CORSO CARTACEO E ON LINE MAGISTRATURA E CONCORSI PUBBLICI di Roberto GAROFOLI

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1 CORSO CARTACEO E ON LINE MAGISTRATURA E CONCORSI PUBBLICI di Roberto GAROFOLI

2 Roberto GAROFOLI CORSO RAGIONATO DI PENALE PER GLI SCRITTI DI MAGISTRATURA Volume I

3 SOMMARIO PARTE I LEGALITÀ ED EFFICACIA DELLE NORME PENALI CAPITOLO I - RISERVA DI LEGGE 3 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA 5 1. Il principio di legalità, i suoi referenti normativi e i corollari applicativi Il Piano dell Opera ricostruito tenendo conto della concezione mista di reato accolta dalla Carta costituzionale Il principio di riserva di legge: inquadramento normativo, funzione e problemi interpretativi classici Riserva di legge e disciplina penale degli stupefacenti. 8 SEZIONE II - LE QUESTIONI Doping: il dibattito e l intervento di Cass. Sez. un., n. 3078/ La disapplicazione del provvedimento amministrativo al vaglio dei principi penalistici: i termini del problema Il dibattito: le tappe del dibattito Il sindacato sugli atti-presupposto: i reati edilizi. L evoluzione giurisprudenziale dalle S.U. 3/87 ai più recenti sviluppi Lottizzazione abusiva. Cass., Sez. un., 8 febbraio 2002, n Il sindacato sui provvedimenti amministrativi di espulsione: recenti arresti giurisprudenziali Diritto penale e normativa comunitaria Le novità introdotte dal Trattato di Lisbona Efficacia riflessa dell ordinamento comunitario Gli effetti limitativi: esercizio abusivo della professione e contrabbando doganale Esercizio abusivo di scommesse sportive (art. 4, l. n. 401/89) Gli effetti espansivi Falso in bilancio Rapporto tra diritto penale e normativa regionale È la Regione titolare di potestà punitiva in ambito penale? I rapporti tra legge regionale e norme scriminanti Legge regionale e norme di favore, non scriminanti: cause estintive e nuovo condono edilizio. 44 CAPITOLO II - IL PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ E IL DIVIETO DI ANALOGIA 49 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Il rango della CEDU nelle recenti sentenze della Corte costituzionale I rapporti tra CEDU e diritto nazionale e il rilievo che le norme e i principi della Convenzione assumono rispetto alle previsioni normative del diritto nazionale. 51 VI

4 1.1.A. La tesi seguita dalla Corte costituzionale B. La tesi dell intervenuta comunitarizzazione L art. 7, CEDU Le implicazioni applicative ed innovative della consacrazione del principio di legalità nella Convenzione europea dei diritti dell uomo La concezione autonomista di illecito penale e sanzione penale Il problema della confisca ex l. 44, co. 2, DPR 380/2001: Corte europea, 30 settembre 2007 (il caso Punta Perotti) e Cass. pen., Sez. III, 17 novembre 2008, n Confisca e prescrizione Art. 7 CEDU e regime intertemporale delle c.d. confische Confisca e disciplina successoria Confisca c.d. allargata ex art. 12-sexies della legge n. 356/92 e disciplina successoria L estensione della confisca per equivalente ai reati tributari opera retroattivamente? La confisca prevista dal Codice della strada: interviene Corte cost. n. 196 del CAPITOLO III - IL PRINCIPIO DI TASSATIVITÀ E IL DIVIETO DI ANALOGIA 75 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Il principio di legalità, i suoi referenti normativi e i corollari applicativi I giustificati motivi nella fattispecie di cui all art. 14, co. 5-ter, d. lgs. n. 25 luglio 1998, n L assenza della clausola dei giustificati motivi nella nuova fattispecie di cui all art. 14, co. 5-quater, d. lgs. n. 25 luglio 1998, n. 286, e l intervento di Corte cost., 17 dicembre 2010, n Analogia: nozione e rapporti con l interpretazione La portata del divieto di analogia in materia penale di cui all art. 14 delle disp. prel. c.c. 85 SEZIONE II - LE QUESTIONI Le applicazioni giurisprudenziali dei criteri di distinzione tra analogia e interpretazione estensiva Omissione di soccorso Costruzione in assenza di titolo e sulla base di titolo illegittimo Configurabilità del delitto di violazione di sigilli ex art. 349 c.p., allorché i sigilli siano apposti per impedire l uso illegittimo della cosa La questione dell ascrivibilità di attitudine interruttiva all atto di avviso di conclusione delle indagini preliminari di cui all art. 415-bis c.p.p., non espressamente contemplato dall art. 160 c.p La confiscabilità per equivalente al profitto nel delitto di peculato Riconducibilità alla fattispecie di cui all art. 674 c.p. della condotta di chi emette nell ambiente onde elettromagnetiche Analogia e cause di giustificazione. Il problema dell applicabilità dell art. 54 c.p. alle condotte di occupazione abusiva di immobile Stato di necessità e bisogno economico ed abitativo: l occupazione abusiva di alloggi Analogia e cause di esclusione della colpevolezza, con particolare riferimento alla invocabilità o meno nel nostro ordinamento di un generale principio di c.d. inesigibilità Principio di tassatività e la nuova fattispecie di stalking L indeterminatezza dello spazio temporale utile e sufficiente per la reiterazione delle 112 VII

5 condotte Profili di criticità della tipizzazione degli eventi La funzione selettiva dell elemento soggettivo del reato. 114 CAPITOLO IV - SUCCESSIONE DI NORME PENALI 115 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA La disciplina e la ratio. 117 SEZIONE II - LE QUESTIONI Abolitio criminis e abrogatio sine abolitio Le più recenti ipotesi applicative I reati societari I reati fallimentari Insider trading: Cass. Pen., Sez. V, 31 luglio 2006, n I rapporti tra la nuova infedeltà patrimoniale di cui all art c.c. e l appropriazione indebita. Il fenomeno del c.d. innesto normativo Falso in prospetto e i rapporti tra il vecchio art. 164 TUF e il nuovo art c.c La vicenda successoria riguardante l oltraggio e il fenomeno della c.d. espansione normativa La vicenda successoria involgente i reati tributari. La ratio della riforma Bancarotta e abrogazione dell amministrazione controllata La successione c.d. mediata di norme penali L art. 14, co. 5-ter, d. lgs. n. 286/1998 e l acquisto della cittadinanza comunitaria. Cass., Sez. Un., 16 gennaio 2008, n Il reato di bancarotta e la riformulazione della nozione di piccolo imprenditore Il tempus commissi delicti Successione di norme, reati abituali e stalking Reati ad azione frazionata: truffa in danno di enti previdenziali, usura, corruzione Truffa Usura Corruzione e corruzione in atti giudiziari susseguente. 144 CAPITOLO V - LE IMMUNITÀ 149 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Nozione e classificazioni. 151 SEZIONE II - LE QUESTIONI Art. 68 Cost. e concorso del direttore del giornale nel fatto di diffamazione commesso dal parlamentare. 153 CAPITOLO VI - LUOGO DI COMMISSIONE DEL REATO E DIFFAMAZIONE ON LINE 159 VIII

6 SEZIONE - I INQUADRAMENTO E DISCIPLINA L art. 6 c.p. e le problematiche interpretative La teoria dell ubiquità I c.d. reati di transito Concetto di condotta Concorso di reati, reati permanenti, reati abituali Reato omissivo. 163 SEZIONE II - LE QUESTIONI Delitti informatici e locus commissi delicti Ingiuria e diffamazione: la punibilità Diffamazione on line Diffamazione on line: natura giuridica, tempus e locus commissi La tesi della diffamazione on line come reato di evento. 166 PARTE II - IL REATO CAPITOLO I - SOGGETTO ATTIVO E RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI 171 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Problema e disciplina I principi di legalità, tassatività e retroattiva I criteri di addebito della responsabilità. 175 SEZIONE II - LE QUESTIONI Ambito soggettivo di applicazione: è configurabile la responsabilità dell impresa individuale? E quella della holding? Società miste di gestione di servizi pubblici Efficacia nel tempo: applicabilità del d.lgs. n. 231/01 ai reati a consumazione prolungata il cui perfezionamento sia intervenuto prima dell entrata in vigore del decreto, successivaessendo la consumazione della fattispecie criminosa Efficacia nello spazio: l ipotesi non contemplata dall art. 4 del reato commesso in Italia nell interesse di un ente non avente sede nel territorio nazionale Natura giuridica della responsabilità degli enti: amministrativa, penale o tertium genus? I rapporti tra il tema della natura giuridica della responsabilità e la questione della costituzione di parte civile contro l ente Il quadro normativo e il rilievo applicativo del problema Le tre impostazioni emerse nel dibattito dottrinale e giurisprudenziale A. La tesi che esclude la costituzione di parte civile muovendo dall assunto della natura amministrativa della responsabilità dell ente B. La tesi che ammette la costituzione di parte civile pur muovendo dall assunto della natura amministrativa della responsabilità dell ente C. La tesi che ammette la costituzione di parte civile muovendo dall assunto della natura penale responsabilità dell ente. 192 IX

7 5. La confisca e la nozione di profitto confiscabile (Cass. pen., Sez. Un., 2 luglio 2008, n ). 193 CAPITOLO II IL RILIEVO PENALE DELLA DELEGA 205 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA I problemi Soggetto responsabile nelle strutture organizzative complesse ex art. 40 c.p L applicazione nella materia della sicurezza sul lavoro: il d.lgs. n. 81 del Il datore di lavoro e il titolare di fatto dei poteri direttivi Sicurezza sul lavoro e riparto di competenze alla luce dell evoluzione normativa L opzione legislativa nel T.U. 9 aprile 2008, n Ammissibilità della delega e incidenza sulla identificazione dei soggetti penalmente responsabili Requisiti essenziali della delega ai fini dell esenzione di responsabilità del delegante Dimensioni dell ente Idoneità tecnico-professionale del soggetto delegato Conferimento effettivo dei poteri, ai fini dell esercizio delle funzioni delegate Forma dell atto di delega Accettazione della delega La delega deve essere coerente con le prescrizioni statutarie dell organizzazione Pubblicità della delega. 217 SEZIONE II - LE QUESTIONI Il settore della sicurezza sul lavoro L opzione legislativa nel T.U. 9 aprile 2008, n Caratteri e requisiti della delega di funzioni: dall elaborazione giurisprudenziale alla formulazione legislativa Fondamento e caratteri della sub-delega, alla luce delle modifiche introdotte al T.U. n. 81 del 2008 dal D.Lgs. n. 106 del Delega di funzioni e responsabilità del committente. 222 CAPITOLO III - LA CONDOTTA E IL REATO OMISSIVO 225 SEZIONE I- INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Problema e disciplina Reati omissivi propri Reati omissivi impropri. La clausola di equivalenza di cui all art. 40, co. 2, c.p Ambito di operatività della clausola di equivalenza La truffa per silentium I rapporti tra truffa per silentium e reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche ex art. 316 ter c.p L induzione in errore quale elemento distintivo della truffa La discussa configurabilità del favoreggiamento personale in forma omissiva Gli elementi costitutivi. I criteri di identificazione della posizione di garanzia. 234 X

8 SEZIONE II - LE QUESTIONI Configurabilità del tentativo Lo psichiatra è garante del paziente? Concorso e omissione Posizione dei sindaci Posizione dei networks provider Sulla responsabilità concorsuale (omissiva e commissiva) del titolare di un Internet point Posizione dei proprietari di terreni Responsabilità penale degli amministratori societari senza deleghe per reati commessi da altri amministratori (delegati) Ulteriori ipotesi problematiche: personale scolastico e amministratore di condominio. 247 CAPITOLO IV - IL RAPPORTO DI CAUSALITÀ 249 SEZIONE I - INQUADRAMENTO E DISCIPLINA Il problema e la scarna disciplina codicistica Il dibattito. 251 SEZIONE II - LE QUESTIONI La causalità nelle fattispecie omissive improprie L omissione del sanitario Causalità omissiva e responsabilità dell amministratore di condominio Responsabilità omissiva del datore di lavoro Le concause Concause e infortunistica stradale Sull efficacia interruttiva del nesso causale ascrivibile alle disattenzioni del lavoratore, nonché sulla responsabilità penale del committente per morte del dipendente dell appaltatore Concause e errore medico Responsabilità per morte da amianto La causalità nel diritto civile e le possibili interferenze tra accertamento del nesso eziologico nel processo civile e verifica causale nel processo penale. 267 APPENDICE LA PROVA SCRITTA - TECNICHE DI REDAZIONE Premessa Corretta comprensione di ciascuna delle questioni giuridiche richieste dalla traccia Introduzione e brevi cenni Ideazione e scaletta Stile ed esposizione Grafia Citazioni di dottrina e giurisprudenza Lunghezza dell elaborato Correzione Ricopiatura. 290 XI

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