Partito Socialista Svizzero. Identità grafica del Partito Socialista Svizzero: manuale e modi d uso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Partito Socialista Svizzero. Identità grafica del Partito Socialista Svizzero: manuale e modi d uso"

Transcript

1 Svizzero Identità grafica del Svizzero: manuale e modi d uso

2

3 Identità grafica del Svizzero: manuale e modi d uso L identità grafica è parte integrante della comunicazione del Svizzero.

4 6 Impressum Prefazione 7 Impressum Le scelte grafiche sono parte integrante della strategia comunicativa del Svizzero walker Werbeagentur, Zürich Concetto: walker Werbeagentur, Dorten Bauer Grafica, composizione: walker Werbeagentur, Dorten Bauer Caratteri: URW Nimbus Sans Novus Caratteri delle evidenziazioni: Lineto Replica Cara lettrice, Caro lettore, in questo manuale, che tratta delle molteplici applicazioni della sua nuova identità grafica, scoprirete il nuovo volto del PS. Personalmente questo nuovo look mi piace molto e spero che susciterà lo stesso sentimento anche in voi. Il logo è moderno e dinamico e lo slogan «sì» che l accompagna ci permette d affermare senza equivoci che la nostra formazione politica è una forza che s impegna positivamente per il rinnovamento. Gli scettici possono stare tranquilli: non vinceremo nessuna elezione con questa nuova identità, così come a causa sua non perderemo nessuna votazione. Ciononostante la via del successo sarà aperta se la sapremo percorrere in maniera omogenea: questo vale sia per il contenitore che per il contenuto. Per questa ragione sono contento del fatto che siamo riusciti a metterci d accordo sull unificazione della nostra identità grafica. Spero che questa nuova immagine ci procuri molte soddisfazioni e colgo l occasione per inviarvi i miei cordiali saluti Christian Levrat, presidente del Svizzero

5 8 Perché una nuova veste grafica? Indice 9 Perché una nuova veste grafica? La percezione e la valutazione dell ambiente che ci circonda, la classificazione in categorie sono aspetti importanti della nostra vita. Il principale strumento di questa strategia tutta umana di adattamento all ambiente è la vista, il senso maggiormente sviluppato. Siccome questa valutazione avviene in una frazione di secondo, la veste grafica riveste un ruolo essenziale sull impatto immediato che può avere una formazione politica. Il primo scopo della grafica è quello di garantire che la formazione politica sia rapidamente riconoscibile e che una prima impressione, semplice e diretta, sia trasmessa all osservatore/ trice. Il logo, i colori, la scelta dei caratteri, il linguaggio visivo, la forma e la composizione globale sono tutti elementi essenziali per ottenere l impressione che si intende suscitare. Per avere una possibilità di affermarsi nell odierna marea di messaggi pubblicitari e d informazioni, per superare la barriera dell anonimato e per offrire all osservatore/trice l immagine di un istituzione degna di fiducia, è necessario innanzitutto affermare la propria identità con costanza. I membri del partito, i simpatizzanti, le sue collaboratrici e i suoi collaboratori potranno identificarsi con esso senza problemi grazie ad una veste grafica ben impostata e ben applicata. Tutto questo genera fiducia e permette di semplificare i processi e di renderli più economici. Visualizzare e trasmettere le proprie posizioni i propri valori mediante la veste grafica significa dotarsi di un profilo chiaro e originale nel panorama politico. 1 Guida per l uso del manuale 1.1 Contatto Agenzia di Corporate Design 2 Il logo Messa in scala, colori e applicazioni 2.1 Il marchio figurativo 2.2 Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale Livello gerarchico dell elemento verbale del marchio 2.3 Combinazione marchio figurativo/ aggiunta testuale 3 I valori dei colori Utilizzo dei colori primari e secondari La tipografia Caratteri, composizioni ed evidenziazioni 4.1 Lineto Replica Logotipo e carattere dei titoli Composizione ed evidenziazioni con Replica Uso di Replica 4.2 Il carattere URW Nimbus Sans Novus T Composizione ed evidenziazioni con Nimbus Uso di Nimbus 4.3 Verdana Il carattere per le applicazioni elettroniche Composizione ed evidenziazioni con Verdana Uso di Verdana Il principio del layout Uso degli elementi grafici esistenti 6.1 Zona di protezione del logo Posizionamento del logo Corpo minimo del logo 6.2 Corpo dei caratteri e interlinea 6.3 Colore dei caratteri sullo sfondo 6.4 Posizionamento dello slogan 7 Esempi di applicazioni media e formati 7.1 Supporti cartacei 7.2 Documenti amministrativi 7.3 Supporti pubblicitari I colori nei diversi sistemi 20 5 Il linguaggio delle immagini Tecnica e tonalità 5.1 Concetto visivo per le immagini di persone sui manifesti Inserzioni 7.5 Modelli Word 7.6 Applicazioni a schermo/ Internet Indicazioni per lo shooting Manifesti elettorali personali 30

6 10 Guida per l uso del manuale 1 Guida per l uso del manuale Regole di base Questo manuale definisce il quadro dell identità grafica del Svizzero. Il suo obiettivo è quello di gestire in maniera costruttiva l identità visiva del partito e di proteggere questa identità dagli abusi. A questo scopo sono state definite delle regole di base per garantire una gestione più sicura del marchio. E senz altro possibile adattare queste regole a nuovi prodotti senza che il marchio ne debba soffrire: l essenziale è fare in modo che anche i mezzi di comunicazione più correnti siano conformi alle regole di base della veste grafica, per poter assicurare oggi e domani un posizionamento chiaro del partito. Un marchio forte, come una comunità forte, è tributario innanzitutto dell adesione di tutte le componenti dell organizzazione. Ciò significa che la veste grafica non si applica solo sul piano nazionale, ma che essa si impone anche per tutte le applicazioni della comunicazione visiva sul piano cantonale e negli ambiti locali. Un CD-ROM comprendente i loghi, i caratteri e diversi modelli è allegato a questo manuale. Questi documenti ed altri ancora possono essere scaricati dal sito 1.1 Contatto di Corporate Design Rimaniamo volentieri a disposizione per questioni che riguardano l utilizzo della veste grafica o la sua applicazione ai nuovi mezzi di comunicazione. Peter Lauener T F Il logo

7 12 Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Il logo Messa in scala, colori e applicazioni 13 2 Il logo messa in scala, colori e applicazioni 2.1 Il marchio figurativo 2.2 Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale 2.3 Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale Forte, duttile e pluridimensionale Il nuovo logo del PS fonda la sua forza visiva sulla combinazione della stampa classica con delle forme moderne. La superficie rossa dell elemento grafico suggerisce nel contempo l estensione e la profondità. L originalità del marchio figurativo poggia sul passaggio dalla bi- alla tridimensionalità, che produce un area di tensione interessante nella quale si posiziona la sigla «PS». Per questa sigla verrà usato il carattere Replica nello stile «Bold», perché esso, sebbene di fattura classica con i suoi dettagli molto caratteristici, si distingue nettamente dai caratteri tradizionali senza grazie (cfr. 4.1). Il marchio figurativo si caratterizza per una visione e un contenuto forti; esso resta ben leggibile anche nei formati più piccoli. Illustrazione 12.1 Marchio figurativo colore in positivo (cfr. 2.1) 2.1 Il marchio figurativo a) Ambito d applicazione: il marchio figurativo del PS è usato principalmente sui mezzi di comunicazione destinati a produrre il loro effetto sul piano nazionale e che non servono da supporto alla pubblicità personale (opuscoli, volantini, manifesti, inserzioni, comunicati stampa, documenti). L elemento grafico a sé stante è anche usato per i media elettronici (messaggi , presentazioni Powerpoint, carte postali elettroniche, siti Internet). Può anche figurare sugli articoli di merchandising (tazze, palloncini, t-shirts, spille, ecc.) così come sui supporti usati all aperto (bandiere). b) Messa in scala: una presentazione ottimale del marchio figurativo è garantita fino a un altezza minima di 10 mm. Non è permesso usare formati più piccoli. con lo scopo di migliorarne la visibilità, sono permesse le applicazioni in bianco e nero. Per queste potrà essere utilizzato il negativo dell elemento grafico su degli sfondi scuri (ill.13.8). Per certi mezzi di comunicazione il marchio figurativo è completato da un elemento verbale, cioé dal nome Svizzero. Verrà usato anche in questi casi il carattere Replica per il testo - utilizzando in questo caso lo stile «Light». Per certe applicazioni, come per le lettere ed i manifesti elettorali, si userà una combinazione del marchio figurativo e dell aggiunta testuale positiva «sì». In questa variante, l elemento verbale del marchio non sarà mai usato. In questi casi si userà il carattere Replica nello stile «Light». Illustrazione 12.2 Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo (cfr. 2.2) c) Colori: l elemento grafico del marchio è concepito per essere usato su uno sfondo bianco. L utilizzo su altri colori di sfondo è permesso solo in casi eccezionali: applicazioni Internet, fondali (sul colore secondario) o manifesti elettorali personali (su un immagine sullo sfondo). L uso su sfondo rosso non è permesso. La variante in bianco e nero dell elemento grafico del marchio non può essere usata che su uno sfondo bianco. Sola eccezione: Illustrazione 13.1 Altezza minima: 10 mm Illustrazione 13.2 Marchio figurativo colore in positivo Il marchio figurativo e l elemento verbale, come pure la combinazione marchio/aggiunta testuale possono essere usati unicamente nelle combinazioni previste dai modelli originali. I colori, le spaziature e le proporzioni predefinite non devono essere modificati in nessun caso. E importante mantenere uno spazio sufficiente tra gli altri elementi e il logo, per non ridurre l effetto del logo. Per non compromettere l effetto, l autonomia e il riconoscimento immediato del logo, è necessario rispettare una distanza di sicurezza rispetto al margine o ad altri elementi grafici (cfr. 6.2). Ill Marchio figurativo colore in positivo Ill Marchio figurativo colore in positivo (su motivo chiaro) Ill Marchio figurativo b/n, in positivo Illustrazione 12.3 Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale colore in positivo (cfr. 2.3) Ill Marchio figurativo colore in positivo (sul colore secondario) Ill Marchio figurativo colore in positivo (su motivo scuro) Ill Marchio figurativo b/n in negativo (su motivo scuro in b/n)

8 14 Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale a) Ambito d applicazione: lo scopo principale del marchio combinato elemento grafico/elemento verbale è di permettere alle Sezioni del PS di differenziarsi l una dall altra. In questo modo l elemento verbale potrà essere adattato a qualsiasi Sezione. Questo tipo di utilizzo è naturalmente ammesso esclusivamente per la comunicazione inerente alla Sezione in questione. Anche i progetti di terzi sostenuti dal PS possono essere toccati da queste indicazioni. In questo caso si userà il marchio combinato elemento grafico/elemento verbale valido sul piano nazionale per garantire una riconoscibilità ed un posizionamento immediato del partito. b) Messa in scala: una presentazione ottimale del marchio elemento grafico/elemento verbale è garantita fino a un altezza minima di 17,5 mm. Non è permesso usare formati più piccoli. L elemento verbale del marchio (caratteri, interlinea, rapporto tra elemento grafico e testo) non deve essere modificato. Illustrazione 14.1 Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo Illustrazione 14.2 Altezza minima: 17,5 mm c) Colori: il marchio combinato elemento grafico/elemento verbale è concepito per essere utilizzato su uno sfondo bianco. L uso su altri colori di fondo non è permesso nemmeno su un fondo rosso. Tuttavia, il marchio combinato elemento grafico/ elemento verbale può essere usato su un immagine sullo sfondo. La variante in bianco e nero dell elemento grafico del marchio può essere utilizzata solo su sfondo bianco. La sola eccezione è costituita dalle applicazioni per le quali viene usata la variante negativa dell elemento grafico in bianco e nero su sfondi scuri, per migliorare la leggibilità (cfr. ill. 15.5). Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo Ill.15.2 Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in negativo (su sfondo chiaro) Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale b/n in positivo Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale b/n in negativo (su sfondo scuro) Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale b/n in negativo (su sfondo scuro in bianco e nero)

9 16 Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Livello gerarchico dell elemento verbale del marchio Per poter garantire la funzionalità del logo a tutti i livelli del partito, sono stati creati dei modelli che rendono possibile l adattamento dell elemento verbale alle necessità delle singole sezioni. A questo scopo può venire sostituita la dicitura «Svizzero» con il nome della rispettiva Sezione. Questa variante è permessa unicamente per mezzi di comunicazione che si riferiscono alla Sezione in questione. L elemento verbale (ovvero i diversi formati del carattere, l interlinea o il rapporto fra elemento grafico ed elemento verbale) non può essere modificato in nessun caso. Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo - versione standard per i mezzi di comunicazione (sul piano nazionale) 2.3 Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale La combinazione fra il marchio figurativo e l aggiunta testuale «si» viene utilizzata per tutto quello che riguarda i documenti amministrativi (carta intestata, buste, biglietti da visita) e le immagini pubblicitarie di persone e per l immagine (prospetti, flyer, manifesti). Non può però, in nessun caso, venire utilizzata per quello che riguarda le elezioni. Illustrazione 17.1 Corpo minimo, versione per piccole applicazioni: 16 mm In casi specifici dove vi è la necessità di cambiare questi elementi, va contattato il responsabile del Corporate Design, per poter valutare il modo di procedere (cfr. 1.1). Sezione ticinese Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo versione per i mezzi di comunicazione secondari del PS a livello cantonale, esempio Ticino Sezione Lugano Illustrazione 17.2 Corpo minimo, versione per grandi applicazioni: 65 mm Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo versione per i mezzi di comunicazione secondari del PS a livello comunale, esempio sezione di Lugano Sezione Blenio Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo versione per i mezzi di comunicazione secondari del PS a livello sezionale, esempio Sezione Blenio

10 18 Il logo Messa in scala, colori e applicazioni Il marchio combinato elemento grafico/elemento verbale è concepito per essere usato su uno sfondo bianco. L uso su altri sfondi è permesso solo in casi eccezionali: applicazioni Internet, fondali (sul colore secondario) o manifesti elettorali personali (su un immagine sullo sfondo). La versione di colore bianco-nero del marchio combinata elemento grafico/elemento verbale può essere usata solo su un fondo bianco. La versione colore unito bianco del marchio combinato può essere utilizzata solo su sfondo scuro in bianco e nero. Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale colore in positivo Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale colore in positivo (su sfondo chiaro) Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale b/n in positivo Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale colore in positivo Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale colore in negativo (su sfondo scuro) Ill Combinazione marchio figurativo/aggiunta testuale b/n in negativo (su sfondo scuro in bianco e nero) I valori dei colori

11 20 I valori dei colori Utilizzo dei colori primari e secondari 3 I valori dei colori utilizzo dei colori primari e secondari Lo spettro dei colori I colori del partito Per poter garantire, a lungo termine, l unità dell identità visuale, è necessario definire i colori in maniera precisa. Delle prescrizioni vengono così definite per i diversi sistemi di colori in modo da far apparire i colori il più autentici possibili. Se necessario sarà possibile combinare diversi sistemi di colori nella stessa pubblicazione, ma solo se questo è indispensabile per ottimizzarne la produzione. Per Nimbus, il corsivo può essere usato solo per delle evidenziazioni o per dei testi brevi di 60 segni al massimo (margini, didascalie di foto ecc.). Non è permesso usare questo carattere al di fuori dei casi previsti da questo manuale. La priorità deve sempre essere data all uso del colore speciale. La conversione CMJK è prevista solo per la stampa digitale e per i prodotti che non possono essere stampati che in quadricromia. La modalità RGB è riservata ai soli media elettronici; per le applicazioni Internet è inoltre necessario usare una versione particolare e protetta del colore. Tutto ciò genera una configurazione di colori molto caratteristica che rende il marchio ancora più riconoscibile. Non è ammesso l utilizzo di altri colori al di fuori di quelli definiti da questo manuale sull identità visuale, anche se a prima vista essi potrebbero sembrare identici a quelli prescritti. 3.1 I colori nei diversi sistemi a) Colore primario rosso: il rosso. Storicamente il colore rosso è indissociabilmente legato all identità del Svizzero («i rossi»). Esso comunica immediatamente l orientamento politico del partito. Il rosso sarà il colore caratteristico del logo e potrà essere usato per le evidenziazioni nei testi brevi e nei titoli secondari. L uso del rosso come colore di fondo è previsto solo come mezzo stilistico formale per delle pubblicazioni di più pagine. Il rosso non deve servire da sfondo a dei messaggi testuali o visuali (supporti pubblicitari, inserzioni ecc.). b) Colore secondario blu chiaro-grigio: solo il colore secondario può essere usato come sfondo per i mezzi di comunicazione. Questo colore offre un contrasto interessante con quello primario, senza essere aggressivo. Il colore blu chiaro/grigio sarà usato come colore di sfondo per i manifesti elettorali personali (cfr ), il sito Internet ed i fondali o i pannelli mobili. c) Colore secondario blu scuro-grigio: sarà usato anche per le evidenziazioni di URW Nimbus Sans Novus (cfr. 4.2) sui manifesti, le inserzioni ed i volantini. Ill colore primario rosso Ill Colore secondario blu chiaro-grigio Ill Colore secondario blu scuro-grigio colore speciale PANTONE 185 C CMJK 0/91/78/0 RGB 255/0/0 RGB Web protetto Hex #FF0000 RAL Le tonalità RAL, devono essere mescolate individualmente a partire dalla tonalità Pantone. colore speciale PANTONE 5445 C CMJK 30/14/14/9 RGB 198/206/213 RGB Web protetto #c6ced5 RAL Le tonalità RAL, devono essere mescolate individualmente a partire dalla tonalità Pantone. colore speciale PANTONE 5415 C CMJK 25/0/0/52 RGB 120/140/151 RGB Web protetto # RAL Le tonalità RAL, devono essere mescolate individualmente a partire dalla tonalità Pantone. La tipografia

12 22 La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni 23 4 La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni 4.1 Lineto Replica Logotipo e carattere dei titoli 4.2 Il carattere URW Nimbus Sans Novus 4.3 Verdana Il carattere per le applicazioni elettroniche I caratteri usati devono contribuire a veicolare il messaggio Se il Svizzero si impegna per la modernità, la flessibilità ed il progresso, può anche andare fiero di una lunga tradizione che testimonia la sua serietà e affidabilità. Queste caratteristiche devono potersi riflettere nella scelta dei caratteri usati, in modo da rafforzare l effetto positivo dell insieme della veste grafica. Dopo la presentazione delle varie impostazioni decise, troverete la definizione degli stili autorizzati e la delimitazione dei diversi ambiti di applicazione dei diversi stili. Per poter rappresentare al tempo stesso gli attributi antitetici della tradizione e della modernità, della seduzione e della serietà, della flessibilità e della costanza, è stata messa a punto una combinazione di due possibilità, ognuna atta a sottolineare una delle due caratteristiche del PS. Il carattere «Replica» di «Norm», usato per il logotipo e i titoli, si distingue per la sua freschezza e la forma moderna. Il carattere «Nimbus Sans Novus», di «URW», invece, è molto elaborato, ben leggibile, segue una linea formale chiara e s iscrive nella tradizione dei caratteri senza grazie classici come «Akzidenz-Grotesk» o «Helvetica». Questa combinazione di caratteri si distingue principalmente per la tensione tra classico e moderno, ciò che permette di rendere evidente una specificità essenziale del Svizzero. Ill Lineto Replica bold 4.1 Lineto Replica Logotipo e carattere dei titoli Replica è un carattere senza grazie sviluppato dall agenzia zurighese «Norm». Esso si fonda su una trama purista e rigorosa, con delle forme definite nel minimo dettaglio. Le principali caratteristiche di Replica sono i bordi smussati degli angoli interni ed esterni, caratterizzati dalla profondità della trama, che conferiscono all insieme un ritmo nel contempo originale e interessante. Formalmente Replica s ispira ai caratteri classici, ma i suoi dettagli gli conferiscono un identità moderna e visivamente forte. Replica deve essere usato solo nello stile «Bold». Ciò non vale però per il logo, che non può in nessun caso essere modificato. L uso del corsivo non è ammesso Composizione ed evidenziazioni con Replica Ad eccezione del logo, Replica deve sempre essere utilizzato in maiuscolo. L interlinea deve essere del 100% rispetto al corpo del carattere. Va usato un solo corpo del carattere. I sottotitoli e gli altri elementi del testo saranno composti usando Nimbus Uso di Replica Replica è previsto unicamente come carattere per i titoli. Dovrà sempre essere in stile «Bold» e in maiuscolo. Questo uso di Replica s impone per tutte le pubblicazioni come pure per tutte le applicazioni web. L elemento verbale del marchio, va usato solo con le schede modello originali, è l unica eccezione ammessa per questa regola. Le schede non possono essere modificate. Ill Lineto Replica bold Ill URW Nimbus Sans Novus

13 24 La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni Il carattere URW Nimbus Sans Novus T Il carattere Nimbus «URW» è stato concepito e sviluppato all inizio degli anni 80 da Max Miedinger. Sul piano formale, esso si ispira in modo marcato ai caratteri senza grazie classici come «Helvetica» e «Akzidenz-Grotesk». Conferendo un impressione di calma ed equilibrio, questo carattere è molto gradevole da leggere. Grazie ai suoi numerosi stili, Nimbus può essere usato in maniera universale. Esso offre una duttilità d applicazione massima. La sua forma sofisticata ne fa un carattere ben pronunciato, che non aggredisce lo sguardo malgrado il suo profilo ben affermato. Nimbus può essere usato in otto stili diversi. Tuttavia, gli stili che appaiono in un medesimo blocco tipografico dovranno presentarsi con almeno due gradi di scarto tra loro (ad esempio: regular-bold e no regular-semi bold). Quanto alle forme in corsivo di Nimbus, esse possono essere usate solo per delle evidenziazioni o dei testi brevi di 60 caratteri al massimo (margini, didascalie di foto, ecc.). Non è di principio permesso utilizzare questo carattere al di fuori dei casi previsti da questo manuale Composizione ed evidenziazioni con Nimbus Nimbus sarà usato solo in maiuscolo o minuscolo. Lo si può usare a tutti i livelli del testo, salvo che nei titoli, sempre nelle applicazioni standard. Non si dovranno usare più di tre corpi diversi del carattere nello stesso tipo di media. Idealmente due corpi dovrebbero bastare. Le evidenziazioni possono essere realizzate mediante un cambiamento di stile. È inoltre possibile evidenziare dei testi brevi o dei «titolini» mediante il rosso PS o un blu scuro-grigio (cfr. 3.1). Il rosso PS non può tuttavia essere usato se il logo figura anch esso sulla pagina Uso di Nimbus Nimbus è il solo carattere che verrà utilizzato per tutte le pubblicazioni, ad eccezione dei titoli. Anche negli invii ai media si userà solo Nimbus Sans Novus per il nome del partito, perché in questo caso si tratta solo di designare il nome del mittente e non di esporre l elemento verbale del marchio. Ill URW Nimbus Sans Novus bold Ill URW Nimbus Sans Novus semi bold corsivo Ill URW Nimbus Sans Novus light Ill URW Nimbus Sans Novus bold corsivo Ill URW Nimbus Sans Novus regular Ill URW Nimbus Sans Novus light corsivo Ill URW Nimbus Sans Novus semi bold Ill URW Nimbus Sans Novus regular corsivo Ill Colore rosso o blu scuro-grigio per le evidenziazioni (cfr. 3.1)

14 26 La tipografia Caratteri, composizione ed evidenziazioni 4.3 Verdana Il carattere per le applicazioni elettroniche Verdana è il carattere standard previsto per le applicazioni elettroniche (Internet, Intranet, ) quando non è possibile usare i caratteri di base. Esso sarà istallato su tutti i computer come carattere di sistema. Quattro stili diversi potranno essere usati con Verdana. Lo stile bold sarà riservato a titoli, sottotitoli e occhielli, mentre lo stile normale sarà riservato ai testi. Per garantire una buona leggibilità, il corpo minimo del carattere dovrà essere di 10 punti Composizione ed evidenziazioni con Verdana Verdana sarà usato solo in maiuscolo o minuscolo. Lo si potrà usare a tutti i livelli del testo, salvo che nei titoli, sempre nelle applicazioni standard. Non si dovranno usare più di tre corpi diversi del carattere per strutturare il testo. Idealmente due corpi dovrebbero bastare. Le evidenziazioni potranno essere realizzate mediante un cambiamento di stile. È inoltre possibile evidenziare dei testi brevi o dei «titolini» mediante il rosso PS PANTONE 185 C Uso di Verdana Verdana sarà utilizzato per tutte le applicazioni Internet ad eccezione dei titoli. Ill Verdana bold corsivo Ill Verdana regular Ill Verdana bold Ill Verdana regular corsivo Il linguaggio delle immagini

15 28 Il linguaggio delle immagini Tecnica e tonalità Il linguaggio delle immagini Tecnica e tonalità 29 5 Il linguaggio delle immagini TECNICA E TONALITÀ 5.1 Concetto visivo per le immagini di persone sui manifesti 5.2 Indicazioni per lo shooting Manifesti elettorali personali Lasciar parlare da sè le immagini Per mantenere l armonia dell identità visiva del partito è opportuno definire alcune regole inerenti alla scelta delle fotografie. In generale la scelta delle immagini dovrebbe orientarsi sullo stile dei ritratti già esistenti (cfr. 5.1), vale a dire su uno stile che dà una certa impressione di leggerezza, di naturalezza e di spontaneità. In generale ogni immagine dovrebbe lasciar trasparire una certa tensione, sia mediante il movimento e l effetto che esso genera, sia mediante delle prospettive inusuali. Da evitare assolutamente l effetto piatto o a due dimensioni delle immagini. I parametri seguenti possono facilitare la scelta delle immagini: Ambiente: per conferire una certa leggerezza al linguaggio visivo sono da evitare con cura le fotografie troppo scure. Profondità: sono ideali le immagini che propongono una scarsa profondità di campo (Ill. 28.2). Saturazione dei colori: immagini con una saturazione troppo elevata non sono permesse (Ill. 28.3). Semplicità/stile giornalistico: sono da evitare le immagini che danno immediatamente l impressione di una messa in scena, di una posa. L accento deve essere messo sull elemento essenziale della fotografia. Grado di complessità: per la sua composizione e per il numero di oggetti rappresentati, ogni immagine ha un suo grado di complessità. Un immagine con un debole grado di complessità sarà più facile da decodificare e potrà essere assimilata più rapidamente da chi la osserva. Messa in opera/media: al momento della scelta delle immagini è necessario porsi la domanda sulle possibilità e sui limiti tecnici della produzione (per esempio quadricromia, bianco e nero, processo di stampa, qualità della carta, ecc.). Ill Esempio di foto per manifesto tematico 5.1 Concetto visivo per le immagini di persone sui manifesti Gli scatti devono essere fatti in studio. Ciò permette di garantire che ogni persona sia fotografata nelle medesime condizioni, indipendentemente dall ora o dalla stagione. Illuminazione: la luce deve essere calda e naturale. Idealmente essa dovrà assomigliare a quella del giorno. Il viso della persona dovrà essere illuminato indirettamente. Sono da evitare le ombre troppo scure. Il colore della pelle dovrà essere realistico e non troppo chiaro. Il fondale: il fondale sarà sempre costituito da un pannello o da una parete del colore speciale RAL blu chiaro-grigio basato sul colore secondario PANTONE 5445 C. Grazie alla leggera profondità di campo e alla luce calda e naturale, questa parete permette un gioco di luci e ombre adeguato. Troverete un esempio di questo tipo di fondale nel CD-Rom allegato a questo manuale. Profondità: È necessario lavorare con una scarsa profondità di campo, già da dietro la testa della persona. I vestiti della persona e il fondale devono risultare morbidi. Prospettiva: i ritratti saranno presi sempre in posizione 3/4 da sinistra, leggermente dall alto. E necessario lasciare sufficiente spazio attorno all immagine. È inoltre necessario evitare con cura di raffilare le teste in occasione di uno scatto. Si potrà tagliare solo quando si posiziona la testa sulla destra dell immagine. Vestiti: per ottenere un risultato ottimale è importante attenersi al seguente codice riguardante l abbigliamento. I colori scuri - marrone, blu scuro, antracite, nero o viola - sono ammessi. Da evitare assolutamente il rosso, il verde, gli stampati, così come i colori vivi o chiari. Le sciarpe, gli scialli o i foulards sono ammessi se rispettano questi criteri. Ill Esempio di foto per manifesto elettorale personale Ill Troppo mosso Ill Colori troppo saturi

16 30 Il linguaggio delle immagini Tecnica e tonalità 5.2 Indicazioni per lo shooting Manifesti elettorali personali La persona sarà fotografata in due posizioni differenti. a) Formato ritratto: La persona sarà illuminata a campo medio in «demiensemble». Il colore di fondo coprirà almeno i tre quarti dell immagine. La persona figurerà nel quarto di destra della foto (cfr. 30.1). b) Formato paesaggio: La persona è fotografata in primo piano, cioè dalla metà del torso fino alla sommità della testa (cfr. 30.2). Sul lato destro si deve poter scorgere una striscia azzurra. Il titolo non deve in nessun caso toccare la persona. Peter BÜHLer Consigliere agli Stati Vota la lista 6 Ill Manifesto elettorale personale F200 riikka tauriainen Consigliera nazionale Vota la lista 6 Ill Manifesto elettorale personale F12 Il principio del layout

17 32 Il principio del layout Uso degli elementi grafici esistenti Il principio del layout Uso degli elementi grafici esistenti 33 6 Il principio del layout Uso degli elementi grafici esistenti 6.1 Zona di protezione del logo 6.2 Corpo dei caratteri e interlinea 6.3 Colore dei caratteri sullo sfondo 6.4 Posizionamento dello slogan Armonizzare i diversi elementi grafici È il principio del layout che regola l interazione tra i diversi elementi grafici. Per ottenere una struttura equilibrata e coerente fra tutti i tipi di media è necessario definire queste regole grafiche. Ciò permette anche di porre le basi per la riconoscibilità e l originalità della linea grafica 6.1 Zona di protezione del logo Per non compromettere l effetto, l originalità e la riconoscibilità del logo, è necessario rispettare una distanza di sicurezza dagli altri elementi grafici. Questa distanza si calcola a partire dalla larghezza (x) del marchio figurativo del modello di logo usato. Così la larghezza della zona di protezione attorno al logo rappresenta un quarto della larghezza del marchio figurativo (¼ x). Questa distanza aumenta logicamente in proporzione al corpo del logo. Questa è la distanza minima, è naturalmente possible prevedere distanze maggiori Posizionamento del logo Il logo sarà posizionato in basso a destra su tutti i prodotti della comunicazione, ad eccezione dei documenti amministrativi. La distanza dal margine dovrà essere almeno doppia rispetto alla zona di protezione (½ x) (cfr. 33.1) Corpo minimo del logo Per tutti i modelli grafici è vietato modificare il corpo e il posizionamento del logo. In occasione della produzione di nuovi media, ci si orienterà su quanto previsto per i media esistenti. Per i formati per i quali non ci sono modelli grafici corrispondenti sarà necessario adattare il corpo del logo proporzionalmente al formato più simile. In questi casi si chiederà preliminarmente l accordo del responsabile della veste grafica (cfr. 1.1). Ill Marchio figurativo colore in positivo (cfr. 2.1) Ill Marchio combinato elemento grafico/elemento verbale colore in positivo (cfr. 2.2) 6.2 Corpo dei caratteri e interlinea Il corpo dei caratteri dei titoli (Replica, maiuscoli) deve essere scelto in modo da evitare per quanto possibile le separazioni di parole nei titoli. Tutta la grafica del testo dipende dal corpo del carattere (y). Per il titolo, l interlinea (a) corrisponde al 100% del corpo del carattere (y). Il corpo dei caratteri dei sottotitoli (Nimbus, maiuscoli/minuscoli) corrisponde esattamente alla metà del corpo del titolo (½ y). L interlinea corrisponde al 115% del corpo del carattere (½ y). L interlinea tra il titolo e il sottotitolo corrisponde al 75% dell interlinea del titolo (a). Esempio F200: y = 400 pt (corpo del carattere del titolo) y 1 = 400 pt (interlinea titolo) ½ y = 200 pt (corpo del carattere del sottotitolo) c = ½ y 1,15 = 230 pt b = ¾ a = 300 pt (interlinea tra il titolo e il sottotitolo) 6.3 Colore dei caratteri sullo sfondo Se il carattere è usato su delle immagini sullo sfondo, va impiegato, se possibile, in bianco. 6.4 Posizionamento dello slogan Manifesto tematico: il titolo e il sottotitolo formano assieme un blocco di testo al centro del formato. y ½ y LOREM IPSUM DOLOR SIT AMET DOLOR. Lorem ipsum dolor. AMET consetetur sadipscing elitr sed diam nonumy. Ill Manifesto tematico F200 a b c Ill Marchio combinato elemento grafico/aggiunta testuale colore in positivo (cfr. 2.3)

18 34 Il principio del layout Uso degli elementi grafici esistenti Manifesto personale: il bordo inferiore del primo sottotitolo si situa al medesimo livello del punto «ì» del «sì» del logo. Questo vale anche in presenza di una sola linea di sottotitolo. Riikka taurianen Consigliera nazionale Vota la lista 6 Ill Manifesto tematico F200 Esempi di applicazioni

19 Partito Sozialdemokratische Socialista Partei Svizzero der Schweiz Spitalgasse 34 Casella Postfach postale 3001 Bern 3001 Berna Telefono Te l e f a x Esempi di applicazioni Media e formati Esempi di applicazioni Media e formati 37 7 Esempi di applicazioni Media e formati 7.1 Supporti cartacei 7.2 Documenti amministrativi 7.3 Supporti pubblicitari 7.4 Inserzioni 7.5 Modelli Word 7.6 Applicazioni a schermo/internet In un colpo d occhio Alcune regole grafiche e tecniche di produzione sono valide solo per alcuni media. Queste regole, presentate qui di seguito, aiutano a scegliere i corretti modelli grafici. Stephan Rossini Vice Presidente 7.1 Supporti cartacei Per tutte le pubblicazioni prodotte direttamente si potrà usare una carta extra-blanc tra 80 e 400 g/m2, se possibile ecologica (label FSC). Svizzero Cancelleria Spitalgasse 34 Casella postale 3001 Berna T C F Svizzero 7.2 Documenti amministrativi I documenti amministrativi comprendono i biglietti da visita, la carta da lettera (prima pagina e pagine seguenti) come pure diverse buste (DIN C4, C5, C5/6 e B5) e un etichetta. Verranno usati dei prodotti grafici specifici. Per tutti questi formati, l aggiunta testuale «sì» del logo sarà realizzata con un vernis UV. Ciò permette di migliorare ulteriormente l immagine che si intende dare ai destinatari di questi prodotti. Se per delle ragioni tecniche non è possibile usare un vernis UV, l aggiunta testuale «sì» sarà stampata in nero. Ill Biglietto da visita, recto 85 x 55 mm Spitalgasse 34 Casella postale 3001 Berna Telefono Telefa x Nel blocco indirizzo di tutti i media, come pure per il nome del partito, si userà unicamente Nimbus Sans Novus, poiché in questo caso si tratta del mittente, non dell elemento verbale del marchio. Ill Biglietto da visita, verso 85 x 55 mm Ill Lettera prima pagina DIN A4 Abb Busta DIN C4 recto Svizzero Cancelleria Spitalgasse 34 Casella postale 3001 Berna Signora Petra Musterfrau Musterstrasse Musterort Ill Etichetta 150 x 105 mm Ill Lettera seconda pagina DIN A4 Ill Busta DIN C4 verso

20 38 Esempi di applicazioni Media e formati Supporti pubblicitari Per tutti i tipi di supporti pubblicitari sono già stati sviluppati dei modelli grafici. I loghi, i caratteri ed i modelli corrispondenti si trovano sul CD-ROM in allegato. Questi documenti possono anche essere scaricati dal sito Le illustrazioni seguenti presentano una paletta di esempi. Esempio F12: y = 400 pt (corpo del carattere del titolo) y 1 = 400 pt (interlinea titolo) ½ y = 200 pt (corpo del carattere del sottotitolo) c = ½ y 1,15 = 230 pt b = a = 400 pt (interlinea tra titolo e sottotitolo) y ½ y AMARE E LASCIARE AMARE. SÌ alla legge sulla parità dei sessi il 26 febbraio. a b c VIAGGIARE IN MODO INTELLIGENTE. SÌ all iniziativa ferroviaria il 14 giugno. riikka taurianen Per un futuro sicuro grazie a giuste possibilità di formazione Lista 2 Ill Manifesto F200 Ill Volantino tematico DIN A6 Ill Volantino personale DIN A6 colore y ½ y PER METODI TERAPEUTICI COLLAUDATI. Il 14 giugno. SÌ alla medicina complementare a b c TRENO PER TRENO VERSO L EUROPA Il 26 novembre SÌ alla collaborazione con l Europa dell Est. Svizzero 1 TITOLO Einleitungstext eugiam vel ut velendre core tet elis autpat prating ex ea aliquis modionsed dolor susto dolore facipit numsan ent acinis at doluptat nonsequissed doloreet nit volummy nim ad moloreet ad ea feui tate min ullam, conum delit il eui tat praesecte con utat, quipis endre dolore ex etumsandre feugait eum iliquipit aut exero odo dolenit dipit alit. Sottotitolo + evidenziato (rosso) Sottotitolo Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat, sectet, quam irilit vel ut laore doloboreet, vel inim velisit il ip eniamet augait la ad dolor in ut praessi scipit ad delis adio odit pratincin hendreet, commole nisissit wis atio odiam, sis adit ero od mincilismodo dolum dolor ad eum doloreet ullaor ilit il ulluptatie molobor senis adio con vero odo dolor si tionullaore ver sum doloreet la augiam non volore erostrud molenisl iureetumsan ex ex eriusto dignim volenim eum dionullan vel ulluptat, si. Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto: Evidenziato: Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat, sectet, quam irilit vel ut laore doloboreet, vel inim velisit il ip eniamet. Evidenziato: Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat, sectet, quam irilit vel ut laore doloboreet, vel inim velisit il ip eniamet. Evidenziato: Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat. Bildunterschrift Didascalia foto Bild: Foto: Urheber autore Unt ilis nim venim dionseniscil ullan hendiate erat. Ut nibh et nulput velenim iustissed magnissit nim nos nostion utpatie mod dolorem dit at lutat iure conulpu tpatuer inciliquisci tem quat. Voloreet amet in erostrud modit ullam velendre dip euisis alit ex exeraestrud enibh enis nosto conse con ullut nim iriure magna accum zzrit, veliquam, quat, vulputate dunt ipsum duis estin volortie faccum zzrit il in henismod del in veliquate delismo lobore vent prat praesto dit prating exerostrud dolorer cilisl ullum quam quat. Ut lamconulla accummy nos at lum velit ipisseniam nullaor ad delendigna facipisci tismod tet, quisim velese faccumsan henisis Spitalgasse 34 Casella postale Bern Telefono Telefax Impaginazione: tba Stampa: tba 2009 Sottotitolo Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat, sectet, quam irilit vel ut laore doloboreet, vel inim velisit il ip eniamet augait la ad dolor in ut praessi scipit ad delis adio odit pratincin hendreet, commole nisissit wis atio odiam, sis adit ero od mincilismodo dolum dolor ad eum doloreet ullaor ilit il ulluptatie molobor senis adio con vero odo dolor si tionullaore ver sum doloreet la augiam non volore erostrud molenisl iureetumsan ex ex eriusto dignim volenim eum dionullan vel ulluptat, si. Zwischentitel Sottotitolo + evidenziato + Auszeichnung (rosso) (rot) Tue corperos at lutpat dolortion et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat: Auszeichnung: Evidenziato: Tue Tue corperos at at lutpat dolortion et et lorper ipis ad molorperosto odipsum qui blandre tincill utpate tat in vulput la facidunt nulputpat, sectet, quam irilit vel ut laore doloboreet, vel inim velisit il ip eniamet. Dolor si tionullaore ver sum doloreet la augiam non volore erostrud molenisl iureetumsan ex ex eriusto dignim volenim eum dionullan vel ulluptat, si Ill Manifesto F12 Ill Prospetto DIN A5

Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso

Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso Logo Gruppi del cuore Istruzioni per l uso Le istruzioni per l uso del logo dei gruppi del cuore contengono informazioni e spiegazioni per utilizzarlo in pratica. Definiscono le proporzioni tra immagine

Dettagli

Unione delle Terre d argine Manuale immagine coordinata

Unione delle Terre d argine Manuale immagine coordinata Unione delle Terre d argine Manuale immagine coordinata Unione delle Terre d argine Manuale immagine coordinata 1 il marchio elementi costitutivi 1 colori 3 monocromo 4 monocromo bianco 5 dimensione minima

Dettagli

Manuale di comunicazione aziendale TCS per una solida immagine del marchio

Manuale di comunicazione aziendale TCS per una solida immagine del marchio Manuale di comunicazione aziendale TCS per una solida immagine del marchio Versione 2. 4/212 - Ufficio Materiali di comunicazione aziendale Indice Materiali di comunicazione aziendale Introduzione 3 Corporate

Dettagli

Carta Regionale dei Servizi Linee guida per l identità visiva

Carta Regionale dei Servizi Linee guida per l identità visiva Carta Regionale dei Servizi Linee guida per l identità visiva Queste linee guida spiegano nel dettaglio con quali regole e modalità l identità visiva della Carta Regionale dei Servizi debba essere rigorosamente

Dettagli

Indice. Web Identity. Introduzione

Indice. Web Identity. Introduzione Manuale di 2007 Indice 1 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 3 3.1 3.2 3.3 4 4.1 4.2 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 6 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 7 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 8 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 8.6 Introduzione Marchio

Dettagli

Tel: 0376 807807 www.piattaforme.celea.it VERONA. Ore del dolore volore dolobor irilis augiamet lut velisi blam, VENEZIA. aliquis exerostisl ea commy

Tel: 0376 807807 www.piattaforme.celea.it VERONA. Ore del dolore volore dolobor irilis augiamet lut velisi blam, VENEZIA. aliquis exerostisl ea commy CATALOGO NOLEGGI L AZIENDA Ore del dolore volore dolobor irilis augiamet lut velisi blam, sum quatisl iusto commy nonulla oreet, quat vel essendigniam aliquis exerostisl ea commy num zzrit illum velis

Dettagli

LIFE REWARDS BASICS 2014

LIFE REWARDS BASICS 2014 LIFE REWARDS BASICS 2014 Trarre il meglio dall opportunità che 4Life offre Leader In You Distributor Guidebook SETTING THE STAGE SUBHEAD HERE iniam vulla consed magniam venim nulputpat. Ut vulluptat ad

Dettagli

MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA

MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA MANUALE DI IDENTITÀ VISIVA INDICE GENERALE 1.0 ELEMENTI BASE SIMBOLO... 1.1 MARCHIO... 1.2 TIPOGRAFIA... 1.16 2.0 MODULISTICA CARTA INTESTATA... 2.1 BUSTE... 2.5 BIGLIETTO DA VISITA... 2.7 TEMPLATE PPT...

Dettagli

Format Nati per Leggere Istruzioni per l uso

Format Nati per Leggere Istruzioni per l uso Format Istruzioni per l uso Format Introduzione Il format, destinato ai responsabili di progetti accreditati, è nato con lo scopo di rendere fruibile la grafica di NpL a tutti coloro che svolgono attività

Dettagli

Manuale di design marketing TCS per una solida immagine del marchio

Manuale di design marketing TCS per una solida immagine del marchio Manuale di design marketing TCS per una solida immagine del marchio Versione 2.0 04/2012 - Ufficio del marchio Marketing Indice Marketing Introduzione 3 Corporate Design Elementi compositivi 5 Sintesi

Dettagli

Manuale applicativo dell immagine visiva del Progetto Fooding

Manuale applicativo dell immagine visiva del Progetto Fooding Manuale applicativo dell immagine visiva del Progetto Fooding Indice 1.1 IMMAGINE VISIVA DI BASE Marchio e logotipo Il logotipo identificativo dell azione è composto dal nome del progetto e da un marchio

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ENTI EROGATORI PUBBLICI E PRIVATI SISTEMA SANITARIO REGIONE LOMBARDIA Nella comunicazione al cittadino, Regione Lombardia sottolinea l unitarietà del lombardo affiancando

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES MARCHIO ASL REGIONE LOMBARDIA Il nuovo marchio ASL di Regione Lombardia nasce per offrire al pubblico un immagine coordinata unitaria e immediatamente riconducibile all ente istituzionale.

Dettagli

Centro Polifunzionale Comune di Pinzolo. Sviluppo immagine coordinata

Centro Polifunzionale Comune di Pinzolo. Sviluppo immagine coordinata Centro Polifunzionale Comune di Pinzolo Sviluppo immagine coordinata Centro Polifunzionale Comune di Pinzolo NAMING e immagine DA CENTRO POLIFUNZIONALE A SPAZIO CONTEMPORANEO Il nome con cui è stato definito

Dettagli

Manuale del Corporate Design TCS per una solida immagine del marchio

Manuale del Corporate Design TCS per una solida immagine del marchio Manuale del Corporate Design TCS per una solida immagine del marchio Versione 2.0 04/2012 - Ufficio del marchio Indice Corporate Design Introduzione 4 Valori del marchio 5 Principi compositivi 6 Elementi

Dettagli

manuale d uso del marchio di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

manuale d uso del marchio di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena manuale d uso del marchio di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena presentazione marchio rapporti proporzionali marchio / logotipo X 4/5 X 2/3 X 4 X 1/5 X Per una corretta ricostruzione del logo fa fede

Dettagli

Corporate Design Manual Hotel Granbaita. www.hotelgranbaita.com/corporate versione agosto 2012. Gardena.Net

Corporate Design Manual Hotel Granbaita. www.hotelgranbaita.com/corporate versione agosto 2012. Gardena.Net Corporate Design Manual Hotel Granbaita www.hotelgranbaita.com/corporate versione agosto 2012 Gardena.Net Introduzione Il Corporate Design è la guida che descrive e caratterizza lo stile di un attività

Dettagli

velit. Castia è una piattaforma facile, veloce ed economica, Progetto Castia Il progetto CASTIA

velit. Castia è una piattaforma facile, veloce ed economica, Progetto Castia Il progetto CASTIA Progetto Castia Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud

Dettagli

Web. Francesco Bellon designer. +39 347 49 21 666 fb@fbellon.com. www.fbellon.com

Web. Francesco Bellon designer. +39 347 49 21 666 fb@fbellon.com. www.fbellon.com Web Francesco designer Dipartimento della Protezione Civile (2005) Progettazione sito (Analisi, ricerca, albero, test usabilità, layout) tavola di 49 Home Page Menu 1 Contenuti Menù 4 Stampa Menù 3 Utility

Dettagli

GUIDA ALL IMPAGINAZIONE DEGLI INTERNI DEL LIBRO

GUIDA ALL IMPAGINAZIONE DEGLI INTERNI DEL LIBRO GUIDA ALL IMPAGINAZIONE DEGLI INTERNI DEL LIBRO INDICE 1. Come sono composti i modelli 2. Duplica una sezione tipo 3. Elimina una sezione tipo 4. Inserisci il testo 5. Inserisci le immagini 6. Inserisci

Dettagli

1000 volontari all esercitazione di Monza-Brianza del 20 e 21 settembre 800-061160. volontariato di protezione civile 31 OTTOBRE 08 scade il bando

1000 volontari all esercitazione di Monza-Brianza del 20 e 21 settembre 800-061160. volontariato di protezione civile 31 OTTOBRE 08 scade il bando volontariato di protezione civile 31 OTTOBRE 08 scade il bando finanziamenti per RegioneLombardia Bimestrale della Direzione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Lombardia Anno 10 Settembre/Ottobre

Dettagli

Tutta un altra storia

Tutta un altra storia Rival srl _ Tutta un altra storia RIVAL ha una storia lunga 45 anni e il suo nome nasce dalle parole che ne spiegano l originale oggetto societario: Rivestimenti Industriali, 1969 2014 Vernici ed Affini

Dettagli

VALUE SMART. Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value

VALUE SMART. Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value dsdas Manuale operativo d utilizzo del marchio Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Smart Value 1 Realizzazione Altravia

Dettagli

LOGO ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA

LOGO ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA LOGO ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA GUIDELINES Regole principali Colori Pantone 1797 C Pantone 7741 C Pantone Black 3 C C 15 - M 100 - Y 90 - K 10 C 75 - M 25 - Y 100 - K 0 C 11 - M 0 - Y 15 - K 82 R 162

Dettagli

CERTIFICAZIONE. UN VALORE DA COMUNICARE. DRAFT. DNV Business Assurance Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione Manuale d uso.

CERTIFICAZIONE. UN VALORE DA COMUNICARE. DRAFT. DNV Business Assurance Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione Manuale d uso. CERTIFICAZIONE. UN VALORE DA COMUNICARE. DNV Business Assurance Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione Manuale d uso Aprile 2011 1. Introduzione. Le certificazioni del sistema di gestione rilasciate

Dettagli

B. Stampati per corrispondenza

B. Stampati per corrispondenza B. Stampati per corrispondenza Indice Premessa Linea operativa 01 Carta intestata Camere di Commercio 02 Carta intestata con specifica 03 Carta intestata Unioni Regionali 04 Carta intestata Aziende Speciali

Dettagli

Città di TREVIGLIO IMMAGINE COORDINATA. Manuale d uso e linee guida per l'identità visiva

Città di TREVIGLIO IMMAGINE COORDINATA. Manuale d uso e linee guida per l'identità visiva IMMAGINE COORDINATA Manuale d uso e linee guida per l'identità visiva L intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento. Stephen Hawking (matematico, fisico e cosmologo britannico) Concept, testi,

Dettagli

Il nuovo entrato nella gamma Bosch: Sistemi sterzanti per automobili e veicoli commerciali

Il nuovo entrato nella gamma Bosch: Sistemi sterzanti per automobili e veicoli commerciali Il nuovo entrato nella gamma Bosch: Sistemi sterzanti per automobili e veicoli commerciali Sempre sicuro sulla carreggiata con i sistemi ed i componenti sterzanti Bosch Maggiori aree Sterzo Sterzo Sterzo

Dettagli

Eccellere. nell innovazione

Eccellere. nell innovazione Eccellere nell innovazione Cos è la creatività? Per Monnalisa rappresenta la leva competitiva per eccellenza, da preservare e valorizzare come una delle componenti chiave del patrimonio intangibile dell

Dettagli

Modulistica. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma

Modulistica. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma Modulistica Giugno 2007 Modulistica. Stampati per corrispondenza. Linea operativa Carta intestata Formato: 210x297 mm. Marchio/Logo: PMS 202 EC. Carta: Fedrigoni Splendorgel Extrawhite 100/115 gr/m 2 o

Dettagli

Multifunzionalità in bianco e nero con i vantaggi del colore!

Multifunzionalità in bianco e nero con i vantaggi del colore! Multifunzionalità in bianco e nero con i vantaggi del colore! La produttività del bianco e nero e l innovazione del colore, in una sola attrezzatura Oggi gli uffici aziendali devono garantire massima produttività

Dettagli

Manuale d uso 2 - Identità visiva. Cancelleria

Manuale d uso 2 - Identità visiva. Cancelleria 1 Manuale d uso 2 - Identità visiva Cancelleria I colori dello stemma ufficiale versione stilizzata 2 Lo stemma ufficiale versione stilizzata di cui all art. 4 del Regolamento n. 3/2012 si presenta in

Dettagli

Manuale Comunicazione CAT. Linee guida per una corretta comunicazione aziendale dei Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati

Manuale Comunicazione CAT. Linee guida per una corretta comunicazione aziendale dei Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Manuale Comunicazione CAT Linee guida per una corretta comunicazione aziendale dei Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati La comunicazione fa la forza Hermann Saunier Duval è ormai riconosciuto dal

Dettagli

I sistemi di posta elettronica standard

I sistemi di posta elettronica standard Famiglia Cultura Informazione Studio Legale Paternostro EDU Le notifiche a mezzo posta elettronica certificata Modulo 1 I sistemi di posta elettronica standard Prerequisiti operativi Per poter realizzare

Dettagli

FOGLI DI STILE PER IL SITO SCOLASTICO

FOGLI DI STILE PER IL SITO SCOLASTICO 1 FOGLI DI STILE PER IL SITO SCOLASTICO 1) PREFAZIONE Questa guida è stata redatta per tutti quegli insegnanti che fino ad oggi hanno utilizzato il linguaggio HTML per strutturare il proprio sito scolastico

Dettagli

SETTEMBRE 2008, MONZA-BRIANZA Esercitazione regionale di Protezione Civile

SETTEMBRE 2008, MONZA-BRIANZA Esercitazione regionale di Protezione Civile RegioneLombardia Bimestrale della Direzione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Lombardia Anno 10 Luglio/Agosto 2008 numero 52 Villa Reale di Monza - foto marka SETTEMBRE 2008, MONZA-BRIANZA

Dettagli

colori istituzionali PANTONE 185 C PANTONE 295 C PANTONE 185 C

colori istituzionali PANTONE 185 C PANTONE 295 C PANTONE 185 C 2 Questo manuale presenta gli elementi del sistema di identità visiva di 50&PiùEnasco. Il presente documento è destinato agli utilizzatori al fine di riprodurre correttamente il simbolo di 50&PiùEnasco,

Dettagli

Elementi base. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma

Elementi base. Giugno 2007. Manuale di Identità Visiva Sapienza Università di Roma Elementi base Giugno 2007 Elementi Base. Marchio L emblema della Sapienza è costituito da un ovale, di colore porpora, nel quale sono inscritti un cherubino, sovrastato da una fiammella, e la dicitura

Dettagli

ACCESSIBILITÀ: PROBLEMI E SOLUZIONI

ACCESSIBILITÀ: PROBLEMI E SOLUZIONI Autore: Classe: Nicola Ceccon QUINTA INFORMATICA (5IA) Anno scolastico: 2003/2004 Scuola: Itis Euganeo ACCESSIBILITÀ: PROBLEMI E SOLUZIONI Dispensa In questa dispensa si affrontano alcuni problemi tipici

Dettagli

VELOCE E GARANTITO! Titolo Articolo. Titolo Articolo. Sottotitolo. Crimpaggio in pochi step. Velocità e performance. Sottotitolo.

VELOCE E GARANTITO! Titolo Articolo. Titolo Articolo. Sottotitolo. Crimpaggio in pochi step. Velocità e performance. Sottotitolo. NEWS DI Q4 Titolo Cablaggio News EASY CRIMP SLOGAN VELOCE E GARANTITO! CCS Titolo Easy Articolo Crimp Sottotitolo Velocità e performance S Iquatisl ulla scia exerit dell articolo irit ipsum dello quip

Dettagli

Territorio. il Marketing. Sistema Territorio e Passaparola. del PARTECIPAZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO DEL TERRITORIO

Territorio. il Marketing. Sistema Territorio e Passaparola. del PARTECIPAZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO DEL TERRITORIO marketing, comunicazione 1979-2004 25 ANNI DI COMUNICAZIONE PUBBLICA il Marketing Territorio del PARTECIPAZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO DEL TERRITORIO Sistema Territorio e Passaparola Il territorio è un Sistema

Dettagli

LOREM IPSUM ES OBIETTIVI

LOREM IPSUM ES OBIETTIVI LOREM IPSUM ES OBIETTIVI Vulluptate modolore elit alit ip eugue con vercilit ate dipit alit, commy nullandio core miniate conum quam, corerciduisl eum num ip enibh er ilisi ercing exero dio consenisl ulla

Dettagli

Patente Plus, più sicurezza per i giovani neopatentati Nuove divise per la polizia locale Fiumi puliti, fiumi sicuri

Patente Plus, più sicurezza per i giovani neopatentati Nuove divise per la polizia locale Fiumi puliti, fiumi sicuri RegioneLombardia Bimestrale della Direzione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Lombardia Anno 10 Maggio/Giugno 2008 numero 51 Foto Vincenzo Spagnoletti - Axistudio Milano - Per gentile

Dettagli

INDICE. INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale. L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva

INDICE. INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale. L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva INDICE INTRODUZIONE Comunicazione e identità cittadina L immagine Comunale L IDENTITA VISIVA Il manuale di identità visiva LOGO Gli elementi dell identità visiva Dallo Stemma al Logo Lo stemma Il logotipo

Dettagli

Organico e leggero... come una foglia. Ronconi Roberta personal portfolio

Organico e leggero... come una foglia. Ronconi Roberta personal portfolio Organico e leggero... come una foglia. Ronconi Roberta personal portfolio COPYRIGHT SCUOLA ITALIANA DESIGN - PST GALILEO SCPA - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - LA PROPRIETÀ DEI PROGETTI É DELLE AZIENDE COMMITENTI.

Dettagli

PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri. gennaio / marzo 2011. incontri, concerti, rassegne, spettacoli

PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri. gennaio / marzo 2011. incontri, concerti, rassegne, spettacoli PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri gennaio / marzo 2011 incontri, concerti, rassegne, spettacoli 3 3 4 5 6 7 8 8 9 9 10 incontri, concerti, spettacoli Italiani! Immagini come sogni Ti racconto una

Dettagli

BRAND BOOK SANTA TERESA GALLURA

BRAND BOOK SANTA TERESA GALLURA BRAND BOOK Manuale normativo per l uso del marchio e logotipo Santa Teresa Gallura. Corporate identity e modalità d applicazione sui principali strumenti di comunicazione. stiledibologna.com agenzia di

Dettagli

Territorio. Cultura. il Modello. il Modello. il Marketing. le referenze. le referenze. Sistema Territorio e Passaparola. del.

Territorio. Cultura. il Modello. il Modello. il Marketing. le referenze. le referenze. Sistema Territorio e Passaparola. del. marketing, comunicazione 1979-2004 25 ANNI DI COMUNICAZIONE PUbbLICA il Marketing Territorio del PAR TECIPAZIONE INNOV AZIONE S VILUPPO DEL TERRITORIO Sistema Territorio e Passaparola Il territorio è un

Dettagli

PSR 2007-2013. Brand Manual

PSR 2007-2013. Brand Manual Indice 2 Note 3 Logo - Slogan 6 Logo - Slogan compatto 7 Logo + Sito web 8 Font 9 Codici cromatici 10 Utilizzi non consentiti 11 Applicazioni su tinte piatte 12 Applicazioni su fondi non uniformi 13 Applicazioni

Dettagli

PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri. aprile / giugno 2011. incontri, concerti, rassegne, spettacoli

PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri. aprile / giugno 2011. incontri, concerti, rassegne, spettacoli PROGRAMMA Oratorio di San Filippo Neri aprile / giugno 2011 incontri, concerti, rassegne, spettacoli 3 4 6 7 7 8 9 9 10 3 4 5 5 6 8 incontri, concerti, spettacoli Maserati-OSCA Concerto in onore di S.

Dettagli

Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP

Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Manuale di stile che coordina l immagine dell Agenzia LLP Elisabetta Mughini: Responsabile Ufficio Comunicazione Agenzia Scuola Lorenzo Guasti:

Dettagli

URMET SISTEMI DI TERMOREGOLAZIONE CAMPAGNA STAMPA. Annuncio per nuovo sistema di termoregolazione urmet

URMET SISTEMI DI TERMOREGOLAZIONE CAMPAGNA STAMPA. Annuncio per nuovo sistema di termoregolazione urmet Above the line URMET SISTEMI DI TERMOREGOLAZIONE CAMPAGNA STAMPA Annuncio per nuovo sistema di termoregolazione urmet URMET PULSANTIERA DOMUS AURA CAMPAGNA STAMPA Annuncio per pulsantiera top di gamma

Dettagli

GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING

GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING GRAPHIC DESIGN EDITORIAL DESIGN P O R T F O L I O BRAND & CORPORATE IDENTITY ADVERTISING PACKAGING WEB DESIGN INFORMATION GRAPHIC COPYWRITING Cliente: Sixty Spa brand Killah e Sixty / Il lavoro comprende

Dettagli

CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE Un valore da comunicare

CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE Un valore da comunicare BUSINESS ASSURANCE CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE Un valore da comunicare Manuale d uso Giugno 2014 SAFER, SMARTER, GREENER Certiicazione Sistema di Gestione - Manuale d uso 2 1.0 COMUNICARE LA CERTIFICAZIONE

Dettagli

Fotografie di Manolo Cinti VOLONTARI DI CUORE. la forza della rete nell associazionismo volontario

Fotografie di Manolo Cinti VOLONTARI DI CUORE. la forza della rete nell associazionismo volontario Fotografie di Manolo Cinti VOLONTARI DI CUORE la forza della rete nell associazionismo volontario Un progetto Makenoise a cura di Veronica Marica Fotografie di Manolo Cinti Promosso da La Rete della Solidarietà

Dettagli

Autore: Nicola Ceccon. Classe: QUINTA INFORMATICA (5IA) Anno scolastico: 2003/2004. Scuola: Itis Euganeo LAYOUT E CSS

Autore: Nicola Ceccon. Classe: QUINTA INFORMATICA (5IA) Anno scolastico: 2003/2004. Scuola: Itis Euganeo LAYOUT E CSS Autore: Classe: Nicola Ceccon QUINTA INFORMATICA (5IA) Anno scolastico: 2003/2004 Scuola: Itis Euganeo LAYOUT E CSS Dispensa Obiettivo di questo documento non è quello di affrontare la tematica, assai

Dettagli

Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa /

Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa / Brand Identity / Web Design / Prodotti editoriali / Sistemi informativi / Stampa / Brand Identity Naming, logo, logotipo, immagine coordinata salt4skin DB DB DB cosmetics SpaWear beauty via Cavour, 8 (vicino

Dettagli

la storia Il Sig. Marco Gutter iniziò la sua attività nel 1901 rilevando Dal 1906 protagonisti nel sollevamento

la storia Il Sig. Marco Gutter iniziò la sua attività nel 1901 rilevando Dal 1906 protagonisti nel sollevamento Dal 1906 protagonisti nel sollevamento la storia Il Sig. Marco Gutter iniziò la sua attività nel 1901 rilevando una modesta officina che comunque godeva già la stima e la fiducia di una buona clientela

Dettagli

Noi della Slegar abbiamo scelto di fare un unica cosa e di farla nel migliore dei modi. Per questo ci dedichiamo soltanto agli sci da fondo che

Noi della Slegar abbiamo scelto di fare un unica cosa e di farla nel migliore dei modi. Per questo ci dedichiamo soltanto agli sci da fondo che Noi della Slegar abbiamo scelto di fare un unica cosa e di farla nel migliore dei modi. Per questo ci dedichiamo soltanto agli sci da fondo che costruiamo da sempre con tenacia e passione facendo dello

Dettagli

IL RICAMBIO DELL'ARIA NEL LOCALE FUMATORI. Legge 16 gennaio 2003 n. 3

IL RICAMBIO DELL'ARIA NEL LOCALE FUMATORI. Legge 16 gennaio 2003 n. 3 IL RICMBIO DELL'RI NEL LOCLE FUMTORI Legge 16 gennaio 2003 n. 3 SOLUZIONI PER IL RICMBIO DELL RI NEL LOCLE FUMTORI Questa guida vuole essere un contributo pratico per l adeguamento dell'impianto di ventilazione

Dettagli

Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB. Anno 2014

Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB. Anno 2014 Studio sui compensi dei consigli di amministrazione delle società del FTSE MIB Anno 2014 Responsabile dello studio Guido Cutillo Direttore Osservatorio LUISS su Executive Compensation e Corporate Governance

Dettagli

Via S. Antonio, 13-20122 Milano Tel +39 02 58480101 - Fax. +39 02 58315867

Via S. Antonio, 13-20122 Milano Tel +39 02 58480101 - Fax. +39 02 58315867 cerca nel sito azienda prodotti FILIERA CURIOSITà news contatti Importazione e distribuzione di tagli, refrigerati e congelati, di pregiate carni bovine sudamericane. Una realtà che con passione ed esperienza

Dettagli

BANNER TOP. Dimensione 140x60 BANNER

BANNER TOP. Dimensione 140x60 BANNER BANNER BANNER TOP Il banner è situato in alto, al di sotto dell'header. La categoria TOP prevede 6 posizioni allineate orizzontalmente per l'intera larghezza della pagina. Offre un'immediata visualizzazione

Dettagli

MANUALE DI STILE 2013

MANUALE DI STILE 2013 MANUALE DI STILE 2013 Indice 01. LOGO 01.01 - Descrizione - Stemma - Elemento testuale - Costruttivo - Colori utilizzati 01.03 - Declinazioni - Logo OUTLINE versione positiva - Logo OUTLINE versione negativa

Dettagli

MANUALE DI COMUNICAZIONE

MANUALE DI COMUNICAZIONE MANUALE DI COMUNICAZIONE INDICE Manuale di comunicazione 4 1. Oltre il grant: comunicare il progetto realizzato 5 1.1 Gli strumenti di comunicazione di Fondazione Cariplo: come utilizzarli? 6 Sito 6 Social

Dettagli

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag.

Indice MANUALE D IDENTITÀ. 1. Il logo POSIDONIA pag. 04. 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05. 3. Il logo in bianco e nero pag. Manuale d identità Indice MANUALE D IDENTITÀ 1. Il logo POSIDONIA pag. 04 2. Il logo a quattro colori (CMYK) pag. 05 3. Il logo in bianco e nero pag. 06 4. Il logo a due colori pag. 07 5. Il logo Posidonia

Dettagli

Guida redazionale del logo 2015

Guida redazionale del logo 2015 Guida redazionale del logo 2015 IT Foto: David Lliff Gruppo del PPE al Parlamento europeo Rue Wiertz 60 1047 Bruxelles Belgio Editor Indice Introduzione...2 Coerenza grafica...2 Un identità unica...3 Un

Dettagli

strategie Blog Slideshow Post May 23rd, 2013 no avanti un progetto comune sfruttando le loro complementarità, senza rinunciare alla

strategie Blog Slideshow Post May 23rd, 2013 no avanti un progetto comune sfruttando le loro complementarità, senza rinunciare alla home company strategie servizi partners case study DA SOLO PUOI CRESCERE NEL MERCATO. INSIEME, PUOI CAMBIARLO. Hai un idea? Hai un idea? stabile di collaborazione per cui diverse imprese portano avanti

Dettagli

Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio

Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio Manuale di segnaletica TCS per una solida immagine del marchio Versione 2.0 04/2012 - Ufficio del marchio Segnaletica Indice Segnaletica Introduzione 3 Corporate Design Elementi compositivi 5 Sintesi delle

Dettagli

I CAMMINI DELLA REGINA PERCORSI TRANSFRONTALIERI LEGATI ALLA VIA REGINA

I CAMMINI DELLA REGINA PERCORSI TRANSFRONTALIERI LEGATI ALLA VIA REGINA WP6 LINEE GUIDA MANUALE D IDENTITÀ VISIVA PERCORSI TRANSFRONTALIERI LEGATI ALLA VIA REGINA Questo manuale nasce per determinare le linee guida di utilizzo del marchio, dell immagine coordinata e della

Dettagli

Oggetto dell'attestato. Servizi energetici presenti Climatizzazione invernale Ventilazione meccanica Illuminazione

Oggetto dell'attestato. Servizi energetici presenti Climatizzazione invernale Ventilazione meccanica Illuminazione DATI GENERALI Destinazione d'uso Residenziale Non residenziale Classificazione D.P.R. 412/93: E.1(1) esclusi collegi, case di pena, conventi e caserme Dati identificativi Oggetto dell'attestato Intero

Dettagli

Introduzione al L A TEX

Introduzione al L A TEX Università di Udine Dipartimento di Matematica e Informatica Introduzione al L A TEX Gianluca Gorni 25 febbraio 2015 Il corso 2 Qui si insegna: a usare il L A TEX, un sistema professionale; ad apprezzare

Dettagli

MANUALE D IDENTITà VISIVA

MANUALE D IDENTITà VISIVA MANUALE D IDENTITà VISIVA INDICE MARCHIO E LOGOTIPO 3. Il logo originale 3. Il logo.it 4. Colori in quadricromia 4. Colori dichiarati Pantone 4. Colori dichiarati RAL 5. Logo monocromatico nero 6. Logo

Dettagli

Portraits of Milan. Fotografie di Andrea Rovatti. Recomposing the imaginary. a cura di Denis Curti

Portraits of Milan. Fotografie di Andrea Rovatti. Recomposing the imaginary. a cura di Denis Curti Portraits of Milan Recomposing the imaginary Fotografie di Andrea Rovatti a cura di Denis Curti una mostra fotografica dal titolo Portraits of Milan di Andrea Rovatti in accordo con SEA per l inaugurazione

Dettagli

Principali tipi di detersivi presenti sul mercato al momento:

Principali tipi di detersivi presenti sul mercato al momento: I detersivi sono stati introdotti in commercio in Germania, nel 1917. II sapone è una sostanza pulente inefficace, se c o n f r o n t a t a a i c o m p o s t i c h i m i c i e s i n t e t i c i c o n o

Dettagli

Progettare pagine html. Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre

Progettare pagine html. Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre Progettare pagine html Studium Generale, a.a. 2013-2014, II semestre Quanto deve essere grande la nostra pagina? http://www.newfangled.com/optimal_site_width DIMENSIONE PAGINA Secondo le statistiche

Dettagli

Manuale d uso del Marchio FMMF IL LEGNO

Manuale d uso del Marchio FMMF IL LEGNO 1 Manuale d uso del Marchio FMMF IL LEGNO Marchio e Logo prodotti FMMF il Legno Quando si parla di immagine coordinata si fa riferimento alla comunicazione visiva. L immagine coordinata ha come oggetto

Dettagli

Guida OpenOffice Writer 4.1.1 Indice

Guida OpenOffice Writer 4.1.1 Indice Guida OpenOffice Writer 4.1.1 Indice INTRODUZIONE...2 I MARGINI DELLA PAGINA, LA DIMENSIONE DELLA PAGINA, L'ORIENTAMENTO DELLA PAGINA...3 IMPOSTARE IL COLORE SFONDO PAGINA E BORDO PAGINA...4 NUMERO COLONNE

Dettagli

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI

IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI MARCHIO E SUE VARIANTI SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA IMMAGINE COORDINATA: GUIDELINES E APPLICAZIONI PAG. 2 MARCHIO ORIZZONTALE COMPLETO Il marchio ufficiale

Dettagli

Esempi di applicazione: Introduzione: Presentazione del Marchio: Operatività e declinazioni: INDICE

Esempi di applicazione: Introduzione: Presentazione del Marchio: Operatività e declinazioni: INDICE 1 2 INDICE 01 02 Introduzione: 4 - Cos è un Brand Book 5 - Un brand dai significati particolari 6 - I valori di Itely Hairfashion nel mondo Presentazione del Marchio: 9 - Composizione del Marchio 10 -

Dettagli

Sei. La consulenza evoluta

Sei. La consulenza evoluta Sei. La consulenza evoluta Consulenza: la tradizione Fideuram diventa riferimento per il mercato. Da oltre quaranta anni la nostra missione è offrire ai nostri clienti consulenza finanziaria con un alto

Dettagli

Gorizia/ Nova Gorica/ Miren/ Trieste/ 3-7 giugno 2015 IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING.

Gorizia/ Nova Gorica/ Miren/ Trieste/ 3-7 giugno 2015 IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING. IN\VISIBLE CITIES / URBAN MULTIMEDIA FESTIVAL OPEN CALL / VIDEO-MAPPING Il seguente bando è rivolto a singoli artisti, gruppi, collettivi, studi di produzione intendono realizzare uno spettacolo di video-mapping

Dettagli

MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA

MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA MANUALE DI GUIDELINES REGIONE LOMBARDIA - REALIZZAZIONE NUOVO MARCHIO TRIDIMENSIONALE - APPLICAZIONE E COSTRUZIONE DEL NUOVO FORMAT - immagine coordinata 2 INDICE IL NUOVO MARCHIO pg. 3 ELEMENTI DI BASE

Dettagli

Regolamento e Manuale d uso del marchio Terre di Siena delle sue declinazioni e dell immagine coordinata

Regolamento e Manuale d uso del marchio Terre di Siena delle sue declinazioni e dell immagine coordinata Regolamento e Manuale d uso del marchio delle sue declinazioni e dell immagine coordinata Regole di utilizzo del marchio/logo 1. Il Marchio/Logo logo Il marchio/logo nella sua versione positiva colore

Dettagli

il valore morale della cultura per il progresso economico del Paese cultura antica e nuova cultura all alba del ventunesimo secolo

il valore morale della cultura per il progresso economico del Paese cultura antica e nuova cultura all alba del ventunesimo secolo il valore morale della cultura per il progresso economico del Paese cultura antica e nuova cultura all alba del ventunesimo secolo i consumi culturali nell era delle grandi rivoluzioni digitali cultura

Dettagli

Version 1.0. Corporate Design 2014. valido dal 01/11/2014. Molto più che semplici pompe

Version 1.0. Corporate Design 2014. valido dal 01/11/2014. Molto più che semplici pompe Version 1.0 Corporate Design 2014 valido dal 01/11/2014 - 2 - Indice 1. Generalità 1.1 Il logo 3 1.2 La sigla 3 1.3 Lo slogan 4 1.4 Logo e colori 5 1.5 Impostazione logo 7 1.6 Colori 8 1.7 Caratteri 9

Dettagli

Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013. Insieme c è futuro

Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013. Insieme c è futuro Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013 Insieme c è futuro LOGO Versione a colori Proporzioni e area di rispetto Codici cromatici Caratteri

Dettagli

Linee guida di utilizzo del marchio

Linee guida di utilizzo del marchio Linee guida di utilizzo del marchio Indice 1. Marchio + logotipo 1.1 Caratteristiche generali 1.2 Schema costruttivo del marchio + logotipo 1.3 Dimensioni minime del marchio + logotipo 1.4 Colori e valori

Dettagli

patrizialai graphicwebdesigner

patrizialai graphicwebdesigner patrizialai graphicwebdesigner Lavora nel campo della grafica e dello sviluppo web da più di 14 anni e al momento, oltre a lavorare come responsabile di tutta la parte grafica per una società che fornisce

Dettagli

Ola 20. Design Fuoriserie.

Ola 20. Design Fuoriserie. Ola 20. Design Fuoriserie. Design Fuoriserie OLA 20. NUOVE RISPOSTE A NUOVE SFIDE Ola, un progetto che esprime la necessitá di cambiare lo spazio domestico / una nuova dimensione estetica / una nuova consapevolezza

Dettagli

Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia

Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia Apparato Mara Progettazione artistica per l impresa II - Web e comunicazione Accademia Belle Arti SantaGiulia Contenuto 01 Introduzione 02 Proposte di logo 03 Significato logo 04 Riduzione/ Ingrandimento

Dettagli

Il libro: elementi fisici e grafici

Il libro: elementi fisici e grafici Lucio D Amelia Il libro: elementi fisici e grafici II semestre A.A. 2009-2010 Indice Il libro come oggetto fisico Le caratteristiche del libro La struttura esterna La struttura interna Il formato della

Dettagli

Scanner A3 a colori. Alta velocità e performance eccellenti

Scanner A3 a colori. Alta velocità e performance eccellenti Scanner A3 a colori. Alta velocità e performance eccellenti La soluzione flessibile e di alta qualità per il trattamento delle immagini, ideale per gruppi di lavoro Nelle aziende moderne, gli scanner sono

Dettagli

LA RACCOLTA FONDI ANNUALE. i presupposti per una raccolta fondi annuale

LA RACCOLTA FONDI ANNUALE. i presupposti per una raccolta fondi annuale LA RACCOLTA FONDI ANNUALE i presupposti per una raccolta fondi annuale Ratem ipsusto consed molobortie con ut adipis ad eugiati onumsandre diate veliquat ing euip et do ex eugait ulla autpat. Ut venim

Dettagli

RACCONTARE LA STORIA DEL ROTARY IDENTITÀ VISUALE E VERBALE LINEE GUIDA 547A-IT (715)

RACCONTARE LA STORIA DEL ROTARY IDENTITÀ VISUALE E VERBALE LINEE GUIDA 547A-IT (715) RACCONTARE LA STORIA DEL ROTARY IDENTITÀ VISUALE E VERBALE LINEE GUIDA 547A-IT (715) I PIÙ GRANDI SUCCESSI SI OTTENGONO COORDINANDO GLI SFORZI FATTI CON IL CUORE, CON LA MENTE E CON LE MANI. PAUL P. HARRIS,

Dettagli

Manuale di identità visiva

Manuale di identità visiva Manuale di identità visiva Indice Premessa dalla natura del servizio all identità del brand Il marchio ricerca di un identità visiva studio concettuale claim area di rispetto riduzioni in stampa versioni

Dettagli

Manuale di immagine coordinata

Manuale di immagine coordinata Manuale di immagine coordinata Città di Minerbio perché un immagine coordinata La volontà di ricorrere alla stesura di un manuale di immagine coordinata nasce dall esigenza di rinnovare e razionalizzare

Dettagli

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI.

MANUALE PER L UTILIZZO DEI LOGHI. PER L UTILIZZO DEI LOGHI. 2 MANUALE Indice Dimensioni reali e Proporzioni......................................................... 5 Colori...........................................................................

Dettagli

Manuale d uso del marchio

Manuale d uso del marchio Manuale d uso del marchio INDICE introduzione il brand costruzione proporzioni colori versioni dimensioni typeface immagine coordinata applicazioni pubblicità posizionamento richiesta d uso contatto 3

Dettagli

Piemonte Turismo Brand Manual

Piemonte Turismo Brand Manual Piemonte Turismo Brand Manual Piemonte Turismo Brand Manual Indice 01 Introduzione 02 2 Modulistica 17 1 Il marchio 1.1 Versione colore 1.2 Dimensioni e proporzioni 1.3 Versione bianco e nero 1.4 Versione

Dettagli