Sviluppo di un'applicazione Android per i servizi studenti

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE FACOLTÀ DI SCIENZE E TECNOLOGIE Corso di Laurea In Informatica (PERCORSO GENERALE) Elaborato di Laurea Sviluppo di un'applicazione Android per i servizi studenti Relatore Chiar.mo Prof. Raffaele MONTELLA Candidato Rosario PELLECCHIA Matr. LI/827 Anno Accademico

2 Abbiamo la testa rotonda per pensare in tutte le direzioni. Francis Picabia - (1922)

3 Ringraziamenti Questa pagina è per me importante. Non avrei potuto realizzare questo desiderio da solo. Voglio innanzitutto ringraziare il Prof. Raffaele Montella che, con la sua competenza, genialità, allegria, presenza fisica e virtuale (da Chicago), mi ha accompagnato in questo lavoro di tesi. Ringrazio il Prof. Giulio Giunta, persona, la cui gentilezza, unita alla sua professionalità, mi è sempre stata di esempio e di sostegno nei momenti difficili e i docenti che, con la loro preparazione e umanità, non mi hanno fatto mai pentire della scelta fatta in un età in cui bisogna conciliare il lavoro con lo studio. Ringrazio il mio amico di studi Giuseppe e la mia amica di traduzioni Milena. Durante questo percorso ho avuto la fortuna di poter contare su amici fidati che mi sono stati vicino, soprattutto nel periodo più faticoso, alla fine, coloro che mi hanno aiutato nei momenti difficili di studi e non: Angelica, Paolo, Paolo, Paolo (ognuno di loro sa a chi mi riferisco), Alba, Claudio ed Enzo. L elenco è lungo, soprattutto con una bellissima famiglia numerosa come la mia che ha sempre creduto in me e mi ha sostenuto. A loro, che tanto amo, e senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile, dedico questo mio ennesimo lavoro, il più bello, ai miei genitori Vittorio e Concetta, i miei fratelli Antonio, Fulvio, Ciro, Salvatore e la mia sorellina Gemma. Grazie di cuore. ii

4 ABSTRACT L obiettivo di questo elaborato di Laurea è la creazione di un applicazione dedicata al servizio studenti dell Università Parthenope di Napoli. Il lavoro è iniziato con un analisi delle esigenze relative ai servizi universitari ed in particolare si è approfondita la crescente necessità di avere servizi che si inseriscano in un più ampio ambito legato alle smart cities. Successivamente, si è effettuata una ricerca ed analisi delle applicazioni attualmente proposte da altre Università, sia nazionali che internazionali, raccogliendo un primo campione di possibili servizi da offrire all utenza dell Università Parthenope. Si sono analizzate le tecnologie utilizzate e le motivazioni che portano alla loro scelta. In particolare, si è descritta la tecnologia web service REST (REpresentational State Transfer) nei concetti fondamentali e i suoi vincoli nonché delle relative implicazioni architetturali. E stato scelto JSON (JavaScript Object Notation) come formato di rappresentazione dei dati scambiati fra le API adoperate e l applicazione. Si sono quindi illustrate le specifiche delle API realizzate dall Università Parthenope che hanno composto l ossatura dello sviluppo dell applicazione. La realizzazione di questi servizi è stata resa possibile dall uso del Framework FRAPI di cui si sono descritte le specifiche funzionali. Si è partecipato alla messa a punto delle API interagendo con i rispettivi autori. L applicativo è stato realizzato, secondo una scelta opportunamente documentata, su piattaforma ANDROID di cui si sono descritte le iii

5 caratteristiche architetturali e le principali funzionalità messe a disposizione del programmatore. La progettazione ha seguito una serie di analisi e ricerche compiute al fine di rendere il risultato del lavoro svolto il più possibile affidabile e rispondente alle esigenze dell utenza cui è rivolto. Questo elaborato di tesi è sinteticamente divisibile in due componenti fondamentali: il primo, formato dall analisi, la progettazione e l implementazione dell applicazione, è la parte introduttiva del documento, mentre la descrizione funzionale ed il confronto con analoghi prodotti software ne costituisce la seconda parte. In conclusione, sono stati proposti degli scenari di sviluppo futuri e possibili ampliamenti del lavoro svolto. Il contributo innovativo di questo lavoro di tesi consiste nell aver sviluppato l applicazione secondo i più avanzati canoni di quello che è definito il WEB 3.0 ovvero l internet delle cose intelligenti. Potremmo in definitiva considerarla una tesi 3.0. Infine, trattandosi di un applicazione reale e non di un mero esercizio didattico, si è utilizzata la piattaforma sociale per la realizzazione in un programma di beta-testing dell applicazione. iv

6 Indice 1. Introduzione Smart Cities Stato dell'arte Tecnologie utilizzate Il paradigma REST Storia Concetto Costraints (restrizioni) Il formato JSON Le API RESTful API Uniparthenope Il framework FRAPI Il sistema operativo ANDROID Progettazione Diagramma delle componenti Scenari: diagrammi di sequenza Diagramma dell architettura utilizzata Implementazione AndroidManifest v

7 5.2 Componenti implementate Activitiy: esempio d uso delle APIs Parthenope Dimostrazione e valutazione Storyboard scenari Conclusioni e sviluppi futuri Bibliografia vi

8 Indice delle figure Figura 1 - Caratteristiche e componenti di una Smart City... 5 Figura 2 Esempio flusso dati dal sito web a un'app Android... 6 Figura 3 - Portale sviluppatori della città di Chicago... 7 Figura 4 - Console SODA per il testing delle API... 8 Figura 5 - Screenshot app della Università Bocconi Figura 6 - Screenshot app dell Università "Sapienza" Figura 7 - Screenshot applicativo Università di Foggia Figura 8 - Screenshot app University of Chicago Figura 9 - Schema valutazione metrica applicazioni Figura 10 - Schema Api rest ed engine Figura 11 - Tipica architettura REST da un punto di vista WEB Figura 12 - Accesso dati via HTTP (approccio REST) Figura 13 Scema richieste REST tra Client e Server Figura 14 - Interfaccia di amministrazione di FRAPI Figura 15 - Interfaccia per il testing delle API realizzate con FRAPI Figura 16 - FRAPI schema Load Balancer e cache Figura 17 - Architettura di Android Figura 18 - Ambiente Software di Android Figura 19 Esecuzione di un Applicazione Java in Android Figura 20 - Android Activities Stack Figura 21 - Schema Activity - Content Provider Figura 22 - Ciclo di vita delle Activity in Android Figura 23 - Diagramma delle componenti con evidenziate le API UniParthenope Figura 24 Scenario A: utilizzo dei servizi studenti Figura 25 - Scenario B: uso Visualizzazione News Scienze e Tecnologie Figura 26 - Scenario C: visualizzazione degli orari di arrivo Bus Figura 27 - Diagramma UML Activity MenuUtente... 99

9 Figura 28 - Diagramma UML Activity NewsActivityMenu Figura 29 - Diagramma UML Activity MapsActivity Figura 30 - Diagramma UML Activity DirectoryActivity Figura 31 - Diagramma UML Activity TransitActivity Figura 32 - Diagramma UML Activity LibraryActivity Figura 33 - Diagramma UML Activity EmergencyActivity Figura 34 - Diagramma UML Activity ServicesMenu Figura 35 - Diagramma UML Activity ParthenopeActivity Figura 36 - Layout Menu Utente Figura 37 - Layout Maps Figura 38 - Layout News Figura 39 - Layout Transit Figura 40 - Layout Directory Figura 41 - Layout Library Figura 42 - Layout Video Figura 43 - Layout Emergency Figura 44 - Layout Sito Web Figura 45 - Layout Weather Figura 46 - Layout Setup Figura 47 - Layout Services Figura 48 - Schema valutazione metrica applicazioni viii

10 Capitolo 1 Introduzione Il sistema universitario italiano è certamente di grandi dimensioni ed è molto cresciuto negli ultimi decenni: bastano alcuni dati per renderlo evidente. Nel 2009/2010 le Università, statali e non statali, sono 95 (comprese le 6 Scuole Superiori ad ordinamento speciale), con entrate che nell anno 2009 per le sole università statali sono state pari a milioni di euro. Il numero dei Comuni dove è presente una sede di almeno un Corso di studio, di primo o secondo livello, è all inizio dell anno accademico 2010/2011 pari a 222. Il numero dei Corsi di studio attivi nel 2009/2010 (lauree di primo e secondo livello e a ciclo unico) era di e i corsi d insegnamento attivati nel 2008/2009 erano [1] Il sistema universitario nazionale è chiaramente, in quest epoca di globalizzazione, in concorrenza con il sistema internazionale e il confronto tra i diversi paesi deve tener conto delle differenti realtà e delle caratteristiche del sistema formativo. Analizzando le classifiche internazionali prodotte da QS World University Ranking [2] e Times Higher Education [3], che fanno riferimento a 500 Top universities, tenendo conto di vari indicatori che misurano la qualità dei processi formativi e della ricerca, è messo in evidenza che nessuna università italiana è nelle posizioni di rilievo (la prima è Bologna che occupa la 176-esima posizione). 1

11 Introduzione Tuttavia, è interessante notare che nelle prime 500 università del mondo quindici sono italiane e rappresentano, complessivamente, il 41,8% del sistema universitario nazionale in termini di studenti e oltre il 46,5% in termini di docenti. Ciò significa, verosimilmente, che il nostro sistema assicura una buona qualità media più che riuscire a far emergere effettive punte di eccellenza. D altra parte, gli studenti rappresentano la categoria primaria di stakeholder del sistema formativo universitario, essendo al tempo stesso utilizzatori diretti e compartecipi del processo di formazione. È, quindi, a loro che si devono, in primo luogo, dirigere le attenzioni del sistema, mettendo a disposizione servizi che favoriscano il diritto allo studio, il diritto a fare scelte congrue con l offerta formativa esistente e con la possibilità di lavorare a studi conclusi e il diritto ad apprendere quanto serve per realizzarsi nel lavoro e nella società civile. A tale scopo le informazioni contenute nei siti web degli Atenei sono, in genere, trasparenti e chiare e sono facilmente accessibili. I servizi agli studenti sono dunque il modo in cui il sistema universitario e le singole strutture formative intervengono al fine di soddisfare i diritti degli studenti. Sono il modo in cui il sistema, nel suo complesso, interpreta la propria funzione formativa a corredo di quella didattica in senso stretto. Al fine di favorire un miglior uso dei servizi Universitari si rende necessaria la possibilità di accedere alle informazioni anche attraverso i dispositivi mobili che, al giorno d oggi, rivestono un ruolo sempre più importante, tanto nelle aziende quando nella nostra vita privata, permettendoci di compiere operazioni e svolgere dei compiti che, fino a qualche anno fa, erano eseguibili solo attraverso un normale PC. Dal punto di vista dell informatico sviluppatore di software, le applicazioni devono essere realizzate non solo funzionanti nel senso stretto del termine, ma, anche e soprattutto, funzionali e usabili in maniera multimodale ovvero tramite interfacce desktop, mobili e d intrattenimento. In particolare negli ultimi anni gli Smartphone stanno conquistando quote sempre maggiori del mercato della telefonia mobile, raddoppiando quasi fra il 2004 e 2

12 Introduzione il 2005 (più di 12 milioni di apparecchi venduti nell'ultimo anno). Nel secondo trimestre 2011 si è verificata in Europa una maggiore vendita di Smartphone rispetto ai normali telefonini, arrivando a 21,8 milioni di unità vendute (i telefonini tradizionali arrivano a 20,4 milioni). [4] Nel mondo, attualmente, gli Smartphone rappresentano il 30% del mercato. [5] Le previsioni della IDC (International Data Corporation) vedono nel 2015 al primo posto, con uno share del 43.8 %, Android con una crescita di 4.9 punti percentuale; ed è per questo motivo che gli sforzi legati alla creazione di applicazioni per il mobile sono concentrati su questa piattaforma. 1.1 Smart Cities Lo sviluppo di applicazioni su mobile per gli studenti universitari s inserisce nel più ampio concetto di Smart Cities. Il concetto di Smart Cities sta guadagnando sempre più importanza; il fine è di rendere disponibili tutti i servizi attraverso l ICT ai cittadini, alle società private e alle autorità che sono parte del sistema di una città. Anche se la maggior parte delle città vogliono essere Smart non esiste una definizione condivisa di cosa questo significhi: esserlo in termini tecnologici, di sviluppo od amministrativi. Una Smart City è più di una città digitale. La Smart City è quella che è capace di legare il capitale fisico (infrastrutture) con quello sociale (umano e culturale) e capace di sviluppare servizi migliori, integrati, condivisi e innovativi. Deve quindi integrare tecnologia, informazione e visione politica in un programma coerente di miglioramenti urbani e dei servizi. E un errore pensare che per creare Smart Cities sia necessario un maggior investimento nell IT: ciò di cui le città e i cittadini hanno bisogno, è, invece, di utilizzare al meglio l IT con l obiettivo di integrare, con migliori risultati, la 3

13 Introduzione distribuzione delle informazioni sia a livello locale sia nazionale e/o internazionale. Il concetto di Smart Cities può anche essere usato in modi differenti: per descrivere un gruppo di organizzazioni innovative all interno di una regione; la presenza di rami dell industria molto presente nell ICT; l effettivo livello d istruzione degli abitanti di una determinata città; l uso di moderne tecnologie in un contesto urbano, etc. Una definizione chiara rimane comunque elusiva. Una Smart Cities si può definire attraverso sei caratteristiche che la rappresentano: [5] Smart Economy, Smart People, Smart Governance, Smart Mobility, Smart Environment and Smart Living. Questi sei concetti descrivono specifici fattori che possono essere importanti nel definire una Smart City; vedi rappresentazione in Figura 1. L idea di Smart City consiste nell aumento della qualità della vita dei cittadini e dei turisti. Questo scopo può essere raggiunto attraverso un aumento dell efficienza del governo e dello sviluppo delle applicazioni enviroment friendly, di un aumento della mobilità, provvedendo servizi sanitari migliori, stimolando valore economico, etc. Le applicazioni e le esigenze di una Smart City sono raggruppate in cinque caratteristiche: [6] 1) implicazioni economiche, sociali e di privacy; 2) sviluppo dell e-government; 3) salute e sussistenza; 4) sistema di trasporti intelligenti; 5) efficienza energetica ed ambiente. 4

14 Introduzione Figura 1 - Caratteristiche e componenti di una Smart City Tutti questi ambiti aumentano nuove sfide nel campo della sicurezza e della privacy poiché l utente si aspetta, implicitamente, che i sistemi di accesso a queste informazioni siano sicuri e preservino la privacy. Lo sviluppo di un e-government efficiente ed effettivo deve essere, naturalmente, un prerequisito. La chiave delle Smart Cities è quindi l accordo tra cittadini e società sulla privacy dei dati e la loro condivisione. In aggiunta a quanto detto c è la necessità che le Smart Cities siano integrate in infrastrutture nazionali, regionali e internazionali. Ad esempio la mobilità in aree urbane è sempre un problema rilevante: la congestione del traffico, il consumo di energia, etc. Tutti questi problemi possono essere alleviati, ad esempio, sfruttando sistemi di trasporto intelligenti (ITS) attraverso informazioni dettagliate sulla mobilità in tempo reale. In conclusione per raggiungere lo scopo delle Smart Cities bisogna sviluppare un certo numero di tecnologie nell ambito della comunicazione digitale wireless e cablata nonché un crescente numero di applicativi multipiattaforma per la fruizione delle informazioni in tempo reale relativamente agli ambiti sopra citati. 5

15 Introduzione In questo contesto di servizi offerti si inserisce la formazione universitaria che costituisce una delle prerogative della Smart City e che quindi deve ben integrarsi nella totalità dei servizi offerti all utenza con particolare riferimento alla Smart Governance a cui il sistema universitario cittadino afferisce. Un applicazione Europea del concetto di Smart City è la città di Edimburgo che in tutta la sua area è servita da un efficiente servizio di trasporto. La city of Edinburgh Council (CEC) [7] ha lavorato con l azienda locale (Lothian Buses) e un fornitore di sistemi (INEO Sytrans) per fornire informazioni in tempo reale al fine di soddisfare le esigenze dei passeggeri, inizialmente attraverso informazioni sulle fermate autobus attraverso un sito WEB. [8] In seguito, questo servizio è stato esteso agli utenti di Smartphone. Figura 2 Esempio flusso dati dal sito web a un'app Android Uno schema dell elaborazione del flusso dati dell applicazione è riportato in Figura 2. Si evidenzia l uso di un server intermedio per la trasformazione dei dati da fornire all utente Android. Altri servizi come, ad esempio, il servizio biblioteca e le notizie del dipartimento servizi e informazioni della città di Edimburgo hanno ampliato l offerta ai cittadini. Il lavoro di sviluppatori di app ha permesso quindi di rendere fruibili le informazioni agli utenti dei dispositivi mobili rendendoli parte di un ampio social media. Altro esempio di città all avanguardia, con l offerta di servizi per gli sviluppatori di software, è la citta di Chicago. Il portale ufficiale [9] fornisce una 6

16 Introduzione serie di open API standard che permettono l accesso ai dati della propria piattaforma stimolando lo sviluppo di applicazioni originali da parte degli utenti. Figura 3 - Portale sviluppatori della città di Chicago Il portale è inoltre arricchito di una console che permette la prova delle API. Quest utilissimo strumento permette la verifica sia delle API interne al portale sia di qualunque altra fonte di cui si ha l URI. Il sistema utilizzato è il SODA (Socrata Open Data Api console) [10], piattaforma Open Source che 7

17 Introduzione permette di sperimentare le chiamate API utilizzando una semplice sintassi che prevede l inserendo dei propri parametri. Figura 4 - Console SODA per il testing delle API In definitiva la creazione di una Smart University si realizza rendendo la governance universitaria aperta al territorio attraverso la facile fruibilità delle sue informazioni. Tutto ciò s integra perfettamente con le prerogative di una Smart Cities. 8

18 Capitolo 2 Stato dell'arte Come evidenziato, il nuovo scenario competitivo delle Università italiane impone un processo di cambiamento che passa per l adozione di un approccio imprenditoriale al fine di servire meglio i propri clienti (studenti). I servizi offerti sono la base di una competizione al fine di avere soluzioni per migliorare la propria performance. Le università italiane sono però in competizione anche con quelle Europee e Internazionali. In questo quadro di riferimento s innesta l applicazione realizzata il cui scopo è di aumentare, il già ampio, elenco di servizi offerti dall Università Parthenope di Napoli. L analisi delle funzionalità utilizzabili in un applicativo per i servizi universitari è partita con lo studio dei servizi offerti da altre università sia nazionali sia internazionali. Da una ricerca effettuata è risultato esiguo (cinque) il numero di università nazionali che tra i propri servizi offrono un applicativo su piattaforma mobile di consultazione delle informazioni. Si è quindi cercato di estrapolare un campione significativo di Università sia pubbliche che private del nord, centro e sud Italia con in aggiunta una nota università straniera. 9

19 Stato dell'arte La scelta è stata fatta attraverso la visione delle app disponibili su Google Play [11] (ex market di Google) ed è ricaduta sull Università Bocconi di Milano per il nord Italia, La Sapienza di Roma per il centro Italia e sull Università di Foggia per il sud, mentre per l estero si è analizzata l applicazione mobile dell Università di Chicago. Analizziamo quindi le applicazioni prese in esame con l elenco delle loro funzionalità ponendo attenzione anche all aspetto grafico, l usabilità e la versione Android per cui sono disponibili: Università Bocconi di Milano: Figura 5 - Screenshot app della Università Bocconi L applicazione prevede una gestione eventi, insegnamenti, video, feed e links. Varie le funzionalità tra cui: loggarsi con le proprie credenziali; modificare le impostazioni; accedere al profilo utente; ricevere messaggi; accedere alla webmail d'ateneo; visualizzare eventi sottoscritti; iscriversi alle prove d esame (studenti). L aspetto grafico è essenziale ma efficace rendendo i menù d immediata consultazione; buona la personalizzazione delle pagine con la presenza costante del logo dell ateneo. La versione Android su cui è disponibile è Android SDK 2.2 o superiori (API level 8) e l ultimo aggiornamento del software è del 24 maggio

20 Stato dell'arte L applicazione è stata sviluppata dal Cineca (consorzio, senza scopo di lucro formato da cinquantaquattro Università italiane, due Enti Nazionali di Ricerca e dal Ministero dell'università e della Ricerca). Università La sapienza di Roma: Figura 6 - Screenshot app dell Università "Sapienza" Le funzionalità di quest applicativo sono quattro e relative, principalmente, alla gestione degli esami: Profilo, che visualizza le informazioni anagrafiche, i dati personali e l'ultima dichiarazione Isee; Esami, visualizza gli esami sostenuti, suddivisi in tutti"; "certificati"; "non certificati"; Esami prenotati, visualizza le prenotazioni già effettuate con la possibilità di cancellare la prenotazione; Ricerca, visualizza la ricerca degli appelli attivi e fornisce la possibilità di prenotare l esame. L aspetto grafico è ben curato a vantaggio di una buona usabilità; discreta la personalizzazione. La versione Android su cui è disponibile è Android SDK 2.1 o superiore (API level 7) e l ultimo aggiornamento del software è del 22 maggio L applicazione è stata sviluppata da due studenti della stessa università in collaborazione con Infosapienza (Centro di progettazione di sistemi informativi dell Università La Sapienza ). 11

21 Stato dell'arte Università di Foggia: Figura 7 - Screenshot applicativo Università di Foggia L applicazione consente agli studenti di visualizzare il proprio piano di studi con i relativi voti e di eseguire prenotazioni degli esami. Visionando i commenti degli utenti, risulta, in realtà, che la funzionalità di prenotazione non è utilizzabile. L aspetto grafico è essenziale e povero di personalizzazioni. La versione Android su cui è disponibile è Android SDK 2.2 o superiore (API level 8) e l ultimo aggiornamento del software è del 12 novembre L applicazione è stata sviluppata da un gruppo di studenti della stessa università in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche dell Ateneo. University of Chicago Illinois (U.S.): Le funzionalità di questa applicazione sono molteplici. Essa si distingue, dalle altre analizzate, per la completezza dell informazione offerta e per la cura dell aspetto grafico che la rende fruibile e d immediato utilizzo. 12

22 Stato dell'arte Figura 8 - Screenshot app University of Chicago Unica vera mancanza è l assenza di una funzionalità riguardante la visualizzazione del proprio piano di studi e di tutte le altre funzionalità per la gestione degli esami. Le funzionalità sono: News per la consultazione delle news universitarie; Maps per la visualizzazione delle sedi del campus universitario; Directory per la rubrica del personale dell università; Events per l accesso ad un calendario degli eventi universitari; Videos per la visione, attraverso youtube, dei video; Transit per la visualizzazione del locale sistema di trasporto per il collegamento con l università; Library per la consultazione della biblioteca universitaria; Images per la visualizzazione di una galleria di immagini; Emergency per la chiamata rapida a numeri di emergenza; Website per il collegamento al sito dell università e Tours che visualizza un tour degli edifici universitari con una descrizione testuale ed audio. L aspetto grafico è particolarmente curato, la navigabilità dei menu efficace e di conseguenza l applicazione ha un ottima usabilità. La versione Android su cui è disponibile è Android SDK 2.0 o superiore (API level 6) e l ultimo aggiornamento del software è del 12 settembre L applicazione è stata sviluppata dall UCHICAGO MOBILE CENTER [12], dipartimento della Chicago University che si occupa dello sviluppo di applicazioni su dispositivi mobili e della promozione di applicazioni realizzate dagli studenti; i quali possono inviare i propri lavori che, una volta approvati, vengono pubblicati in un apposita area di download. 13

23 Stato dell'arte Riportiamo quindi un quadro riassuntivo delle funzionalità delle varie applicazioni analizzate con una metrica di valutazione pesata. La metrica usata non poteva rientrare tra quelle standard di valutazione del software (complessità ciclomatica, punti funzione, copertura di codice, numero di classi e interfacce, etc) perché tutte utilizzano delle stime basate sul codice sorgente che, naturalmente, non si ha a disposizione. Altra metrica poteva essere la valutazione pubblicata su GooglePlay, ma l applicazione della Parthenope non è ancora pubblicata. Si è quindi utilizzata una metrica che, di ogni funzionalità dell applicazione, valuta la qualità della funzionalità stessa partendo dal valore zero per la funzionalità inesistente fino a cinque per la funzionalità ottima. La valutazione tiene presente della velocità di ottenimento del risultato, del layout e della completezza della funzionalità. 14

24 Stato dell'arte Tabella 1 - Comparazione funzionalità applicazioni per servizi universitari Università SDK Gestione esami Mappa News Eventi Rubrica Atri Servizi Università Bocconi Milano Guida On Line Agenda Links Università La Sapienza Roma Università di Foggia Chicago University Biblioteca Video Trasporti Immagini Emergenza Tour Sito WEB È evidente la ricchezza delle funzionalità offerte dall Università di Chicago che, tuttavia, non ha alcuna funzionalità riguardante la gestione degli esami studenti. 15

25 Stato dell'arte Il grafico seguente sintetizza le valutazioni ottenute: Atri Servizi Rubrica 10 5 Eventi News Mappa 0 Università Bocconi Milano Università La Sapienza Roma Università di Foggia Chicago University Gestione esami Figura 9 - Schema valutazione metrica applicazioni 16

26 Capitolo 3 Tecnologie utilizzate In questo capitolo saranno descritte le tecnologie utilizzate per la realizzazione della nostra applicazione. L architettura di base è stata implementata in modo RESTful, architettura che sarà descritta nelle caratteristiche e prerogative. Tale architettura è ormai considerata uno standard nella realizzazione di Web Service. I servizi utilizzati sono quelli UniParthenope e rispettano pienamente gli standard REST. La trasmissione dello stato di rappresentazione delle risorse avviene attraverso l uso del formato JSON. La scelta di tale formato, alternativo all XML, è determinata dalla sua semplicità di utilizzo ed efficacia nella descrizione di ogni tipo di risorsa. La realizzazione dei servizi (API) UniParthenope sono stati realizzati attraverso il Framework FRAPI, un Framework Open Source PHP-based che rispetta anch esso le direttive REST. Per lo sviluppo dell applicativo, destinato ai terminali mobili, si è imposta la scelta di Android per la quantità di mercato acquisita, sempre in crescente aumento, e per la versatilità di sviluppo. Queste scelte hanno determinato la realizzazione di un applicativo facilmente riutilizzabile in altre categorie di dispositivi come i tablet o i mini-pc e soprattutto integrabile con i sempre più numerosi componenti messi a disposizione dei developer Android. 17

27 Tecnologie utilizzate 3.1 Il paradigma REST L architettura alla base del lavoro realizzato è REST (Representational State Transfer), acronimo di trasferimento dello stato rappresentativo. REST è uno stile architetturale software per i sistemi distribuiti d ipermedia come il World Wide Web. REST ha visto la sua nascita grazie al lavoro di dottorato di R.Filding. Filding è, tra l altro, uno dei principali autori dell HHTP. [13] Un applicazione che rispetta completamente le restrizioni REST è generalmente indicata come RESTFul Storia Lo stile architettonico REST fu sviluppato in parallelo con l HTTP basandosi su di un progetto esistente. La larga implementazione di un sistema conforme allo stile architetturale di REST è il WWW. REST semplifica la caratterizzazione architetturale del WEB rispettando le macro-interazioni delle quattro componenti del WEB, ovvero i server di origine, i gatway, i proxy ed i client, senza però imporre limiti ai singoli elementi. In definitiva, l architettura REST regola il corretto comportamento dei partecipanti Concetto L'idea è di usare una comunicazione tra macchine basata su richieste HTTP anziché utilizzare meccanismi come CORBA, RPC (Remote Procedure Calls) o i Web Services (SOAP, WSDL,..) rendendo il sistema architetturale più leggero. 18

28 Tecnologie utilizzate Figura 10 - Schema Api rest ed engine In molti casi, il World Wide Web, basato sull' HTTP, può essere visto come un' architettura basata sulla tecnologia REST. Le applicazioni basate su REST, dette anche RESTful, usano richieste HTTP per inviare dati (creare e/o aggiornare), leggere dati (eseguire query), e cancellare dati. Quindi REST usa richieste HTTP per tutti e quattro le operazioni di CRUD (Create/Read/Update/Delete). Nonostante la sua semplicità, REST è completo, non c'è nulla che si possa fare tramite un Web Service che non sia realizzabile mediante un'architettura RESTful. Nel dettaglio lo stile architetturale di REST consiste di un lato client e un lato server: i client inviano le richieste ai server; i server elaborano le richieste e restituiscono le risposte appropriate. Richieste e risposte si basano sul trasferimento di rappresentazioni di risorse. 19

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