Valutazione della Check-list sulla Sicurezza del Circolo VC085

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1 Valutazione della Check-list sulla curezza del Circolo VC085 >> Presentazione La valutazione dei rischi rappresenta il punto di partenza nel processo di gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, Circoli-oratori compresi. Consiste in un esame sistematico di tutti gli aspetti dell attività lavorativa, volto a stabilire: 1) cosa può provocare lesioni o danni; 2) se è possibile eliminare i pericoli e, nel caso in cui ciò non sia possibile, quali misure di prevenzione o di protezione sono o devono essere messe in atto per controllare i rischi. tenga presente che può costituire un pericolo qualsiasi cosa (materiali e strumenti di lavoro, apparecchiature, impianti, metodi o prassi di lavoro) potenzialmente in grado di arrecare danno, nel breve o nel lungo tempo. Per rischio si intende la possibilità, elevata o ridotta, che qualcuno possa subire danni a causa di un determinato pericolo. Su queste basi, per ogni risposta fornita alla Check-list, abbiamo assegnato una valutazione sulla irregolarità/conformità, in relazione al rischio che tale situazione fa scaturire. >> Le risposte alla Check-list hanno fornito un "grado di rischio", generalizzato dal seguente grafico percentuale: 11,5% 32,8% 55,7% Rischio Alto: 0,0% Rischio Medio: 11,5% Rischio Basso: 32,8% Rischio M.Basso: 55,7% Rischio Molto Basso: situazione positiva per la quale non sono necessari particolari accorgimenti, tranne il normale monitoraggio. Rischio Basso: possibile pericolo, dal quale potrebbe scaturire un danno. Necessitano valutazioni aggiuntive ed eventuale programmazione di interventi. Rischio Medio: è necessario intervenire o adottare delle procedure di controllo per ridurre il rischio. Se trascurato, potrebbe portare a danni anche gravi. Rischio Alto: irregolarità per la quale necessitano interventi di miglioria o di salvaguardia urgenti, non procrastinabili! >> Segue la valutazione dettagliata dei rischi, con alcune note e/o indicazioni relative Struttura edilizia impianti Risp. NOTE ed INDICAZIONI 1) L edificio ove sono ubicati gli ambienti in uso è stato costruito nell'anno? 1974 Apprendiamo dalla vostra mail accompagnatoria degli importanti lavori di ristrutturazione del piano superiore. 2) E stata fatta una ristrutturazione completa e/o parziale nell'anno? Bene anche per i due adeguamenti al piano terra (barre alle finestre; rampa d'accesso). Trattasi di importanti 2011 lavori a vantaggio anche della questione curezza. 3) Tale ristrutturazione ha riguardato: Stuttura architettonica Impianto eletrico e/o termico Pavimentazione o serramenti o sanitari 4) Gli ambienti in uso sono: in proprietà in comodato d'uso gratuito in affitto oneroso 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 1/6

2 5) In caso di comodato d uso gratuito o affitto oneroso, tra comodante e comodatario esiste: una scrittura privata registrata una scrittura privata non registrata un verbale di Consiglio Direttivo 6) Esiste il certificato di agibilità dell immobile (o degli ambienti) in uso? 7) Esiste un locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande? 8) In caso affermativo, si è in possesso dell autorizzazione sanitaria? 9) Esistono ambienti adibiti esclusivamente e perennemente a deposito-magazzino? 10) Se si, per quali materiali? Carta-cartone Generi alimentari Attrezzi-macchinari Detersivi Altro (specificare) 11) Esistono ambienti adibiti a sale polivalenti o sale convegni? 12) Il più grande di tali ambienti, come posti a sedere, può contenere numero di persone: Fino a 99 Tra 100 e 199 Oltre ) I posti a sedere (sedie-poltroncine) del sopradescritto ambiente sono: Fissi Mobili 14) Tali sedie-poltroncine sono in materiale ignifugo certificato? 15) Tale sala ha un Certificato di Prevenzione Incendi emesso dai VVF? Il CPI sarebbe stato necessario se la sala avesse avuto capienza superiore ai 100 posti a sedere. 16) Esiste un ufficio-segreteria nell'edificio/oratorio? 17) L altezza degli ambienti è non minore a 3 metri Alcuni 18) La porta principale di accesso all edificio da su: Suolo pubblico Suolo privato ad uso pubblico Suolo privato ad uso privato Evidenziamo l'importanza di un contratto in forma scritta, magari come semplice verbale di Direttivo. Ciò permette chiarezza anche sulla responsabilità in merito alla curezza. Attenzione alla conservazione degli alimenti, alla pulizia ed igiene; alla formazione degli addetti volontari. Risposta non necessaria, vista la precedente. Le sale riunioni-convegni vanno gestite con attenzione, perché comportano un numero elevato di presenze contempranee. In merito alla sala sotto i 100 posti, per le sedie non fisse si ricorda che la normativa prevede che esse siano collegate rigidamente tra loro, in file. Ciascuna fila non può contenere più di 10 sedie, in gruppi di 10 file. Attenzione, anche, al materiale con cui sono costruite le sedie. L'obbligo del materaile ignifugo scaturisce da una valutazione rischio incendio dell'intero edificio, quindi non è possibile stabilirlo a priori. Certamente è comunque consigliato l'acquisto di sedie ignifughe, ormai vendute comunemente. 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 2/6

3 19) La porta principale di accesso ha apertura verso l esterno? (Vedi nota successiva) 20) La sua larghezza è: 80 cm 90 cm 120 cm 21) E fornita di maniglione antipanico? 22) L edificio, ove sono situati gli ambienti in uso, è composto da più piani? 23) Esistono scale interne? 24) La larghezza delle rampe di tali scale è: Maggiore di 1,20 m Minore di 1,20 m Uguale a 1,20 m 25) Sono dotate (almeno su un lato) di corrimano? 26) I gradini sono antiscivolo o hanno accorgimenti adeguati? 27) L'edificio è dotato di un ascensore/montacarichi? 28) Esistono scale esterne all'edificio? 29) Se sì, in quale materiale sono costruite? Calcestruzzo Acciaio 30) Di quanti servizi igienici è fornita la struttura ove sono ubicati gli ambienti in uso? 31) Vi è un servizio igienico per il personale interno (es. operatori bar)? 32) Vi è almeno un servizio igienico idoneo alle persone diversamente abili? 33) I servizi igienici sono distinti tra utenza maschile e utenza femminile? 34) Nell edificio vi sono pareti vetrate? 35) Su tali pareti vetrate, vi sono anche porte di comunicazione o uscita? 2 n è detto sia obbligatoria la porta antipanico (seppur auspicabile): dipende dal numero e collocazione delle uscite di emergenza e dalla valutazione incendio dell'intero edificio. Per una conferma o meno su questa prescrizione è inevitabile consultare un esperto del settore o un progettista edile. Un edificio a più piani presuppone una maggiore necessità di attenzione per quanto riguarda l'antincendio e la sicurezza in generale. Un'attenzione particolare deve sempre essere rivolta alle scale interne, spesso fonti di pericoli per la sicurezza. La normativa prevede che i gradini siano in materiale con opportuno coefficiente di attrito (=antiscivolo). Diversamente è sempre possibile applicare sui gradini delle strisce adesive antiscivolo, acquistabili comunemente. Per un edificio a più piani possono essere necessarie scale aggiuntive esterne di emergenza; questo dipende dall'affluenza e dalle attività svolte negli ambienti. La necessità viene decretata da un professionista del settore o da un progettista edile. Questa prescrizione non vi riguarda, non avendo il bar. Per questa eventuale prescrizione, riferita ai servizi igienici nei locali pubblici e privati, bisogna far riferimento ai regolamenti comunali o alle disposizioni dell'asl di competenza territoriale. 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 3/6

4 36) Per l edifico (o gli ambienti in uso) si è in possesso della dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico, completa degli allegati obbligatori per legge? 37) Per l edificio (o gli ambienti in uso) si è in possesso del libretto impianto termico e/o di controllo della caldaia? 38) L edificio (o alcuni ambienti di esso) è fornito di impianto di condizionamento? 39) L impianto termico ed elettrico sono revisionati periodicamente? Da personale specializzato, esterno Da volontari, interni Macchinari ed attrezzature 1) Indicare il tipo di apparecchi-strumenti sotto riportati, presenti nell'edificio ed usati più o meno frequentemente: Personal computer / Computer portatile Videoproiettore Fotocopiatrice Stampante laser Fax Televisore Radio-stereo HiFi 2) Quali dei seguenti macchinari-strumenti di pulizia sono presenti nell'edificio, ed usati più o meno frequentemente? Pulitrice "industriale" pavimenti Aspirapolvere Idropulitore Lavapiatti 3) Quale dei seguenti elettrodomestici sono presenti nell'edificio, ed usati più o meno Forno a microonde Piastra elettrica Cucina a gas Frigorifero 4) Quali dei seguenti apparecchi sono presenti nell'edificio (o adiacenze), ed usati più o meno frequentemente? Macchina rasa erba Decespugliatore 5) Quali dei seguenti attrezzi sono presenti nell'edificio (o adiacenze), ed usati più o meno frequentemente? Scala lineare a pioli Scala a libro Trabattello Trapano elettrico curezza dei lavoratori 1) Vi sono dei lavoratori dipendenti (o ad essi equiparati), assunti dall'associazione? (contratto tempo pieno o part-time; contratto a progetto; contratto accessorio;...) n è obbligo di legge, soprattutto per voi che non avete lavoratori dipendenti. La dotazione di apparecchiature elettriche, sia da intrattenimento che quelle per la conservazione degli alimenti, obbliga ad attenzioni particolari in merito all'impianto elettrico e conseguente rischio di elettrocuzione. Gli apparecchi devono essere certificati e controllati. Di essi va conservata garanzia e libretto istruzioni. Da non sottovalutare stato e portata di prolunghe e prese elettriche, soprattutto se utilizzate da valontari! (Vedi nota precedente) (Vedi nota precedente) Rasaerba e decespugliatore solo all'apparenza sono attrezzi "banali": i rischi intrinseci sono l'incendio, rischio di taglio e ferite agli occhi, il rumore Vanno adoperati da persone con esperienza e garantita la manutenzione. Attenzione anche all'eventuale "conservazione" della benzina. La pericolosità delle scale portatili è troppo spesso sottovalutata: gli infortuni sono frequenti! Assicurarsi che siano stabili, abbiano garanzia di conformità e vengano usate correttamente. 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 4/6

5 2) Se sì, dichiarare se: E' stato nominato il RSPP o svolto il corso per RSPP da parte del datore di lavoro E' stato eletto il Responsabile dei Lavoratori per la curezza (RLS) e comunicato all'inail E' stato redatto il Documento di Valutazione Rischi o autocertificata la valutazione dei rischi E' stato formato l'addetto alla prevenzione incendi E' stato formato l'addetto al primo soccorso E' stato nominato il Medico competente (se previsto dai rischi lavorativi) 3) Vi sono dei lavoratori autonomi, retribuiti dall'associazione-oratorio, che prestano operaservizi in modo occasionale 4) Ci si appoggia ad una Cooperativa di servizi per determinati servizi-lavori? Se sì, quali: Formazione-animazione Pulizie oratorio Gestione bar 5) Vi sono delle persone che, in qualità di volontari, ricoprono con una certa continuità (= più giorni in un mese), l'incarico-mansione di: addetto sala conferenze turnista bar addetto manutenzione impianti elettrico e/o termico addetto manutenzione ambienti interni addetto alla manutenzione degli spazi esterni curezza antincendio e primo soccorso 1) Tra le persone che prestano servizio volontario con una certa continuità (più giorni al mese), ce n'è una che ha svolto un corso formativo di pronto soccorso? 2) Tra le persone che prestano servizio volontario con una certa continuità (più giorni al mese), ce n'è una che ha svolto un corso formativo antincendio? 3) E' presente, almeno in un ambiente dell'edificio, una cassetta sanitaria di primo soccorso? 4) L'edificio o un ambiente di esso ha un Certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dai VV.F.? 5) Sono presenti estintori portatili negli ambienti dell'edificio? 6) Sono presenti idranti fissi nell'edificio? Il non avere lavoratori dipendenti (o ad essi equiparati) solleva da adempimenti quali nomina del Responsabile della curezza, Medico competente, Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Rimane il fatto che i volontari sono equiparati dal D.Lgs. 81/2008 ai lavoratori autonomi, con oneri sulla sicurezza soprattutto a proprio carico. Il Circolo Associazione, però, dovrà fornire ai volontari-lavoratori strumenti sicuri e/o certificati per svolgere il proprio servizio e, se necessario per il tipo di strumento, formarli al corretto utilizzo. Se i volontari poi, usano prese di corrente e/o prolunghe, la responsabilità del corretto funzionamento dell impianto elettrico ricade sul Circolo-Associazione; mentre il volontario risponde degli eventuali strumenti propri, portati da casa. Avere volontari addetti a specifiche mansioni, obbliga il "datore di lavoro" a vigilare sul loro modo di operare, nei riguardi della sicurezza. Se opportuno, oltre a strumenti di lavoro idonei, andrà loro fornita una informazione sulle mansioni che eseguono e sui "rischi" comunque presenti negli ambienti ove operano. Formalmente, non avendo lavoratori dipendenti, non siete soggetti all'obbligo di corsi primo soccorso ed antincendio. Sono comunque consigliati, magari attraverso corsi "minimi". La presenza di queste persone formate, diventa tutelante soprattutto in occasione di attività-manifestazioni con partecipazione di un numero elevato di persone. ricorda che gli estitori portatili vanno periodicamente verificati e manutentati da ditte specializzate e collocati in numero non minore di uno per piano. 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 5/6

6 7) Vi è la presenza di un impianto a soffitto di spegnimento automatico dell'incendio? 8) Vi è la presenza di dispositivi di rilevamento incendio/fumi? 9) Esternamente all'edificio, vi sono attacchi per autopompa dei VV.F.? 10) L'edificio è in possesso di uscite d'emergenza? 11) Vi è la presenza della segnaletica d'emergenza a muro? 12) L'edificio (o parte di esso) è in possesso dell'illuminazione di emergenza? In merito alle risposte fornite alle domande si precisa che la necessità di quelle dotazioni è frutto della valutazione generale dei rischi e dall'architettura dell'edificio: per questo non possiamo dare delle indicazioni generali. Inevitabile, chiedere un parere ad un esperto del settore o un progettista edile. Servizio di prevenzione e protezione 1) è seguiti da una figura professionale, esperta di sicurezza degli ambienti e dei luoghi di lavoro? 2) E' stata fatta una valutazione dei rischi presenti neglii ambienti dell'edificio e di quelli causati da attrezzature utilizzate, a prescindere dalla presenza di lavoratori dipendenti nell'associazione? 3) E' stato predisposto un programma di misure opportune per il miglioramento dei livelli di sicurezza degli ambienti e/o attrezzature? 4) L'edificio è in possesso di un piano di emergenza-evacuazione? 5) organizzano riunioni informative e/o corsi di formazione per volontari affinchè prestino il loro servizio in sicurezza? (Vedi note nella sezione "curezza lavoratori") Nel vostro caso non è un obbligo di legge, tale figura. Ciò non esenta dal chiedere, occasionalmente, delle consulenze specifiche, per dissipare eventuali dubbi. La valutazione dei rischi consente di avere un'idea appropriata degli adempimenti sulla sicurezza e la conseguente possibilità di programmare interventi migliorativi. Ovviamente la valutazione va fatta con l'aiuto di un esperto del settore. Predisporre un programma di miglioramento, significa monitorare continuamente la situazione della sicurezza; può esser fatto anche con delle semplici schede ricognitive ed informative. La "semplicità" dei vostri ambienti, probabilmente, non comporta l'obbligo del piano di emergenza, anche se dei semplici cartelli grafici, o basilari indicazioni da tenere nelle emergenze, sarebbero consigliabili, a maggior ragione ricordando che l'edificio è a più piani. te - In merito alla valutazione-analisi fornita, per semplificare la comprensione ai "non addetti ai lavori", si è privilegiata l'immediatezza dell'aspetto grafico del questionario, con semplici note a lato, anzichè una relazione tecnica, con sistematici riferimenti a normative. evidenzia che la valutazione della curezza attraverso la presente Check-list è funzione della precisione e correttezza delle risposte del compilatore (Circolo) e del fatto che l'analizzatore non visiona gli ambienti "dal vivo". Per approfondimenti ed indicazioni aggiuntive, quindi, non si può prescindere dalla consuelenza di un professionista. 25/05/2011 NOI Associazione - Oratori e Circoli 6/6

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