BUSINESS PLAN L IMPRESA E I SUOI PROTAGONISTI

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1 1 BUSINESS PLAN L IMPRESA E I SUOI PROTAGONISTI Denominazione sociale: La Natura e i Sapori s.r.l. Natura giuridica: Società a responsabilità limitata Capitale sociale: Euro ,00 Costituita con atto del 29/11/2004 Durata: 31/12/2031 Sede legale: Troina (EN) Via Aldo Moro n. 147 Soci: Alberti Calamaro Elisa, Amata Silvia Stefania, Amata Stefano, Baudo Marco, Conticello Lucia, Giuliano Giuseppe, Liccardi Santo, Mascali Valentina, Saseno Marilena, Schinocca Rossana, Timpanaro Silvia, Vazzano Alfredo; Venezia Giovanna, Vinci Igor, Zitelli Valentina.oano il 16 agosto C.F.: PTR MRZ 77M16 A056Y titolare del 20% delcapitale socialesantangelo Grazia, nata ad Adrano Catania il 29 aprile6. C.F.: SNRZ 56D69 A056W (titolare del 80% del capitale sociale); Oggetto sociale: Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e valorizzazione di prodotti tipici locali. Oooo otti plastici, loro componenti e derivati, di prodotti in carta cellulosa e loro Organo elementi chimici e derivati ; DH Fabbricazione di altri articoli in materie plastiche Organo amministrativo:amata Stefano, Conticello Lucia, Saseno Marilena, Mascali Valentina, Zitelli Valentina

2 2 BUSINESS IDEA Premessa Il progetto imprenditoriale o Business plan è redatto dagli studenti della classe IV^ A dell I.I.S.S.. " E. Majorana" di Troina, i quali animati da un forte spirito imprenditoriale decidono di costituire una società per la produzione e commercializzazione di un suggestivo liquore ottenuto dal pregiato frutto siciliano del ficodindia nonché per la valorizzazione e commercializzazione di prodotti tipici locali. Sintesi del progetto imprenditoriale Dopo una attenta analisi delle diverse opportunità si è scelto di costituire un impresa nel settore agroalimentare con prodotti tipici del territorio di elevata qualità, per portare una nuova immagine della Sicilia sul mercato: una terra legata alle sue tradizioni, alle sue radici, ma anche una terra che non ha paura di guardare al futuro, che ricerca e sperimenta nuove tecnologie, nuovi orizzonti di progresso. Il progetto ha previsto la costituzione di una s.r.l. con capitale sociale di ,00 che ha per oggetto sociale le seguenti attività: - Trasformazione e conservazione di prodotti agricoli; - Valorizzazione di prodotti tipici locali; - Commercializzazione dei prodotti trasformati; - Organizzazione di fiere e promozioni varie per la vendita e valorizzazione dei prodotti. La nostra azienda cercherà di distinguersi sul mercato ponendo l'accento soprattutto sulla qualità e genuinità dei prodotti, mantenendo elevati standard qualitativi di produzione. I concorrenti presenti sul mercato non sono molti. L I.F.S. La Natura e i Sapori s.r.l. cercherà di differenziarsi acquisendo vantaggi competitivi sul fronte della qualità, utilizzando materie prime selezionate e rigorosamente ottenuti utilizzando solo concimi naturali. Il gruppo imprenditoriale e le posizioni chiave Il gruppo imprenditoriale è composto da 15 studenti della classe IV A sezione IGEA che vantano conoscenze e competenze nella gestione contabile-

3 3 amministrativa di società, in contabilità analitico-gestionale e in contabilità del personale. Ciascun socio occuperà un ruolo nella struttura organizzativa aziendale in relazione alle proprie potenzialità, capacità ed aspirazioni. Ciò è da considerare un punto di forza dell iniziativa. L organizzazione simulata è articolata con riferimento alle seguenti funzioni:?? Funzione Amministrativa/Finanziaria?? Funzione marketing/vendite?? Funzione Acquisti/Logistica?? Funzione Segreteria/Protocollo Vedi Organigramma aziendale. Il mercato di sbocco e la concorrenza Viste le caratteristiche qualitative e la tipicità dei prodotti offerti il mercato di sbocco è rappresentato dall intero mercato nazionale, con maggiore concentrazione in quello del nord Italia, e da alcuni paesi esteri quale la Germania e il Nord Europa. La distribuzione sarà realizzata attraverso una buona organizzazione di canali che permetterà il passaggio delle merci dall apparato produttivo a quello distributivo. Per attuare una distribuzione capillare dei prodotti, nei primi anni, ci si avvarrà soprattutto della piccola distribuzione. Inoltre per quanto riguarda i liquori una buona fetta del nostro mercato di sbocco sarà rappresentato dalle enoteche italiane e da negozi al dettaglio specializzati nella vendita di prodotti tipici e di qualità. Il prodotto /servizio La gamma di prodotti che l azienda si propone di produrre e commercializzare sono : - liquore di ficodindia: caratterizzato da un gusto unico ed inconfondibile che esprime i colori dei frutti, polpa gialla, polpa rossa, polpa bianca, e che presenta le stesse caratteristiche organolettiche del frutto appena raccolto;questo liquore per la sua caratteristica di amalgamare i sapori, può essere utilizzato nella preparazione di coctail o servito sulla panna cotta, o per condire le torte; - marmellate di ficodindia e di agrumi : che esprimono la vera naturalezza di un tempo, saranno preparate solo con frutta e zucchero; la frutta che sarà utilizzata proverrà da agrumeti controllati, non trattata con pesticidi, e trasformata entro 24 ore dalla raccolta; - Liquori di agrumi: differiscono dai prodotti di altre aziende liquoristiche per la loro qualità. Saranno preparati con infusi di solo alcool purissimo e scorze di

4 4 agrumi siciliani non trattati; ciò sarà un punto di forza, che insieme alle più sofisticate tecniche di imbottigliamento, garantiscono una qualità costante nel tempo che solo poche aziende sono in grado di offrire. Confidando nelle caratteristiche e qualità dei prodotti l I.F.S. la Natura e i Sapori s.r.l. si propone di adottare una strategia aggressiva nei suoi primi anni di attività, praticando dei prezzi competitivi, al fine di poter acquisire il maggior numero di clienti. Le risorse finanziarie L attività verrà svolta presso i locali dell.i.i.s.s. E. Mayorana che vengono concessi in comodato gratuito insieme all uso di mobili, computer, stampanti e collegamenti multimediali. Pertanto gli investimenti riguarderanno i macchinari da utilizzare nel processo produttivo. I macchinari previsti per avviare la produzione e i relativi prezzi (al netto di IVA) sono i seguenti: 1. Filtratrice Tappatrice Etichettatrice Bruciatore Cella frigo TOTALE Le fonti di finanziamento per l acquisto dei suddetti macchinari saranno interne e sono costituite dal capitale sociale che risulta pari a L importo di questa fonte interna è sufficiente per l avvio dell attività come si può desumere dal piano degli investimenti; in questa fase non si ricorrerà a fonti esterne di finanziamento. Inoltre, si prevede che: la costituzione e l impianto dell attività richiedono costi da patrimonializzare pari a Si ritiene, altresì, indispensabile una campagna pubblicitaria per far conoscere la qualità dei prodotti offerti per la quale si stima un investimento pari a in ciascuno dei primi due esercizi e di 2500 per il terzo anno. Anche le suddette spese saranno capitalizzate. Sono previsti per ciascun esercizio costi per consulenze pari a I macchinari si ammortizzeranno : - per il primo 1 anno di entrata in funzione al 50% della percentuale ammessa per legge; per il 2 anno al 100%.

5 5 Il dettaglio delle immobilizzazioni necessarie per la costituzione e lo svolgimento dell attività è esposto nel piano degli investimenti. La produzione e i costi negli anni di avvio e nell anno a regime In tale elaborazione vengono riportati i prodotti che la società intende realizzare, specificando le unità di tempo lavorate, le quantità prodotte ed i valori della produzione. 1) Tipo di prodotto e prezzo Per i primi anni l azienda si dedicherà solo alla produzione di liquore di ficodindia. Qui di seguito si riporta il tipo di prodotto che l azienda intende realizzare indicando come prezzo il valore medio ponderato dei prezzi di vendita che verranno praticati nel periodo preso in esame: - Liquore di ficodindia in bottiglie da 50cl: sarà venduto ad un prezzo unitario medio ponderato pari a 7,00 (al netto di IVA). 2) La produzione: la capacità effettiva e teorica Tenuto conto dei macchinari a disposizione e in relazione al numero dei dipendenti addetti alla produzione, si è previsto di produrre, nell anno a regime circa bottiglie di liquore da cl. 50, con una produzione giornaliera di circa 700 bottiglie. Sarà possibile espandere la produzione, se ciò si dovesse rendere necessario incrementando il numero dei dipendenti. L impianto entrerà in produzione subito e per l anno N1(2004) l attività produttiva sarà svolta per 20 giorni, vista la recente costituzione della società avvenuta a fine Novembre; per l anno N2 e N3 la produzione verrà distribuita su 230 giorni lavorativi in un turno di otto ore. L anno di entrata a regime della produzione avverrà nell anno N2 (2005) con una produzione giornaliera di 650 bottiglie, mentre l anno a regime sarà l anno N4( 2007) con una produzione giornaliera di 700 bottiglie. 3) Le materie prime Le materie prime utilizzate nella produzione del liquore di ficodindia sono: frutto di ficodindia, alcool puro, zucchero e acqua depurata. La quantità di frutto di ficodindia necessaria per produrre un litro di liquore risulta pari a Kg 3,200; per cui per una bottiglia di liquore da cl 50 utilizzeremo grammi di frutto; il costo medio di acquisto del frutto è pari a 0.30 al Kg(al netto di IVA e comprensivo del costo per la raccolta). Alcool puro: ne occorre cl 50 per produrre un litro di liquore; il costo medio di acquisto per un litro di alcool è stimato in 11,00, per cui per una bottiglia da cl 50 sosterremo un costo pari a 2,75.

6 6 Zucchero: gr.600 per un litro di liquore al costo di 1,00 al Kg; pertanto il relativo costo viene stimato in di 0.30 per bottiglia. 4) Imballaggio (Bottiglia- tappo in sughero- etichetta): è stato stimato un costo unitario pari a 1,25 con una incidenza per la bottiglia pari a 0,50, per l etichetta pari a 0,60 e di 0,15 per il tappo. 5) Energia elettrica In relazione ai macchinari e alle celle frigorifere è stato stimato un consumo di energia elettrica per ogni bimestre pari rispettivamente per l anno N1 a 300, (quindi 150, per un mese), per l anno N2 a 350, e 380, per l anno N3. Struttura organizzativa I dipendenti Nel settore produttivo si prevede di assumere n. 4 dipendenti. Viene ipotizzato che i dipendenti verranno assunti ai sensi della legge n.407/1990 (poiché in possesso dei requisiti richiesti) e pertanto l azienda non sosterrà costi per i contributi previdenziali a suo carico e beneficerà dell esenzione del premio Inail. I costi del personale dipendente sono stati stimati per l anno N1 in di cui per TFR 356; per l anno N2 in di cui per TFR 4.598; per l anno N3 in di cui per TFR I debiti verso l erario per le ritenute fiscali operate nel mese di dicembre sono stimati rispettivamente in per l anno N1, in per l anno N2 e in per l anno N3. Per quanto concerne le altre funzioni amministrative, commerciali, di marketing ecc. saranno svolte dagli stessi soci, viste le competenze che vantano. Per il primi anni di vita dell azienda essi non percepiranno alcuna remunerazione. Nella tabella che segue vengono riportate le unità di prodotto che si è previsto di realizzare, nonché i dati relativi al valore della produzione realizzata in ciascun esercizio preso in esame: Prodotto Quantità Valore della produzione realizzata Bottiglie da cl 50 N1 N2 N3 N1 N2 N3 Liquore di ficodindia

7 7 Nella tabella che segue vengono riportati i costi diretti di produzione previsti per ciascun esercizio: N1 N2 N3 Frutto di ficodindia Alcool puro Zucchero -acqua distillata Costo d'imballaggio (bottiglia-tappo.etichetta) Manodopera Totale costi diretti di produzione Il consumo di energia elettrica è stato stimato per ogni bimestre pari a 300 per l'anno N1, 350 per l'anno N2, e 380 per l'anno N3. Nella tabella che segue si riportano, per ciascun esercizio preso in esame, i dati relativi alle vendite ed alle rimanenze finali di prodotti: N1 N2 N3 Ricavi delle vendite Rimanenze finali Organizzazione dei fattori produttivi e ciclo di produzione I fattori produttivi I mezzi finanziari, come già detto, saranno reperiti da fonti interne. Le tecnologie sono costituite essenzialmente dai macchinari. Essi saranno ad avanzata tecnologia ed in grado di garantire, in completa sinergia con la forza lavoro, un risultato qualitativo e quantitativo in linea con gli obiettivi ed i risultati prefissati.

8 8 Per quanto riguarda il fattore lavoro è previsto al fine del funzionamento del processo produttivo l inserimento di 4 dipendenti. Il ciclo di produzione Sinteticamente il ciclo produttivo può essere suddiviso nelle seguenti fasi: 1) Il frutto di ficodindia viene sbucciato e lasciato in infusione con l alcool per almeno 24 ore; la produzione avviene utilizzando due tipi di frutto dell opunzia e cioè: frutto bianco e rosso o giallo. Qualitativamente non vi è nessuna differenza tra i colori del frutto. 2) Successivamente il frutto viene passato nella filtratrice per separlo dai semi; 3) Infine viene imbottigliato, tappato e confezionato. Il mercato delle materie prime La fase relativa all approvigionamento del frutto di ficodindia è una fase molto delicata.il frutto, trattandosi di piante stagionali, viene reperito nella maggior parte da terreni autoctoni, mentre la restante parte (20%) proviene da zone limitrofe (provincia di Catania). La raccolta del frutto avviene generalmente di mattina presto con maggiore concentrazione nei mesi di settembre e ottobre; nei mesi di novembre e dicembre il frutto si può ancora trovare ma solo in zone più ristrette e a costi più elevati. Il sistema distributivo Per i primi anni, i canali di vendita privilegiati dalla società saranno della piccola distribuzione. i negozi Pubblicità e promozioni Tra le varie voci di spesa sono state previste spese pubblicitarie al fine di far conoscere i prodotti della società tramite riviste specializzate e la partecipazione a mostre e fiere. Rimanenze finali di materie prime e sussidiarie Frutto di ficodindia: poiché si tratta di un frutto stagionale è stato ipotizzato che a fine anno dovremmo avere una scorta sufficiente per poter effettuare la produzione per almeno sei mesi, con una media mensile di giorni 20 lavorativi.tenuto conto che per l anno N2 è stato previsto di produrre n. 650 bottiglie di liquore al giorno e nell anno N3 n. 700 bottiglie, il valore delle rimanenze di materie prime relative al ficodindia è stato stimato per l anno N1 in , per l anno N2 e N3 in

9 9 Invece per quanto concerne le rimanenze finali relative all alcool, allo zucchero e al materiale per l imballaggio, il valore ad esse attribuito è stato determinato calcolando i consumi per una produzione di 10 giorni. Le rimanenze per alcool per l anno N1 sono stimate in , per l anno N2 e N3 in Le rimanenze relative allo zucchero sono stimate per l anno N1 in 1.950, per l anno N2 e N3 in Infine le rimanenze per il materiale di imballaggio (bottiglia - tappo-etichette) è stato stimato per l anno N1 in 8.125, per l anno N2 e N3 in Rimanenze finali di prodotti finiti Il valore stimato risulta pari alla produzione realizzata in 10 giorni. Per l anno N1 si ipotizza che non vi sono rimanenze, per l anno N2 esse sono stimate in , per l anno N3 in Dilazione di pagamento clienti e fornitori E stato ipotizzato di concedere una dilazione di pagamento media ai clienti di 60 giorni e di ottenere dai fornitori una dilazione di 120 giorni. L ammontare dei debiti verso i fornitori alla fine di ciascun esercizio risulta stimato per l anno N1 in (tale importo comprende i debiti relativi all acquisto delle immobilizzazioni materiali per i quali si è ipotizzato che vengono pagati nell anno N2), in per l anno N2, e in per l anno N3. L ammontare dei crediti verso i clienti è stimato alla fine di ciascun esercizio in per l anno N1, in per l anno N2, e in per l anno N3. La liquidazione IVA relativa al mese di dicembre per l anno N1 rileva un credito di 8.673, invece per gli anni N2 e N3 rileva un debito rispettivamente di e di Imposte sul reddito Le imposte che gravano sul reddito della società sono l IRES e L IRAP. L IRES è stata calcolata applicando l aliquota del 33% in tutti e tre gli esercizi. L IRAP è stata determinata applicando l aliquota del 4,25% sul valore della produzione al netto dei costi di produzione ed al lordo dei costi del personale. Pertanto le imposte di competenza sono stimate in per l anno N1, in per l anno N2e in per l anno N3.Gli acconti sono stati calcolati al 98% dell imposta del periodo precedente. Nel corso dell esercizio N2 i soci accantonano a riserva legale il 5% dell utile dell esercizion1 e deliberano anche di accantonare a riserva, ai sensi dell art del C.C., 2.800, corrispondente alle spese di impianto ancora da ammortizzare. L utile residuo pari a viene distribuito tra i soci. Nell esercizio N3 l utile dell esercizio N2 viene accantonato per il 5% a riserva legale ed il residuo viene interamente distribuito tra i soci.

10 10 Di seguito si riportano: -Il piano degli investimenti - Il piano economico - Il piano patrimoniale - Organigramma aziendale. PIANO DEGLI INVESTIMENTI COSTO STORICO Quote annue di ammortamento DESCRIZIONE N1 N2 N3 % N1 N2 N3 Ammort. Costi d'impianto % Costi di pubblicità % Software Totale Imm. Immat Totale Fabbricati In como dato Impianti e macchin Attrezzature varie Automezzi In como dato Arredamento In como dato Macchine d'ufficio In como dato Totale imm. materiali Totale Totale

11 11 PIANO ECONOMICO N1 N2 N3 Ricavi delle vendite variaz. riman., semilav. e prodotti finiti altri ricavi e proventi TotaleValore della produzione (A) Materie prime Mater. Suss.(Imball. -etich.) Variazione rim. Mat. prime e Mat.suss Servizi(energ. Elettr. -manut.) Consulenze profess Canoni di leasing Personale Ammortamenti immateriali Ammortamenti materiali Altri costi della produzione Totale Costi della produzione (B) Differ. tra valore e costi di produz.(a-b) proventi finanziari interessi e altri oneri finanziari proventi e oneri finanziari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio Utile(Perdita) dell'esercizio

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