A PALMA AVERE GLI SPARRING ERA UN PROBLEMA. MA NON ERA UN PROBLEMA COSI GRANDE SE RAFAEL E DIVENTATO IL NUMERO 1

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1 IO INTENDO IL GIOCO DEL TENNIS COME TUTTO LO SPORT IN MODO SEMPLICE PERCHE LO SPORT NON E UNA COSA DIFFICILE

2 A PALMA AVERE GLI SPARRING ERA UN PROBLEMA. MA NON ERA UN PROBLEMA COSI GRANDE SE RAFAEL E DIVENTATO IL NUMERO 1

3 INSEGNARE E SEMPLICE PERCHE IL GIOCO E SEMPLICE (BISOGNA TIRARE FORTE LA DOVE NON CE C E L AVVERSARIO) L INSEGNAMENTO E UNA QUESTIONE DI ILLUSIONE E PERSONALITA

4 I PRINCIPI CHE HANNO ISPIRATO IL MIO LAVORO: 1. LA LOGICA 2. LA SEMPLICITA 3. LO SFORZO MENTALE, LA VOLONTA DELL ATLETA ATLETA, LA SUA PRESENZA MENTALE 4. LA DISCIPLINA 5. IL RISPETTO, PER TUTTO: LE PERSONE, LE COSE.. 6. LA MODESTIA 7. LA BUENA CARA

5 LA LOGICA DA PICCOLO RAFAEL GIOCAVA ENTRAMBI I COLPI A DUE MANI.. QUANTI GIOCATORI CI SONO MAI STATI TRA I PRIMI 10 CHE GIOCAVANO ENTRAMBI I COLPI A DUE MANI? NESSUNO. RAFA GOC GIOCA IL DRITTO A UNA MANO

6 LA SEMPLICITA MARADONA, ROMARIO..SONO STATI NUMERI UNO AL MONDO E NON SI PUO DIRE CHE ABBIANO CURATO L ALIMENTAZIONE ALIMENTAZIONE..ALLORA ALLORA L ALIMENTAZIONE NON E FONDAMENTALE PER ARRIVARE AD ESSERE IL NUMERO UNO, PERO.

7 LA SEMPLICITA nella tecnica DRITTO NORMALE CON PREPARAZIONE AMPIA FILMATO DRITTO VELOCE CON PREPARAZIONE BREVE FOTO: PARTICOLARE FILMATO FOTO: PARTICOLARE

8 LO SFORZO MENTALE SENZA LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DELL ATLETA NON SI POSSONO RAGGIUNGERE RISULTATI. SE L ATLETA LATLETA NON CHIEDE, SE NON SI PONE DEGLI OBIETTIVI E LAVORA PER RAGGIUNGERLI G E IMPOSSIBILE DIVENTARE UN CAMPIONE

9 LA DISCIPLINA LA DISCIPLINA E FRUTTO DELL EDUCAZIONE DELL ATLETA, DELL AUTORITA E DELLA PERSONALITA DELL ALLENATORE NON SI PUO ALLENARE UN ATLETA SE NON C E DISCIPLINA

10 IL RISPETTO L ATLETA DEVE PORTARE RISPETTO ALL ALLENATORE PERCHE COSI E LA VITA, PERCHE L ALLENATORE HA IL COMPITO DI AIUTARE LATLETA L ATLETA A CRESCERE. PERCHE L ATLETA LATLETA PORTI RISPETTO OCCORRE CHE: 1. L ALLENATORE ABBIA PERSONALITA 2. L ALLENATORE SIA PREPARATO E PROPONGA CONTENUTI CORRETTI 3. L ALLENATORE PORTI RISPETTO ALL ATLETA

11 LA MODESTIA PER UN ATLETA LA MODESTIA E IMPORTANTE PER PORSI SEMPRE NUOVI E PRESTIGIOSI TRAGUARDI, ATTRAVERSO IL RICONOSCIMENTO DEI PROPRI LIMITI E IL RISPETTO DEGLI AVVERSARI. SE SEI STANCO NON PUOI PRETENDERE DI GIOCARE BENE

12 BUENA CARA PENSO CHE LA FRASE CHE HO DETTO PIU VOLTE SIA BUENA CARA, BUON VISO. NON SI PUO APPRENDERE SE NON C E IL PIACERE E LA VOGLIA DI APPRENDERE

13 IL METODO

14 OCCORRE SEMPRE DISTINGUERE L ADDESTRAMENTO DALL ALLENAMENTO IN UNA SEDUTA METTO SEMPRE INSIEME ADDESTRAMENTO E ALLENAMENTO

15 DURANTE UNA SEDUTA OCCORRE PARLARE MOLTO SU POCHI CONCETTI E MOLTO IMPORTANTE COME SI PARLA NON BISOGNA TRASMETTERE PAURE MA DARE OBIETTIVI CON CONTENUTI

16 GLI OBIETTIVI SONO A BREVE O LUNGO TERMINE A RAFAEL HO CHIESTO. COSA VUOI DIVENTARE: N1 DELLE BALEARI, DI SPAGNA O DEL MONDO? DEL MONDO! BENE, ALLORA LAVORA, IMPEGNATI, SFORZATI PER QUELL OBIETTIVO. SE PESCHI NON VINCI

17 L ATLETA DEVE ESSERE RESPONSABILIZZATO SUGLI OBIETTIVI DELL ALLENAMENTO PER QUESTO GLI OBIETTIVI SI STABILISCONO INSIEME

18 L OBIETTIVO DEVE ESSERE ALLA PORTATA DELL ATLETA CONCETTO DEL FALLO QUANDO VUOI, MA FALLO FANNE CINQUE IN PARTITA

19 SE VOGLIO CHE L ATLETA SIA CONCENTRATO NELL ALLENAMENTO LA TESTA DEVE ESSERE FRESCA SE VOGLIO CHE LA TESTA SIA FRESCA DEVO PROGRAMMARE ANCHE IL RIPOSO O LO SVAGO QUANDO SI E STANCHI MEGLIO FARE POCO CON MOLTA ATTENZIONE E INTENSITA CHE FARE TANTO E MALE

20 IN CAMPO AL MIO ATLETA CHIEDO: 1. AVERE PIACERE DI LAVORARE, SOPRATTUTTO SUGLI ASPETTI DEBOLI 2. ESSERE PRESENTE CON LA TESTA, AVERE CHIARO L OBIETTIVO 3. ESSERE PRECISO 4. ESSERE MOLTO RAPIDO 5. IMPARARE A COLPIRE ANCHE PALLE DIFFICILI, IN CUI E FUORI EQUILIBRIO.

21 IN PARTITA AL MIO ATLETA CHIEDO DEI PRECISI OBIETTIVI TECNICO-TATTICI TATTICI ESEM. 5 DISCESE A RETE, 5 SMORZATE QUANDO VUOI MA FALLI

22 DA GIOVANE RAFAEL NON HA GIOCATO MOLTI TORNEI PERCHE HA SEMPRE INTERPRETATO OGNI ALLENAMENTO COME SE FOSSE UNA PARTITA DI TORNEO O

23 LA TECNICA PER ME E MOLTO IMPORTANTE CHE L ALLIEVO CAPISCA IL GIOCO. LA TECNICA C SERVE PER REALIZZARE DELLE AZIONI DI GIOCO, PER RAGGIUNGERE OBIETTIVI.

24 PER ME LE COSE TECNICAMENTE IMPORTANTI SONO 1. L OCCHIO VELOCE 2. PIEDI RAPIDI 3. EQUILIBRIO 4. UN GESTO FLUIDO E ACCOMPAGNATO

25 NON HO MAI FATTO LAVORI MENTALI SPECIFICI CON RAFAEL. ABBIAMO SEMPRE PARLATO MOLTO DI SPORT ANCHE FUORI DAL CAMPO. COSI L HO EDUCATO.

26 LA COSA PIIU IMPORTANTE E CHE L ATLETA VOGLIA TUTTO DIPENDE DALL ATLETA

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