Regole di distribuzione dei prodotti finanziari alla clientela retail e la tutela del consumatore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regole di distribuzione dei prodotti finanziari alla clientela retail e la tutela del consumatore"

Transcript

1 Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA Regole di distribuzione dei prodotti finanziari alla clientela retail e la tutela del consumatore Dr. Patrick Raaflaub, Direttore FINMA Presentazione pubblica al Centro di Studi Bancari Vezia

2 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Inchieste nei casi Lehman / Madoff: emerge il problema della tutela del cliente al dettaglio nell ambito dell attività di distribuzione dei prodotti finanziari dovuto a il rapporto di forza ineguale tra il produttore, il distributore o il fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente al dettaglio 2

3 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Analisi FINMA, costatazioni preliminari circa lo status quo: 1) l asimmetria informativa tra il produttore, il distributore o fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente al dettaglio 2) il difetto di competenza del cliente al dettaglio e la sua conseguente difficoltà nella valutazione dei rischi dell investimento (assai spesso è spinto ad essere eccessivamente ottimista) 3) la differenza di competenza professionale tra il produttore, il distributore o il fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente retail 3

4 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Analisi FINMA, costatazioni preliminari circa lo status quo: 4) la complessità sempre maggiore del prodotto finanziario, che risulta difficilmente comprensibile 5) la mancanza di sufficiente senso critico nella clientela retail 6) il problema della trasparenza in tema di costi, conflitti di interessi ed altri aspetti della produzione / distribuzione ib i del prodotto finanziario 4

5 1) Maggiori obblighi di pubblicazione del prospetto informativo e rappresentazione comprensibile dei rischi del prodotto: - unificazione ed estensione degli obblighi di prospetto informativo - linguaggio semplice e comprensibile del prospetto informativo - rappresentazione dei vantaggi, delle caratteristiche e dei rischi del prodotto finanziario nel prospetto informativo - prodotti finanziari compositi o strutturati: informazione generale standard per simili prodotti finanziari, da aggiungere a quella specifica - continuo aggiornamento dei prospetti informativi 5

6 2) Concretizzazione degli obblighi comportamentali al momento della presa di contatto con il cliente presso il point of sale - il professionista deve bene informarsi circa il patrimonio, gli scopi e la propensione o l avversione al rischio del cliente e deve verificare l adeguatezza del prodotto finanziario offerto - se il professionista non è incaricato della consulenza al cliente, egli non ha o ha minori obblighi di informarsi circa le tendenze del cliente e circa l adeguatezza del prodotto finanziaro 6

7 3) Maggiori obblighi di documentazione al point of sale - documentazione del profilo di rischio del cliente e delle motivazioni dei consigli all acquisto del prodotto finanziario - documentazione dei colloqui con il cliente facilitazione della verifica della responsabilità civile 7

8 4) Maggiore regolamentazione della distribuzione transfrontaliera di prodotti finanziari esteri in Svizzera definizione delle condizioni minime necessarie all esercizio della distribuzione transfrontaliera di prodotti finanziari esteri in Si Svizzera 8

9 5) Snellimento della regolamentazione di prodotti ed obblighi di diligenza con riguardo a clienti qualificati - i clienti qualificati arrivano ad avere un rapporto (quasi) paritario con i professionisti del mercato finanziario: una minore tutela regolamentare è sufficiente - la qualificazione del cliente si giudica a seconda di: a) competenza b) esperienza c) patrimonio disponibile 9

10 6) Obblighi di registrazione presso il point of sale per i prestatori di servizi non sottoposti a vigilanza Necessaria l osservanza uniforme delle regole comportamentali anche con riguardo ai prestatori di servizi non sottoposti a vigilanza obbligo di registrazione presso il point of sale, alle condizioni: 10 - buona condotta -organizzazione i al fine di evitare conflitti di interesse - competenza ed esperienza - assicurazione per responsabilità civile - denominazione chiara

11 7) Risoluzione semplice, rapida e necessaria delle controversie con i clienti privati creazione di un Istanza obbligatoria di conciliazione / Ombudsdam per tutti i prestatori di servizi finanziari: eventualmente con competenza decisionale eventualmente per controversie collettive 11

12 3. Passi previsti verso la realizzazione i Nel breve periodo: FINMA verifica se le regole esistenti sugli obblighi al point of sale sono rispettate; in caso di grave infrazione: inizio di procedure di enforcement. Nel medio periodo: emanazione di un Ordinanza del Consiglio federale al fine di concretizzare gli obblighi già previsti dagli art. 11 della Legge sulle borse e dall art. 20 della Legge sugli investimenti collettivi Nel lungo periodo: unificazione e irrobustimento della regolamentazione sui servizi finanziari e la tutela del consumatore in una nuova Legge sui servizi finanziari 12

13 4. Invito Presa di posizione entro metà aprile

Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari

Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari Point de Presse, 10 novembre 2010, Zurigo Dott. Patrick Raaflaub, Direttore Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari

Dettagli

Gestori di investimenti collettivi di capitale

Gestori di investimenti collettivi di capitale Comunicazione FINMA 34 (2012), 23 gennaio 2012 Gestori di investimenti collettivi di capitale Mercati Einsteinstrasse 2, 3003 Berna tel. +41 (0)31 327 91 00, fax +41 (0)31 327 91 01 www.finma.ch A205545/GB-M/M-AM1

Dettagli

Regolamentazione della produzione e della distribuzione di prodotti finanziari

Regolamentazione della produzione e della distribuzione di prodotti finanziari 24. febbraio 2012 Regolamentazione della produzione e della distribuzione di prodotti finanziari ( Documento di posizione FINMA Regole di distribuzione ) Einsteinstrasse 2, 3003 Berna Tel. +41 (0)31 327

Dettagli

Istruzioni per l applicazione delle funzioni di vigilanza da parte di incaricati (stato: maggio 2007)

Istruzioni per l applicazione delle funzioni di vigilanza da parte di incaricati (stato: maggio 2007) Istruzioni per l applicazione delle funzioni di vigilanza da parte di incaricati (stato: maggio 2007) La Commissione federale delle banche (CFB) è responsabile per l applicazione delle normative sulla

Dettagli

MIFID Markets in Financial Instruments Directive

MIFID Markets in Financial Instruments Directive MIFID Markets in Financial Instruments Directive Il 1 1 Novembre 2007 è stata recepita anche in Italia, attraverso il Decreto Legislativo del 17 Settembre 2007 n.164n.164,, la Direttiva Comunitaria denominata

Dettagli

Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari

Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari Legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Legge sulle borse, LBVM) 954.1 del 24 marzo 1995 (Stato 1 gennaio 2016) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli

Dettagli

NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL CREDITO AL CONSUMO E IPOTECARIO TUTELA DEI CONSUMATORI E RIPRESA ECONOMICA

NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL CREDITO AL CONSUMO E IPOTECARIO TUTELA DEI CONSUMATORI E RIPRESA ECONOMICA CREDITO AL CREDITO IL MERCATO DEL CREDITO TRA SVILUPPO ECONOMICO ED EQUITÀ SOCIALE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL CREDITO AL CONSUMO E IPOTECARIO TUTELA DEI CONSUMATORI E RIPRESA ECONOMICA Arianna Mellini

Dettagli

La Funzione di Compliance tra Basilea II e MiFID

La Funzione di Compliance tra Basilea II e MiFID III Incontro Compliance AICOM-Dexia Crediop Strategies, governance, compliance: le sfide della direttiva MiFID e l integrazione del mercato finanziario europeo La Funzione di Compliance tra Basilea II

Dettagli

Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF)

Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 95, 97, 98 e 122 capoverso 1 della Costituzione federale

Dettagli

Obiettivi strategici 2013-2016

Obiettivi strategici 2013-2016 Obiettivi strategici 2013-2016 Colophon Editore: Grafica: Stampa: Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA Einsteinstrasse 2 CH-3003 Berna Tel. +41 (0)31 327 91 00 Fax +41 (0)31 327

Dettagli

IL FONDO IMMOBILIARE DI DIRITTO SVIZZERO

IL FONDO IMMOBILIARE DI DIRITTO SVIZZERO L&F LAW AND FINANCE IL FONDO IMMOBILIARE DI DIRITTO SVIZZERO Seminario SVIT TICINO MLaw Daniel Rempfler Lugano, 1 marzo 2012 Indice 1. Tipologie di fondi 2. Fondi aperti e chiusi 3. Fondo contrattuale

Dettagli

Legge sui servizi finanziari (LSF)

Legge sui servizi finanziari (LSF) Dipartimento federale delle finanze DFF 18 febbraio 2013 Legge sui servizi finanziari (LSF) Indirizzi di una possibile regolamentazione Indice Indirizzi... iii 1 Situazione iniziale... 1 1.1 Motivi a sostegno

Dettagli

Associazione Nazionale Promotori Finanziari. La Carta dei diritti dei Risparmiatori

Associazione Nazionale Promotori Finanziari. La Carta dei diritti dei Risparmiatori Associazione Nazionale Promotori Finanziari La Carta dei diritti dei Risparmiatori 2 La fiducia dei Risparmiatori in un mercato amico dei loro diritti è il primo e fondamentale requisito su cui i Promotori

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI DEI RISPARMIATORI

CARTA DEI DIRITTI DEI RISPARMIATORI CARTA DEI DIRITTI DEI RISPARMIATORI La fiducia dei Risparmiatori in un mercato amico dei loro diritti è il primo e fondamentale requisito su cui i Promotori finanziari basano le prospettive di sviluppo

Dettagli

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)

Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo

Dettagli

Linee guida per la regolamentazione dei mercati finanziari

Linee guida per la regolamentazione dei mercati finanziari 3 luglio 2013 Linee guida per la regolamentazione dei mercati finanziari Einsteinstrasse 2, 3003 Berna Tel. +41 (0)31 327 91 00, fax +41 (0)31 327 91 01 www.finma.ch A18124 Indice Obiettivi della regolamentazione

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15 987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 15 1. Le società di intermediazione

Dettagli

11 DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI FINANZIARI COMPLESSI ALLA CLIENTELA RETAIL: CONSOB

11 DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI FINANZIARI COMPLESSI ALLA CLIENTELA RETAIL: CONSOB 1 2 OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE STATISTICA DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE: PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA IL NUOVO REGOLAMENTO OICVM: L ESMA PONE IN CONSULTAZIONE UN DISCUSSION PAPER

Dettagli

Accesso al mercato: un caposaldo della strategia di crescita

Accesso al mercato: un caposaldo della strategia di crescita Fa fede la versione orale Conferenza stampa del 3 settembre 2013 Claude-Alain Margelisch, CEO, Associazione svizzera dei banchieri Accesso al mercato: un caposaldo della strategia di crescita Gentili signore,

Dettagli

Revisione interna nel settore assicurativo

Revisione interna nel settore assicurativo Circolare 2008/35 Revisione interna assicuratori Revisione interna nel settore assicurativo Riferimento: Circ. FINMA 08/35 «Revisione interna assicuratori» Data: 20 novembre 2008 Entrata in vigore: 1 gennaio

Dettagli

ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006. Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006

ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006. Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006 ISVAP - REGOLAMENTO n. 5 del 16 OTTOBRE 2006 Confronto parte formazione ed informativa all assicurato con bozza di regolamento del 4 agosto 2006 Parte I - Disposizioni di carattere generale Art. 2 - (Definizioni)

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Introduzione... 1

INDICE SOMMARIO. Introduzione... 1 SOMMARIO Introduzione... 1 CAPITOLO 1 I SERVIZI E LE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 1. L elenco dei servizi (e delle attività) di investimento... 9 2. Gli strumenti finanziari... 10 3. La nozione di prodotto

Dettagli

La legge sulla vigilanza dei mercati finanziari e la FINMA

La legge sulla vigilanza dei mercati finanziari e la FINMA La legge sulla vigilanza dei mercati finanziari e la FINMA Avv. Lars Schlichting, LL.M., Commissione federale delle banche (presentazione liberamente tratta dalla relazione tenuta a Zurigo dal Dr. Urs

Dettagli

NOVITÀ IN ARRIVO, COSA CAMBIA CON LA MIFID E COME APPROFITTARNE

NOVITÀ IN ARRIVO, COSA CAMBIA CON LA MIFID E COME APPROFITTARNE INVESTIMENTI NOVITÀ IN ARRIVO, COSA CAMBIA CON LA MIFID E COME APPROFITTARNE 2 Caro cliente, che tu abbia investito in obbligazioni, azioni, titoli di stato o fondi comuni, che tu sia un esperto trader

Dettagli

Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati

Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento sul mercato nel commercio di valori mobiliari e derivati Decisioni del Consiglio nazionale del 17.6.2015 Proposta della Commissione del Consiglio degli Stati del 17.6.2015: adesione Legge federale sulle infrastrutture del mercato finanziario e il comportamento

Dettagli

Legge federale sui servizi finanziari (LSF) Legge federale sugli istituti finanziari (LIFin)

Legge federale sui servizi finanziari (LSF) Legge federale sugli istituti finanziari (LIFin) Dipartimento federale delle finanze DFF Legge federale sui servizi finanziari (LSF) Legge federale sugli istituti finanziari (LIFin) Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione 1 Compendio L

Dettagli

14562/1/01 REV 1 Fascicolo interistituzionale 2001/0174 (COD)

14562/1/01 REV 1 Fascicolo interistituzionale 2001/0174 (COD) CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Bruxelles, 7 dicembre 2001 (OR. fr) 14562/1/01 REV 1 Fascicolo interistituzionale 2001/0174 (COD) CONSOM 109 MI 189 EF 126 ECOFIN 360 CODEC 1262 ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI

Dettagli

UNIVERSITA CATTOLICA MILANO CETIF. Annamaria Damiani Servizio Tutela degli Utenti Sezione Tutela degli Assicurati Milano, 16 settembre 2010

UNIVERSITA CATTOLICA MILANO CETIF. Annamaria Damiani Servizio Tutela degli Utenti Sezione Tutela degli Assicurati Milano, 16 settembre 2010 UNIVERSITA CATTOLICA MILANO CETIF Regolamento n. 35 : obblighi di informazione e pubblicità dei prodotti assicurativi Annamaria Damiani Servizio Tutela degli Utenti Sezione Tutela degli Assicurati Milano,

Dettagli

Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari

Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Ordinanza sulle borse, OBVM) 954.11 del 2 dicembre 1996 (Stato 1 gennaio 2009) Il Consiglio federale svizzero, vista la legge federale del 24 marzo

Dettagli

Modifiche alla disciplina del Credito al Consumo

Modifiche alla disciplina del Credito al Consumo Modifiche alla disciplina del Credito al Consumo 1 Premessa Le modifiche in materia di Credito al Consumo sono volte: ad ampliare l ambito di applicazione della disciplina contenuta nel Testo Unico Bancario

Dettagli

La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie

La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie Padova, 18 giugno 2010 Aiga, Sezione di Padova Le regole di comportamento nella distribuzione dei prodotti finanziari emessi

Dettagli

Organizzazione e personale

Organizzazione e personale Organizzazione e personale 88 Consiglio di amministrazione e Direzione 92 Organico 94 Sviluppo operativo della FINMA 95 L andamento dei costi della FINMA 98 Corporate governance 99 Incaricati della FINMA

Dettagli

Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia

Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia Codice deontologico dell Associazione svizzera di Fisioterapia 1. Preambolo Stimati membri, Esercitando la vostra attività professionale vi impegnate ogni giorno per il bene di molte persone. Ne risultano

Dettagli

Percorso Legal Banking

Percorso Legal Banking PRIMO MODULO LA FUNZIONE LEGALE IN BANCA: RUOLO E OPERATIVITÀ Milano, 2-4 aprile 2014 PRIMO MODULO LA FUNZIONE LEGALE IN BANCA: RUOLO E OPERATIVITÀ La funzione legale in banca e il framework normativo

Dettagli

I PRINCIPALI ATTORI DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

I PRINCIPALI ATTORI DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE I PRINCIPALI ATTORI DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE gli Attori istituzionali AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Istituita con la legge n. 481 del 1995, l'autorità per l'energia elettrica e il gas

Dettagli

Commercializzazione a distanza dei servizi finanziari

Commercializzazione a distanza dei servizi finanziari Commercializzazione a distanza dei servizi finanziari Aggiornamenti al codice del consumo Brescia 5 maggio 2008 ADICONSUM -Dott. Paolo Sandri Disposizioni correttive ed integrative del Codice del Consumo

Dettagli

Policy. Sulla classificazione della clientela. Compilato da : Banca Popolare Valconca Soc.Coop. per azioni La Direzione Visto

Policy. Sulla classificazione della clientela. Compilato da : Banca Popolare Valconca Soc.Coop. per azioni La Direzione Visto Policy Sulla classificazione della clientela Data ultima modifica 29/03/2016 Compilato da : Banca Popolare Valconca Soc.Coop. per azioni La Direzione Visto Approvato da : Consiglio di Amministrazione Massimo

Dettagli

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico

PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina. Codice deontologico PolyReg Associazione Generale di Autodisciplina Codice deontologico < 1 Scopo del codice deontologico A. Disposizioni generali Questo codice deontologico ai sensi dell art. 6 cpv. 2 OICol concretizza gli

Dettagli

Compliance management

Compliance management Compliance management Presentazione I requisiti postulati dalla sorveglianza prudenziale, l orientamento ai rischi e l affermarsi progressivo di una cultura della trasparenza, hanno contribuito a valorizzare

Dettagli

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni

Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni Regolamento per il conferimento degli incarichi di studio, consulenza e collaborazioni approvato dall'amministratore unico nella seduta del 23/04/2015 Articolo 1 - Oggetto, finalità, ambito applicativo

Dettagli

REGOLE DI CONDOTTA DI BSI SA

REGOLE DI CONDOTTA DI BSI SA BANCHIERI SVIZZERI DAL 1873 REGOLE DI CONDOTTA DI BSI SA MAGGIO 2012 BSI SA (di seguito BSI o Banca ) al fine di garantire un sempre maggiore livello di qualità ed efficienza dei servizi e prodotti offerti

Dettagli

bilancio di esercizio l indipendenza di analisi, di valutazione e di giudizio nella funzione di controllo.

bilancio di esercizio l indipendenza di analisi, di valutazione e di giudizio nella funzione di controllo. PARTE PRIMA 1 Introduzione Il bilancio di esercizio rappresenta uno dei principali strumenti di comunicazione delle informazioni: - Patrimoniali; - Finanziarie; - Economiche; delle imprese e di tutti gli

Dettagli

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto Le problematiche operative e le soluzioni possibili Roma 28 ottobre 2005 SORGENTE Società di Gestione del Risparmio S.p.A.

Dettagli

POLICY DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA. Versione 8.0 del 14/03/2014. Approvata dal CDA nella seduta del 21/03/2014

POLICY DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA. Versione 8.0 del 14/03/2014. Approvata dal CDA nella seduta del 21/03/2014 POLICY DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA Versione 8.0 del 14/03/2014 Approvata dal CDA nella seduta del 21/03/2014 e-mail: banca@bancadiimola.it - www.bancadiimola.it - Aderente al Fondo Interbancario

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO D.R. N. 688 DEL 10/12/2007 (sostituisce il testo emanato con D.R. n. 449 del 06/09/2007.) REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO CAPO I Art. 1 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

Rendiconto sull attività di gestione dei reclami per l anno 2011

Rendiconto sull attività di gestione dei reclami per l anno 2011 Rendiconto sull attività di gestione dei reclami per l anno 2011 Le disposizioni della Banca d Italia del 29 luglio 2009 riguardanti la Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari prevedono

Dettagli

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO

1 Macerata, 14 novembre 2014 IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 1 Macerata, 14 novembre IL FINANZIAMENTO DELLE PMI ALTERNATIVO AL CREDITO BANCARIO 2 Macerata, 14 novembre LE INIZIATIVE A LIVELLO EUROPEO: EUVECA, EUSEF Il 17 aprile 2013 sono stati pubblicati: (i) il

Dettagli

Norme di comportamento nell ambito della gestione patrimoniale (NCGP)

Norme di comportamento nell ambito della gestione patrimoniale (NCGP) Norme di comportamento nell ambito della gestione patrimoniale (NCGP) La presente direttiva viene emanata in applicazione dell art. 23 degli statuti e dell art. 1 lett. e) del RCD dell OAD FCT. I. Norme

Dettagli

Obiettivi e struttura della ricerca

Obiettivi e struttura della ricerca GLI INCONTRI SULLA REGOLAZIONE DEI SERVIZI IDRICI PRIMA EDIZIONE La regolazione del servizio idrico integrato come regolazione per contratto SECONDA SESSIONE - 29 novembre 2005 Uno schema interpretativo

Dettagli

Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie

Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie Le domande più frequenti (FAQ) Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie (19 giugno 2012) A. Svolgimento di analisi approfondite 1.

Dettagli

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma

Prof. Carlo Salvatori 1. UNA VISIONE D ASSIEME 5. BANCA VERSUS MERCATO. UniversitàdegliStudidiParma UniversitàdegliStudidiParma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 5. BANCA VERSUS MERCATO 1. Una visione d assieme 2. I mercati: le tipologie 3. I mercati creditizi: gli intermediari 4. Gli intermediari in

Dettagli

CODICE ETICO. Cantina di Castelnuovo del Garda, Società Agricola Cooperativa (di seguito: l Ente)

CODICE ETICO. Cantina di Castelnuovo del Garda, Società Agricola Cooperativa (di seguito: l Ente) INDICE Premessa 2 A La Cantina di Castelnuovo del Garda e i suoi obiettivi 2 B Adozione 3 C Diffusione e Aggiornamento 3 D Modello Organizzativo 3 PARTE I 4 Regole di Comportamento 4 Sezione I: i Rapporti

Dettagli

Nuove iniziative di tutela della clientela bancaria

Nuove iniziative di tutela della clientela bancaria Giovanni Carosio 13 dicembre 2007 Nuove iniziative di tutela della clientela bancaria 1. L educazione finanziaria 2. La soluzione delle controversie 1 L educazione finanziaria 1. Un bisogno crescente 2.

Dettagli

QUICKTOP S.r.l. Modello Organizzativo, di Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 INDICE CODICE ETICO

QUICKTOP S.r.l. Modello Organizzativo, di Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 INDICE CODICE ETICO QUICKTOP S.r.l. Modello Organizzativo, di Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 INDICE CODICE ETICO 1 PREMESSE 2 OBIETTIVO 3 STRUTTURA DEL CODICE ETICO E AMBITO DI APPLICAZIONE 4 I PRINCIPI

Dettagli

CODICE ETICO 1. PREMESSA

CODICE ETICO 1. PREMESSA 1. PREMESSA a. Le Sim di Consulenza e le Società di Consulenza Finanziaria associate ad ASCOSIM ( le società ) concordano sui principi contenuti nel presente Codice Etico ( Codice ) e si impegnano applicarne

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1380 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori DE POLI, BUTTIGLIONE, CICCANTI e TREMATERRA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MARZO 2007 Istituzione del Garante nazionale

Dettagli

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno

Sommario. Premessa. Parte I Regole di comportamento. Parte II. Modalità di attuazione. Sezione I - Rapporti con l esterno CODICE ETICO AZIENDALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2009 1 Sommario Premessa 1. 0.1 Obiettivi 2. 0.2 Adozione 3. 0.3 Diffusione 4. 0.4 Aggiornamento Parte I Regole di comportamento

Dettagli

Regolamento. concernente. gli esami per l ottenimento del diploma cantonale di giornalista

Regolamento. concernente. gli esami per l ottenimento del diploma cantonale di giornalista Regolamento concernente gli esami per l ottenimento del diploma cantonale di giornalista In base agli articoli: 30 e 31 della Legge federale sulla formazione professionale del 13 dicembre 2002, 8, 13,

Dettagli

La Banca d Italia e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari

La Banca d Italia e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari La Banca d Italia e la tutela del consumatore dei servizi bancari e finanziari Vittorio Tusini Cottafavi Servizio Rapporti Esterni e Affari Generali Roma, 27 aprile 2010 La tutela del cliente di servizi

Dettagli

5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA *

5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA * 71 5. VERSO IL MERCATO FINANZIARIO UNICO IN EUROPA * Il processo di integrazione finanziaria in Europa è attualmente in pieno svolgimento. La realizzazione del mercato unico degli strumenti e dei servizi

Dettagli

del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012)

del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012) Legge sulle poste (LPO) 783.0 del 17 dicembre 2010 (Stato 1 ottobre 2012) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 92 della Costituzione federale 1 (Cost.); visto il messaggio

Dettagli

Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario

Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) (Avamprogetto) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 95 e 98

Dettagli

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento PolyReg Associazione generale di autodisciplina Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento < 1 Scopo del regolamento A. Disposizioni generali 1 Il presente regolamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DE POLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DE POLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 349 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato DE POLI Istituzione del Garante nazionale dei diritti dell infanzia e dell adolescenza Presentata

Dettagli

IW BANK S.p.A. - Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013

IW BANK S.p.A. - Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013 RENDICONTO SULL ATTIVITA DI GESTIONE DEI RECLAMI pag. 1 di 5 IW BANK S.p.A. - Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013 Rendiconto redatto in ottemperanza alle Disposizioni Banca

Dettagli

Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità

Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (OPP 2) Modifica del 19 settembre 2008 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 18 aprile 1984 1 sulla

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio 1.1.1 I contrasti

Dettagli

Carta della Qualità. Carta della Qualità IG2014-002. pag. 1 di 12

Carta della Qualità. Carta della Qualità IG2014-002. pag. 1 di 12 Carta della Qualità pag. 1 di 12 S O M M ARIO 1. Introduzione... 4 1.1 Caratteristiche dei prodotti e standard di qualità... 4 1.2 Reclami e conciliazione... 4 1.3 Per consultare la Carta della Qualità...

Dettagli

Circolare Informativa

Circolare Informativa Circolare Informativa Spett. Clienti, Loro Sedi Treviso, il 7 marzo 2010 RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER LE SOCIETÀ DI CAPITALI EX D.LGS. N.231/2001 CERTIFICAZIONE SICUREZZA AZIENDALE OHSAS 18001 Ricordiamo

Dettagli

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (, LICol) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto

Dettagli

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013 RENDICONTO SULL ATTIVITA DI GESTIONE DEI RECLAMI pag. 1 di 9 Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami per l'anno 2013 Rendiconto redatto in ottemperanza alle Disposizioni Banca d Italia 29/7/2009

Dettagli

O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc

O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc La nascita della MIFID. Il 21 aprile 2004 è stata approvata dal Parlamento europeo la direttiva 2004/39/CE Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Dettagli

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera

Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera Il sistema di misurazione e valutazione della performance dell ATER di Matera 1. Premessa: le norme, le indicazioni CIVIT, i requisiti necessari Il Sistema di misurazione e valutazione della performance

Dettagli

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Requisiti generali di organizzazione - funzioni aziendali di controllo (Nominated Adviser)

AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Requisiti generali di organizzazione - funzioni aziendali di controllo (Nominated Adviser) AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale - funzioni aziendali di controllo (Nominated Adviser) Introduzione Le presenti linee guida dettano principi di carattere generale in tema di organizzazione delle

Dettagli

Capitolo I FINALITÀ E STRUMENTI DELLA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI INVE- STIMENTO

Capitolo I FINALITÀ E STRUMENTI DELLA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI INVE- STIMENTO INDICE SOMMARIO Premessa... XIII Capitolo I FINALITÀ E STRUMENTI DELLA DISCIPLINA DEI SERVIZI DI INVE- STIMENTO 1. La funzione economica dei prestatori dei servizi di investimento. 1 2. I servizi di investimento...

Dettagli

Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS)

Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS) Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS) Release 3 Gennaio 2010 Pagina 1 di 11 Indice Premessa...3 Obiettivi e Valori...4 Azioni...6 Destinatari. 8 Responsabilità....9 Sanzioni...11 Pagina 2 di 11

Dettagli

CODICE ETICO E DI CONDOTTA

CODICE ETICO E DI CONDOTTA CODICE ETICO E DI CONDOTTA Premesse La Cooperativa, retta dai principi della mutualità' prevalente, senza finalità' speculative, ha lo scopo di perseguire l interesse generale della comunità' alla promozione

Dettagli

Il Codice di diritto processuale civile svizzero: una presentazione Circolo dei giuristi Lugano, 3 dicembre 2008 Avv. Bruno Cocchi, già Giudice del Tribunale d appello Avv. Francesco Trezzini, Pretore

Dettagli

Difesa del risparmio e rapporto con le banche

Difesa del risparmio e rapporto con le banche EDUCAZIONE FINANZIARIA Difesa del risparmio e rapporto con le banche CUCE Dr. Vincenzo Difesa del risparmio e rapporto con le banche Legenda: Il Risparmio, Manifesto per la tutela del risparmio Oltre la

Dettagli

Transazioni immobiliari e riciclaggio di denaro Recenti sviluppi

Transazioni immobiliari e riciclaggio di denaro Recenti sviluppi Transazioni immobiliari e riciclaggio di denaro Recenti sviluppi Avv. Davide Jermini, notaio Studio legale Walder Wyss SA Lugano, 15 ottobre 2014 STRUTTURA I. Introduzione II. III. IV. Analisi del rischio

Dettagli

Regolamento del personale

Regolamento del personale Regolamento del personale Valido dal 1 luglio 2008 Basato sull articolo 24 lettera h della legge federale concernente l Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (LA- RE) e l articolo 20

Dettagli

operazioni transfrontaliere con clienti privati Retrospettiva, situazione attuale e prospettive

operazioni transfrontaliere con clienti privati Retrospettiva, situazione attuale e prospettive Sfide e problematiche nel contesto t delle operazioni transfrontaliere con clienti privati Retrospettiva, situazione attuale e prospettive Dr. Patrick Raaflaub, Direttore Dr. Urs Zulauf, responsabile Servizi

Dettagli

Circolare 2013/9 Distribuzione di investimenti collettivi di capitale

Circolare 2013/9 Distribuzione di investimenti collettivi di capitale Banche Gruppi e congl. finanziari Altri intermediari Assicuratori Gruppi e congl. assicurativi Intermediari assicurativi Borse e operatori Commercianti di val. mobiliari Direzioni di fondi SICAV Società

Dettagli

agosto 2005 Prodotti assicurativi distribuiti con il Multilevel Marketing: prime considerazioni, di Filippo Da Lan 1

agosto 2005 Prodotti assicurativi distribuiti con il Multilevel Marketing: prime considerazioni, di Filippo Da Lan 1 agosto 2005 Prodotti assicurativi distribuiti con il Multilevel Marketing: prime considerazioni, di Filippo Da Lan 1 Negli ultimi anni si è sempre più spesso sentito parlare di nuovi sistemi di distribuzione

Dettagli

POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NELL AMBITO DELLA CATENA ALIMENTARE

POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ NELL AMBITO DELLA CATENA ALIMENTARE Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole dell'ue Confederazione Generale delle Cooperative Agricole dell UE PR(06)249F1 6 dicembre 2006 P(06)222F1 POSIZIONE DEL COPA E DELLA COGECA SUI SISTEMI

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

Regolamento d investimento

Regolamento d investimento Regolamento d investimento Liberty Fondazione di libero passaggio Sommario Art. 1 Scopo Art. 2 Principi d investimento degli averi Art. 3 Direttive di gestione degli investimenti patrimoniali Art. 4 Investimenti

Dettagli

Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio: prodotti migliori, maggiore scelta e maggiori opportunità per consumatori e imprese

Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio: prodotti migliori, maggiore scelta e maggiori opportunità per consumatori e imprese SONDAGGIO UNIONE EUROPEA Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio: prodotti migliori, maggiore scelta e maggiori opportunità per consumatori e imprese Introduzione Il Libro Verde cerca i punti di

Dettagli

Swiss Cross-Border Wealth Management Certification per assistenti II Edizione

Swiss Cross-Border Wealth Management Certification per assistenti II Edizione Swiss Cross-Border Wealth Management Certification per assistenti II Edizione Presentazione Il 22 ottobre 2010 la FINMA scriveva nella sua "Posizione sui Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni

Dettagli

LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * *

LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * * LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * * 1. Obiettivi In linea con gli obiettivi del piano d azione europeo

Dettagli

Compliance management

Compliance management Compliance management Presentazione I requisiti postulati dalla sorveglianza prudenziale, l orientamento ai rischi e l affermarsi progressivo di una cultura della trasparenza, hanno contribuito a valorizzare

Dettagli

Informazioni ai pazienti, agli operatori, alla Commissione Europea Chiara Marinacci, Paolo Cardone, Simone Agger

Informazioni ai pazienti, agli operatori, alla Commissione Europea Chiara Marinacci, Paolo Cardone, Simone Agger Informazioni ai pazienti, agli operatori, alla Commissione Europea Chiara Marinacci, Paolo Cardone, Simone Agger Ministero della Salute, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria Progetto Dir-Mi:

Dettagli

Offerta pubblica di sottoscrizione di DIPIU MONEY 27 T prodotto finanziario-assicurativo di tipo index linked

Offerta pubblica di sottoscrizione di DIPIU MONEY 27 T prodotto finanziario-assicurativo di tipo index linked La presente Parte III è stata depositata in CONSOB il 20 novembre 2008 ed è valida a partire dal 20 novembre 2008. 1/5 A) INFORMAZIONI GENERALI PARTE III DEL PROSPETTO INFORMATIVO ALTRE INFORMAZIONI Offerta

Dettagli

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA FOGLIO INFORMATIVO relativo al servizio di CREDITI DOCUMENTARI E LETTERE DI CREDITO STAND BY INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO COOPERATIVO VALDARNO

Dettagli

Modulo di sottoscrizione

Modulo di sottoscrizione Modulo di sottoscrizione Informazioni generali (si prega di compilare tutti i campi) Cognome Data di nascita Nome Nazionalità Indirizzo NPA/domicilio Tel. ufficio Attività professionale Paese Tel. privato

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTE CORRELATA

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTE CORRELATA DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTE CORRELATA ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 successivamente modificato con delibera n.

Dettagli

1. Ramo e azienda (conoscenze del ramo banca)

1. Ramo e azienda (conoscenze del ramo banca) Guida modello Profilo E / Profilo B Catalogo degli obiettivi di formazione (conoscenze del ramo banca) Competenze chiave Sistema bancario 1.7.1 Legge sulle banche 1.7.2 Convenzione relativa all obbligo

Dettagli