DOTTORATO DI RICERCA IN INFRASTRUTTURE E TRASPORTI SCHEDA PER L AMMISSIONE AL III ANNO DI CORSO SEZIONE A

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOTTORATO DI RICERCA IN INFRASTRUTTURE E TRASPORTI SCHEDA PER L AMMISSIONE AL III ANNO DI CORSO SEZIONE A"

Transcript

1 DOTTORATO DI RICERCA IN INFRASTRUTTURE E TRASPORTI SCHEDA PER L AMMISSIONE AL III ANNO DI CORSO Dottorando Elisa Benedetti Curriculum Infrastrutture Ciclo XXVII Tutore Mattia Giovanni Crespi SEZIONE A Ricerca di Dottorato 1 Aggiornamento del programma logico e cronologico delle attività Il presente progetto di ricerca ha come scopo quello di sviluppare strumenti e strategie utili ed originali per le finalità del monitoraggio strutturale, ovvero per osservare il comportamento di una struttura o infrastruttura al sopraggiungere di un evento (in particolare si stanno considerando gli eventi sismici), di un fenomeno naturale o legato al comportamento e allo stato del materiale che costituisce la struttura. L'obiettivo del presente progetto di ricerca consiste in particolare nel realizzare una rete di monitoraggio basata sull'integrazione delle osservazioni collezionabili attraverso ricevitori GNSS (geodetici o di basso costo) ed accelerometri (MEMS di basso costo). L'impiego di dispositivi low-cost in modalità integrata rappresenta una vera e propria alternativa alle strategie attuali adottate nell'ambito del monitoraggio strutturale, le quali prevedono l'utilizzo di sensori più tradizionali e di alto costo come ricevitori geodetici ed accelerometri piezoelettrici. L'adozione di tecnologie a basso costo comporta considerevoli vantaggi dal punto di vista della progettazione alla luce degli aspetti economici e quindi della popolosità sensoristica della rete, mentre l'integrazione dei dati comporta degli evidenti vantaggi per quanto riguarda la completezza delle informazioni collezionabili dalla rete stessa, rende meno probabile la possibile di perdita dei dati e rende possibile l'eventuale miglioramento della qualità delle osservazioni prodotte. L'impiego del software VADASE (algoritmo interamente sviluppato presso l'area di Geodesia del DICEA, Università di Roma Sapienza ) come tecnica di processamento dei dati GNSS, introduce dei benefici ulteriori rispetto alle strategie già affermate in questo ambito oltre a consentire agevolmente, come verrà specificato in seguito, il trattamento di dati raccolti tramite ricevitori di basso costo. Infatti, questo software è basato sul cosiddetto approccio variometrico e consente la stima accurata e in tempo reale degli spostamenti cosismici e delle forme d onda di un terremoto, utilizzando semplicemente i prodotti usualmente trasmessi in tempo reale dai satelliti nel messaggio navigazionale e le osservazioni di fase acquisite sia a bassa (inferiore ad 1 Hz) che ad alta frequenza di campionamento (uguale o maggiore di 1 Hz) da un unico ricevitore GNSS. A differenza di altri software utilizzati in ambito scientifico (come ad esempio il TRACK od il Leica Geo Office), con il VADASE è inoltre possibile trattare le osservazioni collezionate da un unico ricevitore in grado di acquisire sia in doppia che in singola frequenza, la quale è, per l'appunto, propria dei ricevitori di basso costo). Questa caratteristica apre quindi la strada all'utilizzo di sensori GNSS low-cost nell'ambito del monitoraggio strutturale ed infrastrutturale, nonché della GNSS Seismology. Con la presente ricerca si intende dunque rafforzare la sperimentazione del VADASE per le finalità del monitoraggio strutturale ed infrastrutturale, prevedendo di introdurre all'interno del codice la possibilità di trattare dati collezionabili da sensori inerziali e di integrarli con il dato GNSS. Sino ad ora sono stati condotti esperimenti utilizzando entrambe le tipologie di sensori collocati su

2 tavola vibrante in grado di imporre spostamenti con ampiezza e una frequenza variabili. Al momento sono stati solamente applicati spostamenti di 4 cm a frequenze di 1-3 Hz e sono stati studiati i due segnali ottenibili in maniera da: valutare le corrispondenze dei contenuti in frequenza, ricostruire, a partire da una comune banda spettrale, accelerazione, velocità e spostamento (differenziando le velocità ottenute con il GPS ed integrando le accelerazioni fornite dall'accelerometro), valutarne la corrispondenza e quantificarne la correlazione. Come verrà esposto in seguito, sono stati presi in considerazione anche dei casi reali come il terremoto dell'emilia del 2012, durante il quale sono stati raccolti dati da un ricevitore GNSS geodetico e da un accelerometro, entrambi collocati presso una stazione di Modena. Si intende quindi continuare a condurre gli esperimenti in maniera tale da sfruttare tutte le potenzialità della tavola vibrante (0.5 5Hz di frequenza di oscillazione, ampiezza di oscillazione di 4 10 cm) per vedere sia come rispondono i diversi sensori e sia quanto migliora l'osservazione integrata. In generale, data la migliore accuratezza che ha caratterizzato il dato accelerometrico per la ricostruzione dei parametri cinematici di interesse, è atteso un miglioramento dei risultati ottenuti con i soli sensori GNSS. In questi nuovi esperimenti potranno essere volontariamente causate delle situazioni di disturbo ai ricevitori GNSS (perdita indotta del segnale, disconnessione dell'antenna, spengimento del dispositivo). In questa maniera sarà possibile sperimentare gli attesi vantaggi offerti dall'utilizzo congiunto di ricevitori GNSS ed accelerometri MEMS al verificarsi di possibili perdite del dato GNSS. Una volta valutata la bontà dell'integrazione GNSS/MEMS per il caso ideale, gli esperimenti da realizzare potranno essere estesi al caso reale: si intende proporre di collocare accelerometri MEMS in corrispondenza di alcuni ricevitori facenti parte di reti di stazioni permanenti, in attesa di un evento da monitorare. Anche in questo caso, si prevede un miglioramento dei parametri cinematici stimabili con la sola tecnologia GNSS. A valle di questa ultima fase di sperimentazione sarà possibile realizzare un modulo da integrare all'interno dell'architettura del software VADASE. Il software è, allo stato attuale, in grado di elaborare solamente dati GNSS in modalità di post processamento ed in tempo quasi reale. Tale modulo renderà possibile il miglioramento delle soluzioni ottenibili con il VADASE utilizzando il solo dato GNSS. Questa nuova funzione potrà infatti essere utilizzata come opzione aggiuntiva dall'utente che abbia a disposizione, oltre ai dati provenienti da ricevitori GNSS (geodetici o di basso costo), anche le accelerazioni collezionate da accelerometri durante le stesse epoche di osservazione. Non essendosi manifestate particolari necessità del trattamento del dato accelerometrico, anche per l'elaborazione delle osservazioni di questi sensori si prevede di poter agire sia in termini di post processamento che in tempo quasi reale. 2 Attività di ricerca realizzata nei primi due anni Nel primo anno di dottorato sono stati affrontati i seguenti passaggi: - è stata approfondita la conoscenza del VADASE e di altri software adottati per il processamento di dati GNSS. - Sono state studiate le differenti applicazioni della tecnologia GNSS come nell'ambito del monitoraggio di frane in zone alpine, nel monitoraggio di terremoti (sismologia GNSS) per lo sviluppo dei sistemi di allerta tsunami e, in particolare, si è approfondito il tema del monitoraggio strutturale realizzato tramite sensori GNSS ed accelerometri. Per quanto riguarda il monitoraggio di frane in zone alpine, sono stati elaborati i dati GNSS raccolti

3 presso le campagne di acquisizione realizzate sulla frana di Corvara in Badia (Bolzano). - Sono stati condotti degli studi di validazione dell'algoritmo VADASE nell'ambito della collaborazione con il CATEC (Centro Avanzado de Tecnologia Aeroespaciales de Andalucia) di Siviglia (Spagna) che ha reso disponibile, per tale scopo, l'utilizzo del simulatore di segnali GNSS Spirent. In particolare sono stati validati i modelli ionosferici implementati nel VADASE, sono stati simulati dei fenomeni di disturbo tipo multipath e sono stati simulati spostamenti, oscillazioni, tragitti di automobili ed aerei per le diverse tipologie di applicazione dell'algoritmo. Nel secondo anno di dottorato si sono susseguite le seguenti fasi: - sono stati condotti esperimenti con la tavola vibrante (0.5 5Hz di frequenza di oscillazione, ampiezza di oscillazione di 4 10 cm) andando ad esplorare frequenze d 1 a 3 Hz con ampiezze di oscillazione di 4 cm. In tali prove sono stati testati un accelerometro MEMS, un ricevitore ublox di basso costo e un ricevitore geodetico Leica Viva. Le osservazioni collezionate dai differenti sensori sono state separatamente trattate e confrontate. Questo ha reso possibile una prima possibile comprensione delle distinte fasi di trattamento necessarie per i diversi dati raccolti, con la conseguente progettazione di possibili strategie. - Sono state sviluppate delle ulteriori parti di codice VADASE: una prima integrazione è stata realizzata per consentire all'utilizzatore di impiegare orbite precise (oltre che broadcast) per il processamento dei dati GPS; un'ulteriore implementazione ha avuto come obiettivo quello di introdurre il modello di Klobuchar per il calcolo dell'errore ionosferico da applicare alle osservazioni in singola frequenza. - E' stato considerato il caso reale del terremoto dell'emilia come evento studio per valutare come venisse registrato un fenomeno naturale da due differenti sensori (un ricevitore GPS e un accelerometro triassiale entrambi collocati presso la stazione di Modena appartenente alla rete di monitoraggio dell' INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e se esso fosse riscontrabile in una banda di frequenza comune. - Parallelamente è stata proseguita la collaborazione con il centro EURAC nell'ambito del progetto SloMove, in particolare per l'elaborazione di dati GPS relativi a due frane in ambiente alpino, tipologia rock glacier, siti nelle località di Schafberg e Senales (Svizzera). 3 Esame delle problematiche emerse e degli aspetti critici Le problematiche intrinseche all'obiettivo della ricerca consistono prevalentemente nella diversità dei dati collezionabili con i ricevitori GNSS e gli accelerometri. Le osservabili sono innanzitutto riferite a diversi sistemi di coordinate (il GPS si riferisce al WGS84, mentre l'accelerometro ha un suo proprio sistema di riferimento). Le osservazioni originarie dei due diversi sensori sono poi caratterizzate da diversi livelli di differenziazione (posizioni, velocità ed accelerazioni); è necessario quindi prestare particolare attenzione alle operazioni di integrazione o differenziazione. Infatti, il rumore bianco è ad esempio amplificato dalla differenziazione mentre è smorzato dall'integrazione, mentre fenomeni di bias sono eliminati per differenziazione ed amplificati per integrazione. Quindi, in dipendenza dal tipo di applicazione richiesta dovrà essere scelto l'opportuno parametro rappresentativo per il quale effettuare l'integrazione. Le osservazioni sono inoltre acquisite con una differente frequenza (solitamente più bassa per il ricevitore GNSS rispetto all'accelerometro) e differenti tag temporali; inoltre, una scarsa sincronizzazione tra ricevitore e accelerometro è sempre possibile: le misure devono essere combinate

4 in maniera tale che i parametri cinematici possano essere legati in una forma che non sia ambigua e siano riferibili ad un'unica scala temporale. Le osservazioni degli accelerometri MEMS vengono fornite prive di informazione temporale e, in aggiunta, gli orologi dei calcolatori ai quali ci si potrebbe riferire sono decisamente meno precisi degli orologi GPS. Al momento, questo problema è stato risolto effettuando una sincronizzazione a partire da un massimo individuabile in entrambi i segnali e considerando come frequenza di riferimento quella delle osservazioni del ricevitore (ad esempio, se esso acquisisce ad 1 Hz e l'accelerometro a 100 Hz, si considerano solo le osservazioni accelerometriche al secondo intero). Questa procedura è sicuramente destinata ad essere modificata con strategie alternative in grado di migliorare il risultato ottenibile. 4 Potenzialità di conseguire un impatto scientifico significativo Come precedentemente spiegato, il presente progetto è finalizzato a combinare le osservazioni collezionabili con i sensori GNSS ed accelerometri MEMS al fine di aumentare l'affidabilità di un sistema di monitoraggio basato sulla sola tecnologia GNSS. Questo tipo di integrazione potrebbe, come precedentemente accennato, diminuire notevolmente la possibile mancanza di informazioni sui fenomeni monitorati a causa di eventuali perdite di connessione dei ricevitori GNSS o di un malfunzionamento degli stessi (come accadde, ad esempio, nel 2010 durante il terremoto del Chile). L'affermarsi dell'utilizzo del software VADASE nell'ambito del monitoraggio strutturale e della seismologia GNSS consente inoltre di estendere l'impiego di accelerometri e ricevitori anche di basso costo. Attualmente, infatti, è decisamente affermato l'utilizzo sensori di alto costo, i quali influiscono notevolmente sulle voci di budget e numerosità dei dispositivi di una rete di monitoraggio. In ultimo, il VADASE ha tutte le caratteristiche per poter essere utilizzato in tempo reale e non essendo sino ad ora emerse particolari necessità di trattamento del dato MEMS, il vantaggio offerto dall'algoritmo adottato apre la strada alla possibilità di progettare una rete integrata in grado di agire in real-time.

5 Attività di formazione e supporto SEZIONE B 1 Partecipazione alle attività di didattica presso la struttura di afferenza Supporto alla didattica frontale e collaborazione nel ricevimento degli studenti nei corsi: - Topografia (Prof. Mattia Giovanni Crespi). - Sistemi Informativi Territoriali e Geomatica (Prof. Mattia Giovanni Crespi). - Supporto alla didattica frontale e collaborazione (preparazione materiale didattico ed esercitazioni) nel corso di formazione nell'ambito del progetto SloMove presso il centro di ricerca EURAC (Bolzano). Correlatore nella tesi di Laurea Triennale: - Luca di Muzio Relatore Prof. Mattia Giovanni Crespi Titolo: Analisi di dati GPS finalizzati al monitoraggio di una zona in frana in ambiente alpino. - Alessandra Mascitelli: Analisi di dati GPS per il monitoraggio di rockglacier: le prime campagne di misura sui siti di Schafberg e Senales. - Maria Cristina Ruggieri: The usage of MEMS accelerometers for positioning: first experiments and potentials. - Micol Campagnano: Application of low cost GPS receivers for monitoring oscillatory phenomena with variable frequency: new experiments and potentialities analysis. Correlatore nella tesi di Laurea Magistrale: - Nadia Dell'Unto: Net-VADASE: a new tool for monitoring performances and data quality of high rate GNSS permanent networks An application to IGS high rate data. 2 Attività di formazione Convegno Validazione di sistemi di monitoraggio satellitari e terrestri per deformazioni del suolo, prima conferenza del progetto SloMove 30 Novembre 2012, presso il centro EURAC di Bolzano Convegno AUTeC 2GG Due Giorni di Geodesia e Geomatica, presso l'università di Firenze, 18 e 19 Aprile Workshop GNSS technologies advances in a multi-constellation framework presso la Sogei S.p.A., 22 e 23 Aprile 2013.

6 Workshop Aerogravimetry versus direct photogrammetry, presso l'università di Como, 24 Maggio Membro del Local Organizing Committee del VIII Hotine-Marussi Symposium (Simposio quadriennale sui fondamenti della geodesia organizzato dalla ICCT della IAG1), Università di Roma Sapienza, Giugno 2013 Evento Galileo: from promises to reality presso il centro spaziale del Fucino, 24 Luglio Collaborazione a studi, ricerche, programmi strutturati - Soggetto proponente del progetto finanziato del bando Avvio alla Ricerca dell'università di Roma Sapienza 2012 dal titolo Esperimenti per lo sviluppo di reti di monitoraggio strutturale con dispositivi integrati GNSS-MEMS a basso costo - Componente del gruppo di ricerca del progetto finanziato del bando Avvio alla Ricerca dell'università di Roma Sapienza 2013 dal titolo Sistemi di controllo GNSS della navigazione in tempo reale: Kin- VADASE per una solida integrazione tra approccio classico e variometrico

7 ALLEGATI: Schema di impostazione della Tesi finale di Dottorato - Monitoraggio strutturale: panoramica generale, stato dell'arte, tecnologie utilizzate - GPS e accelerometri MEMS: caratteristiche e limiti tecnologici - Il software VADASE: l'algoritmo, la sua evoluzione, le possibili applicazioni - Modelli di integrazione delle osservazioni: i vantaggi e le problematiche - Esperimenti finalizzati all'integrazione delle tecnologie GNSS ed accelerometrica MEMS (di alto e basso costo) - Strategie di trattamento del dato - Risultati: ottenimento e valutazione - Sviluppo di addendum al VADASE per il trattamento integrato delle osservazioni - Validazione dei modelli proposti - Possibile estensione al caso reale Pubblicazioni E. Benedetti, M. Branzanti, A. Corsii, C. Giannico, C. Iasio, V. Mair, M. Mulas, F. Novali, A. Tamburini (in stampa). COSMO SKY-MED HIGH FREQUENCY - HIGH RESOLUTION MONITORING OF AN ALPINE SLOW LANDSLIDE, CORVARA IN BADIA, NORTHERN ITALY.. In: IGARSS 2012 Technical Committee E. Benedetti, M. Branzanti, G. Colosimo, M. Crespi, A. Mazzoni, VADASE Variometric Approach for Displacements Analysis Standalone Engine. The third way in GNSS Seismology, Poster Gfg2 Summer School Announcement and Process

1. Very Long Baseline Interferometry (VLBI), 2. Satellite Laser Ranging (SLR)

1. Very Long Baseline Interferometry (VLBI), 2. Satellite Laser Ranging (SLR) Geodesia Dal greco Γεωδαισια: divisione della Terra Discipline collegate alla geodesia: 1. studio della forma del pianeta; 2. studio del campo di gravità del pianeta. Misure geodetiche: misure legate e

Dettagli

I servizi di posizionamento di precisione a supporto della gestione del territorio: la rete RESNAP-GPS e sue possibili applicazioni

I servizi di posizionamento di precisione a supporto della gestione del territorio: la rete RESNAP-GPS e sue possibili applicazioni I servizi di posizionamento di precisione a supporto della gestione del territorio: la rete RESNAP-GPS e sue possibili applicazioni M. Crespi, V. Baiocchi, A. Mazzoni, G. Reina Area di Geodesia e Geomatica

Dettagli

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA

I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA I.I.S. G. MINUTOLI - MESSINA OGGETTO : cenni sul seminario GPS del 24/09/2010 1) GNSS E PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO: IL sistema GPS (ovvero Global Positioning System) è un sistema di posizionamento globale

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

14. Tecniche di rilievo cinematiche

14. Tecniche di rilievo cinematiche . Tecniche di rilievo cinematiche UNITÀ Come si è visto, nelle procedure statiche i ricevitori rimangono fermi sugli estremi della baseline per tutta la sessione di misura e sono spenti durante le fasi

Dettagli

Metodi di Posizionamento

Metodi di Posizionamento Metodi di Posizionamento Modi di posizionamento Determinazione di una posizione mediante GPS dipende: Accuratezza del dato ricercato Tipo di ricettore GPS Modi: Posizionamento assoluto Posizionamento relativo

Dettagli

Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale

Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale Il controllo sismico della regione FVG nel contesto del monitoraggio nazionale Paolo Comelli OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale 6 MAGGIO 1976-2011 convegno per il 35 anniversario

Dettagli

Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana.

Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana. Il monitoraggio geodetico di una frana Il monitoraggio geodetico di una frana è un controllo nel tempo di tipo geometrico sulle variazioni della forma della superficie del corpo di frana. Per determinare

Dettagli

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE e L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE I problemi legati alla manutenzione e all adeguamento del patrimonio edilizio d interesse storico ed artistico sono da alcuni anni oggetto di crescente interesse e studio.

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti

Dettagli

LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche

LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche LINEA 9 Monitoraggio e early warning di strutture e infrastrutture strategiche Coordinatore: Prof. Paolo GASPARINI Dipartimento di Scienze Fisiche Università di Napoli Federico II LINEA 9 Monitoraggio

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

DOCENTI Docenti universitari provenienti da università Statali e Pontificie; professionisti, ricercatori, esperti del settore italiani e stranieri.

DOCENTI Docenti universitari provenienti da università Statali e Pontificie; professionisti, ricercatori, esperti del settore italiani e stranieri. OBIETTIVI FORMATIVI Scopo del Master è di consentire l approfondimento delle tematiche della progettazione, dell adeguamento e del recupero degli Edifici per il culto. DOCENTI Docenti universitari provenienti

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Finalità Formare laureati specialistici in grado di effettuare la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione dei lavori, la stima, il collaudo

Dettagli

Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS

Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS Reti Geodetiche e Stazioni Permanenti GPS - GNSS Ludovico Biagi, Fernando Sansò Politecnico di Milano, DIIAR c/o Polo Regionale di Como ludovico.biagi@polimi.it fernando.sanso@polimi.it Perugia, 13 Dicembre

Dettagli

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Report di approfondimento relativo all attuale stato di attività del fenomeno franoso di Montaguto febbraio 2011

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Report di approfondimento relativo all attuale stato di attività del fenomeno franoso di Montaguto febbraio 2011 Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA CENTRO DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Report di approfondimento

Dettagli

Indagini Strutturali srl. www.indaginistrutturali.it. Indagini sui materiali. Indagini dinamiche. Roma Milano

Indagini Strutturali srl. www.indaginistrutturali.it. Indagini sui materiali. Indagini dinamiche. Roma Milano www.indaginistrutturali.it IndaginiStrutturalisrl opera nel settore della diagnostica di infrastrutture e manufatti di ogni tipo effettuando verifiche, controlli, monitoraggi, con particolare riguardo

Dettagli

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Geoinformazione e Sistemi di Informazione Geografica a supporto dei processi di Gestione Sostenibile del Territorio

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA IN CULTURE E TECNICHE DELLA MODA CLASSE L- 3 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso

Dettagli

I prodotti per il tempo reale

I prodotti per il tempo reale I prodotti per il tempo reale Scopo di questo documento è illustrare brevemente le differenze tra i vari prodotti di correzione in tempo reale (RTK e DGPS) offerti dalla rete S.P.IN. GNSS, così da facilitarne

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE LA CONFERENZA DEI PRESIDI

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Relazione Annuale 2015 della Commissione Paritetica Docenti Studenti Dipartimento/Facoltà di : Fisica Dipartimento di afferenza a partire dal 1 novembre 2015 (se modificato): Denominazione del Corso di

Dettagli

Present-day Vertical kinematic. Northern Italy form permanent GPS stations

Present-day Vertical kinematic. Northern Italy form permanent GPS stations Present-day Vertical kinematic pattern in the Central and Northern Italy form permanent GPS stations N. Cenni 12, P. Baldi 2, F. Loddo 3, G. Casula 3, M. Bacchetti 2 (1) Dipartimento Scienze Biologiche,

Dettagli

Struttura del sistema GPS. Introduzione

Struttura del sistema GPS. Introduzione Introduzione Il sistema di posizionamento GNSS (Global Navigation Satellite System) è un sistema di navigazione basato sulla ricezione di segnali radio emessi da una costellazione di satelliti artificiali

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA PER LA FINANZA E L ASSICURAZIONE Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di Torino il Corso di Laurea

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA Rapporto di Riesame Iniziale relativo all a.a. 2011/12 Denominazione del Corso di Studio: Scienze Forestali e Ambientali Classe: LM73 Sede: Potenza Gruppo di Riesame:

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7

ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. del pag. 1/7 CONVENZIONE TRA LA REGIONE VENETO E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RETE DI STAZIONI PERMANENTI GPS NEL

Dettagli

Prospettive dei servizi di posizionamento

Prospettive dei servizi di posizionamento Politecnico di Milano Polo Regionale di Como Prospettive dei servizi di posizionamento Ludovico Biagi, Stefano Caldera, Fernando Sansò Presentazione della Rete di Stazioni Permanenti GNSS dell Emilia Romagna

Dettagli

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Master di II livello Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Obiettivi formativi Il Master si propone come un percorso altamente specializzato, finalizzato a formare professionisti

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MONDO ANTICO

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MONDO ANTICO Scuola di Lettere e Beni culturali CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ARCHEOLOGIA E CULTURE DEL MONDO ANTICO CLASSE LM2 REGOALEMNTO DIDATTICO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti

Dettagli

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CIVILE (Classe Ingegneria Civile)

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CIVILE (Classe Ingegneria Civile) 139 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CIVILE (Classe Civile) Referente del Corso di Laurea - Prof. Giovanni Vannucchi (Tel. 0/479621 e-mail: giovan@dicea.unifi.it.) OBIETTIVI FORMATIVI Il corso

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO Rep. n. 2235 Prot. n. 25405 Data 05 agosto 2013 Titolo I Classe 3 UOR AG POLITECNICO DI MILANO IL RETTORE VISTA la Legge 09.05.1989, n. 168 Istituzione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica

Dettagli

Scuola di Giurisprudenza

Scuola di Giurisprudenza Scuola di Giurisprudenza PARTE NORMATIVA DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA - sede di Bologna ART. 1 REQUISITI PER L'ACCESSO AL CORSO Per essere ammesso

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA. Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE (CLASSE N. 35/S) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA DI PREPARAZIONE PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO

CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA DI PREPARAZIONE PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO CORSO DI FORMAZIONE SCUOLA DI PREPARAZIONE PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO 1ª EDIZIONE 300 ore 12 CFU Anno Accademico 2014/2015 FORM102 Pagina 1/6 Titolo SCUOLA DI PREPARAZIONE PER L'ABILITAZIONE

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE. Sono ammessi alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

AVVISO DI SELEZIONE. Sono ammessi alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti: AVVISO DI SELEZIONE Il Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove la ricerca di n. 1 (una) figura professionale per l affidamento di un incarico di collaborazione

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

INTERNAL AUDIT LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016

INTERNAL AUDIT LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 INTERNAL AUDIT LIVELLO I - EDIZIONE III A.A. 2015-2016 Presentazione La funzione di internal audit ha acquisito, negli anni, un ruolo di primaria importanza nell'ambito dell'adozione delle migliori regole

Dettagli

BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO. 1a edizione

BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO. 1a edizione BANDO DI CONCORSO BORSE DI STUDIO DON PIERO TUBINO 1a edizione Premessa Ho un idea. Mi daresti una mano? Così un amica ricorda l instancabile operosità di don Piero: Aveva una prerogativa ed era quella

Dettagli

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi Orientamento La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi A cura del Prof. Graziano Galassi (Componente della Commissione Orientamento) IDENTITA DEGLI ISTITUTI TECNICI Solida base culturale

Dettagli

QQUALITÀ&IMPEGNO COLTIVA IL TUO TALENTO AL POLITECNICO DI TORINO!

QQUALITÀ&IMPEGNO COLTIVA IL TUO TALENTO AL POLITECNICO DI TORINO! icon il Progetto Giovani Talenti ti garantiamo: La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l opportunità LUCIO ANNEO SENECA COLTIVA IL TUO TALENTO AL POLITECNICO DI TORINO! QQUALITÀ&IMPEGNO

Dettagli

Il Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Cosenza e la Leica Geosystems S.p.A. presentano:

Il Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Cosenza e la Leica Geosystems S.p.A. presentano: Il Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Cosenza e la Leica Geosystems S.p.A. presentano: Corso teorico-pratico sull'uso di sistemi di posizionamento globale GPS/GNSS, con l ausilio

Dettagli

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Master universitario di I livello in INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Corso afferente al Tirocinio Formativo Attivo per le

Dettagli

Tipi di servizi offerti

Tipi di servizi offerti Tipi di servizi offerti Tiziano Cosso tiziano.cosso@unige.it Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICAT Università degli Studi di Genova Seminario Formativo REALIZZAZIONE DELLA RETE REGIONALE GNSS

Dettagli

GNSS DAL GPS AL PER LA

GNSS DAL GPS AL PER LA Alberto Cina DAL GPS AL GNSS (Global Navigation Satellite System) PER LA GEOMATICAA I siti internet citati sono stati visitati nel febbraio 2014 In copertina: misure GNSS su ghiacciaio, in Valle d Aosta

Dettagli

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione A seguito del violento terremoto che ha colpito l isola di Haiti il 12 Gennaio

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

Quanto Udiamo In Esterni Silenziosi

Quanto Udiamo In Esterni Silenziosi 3 giugno 2015 L inquinamento acustico a Torino: analisi, soluzioni e problematiche aperte CONVEGNO ARPA PIEMONTE/CITTA DI TORINO Relatori: Dott. Alessandro Falcone (WPWEB SRL) Ing. Franco Bertellino (MICROBEL

Dettagli

MESA PROJECT ITIS G. Cardano Pavia New Curriculum

MESA PROJECT ITIS G. Cardano Pavia New Curriculum MESA PROJECT ITIS G. Cardano Pavia New Curriculum L'impatto delle innovazioni educative del Progetto MESA ha portato alcuni cambiamenti significativi e miglioramenti nel curriculum dei seguenti argomenti:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA, ECOLOGIA E SCIENZE DELLA TERRA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI (LM-11

Dettagli

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto ForIndLog Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto Fondo Sociale Europeo Misura D.4 Miglioramento delle risorse umane nel settore

Dettagli

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Documento elaborato dall Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari Nell ambito

Dettagli

APPENDICE 4.1 ESPERIMENTO RTK1: VERIFICA DELLE PRESTAZIONI DEL POSIZIONAMENTO NRTK

APPENDICE 4.1 ESPERIMENTO RTK1: VERIFICA DELLE PRESTAZIONI DEL POSIZIONAMENTO NRTK PRIN 2004: I Servizi di posizionamento satellitare per l e-government APPENDICE 4.1 ESPERIMENTO RTK1: VERIFICA DELLE PRESTAZIONI DEL POSIZIONAMENTO NRTK Ludovico Biagi (1), Mattia Crespi (2), Stefano Gandolfi

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA

STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA Corso di Perfezionamento/Formazione STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA Presentazione PRIMARIA E DELL INFANZIA CORSO PREPARATORIO AL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO AL SOSTEGNO

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Relazione finale di Didattica e laboratorio di Programmazione

Relazione finale di Didattica e laboratorio di Programmazione Relazione finale di Didattica e laboratorio di Programmazione Prof.ssa Vallì Carando Tirocinante Maria Grazia Maffucci Classe di concorso A042 aprile 2013 Progettazione Web Applicazioni client-server La

Dettagli

FACOLTA SCIENZE POLITICHE UNIVERSITA DI SASSARI

FACOLTA SCIENZE POLITICHE UNIVERSITA DI SASSARI FACOLTA SCIENZE POLITICHE UNIVERSITA DI SASSARI Ragione Sociale MASTER BIENNALE IN GIORNALISMO Indirizzo PIAZZA UNIVERSITA 11 07100 SASSARI Telefono 079228945 Fax 079228966 E-mail labcom@uniss.it Rappresentante

Dettagli

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale.

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale. SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Regolamento di MANAGEMENT E MARKETING - Parte normativa- Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso Per essere ammessi al corso di laurea è

Dettagli

Prof. Alessandro Capra. Dip. DIMeC - Università di Modena e Reggio Emilia

Prof. Alessandro Capra. Dip. DIMeC - Università di Modena e Reggio Emilia Laboratorio di Geomatica DIMeC Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Reti GNSS pubbliche e private in Italia Prof. Alessandro Capra Dip. DIMeC -

Dettagli

FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI

FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI FONDI COMUNITARI: OPPORTUNITÀ, STRATEGIE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI I fondi comunitari non sono solo una fonte finanziaria supplementare ma anche e soprattutto uno stimolo all

Dettagli

ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. Via del Quirinale, 21 00187 Roma. Roma, 15 giugno 2012

ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo. Via del Quirinale, 21 00187 Roma. Roma, 15 giugno 2012 ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo Via del Quirinale, 21 00187 Roma Roma, 15 giugno 2012 Commenti dell associazione Chief Risk Officer Forum Italia (CROFI)

Dettagli

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.

INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. Master universitario di I livello in INTEGRAZIONE SCOLASTICA E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO. (Corso afferente al Tirocinio Formativo Attivo per

Dettagli

IL RETTORE. UPD Dec.n. 263

IL RETTORE. UPD Dec.n. 263 IL RETTORE UPD Dec.n. 263 Vista la convenzione Regione Campania- Università degli Studi della Campania stipulata il 27/3/2001, attraverso la quale si è inteso attivare, nell ambito del POR Campania 2000-2006,

Dettagli

FAQ Master Universitario ONLINE di secondo livello in:

FAQ Master Universitario ONLINE di secondo livello in: FAQ Master Universitario ONLINE di secondo livello in: > PROGETTAZIONE SISMICA DELLE STRUTTURE PER COSTRUZIONI SOSTENIBILI 1) Perché un master? Uno studio recente (2010), svolto negli Stati Uniti, dimostra

Dettagli

Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza

Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI (CLASSE N. 30/S) Art. 1 Denominazione e classe di appartenenza 1. E istituito presso la Facoltà

Dettagli

NORME PER L AMMISSIONE

NORME PER L AMMISSIONE Facoltà di Scienze politiche e sociali NORME PER L AMMISSIONE Corso di Laurea Magistrale: Politiche per la cooperazione internazionale allo sviluppo (Classe LM-81) 70 posti Sede di Milano Anno Accademico

Dettagli

Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015

Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015 TEOLOGIA ECUMENICA RIFORMA DELLA CHIESA E CONVERSIONE Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015 1 ISTITUZIONE L Istituto di Studi

Dettagli

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI

LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN LA FUNZIONE DOCENTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA: METODOLOGIA, DOCIMOLOGIA E STRUMENTI STATISTICI TERZA EDIZIONE a.a. 2013 2014 (MA01) Presentazione Il Centro Servizi Territoriali

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina,

Dettagli

Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento)

Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento) Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento) DECRETO 10 settembre 2010, n. 249 Regolamento concernente:

Dettagli

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7)

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7) PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE «AUXILIUM» via Cremolino, 141-00166 ROMA tel. 06.61564226 fax. 06.61564640 e-mail: segreteria@pfse-auxilium.org ALLEGATO 1 REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE, TECNICHE E DELLA PREVENZIONE STATUTO

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE, TECNICHE E DELLA PREVENZIONE STATUTO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE, TECNICHE E DELLA PREVENZIONE STATUTO Art. 1 Attivazione del Master L Università degli Studi dell Aquila attiva,

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE. La gestione condominiale tra aspetti giuridici e contabilità. 1ª EDIZIONE 1000 ore 40 CFU FORM086

CORSO DI FORMAZIONE. La gestione condominiale tra aspetti giuridici e contabilità. 1ª EDIZIONE 1000 ore 40 CFU FORM086 CORSO DI FORMAZIONE 1ª EDIZIONE 1000 ore 40 CFU FORM086 Pagina 1/5 Titolo Edizione 1ª EDIZIONE Area GIURIDICA ECONOMICA Categoria FORMAZIONE Anno accademico 2014/2015 Durata Durata annuale, per un complessivo

Dettagli

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso:

Attività di recupero che si intendono attivare per colmare le lacune emerse dalle prove d ingresso: LIVELLI DI PARTENZA Strumenti utilizzati per rilevarli: Colloqui individuali e di gruppo sul curricolo formativo generale e specifico disciplinare e pregresso. Discussione di gruppo. Livelli di partenza

Dettagli

IL MONITORAGGIO SISMICO cosa è, a cosa serve

IL MONITORAGGIO SISMICO cosa è, a cosa serve Unione Comunale Valdera 20 Aprile 201 IL MONITORAGGIO SISMICO cosa è, a cosa serve Gilberto Saccorotti Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Pisa Fondazione Prato Ricerche Argomenti - I sistemi

Dettagli

INTELLIGENT INFRASTRUCTURE INNOVATION

INTELLIGENT INFRASTRUCTURE INNOVATION INTELLIGENT INFRASTRUCTURE INNOVATION OBIETTIVI Trasferire al mercato i risultati della ricerca Nella fase di startup l obiettivo è sviluppare nuovi prodotti/tecnologie per applicarle al mondo reale MISSION

Dettagli

un insieme di discipline che consentono di conoscere Terra e formano la figura professionale del geologo

un insieme di discipline che consentono di conoscere Terra e formano la figura professionale del geologo SCIENZE GEOLOGICHE 13-1414 Febbraio 2014 Legnaro-Agripolis SCIENZE GEOLOGICHE LAUREA DI 1 LIVELLO LAUREA MAGISTRALE Geologia e Geologia Tecnica (2 anni) DOTTORATO DI RICERCA Scienze della Terra (3 anni)

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN FILOLOGIA, LETTERATURA E TRADIZIONE CLASSICA CLASSE LM-15 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004

GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004 GUIDA BREVE DI FACOLTA - CORSI DI LAUREA IN FISICA A.A. 2003-2004 Nell A.A. 2003/2004 viene attivato presso la Facolta di Scienze il Corso di Laurea Triennale in Fisica, al quale è possibile l iscrizione

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM-6 FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN.

MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM-6 FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN. MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013/2014 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE Classe LM- FACOLTA SCIENZE MM.FF.NN. 1.ASPETTI GENERALI Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Cellulare

Dettagli

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente

Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Settore Guida 8 Tecnologie satellitari per il controllo del territorio e dell ambiente Presented by Paolo Bellofiore Telespazio Roma, 24 marzo 2011 CNR Piazzale A. Moro 7 Tecnologie satellitari Soluzione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze della Formazione LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia Scolastica e dell'educazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008

Dettagli

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 1 Il progetto è presentato da: Istituto di Istruzione Superiore G. TORNO P.le Don Milani 1 20022 Castano

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

Potenzialità e applicazioni innovative del Servizio

Potenzialità e applicazioni innovative del Servizio Potenzialità e applicazioni innovative del Servizio Bianca Federici bianca.federici@unige.it Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS DICAT Università degli Studi di Genova SERVIZIO REGIONALE DI POSIZIONAMENTO

Dettagli

Provincia di Alessandria Assessorato alla Protezione Civile

Provincia di Alessandria Assessorato alla Protezione Civile Assessorato alla Protezione Civile La Protezione Civile nella scuola secondaria di secondo grado della Provincia di Alessandria La Protezione Civile nella scuola secondaria di secondo grado della Sempre

Dettagli

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring)

SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) 2 Bando Tematico riservato alle P.M.I. Osservazione della Terra SOS-MT-Monitoring (SOil Slow MoTion Monitoring) INNOVA Consorzio per l Informatica e la Telematica srl Dott. Antonio Valentino 13 luglio

Dettagli

Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica

Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica Università Federico II, Napoli Facoltà di Scienze Corsi di Studio in Fisica I Corsi di Studio in Fisica comprendono quattro percorsi didattici. Al termine di ciascun percorso si consegue uno dei seguenti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA - Visto il decreto.11.1999, n 509, come modificato dal DM 270/2004 art., c. 10, che prevede che le università italiane possano rilasciare diplomi/titoli accademici in collaborazione con università straniere;

Dettagli

Corso di Perfezionamento/Formazione

Corso di Perfezionamento/Formazione Corso di Perfezionamento/Formazione STRATEGIE DIDATTICHE ED INNOVAZIONI PER IL SOSTEGNO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL INFANZIA (CORSO PREPARATORIO AL TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO AL SOSTEGNO NELLA SCUOLA

Dettagli

Master di I livello LAW AND ECONOMICS. (seconda edizione) 1625 ore - 65 CFU. Anno Accademico 2011/2012 (MA 044)

Master di I livello LAW AND ECONOMICS. (seconda edizione) 1625 ore - 65 CFU. Anno Accademico 2011/2012 (MA 044) Master di I livello LAW AND ECONOMICS (seconda edizione) 1625 ore - 65 CFU Anno Accademico 2011/2012 (MA 044) Titolo LAW AND ECONOMICS Finalità Il Master universitario ha lo scopo di creare qualificate

Dettagli

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni

allegato al Decreto n. 15/2006 N. assegni 2 3 Tematica Partecipazione al Programma Nazionale di Sviluppo, Integrazione e Circolarità del Patrimonio Informativo della Pubblica Amministrazione per assicurare l'interoperabilità e la cooperazione

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016

Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016 Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Fisica Manifesto degli Studi A.A. 2015/2016 Indice: Premessa, Borse di studio, Internazionalizzazione 1) Titoli accademici 2) Requisiti di ammissione 3) Periodo

Dettagli