Report è Sostenibilità

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2 INDICE LEGENDA Angolo Occasioni: area di vendita a prezzo scontato degli articoli usati per le esposizioni o resi dai clienti (posizionata vicino alle casse). Bistrot: area destinata alla vendita di prodotti alimentari e alla ristorazione. Com&In (Communication and Interior Design): reparto specializzato nell allestimento dei prodotti e nella comunicazione su tutti gli spazi di un negozio, dal parcheggio all uscita. Co-worker: collaboratore IKEA. FY (Fiscal Year): anno fiscale, periodo compreso tra il 1 settembre e il 31 agosto. IKEA Business: la carta fedeltà IKEA per chi conduce un'attività professionale o imprenditoriale. IKEA Family: la carta fedeltà IKEA. IKEA Food: divisione preposta ai servizi di ristorazione e vendita di prodotti alimentari. IKEA Foundation: Fondazione con sede a Leida, in Olanda, che collabora con le maggiori associazioni di tutela dei diritti dell infanzia per garantire quattro esigenze basilari nella vita dei bambini: la casa, il diritto alla salute, il diritto all istruzione e il sostentamento da parte della famiglia. Recovery: reparto addetto al recupero dei prodotti danneggiati, riutilizzabili come pezzi di ricambio o messi in vendita presso l Angolo Occasioni. SO (Service Office): sede dirigenziale di IKEA Italia Retail, si trova a Carugate (MI). Store: negozio. Report è Sostenibilità Un nuovo anno di iniziative ambientali, sociali 7 Gli esordi 8 L espansione nel mondo 9 In Italia 10 Continui passi avanti 12 L organizzazione sostenibilità di IKEA Italia 14 I riconoscimenti 15 Diamo i numeri 16 Report Ambientale Continui passi avanti 20 I prodotti 22 Il nostro approccio al design democratico 22 Le nostre cucine sostenibili 22 Le materie dei nostri prodotti 24 Il legno 24 Scontrini Sostenibili 25 Il cotone 26 Il nostro codice di condotta IWAY 27 Gli audit IWAY 28 Sustainability Product Score Card: la valutazione della sostenibilità dei prodotti 29 IKEA Food 30 Le tecnologie amiche dell ambiente 31 Le nuove proposte BIO del FY11 32 Scegli BIO 32 Giornata mondiale del bambino 32 Il cesto natalizio tutto BIO 32 Punti di ristoro verdi 32 Dal Catalogo la Mela delle 4 stagioni 33 Prodotti Fairtrade e UTZ 33 I rifiuti 34 Ridurre: meno è meglio 34 Recuperare: la seconda chance 35 Hemma second hand 36 Mercatino usa e riusa 36 Ritiro dell usato IKEA 37 Da riciclo a riuso in un clic 37 Riciclare: nuova vita ai rifiuti 38 Anche dopo Natale, Compostiamoci bene 38 I RAEE 39 Water footprint - L acqua: non lasciamo correre 40 Premio Botti 41 Stavolta ve la vogliamo dare a bere 41 La casa dell acqua 41 Carbon footprint Abbassiamo le emissioni 42 Led it be! 42 Il progetto "IKEA diventa rinnovabile" 43 L uso delle energie rinnovabili 44 I dati di consumo 45 Lo sviluppo dei negozi 46 Geoscambio 47 Lo sportello energia e ambiente: ecoconsigli per una vita domestica più sostenibile 47 I trasporti e la logistica 48 I trasportatori 49 La distribuzione in Italia 50 Paper Pallet 50 Destinazione Catania 51 Il nostro impegno per una mobilità sostenibile 51 Report Sociale IKEA è le persone 55 Le cucine a elevata accessibilità 57 Premio Sodalitas Il calendario delle iniziative internazionali 58 Agosto-settembre, la Torta Princess per Save the Children 58 Ottobre, Ri-scalda la notte 58 Novembre-gennaio, Soft Toys per UNICEF e Save the Children 59 Aprile-maggio, la borsa blu e gli articoli PATRULL per Medici Senza Frontiere 59 Luglio-agosto, la Torta Italiana per UNICEF 60 Il progetto Viteria: Dai valore a quello che prendi 60 Report Risorse Umane 62 IKEA è i collaboratori 64 I nostri valori 66 Le nostre linee guida 67 Il nostro organico 68 Lo sviluppo delle competenze 70 Il modello 70 Zaino in spalla, giovani talenti! 70 La comunicazione interna 71 Job Rotation e divisione Food in IKEA Rimini 72 Il part-time medio annuo in IKEA Bologna 72 Job Rotation alle casse in IKEA Villesse 72 Cultura e valori in IKEA Firenze 73 Asilo nido e centri estivi convenzionati per IKEA Torino 73 Campus estivo per i figli dei co-worker dei negozi lombardi 73 Il contratto integrativo aziendale 74 Il nostro sistema di welfare 75 Un ambiente di lavoro sano e sicuro 76 Iniziative dei negozi e depositi 69 Un aiuto concreto 80 Ancona Sociali 82 Bari Sociali 84 Bologna Sociale / Risorse Umane 86 Brescia Sociali 88 Catania Sociali 90 Firenze Ambientale / Sociale 92 Genova Sociale / Ambientale 94 Gorizia Sociali 96 Milano Ambientale / Sociali / Risorse Umane 98 Napoli Sociali 102 Padova Sociali 104 Parma Sociali 106 Rimini Sociali 108 Roma Sociali / Risorse Umane 110 Salerno Ambientale / Sociale 114 Torino Sociali 116 Piacenza, depositi DC1 e DC2 Sociali Ambientale 118 Partner sociali e ambientali di IKEA Italia 120 FAI e IKEA Italia 122 3

3 REPORT È SOSTENIBILITÀ Stefano Brown Sustainability Retail Manager del Gruppo IKEA " Sono trascorsi sei anni da quando IKEA Italia decise di pubblicare il primo rapporto socio-ambientale. Nel 2005 l Italia contava 10 negozi IKEA e circa 4400 collaboratori. Oggi i negozi IKEA in Italia sono diventati 19 e danno lavoro a quasi 7000 collaboratori. Nel 2011 l Italia ha consolidato la sua posizione risultando il quarto mercato IKEA a livello mondiale per vendite e il terzo per fornitura di prodotti a IKEA. Nello stesso anno abbiamo venduto oltre 5 milioni e mezzo di lampadine a basso consumo, contro i circa 3 milioni del Ma anche il mondo intorno a noi ha continuato a cambiare. Le emissioni di CO 2 hanno continuato a crescere, le risorse naturali a diminuire, i prezzi delle materie prime e dei combustibili sono aumentati in modo preoccupante. Centinaia di milioni di persone hanno finalmente abbandonato lo stato di povertà e hanno cominciato a consumare cibo, beni ed energia a livelli che si avvicinano a quelli dei ricchi. Le persone, seppure sempre più impegnate ad affrontare le crisi finanziarie e sociali, hanno imparato a conoscere (o hanno riscoperto?) i temi dell equità e della sostenibilità. Mai come in passato, l economia intravede nel green business una strada per ripartire. Una cosa non è cambiata rispetto a sei anni fa: la determinazione di IKEA nel perseguire i propri obiettivi in campo ambientale e sociale. Anzi, nel frattempo, la consapevolezza che l integrazione dei principi di sostenibilità nelle nostre operazioni di ogni giorno è l unica strada possibile per un successo sano e duraturo, si è rafforzata e ha portato risultati fino a qualche anno fa impensabili. Oggi, quasi tutti i negozi IKEA in Italia hanno pannelli fotovoltaici installati sul tetto, che producono in modo pulito energia elettrica dal sole. Alcuni vantano sistemi geotermici che sfruttano l energia del suolo e sono in grado di trasferirla ai nostri edifici in tutte le stagioni dell anno. La raccolta differenziata nei nostri punti vendita è abbondantemente al di sopra delle medie nazionali e contribuisce al recupero dei rifiuti sotto forma di risorse. Buona parte dei nostri store è collegata alla rete dei mezzi pubblici od offre un servizio navetta gratuita ai clienti per garantire un accessibilità a minor impatto ambientale e aiutare quanti non possono o non vogliono possedere un auto privata. Infine, i nostri prezzi bassi rendono accessibili alla maggioranza delle persone prodotti che permettono loro di risparmiare energia, acqua, tempo e denaro. Considerata la quantità di persone che visitano i nostri negozi ogni anno, abbiamo non solo la responsabilità ma anche il privilegio di rendere le loro case più sostenibili. Questo rapporto è il resoconto dei risultati ottenuti da IKEA Italia nel 2011 nell ambito della responsabilità ambientale e sociale. È il racconto, corredato da alcuni numeri, di storie piccole e grandi. In ogni caso storie cui tanti colleghi di IKEA Italia hanno preso parte. Per questo, con un certo orgoglio, auguro a tutti una buona lettura." 5

4 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ UN NUOVO ANNO DI INIZIATIVE AMBIENTALI, SOCIALI E DELLE RISORSE UMANE INTENDIAMO PROPORCI COME AZIENDA RESPONSABILE E IMPEGNATA AD AGIRE CON RISPETTO, PER AVERE A LUNGO TERMINE UN IMPATTO POSITIVO SULLE PERSONE E SULL'AMBIENTE. Le nostre priorità nell ambito della responsabilità d impresa sono la tutela dell ambiente, una costante attenzione alle problematiche sociali e l importanza fondamentale dei nostri collaboratori e del luogo di lavoro. Con questa pubblicazione vogliamo condividere con chiunque sia interessato e non solo con i nostri collaboratori i progressi finora compiuti e le iniziative in corso, in un ottica di trasparenza e di diffusione delle informazioni. L arco temporale di riferimento delle iniziative trattate è l anno fiscale 2011 che va dal 1 settembre 2010 al 30 agosto Se poi siete interessati ad approfondire l argomento a livello globale, potete consultare su internet il Report Internazionale del Gruppo IKEA, all indirizzo (sez. per saperne di più, da cui potete scaricare questo stesso documento). 6 7

5 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ L'ESPANSIONE NEL MONDO le iniziali del proprio nome, cognome, fattoria a IKEA di diventare ciò che è oggi, e per questo sono rimasti immutati nel (Elmtaryd) e villaggio (Agunnaryd) natali. tempo. Gli articoli dell assortimento vengono progettati e sviluppati L acronimo IKEA era destinato a uscire dai con- a livello centrale, mentre la loro realizzazione viene affidata in gran parte fini della regione rurale svedese dello Småland a imprese terze, selezionate in base alla capacità di offrire i best standard, per diffondersi in tutto il mondo, e grazie a una cioè i requisiti tecnici, ambientali e sociali (richiesti dal nostro codice di serie di idee innovative la modesta attività indi- condotta IWAY) stabiliti dalla Casa Madre ai costi più bassi possibili. viduale sarebbe divenuta l azienda leader che ha La ricerca dei produttori-fornitori spazia in tutto il mondo, ma si concentra rivoluzionato il settore dell arredamento e dei principalmente nei Paesi in cui IKEA vende i propri prodotti, per gestire al complementi d arredo. meglio uno degli aspetti più critici, la logistica. Infatti, la logistica risulta La formula si fonda sul modello partecipativo: il fattore chiave che permette di tenere fede a uno degli impegni storici il cliente individua sul Catalogo il mobile che gli assunti da IKEA verso i propri clienti: i prezzi sempre più bassi. piace, lo sperimenta in negozio in un esposizio- Nel 1991 IKEA ha creato il Gruppo Industriale Swedwood, che produce ne che simula l arredo di una casa, si porta a direttamente una quota dell assortimento di mobili e complementi in le- casa il prodotto imballato nel caratteristico pac- gno e derivati. I Paesi da cui IKEA acquista la maggior parte della merce co piatto e monta il mobile, diventando così par- sono Cina, Polonia e Italia, mentre i mercati principali per la vendita sono te attiva del progetto. Germania, USA, Francia, Italia e Spagna. La bilancia commerciale di IKEA è a favore dell Italia: i fornitori nazionali vendono a IKEA un volume di merce maggiore di quanto i clienti italiani acquistino nei nostri 19 negozi nella penisola. 8 GERMANIA. 4% SVEZIA. 5% ACQUISTI SVEZIA. 6% i valori e il modus operandi sul mercato sono i fattori che hanno permesso ALTRI. 1% 40 sono dati in franchising all esterno del gruppo). I principi fondanti, tidiano per corrispondenza, chiamandola con ITALIA. 7% pianeta (287 store sono di proprietà del Gruppo IKEA in 26 Paesi, mentre della sua ditta di vendita di prodotti d uso quo- MARCHE. 2% Alla fine del FY11 IKEA conta 327 punti vendita situati in 40 Paesi del Nel 1943 Ingvar Kamprad registrò il marchio FRANCIA. 10% Uniti; quindi in Estremo Oriente, in Cina e Giappone; infine in Oceania. VENDITE EMILIA ROMAGNA. 3% dalla Scandinavia in Europa; poi Oltreoceano, in Canada e negli Stati ITALIA. 8% sessant anni: POLONIA. 18% oltre CINA. 22% da USA. 11% territorio nazionale. continua LOMBARDIA. 26% ta iniziative condotte dai singoli negozi e dai depositi dislocati sul mondo GERMANIA. 15% azioni svolte nell ambito delle Risorse Umane e l ultima parte presen- nel FRIULI. 30% delle numerosissime attività di carattere sociale; la terza elenca le IKEA ALTRI. 43% GLI ESORDI di ALTRI. 51% le principali iniziative ambientali; la seconda è dedicata a un campione L espansione VENETO. 38% Abbiamo suddiviso questo Report in quattro parti: la prima raccoglie IL PESO DELL'ITALIA NEL GRUPPO IKEA ACQUISTI IN ITALIA 9

6 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ Milano Carugate IN ITALIA Milano Corsico Milano San Giuliano Brescia Roncadelle Gorizia Villesse Torino Collegno L'arrivo di IKEA in Italia risale agli anni 70, con l apertura di un ufficio acquisti (IKEA Trading) a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, per sondare il territorio nazionale al fine di individuare produttori adeguati agli standard dettati dalla Casa Madre. Il primo store vede la luce nel 1989, Le società di IKEA in Italia sono quattro, ciascuna con struttura organizzativa e campi d intervento ben distinti: Padova Rimini Parma Bologna Casalecchio sempre in provincia di Milano, a Cinisello Balsamo. Questo punto vendita viene poi trasferito a Carugate, dove, in una palazzina presso il negozio, si trova anche il Service Office, ovvero la sede centrale degli uffici. L espansione dei punti vendita da Nord a Sud prosegue a ritmo sostenuto: negli anni 90 aprono Torino, Corsico, Bologna, Genova e Carugate; nella successiva decade, Roma Anagnina, Firenze, Napoli, Brescia, Porta di Retail: coordina e gestisce la rete dei punti vendita. Property: si occupa della gestione immobiliare, della costruzione di nuovi negozi e della ristrutturazione o dell ampliamento di quelli esistenti; gli uffici si trovano in Service Office. Genova Piacenza depositi italiani Firenze Sesto Fiorentino Porta di Roma Ancona Camerano Pescara Chieti San Giovanni Teatino (prossima apertura) Bari Roma, Padova, Ancona, Bari, Parma, Rimini, mentre Torino si trasferisce da Grugliasco a Collegno. Nell autunno del 2009 è la volta dello store di Gorizia-Villesse, mentre l anno seguente vengono inaugurati Salerno Baronissi e San Giuliano Milanese. Trading: ha il compito di individuare produttori che soddisfino i requisiti di IKEA e quindi di amministrare la fase acquisti. L ufficio italiano è uno dei più attivi al mondo: seleziona i fornitori e gestisce gli acquisti dall'italia e da buona parte del Mediterraneo. Gli articoli acquistati dai produttori nazionali sono destinati a tutti gli store IKEA del mondo, e non solo a quelli FATTURATO 1640 milioni di euro Roma Anagnina Napoli Afragola Catania, il primo punto vendita siciliano, ha aperto le porte nel marzo del Attualmente in Italia ci sono 19 negozi e nel 2012 è prevista l apertura del ventesimo store a Pescara/Chieti (San Giovanni Teatino), con le significative ricadute occupazionali, visto che per ogni nuovo negozio vengono assunti circa 200/250 collaboratori, e si crea un indotto pari italiani. La sede è a Corsico (MI). Distribution: gestisce i due depositi centrali di IKEA DC1 e DC2, appena fuori Piacenza, dove si ricevono e si stoccano le merci provenienti dai diversi fornitori e le si inviano ai negozi. AUMENTO FATTURATO FY11 VS FY10 PUNTI VENDITA VISITATORI CO-WORKER +6,5 % (FY milioni di euro) milioni 6587 Salerno Baronissi Catania ad ulteriori 70/80 posti di lavoro. SOCI IKEA Family

7 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ CONTINUI PASSI AVANTI La missione di IKEA è quella di creare una vita quotidiana migliore per la maggior parte delle persone, e una vita migliore è quella in cui tutti diamo responsabilmente il nostro contributo: la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, l utilizzo di mezzi pubblici, elettrici o non impattanti (come la bicicletta), l ottimizzazione e la razionalizzazione dei consumi energetici sono soltanto alcune delle azioni che possono contribuire sensibilmente al bene del nostro ecosistema. La sostenibilità, nella sua accezione più ampia, riguarda il raggiungimento di obiettivi di miglioramento economico, sociale e ambientale da parte delle attuali generazioni evitando di compromettere la capacità delle future di soddisfare i propri bisogni. Nella nostra politica aziendale questo concetto è stato tradotto nel Never Ending Job, cioè un impegno continuo affinché nell attività imprenditoriale e nella connaturata ricerca del profitto, IKEA non perda mai di vista la conservazione e la difesa dell ambiente e il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, ovvero di collaboratori, clienti, fornitori, partner e comunità locali. Quest impegno si concretizza nei continui passi avanti verso la sostenibilità (attualmente sul nostro sito ne trovate illustrati 81) nella costante ricerca di miglioramenti sotto tutti gli aspetti, dai celebri pacchi piatti alle misure per l efficienza energetica, dalla progettazione del prodotto allo smaltimento dello stesso e il riciclo o il recupero dei suoi componenti. Siamo consapevoli che tutto ciò che intraprendiamo comporta un impatto ambientale, e sappiamo quanto sia importante tener conto di tutte le conseguenze causate da ogni gesto, piccolo o grande che sia: dalla costruzione di un negozio, alla pubblicazione del Catalogo annuale, fino all assunzione di un collaboratore. Perciò ci siamo dotati di un piano d azione, la Sustainability Direction del Gruppo IKEA una linea di condotta per la sostenibilità che individua le priorità da rispettare e gli obiettivi da raggiungere entro il Le priorità vertono su vari aspetti dei prodotti, dal design alla loro destinazione a fine vita; mentre gli obiettivi consistono nel rendere sempre più sostenibili gli articoli in vendita (i materiali devono essere rinnovabili, riciclabili o riciclati) e nell'aumentare in media del 50% (rispetto ai dati di consumo del 2008) l'efficienza dei prodotti che per funzionare necessitano di energia. Questi obiettivi dovranno coinvolgere il 90% degli articoli in vendita. Inoltre, IKEA intende assumere un ruolo di realtà leader della Low Carbon Society, ossia diventare un modello nello sforzo di riduzione delle emissioni di gas serra, sia incrementando l utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e l efficienza energetica, sia offrendo ai nostri clienti soluzioni sempre più numerose che permettano loro di ridurre la propria impronta di carbonio (carbon footprint), ossia l emissione di gas serra. Un aiuto significativo in tal senso lo svolge da quest anno il nuovo strumento sviluppato da IKEA, la Sustainability Product Score Card (vedi il box a pag. 29). Gli altri traguardi sono l azzeramento della produzione dei rifiuti, rendendoli risorse riutilizzabili e annullando quelli da smaltire; la riduzione dell impronta idrica (water footprint) sia nella produzione degli articoli d arredamento sia nella gestione dei punti vendita; e infine, intensificare sempre più l impegno sociale, applicando gli standard del nostro codice di condotta IWAY indistintamente a tutti i fornitori di qualsiasi genere, prestando un attenzione crescente nei confronti dei nostri co-worker e delle loro necessità, e intervenendo a favore delle persone in difficoltà. Quest ultimo obiettivo coinvolge sia la gestione di IKEA Foundation sia la fittissima attività che i singoli punti vendita svolgono sul territorio

8 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ L ORGANIZZAZIONE SOSTENIBILITÀ DI IKEA ITALIA I RICONOSCIMENTI L attenzione di IKEA Italia verso le tematiche ambientali e sociali è rispecchiata anche nell organigramma aziendale, che prevede una funzione specifica per l applicazione delle tematiche legate alla sostenibilità. A comporla sono 6 persone formatesi in discipline tecniche, manageriali e della comunicazione, che si riuniscono sotto il nome di ESPRIT (acronimo di Environmental, Social, Public Relation ITaly). Coordinatore sociale e ambientale fornisce supporto ai negozi per le attività sociali e ambientali Auditor IWAY verifica periodicamente i fornitori dei negozi italiani e li supporta nello sviluppo di adeguate politiche ambientali L efficacia delle nostre politiche, delle nostre azioni e dei risultati ottenuti nell ambito della sostenibilità è avvalorata da diverse attestazioni ottenute negli ultimi anni. Il nostro impegno non è certo mirato a ricevere questi riconoscimenti, ma per noi rappresentano uno stimolo in più a proseguire il cammino intrapreso perché sono la dimostrazione che una multinazionale che fa profitto può anche portare benefici concreti alle persone e all ambiente. Corporate social responsability manager elabora le strategie di responsabilità sociale a livello nazionale Environmental manager sviluppa i progetti ambientali nazionali e guida l attività degli specialisti ambientali dei negozi e dei coordinatori del Service Office Arredatrice Com&In progetta e arreda gli spazi delle associazioni con cui IKEA collabora Media relation specialist coordina e supporta le attività del gruppo, con particolare attenzione all ambito sociale Il settimanale de IlSole24Ore dedicato alla Grande Distribuzione Organizzata, GDO Week, ha riconosciuto meritevole di un Ethic Award l attenzione di IKEA nei confronti di categorie come i disabili (per il progetto delle Cucine a elevata accessibilità, vincitore anche del premio Sodalitas, vd. box pag. 57). Coordinatore ambientale infrastrutture implementa le politiche ambientali dei nuovi negozi e supporta progetti ad alto contenuto innovativo, agendo in collaborazione con il gruppo di Espansione 19 specialisti sociali e ambientali, uno per store si dedicano alla realizzazione dei progetti ambientali e sociali dei punti vendita e gestiscono le operatività per raggiungere gli obiettivi di performance ambientali sul territorio di competenza Un importante riconoscimento è arrivato a IKEA Italia anche in ambito internazionale: nel 2011 abbiamo ricevuto il Ruban d Honneur dell International Business Awards, nella sezione Sostenibilità, per essere tra le prime 10 società in Europa che si sono distinte per il proprio impegno e per i risultati in ambito sociale e ambientale

9 IL REPORT E LA SOSTENIBILITÀ DIAMO I NUMERI ANNO FISCALE % 85% 89% di alimenti biologici rispetto al totale servito da IKEA Food dei contratti a tempo indeterminato dei collaboratori IKEA di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili donati a Save the Children per il progetto CivicoZero, con la campagna Torta Princess litri di acqua erogati in un anno dalle case dell acqua posizionate nei 3 negozi milanesi 46.4 milioni di visitatori dei negozi IKEA in Italia donati al WWF con la campagna "Mettiamo Radici Insieme" (Con l albero di Natale IKEA fai un regalo anche all ambiente) 19 negozi IKEA Italia collaboratori di IKEA Italia Retail associazioni no profit e ONLUS supportate da IKEA coperte raccolte dai nostri clienti e donate a persone senza fissa dimora 40% di manager donne pannelli fotovoltaici installati sui tetti dei negozi IKEA in Italia donati all UNICEF con la campagna Torta Italiana (senza contare quasi un milione donato con la campagna Soft Toys) i progetti di arredamento 92% -7% di rifiuti avviati a riciclo o recupero energetico riconoscimenti ricevuti nell ambito della sostenibilità ambientale e sociale ore di formazione per lo sviluppo delle competenze dei collaboratori IKEA realizzati per rispondere alle necessità di associazioni che offrono servizi a persone disagiate riduzione degli infortuni sul posto di lavoro 6550 donati a Legambiente con la campagna SLOM per il recupero del fiume Sarno, in Campania 16 17

10 REPORT AMBIENTALE

11 IKEA E L'AMBIENTE CONTINUI PASSI AVANTI REALIZZARE PRODOTTI SICURI E RISPETTOSI DELL AMBIENTE E DELLE PERSONE, È UN IMPEGNO CHE IN IKEA PORTIAMO AVANTI CON GRANDE DETERMINAZIONE Ogni fase della vita di un articolo destinato all assortimento IKEA viene analizzata, così come ogni attività aziendale, in modo da individuare gli ambiti in cui possiamo apportare dei miglioramenti. I continui passi avanti sono il risultato del nostro impegno costante per avere a lungo termine un impatto positivo sulle persone e sulle limitate risorse del pianeta: dalla scelta delle materie prime al risparmio nell uso di acqua ed energia; dalle azioni per limitare le emissioni di CO 2 e gli impatti ambientali di clienti e co-worker, ai controlli periodici effettuati su fornitori e attività di negozio. I progressi graduali così acquisiti arricchiscono il lungo elenco della Never Ending List che IKEA ha stilato riguardo alla propria responsabilità ambientale

12 IKEA E L'AMBIENTE I PRODOTTI Durante la fase di realizzazione dei prodotti vengono effettuate delle analisi per verificarne l idoneità sotto il profilo della sicurezza per la salute e per l ambiente. Si prendono in considerazione vari fattori, quali l uso di sostanze chimiche, l ottimizzazione dei consumi energetici e la qualità e quantità delle materie prime utilizzate. Gli articoli vengono progettati anche in base alle modalità di imballaggio, trasporto e stoccaggio. La soluzione d imballaggio offerta dai celebri pacchi piatti in cartone marrone riciclabile rappresenta un fattore chiave per tenere i prezzi bassi e ridurre le emissioni di CO 2, perché consente ai trasportatori di ottimizzare i carichi perché non vogliamo trasportare aria e ai clienti di effettuare in piena autonomia il trasporto a casa della merce acquistata, eliminando viaggi a vuoto. Il nostro approccio al Design Democratico Per soddisfare le esigenze e i desideri di arredamento della maggioranza delle persone, i nostri prodotti devono essere ben progettati, funzionali e di buona qualità, avere un prezzo contenuto ed essere sostenibili. Questi requisiti riflettono i quattro cardini del Design Democratico: Design: perché vivere in una casa gradevole, indipendentemente dai gusti, è un diritto di tutti; Funzionalità: per poter sfruttare al massimo ogni spazio e soddisfare tutti i bisogni che nascono nelle case; Prezzo: accessibile sì, ma non a qualsiasi costo; il nostro codice di condotta IWAY ci aiuta a monitorare le condizioni di lavoro e produzione; Sostenibilità: per poter garantire anche alle generazioni future il soddisfacimento dei loro bisogni. Su questi concetti si fondano la formula e l identità di IKEA. LE NOSTRE CUCINE SOSTENIBILI Nella primavera del 2011 nei nostri negozi in Italia è stata realizzata una campagna di comunicazione per evidenziare le caratteristiche di sostenibilità e di qualità dei prodotti IKEA, scegliendo come testimonial le nostre cucine. È in cucina, infatti, dove si può fare la differenza nel rispetto dell ambiente: si può risparmiare energia cucinando su fornelli a induzione anziché a gas; si possono conservare gli avanzi di cibo in frigo nei contenitori ermetici o in freezer nei sacchetti lavabili, anziché buttarli (a oggi il 30% del cibo acquistato in Italia finisce nella spazzatura); si può consumare meno acqua applicando ai rubinetti i riduttori di flusso, e si può bere l acqua dell acquedotto anziché quella minerale imbottigliata; può risparmiare sulla bolletta grazie a lavastoviglie e forni a microonde di classe energetica A +, e si può coltivare un piccolo orto casalingo per avere prodotti a chilometro zero sempre a disposizione. Ai clienti interessati all acquisto di una cucina è stata distribuita la brochure Il mondo in cucina che illustra nel dettaglio le prerogative di sostenibilità dei nostri prodotti; parallelamente è stato realizzato il sito web ricco di informazioni e consigli utili per esercitare un consumo sempre più consapevole di oggetti, risorse naturali e tempo. Sul sito, grazie al simpatico strumento del Riducimpatto, si può calcolare il proprio impatto sull ambiente dovuto ai comportamenti quotidiani e scegliere di conseguenza pratiche più virtuose ( Piccoli gesti a grande impatto ). Il sito ha vinto il premio nazionale Interactive Key Award 2011, dedicato alla creatività digitale, nella categoria Green Communication (ecosostenibilità e rispetto ambientale)

13 IKEA E L'AMBIENTE R IKEA ITALIA RETAIL s.r.l. LE MATERIE DEI NOSTRI PRODOTTI Le parole di Ingvar Kamprad, Lo spreco di risorse è una delle più grandi malattie dell umanità, guidano da sempre la nostra cultura aziendale, che considera lo spreco non solo un costo, ma la prova evidente che non ci si è applicati a sufficienza per fare meglio le cose. Perciò perseguiamo una politica di contenimento degli sprechi e di uso oculato delle materie prime di cui sono fatti i nostri prodotti, privilegiando il ricorso a materiali riciclati post consumo, riciclabili a fine vita, di origine naturale e rinnovabili. Legno, cotone, plastica, metallo e vetro sono i materiali maggiormente usati per gli articoli in assortimento, ma le implicazioni sociali e ambientali più significative riguardano legno e cotone, perciò è su queste due risorse che si concentra il nostro impegno a trovare soluzioni ecosostenibili ARRIVEDERCI E GRAZIE! SCONTRINI SOSTENIBILI Un esempio di come un piccolo gesto racchiuda in sé l attenzione alla salute delle persone e la tutela dell ecosistema, è rappresentato dagli scontrini IKEA, che non contengono Bisfenolo A una sostanza tossica assorbita dall uomo anche con il semplice contatto sono realizzati in carta certificata FSC e l inchiostro impresso non scolorisce per circa 25 anni. IL LEGNO UTILIZZATO DA FORNITORI ITALIANI PER I PRODOTTI IKEA IL LEGNO Q.TÀ TOTALE: m 3 RWE* IKEA è tra i principali utilizzatori di legno a livello mondiale. Perciò Q.TÀ DI LEGNO RICICLATO: m 3 RWE il nostro senso di responsabilità ci spinge a uno sforzo supplementare per migliorare la gestione delle foreste e delle piantagioni al fine di garantire PERCENTUALE DI LEGNO RICICLATO: 68% al pianeta e all Azienda stessa un futuro in cui questa preziosa risorsa continui a essere disponibile, e in cui le foreste non perdano le caratteri- ci. A oggi, tutti gli impianti di produzione del Gruppo IKEA (Swedwood e Swedspan) posseggono la certificazione FSC Chain-of-Custody, e più del diritti umani. Dal settembre 2010, poi, questi requisiti, inizialmente validi solo per il legno massello, sono stati estesi anche ai pannelli truciolari, *RWE - RoundWood Equivalent. Volume di tronchi necessari per la realizzazione del prodotto finito. stiche di biodiversità e di fonte di sostentamento per quanti ci abitano o ci 23% del legno utilizzato per i prodotti IKEA è certificato FSC. MDF (pannelli di fibra a media densità), compensati e listellari. Ciò ha di lavorano. Da anni ci affidiamo alla certificazione FSC (Forest Stewardship Council, l organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, che promuove in tutto il mondo la Inoltre, effettuiamo controlli diretti e indiretti (tramite organismi terzi) per verificare che il legno non certificato non provenga da foreste naturali intatte, che non sia tagliato illegalmente, che non provenga da organismi fatto determinato un raddoppiamento del volume degli articoli in legno rispondenti ai requisiti IKEA. Il nostro obiettivo a lungo termine rimane comunque quello di rifornirci esclusivamente di legname proveniente da Nel FY11 IKEA Italia ha assunto un esperto forestale con il compito di verificare che il legno utilizzato dai fornitori provenga da aree gestite secondo i nostri standard di sostenibilità. Nel FY11 sono stati effettuati 4 audit per la verifica gestione di foreste secondo rigidi principi ambientali, sociali ed economi- geneticamente modificati e che per produrlo non ci sia stata violazione dei foreste gestite responsabilmente. dell'origine sostenibile del legno

14 IKEA E L'AMBIENTE IL COTONE E infatti, da uno studio successivo condotto dal WWF, risulta che i coltivatori che hanno adottato le tecniche Better Cotton hanno dimezzato l uso di pesticidi e il quantitativo d acqua, e hanno avuto ricavi complessivamente superiori del 40%. La diffusione delle tecniche agricole sostenibili diventa sempre più capillare grazie alla partecipazione di organizzazioni locali e a corsi di training per coltivatori, che a loro volta diventano insegnanti. Le ricadute sulle condizioni ambientali e sociali dei territori interessati sono sempre più positive. Oggi circa il 24% del cotone utilizzato da IKEA proviene da piantagioni gestite in modo più sostenibile. Stiamo lavorando affinché questa percentuale possa presto salire al 100%. I requisiti minimi per l avvio di una collaborazione con IKEA sono così riassumibili: - il rispetto per l ambiente, ovvero la disponibilità a sottoporsi a controlli periodici finalizzati alla prevenzione all inquinamento (emissioni in aria, uso di sostanze chimiche etc.); - la prevenzione degli incendi; - le condizioni di lavoro (la salute e la sicurezza dei lavoratori, il rispetto delle prescrizioni sulle strutture e i luoghi di lavoro); Ogni anno IKEA usa circa lo 0,8% della produzione mondiale di cotone, equivalente a tonnellate per quasi 15 milioni di metri di tessuto. La coltivazione del cotone comporta seri impatti ambientali e sociali, a causa degli ingenti quantitativi di acqua, pesticidi e fertilizzanti utilizzati, e per le condizioni di lavoro spesso critiche nelle piantagioni dei Paesi tropicali, tipiche zone di provenienza di questa materia prima. Per ridurre tali impatti, nel 2005 IKEA è diventata socio fondatore di Better Cotton Initiative (BCI, un iniziativa a lungo termine che raccoglie grandi aziende internazionali, gruppi di produttori, organizzazioni per lo sviluppo e associazioni ambientaliste, impegnati a rendere la produzione globale del cotone migliore per le persone che lo producono, per l ambiente che lo fa crescere e per il futuro del settore. Dunque, da sei anni IKEA collabora con il WWF al progetto delle Farmer Field School in India e Pakistan: corsi di formazione per gli agricoltori affinché imparino a rendere redditizie le piantagioni usando meno acqua e meno prodotti chimici, perché anche semplici modifiche al sistema d irrigazione possono produrre miglioramenti significativi. IL NOSTRO CODICE IWAY Gli uffici acquisti IKEA nel mondo hanno il compito di trovare sul mercato globale fornitori che possano garantire il prezzo più basso, ma non a qualsiasi costo, ovvero ottenuto a scapito di persone e ambiente; per lavorare con IKEA occorre impegnarsi a intraprendere un percorso di miglioramento continuo. Perciò, da undici anni IKEA si è dotata di un proprio codice di condotta, lo standard IWAY (acronimo di the IKEA Way on Purchasing Products and Services ), tramite cui esegue un attività di monitoraggio delle caratteristiche ambientali e sociali dei fornitori. Inizialmente lo standard era richiesto ai soli produttori finali di mobili e complementi d arredo; in seguito lo abbiamo esteso ai fornitori di trasporto, IT, logistica, finché dal FY10 è una richiesta contrattuale anche per le aziende di servizi agli store. - le condizioni contrattuali dei lavoratori (salari, orario di lavoro, benefit ma anche rifiuto e prevenzione del lavoro minorile, del lavoro coatto e forzato); - la prevenzione delle discriminazioni, di molestie, abusi e azioni disciplinari; la libertà di associazione a sindacati e organizzazioni dei lavoratori

15 IKEA E L'AMBIENTE professionale con IKEA. Rimangono ancora in sospeso 5 fornitori che, FORNITORI DI PRODOTTI DELL'ASSORTIMENTO E AUDIT IWAY FY11 nonostante la proroga concessa, ancora temporeggiano riguardo la chiusura delle non conformità residue. Il Comitato è già stato coinvolto per prendere una decisione su come intervenire a livello contrattuale. GLI AUDIT IWAY FORNITORI ITALIANI: -DI PRODOTTO FINITO -DI COMPONENTI E/O ELEMENTI NUMERO AUDIT COMPLETI 28 Attività fondamentale per garantire piena efficacia ai requisiti IWAY è l audit, quell attività di controllo che valuta in modo sistematico, documentato, periodico e obiettivo la conformità dei fornitori ai codici AUDIT SUBFORNITORI AUDIT SU FORNITORI DI TRASPORTI 0 1 di condotta IWAY. Le verifiche sono perlopiù programmate di comune accordo, ma possono anche essere effettuate a sorpresa. Per esercitare un controllo capillare ed efficace, sono stati identificati diversi soggetti che effettuano verifiche su livelli differenti. A un primo livello, i soggetti Durante il FY11 l attività di verifica è stata estesa anche ai fornitori di IKEA Sustainability Product Score Card: la valutazione della sostenibilità dei prodotti incaricati di compiere gli audit sono personale qualificato, interno a IKEA stessa, appositamente formato per svolgere questo delicato compito. A un secondo livello intervengono tecnici interni a IKEA ma appartenenti a un organismo internazionale, per calibrare l operato degli auditor IKEA in diversi Paesi e in diverse aree. Infine, a un terzo livello agiscono auditor di società esterne specializzate (tra cui PwC e KPMG) che danno affidabilità e veridicità al sistema. Dopo aver inserito lo standard IWAY in tutti i contratti, si è passati alla fase operativa di verifica sul campo e controllo dei documenti, per appurare la conformità dei fornitori al nostro codice di condotta. Abbiamo deciso di concentrarci sulle seguenti categorie, considerate maggiormente a rischio sotto diversi aspetti (inquinamento ambientale, gestione dei prodotti chimici e dei rifiuti, requisiti di sicurezza e antincendio, gestione del personale): - Gestione dei rifiuti; - Pulizie e Servizi Generali (ad es. il riordino dei carrelli); - Distribuzione del Catalogo; - Personale che intrattiene i bambini nell area gioco all ingresso degli store. A queste abbiamo poi aggiunto i proprietari di contratti stipulati centralmente o che operano su più negozi, in settori delicati quali: - Stampatori; - Manutentori delle attrezzature. Food e al Local Service Center (LSC, gli appaltatori che eseguono il trasporto e montaggio dei mobili presso i clienti). Finora sono stati realizzati 35 audit a fornitori di servizi, di cui 30 nel FY11 e 5 nel FY12. Sono stati esaminati 12 gestori ambientali, 8 ditte di pulizia e/o servizi generali, 4 distributori di cataloghi, 3 aziende di esternalizzazione Småland, 3 aziende di manutenzione, 2 fornitori del Food, 2 LSC e 1 stampatore. Di questi 35 fornitori, al termine del controllo delle azioni correttive richieste da IKEA, sono stati 19 quelli IWAY approved, 4 quelli not approved, mentre gli altri 12 sono ancora in progress, o perché non è ancora scaduta la data ultima per la presentazione delle azioni correttive, oppure perché il Comitato istituito in Service Office ha deciso di concedere loro una proroga per la risoluzione delle non conformità riscontrate. Tutti i fornitori risultati non idonei sono stati estromessi dal rapporto Sostenibilità vuol dire anche progettare e mettere in commercio un prodotto che, mantenendo intatte le sue caratteristiche funzionali, sia più conciliante riguardo alle esigenze ambientali e sociali. Per misurare le performance di sostenibilità dei prodotti, IKEA ha sviluppato la Sustainability Product Score Card, che attribuisce un punteggio totale a ogni prodotto in via di progettazione e realizzazione o già presente sul mercato. Questo punteggio è la sommatoria di 11 voci che prendono in esame la sostenibilità del prodotto sotto tutti i punti di vista: materiali, aspetti legati al trasporto, efficienza energetica per la produzione e per l uso dello stesso. Con questo strumento s intende fornire una linea guida interna per la progettazione e la realizzazione di articoli più sostenibili, e intanto si misurano i miglioramenti del nostro assortimento nel campo della sostenibilità. IKEA si è posta l obiettivo che entro il FY15 almeno il 90% dei prodotti sia classificato come più sostenibile in base ai requisiti della Sustainability Product Score Card

16 IKEA E L'AMBIENTE COMPARAZIONE DELLE PERCENTUALI DI CIBO BIO ACQUISTATO Tutti i ristoranti nei nostri negozi italiani sono certificati ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) per la vendita di prodotti bio, il FY10 12,6% FY11 87% che garantisce l origine biologica dei piatti proposti come tali, escludendo l eventualità che ingredienti bio e non bio possano mescolarsi. Infine, IKEA FOOD restano esclusi dalla nostra offerta alimentare tutti gli organismi geneticamente modificati (OGM) e sostanze nocive per la salute umana quali grassi idrogenati, coloranti azoici e glutammati. La sostenibilità a tavola può fare la differenza: infatti, l impatto sull ambiente di tutte le attività connesse all industria alimentare è tutt altro che trascurabile, come del resto gli effetti che un peggioramento LE TECNOLOGIE AMICHE DELL'AMBIENTE 87,4% 13% della qualità dell aria, dell acqua e del suolo possono avere proprio sul settore agro-alimentare. I fattori che più incidono su questo scadimento sono l utilizzo di fertilizzanti e pesticidi, e le metodologie di allevamento. IKEA Food è la nostra divisione aziendale che si occupa dei servizi di ristorazione all interno dei negozi e della vendita dei prodotti alimentari. Da anni, lavora costantemente per arricchire sempre più il ventaglio di alimenti derivanti da agricoltura biologica (bio), ossia coltivati senza pesticidi e fertilizzanti chimici, e facendo sempre più attenzione alle condizioni di allevamento e agli standard di benessere degli animali. Le tecnologie e gli accorgimenti utilizzati nelle nostre cucine sono orientati alla riduzione dell impatto ambientale: ad esempio, presso le aree di lavaggio il personale esegue la raccolta differenziata di ciò che i clienti lasciano sui vassoi. Per cucinare utilizziamo solamente fornelli a induzione che riducono il rischio di infortuni per i collaboratori (più frequenti nel caso di fornelli a gas) e limitano i consumi di energia. In tutti i nostri negozi mettiamo a disposizione dei clienti distributori d acqua alla spina filtrata per chi non voglia comprare la bottiglietta; cibo acquistato non biologico cibo acquistato biologico La percentuale di ingredienti bio utilizzati nella produzione dei prodotti alimentari venduti nei negozi IKEA in Italia è del 13% sul totale, pari a circa 2230 tonnellate. ALIMENTI BIOLOGICI ACQUISTATI DA IKEA (tonnellate) Nel FY11 abbiamo introdotto lo standard che i nostri fornitori devono rispettare per il benessere dei polli negli allevamenti e nella macellazione. Sono in corso di definizione regole anche per tutte le altre ca- e in molti store abbiamo un compattatore di bottigliette, che migliora la gestione della raccolta differenziata e risulta divertente da usare per i bambini. Infine, in molti punti vendita è presente uno spruzzino 826 t. FY t. FY t. FY11 tegorie di animali macellati presenti nell offerta alimentare di IKEA. Nei nostri ristoranti offriamo menù completamente vegetariani, ionizzatore per pulire e igienizzare le superfici senza ricorrere a detersivi, agendo solamente con la preventiva ionizzazione dell acqua utilizzata t. FY t. FY10 perché crediamo che la scelta di eliminare la carne sia più rispettosa per Così riduciamo l uso di detersivo, grave fonte di inquinamento di fiumi, l ambiente e per gli animali. mari, laghi e falde

17 IKEA E L'AMBIENTE Le nuove proposte bio del FY11 Scegli BIO Le gustose novità nella nostra offerta di alimenti Durante la settimana del biologico, in cui abbiamo offerto un menu bio a prezzo e bevande biologici: scontato, abbiamo dedicato un intera giornata, il 14 maggio 2011, alla cultura Yogurt e muesli dell alimentazione biologica, avvalendoci della collaborazione dell Istituto di Certificazione Etica e Ambientale (ICEA). In ogni punto vendita, nell area Food Macedonia Pancake con formaggio e spinaci abbiamo installato un infopoint dove un tecnico di area ICEA spiegava ai clienti Pancake alla marmellata interessati l importanza dell agricoltura biologica e distribuiva materiale informativo. Bevande (pompelmo rosa, cedrata, ginger) Presso l infopoint era anche possibile degustare prodotti bio, alcuni provenienti Pane al sesamo e al papavero da nostri fornitori, altri da produttori locali. Il cesto natalizio tutto BIO In occasione delle festività 2010 la strenna aziendale per i co-worker era composta da un cesto con un assortimento di prodotti bio di IKEA Food, tra cui olio extravergine di oliva, aceto di vino, spumante prosecco, sidro, marmellate, tè e spezie. L Azienda ha voluto così sensibilizzare i collaboratori di IKEA Italia sui vantaggi ambientali e sociali del cibo biologico, e sugli sforzi che stiamo portando avanti in questa direzione. Punti di ristoro verdi DAL CATALOGO LA MELA DELLE 4 STAGIONI Ogni anno a settembre, in occasione del lancio del nuovo Catalogo, IKEA promuove un corretto riciclo di quello dell anno precedente ritirandolo in negozio e offrendo in cambio un gadget a tema ambientale, realizzato con la carta del volume di due anni prima. A settembre 2010 abbiamo distribuito la Mela delle 4 stagioni, un opuscolo di cartone sagomato a forma di mela che illustrava per ogni periodo dell anno la frutta e la verdura di stagione (più buona e fresca e con minor impatto ambientale) e conteneva dei semini da piantare per coltivarsi un piccolo orto sul balcone. Abbiamo distribuito circa gadget ad altrettanti clienti che ci hanno riportato il vecchio Catalogo. PRODOTTI FAIRTRADE E UTZ Giornata mondiale del bambino Per celebrare la giornata mondiale del bambino, il 20 novembre 2010 abbiamo offerto gratis il menu bimbi e regalato ai piccoli visitatori il Gioco della Gallina, un gioco dell oca realizzato in collaborazione con Compassion in World Farming, la maggiore organizzazione non governativa che promuove il giusto trattamento degli animali da allevamento. Questa ONG ha assegnato a IKEA il premio Good Chicken come riconoscimento del nostro impegno riguardo il tema del benessere animale e delle iniziative di sensibilizzazione dei clienti. I nostri negozi di Collegno (TO) e Carugate (MI) possono vantare gli innovativi locali della Glasshouse e dello Spazio DecoVerde, caratterizzati da ampie vetrate e interamente dedicati a piante, fiori freschi e artificiali, vasi, mobili per esterno e collezioni stagionali. All interno di queste nostre serre abbiamo attivato un nuovo servizio di ristoro con un offerta di alimenti esclusivamente biologici, selezionati rispettando la disponibilità stagionale; proponiamo menu vegetariani e una scelta di prodotti equo solidali certificati Fairtrade e Utz. Un altra dimostrazione di come IKEA riesca a mantenere le promesse sulla sostenibilità anche nei prodotti alimentari. Per garantire la corretta gestione ambientale e il rispetto sociale nelle aree da cui provengono alcuni dei cibi e dei materiali di cui ci approvvigioniamo, collaboriamo con l organizzazione del commercio equo e solidale Fairtrade e con l organizzazione no-profit indipendente UTZ Certified. A marchio Fairtrade vendiamo nel Bistrot una borsa in cotone certificato ( Portami con te. Riusami per la tua spesa quotidiana ), le banane al Ristorante, uno snack al farro e cioccolato, e il tè. Mentre è certificato UTZ tutto il caffè (sia quello servito al Bar, sia quello venduto nelle confezioni al Bistrot) e dal FY11 anche il cioccolato

18 IKEA E L'AMBIENTE PRODUZIONE RIFIUTI SU VOLUME DI MERCE VENDUTA (Kg/m 3 ) TIPOLOGIE DI RIFIUTI (%) I RIFIUTI Uno dei temi più delicati per una gestione sostenibile di un azienda come la nostra è quello dei rifiuti. In primo luogo occorre stabilire che cosa va classificato come rifiuto e tener presente che esso, oltre a un costo, rappresenta uno spreco. Potrebbe sorprendere, ma non tutto ciò che buttiamo è necessariamente da destinare in discarica; spesso possiamo ridurre gli svantaggi economici e ambientali creati dai rifiuti trasformandoli in una risorsa. È questa la prospettiva da cui osservare la questione, per poi agire. Nella gestione delle pratiche connesse ai rifiuti abbiamo elaborato una piramide virtuosa delle priorità, al cui apice vi è la riduzione, seguita dal recupero e, alla base, il riciclo. 19 FY06 18 FY07 17 FY08 17 FY09 15 FY10 15 FY11 METALLO 5% RIFIUTI ALIMENTARI E ALTRO MATERIALE ORGANICO 5% PLASTICA 4% LEGNO 28% VETRO 2% CARTA E CARTONE 55% ALTRO 1% RECUPERARE: LA SECONDA CHANCE Il recupero rappresenta logicamente il vero antagonista del concetto di spreco, e questa è la funzione propria dell attività di Recovery: presente in tutti i negozi IKEA, ha lo scopo di immettere nuovamente in vendita a un prezzo inferiore i prodotti che altrimenti andrebbero smaltiti, come quelli utilizzati per l esposizione o quelli lievemente danneggiati durante il trasporto o lo stoccaggio. Questo reparto ridà funzionalità all articolo danneggiato, affinché possa essere venduto a prezzo scontato nell Angolo Occasioni. Nel caso in cui l articolo risultasse invendibile, gli addetti di Recovery selezionano tutto il materiale e le parti che possono essere recuperate e utilizzate in successive lavorazioni. RIDURRE: MENO È MEGLIO Il primo passo da compiere per attuare una seria riduzione dei rifiuti è esaminare le attività svolte da IKEA e individuare i settori più critici. La nostra produzione di rifiuti deriva principalmente dalla vendita, dalla ristorazione e, in misura minore, dalle operazioni d ufficio e dalla manutenzione dei negozi. Le tipologie di rifiuti principali derivano perlopiù dagli imballaggi. Per valutare la performance di riduzione dei rifiuti, ogni anno IKEA misura la quantità di rifiuti prodotti per metri cubi di merce venduta, e nel FY11 il rapporto, nonostante la crescita di entrambi i fattori, è stato mantenuto agli stessi livelli del FY10. RIFIUTI DIFFERENZIATI IN NEGOZIO (%) 50% FY06 57% FY07 57% FY08 62% FY09 69% FY10 75% FY11 DESTINAZIONE DEI RIFIUTI PRODOTTI DAI NEGOZI (tonnellate) t t. FY t t. FY t t. FY t t. FY09 RICICLO O RECUPERO ENERGETICO t t. FY10 DISCARICA t t. FY11 Nel corso del FY11 sono stati recuperati m 3 di materiali e questi dati in costante crescita hanno portato l Italia per la prima volta all interno dei Top Five Country, i cinque Paesi con il miglior risultato di recupero, dietro Austria, Portogallo, Cina e Russia. Questo risultato diventa ancora più incoraggiante se si considera che tra i Paesi che precedono l Italia solo la Russia ha un numero di negozi vicino al nostro (14) mentre gli altri vanno dai 9 della Cina ai 3 del Portogallo. In alcuni casi, invece, il recupero riguarda i rifiuti dei clienti: ad esempio, in tutti gli store sono presenti raccoglitori per le batterie esauste e da due anni IKEA incentiva, tramite l iniziativa Bulb Box, le scatole di cartone a disposizione dei clienti nel reparto lampade, la raccolta di lampadine a risparmio energetico esauste

19 IKEA E L'AMBIENTE Hemma Second Hand Troppo spesso si fanno rientrare nella categoria dei rifiuti prodotti che non hanno affatto concluso il proprio ciclo di vita e che ancora mantengono pressoché intatte le proprie funzionalità. Per non generare rifiuti e allungare la vita delle cose, abbiamo istituito all interno di Hemma, la community dei soci IKEA Family, il servizio Second Hand, uno spazio virtuale in cui favorire lo scambio di nostri prodotti usati. Comprare, vendere, scambiare: tutto diventa facile, in nome della sostenibilità. Basta pubblicare sul portale il proprio annuncio di vendita e aspettare di essere contattati, oppure contattare il proprietario del prodotto che si cerca. Da riciclo a riuso in un clic Mercatino usa e riusa Nella stessa ottica di Second Hand, abbiamo ideato i Mercatini usa e riusa: nel mese di aprile in tutti i nostri store abbiamo predisposto, in collaborazione con associazioni di volontariato locali, delle strutture per ospitare mercatini di mobili usati. Il visitatore che partecipa all iniziativa riceve, a seconda del prodotto in questione, una gift card da 10 o 20, e quanti hanno comprato un articolo all interno del Mercatino, se soci IKEA Family, ottengono una gift card del valore di 10 svincolata da ogni limite (acquisto minimo, validità per il week-end, ecc). Destiniamo quindi i proventi al finanziamento di iniziative sociali locali, individuate dalle associazioni. L iniziativa è stata aperta anche a tutti i nostri collaboratori, che potranno usufruire delle medesime condizioni dei visitatori. Ritiro dell usato IKEA In molti nostri store i clienti possono riportare alcune tipologie di prodotti IKEA, anche molto vecchi purché in buono stato; in cambio ricevono una card d importo variabile (10, 20 o 30 ), a seconda della tipologia e dello stato del prodotto valutato presso il Servizio Clienti. In questo modo, evitiamo che articoli ancora riutilizzabili diventino rifiuti, dando la possibilità a qualcun altro di usufruirne. Dopo la valutazione, rimettiamo in vendita i vecchi prodotti all Angolo Occasioni senza alcun ricarico. Nel corso del FY11 il reparto italiano di Information and Technology (IT) di IKEA ha attivato un servizio sperimentale per il recupero e la donazione del materiale informatico obsoleto (computer, schermi, stampanti, portatili). Questo materiale, come quello di consumo (cartucce, toner, ecc.), veniva avviato a riciclo secondo le normative vigenti, fino a quando il reparto IT non ha deciso di modificare la procedura, donando ad associazioni no profit tutti i computer, le stampanti, monitor ancora perfettamente funzionanti, ma non più adeguati alle nostre necessità. Così da settembre 2010, al momento di sostituire i computer degli uffici IKEA Italia con modelli più avanzati, il reparto IT provvede a verificare l integrità del materiale scartato, azzerarne il software e installarne uno con i principali programmi (scrittura, calcolo, disegno). Contemporaneamente il reparto ESPRIT individua l organizzazione no profit che abbia bisogno del materiale. In un anno abbiamo donato 33 computer (tra desktop e laptop) e 3 stampanti complete, funzionanti e operative al Progetto Con-Tatto della Cooperativa Sociale ONLUS di Pavia (www. progettocontatto.it) e a La Speranza ONLUS di Corsico (www.lasperanzaonlus.it) per corsi d informatica per immigrati tenuti presso i loro centri

20 IKEA E L'AMBIENTE RICICLARE: NUOVA VITA AI RIFIUTI I RAEE Recuperare e riutilizzare materiali di scarto e di rifiuto equivale a rimettere in circolazione dei prodotti senza intaccare le fonti primarie. La gestione dei rifiuti è affidata allo specialista ambientale dei singoli store, il quale controlla che i rifiuti vengano suddivisi correttamente, così da poterli avviare a riciclo o recupero energetico. La differenziazione avviene dunque direttamente nei punti vendita per poi passare alle stazioni di selezione gestite da aziende terze. Il materiale che non può essere avviato a raccolta differenziata viene conferito al termovalorizzatore o, come ultima scelta, alla discarica. DATI RICICLO E RECUPERO ENERGETICO (%) t t t. FY07 FY08 FY09 84% 85% 87% t t. FY10 FY11 90% 92% Anche dopo Natale, compostiamoci bene Ogni anno proponiamo la campagna per il corretto riciclo dell albero di Natale venduto nei nostri store, che di rado riesce a sopravvivere nelle case dei clienti. Il cliente che riporta l abete in negozio dopo le feste, non solo ha la certezza che esso sarà trasformato in fertilizzante naturale tramite il compostaggio o utilizzato per produrre pannelli truciolari, ma in cambio riceve un buono d importo pari al prezzo d acquisto da cui può scalare 3 a vantaggio di un progetto di salvaguardia ambientale, cui IKEA dona 3 per ogni albero restituito. Nel FY11, circa il 47% dei clienti ha riportato l albero comprato, e il 27% ha deciso di scalare dal buono i 3, così IKEA ha potuto donare al WWF circa per ricreare nel cuore dell Appennino centrale, tra Lazio e Abruzzo, delle aree naturali con arbusti da frutto, permettendo all orso bruno marsicano e agli altri animali selvatici di trovare cibo, sempre meno disponibile. Giunti a fine vita, i prodotti elettrici ed elettronici vanno smaltiti secondo regole precise e in impianti specializzati, per evitare che causino danni all ambiente e alla salute umana. In questo modo da rifiuti nocivi si trasformano in una preziosa fonte di materiali riciclati: opportunamente trattati, alluminio, ferro, vetro, rame e parti elettroniche danno vita ad altri oggetti e così rientrano nel ciclo economico. La famiglia dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) è composta da cinque gruppi, diversi per tipologia: - R1 Grande bianco freddo: frigoriferi, congelatori e condizionatori; - R2 Grande bianco non freddo: lavatrici e lavastoviglie; - R3 TV e monitor a tubo catodico (prodotti non IKEA); - R4 Elettronica di consumo, telecomunicazioni, informatica, dispositivi medici, piccoli elettrodomestici, elettroutensili, giocattoli, apparecchi di illuminazione; - R5 sorgenti luminose a scarica: lampade fluorescenti e sorgenti luminose compatte. Ogni tipologia di RAEE va riciclata e smaltita secondo procedure specifiche. I clienti che acquistano un nuovo apparecchio elettrico o elettronico IKEA, possono portare quello vecchio direttamente nei nostri store, e se invece hanno scelto la consegna a domicilio, possono chiedere a IKEA di ritirare il prodotto usato e saremo noi a farlo gratuitamente, occupandoci del corretto smaltimento in ottemperanza al Dlgs 151/

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