Assifact. Annuario 2012 del Factoring

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1 Assifact Annuario 2012 del Factoring

2 Assifact, Annuario 2012 del Factoring Copyright 2013 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A Trento Prima edizione: febbraio 2013 Printed in Italy ISBN: Via Cerva, Milano Telefono: Telefax: Codice Fiscale Partita I.V.A

3 Indice Presentazione 11 Statuto sociale 13 Codice etico Assifact 33 Organi dell Associazione 50 Comitati e organismi esterni 51 Struttura dell Associazione 51 Commissioni tecniche 52 Mercato del factoring e attività associativa 61 Il mercato del Factoring in cifre 85 Associati 93 Associati ordinari e corrispondenti 95 Associati sostenitori 199

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5 Annuario 2012 del Factoring

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7 Annuario 2012 del Factoring fornisce una rappresentazione dettagliata del L mercato del factoring, mettendo a disposizione, di tutti gli interessati, utili informazioni sulla quasi totalità degli operatori presenti nel settore, sia di matrice bancaria che di matrice industriale, e sull Associazione che li rappresenta. L Annuario propone una parte generale composta dalla presentazione dell Associazione, con le sue regole e i suoi organi di funzionamento, e dall analisi andamentale del mercato. Segue poi una parte specifica costituita dalle schede dettagliate, relative a ciascun Associato, ove è possibile trarre informazioni anagrafiche di carattere generale, altre informazioni quali la tipologia di intermediario, l attività prevalente e la rete commerciale, la compagine sociale e gli organi sociali (Consiglio d Amministrazione e Collegio Sindacale) e i dati di bilancio relativi all attività di factoring. Gli Associati possono essere Ordinari e Corrispondenti (banche e società finanziarie che operano nel factoring) o Sostenitori (società di servizi e studi professionali che non esercitano direttamente o indirettamente le attività di factoring ma perseguono in maniera prevalente finalità compatibili con quelle dell Associazione). Da quest anno l Annuario è disponibile anche on line, per fornire la fotografia aggiornata mensilmente del settore e dei suoi operatori. Le schede aggiornate degli Associati sono infatti sempre e ovunque consultabili con un semplice click all indirizzo gennaio 2013 Il Presidente Massimo Ferraris

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9 Presentazione L Associazione italiana per il factoring è stata costituita il 18 luglio 1988 con l intento di aggregare gli operatori di factoring e favorire uno sviluppo stabile e ordinato del mercato del factoring. Sede Via Cerva Milano MI Telefono Fax Missione e attività L Associazione si propone di collaborare all analisi e alla soluzione delle problematiche interessanti il factoring, inteso come l insieme delle attività connesse all anticipazione, garanzia e gestione dei crediti e debiti di imprese, enti pubblici e privati, attraverso un attività di studio, informazione e assistenza tecnica a favore del mercato degli utilizzatori, dei soggetti promotori dell attività e dei propri Associati, favorendone lo spirito di coesione e di coordinamento, e un azione concertata di rappresentanza degli interessi del comparto nei confronti del sistema economico e finanziario, delle Autorità monetarie e di vigilanza, dei pubblici poteri. Principali aree di intervento: collaborazione con altri Enti, Associazioni, Istituzioni e Organismi in genere, sia pubblici che privati, italiani o esteri, nella soluzione dei problemi interessanti il factoring; informazione, assistenza tecnica e consulenza a favore degli Associati, favorendone lo spirito di coesione e il coordinamento; attività di studio e di ricerca riguardanti il factoring anche mediante pubblicazioni e convegni; indagini statistiche e produzione di dati riguardanti il mercato del factoring al fine di monitorare l andamento del settore e contribuire alla diffusione della conoscenza dello stesso; scambi di informazioni di interesse comune fra gli Associati o fra essi e altri Enti, in Italia e all estero; formulazione di indirizzi di comportamento al fine di una autoregolamentazione della professione. Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring 11

10 Collaborazioni Sul piano internazionale, Assifact rappresenta l Italia in seno all EU Federation for the Factoring and Commercial Finance Industry (EUF), finalizzata allo svolgimento delle attività di rappresentazione e tutela degli interessi dell industria del factoring a livello europeo. Assifact collabora in via continuativa con Confindustria, anche grazie alla partecipazione a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e ai lavori del Comitato Credito e Finanza. Assifact è associata all ABI Associazione Bancaria Italiana e fornisce il proprio contributo sui temi di interesse per il factoring e gli operatori del settore. Si è sviluppata una consolidata collaborazione con Assilea e Assofin, che riguarda sia periodici incontri a livello istituzionale sia la condivisione sistematica di progetti e iniziative di rilievo. Associati Gli attuali Associati rappresentano la quasi totalità del mercato del factoring tradizionale, di matrice bancaria, e una quota assai significativa del mercato del factoring cosiddetto finalizzato, di matrice industriale. Tra i soggetti aderenti all Associazione si segnala la presenza di banche che, nell ambito della propria tradizionale attività bancaria e finanziaria, erogano direttamente servizi di factoring e di banche specializzate nel factoring e in altri finanziamenti non bancari. Infine, l Associazione riunisce, in qualità di Associati Sostenitori, alcuni soggetti che non esercitano direttamente o indirettamente le attività di factoring ma perseguono in maniera prevalente finalità compatibili con quelle dell Associazione. Organici Gli organi: a) l Assemblea b) il Consiglio c) il Presidente e i Vice Presidenti d) il Comitato Esecutivo e) il Collegio dei Revisori (che svolge anche il ruolo di Organo di Vigilanza ex L. 231/01). La struttura: Segretario Generale Comitati Guida, commissioni tecniche e gruppi di lavoro Staff (Servizio Studi e Segreteria). 12 Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring

11 Statuto sociale Milano, 21 giugno 2011 Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring 13

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13 Articolo 1 Costituzione e natura È costituita una Associazione denominata Associazione Italiana per il Factoring, in forma abbreviata ASSIFACT. L Associazione non ha fini di lucro ed è apolitica. L Associazione ha sede in Milano. Il Consiglio può trasferire gli uffici della sede nell ambito della stessa città nonché istituire sedi e uffici anche in altre città, anche all estero. L Associazione può aderire ad altre Associazioni o Enti per il conseguimento dei fini associativi. Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring 15

14 Articolo 2 Scopi e compiti Sono scopi e compiti fondamentali dell Associazione: Collaborare con altri Enti, Associazioni, Istituzioni e Organismi in genere, sia pubblici che privati, italiani o esteri, nella soluzione dei problemi interessanti il factoring inteso come l insieme delle attività connesse all anticipazione, garanzia e gestione dei crediti e debiti di imprese, enti pubblici e privati; Svolgere attività di informazione, assistenza tecnica e consulenza a favore degli Associati, favorendone lo spirito di coesione e il coordinamento; Compiere e promuovere attività di studio e di ricerca riguardanti il factoring, anche mediante pubblicazioni e convegni; Promuovere e favorire scambi di informazioni di interesse comune fra gli Associati o fra essi e altri Enti e Organismi in genere, in Italia e all estero; Adempiere ai suoi compiti statutari, nell interesse degli Associati, anche nei confronti della Commissione Europea e in genere di Organizzazioni e Istituzioni Internazionali, sia direttamente che attraverso appositi organismi; Formulare indirizzi di comportamento al fine di una autoregolamentazione della professione; Dirimere in via conciliativa contestazioni in atto o potenziali fra gli Associati e tra gli Associati e i terzi, o assumere incarichi che siano conferiti allo stesso fine; Promuovere e/o partecipare a sistemi di soluzione stragiudiziale delle controversie tra i propri Associati e la clientela; Svolgere in genere ogni attività utile per il conseguimento dei fini dell Associazione. 16 Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring

15 Articolo 3 Acquisto della qualità di Associati Possono essere ammessi nell Associazione in qualità di Associati Ordinari i soggetti che: a) esercitino direttamente in misura significativa e in via continuativa l attività di factoring; b) abbiano forma di S.p.A. o comunque personalità giuridica; c) siano iscritti nel Registro delle Imprese competente da almeno due anni; d) abbiano un capitale interamente versato di almeno Euro. Gli Associati Ordinari che hanno partecipato alla costituzione della Associazione o che comunque siano stati qualificati tali entro il appartengono alla categoria degli Associati Fondatori. I soggetti, che esercitano direttamente o indirettamente l attività di factoring, che non abbiano uno o più dei requisiti sopra indicati, possono essere ammessi come Associati Corrispondenti. Gli Associati Corrispondenti sono esonerati dal pagamento dei contributi associativi di cui al secondo comma, lettera b) del successivo articolo 4 e non prendono parte a votazioni nell Assemblea, fatta eccezione per le votazioni sul bilancio. Gli Associati Corrispondenti hanno diritto a tutti i servizi offerti dall Associazione e possono intervenire alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell Associazione. Sulla domanda di adesione come Associato Ordinario o Corrispondente decide in modo inappellabile il Consiglio. Qualora l Associato Corrispondente, successivamente alla ammissione all Associazione, presenti le caratteristiche dell Associato Ordinario, il Consiglio può deliberarne il passaggio di categoria da Associato Corrispondente ad Associato Ordinario. Possono infine essere ammessi all Associazione, come Associati Sostenitori, con delibera del Consiglio, altri soggetti che non esercitano direttamente o indirettamente l attività di factoring ma perseguono in maniera prevalente finalità compatibili con quelle dell Associazione; tali Associati sono tenuti a versare inizialmente, all atto dell ammissione, e successivamente, all inizio di ogni esercizio, un corrispettivo annuo per i servizi resi nella misura stabilita dal Consiglio ma sono esonerati dal pagamento dei contributi associativi e non dispongono di voti. Per quanto concerne i rapporti associativi, il domicilio degli Associati è quello risultante dalla domanda di adesione o, se successivamente mutato, da specifica comunicazione inviata dall Associato alla Associazione a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevuta. Per tutti i rapporti fra Associazione e Associati, Foro competente è quello di Milano. Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring 17

16 Articolo 4 Contributo associativo Al momento in cui entrano a far parte dell Associazione, gli Associati sono tenuti a versare un contributo di ammissione nella misura stabilita dal Consiglio. Il contributo annuo a carico degli Associati sarà calcolato in relazione alle spese di esercizio, secondo i seguenti criteri: a) il 70% (settanta per cento) delle spese di esercizio sarà ripartito in parti uguali fra tutti gli Associati Ordinari e Corrispondenti; b) il residuo 30% (trenta per cento) delle spese di esercizio verrà ripartito fra gli Associati Ordinari in misura proporzionale ai voti loro spettanti in Assemblea ai sensi del successivo Articolo 10. Entro un mese dall approvazione del bilancio preventivo, gli Associati dovranno provvedere al pagamento dei contributi che sulla base di esso risulteranno a loro carico; entro un mese dall approvazione del bilancio consuntivo dovrà provvedersi all eventuale conguaglio. Successivamente alla data di chiusura dell esercizio, e antecedentemente alla data fissata per l Assemblea che deve approvare il bilancio preventivo, possono essere chiesti dal Consiglio anticipi agli Associati in misura non superiore all ultimo contributo annuo pagato. Nel caso in cui più Associati appartengano, in qualità di enti controllanti o controllati, al medesimo gruppo, facendo fede a questo fine la presenza del consolidamento dei rispettivi bilanci a livello del gruppo, tali Associati pagano ciascuno il 60% del contributo annuo teoricamente dovuto. Il comma precedente vale per l esercizio successivo a quello nel quale si configura per la prima volta l ipotesi di appartenenza allo stesso gruppo. Se durante l esercizio avvengono la decadenza o il recesso dell Associato, questo non è esonerato dal pagamento dei contributi previsti per l esercizio medesimo. 18 Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring

17 Articolo 5 Obblighi degli Associati Gli Associati sono tenuti a: 1) adempiere agli obblighi imposti dallo Statuto o dagli organi della Associazione in conformità allo Statuto; 2) collaborare per il conseguimento degli scopi della Associazione; 3) attenersi a quanto previsto dal modello generale di organizzazione e di gestione e dal codice etico dell Associazione nonché a criteri di comportamento fissati in via generale dagli organi dell Associazione; 4) collaborare nella fornitura di notizie e dati che dovessero essere loro richiesti dagli organi della Associazione sulla loro attività. Gli Associati Ordinari, esclusi quelli che svolgono prevalentemente l attività di acquisto crediti nell ambito del gruppo di appartenenza, sono altresì tenuti ad aderire al DAP Database delle Abitudini di Pagamento e ai relativi adempimenti. Gli Associati Ordinari esclusi al dettato precedente e gli Associati Corrispondenti hanno la facoltà di aderire al DAP. Se esercitano tale facoltà, essi assumono il medesimo impegno di partecipare al DAP e ai relativi adempimenti degli Associati Ordinari di cui al dettato precedente. Gli organi dell Associazione saranno tenuti a conservare il segreto su quelle notizie che gli Associati dichiareranno di considerare riservate. Annuario 2012 Associazione Italiana per il Factoring 19

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