Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Paolo Frisi Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Istituto Professionale Settore Servizi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Paolo Frisi Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Istituto Professionale Settore Servizi"

Transcript

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Paolo Frisi Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale Istituto Professionale Settore Servizi Via Otranto 1, angolo Cittadini Milano Tel /8 Fax Sito Cod. Fisc Prot.n 2778C/29d del 15/05/2012 n esp.albo 536 del 15/5/2012 ESAMI DI STATO a.s.2011/2012 Documento del Consiglio di Classe 5P Corso pomeridiano Diploma di TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE

2 INDICE ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE pag. 3 ELENCO DEI CANDIDATI pag. 4 PROFILO PROFESSIONALE pag. 5 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE pag. 6 CONTENUTI DISCIPLINARI ITALIANO pag. 7 STORIA pag. 10 MATEMATICA pag. 11 INGLESE pag. 12 FRANCESE pag. 13 ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE RISTORATIVE pag. 14 LEGISLAZIONE pag. 16 ALIMENTI E ALIMENTAZIONE pag. 18 LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI pag. 23 PRESENTAZIONE AREA ALTERNANZA SCUOLA LAVORO pag. 24 ATTIVITA INTEGRATIVE pag. 24 SIMULAZIONI ESAMI DI STATO (DESCRIZIONE E TIPOLOGIA) pag. 25 CRITERI DI VALUTAZIONE pag. 26 MODALITÀ E STRUMENTI DI LAVORO DEL CDC pag. 27 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA pag. 29 SECONDA PROVA pag. 33 TERZA PROVA pag. 34 COLLOQUIO pag. 35 SI ALLEGANO: TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE D ESAME 2

3 COMPONENTI DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^P Alberghiero DISCPLINA DOCENTI FIRMA ITALIANO E STORIA MATEMATICA Maria Rizzuto Roberto Gualano INGLESE Maria Franca Milano FRANCESE ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE RISTORATIVE LEGISLAZIONE Massimo Fumagalli Francesco Lopez Filippo Lo Nobile ALIMENTI E ALIMENTAZIONE LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI Francesco Guida Natale Sirianni Milano, lì 15 maggio IL DIRIGENTE SCOLASTICO (LUCA AZZOLLINI) 3

4 ELENCO CANDIDATI E TITOLO DELLE TESINE/PERCORSI CANDIDATI ALIVERTI Federico ALLEVI Luca APAD Jennifer BALDISSERA Claudio COCO Mario COLUCCELLI Stefano DUEÑAS Olinda ELEZI Ardit EMINI Albana GIOVANOLI Matteo MALLARI Julian Christopher MILANA Maurizio RUZZANTE Reno Marco SIRBU Sergiu TITOLO TESINE/PERCORSI I distillati Il sushi Il riso Il caffè Il franchising L Irlanda Il vino La ristorazione rapida La storia della cucina moderna I cibi afrodisiaci Un prodotto della ristorazione rapida: il panino L alimentazione vegetariana Il sidro Il vino 4

5 PROFILO PROFESSIONALE TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE Il Tecnico dei Servizi della Ristorazione è il responsabile delle attività di ristorazione nelle varie componenti in cui essa si articola, in rapporto anche alla specifica tipologia di struttura ristorativa in cui opera. OBIETTIVI TRASVERSALI: saper rispettare tempi, spazi e consegne rispettare il Regolamento dell Istituto mantenere la concentrazione partecipare all attività didattica relazionarsi correttamente con compagni e docenti saper analizzare e sintetizzare un testo utilizzare il lessico specifico delle discipline sviluppare il senso critico COMPETENZE PROFESSIONALI: saper provvedere all approvvigionamento delle derrate saper controllare qualità-quantità-costi della produzione e della distribuzione dei pasti saper allestire buffet e banchetti saper organizzare e guidare un gruppo CONOSCENZE: il mercato ristorativo ed i suoi principali segmenti l andamento degli stili alimentari e dei consumi l igiene professionale i moderni impianti tecnologici, le attrezzature e le dotazioni di servizio le tecniche di lavorazione, la cottura e la presentazione degli alimenti la merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti l antinfortunistica i principali istituti giuridici che interessano la vita di un azienda ristorativa gli strumenti che può utilizzare un azienda per conoscere il mercato. Il Tecnico dei Servizi di Ristorazione deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione, di comprensione delle esigenze del personale e della clientela e di rappresentazione delle finalità dell azienda. 5

6 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 15 alunni, 3 femmine e 12 maschi, appartenenti a una fascia di età che va dai 22 ai 39 anni. Di questi, 13 provengono dalla 4^P, uno proviene dalla 4^G del corso diurno e un altro, un ex alunno del corso pomeridiano ritiratosi nel 2009/2010, non ha mai frequentato. Il percorso scolastico degli alunni è estremamente diversificato. Solo un ristretto gruppo di loro è iscritto presso il nostro Istituto dal 1^ anno del corso pomeridiano, mentre numerosi sono stati gli inserimenti in vari momenti del quinquennio, spesso previo superamento degli esami integrativi e/o di idoneità, da parte di studenti provenienti da altri Istituti o che avevano abbandonato gli studi anni addietro. La classe è composta quasi per la metà da studenti di origine straniera, stabilitisi in Italia da un tempo più o meno lungo. Le conseguenti difficoltà di comprensione e, soprattutto, di espressione, per quanto si siano progressivamente ridotte anche grazie a interventi mirati da parte della scuola con ore di Italiano L2 e di sportello, non sono state del tutto superate e hanno continuato a influire sul rendimento di tali studenti, i quali, tuttavia, hanno sempre dimostrato grande impegno nel tentativo di colmare le loro lacune. Numerosi sono inoltre gli studenti lavoratori, per i quali non è stato sempre facile, nel corso dell anno scolastico, conciliare gli impegni lavorativi e familiari con gli impegni scolastici. Tutti gli alunni, indipendentemente dal fatto che svolgano o meno un attività lavorativa regolare, hanno chiesto di poter usufruire della modalità di Formazione a Distanza in tutte le materie. Durante il quinquennio, si è registrato un alto tasso di avvicendamento degli insegnanti di diverse discipline; in particolare, quattro docenti (Legislazione, Economia e gestione delle aziende ristorative, Alimenti e alimentazione e Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi) sono entrati a far parte del Consiglio di classe solo da quest anno, uno di questi ad anno scolastico già avviato (Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi). Ciò non ha assicurato alla classe la necessaria continuità didattica e ha comportato oggettive difficoltà agli studenti. Nella classe si è distinto un ristretto numero di alunni che ha dimostrato buone capacità logicoespressive e ha raggiunto un livello soddisfacente o più che soddisfacente di conoscenze e competenze; per la maggior parte della classe, la preparazione di base si è rivelata sufficiente o più che sufficiente, mentre alcuni alunni mostrano ancora lacune importanti, soprattutto dal punto di vista espressivo, causate in certi casi da una padronanza della lingua italiana non ancora del tutto acquisita, in altri da un percorso scolastico pregresso estremamente accidentato. Nonostante ciò, in tutti gli studenti, anche in quelli che hanno mostrato una maggiore debolezza, non sono mai mancati la motivazione all apprendimento, il grande impegno nel superare le difficoltà e l interesse nei confronti degli argomenti proposti nelle varie discipline e di tutte le iniziative extracurricolari organizzate dal Consiglio di classe. Il comportamento degli studenti è stato in generale sempre estremamente educato e rispettoso delle regole. 6

7 CONTENUTI DISCIPLINARI Disciplina: ITALIANO Docente: Maria Rizzuto GIOVANNI VERGA: La vita La stagione del verismo La "conversione" al Verismo: Nedda I racconti di Vita dei campi Il "ciclo dei Vinti" e i Malavoglia I Malavoglia Il significato del romanzo La sperimentazione linguistica e il doscorso indiretto libero Il "coro paesano" La trama Da I Malavoglia La famiglia Toscano Mastro Don Gesualdo Il romanzo di Gesualdo La prima parte: la "roba", l'amore La seconda parte: ascesa e decadenza del protagonista La struttura e la trama dell'opera Da Mastro Don Gesualdo: Gesualdo e Diodata alla Canziria, La morte di Gesualdo GIOVANNI PASCOLI: La vita e la personalità Il percorso delle opere La novità di Myricae I canti di Castelvecchio La poetica del fanciullino e il suo mondo simbolico La teoria del fanciullino Il poeta-fanciullo Il simbolismo pascoliano Presenza simboliche: le campane, i fiori, gli uccelli Il nido e la madre Lo stile e le tecniche espressive I suoni: l uso delle onomatopee La scelta lessicale: diversi livelli di linguaggio Un sintassi soggettiva 7

8 Da Myricae: Lavandare, Novembre, X Agosto Da Il fanciullino: Il fanciullo che è in noi ITALO SVEVO: La vita e il contesto culturale Il percorso delle opere Una vita: fra autobiografia e distanza critica Il tema dell inettitudine Da Una vita a Senilità La coscienza di Zeno: un libro nuovo per tempi nuovi La diversità di Zeno La coscienza di Zeno Zeno, un uomo malato in un mondo malato Il ruolo della psicoanalisiù L ambiguità e la testimonianza della crisi La sperimentazione narrativa La trama e la struttura dell opera Da La coscienza di Zeno: Il fumo, Il funerale mancato LUIGI PIRANDELLO: La vita Le idee e la poetica: relativismo e umorismo La personalità molteplice La poetica dell Umorismo L itinerario di uno scrittore sperimentale La ricca produzione novellistica Il teatro delle maschere nude Il percorso del teatro pirandelliano Il fu Mattia Pascal: Un avventura paradossale La novità delle strutture narrative La trama dell opera Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Da Il fu Mattia Pascal: Adriano Meis EUGENIO MONTALE: La vita L itinerario delle opere e i temi: La stagione ligure: Ossi di seppia La stagione fiorentina: Le occasioni e La bufera La stagione milanese: Satura e gli ultimi libri 8

9 La poetica e lo stile: Il poeta del male di vivere L essenzialità stilistica di Ossi di seppia Ossi di seppia: Una piccola, grande rivoluzione letteraria Il paesaggio ligure Da Ossi di seppia Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere, Meriggiare pallido assorto Modulo trasversale propedeutico alla prima prova scritta dell esame di Stato Tipologie: analisi del testo saggio breve articolo. traccia storica e/o di attualità Testi adottati: - Paolo Di Sacco, Mappe di letteratura, Il Settecento, L Ottocento - Paolo Di Sacco, Mappe di letteratura, Il Novecento 9

10 Disciplina: STORIA Docente: Maria Rizzuto LO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE Un conflitto annunciato Le prime fasi della guerra DALLA GUERRA ALLA PACE La svolta del 1917 La fine della guerra L ITALIA FASCISTA La nascita della dittatura La società italiana LA GERMANIA NAZISTA: cenni GLI STRUMENTI DEL CONSENSO: PROPAGANDA E IMPERIALISMO Fascismo e propaganda Gli effetti del connubio informazione-regime LA SECONDA GUERRA MONDIALE L avanzata della Germania Italia e Stati Uniti in guerra La controffensiva degli alleati Verso la pace Testo adottato: R. Balzani, Biagio Bolocan, Forum storia, Novecento. 10

11 Disciplina: MATEMATICA Docente: Roberto Gualano N Moduli e relative unità didattiche 1 Ripasso e recupero dei temi trattati negli anni precedenti: Equazioni di I e II grado intere Disequazioni di I e II grado intere e fratte Definizione di funzione reale di variabile reale 2 Funzioni e loro proprietà: Definizione di funzione crescente e decrescente Definizione di dominio e codominio Lettura del grafico di una funzione (dominio, codominio, insieme di positività, intersezioni con gli assi, asintoti, crescere e decrescere, punti stazionari) 3 Funzioni reali di variabile reale: Classificazione delle funzioni reali di variabile reale Dominio e studio del segno delle funzioni razionali 4 Limiti: Definizione di intervalli: limitati e illimitati Definizione di intorno di un punto e di infinito Il concetto di limite Quattro definizioni di limite di una funzione per x tendente ad un valore finito o infinito Riconoscimento di limiti dal grafico Definizioni di asintoto verticale e orizzontale Definizioni di funzione continua in un punto e in un intervallo Algebra dei limiti 5 Calcolo dei limiti: Limiti di funzioni razionali intere e fratte (forme di indecisione del tipo [ ] e [0/0]) 6 Derivate: Concetto e definizione di derivata di una funzione Cenni al significato geometrico di derivata prima Derivate di funzioni elementari Calcolo delle derivate di funzioni razionali intere e fratte 7 Studio di funzione: Definizioni di punti di massimo e minimo relativi ed assoluti Determinazione degli intervalli in cui una funzione razionale risulta crescente Criterio per la determinazione degli eventuali punti di massimo e minimo relativo per le funzioni razionali Verifica della crescenza di una funzione razionale in un punto assegnato Testo adottato: Dodero, Baroncini, Manfredi, Formazione all analisi, Ghisetti & Corvi Editori 11

12 Disciplina: INGLESE Docente: Maria Franca Milano Contenuti: Food and tradition British meals A taste of Britain Festive days Shrove Tuesday St.Patrick s Day Easter Notting Hill Carnival Halloween Thanksgiving Day Christmas Hogmanay Food for thought Agricultural Revolution A little history Problems in food production Genetic modification Coffee coffee arabica and coffee robusta Fair trade Cocoa Cocoa production International cooking From muddy fields the golden grains of life Types of rice(ways in which the grains can be sold) Numbers of varieties of rice Different ways to cook the rice Great eating adventures in South-East Asia Chinese cooking Pechinese food Szechuan food Cantonese food Ordering a Chinese meal Recipe: Assorted meats with Cantonese rice Spice India Far Eastern cuisine Mexican cuisine The history of beer GRAMMAR: Modal verbs: must-have to, can-may,could-might Passive form. Si prevede inoltre di svolgere i seguenti argomenti: The brewing process The Food Pyramid The Mediterranean Diet Testo adottato: Caminada, Girotto, Hogg, Peretto, Between courses, ed. Hoepli 12

13 Disciplina: FRANCESE Docente: Massimo Fumagalli - Ripasso funzioni e strutture studiate negli anni precedenti - Strutture: i gallicismi: il futur proche, il passé récent, il présent progressif il passé composé di tutti i verbi gli accordi del participio passato nei tempi composti i pronomi relativi qui, que, où e dont i pronomi diretti - Ripasso contenuti classe IV: il mercato della ristorazione la ristorazione commerciale: definizione e formule (la ristorazione rapida, la ristorazione tradizionale o gastronomica, la ristorazione a tema, la ristorazione dei trasporti) la ristorazione sociale - La ricezione alberghiera: la ricezione alberghiera omologata la ricezione alberghiera non omologata le catene alberghiere la classificazione degli hotel l organigramma il room service il servizio di prima colazione il minibar - La Provenza-Alpi-Costa Azzurra: situazione geografica città principali e caratteristiche del territorio luoghi d interesse dal punto di vista turistico specialità enogastronomiche - La Bretagna: situazione geografica città principali e caratteristiche del territorio luoghi d interesse dal punto di vista turistico specialità enogastronomiche - L Alsazia: situazione geografica città principali e caratteristiche del territorio luoghi d interesse dal punto di vista turistico specialità enogastronomiche Testi adottati: - E. Carboni, M. Marchionni, M. Olivieri, Secteur Restauration, casa editrice Calderini - L. Beneventi, Grammaire facile du français, casa editrice Zanichelli (solo consigliato) 13

14 Disciplina: ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE RISTORATIVE Docente: Francesco Lopez Modulo 5 La gestione economica e finanziaria dell impresa ristorativa Unità didattica 1 Le rilevazioni contabili Le scritture contabili Le scritture contabili obbligatorie Le scritture elementari nelle imprese Le scritture sezionali nelle imprese ristorative La contabilità generale Il piano dei conti Le rilevazioni delle operazioni di gestione Unità didattica 2 Il bilancio d esercizio 2.1 Dalla contabilità al bilancio 2.2 Il bilancio secondo la normativa civilistica 2.3 I principi di redazione del bilancio 2.4 I criteri di valutazione 2.5 Il contenuto del bilancio d esercizio 2.6 La relazione sulla gestione 2.7 La relazione degli organi di controllo 2.8 Il bilancio in forma abbreviata 2.9 Il bilancio d esercizio secondo i principi contabili internazionali Unità didattica 3 Le imposte 3.1 La tipologia delle imposte 3.2 L imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) 3.3 La dichiarazione dei redditi 3.4 L IRES 3.5 L IRAP 3.6 L ICI 3.7 L IVA Unità didattica 4 Le fonti di finanziamento Le fonti di finanziamento L apertura di credito Lo sconto L accredito di portafoglio salvo buon fine (sbf) e gli anticipi su fatture Le anticipazioni bancarie 14

15 I crediti per firma Le obbligazioni Il credito a medio e lungo termine Come si finanziano le catene alberghiere e le grandi imprese della ristorazione L intervento finanziario pubblico Unità didattica 5 Il leasing e il factoring Il leasing Le forme tecniche del leasing Il factoring Unità didattica 6 L analisi finanziaria L analisi di bilancio La riclassificazione dello Stato patrimoniale La riclassificazione del Conto economico L analisi per indici (ratios analysis) Gli indici strutturali L analisi della solidità dell impresa ristorativa L analisi della solvibilità dell impresa ristorativa Gli indici di redditività Modulo 6 La gestione delle risorse umane Unità didattica 1 La politica del personale Le risorse umane nelle imprese delle ristorazione Il fabbisogno e la ricerca del personale Il collocamento dei lavoratori La selezione del personale delle imprese della ristorazione Il curriculum vitae La formazione del personale Testo: Batarra, Mainardi, Imprese ristorative: economia e gestione, ed. Tramontana 15

16 Disciplina: LEGISLAZIONE Docente: Filippo Lo Nobile UNITA 9: Le obbligazioni e il contratto L33 Le obbligazioni Il diritto di obbligazione Le fonti delle obbligazioni Le obbligazioni solidali Le obbligazioni pecuniarie L34 Adempimento e inadempimento delle obbligazioni L adempimento delle obbligazioni L inadempimento delle obbligazioni Le conseguenze dell inadempimento: il danno La responsabilità patrimoniale del debitore L35 Il contratto Il contratto in generale L autonomia contrattuale Gli elementi essenziali del contratto L36 Responsabilità precontrattuale e classificazione dei contratti La classificazione dei contratti L37 Invalidità, rescissione e risoluzione del contratto Cause di invalidità del contratto I vizi originari I vizi sopravvenuti UNITA 10: I principali contratti dell impresa L38 Il contratto di vendita Il contratto di vendita Gli obblighi del venditore Gli obblighi del compratore I contratti particolari di vendita L39: I contratti di trasporto e deposito Il contratto di trasporto Il contratto di deposito Il deposito irregolare L40: I contratti di franchising, leasing, factoring Il contratto di franchising Il contratto di leasing UNITA 11: I contratti specifici L43 I contratti di somministrazione, catering e banqueting Il contratto di somministrazione Il contratto di catering Il contratto di banqueting L44 Il contratto d albergo Gli obblighi delle parti La registrazione del cliente Tipologie di contratto d albergo La prenotazione La caparra La risoluzione delle controversie 16

17 L45 Il deposito in albergo La responsabilità dell albergatore Responsabilità limitata e illimitata UNITA 12 Il contratto di lavoro L46 Il diritto del lavoro e le sue fonti Lavoro autonomo e lavoro subordinato Il diritto del lavoro Le fonti del diritto del lavoro L47 Il diritto sindacale e il rapporto di lavoro subordinato Il rapporto di lavoro subordinato L assunzione Il contratto di lavoro La sospensione e la cessazione L48 La somministrazione e l appalto di lavoro Il contratto di somministrazione L49 Contratti di lavoro alternativi Contratti di lavoro alternativi Contratti che incidono sull orario di lavoro Contratti di collaborazione UNITA 15: La legislazione igienico-sanitaria L59 Requisiti strutturali nella ristorazione Requisiti minimi dei locali Gli ambienti nei ristoranti Requisiti di accessibilità per la clientela Tutela della salute dei non fumatori L60 L igiene alimentare L igiene degli alimenti La conservazione degli alimenti Igiene dei mezzi di trasporto Igiene del personale L61 Il sistema HACCP. Controlli e vigilanza Il sistema di autocontrollo: HACCP Obblighi del titolare dell impresa alimentare Manuali per la corretta prassi igienica Semplificazioni per l HACCP Enti di controllo Testo adottato: autori G. Bacceli, M. Micelli, Diritto delle imprese ristorative, ed. Scuola & Azienda 17

18 Disciplina: ALIMENTI E ALIMENTAZIONE Docente: Francesco Guida MODULO 1 - I PRINCIPI NUTRITIVI Unità didattica 1 - Contenuti Vitamine (A; D; E; K; C; gruppo B) Classificazione. Fonti alimentari. Principali funzioni, danni da carenza e eccesso. Unità didattica 2 - Contenuti Sali minerali (Ca; P; K; Na; Cl; I; Fe; F) Classificazione. Fonti alimentari. Principali funzioni, danni da carenza e eccesso. Unità didattica 3 - Contenuti Acqua Fonti alimentari. Le funzioni e il bilancio idrico. Fabbisogno. Danni da carenza e eccesso. MODULO 2 - COTTURA DEGLI ALIMENTI Unità didattica 1 - Contenuti I principali effetti positivi della cottura Le principali modificazioni da cottura a carico dei principi nutritivi Modificazioni a carico dei glucidi (la caramellizzazione; cottura in acqua e a secco dell amido). Modificazioni a carico delle proteine (la denaturazione; l idrolisi; la reazione di Maillard). Modificazioni a carico dei lipidi (l idrolisi; l acroleina e il punto di fumo; termossidazione). Modificazioni a carico di vitamine e sali minerali. 18

19 MODULO 3 - BIOENERGETICA E ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA Unità didattica 1 Contenuti La bioenergetica Il metabolismo. Il dispendio energetico. Il metabolismo basale. La termogenesi indotta dalla dieta. La termoregolazione. Le attività fisiche e il fabbisogno energetico totale. Il bilancio energetico. Il peso teorico o desiderabile La composizione corporea (massa grassa e massa magra). Le pliche corporee. Il peso desiderabile e i fattori che lo influenzano. Determinazione del peso teorico tramite le formule di Broca e di Lorenz. L indice di massa corporea (IMC). Determinazione del peso teorico secondo il tipo morfologico. Unità didattica 2 Contenuti L alimentazione equilibrata I LARN e l alimentazione equilibrata. Le linee guida per una sana alimentazione. La classificazione degli alimenti. La piramide alimentare. La dieta nelle diverse età e condizioni fisiologiche: la dieta del neonato e del lattante; la dieta del bambino; la dieta dell adolescente; la dieta dell adulto; la dieta nella terza età; la dieta in gravidanza; la dieta della nutrice. Criteri generali per l elaborazione di una dieta equilibrata. Unità didattica 3 Contenuti Stili dietetici particolari La dieta mediterranea. La dieta vegetariana. Indicazioni generali sulla dieta dello sportivo. Caratteristiche ed elementi di criticità delle diete dimagranti. 19

20 Unità didattica 4 Contenuti Elementi di dietoterapia Ipertensione arteriosa. Iperlipidemie e aterosclerosi. Diabete. Obesità. Disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia). Alimentazione e cancerogenesi (stile di vita e rischio tumorale; esempi di sostanze cancerogene e anticancerogene presenti negli alimenti; ruolo della dieta nella prevenzione dei tumori). MODULO 4 - IGIENE DEGLI ALIMENTI Unità didattica 1 - Contenuti La contaminazione degli alimenti Concetti di contaminazione biologica, chimica e fisica. La contaminazione chimica e fisica degli alimenti La contaminazione da metalli pesanti: piombo, mercurio. La contaminazione da contenitori per alimenti. La contaminazione da fertilizzanti. La contaminazione da fitofarmaci. La contaminazione da pratiche zootecniche e veterinarie. I radionuclidi. La contaminazione biologica degli alimenti Agenti biologici (prioni, virus, batteri, muffe, lieviti, protozoi, elminti). Le modalità di contaminazione. I Fattori che influenzano la crescita dei microrganismi. Tossinfezioni, infezioni e intossicazioni alimentari. Le malattie da contaminazione di microrganismi: Infezione da shigelle spp; Infezione da Listeria monocytogenes; Infezione da Vibrio cholerae (Colera); Intossicazione stafilococcica; Intossicazione da Clostridium botulinum (Botulismo); Tossinfezione da Clostridium perfrigens; Tossinfezione da Bacillus cereus; Salmonellosi; Epatite A. Intossicazione da micotossine (aflatossine e ocratossine). Parassitosi: teniasi; anisakiasi. Encefalopatia spongiforme bovina (BSE). 20

21 Unità didattica 2 - Contenuti La prevenzione igienico sanitaria nei servizi ristorativi Igiene del personale, dei locali e delle attrezzature nell ambiente ristorativo. Linee essenziali sulla legislazione relativa all igiene degli alimenti, degli ambienti di lavoro e del personale: pacchetto igiene riguardante l Autocontrollo e il Controllo Ufficiale; Regolamento CE n.178/2002 sulla Sicurezza degli alimenti e la Rintracciabilità. L autocontrollo e il sistema HACCP. Le frodi commerciali e sanitarie. MODULO 5 - CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI - ADDITIVI ALIMENTARI E NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE AGLI ALIMENTI Unità didattica 1 - Contenuti La conservazione degli alimenti Le cause di alterazione degli alimenti. La classificazione dei metodi di conservazione. I metodi fisici di conservazione: conservazione con basse temperature (refrigerazione, congelamento, surgelazione); conservazione con alte temperature (pastorizzazione, sterilizzazione); conservazione per sottrazione di acqua (concentrazione; essiccazione, liofilizzazione); conservazione in ambienti modificati (atmosfera controllata, atmosfera modificata, sottovuoto, cryovac), conservazione con radiazioni ionizzanti; tecnologie emergenti (trattamento ad alta pressione, trattamento con ultrasuoni). I metodi chimici di conservazione: impiego di sostanze chimiche naturali (sale, zucchero, aceto, alcool etilico, olio); impiego di conservanti chimici artificiali. I metodi chimico-fisici di conservazione: l affumicamento. I metodi biologici: le fermentazioni (alcolica, lattica, propionica, acetica). Unità didattica 2 Contenuti Gli additivi alimentari La classificazione degli additivi. Il rischio per la salute. Funzioni degli additivi alimentari: i conservanti antimicrobici; gli antiossidanti; gli addensanti, i gelificanti e gli stabilizzanti; gli emulsionanti; 21

22 i coloranti; gli esaltatori di sapidità; gli edulcoranti; gli aromatizzanti. Unità didattica 3 Contenuti Nuove tecnologie applicate agli alimenti Precotti. OGM. Testo adottato: A. Machado, Sicurezza alimentare e dietetica, ed. Poseidonia Scuola 22

23 Disciplina: LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI Docente: Natale Sirianni CONTENUTI: Contenuti: Modulo 1: l organizzazione della macchina ristorativa, organizzazione degli spazi e i servizio di prevenzione e protezione Modulo 2: L applicazione dei principi di sicurezza, documenti relativi al fabbricato, agli impianti, al personale, e documenti di ordine generale Modulo 3: Alcuni metodi di conservazione come congelamento e surgelamento degli alimenti, prodotti di prima, seconda, terza, quarta e quinta gamma; prodotti tipici DOP, IGP,STG, Biologici. Modulo 4: I nuovi prodotti alimentari sul mercato Modulo 5: Le bevande analcoliche, bibite gassate, bevande sportive ed energetiche, i succhi di frutta e le acque minerali. Modulo 6: Il vino, la vite, l uva, la vinificazione in rosso e bianco, le componenti chimiche, la fase di maturazione, differenti tipologie, regole generali d abbinamento vino-piatto, la degustazione dei vini. La birra, il processo di produzione, abbinamento cibo-birra, principali tipi di birra. I distillati, diversi tipi di distillazione, composizione chimica dei distillati. La grappa, il whisky, la vodka, il gin, la tequila, il rum, il brandy e il cognac. Modulo 7: principali forme di aziende di catering, industriale, sociale e a domicilio. Modulo 8: tipologie di servizio del banqueting e sua organizzazione gestionale ed operativa. Modulo 9: caratteristiche tecniche del servizio, le tipologie, le regole tecniche, l allestimento della sala e l esposizione del buffet. Testo adottato: P. Gentili, I servizi ristorativi. Laboratorio di organizzazione e gestione, casa editrice Calderini. 23

24 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO In riferimento all area in oggetto, nel corso degli anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012, gli studenti sono stati coinvolti, per un totale di 132 ore (66 ore per anno scolastico), in un progetto di Impresa Formativa Simulata avente come finalità l apertura di un attività commerciale fittizia di tipo ristorativo, nell ambito della rete regionale dei Simucenter e utilizzando una metodologia quanto più possibile laboratoriale che lasciasse agli studenti la possibilità di sviluppare i propri interessi e le proprie competenze. In particolare, nel corso dell anno scolastico 2010/2011, gli studenti hanno lavorato intorno all idea imprenditoriale, accompagnati dai docenti di Economia e gestione delle aziende ristorative, di Legislazione e di Inglese. Nel corso del corrente anno scolastico, la classe, insieme ai docenti di Economia e gestione delle aziende ristorative, di Alimenti e alimentazione, di Inglese, di Francese e di Laboratorio di organizzazione dei servizi ristorativi, ha concretizzato il lavoro preliminare svolto l anno precedente producendo il Business Plan relativo a un azienda ristorativa e costituendo una S.r.l. denominata Ristorante IdeaFrisi. Al fine di caratterizzare l azienda ristorativa che è stata progettata e costituita, gli alunni hanno ideato un ristorante specializzato in particolare in cucina tipica del nord Italia, in quanto l ubicazione virtuale del ristorante coinciderebbe con l indirizzo dell Istituto di appartenenza, che utilizzi esclusivamente prodotti provenienti da agricoltura biologica certificata e che rivolga una particolare attenzione all ideazione di piatti e menu adatti anche a clienti affetti da particolari intolleranze alimentari, quali per esempio la celiachia. L apertura dei mercati, infatti, il progresso scientifico, e di conseguenza le sempre più approfondite e diffuse conoscenze nel campo dell alimentazione, nonché la consapevolezza sempre maggiore dei consumatori nei confronti dell idea di salute abbinata alle abitudini alimentari, hanno portato a una attenzione via via crescente nei confronti della qualità dei cibi. Il che ha condotto gli studenti alla creazione di un azienda ristorativa che rispondesse a queste nuove richieste dei consumatori, in una prospettiva di salvaguardia della salute anche e soprattutto attraverso ciò che mangiamo. ATTIVITA INTEGRATIVE ED EXTRA CURRICOLARI Uscita didattica a Trento presso le Distillerie Marzadro Uscita didattica a Torino presso la Fiera del Libro Conferenza sul tema della Shoa tenuta presso l Istituto Paolo Frisi dal prof. Bienati Spettacolo teatrale Sei personaggi in cerca d autore di Luigi Pirandello presso il Teatro Carcano di Milano 24

- l andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali ed internazionali;

- l andamento degli stili alimentari e dei consumi locali, nazionali ed internazionali; Corsi post-qualifica degli istituti professionali (D.M. 15 aprile 1994) TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE PROFILO PROFESSIONALE Il Tecnico dei servizi di ristorazione è il responsabile delle attività

Dettagli

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: Alberghiero INDIRIZZO: Enogastronomia e Servizi di sala e vendita DOCENTE: Prof. Fontanesi Elisa CLASSE: III Serale MATERIA DI INSEGNAMENTO: Scienza e Cultura

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE : QUINTA

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione DALLA SCUOLA AL LAVORO (ALTERNANZA) Compito prodotto Realizzare una relazione tecnica sulla ALTERNANZA Competenze mirate assi culturali cittadinanza professionali Asse dei linguaggi -Individuare

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... SERVIZI SOCIO-SANITARI 1 di 5 23/01/2015 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI 1. QUINTO ANNO DISCIPLINA: Matematica DOCENTI : Provoli, Silva, Vassallo MODULI CONOSCENZE

Dettagli

Istituto Professionale Alberghiero

Istituto Professionale Alberghiero Collegio Arcivescovile A. Castelli - Saronno Anno scolastico 2009/2010 Istituto Professionale Alberghiero Classe QUINTA Programmazione didattica iniziale RELIGIONE prof. Brambilla Andrea La vita in Cristo:

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015. I.P.S.A.0.R. di SASSARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015. I.P.S.A.0.R. di SASSARI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2014/2015 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA I.P.S.A.0.R. di SASSARI Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014. I.P.S.A.0.R. di SASSARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014. I.P.S.A.0.R. di SASSARI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2013/2014 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA I.P.S.A.0.R. di SASSARI Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva

Dettagli

ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI

ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI ISTRUZIONE PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI Indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE: QUARTA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

PROPOSTE DI SECONDE PROVE E DI GRIGLIE DI VALUTAZIONE

PROPOSTE DI SECONDE PROVE E DI GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRUPPO IPSSEOA GIORNATA DI FORMAZIONE Istituto Avogadro - Torino 25 FEBBRAIO 2015 Dirigente Scolastico: prof. Franco Zanet PROPOSTE DI SECONDE PROVE E DI GRIGLIE DI VALUTAZIONE 1 ESAME DI STATO 2015 Istituti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE Prof. Materia: L.O.G.S.R. Classe 5 RISTORAZIONE sez. Anno scolastico: 2011/2012 SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE Conoscenze n. Competenze / Capacità n. Espressione

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Elisabetta

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Terza Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO 1

UNITA DI APPRENDIMENTO 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Prodotti Competenze mirate assi culturali professionali cittadinanza A TUTTA BIRRA Guida a un uso consapevole delle bevande alcoliche Realizzazione di una guida alle

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

anno scolastico 2014/2015 QUINTO ANNO Classe 5 PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE

anno scolastico 2014/2015 QUINTO ANNO Classe 5 PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE IPSSAR S.MARTA E AGGREGATO IPSSCT G.BRANCA PESARO Strada delle Marche, 1 61100 Pesaro Tel. 0721/37221 Fax 0721/31924 C.F. n.80005210416 http://www.alberghieropesaro.it

Dettagli

!!"!#$%! " # $ $ $ $ $ % $ & %& %& & & # $% % '!

!!!#$%!  # $ $ $ $ $ % $ & %& %& & & # $% % '! !!"!#$! " # $ $ $ $ $ $ & $ $ & & & & # $ '! &'""'$( )* (!#$* ()"!$!+!)), -$.( /" 0"!.$,")+( '*("'" ('"!")'-!,"..(,,/$($!,,.$$"),,+#"! 1$,+, $. $* ()"!$1. $'",,2,3. $-4!, &('"!")' ( '$($,, (),'5 ))!#$.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE SETTORE: SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE SETTORE: SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE SETTORE: SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA Fonti di legittimazione: D.P.R. 15 marzo 2010, n.87, art. 8, comma 6 L indirizzo Servizi per l enogastronomia

Dettagli

Guida all esame di Stato

Guida all esame di Stato Sommario 1. Come si svolge l esame di Stato 1.1 Ammissione e credito scolastico 1.2 La terza prova 1.3 Il colloquio 1.4 Il voto finale 2. Come preparare l esame di Stato Guida all esame di Stato 1. Come

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Laboratorio di Accoglienza Turistica Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI 1e -

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE APPENDICE AL POF GRIGLIE DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 0 /03 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI RELIGIONE ( in quindicesimi - sufficienza 0 ) INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO CONOSCENZA

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing

Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing Lo studio dell'economia Aziendale per la classe Terza degli Istituti Tecnici ad indirizzo Amministrazione Finanza Marketing concorre a far perseguire

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI INDIRIZZO :AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE E DIRITTO

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE E DIRITTO PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE E DIRITTO Premessa (indirizzo di studi) L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire allo studente,

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI

PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PROGETTAZIONE ANNUALE del DIPARTIMENTO DISCIPLINARE di LETTERE PICO MATERIA: ITALIANO SEDE/I ASSOCIATA/E: LICEO PICO PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LUOSI PRIMO BIENNIO

Dettagli

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio

DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA. Programmazione disciplinare condivisa secondo biennio Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Aurelio Saffi Firenze DIPARTIMENTO TECNICO-PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: MATEMATICA PROFESSORE: ANNA ZUMMO CLASSE: IV sez. A informatica A.S.: 2014/2015 DATA: 30/10/2014 SOMMARIO

Dettagli

RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES. - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti:

RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES. - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti: RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE: A.S. ALUNNI ISCRITTI: M: F: TOTALE: - di cui: PDH - DSA - ADHD - BES - alunni stranieri: - ritirati o trasferiti: Evoluzione della classe rispetto ai livelli individuati

Dettagli

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/1 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C Obiettivi educativi - Acquisire la consapevolezza della lingua

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : Sistemi Informativi aziendali e Scienze bancarie Finanziarie e Assicurative Nodi concettuali

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE INDIRIZZO INFORMATICO Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO LINGUISTICO Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE

CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE COMPETENZE CHIAVE EUROPEA: E considerato essenziale il raggiungimento di un livello di competenza comunicativo riconducibile al livello

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 DIURNO 5^ MATERIA: INGLESE CLASSI:? PRIME? TERZE? SECONDE? QUARTE QUINTE INDIRIZZI : FINANZA E MARKETING- SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI Nodi concettuali essenziali della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 4BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2013 / 2014 Dipartimento: MATEMATICA Coordinatore: ROVETTA ROBERTA Classe: 5 Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI Ore di insegnamento settimanale:

Dettagli

Piano di lavoro A.S. 2014-15

Piano di lavoro A.S. 2014-15 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6 CHIEVO BASSONA BORGO NUOVO Via Puglie, 7/e 37139 Verona Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033 e-mail: dirigente@ic6verona.it Piano di lavoro A.S. 2014-15 Docente Disciplina

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

IPSAR-IPSEOA SASSARI

IPSAR-IPSEOA SASSARI IPSAR-IPSEOA SASSARI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA A.S. 2015/2016 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** DOCENTE: CRITELLI ANNA CLASSE: 1F MATERIA: INGLESE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 201/1 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO D ISTITUTO) Ascolto

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA CLASSI QUINTE TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 FINALITÀ OBIETTIVI E COMPETENZE DELLA DISCIPLINA Il docente di Matematica concorre

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Laboratorio di Accoglienza Turistica Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE 5 - Servizi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI LABORATORIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI I

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI LABORATORIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI I PROGRAMMAZIONE MODULARE DI LABORATORIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI RISTORATIVI I Criteri generali Il docente tenuto conto degli obiettivi di apprendimento, delle finalità e della realtà dell

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A.S. 2012/2013 Classe: 5C Logistica Disciplina: Economia Aziendale e dei Trasporti Prof. Gianna Righi CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (descrivere dettagliatamente specificando

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE

PIANO DI LAVORO PERSONALE ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometri Liceo Linguistico/Linguistico

Dettagli

GRIGLIA DI CORREZIONE

GRIGLIA DI CORREZIONE ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA ITCG-LC San Marco Argentano a.s. 0/5 GRIGLIA DI CORREZIONE TIOLOGIA A (Analisi del testo) Candidato/a: Classe: Indicatori Comprensione Sintesi Analisi Commento Interpretazione

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Seconda Indirizzo Turismo Profilo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali

Dettagli

Name and surname Class Date. 1- What are partnerships and what is the difference between an unlimited and a limited partnership?...............

Name and surname Class Date. 1- What are partnerships and what is the difference between an unlimited and a limited partnership?............... ITE MOSSOTTI SIMULAZIONE III PROVA: LINGUA INGLESE Name and surname Class Date 1- What are partnerships and what is the difference between an unlimited and a limited partnership? 2) Can you outline the

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing

Anno scolastico 2014-2015. Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Anno scolastico 2014-2015 Programmazione Classe Prima Indirizzo Finanza e Marketing Profilo Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO 1 di 7 04/12/2013 157 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA Lingua e civiltà tedesca DOCENTI A.Cavessi,

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

I.I.S. REMO BRINDISI

I.I.S. REMO BRINDISI I.I.S. REMO BRINDISI PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSI 1-2 - 3-4 - 5 Settore SALA-BAR A.S. 2015-16 CLASSE PRIMA - Conoscere le norme di sicurezza e di igiene - Avere cura della persona e della divisa - Saper

Dettagli

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: DIRITTO CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2014/2015 ECONOMIA AZIENDALE A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO LIA BONELLI L AMBITO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria Istituto Comprensivo Novellara NUCLEI TEMATICI orale (ascolto) CLASSE 1^ ABILITA CONOSCENZE METODOLOGIE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Comprendere

Dettagli