anno VII febbraio 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "anno VII febbraio 2010"

Transcript

1 Mensile dei dipendenti di ENAV SpA - Controllo e sicurezza della navigazione aerea 2 anno VII febbraio 2010 Editoriale Gestione Enav 2008: Giudizio positivo della Corte dei conti Il Ministro Matteoli all ACC di Roma ENAV ottiene la certificazione di Organizzazione di Formazione CISM: a Forlì il 5 Meeting Nazionale Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale - 70% DCB - Roma

2 GESTIONE ENAV 2008: GIUDIZIO POSITIVO DELLA CORTE DEI CONTI PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DIRAMATO DALLA CORTE DEI CONTI IL 23 FEBBRAIO SCORSO Corte dei conti Sezione control lo Enti Pres. M. Alemanno, Rel. E. Basile. Determinazione n. 8/2010 del 12 febbraio 2010 Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria ENAV S.p.A. per l esercizio zione con la controllata Techno Sky ed ai positivi risultati di quest ultima; integrazione che ha inciso in modo rilevante sulla performance complessiva non solo in termini di qualità e di efficienza operativa, ma anche di consistente riduzione di costi per ENAV per oltre 20 milioni all anno rispetto al precedente affidamento in outsourcing delle medesime attività. Di assoluto rilievo sono state altresì la costanza e la qualità dei rapporti con le organizzazioni sindacali che hanno determinato per l anno 2008 l assenza di qualsiasi azione di sciopero di carattere nazionale. Nella Relazione la Corte riconosce inoltre come siano proseguiti, anche nel periodo di riferimento, la corretta attività amministrativo-contabile e l equilibrato andamento gestionale degli ultimi anni. L esercizio 2008 si chiude con un utile ante imposte di 35,6 milioni di euro, che, detratte le imposte, determina un utile netto di 23,8 milioni di euro (+ 58,1% rispetto al 2007). Su tale risultato hanno soprattutto inciso: la forte contrazione della domanda di traffico nell ultimo trimestre dell anno, che ha influito sulla crescita della componente ricavi, determinando comunque un risultato a fine esercizio sostanzialmente in linea con quello del 2007; la svalutazione dei crediti per complessivi 17,6 milioni di euro derivanti principalmente 2 L a relazione della Corte dei conti sul controllo eseguito sulla gestione di ENAV S.p.A. conclude, anche per l esercizio 2008, con un giudizio positivo. Nella Relazione al Parlamento la Corte sottolinea come ENAV abbia migliorato ulteriormente la propria efficienza operativa e gestionale, grazie anche all impiego di consistenti risorse finanziarie per garantire, con nuovi investimenti tecnologici, i sempre più elevati standard di sicurezza e di qualità del settore, e ad un attenzione sempre maggiore ai costi ed alla politica tariffaria. Con questa performance ENAV risulta essere attualmente il service provider europeo più efficiente tra i cinque principali fornitori di servizi della navigazione aerea europei. Per il raggiungimento di tali risultati, fondamentali sono stati non soltanto gli ingenti investimenti in tecnologia, ma anche l aumentato dominio dell esercizio tecnico della stessa, grazie alla perfezionata integradalla dichiarazione di insolvenza del Gruppo Alitalia; il minor carico fiscale per 23,5 milioni di euro connesso principalmente al rigiro delle imposte differite iscritte sugli ammortamenti dedotti ai fini fiscali per 18,2 milioni di euro e per la rilevazione delle imposte anticipate su fondi tassati per 4,2 milioni di euro che hanno inciso positivamente sul risultato netto d esercizio; l incremento negativo della gestione finanziaria per 8,3 milioni di euro determinato essenzialmente dai maggiori interessi passivi per 7,2 milioni di euro, come effetto del ricorso al mercato bancario che si è reso necessario in attesa della riscossione dei crediti verso lo Stato collegati alla stipula, non ancora avvenuta, del contratto di servizio con lo Stato. In proposito, come nelle precedenti relazioni, la Corte ha confermato l auspicio che lo Stato, nello spirito di necessaria collaborazione istituzionale, indirizzi la propria azione a sostegno della missione cui ENAV è deputata, provvedendo alla tempestiva erogazione alla Società delle somme concernenti i servizi istituzionalmente resi, i costi connessi ai numerosi nuovi aeroporti militari in transito, nonché i fondamentali (ed onerosi) programmi internazionali di ricerca e di investimento sui sistemi di controllo del traffico aereo nel Cielo Unico Europeo del futuro.

3 IL MINISTRO ALTERO MATTEOLI VISITA IL CENTRO DI CONTROLLO D AREA DI ROMA di Luca Morelli Funzione Relazioni Esterne Comunicazione Interna e Immagine ENAV MATTEOLI: IL PAESE PUÒ CONTARE SU UN AZIENDA DI ALTISSIMO SPESSORE E AFFIDABILITÀ Il vertice di ENAV al completo ha accolto il Ministro delle Infra strut - ture e dei Trasporti, Sen. Altero Mat - teoli, nel corso della visita presso il Centro di Controllo d Area di Roma, accompagnato dal suo Capo Ufficio Stampa, Sebastiano Teramo. Un oc - casio ne molto importante per la Società che raccoglie ancora un consenso dalle istituzioni in un momento difficile per tutto il trasporto aereo. È un grande orgoglio per ENAV presentare questo Centro di Controllo Da sinistra: l Amministratore Delegato ENAV Guido Pugliesi, il Sen. Altero Matteoli, il Direttore Generale ENAV Massimo Garbini, il Presidente ENAV Luigi Martini, il Presidente dell ENAC Vito Riggio all ACC di Roma. d Area, riconosciuto anche all estero per le sue avanzate capacità. Le piattaforme tecnologiche di cui è dotato questo ACC costituiscono, così come quelle delle altre tre strutture omologhe dislocate sul territorio del Paese, un gioiello di tecnologia tutto italiano, ha detto il Presidente, Coman - dante Luigi Martini, nel suo discorso di benvenuto al Ministro. Nel corso dell incontro l Amministra tore Delegato, Guido Pu glie si, ha presentato la struttura operativa ENAV ricordando che: Per il futuro è necessario reperire risorse economiche per migliorare le tecnologie previste dal programma SESAR e per affrontare il passaggio ad ENAV degli aeroporti militari. ENAV ha continuato Pugliesi è solo un anello della catena dell intero sistema del Trasporto aereo ma è necessario che anche gli aeroporti facciano i loro investimenti, solo così potremmo finalmente correlare il nostro sistema del traspor to con il Cielo Unico Europeo. Anche il Direttore Gene rale della Società, Massimo Garbini, ha svolto un ampia presentazione, illustrando le principali attività internazionali per l evoluzione dei sistemi del controllo del traffi - co aereo nelle quali ENAV è direttamen - te coinvolta, SESAR e BLUE MED in particolare. All incontro è intervenuto anche il 3 Il Direttore Generale ENAV Massimo Garbini mostra al Ministro Altero Matteoli alcune fasi del controllo del traffico aereo. Presidente del l ENAC, Vito Riggio, sottolineando la necessità di accelerare velocemente il passo prima che la ripresa di traffico travolga un sistema oggi in ritardo negli investimenti infrastrutturali. La visita è continuata all interno della Sala Radar, cuore pulsante della struttura, dove il Ministro ha potuto osservare direttamente sui monitor dei Controllori in turno, il reale traffico aereo in attraversamento sui cieli italiani. Al termine della visita il Senatore Matteoli ha assicurato il totale appoggio ad ENAV verso il Cielo Unico Europeo, rilasciando la seguente dichiarazione: Ho apprezzato l alta professionalità dei Controllori di Volo e le più avanzate tecnologie che consentono ai nostri aerei civili e militari di solcare i cieli nella massima sicurezza. Ho altresì apprezzato molto i programmi di ENAV che già si pone come protagonista tra i provider europei e non solo nell imminenza dell entrata in vigore del Cielo Unico Europeo. Il governo appoggerà gli sforzi di ENAV in questa fase di evoluzione nella convinzione che ciò serva al Paese che può contare su un azienda di altissimo spessore e affidabilità.

4 L Amministratore Delegato di ENAV Guido Pugliesi riceve il certificato da Alessio Quaranta Direttore Generale di ENAC ENAV OTTIENE LA CERTIFICAZIONE DI ORGANIZZAZIONE DI FORMAZIONE AI FINI DEL SINGLE EUROPEAN SKY di Giuliano Nardini Responsabile settore Qualità Academy ENAV Il 9 febbraio 2010 il Direttore Generale di ENAC, Alessio Quaranta, ha consegnato all Amministratore Delegato di ENAV, Guido Pugliesi, l attestato che certifica la Società, quale Organizzazione di Formazio ne ai fini del Single European Sky. La certificazione riguarda la fornitura del servizio di formazione per allievi e Controllori del Traffi co Aereo che ENAV svolge attraverso la Funzione ANS Training di Academy. Alla cerimonia di consegna erano presenti per ENAV, oltre all AD, Guido Pugliesi, il Direttore Generale Massimo Garbini, il Safety Manager (focal point ENAC/SES) Roberto Di Carlo, il Responsabile di Academy Luciano Sorvillo, il Responsabile Risorse Umane, Sicurezza sul Lavoro e Qualità Umberto Mu setti, il Responsabile dell Area Operativa Massimo Bellizzi, il Responsabile Relazioni Esterne Ales - sandro Di Giacomo, il Responsa bile ANS Training Alberto Valentini, il Responsa - bile Qualità e processi tecnico operativi Florenziano Bettini (focal point per le funzioni della Direzione Generale). Ad accompagnare il DG Alessio Quaranta per ENAC vi erano numerosi dirigenti tra cui: il Direttore Centrale regolazione spazio aereo Gen. di S. A. Valerio Pomponi, il Direttore Certificazione servizi spazio aereo Marco Silanos e i componenti del team di certificazione T.Col. Virginio Berna bei (team leader), T.Col. Dino Senatore e T.Col. Bruno Vescovo. COME SI È ARRIVATI ALLA CERTIFICAZIONE Possiamo affermare che il documento ESARR 5 (ATM Services Personnel) pubblicato da EUROCONTROL nell aprile 2002 rappresenta l avvio del processo di certificazione che si è poi definito attraverso una serie di norme applicative europee e nazionali quali: regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 550/2004, regolamento della Commiss ione europea (CE) n. 2096/2005, direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2006/23/CE, Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 118, regolamento ENAC per la definizione dei requisiti della licenza comunitaria di Controllore del Traffico Aereo, Linee guida ENAC sui requisiti di riferimento per la certificazione di Academy. Academy ANS Training ha iniziato i lavori propedeutici al raggiungimento di questo obiettivo nel 2006 con la costituzione di un gruppo di lavoro interno che ha modificato, aggiornato e reso conformi agli standard tecnici di riferimento di EURO- CONTROL ( Guidelines for air traffic controller Common Core Content Initial Training ), i principali programmi di formazione esistenti. Contempora nea men te veniva approvato dall A.D. Guido Pugliesi il Regola - mento Didattico ATM & related training che recependo le disposizioni tecniche nazionali ed internazionali rendeva l assetto didattico coerente con le normative di settore. L anno successivo sono state approvate ed emesse dall allora responsabile Academy Mauro Trichilo: l appendice A del citato Regola mento, relativo alla natura e struttura dei corsi e l appendice B, l Albo Istrut tori Academy e il Registro Docenti che disciplinano l impiego professionale del corpo insegnanti. Il 24 gennaio 2008, entro i termini di scadenza fissati da ENAC al 31/01/2008, in uno scenario tecnico-normativo ancora poco ben definito, ENAV ha comunque presentato domanda di certificazione al regolatore. A metà 2008 è stato costituito da ENAC il team di certificazione che ha svolto, come da prassi, un primo esame documentale e successivamente, a giugno 2009, una verifica sul campo (onsite) presso la sede Academy di Forlì. Con - temporaneamen te sono stati esaminati dettagliatamente ed approvati da ENAC i programmi formativi di riferimento. A fine 2009 si sono finalmente compiuti tutti gli atti che hanno portato all emissione del Certificato riconosciuto dalle autorità nazionali di vigilanza dei paesi membri dell Unione Europea. REQUISITI Per ottenere la certificazione ENAV ha dovuto dimostrare di disporre di personale ed attrezzature adeguati e di operare in un ambiente appropriato per l erogazione della formazione necessaria all ottenimento o mantenimento di licenze di studente controllore del traffico aereo e di licenze di controllore del traffico aereo, dimostrando la conformità ai seguenti requisiti: avere un adeguata competenza tecnica ed operativa, nonchè capacità di organizzare corsi di formazione ido- 4 nei ad assicurare che gli studenti soddisfino gli obiettivi della formazione di base (basic training) e della formazione per l abilitazione (rating training) fissati nella pubblicazione tecnica di EUROCONTROL, e che, nel loro futuro ruolo di controllori, siano in grado di gestire il traffico aereo in modo sicuro, efficiente ed ordinato; disporre di una struttura organizzativa efficiente e sufficiente personale dotato di abilitazioni ed esperienza adeguate ad erogare la formazione in conformità alle norme stabilite dal presente regolamento; possedere installazioni, tecnologie, attrezzature e locali appropriati per il tipo di formazione offerta; rendere nota la metodologia utilizzata per stabilire i dettagli relativi al contenuto, l organizzazione e la durata dei corsi, i programmi di formazione, i programmi di addestramento di unità operativa, le modalità organizzative degli esami o delle valutazioni e, per gli esami relativi alla formazione iniziale, anche le abilitazioni che devono essere in possesso degli esaminatori; fornire prova del sistema di gestione della qualità, utilizzato per verificare la conformità e l adeguatezza alle norme dei sistemi e delle procedure che disciplinano i servizi di formazione; dimostrare di disporre di capacità finanziarie sufficienti ed un adeguata copertura assicurativa. CONCLUSIONI Il lavoro svolto congiuntamente in questi anni dal personale di ENAC ed ENAV ha permesso alla Società di diventare la prima Organizzazione di Formazione approvata in ambito nazionale e, nel contempo, ad ENAC di rivestire a pieno titolo il ruolo di Autorità nazionale di regolazione, certificazione, vigilanza e controllo anche per gli aspetti relativi alla formazione dei Controllori del Traffico Aereo. Ciò rappresenta non solo la conclusione di un iter iniziato il 24 gennaio 2008, ma, soprattutto, l avvio di un percorso volto al raggiungimento di livelli d eccellenza nel campo della formazione che vede coinvolta tutta la Società. Questo riconoscimento rappresenta un ulteriore passo verso l europeizzazione e verso l offerta di servizi di formazione a terzi.

5 BLUE MED AVANTI TUTTA CON IL FORTE SVILUPPO DEL PROGETTO MEDITERRANEO ENAV POTENZIA LE SUE STRUTTURE ISTITUENDO LA FUNZIONE FAB BLUE MED di Giovanni Torre Responsabile Funzione FAB BLUE MED ENAV Lo scorso dicembre 2009 ha ufficialmente preso il via il percorso implementativo del Single European Sky 2 (SES2). Questo nuovo pacchetto normativo, rispetto alla precedente versione (SES1) in vigore dal 2004, segna un evoluzione importante verso una fornitura di servizi per la navigazione aerea più integrata a livello regionale, nonché orientata alle performance ed all ottimizzazione dei costi. Tra le misure contenute all interno del SES2, l elemento relativo ai FABs (Functional Airspace Blocks), già presente nella versione del 2004, risulta particolarmente rinforzato nella sua veste di strumento preferenziale per una implementazione efficace ed efficiente del Single European Sky, nei tempi espressi dalla normativa stessa. Le iniziative FAB attualmente in corso di definizione in Europa sono 9 e ad ognuno dei progetti corrisponde un elevata aspettativa degli utenti dei servizi e dell intera comunità ATM, quale rimedio rispetto all elevata frammentazione nella gestione dei servizi del traffico aereo attualmente esistente in Europa. Come diretta risposta alla normativa SES2, Il progetto BLUE MED è l iniziativa FAB che ENAV guida con il ruolo di Project Coordinator, ruolo ufficialmente assegnatole anche dalla Com - missione Europea unitamente ad oltre 2.8 milioni di Euro di finanziamento per la Fase di Definizione attualmente in corso. Il programma BLUE MED ha fin dall inizio manifestato un forte spirito d iniziativa ed un elevata attitudine alla condivisione delle proprie esperienze con gli altri FAB ed i vari stakeholder interessati, anche non europei, circostanza quest ultima che tra l altro caratterizza il FAB Blue Med rispetto alle altre analoghe iniziative. In risposta all elevata complessità dei processi ed al fine di coordinare al meglio le attività relative al FAB BLUE MED, ENAV ha deciso di dotarsi di una struttura apposita che si occuperà di gestire l intero progetto e di facilitare e coordinare l attività di oltre 150 esperti provenienti da set - te paesi dell Area Mediterranea. La Funzione FAB BLUE MED assicurerà la necessaria accelerazione dell implementazione del FAB, facilitando la produzione di tutte le evidenze da sottoporre al vaglio dei decision-maker nazionali, come previsto alla chiusura della Fase di Definizione. 5 La creazione della Funzione FAB BLUE MED, all interno della visione per un sistema integrato di gestione del traffico aereo, armonizzato e complessivamente interoperabile, con un focus attento sugli aspetti tecnologici per favorire e assicurare gli sviluppi industriali necessari per l istituzione del FAB, rappresenta una risposta efficace alla sfida lanciata dalla Comu nità Europea per incrementare l efficienza della navigazione aerea, con riduzione dei ritardi e conseguimento di significativi benefici a carattere ambientale ed economico. Tra le opportunità imminenti che la Funzione FAB BLUE MED si occuperà di coordinare per tutto il FAB, in collaborazione con l Area Am ministra - tiva e la Direzione Generale, è la partecipazione di BLUE MED alla Call for Tender TEN-T, lanciata lo scorso 16 Febbraio. BLUE MED concorrerà per l acquisizione di fondi comunitari con l intento di sviluppare la propria fase di implementazione, concentrando i propri sforzi su elementi prioritari per il FAB quali il SYSCO level 1, l ADS-B, la gestione integrata regionale dei piani di volo e l estensione al FAB del backbone dati enet. La costituzione della nuova Funzione FAB BLUE MED è stata accolta con interesse da parte dei diversi attori che compongono il FAB e dagli altri sogget - ti interessati, con i quali la Funzione ha da subito avuto modo di confrontarsi stabilendo un rapporto di cooperazione e fiducia, testimoniando allo stesso tempo la bontà della scelta di costruire un apposita struttura dedicata all istituzione del FAB.

6 CRITICAL INCIDENT STRESS MANAGEMENT A FORLÌ IL 5 MEETING NAZIONALE Il gruppo di Peer che ha partecipato al meeting di Forlì di Plinio Frasca Responsabile Human Factors ENAV 6 Lo scorso mese di febbraio si è svolto presso il Centro di Formazione ENAV di Forli il 5 Meeting Nazionale dei Peer CISM (vedi box). La struttura ENAV che ha ospitato l evento, ha da sempre dimostrato grande interesse per le tematiche CISM, come testimonia anche l inserimento delle stesse nei programmi di formazione. Dopo il saluto ai partecipanti da parte del Responsabile ANS/Training di Academy, Alberto Valentini, l avvio ai lavori è iniziato con una sintesi delle attività CISM 2009 svolte sia a livello nazionale che locale. A livello nazionale, in occasione della conclusione della fase di implementazione del CISM (avvenuta nel mese di novembre 2009 con la formazione dell ultimo gruppo di 19 Peer) si è inteso fare un bilancio delle attività svolte a partire dal 2004, anno in cui fu formato il primo gruppo, fino al 31 dicembre 2009, con la presentazione di una relazione riepilogativa. A livello locale, i Peer hanno riportato sulle attività effettuate nel 2009 sia in termini di informazione e formazione, con l erogazione di conferenze e seminari, che di interventi di supporto effettuati presso i vari enti. Sono state espresse considerazioni in riferimento ai risultati raggiunti e ai possibili miglioramenti da porre in essere, tra queste: la necessità di standardizzare le procedure di attivazione intervento; l esigenza di estendere il programma anche agli AFIS, FISO; il bisogno di avere a disposizione dei riferimenti per eventuale consulenza psicologica. L intervento del Responsabile dell Area Operativa Massimo Bellizzi ha evidenziato quanto i valori dei CTA siano ben rappresentati dai Peer, a questi ha rivolto il ringraziamento per il lavoro svolto. Il tema del miglioramento dei livelli di sicurezza in ENAV è sempre presente. Ne è esempio l istituzione del nuovo settore Human Factors composto da un team multidisciplinare e dove il CISM ha trovato la sua giusta collocazione organizzativa. A testimoniare l interesse e l attenzione del Vertice aziendale per il programma CISM alla riunione è intervenuto anche il Direttore Generale, Massimo Garbini che nel suo intervento ha sottolineato: La promozione della cultura passa anche attraverso l impegno che ciascuno di noi assume. La prima giornata si è conclusa con l aggiornamento professionale, caratterizzato dalla visione di un Role Playing. La discussione plenaria che ne è seguita ha evidenziato importanti elementi sui quali, poi, è stata focalizzata l attenzione. Primi tra tutti l osservazione e l ascolto, indispensabili per l efficacia dell intervento. Sono, inoltre, emersi confronti con le differenti esperienze individuali che hanno contribuito ad ampliare le conoscenze e le possibili modalità di trattamento, sempre nel rispetto del protocollo di intervento, costruendo, così, una maggiore comune consapevolezza. Nel secondo giorno di lavori sono state affrontate le seguenti tematiche: Attività Internazionale ENAV partecipa al gruppo di lavoro istituito in ambito EUROCONTROL, chiamato CISM User Group, che ha come missione quella di agire come piattaforma europea per lo scambio di esperienze e per la promozione dell implementazione, con un approccio armonizzato e standardizzato, del CISM in tutta l area ECAC. Inoltre il gruppo è portatore di proposte per gli affinamenti delle linee guida esistenti ed elabora gli ulteriori sviluppi. Siamo presenti, sin dalla sua costituzione (2006), anche nell Icisf European Office Advisory Group. Scopo principale dell Advisory Group è quello di supportare l ufficio europeo ICISF per la promozione dei programmi CISM e per la creazione di un network di supporto tra pari su base europea. Presentazione Settore Human Factors Il programma CISM è strutturato nel settore Human Factors, disp. Org 37/2010, del quale costituisce uno dei 5 ambiti lavorativi. È stato descritto il programma di attività del settore HF nel suo insieme. In modo più specifico ci si è soffermati sulle attività di mantenimento e sviluppo del programma CISM successive alla fase di implementazione conclusasi a novembre La Resilienza di Gianluigi Gallo (Peer di Bologna) La resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria umanità, trasformando un episodio negativo di vita in opportunità. È una capacità che, derivando dalle nostre esperienze, può essere appresa sia consciamente che inconsciamente. L intervento CISM soprattutto nel rapporto uno a uno o nel piccolo gruppo costituisce anche una forma di apprendimento. Il processo di acquisizione, tramite l esperienza vissuta prima e l intervento del Peer poi, rafforza, rivivendo una esperienza simile, e fortifica in generale. Il Cerchio Blu: un esperienza di supporto tra pari con cui confrontarci di Franco Staccioli (Peer di Firenze) Il Cerchio Blu è il primo progetto italiano per la creazione di un sistema di sostegno psicologico tra pari in Polizia Municipale ideato e creato dal Servizio Prevenzione della Polizia Municipale del Comune di Firenze nel Scopo principale di questa presentazione era quello di mettere in evidenza le differenze e le comunanze con il programma CISM. Le differenze maggiormente riscontrabili sono riferibili alle modalità di formazione ed alla tipologia di causa d intervento; in entrambi gli scenari resta valido il concetto per cui avvenimenti esterni hanno la capacità di influenzare la nostra psiche e questa ha la capacità di metabolizzare, elaborare, trasformare gli effetti degli avvenimenti. Dal punto di vista metodologico, gli interventi condotti dai Peer del Cerchio Blu

7 possono essere paragonati alle modalità dei nostri interventi sia di gruppo che individuali. Entrambi i gruppi dei Peer sono consapevoli che il trauma è solo la punta dell iceberg e che il compito si deve concentrare sui numerosi (e sommersi) eventi minori. Per questo un ambiente che offre supporto, porta valore aggiunto all interno di una cultura organizzativa. Analisi questionari CISM - Roma ACC e Padova ACC Al fine di avere riscontri sul programma CISM sono stati presentati i risultati dei questionari somministrati ai CTA degli ACC di Roma nel maggio 2009 e di Padova nel gennaio (Vedi box con i risultati di Padova ACC). I dati dei questionari sono riferiti al singolo Ente, da qui l idea di estendere l indagine conoscitiva a livello nazionale con coinvolgimento di tutte le sedi territoriali e con la predisposizione di un questionario standard. Conclusione Nella conclusione sono state sintetizzate le tematiche salienti che hanno caratterizzato il 5 meeting nazionale Peer CISM. L aumento di consapevolezza raggiunta dai Peer italiani. Una vera e propria maturazione che ha caratterizzato il dibattito: per la natura degli interventi, per gli approfondimenti richiesti e riportati e per la consistenza delle tematiche trattate. È stato rilevato che, grazie anche alle modalità di approccio dei Peer CISM, si avverte un migliore clima collaborativo come confermato dai questionari. In secondo luogo, l avvenuto riconoscimento organizzativo del programma di intervento CISM, ora inserito strutturalmente all interno del settore Human Factors e dipendente direttamente dal Responsabile dell Area Operativa. Ne scaturisce come conse- guenza la rivisitazione delle varie procedure di attuazione dell intero programma di intervento. In terzo luogo, l argomento della resilienza: cosa è, come funziona e come si accresce. In questi 5 anni di attività Cism abbiamo constatato che a seguito di informazione, formazione e supporto si può contribuire a far aumentare la resilienza organizzativa. Come nota di fondo si riporta che sono emerse nel gruppo dei Peer italiani delle forme di specializzazione: nell erogazione dell informazione, nell elaborazione di questionari, nell utilizzo delle tecniche di intervento, nella trattazione di tematiche specifiche. Diventando adulti, più maturi, si modifica anche il livello delle aspettative che diviene più alto, più esigente e articolato. Il programma di mantenimento e di sviluppo dovrà, quindi, cogliere questi aspetti e partire da una base più elevata. CHE COS E IL CISM Il CISM è un assistenza strutturata che ha lo scopo di moderare l impatto dello stress generato da un evento critico. Ovvero, l evento di qualsiasi tipo (di solito inaspettato) con risvolti emozionali tali da sopraffare le usuali capacità di una persona ad affrontarlo. Ne deriva perdita della sensazione di controllo tale da interferire con le capacità di ottemperare alle proprie funzioni lavorative, sia al momento che in seguito. Il CISM è un programma completo che comprende diversi strumenti di intervento. Aiuta le persone colpite ad affrontare le loro reazioni di stress. È un processo di aiuto attivo immediato, da svolgersi possibilmente entro 72h. Si concretizza come intervento specifico (primo soccorso) concepito per mitigare le risposte emotive, in modo da diminuire la probabilità di consequenziali disordini psicologici. Gli obiettivi del protocollo di intervento CISM sono quelli di: Ridurre le reazioni dello stress da evento critico il più velocemente possibile; Normalizzare l esperienza anomala e le reazioni da essa provocate; Riattivare le funzioni e i processi cognitivi affetti dall evento; Recuperare le abilità per lo svolgimento delle normali attività al più presto. Il programma CISM è rivolto ai CTA, la cui prestazione ha diretto effetto sulla fornitura del servizio di controllo del traffico aereo. Al fine di comprendere meglio le reazioni che si possono provare a seguito di un evento critico, il programma di intervento CISM prevede l impiego di altri colleghi, opportunamente addestrati e certificati, chiamati Peers (Pari). Nel mese di gennaio 2010 è stato proposto al personale CTA di Padova ACC un sondaggio, in forma anonima, volto ad accertare il grado di assimilazione del programma CISM in Sala Operativa. Hanno partecipato 172 su 192 CTA, raggruppati in due fasce di età: 20/35, 98 CTA, colore blu; da 36 anni in su, 78 CTA, colore magenta; totale 168; 4 non hanno risposto alla domanda. La fascia verde esprime il campione totale. Le percentuali sono riferite alle risposte date ad una domanda. 1) Che opinione ti sei fatto in questi anni del CISM? Molto utile utile ininfluente inutile Fino a 35 47,83% 46,74% 5,43% 0,00% Da 36 in su 23,08% 56,41% 19,23% 1,28% TOT 36,47% 51,18% 11,76% 0,59% 2) Se hai avuto un colloquio CISM, esprimi liberamente i tuoi commenti Positivo Non so Negativo Fino a 35 92,31% 0,00% 7,69% Da 36 in su 66,67% 16,67% 16,67% TOT 80,00% 8,00% 12,00% QUESTIONARIO PADOVA ACC 3) Qual è, allo stato attuale la tua percezione circa la AFFIDABILITA dei peers? Positivo Negativo Non so Fino a 35 82,54 3,17 14,29 Da 36 in su 76,67 13,33 10,00 TOT 79,67 8,13 12,20 4) Se, a seguito di un coinvolgimento emotivo per un evento, il CSO\SPV ti proponesse un colloquio con il PEER, tu risponderesti: Si No grazie Non so Fino a 35 65,26% 4,21% 30,53% Da 36 insu 50,00% 9,46% 40,54% TOT 58,58% 6,51% 34,91% 5) Se rispondi SI, per quale ragione? Curiosità Stima verso Male Utile\ Peer non fa Aiuto Fino a 35 4,41% 5,88% 5,88% 83,82% Da 36 in su 2,50% 5,00% 7,50% 85,00% TOT 3,70% 5,56% 6,48% 84,26% 6) Perché secondo te ci si candida a PEER? Visibilità Carriera Professionalizzarsi Fare Corsi Vocazione/Aiutare Non So Varie Fino a 35 3,09% 3,09% 2,06% 0,00% 65,98% 3,09% 22,68% Da 36 in su 10,20% 5,10% 4,08% 6,12% 54,08% 5,10% 15,31% TOT 6,67% 4,10% 3,08% 3,08% 60,00% 4,10% 18,97% 7

8 Rotta IFR a 3000 ft Torino-Venezia SE L ATTICO È CONGESTIONATO PERCHÉ NON SFRUTTIAMO I PIANI BASSI? DA TORINO A VENEZIA: UNA ROTTA IFR A BASSA QUOTA PER ELICOTTERI ATTRAVERSO LA PIANURA PADANA di Roberto Di Carlo Responsabile Funzione Safety,Validazione e Qualità Tecnico-Operativa ENAV Durante la cerimonia di inaugurazione della nuova aerostazione dell aeroporto di Roma Urbe lo scorso gennaio, l AD di ENAV Guido Pugliesi ricordava, in relazione al tipo di scalo, base ideale di un Vertiporto: Proprio di recente ENAV, insieme con ENAC e Agusta- Westland, ha condotto un importante sperimentazione con navigazione satellitare con elicottero tra Torino-Malpensa-Venezia conseguendo risultati positivi e molto incoraggianti in termini di precisione e di scostamento dalla rotta. Ma di cosa si tratta? In altre parole l AD di ENAV faceva riferimento alla positiva sperimentazione in Italia della prima infrastruttura di navigazione IFR (ovviamente ci vogliono anche gli eliporti e i vertiporti che non rientrano però nella competenza di ENAV) a supporto del Volo Verticale (VV), operazioni con elicotteri oggi e convertiplani domani. Perché un apposita infrastruttura? Il VV ha infatti specifiche esigenze e fondamentali differenze rispetto alle operazioni con mezzi ad ala fissa (i tradizionali aeroplani) che comprendono: Dinamica del volo Gli aerei tradizionali atterrano e poi si fermano, mentre gli elicotteri si fermano e poi atterrano. Gli elicotteri possono volare più lentamente, a quote più basse, e sono molto più flessibili in fatto di atterraggi e avvicinamenti con la conseguenza che molte delle regole sviluppate per l ala fissa non sono applicabili agli elicotteri. Ambiente Operativo Gli elicotteri decollano e operano anche da zone fitte di ostacoli e con costrizioni di spazio come elisuperfici su ospedali, eliporti cittadini, aree di atterraggio prossime ad altre modalità di trasporto, ad esempio i treni. Capaci di volare più lentamente risultano più flessibili e consumano meno spazio. Impianti di atterraggio Gli aeroplani atterrano su piste sulle quali la lunghezza di pista strumentale è di ft. Gli elicotteri invece volano verso una superficie di atterraggio di 75 x 75 ft. Quindi le procedure sviluppate per le piste non vanno necessariamente bene per gli elicotteri. Operazioni simultanee non interferenti Gli elicotteri possono volare avvicinamenti simultanei ad eliporti posti in prossimità di aeroporti e atterrare su quest ultimi portando passeggeri senza rallentare gli avvicinamenti degli aeroplani. Quote di crociera Gli elicotteri devono mantenere quote adatte alle loro operazioni (tra i e i ft), quindi tali da non comportare la formazione di ghiaccio e da non imporre una cabina pressurizzata. La proposta di rotta IFR a bassa quota cui si è fatto cenno in apertura è nata nel contesto della mancata differenziazione tra elicottero ed aeroplano a discapito delle specificità operative dell ala rotante. Il processo ha implicato che ENAV individuasse una rotta, traiettoria e profilo verticale, il più possibile svincolata dalla struttura usata dagli aeroplani e mettesse in cantiere la progettazione di procedure di avvicinamento-decollo con guida verticale non interferenti con l ala fissa per aree di atterraggio degli elicotteri localizzate in prossimità di uno scalo aeroportuale. Oltre a progettisti di procedure sono state necessarie molte ore di calcolo concorrente con speciali calcolatori per simulare coperture di radioassistenze e radar, prevedere interferenze elettromagnetiche, elaborare profili digitali del terreno, studiare la geografia ATS, ecc. L attività, frutto di una collaborazione tra ENAC ed ENAV, con il contributo di Agusta- Westland, ed il supporto dell Aeronautica Militare si inserisce nell ambito di varie iniziative finalizzate allo sviluppo del trasporto aereo con elicottero ed è volta alla definizione di una rete di rotte IFR a bassa quota dedicate ai mezzi ad ala rotante. Lo scorso 28 luglio 2009 si è conclusa positivamente la prima fase di sperimentazione mirata alla qualificazione di una rotta IFR a bassa quota per elicotteri che attraversa la Pianura Padana da Torino a Venezia. Tale attività è stata portata a termine utilizzando un elicottero AW139 equipaggiato per rilevare i dati relativi ai segnali di vari sistemi di navigazione. In particolar modo, considerando i previsti sviluppi dei sistemi di navigazione satellitare, sono state verificate l affidabilità e le capacità di navigazione avanzata propria di un elicottero di ultima generazione. La navigazione basata sulle radio assistenze tradizionali è destinata nell arco di pochissimi anni ad essere affiancata da sistemi di navigazione GNSS che utilizzeranno la tecnologia satellitare come sensore primario con vari benefici tra cui una maggiore precisione di navigazione, maggiore flessibilità nella scelta delle rotte e negli avvicinamenti, sorveglianza continuativa delle fasi del volo da parte degli enti ATS. Questa rotta IFR permetterà agli elicotteri, in caso di avverse condizioni meteorologiche, di svincolarsi dall utilizzo della struttura dello spazio aereo IFR classico che normalmente utilizza quote medio-alte (da ft in su) non essendo così più obbligata a salire a livelli che non gli sono congeniali. 8 Come è facile osservare la rotta, attraversando la Pianura Padana in tutta la sua larghezza, incrocia i sentieri di avvicinamento di molti importanti aeroporti civili (Malpensa, Linate, Verona) e militari, ma la quota massima prescritta di ft consente all elicottero il passaggio sotto i sentieri di avvicinamento. Questo ha richiesto che si verificasse durante il volo che gli Enti ATS, fossero in grado di tracciare l elicottero senza soluzione di continuità controllando sia la necessaria copertura radar lungo la rotta sia l elevata precisione di navigazione dell AW139 sull intero percorso di circa 210 miglia nautiche (385 km circa). A titolo di esempio si riportano i grafici di copertura dei radar di Peschiera e Lambro (ovviamente gli estremi della rotta sono coperti da altri radar quali Torino, Bergamo, Verona, Venezia, ecc.) in relazione alla Transpadana. Tale situazione consente un costante monitoraggio degli elicotteri in volo lungo la rotta e una continua visione della situazione di traffico attorno alla rotta. Copertura a 3000, 5000 e 7000 ft radar Peschiera e Lambro Ai fini dell ottimizzazione del sistema complessivo del controllo del traffico aereo si manifesta quindi necessario prevedere specifiche procedure strumentali per i mezzi ad ala rotante e rotte a quote inferiori a quelle degli aerei, specie nelle aree circostanti le principali città, ove i problemi legati al controllo del traffico sono relativamente maggiori: i recenti sviluppi nel campo della navigazione aerea, infatti, permettono il volo strumentale in tutta sicurezza anche a quote più basse delle attuali, garantendo la separazione dei flussi di traffico e, dunque, superando larga parte delle limitazioni e dei vincoli fino ad oggi esistiti. Tornando al discorso dell AD di ENAV si può concludere che la Società è pronta ad impegnarsi in questa ricerca di ulteriore capacità che potrà consentire l impiego di elicotteri idoneamente equipaggiati con le più moderne tecnologie salvaguardando la massima sicurezza del traffico aereo. Con questo ENAV vuole essere in grado di dare sempre una risposta, la sua missione è garantire una sicura distribuzione di uso dello spazio aereo a chiunque lo chieda e, ogni volta possibile, secondo le esigenze espresse.

9 CLEARED NEWS IL PAPA INCONTRA I LAVORATORI DEL TRASPORTO AEREO Lo scorso 20 febbraio, il Pontefice ha incontrato i dipendenti di ENAC ed ENAV, accompagnati in Vaticano dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, e dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. All Udienza hanno partecipato anche i dipendenti di molti altri soggetti del trasporto aereo italiano (Compagnie Aeree, Società di Gestione, Industria aeronautica, Agenzie ed Enti diversi, Forze dell Ordine), fino a riempire la Sala Nervi di migliaia di entusiasti fedeli. Durante l Udienza, Papa Benedetto XVI ha sottolineato come i compiti di ENAV e dell Ente Nazionale per l Aviazione Civile siano veramente notevoli nel regolare e controllare il traffico aereo e nel provvedere all efficienza del sistema nazionale dei trasporti. Sua Santità ha anche ringraziato per la collaborazione offerta ai suoi viaggi internazionali e a quelli compiuti da Paolo VI e Giovanni Paolo II: Negli ultimi decenni ha detto anche per il Successore di Pietro, l aereo è diventato un insostituibile strumento di evangelizzazione. Di questo prezioso servizio non posso che ringraziare voi tutti (nella foto il Capo Sala Operativo Mattia Palermo con il Santo Padre). EGNOS AL SAT EXPO EUROPE 2010 ENAV INTERVIENE AL CONVEGNO Si è tenuta a Roma la manifestazione SAT Expo Europe 2010, nell ambito della quale ENAV è intervenuta con la partecipazione alla conferenza dal titolo: Pronti per EGNOS. La manifestazione, che oltre ad essere stata negli ultimi anni il riferimento per i progetti satellitari nell ambito del Mediterraneo, oggi con la partecipazione dell IRSO ( agenzia spaziale Indiana) e della prestigiosa agenzia spaziale statunitense NASA ha raggiunto un ambito di livello internazionale. A rappresentare la Società nella conferenza, è stato il Responsabile dei Sistemi Satellitari ENAV, Giovanni Del Duca che nel suo intervento ha rappresentato il contributo conferito da ENAV in questi ultimi anni nell ambito del progetto EGNOS, mediante l erogazione di ingenti investimenti e di un intensa attività di sperimentazione nell applicazione della gestione del traffico aereo e nelle procedure ATM. Per poter permettere l effettivo utilizzo di EGNOS nella campo ATM ha spiegato Del Duca sarà necessario lo sviluppo di specifiche procedure di volo che riguarderanno gli aeroporti, i quali non avranno bisogno, per le caratteristiche del segnale, di infrastrutture terrestri specifiche. Del Duca, in chiusura del suo intervento, ha posto in risalto come il lavoro svolto in questi anni da ENAV in ambito EGNOS, conferirà maggiore flessibilità nel disegno delle procedure, permettendo avvicinamenti di precisione con risparmio di tempo e carburante,ed avvicinamenti disegnati in maniera da ridurre l impatto acustico nelle aree ad alta densità di popolazione, con evidenti vantaggi economico ambientali, il tutto garantendo sempre l adeguato livello di sicurezza degli spazi aerei. ROADMAP TOWARDS IMPLEMENTING THE SINGLE EUROPEAN SKY ENAV PARTECIPA ALL HIGH LEVEL CONFERENCE DI MADRID Il Direttore Generale di ENAV, Massimo Garbini, ha partecipato a Madrid il febbraio all High Level Conference organizzata dalla Commissione Europea illustrando, nel Panel dedicato alle Performance, la posizione ed i risultati del nostro Service Provider nel contesto implementativo del SES. Il secondo pacchetto Single European Sky ha detto Garbini nel suo intervento di presentazione rappresenta un ulteriore passo verso un sistema 9 del Trasporto Aereo più sicuro, efficiente ed ecologico. ENAV da parte sua ha continuato ancora ha lavorato negli ultimi in totale armonia con i modelli ispirati dalle performance, producendo significativi risultati nel campo operativo e finanziario; l alta qualità del servizio ha concluso il DG è la condizione necessaria per raggiungere veri benefici per la comunità.

10 ALOHA ENAV FLIGHT 1234 DA SAN FRANCISCO AD HONOLULU: CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO SUL PACIFICO di Roberto Di Carlo Responsabile Funzione Safety, Validazione e Qualità Tecnico-Operativa ENAV Cominciamo con uno sguardo generale sui principali sistemi di rotte aeree che interessano l Oceano Pacifico. In pratica tutta l area gialla è competenza degli ACC di Anchorage e di Oakland, è proprio di quest ultimo che ci dobbiamo occupare. Per non essere astrattamente pedagogici, ipotizziamo di essere in California e che ci viene concesso di seguire, dalla sala operativa del centro di controllo di Oakland, il nostro aereo, nominativo di chiamata ENAV Flight 1234, in partenza da San Francisco per Honolulu. Qualche numero per capire il contesto: l estensione dello spazio aereo affidato ad Oakland ACC è approssimativamente di 21.3 milioni di miglia quadrate e confina a nord con la FIR di Anchorage, a ovest con quella di Tokyo, a sud con Auckland e a est con la linea costiera degli USA. In confronto i 20 ACC rimanenti degli USA continentali abbracciano complessivamente grosso modo solo 3 milioni di miglia quadrate. La superficie dell area di servizio di Oakland rappresenta il 9,56% dell intera superficie terrestre; oltre i 2 settori radar sulla costa, il controllo oceanico è costituito da 8 settori procedurali, con un organico di 90 controllori che assistono ca 600 voli al giorno. Nonostante la vastità della zona di servizio, i voli per la maggior parte devono volare lungo strutture di rotte fisse e adottare standard di separazione laterale che si estendono a 100 miglia nautiche, separazione longitudinale di 15 minuti e verticale di ft. Le rotte che interessano il volo ENAV sono le CEP in quanto collegano la costa occidentale degli USA con le Hawaii. I Settori Oceanici 3 (OC-3) e 4 (OC-4) gestiscono il traffico lungo queste rotte. Ecco lo schema organizzativo dell area di servizio dell ACC e la freccia di direzione del nostro volo che ha uno sviluppo di ca nm senza copertura radar e a quote RVSM. PACOTS Pacific Organized Track System. Rotte flessibili generate 2 volte al giorno, a seconda dei venti, tra Nord America e Hawaii verso Asia e Australia. Le PACOTS esistono anche nelle zone NOPAC, CENPAC e SOPAC NOPAC North Pacific Serie di rotte fisse e di transiti che collegano l Alaska all Asia. Usate estensivamente da Est USA a Estrem o Oriente queste rotte possono essere particolarmente lunghe e quindi vulnerabili ai venti contrari GUAM Zona di rotte fisse con un gran numero di incroci. Anche le PACOTS attraversano questa zona contribuendo alla sua complessità. SOPAC Hawaii to South Pacific Misto di rotte fisse e random di grande lunghezza comprendenti anche le PACOTS da Los Angeles a S. Francisco per Auckland e Sidney CEP Central East Pacific Struttura di rotte ad alta densità di traffico composta da rotte mono e bidirezionali USA occidentali e Hawaii. CEPNPAC Central Pacific Sistema di rotte formato dalle PACOTS da Hawaii a Giappone e viceversa, Giappone a Costa Occidentale USA e viceversa. Lunghe tratte e complesse situazioni meteo caratterizzano la zona CENPAC 10

11 Clearance Oceanica (OC) Per stabilire le separazioni è necessario richiedere ed ottenere la Clearance Oceanica. Il nostro aereo è pronto e inizia a rullare verso la posizione attesa della pista. E il momento di coordinare l emissione della clearance; chiamiamo al telefono il settore oceanico di entrata informandolo di quando, dopo il decollo, il nostro aereo prevede di essere sul punto di riporto iniziale della rotta (bisogna stare sul punto entro una finestra di 5 altrimenti si deve chiedere un altra clearance): Richiesta di clearance oceanica per ENAVFLIGHT 1234, FL350, punto SEDAR alle 15:22Z. Settore: ENAVFLIGHT 1234 approvata. Ottenuta la OC, il nostro aereo decolla e si dirige verso la rotta oceanica; passando sui punti di riporto effettua la sua chiamata come segue: ENAVFLIGHT 1234: 1234 è su ZAALE alle 17:15 Zulu, FL360. Stima ZURIC alle 17:55 Zulu, ZIGIE prossimo. Mach point 84, velocità al suolo 510 nodi. Cambio. Settore: ENAVFLIGHT 12:34, San Francisco Radio, copiata la posizione. Avvertite 5 minuti prima di ZURIC. Le separazioni Gli aeromobili devono chiamare frequentemente i settori (viene usato anche il SELCAL nelle aree non coperte da radio VHF) dando i loro rapporti di posizione (attenzione all effetto dei mutevoli venti in quota) sui quali i controllori basano la valutazione di mantenimento delle separazioni. Infatti la cosa più importante per i controllori è verificare che continua ad esserci uno spaziamento di 15 tra 2 successivi aeromobili alla stessa quota in avvicinamento allo stesso punto di riporto. Ma quali sono le tecniche di separazione? La separazione verticale: mantenere gli aerei a quote diverse. La separazione laterale: mantenere gli aerei su rotte diverse. La separazione longitudinale: mantenere 2 successivi aerei sulla stessa rotta e alla stessa quota ad un intervallo di 15 sugli orari stimati di attraversamento di un punto di riporto. Questo obiettivo può essere raggiunto imponendo una limitazione: Settore: ENAVFLIGHT 1234, attraversate ZIBUD a o dopo le 21:04Z ENAVFLIGHT 1234: Riduciamo la velocità per attraversare ZIBUD alle 21:04Z. 11 Al posto della regola dei 15 minuti, quando le velocità degli aerei sono riportate in numero di Mach, si può usare il seguente metodo: Se l aereo 2 è Mach 0.02 più lento del primo, assicurarsi che attraversi il punto di riporto 9 minuti dopo. Se l aereo 2 è Mach 0.03 più lento del primo, assicurarsi che passi 8 minuti dopo. Se l aereo 2 è Mach 0.04 più lento del primo, assicurarsi che passi 7 minuti dopo. Se l aereo 2 è Mach 0.05 più lento del primo, assicurarsi che passi 6 minuti dopo. Se l aereo 2 è Mach 0.06 più lento del primo, assicurarsi che passi 5 minuti dopo. Questa regola è chiamata ad Oakland Regola dell 11 ed è un una mnemonica di quanto abbiamo appena detto: 2+9; 3+8; 4+7; ecc. Nel frattempo il nostro aereo sta per raggiungere il limite dello spazio aereo oceanico: ENAVFLIGHT: San Francisco Radio da Settore: ENAVFLIGHT 1234, avanti ENAVFLIGHT: 1234, avvisiamo che saremo su ZURIC tra 5 minuti. Settore: ENAVFLIGHT 1234, state per lasciare lo spazio aereo di settore. Cambiate con Honolulu sulla frequenza , buona notte. ENAVFLIGHT: Honolulu Control questo è ENAVFLIGHT 1234, buon giorno Honolulu: ENAVFLIGHT 1234, Aloha, avanti con il vostro messaggio.

12 LA PAROLA A... MASSIMO MASSINI PRESIDENTE IBAR IBAR (Italian Board Airline Representatives) è l Associazione che riunisce le 78 Compagnie Aeree di linea presenti in Italia Massimo Massini ha maturato una notevole esperienza nel settore del trasporto aereo, in cui ha esordito nel Ha iniziato infatti il suo percorso professionale nel mondo delle Compagnie Aeree già giovanissimo, durante gli anni dell Università, presso la Compagnia di bandiera australiana Qantas. Lo scorso 1 ottobre 2009 Massimo Mas si - ni è stato nominato Presidente di IBAR, l Associazione che unisce le 78 Compagnie Aeree di linea presenti in Italia. Dallo scorso Luglio è anche Vice-Presidente della FAIRO l associazione che cura le Relazioni Industriali delle Compagnie Aeree. Lo scorso mese di Febbraio ha ricevuto a Milano il Premio Excellent 2010 prestigioso riconoscimento a chi opera nel settore del Turismo e della promozione del Made in Italy nel mondo. L a sua recente nomina a Presi - dente dell IBAR giunge in un momento cruciale per il trasporto aereo. Cosa si attende dalle diverse Istituzioni del trasporto aereo per le Compagnie Aeree che Lei rappresenta? Credo che la cosa migliore che si possa auspicare sia quella di stabilire dei tavoli consultivi prima di intraprendere decisioni che vanno ad impattare sulle normali funzionalità degli aeroporti e dei loro fruitori. Crediamo che per troppo tempo si siano prese decisioni, rivelatesi poi in molti casi non idonee, che alla fine penalizzavano (sia economicamente che dal punto di vista operativo) i vettori ed i passeggeri. Recentemente anche la IATA ha scritto una lettera all Aviazione Civile rammentando il ruolo fondamentale (consultivo) dell IBAR. Inoltre, ho recentemente incontrato il Presi den - te Riggio che mi è parso favorevole a questo tipo di approccio. Cosa ritiene che i Vettori possono fare per una maggiore qualità ed efficienza del trasporto aereo? Anche per i Vettori c è molto da fare a partire dalle cose più piccole, come aiutare gli amici controllori in Torre a fare bene il loro lavoro e chiamare la messa in moto quando il volo è effettivamente pronto a partire, fino ad arrivare ai grandi investimenti a tutela dell ambiente e dell efficienza. A questo proposito spero mi sia consentito menzionare quello che stiamo facendo in Emirates con lo sviluppo della tecnologia Flextracks che mi piacerebbe veder sviluppata anche in Italia. Quale sarà, a suo avviso, il futuro delle grandi Compagnie di bandiera e quale quello delle low cost? Quella del Low Cost è stata un idea formidabile che ha avuto il successo che merita; ultimamente la gente sta realizzando però che non è tutto come sembra; accade ad esempio che coloro che pagano il sovraprezzo per il posto poi finiscono nel bus con tutti gli altri. Comunque queste Compagnie si sono ritagliate una bella fetta di mercato che continuerà ad esserci ma credo che, se vorranno aumentare il fatturato, dovranno scendere a qualche compromesso con il loro business model attuale. Le grandi Compagnie di bandiera secondo me dovranno tornare a cercare una loro identità definita lasciando indietro il concetto di alleanze che credo non abbia poi dato quei risultati, almeno per le compagnie medio/piccole, che pensavano avrebbero avuto. C è da auspicare che i Governi finalmente diano il via ad una completa liberalizzazione degli accordi bilaterali che permettano a chi vuole investire in un certo mercato di farlo, generando benessere per quel dato Stato; purtroppo ancora oggi in Europa assistiamo a casi di protezionismo, a volte fuori dal tempo, per come si sta evolvendo il traffico aereo civile. Un ultima menzione và sicuramente per Alitalia; non è un segreto la mia ammirazione per quello che Alitalia ha rappresentato per noi italiani nel mondo sia come icona del nostro Paese sia come esempio di professionalità (e mi riferisco ai piloti ma sopratutto ai tecnici). Auspico che quanto di buono sta facendo la nuova dirigenza riporti Alitalia ai livelli che le competono. ENAV in questi ultimi anni ha posta molto attenzione alla qualità del servizio offerto, adottando allo stesso tempo una politica di contenimento delle tariffe. I risultati di tali azioni sono stati una consistente diminuzione dei ritardi ed una riduzione del 5% delle tariffe nel periodo Alla luce dell attuale momento, quanto fatto da ENAV rappresenta, secondo lei, un sufficiente aiuto per le compagnie aeree? È sotto gli occhi di tutti quanto ENAV ha fatto negli ultimi anni in termini di investimenti e sopratutto di servizio ed è indubbio che le compagnie aeree ne stanno traendo benificio. È assolutamente importante però non fermarsi a quanto fatto ma andare avanti esplorando strade fin ora non percorse (ad esempio la pubblicità). La riduzione delle tariffe è sicuramente importante ed è un segnale di attenzione che non è passato inosservato ma anche qui credo che si possa fare di più in termini di ottimizzazione delle risorse. c l e a r e d Editore: ENAV SpA Consiglio di Amministrazione: Luigi Martini (Presidente), Guido Pugliesi (Amministrazione Delegato) Ilario Floresta, Giorgio Piatti Cleared Direttore responsabile: Alessandro Di Giacomo Comitato editoriale: Massimo Bellizzi, Roberto Di Carlo, Francesco Fidenzoni, Loris Padella, Jacopo Prissinotti, Elvira Savini Nicci Redazione: Via Salaria, Roma. Tel /2487 Fax enav.it Coordinamento Editoriale: Luca Morelli In redazione: Silvia Chirico Ha collaborato: Federico Maranghi (grafica) Impaginazione e stampa: Marchesi Grafiche Editoriali SpA Roma Registrazione Tribunale di Roma n. 526 del Numero chiuso in redazione il 26 febbraio 2010

08.3. Attività. Procedure strumentali di volo e cartografia aeronautica

08.3. Attività. Procedure strumentali di volo e cartografia aeronautica 08.3 Attività Procedure strumentali di volo e cartografia aeronautica ENAV progetta per l aviazione civile tutte le procedure strumentali di volo e realizza la cartografia aeronautica. Il servizio comprende

Dettagli

Rassegna del 24/02/2010

Rassegna del 24/02/2010 Rassegna del 24/02/2010 CORRIERE DELLA SERA 1 La Corte dei conti primuove l'enav: gestione efficente 1 SOLE 24 ORE 2 Trasporto aereo. Corte dei Conti promuove l'enav... 2 ITALIA OGGI 3 La Corte dei conti

Dettagli

ENAV SpA è la Società a cui lo Stato italiano demanda la gestione e il Controllo del Traffico Aereo civile in Italia. Interamente controllata dal

ENAV SpA è la Società a cui lo Stato italiano demanda la gestione e il Controllo del Traffico Aereo civile in Italia. Interamente controllata dal 1 5 0 PROFILO 2011 CHI SIAMO ENAV SpA è la Società a cui lo Stato italiano demanda la gestione e il Controllo del Traffico Aereo civile in Italia. Interamente controllata dal Ministero dell Economia e

Dettagli

Gli obiettivi del Cielo Unico

Gli obiettivi del Cielo Unico Gli obiettivi del Cielo Unico 1 Gli obiettivi del Cielo Unico CAPACITÀ ATM Supportare aumento 3 volte l attuale. SAFETY Grado di sicurezza 10 volte migliore. AMBIENTE Flight Efficiency Riduzione del 10%

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA 1. LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DEGLI OPERATORI AEREI - La sicurezza delle operazioni dei vettori aerei e dei loro aeromobili è garantita da un complesso di

Dettagli

IL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM PER I PROVIDER ATM SULLA BASE DEI REQUISITI EUROCONTROL

IL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM PER I PROVIDER ATM SULLA BASE DEI REQUISITI EUROCONTROL IL SAFETY MANAGEMENT SYSTEM PER I PROVIDER ATM SULLA BASE DEI REQUISITI EUROCONTROL Natalia Distefano*, Giuseppe Falsaperla**, Salvatore Leonardi*, Salvatore Montessuto*** * D.I.C.A. Università degli Studi

Dettagli

Strategic Research & Innovation Agenda - Italia

Strategic Research & Innovation Agenda - Italia Advisory Council for Aviation Research and Innovation in Europe - Italia Strategic Research & Innovation Agenda - Italia Executive Summary Marzo 2014 Realising Europe s vision for aviation Strategic Research

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto. REGOLAMENTO (CE) n. / DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto. REGOLAMENTO (CE) n. / DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, Progetto REGOLAMENTO (CE) n. / DELLA COMMISSIONE del [ ] sul rilascio delle licenze e la certificazione medica dei controllori del traffico aereo

Dettagli

Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti

Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti Una crescente esigenza e domanda di una comune e più efficiente politica nei domini della sicurezza, della difesa, dei trasporti e dell energia, è avvertita

Dettagli

missionè contribuire all efficienza del sistema nazionale dei trasporti garantendo la

missionè contribuire all efficienza del sistema nazionale dei trasporti garantendo la Profilo del Gruppo Content 1. Chi Siamo 2. Mission 3. I numeri del Gruppo 4. I Controllori del Traffico Aereo 5. Attività 6. Academy 7. Impianti e Apparati Tecnologici 8. ENAV per l ambiente 9. Attività

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT)

REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT) REGOLAMENTO OPERATIVO AVIOSUPERFICIE E. MATTEI PISTICCI (MT) 1 PREFAZIONE Il presente Regolamento Operativo costituisce una piccola raccolta di disposizioni,norme e criteri operativi che devono essere

Dettagli

Riferisce il dott. Bruno Barra Presidente ANACNA

Riferisce il dott. Bruno Barra Presidente ANACNA ITALIAN AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATION MEMBER OF IFATCA INTERNATIONAL FEDERATION OF AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATIONS IL PRESIDENTE +39 (0)6 7842963 MOB. +39 3336805491 Oggetto: relazione ANACNA

Dettagli

In momenti di incertezza e di instabilità

In momenti di incertezza e di instabilità LA GESTIONE DELLA TESORERIA ALLA LUCE DELLA CRISI DEI MERCATI FINANZIARI In momenti di incertezza e di instabilità finanziaria il governo dei flussi di tesoreria assume una notevole importanza all interno

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI

TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI TRAFFICO AEREO AUTORIZZAZIONI 1 1 AUTORIZZAZIONI DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO... 3 1.1 Autorizzazioni a volare provvedendo alla propria separazione in condizioni meteorologiche a vista... 6 1.2 Informazioni

Dettagli

Le potenzialità del Single European

Le potenzialità del Single European Azimut 12 luglio 2010 27/28 Il ministro Matteoli al Convegno di Demetra Cielo Unico europeo: l Italia c è e gioca un ruolo da protagonista L impegno di Enav in Sesar ha permesso di assicurare la significativa

Dettagli

Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano

Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano Regolamento per la conduzione di voli di notte con velivoli secondo le regole del volo a vista (VFR/N) nello spazio aereo italiano Edizione 4 approvata con delibera CdA n 38/06 del 19/06/2006 Elenco delle

Dettagli

lo staff di Aviationcoaching.com Copyright 2012 Aviationcoaching.com www.aviationcoaching.com - email: info@aviationcoaching.com

lo staff di Aviationcoaching.com Copyright 2012 Aviationcoaching.com www.aviationcoaching.com - email: info@aviationcoaching.com CRM PER IL PILOTA SINGOLO Il CRM per un solo pilota sembra un paradosso, ma non lo è. Anche se il CRM si è sempre focalizzato sugli equipaggi, molti dei suoi elementi sono applicabili al pilota singolo

Dettagli

REPORT TECNICO LICENZA CTA ESARR 5

REPORT TECNICO LICENZA CTA ESARR 5 REPORT TECNICO LICENZA CTA ESARR 5 Nuova normativa nazionale in tema di Licenza dei Controllori del Traffico Aereo Recepimento Regolamento europeo ESARR 5 Incontro ENAC ENAV OOSSNN/AAPP del 12 settembre

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

Talent Management Survey. Risultati

Talent Management Survey. Risultati Risultati Luglio 2012 Nell attuale scenario, per HR si pone la sfida di garantire un collegamento costante tra le strategie di business e le iniziative di gestione del Talento. I cambiamenti legati a globalizzazione

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

Prepararsi al Cambiamento Passaggio alla ISO 9001:2015

Prepararsi al Cambiamento Passaggio alla ISO 9001:2015 Prepararsi al Cambiamento Passaggio alla ISO 9001:2015 Come è ormai noto a quanti operano nel campo della qualità, è stata pubblicata la nuova revisione della ISO 9001. Le Norme ISO toccano numerosi ambiti

Dettagli

XIII Conferenza EISC. Berlino 17-18 Ottobre 2011. Intervento dell on. Andrea Lulli

XIII Conferenza EISC. Berlino 17-18 Ottobre 2011. Intervento dell on. Andrea Lulli XIII Conferenza EISC Berlino 17-18 Ottobre 2011 Intervento dell on. Andrea Lulli In vista dei prossimi appuntamenti di fine anno europei, con lo Space Council del prossimo dicembre, è importante definire

Dettagli

The new outsourcing wave: multisourcing

The new outsourcing wave: multisourcing EVOLUZIONE DEI MODELLI DI OUTSOURCING La pratica dell outsourcing, cioè del trasferire all esterno dell azienda singole attività, processi o infrastrutture è in voga da tempo, e negli anni ha dimostrato

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE 8ª LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (Contratti di programma ENAV 2010-2012 e 2013-2015)

SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE 8ª LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (Contratti di programma ENAV 2010-2012 e 2013-2015) Il Presidente SENATO DELLA REPUBBLICA COMMISSIONE 8ª LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (Contratti di programma ENAV 2010-2012 e 2013-2015) AUDIZIONE DI ENAV S.p.A. 5 maggio 2015 ENAV S.p.A. Società con Socio

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande Modulo 1 La Mia Storia/ Le Mie Domande FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di stimolare gli studenti a ricostruire la propria storia formativa, individuandone gli aspetti più salienti e a riflettere

Dettagli

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio ALLEGATO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio e con Ministro dell economia e delle finanze Ministro dello sviluppo economico delibera

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE AVANZATA DEI CONDUCENTI TRA IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE AVANZATA DEI CONDUCENTI TRA IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE AVANZATA DEI CONDUCENTI TRA IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI E PREMESSO 1. che l'art. 1, comma 1, del Codice della Strada prevede che "la sicurezza

Dettagli

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI

Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Emergency Simulation Training Academy Bologna, 18/9/2015 Via Emilia Ponente 56 - Bologna Comunicato stampa inaugurazione Emergency Simulation Training Academy CRI Nasce per il volere del Comitato Provinciale

Dettagli

Allegato alla proposta di delibera cod. n. 10/2007

Allegato alla proposta di delibera cod. n. 10/2007 Allegato alla proposta di delibera cod. n. 10/2007 EMERGENZA DERIVANTE DA RISCHIO AEROPORTUALE SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI NOVARA Progetto per la messa a punto di procedure di intervento e l organizzazione

Dettagli

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 1 Perché un atto di indirizzo? Per la prima volta, dopo 26 anni, si intende proporre un riordino

Dettagli

I differenti ruoli nel progetto SEPA (Single Euro Payments Area)

I differenti ruoli nel progetto SEPA (Single Euro Payments Area) ABI SPIN 2006 SWIFT ITALY I fattori del cambiamento Regolamentazione e competizione I differenti ruoli nel progetto SEPA (Single Euro Payments Area) Antonio Finocchiaro Vice Direttore generale della Banca

Dettagli

I servizi del traffico aereo

I servizi del traffico aereo TURIN FLYING INSTITUTE I servizi del traffico aereo Circolazione aerea Carlo Molino A.S 2007/08 1.1 Il servizio del traffico aereo Gli stati membri dell ICAO sono tenuti ad indicare,in accordo con quanto

Dettagli

CentroStudi 30 Capitolo 2 Francesco Muzzarelli è esperto di formazione e corporate training consulting, autore di numerosi saggi sulle tematiche della formazione rivolta

Dettagli

LA QUALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LA QUALITA DELLA VITA FORUMPA 2005 Intervento di apertura del Ministro Mario Baccini Roma, 9 maggio 2005

LA QUALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LA QUALITA DELLA VITA FORUMPA 2005 Intervento di apertura del Ministro Mario Baccini Roma, 9 maggio 2005 LA QUALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LA QUALITA DELLA VITA FORUMPA 2005 Intervento di apertura del Ministro Mario Baccini Roma, 9 maggio 2005 Autorità, Signore, Signori, il tema centrale di Forum

Dettagli

IX COMMISSIONE PERMANENTE

IX COMMISSIONE PERMANENTE Martedì 7 agosto 2012 50 Commissione IX IX COMMISSIONE PERMANENTE (Trasporti, poste e telecomunicazioni) S O M M A R I O INTERROGAZIONI: 5-05197 Sani: Gravi e continui disservizi postali, in particolare

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

Prefattibilità dell Aeroporto di Latina. Latina, 28/02/2007

Prefattibilità dell Aeroporto di Latina. Latina, 28/02/2007 Prefattibilità dell Aeroporto di Latina Latina, 28/02/2007 Attività svolte 1. Definizione dello scenario di riferimento 2. Identificazione dei fattori di successo dell aeroportualità minore a livello europeo

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione

Modernizzare l organizzazione del lavoro. - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti. Comunicazione della Commissione Modernizzare l organizzazione del lavoro - Un atteggiamento positivo nei confronti dei cambiamenti Comunicazione della Commissione 1. Introduzione 1.1 Obiettivo della comunicazione L'obiettivo della comunicazione

Dettagli

Traccia per Focus Group

Traccia per Focus Group Traccia per Focus Group Introduzione per i docenti Gentili docenti, un ringraziamento anticipato, e non di circostanza, per la vostra collaborazione all'attività di approfondimento della sperimentazione.

Dettagli

Aeroporto di Lugo. Modifiche alle regole dell aria

Aeroporto di Lugo. Modifiche alle regole dell aria Aeroporto di Lugo Modifiche alle regole dell aria Documenti fonte REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 923/2012 DELLA COMMISSIONE del 26 settembre 2012 + determinazioni ENAC ad esito GDL SERA ENAV-ENAC-AM

Dettagli

Il nuovo principio di revisione (SA Italia) 250B sulle verifiche periodiche della contabilità

Il nuovo principio di revisione (SA Italia) 250B sulle verifiche periodiche della contabilità Il nuovo principio di revisione (SA Italia) 250B sulle verifiche periodiche della contabilità di Fabrizio Bava e Alain Devalle (*) Le verifiche periodiche del revisore legale trovano una loro disciplina

Dettagli

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni 1 Airbus A320 Air France, 1998 2 USA, 1999 Errori in Medicina: USA Ogni anno 43.458 morti per incidenti automobilistici 42.297 morti per

Dettagli

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Percorso per Responsabili di Unità Organizzative. Da capo a leader: imparare a valorizzare e sviluppare

Dettagli

SU MISURA PER IL TUO TEAM, PRESSO IL TUO UFFICIO Training On-site

SU MISURA PER IL TUO TEAM, PRESSO IL TUO UFFICIO Training On-site SU MISURA PER IL TUO TEAM, PRESSO IL TUO UFFICIO Training On-site La Tecnologia evolve velocemente ed anche gli esperti IT più competenti hanno bisogno di una formazione costante per tenere il passo Come

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Osservazioni della Concessionaria del Servizio Pubblico Radiotelevisivo italiano Rai-Radiotelevisione italiana Spa

Osservazioni della Concessionaria del Servizio Pubblico Radiotelevisivo italiano Rai-Radiotelevisione italiana Spa Proposta di revisione della Comunicazione della Commissione Europea del 2001 relativa all applicazione delle norme sugli aiuti di Stato al servizio pubblico di radiodiffusione 4 novembre 2008 Osservazioni

Dettagli

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria

Esplorazione dello spazio: il ruolo dell Europa. Bozza provvisoria Bozza provvisoria UMBERTO GUIDONI, Deputato al Parlamento europeo. Intanto ringrazio rapidamente il ministro, il presidente e tutto il gruppo del VAST, che ha avuto la sensibilità di organizzare questo

Dettagli

Talent Management 2020. Scenari e prospettive futuri

Talent Management 2020. Scenari e prospettive futuri Talent Management 2020 Scenari e prospettive futuri INTRODUZIONE Le funzioni delle Risorse Umane (Human Resources-HR) non solo forniscono molti servizi interni, come la selezione del personale, il sostegno

Dettagli

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac Capitolo 5 * Network Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac SOMMARIO: Introduzione. 2. Tema. Le relazioni inter-organizzative di un network aeroportuale. 2.1. Il caso Gesac. 3. Conclusioni.

Dettagli

Le evoluzioni della politica spaziale italiana: le applicazioni spaziali per i cittadini e le imprese

Le evoluzioni della politica spaziale italiana: le applicazioni spaziali per i cittadini e le imprese DANIELE CAPEZZONE, Presidente della X Commissione, Attività produttive, commercio e turismo, delegato al coordinamento delle attività del Comitato VAST. Ringraziamo Gilles Maquet per questo intervento.

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1070/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 1070/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 300/34 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 14.11.2009 REGOLAMENTO (CE) N. 1070/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21 ottobre 2009 recante modifica dei regolamenti (CE) n. 549/2004, (CE)

Dettagli

Guardando alla data odierna, Milano, ha già superato il bonus di pm 10 dei 35 giorni.

Guardando alla data odierna, Milano, ha già superato il bonus di pm 10 dei 35 giorni. 1 Prima di qualsiasi altra valutazione, vorrei soffermarmi su tre considerazioni, per me fondamentali per meglio definire il contesto in cui si sviluppa la nostra azione o le nostre pratiche sindacali,

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE. pag 1 / 22

SPECIFICHE TECNICHE. pag 1 / 22 SPECIFICHE TECNICHE Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. per Servizi di certificazione multisito dei Sistemi di Gestione del Gruppo ENAV per il triennio 2012-2014 ENAV S.p.A.

Dettagli

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale 1/7 Servizi Integrati del Clima Aziendale Oggi, in molte aziende, la comunicazione verso i dipendenti rappresenta una leva gestionale attivata dal vertice aziendale, organizzata, coerente con gli obiettivi

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Regolamento. Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Regolamento. Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale Ente Nazionale per l'aviazione Civile Regolamento Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale Edizione 1-30/06/2003 REGOLAMENTO ENAC Operazioni ogni tempo nello spazio aereo nazionale Art. 1 Definizioni

Dettagli

Materia: Circolazione Aerea. Programmazione dei moduli didattici

Materia: Circolazione Aerea. Programmazione dei moduli didattici Modulo SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Programmazione Moduli Didattici Indirizzo Trasporti e Logistica Ist. Tec. Aeronautico Statale Arturo Ferrarin Via Galermo, 172 95123 Catania (CT) Codice M PMD

Dettagli

PROVINICA DI LIVORNO SEGRETARIATO GENERALE

PROVINICA DI LIVORNO SEGRETARIATO GENERALE PROVINICA DI LIVORNO SEGRETARIATO GENERALE Benessere Organizzativo e analisi di clima nella Provincia di Livorno anno 2014 Premessa Cosa si intende per Benessere Organizzativo Il Benessere organizzativo

Dettagli

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT PROGETTO CHIOCCIOL@.IT Premessa: Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network.

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

Comune di Rimini Direzione Personale Ufficio formazione CUG Comitato Unico di Garanzia. Corso:

Comune di Rimini Direzione Personale Ufficio formazione CUG Comitato Unico di Garanzia. Corso: Comune di Rimini Direzione Personale Ufficio formazione CUG Comitato Unico di Garanzia Corso: Il miglioramento del benessere organizzativo e individuale attraverso la Ri-Motivazione all Impegno Lavorativo

Dettagli

- SERVIZI DI PULIZIA - SISTEMAZIONE DEL VERDE

- SERVIZI DI PULIZIA - SISTEMAZIONE DEL VERDE IL GRUPPO SOGAER SOGAER S.p.A. GESTIONE AEROPORTUALE N Occupati 130 SOGAERDYN SERVIZI DI HANDLING N Occupati 111 Tempo indet 22 Tempo det. SOGAER SECURITY SERVIZI DI SICUREZZA N Occupati 93 Tempo indet

Dettagli

Il controllo del traffico Aereo

Il controllo del traffico Aereo Il controllo del traffico Aereo Dispensa a cura di Giulio Di Pinto (MED107) Rev. 03 - Mar/11 1 Il controllo del traffico aereo (ATC - Air Traffic Control) è quell'insieme di regole ed organismi che contribuiscono

Dettagli

SFIDE AD ALTA QUOTA. Punta alla vetta. Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono.

SFIDE AD ALTA QUOTA. Punta alla vetta. Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono. GLI ANTIRUGGINE DELLA MENTE Crescere fuori dagli schemi Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono. (William Blake) Obiettivi Il successo e la competitività aziendale dipendono dalla

Dettagli

INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI. RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI

INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI. RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI e COOPERATIVE SOCIALI PROVINCIA DI PRATO Campi Bisenzio - FIRENZE 16 Dicembre 2013 Pagina 1 di 25 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. INTRODUZIONE...

Dettagli

Fabio Fortuna L INFORMATIVA SUI RISCHI NELLE BANCHE. FrancoAngeli. Facoltà di Economia dell Università Telematica delle Scienze Umane Niccolò Cusano

Fabio Fortuna L INFORMATIVA SUI RISCHI NELLE BANCHE. FrancoAngeli. Facoltà di Economia dell Università Telematica delle Scienze Umane Niccolò Cusano Fabio Fortuna L INFORMATIVA SUI RISCHI NELLE BANCHE FrancoAngeli Facoltà di Economia dell Università Telematica delle Scienze Umane Niccolò Cusano COLLANA DELLA FACOLTÀ DI ECONOMIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA

Dettagli

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo.

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. Programmazione neurolinguistica La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. OBIETTIVI della PNL Obiettivi: - individuare nella struttura

Dettagli

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 !1 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 22 July 2014 Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 Onorevole Presidente, Onorevoli Membri della Commissione, Sono

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE DA FARE SUI FORNITORI... 4 CONCENTRARSI SUGLI OBIETTIVI... 4 RIDURRE

Dettagli

LA SEZIONE OPERATIVA (SeO)

LA SEZIONE OPERATIVA (SeO) LA SEZIONE OPERATIVA (SeO) La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi

Dettagli

Consultazione ART sui diritti aeroportuali

Consultazione ART sui diritti aeroportuali Milano, 16 giugno 2014 Consultazione ART sui diritti aeroportuali I corrieri aerei soci AICAI si avvalgono come utenti dei servizi degli aeroporti di Fiumicino, Napoli, Catania, Bologna, Linate, Venezia,

Dettagli

MASTER DI I LIVELLO I DRONI PER LA GESTIONE DELL AGROECOSISTEMA, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO

MASTER DI I LIVELLO I DRONI PER LA GESTIONE DELL AGROECOSISTEMA, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO MASTER DI I LIVELLO I DRONI PER LA GESTIONE DELL AGROECOSISTEMA, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO Titolo del corso: I DRONI PER LA GESTIONE DELL AGROECOSISTEMA, DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO. Aula: la composizione

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo

REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo L 80/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 26.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo (Testo rilevante

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado

OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado OFFERTA SERVIZI DI ORIENTAMENTO 2012-2013 Scuola primaria Scuola secondaria primo e secondo grado CHI SIAMO La SSF Rebaudengo di Torino è un istituzione universitaria affiliata alla Facoltà di Scienze

Dettagli

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Matteo SIMONE Silvio Trivelloni sceglie l Atletica Leggera alla scuola media con il Concorso Esercito Scuola e poi diventa un Atleta

Dettagli

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» «Priority

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE

RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE RETAIL MARKETING & RELAZIONE CON IL CLIENTE La formazione e lo sviluppo ru uno strumento di cambiamento per la persona e l organizzazione Ad Meliora srl partita iva 07458521007 Tel: 06 39754305 - Fax:

Dettagli

REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA

REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA Aviosuperficie OLIVOLA Gestore Anna ACCETTO AERO CLUB BENEVENTO Gen. Nicola COLLARILE REGOLAMENTO della AVIOSUPERFICIE DI OLIVOLA 1 COPIA N. Pubblicazione edita per gli utenti solo in formato digitale

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

HumanWare. Sistemi Avanzati di Valutazione e Sviluppo

HumanWare. Sistemi Avanzati di Valutazione e Sviluppo HumanWare Sistemi Avanzati di Valutazione e Sviluppo Sistemi Avanzati di Valutazione e Sviluppo Aree di Intervento Sistemi di Analisi e Valutazione delle Posizioni Sistemi di Valutazione delle Prestazioni

Dettagli

Il professionista allergologo: il management dell attività libero-professionale. 23-25 maggio 2013 Casali Santa Brigida via Braccianese km 11.

Il professionista allergologo: il management dell attività libero-professionale. 23-25 maggio 2013 Casali Santa Brigida via Braccianese km 11. Il professionista allergologo: il management dell attività libero-professionale 23-25 maggio 2013 Casali Santa Brigida via Braccianese km 11.100 Roma Il professionista allergologo: il management dell attività

Dettagli

Roma al 2015. Gli scenari per il futuro della città Auditorium 19 gennaio 2005

Roma al 2015. Gli scenari per il futuro della città Auditorium 19 gennaio 2005 Roma al 2015. Gli scenari per il futuro della città Auditorium 19 gennaio 2005 Nei prossimi anni Roma sarà chiamata a competere in un contesto internazionale ed in uno scenario dominato da alcune macrotendenze

Dettagli

ENAC - DIREZIONE CERTIFICAZIONE SERVIZI SPAZIO AEREO. Riunione tavolo del DIALOGO SOCIALE

ENAC - DIREZIONE CERTIFICAZIONE SERVIZI SPAZIO AEREO. Riunione tavolo del DIALOGO SOCIALE ENAC - DIREZIONE CERTIFICAZIONE SERVIZI SPAZIO AEREO Riunione tavolo del DIALOGO SOCIALE Roma 16 novembre 2009 T.Col Virginio BERNABEI 1 Agenda Licenza CTA Certificazione Org. Formazione (ACADEMY) Test

Dettagli