L AZIENDA SANITARIA LOCALE: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L AZIENDA SANITARIA LOCALE: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI"

Transcript

1 Corso per volontari L AZIENDA SANITARIA LOCALE: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Progetto Si cura anche con le parole comunicare la salute: FILO DIRETTO con il cittadino / cliente / utente Relatore: Dott. L. Brusa Responsabile s.s.v.dip. Cure Domiciliari Referente SC Qualità Referente Aziendale per l Educazione Sanitaria

2 CHE COS E L A.S.L.? L A.S.L. è un'azienda pubblica di servizi sanitari che opera su un territorio in gran parte coincidente con quello della Provincia di Novara circa 1200 kmq. L ASL è costituita da: 3 Presidi Ospedalieri (Arona, Borgomanero, Galliate) Il Territorio esteso su 4 Distretti (Arona, Borgomanero, Galliate/Trecate, Novara) comprende 77 comuni, per una popolazione residente al di abitanti. +ASO Maggiore della Carità

3 I COMPITI DELLA A.S.L. La A.S.L. ha il compito istituzionale di promozione, mantenimento e recupero della salute fisica e psichica della popolazione nell'ambito del proprio territorio e deve assicurare ai cittadini i seguenti servizi e prestazioni: a) assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; b) assistenza sanitaria di base; c) assistenza specialistica, semiresidenziale e territoriale; d) assistenza ospedaliera; e) assistenza sanitaria residenziale a persone non autosufficienti e lungodegenti.

4 I PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ATTIVITA EGUAGLIANZA - eroga le prestazioni indistintamente a tutti gli aventi diritto; nessuno potrà essere escluso dall'accesso alle prestazioni per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. IMPARZIALITA - assicura la parità di trattamento a tutti gli utenti, secondo criteri di obiettività e giustizia. CONTINUITA - garantisce la continuità dell'erogazione delle prestazioni, impegnandosi, in caso di funzionamento irregolare o di interruzioni del servizio, ad adottare ogni misura per arrecare agli utenti il minor disagio possibile. In particolare, in situazioni di conflitto sindacale, è garantita la continuità dei servizi essenziali secondo le norme di legge e di contratto collettivo vigenti. DIRITTO DI SCELTA - assicura al cittadino tutte le condizioni necessarie per un effettivo esercizio del diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura. PARTECIPAZIONE - garantisce la partecipazione dei cittadini attraverso l'informazione e la comunicazione, assicura il diritto di accesso agli atti, riceve le osservazioni ed i reclami, collabora con gli Organismi di Volontariato e di Tutela dei diritti degli utenti. EFFICIENZA ED EFFICACIA - adotta ogni misura utile per incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'erogazione del servizio, perseguendo il costante miglioramento della qualità e dell'economicità delle prestazioni.

5 Cos è l Assistenza Sanitaria di Base L'assistenza sanitaria di base comprende le attività e le prestazioni di educazione sanitaria, di medicina preventiva individuale, di diagnosi, cura e riabilitazione di primo livello e di pronto intervento. Come funziona L'assistenza medica di base è costituita dal complesso delle prestazioni svolte dal medico di medicina generale (medico di famiglia) o pediatra di libera scelta: visita medica generale, ambulatoriale o domiciliare; prestazioni di particolare impegno professionale (suture, rimozione punti, applicazione fleboclisi ecc.); prescrizioni di farmaci; richiesta di prestazioni specialistiche (visite, indagini di laboratorio o radiologiche, terapie fisiche); proposte di ricovero ospedaliero ed in cliniche private convenzionate (accreditate dalla Regione Piemonte); prestazioni di carattere certificativo, non di competenza medico-legale; collaborazione ai programmi di assistenza domiciliare (CD-ADI). Ad eccezione di alcune certificazioni, tutte le prestazioni devono essere rese gratuitamente.

6 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE: PRESTAZIONI EROGATE Visite ambulatoriali L'attività professionale del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelte viene prestata nello studio del medico, che deve essere aperto 5 giorni settimanali. NB: Nella giornata di sabato, il medico non è tenuto ad aprire l'ambulatorio. Visite Domiciliari L'assistenza è assicurata anche al domicilio dell'assistito, qualora questi sia impossibilitato a spostarsi da casa. Le visite domiciliari, da richiedere entro le ore 10 del mattino, devono essere effettuate nella medesima giornata. Dopo le ore 10 potrebbero essere svolte il giorno successivo Nella giornata di sabato il medico è tenuto ad eseguire le visite domiciliari richieste entro le ore 10 dello stesso giorno. Le chiamate urgenti ricevute, devono essere comunque soddisfatte nel più breve tempo possibile. Sono effettuate a pagamento, da parte del paziente, le visite ambulatoriali e domiciliari eventualmente richieste ed eseguite nei giorni e negli orari coperti dal Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica).

7 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE: Certificazioni Il medico rilascia gratuitamente i seguenti certificati: certificato di malattia; certificato di riammissione alle scuole materne, dell'obbligo e secondarie superiori; certificazione di stato di buona salute per lo svolgimento di attività sportive non agonistiche, nell ambito scolastico, a seguito di richiesta dell autorità scolastica competente. Non è previsto il rilascio in regime convenzionale del certificato di buona salute per le attività ginnico motorie con finalità ludico ricreative, ginnico formative, riabilitative o rieducative e per i giochi sportivi studenteschi della scuola elementare; Sono invece rilasciati a pagamento i seguenti certificati : per l'ammissione in case di riposo o simili; per assicurazioni private; per attività sportive non agonistiche, tranne quelle gratuite di cui al paragrafo precedente; per l'idoneità alle cure termali INPS; di malattia rilasciato ai militari di leva (oltre alla visita medica che segue le tariffe indicate per le visite occasionali); anamnestico per il porto d'armi; d'invalidità civile; di aggravamento invalidità civile; di invalidità INPS; di esonero temporaneo dalle lezioni di educazione fisica; di inabilità temporanea per mancata comparizione disposta dall'autorità giudiziaria; di ammissione a colonie e centri estivi; per soggiorni marini e montani; per pellegrinaggi; per il ritorno al lavoro di dipendenti di aziende alimentari; di inabilità per delega a riscuotere la pensione o analoghi espletamenti; per dieta personalizzata per la mensa; certificati diversi per uso privato.

8 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE: Visite e scelta del medico Tutti i cittadini italiani residenti, e gli stranieri secondo specifiche normative, hanno diritto all'assistenza medica di base prestata da un medico di medicina generale o da un pediatra per i bambini fino all'età di 14 anni (elevabile a 16 in determinate condizioni) ed hanno quindi titolo per l'iscrizione negli elenchi degli assistibili delle A.S.L. Il rapporto tra l'assistito ed il medico è basato sulla fiducia. Il cittadino esercita il suo diritto di scelta tra i medici iscritti in un apposito elenco che si trova presso gli uffici della A.S.L.. Nel caso in cui venga meno il rapporto fiduciario, il paziente può revocare liberamente la scelta, ed effettuarne una nuova. La stessa cosa vale per il medico. Visite occasionali Ai cittadini che si trovino occasionalmente nel territorio di una A.S.L. diversa da quella di residenza, o fuori dal Comune presso il quale hanno scelto il medico di medicina generale.

9 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE Assistenza ai non residenti, con domicilio sanitario nella A.S.L. I cittadini che soggiornano temporaneamente presso la A.S.L. hanno diritto alla scelta del medico convenzionato, per usufruire dell'assistenza sanitaria di base, purché ricorrano determinate condizioni: la permanenza nel comune di domicilio temporaneo per un periodo superiore ai tre mesi; la permanenza è dovuta a motivi di lavoro, studio o malattia; L'iscrizione temporanea presso la A.S.L. può avere durata massima di 12 mesi rinnovabili, 6 per 6. I cittadini italiani residenti all'estero che rientrano temporaneamente in Italia e non hanno alcuna copertura assicurativa (pubblica o privata) per le spese sanitarie, hanno diritto alle prestazioni urgenti per le malattie insorte entro 90 giorni dal loro ingresso nel territorio nazionale, con oneri a carico del SSN, purché siano titolari di pensione corrisposta dallo Stato o da Ente Previdenziale Italiano od abbiano lo status di emigrato certificato dall'ufficio Consolare Italiano territorialmente competente, in base alla circoscrizione di residenza. Tale forma di assistenza si applica una sola volta nell'anno solare.

10 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE ASSISTENZA SANITARIA ALL ESTERO Dal mese di novembre 2004 è entrata in funzione anche in Italia la nuova Tessera Europea Assicurazione Malattia (T.E.A.M.). La Tessera che è stata recapitata a tutti i cittadini presso la propria abitazione (indirizzo di residenza anagrafica), attraverso la SOGEI (Società del Ministero dell Economia e delle Finanze), consente di ottenere nei periodi di soggiorno temporaneo nei Paesi dell Unione Europea, Spazio Economico Europeo e Svizzera (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvergia, Svizzera) le prestazioni sanitarie (farmaci visite ed esami specialistici ricoveri ecc.) Non sarà più necessario quindi richiedere alcun modello E111 ed E128. La T.E.A.M. ha un validità di cinque anni e sarà automaticamente rinnovata. La nuova tessera non contiene i dati sanitari, e non sostituisce la tessera sanitaria attualmente in possesso dei cittadini (tessera di colore marrone) che deve comunque essere conservata.

11 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE ASSISTENZA SANITARIA ALL ESTERO Nel caso in cui il cittadino non avesse ancora ricevuto la TEAM e prevede di partire per uno degli Stati sopraindicati deve innanzitutto verificare: che i dati anagrafici presenti sul codice fiscale e sulla carta d identità siano identici. Nel caso in cui i dati anagrafici siano differenti deve recarsi presso l Agenzia delle Entrate o presso l Anagrafe Comunale per l allineamento dei dati. Successivamente (solo nel caso in cui i dati anagrafici coincidono), deve rivolgersi presso gli Sportelli di Medicina di Base al fine di attivare le necessarie procedure informatiche per il rilascio della tessera in tempo utile e per richiedere il certificato sostitutivo provvisorio. Gli sportelli abilitati a richiedere la TEAM, a disposizione per qualsiasi chiarimento, sono quelli di: Novara - Via dei Mille, 2 dalle alle sportelli 6 e 7; Arona V.le Baracca, 3 dalle 8.30 alle 13.00; Borgomanero V.le Zoppis, 6 - dalle 8.30 alle 12.45; Galliate Via Varzi, 21 dalle alle 15.30; Trecate Via Rugiada dalle 8.30 alle e dalle alle

12 ASSISTENZA SANITARIA DI BASE: CENTRO INFORMAZIONE SANITARIA IMMIGRATI (ISI) I cittadini stranieri extracomunitari hanno diritto all'iscrizione al S.S.N. purché in possesso di permesso di soggiorno valido e di residenza nel territorio della A.S.L. Per i minori stranieri, adottati o in affidamento a cittadini italiani, l'assistenza a carico del S.S.N. decorre dal momento dell'ingresso effettivo in Italia, ovvero dalla data del provvedimento di adozione o di affidamento, se successivi all'ingresso nel territorio italiano. Gli stranieri extracomunitari non aventi titolo alla iscrizione al S.S.N. e temporaneamente presenti in Italia, hanno comunque diritto alle cure urgenti ed essenziali, alla tutela della maternità responsabile e della gravidanza ed alla profilassi delle malattie infettive (vaccinazioni) rivolgendosi al Centro Informazione Salute Immigrati (ISI). Il Centro ISI è una struttura che, attraverso uno Sportello Informativo e due Ambulatori, situati uno a Borgomanero ed uno a Novara, offre informazioni e prestazioni sanitarie ai cittadini stranieri senza permesso di soggiorno, temporaneamente presenti nel territorio dell'a.s.l.

13 CENTRO PRELIEVI Il centro prelievi è attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore Il paziente accede al prelievo in modo diretto, con la prescrizione medica, nella maggioranza dei centri. È consigliabile verificare, con il medico di medicina generale o il personale del centro, quale contenitore è adatto per la raccolta: delle urine (urinocoltura, urine delle 24 ore, clearance delle urine, esame citologico), della coprocoltura, del sangue occulto nelle feci.

14 SERVIZIO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) Cos è Il Servizio di guardia medica garantisce l'assistenza medica di base a domicilio, per situazioni che rivestono il carattere di urgenza e che si verificano durante le ore notturne o nei giorni festivi e prefestivi, secondo le seguenti modalità: dalle ore alle ore 8.00 di tutti i giorni feriali; dalle ore del sabato o di altro giorno prefestivo, alle ore 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello (o quelli) festivi. I compiti La guardia medica ha il compito di intervenire al più presto su richiesta diretta dell'assistito. Il medico di guardia medica può prescrivere soltanto i farmaci indicati per terapie d'urgenza, nella quantità sufficiente a coprire un ciclo di terapia massimo di tre giorni. Può rilasciare certificati di malattia, ma esclusivamente nei casi di assoluta necessità e limitatamente ai turni di guardia festivi o prefestivi, per un periodo massimo di tre giorni. Il medico di guardia medica può proporre il ricovero ospedaliero.

15 ASSISTENZA FARMACEUTICA TERRITORIALE Cos é E costituita dal complesso delle attività volte a garantire la corretta gestione ed erogazione del Servizio Farmaceutico, in ambito territoriale, attraverso la rete delle farmacie convenzionate, secondo le modalità di partecipazione alla spesa sanitaria o di altre disposizioni di legge. Le prestazioni attività di ispezione e vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico; gestione della convenzione farmaceutica nazionale; controllo dal punto di vista tecnico e contabile delle prescrizioni farmaceutiche; monitoraggio e proposta di eventuali correttivi della spesa farmaceutica convenzionata; informazione all utenza in merito all erogabilità dei farmaci; informazione e aggiornamento in merito alle modalità prescrittive e all erogabilità dei farmaci; gestione del servizio di nutrizione enterale domiciliare, previa prescrizione del centro dietetico di riferimento, garantito a domicilio dell utente da apposita ditta in convenzione; attività istruttoria e provvedimentale riferita all applicazione delle vigenti norme in materia di diritto farmaceutico (certificazioni, turni, apertura sedi farmaceutiche, trasferimenti esercizi, trasferimenti titolarità, ecc ) Come funziona Secondo le indicazioni contenute nelle specifiche disposizioni normative.

16 ASSISTENZA FARMACEUTICA TERRITORIALE Principi Attivi Fattori della coagulazione Interferone Metadone Somatropina Immunoglobulina umana Tacrolimus Complesso Protrombinico Dornase Alfa Sirolimus Sevelamer

17 ASSISTENZA FARMACEUTICA TERRITORIALE L orario di apertura al pubblico è il seguente: da lunedì a giovedì: dalle 9.00 alle e dalle alle 16.00; venerdì: dalle 9.00 alle Per la distribuzione diretta dei farmaci il Dipartimento di Assistenza Farmaceutica Territoriale è aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle con orario continuato. Sede del settore ispettivo c/o Ospedale SS. Trinità di Borgomanero, Viale Zoppis n Tel. 0322/ Fax 0322/ dott. Silvano Travaglini Sede settore rilevazione e controllo dati - Novara, via dei Mille n. 2 - Tel. 0321/ Fax 0321/ dott.ssa Paola Manzini Sede settore amministrativo - legale - Novara, via dei Mille n. 2 - Tel. 0321/ Fax 0321/ dott.ssa Alessandra Palmieri.

18 Prestazioni di assistenza protesica Consistono nella fornitura, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di presidi connessi all'invalidità, quali apparecchi ortopedici, ausili per la deambulazione e carrozzelle, protesi acustiche, fonetiche, oculari ecc., alle seguenti categorie di aventi diritto: invalidi civili, di guerra, per servizio non vedenti audiolesi minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione di un'eventuale invalidità permanente. L'erogazione spetta inoltre, con modalità diverse, ad alcune categorie di assistiti determinati per legge, in attesa di riconoscimento dello stato di invalidità civile. E' stato attivato anche un servizio a domicilio per la fornitura di presidi per incontinenti (ad esempio: pannoloni, cateteri, sacchetti per stomie). Ovviamente, sono erogabili solo i presidi connessi con la menomazione causa di invalidità. Per ottenerne l'erogazione, l'assistito deve presentare richiesta e relativa documentazione di invalidità agli uffici competenti della A.S.L. presso il Distretto di appartenenza.

19 MEDICINA LEGALE Dove rivolgersi Il Servizio di Medicina Legale è su diverse sedi con competenza sui territori di Arona, Borgomanero, Galliate e Novara, dove vengono erogate le prestazioni sottoelencate, ad eccezione delle visite collegiali che si svolgono solo a Novara. Il Servizio di Medicina Legale effettua le seguenti prestazioni: a) Attività certificatoria ambulatoriale b) Visite collegiali - Commissioni c) Giudizi di idoneità al lavoro d) Medicina dello sport e) Medicina necroscopica

20 MEDICINA LEGALE ATTIVITÀ CERTIFICATORIA AMBULATORIALE Certificati di: sana e robusta costituzione; idoneità alla guida; idoneità al porto d'armi; idoneità all'impiego di gas tossici; idoneità alla conduzione di caldaie a vapore; per esonero dall'utilizzo delle cinture di sicurezza; per il rilascio del contrassegno per parcheggio e libera circolazione dei veicoli per persone portatrici di handicap; per cessione del quinto stipendiale; per rinvio/esonero dal servizio di leva; visita per idoneità all'adozione di minore; ricezione delle dichiarazioni di obiezione di coscienza e di quelle di interruzione di gravidanza ai sensi degli artt. 9 e 11 della L. 22/5/78, n. 194; idoneità fisica ex art. 7 lett. c) L. 122/92 (meccanici, carrozzieri, elettrauto, gommisti). per l accompagnamento di disabili ai seggi elettorali; istruttoria Legge 210/92 (danni irreversibili correlati a trasfusioni, vaccini o emoderivati).

21 MEDICINA LEGALE VISITE COLLEGIALI COMMISSIONI commissione patenti speciali (art. 119 D.Lgs.. 285/92); commissione invalidi civili (L. 118/71 e successive modificazioni); commissione ciechi civili (L. 382/70); commissione sordomuti (L. 381/70 ) commissione L. 68/99 (collocamento obbligatorio dei disabili); commissione ex art. 4 L. 104/92 (assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate). GIUDIZI DI IDONEITÀ AL LAVORO visite fiscali ambulatoriali e disciplinari (dipendenti enti pubblici e di controllo per l'i.n.p.s.); visite per aspettativa anticipata per maternità (L. 1204/71);visite collegiali per cambio mansioni (dipendenti pubblici); visite collegiali per dispensa dal servizio per motivi di salute (dipendenti Enti Locali ed Enti non economici ); visite collegiali per il riconoscimento delle cause di servizio e inabilità lavorative (per gli Enti non economici ).

22 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Nell'ambito del Dipartimento di Prevenzione operano le Strutture Complesse in ognuna delle quali ha competenze specifiche: il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.), il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.I.A.N.), il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.), il Servizio di Igiene ed Assistenza Veterinaria (S.I.A.V.), (Area A, Area B, Area C) che si occupano rispettivamente di Sanità animale, di Igiene degli alimenti di origine animale e loro derivati, di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. il Presidio Multizonale di Profilassi e Polizia Veterinaria, Struttura specializzata a carattere multizonale con competenze per l'intero Quadrante Nord Est della Regione Piemonte (Province di Novara, Vercelli, Biella e V.C.O.). In staff al Dipartimento di Prevenzione operano anche due Strutture Semplici a valenza Dipartimentale: Epidemiologia Nucleo di vigilanza Interarea (NIV)

23 DIPARTIMENTI DI SALUTE MENTALE I DSM garantiscono la programmazione e il coordinamento di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, della popolazione adulta con sofferenza psichica. Gli interventi prioritari che il Dipartimento deve svolgere sono quelli relativi ai disturbi mentali gravi, da cui possono derivare disabilità tali da compromettere l autonomia e l esercizio dei diritti di cittadinanza, con alto rischio di cronicizzazione e di emarginazione sociale. Tali interventi sono erogati tramite: le strutture territoriali, semi residenziali, residenziali e i presidi ospedalieri. Nell espletamento di questi compiti, il Dipartimento può avvalersi del supporto del privato sociale, della rete del Volontariato e delle Associazioni dei Familiari. Queste attività, nell ASL 13, fanno capo a due organizzazioni Dipartimentali: Dipartimento di Salute Mentale Nord (zone di Arona e di Borgomanero) Direttore: dott. Michele Vanetti Sede Centrale: via San Carlo n. 7, Arona tel Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale Sud (zone di Galliate e di Novara) Direttore: dott. Domenico Nano Sede Centrale: viale Roma n. 7 Novara tel Per ulteriori e dettagliate informazioni è possibile consultare la Carta dei Servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale, pubblicata anche sul sito internet aziendale

24 DIPARTIMENTO PATOLOGIA DELLE DIPENDENZE La Legge n. 162 del 1990 prevede l'attivazione presso ogni A.S.L. di un Servizio "per la prevenzione, la cura e la riabilitazione degli stati di tossicodipendenza e alcooldipendenza", che ha assunto la sigla Ser.T. La struttura è articolata in quattro sedi operative: Arona viale Baracca, 3 - tel. 0322/ Borgomanero - viale Zoppis, 6 - tel. 0322/ Novara - via Monte S. Gabriele 4 - tel. 0321/ Sede Centrale; Trecate - via Rugiada, 20 - tel. 0321/

25 DIPARTIMENTO PATOLOGIA DELLE DIPENDENZE Le attività svolte comprendono: Colloqui di accoglienza e loro presa in carico. Interventi medico-infermieristici: visite mediche ed interventi diagnostico-terapeutici finalizzati ad accertare e trattare gli stati di tossicodipendenza; trattamenti di disassuefazione; valutazione e controllo delle condizioni di salute e prevenzione delle ricadute; prevenzione della diffusione del contagio da virus HIV, epatiti (B - C, ecc.), tubercolosi (TBC), e vaccinazione antiepatite B nei pazienti in carico, risultati negativi ai markers dell'epatite B. Interventi psicologici Gli psicologi si occupano della: formulazione di una psicodiagnosi su ogni caso che accede per la prima volta al Servizio; consulenza psicologica e/o sostegno psicologico;

26 DIPARTIMENTO PATOLOGIA DELLE DIPENDENZE Interventi socio riabilitativi Nei programmi di trattamento degli utenti che si rivolgono al Servizio sono previsti: consulenza all'utente e/o alla famiglia e/o colloqui di sostegno e orientamento; inserimento in Comunità a carattere residenziale o semiresidenziale; rapporti di collaborazione con i Servizi Sociali, Magistratura, Prefettura, Avvocati, strutture carcerarie; attivazione e ricerca delle risorse necessarie al reinserimento nell'ambito lavorativo del tempo libero; gestione di gruppi (per genitori e per utenti). Attività di prevenzione Vengono attivati interventi di prevenzione primaria e secondaria riguardanti alcol e droghe rivolti ad insegnanti, studenti e alla popolazione. Un ulteriore fonte di informazioni e contatti, per la popolazione è consultabile sul sito internet (www.chiocciola2000.it). Alcolismo Una parte del personale socio sanitario è dedicata a tale problematica. Assistenza a soggetti tossicodipendenti HIV positivi Come funziona L'accesso al Ser.T. è "diretto", non è cioè necessaria l'impegnativa del medico di base. Il primo contatto può avvenire anche per telefono.

27 NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Eroga prestazioni ambulatoriali e ospedaliere per i disturbi: neurologici, psichiatrici, psicologici dell età evolutiva Concorre a creare le migliori condizioni psicopedagogiche per l inserimento di alunni in difficoltà o portatori di handicap. Fornisce interventi specialistici di: supporto alle funzioni educative integrative di quella familiare come tutela, affido temporaneo, sostituzione nel caso di affidamento e adozione, inserimento del minore in comunità educative. Coopera con i medici e i fisioterapisti del Dipartimento di Recupero e Riabilitazione Funzionale, nella formulazione di programmi riabilitativi Partecipa alle iniziative di inserimento sociale dei soggetti portatori di handicap. Il modello operativo è quello della collaborazione fra gli operatori del Servizio (neuropsichiatri infantili, psicologi e assistenti sociali) e le altre figure sanitarie e non, e con il complesso dei Servizi sociali ed educativi degli Enti Locali. L attività del Servizio si svolge nei quattro Distretti (Novara, Galliate, Borgomanero e Arona). Come funziona Per usufruire delle attività di Neuropsichiatria Infantile la famiglia, secondo le indicazioni del medico curante, oppure di propria iniziativa, può rivolgersi direttamente ai Servizi nelle sedi distrettuali.

28 HOSPICE L Hospice è una residenza socio-sanitaria per pazienti terminali che ospita persone non assistibili presso il proprio domicilio, in fase avanzata / terminale di una malattia ad andamento irreversibile, non più suscettibile di trattamenti finalizzati alla guarigione o al contenimento della progressione della malattia (non solo oncologica). Obiettivo principale è accompagnare la persona e la sua famiglia in questa fase della vita, nel pieno rispetto della dignità del paziente terminale, mediante il migliore controllo del dolore e dei sintomi fisici e psichici rilevanti per la qualità della vita residua. L assistenza in Hospice richiede un intenso lavoro di équipe che vede coinvolti medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, psicologi, fisioterapisti, assistenti spirituali e volontari. L ASL non dispone al momento di Hospice ma ne sarà aperto uno, presso il P.O. di Galliate indicativamente entro il 31/12/2006.

29 CURE DOMICILIARI - ADI Le Cure domiciliari sono un assistenza sanitaria erogata al paziente direttamente a domicilio da parte del personale dell A.S.L. di appartenenza. Sono un complesso di cure mediche, infermieristiche, riabilitative e socio-assistenziali integrate ed erogate a domicilio del paziente in alternativa al ricovero ospedaliero, secondo un piano assistenziale definito e concordato tra il Medico di medicina generale (responsabile del caso clinico), il personale della A.S.L. (specialisti, infermieri e/o fisioterapisti), Enti Gestori (assistente sociale, OSS) e la famiglia (care giver). L Assistenza Domiciliare è attivata in tutto il territorio dell ASL 13 ed è prioritariamente rivolta a pazienti portatori delle seguenti patologie: malattie terminali; gravi fratture in persone anziane; riabilitazione di vasculopatie; dimissioni protette da strutture ospedaliere (paziente dimesso, che necessita ancora di assistenza, che può essere erogata a domicilio); malattie acute temporaneamente invalidanti nell'anziano (forme respiratorie ed altro).

30 CURE DOMICILIARI - ADI Gli obiettivi sono: mantenere il più possibile nel proprio ambito familiare la persona bisognosa di cure sia che si tratti di dimissione ospedaliera protetta, sia di malato terminale, sia di paziente con un programma assistenziale specifico; curare al proprio domicilio gli anziani con patologie acute; mantenere il migliore stato di salute possibile per ciascun soggetto; attivare le potenzialità residue (socializzazione e riabilitazione); fornire servizi giusti al momento giusto; portare un servizio qualificato a domicilio. Cosa garantisce Essendo le Cure Domiciliari un alternativa al ricovero ospedaliero o in una struttura protetta, anche a domicilio si garantiscono: farmaci che vengono forniti gratuitamente dalla farmacia dell A.S.L. 13 materiale di medicazione; ausili per l incontinenza (cateteri, sacchetti per la raccolta delle urine, pannoloni, traverse salvamaterasso); presidi (letti ortopedici, materassi antidecubito, carrozzine, ecc ). Inoltre garantisce corsie preferenziali per visite specialistiche o esami strumentali da effettuarsi presso l'a.s.l. 13, e il trasporto, a carico dell A.S.L., tramite ambulanza della C.R.I. per il ricovero in ospedale per effettuare esami diagnostici, visite specialistiche, day hospital nell ambito della Regione Piemonte.

31 CURE DOMICILIARI - ADI Come funziona La segnalazione può essere effettuata : dal medico di Medicina Generale (medico di famiglia) e Pls; dai famigliari del paziente; dagli operatori del Servizio Socio-Assistenziale; dal Responsabile della Divisione Ospedaliera interessata, prima delle dimissioni del paziente che necessita di assistenza. L attivazione avviene solo su richiesta del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta al medico del Distretto territorialmente competente, mediante la compilazione di una apposita scheda. Entro ore (in caso di festività 72 ore) dal ricevimento della scheda di ingresso, viene concordata una visita congiunta al domicilio del paziente che prevede la presenza contemporanea: del medico di famiglia, di un familiare di riferimento e/o una figura sociale, di un caposala e/o infermiere professionale, del medico responsabile delle cure domiciliari del Distretto.

32 CURE DOMICILIARI - A.I.S. Fa parte del Servizio Cure Domiciliari l'assistenza Infermieristica Semplice L A.I.S. garantisce tutte quelle prestazioni infermieristiche effettuabili a domicilio a pazienti con ridotta capacità di autosufficienza che non hanno la possibilità di raggiungere il Distretto, l ambulatorio del medico di base, quello specialistico in ospedale o presso i poliambulatori. L'A.I.S. è rivolta: ad anziani non autosufficienti, non deambulanti anche temporaneamente (politraumatizzati); pazienti non in grado di raggiungere gli ambulatori o che non hanno familiari di riferimento; riabilitazione di vasculopatie; pazienti affetti da sclerosi multiple, plegie, paresi, gravi poliartrosi, marasma senile e morbo di Parkinson.

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare GLOSSARIO DEI TRACCIATI SIAD Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare Dicembre 2011 Versione 4.0 SIAD Glossario_v.4.0.doc Pag. 1 di 35 Versione 4.0 Indice 1.1 Tracciato 1 Definizione

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

A relazione dell'assessore Monferino:

A relazione dell'assessore Monferino: REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 45-4248 Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale e semiresidenziale socio-sanitaria a favore delle

Dettagli

Informazione per persone che soggiornano temporaneamente in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS.

Informazione per persone che soggiornano temporaneamente in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Informazione per persone che soggiornano temporaneamente in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 casella

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n.

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n. Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI Ufficio del Piano di Zona Sociale dell' Ambito Territoriale A 1 COMUNE DI ARIANO IRPINO Capofila REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI erogato nei Comuni dell ambito territoriale

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Delibera di Giunta - N.ro 1999/1378 - approvato il 26/7/1999 Oggetto: DIRETTIVA PER L' INTEGRAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI E SANITARIE ED A RILIEVO SANITARIO A FAVORE DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ASSISTITI

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata

Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Rapporto sull Assistenza Domiciliare Integrata Indice Premessa 2 Capitolo I: introduzione 1. Il contesto normativo: la legge 328/2000 3 2. La ricognizione 6 Sintesi dei principali risultati Capitolo II:

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE 2013 0 La Guida ai servizi territoriali del Distretto Socio-sanitario n. 20 : come e

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI Fondazione di partecipazione dei Comuni di Casole d Elsa Colle di Val d Elsa Poggibonsi San Gimignano Radicondoli REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI - 1- INDICE Premessa... 5 Titolo Primo

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

Carta dei servizi dell'azienda USL di Ravenna

Carta dei servizi dell'azienda USL di Ravenna Carta dei servizi dell'azienda USL di Ravenna Carta dei Servizi dell'azienda USL di Ravenna Carta dei Servizi La presente Carta dei servizi è stata realizzata a cura di: - Qualità e Accreditamento dell

Dettagli

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE Premessa Obiettivo delle presenti linee-guida è fornire indirizzi per la organizzazione della rete dei servizi di riabilitazione

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Art. 1 Personale richiedente il rapporto di lavoro a tempo parziale 1. I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati, a richiesta, nei

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI)

4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) 4.01 Prestazioni dell AI Prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Tutte le persone che abitano o esercitano un attività lucrativa in Svizzera sono per principio

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI A cura di Rossella Segurini Azienda Usl di Ravenna - U.O. Direzione Amministrativa dell Assistenza Distrettuale Procedimenti

Dettagli

Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS.

Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Informazione per persone che hanno la loro dimora abituale in Svizzera e che sono assicurate in forma pubblica in uno stato UE o AELS. Gettiamo dei ponti Istituzione comune LAMal Gibelinstrasse 25 casella

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1 1 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria 2 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Integrazione del comma 40 dell articolo 3 della

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Pag. 1 di 5 REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Oggetto Art. 1 Il Servizio Art. 2 L Utenza Art. 3 La domanda di Accoglienza Art. 4 Il Processo di Accoglienza Art.

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto

Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Regolamento per la gestione dei contratti di lavoro part-time (approvato con determinazione n 172 del 15.4.2013) Art. 1 - Oggetto Il presente Regolamento disciplina le procedure per la trasformazione del

Dettagli

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza

Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Autorizzazione e vigilanza Dipartimento di Sanità Pubblica S a l u t e è S a p e r e Azioni di Prevenzione n. 2 28 Strutture sanitarie e Socio-assistenziali Indice Presentazione Strutture Sanitarie Introduzione Contesto Risultati

Dettagli

MODALITA DI PRENOTAZIONE

MODALITA DI PRENOTAZIONE DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA MEDICINA DELLO SPORT MODALITA DI PRENOTAZIONE U.O.C.- CENTRO DI MEDICINA DELLO SPORT DI 2 LIVELL O CASALECCHIO DI RENO AMBULATORI DI 1 LIVELLO Per prenotare le visite di

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI

COMUNE DI VILLACHIARA. Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI COMUNE DI VILLACHIARA Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART TIME, DELLE INCOMPATIBILITA E DEI SERVIZI ISPETTIVI (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 174 del 22/10/1997,

Dettagli

Regolamento interno Residenze Sanitarie Assistenziali. (Allegato alla Carta dei Servizi)

Regolamento interno Residenze Sanitarie Assistenziali. (Allegato alla Carta dei Servizi) Regolamento interno Residenze Sanitarie Assistenziali (Allegato alla Carta dei Servizi) REGOLAMENTO INTERNO RSA ************* TITOLO 1 OGGETTO, FINALITA, CARATTERISTICHE Art. 1 OGGETTO Il presente regolamento

Dettagli

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti D.M. 12-12-2001 Sistema di garanzie per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 febbraio 2002, n. 34, S.O. IL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

Dettagli

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel SJ. '. :! I. l i,... ". ' ~i"ne 'Cumj'oniu f/$eddén&e Prot. D.3Wledel /.;j.,/!1f l.9-,ç; Ai Commissari Straordinari delle Aziende Sanitarie Locali Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI

STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI SOMMARIO CRONOLOGIA VARIAZIONI... 3 PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO... 7 OBIETTIVI... 7 STRUTTURA DEL

Dettagli

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose.

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose. RESIDENZA LE ROSE DATI ANAGRAFICI STRUTTURA SCHEDA SERVIZIO Residenza LE ROSE DENOMINAZIONE Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD INDIRIZZO CAP CITTÀ PROVINCIA 0429 644544 TELEFONO info@residenzalerose.net

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Per la gestione del Servizio di Assistenza alla persona e Trasporto di soggetti portatori di handicap grave

CARTA DEI SERVIZI. Per la gestione del Servizio di Assistenza alla persona e Trasporto di soggetti portatori di handicap grave CARTA DEI SERVIZI Per la gestione del Servizio di Assistenza alla persona e Trasporto di soggetti portatori di handicap grave Provincia Reg. le di Catania 1 1. Premessa La presente Carta dei Servizi rappresenta

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015 U.O.S.D. FORMAZIONE EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE Scadenza 15 DICEMBRE 2014 AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo

Dettagli

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 CHE COSA DEVE ESSERE IN GRADO DI FARE...7 CONOSCENZE...10

Dettagli

Il sistema di classificazione per profili finalizzati all appropriatezza delle Cure Domiciliari

Il sistema di classificazione per profili finalizzati all appropriatezza delle Cure Domiciliari LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE IN TEMA DI CURE DOMICILIARI E ANALISI DEL DECRETO COMMISSARIALE N. 1/2013 Il sistema di classificazione per profili finalizzati all appropriatezza delle Cure Domiciliari Annalisa

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli