Istruzioni per l uso. Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istruzioni per l uso. Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale"

Transcript

1 Istruzioni per l uso Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale Poche regole per indicare il corretto approccio alla composizione di materiali semplici come volantini, pieghevoli, opuscoli, cartoline, locandine. 1

2 Nel preparare la composizione grafica dei materiali a stampa (cartoline, pieghevoli, opuscoli, locandine, ecc.) è necessario tenere presente alcune regole fondamentali, utili ad una comunicazione ordinata e corretta e a non infrangere i vincoli tipografici rendendo irrisolta la produzione dell elaborato previsto. Ovviamente a monte del lavoro di impaginazione ci deve essere un progetto. Senz altro un intento preciso di comunicazione, ma anche (ed è quello di cui ci occupiamo in questo compendio) un progetto di utilizzo degli elementi disponibili: loghi, fotografie, testi, disegni, elementi grafici. I sistemi di produzione grafica dei suddetti materiali a stampa sono oggi estremamente evoluti e si trovano, sulle diverse piattaforme di personal computer, software dedicati a impaginazione, fotoritocco, grafica vettoriale e via discorrendo, perfettamente allineati alle esigenze dei più evoluti sistemi di stampa. Ma in queste pagine ci occuperemo di trovare la strada per ottenere il risultato migliore dai sistemi a disposizione degli uffici, sistemi base o di videoscrittura presenti su tutti i PC dell amministrazione. Come iniziare? Il formato La gabbia Caratteri e composizione Prendiamo come primo esempio il caso più semplice, quello in cui il nostro elaborato preveda soltanto il logo del Comune di Firenze e un testo contenente un informativa pubblica rivolta ai cittadini; potrà essere un cartoncino, un piccolo pieghevole o un opuscolo di più pagine a seconda della lunghezza dei contenuti da inserire. I formati più comuni e semplici da utilizzare - nel nostro caso addirittura consigliati, trattandosi di una pubblica amministrazione che necessariamente fa un grande uso di fotocopie, fax, archiviazione in classificatori, ecc. - sono i formati UNI (codificati dall Ente Italiano di Unificazione) della serie A. I più comuni sono l A4 (cm 21 x 29,7), l A3 (cm 29,7 x 42), l A5 (cm 14,8 x 21). L A4 è il formato della carta da lettera, l A3 può essere utilizzato per una locandina o un avviso, l A5 per un volantino o un opuscolo, ecc. Ognuno di questi può essere frazionato (dall A4 con due pieghe parallele al lato corto si ottiene il classico pieghevole a tre ante, sei facciate, dal formato chiuso cm 10 x 21) o moltiplicato (nel formato A5 possiamo realizzare un opuscolo di quattro pagine - sarà un A4 piegato al centro -, otto, sedici o successivi multipli, da confezionare ad esempio con uno o due punti metallici sulla piega). Come già evidenziato nella presentazione della modulistica istituzionale (carte da lettere, biglietti da visita, biglietti di cortesia, ecc.) i margini del formato su cui lavoriamo hanno una notevole importanza per conferire eleganza e respiro a tutta la composizione e leggibilità e chiarezza ai contenuti presentati. Sarà necessario nella maggior parte dei casi indicare un margine superiore più ampio rispetto a quello inferiore, in modo che in testa alla pagina, dove inizia la lettura, il campo visivo sia meno sacrificato; andranno scelti i margini destro e sinistro in funzione della quantità di testo da inserire. Se il testo è molto lungo andranno privilegiati margini un po più ampi (e comunue mai inferiorri al centimetro) per evitare di affaticare la lettura con pagine troppo fitte. Anche la scelta dei caratteri tipografici ha la massima importanza ai fini della riuscita della composizzione dell elaborato. Sempre per agevolare la lettura sarà preferibile, nel caso di testi lunghi, utilizzare un font graziato (i più comuni sono Times e Georgia) e una composizione giustificata (con allineamento a destra e a sinistra e divisione in sillabe). Il corpo da scegliere varia in funzione del font utilizzato: nel caso di quelli citati si suggerisce di non scendere sotto il corpo 10 pt. Per le titolature nel corpo testo si potranno viceversa utilizzare i caratteri a bastoni (Helvetica, Arial, ecc.), per i quali noteremo una maggiore 2

3 3

4 leggibilità a parità di corpo rispetto ai caratteri graziati. Va bene che il titolo di un capitolo o una sezione si evidenzi come punto di attenzione nella pagina: e di conseguenza si può valutare di volta in volta se comporlo in maiuscolo e/o assegnargli un neretto. Senz altro da evitare sono le composizioni di titolature e testi in carattere graziato maiuscolo o, peggio, maiuscolo corsivo. N.B. I manuali di stile dell immagine istituzionale prevedono il Garamnd come font graziato e l Avenir come carattere a bastoni: sono caratteri da stampa e dunque difficilmente reperibili sui sistemi da ufficio, ma è senz altro auspicabile utilizzare questi là dove fossero disponibili. Composizione da evitare assolutamente La composizione La copertina Le successive pagine Gli elementi grafici Un esempio di come porre la prima pietra della composizione della pagina lo possiamo ricavare dagli elaborati presentati nei manuali di immagine istituzionale realizzati. La composizione del logo del Comune di Firenze (nelle due versioni previste) ci può aiutare a tagliare la pagina quando non abbiamo altra iconografia per introdurre i contenuti da esporre. Ogni elaborato (sia esso un opuscolo o un pieghevole, ma anche il cartoncino singolo) ha una prima pagina che verosimilmente conterrà titoli, date, luoghi dell iniziativa. In mancanza di immagini specifiche possiamo utilizzare il logo, ad esempio nella composizione a bandiera, per costruire una gabbia addosso a questo elemento che diventa fulcro della pagina. Diversamente l utilizzo del logo nella composizione a epigrafe ci suggerisce un impaginazione sviluppata a partire dall asse centrale del giglio. N.B. In questa versione, il giglio è allineato alla parola FIRENZE e non alla composizione dell intera denominazione: si dovrà tenerne conto nell inserire questo logo al centro della pagina e nell avvicinare gli altri elementi. Siamo nel caso più semplice di elaborati contenenti solo testo: sarà dunque opportuno limitarsi a ripercorrere nelle pagine interne quei criteri utilizzati per la copertina (senza riprodurre il logo in riduzione sulle diverse pagine) ritrovando nei margini della gabbia un riferimento con la prima pagina. Una gabbia con margini laterali asimmetrici sarà più facilmente consequenziale ad una copertina in cui è stato inserito il logo a bandiera; in una composizione siffatta si può provare per esempio a rubricare i titoli in una colonna esterna più piccola. Una gabbia perfettamente centrata nella pagina sarà più logica per una pubblicazione la cui copertina prevede il logo a epigrafe. In questo caso le titolature, ad esempio, possono continuare ad essere composte a bandiera sinistra. Bisogna evitare per quanto possibile l uso di clip art, di riquadri, fondini, ombreggiature, colorazioni violente, scritte storte o con caratteri fantasia: non è certo attraverso questi espedienti che si può ottenere un oggetto più prezioso o utile. Filetti, segni leggeri, elementi tipografici semplici, possono invece essere utilizzati, senza abusarne, al fine di evidenziare certe parti o per accompagnare la lettura. Chi parla, a vario titolo e con differenti intenti, nelle pubblicazioni che prendiamo in esame è sempre l Amministrazione pubblica del Comune di Firenze: il tono deve dunque essere chiaro, efficace, senza essere sguaiato o ammiccante. L utilizzo delle famigerate clip art, sembra risolvere in certi casi la mancanza di un immagine appropriata al tema, ma abbassa il tono della comunicazione. Il destinatario è oggi in grado di distinguere tra un informazione di contenuto ed una chiassosa, non riusciremo a coinvolgerlo (anzi, al contrario...) con l inserimento di qualche figurina scaricata da internet. 4

5 5

6 Le pagine più complesse La locandina Le pagine interne Quando è disponibile un apparato iconografico (fotografie, illustrazioni, ecc.) la composizione della pagina è più complessa, ma naturalmente può risultare anche più gradevole e compiuta. Certamente si moltiplicano gli elementi da prendere in esame: il formato dell immagine (orizzontale o verticale) rispetto alla sua collocazione nel formato su cui stiamo lavorando, definizione dei margini (l immagine sarà al vivo del formato o in gabbia?), l inserimento di testi e loghi (sfondati sulla foto o impaginati a parte?). Più facilmente (ma tutto sommato non cambia la riflessione per una copertina di un opuscolo o la prima pagina di un pieghevole) sarà dotata di un immagine legata all iniziativa da comunicare. Sempre con tutta probabilità, questa immagine sarà impaginata al vivo del formato, cioè senza margini bianchi, ma fino al limite della carta su cui lavoriamo: non è un obbligo, ma è consuetudine non riquadrare l immagine di un manifesto o di una locandina all interno di una cornice. È necessario tenere presente tuttavia che non per forza la nostra immagine deve essere inserita al vivo su tutti e quattro i lati della pagina. Si vedono spesso pubblicazioni in cui un immagine orizzontale è inserita con un taglio brutale (se non addirittura con distorsione delle proporzioni) su un formato verticale: perchè non ipotizzare una composizione in cui il taglio della foto rispetta le proporzioni dell immagine (inserendola ad esempio al vivo su tre lati), utilizzando il resto del formato come campitura (da riempire o meno con un colore) per accogliere le titolature, le date, ecc, così come il logo del Comune che torna ad essere firma, editore della pubblicazione e dell iniziativa. Parte dei testi si potranno inserire anche dentro l immagine sfondati in bianco o con un colore, a seconda dei toni incontrati sull immagine. N.B. Quando un immagine viene inserita al vivo del formato, è indispensabile impaginarla con una maggiorazione (di 3 millimetri circa) che la porti al di fuori del bordo pagina: questo serve per evitare di vedere un filo bianco sul lavoro finito, dovuto a un taglio tipografico imperfetto. Anche le pagine interne della pubblicazione possono ovviamente contenere foto e illustrazioni da inserire secondo i parametri individuati precedentemente. È sempre importante cecare di mantenere un equilibrio tra testo e immagine: calibrare cioè le misure e la quantità delle foto a seconda della lunghezza dei testi in modo da dare respiro alla pagina. La prima attenzione da dedicare agli elaborati di cui abbiamo parlato sta, prima ancora che negli aspetti tecnici, nelle scelte da operare. Se ho a disposizione una sola foto per una pubblicazione di otto pagine, non la posso inserire in mezzo a una colonna di testo, senz altro dovrò trovargli una collocazione privilegiata (una pagina intera, una doppia pagina, la prima o la quarta di copertina) tale da valorizzare il senso dell inserimento di quell immagine; ma prima ancora sarà giusto chiedersi se non la stiamo inserendo tanto per metterci qualcosa, evidenziando in tal modo non quello che c è nella pubblicazione ma quello che manca. Viceversa se per le quattro pagine di un pieghevole abbiamo a disposizione una rassegna di venti foto, è preferibile evitare di comporre quei patchwork di figurire che spesso si vedono e che hanno il risultato di rendere illeggibili anche le due o tre immagini significative che avrebbe valso la pena valorizzare. 6

7 7

8 Comune di Firenze Immagine istituzionale Istruzioni per l uso Materiali di comunicazione essenziali realizzati dal personale dei diversi uffici dell Amministrazione Comunale Poche regole per indicare il corretto approccio alla composizione di materiali semplici come volantini, pieghevoli, opuscoli, cartoline, locandine. Progetto di immagine istituzionale a cura di SocialDesign srl, Firenze Il logo del Comune di Firenze è un marchio registrato. Pertanto è vietata ogni utilizzazione, anche parziale, se non preventivamente autorizzata dall avente diritto. Ogni violazione sarà sanzionata a norma di legge.

Gli elementi base costitutivi dell immagine grafica di exa comprendono:

Gli elementi base costitutivi dell immagine grafica di exa comprendono: L immagine coordinata 01 Gli elementi base costitutivi dell immagine coordinata di exa engineering s.r.l. costituiscono l identità dell azienda, l immagine grafica con cui essa comunica con l esterno e

Dettagli

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore.

TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO. Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. TAVOLA 1 ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA

LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA Il presente documento è finalizzato a regolamentare l utilizzo del logotipo e l immagine coordinata della Compagna straordinaria di formazione

Dettagli

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE

IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE IMPOSTAZIONE DELLE TAVOLE GRAFICHE Esercizio di divisione dello spazio, costruzioni grafiche elementari, scritturazioni e uso del colore. IL E I SUOI FORMATI Formati e disposizioni degli elementi grafici

Dettagli

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI.

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI. PER L UTILIZZO DEI LOGHI. 2 MANUALE Indice Dimensioni reali e Proporzioni......................................................... 5 Colori...........................................................................

Dettagli

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE TPO PROGETTAZIONE UD 03 GESTIONE DEL CARATTERE IL TIPOMETRO LA MISURAZIONE DEL CARATTERE A.F. 2011/2012 MASSIMO FRANCESCHINI - SILVIA CAVARZERE 1 IL TIPOMETRO: PARTI FONDAMENTALI Il tipometro è uno strumento

Dettagli

LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA

LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA LINEE GUIDA DI UTILIZZO DEL LOGOTIPO E DELL IMMAGINE COORDINATA Introduzione Il presente documento è finalizzato a regolamentare l utilizzo del logotipo e l immagine coordinata su tutti i materiali prodotti

Dettagli

01 Introduzione CONTENUTI. 01 Introduzione. 02 Costruzione del Logo. 03 Disegno tecnico e area di rispetto. 04 Riduzione/Ingrandimento del Logo

01 Introduzione CONTENUTI. 01 Introduzione. 02 Costruzione del Logo. 03 Disegno tecnico e area di rispetto. 04 Riduzione/Ingrandimento del Logo Brand book 01 Introduzione Questo brand book nasce con l intento di fornire tutte le informazioni necessarie all uso corretto del logo ufficiale del bicentenario verdiano e di quello di Busseto terra di

Dettagli

Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo

Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo Linee guida per l'utilizzo del logo d'ateneo Premessa Negli ultimi anni - soprattutto sul web- si è assistito a una proliferazione di svariate versioni del sigillo dell Università degli Studi di Catania,

Dettagli

Cos è un word processor

Cos è un word processor Cos è un word processor è un programma di videoscrittura che consente anche di applicare formati diversi al testo e di eseguire operazioni di impaginazione: font diversi per il testo impaginazione dei

Dettagli

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013.

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013. Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 20 settembre 2013. Questo documento contiene le istruzioni per lo svolgimento dell esame. La durata della prova è 60 minuti e richiede lo svolgimento

Dettagli

Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire

Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire Questo manuale ha un fine pratico: guidare chi se ne debba servire all uso corretto del marchio Regione Emilia-Romagna Cultura d Europa. Il suo segno infatti, fortemente composito e ricco, deve connotare

Dettagli

Preparare correttamente i file

Preparare correttamente i file Preparare correttamente i file Guida professionale 1. Impostazioni generali 1.1 Tipi di files ammessi - PD - JPEG - TI 1.2 Documenti PD a più pagine 1.3 Gestione del colore - Spazio colore - Profilo di

Dettagli

Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale

Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale Esemplificazione dei servizi grafici e tipografici e del materiale promozionale La presente rassegna viene offerta a mero titolo esemplificativo per dare un indicazione di massima dei servizi normalmente

Dettagli

Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA. Parte 6. Le tecniche impaginative. Prof. Gianfranco Ciaschetti

Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA. Parte 6. Le tecniche impaginative. Prof. Gianfranco Ciaschetti Progettazione Multimediale REGOLE DI COMPOSIZIONE GRAFICA Parte 6 Le tecniche impaginative Prof. Gianfranco Ciaschetti L impaginazione L impaginazione è il procedimento che organizza e coordina secondo

Dettagli

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI MARCHIO E SUE VARIANTI SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI PAG. 2 MARCHIO ORIZZONTALE COMPLETO Il marchio ufficiale

Dettagli

FORMATI GRAFICI PER EVENTI

FORMATI GRAFICI PER EVENTI MATERIALI PER LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE 1,8 cm 12 cm 3,2 cm 12 cm 3,7 cm Carattere REGULAR 7 pt, maiuscolo. Carattere TIMES NEW ROMAN BOLD 15 pt, maiuscolo. Carattere TIMES NEW ROMAN REGULAR 10 pt.

Dettagli

FORMATO PROVA FINALE

FORMATO PROVA FINALE FORMATO PROVA FINALE Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione ha deliberato di adottare un nuovo format per le tesi cui occorre dunque attenersi. Quelle qui riportate sono le regole

Dettagli

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEL FILE

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEL FILE GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEL FILE NON CI VOGLIONO SUPERPOTERI PER CREARE FILE PERFETTI INDICE CLICCA SULLA FRECCIA E VAI ALLA GUIDA FILE CHECKLIST TAGLIO SQUADRATO - TAGLIO SAGOMATO BLOCCHI NUMERATI BIGLIETTI

Dettagli

Linee guida di utilizzo del marchio

Linee guida di utilizzo del marchio Linee guida di utilizzo del marchio Indice 1. Marchio + logotipo 1.1 Caratteristiche generali 1.2 Schema costruttivo del marchio + logotipo 1.3 Dimensioni minime del marchio + logotipo 1.4 Colori e valori

Dettagli

Ospitalità Italiana Marchio di Qualità Manuale d applicazione. Ospitalità Italiana Marchio di Qualità Manuale d applicazione

Ospitalità Italiana Marchio di Qualità Manuale d applicazione. Ospitalità Italiana Marchio di Qualità Manuale d applicazione Ospitalità Italiana Marchio di Qualità Indice 1.1 Il Marchio 1.2. Il segno 1.3. Colori istituzionali 1.4. Il naming 1.5. Il marchio a un colore 1.6. Il marchio a un colore su fondo nero 1.7. Il marchio

Dettagli

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag.

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag. Manuale d identità Indice MANUALE D IDENTITÀ 1. Il logo POSIDONIA pag. 04 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05 3. Il logo in bianco e nero pag. 06 4. Il logo a due colori pag. 07 5. Il logo Posidonia

Dettagli

ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO

ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO 2 ASSOBIOMEDICA 2014 GUIDA ALL UTILIZZO DEL LOGO Il Logo ASSOBIOMEDICA è costituido da tre elementi: il simbolo, il lettering e la dicitura SIMBOLO LETTERING

Dettagli

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo.

IMPARIAMO WORD. Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. II^ lezione IMPARIAMO WORD Nella prima lezione abbiamo digitato un breve testo e abbiamo imparato i comandi base per formattarlo, salvarlo e stamparlo. Oggi prendiamo in esame, uno per uno, i comandi della

Dettagli

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria

Regione Calabria ARPACAL. Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria Regione Calabria ARPACAL Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente della Calabria MANUALE DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Elementi di base del Marchio-Logo istituzionale dell ARPACAL (Agenzia Regionale

Dettagli

MANUALE D IDENTITà VISIVA

MANUALE D IDENTITà VISIVA MANUALE D IDENTITà VISIVA INDICE MARCHIO E LOGOTIPO 3. Il logo originale 3. Il logo.it 4. Colori in quadricromia 4. Colori dichiarati Pantone 4. Colori dichiarati RAL 5. Logo monocromatico nero 6. Logo

Dettagli

ElEmEnti di grafica EditorialE - layout E impaginazione 2

ElEmEnti di grafica EditorialE - layout E impaginazione 2 Gabbie La gabbia ad una colonna viene utilizzata principalmente nell impaginazione di libri di saggistica, narrativa ecc. di formato non eccessivamente grande (15x21, 17x24...) 1 2 La gabbia a due colonne

Dettagli

Manuale. Utilizzo e modulistica COMUNE DI SOLIERA PROVINCIA DI MODENA

Manuale. Utilizzo e modulistica COMUNE DI SOLIERA PROVINCIA DI MODENA Manuale dellogo Utilizzo e modulistica Introduzione Perché un manuale del Logo? Introduzione Il logo del Comune di Soliera vanta una lunga storia che trova la propria origine nell'anno1862 quando il nostro

Dettagli

Requisiti dei file.pdf dei libri

Requisiti dei file.pdf dei libri Requisiti dei file.pdf dei libri Informazioni tecniche per la creazione dei file per la stampa dei libri I file per la stampa dei libri devono avere le seguenti caratteristiche: Formato minimo del libro

Dettagli

PROGRAMMI CORSI TRIENNALI. I anno CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE. CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e

PROGRAMMI CORSI TRIENNALI. I anno CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE. CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e PROGRAMMI CORSI TRIENNALI CORSI DIPARTIMENTO COMUNICAZIONE CORSO DI GRAPHIC-DESIGN (progettazione grafica) e COMPUTER-LAB ( laboratorio di computer grafica) Il laboratorio di computer grafica si affianca

Dettagli

MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO

MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO MINIGUIDA PER IL BANDO TIPOGRAFICO Quello che i tipografi non dicono Quello che spesso vi ripetiamo.. Quello che sapete già adesso è finalmente online. Il Centro di Servizio al Volontariato anche quest

Dettagli

UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio

UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio UTILITÀ Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio Il marchio di Utilità è rappresentato da un elemento grafico che richiama all appartenenza al mondo Compagnia delle Opere

Dettagli

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1.

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1. Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 1. Questo documento contiene le istruzioni per lo svolgimento dell esame. La durata della prova è 60 minuti e richiede lo svolgimento

Dettagli

Passiamo ora alla fase della piegatura del cartoncino, che può essere anch essa fatta seguendo lo schema preso dal sito pianetino.

Passiamo ora alla fase della piegatura del cartoncino, che può essere anch essa fatta seguendo lo schema preso dal sito pianetino. La prima fase del lavoro consiste nella preparazione del cartoncino affinché diventi la base per il nostro libro. Il modo divertente ed originale utilizzato è si può trovare sul sito www.pianetino.it nella

Dettagli

MANUALE IMMAGINE COORDINATA

MANUALE IMMAGINE COORDINATA MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Sommario Premessa Pag. 3 IDENTITA' VISIVA Logo 4 - Semplificazione grafica 4 - Linee guida di utilizzo per la riproducibilità 6 - Lettering 8 - Colori 8 Modelli applicativi

Dettagli

MANUALE IMMAGINE COORDINATA

MANUALE IMMAGINE COORDINATA MANUALE IMMAGINE COORDINATA PREMESSA Per il restyling del logo della Fondazione si è voluto percorrere strade diverse dal neurone attuale, sviluppando una proposta grafica incentrata sulle iniziali della

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore ZENALE E BUTINONE KIT ESTIVO. Tecniche Professionali dei Servizi Grafici Disegno Grafico

Istituto Statale di Istruzione Superiore ZENALE E BUTINONE KIT ESTIVO. Tecniche Professionali dei Servizi Grafici Disegno Grafico Istituto Statale di Istruzione Superiore ZENALE E BUTINONE via Galvani, 7-24047 Treviglio Tel. 0363 303 046 Fax 0363 302 494 e-mail:info@zenale.it Anno scolastico 2008/2009 KIT ESTIVO Tecniche Professionali

Dettagli

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale

Le caratteristiche must have del software gestionale ideale Le caratteristiche must have del software gestionale ideale ww.microsa Quali sono i principali elementi da tenere in considerazione per la scelta del Quali software sono i ottimale? principali elementi

Dettagli

Manuale di immagine coordinata

Manuale di immagine coordinata Manuale di immagine coordinata LOGO A LOGO A COLORI B LOGO IN BIANCO E NERO C LOGO IN NEGATIVO UTILIZZO NON CORRETTO DEL LOGO Non spostare i singoli elementi: non cambiare i colori: Non deformare le proporzioni:

Dettagli

COME PRODURRE DOCUMENTI PER LA STAMPA DIGITALE DI PICCOLO E GRANDE FORMATO

COME PRODURRE DOCUMENTI PER LA STAMPA DIGITALE DI PICCOLO E GRANDE FORMATO COME PRODURRE DOCUMENTI PER LA STAMPA DIGITALE DI PICCOLO E GRANDE FORMATO Centro Servizi per la Comunicazione e la Stampa. Service professionale di prestampa a ciclo completo. Stampa digitale, Gigantografie

Dettagli

Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010

Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010 Linee guida per rendere un documento ad alta leggibilità Da Consesus Conference celebrata all Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010 Indicazioni generali per la leggibilità dei testi

Dettagli

Il libro: elementi fisici e grafici

Il libro: elementi fisici e grafici Lucio D Amelia Il libro: elementi fisici e grafici II semestre A.A. 2009-2010 Indice Il libro come oggetto fisico Le caratteristiche del libro La struttura esterna La struttura interna Il formato della

Dettagli

progetto per il coinvolgimento delle scuole cittadine nell esercitazione di Protezione Civile del 19-20 ottobre

progetto per il coinvolgimento delle scuole cittadine nell esercitazione di Protezione Civile del 19-20 ottobre Alla cortese attenzione Manuela Ballantini Comune di Pisa Pisa, 12 settembre 2012 OGGETTO: progetto per il coinvolgimento delle scuole cittadine nell esercitazione di Protezione Civile del 19-20 ottobre

Dettagli

Guida al sito del CSV

Guida al sito del CSV www.csv.vda.it Guida al sito del CSV Come è strutturato, come si aggiorna Il CSV, da sempre attento alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ha ritenuto necessario dotarsi di un nuovo sito internet.

Dettagli

Laboratorio di Prestampa

Laboratorio di Prestampa Laboratorio di Prestampa Anno formativo: 2013-2014 Maurizio Martina Prima Grafica CFP Manfredini - Este Pd!1 Il formato dei documenti Il formato intonso e i crocini di rifilo Il formato intonso Per formato

Dettagli

FUNZIONI DI IMPAGINAZIONE DI WORD

FUNZIONI DI IMPAGINAZIONE DI WORD FUNZIONI DI IMPAGINAZIONE DI WORD IMPOSTARE LA PAGINA Impostare la pagina significa definire il formato del foglio e vari altri parametri. Per impostare la pagina occorre fare clic sul menu File e scegliere

Dettagli

Applicazioni / Affissioni

Applicazioni / Affissioni Applicazioni / Affissioni 41 Manifesti pubblicitari Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE () area riservata alle informazioni relative al messaggio pubblicitario

Dettagli

Personalizzazione stampe con strumento Fincati

Personalizzazione stampe con strumento Fincati Personalizzazione stampe con strumento Fincati Indice degli argomenti Introduzione 1. Creazione modelli di stampa da strumento Fincati 2. Layout per modelli di stampa automatici 3. Impostazioni di stampa

Dettagli

Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso.

Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso. Marchio e immagine coordinata FIAF. Disciplinare d'uso. Introduzione Il presente documento si propone di disciplinare l'utilizzo del marchio FIAF attraverso l'identificazione degli elementi base dell'immagine

Dettagli

Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI

Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI Maurizio Salvati GUIDA ALLA REDAZIONE DI POSTER SCIENTIFICI Roma, 2010 Introduzione Il poster rappresenta un mezzo di comunicazione scientifica alternativo agli interventi orali, sempre più frequentemente

Dettagli

Istruzioni tecniche. Per misure e impaginazione pieghevoli seguire le indicazioni nelle prossime pagine. Sommario. Come preparare il file da spedire

Istruzioni tecniche. Per misure e impaginazione pieghevoli seguire le indicazioni nelle prossime pagine. Sommario. Come preparare il file da spedire Istruzioni tecniche Come preparare il file da spedire Deve essere in formato PDF per stampa tipografica Non deve essere protetto da password In scala 1:1 La risoluzione ideale deve essere di 300 DPI Lo

Dettagli

PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI

PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI PRESENTAZIONI MULTIMEDIALI Che cos è una presentazione Una presentazione è la narrazione di un tema complesso svolta con l aiuto del computer attraverso unità di contenuto più semplice, le slide o diapositive.

Dettagli

Guida al deposito Domanda di Brevetto Nazionale per Disegni e Modelli

Guida al deposito Domanda di Brevetto Nazionale per Disegni e Modelli Guida al deposito Domanda di Brevetto Nazionale per Disegni e Modelli Ufficio Brevetti e Marchi Deposito: dal lunedì al venerdì ore 9,00-12,00 Centro Regionale Pat-Lib ISTRUZIONI PER LA DESCRIZIONE E LE

Dettagli

Che cosa si impara nel capitolo 2

Che cosa si impara nel capitolo 2 Che cosa si impara nel capitolo 2 Si può valutare e confrontare il contenuto, ad esempio di tre diversi settimanali, riducendo gli aspetti qualitativi a valori numerici: quante pagine sono dedicate alla

Dettagli

Manuale di identità visiva Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia

Manuale di identità visiva Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia Manuale di identità visiva Questo documento contiene tutte le caratteristiche

Dettagli

PROGETTARE UN DATABASE CON ACCESS

PROGETTARE UN DATABASE CON ACCESS PROGETTARE UN DATABASE CON ACCESS Una delle funzioni più comuni per un computer è quella di archiviare dati e documenti. Per questo motivo, fin dalla diffusione dei primi computer, i programmatori informatici

Dettagli

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione 1 PREMESSA...3 PRIMA PARTE...4 1. Il Curriculum Vitae...4 Modello...5 Fac simile 1...6 2. Il Curriculum Europass...7

Dettagli

Non solo Photoshop. Una carellata su Photoshop e... Quattordicesima

Non solo Photoshop. Una carellata su Photoshop e... Quattordicesima Lezione 14 1. Non solo Photoshop 2. Palette strumenti 3. Perdere e ritrovare le palette 4. Impostare le Preferenze 5....ancora e sempre Word 6. Formattare una pagina 7. Formato - Stili e formattazione

Dettagli

REALIZZIAMO UN FILMATO A PARTIRE DALLE NOSTRE

REALIZZIAMO UN FILMATO A PARTIRE DALLE NOSTRE REALIZZIAMO UN FILMATO A PARTIRE DALLE NOSTRE FOTOGRAFIE CON EFFETTI SPECIALI E COLONNA SONORA Uno dei migliori programmi per raggiungere l obiettivo è gratuito ed è presente in WINDOWS XP: si tratta di

Dettagli

LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE

LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DELLA LETTERA COMMERCIALE Intestazione Individua il nome e il cognome o la ragione sociale di chi scrive; contiene inoltre l indirizzo e i recapiti

Dettagli

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA PASSO 1 Per prima cosa pensiamo al formato generale della pagina: i margini richiesti da una tesi sono quasi sempre più ampi di quelli di un testo normale. Apriamo ora

Dettagli

Prova finale / Regole tipografiche

Prova finale / Regole tipografiche Prova finale / Regole tipografiche Copertina: scaricare dal sito http://www.unibg.it/provafinale il file della Facoltà di riferimento ed inserire i dati personali. Di seguito si forniscono indicazioni

Dettagli

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 2.

Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 2. Laboratorio di Alfabetizzazione Informatica - Esame 8 luglio 2013 - Turno 2. Questo documento contiene le istruzioni per lo svolgimento dell esame. La durata della prova è 60 minuti e richiede lo svolgimento

Dettagli

Manuale d identità visiva

Manuale d identità visiva Manuale d identità visiva Elementi Base 14 ottobre 2010 Versione 1.0 01 Marchio/Logo. Versione A 02 Marchio/Logo. Versione B 03 Marchio/Logo. Versione C orizzontale 04 Marchio/Logo. Versione C verticale

Dettagli

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione

Come fare un notiziario parrocchiale o una rivista di informazione INSERTO DA STACCARE E CONSERVARE Patriarcato di Venezia, UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI Dall esperienza di quest anno della Scuola di Comunicazione ecco una guida pratica per parrocchie, movimenti, gruppi,

Dettagli

Comune dell'aquila MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA. (Aggiornamento a gennaio 2013)

Comune dell'aquila MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA. (Aggiornamento a gennaio 2013) MANUALE D'IMMAGINE COORDINATA (Aggiornamento a gennaio 2013) INDICE INTRODUZIONE pag. 5 GLI STEMMI pag. 6 IL SIGILLO CIVICO pag. 7 LE CARTE INTESTATE pag. 8 I CARATTERI E LO STILE DEI TESTI pag. 10 DELIBERAZIONI

Dettagli

Linee guida. per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA

Linee guida. per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA Linee guida per il corretto utilizzo della grafica coordinata di Paresa SpA Introduzione Il presente documento costituisce la sintesi di un lungo e complesso lavoro di ideazione della nuova grafica coordinata

Dettagli

MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA ELEMENTI BASE

MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA ELEMENTI BASE MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA ELEMENTI BASE Nuovo logo Uilm, 2013 A.01 Elementi base. Marchio/logo Uilm. Versione colore quadricromia Versione bianco/nero tinte piatte C 100 M 70 Y 0 K 60 C 0 M 100 Y 100

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA ECONOMICA

PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA ECONOMICA AVVERTENZA : apporre sul presente modello una marca da bollo da 14, 62 ogni 4 pagine PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - MODELLO PER OFFERTA

Dettagli

Il Watermak Teoria e tecniche di utilizzo

Il Watermak Teoria e tecniche di utilizzo Il Watermak Teoria e tecniche di utilizzo 1/14 In informatica, il termine watermarking si riferisce all'inclusione di informazioni all'interno di un file multimediale o di altro genere, che può essere

Dettagli

GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO

GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO GARA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER LA PROVINCIA DI PRATO - ALLEGATO TECNICO n. TIPOLOGIE DI PRODOTTI 1 Manifesti cm 70x100 un colore carta affisso gr.115 2 Manifesti cm 70x100

Dettagli

Pagina 1 di 7 Inserisci i dati del cliente nei campi Nome e Cognome (01). Inserisci il nome dell Album nel campo Album (02). Scegli il formato dell Album (03). Scegli il numero di pagine dell Album (04).

Dettagli

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2.

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. 1 Misure in centimetri e/o formati UNI 2 Prezzi unitari a base di gara, in Euro, importo iva esclusa.

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI YOUR OPERATOR TOURISM

MANUALE DI ISTRUZIONI YOUR OPERATOR TOURISM MANUALE DI ISTRUZIONI YOUR OPERATOR TOURISM INTRODUZIONE AL SISTEMA Your Operator è un applicazione web creata con l'obiettivo di semplificare lo sviluppo di materiali destinati alla comunicazione ed alla

Dettagli

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo.

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo. Unità 12 Inviare una raccomandata CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come inviare una raccomandata parole relative alle spedizioni postali e all invio di una

Dettagli

ItalianModa.com CREAZIONE DI COLLAGE DI IMMAGINI & MODIFICA IMMAGINI ONLINE

ItalianModa.com CREAZIONE DI COLLAGE DI IMMAGINI & MODIFICA IMMAGINI ONLINE CREAZIONE DI COLLAGE DI IMMAGINI & MODIFICA IMMAGINI ONLINE Come descritto in altri documenti in relazione all importanza di presentare nel migliore dei modi i propri prodotti, può essere necessario elaborare

Dettagli

EasyPrint v4.7. Impaginatore Album. Manuale Utente

EasyPrint v4.7. Impaginatore Album. Manuale Utente EasyPrint v4.7 Impaginatore Album Manuale Utente Lo strumento di impaginazione album consiste in una nuova funzione del software da banco EasyPrint 4 che permette di organizzare le immagini in maniera

Dettagli

YOUROPERATOR INTRODUZIONE AL SISTEMA

YOUROPERATOR INTRODUZIONE AL SISTEMA YOUROPERATOR INTRODUZIONE AL SISTEMA Your Operator è unʼapplicazione web creata con l'obiettivo di semplificare lo sviluppo di materiali destinati alla comunicazione ed alla promozione non solo delle aziende

Dettagli

Logotipo La scritta stanleybet è in stile italic. Logo La S stilizzata inscritta in un cerchio.

Logotipo La scritta stanleybet è in stile italic. Logo La S stilizzata inscritta in un cerchio. IL MARCHIO CARATTERISTICHE Logo e Logotipo Il marchio Stanleybet è composto da: il classico logo cerchio con inscrittala lettera s e una retta che lo attraversa, il logotipo stanleybet segue sempre sulla

Dettagli

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI

IL GIORNALE DI CHE COSA PARLANO I GIORNALI IL GIORNALE Il termine giornale deriva da giorno. Tra i giornali distinguiamo i periodici (settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali ecc.) e i quotidiani (dal latino cotidie che significa ogni giorno

Dettagli

investire in pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano (Steve Jobs) Strumenti per la Comunicazione

investire in pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano (Steve Jobs) Strumenti per la Comunicazione investire in pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano (Steve Jobs) Strumenti per la Comunicazione Chi siamo Siamo una piccola agenzia grafica e di produzione che

Dettagli

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO

SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO SERVIZIO DI TIPOGRAFIA ED EDITORIA PER IL COMUNE DI PRATO Tipologie di prodotti 1 e ed elenco prezzi 2. 1 Misure in centimetri e/o formati UNI 2 *Prezzi unitari a base di gara, in Euro, importo iva escluso.

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA

LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 Pagina 1 di 7 1 CAMPO DI APPLICAZIONE Le presenti direttive trovano applicazione nelle aree SIC della rete Natura

Dettagli

Graphic. Services. Iva esclusa. Aggiornato al 24/07/15

Graphic. Services. Iva esclusa. Aggiornato al 24/07/15 Graphic Services Iva esclusa Aggiornato al 24/07/15 TEXAL Graphic _ services Immagine coordinata...3 Logo... 4 Illustrazioni... 5 Font... 5 Impaginazione...6 Progettazione Grafica...7 Realtà aumentata...8

Dettagli

MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA

MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Revisione n. 001 Data emissione 8 ottobre 2009 Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 68 del 08.10.2009 Premessa Il Manuale di immagine coordinata

Dettagli

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Manuale Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Premessa Gestione Biblioteca scolastica è un software che permette di gestire in maniera sufficientemente

Dettagli

«We care» Quello che facciamo, lo facciamo bene!

«We care» Quello che facciamo, lo facciamo bene! «We care» Quello che facciamo, lo facciamo bene! Chi siamo! Officina Grafica Editoriale è una moderna realtà industriale che si occupa di stampa, marketing ed editoria, sia su carta che su web. Pur operando

Dettagli

NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO

NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO NORMATIVA PER IL DISEGNO TECNICO NORMAZIONE ED UNIFICAZIONE. Il Disegno tecnico è regolato da norme. Una norma è un documento, elaborato con il consenso degli interessati ed approvato da un organismo ufficialmente

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Innanzitutto andiamo sul sito http://www.dropbox.com/ ed eseguiamo il download del programma cliccando su Download Dropbox.

Innanzitutto andiamo sul sito http://www.dropbox.com/ ed eseguiamo il download del programma cliccando su Download Dropbox. Oggi parlerò di qualcosa che ha a che fare relativamente con la tecnica fotografica, ma che ci può dare una mano nella gestione dei nostri archivi digitali, soprattutto nel rapporto professionale con altre

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE DA FARE SUI FORNITORI... 4 CONCENTRARSI SUGLI OBIETTIVI... 4 RIDURRE

Dettagli

LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO. Fondo Sociale Europeo. Investiamo sul nostro futuro

LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO. Fondo Sociale Europeo. Investiamo sul nostro futuro LINEA GRAFICA PO FSE BASILICATA 2007/2013 MANUALE D USO Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro Pubblicazione realizzata a cura della Regione Basilicata Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura

Dettagli

UTILIZZO DEI CSS. categoria e lente possiamo aggregare le istruzioni inserite ed avere infondo alla colonna stessa un anteprima.

UTILIZZO DEI CSS. categoria e lente possiamo aggregare le istruzioni inserite ed avere infondo alla colonna stessa un anteprima. UTILIZZO DEI CSS FOGLI STILE Il CSS consente di associare regole stilistiche agli elementi del codice HTML come o . Queste regole definiscono l aspetto rappresentativo degli elementi HTML a cui

Dettagli

INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH

INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH INSERIMENTO DI IMMAGINI,DOCUMENTI,SFONDI E OGGETTI FLASH IMPOSTAZIONE DI UNA IMMAGINE ALL INTERNO DI UNA PAGINA WEB: In questo capitolo è spiegata la procedura di inserimento e modifica di una immagine

Dettagli

CONCORSO DI IDEE PER NUOVO LOGO ASSOCIAZIONE ARCOBALENO

CONCORSO DI IDEE PER NUOVO LOGO ASSOCIAZIONE ARCOBALENO CONCORSO DI IDEE PER NUOVO LOGO ASSOCIAZIONE ARCOBALENO L Associazione ARCOBALENO ONLUS bandisce un concorso di idee per la progettazione del nuovo logo e lo sviluppo delle linee guida per il materiale

Dettagli

esempidilavorazioni qui di seguito sono rappresentate solo alcune delle innumerevoli possibilità di realizzazione Comunicazione Grafica Stampa

esempidilavorazioni qui di seguito sono rappresentate solo alcune delle innumerevoli possibilità di realizzazione Comunicazione Grafica Stampa scegli la qualità! per presentarti in modo migliore... esempidilavorazioni Comunicazione IDEE PER FAR CORRE LA TUA IMMAGINE! Tutto per la tua comunicazione d impresa. Tutto quello che ti serve per progettare

Dettagli

Microsoft Word -II Lezione

Microsoft Word -II Lezione Microsoft Word -II Lezione Approfondiamo alcuni aspetti di Word e in particolare: Disegno e modifica di oggetti come forme, linee, frecce etc. Gestione delle tabelle Impostazione e cura dell estetica di

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. linee guida. per le azioni di informazione e comunicazione

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. linee guida. per le azioni di informazione e comunicazione UNIONE EUROPEA linee guida per le azioni di informazione e comunicazione contenuti il marchio ELEMENTI DI BASE I COLORI LA SCALA DI GRIGIO IL BIANCO E NERO IL LETTERING L AREA DI RISPETTO LEGGIBILITÀ E

Dettagli

Quando lanciamo il programma, ci si presenterà la maschera iniziale dove decideremo cosa vogliamo fare.

Quando lanciamo il programma, ci si presenterà la maschera iniziale dove decideremo cosa vogliamo fare. SOFTWARE CELTX Con questo tutorial cercheremo di capire, e sfruttare, le potenzialità del software CELTX, il software free per la scrittura delle sceneggiature. Intanto diciamo che non è solo un software

Dettagli