Agevolazioni per le im prese indust riali, art igianali e dei servizi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Agevolazioni per le im prese indust riali, art igianali e dei servizi"

Transcript

1 Legge 19 dicembre 1992, n. 488 Agevolazioni per le im prese indust riali, art igianali e dei servizi 2**(772 Agevolazioni per le im prese indust riali, art igianali e dei servizi 2%,(77,9, I l sistema agevolativo è applicato, attraverso una procedura a bando, in favore delle im prese che svolgono at t ivit à est rat t ive, m anifat t uriere, di servizi, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda. Esso prevede la concessione di un cont ribut o in cont o im piant i alle imprese che ne abbiano fatto domanda per il relativo bando, nei termini fissati con decret o del Minist ro dell indust ria, del com m ercio e dell art igianat o, a fronte di programmi concernenti investimenti produttivi. %(1(),&,$5, I n generale, i beneficiari della legge sono piccole, medie e grandi imprese, che svolgono attività estrattive, manifatturiere, di costruzioni, di produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e di servizi, e intendono promuovere programmi di investimento nell ambito di proprie unità produttive localizzate nelle cosiddette Aree depresse. Si applicano peraltro le seguenti lim itazioni: œ I mprese estrattive e manifatturiere: i relativi programmi di investimento possono riguardare solo uno o più dei settori produttivi di cui alle sezioni C - Estrazione di m inerali e D - Attività manifatturiere della Classificazione delle attività economiche I STAT 91. œ I mprese operanti nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore ed acqua calda, di cui alle classi e della classificazione delle attività economiche I STAT 91: i relativi programmi di investimento sono ammessi limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o assim ilate, con potenza non superiore a 50 MW elettrici e con indice energet ico non inferiore a 0,60. œ Set t ore delle cost ruzioni di cui alla sezione F della classificazione delle attività economiche I STAT 91: l am missibilità dei beni strumentali, qualora non vengano utilizzati stabilmente nell ambito di un unica unità produttiva, è condizionata all esclusivo utilizzo degli stessi nell am bito dei cantieri ubicati nelle aree am m issibili di un unica regione. I n accordo con le normative europee, ulteriori limitazioni e divieti per i quali si rimanda alla normativa specifica, riguardano i settori seguenti:

2 œ siderurgia œ cant ierist ica navale œ fibre sint et iche œ industria automobilistica œ industrie alimentari, delle bevande e del tabacco. Sono totalmente escluse dalle agevolazioni le aziende appartenenti alle seguenti classi e categorie: œ Fabbricazioni di oli e grassi anim ali grezzi - la produzione di oli e grassi animali non commestibili; - l estrazione di oli di pesce e di mammiferi marini. œ Fabbricazione di oli e grassi da sem i e da frutti oleosi raffinati - la produzione di oli vegetali raffinati : produzione di olio di semi di soia, di arachidi, m ais, ecc. - la lavorazione degli oli vegetali : soffiatura, cottura, ossidazione, st andolizzazione, disidrat azione, idrogenazione. œ Fabbricazione di grassi anim ali raffinat i œ Produzione di margarina e di grassi commestibili simili - fabbr icazione di m argarina; - fabbricazione di altri succedanei del burro (creme da spalmare); - fabbricazione di grassi da cucina com posti. œ Fabbricazione di prodotti amidacei - fabbricazione di amidi di riso, di patate, di granoturco; - macinatura umida del granoturco; - fabbr icazione di glucosio, sciroppo di glucosio, m alt osio; - fabbricazione di glutine; - fabbricazione di tapioca. œ Fabbricazione di prodotti per l alimentazione di animali domestici œ Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta œ Produzione di altre bevande fermentate non distillate - produzione di altre bevande fermentate non distillate, quali ad esempio idrom ele, sakè; œ Fabbricazione di malto I n generale le imprese beneficiarie devono essere iscritte al registro delle imprese (escluse le imprese di nuova costituzione) e trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata. Al momento dell avvio del programma devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria. 7(55,725,2',$33/,&$=,21( La legge si applica alle cosidette Aree depresse, ovvero alle aree individuate dalla Com missione delle Comunità europee come ammissibili agli interventi dei fondi strutturali, obiettivi 1 e 2, quelle ammesse, ai sensi dell art. 6 del regolamento (CE) n. 1260/ 1999 del Consiglio del 21 giugno 1999, al sostegno transitorio a titolo degli obiettivi 1 e 2 (ivi compresi i territori già obiettivo 5b) e quelle rientranti nella fattispecie di cui all art c del Trattato di Roma, nonché, ferme restando le limitazioni previste dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, la regione Abruzzo.

3 6(7725( I ndustria e servizi $=,21,,1,=,$7,9($00,66,%,/, I l program m a di invest im ent i da agevolare può riguardare la realizzazione di un nuovo im piant o, l am pliam ent o, l am m odernam ent o, la rist rut t urazione, la riconversione, la riattivazione o il trasferimento di im pianti produttivi esistenti. A tal fine si considera: œ I ) am pliam ent o il program m a che, at t raverso un increm ent o dell occupazione, sia volt o ad accrescere la capacit à di produzione dei prodot t i esist ent i o ad aggiungerne alt ra relat iva a prodot t i nuovi ( am pliam ent o orizzont ale) e/ o creare nello st esso st abilim ent o una nuova capacit à produt t iv a a m ont e o a valle dei processi produt t ivi esist ent i (ampliamento verticale); œ I I ) ammodernamento il programma che sia volto ad apportare innovazioni nell im presa con l obiettivo di conseguire un aumento della produttività e/ o un miglioramento delle condizioni ecologiche legate ai processi produttivi; œ I I I ) rist rut t urazione il program m a diret t o alla razionalizzazione dei processi produt t ivi, alla riorganizzazione, al rinnovo, all aggiornam ent o t ecnologico dell im presa; œ I V) riconversione il program m a diret t o a sost it uire i prodot t i esist ent i t ram it e l int roduzione di produzioni appart enent i a com part i m erceologici diversi attraverso la modificazione dei cicli produttivi degli im pianti esistenti; œ V) riattivazione il programma che ha come obiettivo la ripresa dell attività di insediamenti produttivi inattivi; œ VI ) t rasferim ent o il program m a volt o a rispondere alle esigenze di cambiamento della localizzazione degli im pianti determinate da decisioni e/ o da ordinanze emanate dall am ministrazione pubblica centrale e locale anche in riferimento a piani di riassetto produttivo e urbanistico, viario, o a finalità di risanamento e di valorizzazione ambientale debitamente accertata. Ciascuna domanda di agevolazioni deve essere correlata ad un programma di invest im ent i che non può riguardare più di una sola unit à produt t iva e che deve essere organico e funzionale, da solo idoneo, cioè, a conseguire gli obiet t iv i produt t ivi, econom ici ed occupazionali prefissat i dall im presa ed indicat i nella dom anda di agevolazione. 63(6($00,66,%,/, Le spese am m issibili sono quelle relat ive all acquist o, all acquisizione m ediant e locazione finanziaria o alla cost ruzione di im m obilizzazioni nella m isura in cui sono necessarie alle finalit à del program m a di invest im ent i. I n part icolare, sono ammissibili le seguenti categorie di spese: a) proget t azioni ingegnerist iche riguardant i le st rut t ure dei fabbricat i e gli im piant i, sia generali che specifici, direzione dei lavori, st udi di fat t ibilit à tecnico-economico-finanziaria e di valutazione di im patto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prest azioni di t erzi per l ot t enim ent o delle cert ificazioni di qualit à e am bient ali secondo st andard e m et odologie int ernazionalm ent e riconosciut i; b) suolo aziendale, sue sist em azioni e indagini geognost iche;

4 c) opere murarie e assimilate; d) infrast rut t ure specifiche aziendali; e) m acchinari, im piant i ed at t rezzat ure varie, nuovi di fabbrica, ivi com presi quelli necessari all'attività am ministrativa dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'at t iv it à di rappresent anza; m ezzi m obili st ret t am ent e necessari al ciclo di produzione purchè dim ensionat i alla effet t iva produzione, a servizio esclusivo dell'im piant o ogget t o delle agevolazioni f) programmi informatici; g) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Per il periodo , su indicazione della Com m issione europea, le spese vengono giudicat e am m issibili solo ed esclusivam ent e qualora inserit e in programmi di investimento avviati a partire dal giorno successivo a quello di present azione del Modulo di dom anda. L ultimazione del programma deve avvenire non oltre 48 mesi dalla data del relat ivo decret o di concessione provvisoria delle agevolazioni oppure non olt re 24 mesi, nei casi per i quali sia stata richiesta e concessa l erogazione delle agevolazioni in sole due quot e. Ai fini di cui sopra, la dat a di effet t uazione della spesa è quella del relat ivo titolo ancorché quietanzato o pagato successivamente. I pagamenti dei titoli di spesa non possono essere regolat i per cont ant i, pena l esclusione del relat ivo im port o dalle agevolazioni. Per accedere alle agevolazioni le im prese devono dimostrare di essere in grado di apportare capitale proprio in misura non inferiore al 25% degli investimenti am m issibili. Non sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l im porto complessivo imponibile dei beni agevolabili sia inferiore ad un milione di lire (516,46 euro). Non sono alt resì am m issibili le spese not arili, quelle relat ive alle scort e, quelle di pura sostituzione, quelle di funzionamento in generale e, comunque, tutte le spese non capitalizzate; sono altresì escluse le spese relative a imposte e tasse, fatta eccezione per gli oneri doganali relat ivi ai beni am m issibili in quant o cost i accessori dei beni stessi e, in quanto tali, capitalizzati. &808/$%,/,7 '(/),1$1=,$0(172 Non è ammessa cumulabilità alcuna per la stessa tipologia di intervento. 7,32/2*,(',),1$1=,$0(172 Contributi a fondo perduto (17,7 '(/),1$1=,$0(172 Le agevolazioni concedibili consistono in un contributo in c/ impianti, nei limiti delle misure massime riportate di seguito, articolate per dimensione dell im presa beneficiaria ( piccola, m edia o grande) ed ubicazione dell unit à produt t iva. Dette misure massime sono espresse in Equivalente Sovvenzione Netto (ESN) o Lordo (ESL). Si tratta di un sistema di calcolo che tiene conto, compensandoli, sia degli eventuali scostamenti temporali tra la realizzazione degli investimenti e l erogazione delle agevolazioni, sia, limitatamente all ESN,

5 dell im posizione fiscale gravant e sulle agevolazioni erogat e. Le percent uali in ESN o in ESL esprimono, quindi, l effettivo beneficio di cui l im presa gode, indipendentemente dalle modalità tem porali di realizzazione degli investimenti e di erogazione delle agevolazioni ed indipendentemente dalle imposte. 0LVXUHPDVVLPH œ Calabria: 50% ESN + 15% ESL per le Piccole e Medie I mprese (PMI ) e 50% ESN per le Grandi I m prese (GI ) œ Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna: 35% ESN+ 15% ESL per le PMI e 35% ESN per le GI œ Aree depresse delle regioni Piem ont e, Valle D Aost a, Lom bardia, Trent ino- Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise: 15% ESL per le piccole im prese e 7,5% ESL per le medie. Nelle aree "in deroga" delle stesse regioni, le percentuali sono: 10% ESL + 8% ESN per le PI, 6% ESL + 8% ESN per le MI e 8% per le GI. (17((52*$725( L ente di riferimento per la L.488/ 92 è il Ministero delle Attività Produttive. Gli adempimenti istruttori propedeutici alla concessione delle agevolazioni ed i riscont ri, gli accert am ent i e le verifiche necessari all erogazione delle agevolazioni st esse fino al saldo, nonché la gest ione delle relat ive som m e, sono affidati in concessione a banche o società di servizi controllate da banche, denom inat e banche concessionarie. Le banche concessionarie possono st ipulare sub- convenzioni con alt re banche o societ à di leasing, denom inat i ist it ut i collaborat ori, ferm a rest ando, in capo alla banca concessionaria, la titolarità dell attività istruttoria. 02'$/,7 ',(52*$=,21( La present azione di una dom anda a valere sulla Legge 488/ 92 segue la seguent e procedura: œ Present azione della Dom anda e relat iva docum ent azione alla Banca Concessionaria o, in caso di beni in locazione finanziaria, all I st it ut o Collaborat ore che provvederà ad inolt rarla alla Banca œ Accertamento da parte della Banca della la regolarità e la com pletezza del Modulo di domanda e della documentazione prevista œ La banca concessionaria procede alla ist rut t oria e redige una relazione che viene trasmessa al Ministero œ il Ministero redige le graduatorie di merito (distinte per i cosiddetti grandi proget t i, ovvero con invest im ent i am m issibili superiori a ,95 euro, e diversi dai grandi proget t i, e cioè con invest im ent i uguali o inferiori) sulla base dei seguenti criteri di valutazione: 1) valore del capit ale proprio invest it o nel program m a rispet t o all invest im ent o com plessivo 2) num ero di occupat i at t ivat i dal program m a rispet t o all invest im ent o com plessivo 3) valore dell agevolazione m assim a am m issibile rispet t o a quella richiest a

6 4) punt eggio com plessivo conseguit o dal program m a sulla base di specifiche priorit à regionali 5) punt eggio com plessivo conseguit o dal program m a sulla base di specifiche prest azioni am bient ali La concessione delle agevolazioni avviene sulla base della posizione assunt a dai program m i nelle graduat orie, seguendo l ordine decrescent e, dalla prim a fino all esaurim ent o dei fondi disponibili per ciascuna graduat oria per il bando di riferimento. œ Le agevolazioni concesse per ciascun program m a vengono rese disponibili dal Minist ero in due o t re quot e annuali, a seconda che si preveda di ult im are l invest im ent o ent ro 24 o 48 m esi rispet t ivam ent e. Ai fini delle erogazioni per stato d avanzamento, l'im presa deve avere sostenuto: - nel caso di due erogazioni: alm eno la m et à della spesa approvat a di rispet t iva com pet enza per la prim a erogazione ed il t ot ale della st essa, come eventualmente aggiornato a seguito dell ultimazione del programma, per la seconda; - nel caso di t re erogazioni: alm eno un t erzo della spesa approvat a di rispet t iva com pet enza per la prim a erogazione, alm eno i due t erzi per la seconda ed il totale della stessa, come eventualmente aggiornato a seguito dell ultim azione del programma, per la terza. œ Dopo l ultimazione del programma di investimenti e dopo aver effettuato il pagam ent o delle relat ive spese, l im presa beneficiaria delle agevolazioni e/ o l ist it ut o collaborat ore, ciascuno per le spese dallo st esso sost enut e, t rasm et t e alla banca concessionaria la docum ent azione com provant e l effet t uazione delle spese st esse. œ Una volt a verificat a la docum ent azione finale, la Banca concessionaria t rasm et t e la relazione finale al Minist ero, che provvede a pubblicare il Decret o di concessione definit iva. 352&('85( $FKLSUHVHQWDUHODGRPDQGDGLILQDQ]LDPHQWR La domanda di agevolazioni deve essere necessariamente presentata: œ alla sola banca concessionaria, qualora il program m a d invest im ent i preveda solo spese sostenute direttamente dall im presa richiedente; œ al solo istituto collaboratore, qualora il programma d investimenti preveda, in t ut t o o anche solo in part e, l acquisizione di beni t ram it e locazione finanziaria. &RPHSUHVHQWDUHODGRPDQGDGLILQDQ]LDPHQWR La domanda di finaziamento consiste nella seguente documentazione: œ Modulo di domanda. Deve essere compilato utilizzando esclusivamente il modello originale cartaceo, contenente un numero di progetto preassegnat o œ Due copie della Scheda Tecnica. La Scheda Tecnica deve essere com pilat a, pena l invalidità della domanda, tramite personal computer ed utilizzando esclusivam ent e lo specifico soft ware predispost o dal Minist ero œ Due copie del Business plan. Piano strategico aziendale composto di due

7 parti: una prima, descrittiva, concernente l impresa, il programma, l unità produttiva nell ambito della quale il programma stesso viene realizzato; una seconda parte, analitica e numerica, che, partendo da alcuni dati di base relativi all ultimo bilancio consuntivo, sviluppi i prospetti relativi agli stati patrimoniali, ai conti economici ed ai flussi finanziari, per ciascuno degli esercizi successivi fino a quello a regime. I l business plan può essere lim itato alla prima parte descrittiva: (i) per i programmi, promossi dalle imprese di tutte le categorie esclusi i servizi, inferiori a tre miliardi di lire ( ,70 euro); (ii) per i programmi promossi dalle imprese di servizi inferiori a un miliardo di lire ( ,90 euro); (iii) per i programmi di importo superiore a detti limiti ma finalizzati all adeguamento degli impianti alle norme di legge o che non determinino variazioni significative nei costi e nei ricavi dell impresa. Un indice ragionato degli argomenti che devono essere contenuti nella prima parte del business plan, da adattare alle circostanze ed alle caratteristiche specifiche di ciascun programma, è disponibile nell Allegat o n. 6 della circolare œ N 2 floppy disk contenenti, ciascuno, una copia del file della Scheda Tecnica e, nei casi previsti, del file della parte numerica del business plan, generati attraverso lo specifico software ministeriale œ Cauzione: ricevut a del versam ent o sul c/ corrent e della banca concessionaria o fideiussione bancaria ( non r ilasciabile dalla banca concessionaria alla quale si presenta la domanda) o polizza assicurativa œ Planimetria generale, in adeguata scala, dalla quale risultino la dimensione e configurazione del suolo aziendale, delle superfici copert e, di quelle destinate a viabilità interna, a verde, disponibili, ecc. œ Principali elaborati grafici relativi a ciascun fabbricato del programma, in adeguata scala e debitamente quotati, firmati, a norma di legge, dal progettista e controfirmati dall'imprenditore o dal legale rappresentante dell'im presa o suo procurat ore speciale œ Bilanci, relativi ai due esercizi precedenti la data di presentazione del Modulo di domanda delle agevolazioni, corredati di allegati esplicativi; per le imprese che a tale data non sono tenute alla redazione degli stessi, dichiarazione dei redditi relativa agli stessi due esercizi; qualora l'ultimo bilancio non fosse stato ancora approvato può esserne trasmessa la bozza sottoscritta dai legali rappresentanti dell'impresa e corredata dagli allegati esplicativi delle varie poste; le imprese che non dispongono ancora di tali due bilanci devono allegare alla domanda quello/ i disponibile/ i e la situazione patrimoniale dei soci riferita agli ultimi due anni (per le società di capit ale, i bilanci) œ Certificato di iscrizione al registro delle im prese œ Documentazione necessaria per la richiesta, da parte della banca concessionaria, delle inform azioni ant im afia œ Copia fotostatica dei Moduli di domanda e delle relative Schede Tecniche relativi ad altre iniziative temporalmente sovrapposte a quelle cui si riferisce la documentazione di cui ai punti precedenti œ Dichiarazioni previst e dalla circolare œ Copia dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del D.P.R. n. 203/ 88, solo per gli impianti assoggettati all autorizzazione stessa e con

8 esclusione dei programmi classificati nuovo impianto ; œ Copia dell aut orizzazione agli scarichi idrici qualificat i com e scarichi di acqua reflue industriali ai sensi del Decreto legislativo n. 152/ 99, solo per gli impianti assoggettati all autorizzazione stessa e con esclusione dei programmi classificati nuovo impianto 7HPSLGLSUHVHQWD]LRQHGHOODGRPDQGDGLILQDQ]LDPHQWR Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dall apertura del bando alla sua scadenza. I termini di presentazione delle domande di agevolazioni sono fissati con decreto del Ministro delle Attività Produttive. 0RGXOLVWLFD I l Modulo di dom anda cart aceo, il facsim ile della Scheda Tecnica, le relat ive ist ruzioni ed il soft ware per la com pilazione della Scheda Tecnica st essa e l elaborazione del business plan è disponibile presso gli Uffici cent rali e periferici della Direzione Generale per il Coordinam ent o degli I ncent ivi alle I mprese del Ministero, presso le banche concessionarie, gli istituti collaboratori e presso gli uffici centrali e periferici dell I stituto per la Promozione I ndustriale. I l facsimile del Modulo e della Scheda Tecnica, il software e le relative istruzioni sono disponibili presso il seguent e sit o: ht t p: / / Legge_488-92/ Main_Legge_ ht m 3(58/7(5,25,,1)250$=,21, Ministero Attività Produttive 'LUH]LRQH*HQHUDOHSHULO&RRUGLQDPHQWRGHJOL,QFHQWLYLDOOH,PSUHVH Via Giorgione, 2/ b Roma 'LUHWWRUH*HQHUDOH: Prof. Robert o Pasca di Magliano Tel.: Fax: E- m ail: robert inindust ria.it 6HJUHWHULD: Paola Bragalone Tel.: Fax: E- m ail: segret inindust ria.it Spazio dedicato alla legge 488 sul sito del Ministero ht t p: / / inindust r ia.it/ organigram m a/ dossier.php?id_dossier= 52&sezione = organigramma&tema_dir= tema2 5,)(5,0(17,1250$7,9, œ Legge 19/12/1992 n. 488 GUI n. 299 del 21/12/1992 œ DM n.527/95 GUI n. 292 del 15/12/1995 œ Circolare n /95 GUI n. 303 del 30/12/1995 œ DM n.319/97 GUI n. 221 del 22/09/1997 œ Circolare n /97 GUI n. 291 del 15/12/1997 S.O. 247 œ Circolare n. 9000/00, GUI n. 38 del 16/2/2000 œ Circolare n /00, GUI n. 76 del 31/3/2000 œ DM n. 133/00, GUI n. 120 del 25/05/2000

9 œ DM 24/05/2000 GUI n. 123 del 29/05/2000 œ Circolare n /00 GUI n. 129 del 05/06/2000 œ DM 7/06/00 GUI n. 136 del 13/06/2000. œ DM 3/07/2000 GUI n.163 del 14/07/20007HVWRXQLFR œ DM 20 ottobre 2000, GUI n. 252 del 27/10/00 œ DM 13/11/2000 GUI n. 284 del 5/12/2000 S.O. n. 200 œ DM 21/12/2000 GUI n. 3 del 4/01/2001 œ Circolare 11/11/2002 n G.U.I. n.278 del 27/11/2002 (elenco banche concessionarie) œ DM 7/02/ G.U.R.I. n.42 del 20/02/2003 (EDQGR) ASTER non assum e alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicam ente i testi della legislazione ufficiale pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/ o Bollettino Ufficiale Regionale

Legge 215 (25 febbraio 1992)

Legge 215 (25 febbraio 1992) Legge 215 (25 febbraio 1992) Soggetti beneficiari: Imprese individuali, cooperative, società di persone e società di capitali aventi: a) dimensione di piccola impresa; b) gestione prevalentemente femminile:

Dettagli

La riforma della Legge 488/92

La riforma della Legge 488/92 Ministero delle Attività Produttive IPI Istituto per la Promozione Industriale La riforma della Legge 488/92 Nuovi criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni ex lege 488/92 a seguito della

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese rispondenti ai requisiti di prevalente partecipazione femminile e di dimensione di piccola impresa.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese rispondenti ai requisiti di prevalente partecipazione femminile e di dimensione di piccola impresa. LEGGE 25 febbraio 1992 n.215 Azioni positive per l imprenditoria femminile OGGETTO Strumento di incentivazione per la diffusione della imprenditorialità femminile che offre un sostegno diretto a tutti

Dettagli

Le istanze sono predisposte e presentate da singola im presa o da un VRJJHWWR

Le istanze sono predisposte e presentate da singola im presa o da un VRJJHWWR Legge 388/ 00 art.103 I ncentivi a favore del Commercio Elettronico 2**(772 Norme per lo sviluppo di attività di commercio elettronico %(1(),&,$5, Possono accedere alle agevolazioni i seguent i VRJJHWWL:

Dettagli

Agevolazione per l acquist o o il leasing di nuove m acchine ut ensili o di produzione

Agevolazione per l acquist o o il leasing di nuove m acchine ut ensili o di produzione Legge 1329/ 65 Sabatini 2**(772 Agevolazione per l acquist o o il leasing di nuove m acchine ut ensili o di produzione %(1(),&,$5, Piccole e m edie im prese appart enent i a St at i m em bri dell Unione

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I

AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I AIUTI AGLI INVESTIMENTI INIZIALI ALLE MICROIMPRESE E ALLE PICCOLE IMPRESE A G G I O R N A M E N T O S C H E D A D I S I N T E S I (con Regolamento n. 28 del 30 dicembre 2013) Requisiti soggettivi Microimprese

Dettagli

CIRCOLARE N. 900315 DEL 14 LUGLIO 2000

CIRCOLARE N. 900315 DEL 14 LUGLIO 2000 CIRCOLARE N. 900315 DEL 14 LUGLIO 2000 Decreto del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 modificato ed integrato dai DD.MM. n. 319 del 31 luglio 1997 e n.

Dettagli

Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese

Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese Aiuti agli investimenti iniziali per micro e piccole imprese TERMINI DI PRESENTAZIONE La presentazione avviene mediante la procedura a sportello, fino ad esaurimento risorse. BENEFICIARI Microimprese:

Dettagli

Regolamento Regionale

Regolamento Regionale Regolamento Regionale Ulteriori modifiche al Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione della Regione Puglia n. 1 del 19 gennaio 2009 come modificato dall art. 1 del Regolamento Regionale n.

Dettagli

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro.

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro. AVVISO per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane misura Intervento straordinario per la competitività Sul BURC del 2 novembre 2015

Dettagli

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni.

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni. Palermo, 20 novembre 2013 Oggetto: SMART & START In relazione all ampia disponibilità di fondi ancora non utilizzati e considerato il buon esito dei progetti fin ora presentati si ripropongono di seguito

Dettagli

ISMEA BANDO PER L INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA

ISMEA BANDO PER L INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA Finalità ISMEA BANDO PER L INSEDIAMENTO DI GIOVANI IN AGRICOLTURA Sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare di concerto con Ministero dell ambiente e della tutela del territorio

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica. Riferimenti

Dettagli

Finanziamenti agevolati

Finanziamenti agevolati BENEFICIARI E SETTORI D INTERVENTO Beneficiari 1. microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro); 2. imprese

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 62 del 23-4-2009

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 62 del 23-4-2009 7371 REGIONE PUGLIA Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 1 del 19 gennaio 2009 (in attuazione del Regolamento (CE) 800/2008 del 06.08.2008) Titolo II Aiuti agli investimenti iniziali

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP)

ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE UNITA' DI PROMOZIONE PROGETTUALE (UPP) spedizione via mail: 2 novembre 2009 TOTALE OPPORTUNITA' 8 suddivise in REGIONALE, PROVINCIALE E COMUNALE 1 Ente titolare

Dettagli

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi 1 Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi Relatore: Cristiano Vincenzi (cristiano.vincenzi@bancopopolare.it) Responsabile Funzione Finanziamenti Agevolati

Dettagli

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Normativa Ente gestore Data chiusura DM 29/12/2014 Sui Contratti di Sviluppo DM 14/02/2015 N 97 Riforma disciplina del contratti

Dettagli

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA

Dettagli

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Scheda sintetica del bando relativo a: Concessione di contributi per la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

DOMANDA DI EROGAZIONE A TITOLO DI ANTICIPO O I SAL

DOMANDA DI EROGAZIONE A TITOLO DI ANTICIPO O I SAL DOMANDA DI EROGAZIONE A TITOLO DI ANTICIPO O I SAL PI VALLE DELL IRNO BANDO ATTUATIVO DELLA SCHEDA PROGETTO P002 Nuovo regime d agevolazione a favore delle PMI SPAZIO RISERVATO AL GESTORE CONCESSIONARIO

Dettagli

Soggetti beneficiari. Possono essere presentate da microimprese e da imprese di piccola dimensione:

Soggetti beneficiari. Possono essere presentate da microimprese e da imprese di piccola dimensione: PO FESR 2007-2013. Asse VI. Linea di Intervento 6.1. Azione 6.1.4 "Aiuti ai programmi di investimento promossi da Micro e Piccole Imprese" TITOLO II sino al 31-12-2013. Finalità Agevolare progetti di investimento

Dettagli

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE

RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE RIEPILOGO AGEVOLAZIONI ATTIVE AGEVOLAZIONI ATTIVE INVITALIA Prestito d Onore Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Campania, Sardegna, Sicilia Microimpresa Regioni: Abruzzo, Basilicata,

Dettagli

La legge 598/94. Piano di Investimento per i Settori Costruzioni, Commercio e Servizi

La legge 598/94. Piano di Investimento per i Settori Costruzioni, Commercio e Servizi La legge 598/94 La legge 598/94 è rivolta alle micro, piccole e medie imprese, costituite anche in forma di società cooperativa, comprese le imprese artigiane limitatamente al settore D Manifatturiero,

Dettagli

Titolo. Aiuti alle medie imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione

Titolo. Aiuti alle medie imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Ricerca e Competitività Titolo Aiuti alle medie imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione Settori

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2

POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2 POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2 favorire e promuovere la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cementoamianto ove presenti nei luoghi di lavoro; favorire e promuovere interventi

Dettagli

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI)

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI) POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI) Avanzamento Attività Organismo Intermedio Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per gli incentivi alle imprese D.G.I.A.I Linee

Dettagli

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo industriale

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo industriale Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo industriale Normativa Ente gestore Data chiusura DM 29/12/2014 Sui Contratti di Sviluppo DM 14/02/2015 N 97 Riforma disciplina del contratti di sviluppo

Dettagli

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Vers 3/2014 GARANZIA DIRETTA (Banca) Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle PMI mediante la concessione

Dettagli

Poin Energia efficienza energetica 2015 DECRETO MISE - 24/04/2015

Poin Energia efficienza energetica 2015 DECRETO MISE - 24/04/2015 Poin Energia efficienza energetica 2015 DECRETO MISE - 24/04/2015 2 Il bando Poi Energia efficienza energetica 2015, con una dotazione di 120.000.000 di euro riguarda investimenti funzionali ad un uso

Dettagli

LOCONTE & PARTNERS. Studio Legale e Tributario. Member of. www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START

LOCONTE & PARTNERS. Studio Legale e Tributario. Member of. www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START LOCONTE & PARTNERS Studio Legale e Tributario Member of www.loconteandpartners.it START UP INNOVATIVE: ANALISI DEL BANDO SMART & START BENEFICIARI SPESE AMMISSIBILI BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI PRESENTAZIONE

Dettagli

Ministero delle Attività Produttive

Ministero delle Attività Produttive Ministero delle Attività Produttive Direzione Generale per il Coordinamento degli Incentivi alle Imprese CIRCOLARE n. 946323 del 5 agosto 2003 Graduatoria specifica finalizzata al raggiungimento di obiettivi

Dettagli

Riattivazione di una struttura alberghiera con la 488 Turismo

Riattivazione di una struttura alberghiera con la 488 Turismo Il caso pratico 51 di Tommaso Castaldo - Responsabile del servizio «legge 488/92» - Creditalia Sviluppo Impresa S.p.A.. - Società specializzata in finanziamenti agevolati (www.creditalia.it) Programmi

Dettagli

Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese

Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese Aiuti agli investimenti iniziali per piccole e medie imprese TERMINI DI PRESENTAZIONE La presentazione avviene mediante la procedura a sportello, fino ad esaurimento risorse. BENEFICIARI 1. Microimprese

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Allegato 20a Modulo conferma garanzia diretta PON - Pagina 1 di 10 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON OPERAZIONE DI GARANZIA DIRETTA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Data:

Dettagli

Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi

Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi Agevolazioni per le imprese industriali e di servizi A chi si rivolge? Possono presentare istanza le micro, piccole o medie imprese, indicate nell allegato A riportato in calce, già iscritte nel registro

Dettagli

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese L. 662/96 L. 266/97 GARANZIA DIRETTA (Banca) Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle PMI mediante la concessione di una garanzia

Dettagli

Codice 09/001. Oggetto

Codice 09/001. Oggetto Oggetto Codice 09/001 POR FESR ABRUZZO 2007 2013. Attività I.2.1. Sostegno a programmi di investimento delle Micro e PMI per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei

Dettagli

BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE Dr. MISE del 24/09/2014 e successive

BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE Dr. MISE del 24/09/2014 e successive BANDO SMART & START AGEVOLAZIONI A FAVORE DELLE START-UP INNOVATIVE Dr. MISE del 24/09/2014 e successive SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni le start-up innovative*: a) Costituite

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 Disciplina di riferimento POR Veneto 2007-2013, parte FESR. Asse 1 Linea d intervento 1.2 Ingegneria Finanziaria Azione 1.2.3. DGR

Dettagli

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) sono così definite:

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) sono così definite: Direttive per la concessione e l erogazione delle agevolazioni alle imprese in attuazione del P.O. FESR 2007/2013, Obiettivo Operativo 5.1.3, linee di intervento 1, 2 e 5 PMI DI QUALITA PREMESSA L obiettivo

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 15/2014 DOMANDA PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI (SABATINI-BIS)

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 15/2014 DOMANDA PER FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI (SABATINI-BIS) Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 27 febbraio 2014

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO INVESTIMENTI INNOVATIVI: FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE PICCOLE, MEDIE E GRANDI IMPRESE DELLE REGIONI CONVERGENZA BENEFICIARI Le agevolazioni,

Dettagli

MINISTERO INDUSTRIA COMMERCIO E ARTIGIANATO DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

MINISTERO INDUSTRIA COMMERCIO E ARTIGIANATO DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE MINISTERO INDUSTRIA COMMERCIO E ARTIGIANATO DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE CIRCOLARE N. 900516 DEL 13 DICEMBRE 2000 Decreto del Ministro dell Industria, del Commercio

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Decreto Direttoriale 11.03.2014 Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio

Dettagli

Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI Legge 662/1996 Il FONDO DI GARANZIA PER LE PMI L intervento pubblico di garanzia sul credito alle piccole e medie imprese LA NORMATIVA IN SINTESI Gestore unico MCC SpA Customer Relations Unit Fondo di

Dettagli

!! "" # $ %! " & & ' # $ ( ' (&! ' % & % # $ % " "" $! ( % ) & ""&! '! # && *(!! '! & ( $! '!! $ % # $ %

!!  # $ %!  & & ' # $ ( ' (&! ' % & % # $ %   $! ( % ) & &! '! # && *(!! '! & ( $! '!! $ % # $ % !! "" #$%! "&&'#$( '(&!' %& %#$% """$!( %)& ""&!'!#&&*(!!'!&( $!'!!$ %#$% DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE OBIETTIVO 2 2000-2006 2006 " % +,-./001%&+23 4' %%% 5& #$ $'6 ASSE 1 4 76 +23 88 +23 78! 7 #

Dettagli

È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua.

È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua. È consentito, in sostituzione della marcatura, riportare tali informazioni su di una etichetta adesiva resistente all acqua. Art. 3. Su ciascun contenitore delle zattere di cui al precedente articolo dovranno

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA FINANZIAMENTI AGEVOLATI REGIONE LOMBARDIA LINEE D INTERVENTO: 1. SVILUPPO AZIENDALE; 2. INNOVAZIONE DI PRODOTTO E DI PROCESSO; 3. APPLICAZIONE INDUSTRIALE DI RISULTATI DELLA RICERCA; 4. CRESCITA DIMENSIONALE

Dettagli

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA'

AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' AVVISO BANDI NUOVA IMPRENDITORIALITA' Il CO.P.E. assiste la formazione d'impresa e l'accompagna nello sviluppo e nell'internalizzazione. Rif.ti Presso gli Enti aderenti ai contratti di fiume e di costa

Dettagli

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti

POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti POR FESR 07/13 Innovazione dei processi produttivi (Micro e piccole imprese) Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?... 4 1.2. E previsto un termine per la presentazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEI PROGETTI PRIVATI MISURA 2.3 POR MOLISE 2000-2006 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE NEL CAMPO DEI SERVIZI CULTURALI E AMBIENTALI S.F.I.D.E. Sviluppo, formazione,

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO

Dettagli

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO VISTO l'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente i criteri per la

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 ASSESSORATO DELL INDUSTRIA SERVIZIO ENERGIA BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE Art. 24, L.R. 29 maggio 2007, n. 2 (LEGGE FINANZIARIA

Dettagli

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE SEMINARIO LE IMPRESE E L AMBIENTE Come le imprese partecipano oggi alla tutela dell ambiente? 15 Aprile 2011 OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE Bando

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA. L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI D.A. n. 2740 Dip.Int.Strutt. Servizio III Unità operativa n. 32 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA L ASSESSORE delle RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA la

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Art. 1 Finalità e risorse La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Dettagli

D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22

D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22 Legge 215/92 IV bando Programma regionale Liguria D.P.R. 314 del 28 luglio 2000 Regolamento L. 215/92 Artt. 21 e 22 Presentazione La Regione Liguria ha realizzato, in collaborazione con l IPI- Dipartimento

Dettagli

REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013

REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013 Allegato A REGIONE TOSCANA POR FESR 2007-2013 STRUMENTI DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI INGEGNERIA FINANZIARIA: FONDO UNICO ROTATIVO per PRESTITI POR CReO FESR 2007-2013 ( FURP ) Linea di intervento

Dettagli

GLOSSARIO. Incentivi alla Ricerca e Sviluppo

GLOSSARIO. Incentivi alla Ricerca e Sviluppo Incentivi alla Ricerca e Sviluppo GLOSSARIO Aggiuntività E un requisito essenziale per i progetti presentati da Grandi Imprese. L aggiuntività esprime l effetto di incentivazione prodotto dall agevolazione

Dettagli

ENERGIA FOTOVOLTAICA. Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011

ENERGIA FOTOVOLTAICA. Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011 ENERGIA FOTOVOLTAICA Quarto Conto Energia Decreto Ministeriale del 05.05.2011 - G.U. n. 109 del 12.05.2011 3 Meccanismo di finanziamento per il fotovoltaico Collana prodotta dal Servizio Pianificazione

Dettagli

GUIDA alla Legge 215/92

GUIDA alla Legge 215/92 GUIDA alla Legge 215/92 Cosa è? La legge 215/92 è lo strumento principale di agevolazione attraverso il quale il Ministero dell Industria mette a disposizione dell imprenditoria femminile stanziamenti,

Dettagli

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI

C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI C.C.I.CA.A.DI VARESE - AGEVOLAZIONI A FAVORE DI PMI INTERVENTI DI CREDITO AGEVOLATO PER I SETTORI ARTIGIANATO, COMMERCIO, INDUSTRIA Anno 2005 (di cui alla deliberazione della Giunta Camerale n. 14 del

Dettagli

Contratto di Sviluppo Turistico per la Provincia di Foggia SCHEDA RACCOLTA DATI. Scheda anagrafica impresa proponente

Contratto di Sviluppo Turistico per la Provincia di Foggia SCHEDA RACCOLTA DATI. Scheda anagrafica impresa proponente Scheda anagrafica impresa proponente N.B. Se la Società proponente è neo costituita le informazioni seguenti dovranno essere fornite anche dalla Società controllante e dalle eventuali altre società azioniste/socie.

Dettagli

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori

Dettagli

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione

INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive di attuazione Allegato alla Delib. G.R. n. 9/13 del 8.3.2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE TERMINE Legge Finanziaria 2006, art. 6, comma 4 lettera b) Direttive

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI OPERAZIONE DI CONTROGARANZIA RICHIESTA DI AMMISSIONE A CONFERMA DELLA PRENOTAZIONE Allegato 21b Modulo conferma controgaranzia POI - Pagina 1 di 13 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA POI (Barrare una casella) ATTIVITÀ 1.1: INTERVENTI DI ATTIVAZIONE DI FILIERE PRODUTTIVE CHE INTEGRINO

Dettagli

CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016

CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016 CONTRATTI DI SVILUPPO 2015/2016 Capitali per lo sviluppo industriale, commerciale e turistico in Italia Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto per grandi progetti di investimento Il Contratto

Dettagli

Reggio Emilia, 15 ottobre 2008. Andrea Pappacena Servizio Politiche Industriali

Reggio Emilia, 15 ottobre 2008. Andrea Pappacena Servizio Politiche Industriali MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DI PROGETTI INNOVATIVI NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE ENERGETICO-AMBIENTALI VOLTI AL RISPARMIO ENERGETICO E ALL UTILIZZO DELLE FONTI RINNOVABILI

Dettagli

BANDO COMMERCIO DELLA REGIONE PUGLIA 2013 - Finanziamenti Commercio - Finanziamenti Regione

BANDO COMMERCIO DELLA REGIONE PUGLIA 2013 - Finanziamenti Commercio - Finanziamenti Regione Ai nastri di partenza il nuovo bando della Regione Puglia a favore delle piccole e medie imprese del commercio. Le risorse disponibili sono pari a euro 6.579.387,24 di cui euro 1.000.000,00 riservati ad

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4

PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4 PO-FESR 2007-2013 Obiettivo Operativo 3.2.2 Linea di intervento 3.2.2.4 Azioni congiunte di tutela, sviluppo sostenibile e promozione imprenditoriale del sistema della Rete Ecologica Siciliana Premessa

Dettagli

Circolare n.234363 del 20/11/1997

Circolare n.234363 del 20/11/1997 Circolare n.234363 del 20/11/1997 Decreto del Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995, modificato ed integrato dal D.M. n. 319 del 31 luglio 1997, concernente

Dettagli

Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio

Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio Allegato 4 Modulo richiesta agevolazione soggetto beneficiario finale Pagina 1 di 7 Data: Spett.le MedioCredito Centrale SPA Area Fondi di Garanzia e interventi per il capitale di rischio FONDO DI GARANZIA

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 24 dicembre 2014, n. 71299 Informazioni utili all attuazione degli interventi di cui al decreto interministeriale

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia: mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività

Dettagli

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL BEI La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria istituita nel 1958 con il Trattato di

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 luglio 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 novembre 2009, n.278, concernente

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

Dentro la Notizia. 4 Ottobre 2013

Dentro la Notizia. 4 Ottobre 2013 Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 126/2013 OTTOBRE/4/2013 (*) 4 Ottobre 2013 GLI INCENTIVI PER LE START-UP

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro

Dettagli

Modalità di pagam ento da parte della Cassa depositi e prestiti delle som m e destinate all'attuazione dei patti territoriali e dei cont ratti d'area.

Modalità di pagam ento da parte della Cassa depositi e prestiti delle som m e destinate all'attuazione dei patti territoriali e dei cont ratti d'area. D.M. 4-8-1997 Modalità di pagamento da parte della Cassa depositi e prestiti delle somme destinate all'attuazione dei patti territoriali e dei contratti d'area. Pubblicato nella Gazz. Uff. 5 settembre

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE

AVVISO. REGIONE CAMPANIA ART. 6 LEGGE REGIONALE n. 12/2007 INCENTIVI PER IL CONSOLIDAMENTO DELLE PASSIVITA A BREVE Decreto Dirigenziale n. 181 del 14 aprile 2008 Area Generale di Coordinamento: Sviluppo Economico n. 12 - L.R. n. 12 del 28.11.2007 - Art. 6 - Incentivi per il Consolidamento delle Passivita' a Breve -

Dettagli

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I finanziamenti per avviare l impresa il sistema bancario L avvio di un attività imprenditoriale richiede

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2459 del 04 agosto 2009 pag. 1/5 REGIONE VENETO Direzione Regionale Mobilità Bando pubblico per la concessione di finanziamenti agevolati per il settore

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA Regolamento PRESTITO D ONORE (Delibere C.P. 27/04, 4/05 ) ------------------------------- La Provincia Regionale di Enna, IV Settore Programmazione e Sviluppo Economico concede

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

32 70022 +39 080 3105531 06194250723 C.F. SLVNCL76R18C134X

32 70022 +39 080 3105531 06194250723 C.F. SLVNCL76R18C134X Start Up Settori di intervento Sono ammissibili gli investimenti riguardanti i settori di cui all allegato A del Regolamento. Sono validi i divieti e le limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell

Dettagli