SORSI, BOCCONI, CUCCHIAIATE LA MATEMATICA VIEN MANGIANDO

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1 SC. DELL INFANZIA ANDERSEN 1 CIRCOLO SPINEA ANNO SC Ins: Anna Aiolfi Marika Quaglietta Documentazione a cura di Anna Aiolfi SORSI, BOCCONI, CUCCHIAIATE LA MATEMATICA VIEN MANGIANDO ESPERIENZE E RIFLESSIONI DI CONTEGGIO E CALCOLO DI UN GRUPPO DI BAMBINI DI ANNI 4

2 COMPETENZA ATTESA Riconosce l unità di misura come strumento per misurare quantità discrete e continue TRAGUARDI DI SVILUPPO Osserva, rileva e analizza, mette in relazione i dati tra loro Ricerca strategie personali, trova soluzioni al problema posto Confronta e valuta quantità continue e discrete riconoscendo le specificità Compie misurazioni utilizzando strumenti adeguati Condivide con gli altri i dati dell esperienza Registra correttamente comprendendo simboli e grafici concordati Dimostra di utilizzare il pensiero proporzionale

3 UN PIC-NIC PER TUTTI di Gabriella Bosmin L allegra comitiva pedalava verso il mare. Erano le ultime giornate di settembre. Andiamo alla Spiaggia Abbandonata, avevano proposto le mamme. Magari senza fare il bagno, magari nemmeno in costume da bagno, ma si stava proprio bene al sole Bene, eccoci arrivati, disse Giorgia, appoggiamo le bici agli alberi e scarichiamo le ceste. Ognuno aveva qualche cosa nel suo cestino: chi il pane, chi il prosciutto e il formaggio, chi i pomodori e la frutta, e poi la crostata, l acqua e i succhi di frutta. Le mamme cominciarono ad aprire i pacchetti. Tagliarono a metà i panini piccoli e tondi. Aprirono il cartoccio del prosciutto e allargarono le fette, in modo che ognuno le potesse prendere senza trascinarsele via tutte insieme. Fecero il formaggio a dadini. In una vaschetta c erano le olive e nell altra le cipolline. Il tubo della maionese era ben in vista. Tagliarono il pomodoro a fettine e le sistemarono in un piatto di plastica. Bambini, venite qui ora. Con calma ognuno prepara i suoi panini. Ehi, ragazze, disse Ori tutta contenta, sono arrivati i bambini! Che bellezza, aggiunse Cim, con le briciole che lasceranno ci riforniremo il formicaio per un bel po. Bino, con un paio di voli di ricognizione, capì all istante la situazione. Ci sono buone speranze che resti qualcosa, dopo. Dove ci sono dei bambini, cade sempre qualcosa. E calò sulla sabbia, tenendosi a debita distanza. Billy girellava nella pineta, senza una meta precisa. Con il naso sempre in movimento, selezionava gli odori che gli giungevano, per decidere se ci fosse qualcosa d interessante.

4 La fetta di prosciutto è troppo grande per questo paninetto, brontolò Lorenzo. Io la taglio a metà, poi ci metto due fettine di pomodoro e una striscia di maionese, anzi due strisce, lunghe come il mio mignolo, dichiarò Giacomo componendo un panino artistico. Nel mio metto formaggio e olive, disse Chiara e, presa una manciata di dadini e una di olive, le appoggiò su metà panino, poi lo chiuse ben stretto con l altra metà Mamma, mi versi un po di succo? chiese Emma, la piccolina del gruppo, porgendo un bicchiere di plastica. Bino, il gabbiano, cominciò ad avvicinarsi con aria impettita lasciando le impronte sulla sabbia. Era grosso, bianco, con il becco arancione. Chee! C è qualcosa anche per me? Arf, arf, ecco da dove veniva quel profumino, giunse di corsa Billy e si accucciò un po distante, con le orecchie dritte. Una fila di formiche cominciò l avanzata veloce verso le briciole sparse da Giacomo. Filippo si guardò attorno, osservò gli animali grandi e piccoli che si erano avvicinati pieni di speranza. Uh, quanti ospiti. Mangiate con noi? li invitò Betty. Infine le mamme tagliarono a fette la crostata, a spicchi le mele e le pere, a rotelle le banane e i bambini condivisero tutto con i loro nuovi amici. Che bella giornata abbiamo trascorso, dissero i bambini, a casa, quella sera. Che bel pranzetto abbiamo fatto oggi, pensarono gli animali nelle loro tane, quella sera.

5 ..la mamma fa i panini e dentro Mette il prosciutto e i pomodori Li taglia a fette perché sono rotondi e non ci stanno nel panino che sta schiacciato..c è il gabbiano che vola sopra perché vuole i pezzetti e la tovaglia grande..ho disegnato il panino che fa la mamma con dentro le cose come la fetta di prosciutto e il bambino.. E poi tutte le formiche che arrivano in fila perché vedono le briciole piccole del panino

6 ..sono i gabbiani che volano sopra e vedono i pezzi che sono rimasti sopra la tovaglia..i pezzi grossi dei panini che sono avanzati sopra la tovaglia.. Le formiche che vengono a prendere le bricioline piccole. Il gabbiano sta aspettando per andare a prendere gli avanzi dei panini..la mamma che ha fatti i panini per i suoi bambini.. Il cagnolino che sente il profumo del pic-nic..

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8 RIFLETTIAMO SU ALCUNI PASSAGGI DELLLA STORIA Ins: Che cosa è un pic-nic? Un pic-nic è una festa.. Quando si va con gli amici in spiaggia e poi si mangia.. Si fa con i panini o con i toast.. Non si fa a casa si fa fuori della casa..la spiaggia è fatta con le onde, le conchiglie, le impronte dei piedi sulla spiaggia.. Ins: come lo racconta la storia? La mamma porta la tovaglia grande che si mette per terra, è fatta a forma quadrata e ogni bambino aveva la bici con il cestino.. E dentro aveva qualcosa per il pic-nic La mamma prende il panino e lo apre e lo taglia a metà, mette il prosciutto, 2-3 olive, i pezzetti di formaggio e due strisce di maionese del tubetto.. I gabbiani volano e aspettano i pezzetti, le briciole e anche le formiche aspettano le briciole perché hanno fame.. Loro prendono solo le briciole perché quelle riescono a portarle, i pezzetti li prendono i gabbiani che hanno il becco..

9 PREPARIAMO IL PANINO Drammatizziamo la storia rileggendo alcune parti: -La preparazione del luogo -Gli alimenti portati -La realizzazione del panino -Gli avanzi: pezzi briciole..la tovaglia deve essere grande.. La tovaglia è quadrata servono le fette di prosciutto, i panini e anche il coltello per tagliarli I pomodori..le olive e il formaggio tagliato a dadini E poi sopra la maionese quella del tubetto che fa la striscia

10 Ins: Vi ricordate la storia La storia del pic-nic in spiaggia e la mamma preparava i panini in spiaggia.. Prima metteva la tovaglia quadrata.. era bianca la nostra a forma quadrata Poi tagliava a metà i panini Ins:Cosa prende la mamma per fare i panini? Il coltello per tagliare i panini a metà, il prosciutto a fette, il pomodoro a fette, le olive, i pezzetti di formaggio, tanti e il tubo di maionese.. Ins: Come si a fare la metà del panino?..devi metterlo in piedi lo tieni così dritto e poi lo tagli a metà, poi mettiamo il prosciutto piegato come il foglio, poi i pezzetti di formaggio una montagna e poi mettiamo le due fette di pomodoro e la maionese a strisce due....la metà si fa tagliando il panino in modo che fai due rotondi uguali uno fa il coperchio e lo metti sopra e chiudi il panino cosi le cose dentro non escono Tagliare a metà Piegare la fetta del prosciutto

11 Prendere un pugno di formaggio a dadini Tagliare fette di pomodoro Mettere due olive Schiacciare il tubo della maionese Piegare la tovaglia

12 Ins: Cosa è rimasto sulla tovaglia?..le briciole rimangono e arrivano le formiche che se le mangiano.. Ci sono anche i sacchetti vuoti.. E i pezzetti di cibo.. Ins:Se fossi un gabbiano cosa prenderei? Un pezzo grande di pane.. Invece la formica prende un pezzettino.. Poi sbatti la tovaglia e la metti via come fa la mia mamma....prima la pieghi bene fino a farla piccolina..

13 ..una striscia di maionese lunga come il dito

14 PER FARE UN PANINO Ogni bambino realizza il suo panino finto utilizzando materiale recuperato che assomiglia per forma e colore agli ingredienti della storia

15 L ULTIMA CENA DI LEONARDO DA VINCI..Sono persone che stanno a tavola..sono amici.. Come noi quando andiamo a tavola c è una tavola grandissima con una tovaglia grandissima stanno parlando perché anche a casa la mia mamma parla con il mio papa a tavola.. Stanno mangiando il pane, che è davanti al piatto, poi arriva la mamma che mette la minestra e mangiano insieme.. Sopra al tavolo ci sono tanti piatti e bicchieri e poi anche il pane perché loro sono tanti e ci sono tante cose..

16 Cerchiamo i particolari. Osserviamo gli elementi. Troviamo le corrispondenze Un panino intero Ue uno spezzato n p a n i n o e u n Il bicchiere mezzo pieno p

17 Anche noi siamo a tavola insieme durante la mensa scolastica.

18 Ins: quale differenza tra un pic-nic e una pranzo a tavola? APPARECCHIARE Se fai un pic-nic devi sederti sulla tovaglia sulla sabbia e la tovaglia la metti per terra.. A un pic-nic ti porti panini e frutta..se mangiamo a pranzo sei sul tavolo e hai una sedia per ogni bambino e mangi la pasta o la minestra.. A tavola ogni bambino ha il suo posto e la sua roba davanti Ins: Cosa serve per apparecchiare? Per apparecchiare devi mettere la tovaglia. I piatti, le posate. Il piatto per la pasta e il piatto per la carne e poi il bicchiere.. Il piatto per la minestra è tondo. Se tu metti il piatto di qua devi mettere anche la sedia da questa parte se no devi spostarti, il piatto devi metterlo vicino.. anche il bicchiere lo devi mettere al posto giusto perché quando passi con il braccio spandi tutto e non è comodo.. La bottiglia dell acqua deve stare vicino al bicchiere..

19 Riflettiamo: Quali operazioni matematiche i bambini mettono in gioco?..un piatto sotto e uno sopra.. davanti al bambino....tre posate messe dritte di fianco al piatto..cosi le mani e il braccio sono comodi per prenderle....il bicchiere in alto dopo il piatto lontano cosi non si rovescia..il tovagliolo deve essere piegato cosi non è grande.. Ad ogni bambino un panino.... Ad ogni bambino una seggiolina..basta una bottiglia d acqua perché si versa nei bicchieri

20 PIEGARE PER RENDERE PICCOLO APPARECCHIARE PER UNO..PER DUE..PER TRE LE STESSE COSE PER OGNI BAMBINO FARE CORRISPONDENZE SCIEGLIERE QUELLO CHE MANCA Ins:Se devo apparecchiare per tre cosa devo mettere? Devi prendere 3 cucchiai, 3 forchette, 3 bicchieri, 3 sedie e 3 piatti, tre tovaglioli e tre panini, 3 bottiglie di acqua.. No ne basta una!! Ins: Chi facciamo sedere? Tre amici.. Antonio, Nicolò e Ernesto.. Ins:Arriva un quarto bambino! Allora devo preparare anche per Camilla.. Ins: Quanti panini? 4, perché uno per ogni bambino..siamo in 4 adesso. E se arriva un altro bambino?andiamo a prendere un altro panino e un altro piatto e un altro bicchiere e un altra posata..

21 CON UN COLLAGE OGNI BAMBINO RAPPRESENTA UNA TAVOLA APPARECCHIATA FACENDO CORRISPONDERE POSIZIONE E NUMERO DELLE STOVIGLIE

22 Cosa serve per apparecchiare una tavola per 3 amici? Quanti piatti, bicchieri, posate? Cosa devo fare se arriva un altro amico?

23 APPARECCHIO PER 4 AMICI Se apparecchio per il bambino mi serve il tovagliolo, 2 piatti per bambino, uno per la minestra e uno per la bistecca, 1 bicchiere, 3 posate un coltello, una forchetta,un cucchiaio, anche un tovagliolo..se arrivano altri bambini devo fare ancora cosi per ogni bambino...se sono quattro faccio quattro volte l apparecchiata.... Basta una bottiglia di acqua per tutti i bambini.. Perché fai tanti bicchieri pieni

24 IL CENTRO DELLA TAVOLA Per la festa natalizia abbiamo realizzato dei centro tavola chiediamo ai bambini di indicare la posizione... Cosa vuol dire al centro della tavola? Come si apparecchia attorno al centro tavola?

25 L ESPERIENZA CONTINUA IN MENSA Ad ogni bambino diamo il compito di apparecchiare per sè e per l amico a fianco. Quando i bambini sono tutti seduti controlliamo.. Ripetiamo più volte... Tommaso distribuisce i bicchieri

26 DISTRIBUIRE GLI GNOCCHI Ins: Facciamo finta di preparare gli gnocchi e di distribuirli..la vostra mamma come li mette nel piatto gli gnocchi? La mamma li mette con il mestolo.. Ins:Quanti ne prende?..tanti.. Un pochino.. Pochi.. Il mestolo è piccolo ha il cerchio piccolo.. 2 mestoli sono tanti ne mettiamo due per tutti i piatti dei bambini.. Mettiamo due uguali in ogni piatto.. Per ogni bambino Ins: cosa vuol dire mettere due mestoli per bambino?..vuol dire che ne dai un po a tutti..devi fare tanti mestoli fino a quando Il pentolone è vuoto...devi prendere uguali per ogni bambino con il mestolo... Quando siamo in mensa c è la Isabella che distribuisce il mangiare a tutti i bambini lo mette nel piatto.. Ins: cosa vuol dire distribuire?..quando dai il mangiare a tutti i bambini.. Se usi lo stesso mestolo ti viene su sempre uguale.. Poi se avanza allora fai mezzo mestolo e poi finisce tutto quello che c è nel pentolone.. Il mestolo è una unità di misura

27 DISTRIBUIRE L ACQUA Ins: Prendiamo una caraffa di acqua e distribuiamo.. Come fare? Si versa su un bicchiere.. Poca se no spandi la tovaglia.. Per vedere se è uguale in tutti i bicchieri, metti il bicchiere pieno vicino a quello vuoto e lo vedi....con la caraffa puoi fare tanti bicchieri pieni....io dico che fai dieci bicchieri.. No anche per tutti i bambini e poi quando è vuota la riempi e continui CONTROLLARE CHE LA QUANTITA SIA UGUALE PER TUTTI

28 MANGIARE TUTTO POCO - NIENTE AVERE TANTA FAME POCA NON AVERE FAME TANTI BOCCONI POCHI BOCCONI UN BOCCONE Ins: facciamo finta di mangiare ( i bambini simulano quello che l insegnate racconta facendo finta di fare dei bocconi con la mano tolgono i pezzi di polistirolo dal piatto) Isabella ha tanta fame e mangia tutto, Francesco non riesce a finire e lascia nel piatto pochi gnocchi, Camilla non ha fame, assaggia e lascia il resto nel piatto chi ha mangiato tutto? Isabella che ha il piatto vuoto perché lei ha mangiato tutto aveva tanta fame.. Ha la pancia piena..francesco ha avanzato solo tre gnocchi non ci stavano più. Però li ha quasi mangiati tutti anche io delle volte non ce la faccio e avanzo un pochino.. Ins: e Camilla?.. Lei ha il piatto ancora pieno.... A me non piacciono gli gnocchi( Camilla)....potevi mangiare solo un pochino.. Ins:Quanti ne ha mangiati secondo voi?.. Pochissimi perché non aveva fame.. Se hai fame mangi tanto se non hai fame mangi poco Ins: confrontate i piatti come sono?..un piatto è vuoto.. L altro è quasi vuoto.. L altro un pochino..si capisce che è poco perché ce ne sono ancora tanti è alta la montagna....io decido che li mangio tutti e faccio il piatto vuoto.. io un po. Li ho quasi finiti ancora due bocconi..io ne mangio pochi e gli altri li lascio nel piatto...

29 I bambini stanno mangiando: uno ne mangia pochi perché non ha fame, uno ne mangia tutti e il piatto suo è vuoto e uno ne avanza un poco perché la sua pancia è piena Questo..sono rimasti due gnocchi perché non ce la faceva più Questo è vuoto perché li ha mangiati tutti e questo è pieno di gnocchi

30 ..questo li ha mangiato quasi tutti Ne ha lasciati solo tre......questo ne ha mangiato solo due il piatto è ancora pieno....questo li ha mangiati tutti......questa è la mamma che ha la pentola con dentro tutta la pasta e fagioli e la da ai bambini con il mestolo.. Due mestoli per bambino...

31 ..è il bambino che ha mangiato tutto perché nel piatto non c è più niente..questo non ha mangiato niente ha tutti gli gnocchi più di tutti, ha mangiato poco solo un boccone.....è quello che ha mangiato quasi tutto ne ha lasciati pochi nel piatto..

32 CAMILLA IN MENSA DISTRIBUSICE UN PEZZO DI PIZZA AD OGNI COMPAGNO ho messo un pezzo grande di pizza per ogni bambino I pezzi di pizza erano già tagliati I BAMBINI REGISTRANO ACCANTO AL PROPRIO NOME QUELLO CHE HANNO MANGIATO.. Se il piatto è vuoto vuol dire che hai mangiato tutto.. Se avanzi fai dei pezzetti dell avanzo.. Se avanzi tanto allora disegni tanto dentro al piatto cosi si capisce che non hai mangiato

33 LE REGISTRAZIONI DI DUE GIORNI A CONFRONTO

34 DISTRIBUIAMO LA PASTA E FAGIOLI Simuliamo la pasta e fagioli mettendo nella pentola fagioli e acqua e mescoliamo... distribuiamo un mestolo di pasta e fagioli nel piatto dei bambini che partecipano al pranzo Quanta pasta e fagioli sta in un mestolo? Quanti mestoli posso fare? Valutiamo la quantità versata nel piatto: Quanta pasta e fagioli sta nel piatto? Quanti cucchiai mi servono per vuotare il piatto? Pentola, mestolo, piatto, cucchiaio.. e la mia bocca sono strumenti di misura che posso confrontare e utilizzare per raccogliere quantità diverse della pasta e fagioli.

35 ..La pasta e fagioli si mangia con il cucchiaio perché è un po brodosa Ins: Quanti ne servono per mangiare un piatto di pasta e fagioli?.. Io dico che ce ne vogliono tanti perché si fa fatica a a tirarli su....uno due tre quattro 10 ne ho usati no di più sono 20 cucchiai di pasta e fagioli.. Ins: proviamo ancora adesso metto nel piatto un mestolo di piatti e fagioli, quanti cucchiai mi servono per finirla? Uno.. Due.. Tre..quattro..otto... Ins: e ne metto due mestoli quanti saranno i cucchiai?..adesso servono di più di cucchiai perché sono due mestoli...allora anche due volte di cucchiai Ins:Ma Tommaso ne usa di meno.. 13 cucchiai. Perché?...Perché ha raccolto tanti fagioli in un cucchiai di più di Touship.. Ha tanta fame e ne prende tanti di fagioli in un cucchiaio.. Ne ha prese 13 volte più il brodo!! La quantità con un cucchiaio... Travasiamo e contiamo

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38 QUALE DIFFERENZA TRA IL MESTOLO E IL CUCCHIAIO?

39 Mestolo e cucchiaio.....il mestolo prende tanti fagioli perché è fatto con una forma grande che ne tiene tanti, il cucchiaio ha una forma più piccola e di fagioli ne può prendere meno......il mestolo è come un cucchiaio grandissimo, prende tanto perché ce ne stanno tanti... Pentola e piatto.. Nella pentola ci sta tutto il cibo è dove ce ne sta di più poi il mestolo prende delle mestolate e riempi il piatto.. Nel piatto non ci sta tutto quello che sta nella pentola..la mamma serve tutti i piatti con la minestra della pentola... Ins: possiamo mettere in fila questi strumenti cominciando da quello che contiene più minestra?...prima ci va la pentola dove ci sta tutto...poi il piatto perché ci stanno tanti mestoli..poi il mestolo perché prende dalla pentola tutte le volte che serve per riempire il piatto...ha la forma più piccola del piatto che dentro tiene due mestoli.. Il cucchiaio è quello che prende meno.. Perché è quello che tiene il giusto per dare alla bocca...

40 UNA TAVOLA IMBANDITA Cristina Madin Kichen È una tavola apparecchiata e c è anche un tavolo attaccato al muro e sopra cìè una carota a me piacciono le carote..c è un bicchiere grande e uno piccolo e la tovaglia blu..ci sono due sedie perché sono per due bambini piccoli perché la sedia ha la bandiera per non farli cadere. Ci sono anche due piatti Ci sono i tortellini che si mangiano con il cucchiaio e nell altro piatto ci sono tanti pezzi di pane, una ciotola di insalata che sembrano erbe matte..ci sono due banane sul tavolo che si mangiano quando hai finito di mangiare la minestra ci sono anche tante pizzette perché ci sono due bambini e il piatto è grande..ci sono due mele e due pere..

41 Con la pastella colorata realizziamo un tavolo imbandito, decidiamo il numero di persone a cui è destinato e la quantità di cibo per ognuno

42 TAGLIAMO LA POLENTA A FETTE E LA METTIAMO SUI PIATTI Ins:Prendiamo la polenta,tagliamo due fette.. Questa è una fetta piccola e questa è una fetta grande di polenta.. Qui ce n è di più.. Ins: come fai a dirlo?..si vede, è di più nel piatto l altra è meno grande.. Ins: Dove mi serviranno più cucchiai? Li, dove è più grande perché ce n è di più.. devi contare quanti cucchiai di polenta devi fare per finirla tutta.. per mangiarla tutta e poi fai i pezzi Cristiano ha fatto 14 pezzetti.. L ha fatta tutta a pezzetti.. Ci vogliono 14 cucchiai per far finta di mangiarla tutta

43 Registriamo il numero dei cucchiai che facciamo da una fetta di polenta Abbiamo fatto finta di mangiare la polenta.. Per finta.. dovevi farla a pezzetti con il cucchiaio tipo il boccone e poi invece di metterlo in bocca l abbiamo messo fuori dal piatto in fila cosi si conta.... la polenta non la puoi mangiare tutta se è intera.. se no non possiamo contare i numeri..la devi tagliare a cucchiai..

44 Il piatto grande con tutta la polenta Il piatto di polenta mio con una fetta di polenta I numeri di cucchiai per mangiare la mia fetta

45 Il piatto con la fetta di polenta Tutti i cucchiai di polenta che ho fatta per finirla tutta

46 NUMERI E QUANTITA A CONFRONTO Ins: prendiamo un foglietto e disegniamo un pallino per ogni cucchiaio di polenta.. Isabella conta10 cucchiaiate, Ernesto 8 Ins:Chi ha fatto più cucchiai? Isabella ne ha fatte di più.. Sono 10.. Ins: Asia fa 7 cucchiaiate. Tra Ernesto e Asia chi ha fatto più bocconi? Ernesto perché ce ne sono di più..uno cucchiaio di più Ins: adesso provo io..ho fatto 14 bocconi..chi ne ha fatti di più? Nel tuo piatto Anna ce ne sono di più.. Sempre qua ce ne sono di più..sono quattordici che è un numero grande.. Il sette e il dieci non bastano, sono meno Questi bambini stanno mangiando un piatto di polenta con il cucchiaio e fanno 11 cucchiai pieni

47 METTIAMO A CONFRONTO DUE SITUAZIONI PER FINIRE LA FETTA DI POLENTA CHI HA FATTO PIU CUCCHIAI?? Mettiamo a confronto i dati registrati Isabella ha più pallini di Asia Asia ha meno pallini di Isabella

48 ..ho fatto dei pallini che erano i cucchiai che Antonio faceva... prendeva un po di polenta con il cucchiaio e faceva finta di mangiarla e poi faceva cosi fino a quando tutta la polenta era mangiata...poi il biglietto con il numero dei pallini si attaccava al piatto vuoto cosi si sapeva quanti cucchiai ha fatto...

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50 Linea dei numeri fino a tredici Sopra una lunga striscia disegniamo le quantità utilizzando registri diversi: Il disegno dei cucchiai Il pallino nero il numero la mano con le cinque dita

51 I bambini continuano il gioco da soli spezzettano la polenta... disegnano pallini sui foglietti... raccolgono i pezzi nel piatto

52 IN MENSA OGNI BOCCONE UN PALLINO A tavola i bambini registrano con dei simboli il numero di forchettate E DI CONSEGUENZA BOCCONI che devono fare per mangiare tutto il risotto che si trova nel loro piatto.

53 Mettiamo a confronto le diverse registrazioni, confrontiamo, contiamo, ragioniamo insieme sulle quantità che stiamo osservando. Ritagliamo i pezzi di tovaglia di carta con le registrazioni fatte dai bambini e mettiamole a confronto sopra un cartellone.

54 OSSERVIAMO IL CARTELLONE Ins: secondo voi quante forchettate sono state usate?.. Tutti i bambini hanno fatto tanti bocconi perché il risotto era tanto e poi scottava allora ne prendi poco sulla forchetta e fai tante volte la forchetta che prende nel piatto....io ne ho fatte poche perché poi non mi piaceva sono 5 perché il resto l ho avanzato nel piatto..allora i pallini sono solo 5....a me piaceva e ho fatto tanti pallini tutti in fila ho mangiato tutto.. Ins: da cosa si può capire se un bambino ha mangiato tutto?.. Dal numero grande di pallini.... Se ha il piatto vuoto.. Ins: per il riso abbiamo usato la forchetta e per il brodo cosa uso? Devi prendere il cucchiaio.. Con la forchetta non si può perché cade..

55 MEZZO BICCHIERE DI ACQUA..ha tavola ci danno mezzo bicchiere d acqua Ins: cosa vuol dire mezzo bicchiere?.. È quando non è pieno.. Solo un po....è la metà del bicchiere lo versi e ti fermi a metà altrimenti lo rovesci Ins: andate a riempire il vostro bicchiere in modo da avere mezzo bicchiere d acqua.. Come fate a controllare se avete la stessa quantità d acqua?...li metti vicino e vedi...se sta uguale l acqua dei bicchieri...guardi la riga e decidi... Francesco indica la metà e si accorge che la sua acqua è di più Antonio si accorge che la sua metà è diversa da quella fatta da Tommaso Isabella e Camilla hanno bevuto l acqua fino a farla uguale di livello

56 Ins: se voglio dividere l acqua come faccio? Io la bevo un po e un po. Quando non la voglio finire tutta la bevo a pezzetti.. Ins: e se voglio contare questi pezzetti come faccio? Con la bocca e poi cade giù Ins: Adesso prendiamo tutti un bicchiere e lo riempite a metà.. E poi lo beviamo a sorsi..controllate avete messo la stessa acqua nei bicchieri.. Come si fa? Con il dito.. Io vedo con il dito se il mio bicchiere è uguale a quello di Francesco.. La Camilla ne ha messa di più di acqua.. Di più della metà.. Ins: Quanti sorsi? Io ho fatti 20. io ne ho fatti pochetti.. Ernesto l ha bevuta tutta.. Insieme.. Non ha fatto sorsi.. Ha finito subito.. Ins: Cristiano non ha finito il suo bicchiere.. non ne vuole più.. Come si chiama? Si chiama avanzo di acqua....si dice avanzo perché non l hai bevuta tutta e un po è rimasta nel bicchiere...

57 Devi prendere il bicchiere in mano e bevi l acqua e la dividi un po facendo i sorsi..puoi fare i sorsi grandi o i sorsi piccoli....come vuoi perché la bocca quando si chiude è come se la tagli.....come un cucchiaio che rompe... DIVIDERE L ACQUA (MATERIALE CONTINUO) IN SORSI Abbiamo fatto il bambino che beve i sorsi d acqua un poco e un poco.. così facciamo anche in mensa quando mangiamo, prendo l acqua in sorsi.....devo contare i sorsi di acqua che mi servono per dividere il bicchiere di acqua.. Io ho fatto 15 pallini perché ho fatto 15 sorsi di acqua.. Ogni pallino un sorso di acqua..

58 Facciamo cin...cin..io ci ho impiegato un sacco di tempo a bere il bicchiere d acqua perché bevevo e facevo i sorsi, bevi un po e poi lasci il bicchiere, fai i sorsi piccoli.. Se fai i sorsi grandi ci metti meno tempo..

59 ..ogni volta che bevo un sorso di acqua facevo un pallino sul foglio.. bevevo un sorso e facevo un pallino bevevo un altro sorso e facevo un altro pallino.. una fila di pallini perché ho fatto una fila di sorsi.. Poi ho fatto un sorso grande e ho finito tutta l acqua.. Sorsi piccoli Sorso grande

60 I bambini sono divisi in coppia: -Uno fa le gocce di acqua e controlla la loro formazione con il contagocce -L altro conta la goccia quando si stacca e cade nel bicchiere -Insieme controllano il livello del proprio bicchiere con quello della coppia di compagni vicino a loro

61 TANTE PALLINE DI PONGO COME LE TANTE GOCCE D ACQUA

62 ..abbiamo fatto tante palline di pongo come le goccioline di acqua tutte uguali.. e piccole.....le palline le ho messe in fila come le gocce che cadono dal contagocce quando lo schiacci..ne fai una e poi ancora una e poi ancora tante....per fare le palline ho preso il pezzo di pongo e l ho spezzato in pezzetti e poi ho fatto le palline tonde come le gocce......il pongo era duro e poi è diventato mollo e allora ho schiacciato forte e ho fatto le palline come le gocce di acqua.. però erano di pongo ma non di acqua...e le ho messe in fila.. perché le gocce di un bicchiere sono tante..

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64 JEAN MIRO BLUE II I BAMBINI COMMENTANO...Sono gocce di colore è la penna che le ha fatte è passata sul foglio e le ha fatte cadere...belle tondine....c è una goccia grande e vicino tre piccolissime..tutte in fila..dietro alla penna che le ha fatte..e poi ancora di gocce normali.....la goccia la fai quando prendi l acqua con il colore e poi la lascia cadere.. E lei cade e va giù e fa come una pallina piccola....per fare la goccia devi avere l acqua perché la goccia si fa con l acqua devi aspettare e lei piano dopo un po cade giù...e sta ferma.. Come una pallina piccolina.....mi piace questo quadro di gocce nere sembrano dei bambini che si mettono in fila uno dietro l altro...

65 GOCCE SOFFIATE

66 LA STESSA QUANTITA DI FAGIOLI NEI BICCHIERI Cosa cambia.. Cosa rimane uguale?..è una ciotola con tanti fagioli.. Ins:Quanti? Tanti tantissimi..sono difficili da contare, quando le cose sono piccole e tante e anche stanno vicini come le caramelle dei sacchetti allora sono difficili da contare... Ins:Riempiamo un bicchiere contando i cucchiai di fagioli Quanti ce ne servono per riempire un bicchiere? Forse servono cinque Io dico nove cucchiai Ins:E se prendo un altro bicchiere e voglio riempirlo uguale a questo quanti cucchiai mi serviranno? Sempre nove.. perchè i bicchieri sono uguali e allora ci stanno sempre gli stessi fagioli

67 1 ciotola = 9 bicchieri di fagioli

68 più bicchieri meno fagioli dentro ad ogni bicchiere meno bicchieri più fagioli dentro ad ogni bicchiere Prendiamo adesso altri tre bicchieri vuoti. Ins: Nella ciotola sono rimasti pochi fagioli. Riuscirò a riempire tutti e tre i bicchieri? Si, proviamo.. si riempie solo uno. Non riusciamo a riempire i tre bicchieri perché sono pochi i fagioli della ciotola.. perché se ne mettiamo pochi di fagioli in tutti i bicchieri si che li riempiamo Con la ciotola abbiamo riempito 9 bicchieri.. Bisogna mettere pochi fagioli su tutti i bicchieri cosi riesci a riempire anche questi tre, devi farli tutti uguali.. Ins: e se prendiamo altri tre di bicchieri cosa succede?...devi prendere ancora un cucchiaio da ogni bicchiere.. Cosi fai tutti i bicchieri uguali, di fagioli... Adesso sono 12 però i fagioli diventano pochi...perchè se metti un bicchiere e lo riempi prendi i fagioli da tutti e si vede che diventano meno di fagioli

69 Ins:Secondo voi c è un bicchiere per ogni bambino?..forse ci servono altri bicchieri.. forse ce ne sono pochi.. Ins: Come fai a saper che sono pochi?...perché ho guardato i bicchieri e poi i bambini e sono pochi.. Io dico che a me non arriva il bicchiere perché sul tavolo ce ne sono solo due... Ins:Quanti bicchieri mancano per darli a tutti?..7 bicchieri con i fagioli mancano.. Ins:Cosa devo fare? Devi prendere 7 bicchieri e poi li riempi con i fagioli che prendi dai nostri bicchieri.. Un poco per ogni bicchiere..che pochi che ne ho adesso nel mio bicchiere!! Guarda adesso il mio bicchiere è quasi vuoto.. Io ne ho di meno, è più basso.. Adesso è quasi a zero.. Non ce ne sono più.. È vuoto il mio bicchiere perché li ho dati tutti a lui che non aveva il bicchiere..

70 RACCONTARE QUELLO CHE E SUCCESSO..Il bambino con il cucchiaio metteva i fagioli nei bicchieri.. La ciotola era piena di fagioli tantissimi.. poi abbiamo messo i fagioli per tutti i bambini nei bicchieri.. quando tutti i bambini avevano il bicchiere, il mio era quasi vuoto perché li avevo tirati fuori per gli altri bambini. i bambini erano tanti e abbiamo preso il bicchiere per tutti con pochi fagioli..

71 Dovevi prendere i fagioli dai bicchieri degli altri bambini per darli a chi non l aveva e il mio bicchiere ne aveva pochi quasi vuoto perché li abbiamo dati a più bambini Se i bicchieri sono tanti i fagioli in ogni bicchiere sono pochi, di meno perché li prendi di qua e li metti di là.. Li dividi diverso....per fare tanti bicchieri devi dividere in modo che tutti li hanno uguali.. Pochini uguali.. Se vuoi tanti fagioli dentro al tuo bicchiere allora devi fare pochi bicchieri cosi vengono pieni...perchè sempre quelli sono i fagioli... Un bicchiere ne aveva più pochi perché li abbiamo dati a tutti i bambini.. La ciotola era con tanti bicchieri.. Il primo bicchiere ne aveva tantissimi poi sempre più pochi perché abbiamo dato un po di fagioli anche agli altri bambini.. Tutti avevano un bicchiere e nel bicchiere poi ce n erano sempre di meno

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