INTERVENTI PER IL SUPERAMENTO E L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESSO IL CIMITERO SAN GIUSEPPE DI CONEGLIANO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTERVENTI PER IL SUPERAMENTO E L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESSO IL CIMITERO SAN GIUSEPPE DI CONEGLIANO"

Transcript

1 INTERVENTI PER IL SUPERAMENTO E L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESSO IL CIMITERO SAN GIUSEPPE DI CONEGLIANO Relazione illustrativa preliminare Conegliano, 11/06/2014

2 Premessa Una delle mission della Società è individuare carenze strutturali degli immobili affidati in gestione. Il cimitero San Giuseppe del capoluogo è uno degli immobili di proprietà comunale con più problemi e tante sono le criticità segnalate dalla Società per favorire una politica di riqualificazione delle aree. I cimiteri devono essere luoghi privilegiati dall Amministrazione Comunale che non li deve considerare solo dal punto di vista numerico (spazi disponibili, funerali, ecc ) ma anche dal punto di vista umano in quanto vengono necessariamente ad essere luoghi del raccoglimento e del ricordo. Pare inoltre opportuno sottolineare che la visita ai propri cari aumentano con l aumentare dell età anagrafica di chi visita il camposanto. Età che portano in molti casi all incapacità di deambulare senza l ausilio di bastoni, girelli, carrozzine. Alla luce delle considerazioni appena fatte la Società ritiene di dover proporre all Amministrazione Comunale alcuni interventi che intendono migliorare l accessibilità dei luoghi ora inaccessibili e di eliminare molte delle barriere architettoniche che non consentono all utenza di visitare i propri cari. Stato di fatto Se andiamo a considerare il numero di fosse e loculi visitabili attualmente il cimitero del capoluogo risulta per la maggior parte non accessibile. La non accessibilità è determinata da molti fattori anche se sostanzialmente riconducibili alla presenza di porticati con camminamenti a 1 m dal piano campagna raggiungibili attualmente solo con scale. Risultano più accessibili le zone centrali dei campi e delle tombe di famiglia anche se i percorsi presentano per la maggior parte un fondo in ghiaino che non è adatto allo spostamento di carrozzine o di persone anziane. Una delle zone più accessibili e la zona dei loculi interrati del lato santa rosa. La mancanza di accessibilità si somma poi ad alcune carenze nella segnaletica di indicazione, dalla mancanza di panchine per sostare presso i propri cari e dall assenza dei parapetti su tutti i blocchi loculi. Un quadro che sommato alle necessarie ristrutturazioni legate ai già noti cedimenti strutturali alla necessità di restaurare i blocchi più antichi dei loculi non è per niente positivo. 1

3 Proposte di intervento Innanzi bisogna ricordare che la Società attualmente gestisce le strutture cimiteriali in regime di prorogazio a tempo indeterminato. Per questo motivo le scelte progettuali non portano all adeguamento alle norme vigenti di tutti i percorsi del cimitero ma piuttosto ad avviare un impegnativo iter che nel tempo si spera possa garantire accessibilità a tutti. Gli interventi inoltre vengono suddivisi in più stralci per dilazionare gli impegni di spesa ed andare incontro all Amministrazione Comunale legata a vincoli di bilancio molto stretti. Sostanzialmente quanto proposto si dividerebbe in tre stralci esecutivi che sommariamente vengono sotto riportati: 1) Il primo intervento prevede l installazione di due servoscala presso il portale dell ingresso principale del cimitero. L installazione da eseguirsi sulle rampe di scale mio consentirebbe di raggiungere tutto il blocco loculi dx e parte del blocco loculi sx. Nella planimetria allegata (tav. 1) le aree accessibili dopo l intervento vengono identificate con tonalità del verde più chiara; 2) Il secondo intervento prevede la realizzazione di una rampa in prossimità del collegamento della zona vecchia con la nuova del cimitero che presentano camminamenti a quote diverse. La rampa sarebbe realizzata demolendo metà delle scale esistenti con poche opere murarie. L area accessibile dopo l intervento è identificata nella planimetria con una tonalità di verde leggermente più scura della precedente; 3) Il terzo intervento vedrebbe l installazione di piccolo montacarichi da esterno che consentirebbe l accesso al blocco loculi del cimitero alto santa rosa posto sopra l interrato. Quest ultima area è identificata in verde scuro. Sempre con riferimento alla planimetria allegata rimangono in rosso quelle aree non accessibili anche a seguito dei sopradescritti interventi. Per queste aree si rimanda ad una disamina successiva. Ai sopradescritti interventi sarà obbligatorio aggiungere delle tabelle informative e dei segnali adatti che indichino i percorsi accessibili a tutti gli utenti. Ulteriori sono le problematiche, già segnalate nel passato, legate alla condizione della struttura cimiteriale. Si rimanda alle precedenti comunicazioni. 2

4 Quadro economico Il quadro economico complessivo di tutto il progetto viene sotto riportato: A IMPORTO LAVORI A1 SOMME A BASE D'ASTA A1.1 INTERVENTO N. 1 - installazione servoscala ,00 A1.2 INTERVENTO N. 2 - realizzazione rampa 6.000,00 A1.3 INTERVENTO N. 3 - installazione piattaforma ,00 SOMMANO A ,00 A2 ONERI PER LA SICUREZZA 500,00 TOTALE IMPORTO LAVORI A ,00 B SOMME A DISPOSIZIONE B1 IVA SU A 6.820,00 B2 INTERVENTI PER ADEGUAMENTO SEGNALETICA 2.000,00 B3 IVA SU B2 440,00 B4 IMPREVISTI 740,00 TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE B ,00 TOTALE PROGETTO (A+B) ,00 Mentre il quadro economico del solo primo intervento è: A IMPORTO LAVORI A1 SOMME A BASE D'ASTA A1.1 INTERVENTO N. 1 - installazione servoscala ,00 A2 ONERI PER LA SICUREZZA 100,00 TOTALE IMPORTO LAVORI A ,00 B SOMME A DISPOSIZIONE B1 IVA SU A 2.992,00 B2 INTERVENTI PER ADEGUAMENTO SEGNALETICA 500,00 B3 IVA SU B2 110,00 B4 IMPREVISTI 198,00 TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE B 3.800,00 TOTALE PROGETTO (A+B) ,00 Eventuali ribassi in fase di gara possono essere utilizzati per migliorare i percorsi di collegamento con i singoli interventi. Conegliano, 11/06/2014 Conegliano Servizi Spa Ufficio tecnico 3

5

6

7

8

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto

Dettagli

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e 1 2 Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; infatti sono stati eliminati tutti

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

PIANO/PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INVESTIMENTI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.62 del 19.12.2013) ANNO 2014

PIANO/PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INVESTIMENTI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.62 del 19.12.2013) ANNO 2014 PIANO/PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INVESTIMENTI (Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.62 del 19.12.2013) ANNO 2014 N Progetto Descrizione sommaria Importo Finanziamento Note 1 Viabilità (Rif. Bilancio

Dettagli

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di Nuchis

Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di Nuchis RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto

Dettagli

Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI

Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI P23 MODULISTICA MD04 Rev. 2 del 07/03/07 Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI Oggetto: Edifici e strade varie Importo quadro economico:. 3.350.000,00 DOCUMENTI

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 1.144 CASSETTONI LUNGO IL MURO DI CINTA AD OVEST DELLA ZONA DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. RELAZIONE TECNICA GENERALE 1 - PREMESSE L Amministrazione Comunale

Dettagli

EDIFICI PRIVATI APERTI AL PUBBLICO

EDIFICI PRIVATI APERTI AL PUBBLICO Comune di Milano Settore Concessioni e Autorizzazioni Edilizie QUADERNI TECNICI SULLA FRUIBILITÀ AMBIENTALE Guida alla progettazione senza barriere architettoniche secondo l applicazione delle prescrizioni

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 28/01/2004 GC N. 23 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Abbattimento delle barriere

Dettagli

COMUNE DI SUMIRAGO AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERIALI CIMITERO DI MENZAGO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA

COMUNE DI SUMIRAGO AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERIALI CIMITERO DI MENZAGO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA COMUNE DI SUMIRAGO PROVINCIA DI VARESE AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERIALI CIMITERO DI MENZAGO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA Progettisti: Geom. Giuseppe Pugliese Geom. Fabio Reho INTRODUZIONE Il progetto

Dettagli

Città di Melegnano. (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING

Città di Melegnano. (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING Città di Melegnano (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING CAPITOLATO PRESTAZIONALE E SCHEMA TECNICO PER REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Dipartimento 10 - Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007

Dettagli

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_.

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_. GianRenato Piolo Architetto Oggetto_ Variante alla P.E. n. 2012/0533 ai sensi della L.R. 14/2009 e ss.mm.ii. e delle Norme Tecniche del Piano degli Interventi 2008/C per l'attuazione dei Comparti n.1,

Dettagli

CIMITERO MONUMENTALE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA

CIMITERO MONUMENTALE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA CIMITERO MONUMENTALE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA Restauro e ripristino con miglioramento sismico Responsabile unico del procedimento: Progetto architettonico: Progetto strutturale: Arch. Rossella Cadignani

Dettagli

PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE

PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE PROPOSTA DI PROJECT FINANCING COMUNE DI ACICATENA (CT) PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE Affidamento di opere in Concessione di progettazione,

Dettagli

COMUNE di ROVAGNATE Provincia di Lecco PIANO CIMITERIALE RELAZIONE

COMUNE di ROVAGNATE Provincia di Lecco PIANO CIMITERIALE RELAZIONE COMUNE di ROVAGNATE Provincia di Lecco PIANO CIMITERIALE RELAZIONE 1 PREMESSA Nella elaborazione del presente piano Cimiteriale, redatto ai sensi dell articolo 6 del Regolamento Regionale n.6 in data 09.11.2004

Dettagli

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Regione Toscana - Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Scheda n. 54 Data rilievo : 15/03/2005 Foglio n. 1 di 4 ACCESSIBILITA' DEI PERCORSI - STATO ATTUALE: VIA DI NUGOLA

Dettagli

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia.

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. studio ajs La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. Premessa!Le considerazioni che seguiranno fanno riferimento alla bozza del nuovo Regolamento Edilizio del 07-01-2005 in discussione

Dettagli

COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 59 DEL 15/06/2010

COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 59 DEL 15/06/2010 Piazza 28 Ottobre 1918 nr. 1 Telefono (0438) 466111 Telefax (0438) 466190 Codice fiscale: 82002770269 Partita Iva: 00670660265 COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Provincia di TREVISO COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE

Dettagli

CITTA' di GALATONE Prov. di Lecce

CITTA' di GALATONE Prov. di Lecce CITTA' di GALATONE Prov. di Lecce DELIBERA DELLA GIUNTA N. 14 DEL 22/01/2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LAVORI DI ADEGUAMENTO AI FINI DELL'ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESSO LA SCALA

Dettagli

PREMESSE. Tali interventi dovranno peraltro ricadere nella fattispecie della adattabilità, ove tale termine:

PREMESSE. Tali interventi dovranno peraltro ricadere nella fattispecie della adattabilità, ove tale termine: Circolare esplicativa finalizzata a garantire l'adattabilità degli edifici residenziali ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche (20 ottobre 2008) PREMESSE Questa circolare

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

Associazione Crescere

Associazione Crescere Associazione Crescere Gli Incontri del Sabato: AGEVOLAZIONI FISCALI PER L ADATTAMENTO DELLA CASA Bologna 29 gennaio 2011 Relazione della dr. Giulia Dolcetta 1 QUALI INTERVENTI? STRUTTURALI AUTOMAZIONI

Dettagli

Ostacoli senza barriere

Ostacoli senza barriere Ostacoli senza barriere Le barriere architettoniche dovrebbero essere scomparse o quanto meno diminuite notevolmente grazie a normative specifiche e al, pur lento, diffondersi di una cultura dell'accessibilità.

Dettagli

NORMATIVA SULL ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEI CONDOMINI

NORMATIVA SULL ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEI CONDOMINI NORMATIVA SULL ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEI CONDOMINI La legge dedicata all eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati,

Dettagli

Determinazione del Dirigente Scolastico (Art. 11 del D. Lgs 163/2006)

Determinazione del Dirigente Scolastico (Art. 11 del D. Lgs 163/2006) Prot. 1910/6B Adrano, 24-giugno 2014 Determinazione del Dirigente Scolastico (Art. 11 del D. Lgs 163/2006) Determina a contrarre per l affidamento dei lavori di riqualificazione dei locali del I- Istituto

Dettagli

CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO.

CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO. All. n. 1 Deliberazione n. 2008 06681/38 CITTA DI TORINO ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN LOCALI PUBBLICI E PRIVATI APERTI AL PUBBLICO. ARTICOLO 31, comma 5, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO DELLA

Dettagli

Realizzare l adattabilità

Realizzare l adattabilità PROGETTARE UNA CITTA OSPITALE Ciclo di incontri sulla progettazione accessibile Realizzare l adattabilità Bergamo, 24 settembre 2015 ADATTABILITA 1. Definizioni, riferimenti normativi 2. Come si progetta

Dettagli

RELAZIONE GENERALE. Premessa

RELAZIONE GENERALE. Premessa RELAZIONE GENERALE Premessa L Istituzione Scolastica Gennaro Pardo e per essa il Dirigente Scolastico nella qualità di Responsabile Unico del Procedimento, con Decreto di affidamento di incarico n. 1242/C5C

Dettagli

COMUNE DI URAS. 1) Relazione Tecnica Illustrativa. Geom. Pietro Carboni. Ing. ir. Mattia Concas

COMUNE DI URAS. 1) Relazione Tecnica Illustrativa. Geom. Pietro Carboni. Ing. ir. Mattia Concas Via P. Togliatti n 14 09099 URAS (OR) Cell. 3492973068 OGGETTO: LAVORI DI COSTRUZIONE LOCULI CIMITERIALI -progetto definitivo-esecutivo- COMMITTENTE: COMUNE DI URAS ELABORATO: 1) Relazione Tecnica Illustrativa

Dettagli

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18

Dettagli

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: MANUTENZIONE STRAORDINARIA CON AMPLIAMENTO E ADEGUAMENTO SISMICO SCUOLA INFANZIA FORO BOARIO - 2 STRALCIO - COMPLETAMENTO - APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO. L'Anno Duemilatredici

Dettagli

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA Relazione tecnica ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI E DELLE CARATTERISTICHE DELLE OPERE PREMESSA Il Comune di Sotto

Dettagli

COMUNE DI BAGNOLO CREMASCO PROVINCIA DI CREMONA UFFICIO TECNICO. codice amministrazione n. A0508E160060003

COMUNE DI BAGNOLO CREMASCO PROVINCIA DI CREMONA UFFICIO TECNICO. codice amministrazione n. A0508E160060003 COMUNE DI BAGNOLO CREMASCO PROVINCIA DI CREMONA UFFICIO TECNICO codice amministrazione n. A0508E160060003 PROGETTO - DEFINITIVO manutenzione straordinaria edifici scolastici SCUOLA PRIMARIA VIA CLAVELLI

Dettagli

CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO

CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO Delibera n 24 di Giunta Comunale Proposta n 41 Pag. 1 CITTA DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (ai sensi art. 48 Decreto L.vo n. 267/2000)

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIANO DEI SERVIZI

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIANO DEI SERVIZI COMUNE di ROE VOLCIANO provincia di Brescia PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Massimo Ronchi - Sindaco dott. Salvatore Labianca - Segretario comunale arch. Giovanni Cigognetti - Progettista ing. Benedetta

Dettagli

5. CALCOLO DELLA CUBATURA URBANISTICA Cubatura parziale Centro comunale/azienda Servizi Sociali di Bolzano 4.310 m³. Totale 4.

5. CALCOLO DELLA CUBATURA URBANISTICA Cubatura parziale Centro comunale/azienda Servizi Sociali di Bolzano 4.310 m³. Totale 4. 1. NOTA GENERALE AL PROGETTO PRELIMINARE Sulla base di quanto stabilito dall Amministrazione Comunale, il presente progetto verrà realizzato per lotti distinti e secondo tempistiche differenti. La prima

Dettagli

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI AGGIORNATA CON LA LEGGE FINANZIARIA 2007 Accertamento dello stato di non autosufficienza La non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La

Dettagli

Fondazione Eugenio Piazza- Verrua Celeberrima Onlus. VERBALE N. 2 del Consiglio Direttivo del 21 febbraio 2011

Fondazione Eugenio Piazza- Verrua Celeberrima Onlus. VERBALE N. 2 del Consiglio Direttivo del 21 febbraio 2011 Fondazione Eugenio Piazza- Verrua Celeberrima Onlus VERBALE N. 2 del Consiglio Direttivo del 21 febbraio 2011 In data 28 febbraio 2011, alle ore 18, si riunisce in Trino Vercellese, via Monte Santo n.

Dettagli

Il Centro Provinciale per l Adattamento dell Ambiente Domestico

Il Centro Provinciale per l Adattamento dell Ambiente Domestico Il Centro Provinciale per l Adattamento dell Ambiente Domestico Un abitare di qualità, per tutti A.S. Annalisa Rolli Come nasce il Centro Delibera Consiglio Regionale n.514/2003 I Centri di informazione

Dettagli

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI 3. Art. 1. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE 3

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI 3. Art. 1. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE 3 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE TITOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI 3 Art. 1. AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PIANO CIMITERIALE 3 Art. 2. ELABORATI COSTITUTIVI DEL PIANO CIMITERIALE 3 Art. 3.

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA (Provincia di Lucca) Settore C -Ufficio Opere Pubbliche e Gestione del Territorio

COMUNE DI MASSAROSA (Provincia di Lucca) Settore C -Ufficio Opere Pubbliche e Gestione del Territorio PROPOSTA ELENCO COMPLESSIVO DELLE OPERE PUBBLICHE DA REALIZZARSI NEL TRIENNIO 2010-2011-2012 Elenco annuale 2010 1 Mitigazione rischio idraulico-località Montramito I Lotto 1.630.000 2 Mitigazione rischio

Dettagli

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA -

ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA - ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI - DICHIARAZIONE DEL PROGETTISTA - ai sensi del comma 4 dell art. 77 del D.P.R. 380/01 come modificato dal D.lgs 301/02, L. 13/1989 e D.M.

Dettagli

Con Deliberazione di Giunta Comunale n 118 del 26/ 03/2013 e stato approvato il progetto definitivo dell opera in oggetto.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n 118 del 26/ 03/2013 e stato approvato il progetto definitivo dell opera in oggetto. Note introduttive Il presente documento fa proprie le indicazioni di cui all Art. 34. Relazione generale del progetto esecutivo del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207: 1. La relazione generale del progetto

Dettagli

LE PROCEDURE IL FABBISOGNO GLI INTERVENTI I CONTRIBUTI EROGATI dal 1989 al 2012

LE PROCEDURE IL FABBISOGNO GLI INTERVENTI I CONTRIBUTI EROGATI dal 1989 al 2012 Regione Marche Servizio Territorio, Ambiente, Energia LE PROCEDURE IL FABBISOGNO GLI INTERVENTI I CONTRIBUTI EROGATI dal 1989 al 2012 La struttura della legge La legge 13/1989 può essere suddivisa in tre

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE

DECRETO DEL DIRETTORE DECRETO DEL DIRETTORE N. 64 DEL 26.02.2015 OGGETTO: Approvazione progetto preliminare dei lavori di miglioramento delle prestazioni energetiche della residenza Borgo Roma, Piazzale Scuro 12 Verona Lotto

Dettagli

COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO

COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE N 133 COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Approvazione progetto preliminare denominato: Lavori di ristrutturazione e

Dettagli

A.S.P. CASA VALLONI Azienda di Servizi alla Persona

A.S.P. CASA VALLONI Azienda di Servizi alla Persona A.S.P. CASA VALLONI Azienda di Servizi alla Persona Adunanza del 09.01.2013 N. 2 del Registro L'anno duemilatredici (2013) nel mese di gennaio il giorno mercoledì nove alle ore 17,00 in Rimini, nella Sede

Dettagli

Via Paolo Lomazzo, 35-20154 MILANO FERRANTE ASSOCIATI. tel. 0231800035 - fax 02316355 stuferr@iol.it - www.ferranteassociati.it

Via Paolo Lomazzo, 35-20154 MILANO FERRANTE ASSOCIATI. tel. 0231800035 - fax 02316355 stuferr@iol.it - www.ferranteassociati.it Via Paolo Lomazzo, 35-20154 MILANO FERRANTE ASSOCIATI tel. 0231800035 - fax 02316355 stuferr@iol.it - www.ferranteassociati.it INDICE PREMESSA 1 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE 2 2. ANALISI DELLA DOMANDA

Dettagli

- Tavola A Planimetria catastale; planimetria del contesto; pianta dello stato attuale e interventi; pianta del soppalco;

- Tavola A Planimetria catastale; planimetria del contesto; pianta dello stato attuale e interventi; pianta del soppalco; Richiamata la deliberazione della Giunta Comunale n. 105 del 30.10.2006 avente ad oggetto Adozione del programma triennale dei Lavori Pubblici anni 2007 2009 ; Richiamata la determina n. 448 del 01.12.2006

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI, PAESAGGISTI e CONSERVATORI della Provincia di VERCELLI

ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI, PAESAGGISTI e CONSERVATORI della Provincia di VERCELLI ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI, PAESAGGISTI e CONSERVATORI della Provincia di VERCELLI oappc.vercelli@archiworldpec.it TARIFFA PROFESSIONALE DELL'ARCHITETTO E DELL'INGEGNERE PRONTUARIO B) PIANI

Dettagli

Il 30 settembre si è chiusa la campagna in oggetto promossa dal Circolo PD di Cannaregio e portata avanti durante il periodo estivo.

Il 30 settembre si è chiusa la campagna in oggetto promossa dal Circolo PD di Cannaregio e portata avanti durante il periodo estivo. Venezia, 14 ottobre 2015 Al Sindaco di Venezia Al Presidente Municipalità Venezia Murano e Burano e p.c. Alla Stampa Campagna Una città accessibile Il 30 settembre si è chiusa la campagna in oggetto promossa

Dettagli

ELENCO ANNO 2007 DESCRIZIONE LAVORI. - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto

ELENCO ANNO 2007 DESCRIZIONE LAVORI. - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto A - EDILIZIA SCOLASTICA 1. - MANUTENZIONE EDIFICI SEDI DI SCUOLA MATERNA - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto 80.000 (U) 1 2008 2. - MANUTENZIONE EDIFICI

Dettagli

Quadro normativo. Art. 9 L.13/89. Finanziamenti e contributi

Quadro normativo. Art. 9 L.13/89. Finanziamenti e contributi Finanziamenti e contributi I contributi per abbattimento barriere architettoniche e acquisto di presidi e ausili Silvia Pellegrini (Comune di Parma) Rappresentano un opportunità per i cittadini che devono

Dettagli

costruttivi mantenendo le caratteristiche preesistenti - opere di modifica con variazione delle caratteristiche preesistenti - nuova costruzione

costruttivi mantenendo le caratteristiche preesistenti - opere di modifica con variazione delle caratteristiche preesistenti - nuova costruzione CASISTICA DEGLI INTERVENTI E RELATIVO REGIME AUTORIZZATIVO OPERA INTERVENTO REGIME ALBERATURE - piantumazione o abbattimento - potatura (*) AMPLIAMENTO EDIFICI opere di ristrutturazione e di modifica che

Dettagli

QUADRO DI SINTESI PER CATEGORIE DI OPERE

QUADRO DI SINTESI PER CATEGORIE DI OPERE PROGRAMMAZIONE TRIENNALE /2005 Scheda 1 QUADRO DI NTE PER CATEGORIE DI OPERE TIPOLOGIA DI INTERVENTO (TABELLA 1) Codice CATEGORIE DI OPERE (TABELLA 2) Codice FINALITA' E RISULTATI ATTE Fabbisogno espresso

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. Direzione SERVIZI TECNICI Direttore MAZZONI MICHELE Classificazione DIREZIONALE

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. Direzione SERVIZI TECNICI Direttore MAZZONI MICHELE Classificazione DIREZIONALE Direzione SERVIZI TECNICI Direttore MAZZONI MICHELE Classificazione DIREZIONALE Servizio DIREZIONE SERVIZI TECNICI Dirigente MAZZONI MICHELE Tipologia MIGLIORAMENTO Collegato a PROGRAMMA: 2014_PROGRAMMA_08RPP

Dettagli

CONTROLLI INTERNI DI GESTIONE

CONTROLLI INTERNI DI GESTIONE CONTROLLI INTERNI DI GESTIONE INTRODUZIONE L art.4 della L.R. 20/2001 ha disposto che nell Amministrazione della Regione Siciliana si applica la disciplina di cui agli artt.1,2,4,5,6,9 del decreto legislativo

Dettagli

Il gradino deve essere prolungato in piano per 30 cm. in corrispondenza delle interruzioni.

Il gradino deve essere prolungato in piano per 30 cm. in corrispondenza delle interruzioni. 141 LA SCALA Larghezza della scala Caratteristiche del gradino Rapporto alzata/pedata Corrimano Segnalazioni tattili e visive PARAMETRI ESSENZIALI A Larghezza scale pubbliche e di parti comuni: 120 cm.

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Lavori di ampliamento del colombario presso il civico cimitero. (Campo 3 Settore I )

PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Lavori di ampliamento del colombario presso il civico cimitero. (Campo 3 Settore I ) PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Lavori di ampliamento del colombario presso il civico cimitero (Campo 3 Settore I ) Agosto 2013 (allegato alla D.G.M. n. 141 del 12/8/2013) 1 INDICE 1. INORMAZIONI GENERALI

Dettagli

FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI INTERVENTO NEL SOCIALE DA INCLUDERE NELLA BACHECA DELLE DONAZIONI

FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI INTERVENTO NEL SOCIALE DA INCLUDERE NELLA BACHECA DELLE DONAZIONI FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI INTERVENTO NEL SOCIALE DA INCLUDERE NELLA BACHECA DELLE DONAZIONI PROFILO DELL ORGANIZZAZIONE 1 (Solo le voci contrassegnate da asterisco (*) verranno pubblicate

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!"#$%&'%()*%)+#,#-&(

3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!#$%&'%()*%)+#,#-&( 3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!"#$%&'%()*%)+#,#-&( '()*+(,-.*/%( %&!"#$!!"#"$"%"&!"#$%&"'()'("&)$"#%*)+,"'("&&% 0*1%2-!3/41%-)( +--.//01',()! 7"&!,*81-)*9*3-.*/%(! 1,+-%-! '()! 3(%2,/! 52/,*3/!

Dettagli

Marca da bollo di valore secondo la legge vigente

Marca da bollo di valore secondo la legge vigente Modulo C Marca da bollo di valore secondo la legge vigente DOMANDA di concessione di contributo per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici residenziali di abitativa

Dettagli

COMUNE DI BARANZATE (Provincia di Milano)

COMUNE DI BARANZATE (Provincia di Milano) PROGETTO: LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E RIQUALIFICAZIONE PARCO VIA AQUILEJA UBICAZIONE: AREA VERDE VIA AQUILEJA PROSPICIENTE LA SCUOLA DOCUMENTO: RELAZIONE TECNICA Opere: LAVORI DI MANUTENZIONE

Dettagli

Le scale di riduzione

Le scale di riduzione Le scale di riduzione Le dimensioni di un oggetto, quando sono troppo grandi perché siano riportate sul foglio da disegno, si riducono in scala. Scala 1 a 200 (si scrive 1 : 200) rappresenta una divisione.

Dettagli

CURRICULUM VITAE. - Esame di Stato sostenuto presso Università degli Studi di Genova Facoltà di Architettura 1 sessione anno 1987

CURRICULUM VITAE. - Esame di Stato sostenuto presso Università degli Studi di Genova Facoltà di Architettura 1 sessione anno 1987 Dott. Arch. Walter Riani, nato ad Aulla (Ms) il 13.11.1957 residente in Via Aldo Moro 139 - Villafranca in Lunigiana (Ms) recapiti: 0187/4988220- cell.3663735761 - mail: arch.riani@libero.it CURRICULUM

Dettagli

Incontri di aggiornamento. Progetto: te la segnalo io la barriera

Incontri di aggiornamento. Progetto: te la segnalo io la barriera Incontri di aggiornamento Progetto: te la segnalo io la barriera 27 maggio 2006 Montecchio (VI) Mobilità urbana e spazi pubblici Menomazione: qls perdita o anormalità di CONCETTI GENERALI una struttura

Dettagli

In particolare dall imposta lorda a carico del contribuente è possibile detrarre:

In particolare dall imposta lorda a carico del contribuente è possibile detrarre: Introduzione L acquisto di ausili quale servoscale (es.montascale OtoLift), piattaforme elevatrici per l utilizzo in abitazioni private, in quanto considerati mezzi finalizzati all abbattimento delle barriere

Dettagli

PROPERTY e ASSET MANAGEMENT

PROPERTY e ASSET MANAGEMENT 01 IVIO GENERALE PATRIMONIO Sistema di Gestione per la qualità Analisi giuridica Analisi giuridica Titolo e contratto di provenienza Pesi e Servitù gravanti Contratti o concessioni correlate Terreno Immobile

Dettagli

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli.

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli. Report sugli adempimenti normativi riguardanti l abbattimento delle barriere architettoniche con particolare attenzione a quelle che impediscono l orientamento, la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti

Dettagli

ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO. Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma

ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO. Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma ADATTAMENTO Dell AMBIENTE DOMESTICO Incontro informativo Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma Fidenza, 21 Febbraio 2013 Barriere Architettoniche - Barriere Culturali Barriere Architettoniche BARRIERE SOCIALI

Dettagli

COMUNE DI BUSTO GAROLFO

COMUNE DI BUSTO GAROLFO COMUNE DI BUSTO GAROLFO PROVINCIA DI MILANO O R I G I N A L E DETERMINAZIONE DEL SETTORE 6 : Area Tecnica AFFIDAMENTO LAVORI RELATIVI AL RIFACIMENTO DEI SERVIZI IGIENICI SCUOLE PRIMARIE TARRA 1 PIANO FINALIZZATO

Dettagli

Programmi di investimento di almeno 15.000 finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi:

Programmi di investimento di almeno 15.000 finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi: L.R. 28/99 COMMERCIO Piccole imprese commerciali esercenti attività di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, somministrazione al pubblico di alimenti o bevande, rivendita giornali e riviste,

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E QUADRO ECONOMICO

RELAZIONE TECNICA E QUADRO ECONOMICO AREA TECNICA RELAZIONE TECNICA E QUADRO ECONOMICO Descrizione: La realizzazione della nuova rete fognaria e la sistemazione della rete viaria del Policlinico di Palermo rientra tra le opere assistite dal

Dettagli

Delibera n. 13845 del 11-12-1998 proposta da GIOVANAZZI. Legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10, art. 44, 4. comma.

Delibera n. 13845 del 11-12-1998 proposta da GIOVANAZZI. Legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10, art. 44, 4. comma. Delibera n. 13845 del 11-12-1998 proposta da GIOVANAZZI Legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10, art. 44, 4 comma. Individuazione dei criteri in base ai quali il Servizio Lavori Pubblici degli Enti

Dettagli

Il/La sottoscritto/a... Nato a... (...) il... C.F... D I C H I A R A

Il/La sottoscritto/a... Nato a... (...) il... C.F... D I C H I A R A AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI RIETI Bollo 14,62 DOMANDA DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER IL SUPERAMENTO E L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI, AI SENSI DELLA LEGGE 9 GENNAIO

Dettagli

L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN CONDOMINIO

L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN CONDOMINIO Mercoledì 16 ottobre 1996 L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN CONDOMINIO PREMESSA Tutti i provvedimenti che oggi fanno parte dell intero quadro di normative che regolamentano i comportamenti

Dettagli

VERBALE N. 41. 3 punto: Progetto La Girandola : laboratori socio-ricreativi Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino;

VERBALE N. 41. 3 punto: Progetto La Girandola : laboratori socio-ricreativi Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino; VERBALE N. 41 L anno 2014, il giorno 21 del mese di Ottobre, alle ore 15.00, nei locali della Direzione Didattica del VI Circolo, siti in via Sirtori n. 20, si è riunito il Consiglio di Circolo per discutere

Dettagli

Contributi Legge 13. ArKj srl. Salirefacile

Contributi Legge 13. ArKj srl. Salirefacile Contributi Legge 13 ArKj srl Salirefacile La casa è il luogo per eccellenza per ritrovare la propria pace e la tranquillità. Il diritto ad avere un alloggio che soddisfi le proprie esigenze è di tutti.

Dettagli

COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO

COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO COMUNE DI PALOMONTE PROVINCIA DI SALERNO N. 66 del 28/08/2014 Copia Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: POR CAMPANIA FESR 2007/2013-ASSE VI, ATTIVITA' A, OBIETTIVO OPERATIVO 6,3 "CITTA'

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

Il Dirigente sottoscritto sottopone a codesto organo l opportunità di adottare l atto che segue in uno con la relazione illustrativa:

Il Dirigente sottoscritto sottopone a codesto organo l opportunità di adottare l atto che segue in uno con la relazione illustrativa: Settore n 6 Manutenzione Ambiente Il Dirigente sottoscritto sottopone a codesto organo l opportunità di adottare l atto che segue in uno con la relazione illustrativa: Relazione del Dirigente: Premesso

Dettagli

L evoluzione del nostro ospedale

L evoluzione del nostro ospedale L evoluzione del nostro ospedale A cura di: Geom. Giuseppe Arduca P.I. Massimo Magnani Ing. Enzo Mazzi Servizio Attività Tecniche Il Servizio Attività Tecniche e la Direzione Medica di Presidio a partire

Dettagli

SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE SOLUZIONI PER L ABBATTIMENTOL DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Vimec s.r.l. Via Parri, 7 42045 Luzzara (RE) Tel. +39 0522 970666 Fax +39 0522 970677 www.vimec.biz comm@vimec.biz 1 Dislivelli in genere BARRIERE:

Dettagli

CAPO 1 OGGETTO E SOGGETTI. Art. 1 Ambito di applicazione

CAPO 1 OGGETTO E SOGGETTI. Art. 1 Ambito di applicazione CAPO 1 OGGETTO E SOGGETTI Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento definisce le modalità e i criteri cui riferirsi per l assegnazione e la ripartizione, tra il personale dipendente dell Ente,

Dettagli

COMUNE DI VOLVERA PROVINCIA DI TORINO OPERE DI REALIZZAZIONE DELL'UNDICESIMO LOTTO DI LOCULI CIMITERIALI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO

COMUNE DI VOLVERA PROVINCIA DI TORINO OPERE DI REALIZZAZIONE DELL'UNDICESIMO LOTTO DI LOCULI CIMITERIALI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO COMUNE DI VOLVERA PROVINCIA DI TORINO OPERE DI REALIZZAZIONE DELL'UNDICESIMO LOTTO DI LOCULI CIMITERIALI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO (DPR 05.10.2010 n.207) 01 DATA DOTT.ARCH. MAURIZIO GULOTTA - VIA MARCO

Dettagli

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali Barriere Architettoniche - Barriere Culturali PROGETTARE, COSTRUIRE, ABITARE CON QUALITÀ COLLEGAMENTI ORIZZONTALI COLLEGAMENTI VERTICALI Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma 30 Gennaio 2008 Parma Seminario

Dettagli

4.5 Polizia mortuaria, bb. 19 (1947-1971)

4.5 Polizia mortuaria, bb. 19 (1947-1971) 4.5 Polizia mortuaria, bb. 19 (1947-1971) 4.5.1 Personale del cimitero; esumazione e tumulazione di salme, b. 1 (1954-1959) Busta 2 (1954 1959) 20. Approvazione lavori di manutenzione e alberatura del

Dettagli

Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO008 FESR Calabria

Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO008 FESR Calabria Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO008 FESR Calabria Istituto Magistrale Giuseppe Mazzini LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE CON OPZIONE ECONOMICO/ SOCIALE LICEO LINGUISTICO Corso

Dettagli

ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE

ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI TURRIACO ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE Indice

Dettagli

Art.4 Criteri di scelta del concessionario

Art.4 Criteri di scelta del concessionario REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SU AREE COMUNALI PER LA REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI AI SENSI DELL ART.9, COMMA 4, DELLA LEGGE 24 MARZO 1989 N.122 (Deliberazione del

Dettagli

LA GIUNTA MUNICIPALE

LA GIUNTA MUNICIPALE LA GIUNTA MUNICIPALE Premesso che: - con la sottoscrizione di un protocollo di intesa in data 02.12.2004 la Provincia di Rovigo, il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, i Comuni di Melara, Bergantino,

Dettagli

COMUNE DI RONCADE PROVINCIA DI TREVISO

COMUNE DI RONCADE PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI RONCADE PROVINCIA DI TREVISO Progetto generale di arredo urbano del centro storico di Roncade capoluogo lungo via Roma, da villa Ziliotto alla chiesa, comprendente piazza I Maggio, piazzale e

Dettagli

COMUNE DI NICOLOSI. Provincia di Catania STUDIO DI FATTIBILITA RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI LOCULI CIMITERIALI NEL CIMITEROCOMUNALE DI NICOLOSI

COMUNE DI NICOLOSI. Provincia di Catania STUDIO DI FATTIBILITA RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI LOCULI CIMITERIALI NEL CIMITEROCOMUNALE DI NICOLOSI COMUNE DI NICOLOSI Provincia di Catania STUDIO DI FATTIBILITA RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI LOCULI CIMITERIALI NEL CIMITEROCOMUNALE DI NICOLOSI Indice: A) RELAZIONE ILLUSTRATIVA: pag: 3 1. Inquadramento

Dettagli

COMUNE DI PORTOFERRAIO Provincia di Livorno AREA 5-programmazione territoriale- turismo e cultura

COMUNE DI PORTOFERRAIO Provincia di Livorno AREA 5-programmazione territoriale- turismo e cultura COMUNE DI PORTOFERRAIO Provincia di Livorno AREA 5-programmazione territoriale- turismo e cultura Sede Municipale Via Garibaldi - 57037 PORTOFERRAIO - Tel. 0565/937111 - Fax 916391 - Cod. fisc. 82001370491

Dettagli

Comune di Galatina Provincia di Lecce

Comune di Galatina Provincia di Lecce PIRU GALATINA ELENCO INTERVENTI FUNZIONALI ALLA RIGENERAZIONE URBANA 1) Sistemazione area esterna ex Convitto Colonna (progetto Bollenti Spiriti)Palazzo della Cultura (rif.n.9- TAV.2- D.P.R.U.).160.000,00

Dettagli

COMUNE DI COLLESALVETTI Regione Toscana Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

COMUNE DI COLLESALVETTI Regione Toscana Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE COMUNE DI COLLESALVETTI Regione Toscana Provincia di Livorno PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Scheda n. 21 Data rilievo: 25-07-2005 Foglio n. 2 di 4 RILIEVO URBANO STATO ATTUALE LOC.

Dettagli

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA

COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI DOLO *** PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEI CIMITERI DI DOLO - ARINO - SAMBRUSON APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA N. 123 DEL 18.12.1995 Modificato con

Dettagli