Regole di distribuzione dei prodotti finanziari alla clientela retail e la tutela del consumatore

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1 Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA Regole di distribuzione dei prodotti finanziari alla clientela retail e la tutela del consumatore Dr. Patrick Raaflaub, Direttore FINMA Presentazione pubblica al Centro di Studi Bancari Vezia

2 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Inchieste nei casi Lehman / Madoff: emerge il problema della tutela del cliente al dettaglio nell ambito dell attività di distribuzione dei prodotti finanziari dovuto a il rapporto di forza ineguale tra il produttore, il distributore o il fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente al dettaglio 2

3 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Analisi FINMA, costatazioni preliminari circa lo status quo: 1) l asimmetria informativa tra il produttore, il distributore o fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente al dettaglio 2) il difetto di competenza del cliente al dettaglio e la sua conseguente difficoltà nella valutazione dei rischi dell investimento (assai spesso è spinto ad essere eccessivamente ottimista) 3) la differenza di competenza professionale tra il produttore, il distributore o il fornitore dei prodotti finanziari ed il cliente retail 3

4 1. Motivi e finalità del documento di discussione i FINMA Analisi FINMA, costatazioni preliminari circa lo status quo: 4) la complessità sempre maggiore del prodotto finanziario, che risulta difficilmente comprensibile 5) la mancanza di sufficiente senso critico nella clientela retail 6) il problema della trasparenza in tema di costi, conflitti di interessi ed altri aspetti della produzione / distribuzione ib i del prodotto finanziario 4

5 1) Maggiori obblighi di pubblicazione del prospetto informativo e rappresentazione comprensibile dei rischi del prodotto: - unificazione ed estensione degli obblighi di prospetto informativo - linguaggio semplice e comprensibile del prospetto informativo - rappresentazione dei vantaggi, delle caratteristiche e dei rischi del prodotto finanziario nel prospetto informativo - prodotti finanziari compositi o strutturati: informazione generale standard per simili prodotti finanziari, da aggiungere a quella specifica - continuo aggiornamento dei prospetti informativi 5

6 2) Concretizzazione degli obblighi comportamentali al momento della presa di contatto con il cliente presso il point of sale - il professionista deve bene informarsi circa il patrimonio, gli scopi e la propensione o l avversione al rischio del cliente e deve verificare l adeguatezza del prodotto finanziario offerto - se il professionista non è incaricato della consulenza al cliente, egli non ha o ha minori obblighi di informarsi circa le tendenze del cliente e circa l adeguatezza del prodotto finanziaro 6

7 3) Maggiori obblighi di documentazione al point of sale - documentazione del profilo di rischio del cliente e delle motivazioni dei consigli all acquisto del prodotto finanziario - documentazione dei colloqui con il cliente facilitazione della verifica della responsabilità civile 7

8 4) Maggiore regolamentazione della distribuzione transfrontaliera di prodotti finanziari esteri in Svizzera definizione delle condizioni minime necessarie all esercizio della distribuzione transfrontaliera di prodotti finanziari esteri in Si Svizzera 8

9 5) Snellimento della regolamentazione di prodotti ed obblighi di diligenza con riguardo a clienti qualificati - i clienti qualificati arrivano ad avere un rapporto (quasi) paritario con i professionisti del mercato finanziario: una minore tutela regolamentare è sufficiente - la qualificazione del cliente si giudica a seconda di: a) competenza b) esperienza c) patrimonio disponibile 9

10 6) Obblighi di registrazione presso il point of sale per i prestatori di servizi non sottoposti a vigilanza Necessaria l osservanza uniforme delle regole comportamentali anche con riguardo ai prestatori di servizi non sottoposti a vigilanza obbligo di registrazione presso il point of sale, alle condizioni: 10 - buona condotta -organizzazione i al fine di evitare conflitti di interesse - competenza ed esperienza - assicurazione per responsabilità civile - denominazione chiara

11 7) Risoluzione semplice, rapida e necessaria delle controversie con i clienti privati creazione di un Istanza obbligatoria di conciliazione / Ombudsdam per tutti i prestatori di servizi finanziari: eventualmente con competenza decisionale eventualmente per controversie collettive 11

12 3. Passi previsti verso la realizzazione i Nel breve periodo: FINMA verifica se le regole esistenti sugli obblighi al point of sale sono rispettate; in caso di grave infrazione: inizio di procedure di enforcement. Nel medio periodo: emanazione di un Ordinanza del Consiglio federale al fine di concretizzare gli obblighi già previsti dagli art. 11 della Legge sulle borse e dall art. 20 della Legge sugli investimenti collettivi Nel lungo periodo: unificazione e irrobustimento della regolamentazione sui servizi finanziari e la tutela del consumatore in una nuova Legge sui servizi finanziari 12

13 4. Invito Presa di posizione entro metà aprile

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