DOPO L ATTO PRIMO. Intervento cofinanziato dall U.E. - F.E.S.R. POR Puglia 2000/2006 Misura 6.2 Azione c) Progetto Avanzare - Codice 27.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOPO L ATTO PRIMO. Intervento cofinanziato dall U.E. - F.E.S.R. POR Puglia 2000/2006 Misura 6.2 Azione c) Progetto Avanzare - Codice 27."

Transcript

1 DOPO L ATTO PRIMO Intervento cofinanziato dall U.E. - F.E.S.R. POR Puglia 2000/2006 Misura 6.2 Azione c) Progetto Avanzare - Codice 27 energym business plan bp_energym uso documento: pubblico Redatto da: garuccio Carlo, terranova Lucia Monica Verificato da: approvato da: project manager vito manzari

2 Sommario Premessa... 3 Diritti di Autore e Clausole di Riservatezza Descrizione del business Analisi dell impresa Analisi del prodotto e del servizio Analisi di mercato Analisi del settore La concorrenza Fornitori Le strategie Il piano operativo Struttura e management Dimensione economico finanziaria Ipotesi alla base dell esposozione dei dati Flussi in entrata Flussi in uscita Allegati Allegato I...22 Allegato II...24 Allegato III...27 Allegato IV _energym.doc Pagina 2 di 29

3 Premessa Il presente documento costituisce materiale prodotto nell ambito dell iniziativa Avanzare finanziata dal POR Puglia Misura 6.2 c) promossa e realizzata dal Consorzio Costellazione Apulia, Sud Sistemi Srl e Harold Srl. Diritti di Autore e Clausole di Riservatezza. Il presente documento è ad uso esclusivo del suddetto Progetto Avanzare. È vietata, pertanto, la riproduzione non autorizzata, per usi esterni al progetto _energym.doc Pagina 3 di 29

4 1 Descrizione del business Questa prima parte si prefigge lo scopo di illustrare il business attraverso una descrizione dell impresa che si andrà a costituire, del prodotto e del relativo servizio offerto da tale impresa, del mercato in cui l impresa andrà ad operare ed, infine, delle strategie che saranno adottate. 1.1 Analisi dell impresa Si prevede di fondare una nuova impresa che sviluppi e commercializzi un prodotto innovativo e offra allo stesso tempo una serie di servizi connessi al prodotto stesso. Tale impresa dovrà denominarsi Energym e si dovrà dotare di un marchio omonimo che le consentirà di caratterizzare in modo univoco e distintivo il proprio prodotto e servizio. Affinché la nuova impresa possa diventare operativa, bisogna avviare le fasi e attività di start up di un nuovo business che saranno illustrate nel dettaglio nel corso di questo business plan. 1.2 Analisi del prodotto e del servizio Il prodotto e il servizio proposti dalla Energym si rivolgono al mercato del fitness con l obiettivo di fornire gli strumenti tecnici, informatici e gestionali per poter implementare un nuovo modo di vivere la palestra. La business idea alla base della Energym è la risposta ad un duplice bisogno: da una parte il rilevante incremento di sensibilità della nostra società alle tematiche ambientali, dall altra la necessità dei centri fitness di una maggiore differenziazione al fine di ottenere un più alto vantaggio competitivo. L Energym, infatti, offre la possibilità ai centri fitness di disporre di attrezzature ginniche che permettano di convertire l energia meccanica prodotta dall atleta, attraverso il suo sforzo fisico, in energia elettrica. Tale energia sarà poi accumulata in appositi accumulatori che la renderanno disponibile ad alimentare l illuminazione dei locali, la climatizzazione degli stessi o un qualsiasi altro dispositivo elettrico _energym.doc Pagina 4 di 29

5 Il componente installato sui macchinari e il relativo flusso energetico saranno gestiti, controllati e monitorati da un software informatico appositamente elaborato. Tale supporto gestionale permetterà comunque di gestire in modo completo e integrato tutte le altre funzioni e attività tipiche di un centro fitness: dal controllo accessi alla contabilità, dalle schede di allenamento al monitoraggio statistico del centro. Il core business dell Energym consiste quindi non solo nel fornire il componente, l impianto i vari servizi associati e il software, ma soprattutto nel creare un circuito di centri fitness dislocato sul territorio, identificabile con il marchio stesso della Energym cui le palestre possono affiliarsi. L adesione al circuito e l implementazione del componente per i macchinari crea numerosi vantaggi: Un risparmio energetico dovuto alla conversione e all accumulo dell energia elettrica; La conquista di tutti i clienti che sono attenti alle tematiche di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, grazie alla possibilità offerta loro di frequentare una palestra i cui macchinari consentono di recuperare energia. Cio sarà facilitato anche dalla esposizione del marchio Energym che il centro fitness potrà esporre e che lo segnalerà in modo immediato come esercizio che aderisce a tale circuito e che è dotato di specifici macchinari; L innovatività dei macchinari, che sarà un elemento di differenziazione della palestra e un buon cartellino da visita per l ormai crescente numero di clienti attenti anche al grado di esclusività di un centro; La possibilità (garantita dal software) di monitorare, atleta per atleta, la quantità di energia prodotta mensilmente al fine di poter legare la quota di abbonamento da corrispondere mensilmente, all ammontare dell energia prodotta (per approfondimenti su questo punto consultare la parte relativa alle strategie di marketing). L Energym in conclusione avrà la doppia funzione di impresa di prodotto e impresa di servizio. L idea è quella di un organizzazione che al suo interno progetti, assembli e commercializzi l innovativo prodotto proposto, ovvero il componente, e nello stesso tempo offra tutta una serie di servizi connessi al prodotto stesso. Per meglio comprendere il fine di questo business plan, si pensi ad un impresa che una volta progettato il nuovo componente, affidi a terzi la costruzione delle sue diverse parti. Queste _energym.doc Pagina 5 di 29

6 poi saranno assemblate all interno della nostra impresa al fine di ottenere il prodotto finito. A questo punto la Energym, oltre a commercializzare il prodotto, provvederà a fornire una serie di servizi ai clienti, quali l installazione e la manutenzione del componente, l assistenza e la manutenzione dei macchinari ora innovativi, i corsi di formazione per l utilizzo di questi macchinari, la pubblicità del centro fitness, nonché la messa a punto del software di gestione. L erogazione di tali servizi sarà affidata ad aziende terze specializzate dislocate sull intero territorio nazionale con cui si prevede di attuare forme di partnership e collaborazione. 1.3 Analisi di mercato Solo vent'anni fa il fitness - nelle diverse forme, dall'aerobica al body building - sembrava essere un fenomeno estemporaneo, una moda che, a detta di alcuni, avrebbe avuto vita breve. E invece oggi il settore è ancora in crescita, con un ritmo notevole, caratterizzato da una continua capacità d'evoluzione. Non è più una pratica riservata a pochi fanatici della forma fisica, bensì una vera e propria filosofia di vita, ormai radicata nel tessuto culturale, ad ogni livello sociale. E' parte integrante dei costumi e delle abitudini di vita degli italiani. Tale fenomeno ha suscitato l'interesse di ACNielsen C.R.A. leader mondiale nelle ricerche di mercato, che per la prima volta ha avviato un monitoraggio costante (3.500 famiglie su tutto il territorio nazionale) mirato a descrivere l'universo dei frequentatori di centri fitness in Italia e soprattutto i cambiamenti delle abitudini e preferenze. In primo luogo è emerso come i praticanti di fitness in Italia costituiscano un ampio bacino d utenza: attualmente, gli individui con età superiore a 14 anni che dichiarano di praticare fitness sono , pari all'11% della popolazione italiana. Di questi, il 3 % frequenta una struttura pubblica (comunale, scolastica, ecc), mentre l'8% frequenta un club privato. Al Centro e al Sud è più diffusa la pratica nelle strutture private rispetto al Nord, forse perché è carente la disponibilità di impianti pubblici. La distribuzione territoriale dei praticanti è invece omogenea, senza rilevanti differenze fra Nord e Sud. Si osserva invece un maggior numero di iscritti nei grandi centri abitati, laddove l'offerta dei corsi di fitness è più ampia e diversificata _energym.doc Pagina 6 di 29

7 Base: popolazione over 14 anni Si è notato come all aumentare dell età il fenomeno decresca. Si passa, infatti, dal 21% della popolazione di età compresa tra 14 e 24 anni, al 6% della fascia d'età più matura (oltre i 45 anni). Base: popolazione over 14 anni In generale gli italiani che praticano le discipline del fitness non si impegnano in maniera eccessiva. Il numero medio di allenamenti settimanali è 2,5. Oltre la metà del campione dichiara di frequentare i corsi di fitness 2-3 volte la settimana, quindi si limita a praticare quel tanto che occorre per mantenersi in forma. Per un 5%, invece, basta il pensiero: pur avendo fatto l'iscrizione, infatti, non frequenta i corsi. I maschietti frequentano di più rispetto alle femminucce. Si osserva anche che al crescere dell'età diminuisce la frequenza. Un'altra particolarità riguarda la differenza di frequenza fra utenti di strutture pubbliche (in media _energym.doc Pagina 7 di 29

8 allenamenti la settimana) e private (2,7), dove evidentemente la qualità dei servizi offerti è maggiormente incoraggiante. Un altro dato importante emerso riguarda la soddisfazione per il centro fitness attualmente frequentato che dal campione della ricerca risulta mediamente elevata, con un punteggio pari a 4 in una scala da 1 a 5 punti. Gli iscritti a strutture private esprimono un maggior livello di soddisfazione (4,1) rispetto a coloro che frequentano una struttura pubblica (3,6). Forse è questo il motivo del legame esistente fra livello di soddisfazione e frequenza settimanale, poiché ad un maggior gradimento del servizio corrisponde una maggiore frequenza settimanale. Tale osservazione dovrebbe incoraggiare i gestori a migliorare la qualità dei servizi. Tuttavia la soddisfazione appare legata anche all'esperienza maturata in altri centri fitness. Si osserva, infatti, che coloro che in passato hanno frequentato altre strutture, esprimono un livello di soddisfazione che, seppur elevato, è inferiore a quello espresso da coloro che non hanno mai cambiato struttura. E' probabile che la frequentazione di più centri, quindi la conoscenza di servizi e offerte differenti, abbia reso tali utenti maggiormente critici e selettivi _energym.doc Pagina 8 di 29

9 Anzianità media 2.4 anni In generale gli individui praticano fitness, presso la struttura attualmente frequentata, mediamente da più di due anni. Oltre la metà del campione è iscritto da più di un anno all'ultimo centro fitness che sta frequentando. Gli individui iscritti da più di un anno in una struttura, hanno una frequenza media di accesso più elevata. Anche la soddisfazione è legata all anzianità di iscrizione: gli iscritti da oltre un anno, esprimono un livello di soddisfazione mediamente più elevato rispetto a coloro che frequentano il centro fitness da minor tempo. Si è poi tentato di comprendere quali siano i potenziali clienti di un fitness center. Il 17% degli individui attualmente non iscritti (pari e ben persone) dichiara l'intenzione di iscriversi entro i prossimi sei mesi. Di questi, il 31% ha già acquisito informazioni relative all'iscrizione ad un corso di fitness, il 9% manifesta ancora incertezza, mentre il 7% esprime una buona probabilità. Solo il 2% afferma con certezza che inizierà a praticare fitness nei prossimi mesi. La più forte propensione ad iscriversi è espressa dalle donne (21%) rispetto agli uomini (14%), ed è inversamente proporzionale rispetto all'età: i più giovani manifestano maggiore propensione. Relativamente alla distribuzione territoriale, si osserva una maggiore propensione alle nuove iscrizioni al Sud rispetto alle altre aree del Paese _energym.doc Pagina 9 di 29

10 Base: non iscritti attualmente: Le discipline sono di più rispetto agli anni passati, ma la tonificazione muscolare con l'uso di piccoli pesi e attrezzi rimane quella preferita dagli utenti italiani, tant'è che rappresenta il 39,7% delle ore di corso effettuate nei fitness club (ci si riferiva alle lezioni di gruppo tipo Pump, TBW, ecc.). Ogni dieci ore di lezione nelle palestre della F.I.F., quindi, quattro sono dedicate alla tonificazione, specialmente al Centro e al Nord Italia. La seconda disciplina, sempre per quantità di ore di lezione praticate nei club, è l'aerobica, sotto diverse forme e nomi (26,7%). La disciplina nuova ed emergente è senza dubbio lo Spinning (lezioni di gruppo con l'uso di speciali cyclette) che occupa il 24,2% del monte ore, con un alto tasso di fidelizzazione. Il 9,2% delle ore, infine, è dedicato alle discipline più leggere, che riguardano più che altro il rilassamento e la ginnastica dolce (per esempio yoga, stretching, ecc.). Utilizzando lo stesso criterio d'indagine, prendendo in considerazione il monte ore settimanale di circa 50 fitness club italiani, la rivista "Il Nuovo Club" ha concluso invece che la disciplina maggiormente praticata è l'indoor cycling (in altre parole lo Spinning e le attività simili) con il 19% del monte ore totale. Al secondo posto l'aerobica (15%), poi Step (9%, che la F.I.F. aveva incluso nell'attività aerobica), arti marziali (9%), la classica ginnastica a corpo libero (8%), ed altro, non meglio definito, che occupa il 37% delle ore. Il continuo sviluppo del settore ha determinato l'espansione di molte attività economiche e commerciali annesse, piccole e medie imprese, e grandi realtà industriali (palestre, club, franchising, attività editoriali, scuole di formazione professionale, produttori e venditori di abbigliamento tecnico, accessori, integratori alimentari, attrezzature professionali o per la casa, ecc.). Oggi il settore del fitness rappresenta quindi un vero e proprio comparto economico. E' un fenomeno sociale tuttora in crescita, con un enorme potenziale. Ma al di là dell'aspetto economico, si dovrebbero valutare anche i risvolti positivi sulla salute e sul _energym.doc Pagina 10 di 29

11 benessere psico-fisico di tutti i praticanti, il cui valore è difficilmente quantificabile. Numero dei centri fitness (valori assoluti) Palestre circa (*) Piscine circa Praticanti (valori assoluti) Attuali Stimati per il (*) Cui vanno aggiunte oltre palestre inserite in strutture alberghiere. Fonte: FIAeF/SIAF. Per sondare l impatto che potrebbe avere il servizio offerto dalla Energym su coloro che frequentano le palestre e su chi le gestisce, grazie alla preziosa collaborazione della dott.sa Marilù Dealto, è stata condotta un indagine, volta ad indagare i motivi che spingono gli utenti a scegliere una determinata struttura, gli elementi ritenuti importanti per il suo successo di una palestra e la sensibilità alle tematiche ambientali. Sono stati strutturati due questionari (Allegati I e II ), il primo rivolto ai clienti e il secondo ai gestori delle palestre. A coloro che frequentano le palestre è stato chiesto in base a quali elementi scelgono la struttura da frequentare, se praticano attività fisiche all aperto e se sarebbero disposti a spendere una cifra maggiore per frequentare una palestra sostenibile a livello energetico; ai gestori sono state poste domande per capire quali elementi ritengano importanti per il successo della propria palestra, quanto incida il consumo energetico delle macchine sulle spese di gestione e se sarebbero disposti ad acquistare macchinari a basso consumo, seppur più costosi. Ad entrambe le categorie di intervistati è stato chiesto cosa fanno per rispettare l ambiente e se gradirebbero un iniziativa di marketing che proponesse la possibilità del cliente del centro fitness di ottenere sconti sulla mensilità. L indagine condotta è da considerarsi uno studio pilota, sia per i tempi ristretti nei quali è stata implementata, sia perché nel mese di luglio le palestre effettuano un orario di apertura ridotto e sono poco frequentate. I dati raccolti sono tuttavia interessanti, in particolar modo ai fini di uno studio più approfondito e su più ampia scala _energym.doc Pagina 11 di 29

12 I questionari sono stati distribuiti in sei palestre del territorio urbano barese e vi hanno risposto 33 persone: 4 gestori e 29 clienti. I clienti che hanno risposto ai questionari sono 15 uomini e 14 donne, di età compresa tra i 21 e i 47 anni. La maggior parte di essi sono lavoratori e 4 studenti. Per quanto riguarda la scelta della palestra da frequentare, il fattore di maggior incidenza emerso è la vicinanza all abitazione o al luogo di lavoro, seguito da persone che la frequentano e tecnologia delle attrezzature. L economicità non sembra essere un fattore particolarmente rilevante, così come l esclusività della palestra, anche se la mancata scelta di questi elementi potrebbe essere imputata ad una certa desiderabilità sociale. Dal punto di vista dei gestori, invece, gli utenti si iscrivono nelle loro palestre per la qualità degli istruttori e la pulizia degli ambienti. Per il successo dell attività, essi ritengono importanti i precedenti elementi, seguiti dalla tecnologia degli attrezzi. La metà degli intervistati dichiara di praticare sport e attività fisiche all aperto e, per quanto riguarda il rispetto dell ambiente, quasi tutti dicono di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti e di cercare, nel loro piccolo, di risparmiare acqua ed energia; qualcuno usa l auto il meno possibile. Anche in questo caso non è da trascurare l influenza della desiderabilità sociale, indotta, inoltre, dalla presenza delle alternative sotto la domanda Cosa fai per rispettare l ambiente?. In futuro potrebbe essere presa in considerazione l ipotesi di utilizzare una domanda aperta. In merito al consumo energetico delle macchine, 3 gestori hanno risposto che questo incide dal 10 al 20% sulle spese di gestione della palestra e per il quarto addirittura dal 20 al 30%. Nell interpretazione di questa risposta occorre considerare che gli intervistati, molto probabilmente, abbiano risposto riferendosi al consumo energetico totale della struttura, che comprende illuminazione, climatizzazione e aerazione degli ambienti, i quali comportano un notevole consumo di energia. Relativamente all acquisto di macchine a basso consumo, solo un gestore su 4 si dichiara disponile ad un eventuale acquisto di queste ultime, anche se più dispendioso. I clienti sono equamente divisi tra indecisi, disposti e non disposti a spendere di più per frequentare una palestra con macchine a basso impatto ambientale. Infine si osserva che l idea di un azione di marketing che preveda uno sconto proporzionale all energia spesa allenandosi è ben accetta dai clienti, seppur vi sia una buona percentuale di indecisi. Dei gestori, due si dichiarano contrari e due indecisi. Tutto ciò fa pensare che la domanda andrebbe posta diversamente e in modo più chiaro _energym.doc Pagina 12 di 29

13 Concludendo si può osservare che è ormai diffusa una certa sensibilità alle tematiche ambientali e che fare passeggiate all aperto o footing, andare in bicicletta e giocare a calcio sono attività piuttosto diffuse e che, avendone maggiore possibilità, in molti le praticherebbero maggiormente. In quest ottica, la frequentazione della palestra è vista come un attività di svago, in un luogo facile da raggiungere, dove si incontrano persone piacevoli e che non sia troppo costosa. Dunque la nostra proposta di business ha buone possibilità di svilupparsi in tale ambiente. 1.4 Analisi del settore La concorrenza Un settore costituito da imprese che svolgono la medesima attività che viene proposta in questo business plan non esiste. Se si considera il settore con un accezione più allargata del termine, allora si possono individuare aziende appartenenti all ambiente del fitness e che si dedicano ad attività più o meno simili a quella della Energym. Si pensi ai fornitori dei macchinari da palestra o ai fornitori di software. Relativamente al circuito che si intende costituire, secondo delle ricerche da noi svolte, nei prossimi cinque anni, sia in Italia che in Europa, ci sarà una sempre maggiore concentrazione di catene del fitness che hanno marchio e format comuni (standard qualitativi, gestionali, servizi uguali per ciascun centro). Già sono presenti in Europa alcune importanti catene quali Time Fitness, LA Fitness, Esporta, Swiss Training, Holmes places e Club Active, ciascuna delle quali per differenziarsi ha deciso di puntare su una specifica leva strategica: la cura della persona, l ambiente rilassante, il fitness come necessità, il lusso, la possibilità per il cliente di scegliere all interno di una vasta gamma di corsi offerta, il contenimento dei costi, lo stile di vita all insegna della salute e del benessere, l elevata tecnologia, etc. L idea della Energym è quella di puntare su un nuovo modo di vedere la palestra, di associare all idea di allenamento fisico quella di sostenibilità ambientale. Dunque la Energym si interfaccia con un problema che ha a che fare oltre che con le palestre e i loro clienti, con la tematica ambientale. E proprio questa la novità del prodotto e servizio offerto. Vista da questa prospettiva, la Energym quindi è del tutto priva di concorrenti _energym.doc Pagina 13 di 29

14 La Energym, dunque, propone una nuova tecnologia, sia in termini di prodotto che di servizio, all interno di un mercato esistente che è appunto quello delle palestre. Le barriere all entrata sono relativamente basse; ovvero, nonostante gli investimenti iniziali che in una fase di start up sono sempre ingenti, i concorrenti sono pochi se non inesistenti (se ci riferiamo alla tematica ambientale), il prodotto così come il servizio sono differenziati, il know how da possedere non è particolarmente complesso Fornitori In questa prima fase del Business Plan si sta cercando di relazionarsi con differenti tipologie di fornitori: Produttori di supporti meccanici ed elettronici che forniscano i vari componenti da assemblare; Produttori di soluzioni software per la gestione integrata dei macchinari e delle stesse strutture sportive che li ospitano; agenzie di rappresentanza e di pubblicità. Gran parte delle attività della Energym quindi sono delegate all esterno ad aziende terze che divengono partner dell iniziativa, in quanto svolgono attività essenziali nella produzione del prodotto e nella erogazione del servizio. Si vuole sottolineare che l adozione dell outsourcing è sempre e comunque finalizzata a non perdere la posizione di leder e di dominanza della Energym. E proprio per questo che all esterno non si è affidata la costruzione dell intero componente, bensì solo una parte di esso per ciascun produttore, provvedendo poi all interno all assemblaggio. Si sono inoltre effettuati calcoli specifici circa la resa energetica di due tipi di macchinari da palestra quali la cyclette e una macchina tipo lat machine. ( Per la visione di tali calcoli si vedano gli allegati 3 e 4). I risultati ottenuti, seppur preliminari, sono stati incoraggianti e hanno rafforzato le nostre tesi, nel senso che si è potuto constatare con il normale utilizzo di entrambe le macchine un buon risparmio energetico, superiore per la cyclette _energym.doc Pagina 14 di 29

15 Inoltre, per quanto concerne i software si sono avuti contatti con la Telcosys di Martina Franca che produce programmi software gestionali, chioschi multimediali nonchè software per produzioni multimediali per centri sportivi/palestre. 1.5 Le strategie L Energym non vuole essere solo una semplice catena di palestre, ma un marchio il cui nome faccia sentire forte nei clienti il senso di appartenenza e di partecipazione a tematiche quali il rispetto e la tutela dell ambiente. Tale business plan è inserito, dunque, nel contesto dello sviluppo sostenibile. E importante che i frequentatori delle palestre si rendano conto dell importanza di finalizzare il loro sforzo fisico ad un recupero seppur parziale di energia. Andare in palestra non deve più solo significare fatica, sudore, stanchezza fisica, ma anche e soprattutto attenzione all ambiente; quindi non più solo lavoro individuale sul proprio corpo, ma lavoro di gruppo in ambito di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Inoltre il circuito Energym proporrà alle varie palestre associate di legare il costo mensile dei loro clienti al risparmio energetico prodotto. Ad esempio si è pensato di applicare una riduzione sulla mensilità proporzionale all energia accumulata da ciascuno. Questo incentiverà i clienti a frequentare maggiormente le palestre e a fare un maggior numero di esercizi al giorno, certi di un riscontro non solo a livello del proprio corpo, ma anche a livello di risparmio energetico ed economico (sulla mensilità quindi). A livello competitivo, la Energym adotterà una strategia di differenziazione sotto i seguenti punti: di prodotto di servizio _energym.doc Pagina 15 di 29

16 di immagine di identità La prima e la seconda leva sono state ben spiegate nei paragrafi precedenti. E il caso di soffermarsi sulle altre due leve strategiche. La differenziazione di immagine è legata alla immagine stessa appunto che la Energym deve crearsi, ovvero un immagine di azienda attenta all uomo e all ambiente, soprattutto ai giorni nostri in cui sempre più tutelare l uno significa sacrificare l altro e viceversa. La differenziazione a livello di identità consiste nel creare una nuova identità per i frequentatori delle palestre: la Energym vuole distruggere il mito del palestrato attento solo ai muscoli e poco al cervello, e vuole affermare un nuovo modello di atleta sensibile a tematiche altre che vanno al di là del solo fisico. 2 Il piano operativo omissis 3 Struttura e management Omissis 4 Dimensione economico finanziaria 4.1 Ipotesi alla base dell esposizione dei dati Gli schemi di previsione dell attività della società Energym sono stati costruiti tenendo conto delle seguenti assunzioni alla base dei calcoli _energym.doc Pagina 16 di 29

17 Tutti gli incassi e i pagamenti sono supposti immediati e senza alcuna ipotesi di dilazione temporale nel regolamento della transazione commerciale. Le rimanenze sono poste pari a zero nell ipotesi che tutto cio che sia acquistato a livello di componenti sia poi lavorato e venduto. L inflazione non è stata calcolata negli schemi: tuttavia, non essendo riferita né ai ricavi né ai costi, la sua mancata considerazione comporta un alterazione di calcolo non troppo rilevante in ipotesi di svalutazione monetaria modesta. E stata considerata alla base del calcolo delle tasse un unica imposta pari al 37% 4.2 Flussi in entrata Ricavi Le proiezioni del fatturato dell impresa Energym sono state calcolate ipotizzando che i ricavi realizzati non provengano dalla vendita dei macchinari da installare nelle palestre bensì dalle royalty e dalle fee che gli esercizi sportivi corrispondono alla Energym in cambio dei suoi servizi secondo uno schema simile a quello del franchising L Energym provvederà infatti a fornire i macchinari necessari all accumulazione dell energia elettrica e ne curerà installazione sia sotto il profilo impiantistico sia sotto il profilo informatico. Inoltre garantirà gratuitamente ai centri fitness: un servizio di formazione per consentire allo staff dei centri fitness di comprendere in modo completo le potenzialità dell impianto installato; un servizio di assistenza tecnica; la promozione del centro fitness attraverso promozioni pubblicitarie. I centri fitness che decideranno di avvalersi dei servizi della Energym dovranno corrispondere alla Energym una fee annuale e una royalty sul proprio fatturato. Nel dettaglio, la fee annuale ammonta a 3000 per il primo anno ed 500 per gli anni successivi, mentre la royalty ammonta al 3% del fatturato di ogni centro fitness. Il mercato nazionale dei centri fitness conta circa 7000 esercizi ed un numero di praticanti pari a (dati Databank 2005). Mediamente una palestra conta, quindi, 710 iscritti. Considerando una mensilità di 450 l anno (45 X 10 mesi) il fatturato medio di un centro _energym.doc Pagina 17 di 29

18 fitness ammonta a Il 3% di tale fatturato, ovvero 9450 euro, costituirebbe la royalty da corrispondere alla Energym. Il fatturato incomincerà a realizzarsi nel terzo anno di attività dell impresa in quanto si è pianificato che nei primi due anni si sostengano esclusivamente costi di start-up necessari alla Energym per poter essere operativa. Per quanto concerne la proiezione del fatturato si è ipotizzato che la Energym, a seguito di una rilevante campagna pubblicitaria, possa affiliare nel suo circuito al terzo anno di attività il 2% dei centri fitness (140 esercizi) presenti sul tutto il territorio nazionale. Si è infine ipotizzato che negli anni successivi al terzo la Energym possa affiliare ogni anno un numero nuovo di centri fitness pari al 1% del totale (70 palestre ogni anno) fino ad attestarsi nel sesto anno ad un numero di esercizi affiliati pari al 5%del mercato nazionale (percentuale che si mantiene negli anni successivi al sesto). 4.3 Flussi in uscita Costi di start-up Includeremo in questa categoria di costi tutti quelli sostenuti esclusivamente dall impresa nei primi due anni di attività mentre menzioneremo più avanti quei costi che sono sostenuti sia nei primi due anni che anche in quelli successivi. I costi di start-up sono: Acquisto di un terreno della dimensione di un ettaro ( m²) nella zona industriale di Bari-Modugno. Il prezzo del terreno è di 35 al m² per un costo complessivo di euro ammortizzato in quote uguali in 7 anni. Costruzione sul terreno acquisito di un capannone di m² di cui il 10% adibiti ad uffici. Il costo del capannone è 200 al m² per il capannone eccetto l area adibita ad uffici il cui costo è di 400 al m². Il costo complessivo dello stabilimento è dunque di ammortizzato in quote uguali in 7 anni. Il pagamento avverrà in due importi uguali corrisposti nei primi due anni di attività _energym.doc Pagina 18 di 29

19 Acquisto di macchinari di assemblaggio e apparecchiature varie (computer, carrelli, attrezzature da magazzino, ecc) per un valore di ammortizzabili in 7 anni in quote uguali. Costi necessari per redigere l atto costitutivo di impresa pari a 275 sostenuti nel primo anno. Imposta per ottenere il marchio individuale Energym pagata nel primo anno e pari a 135 Spese per l affidamento ad un impresa terza della realizzazione di un software che permetta di gestire un centro fitness dotato delle apparecchiature fornite dalla Energym. Tale software avrà un costo di realizzazione pari a e sarà sostenuto nel primo anno. Ad eccezione dei primi tre, i quali verrano espressamente indicati nel conto economico, i rimanenti costi verrano contabilizzati nella voce costi generali ed amministrativi. Acquisti L impresa Energym commissiona ad aziende terze la realizzazione di componenti che verranno poi assemblati all interno dello stabilimento Energym al fine di produrre i dispositivi che verranno installati nei centri fitness per l accumulo di energia elettrica. Il costo medio dei componenti per assemblare un singolo dispositivo è di 100. Si ipotizza che per ogni centro fitness servito si debbano installare mediamente 55 apparecchi. Inoltre è necessario acquistare da un fornitore un accumulatore da 5 KWh (costo pari a 80 al KWh) per permettere l accumulo dell energia elettrica recuperata dai dispositivi installati sui macchinari ginnici. Il costo medio di una fornitura per ogni centro fitness (costituito dai 55 dispositivi e dell accumulatore) ammonta a 5900 Si ipotizza inoltre di produrre un apparecchio in più per ogni centro affiliato in caso di sostituzione di apparecchi guasti o difettati. Le forniture si calcolano a partire dal terzo anno di attività in quanto si suppone che nei primi due anni l impresa non sia ancora operativa _energym.doc Pagina 19 di 29

20 Personale L azienda Energym per poter svolgere la sua attività prevede di dover assumere a partire dal secondo anno le seguenti figure professionali cui sono associati i relativi costi di salario lordo: N 1 x amministratore delegato ( annui) N 2 x responsabili di funzione (2 x annui = annui) N 1 x esperto di contabilità aziendale ( annui) N 1 x segretaria ( annui) N 10 x operai di varie competenze ( 10 x annui = annui) Si è deciso inoltre di calcolare un fondo TFR pari al 6,9% del salario di ciascun operaio; (dato ricavato dal sito dell INPDAP). Formazione e aggiornamento Il servizio di formazione e aggiornamento propedeutico a preparare al meglio lo staff dei centri fitness che adotteranno la filosofia e le apparecchiature Energym rappresenta per l azienda un costo a gradino: dal secondo al quarto anno, dal quinto anno in avanti. Tale aumento dei costi è dovuto principalmente all aumento previsto delle palestre che si affideranno alla Energym tanto che a partire dal quinto anno sarà necessario sostenere un maggiore costo di formazione e aggiornamento per poter soddisfare tutta la clientela. Il primo anno è previsto un costo nullo in quanto si prevede di acquisire i primi clienti solo a partire dal secondo anno. Installazione e assistenza Rappresentano i costi sostenuti dalla Energym per installare i dispositivi sui macchinari ginnici delle palestre, testare ed implementare l impianto elettrico e informatico, risolvere tempestivamente eventuali guasti o difetti legati alle apparecchiature. Si è ipotizzato un costo del servizio di per il secondo e terzo anno di attività e di per gli anni successivi fino al sesto. Dal settimo anno a fronte di una stabilizzazione delle palestre affiliate ed una conseguente cessazione di nuovi clienti i costi _energym.doc Pagina 20 di 29

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3 Energia elettrica: a quanto ammontano i risparmi aggiuntivi che derivano dai servizi accessori offerti con Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia

Dettagli

Conto Economico Ricavi

Conto Economico Ricavi Conto Economico Il Conto Economico aiuta a dimostrare la fattibilità economica del progetto, senza la quale l idea non potrebbe apparire sostenibile nel medio/lungo termine. Tuttavia, al fine di redigere

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore

ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI. Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore ISTITUTO COMPRENSIVO MARCONI SCUOLA MEDIA E. FERMI Consiglio Comunale dei Ragazzi - Venegono Inferiore INTRODUZIONE Il lavoro svolto nel corso dell anno scolastico 2011/2012 da parte del Consiglio Comunale

Dettagli

PROGETTO LOCAL CASA Local Casa è il progetto mirato sul territorio

PROGETTO LOCAL CASA Local Casa è il progetto mirato sul territorio PROGETTO LOCAL CASA Il mercato immobiliare ha trovato in internet un utile alleato per dare risposte rapide ed efficaci come mai era stato possibile in passato. Il trend degli ultimi anni conferma tale

Dettagli

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING

In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING In collaborazione con We Sport S.s.d.r.l. e Ferretti Consulenze S.r.l. WE SPORT CONSULTING IL NETWORK DI CONSULENZE PER SOCIETA SPORTIVE E CENTRI FITNESS IMPRESA MODERNA OPPURE PALESTRA TRADIZIONALE? CHI

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni:

Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni: Esercizio n. 1 Indica con una crocetta la corretta collocazione delle seguenti affermazioni: INFORMAZIONI STRATEGICHE NON STRATEGICHE La responsabile dell ufficio acquisti segnala la necessità di sostituire

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento so fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Il 25% della superficie lorda

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Il 25% della superficie lorda SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq.

3 format: 45mq, 85 mq, 125 mq. SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitaincampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da

Dettagli

Come costruire il piano commerciale

Come costruire il piano commerciale Come costruire il piano commerciale Definire un piano commerciale per la propria impresa è importante: quando mancano idee chiare e obiettivi, infatti, spesso l azione di vendita viene sviluppata in modo

Dettagli

Guida alla Certificazione Energetica degli edifici

Guida alla Certificazione Energetica degli edifici Guida alla Certificazione Energetica degli edifici Il consumo energetico degli edifici Gli edifici, nella loro costruzione e utilizzo, rappresentano oltre il 40% del consumo finale di energia della Comunità

Dettagli

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO

UN INVESTIMENTO CONTENUTO PER UN SUCCESSO SICURO FotoDigitalDiscount è la più grande catena di negozi di fotografia in franchising in Italia. Un marchio nato solo nel 2005 che già conta oltre 250 punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano

Dettagli

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating articolo n. 3 giugno 2014 Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating MASSIMILIANO MARI Responsabile Acquisti, SCANDOLARA s.p.a. Realizzare un sistema di rating costituisce un attività

Dettagli

Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZI SUGLI INVESTIMENTI

Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZI SUGLI INVESTIMENTI Economia e Organizzazione Aziendale ESERCIZIO 1 ESERCIZI SUGLI INVESTIMENTI La Fispo è una media azienda che produce motori elettrici per piccoli elettrodomestici. La fase di assemblaggio del prodotto

Dettagli

Programma ASPEA: Regolamento di attuazione

Programma ASPEA: Regolamento di attuazione Allegato A Programma ASPEA: Regolamento di attuazione 1 di 8 GLI OBIETTIVI DEL PROGRAMMA ASPEA Con il Programma ASPEA (Azzeramento SPesa Energetica Associati), il Consorzio ASMEZ intende semplificare l

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Dai 70 mq ai 100 mq

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Dai 70 mq ai 100 mq SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Comunicato stampa COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Servono tra i 110 e i 120 milioni di euro per ridurre gli sprechi in campo energetico dei Comuni con meno

Dettagli

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Dettagli

CHI SIAMO ESTRA CLIMA S.R.L.

CHI SIAMO ESTRA CLIMA S.R.L. CHI SIAMO ESTRA CLIMA S.R.L. È LA SOCIETÀ DEL GRUPPO ESTRA CHE DA ANNI OPERA NEL SETTORE DEL RISPARMIO ENERGETICO, VANTANDO UNA LUNGA ESPERIENZA E NUMEROSE COMMITTENZE PUBBLICHE E PRIVATE. Il core business

Dettagli

Belowthebiz idee in rete

Belowthebiz idee in rete Le 5 forze di Porter Nella formulazione di una strategia un passo fondamentale è la definizione e lo studio delle principali caratteristiche del settore in cui si opera. Lo schema di riferimento più utilizzato

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management EDILIZIA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management DEFINIZIONE DEL SETTORE Nel settore edilizio possono essere individuati 2 micro-settori: edilizia residenziale in conto proprio:

Dettagli

APRI UN PUNTO VENDITA GEO NATURE UN FRANCHISING DI SICURO SUCCESSO

APRI UN PUNTO VENDITA GEO NATURE UN FRANCHISING DI SICURO SUCCESSO APRI UN PUNTO VENDITA GEO NATURE UN FRANCHISING DI SICURO SUCCESSO In questa brochure vogliamo parlarvi di un franchising di sicuro interesse. Geo Nature ha maturato un Know how intelligente e di notevole

Dettagli

Attività: Vendita al dettaglio e ingrosso di prodotti per il benessere, alimenti proteici, integratori alimentari e accessori per il fitness.

Attività: Vendita al dettaglio e ingrosso di prodotti per il benessere, alimenti proteici, integratori alimentari e accessori per il fitness. SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE DA FARE SUI FORNITORI... 4 CONCENTRARSI SUGLI OBIETTIVI... 4 RIDURRE

Dettagli

Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo

Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo Consumi Energetici nelle aziende: Conoscenza Razionalizzazione Interventi di Efficientamento Monitoraggio Continuo GREEN ENERGY PLUS S.R.L. Via della Ricerca Scientifica snc c/o Parco Scientifico Romano

Dettagli

Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo

Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo Rapporto di ricerca Ottobre 2011 (Rif. 1810v111) Indice 2 Capitolo I - La situazione attuale dei dealer e le previsioni per il prossimo futuro

Dettagli

PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA

PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA Promozione Give Cycling a Push PROMOZIONE / FORMAZIONE e PROGRAMMI PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER ADULTI DEDICATI ALLA MOBILITÀ CICLISTICA Visione d insieme Molti adulti accoglierebbero l'opportunità di muoversi

Dettagli

La certificazione energetica degli edifici Guida per il cittadino

La certificazione energetica degli edifici Guida per il cittadino La certificazione energetica degli edifici Guida per il cittadino http://imprese.regione.emilia-romagna.it/energia Servizio Energia ed Economia Verde Collana di monografie LO SPORTELLO ENERGIA INFORMA

Dettagli

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio

Dettagli

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale A. DATI SUL PROPONENTE A.1 Istituto Scolastico: I.T.E. P.F. Calvi (Belluno) A.2 Classe/Classi coinvolte: IV B B. DATI DI SINTESI DEL PROGETTO

Dettagli

Attività: Intermediazione per l acquisto, la vendita, la locazione e la stima di beni immobili

Attività: Intermediazione per l acquisto, la vendita, la locazione e la stima di beni immobili SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Scuola di Ingegneria Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi Esercizi sulle decisioni aziendali di lungo periodo DLP-E2 Corso 20099 Corso di Laurea Triennale in Ingegneria

Dettagli

Case Study Bomat, Azienda Meccanica, Brugnera, Italy

Case Study Bomat, Azienda Meccanica, Brugnera, Italy Case Study Bomat, Azienda Meccanica, Brugnera, Italy Azienda meccanica taglia del 57% i propri costi di illuminazione Collaborando con Thorn Italia, EMPower ottiene un maggior successo per la propria attività

Dettagli

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV

I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV I dati per le biblioteche dalla ricerca IPSOS e da PMV Presentazione di Antonio Zanon (Consorzio Biblioteche Padovane Associate) Biblioteca di Abano Terme Sala Consultazione 5 marzo 2009 Scopo della presentazione

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI

BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI BORTOLUSSI: DETASSARE LE TREDICESIME AI CASSAINTEGRATI Il costo per le casse pubbliche non dovrebbe superare i 150 milioni di euro. Secondo un sondaggio della CGIA, negli ultimi 10 anni la quota di spesa

Dettagli

I principali trend del mercato dei servizi IT

I principali trend del mercato dei servizi IT I principali trend del mercato dei servizi IT Risultati del questionario promosso da Achab, Kaseya e Top Trade Informatica nel mese di novembre 2009 O ltre 200 aziende italiane hanno risposto al questionario

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

L inquadramento teorico

L inquadramento teorico I preventivi economicofinanziari L inquadramento teorico Università di Pisa Le previsioni economiche: i ricavi di vendita Solitamente la prima variabile ad essere stimata corrisponde ai ricavi di vendita

Dettagli

Il Franchising Bricofer. Corporate Profile. Tra il dire e il fare.

Il Franchising Bricofer. Corporate Profile. Tra il dire e il fare. Il Franchising Bricofer Corporate Profile Tra il dire e il fare. IL FRANCHISING DI BRICOFER Un fenomeno in crescita. Una solida realtà. Combinazioni vincenti. Protagonisti del mercato. La struttura. I

Dettagli

Brochure per fornitori e partner

Brochure per fornitori e partner La grande catena di negozi per tutta la famiglia Brochure per fornitori e partner SOMMARIO Sommario... 3 Il Gruppo CIA Diffusione Abbigliamento... 4 La Rete dei Punti Vendita... 4 I motivi di un successo...

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

The GLOBAL SALES BAROMETER

The GLOBAL SALES BAROMETER Benvenuto/a al Global Sales Barometer, l iniziativa mondiale di comparazione dei processi commerciali nelle imprese! ISTRUZIONI: Il questionario include domande brevi che, nella maggior parte dei casi,

Dettagli

Linee guida e Raccomandazioni per la II Fase - Studi di Fattibilità - II Edizione

Linee guida e Raccomandazioni per la II Fase - Studi di Fattibilità - II Edizione Linee guida e Raccomandazioni per la II Fase - Studi di Fattibilità - II Edizione RUOLI NELLA RETE Quali sono i ruoli che un ente può interpretare nell ambito del progetto? Un ente può essere partner oppure

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

nel diventare un Partner Luminae

nel diventare un Partner Luminae Vantaggi commerciali nel diventare un Partner Luminae Come aumentare il fatturato anche in un periodo di crisi Ottobre 2013 rel.01 Pagina 1 di 5 INDICE PER ARGOMENTI Pag. Premessa 3 Come aumentare le possibilità

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Il garage Informazioni per il PD

Il garage Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/8 Compito Gli alunni imparano come funziona un moderno garage e che profili professionali hanno le persone che vi lavorano. Obiettivo Gli alunni conoscono un garage. Materiale

Dettagli

Valutazione del SCI da parte del revisore. Caso Elettronica Italia Soluzioni. Corso di revisione aziendale anno accademico 2012-2013

Valutazione del SCI da parte del revisore. Caso Elettronica Italia Soluzioni. Corso di revisione aziendale anno accademico 2012-2013 Rif sm/fb 1 Valutazione del SCI da parte del revisore Caso Elettronica Italia Soluzioni Corso di revisione aziendale anno accademico 2012-2013 Università degli Studi di Bergamo Prof.ssa Stefania Servalli

Dettagli

Rilevazione dello stato dell automazione del sistema creditizio

Rilevazione dello stato dell automazione del sistema creditizio CONVENZIONE INTERBANCARIA PER I PROBLEMI DELL AUTOMAZIONE ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA Rilevazione dello stato dell automazione del sistema creditizio Profili organizzativi ed economici F.A.Q. Frequently

Dettagli

Capitolo 2. Misurazione del sistema macroeconomico. Francesco Prota

Capitolo 2. Misurazione del sistema macroeconomico. Francesco Prota Capitolo 2 Misurazione del sistema macroeconomico Francesco Prota Piano della lezione La misurazione delle sei variabili chiave Tasso di cambio Mercato azionario Tassi di interesse Tasso di inflazione

Dettagli

M-Payment, il futuro nei sistemi di pagamento

M-Payment, il futuro nei sistemi di pagamento ITALIA, il futuro nei sistemi di pagamento All alba di una nuova tecnologia nei sistemi di pagamento, indagine sulla propensione all utilizzo del telefonino come strumento d acquisto. 90 Nuove frontiere

Dettagli

COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS?

COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS? COME MIGLIORARE IL PROPRIO BUSINESS? Le soluzioni INNOVA CRM sono la risposta L ESIGENZA DI UN NUOVO SISTEMA GESTIONALE E tipico e auspicabile per un Azienda, nel corso degli anni, avere un processo di

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS

CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS CENTRO TURISTICO STUDENTESCO E GIOVANILE IL NETWORK CTS I partecipanti all Assemblea Generale CTS del 2004 ad Atene PROTAGONISTI CON CTS Il Centro Turistico Studentesco e giovanile (CTS) è l associazione

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business la soluzione PER IL MERCATO CHE CAMBIA Enerpoint, attiva da oltre 12 anni nel settore Fotovoltaico e da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento,

Dettagli

Sommario. DOCUMENTO RISERVATO AD USO INTERNO Pagina 2 di 10

Sommario. DOCUMENTO RISERVATO AD USO INTERNO Pagina 2 di 10 Piano di valutazione Horsa Anno 2013 Sommario Perché Horsa introduce un Piano di Valutazione... 3 I destinatari del Piano di Valutazione... 4 I criteri di acquisizione dei Punti... 4 Costi standard di

Dettagli

Crediti? Mutui? Non servono più!

Crediti? Mutui? Non servono più! Crediti? Mutui? Non servono più! La formula beepartner rende i nostri patrimoni: Compravendibili senza che l acquirente debba accedere al credito Una fonte di reddito garantito Interessanti come investimento...e

Dettagli

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. ) FORMULARIO C - Scuola primaria Hanno partecipato alla rilevazione 5.944 istituzioni scolastiche tra istituti comprensivi e circoli didattici, per la maggior

Dettagli

L ARREDO UFFICIO INTELLIGENTE

L ARREDO UFFICIO INTELLIGENTE L ARREDO UFFICIO INTELLIGENTE 8 minuti per fare un buon acquisto INTRODUZIONE Questo e-book è stato ideato dagli specialisti nella progettazione, produzione ed ambientazione di mobili per ufficio. Perché

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Zona commerciale, da verificare con franchisee. 32 mq (da 16 a 48 mq)

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Zona commerciale, da verificare con franchisee. 32 mq (da 16 a 48 mq) SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati oggi i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico.

Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Convegno Regionale : Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico. Nocera Torinese ( Cz ) Intervento di Luigi Sbarra Segretario Generale Cisl Calabria. Quando si osservano i dati statistici riguardanti la

Dettagli

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA

SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA 1. DESCRIZIONE ATTIVITÀ 2. INFORMAZIONI SUL PUNTO DI VENDITA SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo...

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... Esame e analisi critica di un business plan Premessa... 1 Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3 Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... 3 Analisi di

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari (S.c.i.a.)

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione. Licenza agenzia d affari (S.c.i.a.) SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA. Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA

Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA. Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA Experiment 2013-2014 COME SVILUPPARE UN PROGETTO D IMPRESA Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori DISPENSA 1 DALL IDEA AL PROGETTO IMPRENDITORIALE Per arrivare a

Dettagli

Statistica Statistica 1+2 (COSTANZO MISURACA) C. di L. in Economia Aziendale - Appello del 11/01/2013. Cognome Nome Matr Firma

Statistica Statistica 1+2 (COSTANZO MISURACA) C. di L. in Economia Aziendale - Appello del 11/01/2013. Cognome Nome Matr Firma Statistica Statistica 1+2 (COSTANZO MISURACA) C. di L. in Economia Aziendale - Appello del 11/01/2013 I seguenti dati rappresentano i valori di mercato di 30 azioni scambiate sulla borsa di New York (in

Dettagli

2. Descrizione del progetto imprenditoriale

2. Descrizione del progetto imprenditoriale 1. Premessa L idea imprenditoriale che sta alla base di questo business plan è la creazione di un software contabile finalizzato esclusivamente per l apprendimento dell economia aziendale. La missione

Dettagli

22 mq e 42 mq. Autorizzazione sanitaria e iscrizione agli artigiani

22 mq e 42 mq. Autorizzazione sanitaria e iscrizione agli artigiani SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ Il caso in esame di un impresa che opera nella maglieria maschile, mette in evidenza una debolezza della prestazione in due fattori competitivi chiave (qualità

Dettagli

SERVIZI OFFERTI AGLI ASSOCIATI CONSORZIO NAZIONALE RACCOLTA E RICICLO

SERVIZI OFFERTI AGLI ASSOCIATI CONSORZIO NAZIONALE RACCOLTA E RICICLO SERVIZI OFFERTI AGLI ASSOCIATI CONSORZIO NAZIONALE RACCOLTA E RICICLO COBAT Consorzio di diritto privato, senza scopo di lucro, coerente alle disposizioni di legge imposte ai Sistemi Collettivi di finanziamento,

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti erogazione di servizi produzione SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

sommario l approccio nebri-tech l innovazione

sommario l approccio nebri-tech l innovazione RFID SYSTEMS sommario 4 OUR company 6 8 l approccio nebri-tech 10 12 14 RFID: cos è LA TRACCIABiLITà L ANTICONTRAFFAZIONE SETTORI DI APPLICAZIONE 16 PRODOTTI e servizi 18 l innovazione 4 5 OUR COMPANY

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

COMUNE DI TORRI IN SABINA UTENZE ELETTRICHE COMUNALI

COMUNE DI TORRI IN SABINA UTENZE ELETTRICHE COMUNALI COMUNE DI TORRI IN SABINA UTENZE ELETTRICHE COMUNALI PREMESSA Con riferimento a quanto concordato nel corso del consiglio Comunale del 29/9/12 ho eseguito una prima analisi di massima sulle utenze elettriche

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

Vantaggi principali del led. I servizi offerti. Il nostro progetto per le aziende

Vantaggi principali del led. I servizi offerti. Il nostro progetto per le aziende Illuminazione a led Vantaggi principali del led - Rispetto ai prodotti tradizionali (lampade a incandescenza, alogene, fluorescenti e a scarica) la quantità di materia utilizzata nella fabbricazione è

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

Customer satisfaction Igiene urbana

Customer satisfaction Igiene urbana Novembre - Dicembre 2008 Customer satisfaction Igiene urbana A cura di Francesca Dallago 0.1. Caratteristiche dell indagine PERIODO DI RILEVAZIONE DEI DATI: Novembre-Dicembre 2008. STRUMENTO DI RILEVAZIONE

Dettagli

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Licenza commerciale o esercizio di vicinato

FRANCHISING DI: commercializzazione prodotti Erogazione di servizi produzione. Licenza commerciale o esercizio di vicinato SCHEDA PROGETTO E PROFILO RICHIESTO PER L AVVIO DELL INIZIATIVA Le informazioni riportate in questo documento sono fornite dal franchisor e costruite sull analisi storica dell andamento dei punti vendita.

Dettagli

Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica

Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica Novembre - Dicembre 27 Customer satisfaction Distribuzione dell energia elettrica A cura di Francesca Dallago 4.. Caratteristiche dell indagine PERIODO DELLA RILEVAZIONE: Novembre-Dicembre 27 STRUMENTO

Dettagli

L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI

L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI L OFFERTA ELETTRICA SUL LIBERO MERCATO PER I CLIENTI RESIDENZIALI Veronica Venturini, Daniele Forni, Dario Di Santo (FIRE) Il recepimento della Direttiva Comunitaria 96/92/CE con il decreto legislativo

Dettagli