Istruzioni per l uso. Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istruzioni per l uso. Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale"

Transcript

1 Istruzioni per l uso Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale Poche regole per indicare il corretto approccio alla composizione di materiali semplici come volantini, pieghevoli, opuscoli, cartoline, locandine. 1

2 Nel preparare la composizione grafica dei materiali a stampa (cartoline, pieghevoli, opuscoli, locandine, ecc.) è necessario tenere presente alcune regole fondamentali, utili ad una comunicazione ordinata e corretta e a non infrangere i vincoli tipografici rendendo irrisolta la produzione dell elaborato previsto. Ovviamente a monte del lavoro di impaginazione ci deve essere un progetto. Senz altro un intento preciso di comunicazione, ma anche (ed è quello di cui ci occupiamo in questo compendio) un progetto di utilizzo degli elementi disponibili: loghi, fotografie, testi, disegni, elementi grafici. I sistemi di produzione grafica dei suddetti materiali a stampa sono oggi estremamente evoluti e si trovano, sulle diverse piattaforme di personal computer, software dedicati a impaginazione, fotoritocco, grafica vettoriale e via discorrendo, perfettamente allineati alle esigenze dei più evoluti sistemi di stampa. Ma in queste pagine ci occuperemo di trovare la strada per ottenere il risultato migliore dai sistemi a disposizione degli uffici, sistemi base o di videoscrittura presenti su tutti i PC dell amministrazione. Come iniziare? Il formato La gabbia Caratteri e composizione Prendiamo come primo esempio il caso più semplice, quello in cui il nostro elaborato preveda soltanto il logo del Comune di Firenze e un testo contenente un informativa pubblica rivolta ai cittadini; potrà essere un cartoncino, un piccolo pieghevole o un opuscolo di più pagine a seconda della lunghezza dei contenuti da inserire. I formati più comuni e semplici da utilizzare - nel nostro caso addirittura consigliati, trattandosi di una pubblica amministrazione che necessariamente fa un grande uso di fotocopie, fax, archiviazione in classificatori, ecc. - sono i formati UNI (codificati dall Ente Italiano di Unificazione) della serie A. I più comuni sono l A4 (cm 21 x 29,7), l A3 (cm 29,7 x 42), l A5 (cm 14,8 x 21). L A4 è il formato della carta da lettera, l A3 può essere utilizzato per una locandina o un avviso, l A5 per un volantino o un opuscolo, ecc. Ognuno di questi può essere frazionato (dall A4 con due pieghe parallele al lato corto si ottiene il classico pieghevole a tre ante, sei facciate, dal formato chiuso cm 10 x 21) o moltiplicato (nel formato A5 possiamo realizzare un opuscolo di quattro pagine - sarà un A4 piegato al centro -, otto, sedici o successivi multipli, da confezionare ad esempio con uno o due punti metallici sulla piega). Come già evidenziato nella presentazione della modulistica istituzionale (carte da lettere, biglietti da visita, biglietti di cortesia, ecc.) i margini del formato su cui lavoriamo hanno una notevole importanza per conferire eleganza e respiro a tutta la composizione e leggibilità e chiarezza ai contenuti presentati. Sarà necessario nella maggior parte dei casi indicare un margine superiore più ampio rispetto a quello inferiore, in modo che in testa alla pagina, dove inizia la lettura, il campo visivo sia meno sacrificato; andranno scelti i margini destro e sinistro in funzione della quantità di testo da inserire. Se il testo è molto lungo andranno privilegiati margini un po più ampi (e comunue mai inferiorri al centimetro) per evitare di affaticare la lettura con pagine troppo fitte. Anche la scelta dei caratteri tipografici ha la massima importanza ai fini della riuscita della composizzione dell elaborato. Sempre per agevolare la lettura sarà preferibile, nel caso di testi lunghi, utilizzare un font graziato (i più comuni sono Times e Georgia) e una composizione giustificata (con allineamento a destra e a sinistra e divisione in sillabe). Il corpo da scegliere varia in funzione del font utilizzato: nel caso di quelli citati si suggerisce di non scendere sotto il corpo 10 pt. Per le titolature nel corpo testo si potranno viceversa utilizzare i caratteri a bastoni (Helvetica, Arial, ecc.), per i quali noteremo una maggiore 2

3 3

4 leggibilità a parità di corpo rispetto ai caratteri graziati. Va bene che il titolo di un capitolo o una sezione si evidenzi come punto di attenzione nella pagina: e di conseguenza si può valutare di volta in volta se comporlo in maiuscolo e/o assegnargli un neretto. Senz altro da evitare sono le composizioni di titolature e testi in carattere graziato maiuscolo o, peggio, maiuscolo corsivo. N.B. I manuali di stile dell immagine istituzionale prevedono il Garamnd come font graziato e l Avenir come carattere a bastoni: sono caratteri da stampa e dunque difficilmente reperibili sui sistemi da ufficio, ma è senz altro auspicabile utilizzare questi là dove fossero disponibili. Composizione da evitare assolutamente La composizione La copertina Le successive pagine Gli elementi grafici Un esempio di come porre la prima pietra della composizione della pagina lo possiamo ricavare dagli elaborati presentati nei manuali di immagine istituzionale realizzati. La composizione del logo del Comune di Firenze (nelle due versioni previste) ci può aiutare a tagliare la pagina quando non abbiamo altra iconografia per introdurre i contenuti da esporre. Ogni elaborato (sia esso un opuscolo o un pieghevole, ma anche il cartoncino singolo) ha una prima pagina che verosimilmente conterrà titoli, date, luoghi dell iniziativa. In mancanza di immagini specifiche possiamo utilizzare il logo, ad esempio nella composizione a bandiera, per costruire una gabbia addosso a questo elemento che diventa fulcro della pagina. Diversamente l utilizzo del logo nella composizione a epigrafe ci suggerisce un impaginazione sviluppata a partire dall asse centrale del giglio. N.B. In questa versione, il giglio è allineato alla parola FIRENZE e non alla composizione dell intera denominazione: si dovrà tenerne conto nell inserire questo logo al centro della pagina e nell avvicinare gli altri elementi. Siamo nel caso più semplice di elaborati contenenti solo testo: sarà dunque opportuno limitarsi a ripercorrere nelle pagine interne quei criteri utilizzati per la copertina (senza riprodurre il logo in riduzione sulle diverse pagine) ritrovando nei margini della gabbia un riferimento con la prima pagina. Una gabbia con margini laterali asimmetrici sarà più facilmente consequenziale ad una copertina in cui è stato inserito il logo a bandiera; in una composizione siffatta si può provare per esempio a rubricare i titoli in una colonna esterna più piccola. Una gabbia perfettamente centrata nella pagina sarà più logica per una pubblicazione la cui copertina prevede il logo a epigrafe. In questo caso le titolature, ad esempio, possono continuare ad essere composte a bandiera sinistra. Bisogna evitare per quanto possibile l uso di clip art, di riquadri, fondini, ombreggiature, colorazioni violente, scritte storte o con caratteri fantasia: non è certo attraverso questi espedienti che si può ottenere un oggetto più prezioso o utile. Filetti, segni leggeri, elementi tipografici semplici, possono invece essere utilizzati, senza abusarne, al fine di evidenziare certe parti o per accompagnare la lettura. Chi parla, a vario titolo e con differenti intenti, nelle pubblicazioni che prendiamo in esame è sempre l Amministrazione pubblica del Comune di Firenze: il tono deve dunque essere chiaro, efficace, senza essere sguaiato o ammiccante. L utilizzo delle famigerate clip art, sembra risolvere in certi casi la mancanza di un immagine appropriata al tema, ma abbassa il tono della comunicazione. Il destinatario è oggi in grado di distinguere tra un informazione di contenuto ed una chiassosa, non riusciremo a coinvolgerlo (anzi, al contrario...) con l inserimento di qualche figurina scaricata da internet. 4

5 5

6 Le pagine più complesse La locandina Le pagine interne Quando è disponibile un apparato iconografico (fotografie, illustrazioni, ecc.) la composizione della pagina è più complessa, ma naturalmente può risultare anche più gradevole e compiuta. Certamente si moltiplicano gli elementi da prendere in esame: il formato dell immagine (orizzontale o verticale) rispetto alla sua collocazione nel formato su cui stiamo lavorando, definizione dei margini (l immagine sarà al vivo del formato o in gabbia?), l inserimento di testi e loghi (sfondati sulla foto o impaginati a parte?). Più facilmente (ma tutto sommato non cambia la riflessione per una copertina di un opuscolo o la prima pagina di un pieghevole) sarà dotata di un immagine legata all iniziativa da comunicare. Sempre con tutta probabilità, questa immagine sarà impaginata al vivo del formato, cioè senza margini bianchi, ma fino al limite della carta su cui lavoriamo: non è un obbligo, ma è consuetudine non riquadrare l immagine di un manifesto o di una locandina all interno di una cornice. È necessario tenere presente tuttavia che non per forza la nostra immagine deve essere inserita al vivo su tutti e quattro i lati della pagina. Si vedono spesso pubblicazioni in cui un immagine orizzontale è inserita con un taglio brutale (se non addirittura con distorsione delle proporzioni) su un formato verticale: perchè non ipotizzare una composizione in cui il taglio della foto rispetta le proporzioni dell immagine (inserendola ad esempio al vivo su tre lati), utilizzando il resto del formato come campitura (da riempire o meno con un colore) per accogliere le titolature, le date, ecc, così come il logo del Comune che torna ad essere firma, editore della pubblicazione e dell iniziativa. Parte dei testi si potranno inserire anche dentro l immagine sfondati in bianco o con un colore, a seconda dei toni incontrati sull immagine. N.B. Quando un immagine viene inserita al vivo del formato, è indispensabile impaginarla con una maggiorazione (di 3 millimetri circa) che la porti al di fuori del bordo pagina: questo serve per evitare di vedere un filo bianco sul lavoro finito, dovuto a un taglio tipografico imperfetto. Anche le pagine interne della pubblicazione possono ovviamente contenere foto e illustrazioni da inserire secondo i parametri individuati precedentemente. È sempre importante cecare di mantenere un equilibrio tra testo e immagine: calibrare cioè le misure e la quantità delle foto a seconda della lunghezza dei testi in modo da dare respiro alla pagina. La prima attenzione da dedicare agli elaborati di cui abbiamo parlato sta, prima ancora che negli aspetti tecnici, nelle scelte da operare. Se ho a disposizione una sola foto per una pubblicazione di otto pagine, non la posso inserire in mezzo a una colonna di testo, senz altro dovrò trovargli una collocazione privilegiata (una pagina intera, una doppia pagina, la prima o la quarta di copertina) tale da valorizzare il senso dell inserimento di quell immagine; ma prima ancora sarà giusto chiedersi se non la stiamo inserendo tanto per metterci qualcosa, evidenziando in tal modo non quello che c è nella pubblicazione ma quello che manca. Viceversa se per le quattro pagine di un pieghevole abbiamo a disposizione una rassegna di venti foto, è preferibile evitare di comporre quei patchwork di figurire che spesso si vedono e che hanno il risultato di rendere illeggibili anche le due o tre immagini significative che avrebbe valso la pena valorizzare. 6

7 7

8 Comune di Firenze Immagine istituzionale Istruzioni per l uso Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale Poche regole per indicare il corretto approccio alla composizione di materiali semplici come volantini, pieghevoli, opuscoli, cartoline, locandine. Progetto di immagine istituzionale a cura di SocialDesign srl, Firenze Il logo del Comune di Firenze è un marchio registrato. Pertanto è vietata ogni utilizzazione, anche parziale, se non preventivamente autorizzata dall avente diritto. Ogni violazione sarà sanzionata a norma di legge.

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA Il presente documento è finalizzato a regolamentare l utilizzo del logotipo e l immagine coordinata della Compagna straordinaria di formazione

Dettagli

Gli elementi base costitutivi dell immagine grafica di exa comprendono:

Gli elementi base costitutivi dell immagine grafica di exa comprendono: L immagine coordinata 01 Gli elementi base costitutivi dell immagine coordinata di exa engineering s.r.l. costituiscono l identità dell azienda, l immagine grafica con cui essa comunica con l esterno e

Dettagli

LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA

LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA Introduzione Il presente documento è finalizzato a regolamentare l utilizzo del logotipo e l immagine coordinata su tutti i materiali prodotti

Dettagli

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore.

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE TPO PROGETTAZIONE UD 03 GESTIONE DEL CARATTERE IL TIPOMETRO LA MISURAZIONE DEL CARATTERE A.F. 2011/2012 MASSIMO FRANCESCHINI - SILVIA CAVARZERE 1 IL TIPOMETRO: PARTI FONDAMENTALI Il tipometro è uno strumento

Dettagli

FORMATI GRAFICI PER EVENTI

FORMATI GRAFICI PER EVENTI MATERIALI PER LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE 1,8 cm 12 cm 3,2 cm 12 cm 3,7 cm Carattere REGULAR 7 pt, maiuscolo. Carattere TIMES NEW ROMAN BOLD 15 pt, maiuscolo. Carattere TIMES NEW ROMAN REGULAR 10 pt.

Dettagli

FORMATO PROVA FINALE

FORMATO PROVA FINALE FORMATO PROVA FINALE Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione ha deliberato di adottare un nuovo format per le tesi cui occorre dunque attenersi. Quelle qui riportate sono le regole

Dettagli

Linee guida di utilizzo del marchio

Linee guida di utilizzo del marchio Linee guida di utilizzo del marchio Indice 1. Marchio + logotipo 1.1 Caratteristiche generali 1.2 Schema costruttivo del marchio + logotipo 1.3 Dimensioni minime del marchio + logotipo 1.4 Colori e valori

Dettagli

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

Cos è un word processor

Cos è un word processor Cos è un word processor è un programma di videoscrittura che consente anche di applicare formati diversi al testo e di eseguire operazioni di impaginazione: font diversi per il testo impaginazione dei

Dettagli

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI.

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI. PER L UTILIZZO DEI LOGHI. 2 MANUALE Indice Dimensioni reali e Proporzioni......................................................... 5 Colori...........................................................................

Dettagli

Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo

Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo Premessa Negli ultimi anni - soprattutto sul web- si è assistito a una proliferazione di svariate versioni del sigillo dell Università degli Studi di Catania,

Dettagli

PROGRAMMI CORSI TRIENNALI. I anno CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE. CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e

PROGRAMMI CORSI TRIENNALI. I anno CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE. CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e PROGRAMMI CORSI TRIENNALI CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e COMPUTER-LAB ( laboratorio di computer grafica) Il laboratorio di computer grafica si affianca

Dettagli

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI MARCHIO E SUE VARIANTI SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI PAG. 2 MARCHIO ORIZZONTALE COMPLETO Il marchio ufficiale

Dettagli

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013.

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013. Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013. Questo documento contiene le istruzioni per lo svolgimento dell esame. La durata della prova è 60 minuti e richiede lo svolgimento

Dettagli

ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO

ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO 2 ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO Il Logo ASSOBIOMEDICA è costituido da tre elementi: il simbolo, il lettering e la dicitura SIMBOLO LETTERING

Dettagli

Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI

Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI Roma, 2010 Introduzione Il poster rappresenta un mezzo di comunicazione scientifica alternativo agli interventi orali, sempre più frequentemente

Dettagli

MANUALE IMMAGINE COORDINATA

MANUALE IMMAGINE COORDINATA MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Sommario Premessa Pag. 3 IDENTITA' VISIVA Logo 4 - Semplificazione grafica 4 - Linee guida di utilizzo per la riproducibilità 6 - Lettering 8 - Colori 8 Modelli applicativi

Dettagli

STRUMENTI. Impostare una pubblicazione. I programmi di pubblicazione. Come progettare una pubblicazione. Creare una nuova pubblicazione

STRUMENTI. Impostare una pubblicazione. I programmi di pubblicazione. Come progettare una pubblicazione. Creare una nuova pubblicazione STRUMENTI Impostare una pubblicazione I programmi di pubblicazione I programmi di pubblicazione o desktop publishing consentono di creare e stampare pubblicazioni di vario genere, come ad esempio brochure,

Dettagli

Laboratorio di Prestampa

Laboratorio di Prestampa Laboratorio di Prestampa Anno formativo: 2013-2014 Maurizio Martina Prima Grafica CFP Manfredini - Este Pd!1 Il formato dei documenti Il formato intonso e i crocini di rifilo Il formato intonso Per formato

Dettagli

Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA. Parte 6. Le tecniche impaginative. Prof. Gianfranco Ciaschetti

Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA. Parte 6. Le tecniche impaginative. Prof. Gianfranco Ciaschetti Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA Parte 6 Le tecniche impaginative Prof. Gianfranco Ciaschetti L impaginazione L impaginazione è il procedimento che organizza e coordina secondo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Manuale di Identità Visiva, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Perchè un manuale di Identità Visiva e a che cosa serve Ciascuno di noi contribuisce all immagine dell Università e beneficia

Dettagli

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione INSERTO DA STACCARE E CONSERVARE Patriarcato di Venezia, UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI Dall esperienza di quest anno della Scuola di Comunicazione ecco una guida pratica per parrocchie, movimenti, gruppi,

Dettagli

Manuale di immagine coordinata

Manuale di immagine coordinata Manuale di immagine coordinata LOGO A LOGO A COLORI B LOGO IN BIANCO E NERO C LOGO IN NEGATIVO UTILIZZO NON CORRETTO DEL LOGO Non spostare i singoli elementi: non cambiare i colori: Non deformare le proporzioni:

Dettagli

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag.

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag. Manuale d identità Indice MANUALE D IDENTITÀ 1. Il logo POSIDONIA pag. 04 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05 3. Il logo in bianco e nero pag. 06 4. Il logo a due colori pag. 07 5. Il logo Posidonia

Dettagli

Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire

Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire all uso corretto del marchio Regione Emilia-Romagna Cultura d Europa. Il suo segno infatti, fortemente composito e ricco, deve connotare

Dettagli

MANUALE D IDENTITà VISIVA

MANUALE D IDENTITà VISIVA MANUALE D IDENTITà VISIVA INDICE MARCHIO E LOGOTIPO 3. Il logo originale 3. Il logo.it 4. Colori in quadricromia 4. Colori dichiarati Pantone 4. Colori dichiarati RAL 5. Logo monocromatico nero 6. Logo

Dettagli

Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010

Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010 Linee guida per rendere un documento ad alta leggibilità Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010 Indicazioni generali per la leggibilità dei testi

Dettagli

Che cosa si impara nel capitolo 2

Che cosa si impara nel capitolo 2 Che cosa si impara nel capitolo 2 Si può valutare e confrontare il contenuto, ad esempio di tre diversi settimanali, riducendo gli aspetti qualitativi a valori numerici: quante pagine sono dedicate alla

Dettagli

MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA DEL PROGETTO ACCESSIT

MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA DEL PROGETTO ACCESSIT La Coopération au coeur de la Méditerranée La Cooperazione al cuore del Mediterraneo MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Linee guida per l utilizzo degli elementi grafici relativi al progetto Aggiornamento

Dettagli

SCRIBUS. programma Open Source di impaginazione Tutorial scritto da Roberto Rattotti sotto licenza GPL (licenza pubblica generica) Indice

SCRIBUS. programma Open Source di impaginazione Tutorial scritto da Roberto Rattotti sotto licenza GPL (licenza pubblica generica) Indice SCRIBUS programma Open Source di impaginazione Tutorial scritto da Roberto Rattotti sotto licenza GPL (licenza pubblica generica) Indice 1 INIZIAMO... 2 2 INIZIAMO A IMPAGINARE... 5 3 INSERIRE NUMERAZIONI

Dettagli

Introduzione a PowerPoint

Introduzione a PowerPoint Office automation - Dispensa su PowerPoint Pagina 1 di 11 Introduzione a PowerPoint Premessa Uno strumento di presentazione abbastanza noto è la lavagna luminosa. Questo strumento, piuttosto semplice,

Dettagli

EasyPrint v4.7. Impaginatore Album. Manuale Utente

EasyPrint v4.7. Impaginatore Album. Manuale Utente EasyPrint v4.7 Impaginatore Album Manuale Utente Lo strumento di impaginazione album consiste in una nuova funzione del software da banco EasyPrint 4 che permette di organizzare le immagini in maniera

Dettagli

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo.

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. II^ lezione IMPARIAMO WORD Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. Oggi prendiamo in esame, uno per uno, i comandi della

Dettagli

Manuale di Immagine Coordinata dell Asl 5 Spezzino

Manuale di Immagine Coordinata dell Asl 5 Spezzino Manuale di Immagine Coordinata dell Asl 5 Spezzino Manuale di immagine coordinata 1. Identità visiva L identità visiva di qualsiasi organizzazione è definita dalla sua immagine coordinata la quale, a sua

Dettagli

GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO

GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO n. TIPOLOGIE DI PRODOTTI 1 Manifesti cm 70x100 un colore carta affisso gr.115 2 Manifesti cm 70x100

Dettagli

Logotipo La scritta stanleybet è in stile italic. Logo La S stilizzata inscritta in un cerchio.

Logotipo La scritta stanleybet è in stile italic. Logo La S stilizzata inscritta in un cerchio. IL MARCHIO CARATTERISTICHE Logo e Logotipo Il marchio Stanleybet è composto da: il classico logo cerchio con inscrittala lettera s e una retta che lo attraversa, il logotipo stanleybet segue sempre sulla

Dettagli

Progetti operativi per Word, Excel, Access, Power Point ed Explorer

Progetti operativi per Word, Excel, Access, Power Point ed Explorer Progetti operativi per Word, Excel, Access, Power Point ed Explorer Word Esercitazione guidata: il giornale di classe 1. Come si realizza un giornale? La realizzazione di un giornale è un lavoro di squadra:

Dettagli

Non solo Photoshop. Una carellata su Photoshop e... Quattordicesima

Non solo Photoshop. Una carellata su Photoshop e... Quattordicesima Lezione 14 1. Non solo Photoshop 2. Palette strumenti 3. Perdere e ritrovare le palette 4. Impostare le Preferenze 5....ancora e sempre Word 6. Formattare una pagina 7. Formato - Stili e formattazione

Dettagli

Lavorare con i paragrafi

Lavorare con i paragrafi Capitolo 4 Lavorare con i paragrafi Utilizzare il pannello Paragrafo La maggior parte della formattazione relativa ai paragrafi è gestita dal pannello Paragrafo (Figura 4.1). In questo capitolo Utilizzare

Dettagli

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria MANUALE DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Elementi di base del Marchio-Logo istituzionale dell ARPACAL (Agenzia Regionale

Dettagli

01 Introduzione CONTENUTI. 01 Introduzione. 02 Costruzione del Logo. 03 Disegno tecnico e area di rispetto. 04 Riduzione/Ingrandimento del Logo

01 Introduzione CONTENUTI. 01 Introduzione. 02 Costruzione del Logo. 03 Disegno tecnico e area di rispetto. 04 Riduzione/Ingrandimento del Logo Brand book 01 Introduzione Questo brand book nasce con l intento di fornire tutte le informazioni necessarie all uso corretto del logo ufficiale del bicentenario verdiano e di quello di Busseto terra di

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

Il libro: elementi fisici e grafici

Il libro: elementi fisici e grafici Lucio D Amelia Il libro: elementi fisici e grafici II semestre A.A. 2009-2010 Indice Il libro come oggetto fisico Le caratteristiche del libro La struttura esterna La struttura interna Il formato della

Dettagli

MIC Manuale di Immagine Coordinata Comune di San Fior

MIC Manuale di Immagine Coordinata Comune di San Fior MIC Manuale di Immagine Coordinata Comune di San Fior Manuale Operativo San Fior Negli ultimi anni molte trasformazioni hanno interessato anche l Ente Comune che, investito di nuove funzioni e competenze,

Dettagli

LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO. Fondo Sociale Europeo. Investiamo sul nostro futuro

LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO. Fondo Sociale Europeo. Investiamo sul nostro futuro LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro Pubblicazione realizzata a cura della Regione Basilicata Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura

Dettagli

Immagine coordinata - alcune regole di comportamento comunicativo uniforme

Immagine coordinata - alcune regole di comportamento comunicativo uniforme PROVINCIA DI VERONA Immagine coordinata - alcune regole di comportamento comunicativo uniforme Immagine coordinata L espressione si riferisce all identità riconoscibile e all immagine trasmessa dall Ente

Dettagli

Elementi Tipografici

Elementi Tipografici Tipografia Elementi Tipografici Realizzare il design di un logo aziendale, il brand-style di un prodotto e creare la grafica di un biglietto da visita (business card) costituiscono progetti grafici diversi.

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA ECONOMICA

PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA ECONOMICA AVVERTENZA : apporre sul presente modello una marca da bollo da 14, 62 ogni 4 pagine PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA

Dettagli

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 43

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 43 G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 43 3.4 Modificare e formattare i caratteri Word permette di formattare un testo, cioè attribuirgli l aspetto che desideriamo, rendendolo più leggibile ed elegante, o dandogli

Dettagli

Manuale d uso del marchio Agriturismo Italia

Manuale d uso del marchio Agriturismo Italia Manuale d uso del marchio Agriturismo Italia manuale d uso per le istituzioni versione 3.1 2 3 Copyright 2013 Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali www.politicheagricole.it Indice 1.0

Dettagli

SCHEDA TECNICA PRODOTTO RISPOSTA PRIORITARIA

SCHEDA TECNICA PRODOTTO RISPOSTA PRIORITARIA SCHEDA TECNICA PRODOTTO RISPOSTA PRIORITARIA EDIZIONE: GENNAIO 2013 INDICE 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO... 3 2 POSSIBILI APPLICAZIONI E VANTAGGI... 3 3 CONDIZIONI DI ACCESSO... 4 4 RIFERIMENTI NORMATIVI...

Dettagli

Istruzioni tecniche. Per misure e impaginazione pieghevoli seguire le indicazioni nelle prossime pagine. Sommario. Come preparare il file da spedire

Istruzioni tecniche. Per misure e impaginazione pieghevoli seguire le indicazioni nelle prossime pagine. Sommario. Come preparare il file da spedire Istruzioni tecniche Come preparare il file da spedire Deve essere in formato PDF per stampa tipografica Non deve essere protetto da password In scala 1:1 La risoluzione ideale deve essere di 300 DPI Lo

Dettagli

Preparare correttamente i file

Preparare correttamente i file Preparare correttamente i file Guida professionale 1. Impostazioni generali 1.1 Tipi di files ammessi - PD - JPEG - TI 1.2 Documenti PD a più pagine 1.3 Gestione del colore - Spazio colore - Profilo di

Dettagli

Modulo 4 Strumenti di presentazione

Modulo 4 Strumenti di presentazione Modulo 4 Strumenti di presentazione Scopo del modulo è mettere l allievo in grado di: o descrivere le funzionalità di un software per generare presentazioni. o utilizzare gli strumenti standard per creare

Dettagli

MANUALE IMMAGINE COORDINATA

MANUALE IMMAGINE COORDINATA MANUALE IMMAGINE COORDINATA PREMESSA Per il restyling del logo della Fondazione si è voluto percorrere strade diverse dal neurone attuale, sviluppando una proposta grafica incentrata sulle iniziali della

Dettagli

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. 1 Misure in centimetri e/o formati UNI 2 *Prezzi unitari a base di gara, in Euro, importo iva escluso.

Dettagli

Word Processor: WORD (livello base) Classificazione

Word Processor: WORD (livello base) Classificazione Parte 5 Word Processor: WORD (livello base) Elementi di Informatica - AA 2008/2009 - MS Word 1 di 60 Classificazione Esistono diversi strumenti per la realizzazione di documenti testuali: Editor di testo

Dettagli

Microsoft Word -II Lezione

Microsoft Word -II Lezione Microsoft Word -II Lezione Approfondiamo alcuni aspetti di Word e in particolare: Disegno e modifica di oggetti come forme, linee, frecce etc. Gestione delle tabelle Impostazione e cura dell estetica di

Dettagli

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE

MICROSOFT WORD INTRODUZIONE 1 MICROSOFT WORD INTRODUZIONE Word è il programma più diffuso per elaborazione di testi, il cui scopo fondamentale è assistere l utente nelle operazioni di digitazione, revisione e formattazione di testi.

Dettagli

Inserire questa intestazione centrata, corsivo, grassetto, Arial a 10 punti. LAB. WORD -

Inserire questa intestazione centrata, corsivo, grassetto, Arial a 10 punti. LAB. WORD - PUNTO 1 Impostare il font Arial, dimensione 14, allineamento a sinistra. P.2 Impostare i margini del foglio in questo modo: superiore e inferiore a 2.5 cm, destro e sinistro a 2 cm, intestazione e piè

Dettagli

PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI

PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI Che cos è una presentazione Una presentazione è la narrazione di un tema complesso svolta con l aiuto del computer attraverso unità di contenuto più semplice, le slide o diapositive.

Dettagli

3.3 Formattazione. Formattare un testo. Copyright 2008 Apogeo. Formattazione del carattere

3.3 Formattazione. Formattare un testo. Copyright 2008 Apogeo. Formattazione del carattere 3.3 Formattazione Formattare un testo Modificare la formattazione del carattere Cambiare il font di un testo selezionato Modificare la dimensione e il tipo di carattere Formattazione del carattere In Word,

Dettagli

Linee guida. per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA

Linee guida. per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA Linee guida per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA Introduzione Il presente documento costituisce la sintesi di un lungo e complesso lavoro di ideazione della nuova grafica coordinata

Dettagli

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI IL GIORNALE Il termine giornale deriva da giorno. Tra i giornali distinguiamo i periodici (settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali ecc.) e i quotidiani (dal latino cotidie che significa ogni giorno

Dettagli

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2.

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. 1 Misure in centimetri e/o formati UNI 2 Prezzi unitari a base di gara, in Euro, importo iva esclusa.

Dettagli

MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO

MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO Quello che i tipografi non dicono Quello che spesso vi ripetiamo.. Quello che sapete già adesso è finalmente online. Il Centro di Servizio al Volontariato anche quest

Dettagli

Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio

Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio Versione 2.0 04/2012 - Ufficio del marchio Segnaletica Indice Segnaletica Introduzione 3 Corporate Design Elementi compositivi 5 Sintesi delle

Dettagli

KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde. Scienze e Tecnologie Applicate

KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde. Scienze e Tecnologie Applicate I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio (BG) KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde Scienze e Tecnologie Applicate Libro di testo Titolo: Graphic Design Autori: David Dabner, Sheena Calvert, Anoki Casey Editore:

Dettagli

GRAFICA PUBBLICITARIA ONLINE GRAFICA EDITORIALE ONLINE SITI INTERNET e NEWSLETTER CREAZIONE PROGETTAZIONE LOGHI E/O MARCHI

GRAFICA PUBBLICITARIA ONLINE GRAFICA EDITORIALE ONLINE SITI INTERNET e NEWSLETTER CREAZIONE PROGETTAZIONE LOGHI E/O MARCHI GRAFICA CREAZIONE LOGHI LINEA GRAFICA PUBBLICITA RIVISTE e GIORNALI NEWSLETTER WEB LISTINO CONTATTI Il nostro Studio Grafico nasce dall esigenza di promuovere le aziende sfruttando le moderne tecnologie

Dettagli

Manuale di Identificazione standard

Manuale di Identificazione standard Manuale di Identificazione standard Indice 1. Marchio 2. Colori 3. Applicazione su quotidiano 4. Modulistica 5. Insegne e segnaletica 6. Materiali pubblicitari 7. Materiali identificativi 1. Marchio Presentazione

Dettagli

Digital Identity Ferrovie dello Stato Corporate. Versione 1.0 Aprile 2011

Digital Identity Ferrovie dello Stato Corporate. Versione 1.0 Aprile 2011 Digital Identity Ferrovie dello Stato Corporate Aprile 2011 Indice 1 Premessa 4 Footer 2 3 Scopo del manuale Utilizzo del manuale Layout di pagina Colori Visual Icone Gabbia e misure Griglia modulare Layout

Dettagli

Elementi base. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma

Elementi base. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma Elementi base Giugno 2007 Elementi Base. Marchio L emblema della Sapienza è costituito da un ovale, di colore porpora, nel quale sono inscritti un cherubino, sovrastato da una fiammella, e la dicitura

Dettagli

Introduzione... 3 Accesso riservato area utente... 3 Gestione utenti... 4 Gestione pagine dinamiche... 6 Aggiungere una pagina...

Introduzione... 3 Accesso riservato area utente... 3 Gestione utenti... 4 Gestione pagine dinamiche... 6 Aggiungere una pagina... Introduzione... 3 Accesso riservato area utente... 3 Gestione utenti... 4 Gestione pagine dinamiche... 6 Aggiungere una pagina... 7 Ipulsantidell editor... 9 Comporre una pagina... 9 Pubblicazione della

Dettagli

NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO

NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO NORMAZIONE ED UNIFICAZIONE. Il Disegno tecnico è regolato da norme. Una norma è un documento, elaborato con il consenso degli interessati ed approvato da un organismo ufficialmente

Dettagli

Premessa. Le figure per fare esperimenti

Premessa. Le figure per fare esperimenti Copyright Alessandro de Simone 2003 2004 2005 (www.alessandrodesimone.net) - È vietato trascrivere, copiare, stampare, tradurre, riprodurre o divulgare il presente documento, anche parzialmente, senza

Dettagli

Modulo 6 Power Point - 2014

Modulo 6 Power Point - 2014 Modulo 6 Power Point - 2014 Appunti gratuiti su Google appunti dispense modulo 6 ecdl syllabus 5.0 per chi ha acquistato la skills card dopo il 30/09/2014 specificare new ecdl o nuova ecdl 1 Utilizzo dell

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo . Laboratorio di Informatica Facoltà di Economia Università di Foggia Prof. Crescenzio Gallo Word è un programma di elaborazione testi che consente di creare, modificare e formattare documenti in modo

Dettagli

UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio

UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio UTILITÀ Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio Il marchio di Utilità è rappresentato da un elemento grafico che richiama all appartenenza al mondo Compagnia delle Opere

Dettagli

Manuale. Utilizzo e modulistica COMUNE DI SOLIERA PROVINCIA DI MODENA

Manuale. Utilizzo e modulistica COMUNE DI SOLIERA PROVINCIA DI MODENA Manuale dellogo Utilizzo e modulistica Introduzione Perché un manuale del Logo? Introduzione Il logo del Comune di Soliera vanta una lunga storia che trova la propria origine nell'anno1862 quando il nostro

Dettagli

CORSO DI INFORMATICA. Docente. Stefania Melillo

CORSO DI INFORMATICA. Docente. Stefania Melillo CORSO DI INFORMATICA Docente Stefania Melillo Cosa significa informatica? Il termine nasce dalla fusione di due parole, INFORMazione e automatica le informazioni vengono immesse, in un calcolatore capace

Dettagli

Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale

Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale La presente rassegna viene offerta a mero titolo esemplificativo per dare un indicazione di massima dei servizi normalmente

Dettagli

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR

UTILIZZO DI WORD PROCESSOR UTILIZZO DI WORD PROCESSOR (ELABORAZIONE TESTI) Laboratorio Informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it)

Dettagli

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1.

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1. Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1. Questo documento contiene le istruzioni per lo svolgimento dell esame. La durata della prova è 60 minuti e richiede lo svolgimento

Dettagli

Lezione 1: Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione - Hardware

Lezione 1: Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione - Hardware Lezione 1: Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione - Hardware 1.0 Terminologia di base 2.0 Tipi di computer 3.0 Componenti di base di un personal computer 4.0 Hardware

Dettagli

UN LOGO PER A.S.T.I. FEST

UN LOGO PER A.S.T.I. FEST Bando UN LOGO PER A.S.T.I. FEST Premio di grafica per la realizzazione di un marchio logotipo per l identificazione e la promozione di A.S.T.I. FEST Festival dell Architettura Astigiano Art. 1. Soggetto

Dettagli

il Marchio 1/8 1/2 PANTONE 485 PANTONE 431 NERO 100% PANTONE 429 BIANCO BIANCO

il Marchio 1/8 1/2 PANTONE 485 PANTONE 431 NERO 100% PANTONE 429 BIANCO BIANCO il Marchio PANTONE 431 PANTONE 48 NERO 0% PANTONE 429 BIANCO PANTONE 429 BIANCO PANTONE 48 1/2 1/8 1/2 motivazioni Marchio in grado di esprimere la potenza contrattuale di una organizzazione seria ed efficiente

Dettagli

Pagina 1 di 7 Inserisci i dati del cliente nei campi Nome e Cognome (01). Inserisci il nome dell Album nel campo Album (02). Scegli il formato dell Album (03). Scegli il numero di pagine dell Album (04).

Dettagli

TECNOLOGIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA TECNOLOGIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno riconosce e identifica nell ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. -È a conoscenza

Dettagli

Scuola di Grafica Computerizzata

Scuola di Grafica Computerizzata CENTRO DI RICERCA ERBA SACRA Viale Appio Claudio 289 (Metro A Giulio Agricola) Tel: 06.71546212 3462179491 www.erbasacra.com; erbasacra@erbasacra.com Scuola di Grafica Computerizzata Docente: Arch. Carlo

Dettagli

KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde. Scienze e Tecnologie Applicate

KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde. Scienze e Tecnologie Applicate I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio (BG) KIT RECUPERO IDONEITA' Classi Seconde Scienze e Tecnologie Applicate Libro di testo Titolo: Graphic Design Autori: David Dabner, Sheena Calvert, Anoki Casey Editore:

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 Pagina 1 di 7 1 CAMPO DI APPLICAZIONE Le presenti direttive trovano applicazione nelle aree SIC della rete Natura

Dettagli

Personalizzazione stampe con strumento Fincati

Personalizzazione stampe con strumento Fincati Personalizzazione stampe con strumento Fincati Indice degli argomenti Introduzione 1. Creazione modelli di stampa da strumento Fincati 2. Layout per modelli di stampa automatici 3. Impostazioni di stampa

Dettagli

Guida di impaginazione per il corso di Word Avanzato Contenuti

Guida di impaginazione per il corso di Word Avanzato Contenuti Guida di impaginazione per il corso di Word Avanzato Contenuti Note di stile pag. 2 Stesura di un testo: norme generali pag. 5 Come impaginare una lettera pag. 7 La copertina del fax pag. 13 A cura del

Dettagli

Manuale sull applicazione del marchio CORPORATE IDENTITY

Manuale sull applicazione del marchio CORPORATE IDENTITY Manuale sull applicazione del marchio CORPORATE IDENTITY Manuale Introduzione 1 _ Marcazione Il marchio positivo a colori - CMYK e Pantone Il marchio negativo a colori Il marchio BN - positivo Il marchio

Dettagli

Comune dell'aquila MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA. (Aggiornamento a gennaio 2013)

Comune dell'aquila MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA. (Aggiornamento a gennaio 2013) MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA (Aggiornamento a gennaio 2013) INDICE INTRODUZIONE pag. 5 GLI STEMMI pag. 6 IL SIGILLO CIVICO pag. 7 LE CARTE INTESTATE pag. 8 I CARATTERI E LO STILE DEI TESTI pag. 10 DELIBERAZIONI

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Etichette & Frontalini. www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Etichette & Frontalini. www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Etichette & Frontalini www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 3 Etichettare gli articoli presenti in magazzino... 4 Le impostazioni generali... 4 L elenco degli articoli...

Dettagli

I FASE (IDEAZIONE) Brief

I FASE (IDEAZIONE) Brief Per creare un sito web, esistono diverse fasi che vanno dalla ideazione alla creazione vera e propria. Durante i diversi steap vengono fatte delle riunioni in cui partecipano: Il programmatore, il copy

Dettagli

VERSIONE 01_DICEMBRE 2015. Manuale d uso del logotipo ed esempi di applicazioni

VERSIONE 01_DICEMBRE 2015. Manuale d uso del logotipo ed esempi di applicazioni VERSIONE 01_DICEMBRE 2015 Manuale d uso del logotipo ed esempi di applicazioni INDICE 1. Logotipo e colori utilizzabili 3 2. Dimensioni massime e minime 5 3. Area di rispetto 6 4. Logotipo su fondi colorati

Dettagli

Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso.

Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso. Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso. Introduzione Il presente documento si propone di disciplinare l'utilizzo del marchio FIAF attraverso l'identificazione degli elementi base dell'immagine

Dettagli