UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI"

Transcript

1 UNIERSITA DEGLI STUDI DI BARI FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STATISTICHE ED ECONOMICHE TESI DI LAUREA IN STATISTICA ECONOMICA ANALISI DI DATI TERRITORIALI E AMBIENTALI: ANALISI STATISTICA SULLA QUALITA DELLE ACQUE DI FALDA IN PUGLIA Relaoi: Chia.mo Pof. Anonio Masodonao Do. Macello Masoilli Laueando: DOMENICO ITALE ANNO ACCADEMICO

2 Si ingazia pe la guida qualificaa e pe la gande disponibilià dimosaa il Pof. Anonio Masodonao (Dieoe del Dipaimeno del Coso di Lauea in Scienze Saisiche ed Economiche della Facolà di Economia dell Univesià degli Sudi di Bai). Si ingazia, inole, pe il valido suppoo ecnico fonio, il Do. Macello Masoilli (Dieoe della Sezione Iigazione dell Isiuo Speimenale Agonomico del Consiglio pe la Riceca e speimenazione in Agicolua di Bai). I

3 INDICE INTRODUZIONE 4 CAPITOLO 1 CONTESTO TERRITORIALE Aspei geomofologici geneali Il clima Aspei socio-economici CAPITOLO 2 PIANO DELL INDAGINE Obieivo dell indagine Le foni dei dai Il sofwae uilizzao CAPITOLO 3 ANALISI STATISTICA SULLA QUALITA DELLE ACQUE DI FALDA Pemessa Idosuua delle Muge Idosuua della Capianaa Idosuua del Saleno Idosuua Aco Jonico Consideazioni sulla vaiabilià dei paamei chimico-fisici nelle idosuue pugliesi CAPITOLO 4 L ANALISI CLASSICA DELLE SERIE STORICHE: ASPETTI TEORICI Pemessa Il coefficiene di coelazione lineae di Bavais-Peason Funzione di coelazione incociaa L analisi delle seie soiche Appoccio classico o modeno II

4 4.6 Richiami all analisi di egessione La deeminazione della componene endenziale La deeminazione della componene sagionale La deeminazione della componene ciclica Il meodo delle medie mobili Regessione non paameica L analisi dei esidui CAPITOLO 5 ANALISI SULLA DIPENDENZA TRA PIOGGIA E CONDUCIBILITA ELETTRICA Una misua della dipendenza Analisi empoale della pioggia Analisi empoale della ECw Scela del modello di aggegazione Scela di uno simaoe del end Scela di uno simaoe pe la componene sagionale Sima del modello I isulai dell analisi sulla seie della ECw Le elazioni di dipendenza a la pioggia e la ECw CAPITOLO 6 CONSIDERAZIONI CONCLUSIE APPENDICE 178 BIBLIOGRAFIA 185 III

5 INTRODUZIONE La disponibilià di isose idiche, in paicolae pe gli usi poabili e pe quelli agicoli, appesena un poblema di gande impoanza e gavià pe il fuuo della popolazione mondiale. Dinamiche legae ai cambiameni climaici, uniamene a quelle conceneni la siuazione demogafica e socio-economica, il pogessivo inquinameno e il maggio bisogno di isose idiche, in fuuo, aggaveanno siuazioni già oggi molo ciiche. Alla scasa disponibilià delle isose idiche si accompagna molo spesso un degado qualiaivo delle sesse, causao sia da fenomeni d inquinameno anopico genealizzao nel eioio (es. scaichi nei cosi d acqua di eflui civili ed indusiali o spandimeno sulla supeficie del suolo) che da inusione salina lungo le cose, spesso causaa da eccessivo emungimeno. La consisenza delle isose idiche in Ialia non è dammaica. 4

6 Dai dai ipoai nella Tabella 1, le pevisioni cica le disponibilià idiche in Ialia sono in conoendenza ispeo a quelle di moli ali Paesi del Bacino Medieaneo. Infai, mene nei divesi Paesi consideai si pevede una iduzione della isosa idica pe abiane, le pevisioni al 2025 pe l Ialia ne indicano un aumeno pai a cica 250 m 3 /anno ispeo al Più che all aumeno delle isose nauali, la maggioe disponibilià saà da aibuie al calo demogafico. Tabella 1 - Le isose idiche nel bacino del Medieaneo Risose nauali innovabili Disponibilià pe [km 3 anno 1 ] abiane [m 3 anno 1 ] eoiche inene esene oali al Paese al Paese Ialia Fancia Spagna Mala Albania Isaele Gaza Tuchia Algeia Tunisia Fone: MASTRORILLI M., L acqua e l ambiene: il conibuo della iceca agonomica, I.S.A., Bai, 2 Wokshop pogeo CLIMAGRI, Cambiameni Climaici e Agicolua, Si può essee oimisi guadando al fuuo, uavia la disibuzione delle isose idiche all ineno del noso Paese isula disomogenea. 5

7 Infai, come si ileva dalla Tabella 2, consideando la disponibilià idica pe gandi compaimeni idogafici (Nod, Ceno, Sud-Isole), isula che sono le egioni seenionali a beneficiae del 65 pe ceno dell ineo ammonae della isosa nazionale; il esane 35 pe ceno viene ipaio a le egioni cenali (15 pe ceno) e meidionali-insulai (20 pe ceno), in quanià senza alcun dubbio esigue se confonae alle dimensioni e alle esigenze del eioio, caaeizzao da condizioni climaiche che, in genee, deeminano una ichiesa evapoaiva dell ambiene maggioe ispeo alle egioni seenionali. Tabella 2 - Disponibilià idica in Ialia pe compaimeni geogafici Compaimeni Disponibilià Uilizzazioni idogafici (milioni di m 3 ) % Nod Ceno Sud-Isole Ialia Fone: MASTRORILLI M.,L acqua e l ambiene: ecc..op.ci.. Concoono a quesa disuguaglianza disibuiva vai faoi, come la naua del eioio, la diffome disibuzione delle pecipiazioni a conesi geogafici, la conseguene iegolaià dei deflussi supeficiali, 6

8 lo sao infasuuale delle ei di disibuzione che non consenono di uilizzae efficacemene le isose poenzialmene disponibili. Le difficolà legae all appovvigionameno idico iguadano, peano, il Sud dell Ialia, dove, negli ulimi anni, si sono egisai peiodi sicciosi più polungai e inensi ispeo al eso del Paese. A ciò, si aggiunge la endenza all aumeno della domanda di acqua da pae di ui i seoi poduivi. Gli insediameni ubani ichiedono maggioi disponibilià, le insallazioni indusiali e aigianali uilizzano quaniaivi sempe maggioi e cesce la domanda di acqua pe il seoe uisico. Anche il seoe agicolo egisa un aumeno della domanda di acqua, sia peché sono sae iconveie in iiguo colue adizionalmene in asciuo sia peché le modifiche delle condizioni meeoologiche, egisae negli ulimi anni, hanno allungao la sagione iigua e aumenao i consumi idici. Infine, c è da consideae che i sisemi coluali iigui sono ienui i più emuneaivi e i podoi oenui in iiguo sono quaniaivamene e qualiaivamene sabili (si iduce la vaiabilià ineannuale). Pe fa fone a ali esigenze, mole aziende agicole delle egioni meidionali fanno icoso alle isose soeanee (complessivamene in 7

9 Puglia, Sicilia e Campania si concena l 80% delle aziende iigue meidionali che auano quesa foma di appovvigionameno). Lungo le fasce cosiee, l eccessivo emungimeno si accompagna, spesso, all abbassameno del livello delle falde e al pogessivo peggioameno qualiaivo delle isose idiche soeanee, povocao da una fase di icaica della falda meno efficiene. L inusione dell acqua di mae impedisce definiivamene lo sfuameno delle falde ai fini iigui. In queso lavoo s inendono applicae alcuni sumeni saisici pe inepeae la siuazione in cui ivesano alcune falde pugliesi, dalle quali si ainge l acqua pe l iigazione. Nel pimo capiolo viene analizzao il eioio pugliese nei suoi aspei geomofologici e climaici. Saanno inole consideai alcuni aspei socio-economici della egione Puglia, del Mezzogiono e dell Ialia. Chiaio l obieivo dell indagine, nel secondo capiolo, si pesenano il daabase a disposizione e il sofwae uilizzao pe l elaboazione dei dai. 8

10 Nel ezo capiolo, dopo un aena analisi esploaiva che evidenzi la suua dei dai, si pocede ad una classificazione qualiaiva (a fini iigui) delle acque di falda monioae. Infine, dopo ave esposo, nel quao capiolo, la meodologia saisica di cui si faà uso, si conduce uno sudio sulle elazioni di dipendenza a la pioggia, eveno meeoico che alimena le falde, e la Conducibilià Eleica, uno dei paamei chimico-fisici uilizzao come indicaoe di salinià delle acque soeanee. 9

11 CAPITOLO 1 CONTESTO TERRITORIALE 1.1 Aspei geomofologici geneali La Puglia si esende pe una supeficie complessiva di eai. Dal puno di visa mofologico, gan pae del eioio egionale è pianeggiane; laga esensione pesenano le fome collinai, mene maginale isula la pesenza di ilievi monuosi (Tabella 3). Nel complesso, soo il pofilo oogafico, la Puglia è disina in cinque zone: Gagano, sub-appennino Dauno, Tavoliee, Mugia e Saleno. Le aee monuose sono appesenae dal massiccio del Gagano e dal sub-appennino Dauno, ambedue ubicae a nod, in povincia di Foggia. 10

12 Tabella 3: Classificazione della supeficie eioiale pe zone alimeiche Supeficie Zone alimeiche ha (migliaia) % Pianua ,2 Collina ,3 Monagna 29 1,5 Toale Puglia ,0 Fone: ISTAT Il Gagano, pomonoio indipendene e peninsulae, siuao a nodoves della egione, è bagnao sui e vesani nod, es e sud dal mae Adiaico. Il sub-appennino Dauno si eleva nella pae occidenale della egione a i cosi dei fiumi Fooe ed Ofano, collegandosi alla dosale dell'appennino Campano. Ta le pedee aee monuose si sviluppa la pianua del Tavoliee, un bassopiano a pendio lievissimo su cui si sono accumulai, in modo paicolae lungo i bacini fluviali, i maeiali di alluvione ascinai dai cosi d'acqua oenizi, povenieni dall'appennino. Il Tavoliee si affaccia sul mae Adiaico in diezione sud-es, delimiando il golfo di Manfedonia. 11

13 Il ilievo delle Muge caaeizza l'aea cenale del eioio egionale ed ineessa gan pae della povincia di Bai e pae del eioio povinciale aanino e bindisino. Cosiuisce un alopiano di naua calcaea, vaiamene inciso da lame e gavine. La occia calcaea, spesso affioane, limia foemene il fanco di colivazione (pofondià del eeno); uavia, il pocesso di anopizzazione ha eseso la supeficie colivabile amie oua meccanica del fiabile subsao occioso (spieameno). Il massiccio delle Muge degada a pendio, più o meno dolce, veso le cose adiaiche e ioniche. Sull'Adiaico si sviluppa, lungo la linea di cosa, un'aea pianeggiane, denominaa Lioale Baese, mene sul vesane ionico si esende la piana indicaa comunemene come "Aco Jonico Taanino". Il nod del Saleno è cosiuio da una zona compleamene piva di ilievi denominaa "Tavoliee di Lecce"; veso sud, invece, si isconano e seie allungae di basse elevazioni, le See Salenine, la cui aliudine massima si aggia inono ai 200 m s.l.m.. La egione manca di una vea e popia idogafia supeficiale e pesena, quindi, cosi d acqua fluviali a egime pevalenemene oenizio. L aea che è dieamene ineessaa da ali cosi è il Tavoliee, aavesao dai fiumi Fooe, Candelao (con i suoi afflueni Sasola, Celone), Cevao, Caapelle, Ofano, i quali sfociano ui 12

14 nell Adiaico, il pimo a nod-oves del pomonoio del Gagano, gli ali nel Golfo di Manfedonia. L Ofano è il più impoane dei fiumi ialiani del vesane adiaico, a sud del Reno; esso nasce pesso Nusco in Ipinia e, dopo 165 Km, si vesa nell Adiaico a nod di Balea; ha una poaa media annua di 15,20 m 3 al secondo e aavesa la Puglia pe cica 50 km, molo meno degli ali cosi d acqua che solcano il Tavoliee: il Candelao (70 Km), il Sasola (60 Km), il Cevao (80 Km), il Caapelle (85 Km), il Celone (59 Km). Ali cosi d acqua di ineesse egionale sono il Fooe (86 Km di cui 25 in Puglia), il Lao e il Galese nel aanino, il Canale Reale pesso Bindisi. Le poae medie di quesi oeni sono esigue; il egime è molo iegolae ed è caaeizzao da mage esive e piene auunnali-invenali che, in passao, hanno dao luogo a ovinose inondazioni. I fiumi pugliesi pesenano un acciao iegolae. 1.2 Il clima La Puglia ha un clima ipicamene empeao, la sua laiudine la pone al ceno dell'omonima zona climaica. Inole, l'ampia aea a 13

15 conao con il mae e la scasa aliudine fanno sì che il clima, in geneale, si manenga empeao. La caaeisica climaica, che maggiomene condiziona lo sviluppo della vegeazione nel eioio egionale, è la coincidenza del peiodo delle più elevae empeaue con quello della quasi assolua mancanza di pecipiazioni. Gli appoi idici meeoici vengono a mancae popio nei mesi in cui la vegeazione è aiva e, più elevaa è la aspiazione delle piane, causaa dall ala ichiesa evapoaiva dell amosfea. Il clima ha condizionao significaivamene lo sviluppo dell'agicolua pugliese fino agli anni '60, ossia, pima dello sviluppo dell'iigazione pubblica, quando le colue agaie si limiavano a quelle ebacee auunno-invenali e a colue aboee adizionali esiseni alla siccià, quali l'olivo, la vie ad albeello, il fico e il mandolo Le Tempeaue Pe quano concene le empeaue, gan pae del eioio egionale pesena medie annuali compese a i 16 e i 17 C, con valoi più ali (17-18 C) nei paesi lioanei del canale d'oano e del golfo di Taano, ed infeioi ai 16 C (fino a C) nella zona 14

16 seenionale delle Muge, in pae del Tavoliee, del Gagano e nel sub- Appennino. Il mese più feddo è ovunque gennaio, con empeaue medie mensili genealmene compese a i 6 e i 10 C, con pune infeioi nelle aee monane e supeioi nel Saleno. Il mese più caldo è agoso, con empeaue medie compese a i 24 e i 26 C, con valoi infeioi nelle aee monane e in pae delle Muge. L'escusione emica annuale si aggia a i 16 e i 20 C e aumena col cescee della laiudine e sposandosi dalla cosa veso le aee inene. L analisi delle sequenze agomeeoologiche evidenzia divesi esemi climaici: pe quano iguada i valoi minimi di empeaua dell aia, non è ao egisae valoi infeioi agli 0 C, fino a minimi di -6 C nell'alo Gagano e nel Tavoliee, e, con fequenza minoe, nelle Muge e nel Saleno. Tempeaue igide si egisano soliamene a novembe e febbaio, più fequenemene a gennaio; occasionalmene si veificano anche in mazo ed apile, con gave danno pe le colue agaie. 15

17 1.2.2 Pioggia e siccià Le piogge sono concenae nel peiodo auunno-invenale, mene nella sagione esiva è evidene l'esiguo numeo di gioni piovosi, con un minimo assoluo nel mese di agoso. Non di ado si egisano peiodi di pesisene deficienza della piovosià di due o e mesi o anche di più; ciò ende la Puglia una egione ad elevao ischio di siccià. Le condizioni meeoologiche veificaesi negli ulimi anni, caaeizzae da una diminuzione delle pecipiazioni, sopauo nel peiodo auunnale ed invenale, hanno deeminao nelle egioni dell Ialia meidionale una cisi idica, sia pe l agicolua sia pe gli ali seoi poduivi. Tale siuazione, infai, non pemeendo l alimenazione egolae degli invasi, che assicuano gli appovvigionameni idici, limia le disponibilià di acqua. La gavià del fenomeno siccioso è, di seguio, analizzaa amie i end di pecipiazione in nove sazioni di ilevazioni meeoologiche della Puglia. Le pecipiazioni vaiano a 414 mm, a Taano, e 659 mm, a Mone San Angelo. Quese quanià annuali evidenziano la bassa piovosià ispeo ad ale egioni. 16

18 Pe quano iguada l andameno empoale delle pecipiazioni, sono sae appesenae gaficamene (Figue 1-9) le piogge annue del quaanennio , al fine di individuae l evenuale pesenza di un end all aumeno o alla diminuzione della pluviomeica. Le disibuzioni dei dai lasciano ipoizzae una endenza, piuoso geneale, alla diminuzione dell appoo pluviomeico, con l eccezione delle sazioni di Bindisi (Figua 3) e Taano (Figua 9), che mosano un andameno di sosanziale manenimeno del dao medio. Le sazioni di Bai (Figua 2) e Sana Maia di Leuca (Figua 7) mosano, dagli anni 80, valoi poco oscillani, ma di cica mm al di soo del dao medio. Nelle ale sazioni (Figua 1, Figua 4 e Figua 5), il end è sempe negaivo, con endenze alla diminuzione più accenuae a Goaglie (Figua 8) e a Mone San Angelo (Figua 6). In conclusione, l analisi qui ipoaa ende evidene, non solo la bassa piovosià in Puglia, ma sopauo una endenza alla iduzione delle pecipiazioni nel medio-lungo peiodo. L analisi dei dai pluviomeici evidenzia che ci sono diffeenze a le sazioni, ma ue indicano un aumeno della siccià. 17

19 Tend di pecipiazione delle sazioni agomeeoologiche della Puglia. Figua 1 - Sazione meeoologica di Lecce Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 2 - Sazione meeoologica di Bai-Palese Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 3 - Sazione meeoologica di Bindisi Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1,

20 Figua 4 - Sazione meeoologica di Foggia Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 5 - Sazione meeoologica di Gioia del Colle Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 6 - Sazione meeoologica di Mone San Angelo Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1,

21 Figua 7 - Sazione meeoologica di Sana Maia di Leuca Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 8 - Sazione meeoologica di Goaglie Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1, Figua 9 - Sazione meeoologica di Taano Fone: INEA, Lo sao dell iigazione in Puglia, vol. 1,

22 1.3 Aspei socio-economici Aspei demogafici La popolazione esidene in Puglia al 31 dicembe 2004, ammonava a unià, pe una densià di popolazione di 210 abiani/km 2, con una significaiva vaiabilià pe povincia. Supeficie pe povincia (kmq) Foggia N comuni pe povincia Bai Taano Bindisi Lecce Fone: dai ISTAT La popolazione esidene pe povincia nei comuni della povincia di Foggia è di abiani (il 16,9 pe ceno del oale), nei comuni della povincia di Bai di abiani (il 39,2 pe ceno), in povincia di Taano di abiani (il 14,3 pe ceno), in povincia 21

23 di Bindisi di abiani (il 9,9 pe ceno) e in povincia di Lecce di abiani (il 19,8 pe ceno). La divesa ipaizione eioiale della popolazione dipende dalla naua geogafica del eioio, ovveo, dalla pesenza dei ilievi, dalla naua dei eeni e dalla loo poduivià che dipende, a sua vola, dalla facilià di epeie acque soeanee e dalle condizioni climaiche. Disibuzione della popolazione pe povincia Bindisi 10% Taano 14% Lecce 20% Foggia 17% Bai 39% Fone: dai ISTAT Un alo faoe che ha assuno noevole ilevanza nella disibuzione della popolazione, è saa la pesenza di aee paludose e malaiche lungo le cose e la pianua del Tavoliee, che sono sae bonificae solo nel peiodo Un aspeo di ilevane ineesse nella dinamica della popolazione egionale è il pocesso di concenazione ubana che, in Puglia, aggiunge valoi massimi nei comuni con più di abiani, in cui si 22

24 concena il 62,7% della popolazione, cono il 55,1% del Mezzogiono e il 52,7% del valoe nazionale. Popolazione media pe comune Densià di popolazione migliaiadi abiani Foggia Bai Taano Bindisi Lecce Puglia Abiani pe kmq Foggia Bai Taano Bindisi Lecce Puglia Fone: dai ISTAT L analisi dei dai censuai (vedi figua 10) mosa che, a fone di una diminuzione delle vaiazioni dall 8 al 4 pe ceno cica nei peiodi inecensuai del e del , la Puglia sia saa ineessaa da un allenameno della cescia demogafica, anche se di enià modesa, se confonaa alla media nazionale. La causa del allenameno è legaa sopauo alla noevole flessione della fecondià. Nell ulimo inevallo, , la popolazione pugliese egisa un indice di vaiazione negaivo possimo allo zeo, pai a -0,3 pe ceno. A livello povinciale, solano pe quella di Bai si assise a vaiazioni inecensuaie della popolazione sempe posiive. 23

25 Nel 2004 si è egisao un incemeno della popolazione esidene, in laga pae dovuo alle iscizioni anagafiche successive alla egolaizzazione degli saniei peseni in Puglia. L incemeno demogafico della egione Puglia è dovuo, in misua consisene, alle immigazioni che sono lagamene supeioi alle emigazioni. Il asso di naalià nel 2004, è sao di 10,6 nai pe mille abiani in povincia di Foggia, di 10,3 in povincia di Bai, di 9,6 nella povincia di Taano, di 9,2 nella povincia di Bindisi, di 9,4 nella povincia di Lecce. Nel complesso la media in Puglia è di 10 nai pe mille abiani ed è in sinonia con la media nazionale, pai a 9,7. La moalià pesena quozieni più elevai nelle povince a più foe asso di invecchiameno; i assi di moalià vanno da 8,2 moi ogni mille abiani della povincia di Lecce a 7,2 pe mille abiani della povincia di Bai; seguono le povince di Taano (7,3 pe mille abiani), Bindisi (7,9 pe mille abiani) e Foggia (8,0 pe mille abiani). Il asso di moalià in Puglia è di 7,7 moi ogni mille abiani, in endenza con i valoi del Sud e delle Isole ed è infeioe alla media nazionale (9,4 moi pe mille abiani). 24

26 Figua 10 Andameno demogafico in Puglia e nelle povince Puglia Povincia di Foggia migliaia di abiani anno censimeno migliaia di abiani anno censimeno Povincia di Bai Povincia di Taano migliaia di abiani anno censimeno migliaia di abiani anno censimeno 420 Povincia di Bindisi Povincia di Lecce migliaia di abiani anno censimeno migliaia di abiani anno censimeno Fone: dai ISTAT, 14 Censimeno Geneale della popolazione. 25

27 1.3.2 Le foze di lavoo L Isiuo Nazionale di Saisica ha condoo, con ifeimeno al peiodo che va dal 3 gennaio al 3 apile 2005, la nuova ilevazione coninua sulle foze di lavoo. Pe la Puglia (vedi Tabella 4), il asso di aivià (appoo a le pesone appaeneni alle foze di lavoo e la coispondene popolazione di ifeimeno) è isulao del 52,3 %; il asso di occupazione (appoo a gli occupai e la coispondene popolazione di ifeimeno) del 44,1 %; il asso di disoccupazione (appoo a le pesone in ceca di occupazione e le coispondeni foze di lavoo) del 15,5 %. I assi sono in linea con i dai ifeii al Mezzogiono, ma non con quelli nazionali, ispeivamene pai a 62,3, 57,1 e 8,2 pe ceno. Tabella 4-Foze di lavoo e pincipali indicaoi del mecao del lavoo ITALIA MEZZOGIORNO PUGLIA Foze di lavoo Occupai In ceca di occupazione Tasso di aivià 2 62,3 53,7 52,3 Tasso di occupazione 2 57,1 45,3 44,1 Tasso di disoccupazione 2 8,2 15,6 15,5 Fone: ISTAT, Rilevazione imesale delle foze di lavoo, I imese dai espessi in migliaia di unià 2 voloi pecenuali 26

28 Fone: ISTAT, Rilevazione imesale delle foze di lavoo, I imese 2005 Con ifeimeno al peiodo , sono sae consideae le occupazioni dipendeni, indipendeni e oali nelle e aee geogafiche (Ialia, Mezzogiono, Puglia), classificandole nei pincipali aggegai economici: pimaio (agicolua, silvicolua e pesca), indusia, eziaio. Come ipoao nella Tabella 5, in Ialia, nel peiodo di ifeimeno, l occupazione alle dipendenze è aumenaa del 13,26 pe ceno (2.131 mila unià); anche le posizioni lavoaive indipendeni (Tabella 6) negli anni sono aumenae del 2,72 pe ceno. Nel complesso, l occupazione egisa un incemeno del 10,43 pe ceno, pai a mila unià (Tabella 7). L agicolua egisa un foe calo della domanda di lavoo, pai al 18,65 pe ceno ispeo al La iduzione degli occupai nel seoe 27

29 pimaio ha iguadao pevalenemene la componene auonoma e ue le aee eioiali. In compenso, l indusia e, in paicola modo, il eziaio pesenano incemeni ilevani sopauo nel lavoo subodinao, dove i sevizi egisano un aumeno di occupai del 20 pe ceno, mila unià cica. Il Mezzogiono (si vedano le Tabella 8, Tabella 9, Tabella 10) segue le endenze ossevae in Ialia, disinguendosi, peò, pe un maggioe incemeno dell occupazione dipendene nell indusia e, allo sesso empo, pe una più accenuaa flessione della componene auonoma del seoe pimaio. In Puglia la endenza negaiva, isconaa nel seoe pimaio in Ialia e nel Mezzogiono, assume un calo più lieve con una iduzione di occupai del 15 pe ceno cica (si veda Tabella 13). Il dao caaeizzane è senz alo quello iguadane la componene auonoma (vedi Tabella 12) che, nel complesso, egisa un incemeno di ole 5 puni pecenuali. I seoi dell indusia e, in paicola modo, dei sevizi denoano una dinamica posiiva in quano egisano, ispeivamene, incemeni del 4 e del 12 pe ceno cica. Dalla Tabella 11, elaiva all occupazione dipendene, si evince una vaiazione complessiva del lavoo subodinao meno macaa ispeo alle ale unià eioiali. 28

30 Tabella 5 Occupai dipendeni in Ialia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai dipendeni Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 6 Occupai indipendeni in Ialia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai indipendeni Aggegai va.% PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 7 Occupai oali in Ialia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai oali Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali 29

31 Tabella 8 Occupai dipendeni nel Mezzogiono pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai dipendeni Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 9 - Occupai indipendeni nel Mezzogiono pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai indipendeni Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 10 - Occupai oali nel Mezzogiono pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai oali Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali 30

32 Tabella 11 Occupai dipendeni in Puglia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai dipendeni Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 12 Occupai indipendeni in Puglia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai indipendeni Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali Tabella 13 Occupai oali in Puglia pe seoe di aivià economica (migliaia di unià) Occupai oali Aggegai va. % PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI TOTALE Fone: dai ISTAT, Coni egionali 31

33 Pe ilevae e misuae le diffeenziazioni eioiali delle aivià economiche, si faà ifeimeno ad alcuni sumeni e indicaoi che la Saisica Economica ha sviluppao pe ispondee all esigenza infomaiva connessa con l esame e l appofondimeno dei poblemi iguadani le ineelazioni fa economia e eioio. Ta quesi, assumono paicolae impoanza, pe la semplicià di calcolo, gli indici di localizzazione (o specializzazione), gli indici di doazione, gli indici di vocazione eioiale 1. Indicando con: L i : gli occupai nell aivià i. ma del eioio. mo; L i : il oale degli occupai nel paese nell aivià i. ma; L : il oale degli occupai nel eioio. mo; L: il oale degli occupai nel paese; P : la popolazione pesene nel eioio; P: la popolazione pesene nel paese; si hanno, con ifeimeno all unià eioiale. ma e all aivià economica i. ma i segueni: 1 ALARO G., Conabilià nazionale e saisica economica, Cacucci, Bai,

34 a) indice di localizzazione (o specializzazione) I () Li = L i : L / L i : L che pone in elazione l incidenza degli occupai nell aivià i. ma del eioio. mo sul complesso degli occupai dell unià eioiale. ma ispeo all incidenza del oale dell occupazione nella sessa aivià poduiva sul complesso del paese. Calcolao con ifeimeno ai seoi dell agicolua, dell indusia e del eziaio, si hanno, ispeivamene, gli indici di localizzazione agicola, indusiale e eziaia; b) indice di doazione I () Di = L i : P che fonisce l incidenza degli occupai nell aivià i. ma del eioio. mo ispeo alla popolazione pesene in queso eioio; c) indice di vocazione eioiale I () i = L i : P / L i : P che misua il appoo fa l incidenza degli occupai nell aivià i. ma ispeo alla popolazione del eioio. mo e quella omologa ifeia al paese. Sapendo che la popolazione al 31 dicembe 2003 in Ialia, nel Mezzogiono e in Puglia ea ispeivamene di , , 33

35 abiani e consideando i dai sull occupazione pe l anno 2003 come ipoai nelle Tabella 7, Tabella 10, Tabella 13, sono sai calcolai i suddei indici. Tabella 14 Indici di disibuzione locale delle impese INDICI DI LOCALIZZAZIONE SETTORE MEZZOG. 1 PUGLIA 1 PUGLIA 2 PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI INDICI DI DOTAZIONE SETTORE ITALIA MEZZOG. PUGLIA PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI INDICI DI OCAZIONE TERRITORIALE SETTORE MEZZOG. 1 PUGLIA 1 PUGLIA 2 PRIMARIO INDUSTRIA SERIZI Fone: dai ISTAT, Coni egionali 1 gli indici sono calcolai con ifeimeno all Ialia 2 gli indici sono calcolai con ifeimeno al Mezzogiono Dai isulai si evince che l incidenza degli occupai nel seoe dei sevizi isula pessoché omogenea fa le unià eioiali. Le maggioi diffeenziazioni eioiali delle aivià economiche iguadano i seoi dell agicolua e dell indusia. 34

36 Il peso del seoe agicolo, infai, influisce paicolamene sull economia del Mezzogiono e anco più su quella pugliese. L agicolua appesena un seoe impoane pe l economia pugliese. Nel Mezzogiono, è meno ilevane l incidenza degli occupai nel seoe dell indusia, anche se, pe la Puglia, si denoa, pu lievemene, una maggioe concenazione eioiale delle aivià economiche. Nel caso del sisema economico ialiano, infai, la dicoomia nodsud appae come la conseguenza nauale di una economia di mecao che, non adeguaamene indiizzaa e govenaa, ha podoo una concenazione delle aivià poduive in possimià dei ceni localizzaivi del nod, i quali offivano (ed offono) laga disponibilià di foza-lavoo pofessionalizzaa ed una inegazione con i mecai delle maeie pime e dei podoi finii a livello sia nazionale che euopeo. 35

37 CAPITOLO 2 PIANO DELL INDAGINE 2.1 Obieivo dell indagine La Puglia pesena ischi ambienali ifeibili al paicolae asseo idogeologico del eioio e all uso non sempe sosenibile delle isose nauali, in paicolae suolo e acqua. Le poblemaiche più evideni sono legae allo sviluppo inenso dei ceni ubani, in paicolae sulla cosa, ed all inquinameno di alcune zone maine e cosiee. Con ifeimeno alle aivià agicole, si segnalano l uso di acque di falda pe l iigazione, il deeioameno della loo qualià pe l eccessivo emungimeno e il ischio di deseificazione. Infai, la scasià di copi idici supeficiali e la concomiane icchezza della cicolazione idica soeanea sanno deeminando, in Puglia, una condizione genealizzaa di eccessivo pelievo da falda, spesso in fome illecie e abusive, pe l uso poabile ed iiguo. 36

Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia.

Dinamica. Se un corpo non interagisce con altri corpi la sua velocità non cambia. Poblema fondamentale: deteminae il moto note le cause (foze) pe oa copi «puntifomi» Dinamica Se un copo non inteagisce con alti copi la sua velocità non cambia. Se inizialmente femo imane in quiete, se

Dettagli

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia

I principi della Dinamica. L azione di una forza è descritta dalle leggi di Newton, possono fare Lavoro e trasferire Energia I pincipi della Dinamica Un oggetto si mette in movimento quando viene spinto o tiato o meglio quando è soggetto ad una foza 1. Le foze sono gandezze fisiche vettoiali che influiscono su un copo in modo

Dettagli

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr

durante lo spostamento infinitesimo dr la quantità data dal prodotto scalare F dr 4. Lavoo ed enegia Definizione di lavoo di una foza Si considea un copo di massa m in moto lungo una ceta taiettoia. Si definisce lavoo infinitesimo fatto dalla foza F duante lo spostamento infinitesimo

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

R-402A R-404A R-410A R-507 SIZE COLOR CODE

R-402A R-404A R-410A R-507 SIZE COLOR CODE La temostatica BQ può essee pesonalizzata pe qualsiasi applicazione di efigeazione e condizionamento. Devi solo selezionae il coetto elemento temostatico, la giusta taglia dell oifizio ed il tipo di copo

Dettagli

Struttura dei tassi per scadenza

Struttura dei tassi per scadenza Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:

Dettagli

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. IL MODELLO ECONOMETRICO PER LA STIMA DEGLI STOCK SETTORIALI... 3 Foni... 3 Meodologia... 3 La formulazione

Dettagli

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e,

3. La velocità v di un satellite in un orbita circolare di raggio r intorno alla Terra è v = e, Capitolo 10 La gavitazione Domande 1. La massa di un oggetto è una misua quantitativa della sua inezia ed è una popietà intinseca dell oggetto, indipendentemente dal luogo in cui esso si tova. Il peso

Dettagli

FAST FOURIER TRASFORM-FFT

FAST FOURIER TRASFORM-FFT A p p e n d i c e B FAST FOURIER TRASFORM-FFT La tasfomata disceta di Fouie svolge un uolo molto impotante nello studio, nell analisi e nell implementazione di algoitmi dei segnali in tempo disceto. Come

Dettagli

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO Fisica generale, a.a. /4 TUTOATO 8: ALO EFFC &CCUT N A.C. ALOE EFFCE DEL OLTAGGO 8.. La leura con un mulimero digiale del volaggio ai morsei di un generaore fornisce + in coninua e 5.5 in alernaa. Tra

Dettagli

Campo elettrostatico nei conduttori

Campo elettrostatico nei conduttori Campo elettostatico nei conduttoi Consideeemo conduttoi metallici (no gas, semiconduttoi, ecc): elettoni di conduzione libei di muovesi Applichiamo un campo elettostatico: movimento di caiche tansiente

Dettagli

Gestione della produzione MRP e MRPII

Gestione della produzione MRP e MRPII Sommario Gesione della produzione e Inroduzione Classificazione Misure di presazione La Disina Base Logica Lo Sizing in II Inroduzione Inroduzione Def: Gesire la produzione significa generare e sfruare

Dettagli

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE Durane un erreoo, le oscillazioni del erreno di fondazione provocano nelle sovrasani sruure delle oscillazioni forzae. Quando il erreoo si arresa, i ovieni della sruura

Dettagli

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico Il condensaore IASSUNTO: apacia ondensaori a geomeria piana, cilindrica, sferica La cosane dielerica ε r ondensaore ceramico, a cara, eleroliico Il condensaore come elemeno di circuio: ondensaori in serie

Dettagli

Gravitazione Universale

Gravitazione Universale Gavitazione Univesale Liceo Ginnasio Statale S.M. Legnani Anno Scolastico 2007/08 Classe 3B IndiizzoClassico Pof.Robeto Squellati 1 Le leggi di Kepleo Ossevando la posizione di Mate ispetto alle alte stelle,

Dettagli

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2

). Per i tre casi indicati sarà allora: 1: L L 2 apitolo 0 Enegia potenziale elettica Domane. Il lavoo pe spostae una caica ta ue punti è: L 0(! ). Pe i te casi inicati saà alloa: L (50! 00 ) (50 ) : 0 0 : L 0! 0 3: L 0! 0 [5 ( 5 )] (50 ) [ 0 ( 60 )]

Dettagli

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 356/2013/R/IDR CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI SERVIZI IDRICI Documeno per la consulazione nell ambio del procedimeno avviao con la deliberazione

Dettagli

Elementi della teoria della diffusione

Elementi della teoria della diffusione Elementi della teoia della diffusione Pe ottenee infomazioni sulla stuttua della mateia, dai nuclei ai solidi, si studia la diffusione scatteing) di paticelle: elettoni, paticelle alfa, potoni, neutoni,

Dettagli

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF TEMPOIZZATOE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A GAO ) SCHEMA A BLOCCHI : M (8) NE555 00K C7 00uF STAT S 4 K C6 0uF (6) (5) () TH C T A B 0 0 Q S Q rese T DIS (7) OUT () 0 T T09*()*C7 (sec) GND () (4) 6

Dettagli

7 I convertitori Analogico/Digitali.

7 I convertitori Analogico/Digitali. 7 I converiori Analogico/Digiali. 7 1. Generalià Un volmero numerico, come si evince dal nome, è uno srumeno che effeua misure di ensione mediane una conversione analogicodigiale della grandezza in ingresso

Dettagli

TELEGESTIONE E CONTROLLO DI QUALUNQUE TIPO DI CALDAIE E BRUCIATORI PER QUALUNQUE TIPO DI IMPIANTO

TELEGESTIONE E CONTROLLO DI QUALUNQUE TIPO DI CALDAIE E BRUCIATORI PER QUALUNQUE TIPO DI IMPIANTO NUMERO 2 del 23.04.08 COSER COSER IME Applicazioni Apparecchiature Numero 2 del 23-04-08 APPLICAZIONI APPARECCHIAURE E IMPIANI LE VARIE SOLUZIONI SARANNO ELENCAE NEL MODO PIÙ SINEICO POSSIBILE. ROVAA LA

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA Capializzazioe semplice e composa MATEMATICA FINANZIARIA Immagiiamo di impiegare 4500 per ai i ua operazioe fiaziaria che frua u asso del, % auo. Quao avremo realizzao alla fie dell operazioe? I u coeso

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica Principi di ingegneria elerica Lezione 19 a Conversione eleromeccanica dell'energia Trasmissione e disribuzione dell'energia elerica acchina elerica elemenare Una barra condurice di lunghezza l immersa

Dettagli

seguendo un trend di costante crescita, ciò grazie ad un assiduo impegno nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici

seguendo un trend di costante crescita, ciò grazie ad un assiduo impegno nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici OTORI A ORRENTE ONTINUA OTORIDUTTORI W W W.DAGU.IT cerificazioni Dagu s.r.l. è un azienda che si è sviluppaa negli anni con discrea rapidià, seguendo un rend di cosane crescia, ciò grazie ad un assiduo

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus 13, Seembre 10 Lampade: Plus Lampade ai vapori di sodio ad ala pressione di ala qualià realizzae con ecnologia PIA (Philips Inegraed Anenna). Vanaggi La ecnologia PIA aumena l'affidabilià e riduce il asso

Dettagli

Lezione 4. Risposte canoniche dei sistemi del primo e del secondo ordine

Lezione 4. Risposte canoniche dei sistemi del primo e del secondo ordine Lezione 4 Ripoe canoniche dei iemi del primo e del econdo ordine Parameri caraeriici della ripoa allo calino Per ripoe canoniche i inendono le ripoe dei iemi dinamici ai egnali coiddei canonici (impulo,

Dettagli

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi.

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi. Iroduzioe () Ua defiizioe (geerale) del ermie qualià: qualià è l isieme delle caraerisiche di u eià (bee o servizio) che e deermiao la capacià di soddisfare le esigeze espresse ed implicie di chi la uilizza.

Dettagli

MODELLI PER LA STRUTTURA A TERMINE DEI TASSI

MODELLI PER LA STRUTTURA A TERMINE DEI TASSI Alma Maer Sudiorum Universià di Bologna FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Maemaica Maeria di Tesi: Maemaica per le applicazioni economiche e finanziarie MODELLI PER

Dettagli

Esercizio 1 ( es 1 lez 11) La matrice è diagonalizzabile: verificare, trovando la matrice diagonalizzante, che A è simile a A.

Esercizio 1 ( es 1 lez 11) La matrice è diagonalizzabile: verificare, trovando la matrice diagonalizzante, che A è simile a A. Eserciio ( es le La marice è diagonaliabile: verificare, rovando la marice diagonaliane, che è simile a. Esisono re auovalori: mol.alg(- dim V - ; mol.alg( dim V ; mol.alg(- dim V -. Esise una marice simile

Dettagli

Momento di una forza rispettto ad un punto

Momento di una forza rispettto ad un punto Momento di un fo ispettto d un punto Rihimimo lune delle definiioni e popietà sui vettoi già disusse ll iniio del oso Podotto vettoile: ϑ ϑ sin sin θ Il vettoe è dietto lungo l pependiole l pino individuto

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

Algoritmi di visita di un grafo

Algoritmi di visita di un grafo Algoimi di iia di n gafo Ilaia Caelli caelli@dii.nii.i Unieià degli Sdi di Siena Dipaimeno di Ingegneia dell Infomazione A.A. 2009/2010 I. Caelli Viia di n gafo, A.A. 2009/2010 1/44 Gafi Viia in ampiezza

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Laboraorio di Algorimi e Sruure Dai Aniello Murano hp://people.na.infn.i people.na.infn.i/ ~murano/ 1 Algorimi per il calcolo di percori minimi u un grafo 1 Un emplice problema Pr oblema: Supponiamo che

Dettagli

1. Integrazione di funzioni razionali fratte

1. Integrazione di funzioni razionali fratte . Integazone d fnzon azonal fatte P S songa d vole calcolae n ntegale del to: d Q ove P e Q sono olno nell ndetenata d gado assegnato. Sonao ce: P a n n a n n a a Q b b b b oleent s etod d ntegazone I

Dettagli

Esercizi svolti di teoria dei segnali

Esercizi svolti di teoria dei segnali Esercizi svoli di eoria dei segnali Alessia De Rosa Mauro Barni Novembre Indice Inroduzione ii Caraerisiche dei segnali deerminai Sviluppo in Serie di Fourier di segnali periodici Trasformaa di Fourier

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI 1. Quanti ml di NaOH 1,25 N debbono essere aggiunti ad 1 litro di NaOH 0,63 N per ottenere una soluzione 0,85 N? [550 ml] 2. Quali volumi 0,55 N e 0,098 N debbono essere

Dettagli

LE INCERTEZZE E LA LORO PROPAGAZIONE NELLE MISURE INDIRETTE

LE INCERTEZZE E LA LORO PROPAGAZIONE NELLE MISURE INDIRETTE LE INCERTEZZE E LA LORO PROPAGAZIONE NELLE MISURE INDIRETTE Pof. Agelo Ageletti -.s. 006/007 1) COME SI SCRIVE IL RISULTATO DI UNA MISURA Il modo miglioe pe espimee il isultto di u misu è quello di de,

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata».

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata». Esercizi sul calcolo del ph Generalità introduttive 1. L'ammoniaca :NH 3 non possiede alcun ruppo ossidrilico. Come puoi spieare il suo comportamento basico? 2. Spiea il sinificato del termine «acido coniuato»

Dettagli

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità)

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità) 4 Quai eravamo, quai siamo, quai saremo Che cosa si impara el capiolo 4 er cooscere le caraerisiche e l evoluzioe della popolazioe ialiaa araverso u lugo arco di empo uilizziamo il asso di icremeo medio

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

Circuiti del primo ordine

Circuiti del primo ordine Circuii del primo ordine Un circuio del primo ordine è caraerizzao da un equazione differenziale del primo ordine I circuii del primo ordine sono di due ipi: L o C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI OSSIDAZIONE Numeri in caratteri romani dotati di segno Tengono conto di uno squilibrio di cariche nelle specie poliatomiche Si ottengono, formalmente, attribuendo tutti gli elettroni di valenza

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

n 9 di mercoledì 10/06/2015 Sommario settimana dal 10/06/2015 al 16/06/2015 Riassunto

n 9 di mercoledì 10/06/2015 Sommario settimana dal 10/06/2015 al 16/06/2015 Riassunto Fattori comprensoriali comuni Fonti di approvvigionamento idriche Sommario settimana dal 10/06/2015 al 16/06/2015 Riassunto Fiume PO portata presso località Pontelagoscuro - Fiume PO livello presso opera

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno.

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno. ITALIA FISICA Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 10 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE A. Le idee importanti l L Italia è una penisola al centro del Mar Mediterraneo, con due grandi isole l In Europa, l

Dettagli

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella "Carta di Sintesi" 25 27 B LOCALITA'

F N dell'area edificata in settori a pericolosità geologica elevata individuata nella Carta di Sintesi 25 27 B LOCALITA' LOALITA' Aa NTRO STORIO I b γ Ab NTRO STORIO I Ac NTRO STORIO I a LASS I IONITA' URANISTIA IR. 7/LAP ascia fluviale ex PS PRSRIZIONI INTGRATIV RISPTTO Presenza di tratti stradali, convoglianti le acque

Dettagli

Comune di Prato Leventina. - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile

Comune di Prato Leventina. - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile Comune di Prato Leventina - Microcentrale elettrica sulla condotta d approvvigionamento acqua potabile 1 Marzo 2004 Incarico del Municipio di Prato-Leventina per la valutazione dell efficienza funzionale

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

Urti tra due punti materiali

Urti tra due punti materiali Uti ta due punti ateiali URTO: eento isolato nel quale una foza elatiaente intensa agisce pe un tepo elatiaente bee su due o più copi in contatto ta loo isultato di un contatto fisico F F isultato di una

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

ELETTROMAGNETI IBK Elettromagneti per l automazione flessibile

ELETTROMAGNETI IBK Elettromagneti per l automazione flessibile INDUCTIVE COMPONENTS I 0 I 0 IBK ELETTROMAGNETI IBK Elettomneti e l utomzione flessibile Ctloo eli elettomneti IBK e l zionmento ei sistemi oscillnti Eizione Mio 2004 www.eoitli.it/ootti/feee.tml Elettomneti

Dettagli

Focus regionale sulla depurazione:

Focus regionale sulla depurazione: Goletta Verde presenta i risultati del monitoraggio in Puglia Cariche batteriche elevate per 9 campionamenti su 30. Criticità alle foci di fiumi, torrenti e scarichi Focus regionale sulla depurazione:

Dettagli

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica

www.scuolainweb.altervista.org Problemi di Fisica La Dinamica www.suolinweb.ltevist.og L Dinmi Poblemi di isi L Dinmi PROBLEA N. Un opo di mss m 4 kg viene spostto on un foz ostnte 3 N su un supefiie piv di ttito pe un ttto s,3 m. Supponendo he il opo inizilmente

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 74/ 24 febbraio 2014 GLI INDICI DEI PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI L Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione, con cadenza mensile, delle nuove serie degli indici dei prezzi

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce Salentini nel mondo Le statistiche ufficiali Provincia di Lecce 1 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI 150 ANNI DI PARTENZE DAL SALENTO I TRASFERIMENTI ALL ESTERO NEL TERZO MILLENNIO 2 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI

Dettagli

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09

Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09 Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510)

Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510) Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510) 2 Il numero di ossidazione 1 Assegna il n.o. a tutti gli elementi dei seguenti composti. a) Hg 3 (PO 3 ) 2 Hg: +2; P: +3; O: 2 b) Cu(NO 2 ) 2 Cu: +2; N: +3; O:

Dettagli

Problema 1: Una collisione tra meteoriti

Problema 1: Una collisione tra meteoriti Problema : Una colliione ra meeorii Problemi di imulazione della econda prova di maemaica Eami di ao liceo cienifico 5 febbraio 05 Lo udene deve volgere un olo problema a ua cela Tempo maimo aegnao alla

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

Buon appetito 3. comunicazione. grammatica. vocabolario Espresso. bene / buono

Buon appetito 3. comunicazione. grammatica. vocabolario Espresso. bene / buono Buon appeio comunicazione Cosa desidera? Vorrei solo un primo Che cosa avee oggi? Prende un caffè? Scusi, mi pora ancora un po di pane? Il cono, per coresia È possibile prenoare un avolo? grammaica I verbi

Dettagli

PROCESSI CASUALI. Segnali deterministici e casuali

PROCESSI CASUALI. Segnali deterministici e casuali POCESSI CASUALI POCESSI CASUALI Segnal deermnsc e casual Un segnale () s dce DEEMIISICO se è una funzone noa d, coè se, fssao un qualunque sane d empo o, l valore ( o ) assuno dal segnale è noo con esaezza

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Statistica. Lezione 6

Statistica. Lezione 6 Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 6 a.a 011-01 Dott.ssa Daniela Ferrante

Dettagli

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato Sistema per Acuti Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato La terapia Ci-Ca Citrato Dialisato Ci-Ca Calcio Modulo Ci-Ca Il sistema Ci-Ca con gestione integrata del citrato e calcio: La

Dettagli

REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39)

REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39) DELIBERAZIONE n.806 del 01/07/2014 REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39) DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n.806 del 01/07/2014 Proposta

Dettagli

n 6 di mercoledì 20/05/2015 Sommario settimana dal 20/05/2015 al 26/05/2015 Riassunto

n 6 di mercoledì 20/05/2015 Sommario settimana dal 20/05/2015 al 26/05/2015 Riassunto Fattori comprensoriali comuni Fonti di approvvigionamento idriche Sommario settimana dal 20/05/2015 al 26/05/2015 Riassunto Fiume PO portata presso località Pontelagoscuro - Fiume PO livello presso opera

Dettagli

STATISTICA (A-K) a.a. 2007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 2007

STATISTICA (A-K) a.a. 2007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 2007 A STATISTICA (A-K) a.a. 007-08 Prof.ssa Mary Fraire Test di STATISTICA DESCRITTIVA Esonero del 007 STESS N.O. RD 00 GORU N.O. RD 006 ) La distribuzione del numero degli occupati (valori x 000) in una provincia

Dettagli

CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI. Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto

CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI. Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto CONCENTRAZIONE DELLE SOLUZIONI Solvente: normalmente liquido in eccesso Soluto: gas, liquido o solido, normalmente in difetto Percentuale in peso = g soluto / g soluzione x 100 H 2 O 2 al 3% Percentuale

Dettagli

La necessità di trasmettere potenza tra organi in moto rotatorio è un problema frequentissimo e di grande importanza nell ingegneria.

La necessità di trasmettere potenza tra organi in moto rotatorio è un problema frequentissimo e di grande importanza nell ingegneria. La ecessità di tasmettee poteza ta ogai i moto otatoio è u poblema fequetissimo e di gade impotaza ell igegeia. Gli assi di otazioe ta i quali deve essee tasmesso il moto possoo essee paalleli I questo

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI

LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI LA DIRETTIVA 2007/60 E IL PIANO DI GESTIONE ALLUVIONI Dott. Renato Angheben dei fiumi Isonzo, Tagliamento, DIRETTIVA 2007/60/CE del 23 OTTOBRE 2007 istituisce un quadro per la valutazione e gestione dei

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Microeconomia venerdì 29 febbraio 2008 La struttura della lezione

Dettagli

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO Studio di tecniche innovative per la razionalizzazione dell uso di fertilizzanti abbinato alla razionalizzazione della risorsa idrica PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

5. Limiti di funzione.

5. Limiti di funzione. Istituzioni di Matematiche - Appunti per e ezioni - Anno Accademico / 6 5. Limiti di funzione. 5.. Funzioni imitate. Una funzione y = f(x) definita in un intervao [ a b] imitata superiormente in tae intervao

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Valore di costo procedimen+ sinte+ci

Valore di costo procedimen+ sinte+ci Corso di valutazione es+ma+va del proge5o Clasa a.a. 2012/13 Valore di costo procedimen+ sinte+ci Docente Collaboratore prof. Stefano Stanghellini arch. Pietro Bonifaci Il mercato delle costruzioni LE

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati Esempi di Indicatori

Concorso Premiamo i risultati Esempi di Indicatori Concorso Premiamo i risultati Esempi di Indicatori 1 ESEMPIO INDICATOI PE UN POGETTO DI DEFINIZIONE ED ATTUAZIONE DI UN PIANO DELLA FOMAZIONE AMBITO DI INTEVENTO: MIGLIOAMENTO NELLE PATICHE DI GESTIONE

Dettagli

Marcello Romagnoli Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell Ambiente Università di Modena e Reggio Emilia, Via Vignolese 905, 41100 Modena

Marcello Romagnoli Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell Ambiente Università di Modena e Reggio Emilia, Via Vignolese 905, 41100 Modena Marcello Romagnoli Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell Ambiente Università di Modena e Reggio Emilia, Via Vignolese 905, 41100 Modena (Italy) Email: marcello.romagnoli@unimore.it Tel. 059 2056234

Dettagli

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(*" ))*))( *!* %*& ($,0$. *%

#$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(* ))*))( *!* %*& ($,0$. *% !" " //(*%(*" ))*))( *!* *(*/-*%(*2,&2 %*&!" #$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) %,%,-.%*" ($)&*$/% ')( ($,0$. *% ($,1% 2 ...4 #$%...4 &...5...6...7...8 Le aree estrattive provinciali... 8 Il contesto territoriale...

Dettagli

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale La risorsa idrica sotterranea tra pressione Marco Petitta Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra Università di Roma La Sapienza Compiti del geologo (idrogeologo) sul tema acqua

Dettagli

La struttura della materia

La struttura della materia Unità didattica 11 La struttura della materia Competenze 1 Descrivere il modello atomico di Dalton 2 Spiegare le caratteristiche macroscopiche e microscopiche delle principali trasformazioni fisiche 3

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Abano Terme, 27 29 Aprile 2007 Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Adriano Barbi, Alessandro Chiaudani, Irene Delillo ARPAV Centro Meteorologico di Teolo Sabato 28 Aprile 2007 In collaborazione con

Dettagli

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività XXXII CONVEGNO UMI-CIIM IL VALORE FORMATIVO DELLA MATEMATICA NELLA SCUOLA DI OGGI dedicato a Federigo Enriques Livorno, 16-18 ottobre 2014 Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli