PROTOCOLLO N. 1 PROTOCOLLO OPERATIVO DI PULIZIA PER TIPOLOGIA DI AREA

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1 PROTOCOLLO N. 1 PROTOCOLLO OPERATIVO DI PULIZIA PER TIPOLOGIA DI AREA

2 DEFINIZIONI Aree a Basso Rischio (BR): sale d attesa, uffici, segreterie, archivi, scale, servizi igienici, corridoi e aree comuni. Area a Medio Rischio (MR): ambulatori All interno di tutte le tipologie di area, è previsto l utilizzo del sistema a panni e mop preimpregnati, per pavimenti e superfici. PRINCIPI GENERALI Effettuare una corretta pulizia per sfregamento utilizzando panni e mop preimpregnati, per pavimenti e superfici è il metodo più semplice e valido per ottenere la riduzione della carica microbica (anche in presenza di materiale organico visibile) e per facilitare le successive operazioni di disinfezione. Le pulizie devono iniziare dalla zona meno sporca verso quella più contaminata e dall alto verso il basso secondo il seguente ordine: - Uffici - Sala d attesa - atrii, corridoi - servizi igienici - ambulatori Le superfici deterse devono, per quanto possibile, essere asciugate prima della disinfezione (per evitare l eccessiva diluizione del disinfettante). Per specifiche allergie utilizzare appositi detergenti. Utilizzare sempre idonei Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) durante le procedure di pulizia. Allo stesso modo ogni panno pluriuso utilizzato per pavimenti o per superfici diverse, dopo l uso, deve essere inviato al lavaggio. In caso di contaminazione con materiale infetto o presunto tale è necessario rimuovere tale materiale con guanti e prodotti monouso (carta), detergere la zona e successivamente disinfettare con ipoclorito di sodio all 1% o altro disinfettante idoneo. I disinfettanti devono essere usati secondo le modalità prescritte (diluizione; preparazione estemporanea ed utilizzo entro 24 ore; tempi di contatto; ecc), conservati nel contenitore originale chiuso e locati in armadio dedicato. 2

3 N.B. Evitare il rabboccamento dei contenitori (sia di detergente, sia di disinfettante) In occasione di trattamenti con prodotti che possono rendere anche solo temporaneamente scivolose le superfici pavimentate, tale situazione dovrà essere evidenziata con l esposizione di segnaletica indicante il pericolo. Decontaminazione: procedura che attraverso l impiego di disinfettanti a concentrazione elevata e per tempi di contatto ben precisi, permette di ottenere una riduzione della carica microbica, che tutela, anche se solo in parte, il personale che dovrà procedere alla successiva detersione. Dopo la decontaminazione, infatti, per le successive operazioni di pulizia dovranno essere adottate, le misure precauzionali di protezione. Scopatura e lavaggio ad umido utilizzando panni e mop preimpregnati, per pavimenti e superfici. Non devono mai essere adottati sistemi di scopatura a secco, per evitare il sollevamento della polvere, con conseguente ricontaminazione microbica delle superfici. A tal fine, non è ammesso l uso di scope in setole di crine o nylon, spazzoloni, spazzolini, stracci comuni per pavimenti, spugne comuni, piumini, segature. Disinfezione: è l operazione che segue la detersione, in grado di abbattere ulteriormente (fino al 99%), anche se temporaneamente, la contaminazione microbica delle superfici. Gli operatori dell impresa devono sempre tenere presente che la pulizia è l asportazione meccanica dello sporco da qualsiasi superficie, ed è l azione preliminare alla disinfezione, e quindi è necessario che i due momenti siano separati. TECNICHE DI LAVORO Spolveratura ad umido degli arredi e superfici panni e mop preimpregnati Utilizzare secchio e panno di colore idoneo in base alla superficie da trattare, il panno deve essere bagnato nella soluzione detergente ed utilizzato ben strizzato al fine di evitare sgocciolature. Nel caso di sporco difficile utilizzare il panno ben intriso di soluzione e procedere ad un secondo passaggio con panno ben strizzato al fine di asciugare la parte detersa. Si ricorda di utilizzare la tecnica di spolveratura secondo schema ad S. Scopatura ad umido o con velina Iniziare la scopatura ad umido dal fondo della stanza convogliando lo sporco verso l ingresso secondo schema ad S, raccoglierlo con apposito scopino e paletta. Utilizzare uno o più panni per ogni locale, raccoglierli in appositi sacchi per l invio al lavaggio o eliminarli nei rifiuti se monouso. 3

4 Detersione del pavimento Utilizzare panni e mop preimpregnati. Riempire il serbatoio dell applicatore di soluzione detergente, azionando il pomolo posto in cima all asta dell applicatore bagnare il panno, procedere alla detersione del pavimento iniziando dal fondo della stanza verso l ingresso secondo schema ad S. Utilizzare uno o più panni (panni e mop preimpregnati )per ogni locale. I panni usati, se multiuso, devono essere raccolti in appositi sacchi ed inviati al lavaggio. N.B.: ATTENZIONE ALLA COMPATIBILITA DEI PRODOTTI DETERGENTI E DISINFETTANTI USATI CON LE ATTREZZATURE E SUPERFICI DA TRATTARE. PRODOTTI DA UTILIZZARE Detergente Detergente Disinfettante Detergente igienizzante per arredi, pavimenti ecc. Detergente a schiuma frenata per lavapavimenti Per pavimenti, pareti, arredi metallici, arredi non metallici Capo I - DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI PULIZIA ORDINARIA E PERIODICA La metodica delle operazioni di seguito indicate, dove non specificato, vale per tutte le aree a rischio MEDIO e BASSO. La metodologia nonché le macchine ed i prodotti da impiegare nelle diverse aree di intervento sono così contraddistinte: MR = aree a MEDIO RISCHIO BR = aree a BASSO RISCHIO Gli interventi, che vengono di seguito elencati, dovranno essere eseguiti dagli operatori dell'impresa con particolare riguardo alla tipologia di area interessata ed alle esigenze specifiche delle medesime. A. PULIZIA ORDINARIA QUOTIDIANA B. RISANAMENTO UNA VOLTA L ANNO C. PULIZIA VETRI, INFISSI INTERNI E ESTERNI 4

5 D. PULIZIA VENEZIANE E. SCOPATURA A MACCHINA, INTEGRATA DA INTERVENTI MANUALI NELLE ZONE DI DIFFICLE ACCESSO (CORTILI) E DEL MAGAZZINO Gli operatori dell'impresa, qualora nel corso degli interventi di pulizia, dovessero riscontrare guasti o altri problemi in genere (malfunzionamento di attrezzature, insegne, infissi interni ed esterni, corpi illuminanti, interruttori e prese elettriche, impianti termosanitari, vasca da bagno, doccia, WC, lavabo, bidet, etc. porta-rotoli carta igienica ed altri distributori in genere), dovranno avvertire immediatamente il Responsabile della Struttura, in modo da consentire di ovviare in tempi brevi al guasto o all'inconveniente. A) PULIZIA ORDINARIA QUOTIDIANA Il personale dell'impresa deve eseguire nei locali interessati le sotto elencate operazioni differenziando le metodiche, in relazione alla tipologia di zona (MR, BR): aprire le finestre; pulizia dei cestini e bidoni portarifiuti; pulizia dei posacenere, ove presenti, avendo cura se del caso di rifornirli di sabbia; spolveratura ad umido dei davanzali interni ed esterni (prestando particolare attenzione alle fessure ed ai giunti dove si possono depositare organismi e particelle di polvere); spolveratura ad umido degli elementi di riscaldamento nelle superfici interne ed esterne; spolveratura ad umido delle bocchette dove è presente l impianto di condizionamento; spolveratura ad umido dei corpi illuminanti a muro e degli interruttori elettrici; eliminazione di impronte e macchie dai vetri, specchi, cristalli, porte, maniglie, stipiti; pulizia di scale, balconi, terrazze e corrimano; spolveratura ad umido di tutti gli arredi fissi e mobili presenti nei vari ambienti a seconda della tipologia di zona (tavoli, sedie, armadi, scrivanie, attaccapanni, portaombrelli, estintori, etc.); lavaggio accurato delle rubinetterie e delle piastrelle a muro; lavaggio accurato di tutti i pavimenti (curando i battiscopa, gli angoli e spazi dietro le porte e dietro gli elementi del bagno); deragnatura. METODO: Utilizzare secchio e panno di colore diverso e soluzione idonea: MR = detergente e disinfettante all occorrenza BR = detergente. A.1 Pulizia ordinaria quotidiana degli ambulatori (aree MR): 5

6 panni e mop preimpregnati, per pavimenti e superfici detergente e disinfettante Operazioni. spolveratura ad umido con soluzione detergente di tutte le superfici più soggette al deposito dello sporco (piani di lavoro, tavolini, sedie, mensole, carrelli, scrivanie, lettini visita, armadi, etc.) sciacquare, asciugare e disinfettare; lavaggio accurato del lavandino con prodotti sgrassanti idonei e sciacquare, asciugare e disinfettare; lavaggio accurato della pavimentazione, ponendo particolare cura agli angoli, dietro le porte e sotto ai mobiletti che arredano la sala medica lasciare asciugare e disinfettare. Arredi: tutti gli arredi in zona degenza (comodini, tavoli, sedie, poltrone, telefoni, ecc.). Lettino: tutte le superfici lavabili del lettino del paziente. Porte: lavaggio accurato, lato interno ed esterno, con particolare riguardo alle maniglie e zone adiacenti. Pareti: intervenire sulle zone adiacenti al letto, alle porte ed agli interruttori. Infissi: intervenire sulle maniglie. Interruttori: per motivi di sicurezza il panno deve essere ben strizzato. Passarlo sulla pulsantiera e la parete circostante (almeno per un raggio di 20 cm.) Nel caso di pulsantiere volanti usare le stesse precauzioni ed intervenire anche sui cavi elettrici. Davanzali: intervenire su tutta la superficie. A.2 Pulizia ordinaria quotidiana dei servizi igienici: Il personale dell'impresa provvede: al lavaggio accurato degli accessori (specchi, mensole, portasciugamani, porta sapone, spazzolino WC ecc.) e quindi alla loro disinfezione; a cospargere gli elementi che compongono il servizio igienico: lavabo, vaso del WC, bidet, doccia, vasca da bagno e tutte le mensole e le superfici in ceramica e metalliche, di prodotti idonei all'eliminazione di ossidazione e residui calcarei e quindi procedere al lavaggio di tutte le superfici con prodotti detergenti sgrassanti, sciacquare accuratamente, asciugare, disinfettare e lasciare agire; a cospargere la pavimentazione di soluzione detergente + acqua; lavare con tamponi o pagliette abrasive tutta la superficie, in particolar modo dietro gli elementi del servizio igienico, negli angoli e zoccolature. Lavare la pavimentazione, sciacquare, lasciar asciugare, disinfettare e lasciare agire; 6

7 a lavare e disinfettare eventuali sedie, sgabelli, etc. e risistemarli al proprio posto. A.3 Sanitizzazione zona lavabo (sanitari e superfici sopra i pavimenti) - secchio e panno, tampone abrasivo - detergente e disinfettante - Liberare il locale da tutto ciò che può essere di ingombro. - Dopo avere fornito di carta e sapone i distributori, detergere prima e disinfettare poi con il panno identificato per colore imbevuto nella soluzione disinfettante lavabo e rubinetterie; intervenire sul lavabo ed area adiacente, sulle rubinetterie e sul sifone. - Lavare accuratamente, detergere e disinfettare i rivestimenti murali. - Lavare accuratamente e risciacquare i cestini getta carta e i bidoni portarifiuti e l arredo bagno. Distributori: pulire e lavare i distributori di carta e di sapone. Specchi: dopo il lavaggio asciugare con asciugamani di carta. Vasche, docce: intervenire su tutte le superfici smaltate, le rubinetterie, le aree adiacenti ed eventuali vetri di cabina doccia utilizzando panno intriso di sostanza detergente e sgrassante; sciacquare accuratamente con acqua pulita; lavare e sciacquare le assi o gli sgabelli. Eventuali residui di sporco tenace vanno rimossi con l aiuto di emulsione a basso potere abrasivo. Dopo aver sciacquato e asciugato procedere a disinfezione e non asciugare per permettere l azione residua. A.4 Sanitizzazione zona WC panni e mop preimpregnati, per superficie e per i pavimenti; - detergente e disinfettante - detergere con il panno e disinfettare. Tazza WC parte interna: eliminare i residui presenti nella parte interna del WC con la spazzola; attivare lo sciacquone ed immergere la spazzola per WC nella tazza, versare nella tazza circa 40 cc. di disinfettante puro e dopo aver eseguito la pulizia esterna della tazza (descritta di seguito) sfregare energicamente con la spazzola su tutta la superficie interna e riattivare, dopo 5 minuti, lo sciacquone. Ciò darà modo al prodotto di agire meglio. 7

8 Tazze WC parte esterna: intervenire sul coperchio, sulla lunetta e su tutta la parte esterna e aree adiacenti verticali con detergente e disinfettante. Bidet: utilizzare un panno intriso di sostanza detergente e sgrassante idonea per la pulizia delle superfici smaltate; sciacquare accuratamente con acqua calda tutto il bidet e lavare le pareti circostanti con un panno imbevuto di sostanze detergenti. Procedere a disinfezione delle parti interne ed esterne. Pareti di separazione e/o limitrofe ai WC: pulire con cura, detergere e disinfettare tutta la superficie. Contenitore e spazzola WC: pulire con detergente la spazzola WC ed il relativo contenitore e disinfettare. A.5 Disincrostazione lavabi, rubinetterie, tazze WC tampone abrasivo disincrostante. Non devono essere utilizzate soluzioni a base di acidi forti (cloridrico, nitrico, ecc.). Irrorare la soluzione detergente disincrostante sulle superfici e sfregare con cura. Risciacquare. A.6 Pulizia ordinaria quotidiana degli ascensori: vedi sistema panni e mop preimpregnati, per superficie e per i pavimenti detergente e disinfettante portare l'ascensore al piano per effettuare la pulizia, e, per precauzione, bloccare l'ascensore al piano. spolverare le pareti della cabina; eliminare scritte e macchie sulle pareti e sulle porte con prodotti idonei; raccogliere i rifiuti eventualmente depositati sul pavimento; togliere con la spatola la gomma americana ed ogni residuo eventualmente presente; spolverare i punti luce e le pulsantiere; lavare con panno umido le maniglie e la pulsante; lavare con panno umido di detergente le porte sia interne che esterne a tutti i piani; pulire le guide dell'ascensore per permettere la regolare apertura e chiusura delle porte; 8

9 lavare la pavimentazione con particolare cura degli angoli; attendere che il pavimento sia asciutto per ripristinare il funzionamento dell'ascensore oppure asciugare. A.7 Pulizia ordinaria quotidiana delle scale d'emergenza e non d'emergenza interne: vedi sistema panni e mop preimpregnati, per superficie e per i pavimenti detergente posizionare i cartelli per avvisare il pubblico di pulizia scale; scopare ad umido tutta la scala, rimuovendo con raschietto eventuali tracce di gomma americana, pulendo durante la discesa i davanzali; al pianerottolo sostituire i sacchetti nei contenitori portarifiuti e pulire eventuali posacenere a colonna o a parete e gli eventuali cartelli segnaletici; spolverare e detergere, scendendo, le ringhiere (anche nelle parti inferiori) e il corrimano, sostituendo il panno almeno ad ogni piano. pulire con panno umido e detergente le finestre e le porte dei piani eliminando le impronte e le macchie su maniglie, vetri, intelaiature; lavare con acqua più detergente tutta la scala iniziando dall alto con idoneo attrezzo e soluzione detergente, avendo cura di sostituire il panno almeno ad ogni piano. B) RISANAMENTO UNA VOLTA L ANNO Il personale dell'impresa deve eseguire nei locali interessati le sottoelencate operazioni differenziando le metodiche, come precedentemente descritto, in relazione alla tipologia di zona ( MR, BR): - Sgomberare il locale da tutto ciò che può essere di ingombro (attrezzature ed arredi vari), chiedere in tal senso indicazioni al personale della Committente, e collocare il materiale rimosso nei corridoi od in altri locali; - Aprire le finestre; Spolverare ad umido il soffitto e tutte le superfici dove si deposita la polvere; Lavaggio accurato e risciacquo dei cestini getta carta e dei bidoni portarifiuti e DISINFEZIONE; Lavaggio accurato dei lavandini e relativa rubinetteria con prodotti idonei all'eliminazione delle incrostazioni e dei residui calcarei e sciacquare e DISINFEZIONE;; Lavaggio dei rivestimenti murali e DISINFEZIONE;; Spolveratura ad umido delle bocchette dove è presente l impianto di condizionamento lavaggio e DISINFEZIONE;; Lavaggio dei davanzali interni ed esterni con particolare attenzione alle fessure ed ai giunti dove si possono depositare organismi e particelle di polvere e DISINFEZIONE;; Lavaggio delle porte, stipiti, cardini, maniglie, serrature e DISINFEZIONE;; 9

10 Lavaggio con panno umido delle apparecchiature elettriche, degli interruttori, prese, corpi illuminanti. Questi ultimi vengono lavati a fondo previo lo smontaggio da parte del personale tecnico della Committente e DISINFEZIONE;. Spolveratura ad umido degli estintori; Aspirazione e lavaggio degli elementi di riscaldamento nelle superfici sia interne che esterne; Aspirazione accurata delle griglie di aerazione, eliminazione dello sporco anche mediante l'uso di raschietto, lavaggio accurato; Lavaggio ventole a soffitto e DISINFEZIONE;; Lavaggio accurato di specchi e mensole e DISINFEZIONE;; Spolveratura e lavaggio di tutti gli armadi; Rimozione degli arredi mobili per consentire accurata pulizia sopra e dietro gli stessi, pulizia anche all interno degli stessi, se preventivamente svuotati dal personale della Committente; Lavare accuratamente e quindi trattare con prodotti specifici per la pulizia dell'acciaio le attrezzature fisse in acciaio; Cospargere la pavimentazione di soluzione detergente più acqua; lavare con tamponi o pagliette abrasive tutta la superficie in particolar modo angoli e zoccolature. Lavare la pavimentazione con la monospazzola, aspirare tutta la superficie con particolare riguardo agli angoli, lavare la pavimentazione e DISINFEZIONE;; Spolverare ad umido e/o lavare e quindi disinfettare il materiale, comprese le attrezzature sanitarie asportate dal locale interessato all'intervento e collocate temporaneamente nel corridoio od in altro ambiente e riposizionarle al proprio posto; METODO: B.1 Lavaggio pareti lavabili - pareti piastrellate BR MR: atomizzatore idoneo, idonea attrezzatura, tergivetro aspirante; Prodotti: MR = detergente e disinfettante BR = detergente Macchina: - aspira liquidi Sia per MR che per BR l operazione va eseguita in tre fasi: Coprire le prese elettriche eventualmente presenti con nastro adesivo, distribuire la soluzione detergente sanitizzante (MR) o detergente (BR) con atomizzatore o idonea attrezzatura. Distribuire la soluzione. Asciugare con tergivetro aspirante. B.2 Deragnatura ed aspirazione polvere da pareti e soffitti non lavabili macchina aspiratore 10

11 MR = aspiratore con microfiltro (con capacità filtrante 0,3 micron) e asta telescopica BR = aspiratore con asta telescopica. Non è consentito l uso di spazzole per la rimozione delle ragnatele in quanto rimuovono e non trattengono la polvere delle superfici. L uso dell aspiratore con asta telescopica consente di accedere alle parti alte senza l uso delle scale. Il microfiltro (aree MR) va sostituito almeno ogni 6 mesi. B.3 Aspirazione apparecchi illuminazione, caloriferi, condizionatori, bocchette aerazione, tende veneziane e tende a rullo MR = aspiratore con microfiltro e asta BR = aspiratore con asta. B.4 Lavaggio apparecchi di illuminazione secchio e panno Prodotti: MR = detergente e disinfettante BR = detergente.. L operazione va eseguita con panno ben strizzato avendo cura di intervenire su tutta la superficie dell apparecchiatura ed in particolare su: vetri diffusori interni/esterni, previo smontaggio parabole riflettenti dispositivo di illuminazione (neon, lampade...) Curare in modo particolare l asciugatura con panni asciutti. B.5 Lavaggio caloriferi, condizionatori panno e secchio identificato per colore e aspirapolvere (con microfiltro per MR) Prodotti: MR = detergente e disinfettante BR = detergente Far procedere l aspirazione e lavare con soluzione detergente e panno identificato per colore, eliminando a fine operazione i segni di gocciolature del pavimento. Caloriferi vanno puliti con panno umido; almeno una volta all'anno tutti i termosifoni ed i vari elementi di riscaldamento (salvo i termoconvettori) devono essere lavati con acqua e detergente, preferibilmente nel periodo estivo per evitare la rapida asciugatura della soluzione lavante, comunque in occasione dell'intervento di risanamento. B.6 Aspirazione e lavaggio meccanico pavimenti (grandi superfici: bagni ecc.) 11

12 Aspiratore Monospazzola Lavasciuga detergente. Nei corridoi e nelle aree comuni libere effettuare il lavaggio con lavasciuga e monospazzola e prodotto detergente. Ciò consente di non interrompere il traffico per pavimento bagnato. B.7 Servizi igienici: Il personale dell Impresa, provvede a: lavare accuratamente specchi, mensole, portasciugamani, porta sapone; lavare le pareti a tutta altezza e disinfettare cospargere tutte le superfici in ceramica e metalliche di lavabo, vaso del WC, bidet, doccia, vasca da bagno con prodotti idonei all'eliminazione di ossidazione e residui calcarei. Procedere quindi con il lavaggio di tutte le superfici con prodotti detergenti sgrassanti, sciacquare accuratamente, asciugare, disinfettare e lasciare agire. cospargere la pavimentazione di soluzione detergente + acqua; lavare con tamponi o pagliette abrasive tutta la superficie, in particolar modo dietro gli elementi del servizio igienico, negli angoli e zoccolature. Lavare la pavimentazione con particolare riguardo ai battiscopa, agli angoli e dietro gli elementi dei servizi igienici. Sciacquare, lasciare asciugare, disinfettare e lasciare agire. lavare e disinfettare eventuali sedie, sgabelli, etc. e risistemarli al proprio posto. METODO: B.7.1. Pulizia zona lavabo (sanitari e superfici sopra i pavimenti e pareti) secchio e panno, tampone abrasivo detergente e disinfettante liberare il locale da tutto ciò che può essere di ingombro. dopo avere fornito di carta e sapone i distributori, detergere prima e disinfettare poi con il panno identificato per colore imbevuto nella soluzione disinfettante lavabo e rubinetterie; intervenire sul lavabo ed area adiacente, sulle rubinetterie e sul sifone. lavare accuratamente, detergere e disinfettare i rivestimenti murali. lavare accuratamente e risciacquare i cestini gettacarta e i bidoni portarifiuti e l arredo bagno. Distributori: pulire e lavare i distributori di carta e di sapone. Specchi: dopo il lavaggio asciugare con asciugamani di carta. 12

13 Vasche, docce: intervenire su tutte le superfici smaltate, le rubinetterie, le aree adiacenti ed eventuali vetri di cabina doccia utilizzando panno intriso di sostanza detergente e sgrassante; sciacquare accuratamente con acqua pulita; lavare e sciacquare. Eventuali residui di sporco tenace vanno rimossi con l aiuto di emulsione a basso potere abrasivo. Dopo aver sciacquato e asciugato, procedere alla disinfezione e non asciugare per permettere l azione residua. B.7.2. Sanitizzazione zona WC secchio e panno detergente e disinfettante detergere con il panno e disinfettare. Tazza WC parte interna: eliminare i residui presenti nella parte interna del WC con la spazzola; attivare lo sciacquone ed immergere la spazzola per WC nella tazza. Versare nella tazza circa 40 cc. di disinfettante puro e dopo aver eseguito la pulizia esterna della tazza (descritta di seguito) sfregare energicamente con la spazzola su tutta la superficie interna e riattivare, dopo 5 minuti, lo sciacquone. Ciò darà modo al prodotto di agire meglio. Tazza WC parte esterna: intervenire sul coperchio, sulla lunetta e su tutta la parte esterna e aree adiacenti verticali con detergente e disinfettante. Bidet: utilizzare un panno intriso di sostanza detergente e sgrassante idonea per la pulizia delle superfici smaltate; sciacquare accuratamente con acqua calda tutto il bidet e lavare le pareti circostanti con un panno imbevuto di sostanze detergenti. Procedere alla disinfezione delle parti interne ed esterne. Pareti di separazione e/o limitrofe ai WC: pulire con cura, detergere e disinfettare tutta la superficie. Contenitore e spazzola WC: pulire con detergente la spazzola WC ed il relativo contenitore e disinfettare. B.7.3. Disincrostazione lavabi, rubinetterie, tazze WC tampone abrasivo. 13

14 disincrostante. Non devono essere utilizzate soluzioni a base di acidi forti (cloridrico, nitrico, ecc.). Irrorare la soluzione detergente disincrostante sulle superfici e sfregare con cura. Risciacquare. B.8 Pulizia davanzali, verande, corridoi ed atrii: vedi sistema panni e mop preimpregnati per i pavimenti e superfici. Macchine: lavasciuga Prodotti: detergente sgrassante. Eliminare eventuali residui organici dai davanzali, dalla ringhiera, dai corrimano, da eventuali pareti divisorie e dalla pavimentazione con particolare attenzione alle fessure ed ai giunti dove si possono depositare organismi e particelle di polvere; Lavare ad umido la ringhiera, le eventuali pareti divisorie e la pavimentazione; Eliminare le impronte dalle porte, maniglie e stipiti; Lavare le porte ed infissi in genere e spolverare ad umido i corpi illuminanti. Pulire le superfici lavabili, la segnaletica, i paracolpi; Aspirare zerbini e tappeti negli ingressi, e aver cura di aspirare il pavimento sottostante; Nei balconi e terrazze provvedere all'eliminazione di eventuali residui organici dai davanzali, dalla ringhiera, da eventuali pareti divisorie e dalla pavimentazione con particolare attenzione alle fessure ed ai giunti dove si possono depositare organismi e particelle di polvere Liberare gli ambienti dagli arredi eventualmente presenti (tavolini e sedie), prima di iniziare la fase di lavaggio del pavimento; Lavare accuratamente la pavimentazione con l'ausilio di lavasciuga se gli spazi lo consentono; Lavare i battiscopa presenti lungo i corridoi, balconi, sale attesa, atrii, con particolare cura agli angoli, zone dietro le porte e sotto sedie, arredi vari ed elementi di riscaldamento; Lavare i rivestimenti murali. B.9 Ascensori vedi sistema panni e mop preimpregnati per i pavimenti e superfici. Prodotti: detergente e disinfettante 14

15 portare l'ascensore al piano per effettuare la pulizia, e per precauzione, bloccare l'ascensore al piano. spolverare le pareti della cabina; eliminare scritte e macchie sulle pareti e sulle porte con prodotti idonei; raccogliere i rifiuti eventualmente depositati sul pavimento; togliere con la spatola la gomma americana ed ogni residuo eventualmente presente; spolverare i punti luce e le pulsantiere; lavare con panno umido le maniglie e la pulsanteria; lavare con panno umido di detergente le porte sia interne che esterne a tutti i piani, sciacquare, asciugare e disinfettare; pulire le guide dell'ascensore per permettere la regolare apertura e chiusura delle porte; lavare con detergente la pavimentazione con particolare cura degli angoli, sciacquare, asciugare e disinfettare; attendere che il pavimento sia asciutto per ripristinare il funzionamento dell'ascensore; B.10 Scale d'emergenza e non d'emergenza interne ed esterne: vedi sistema panni e mop preimpregnati per i pavimenti e superfici. detergente e disinfettante posizionare i cartelli per avvisare il pubblico di pulizia scale; scopare tutta la scala, rimuovendo con raschietto eventuali tracce di gomma americana od altro tipo di sporco, pulendo durante la discesa i davanzali; al pianerottolo sostituire i sacchetti nei contenitori portarifiuti e pulire eventuali posacenere a colonna o a parete; spolverare accuratamente tutte le pareti ed il soffitto della tromba delle scale; pulire con panno umido e detergente le finestre e le porte dei piani eliminando le impronte su maniglie, vetri, intelaiature; lavare e disinfettare, scendendo, le ringhiere (anche nelle parti inferiori) ed il corrimano, sostituendo almeno ad ogni piano il panno; lavare con acqua e detergente e disinfettare la scala (alzata e pedata, zoccolature con particolare riguardo agli angoli e dietro le porte) avendo cura di utilizzare sostanze idonee al materiale di costruzione. C) PULIZIA DEI VETRI, DEGLI INFISSI E PARETI VETRATE La parte esterna delle grandi vetrate dovrà essere effettuata 1 volta all anno, mentre quella interna quattro volte l anno. METODO: Pulizia vetri ed infissi (interni ed esterni) ed eventuali zanzariere. 15

16 Deve essere eseguita dagli operatori dell Impresa in due fasi: INFISSI: Spolveratura accurata del telaio dall'infisso Lavaggio dell'intelaiatura interna ed esterna a tutta altezza con assorbente intriso di detergente. Asciugatura con panno. panno VETRI:Lavaggio dei vetri delle finestre, dei vetri divisori, dei vetri delle porte sulle due facciate e ogni qualsiasi vetro o divisore in plexiglass (in ogni e qualsiasi locale e/o zona inclusa nell'appalto) con panno assorbente intriso di detergente sgrassante preferibilmente neutro al fine di non intaccare i serramenti Asciugatura e lucidatura. La pulizia dei vetri e dei davanzali delle finestre dal lato esterno dovrà avvenire mediante l'impiego di ponteggi mobili o altri analoghi mezzi. Il personale dell'impresa dovrà fare uso di cinture di sicurezza omologate, scale a sgabello (tre gradini), scale telescopiche ed eventualmente ponteggi. secchio con vello, panno sintetico assorbente e tergivetro aspirante o tergivetro; Macchina: aspiraliquidi (se usato il tergivetro-aspirante) Prodotti: - MR = detergente preferibilmente di tipo alcolico - BR = detergente preferibilmente di tipo alcolico. N.B.: Le attrezzature per la pulizia dei vetri dovranno permanere sul posto per il tempo strettamente necessario all'attività di pulizia ed andranno comunque rimosse nel più breve tempo possibile; le predette operazioni devono essere rinviate in caso di pioggia o maltempo, che possano compromettere e rendere vana la prestazione stessa. D) PULIZIA DELLE VENEZIANE La pulizia delle veneziane dovrà essere effettuata 2 volta all anno. METODO: Pulizia veneziane Gli operatori dell Impresa debbono procedere nel seguente modo: BR e MR = detergente Veneziane : - Spolverare la testata e le singole lamelle ad una ad una. - Lavare e asciugare la testata e le singole lamelle ad una ad una o il rullo. È peraltro preferibile che le veneziane e tende a rullo siano smontate per essere lavate in vasca. In ogni caso aver cura durante il lavaggio di non bagnare le 16

17 parti metalliche dove si trovano gli ingranaggi che potrebbero essere soggetti a formazione di ruggine. - Le veneziane e tende a rullo smontate dovranno essere correttamente rimontate al loro posto dopo la pulizia. E) SCOPATURA A MACCHINA, INTEGRATA DA INTERVENTI MANUALI NELLE ZONE DI DIFFICILE ACCESSO (CORTILI) E DEL MAGAZZINO METODO: Il personale dell'impresa deve eseguire nelle zone interessate e con le frequenze indicate le sottoelencate operazioni: asportare da dette zone tutto il materiale costituente la normale o stagionale caduta delle piante e degli arbusti, foglie, aghi delle conifere intervenendo con apposita macchina, e, ad integrazione, manualmente in caso di zone anguste e di difficile accesso per eliminare lo sporco grossolano nei parcheggi, nelle vie di accesso, nei cunicoli e nelle intercapedini; pulire e disintasare i tombini; pulire i tappeti presenti all'interno e all'esterno degli ingressi. MAGAZZINO: da pulire quattro volte all anno AREE ESTERNE (FRONTE INGRESSO): da pulire quattro tutti i giorni AREE ESTERNE (RAMPA): da pulire quattro volte all anno Gli operatori dell'impresa dovranno pulire quattro volte l anno il magazzino e dovranno essere dotati di: motospazzatrice (sempre in caso di pulizia dei parchi, di cortili e/o altri ampi spazi) scope carriole aspiratori elettrici per pulitura zerbini TABELLA RIASSUNTIVA INTERVENTI E CALENDARIZZAZIONE AREA PRIMO PIANO AMBULATORI UFFICI, SERVIZI IGIEN., AREE TRANS. E COMUNI A PUL. ORD. B RISAN. C VETRI, INT. C VETRI, EST. D VENEZ. E SC. MAN. E A MACCH. 1G 1A 4A 1A 2A / SCALE 1G 1A 4A / / / AREE ESTERNE - FRONTE / / / / / 1G 17

18 * è prevista la un risanamento annuale e la spalatura neve per un totale circa di 20 ore annue LEGENDA: DESCRIZIONE INTERVENTI A: Pulizia ordinaria quotidiana B: Risanamento C: Pulizia vetri e infissi interni e esterni D: Pulizia veneziane E: Scopatura manuale e a macchina FREQUENZA INTERVENTI G: giorno S: settimana M: mese A: anno 18

PROTOCOLLO N. 1 PROTOCOLLO OPERATIVO DI PULIZIA PER TIPOLOGIA DI AREA

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