Geo.In.Tech. S.r.l. Geology, Innovation & Technology

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Geo.In.Tech. S.r.l. Geology, Innovation & Technology"

Transcript

1 SPIN OFF dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Geo.In.Tech. S.r.l. Geology, Innovation & Technology BUSINESS PLAN

2 INDICE 1. Premessa e introduzione Obiettivi Carattere innovativo del progetto Le caratteristiche qualitative, tecnologiche e scientifiche del progetto Geomateriali Geotermia ad alta e bassa entalpia Rischi naturali e cartografia tematica Prospettive economiche e mercato di riferimento I competitors Assetto societario Ruolo dei Professori e Ricercatori coinvolti Organi Disciplina dei rapporti tra lo Spin-off e il Dipartimento La proprietà intellettuale Piano economico-finanziario Premessa Piano Commerciale Piano degli Investimenti Piano dei costi di Struttura

3 1. Premessa e introduzione Il progetto Geo.In.Tech. S.r.l. nasce da un gruppo di ricercatori, assegnisti e borsisti dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo che da alcuni anni hanno instaurato collaborazioni con imprese ed enti pubblici e privati in molteplici settori delle Geoscienze. Particolare attenzione è stata posta dal team di lavoro fin dal 2007 alla geotermia di alta e bassa entalpia. Da questa linea di ricerca, sviluppata attraverso tesi di laurea e di dottorato, progetti POR-FESR e di trasferimento tecnologico dall Università alle imprese (Regione Marche), nel 2011 tre geologi del DiSTeVA (Alessandro Blasi, Stefano Del Moro e Filippo Piscaglia) hanno partecipato e vinto la X edizione del concorso ECAPITAL di Fondazione Marche. I tre giovani si sono aggiudicati questa competizione per il miglior Business Plan nell ambito di idee imprenditoriali, con un progetto d innovazione tecnologica di prodotto legato alla geotermia a bassa entalpia che prevedeva la realizzazione di una nuova sonda per migliorare l efficienza energetica di impianti con pompa di calore geotermica. Dal Business Plan premiato da ECAPITAL 2011 nasce GEST s.r.l.s., attualmente iscritta al registro delle imprese start-up innovative, che opera nel settore della geotermia con lo scopo di migliorare, attraverso un processo di ricerca e sviluppo, le attuali conoscenze sul funzionamento degli impianti di geoscambio, sia da un punto di vista tecnico-progettuale che della ricerca di materiali innovativi da impiegare nel processo costruttivo delle parti costituenti il sistema. GEST s.r.l.s. intende trasformarsi in Geo.In.Tech. S.r.l. ampliando la propria offerta ad altri campi delle Geoscienze e, in base all Art.9 comma 6 del Regolamento per la costituzione di Spin-off dell Università di Urbino (Decreto Rettorale n.259 del 5 giugno 2013) chiede di diventare Spin-off universitario, allargando il proprio assetto societario a personale strutturato dell Università (docenti e ricercatori) capaci di apportare specifiche competenze e contatti ben avviati con partners industriali ed Enti pubblici e privati. 2

4 2. Obiettivi Geo.In.Tech. S.r.l., con il sostegno e la partecipazione dell Università, intende perseguire e favorire: il trasferimento al sistema economico e imprenditoriale delle esperienze di innovazione e progresso tecnologico maturate nell ambito della ricerca realizzata presso l Università di Urbino; la creazione di nuovi sbocchi professionali per giovani laureati; il miglioramento delle relazioni con il sistema produttivo. 3. Carattere innovativo del progetto L'innovazione proposta dal progetto Geo.In.Tech. S.r.l. risiede nell'invenzione di uno scambiatore di calore geotermico verticale per lo sfruttamento di una risorsa energetica rinnovabile di grande prospettiva; la geotermia a bassa entalpia. Questo nuovo scambiatore di calore verticale progettato per migliorare l'efficienza degli impianti di geoscambio, grazie all abbattimento dei costi di messa in opera e realizzazione, dovrebbe garantire un forte incremento di diffusione sul mercato nazionale di tale tipologia impiantistica. Geo.In.Tech. S.r.l. perseguirà gli obbiettivi che si prefiggeva Gest s.r.l.s., implementando le ricerche finalizzate a realizzare, testare, produrre e commercializzare una serie di soluzioni innovative nel campo del geoscambio termico, al fine di aumentare la resa termica dello scambiatore di calore e di ridurre notevolmente i costi di realizzazione di un impianto di climatizzazione con pompa di calore geotermico. Le prime simulazioni multi-fisiche effettuate sui nuovi modelli progettuali evidenziano un incremento di efficienza prossimo al % rispetto ai tradizionali scambiatori geotermici verticali a doppia U e singola U che, in data attuale, risultano essere i più diffusi sul mercato della geotermia a bassa entalpia. 3

5 4. Le caratteristiche qualitative, tecnologiche e scientifiche del progetto Geo.In.Tech. S.r.l. offrirà ai potenziali clienti, competenze specializzate nel comparto delle Geoscienze e in particolare: geomateriali attraverso lo studio di giacimenti minerari, ricerche ad hoc per industrie nel campo della produzione di cemento e laterizi, reperimento e frantumazione di inerti, caratterizzazione di materiali lapidei; geotermia ad alta e bassa entalpia mediante i) studio geologico dell area, ii) campionamento in situ, iii) realizzazione di analisi ed indagini termiche, geochimiche e petrologiche, iv) progettazione di sistemi di monitoraggio. Tra gli obiettivi viene evidenziata la possibilità per lo Spin-Off di diventare organo certificatore di sistemi con pompe di calore geotermico. rischi naturali e cartografia tematica in ambiente GIS. Progetti ad ampio respiro in collaborazione con provincie e regioni sullo sviluppo di nuovi strumenti e tecnologie applicabili al monitoraggio, alla prevenzione ed alla mitigazione del rischio idrogeologico, vulcanico e sismico. Inoltre lo Spin-off potrà supportare tecnicamente o essere lo strumento per i suddetti enti, nella realizzazione di cartografie tematiche di vario genere, da realizzarsi in ambiente GIS (cartografie geologiche, geomorfologiche, carte del potenziale geotermico, carte idrologiche ecc.). 4.1 Geomateriali Nel settore dei geomateriali d interesse industriale ed economico, lo Spin-off offrirà una serie di servizi e innovazione di processo ai propri clienti, in considerazione dell'esperienza acquisita durante l attività di ricerca universitaria. Lo Spin-off sarà in grado di offrire ai propri clienti, tramite le competenze acquisite nel campo della ricerca e approvvigionamento di materie prime (minerali e rocce), soluzioni innovative per la ricerca e lo sfruttamento di geomateriali a scopo industriale secondo modelli di sostenibilità ambientale, progettazione e risoluzione di problemi legati all estrazione (cave, miniere), esplorazione geologica di superficie, raccolta, campionamento ed elaborazione dati, analisi di laboratorio e servizi di consulenza nei seguenti campi: materie prime (calcari, marne e argille) per l industria del cemento e dei calcestruzzi; argille e sabbie per l industria dei laterizi; materiali per l edilizia per usi stradali e infrastrutture; 4

6 giacimenti minerari di vario genere (per es. ferro, rame, metalli preziosi, Terre Rare) di interesse industriale. Saranno ricercate soluzioni innovative ad hoc per soddisfare a pieno le esigenze del cliente, anche attraverso la proposta di nuovi brevetti per l estrazione di materie prime. I risultati delle attività svolte saranno consegnati al cliente secondo le modalità concordate dagli accordi presi, nel rispetto di criteri di privacy e segretezza. Geo.In.Tech. S.r.l., a differenza delle aziende già presenti sul mercato, modulerà la propria ricerca in maniera puntuale rispondendo così pienamente alle esigenze del cliente. Oltre a questo, la struttura Spin-off e il suo network universitario, permetterà all'azienda di accedere in maniera veloce e a costi ridotti a strumentazioni e laboratori specifici, rendendo disponibile al cliente un offerta a costi sicuramente concorrenziali. 4.2 Geotermia ad alta e bassa entalpia L interesse di Geo.In.Tech. S.r.l., è rivolto con particolare attenzione alla geotermia ad alta e bassa entalpia che consentono la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dei fluidi in pressione ad altissima temperatura, l utilizzo diretto del calore (energia termica) o l impiego del sottosuolo come serbatoio termico (impianti con pompe di calore geotermico). Lo Spin-off offrirà competenze scientifiche per le indagini di geologia di superficie che sono preliminari agli studi di fattibilità nella valutazione delle potenzialità di un area geotermica. Prima di procedere a costose campagne geofisiche e di perforazione profonda, l esplorazione di superficie (geologico-strutturale, vulcanologica, petrografica, sulla geochimica dei fluidi di alta temperatura e mineralogica delle rocce sigillo impermeabili) consente, infatti, di acquisire informazioni geologiche indispensabili per affrontare adeguatamente le fasi di lavoro successive che dovrebbero portare alla costruzione di una centrale geotermoelettrica. L esperienza acquisita dai proponenti in questo campo è riconducibile alle collaborazioni avviate da alcuni anni con il settore geotermico di Enel Latin America, in particolare in Cile (concessioni geotermiche di El Tatio-La Torta e Apacheta) ed Ecuador (campo geotermico di Chachimbiro). Inoltre, grazie al progetto di cooperazione internazionale tra l Università di Urbino e l Universidad Catolica de Honduras attraverso il quale nove studenti honduregni, tra il 2008 e il 2012, si sono iscritti ai corsi di laurea in Scienze Geologiche (L-34 e LM-74), sono state già avviate esplorazioni di superficie in alcuni campi geotermici del paese centroamericano (Azacualpa, El Olivar, Aguas Calientes). Le attività nel settore della geotermia ad alta entalpia riguardano il rilevamento geologico-strutturale dell area geotermica, la raccolta di campioni delle principali formazioni rocciose e relative analisi mineralogico-petrografiche e geochimiche, il campionamento dei fluidi di alta temperatura (acque 5

7 e gas) per la determinazione della loro composizione e gli equilibri termometrici del reservoir geotermico profondo da cui provengono. A garanzia dell affidabilità scientifica e per rispondere concretamente alle esigenze dei potenziali clienti, i promotori dello Spin-off vantano esperienze di ricerca scientifica nel campo della geologia di superficie in concessioni geotermiche ad alta entalpia in Cile, Ecuador e Honduras maturate anche attraverso lo svolgimento di tesi di laurea magistrale e progetti di dottorato di ricerca. La geotermia a bassa entalpia (geoscambio) è una risorsa rinnovabile in rapida diffusione utilizzata per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria attraverso un sistema terreno / sonda / pompa di calore applicabile a qualsiasi tipologia di edificio. GeoInTech s.r.l. metterà a disposizione competenze scientifiche nella determinazione e analisi delle caratteristiche geologiche, idrogeologiche, strutturali e termiche del sottosuolo, in particolare della sua conducibilità (λ) e capacità termica (c). Questi parametri sono in stretta relazione con la litologia, l idrogeologia e le caratteristiche geologiche generali del sottosuolo che possono essere indagate con delle prove in situ, note come test di resa termica (TRT). Un TRT permette di ricavare la conducibilità termica effettiva che integra le caratteristiche geologiche del terreno lungo tutta la colonna della sonda, includendo la presenza eventuale di falde, il tipo di riempimento della perforazione, il fluido termovettore e le caratteristiche della sonda stessa. Attraverso l esecuzione di profili verticali di temperatura durante il test o immediatamente dopo la sua esecuzione si hanno anche indicazioni sul contributo che il singolo intervallo stratigrafico può apportare allo scambio termico. Dalle informazioni ottenute è possibile eseguire una progettazione del campo sonde che raggiunga la massima efficienza rispetto allo scambio termico, che risulti maggiormente vantaggiosa dal punto di vista economico e che abbia un impatto ridotto rispetto alle modificazioni termiche del sottosuolo. L esperienza nel settore del geoscambio è iniziata nel 2007 mediante numerose collaborazioni con aziende private (Geo-net, Energy Resources, Termoidraulica & Sanitaria Gulini ecc.) in progetti co-finanziati dalla Regione Marche che hanno permesso la realizzazione di alcuni impianti con pompa di calore geotermica (ad es. presso il Campus Scientifico Enrico Mattei dell Università di Urbino) e lo studio di soluzioni innovative nel campo dei cementi termici e delle geometrie degli scambiatori verticali. Le attività nel settore della geotermia a bassa entalpia riguardano il rilevamento geologico e strutturale dell area geotermica, l indagine idrogeologica, il dimensionamento e le simulazioni dinamiche del funzionamento dell impianto, l esecuzione del 6

8 TRT, la fase realizzativa del campo geotermico e il suo monitoraggio. La competenza maturata durante le campagne di acquisizione dati svolte in questi anni, ha consentito di approfondire le problematiche legate allo sviluppo di questa fonte rinnovabile mettendone in luce le criticità e al contempo di definire in quali aspetti porre particolare attenzione nel processo d innovazione e sviluppo di tecnologia allo scopo di migliorare tali sistemi. L originalità delle idee che il gruppo ha messo in mostra in questo particolare settore, ha consentito di partecipare con successo a vari concorsi per idee imprenditoriali (ad es. premio ECAPITAL 2011 della Fondazione Marche) e di essere oggetto di particolari attenzioni da parte di alcuni incubatori aziendali (ad es. Jesi Cube). L attività del gruppo è stata oggetto di pubblicazioni divulgative e presentazioni a eventi organizzati da vari enti. Gest s.r.l.s., di cui lo Spin-off Geo.In.Tech. S.r.l. è la naturale prosecuzione di attività, è stata ad esempio selezionata tra le start up innovative nell ambito del convegno Greening Camp tenutosi a Roma nel maggio 2012 in presenza di Corrado Clini, Ministro dell Ambiente. 4.3 Rischi naturali e cartografia tematica La valutazione e la gestione dei rischi naturali rappresenta un settore strategico, anche alla luce del quadro normativo vigente che, riguardo la progettazione geologica, impone una serie di approfondimenti volti alla riqualificazione e messa in sicurezza del territorio e dei beni strutturali ed infrastrutturali. L analisi dei rischi naturali rappresenta, dunque, un settore di sicuro interesse, in considerazione dell elevata vulnerabilità del territorio e delle tipologie strutturali e infrastrutturali obsolete e spesso non conformi a quanto disposto dalle recenti normative. In tale ambito Geo.In.Tech. S.r.l. costituisce un importante punto di riferimento per la qualità e l esperienza acquisita dai soggetti che vi operano, e che, a garanzia di un costante aggiornamento scientifico-tecnologico, partecipano attivamente alle attività di ricerca accademica nello studio di soluzioni innovative da applicare alla valutazione (monitoraggio, prevenzione, mitigazione) dei rischi naturali. Geo.In.Tech. S.r.l. attraverso studi specializzati, monitoraggio con tecniche innovative dei rischi naturali e supporto alla progettazione di sistemi di prevenzione, renderà possibile il trasferimento di know-how altamente specializzato dal mondo accademico al servizio degli enti preposti alla mitigazione dei rischi naturali. La cartografia tematica realizzata in ambiente GIS fornisce delle informazioni su alcuni aspetti di un territorio e sui diversi fenomeni, sia di tipo antropico che fisico, di carattere qualitativo o quantitativo riferiti alla superficie terrestre, così da costituire una cartografia specifica. 7

9 Il prodotto cartografico informatizzato, inoltre, assolve un ruolo chiave nella comprensione dei fenomeni poiché consente una rapida visualizzazione e memorizzazione delle variabili studiate e offre la possibilità, se ben realizzato, di rispondere a più livelli di domanda, favorendo la gradualità della comprensione. 5. Prospettive economiche e mercato di riferimento Le attività proposte da Geo.In.Tech. S.r.l. in materia di geomateriali, interessano tutta la filiera delle materie prime di rilevanza industriale disponibili nei livelli superficiali o crostali poco profondi, dalla multinazionale che distribuisce geomateriali su larga scala, fino al piccolo artigiano che produce materie prime di qualità per il mercato locale. Le attività offerte saranno valide per alcune imprese che hanno capacità di investire nella ricerca di soluzioni innovative per rendere il proprio prodotto migliore e più competitivo rispetto alla concorrenza attualmente sul mercato. Il mercato delle materie prime in ambito economico e industriale in genere si è consolidato negli anni pur con significative fluttuazioni. Nonostante che in cinque anni ( ), il settore delle costruzioni in Italia abbia perso oltre un quarto degli investimenti (27,1% in termini reali), alcune delle principali società del settore hanno investito nel 2012 circa 30 milioni per rinnovare ed espandere le proprie attività di ricerca per l innovazione del prodotto e dei processi produttivi. Questo trend fa pensare che anche nel futuro prossimo (1-3 anni), probabilmente ancora di stagnazione economica, possa essere importante per tale settore produttivo investire in ricerca e sviluppo al fine di presentarsi preparati alla ripresa dell economia. Tra i possibili clienti target sono già state identificate una rosa d imprese a livello nazionale ed internazionale con le quali i proponenti lo spin-off hanno già rapporti di collaborazione scientifica: Colacem, terza società italiana nel settore del cemento che occupa circa 1700 dipendenti (in tre continenti, Europa, Nord Africa e Americhe) e con un fatturato complessivo di oltre 304 milioni di Euro nel 2011; Goldlake Group che opera nel settore aurifero e multi-metallico e possiede concessioni per l estrazione di minerali d interesse industriale ed economico (per es. ferro e oro) in America Latina (Honduras e Argentina); Industrie Pica S.p.A. azienda leader in Italia per la produzione di laterizi, con una gamma ricca e articolata di prodotti, una rete di distribuzione efficiente e capillare e un assistenza che garantisce la migliore consulenza anche nei cantieri. 8

10 Per quanto riguarda l attività dedicata al settore delle georisorse, le attività proposte dallo Spin-off si rivolgeranno alle principali imprese che possiedono expertise per gestire concessioni di aree geotermiche ad alta temperatura, dalle fasi iniziali allo studio di fattibilità, fino alla costruzione di una centrale geotermoelettrica per la produzione di energia elettrica e che, avendo possibilità di investimento in questo settore, potrebbero trarre giovamento nell istaurare rapporti di collaborazione con Geo.In.Tech. S.r.l. per stabilire collaborazioni a vari livelli. Alcune di queste realtà imprenditoriali, che operano a scala globale e con le quali sono già in corso o si potranno stabilire rapporti di vario genere a livello di ricerca ed attività imprenditoriale sono: Enel Green Power Enel Latin America (settore geotermia) (http://www.enelgreenpower.com/it-it/plants/renewable_energy/geothermal/); Magma Energy Italia s.r.l.; Alterra Power Corp (http://www.alterrapower.ca/italy); Lageo (http://www.lageo.com.sv/principal.html). Tra le fonti rinnovabili la geotermia rappresenta solo l 1% della produzione di energia elettrica mondiale, con centrali geotermiche che provvedono a una capacità istallata di circa 72ThW, un incremento di 300 MWe nel solo 2012 ed investimenti globali per circa 500 milioni di euro annui. Si ritiene pertanto che il mercato di riferimento non sia assolutamente saturo ma che anzi possa configurarsi come una grande opportunità per Geo.In.Tech. S.r.l. Il mercato della geotermia a bassa entalpia è invece strettamente legato al settore delle costruzioni e pertanto, i potenziali clienti per questo genere di offerta che Geo.In.Tech. S.r.l. propone ai propri potenziali clienti possono essere individuati in: Istituzioni pubbliche, come Comuni, Regioni e Comunità montane interessate alle risorse rinnovabili per sostenere i fabbisogni energetici di scuole, palestre, impianti sportivi, uffici e per quelle piccole realtà (aree rurali) che non sono ancora servite dalla rete gas; imprese del settore o privati nell'ambito di nuove costruzioni o di ristrutturazione di edifici esistenti, interessate a coniugare efficienza e risparmio energetico che il sistema a geoscambio può fornire. Lo sviluppo di nuove geometrie per gli scambiatori geotermici (sonde), di miscele cementizie ad alta conducibilità e di materiali innovativi, si rivolge alle aziende consolidate nel settore da anni nella vendita di sonde geotermiche, a costruttori edili particolarmente sensibili al tema della sostenibilità ambientale e della bio-architettura. I miglioramenti apportabili alla tecnologia 9

11 attualmente in uso, infatti, potrebbero consentire alle aziende leader di fornire soluzioni ancor più vantaggiose ai propri clienti, andando di conseguenza ad aumentare il proprio fatturato. La potenza termica installata nel 2010 da fonte geotermica a bassa entalpia è stata di circa 1000 MWt, con una produzione lorda di energia di 1200 Tj/a e un abbattimento delle emissioni di CO 2 pari a circa 800 KTonn/a. Assumendo un modello di sviluppo cautelativo, nel 2015 la potenza aumenterà a 1560 MWt, per arrivare a 2510 MWt nel 2020 ed, infine, a 7400 MWt nel Questo scenario indica che in meno di vent anni l energia termica prodotta da fonte geotermica a bassa entalpia potrebbe aumentare fino al 740%. Nel settore della valutazione, gestione e mitigazione dei rischi naturali, lo Spin-off si propone come partner tecnologico al servizio di Pubbliche amministrazioni. Geo.In.Tech. S.r.l., oltre ad essere in grado di implementare soluzioni avanzate in ambito geologico, garantisce capacità organizzative, logistiche e tecniche di una grande struttura, anche in termini di risorse umane e infrastrutturali, essendo, pertanto, in grado di esercitare funzioni di coordinamento e gestione in progetti di medio-ampio respiro, su aree vaste, alla cui realizzazione possano partecipare, anche professionisti del settore. Tra i possibili clienti target a livello locale, sono stati identificati Enti con cui i soci dello Spin-off hanno rapporti di collaborazione scientifica e/o professionale. Nell ambito della Regione Marche: Autorità di Bacino Regionale; Posizione di Funzione Informazioni Territorio-Ambiente e Piano Paesaggistico; Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile centro funzionale multi rischi; A.A.T.O. (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale); Provincia di Pesaro e Urbino; Comunità Montane; Comuni. 6. I competitors Le competenze geologiche necessarie al corretto approccio scientifico e metodologico per lo sfruttamento dei geomateriali di importanza industriale ed economica, sono proprie dei componenti di Geo.In.Tech. S.r.l. e, a livello locale (Provincia e Regione Marche), sono presenti poche realtà imprenditoriali in grado di garantire lo stesso know-how. D'altro canto rivolgendo la propria offerta a compagnie multinazionali vanno citate tra i possibili concorrenti alcuni Spin-off universitari extraregionali operanti nel campo delle Scienze 10

12 geologiche e ambientali. Sebbene sia importante la concorrenza delle suddette realtà, l'offerta molto specializzata proposta da Geo.In.Tech. S.r.l. ha tutte le capacità di concorrere alla pari con quella delle altre realtà già presenti sul mercato. Quello dei geomateriali e delle materie prime, seppure con fluttuazioni di mercato è un settore relativamente consolidato, tale da rendere non solo auspicabile ma anche probabile la possibilità di ritagliarsi, inizialmente, una nicchia di mercato a livello nazionale per poi affermarsi a livello internazionale. Nell area di sviluppo legata alla geotermia ad alta entalpia, in considerazione del fatto che le concessioni per lo sfruttamento di tale risorsa sono circoscritte solo ad areali con specifiche caratteristiche geologiche, Geo.In.Tech. S.r.l. trova, nei concorrenti che insistono geograficamente nelle immediate vicinanze di aree geotermiche i più quotati competitors, oltre che alle grandi multinazionali operanti nel settore, le quali potrebbero però instaurare rapporti di collaborazione fattiva con Geo.In.Tech. S.r.l. come già avvenuto in passato per alcuni soci dello Spin-off con Enel Latin America. I competitors che Geo.In.Tech. S.r.l. affronterà nel mercato della geotermia a bassa entalpia (geoscambio) sono, solo in senso lato, le aziende che realizzano impianti di questo tipo poiché lo Spin-off non si propone, come core business quello di realizzare impianti, bensì quello di partecipare al processo d innovazione tecnologica del sistema di geoscambio. Il team aziendale si prefigge, inoltre, di arrivare alla possibilità di diventare un organo che, dall alto dell esperienza maturata dai soci in anni di ricerca universitaria, possa garantire la corretta realizzazione di tali installazioni e la loro rispondenza a criteri di qualità elevati. Numerosi sono i tentativi di aziende sia italiane che estere di apportare innovazioni alla geometria degli scambiatori geotermici, alla qualità dei materiali che compongono l apparato, alle malte cementizie di riempimento e al processo di dimensionamento e progettazione, per garantire la massima efficienza del sistema, diminuendo i costi di messa in opera. Le ricerche già avviate da Geo.In.Tech. S.r.l. (ex GEST s.r.l.s.) nel campo della ricerca e sperimentazione di geometrie e materiali per le nuove sonde geotermiche permettono di garantire migliori prestazioni ed efficienza energetica che potrebbero portare a uno o più brevetti. Alcuni dei principali competitors in questo ambito sono: Energy Resouces S.p.A. con sede ad Ancona. Ha realizzato e testato una tipologia di sonda in polietilene a spirale che unisce, a detta dell azienda, un elevata superficie di scambio di calore con il terreno, a perforazioni a profondità ridotte, di circa metri. Purtroppo 11

13 le prime applicazioni di tali scambiatori non hanno fornito all azienda i risultati sperati presentando una serie di inconvenienti nel funzionamento. Geo-net s.r.l. con sede a Imola. Azienda affermata nella progettazione e realizzazione d impianti geotermici a bassa entalpia operante sul mercato dal L azienda è stata già partner dell Università degli Studi di Urbino nella realizzazione di progetti in ambito geotermico ai quali hanno partecipato gran parte dei soci dello Spin-off; Geotermica Saval s.r.l. con sede a Verona. Ha sviluppato una tipologia di sonde geotermiche verticali coassiali, costruite in acciaio e assemblabili in cantiere. Tali tubi garantiscono un efficiente scambio termico con il terreno e pertanto richiedono una lunghezza inferiore di metri lineari di perforazione; queste sonde verticali coassiali sono tuttavia piuttosto onerose poiché sono realizzate in acciaio e la loro durabilità nel sottosuolo è compromessa in un ambiente elettrolitico come il terreno; Rehau S.p.A., azienda tedesca leader nella produzione e distribuzione di sonde geotermiche verticali per impianti geotermici a bassa temperatura. Con riferimento esclusivo al mercato italiano, la stessa azienda nel 2009 ha venduto metri lineari di sonde geotermiche verticali (circa 800 sonde geotermiche considerando una lunghezza standard di 100 metri). Nel 2010 le vendite di REAHU sono quasi raddoppiate con metri lineari di sonde vendute (circa 1500 sonde verticali); Nel settore della valutazione, mitigazione e gestione dei rischi naturali, GeoInTech s.r.l. non si troverà in concorrenza, a livello locale (Provincia e Regione), con realtà simili di Spin-off. Nell Italia centro-settentrionale vanno però citati tra i possibili competitors alcuni spin-off universitari operanti nel campo delle Scienze geologiche e ambientali come ad esempio Nhazca s.r.l. Natural Hazards Control and Assessment, Spin-off Accademico dell Università di Roma La Sapienza, CGT spin-off GROUP, una società Spin-off dell'università degli Studi di Siena o Neos S.r.l. (Near Earth Observation Services) Spin-off dell'università degli Studi di Padova. Quello della valutazione e gestione dei rischi naturali è, purtroppo, un settore che, in Italia necessita e necessiterà negli anni a venire, di studi sulla prevenzione e monitoraggio dei rischi naturali ed in quest ottica la presenza di più soggetti operanti in questo ambito non può che rappresentare un valore aggiunto per la corretta gestione del territorio nazionale. 7. Assetto societario Forma giuridica: Società a responsabilità limitata. Denominazione: Geo.In.Tech. S.r.l. 12

14 Sede: È previsto che Geo.In.Tech. S.r.l. abbia sede legale a Mercatale di Sassocorvaro (PU) all'indirizzo risultante dall apposita iscrizione eseguita presso il Registro delle Imprese ai sensi dell'art.111 ter. disp.att. cod.civ. La Società avrà anche una sede operativa sita in Urbino presso il Campus Scientifico Enrico Mattei. Statuto e meccanismi di governance: Il dettaglio delle regole societarie è specificato nello statuto societario e al presente Business Plan. Capitale sociale: Euro ,00. Il capitale sociale sarà versato per il 25% all atto della costituzione e per il restante 75% nel corso della prima assemblea dei soci o comunque entro un anno dalla data di costituzione della società. Soci: 18% Dr. Alessandro Blasi (Dottore di Ricerca in Scienze della Terra presso l Università di Urbino, XXIV ciclo); 18% Dr. Stefano Del Moro (Dottore di Ricerca in Scienze della Terra presso l Università di Urbino, XX ciclo, attualmente assegnista di ricerca); 18% Dr. Filippo Piscaglia (Dottore di Ricerca in Scienze della Terra presso l Università di Urbino, XXII ciclo); 18% Prof. Alberto Renzulli (Professore Associato dell Università di Urbino, GEO/07); 18% Prof. Francesco Veneri (Ricercatore dell Università di Urbino, GEO/05); 10% Università di Urbino (conferimento di beni riconosciuti in 2 monitor ed un computer attualmente siti nella stanza 123 del DiSTeVa acquistati nel 2013 e del valore stimato di euro; come previsto dall Art.4, comma 2 del Regolamento per la costituzione di Spin- Off dell Università di Urbino e Decreto Rettorale n.259 del 5 giugno 2013). 7.1 Ruolo dei Professori e Ricercatori coinvolti Il personale docente e ricercatore collaborerà allo Spin-off fornendo la propria attività lavorativa fino ad un massimo di 8 ore settimanali durante i 3 anni d incubazione, fermo restando il rispetto delle norme in materia di autorizzazione a incarichi extra istituzionali (D.R. n. 18/2012 del : Regolamento per il rilascio di autorizzazioni al personale docente e ricercatore a tempo pieno per lo svolgimento di incarichi esterni retribuiti ). Tali attività saranno, quindi, compatibili con i loro compiti istituzionali e si atterranno al decreto n. 242 del 17 ottobre 2011 sul regolamento adottato del Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca per la definizione dei criteri di partecipazione di professori e ricercatori universitari a società aventi 13

15 caratteristiche di Spin-off o Start up universitari, in attuazione di quanto previsto all art. 6, comma 9, della legge 30 dicembre 2010, n Organi La società sarà amministrata da un Consiglio di Amministrazione con le modalità di cui agli articoli 2257 e 2258 del codice civile. Gli amministratori sono nominati dall'assemblea che è validamente costituita e delibera con le maggioranze previste dalla legge, vale a dire con un numero di voti pari alla metà del capitale sociale. L Università degli Studi di Urbino Carlo Bo per mezzo del Dipartimento DISTeVA ha diritto di nominare almeno un componente del Consiglio di Amministrazione. Gli amministratori possono essere scelti anche fra i non soci, sono rieleggibili e durano in carica per il tempo che sarà determinato all'atto della nomina, anche a tempo indeterminato o sino a dimissioni o revoca, anche senza giusta causa. In quest'ultimo caso, gli amministratori non hanno diritto a risarcimento danni. Non possono essere nominati amministratori, e se nominati decadono dal loro ufficio, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all art.2382 del codice civile. 8. Disciplina dei rapporti tra lo Spin-off e il Dipartimento La convenzione che sarà sottoscritta tra il DiSTeVA e Geo.In.Tech. S.r.l. dopo la costituzione della società regolerà i rapporti tra le parti nella fase d incubazione dello Spin-off (3 anni secondo l Art.5, comma 4 del Regolamento per la costituzione di Spin-off dell Università di Urbino; Decreto Rettorale n.259 del 5 giugno 2013). Per favorire le attività dello Spin-off, la convenzione prevederà per i primi tre anni (fase d incubazione) la concessione, da parte del DiSTeVA alla società, dell uso a titolo gratuito di un locale, del Campus Scientifico Enrico Mattei e delle pertinenze utili allo svolgimento delle attività (arredamento, stampante, fax, scanner, pc con monitor, telefono), da adibire a sede operativa locale della società. L Ateneo permetterà l accesso ai locali e alle attrezzature del personale della Società o operante per conto di essa, il cui elenco sarà debitamente trasmesso dalla Società medesima, con le stesse regole vigenti per il personale universitario. La Società porrà in essere tutte le misure idonee ad assicurare la piena attuazione di quanto disposto dalla vigente normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D. Lgs. 14

16 n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni e dalle disposizioni previste in materia dall Ateneo. La convenzione tra le parti disciplinerà le norme di utilizzo da parte della Società della dicitura Spin-off dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e del logo dell Ateneo, per un periodo di tre anni rinnovabile e per le finalità previste dall oggetto sociale di Geo.In.Tech. S.r.l. Lo Spin-off, inoltre, che nelle fasi iniziali avrà una struttura organizzativa leggera, s impegnerà in convenzione a reperire le ulteriori professionalità necessarie alla sua attività anche tra i laureati, i dottorandi e i dottori di ricerca del Dipartimento DISTeVA con lo scopo di svolgere una funzione di ponte tra il percorso universitario e il mondo del lavoro e anche per favorire un futuro cambio generazionale tra i quadri e dirigenti della costituenda Società; il DiSTeVA, dal canto suo, destinerà quota parte degli utili derivanti da commesse dello spin-off al finanziamento di assegni di ricerca e/o di borse di dottorato. 15

17 8.1 La proprietà intellettuale La proprietà intellettuale dei risultati della ricerca conseguiti dallo Spin-off, posteriori alla sua costituzione, appartiene allo Spin-off medesimo. Per un periodo di cinque anni dalla nascita dello spin-off, l Università potrà richiedere, per le sue attività di ricerca/didattica, licenza d uso gratuita. Il trasferimento di proprietà intellettuale brevettata o non brevettata dall Università allo Spin-off può avvenire solo sulla base di accordi di licenza o cessione formulati a fronte di una specifica proposta economica, in relazione alla quota di diritti detenuti dall Università. 16

18 9. Piano economico-finanziario 9.1 Premessa Nei successivi paragrafi viene presentato il piano economico-finanziario di GeoInTech s.r.l. ipotizzato per i primi 3 anni di esercizio (incubazione dello Spin-off). Si evidenzia che le proiezioni sono eseguite in maniera semplificata (ad es. l IVA che dovrà essere versata viene considerata come partita di giro). Inoltre i tassi su c/c attivi e sui passivi sono considerati rispettivamente 1% e 9%. Non è prevista alcuna ripartizione degli utili tra i soci nei primi 3 anni di esercizio. 9.2 Piano Commerciale Data la variegata tipologia di offerta di Geo.In.Tech. S.r.l. (Cap. 4), è difficoltoso ipotizzare la quantità di commesse annue, la loro tipologia ma soprattutto il loro valore. Per far fronte a tale incertezza si è scelto di realizzare il piano delle vendite mantenendo un approccio decisamente conservativo, anche se i contatti già instaurati con i potenziali clienti ed i trend di crescita di aziende con tipologia di offerta comparabile lasciano sperare ad un numero di commesse maggiore di quello presentato. Il piano dei ricavi (Tab ) illustra che al primo anno sono previste un numero modesto di commesse per lo più di piccola entità; con l'affermarsi sul mercato s ipotizza un aumento delle commesse o un eventuale incremento dell'entità dei singoli lavori. I ricavi previsti dalla voce "Geotermia a bassa entalpia" sono per lo più imputabili alla distribuzione degli innovativi scambiatori di calore di cui al capitolo 2 e solo nel terzo anno per la progettazione d impianti geotermici. Tab Piano dei ricavi Anno 1 Anno 2 Anno 3 Geomateriali 20,000 25,000 40,000 Geotermia ad alta entalpia 20,000 30,000 50,000 Geotermia a bassa entalpia 30,000 45,000 60,000 Rischi naturali 30,000 80,000 70,000 Cartografia tematica 0 40,000 70,000 Totale ricavi 100, , ,000 Tasso di crescita annuo % 31.82% Tra le spese imputabili all'area commerciale avranno sicura importanza le spese di marketing (Tab ). Oltre al sito web, che fungerà da vetrina dell'azienda, i rapporti con i futuri clienti verranno instaurati grazie alla partecipazione a fiere e congressi sia nazionali che internazionali. 17

19 Tra le nuove attività promozionali previste si ritiene che l'organizzazione di corsi specifici ed altamente qualificanti avrà sicuramente un ruolo importante nell'affermarsi sul mercato ed all'attenzione di possibili clienti target. Tab Piano dei costi di marketing Anno 1 Anno 2 Anno 3 Sito Web Fiere, mostre o congressi 1,000 3,000 3,000 Attività promozionali 3,000 7,000 7,000 Totale mercato Italia 4,500 10,050 10,050 Incidenza sul fatturato Italia 4.50% 4.57% 3.47% 9.3 Piano degli Investimenti Il Piano degli Investimenti (Tab ) e il successivo Piano dei costi di Struttura (Cap. 9.4) sono stati redatti nell'ipotesi che l'università di Urbino permetta allo Spin-off di usufruire delle strutture dell'università nella misura in cui sta già ospitando il personale strutturato e non strutturato che faranno parte dello Spin-off; pertanto i costi relativi all'affitto di uffici, all'uso di laboratori ed al consumo di elettricità, ma anche le spese relative all'acquisto di mobili e arredi, stampanti e computers sono stati ipotizzate pari a zero. Non viene previsto acquisto di hardware al primo anno in quanto sono stati individuati beni informatici del valore di euro che potranno coprire la quota di capitale sociale spettante all'università. Viene previsto, comunque, l'acquisto di hardware dal secondo anno di attività e di licenze software sin dal primo, che verranno ammortizzate con quota al 25% (Tab ). Tra gli investimenti immateriali oltre alle spese di costituzione è preventivata una quota annuale per frequentare corsi di specializzazione (ammortizzati al 20%). Tab Investimenti materiali Anno 1 Anno 2 Anno 3 Hardware *0 2,000 4,000 Software 4,000 7,000 7,000 Mobili e arredi Impianti Macchinari Totale investimenti materiali 4,000 9,000 11,000 Tab Investimenti immateriali Anno 1 Anno 2 Anno 3 Spese di costituzione 2, Corsi e seminari d'aggiornamento 1,000 2,000 2,000 Totale investimenti immateriali 3,000 2,000 2,000 Totale investimenti 7,000 11,000 13,000 18

20 Tab Quota ammortamento Anno 1 Anno 2 Anno 3 Hardware ,500 Software 1,000 2,750 0 Mobili e arredi Impianti Macchinari Spese di costituzione Corsi e seminari d'aggiornamento ,000 Totale ammortamenti 1,600 4,250 2, Piano dei costi di Struttura Il piano dei costi di Struttura include il piano del personale e dei costi operativi di gestione ed è stato studiato in funzione del ruolo dei soci all'interno dell'università (personale strutturato e non strutturato). I soci strutturati in funzione della loro attività di gestione dei clienti e supervisione dei prodotti ed in relazione al limitato impegno lavorativo sono contemplati nell'area amministrativa; si evidenzia inoltre un decremento dell'attività lavorativa dei suddetti nel corso dei 3 anni di incubazione dello Spin-off. I soci non strutturati all'interno dell'università saranno coinvolti in maniera più intensa nel processo produttivo secondo le rispettive competenze e le commesse in corso d'opera (Tab ). Si prevede inoltre di poter assumere dipendenti già dal secondo anno di attività. Le spese operative relative alle commesse previste evidenziano l'importanza dell'area tecnico-produttiva all'interno di Geo.In.Tech. S.r.l. (Tab ) e analizza le risorse per le consulenze, spese per indagini o campionamenti e l'utilizzo di laboratori esterni. Per mantenere il carattere innovativo che si prefigge l'azienda sono ipotizzati dal secondo anno l'acquisto in leasing di eventuale strumentazione/macchinari (Tab ). Tab Piano del Personale Anno 1 Anno 2 Anno 3 Personale amministrativo/commerciale costo annuo cadauno 10,000 9,000 8,000 Costo personale amministrativo 20,000 18,000 16,000 Personale tecnico/produttivo costo annuo cadauno 16,000 24,000 26,000 Costo personale tecnico produttivo 48,000 96, ,000 Costo del personale 68, , ,000 19

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la

Gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: favorire la diffusione della cultura imprenditoriale dei ricercatori, in modo che la REGIONE PIEMONTE BOLLETTINO UFFICALE N. 40 DEL 8/10/2009 Finpiemonte S.p.A. - Torino Avviso ad evidenza pubblica - Progetto Sovvenzione Globale "Percorsi integrati per la creazione di imprese innovative

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

INDICE COSA CHI PERCHE' QUANDO COME. Che cos'è uno Spin Off. Gli attori dello Spin Off. Perché creare uno Spin Off. L'idea imprenditoriale

INDICE COSA CHI PERCHE' QUANDO COME. Che cos'è uno Spin Off. Gli attori dello Spin Off. Perché creare uno Spin Off. L'idea imprenditoriale INDICE COSA Che cos'è uno Spin Off CHI Gli attori dello Spin Off PERCHE' Perché creare uno Spin Off QUANDO L'idea imprenditoriale COME La procedura per la creazione e l'avvio di uno spin Off Come realizzare

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano Il piano economico-finanziario Ruolo e inquadramento dello strumento Il piano economico-finanziario (PEF) costituisce una parte di un più ampio strumento di formalizzazione di un idea imprenditoriale :

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015 AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Percorsi integrati per la creazione d imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche alle imprese innovative che intendono avviare

Dettagli

Regolamento per gli Spin Off accademici dell Università degli Studi di Genova

Regolamento per gli Spin Off accademici dell Università degli Studi di Genova Regolamento per gli Spin Off accademici dell Università degli Studi di Genova Art.1 Spin off accademico 1. Il concetto di spin off è stato introdotto nella legislazione riguardante il mondo della ricerca,

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

Programma Operativo Regionale della Campania 2007-2013 Obiettivo Operativo 5.2 Regime di Aiuti per l Innovazione Organizzativa, di Processo e di Prodotto mediante l I.C.T. RELAZIONE TECNICO-ECONOMICA IMPRESA

Dettagli

ReFIMED. Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo

ReFIMED. Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo ReFIMED Ricerca e finanza d impresa nel Mediterraneo Finanza agevolata Finanza ordinaria e servizi finanziari alle PMI Comunicazione e Sviluppo Commerciale Formazione Sistemi per la Qualità ReFIMED è vicina

Dettagli

Executive summary della nuova normativa sulle startup

Executive summary della nuova normativa sulle startup Executive summary della nuova normativa sulle startup Dicembre 2012 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente Ulteriori

Dettagli

I LABORATORI DELLA SOSTENIBILITA TECNOLOGICA

I LABORATORI DELLA SOSTENIBILITA TECNOLOGICA I LABORATORI DELLA SOSTENIBILITA TECNOLOGICA La sostenibilità ambientale è un impegno che necessita dell impegno di tutti. L edilizia, pubblica e privata, necessita di operatori specializzati che affianchino

Dettagli

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine). Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina

Dettagli

Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche

Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche Convegno ASSISTAL Innovazione, tecnologia e sviluppo sostenibile del territorio: Le pompe di calore geotermiche Ing. Domenico Savoca Regione Lombardia, Direzione Generale Qualità dell Ambiente Rho, 14

Dettagli

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Ravenna, 26 Settembre 2012 Tiziano Terlizzese NIER Ingegneria S.p.A. IL RAGGRUPPAMENTO La rete di imprese è composta da 3 PMI con un alta propensione

Dettagli

MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO

MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO DI COSTITUZIONE DI SPIN OFF E START UP ACCADEMICI DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Fasi

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012

LA GEOTERMIA. Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità. Trieste, 24 ottobre 2012 LA GEOTERMIA Carlo Tricoli, ENEA - Studi e Strategie Servizio Prospettive Tecnologiche per la Sostenibilità Trieste, 24 ottobre 2012 1 CONTENUTO SITUAZIONE INTERNAZIONALE SCENARI E PREVISIONI IEA INVESTIMENITI

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ECAPITAL 2016 PERCORSO DI FORMAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DOTT. CARLO SCIDA Guida alla compilazione del Business Plan ASPETTI GENERALI L orizzonte temporale previsto

Dettagli

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia

Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Let s Start: Introduzione a Smart&Start Italia Che cos è Smart&Start Italia? Smart&Start Italia è l incentivo che supporta le start-up innovative che operano su tutto il territorio nazionale L obiettivo

Dettagli

MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO

MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO DI COSTITUZIONE DI START UP E START UP DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Fasi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER TEMPORARY MANAGER Il Business Plan Temporary Manager La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes Che cosa e e a cosa serve E un documento volto

Dettagli

RELAZIONE TRASPARENZA. Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39

RELAZIONE TRASPARENZA. Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 RELAZIONE DI TRASPARENZA Per l esercizio al 31 dicembre 2014 Pubblicata ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 INDICE 1. Forma giuridica, struttura proprietaria e di governo 2. Rete di

Dettagli

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private.

Chi siamo. vettori energetici (elettrico, termico ed energia prodotta da fonti tradizionali e rinnovabili) presenti nelle aziende pubbliche e private. Chi siamo Nata nel 1999, Energy Consulting si è affermata sul territorio nazionale fra i protagonisti della consulenza strategica integrata nel settore delle energie con servizi di Strategic Energy Management

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sul controllo di gestione ed è articolato in una parte obbligatoria e tre

Dettagli

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO 5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO RAT - Linea d indirizzo Rapporti con il territorio Missione, visione e valori dell Ateneo: La Linea d indirizzo Rapporti con il territorio

Dettagli

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.). Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere

Dettagli

Programmazione triennale 2010/2012

Programmazione triennale 2010/2012 Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ATENEO Programmazione triennale 2010/2012 L Università degli Studi di Firenze tradizionalmente

Dettagli

Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo

Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo La Forza della Società Consortile Magie Del Fattore srl Mission 1 Il tema della produzione di energia e dell uso efficiente della stessa è spesso al centro

Dettagli

Energy Management DI PRIMO LIVELLO

Energy Management DI PRIMO LIVELLO Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO A PORDENONE Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO Il Master si propone nel territorio in risposta alla

Dettagli

L inquadramento teorico

L inquadramento teorico I preventivi economicofinanziari L inquadramento teorico Università di Pisa Le previsioni economiche: i ricavi di vendita Solitamente la prima variabile ad essere stimata corrisponde ai ricavi di vendita

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up

Dettagli

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature)

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Modello A (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Ragione sociale dell impresa o Titolo del progetto imprenditoriale BUSINESS PLAN per l accesso

Dettagli

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali azienda/fornitori circuiti: flussi fisico tecnici ed economici (in entrata) flussi monetari-finanziari (in uscita) settore fisico-tecnico

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO

Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO ALLEGATO B Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO 1- Dati identificativi del Programma di investimento Titolo del Programma Acronimo Denominazione Beneficiario (in caso di aggregazione

Dettagli

Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO

Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO Prot. n. 05798-03 del 03.07.2014 EMANAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DI SPIN-OFF DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo; VISTO il Regolamento

Dettagli

Efficienza con sistemi ibridi e soluzioni di energy e fuel storage

Efficienza con sistemi ibridi e soluzioni di energy e fuel storage Efficienza con sistemi ibridi e soluzioni di energy e fuel storage Concorso Efficienza con sistemi ibridi e soluzioni di energy e fuel storage Soluzione ibrida: Vitocaldens 222-F Obiettivo I dispositivi

Dettagli

INGEGNERIA PER L AMBIENTE

INGEGNERIA PER L AMBIENTE Studio associato di ingegneria per l ambiente INGEGNERIA PER L AMBIENTE E PER IL RISPARMIO ENERGETICO professionisti per l impresa e per i suoi obiettivi sostenibilità ambientale risparmio ed efficienza

Dettagli

PREMIO. AGRIstart up. I edizione 2011. Regolamento

PREMIO. AGRIstart up. I edizione 2011. Regolamento PREMIO AGRIstart up I edizione 2011 Regolamento ART. 1 - DEFINIZIONE E OBIETTIVI DELL INIZIATIVA Il Premio AgriStart Up (di seguito il Premio ), promosso e organizzato da Agriventure S.p.A, è una competizione

Dettagli

Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia

Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia Criticità e possibili azioni per lo sviluppo del mercato della geotermia in Italia GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA: è davvero sostenibile? Sostenibilità ambientale: Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che

Dettagli

un insieme di discipline che consentono di conoscere Terra e formano la figura professionale del geologo

un insieme di discipline che consentono di conoscere Terra e formano la figura professionale del geologo SCIENZE GEOLOGICHE 13-1414 Febbraio 2014 Legnaro-Agripolis SCIENZE GEOLOGICHE LAUREA DI 1 LIVELLO LAUREA MAGISTRALE Geologia e Geologia Tecnica (2 anni) DOTTORATO DI RICERCA Scienze della Terra (3 anni)

Dettagli

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative Agenda Approccio al processo innovativo Spin Off della ricerca e Start Up innovative Il Business Plan (analisi critica di un idea

Dettagli

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014.

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 101 02.04.2014 Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie E stata pubblicata dal

Dettagli

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA 1 PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 Premessa Le recenti iniziative varate dal Governo per il riordino del sistema camerale

Dettagli

Perugia 30 Novembre 2012. Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione

Perugia 30 Novembre 2012. Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione Perugia 30 Novembre 2012 Le Politiche industriali della Regione Umbria: nuove misure di incentivazione Direzione Regionale Programmazione, Innovazione e Competitività dell Umbria Coordinamento Area Imprese

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI

START-UP INNOVATIVA SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI ! SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI CONTABILI START-UP INNOVATIVA! Adempimenti amministrativi ed informazioni legali sulle nuove imprese dedicate all innovazione! (Legge

Dettagli

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014 COLFERT S.P.A. Sede legale: VIA DEI MILLE N. 32 - FRESCADA PREGANZIOL (TV) Iscritta al Registro Imprese di TREVISO C.F. e numero iscrizione: 00401460266 Iscritta al R.E.A. di TREVISO n. 120644 Capitale

Dettagli

START CUP LAZIO 2011

START CUP LAZIO 2011 START CUP LAZIO 2011 COMPETIZIONE LOCALE CONNESSA AL WORKING CAPITAL - PNI 2011 PREMIO NAZIONALE PER L INNOVAZIONE AVVISO Articolo 1 Definizione dell'iniziativa Il Concorso è una competizione tra progetti

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA SOMMARIO 1 LA FINANZIABILITÀ DEL PIANO...I 2 I CONTI ECONOMICI DI PREVISIONE...V 3 STATO PATRIMONIALE...VII 4 FLUSSI DI CASSA... VIII 5 UNO SCENARIO

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia. di Massimo Lazzari (*) Tecniche Turnaround Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Bologna ed il caso Alta Tecnologia Italiana SpA di Massimo Lazzari (*) Prosegue la serie di 10 contributi dedicati al turnaround come

Dettagli

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag.

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1 Il Gruppo e le sue attività pag. 2 L organizzazione del network pag. 5 Le partnership commerciali pag.

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Modificato con D.R. n. 1033 2013 Prot. n 24843 del 10.07.2013 REGOLAMENTO MASTER

Dettagli

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO ALLEGATO 5 - Pag. 1 di 9 Per le imprese di nuova costituzione (ovvero quelle costituite o che hanno avviato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione al Fondo di Garanzia

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

Le operazioni di gestione. Prof.ssa Paola Orlandini

Le operazioni di gestione. Prof.ssa Paola Orlandini Le operazioni di gestione Prof.ssa Paola Orlandini 1 La gestione è un sistema di operazioni economiche messe in atto dal soggetto conomico per il raggiungimento del fine aziendale 2 Come coordinazione

Dettagli

Eni: Bilancio Consolidato e Progetto di Bilancio di Esercizio 2014

Eni: Bilancio Consolidato e Progetto di Bilancio di Esercizio 2014 Eni: Bilancio Consolidato e Progetto di Bilancio di Esercizio 2014 Convocazione dell Assemblea degli Azionisti Bilancio consolidato: utile netto di 1,29 miliardi; Bilancio di esercizio: utile netto di

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato B alla delibera n. 380/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a) l ambito dell intervento regolamentare proposto, con particolare

Dettagli

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Dettagli

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI.

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. IL GRUPPO ERG UNA REALTÀ MULTIENERGY DA OLTRE 70 ANNI IL GRUPPO ERG È UN PUNTO DI RIFERIMENTO NEL MERCATO ENERGETICO ITALIANO Il Gruppo, dal 2002, si è articolato in

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Aprile 2013) 1/373 Sperimentale secondo le modalità previste dalla Comunicazione

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

SCHEDA IMPRENDITORIALE

SCHEDA IMPRENDITORIALE SCHEDA IMPRENDITORIALE A. INFORMAZIONI ANAGRAFICHE 1. Denominazione dell impresa: 2. Natura giuridica: Srl Snc Sas Spa Cooperativa altro (specificare): 3. Sede legale (Via/Piazza e numero civico, Comune,

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015 Start Up Innovative -Le imprese fanno sistema Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 START UP E INCUBATORI Il Decreto Sviluppo (179/2012), introducendo

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI START UP E START UP DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO

REGOLAMENTO IN MATERIA DI START UP E START UP DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO REGOLAMENTO IN MATERIA DI START UP E START UP DI RICERCA DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Emanato con D.R. n. 421 del 6 luglio 2015 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione e definizioni... 2 Art. 2

Dettagli

3.2 ANALISI DELLA CONCORRENZA Riferimento al prodotto/servizio offerto ed ai collegati prodotti sostitutivi

3.2 ANALISI DELLA CONCORRENZA Riferimento al prodotto/servizio offerto ed ai collegati prodotti sostitutivi MODELLO DI BUSINESS PLAN Schema esemplificativo per la redazione del piano d impresa 1) CURRICULUM VITA DEI PROPONENTI O SOCI DELL IMPRESA 2) DESCRIZIONE DEL PROGETTO 2.1 DESCRIZIONE ANALITICA DEL PRODOTTO/SERVIZIO

Dettagli

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale

PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale PARTNER DI PROGETTO Il raggruppamento dei soggetti attuatori è altamente qualificato. Da una parte, la presenza di quattro aziende del settore ICT garantirà, ognuna per le proprie aree di competenza, un

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO DIVISIONE RICERCA E RELAZIONI INTERNAZIONALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO DIVISIONE RICERCA E RELAZIONI INTERNAZIONALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO DIVISIONE RICERCA E RELAZIONI INTERNAZIONALI Ufficio Brevetti e della Proprietà Intellettuale Via Bogino 9-10124 Torino Tel. 011-670.4374/4381/4170 Fax 011-670.4436 ufficio.brevetti@unito.it

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile Perché comunicare il Turismo Sostenibile La Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano-Bicocca attiverà nel biennio 2013-2014 la seconda edizione del master di primo livello Comunicare

Dettagli

Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia

Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia Linee guida strategiche e policy operativa in tema di promozione della nuova imprenditorialità e Spin-off nell Università degli Studi di Brescia maggio 2014 - ver.2.2 Indice 1. Premessa 2. Panorama normativo

Dettagli

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative

Dettagli

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Dettagli

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara

Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Competitività, sistema produttivo e infrastrutture. Il caso di SIPRO Agenzia per lo sviluppo Ferrara Gabriele Ghetti, Presidente Piacenza, 27 ottobre 2005 Profilo Soci SIPRO è una Società per Azioni, con

Dettagli

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE P.O.R. ABRUZZO Ob. 3 2000-2006 ALLEGATO PER LL.RR. 143/95 E 96/97 136/96-55/98 ANNUALITA MISURA / AZIONE (*) L.R. ART. (*) - Azione D3.1 per le LL.RR. 136/96 e 55/98

Dettagli

Progetto Atipico. Partners

Progetto Atipico. Partners Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite

Dettagli

La dimensione economico finanziaria del business plan. Davide Moro

La dimensione economico finanziaria del business plan. Davide Moro La dimensione economico finanziaria del business plan Davide Moro I prospetti economico finanziari Da cosa è costituito un prospetto economicofinanziario Un preventivo economico-finanziario completo richiede

Dettagli

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara

MODULO DI MARKETING. Università di Ferrara MODULO DI MARKETING Università di Ferrara 1 Lezione 2 DALLA STRATEGIA AL BUSINESS PLAN Università di Ferrara 2 Sommario Comprendere il ruolo e la funzione del BP Analizzare la struttura-tipo di un BP Analizzare

Dettagli

Biblioteca di Telepass + 2 o biennio TOMO a

Biblioteca di Telepass + 2 o biennio TOMO a UNITÀ B La gestione e i suoi risultati: il patrimonio e il reddito Biblioteca di Telepass + 2 o biennio TOMO a La gestione delle aziende di produzione: settori e profili di analisi Documento Esercizi Operazioni

Dettagli