Modelli organizzativi d impresa e strumenti informativi e gestionali: Tendenze evolutive per il Project Financing

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Modelli organizzativi d impresa e strumenti informativi e gestionali: Tendenze evolutive per il Project Financing"

Transcript

1 Modelli organizzativi d impresa e strumenti informativi e gestionali: Tendenze evolutive per il Project Financing RELATORE PROF. FRANCESCO SPONZA IUAV ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA

2 Perchè Il Project Financing Il project financing nasce come tecnica di finanziamento e realizzazione di iniziative industriali o infrastrutturali che necessitano di ingenti risorse. Notevole espansione sta ottenendo come risorsa per il finanziamento nto di opere pubbliche VANTAGGI PER L ENTE Alleggerimento del debito pubblico Maggiori servizi per i cittadini Tempi di esecuzione ridotti VANTAGGI PER IL SOGGETTO PRIVATO Vantaggi economici Vantaggi indotti NEL PROJECT FINANCING I DUE SOGGETTI SONO SOCI E NON CONTROPARTI! 2

3 La svolta: chi paga è il BUSINESS!!..dalle opere.. alla gestione dei SERVIZI.. In altre parole è la gestione a regime del Business (casa per anziani non autosufficienti, il parcheggio, etc ) che remunera gli attori coinvolti (banche, impresa edile,etc.).monitoraggio di tempi e costi in itinere diventa una necessità della SPV,. E le varianti d opera sono un problema perché spesso ritardano e fanno lievitare i costi 3

4 UFP Il modello di riferimento I soggetti coinvolti Costruttore Contratto chiavi in mano Contratto fornitura Fornitori Pubblica Amministrazione Concessione Società di Progetto (spv) Consulenti Due diligence Capitale Finanziamento Sponsor Banche Polizze assicurative Assicurazioni Contratto Operate e Maintenance Società di gestione Contratto fornitura Acquirenti Infrastrutture Spa 4

5 Tipologie di opere ed i riferimenti normativi BOO - BOT BOST - BLT BOST IMPIANTI SPORTIVI PARCHEGGI CIMITERI ENERGIE OPERE IDRICHE RETI GAS IMPIANTI SPORTIVI STRUTT. OSPEDALIERE AUTOSTRADE PORTI CARCERI IMPIANTI SPORTIVI RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI Opere Calde Opere Tiepide e Fredde Opere totalmente autofinanziabili Note Art. 37 PROMOTORE Art. 19 CONCESSIONE SOCIETA MISTA 5

6 Le forme contrattuali BOT (BUILD OPERATE and TRANSFER) Dove la Società di Progetto realizza l infrastruttura, la gestisce per la durata della concessione, in modo tale da remunerare il proprio capitale di rischio e restituire il capitale di debito ai soggetti finanziatori e la trasferisce al soggetto pubblico al termine della concessione BOST (BUILD, OPERATE, SUBSIDIZE, TRANSFER) Dove, a causa dell insufficiente livello delle tariffe nella fase di gestione, queste sono integrate da un contributo pubblico, che può essere in conto capitale o in conto esercizio BLT BOO (BUILD, LEASE, TRANSFER) Dove l inesistenza o l insufficienza delle tariffe costringono l ente pubblico a versare al concessionario un canone periodico (spesso sottoforma di tariffa-ombra, o di pedaggio virtuale ) per la gestione dell opera (modello comunemente applicato nel Regno Unito; previsto, anche in Italia, per la realizzazione delle infrastrutture ospedaliere) (BUILD OPERATE and OWN) Dove la Società di progetto o comunque i promotori dell iniziativa rimangono proprietari anche dopo la realizzazione, mantenendone i relativi rischi. È il caso in cui è ingente l importo dell investimento per la realizzazione del progetto e l iniziativa proviene da gruppi privati che hanno interesse a svolgere la funzione del gestore 6

7 Cimitero ESEMPIO E un opera in generale calda È assimilabile ad un operazione immobiliare Ha la possibilità di poter gestire servizi particolari ma in esclusiva quali i lumi votivi, i fiori e. La P.A. ha spesso l esigenza di terzializzare il personale La concessione dura 30 anni e se le P.A. propongono un pareggio a 15 anni questo spesso avviene in tempi inferiori... 7

8 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-IL RAPPORTO TRA LA SOCIETA DI PROGETTO E LE BANCHE : le garanzie 3-IL MONITORAGGIO IN CORSO DI ESECUZIONE: - SOCIETA DI GESTIONE -SOCIETA DI COSTRUZIONI 4-La Pubblica Amministrazione Indice 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 8

9 1 Chi Paga Il PJFinancing UFP Pubblica Amministrazione Chi Finanzia e chi Paga il Project Financing Costruttore Contratto chiavi in mano Contratto fornitura Fornitori Concessione Società di Progetto (SPV) Consulenti Due diligence Capitale Finanziamento Sponsor Banche Polizze assicurative Assicurazioni Contratto Operate e Maintenance Società di gestione Contratto fornitura Acquirenti Infrastrutture Spa Chi finanzia Il PJFinancing 9

10 La svolta nella gestione finanziaria Attenzione : Nel Project Financing la garanzia per la banca deve essere Il Progetto non Il Capitale Proprio dell impresa di costruzioni!!!! Ma per avvenire si devono verificare anche Presupposti metodologici e gestionali esposti di seguito che richiedono competenze spesso Non presenti in imprese di piccola media dimensione 10

11 Il Focus è il BUSINESS PLAN della GESTIONE RISCHIO RISCHIO T E M P O T E M P O gestione costruzione Break event R.O.E = R.O.I. + (R.O.I OF/CT) x CT/CP. Valori montanti Anni R.O.I=Ro/Ci Leva 11

12 Caratteristiche delle banche Sono banche che hanno un Corporate in grado di affidare Business Plan di costituzione ed avviamento (start.up) di impresa -> sono quindi prevalentemente Merchant Bank Le Banche di Credito Ordinario invece affidano prevalentemente a fronte di garanzie reali 12

13 LA STRUTTURA FINANZIARIA opera tiepida ESEMPIO Totale investimento Credito IVA Importi espressi in miglia di Fabbisogno totale Contributo Pubblico Investimento privato leva circa 20 Capitale Proprio 300 Finanziamenti da terzi

14 Il Focus è il BUSINESS PLAN della GESTIONE RISCHIO RISCHIO Una leva di circa 20 richiede una gestione attenta in itinere gestione T E M P O T E M P O costruzione Break event R.O.E = R.O.I. + (R.O.I OF/CT) x CT/CP. Valori montanti Anni R.O.I=Ro/Ci Leva 14

15 Considerazioni sul ROI dei Business società di gestione impresa edile I ricavi devono essere certi (tariffe, volumi) La Gestione della Società di Gestione (casa per anziani,etc) deve essere efficiente e produrre il R.O.I e il reddito operativo Ro pianificato (studio delle organizzazioni migliori,.s.i, uomini, organizzazione e processi industriali ) Preventivi e consuntivi della costruzione non possono variare IN ITINERE! Perché aumenta Ci, e per mantenere il R.O.I deve aumentare Ro (monitoraggio della stima a finire e dell impatto delle azioni correttive ) 15

16 Considerazioni sul ROI della SPV: la società di gestione l impresa edile ES; ROI inferiori (costi di gestione superiori) della società di gestione con leva = 20 mandano in crisi TUTTA l operazione!! Es : Le varianti in corso d opera indebitano la SPV.!! Società di gestione e Impresa devono agire in itinere da partner per chiudere con successo il PJFinancing 16

17 Considerazioni sul ROI della SPV: la società di gestione l impresa edile Come reagisce il credito? maggiori garanzie (private!!) in fase di progettazione _ azioni di tutela in fase di esecuzione (spostamento dalla logica di banca merchant - garanzia sul business- a quella di credito ordinario - garanzie reali ) 17

18 Come reagisce il credito? La banca ordinaria agisce prevalentemente secondo logiche di monitoraggio dell utilizzo dei fidi La merchant bank invece monitora il business plan se si sviluppa come previsto e come si stima l a finire Comunque la/le Banca/e avrà/nno un comportamento da merchant ( si tutela dagli scostamenti in itinere dal business plan asseverato) E importante dotarsi di tecniche, metodiche e strumenti adeguati per gestire una supervisione a vita intera 18

19 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-IL RAPPORTO TRA LA SOCIETA DI PROGETTO E LE BANCHE 3-IL MONITORAGGIO IN CORSO DI ESECUZIONE: - SOCIETA DI GESTIONE -SOCIETA DI COSTRUZIONI 4-La Pubblica Amministrazione Indice 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 19

20 1 UFP Il modello di riferimento I soggetti coinvolti Pubblica Amministrazione Costruttore Contratto chiavi in mano Contratto fornitura Fornitori Concessione Società di Progetto (SPV) Consulenti Due diligence Capitale Finanziamento Sponsor Banche Polizze assicurative Assicurazioni Contratto Operate e Maintenance Società di gestione Contratto fornitura Acquirenti Infrastrutture Spa 20

21 Il Monitoraggio In Corso di Esecuzione: E così importante per i partner (costruttore,società di gestione, spv,..) di dotarsi di competenze organizzative e metodologie e tecniche specifiche per gestire in modo Proattivo (stima a finire ed impatto azioni correttive) la costruzione e la gestione Ne consegue che il monitoraggio interno alla società di gestione e di costruzione deve: anticipare il monitoraggio degli advisor delle banche capire come si sta andando con frequenza mensile, stima a finire e valutazione/simulazione dell impatto delle azioni correttive dimostrare capacità di costruzione e gestione dell opera in modo manageriale e trasparente (reporting( reporting, ) 21

22 Il Focus è il business plan della gestione RISCHIO RISCHIO T E M P O T E M P O gestione costruzione Break event R.O.E = R.O.I. + (R.O.I OF/CT) x CT/CP. Valori montanti Anni R.O.I=Ro/Ci Leva 22

23 CICLO DI MONITORAGGIO in itinere DOVE GESTIONE E : ESECUZIONE PIANIFICAZIONE RIPIANIFICAZ. STIMA A FINIRE CONSUNTIVAZIONE ANALISI SCOSTAMENTI 23

24 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-IL RAPPORTO TRA LA SOCIETA DI PROGETTO E LE BANCHE 3-IL MONITORAGGIO IN CORSO DI ESECUZIONE: - SOCIETA DI GESTIONE -SOCIETA DI COSTRUZIONI 4-La Pubblica Amministrazione Indice 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 24

25 Il Focus è il business plan della gestione della SPV RISCHIO RISCHIO Maggiori costi di gestione riducono il Reddito Operativo ed il R.O.I. Allontanando il punto di pareggio della SPV gestione T E M P O T E M P O costruzione Break event R.O.E = R.O.I. + (R.O.I OF/CT) x CT/CP. Valori montanti Anni Attenzione se LEVA=20 Leva 25

26 La società di gestione E in generale un azienda che : Viene progettata e dimensionata (uomini, organizzazione, sistemi informativi, ) allo start up ed a regime Viene avviata e portata a regime Viene monitorata e resa più efficiente efficace in itinere Deve pagare tutti per cui sia la SPV sia la Banca Merchant supervisionano e richiedono azioni correttive se non raggiunge le prestazioni previste nel business Plan PIANIFICAZIONE RIPIANIFICAZ. STIMA A FINIRE ESECUZIONE ANALISI SCOSTAMENTI CONSUNTIVAZIONE 26

27 La società di gestione E in generale un azienda di servizi che è organizzata e gestita in modo specifico In generale e molto diversa da un impresa di costruzioni anche se di Global Service di Manutenzione 27

28 ORGANIGRAMMA DI UN Azienda di GLOBAL SERVICE DI MANUTENZIONE Decisioni Decisioni di di investimento investimento di di Macchinari Macchinari Presa Presa a Livello Livello di di Direzione Direzione DG Enti di staff (Controllo Gestione) (Legale) ESEMPIO Commerciale Logistica e acquisti Ingegneria Direzione Lavori e Produzione Amministrazione Preventivi Metodi processo/prodotto Organizzazione Organizzazione correlata correlata al al posizionamento posizionamento dell impresa dell impresa nel nel mercato mercato dei dei servizi servizi Sistema Tecnologico Unità Produttive interne Governo del: Preventivo Processo - Tecnologie Governo dell esecuzione, delle tempistiche e qualità di intervento (ES. ascensore di notte con bonus a risorse interne) QUALITA PROGETTATA A COSTI ADEGUATI Contrattisti Esterni Attività a volume in tempi non compressi e con specializzazioni generiche (ES. intonacare i muri) Scelta Scelta di di prestazione prestazione dell azienda dell azienda e di di struttura 28 IUAV ISTITUTO UNIVERSITARIO struttura organizzativa ARCHITETTURA organizzativa VENEZIA

29 Il Benchmarking e l Approccio alla Progettazione e Reingegnerizzazione della societa di gestione Analisi Situazione Attuale Visione stato Futuro Ridisegno Implementazione Eliminazione attività non a valore aggiunto Razionalizzare attività a valore aggiunto Determinare il miglioramento potenziale Idee innovative Benchmarking Soluzioni Integrate Processi Persone Sistemi informativi Gestione cambiamento Training/ Formazione Nuove misure 29

30 Sistema di controllo Activity Based Costing Un sistema di controllo di gestione per attività consente di presidiare contemporaneamente: l orientamento dei singoli ai processi aziendali e quindi al miglioramento la corretta attribuzione dei costi indiretti ai prodotti attraverso le attività Costi Modello dei Processi Attività Misurazione prestazioni Prodotti e servizi erogati Logiche di gestione e controllo orientate all efficienza ed all efficacia d impresa

31 Modalità Di Assegnazione Dei Costi Costi Ribaltamento delle risorse Resource Driver Cosa spendiamo? Perché lo spendiamo Attività Cosa facciamo? Ribaltamento costi attività Oggetti Prodotti die servizi costo erogati Activity Driver Perché lo facciamo? Per chi lo facciamo? 31

32 Activity Based Costing : Fasi Contabilità Generale Centri di Costo Processi/Attività Oggetti di costo Processo n Processo 2 Regioni $ Costi Processo 1 NVA VA Canale Clienti Prodotti o Servizi Activities Tempo di ciclo Cost Driver Cost Driver Resource Resource Driver Driver Activity Activity Driver Driver 32

33 ESEMPIO 33

34 Incrocio attività centri di costo attività ESEMPIO cdc 5000R ACQUISTI AMMINISTRAZIONE E PERSONALE LIV1 A FUORI MODELLO A1 RICAVI NETTI A2 COSTO DEL PRODOTTO A5 CDC STRUTTURA ACQUISIZIONE ORDINE (VERIFICA ED INSERIMENTO) AMMINISTRAZIONE E CONT. GEN ANALISI FABBISOGNO ACQUISTI ANALISI OFFERTA FORNITORE APERTURA RAPPORTO NC ARCHIVIAZIONE DOCUMENTI ACQUISTO ASSEMBLAGGIO ASSISTENZA PROG IN MACCH ASSISTENZA TECNICA ESTERNA ASSISTENZA TECNICA INTERNA ATTESE ATTREZZAGGI ATTREZZAGGI EXTRA BOLLE E MOVIMENTAZIONE C/LAV BOLLE E MOVIMENTAZIONI IN USCITA CARICO BOLLE IN ENTRATA DA CONTO LAVORO CARICO BOLLE IN ENTRATA PER MAT. PRIME CARICO E SCARICO MATERIALI CARPENTERIA - ACQUISIZIONE ORDINE (VERIFICA ED INSERIMENTO) CARPENTERIA - COMPILAZIONE SCHEDA PREVENTIVO CARPENTERIA - COMUNICAZIONI CON CLIENTI CARPENTERIA - GESTIONE ARCHIVIO DOCUMENTI COMM CARPENTERIA - GESTIONE NON CONFORMITA CARPENTERIA - MANUTENZIONE ORDINI A PROGRAMMA CARPENTERIA - PREANALISI FATTIBILITÀ OFFERTA CARPENTERIA - RECUPERO INFORMAZ. MANCANTI ESTERNO CARPENTERIA - RIESAME DEL CONTRATTO CARPENTERIA - STESURA OFFERTA A CLIENTE CONTROLLO A VIDEO DEL MATERIALE PRONTO CONTROLLO FATTURE PASSIVE CONTROLLO GESTIONE CONTROLLO QUALITÀ COPIATURA DISEGNI CREA PROGRAMMI MACCHINA CREAZIONE ICONE DEFINIZIONE PREZZI SSM DISTINTA BASE E CICLI FATTURAZIONE CLIENTI FATTURAZIONE FORNITORI GESTIONE ARCHIVIO DISEGNI GESTIONE DOC. PROD AREA "SALVATO" AREA "SSM" ASSEMBLAGGIO ASSQUA CED COMMERCIALE COSTI DIRETTI DIREZIONE E SERVIZI GENERALI FUORI MODELLO GRUPPOPIEGATRICI MAN_ 1 GRUPPOPIEGATRICI MAN_ 2 INGEGNERIA DI PROCESSO L3030-L3003 L4030 LW300 MAGAZZINOE SPEDIZIONI MANUTENZIONE MAZAK PERSONALE INDIRETTO PIEGATRICE LWD PIEGATRICE ROBOT PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO 34

35 ESEMPIO Attività rilevate dall ufficio tecnico 35

36 ESEMPIO Costo unitario del sottoprocesso (la Tariffa del Servizio erogato dal Processo) 36

37 Re-engineering engineering : analizzare e migliorare i processi aziendali PROCESS VALUE ANALYSIS tempo di ciclo Full time equivalente Focalizzare l ambito di miglioramento Definire le priorità Livello Processi Condividere ex- ante ed ex-post i benefici perseguiti Livello Attività c o st i VA NVA c o s t i Tempi di ciclo Cambiamenti semplici medi complessi Ambito di miglioramento 37

38 ESEMPIO ABC=Activity based costing 38

39 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-IL RAPPORTO TRA LA SOCIETA DI PROGETTO E LE BANCHE 3-IL MONITORAGGIO IN CORSO DI ESECUZIONE: - SOCIETA DI GESTIONE -SOCIETA DI COSTRUZIONI 4-La Pubblica Amministrazione Indice 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 39

40 Il Focus è il business plan della gestione della SPV RISCHIO RISCHIO Le varianti in corso d opera allontanano il punto di pareggio della SPV gestione T E M P O T E M P O costruzione Break event R.O.E = R.O.I. + (R.O.I OF/CT) x CT/CP. Valori montanti Anni R.O.I=Ro/Ci Leva 40

41 Project management, Controllo di gestione Advisoring :tecniche e metodiche QUANDO, COSA PERCHE OBIETTIVI DEL PROGETTO: MILESTONE SPECIFICHE ETC STRUTTURA ORGANIZZATIVA O.B.S. CHI CRITERI TECNICI COME PIANO DEL PROGETTO FA COSA COSA STRUTTURA DI PROGETTO MATRICE DI RESPONSABILITA WORK PACKAGE RISORSE W.B.S. RETICOLI O.B.S. CDC A CDC B CDC C W.B.S. W.P. 1 Strutturare il progetto in modo W.P. 2 da avere un monitoraggio operativo W.P. 3 ed economico integrato e certificato QUANDO 41

42 MODELLO DI GESTIONE Stima a Finire Curve ad S - Earned Value Costo ROPREVISIONE EFFICIENTE ALLA DATA PROGETTO/ COMMESSA/ ATTIVITA PRECONSUNTIVO IMPEGNATO CONSUNTIVO (ACWP) FINALE PREVISTO (STIMA A FINIRE - MATURATO) COSTI DA DECIDERE (BAC) EFFICIENZA FINALE PREVISTA SCHEDULATO (PIANO) (BCWS) EFFICACIA ALLA DATA EFFICIENZA ALLA DATA TOTALE PIANIFICAZIONE DI BUDGET) BAC Impostare logiche di gestione orientate a presidiare la STIMA A FINIRE IN ITINERE della realizzazione dell opera (Tempi e Costi) con logiche coerenti con quelle utilizzate dagli Advisor delle Banche DATA ATTUALE ESERCIZIO ESEGUITO (BCWP) VITA INTERA (EARNED) TEMPO DI SVILUPPO DATA FINE PIANIFICATA DATA FINE PREVISTA tempo 42

43 VALORE DELLA PRODUZIONE ALLA DATA: ESEMPIO DI CONFRONTO tra MISURAZIONI FISICHE e CURVE ad S + EARNED VALUE MARGINE DI PREVENTIVO = 23,7 % = METODO DELLE MISURAZIONI FISICHE METODO DEL COSTO SOSTENUTO-EARNED VALUE DATA 30/6/90 PREVENTIVO INIZIALE C/E ALLA DATA C/E A VITA INTERA DATA 30/6/90 PREVENTIVO INIZIALE C/E ALLA DATA C/E A VITA INTERA VALORE DELLA PRODUZIONE (SAL+SIL) VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI COSTI MARGINE LORDO MARGINE LORDO MARGINE % ALLA DATA = 18% = MARGINE % ALLA DATA = 10% = 150 Tali logiche CHE di gestione SIGNIFICATO HA? orientate a presidiare la STIMA A FINIRE della realizzazione dell opera (Tempi e Costi) sono coerenti con quelle utilizzate dagli AdvisorProf. delle Francesco BancheSponza DEVE ESSERE INTERPRETATO E COERENTE CON L ANDAMENTO DELLA COMMESSA NON DEVE ESSERE INTERPRETATTO E SUFFICIENTE LEGGERLO! 43

44 MODELLO di CONTROLLO di COMMESSA integrato tra Contabilità Generale e Contabilità di Cantiere 2 1 Movimenti diretti CDC Paghe CDC Amm.ti Esempio di modello di controllo per imprese medie e piccole Cantiere 1 a N 3 CDC Magazzino 5 4 Azienda 44

45 Esempio di Tool : Conto Economico di Commessa Esempio di strumento e modello di controllo per imprese medie e piccole CONTO ECONOMICO DI COMMESSA CON FUNZIONI DI RICERCA MOVIMENTO PER FORNITORE 45

46 Esempio di Tool : Gestione a vita intera Esempio di strumento e modello di controllo per imprese medie e piccole IL PROGRAMMA E IN GRADO DI COMPARARE I VALORI ALLA DATA DI PREVENTIVO, ESEGUITO E CONSUNTIVO E DI CALCOLARE LE STIMA A FINIRE IN TERMINI DI TEMPI E DI COSTI E SFORZO/MESE PER ARRIVARE IN TEMPO 46

47 Esempio di Tool : Curve ad S Esempio di strumento e modello di controllo per imprese medie e piccole IL PROGRAMMA GENERA AUTOMATICAMENTE IL REPORT GRAFICO CON LE CURVE A S 47

48 Il Il metodo del COSTO SOSTENUTO INTEGRA il il controllo col METODO DELLE MISURAZIONI FISICHE MODELLO DI GESTIONE Stima a Finire Curve ad S Earned Value Costo ROPREVISIONE EFFICIENTE ALLA DATA VINCOLI TEMPI COSTI REQUISITI TECNICO- QUALITATIVI RISORSE OBIETTIVI DELLA COMMESSA DI COSTRUZIONE PROGETTO/ COMMESSA/ ATTIVITA CONSUNTIVO (BCWS) IMPEGNATO (ACWP) SCHEDULATO (PIANO) Impostare logiche di gestione orientate a presidiare la STIMA A FINIRE IN ITINERE della realizzazione dell opera (Tempi e Costi) con logiche coerenti con quelle utilizzate dagli Advisor delle Banche FINALE PREVISTO PRECONSUNTIVO (STIMA A FINIRE - MATURATO) DATA ATTUALE ESERCIZIO ESEGUITO (BCWP) VITA INTERA EFFICACIA ALLA DATA (EARNED) EFFICIENZA ALLA DATA TEMPO DI SVILUPPO COSTI DA DECIDERE DATA FINE PIANIFICATA (BAC) TOTALE PIANIFICAZIONE DI BUDGET) BAC DATA FINE PREVISTA EFFICIENZA FINALE PREVISTA COSTO SOSTENUTO : fucus su stima a finire del contratto e azioni correttive manageriali MISURAZIONI FISICHE : fucus su prezzi vantaggiosi/non remunerativi a supporto della focalizzazione a come agire per migliorare il margine 48

49 MODELLO DI GESTIONE Stima a Finire Curve ad S - Earned Value Costo ROPREVISIONE EFFICIENTE ALLA DATA PROGETTO/ COMMESSA/ ATTIVITA PRECONSUNTIVO IMPEGNATO CONSUNTIVO (ACWP) FINALE PREVISTO (STIMA A FINIRE - MATURATO) COSTI DA DECIDERE (BAC) EFFICIENZA FINALE PREVISTA SCHEDULATO (PIANO) (BCWS) EFFICACIA ALLA DATA EFFICIENZA ALLA DATA TOTALE PIANIFICAZIONE DI BUDGET) BAC Impostare logiche di gestione orientate a presidiare la STIMA A FINIRE IN ITINERE della realizzazione dell opera (Tempi e Costi) con logiche coerenti con quelle utilizzate dagli Advisor delle Banche DATA ATTUALE ESERCIZIO ESEGUITO (BCWP) VITA INTERA (EARNED) TEMPO DI SVILUPPO DATA FINE PIANIFICATA DATA FINE PREVISTA tempo 49

50 In sintesi Gli attori società di gestione e società di costruzioni sono partner non solo nella presentazione ma anche e soprattutto nella gestione del Project Financing NON SI POSSONO AUMENTARE I COSTI DI COSTRUZIONE O DI GESTIONE è necessario presidiare l impatto sull a finire COSTRUTTORE SOCIETA DI GESTIONE LE TECNICHE E METODOLOGIE GESTIONALI PRESENTATE SONO UN REQUISITO PER POTER COMPETERE miglioramento dei costi dei servizi erogati e gestione stima a finire tempi e costi P.A. SPONSOR BANCHE 50

51 Indice 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-La società di gestione 3-Le Banche 4-Il Costruttore 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 6-Considerazioni dimensionali per il territorio 51

52 Il Percorso Del Progetto Cronoprogramma - Project Financing Il Cronoprogramma e le fasi del supporto alla SPV I Servizi Specialistici di supporto 52

53 Cronoprogramma - Project Financing 53

54 le fasi del supporto alla SPV per la definizione del Progetto Preliminare Revisione del piano triannuale e del piano regolatore Propone/esegue privato- spv Approva Comune/regione Fare studio sintetico Società di di ingegneria Progettazione a) tecnico b) gestionale Prof Società F sponza di consulenza SPV, Comune Quando l opera è nel piano triannuale e prevede ad esempio un 25% di contributo privato il comune pubblica il bando di management Comune Entro il 28 aprile Entro il 28 ottobre Per importi superiori a euro è richiesta la presentazione del 1-progetto preliminare 2- piano economico finziario del business correlato all opera e le condizioni di percorribilità 3/4 convenzioni tra i soci spv(patti preliminari) 4 convenzione per la costituzione della S.P.V. e le convenzioni con comune Società Societàdi di ingegneria consulenza di management Prof F sponza Società di consulenza di management Prof F Sponza Studio Legale (team legale e per pj/f) Società & Partner di In consulenza Business Prof F Sponza di management (team legale per pj/f) Asseverazione bancaria Comune e consulenti comune 54

55 I Servizi Specialistici di supporto Le fasi del progetto preliminare In particolare La Consulenza Gestionale Economico/Finanziaria e Legale fornisce un apporto di competenze per: -presentazione/costruzione della presentazione ai concessionari (coloro che dovranno gestire l opera) -stesura del piano di realizzazione ed attivazione dei business con relativa messa a regime -supporto alla stesura dei patti laterali -stesura di un rapporto a supporto della bancabilità -supporto al closing al contratto con le banche (merchant) -supporto e gestione dei revisori (advisor) della merchant -monitoraggio esecuzione opera vs costi di gestione e manutenzione a regime (tutela azionisti tutti) - supporto alla costituzione della impresa di gestione -supporto all avviamento e monitoraggio della messa a regime -certificazione del regime organizzativo ed economico finanziario -consulenze specifiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati (azioni di miglioramento:costi benefici tempo di ritorno) o perseguibili in miglioramento 55

56 Indice 1-Caratteristiche del PJ/F : Attori, Ruoli e Rischi 2-La società di gestione 3-Le Banche 4-Il Costruttore 5-Il Percorso del Progetto: progettazione del PJ/F 6-Considerazioni dimensionali per il territorio 56

57 Considerazioni : quali dimensioni e quale cultura per il territorio? il territorio presenta caratteristiche dimensionali e culturali specifiche in termini di : Dimensione comuni Dimensione opere servizi da gestire Dimensione aziende/imprese Dimensione banche Dimensione società di servizi di supporto alla SPV Dimensione della Società di gestione 57

58 Considerazioni : quali dimensioni e quale cultura per il territorio? Lo studio comprensivo della progettazione vale il 2,5 %, Prassi portano al 1-1,5% l analisi dei business fino alla bancabilità La dimensione Piccola (1 Mil Euro) può diventare così un elemento critico perché non paga lo studio preliminare Peraltro la dimensione Medio-Piccola (5-15 Mil Euro) da PUNTO di DEBOLEZZA diventa un PUNTO di FORZA perché: 1. AGGREGA gli attori del territorio (P.A., imprese,..) 2. Favorisce la aggregazione di offerta in lotti congrui 3. Costituisce barriera all accesso alle imprese generali 4.. Punto di Forza Dal Territorio 58 IUAV ISTITUTO UNIVERSITARIO per il Territorio!! ARCHITETTURA VENEZIA

59 Considerazioni sulle metolologie e COSTRUTTORE Competenze presentate SOCIETA DI GESTIONE P.A. SPONSOR BANCHE Le metodologie e metodiche, spesso NON presenti nel territorio per dimensione organizzativa sia di P.A. che di Imprese, consentono: 1. La presentazione del progetto asseverato 2. la gestione in itinere del rapporto tra impresa di costruzioni e società di gestione 3. Una valutazione congiunta dell impatto di imprevisti ed una stima a finire dell impatto delle azioni correttive sul Project 4. La gestione del rapporto con gli Advisor delle banche (merchant PIANIFICAZIONE RIPIANIFICAZ. STIMA A FINIRE se richiedono ridotte garanzie reali ai soci) ESECUZIONE ANALISI SCOSTAMENTI CONSUNTIVAZIONE A livello di società di gestione,costruzioni ed SPV 59

PPP e Pubblica Amministrazione profili operativi

PPP e Pubblica Amministrazione profili operativi DIPE Unità Tecnica Finanza di Progetto PPP e Pubblica Amministrazione profili operativi MASTER DIFFUSO Roma, 12-15 15 Maggio 2008 1 UTFP : Linee di attività L Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP) è

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Approccio alla logica della finanza aziendale

Approccio alla logica della finanza aziendale Corso Formazione Approccio alla logica della finanza aziendale OBIETTIVI Capire il contenuto del bilancio per creare valore. A CHI SI RIVOLGE Tutti i manager. IMPARERETE A Capire il contenuto del bilancio

Dettagli

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 3 dicembre 2014 Valentina Antoniucci valutareilprogetto2@gmail.com Estimo Corso di laurea magistrale in Architettura per il

Dettagli

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera

PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06. Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera PROJECT FINANCING Alla luce del terzo decreto correttivo al Decreto Legislativo 163/06 Bologna, 4 maggio 2009 Avv. Dover Scalera 1 NOZIONE Il Project Financing (PF) è un operazione di finanziamento tesa

Dettagli

Oltre la crisi: nuove forme di partenariato pubblico - privato

Oltre la crisi: nuove forme di partenariato pubblico - privato Oltre la crisi: nuove forme di partenariato pubblico - privato ANCE Cuneo - Sezione Costruttori Edili di Confindustria, 9 aprile 2013 ore 9,30 Introduce e modera: Prof. Filippo Monge (Presidente ANCE Cuneo,

Dettagli

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò.

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò. Istituto tecnico economico statale Roberto Valturio A.s. 2014/15 Programma consuntivo di Economia aziendale Classe 2^ E Prof. Paolo Fabrizio Correggioli ARGOMENTI I CALCOLI FINANZIARI I rapporti di credito.

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Earned Value e monitoring del progetto

Earned Value e monitoring del progetto IT Project Management Lezione 8 Earned Value Federica Spiga A.A. 2009-2010 1 Aspetti economico-finanziari (1) Costi C Fine progetto T Tempo La curva a S è chiamata baseline dei costi risultato dell aggregazione

Dettagli

Project Finance e Partenariato Pubblico Privato

Project Finance e Partenariato Pubblico Privato FORUM RINNOVABILI 2008 Lo sviluppo delle fonti rinnovabili nella nuova politica energetica del Sistema Paese Unità Tecnica Finanza di Progetto Project Finance e Partenariato Pubblico Privato Roma, 18 Giugno

Dettagli

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati

Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati Un team di professionisti esperti a fianco dell imprenditore nelle molteplici sfide dei mercati MECCANICA FINANZIARIA è una società ben strutturata, composta da un team altamente qualificato e dalla pluriennale

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (Edile)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (Edile) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell Informazione e della Produzione Corso di (Edile) Prof.ssa Maria Sole Brioschi Il (non) controllo dei costi di una commessa

Dettagli

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Reporting direzionale GIA-L05

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Reporting direzionale GIA-L05 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Reporting direzionale GIA-L05 Indice Definizione del sistema di reporting direzionale Obiettivi di

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie

Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche: Reingegnerizzazione dei processi e impiego delle tecnologie Pagina1 Formazione e Informazione Itinerante sui LL.PP. per la Pubblica Amministrazione, Liberi professionisti, Imprese Giornata di Studio Il progetto esecutivo e il progetto costruttivo delle Opere Pubbliche:

Dettagli

e dei costi della logistica, su sportelli, filiali e uffici di direzione.

e dei costi della logistica, su sportelli, filiali e uffici di direzione. Sistemi di monitoraggio e controllo dei processi Sistemi di monitoraggio e controllo dei processi e dei costi della logistica, su sportelli, filiali e uffici di direzione. Interventi di Business Value

Dettagli

Organizzazione aziendale e controllo di gestione

Organizzazione aziendale e controllo di gestione Organizzazione aziendale e controllo di gestione I nostri servizi: Definizione procedure di pianificazione e controllo Studio e miglioramento lay-out Studio tempi e metodi di lavorazione Ottimizzazione

Dettagli

SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Dott. Ing. Matteo Moi Dott. Ing. Matteo Moi 1 ARGOMENTI CONTENUTI Introduzione ai sistemi di controllo di gestione La Pianificazione strategica Il Bilancio

Dettagli

Il Property Management che crea Valore

Il Property Management che crea Valore Il Property Management che crea Valore Beni Stabili Property Service affianca le aziende offrendo servizi integrati di advisoring immobiliare ad elevato contenuto professionale e tecnologico. Indice Il

Dettagli

24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE

24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE 24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE IL SISTEMA DI REPORTING: DEFINIZIONI Il reporting è il processo sistematico di elaborazione ed analisi dei risultati di gestione (in particolare economici,

Dettagli

Overview. Enterprise Project Control System. Principali caratteristiche e funzionalità del Sistema. Piemme S.r.l

Overview. Enterprise Project Control System. Principali caratteristiche e funzionalità del Sistema. Piemme S.r.l Enterprise Project Control System Overview Principali caratteristiche e funzionalità del Sistema Bridge è stato realizzato da PIEMME s.r.l. di Genova Via Carducci 5/4 sn Tel. 010 4075751 «Bridge», per

Dettagli

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di

Dettagli

Perché parliamo di project finance?

Perché parliamo di project finance? Il project finance Perché parliamo di project finance? Operazione di finanziamento in crescita negli ultimi anni Ampiamente utilizzato sia nei PVS che nei Paesi Industrializzati 2 Agenda 1. Cos è il project

Dettagli

Credit management: organizzare al meglio il processo di recupero crediti Livello avanzato

Credit management: organizzare al meglio il processo di recupero crediti Livello avanzato Credit management: organizzare al meglio il processo di recupero crediti Livello avanzato TEMATICA: Gestione aziendale Amministrazione Sviluppare un modello decisionale attraverso il coordinamento delle

Dettagli

Bilancio, Finanza & Budget

Bilancio, Finanza & Budget Bilancio, Finanza & Budget Modulo 1 Analisi di bilancio Guida all analisi e alla interpretazione della struttura economica, finanziaria e patrimoniale d impresa alla luce di Basilea 2 Il corso Attraverso

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE

PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E REALIZZARE PICCOLE INFRASTRUTTURE IN PROJECT FINANCE Mercoledì 15 aprile 2009 (ore 9:30 17:30) Giovedì 16 aprile 2009 (ore 9:30-14:00) ROMA Centro Congressi Conte di Cavour

Dettagli

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI

Regione Calabria Dipartimento Attività Produttive REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE IMPRESE GIOVANILI UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE PIAIG PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE IMPRESE GIOVANILI BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI

Dettagli

DIREZIONE INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE

DIREZIONE INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE DIREZIONE INFRASTRUTTURE E GRANDI OPERE Project Finance Infrastructure Finance General contracting Corporate Finance Consulenza Strutturazione di fonti di debito e consulenza per: progetti di infrastrutture

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino

POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino POLITECNICO DI TORINO DIPLOMA UNIVERSITARIO TELEDIDATTICO Polo di Torino COSTI DI PRODUZIONE E GESTIONE AZIENDALE A.A. 1999-2000 (Tutore: Ing. L. Roero) Scheda N. 12 CONTROLLO DEI COSTI DI COMMESSA/PROGETTO

Dettagli

Modeling Future Investments Per Istituti Bancari

Modeling Future Investments Per Istituti Bancari Modeling Future Investments Per Istituti Bancari UN PROBLEMA DA RISOLVERE: Oggi l ideazione e strutturazione di un progetto di valutazione generale di un investimento richiede consulenti finanziari e la

Dettagli

IL PROJECT FINANCING IN CONCRETO: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Marco Righini

IL PROJECT FINANCING IN CONCRETO: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Marco Righini IL PROJECT FINANCING IN CONCRETO: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Classificazione delle opere in PPP Progetti dotati di generare reddito Progetti dove il soggetto privato fornisce direttamente servizi alla

Dettagli

Quando si opera in un mercato

Quando si opera in un mercato Controllo ALLA RICERCA DELL EFFICIENZA: UN SISTEMA INTEGRATO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Quando si opera in un mercato competitivo, attraverso un organizzazione complessa, è fondamentale disporre di

Dettagli

Impianti fotovoltaici su tetto Finanziabilità del progetto e struttura dei rischi. Via Vittorio Alfieri, 1 31015 Conegliano (Tv)

Impianti fotovoltaici su tetto Finanziabilità del progetto e struttura dei rischi. Via Vittorio Alfieri, 1 31015 Conegliano (Tv) Impianti fotovoltaici su tetto Finanziabilità del progetto e struttura dei rischi Via Vittorio Alfieri, 1 31015 Conegliano (Tv) 3 novembre 2011 Le esigenze del mercato Legate all investitore e all importo

Dettagli

Il Progetto e il Project Management

Il Progetto e il Project Management Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: annarita.laurenzi@insiel.it cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project

Dettagli

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto

Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento

Dettagli

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli. I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.it e iscriversi nella home page al servizio Informatemi per ricevere

Dettagli

Modeling your Future Investments Per Società di Investimento

Modeling your Future Investments Per Società di Investimento Modeling your Future Investments Per Società di Investimento UN PROBLEMA DA RISOLVERE: Oggi l ideazione e strutturazione di un progetto di valutazione generale di un investimento richiede consulenti finanziari

Dettagli

Project Management Base

Project Management Base Master in Project Management e Gestione dell'innovazione http://www.rieforum.org/master/index.php?option=com_content&view=article&id=48&itemid=53&lang=it Project Management Base Modulo 3/3 Venerdì/Sabato

Dettagli

MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO

MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO ALLEGATO B MODELLO DI BUSINESS PLAN APPROFONDITO Predisporre una copertina con i riferimenti dei proponenti ed il nome del progetto. Note per la compilazione: Utilizzare un linguaggio semplice e comprensibile,

Dettagli

Project Financing. Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari. Lecce 2 ottobre 2003. Sommario degli argomenti

Project Financing. Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari. Lecce 2 ottobre 2003. Sommario degli argomenti Project Financing Caratteristiche generali ed aspetti economico-finanziari Lecce 2 ottobre 2003 A cura del Dott. Massimo Leone Sommario degli argomenti 1. Introduzione al project financing 2. Il project

Dettagli

Modeling your Future Investments Per Imprese a Progetto

Modeling your Future Investments Per Imprese a Progetto Modeling your Future Investments Per Imprese a Progetto UN PROBLEMA DA RISOLVERE: Oggi l ideazione e strutturazione di un progetto di valutazione generale di un investimento richiede consulenti finanziari

Dettagli

Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla. Produzione su commessa

Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla. Produzione su commessa Vi presentiamo la nuova soluzione applicativa dedicata alla Produzione su commessa GALILEO Produzione su Commessa. La soluzione applicativa si rivolge a quelle aziende del settore manifatturiero e/o impiantista

Dettagli

ACCELERARE LO SVILUPPO

ACCELERARE LO SVILUPPO ACCELERARE LO SVILUPPO Metodi e strumenti operativi per il sostegno e lo sviluppo d impresa Novembre - Dicembre 2012 Il percorso si pone l obiettivo di fornire una formazione tecnica di alto livello, di

Dettagli

EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE

EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE EVMS (Earned Value Management System) impatti organizzativi della sua implementazione CARLO GAVAZZI SPACE Le domande che ci si è posti Controllare costi e avanzamento rispondendo alle domande: Ma a che

Dettagli

La riforma dei Servizi Pubblici Locali Il nuovo quadro normativo di riferimento e l impatto su strategie, organizzazione e processi nelle Utility

La riforma dei Servizi Pubblici Locali Il nuovo quadro normativo di riferimento e l impatto su strategie, organizzazione e processi nelle Utility Unità Tecnica Finanza di Progetto Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica La riforma dei Servizi Pubblici Locali Il nuovo quadro normativo di riferimento e l impatto

Dettagli

INDICE. PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte)

INDICE. PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte) INDICE PARTE I I BILANCI NELL ECONOMIA PUBBLICA (Francesco Forte) Capitolo I BILANCIO PER OBBIETTIVI E PROJECT MANAGEMENT NELL ECONOMIA PUBBLICA IL BILANCIO PER OBBIETTIVI E IL PROJECT MANAGEMENT NELLE

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Construction Contracts IAS 11. UNIVERSITA BERGAMO 2012 1 International Financial Reporting

Construction Contracts IAS 11. UNIVERSITA BERGAMO 2012 1 International Financial Reporting Construction Contracts IAS 11 1 International Financial Reporting Introduzione Obiettivi ü Identificare le parti coinvolte nel progetto ü Elencare e descrivere le tipologie di contraenti coinvolte ü Definire

Dettagli

Emanuele Scarnati. Responsabile Direzione Corporate Finance. Piano di Sviluppo delle città e Project Financing. Palermo, 19 aprile 2013

Emanuele Scarnati. Responsabile Direzione Corporate Finance. Piano di Sviluppo delle città e Project Financing. Palermo, 19 aprile 2013 Emanuele Scarnati Responsabile Direzione Corporate Finance Piano di Sviluppo delle città e Project Financing Palermo, 19 aprile 2013 Generalità sul Project Financing Punti di attenzione e opportunità 2

Dettagli

Possiamo pertanto identificare due modelli di riferimento:

Possiamo pertanto identificare due modelli di riferimento: FINANZA AZIENDALE Appunti 5 - (9-6 CFU) Cap. 15 libro Project Financing La realizzazione di un progetto complesso (la costruzione di una centrale energetica, di una raffineria, di un oleodotto, di un impianto

Dettagli

SIGIC - Sistema Informativo Gestione Imprese di Costruzioni Un software gestionale integrato: la mossa giusta per la tua impresa

SIGIC - Sistema Informativo Gestione Imprese di Costruzioni Un software gestionale integrato: la mossa giusta per la tua impresa SIGIC - Sistema Informativo Gestione Imprese di Costruzioni Un software gestionale integrato: la mossa giusta per la tua impresa In 30 di esperienza sul campo maturata grazie alla stretta collaborazione

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 RiViSTA PIANO DI LAVORO Eugenio Astolfi, Lucia Barale & Giovanna Ricci Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente

Dettagli

Business Design Strategia Organizzazione Controllo di Gestione

Business Design Strategia Organizzazione Controllo di Gestione Lo studio Ronchi & Partners opera nella consulenza di strategia d'impresa con particolare attenzione al settore industriale ad alto contenuto di innovazione. Specializzato in interventi strategici ed operativi

Dettagli

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate

Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate Il Sistema di Monitoraggio dell Agenzia delle Entrate 1 La Governance dei contratti di outsourcing Dipartimento Politiche Fiscali Strumenti di governance Convenzione Triennale Agenzia delle Entrate Sogei

Dettagli

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan

CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO. 4.1 Introduzione. 4.2. Struttura del business plan CAP. 4. IL BUSINESS PLAN: UNO STRUMENTO GESTIONALE A SUPPORTO DELL ATTIVITA ESTRATTIVA 4.1 Introduzione Il business plan è lo strumento alla base di ogni processo di pianificazione sistematico ed efficace.

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

Mercato: Produzione su Commessa

Mercato: Produzione su Commessa Una serie di soluzioni pensate in modo specifico per tutte le imprese specializzate nella produzione su commessa, alle quali garantisce un abbattimento dei tempi e dei costi di gestione valorizzando nel

Dettagli

Project financing & Leasing in costruendo

Project financing & Leasing in costruendo Project financing & Leasing in costruendo Aspetti tecnici, giuridici ed economici della finanza di progetto e della locazione finanziaria pubblica aggiornati al terzo correttivo al Codice degli appalti

Dettagli

SISTEMI DI PROGETTO Un modello gestionale e di mercato per affrontare le sfide dell economia globale Management Consulting - Ingegneria Economica

SISTEMI DI PROGETTO Un modello gestionale e di mercato per affrontare le sfide dell economia globale Management Consulting - Ingegneria Economica SISTEMI DI PROGETTO SISTEMI DI PROGETTO Un modello gestionale e di mercato per affrontare le sfide dell economia globale Management Consulting - Ingegneria Economica CODIS srl Italy - 95127 Catania C.so

Dettagli

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte II

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte II I Fondamentali di Controllo di Gestione Parte II LA STRUTTURA DEL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE definizione di una struttura organizzativa costruzione della struttura tecnico contabile attivazione del

Dettagli

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo

LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI. Dott. Roberto Matterazzo LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN I: PARTI FONDAMENTALI E CONTENUTI Dott. Roberto Matterazzo L incontro si propone di rispondere a queste tre domande: Cosa devo concretamente scrivere in un business plan?

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014 IL BUSINESS PLAN PER TUTTI 25 giugno 2014 Elaborazione del Modello di Greitner Esempio di Mappa strategica Massimizzazione del profitto Remunerazione adeguata dei soci Economico Finanziaria Aumento della

Dettagli

MASTER IN GESTIONE AZIENDALE E FINANZIARIA TRENTO, 20-27 NOVEMBRE 4-11-18 DICEMBRE 2015 c/o CENTRO FORMAZIONE SEAC CEFOR SRL Via Solteri, 56

MASTER IN GESTIONE AZIENDALE E FINANZIARIA TRENTO, 20-27 NOVEMBRE 4-11-18 DICEMBRE 2015 c/o CENTRO FORMAZIONE SEAC CEFOR SRL Via Solteri, 56 PRIMA GIORNATA 20 NOVEMBRE 2015 SECONDA GIORNATA 27 NOVEMBRE 2015 TERZA GIORNATA 4 DICEMBRE 2015 QUARTA GIORNATA 11 DICEMBRE 2015 QUINTA GIORNATA 18 DICEMBRE 2015 MASTER IN GESTIONE AZIENDALE E FINANZIARIA

Dettagli

1. IL CONTROLLO DI GESTIONE: TECNICHE E FINALITÀ

1. IL CONTROLLO DI GESTIONE: TECNICHE E FINALITÀ 1. IL CONTROLLO DI GESTIONE: TECNICHE E FINALITÀ Il controllo di gestione: tecniche e finalità 1. Premessa 1.1. 1.1. PREMESSA I sistemi di programmazione e controllo iniziarono a svilupparsi nel diciannovesimo

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE,

Dettagli

Gli strumenti del project management

Gli strumenti del project management Gli strumenti del project management Il ciclo di pianificazione e controllo dei progetti Pianificazione e controllo è il processo mediante il quale si governa lo svolgimento di un attività. In sostanza

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

Lo Strumento del Project Finance a sostegno delle Imprese. Centrobanca - Corporate Finance Division Project Finance 28 Novembre 2008

Lo Strumento del Project Finance a sostegno delle Imprese. Centrobanca - Corporate Finance Division Project Finance 28 Novembre 2008 Lo Strumento del Project Finance a sostegno delle Imprese Centrobanca - 28 Principali differenze tra Project Finance e Corporate Finance Finanza d Impresa Project Finance Garanzie del finanziamento Effetti

Dettagli

Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto

Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 9 gennaio 2013 Valentina Antoniucci Contenuti

Dettagli

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Potenza, 17 marzo 2015 INVIMIT SGR: contesto di riferimento L art. 33, co. 1, del Dl 98/2011 ha previsto la costituzione di una SGR per attuare

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO ! Caratteristiche del Master Titolo del Master universitario: Livello: CONSTRUCTION MANAGEMENT (Gestione dei Processi Costruttivi e dei Cantieri) I Anno di attivazione: 2003 Facoltà: VI Facoltà di Ingegneria

Dettagli

PROFILO SOCIETARIO - Giugno 2014

PROFILO SOCIETARIO - Giugno 2014 PROFILO SOCIETARIO - Giugno 2014 ADVISORY Pafinberg Srl predispone e fornisce soluzioni finanziarie personalizzate su specifiche esigenze del cliente, che richiedono il concorso di molteplici competenze

Dettagli

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Con riferimento all Ordine di Servizio n 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI e ad attribuire

Dettagli

Strategie e strumenti di pianificazione finanziaria

Strategie e strumenti di pianificazione finanziaria www.pwc.com/it Strategie e strumenti di pianificazione finanziaria Reggio Emilia, 28 maggio 2013 Agenda Introduzione il rischio di liquidità e gli strumenti per la sua gestione 1. Gestione della liquidità

Dettagli

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo di Riccardo Barni PARTE I SCOPO DEL BUSINESS PLAN 1. A COSA SERVE IL B. P. A determinare i progetti futuri A verificare il raggiungimento degli obiettivi A reperire

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

RELAZIONE TRASPARENZA. Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39

RELAZIONE TRASPARENZA. Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 RELAZIONE DI TRASPARENZA Per l esercizio al 31 dicembre 2014 Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 INDICE 1. Forma giuridica, struttura proprietaria e di governo 2. Rete di

Dettagli

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE C O N S O R Z I O P E R I L L A V O R O E L E A T T I V I T A I N N O V A T I V E E F O R M A T I V E MASTER in ORGANIZZAZIONE AZIENDALE e CONTROLLO di GESTIONE D I R E T T O R E S C I E N T I F I C O

Dettagli

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 LEZIONE LA GESTIONE DEI PROGETTI DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 1.1 La prima fase di impostazione ---------------------------------------------------------------------7

Dettagli

Il PPP e la FP per la realizzazione di infrastrutture pubbliche: aspetti giuridici ed economico finanziari

Il PPP e la FP per la realizzazione di infrastrutture pubbliche: aspetti giuridici ed economico finanziari PREFETTURA DI LATINA Seminario sul Partenariato Pubblico Privato e la Finanza di Progetto Il PPP e la FP per la realizzazione di infrastrutture pubbliche: aspetti giuridici ed economico finanziari Latina,

Dettagli

corso di specializzazione in Business Administration

corso di specializzazione in Business Administration Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo corso di specializzazione in Business Administration

Dettagli

Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse

Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse Controllo di Gestione e Gestione Commesse TARGET DEL MODULO Il modulo Controllo di Gestione e Gestione Commesse di Passepartout Mexal è stato progettato

Dettagli

Università di Torino

Università di Torino La Scuola di Biotecnologie dell Universit Università di Torino Piero Atella Equiter SpA responsabile Team Investimenti Fondo PPP Italia IL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO IN LIGURIA Genova, 5 febbraio 2010

Dettagli

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO

BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO BUSINESS PLAN APPROFONDIMENTO IL BUSINESS PLAN CHE SEGUE PRESENTE IN INTERNET E STATO ELABORATO DA FINANCIAL ADVISOR BUSINESS APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE IL BUSINESS PLAN: Come sintetizzare in un documento

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2013-2014 MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION Project Management Base Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT PREMESSA Il Project Management

Dettagli

Di seguito il dettaglio dei moduli in termini di durata e tematiche affrontate (contenuti): Tematiche

Di seguito il dettaglio dei moduli in termini di durata e tematiche affrontate (contenuti): Tematiche MODULI FORMATIVI L'iniziativa coniugherà una formazione per l'acquisizione di competenze teorico - tecniche, finalizzate alla messa in atto di strategie funzionali e all'integrazione di diverse capacit{

Dettagli

Il project finance. Lorenzo Faccincani

Il project finance. Lorenzo Faccincani Il project finance Lorenzo Faccincani 1 Il project finance: definizione Il project finance è un operazione di finanziamento di una particolare unità economica nella quale un finanziatore è soddisfatto

Dettagli

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi 34 P01 Il miglioramento rapido in produzione in ottica lean : il Quick Kaizen Approccio innovativo ispirato a principi e tecniche di Lean Production e TPS Il QuicK Kaizen è un approccio innovativo per

Dettagli

LOGISAN S.p.A. Company Profile

LOGISAN S.p.A. Company Profile Company Profile tel.0552373019 - fax tel. 0552374069 - Pag. 1/7 Chi Siamo Nata nel 2004 dall'esigenza di un gruppo di strutture sanitarie Logisan è un azienda che aggrega il potere di acquisto e mette

Dettagli

Corso di TRASPORTI E TERRITORIO. prof. ing. Agostino Nuzzolo

Corso di TRASPORTI E TERRITORIO. prof. ing. Agostino Nuzzolo Corso di TRASPORTI E TERRITORIO prof. ing. Agostino Nuzzolo Il Project Financing nella realizzazione delle infrastrutture di trasporto 1 Il Project Financing Definizione Il Project Financing g( (o finanza

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Indice...Errore. Il segnalibro non è definito.

Indice...Errore. Il segnalibro non è definito. NUOVO NIDO PER L INFANZIA Modello Economico-Finanziario Comune di Bomporto 16/02/2010 Sommario Indice...Errore. Il segnalibro non è definito. LE IPOTESI DEL MODELLO ECONOMICO E FINANZIARIO... 3 Il progetto

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE

LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE LA PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E IL WORK BREAKDOWN STRUCTURE La Work Breakdown Structure La WBS è uno strumento di pianificazione delle attività progettuali che comporta un lavoro di: 1) suddivisione

Dettagli

Sistema depurativo delle acque reflue Impianto di Milano Nosedo Le procedure di Concessione ed il Project Financing: problematiche

Sistema depurativo delle acque reflue Impianto di Milano Nosedo Le procedure di Concessione ed il Project Financing: problematiche Sistema depurativo delle acque reflue Impianto di Milano Nosedo Le procedure di Concessione ed il Project Financing: problematiche Dott. A.Romano PROJECT FINANCING Il Project Financing: una tecnica di

Dettagli

CONSULENZA COSTO FUNDING

CONSULENZA COSTO FUNDING CONSULENZA COSTO FUNDING (compresa nell abbonamento ad entrambe le membership Tassi Imprese & Professionisti e Plus Tesorerie aziendali ). Il Cliente ha a disposizione il servizio di consulenza denominato

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Sistema informativo. Prima definizione Un sistema

Dettagli