ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE M. FARADAY

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1 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE M. FARADAY Via Capo Sperone, ROMA LIDO ESAMI DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 B INFORMATICA ABACUS Anno scolastico Composizione del Consiglio di Classe Italiano e Storia Lingua Inglese MATERIA Tecnologia e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Sistemi e reti Informatica gestione di progetto e organizzazione d'impresa Matematica Educazione Fisica Insegnamento della religione cattolica Laboratorio di informatica Laboratorio di sistemi e reti Laboratorio di gestione di progetto e organizzazione d'impresa Laboratorio Tecnologia e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni DOCENTE Anna Maria Maniglio Antonella Giommetti Davide Poznanski Letizia Buscemi Maria Teresa Niro Letizia Buscemi Maria Leto Giorgio Manara Vincenzo Patella Laura Fabiani Laura Fabiani Giorgio Carnevale Giorgio Carnevale 1

2 IL TERRITORIO Il territorio, compreso nel Municipio Roma X (ex XIII) del Comune di Roma, appartiene al XXI Distretto Scolastico e presenta una superficie che abbraccia la parte di litorale a nord e sud di Ostia, tra Fiumicino e Torvaianica, e il relativo entroterra, tutta situata all esterno del G.R.A. ed intensamente urbanizzata. Esso è articolato in numerosi quartieri, sorti in tempi successivi e molto diversi tra loro: Acilia, Dragona, Dragoncello, San Francesco, Infernetto, Casal Palocco, Casal Bernocchi, Madonnetta, Longarina, Centro Giano, Campo Ascolano, oltre a Ostia e Ostia Antica, tutte zone caratterizzate da una modesta presenza di attività tecnico-industriali fatta salva l importante eccezione del polo dell aeroporto di Fiumicino, delle aziende che gravitano intorno alle attività del Porto di Roma e dell area artigianale di Dragona. Il tessuto urbano si presenta in continua espansione, ma disomogeneo e discontinuo. Prevalentemente agricolo come formazione, ha subito profonde trasformazioni con la forte urbanizzazione, per lo più spontanea, dell entroterra. Il Municipio, a fronte di un estensione molto vasta, ha una alta densità abitativa e in questi ultimi anni la popolazione è aumentata continuamente. Il rapporto anziani - giovani è a favore di questi ultimi: la popolazione è, quindi, sostanzialmente giovane. La presenza degli immigrati è forte, numerosi sono quelli provenienti dai paesi orientali dell Unione Europea, dal Nord Africa, dal Sud America, dalle Filippine e Sri Lanka. PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO L ITIS Faraday inizia la sua attività nell anno scolastico come succursale dell ITIS Armellini e acquista autonomia nell anno , unico Istituto Tecnico Industriale del vasto territorio su cui si trova. Le due iniziali specializzazioni, Elettrotecnica e Meccanica, sono affiancate, negli anni ottanta, dalla specializzazione Informatica, mentre risale all anno l introduzione della specializzazione di Costruzioni Aeronautiche Progetto Ibis, oggi denominata Trasporti e Logistica, naturale conclusione di un processo di rinnovamento e adattamento alle istanze del territorio e alle mutate esigenze della società. Si arricchiscono così le già molteplici possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, ferma restando la possibilità di accesso a qualsiasi facoltà universitaria anche se lo sbocco naturale dei nostri corsi resta quello scientifico - tecnologico della Facoltà di Ingegneria. L offerta formativa dell Istituto si è ampliata con l attivazione, nell anno scolastico , dei corsi serali per adulti lavoratori del Progetto Sirio. Anche tali corsi consentono il conseguimento del diploma di Perito elettrotecnico, informatico e meccanico. La sede, dopo la recente chiusura di analoghi percorsi Sirio presso altri istituti, è divenuta centro di riferimento per un territorio sempre più vasto. L Istituto è situato in X Circoscrizione (XXI distretto scolastico), nell area sud di Roma, in una zona periferica povera di istituzioni culturali. La sede dei corsi antimeridiani e serali è situata sul litorale romano, Ostia, in Via Capo Sperone 52. L Istituto è collegato con i nuclei abitativi che si snodano lungo l asse della via del Mare ed il centro della città di Ostia, grazie alla vicinanza alla stazione Lido Nord ed alle fermate degli autobus ATAC. I collegamenti con l area pontina, Fiumicino e le zone sviluppatesi lungo la via C. Colombo sono, invece, forniti da autobus ad orario fisso. Tale condizione, oltre alla lontananza dalla città di Roma, permette alla scuola di avere un bacino di utenza molto vasto, che comprende tutta Ostia e si estende a nord oltre il comune di Fiumicino, a sud fino a Torvaianica e nell entroterra oltre Acilia, fino a Vitinia. Ricadono nel medesimo bacino d utenza anche località appartenenti a comuni diversi (Fiumicino, Ardea, Campo 2

3 Ascolano, etc.) ma che godono di collegamenti pubblici, seppur non frequenti, con Ostia. La complessità urbanistica dell area rispecchia fedelmente la complessità sociale estremamente variegata: gli studenti, provenienti da un territorio così esteso, presentano caratteristiche disomogenee dal punto di vista socio-economico e culturale. Tale contesto determina istanze articolate di accoglienza e integrazione di situazioni culturali e sociali assai diverse e richiede una particolare cura nell opera di promozione, integrazione e incremento della loro cultura di base. In questo contesto, il "M. Faraday" è, tuttavia, un istituto molto ben attrezzato riguardo a laboratori, biblioteca, centro audiovisivi, impianti sportivi, spazi comuni, ed è dotato di strutture amministrative efficienti. Tutte le aule didattiche sono fornite di lavagna multimediale interattiva. L'offerta relativa ad attività extra-curricolari prevede una serie di attività che coinvolgono l'assetto organizzativo e didattico generale dell'istituto; per il corrente anno scolastico le attività sono state: Accoglienza Interventi di recupero Cinema - Teatro - Musica Orientamento e riorientamento Alternanza scuola-lavoro Lingua italiana 1 e 2 Lettura del quotidiano Centro sportivo scolastico Attività alternativa allo studio della religione ECDL: corsi ed esami Educazione al voto Certificazione linguistica Educazione alla salute Orientamento in uscita e rapporti con enti esterni PROFILO DELLA CLASSE La classe 5B Informatica e Telecomunicazione, lievemente selezionata nel corso del triennio, è composta da diciotto alunni, fra cui un alunna. Gli alunni hanno avuto un percorso regolare e appartengono al nucleo originario del terzo anno, tranne per due, di cui uno proveniente da un'altra scuola e inserito al quarto anno e tre ripetenti del quarto anno. Tutti provengono da varie zone del XXI Distretto Scolastico. Nel corso del triennio la classe ha goduto di una sufficiente stabilità del corpo docente; gli insegnanti di Sistemi e Informatica sono cambiati rispettivamente al quarto anno e al quinto. Per quanto riguarda la partecipazione, alcuni alunni hanno presenziato alle attività di orientamento presso le scuole medie; altri hanno frequentato, nel corso del triennio, i corsi organizzati dalla scuola per conseguire le certificazioni Cambridge, impegnandosi nella preparazione degli esami PET e FCE; altri ancora hanno frequentato i corsi ECDL e conseguito la relativa certificazione. Solo quattro alunni hanno potuto partecipare al progetto Alternanza scuola-lavoro presso due aziende: 3Ainformatica e ADTNET. Pochi alunni grazie a una partecipazione costante e uno studio assiduo hanno raggiunto un buon livello di preparazione; altri, a causa di un applicazione non continua o per un metodo di 3

4 studio non proficuo, hanno raggiunto solo in parte gli obiettivi preposti. Sul piano umano, gli alunni sono stati molto solidali, compatti, aperti nei rapporti interpersonali e verso gli insegnanti, con i quali si è instaurata una relazione cordiale. ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DIDATTICA La conoscenza delle problematiche della classe è emersa dalle conversazioni con gli alunni stessi o tra docenti, dalla consultazione dei dati conservati in Segreteria e da prove di ingresso e di verifica orali, scritte e di laboratorio per singola disciplina. E' stata attuata una programmazione ed un'organizzazione delle attività scolastiche educative e didattiche tramite incontri di tipo collegiale, quali: Dipartimenti, Collegio docenti, Consiglio di classe e riunioni per materie affini. Le delibere e le proposte di questi organismi hanno fornito al Consiglio di classe gli elementi utili per elaborare un progetto didattico - formativo che prevede: Competenze professionali Saper analizzare sistemi di vario genere Saper progettare programmi applicativi Saper pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive e saper dimensionare piccoli sistemi di elaborazione dati Saper sviluppare piccoli pacchetti software sia in ambito locale sia di rete Saper documentare e relazionare il lavoro svolto in forma scritta e grafica, curando l'eventuale predisposizione di semplici manuali d'uso e di manutenzione dei dispositivi progettati Saper comprendere documenti tecnici e manuali d'uso anche in lingua straniera Capacità necessarie al raggiungimento delle predette competenze Linguistico- espressive Di apprendimento e di elaborazione Di organizzazione autonoma del proprio lavoro Conoscenze Adeguata cultura umanistico-storica per valutare criticamente la realtà sociale, economica e politica Terminologia specifica e strutture tipiche del linguaggio specialistico per quanto attiene all'inglese Conoscenze tecnologiche e scientifiche di base per le necessarie interconnessioni con le altre discipline dell'area di indirizzo Conoscenze di organizzazione aziendale e conduzione di un progetto Calcolo algebrico e funzionale Gestione di dati ed applicazioni su di essi con MYSQL. Il Consiglio di classe ha, inoltre, individuato i seguenti obiettivi comportamentali: Saper stare insieme, sia nelle attività lavorative, sia negli aspetti relazionali con i compagni e con i docenti. Saper collaborare e produrre idee ed atteggiamenti nuovi quali l'autovalutazione e la progettazione di se stessi. 4

5 METODOLOGIE UTILIZZATE Le attività curriculari sono state svolte adattando le linee guida ministeriali e gli obiettivi prefissati alla realtà culturale della classe e agli strumenti offerti dall'istituto. Le metodologie utilizzate e gli obiettivi raggiunti nelle singole discipline, unitamente ai programmi svolti, sono allegati al documento (Allegati 1 e 2). CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il consiglio di classe ha predisposto la seguente tabella di corrispondenza tra voti e livelli. Voto/giudizio Conoscenze Competenze Capacità Molto negativo: 1,2,3 decimi Insufficiente: 4 decimi Mediocre: 5 decimi Sufficiente: 6 decimi Discreto: 7 decimi Buono: 8 decimi Ottimo/ eccellente: 9, 10 decimi Nessuna conoscenza o poche/pochissime conoscenze Frammentarie superficiali e Superficiali e non del tutto complete Complete ma non approfondite Complete approfondite Complete, approfondite coordinate Complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate ed e Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell esecuzione Commette qualche errore non grave nell esecuzione di compiti piuttosto semplici Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori Non è capace di effettuare alcuna analisi ed a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite Effettua analisi e sintesi ma non complete ed approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Guidato e sollecitato riesce ad effettuare valutazioni anche approfondite Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite con qualche incertezza. Effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali. 5

6 SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME Sono state previste simulazioni della prima, seconda e terza prova scritta. Sono state programmate due simulazioni di terza prova (Allegato 3) comprendenti le seguenti discipline così raggruppate: Inglese, Sistemi e Reti, Matematica, GPOI. Inglese, Sistemi e Reti, Matematica, GPOI. E stata scelta la tipologia mista con due quesiti aperti e cinque domande a risposta multipla; durata della prova 2 ore e trenta minuti. Nella correzione delle prove simulate sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate (Allegato 4). OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe non ha sempre risposto in modo adeguato alle proposte didattiche programmate dal Consiglio di classe anche se gli obiettivi cognitivi sono stati globalmente raggiunti. Gli studenti hanno raggiunto una discreta maturità soprattutto sul piano umano, sia nei rapporti interpersonali che nei confronti della comunità scolastica. 6

7 ALLEGATO 1 RELAZIONI 7

8 Relazione finale di Italiano e Storia A.S. 2014/15 Prof.ssa Anna Maria Maniglio Profilo della classe La classe V B Informatica è formata da diciotto alunni, fra cui un alunna. Quasi tutti seguiti e curati dal terzo anno. Sono alunni svegli, uniti, solidali, generalmente rispettosi delle regole scolastiche. Anche in quest anno scolastico si è cercato di stimolare più che mai il senso di interesse, curiosità, verso il proprio vissuto ed il mondo che ci circonda. Si è dato quindi spazio a conversazioni, resoconti di notizie di attualità, discussioni ecc. potendo utilizzare la lettura del Corriere della sera o Sole 24 o Focus, grazie all adesione del progetto Lettura del quotidiano con la classe. Il grado di partecipazione alle attività didattiche è stato discreto, pochi alunni si sono distinti per impegno e applicazione costante nel lavoro scolastico e di casa, la maggior parte è risultata poco operativa nello svolgimento dei compiti, nonostante i continui controlli e i frequenti richiami. Lo studio è stato curato, solo in vista delle verifiche orali e scritte. La frequenza scolastica non è stata regolare e la presenza degli alunni, soprattutto alle ultime ore, è stata ridotta per cui c è stato un rallentamento dell attività didattica. La classe ha presenziato alla mostra di Mario Sironi, pittore del 900, surrealista e alla rappresentazione teatrale : Al mio Paese. L interesse manifestato nelle attività linguistiche-letterarie e storiche è stato buono per alcuni, discreto per molti e sufficiente per pochi. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi miranti alla formazione di uomini e cittadini sono stati sempre perseguiti, naturalmente con risultati diversi a seconda della sensibilità ed educazione personale dei ragazzi. Obiettivi didattici Gli obiettivi didattici si sono raggiunti come programmati, in quanto gli alunni hanno acquisito maggiore padronanza linguistica nella produzione orale e scritta, hanno dimostrato di saper leggere, analizzare ed interpretare i vari testi letterari e non letterari, inserendoli nel giusto contesto; di saper operare delle analogie e/o diversificazioni con i problemi della società odierna. Lo studio della Storia,soprattutto quella del Novecento, li ha visti lievemente interessati e coinvolti. Gli alunni sono stati esercitati nella stesura del compito di Italiano secondo le varie tipologie previste dalla normativa. Modalità di lavoro L attività didattica si è basata prevalentemente sulla lezione frontale, sulla lettura e analisi dei testi, sul lavoro individuale a scuola e a casa, sull utilizzo di mappe concettuali. La proiezione di documentari è servita a rafforzare alcuni concetti o situazioni. Strumenti di lavoro Libro di testo, fotocopie di altri testi, quotidiani, riviste. Verifiche Le verifiche si sono basate su colloqui orali, temi,relazioni, questionari, sintesi di argomenti, sviluppo delle quattro tipologie per gli esami. Roma La professoressa Anna Maria Maniglio 8

9 Materia: Lingua Inglese a.s Insegnante: Prof.ssa Antonella Giommetti Profilo della classe La 5^Bi è composta da 18 studenti tutti provenienti dalla 4 Bi. La maggior parte degli alunni ha mostrato nel corso del triennio un discreto interesse e buona predisposizione per la lingua inglese anche se, durante l ultimo anno, quasi la totalità della classe non si è impegnata in modo adeguato. Il primo quadrimestre si è concluso con quattro profitti mediocri ed un profitto scarso; nel corso del secondo quadrimestre gli studenti hanno colmato le lacune in itinere con delle verifiche orali e scritte. Alcuni alunni hanno frequentato, nel corso del triennio, i corsi organizzati dalla scuola per conseguire le certificazioni Cambridge, impegnandosi nella preparazione degli esami PET e FCE. Si sono svolte, in classe, attività didattiche di consolidamento e potenziamento delle reading e speaking abilities per rafforzare le abilità comunicative in previsione dell esame di stato; tali attività hanno contribuito al conseguimento di obiettivi apprezzabili solo da parte di alcuni. Per ciò che concerne l applicazione, pochi si sono mostrati attivi e adeguatamente costanti nell impegno, mentre gli altri si sono dimostrati svogliati e facilmente portati alla distrazione attestandosi solo su un livello di sufficienza non realizzando, quindi, le iniziali aspettative. Profitto e obiettivi raggiunti - Rispetto ai livelli di partenza, il profitto è sufficiente - Livello medio finale raggiunto dalla classe quasi discreto - Frequenza alle lezioni: per alcuni abbastanza discontinua - Interesse non sempre positivo - Partecipazione non sempre attiva - Comportamento vivace, ma corretto Strategie metodologiche - Communicative approach - Strategie di recupero e consolidamento del già noto con pause didattiche in itinere - Attività di potenziamento sulle abilità di ricezione interazione - Ricezione orale per potenziare l ascolto, l intonazione, la pronuncia nonché la comprensione del linguaggio comunicativo - Produzione orale sugli argomenti del settore informatico - Comprensione e analisi di un testo scritto con varie tecniche di lettura Strumenti di verifica e valutazione - Verifiche scritte: due nel il primo quadrimestre con prove semi-strutturate e domande aperte due nel secondo quadrimestre - Interrogazioni orali dal posto Contenuti Tutti gli argomenti sono stati analizzati e portati a termine come indicati nella programmazione iniziale. Libro di testo usato: Totally connected edito dalla Clitt L insegnante Antonella Giommetti 9

10 ITIS "Faraday" - 5ª B Informatica Tecnologie di progettazione di sistemi informatici A.S RELAZIONE SULLA CLASSE Presentazione. Il comportamento della classe è stato sempre molto civile e rispettoso sia nei rapporti interni sia col docente. Purtroppo alla simpatia umana non è corrisposto un adeguato interesse per la materia. Laboratorio. Il laboratorio disponibile è una rete TCP/IP che fa capo ad uno switch, collegato al router dell intranet dell istituto, che permette la navigazione Internet. Valutazioni. Ho cercato di risvegliare il loro interesse con degli esempi pratici, per incitarli a cimentarsi. Con scarso successo. Programma. La connessione ad un database è stata presentata tramite il linguaggio Java ed il pacchetto JDBC. Per lo sviluppo di un applicazione WEB ho seguito parzialmente il modello MVC, utilizzando le pagine JSP esclusivamente come output. La security e la protezione SSL sono demandati al server. La security, la protezione SSL, il concetto di sessione e tutti gli esempi sono tratti da libri di Marty Hall, liberamente scaricabili dal sito courses.coreservlets.com. Obiettivi raggiunti. Orientarsi, anche se parzialmente, in un progetto o nella manutenzione di un sito che permetta l e-commerce con le garanzie di sicurezza richieste. Prof. Davide Poznanski 10

11 Materie : A.S. 2014/15 SISTEMI E RETI GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA prof.ssa Buscemi Letizia PROFILO DELLA CLASSE La classe, presa in carico lo scorso anno scolastico, composta da diciotto alunni di cui qualcuno più vivace, ha comunque permesso lo svolgimento fluente delle lezioni in un clima sereno e collaborativo. Quasi tutti i ragazzi hanno manifestato un discreto interesse per le materie e si sono applicati con impegno e continuità nelle attività didattiche. A ciò non ha fatto seguito un adeguato e costante impegno pomeridiano, quindi i risultati finali non si possono considerare sempre soddisfacenti. Nell ultimo periodo dell anno scolastico i ragazzi si sono mostrati più vivaci nel comportamento e meno concentrati nelle diverse attività. Alcuni allievi, dotati di discrete attitudini nei confronti delle discipline, hanno evidenziato partecipazione ed impegno costanti, applicandosi nelle attività didattiche e con studio assiduo hanno raggiunto un buon livello di preparazione. Qualcuno, pur mostrando interesse verso le materie, a causa di un applicazione non continua o per un metodo di studio non proficuo, ha raggiunto solo in parte gli obiettivi preposti. CONTENUTI La scelta degli argomenti trattati nel corso dell'anno scolastico e' derivata dalla necessità di costruire una solida base di conoscenza, dalle richieste provenienti dal mondo del lavoro e dalla diffusione delle reti. Pertanto, per quanto riguarda Sistemi e reti i contenuti mirano ad uno studio approfondito dei dispositivi e delle tecniche che permettono la comunicazione delle informazioni. Per quel che riguarda Gestione di progetto e organizzazione d impresa l attenzione si è focalizzata sui tipi di organizzazione aziendale, sulle metodologie che permettono di gestire un progetto di qualunque natura e, nello specifico, un progetto informatico. 11

12 METODOLOGIA Nel corso dell anno scolastico, per lo svolgimento delle lezioni è stata usata la LIM e sono stati proposti schemi sintetici degli argomenti spiegati. Inoltre il materiale proposto in classe è stato fornito agli alunni per agevolare loro il lavoro di studio a casa. TIPOLOGIE DI VERIFICA Periodicamente sono state effettuate verifiche scritte e orali al fine di valutare le competenze acquisite dagli allievi ed intervenire dove necessario. Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state proposte prove strutturate a risposta multipla, aperta ed altre con tipologia mista. Per le verifiche orali sono stati utilizzati gli interventi dal banco e le interrogazioni orali. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione si e' tenuto conto del grado di conoscenza e comprensione acquisito, della capacità di applicare le conoscenze, di analizzare il problema proposto, di sintetizzare le soluzioni adottate, di proporre e confrontare diverse soluzioni. E' stata inoltre rivolta particolare attenzione all'abilita' di rielaborazione personale e di riesposizione delle conoscenze e si è tenuto anche conto dell impegno profuso e dei progressi conseguiti. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha sufficientemente raggiunto gli obiettivi preposti ad inizio anno scolastico in sede di programmazione: conoscenza delle problematiche relative alla trasmissione delle informazioni; conoscenza dell architettura di rete, delle reti locali, metropolitane e geografiche, dello standard TCP/IP e di tutti i suoi livelli; conoscenza delle problematiche inerenti la sicurezza delle reti e degli strumenti di crittografia; conoscenza dei diversi tipi di organizzazione aziendale, delle metodologie che permettono di gestire un progetto di qualunque natura ed un progetto informatico. Roma, 11 / 05 / 2015 L insegnante Buscemi Letizia 12

13 Relazione: Classe V B Informatica A. S. 2014/15 Materia : INFORMATICA prof.ssa: Maria Teresa Niro PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da diciotto alunni, ha evidenziato nel complesso buone capacità e un discreto interesse nei confronti della materia. Alcuni allievi, dotati di discrete attitudini nei confronti della disciplina, si sono evidenziati nel gruppo classe per partecipazione ed impegno costanti, applicandosi nelle attività didattiche e con studio assiduo hanno raggiunto un buon livello di preparazione. Altri, pur mostrando interesse verso la materia, a causa di un applicazione non continua o per un metodo di studio non proficuo, hanno raggiunto solo in parte gli obiettivi preposti. Sul piano umano, gli alunni sono stati molto aperti e onesti nei rapporti interpersonali e verso l'insegnante, con la quale si è instaurata una relazione cordiale, sempre improntata alla massima correttezza. I risultati finali raggiunti sono stati solo globalmente sufficienti a causa di un generale calo dell'impegno e dell'interesse sopraggiunto nella seconda parte dell'anno scolastico. CONTENUTI La prima parte dell anno è stata dedicata allo studio dell organizzazione dei dati secondo l approccio Data Base con riferimento particolare al modello relazionale. Si è affrontato quindi lo studio del linguaggio SQL, dei data base in rete e del linguaggio PHP per la programmazione lato server. METODOLOGIA Si sono proposte situazioni problematiche in modo da stimolare gli allievi, dapprima a formulare ipotesi di soluzione mediante il ricorso non solo alle conoscenze già possedute ma anche all'intuizione, quindi a ricercare un metodo risolutivo e scoprire le relazioni di tipo informatico che sottostanno al problema, per condurli alla generalizzazione del risultato conseguito e al collegamento con altre nozioni già possedute. 13

14 TIPOLOGIE DI VERIFICA 1) Esercitazioni di laboratorio. 2) Verifiche scritte relative alla soluzione di problemi reali di difficoltà progressiva. 3) Colloqui orali. 4) Verifiche scritte a risposta aperta. CRITERI DI VALUTAZIONE 5) Interesse e partecipazione. 6) Impegno a casa, in classe e in laboratorio. 7) Senso di responsabilità. 8) Puntualità. OBIETTIVI RAGGIUNTI Quasi tutti gli alunni hanno in generale raggiunto gli obiettivi fissati in sede di programmazione: conoscenza dei concetti e delle tecniche fondamentali per la progettazione e la gestione di basi di dati normalizzate con riferimento al modello relazionale; conoscenza delle problematiche legate alla gestione dei data base in rete; capacità di progettare e implementare semplici applicazioni lato server in linguaggio PHP. Roma, 15 Maggio 2015 La docente Maria Teresa Niro 14

15 Relazione sulla classe 5 Bi Disciplina: Matematica Docente: prof. Maria Leto Anno scolastico: 2014/2015 Obiettivi prefissati. L insegnamento della Matematica dovrebbe abituare gli allievi a studiare ogni questione attraverso l esame analitico dei suoi fattori e ad approntare le soluzioni con strumenti adeguati, tratti dal bagaglio di nozioni acquisito durante gli anni precedenti. La Matematica dovrà quindi trasmettere al discente, una mentalità ed un metodo di studio rigorosi e scientifici. Le competenze prefissate sono quelle di cogliere l efficacia sia del calcolo integrale che del calcolo delle equazioni differenziali nella risoluzione di problemi. Obiettivi raggiunti. Il programma è iniziato con gli integrali, appena accennati l anno scorso. Si è dedicato molto tempo a questo argomento perché gli allievi hanno dovuto acquisire la competenza nel riconoscere i vari tipi di integrazione e la capacità di utilizzare la metodologia migliore per il loro svolgimento. Non è stato purtroppo possibile trattare in maniera esaustiva tutte le tematiche previste per il quinto anno sia per la difficoltà di alcuni ragazzi nell applicarsi in questa materia, sia per le assenze collettive che individuali. Pochi ragazzi hanno così acquisito delle capacità e delle competenze per lo svolgimento dei vari esercizi o problemi. Metodo adottato. In ausilio al libro di testo, sono stati utilizzati degli appunti con i quali sono stati approfonditi taluni argomenti e, soprattutto, si sono forniti dei criteri per il riconoscimento del metodo migliore da utilizzare nella soluzione dei problemi proposti. Per le lezioni si è scelto il metodo frontale mentre, per le verifiche dell' apprendimento, e' stato applicato il metodo del dialogo, delle numerose esercitazioni alla lavagna e i classici compiti in classe. Si è inoltre utilizzata la LIM in quanto il libro adottato proponeva anche delle lezioni in powerpoint. In questa maniera, se da un lato si sono sacrificate le interrogazioni di tipo classico, dall' altro si è assunto un ottimo criterio di valutazione di ogni singolo elemento della classe. 15

16 Criteri di valutazione. Per esprimere un giudizio sulla preparazione degli alunni sono stati adottati diversi criteri: 1) il criterio della verifica, col quale, per mezzo di compiti in classe, test, ed esercitazioni estemporanee è stata verificata appunto la preparazione raggiunta; 2) il criterio dell'abilità nella scelta delle nozioni da applicare nei vari esercizi sottoposti al loro esame; 3) il criterio dell'autonomia nello svolgere i problemi assegnati; 4) il criterio dell'interesse verso la materia; 5) il criterio della frequenza scolastica. La classe Il lavoro svolto con gli alunni ha determinato per solo per pochi di essi un livello di preparazione ottimo, per alcuni più che sufficiente, mentre per gli altri il livello è insufficiente. L impegno di alcuni è andato scemando col passare dei mesi, come se la migliore preparazione da raggiungere in vista dell esame di stato, non fosse più un obiettivo da raggiungere. Dal punto di vista comportamentale e dei rapporti con l'insegnante, la classe è stata sempre corretta e rispettosa dei ruoli, seppur con la vivacità caratteristica della loro età. Prof. Maria Leto 16

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