CORSO DI LAUREA IN DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE ORIENTAMENTO ARREDO SEDE DI COMO LABORATORIO DI SINTESI FINALE A.A. 2012/2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CORSO DI LAUREA IN DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE ORIENTAMENTO ARREDO SEDE DI COMO LABORATORIO DI SINTESI FINALE A.A. 2012/2013"

Transcript

1 Analisi e Sviluppo di un Casco Protettivo dedicato al mondo Nautico. A cura di: Fabrizio Cimò Relatore: Danilo Morigi CORSO DI LAUREA IN DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE ORIENTAMENTO ARREDO SEDE DI COMO LABORATORIO DI SINTESI FINALE A.A. 2012/2013 Docenti: Roberto Boni, Roberto de Paolis, Maria Rita Ferrara, Gabriele Fumagalli, Danilo Morigi Cultori: Giorgio Buratti, Luca Dellera, Emanuele Lupidi

2 Indice Premessa Analisi America s Cup Edizione 2013 Incidenti Gear Target Competitors Concept Progetto Ergonomia Colori Materiali Tecnologia Accessori Normative Costi e Ricavi Disegni Tecnici Bibliografia

3 Premessa Nel Settembre 2012, ho iniziato la mia prima collaborazione professionale come disegnatore e progettista presso l azienda IES - Industria Espansi Sinterizzati. IES è un azienda incentrata sulla realizzazione di prodotti in polipropilene espanso (EPP) e polistirene espanso (EPS). Il core business risiede nella produzione di caschi destinati a diversi settori sportivi, per i maggiori brand mondiali: Kask, Mango, Selev, Maro e LAS. La sezione Design, di cui faccio parte, invece, si occupa principalmente della progettazione di vassoi per la movimentazione di pezzi lungo la catena produttiva e della realizzazione di imballi e protezioni su misura per i prodotti finiti. Realizzare un casco risultava quindi essere una sfida piuttosto ambiziosa che avrebbe sicuramente richiesto molte energie per lo sviluppo. L inizio della mia collaborazione ha coinciso con le prime fasi di progetto: partendo dall idea sviluppata dai colleghi ho realizzato i primi concept. Nel secondo semestre scolastico, sono stato in grado di dedicare molto più tempo allo sviluppo dell idea. Grazie ai progressi del mio lavoro, ho ottenuto agli inizi di aprile la responsabilità del progetto e l incarico di sviluppare il concept del casco, di seguire le fasi di progettazione e verificare gli avanzamenti di prototipazione coadiuvato dal team IES e dai contatti con i partners aziendali. 4 5

4 Ad aprile inoltrato ottenni l approvazione ufficiale del nuovo soggetto della tesi, sia da parte dei miei superiori aziendali sia da parte del Politecnico di Milano. Nelle prossime pagine pertanto saranno analizzati gli elementi alla base del progetto e i punti chiave per lo sviluppo di questo casco dedicato alla vela. La prima parte dell elaborato sarà dedicata alla ricerca e all analisi di tutti gli elementi più caratterizzanti dell ambiente in cui il nostro casco sarà impiegato. La seconda parte, invece, sarà incentrata sullo sviluppo del progetto, dal concept alla produzione. La magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. [Marinetti] Besana, Italia 02/05/2013 Macchine EPS Caschi Mango [Fabrizio Cimò] 6 7

5 Analisi Prima di iniziare ad illustrare in maniera dettagliata il progetto, è necessario comprendere meglio quelli che saranno i contesti d uso e gli scenari del prodotto. Si avrà la possibilità di evidenziare le necessità e i problemi cui il nostro casco farà fronte e si risponderà al bisogno di una descrizione più emozionale, meno tecnica, del mondo che ruota attorno alla vela professionistica. Si tratta di una realtà distaccata dalla comune esperienza di tutti i giorni, una realtà che segue logiche e schemi esclusivamente appartenenti al mondo nautico. Tuttavia, da una prima analisi di tutte le categorie legate alle competizioni, sono emersi degli elementi che possono essere riassunti dall analisi dell America s Cup in quanto evento più importante a livello mondiale. Da questo primo incipit possiamo affermare che il nostro casco è destinato ad una fascia di utenti piuttosto ristretta, con problemi e necessità molto specifici. Questo non è uno sport per deboli di cuore. [Sir Peter Blake] Napoli, Italia 20/04/2013 ACWS AC45 Giorno 3 [Carlo Borlenghi] 8 9

6 There is no second. [Queen Victoria Attendant] America s Cup L America s Cup è in assoluto il trofeo più prestigioso nello sport della vela nonchè il più antico trofeo sportivo del mondo per cui si compete tuttora. In ordine cronologico, infatti, precede di molti anni le Ashes Series, la più antica competizione internazionale di cricket, istituita nel 1882; la Stanley Cup, trofeo di hockey su ghiaccio istituito nel 1892 e le moderne olimpiadi datate La coppa fu creata dalla compagnia londinese Garrard, la più antica orificeria al mondo e gioielleria reale dal 1735, che servì sei generazioni di Monarchi del Regno Unito, dalla Regina Vittoria in poi. La competizione è datata 22 Agosto 1851, data in cui si sfidarono sedici delle migliori imbarcazioni della flotta reale britannica: la Royal Yacht Squadron. Alla regata, che si tenne sulla Manica, con un percorso attorno all isola di Wight, partecipò anche una piccola goletta appartenente al New York Yacht Club. Alla gara assisteva, dal vascello reale ancorato nel Solent, la Regina Vittoria che avrebbe consegnato al vincitore il premio, una coppa costata ben cento Ghinee, cesellata con quattro chili di argento, realizzata per celebrare la Prima Esposizione Universale di Londra. L agguerritissima goletta America vinse con un distacco di ben otto minuti sulla seconda imbarcazione, la britannica Aurora. Questa competizione significò molto più di una semplice regata: la conquista della Coppa simboleggiava una grande vittoria per il nuovo sul vecchio mondo; un trionfo che tolse al Regno Unito il titolo di principale potenza marittima del mondo. L equipaggio donò il trofeo al New York Yacht Club che lo avrebbe nuovamente messo in palio per una successiva regata internazionale. Ispirata al nome della goletta America, nacque l America s Cup. Diciannove anni dopo, nel 1870, gli inglesi si presentarono con una nuova imbarcazione, il Cambria, a reclamare il loro diritto di sfida, tuttavia, nonostante la loro convinzione nella vittoria, furono battuti da ben nove barche che li precedettero. Le navi inglesi, infatti, non erano adatte a questo tipo di competizione in cui si richiedeva un elevata manovrabilità e alte velocità di navigazione; per esempio nel 1886, l inglese William Henn si presentò con Galatea, una pesante imbarcazione che all interno aveva camini in ghisa, depositi di legna, una scimmia, otto cani e pesanti tappeti orientali. Gli americani negli anni si divertirono ad umiliare i loro ex colonizzatori, con regate in bassi fondali, dove solo le loro barche con chiglia poco profonda si potevano destreggiare agilmente evitando di incagliarsi. L America s Cup andò avanti in questo modo, al limite della rissa, per una cinquantina d anni. Nel 1899 attraversò l Atlantico il primo dei cinque quadrifogli Shamrock armati da Thomas Lipton, facoltoso imprenditore del tè che, sebbene non abbia mai vinto l America s Cup, fu il primo ad introdurre le sponsorizzazioni nel mondo dello sport, che 10 11

7 gli garantirono ingenti entrate. Il mondo dello sport iniziava a trasformarsi in un business. La regata del 1934 fu l ultima che vide fronteggiarsi imponenti barche di oltre quaranta metri; nel 1939, infatti, quasi tutte queste imbarcazioni furono distrutte per recuperare l acciaio utile a supportare lo sforzo bellico della Seconda Guerra Mondiale. Nel dopoguerra, quando non c erano più lord disposti a scialacquare enormi patrimoni per amor di patria né tanto meno finanzieri in grado di sborsare grossi capitali per sfide veliche, si decise di regatare con imbarcazioni meno dispendiose: i dodici metri di stazza internazionale. Nel 1983 ci furono sei sfidanti per la coppa. Allo scopo di stabilire chi sarebbe stato il vero challenger, si tennero una serie di regate eliminatorie per le quali venne istituita come premio la Louis Vuitton Cup. A questa edizione risale anche la prima partecipazione di una barca italiana, Azzurra, schierata dallo Yacht Club Costa Smeralda. L imbarcazione si classificò terza tra gli sfidanti facendo conoscere così al grosso pubblico italiano l esistenza della competizione. Quell anno vinsero gli australiani che grazie alla particolare chiglia con bulbo rivoluzionario riuscirono finalmente a conquistare la gloria, strappando la coppa agli americani. Dopo ben 132 anni il prestigioso trofeo lasciava il New York Yacht Club. La tecnologia impiegata nella realizzazione delle imbarcazioni rivestiva ormai un ruolo fondamentale ed era in grado di favorire nettamente un equipaggio e influenzare così le sorti della competizione. Non solo iniziava l innovazione tecnica nelle forme e nelle strutture, ma cominciavano ad affacciarsi sulla scena materiali di nuova generazione, come la leggerissima fibra di vetro che garantiva un notevole risparmio di peso nella costruzione degli scafi. Ogni innovazione andava spesso ad inserirsi in parti vuote del regolamento, che non specificavano particolari norme restrittive in tal senso, creando così accesi dibattiti e battaglie legali. Nel 1988 infatti, il sindacato di Conner si presentò con un piccolo catamarano di 18 metri, grande la metà delle imbarcazioni avversarie, sfruttando una falla nel regolamento. Grazie alle caratteristiche idrodinamiche nettamente superiori agli avversari, gli americani riuscirono a sbaragliare gli sfidanti e ad aggiudicarsi la coppa. La competizione del 1988 testimonia ancora una volta come l America s Cup non si combatta solo in mare ma anche nelle aule di tribunale. Dopo il 1988, il comitato organizzatore decise di introdurre una nuova classe di barche, l America s Cup Class (IACC) e di emanare un regolamento molto più rigido e con meno libertà di modifica. Nel 1992 infatti tutte le nuove barche in gara erano molto simili tra loro anche dal punto di vista estetico. Quell anno gli Italiani, con il Moro di Venezia riuscirono a vincere la Louis Vuitton Cup conquistandosi così il titolo di challenger. Purtroppo però non riuscirono ad aggiudicarsi il trofeo tanto ambito difeso da America3. Nel marzo 1997, una persona si introdusse nella sede del Royal New Zealand Yacht Squadron danneggiando con un martello l America s Cup. Il danno causato fu così grave che si temette che la coppa fosse stata irrimediabilmente compromessa. La casa argentiera londinese Garrard, che aveva originariamente fabbricato la coppa del 1848, riuscì dopo tre mesi di faticosissimo lavoro, a riportare la coppa alle condizioni originali. Garrard si fece carico di tutti i costi di restauro: era la Coppa America

8 L arrivo del nuovo millennio ha visto la competizione più adrenalinica nella storia della coppa. Ricordiamo l agguerrita Prada Challenge, con Luna Rossa che sconfisse gli americani in un avvincente Louis Vuitton Cup. Nonostante tutto, Luna Rossa non fu in grado di portare a casa anche l America s Cup. La Louis Vuitton Cup del 2003, disputata in Nuova Zelanda, vide ben nove barche di sei distinte nazioni disputare oltre centoventi regate per la selezione del Challenger. Incredibilmente trionfò Alinghi, di nazionalità svizzera, che quell anno riuscì a dominare anche contro il Defender neozelandese, per la prima volta la Coppa America tornò in Europa. Elettrizzata dalla vittoria, la Société Nautique de Genève accettò subito la sfida del Golden Gate Yacht Club. Si dovettero risolvere diversi problemi, in primis, la mancanza di accesso diretto al mare. Bocciata l opzione svizzera di regatare all interno del Lac Léman, si introdusse nel regolamento la possibilità di selezionare un tratto di mare differente da quello di origine del vincitore. Venne abolita immediatamente anche la regola relativa alla nazionalità, concedendo così ai team di ingaggiare velisti indipendentemente dal loro passaporto. L aspetto più importante fu la creazione dell America s Cup Management, un organismo incaricato di sovraintendere a tutti gli aspetti relativi non solo alla America s Cup, ma anche alle Challenger Selection Series. L edizione del 2007 fu un successo eccezionale, il Comitato Organizzatore infatti riuscì a trasformare l evento in qualcosa di mai visto prima. Il programma di regate lungo quattro anni portò la Coppa America in diverse nazioni europee, facendo aumentare incredibilmente l interesse del pubblico, attirando sfidanti da Paesi come il Sud Africa e la Cina. Nonostante il grande numero di sfidanti, gli Svizzeri riuscirono ancora una volta a difendere la coppa, vincendo di un solo secondo la sfida decisiva contro i Neozelandesi. Un tale numero di imbarcazioni e di progetti innovativi sviluppati dai vari team, ha portato ad un incremento esponenziale delle prestazioni. A questa crescita non sono stati corrisposti adeguati sistemi di sicurezza in mare. L edizione del 2013 ha estremizzato questo trend con l obbiettivo di rendere l evento sportivo ancor più spettacolare al fine di catturare un pubblico televisivo sempre crescente. Pag14: Auckland, New Zealand 15/02/2003 America s Cup, Giorno 1 Alinghi Team [Th. Martinez] 14 15

9 Edizione 2013 L edizione di quest anno si disputerà nella baia di San Francisco, in California. Il Golden Gate Yacht Club, avendo riportato l America s Cup negli Stati Uniti nel 2010, dopo quindici anni di assenza, vestirà i panni del defender. Il Challenger of Record sarebbe dovuto essere il Club Nautico di Roma che lanciò la sfida con l imbarcazione Mascalzone Latino Audi Team. Tuttavia, nel maggio 2011 la squadra annunciò il ritiro dall America s Cup per motivi economici. Il nuovo sfidante sarebbe stato il Kungliga Svenska Segelsällskapet, rappresentato da Artemis Racing. Nel 2010 vennero introdotte diverse nuove norme. Alla prima conferenza stampa congiunta, Russell Coutts ha annunciato l intenzione di inserire molteplici novità, con il consenso di tutti i challenger, all insegna della spettacolarizzazione dell evento. Tra queste, significative sono l eliminazione del limite massimo di vento per le regate, l introduzione delle regate di selezione anche sul defender, la presenza di operatori televisi a bordo. La più importante riguarda il tipo di imbarcazione, con l utilizzo tassativo di catamarani ad ala rigida, simile a quella montata da BMW Oracle Racing nella scorsa edizione. San Francisco, California 01/01/2007 Baia di San Francisco Golden Gate Bridge [Rich Niewiroski Jr.] La nuova classe, denominata AC72, è caratteizzata da imbarcazioni lunghe circa 22 metri, larghe 14, con un imponente albero di 40 metri che garantisce una superficie velica di più di 300 metri quadrati

10 High Speed and High Risk. [The New York Times] Le manovre sono tornate ad essere interamente manuali e l equipaggio, che precedentemente nella classe IACC era costituito da 17 uomini, scende a soli 11 uomini. Queste modifiche al regolamento suscitarono molte perplessità nel mondo dello sport e si ritiene, ancora oggi, che la sicurezza sia passata in secondo piano. Ben presto tali preoccupazioni si sono rivelate fondate. San Francisco, California 10/04/2013 Selezioni Youth America s Cup [Gilles Martin Raget] 18 19

11 Tutto ciò che sappiamo è che la barca si è ribaltata e si è spaccata a metà. [Iain Murray] Incidenti La potenza e le velocità dei catamarani usati nell America s Cup attirarono forti critiche sin dall annuncio della nuova classe di imbarcazioni. Sir Keith Mills, ad esempio, annullò la partecipazione al trofeo per il suo team Origin già nel 2011 proprio a causa delle sue preoccupazioni legate alla sicurezza. Nell ottobre 2012, dopo solo otto giorni di navigazione, il team Oracle Racing scuffiò sotto il Golden Gate Bridge causando ingenti danni allo yacht: l ala rigida si distrusse ma l equipaggio fortunatamente subì traumi modesti. Infatti, al contrario delle precedenti imbarcazioni IACC, che avevano dei bulbi sommersi che rendevano praticamente impossibile il capovolgimento della nave in acqua, i nuovi AC72, molto più leggeri, con meno personale a bordo e in grado di catturare molto più vento, sono più facilmente soggetti al ribaltamento. Con il passare del tempo, ogni team riportò incidenti più o meno seri alle imbarcazioni. San Francisco, California 09/05/2013 Baia di San Francisco L AC72 di Artemis Racing si capovolge [Sander van der Borch] Il 9 Maggio 2013, l AC72 di Artemis Racing, mentre era impegnato negli allenamenti quotidiani, si capovolse e si spezzò in diverse parti. Questo incidente fu uno dei più gravi in tutta la storia della coppa e costò la vita a un membro dell equipaggio: Andrew James Simpson, campione olimpico. Simpson è rimasto intrappolato sotto la barca rovesciata, privo di sensi; ogni tentativo di soccorso sia in acqua sia a terra è stato vano

12 22 Questo incidente ricorda quante siano le insidie che devono affrontare tutti coloro che sono impegnati sull acqua, siano essi diportisti o professionisti. [Cpt. Matt Bliven USA Cost Guard] In seguito all accaduto, è stata subito istituita una squadra per indagare le cause dell incidente e per redigere un rapporto sulla sicurezza al fine di trovare raccomandazioni e nuove regole per rendere più sicure le regate con le nuove imbarcazioni. Nei giorni successivi alla tragedia, la stampa mise bene a fuoco il problema, il New York Times titolò: High-Speed and High Risk, mentre The Indipendent definì gli AC72 come trappole mortali. Stepheh Park, che comandava il team di vela olimpico inglese, commentò: They re very high powered and the loads on them are huge [...], these boats are untrodden waters for sailing. A lot of the loads and a lot of the equipment is new and there are a lot of unknowns and things being tested (Sono molto potenti e i carichi sono enormi, queste barche navigano in acque inesplorate per la vela. Molti dei carichi e la maggior parte degli equipaggiamenti sono nuovi e ci sono ancora molti punti di domanda e cose da testare). Quella di Simpson fu la terza morte durante gli allenamenti per l America s Cup. Il primo fu nel 1935 quando un assistente venne sbalzato fuori bordo e morì, il secondo fu nel 1999 quando il marinaio spagnolo Martin Wizner morì dopo essere stato colpito alla testa da un pezzo di equipaggiamento. Agli inizi di Giugno, fu annunciato che la scaletta di eventi per l America s Cup del 2013 sarebbe stata significativamente ridotta in risposta alla morte di Napoli, Italia 20/04/2013 ACWS AC45 Giorno 3 [Carlo Borlenghi] Simpson. Un mese dopo, una commissione appositamente istituita presentò a una giuria internazionale trentasette proposte di modifica al regolamento. Ad oggi non è stato definito niente di preciso e si stanno discutendo le nuove norme soprattutto in ambito di sicurezza. Analizzando le maggiori fonti di pericolo a bordo di un imbarcazione a vela, quelle che potenzialmente possono creare maggiori danni sono certamente i traumi alla testa e al collo. Questo tipo di infortuni, non solo derivano dalla presenza di organi in movimento quali alberi e vele, ma anche dall instabilità delle strutture causata all estrema variabilità del vento e del mare. L incidente del 1999 causò la morte del marinaio spagnolo proprio per un colpo alla nuca. A quel tempo infatti, nessuno aveva mai preso in considerazione la possibilità di introdurre l obbligo del casco o altri elementi di protezione individuale. Anche la morte di Simpson è collegabile ad un trauma alla testa che lo ha lasciato privo di sensi al di sotto dell imbarcazione. Nonostante l obbligo di utilizzo del casco sia entrato in vigore già da qualche anno, la maggior parte dei team lo utilizza in maniera sporadica durante gli allenamenti. Spesso inoltre si fa un uso scorretto del casco, andando a compromettere notevolmente l efficacia della protezione. Come è possibile verificare nelle numerose foto delle regate, quasi tutti i membri degli equipaggi sono soliti indossare l elmetto al di sopra di un cappellino con la visiera. Un tale comportamento, come andremo in seguito ad approfondire, causa diversi inconvenienti, come ad esempio l aumento degli ingombri della testa ed episodi di scalzamento per scarsa aderenza. 23

13 Questa imperizia nell uso di un così importante dispositivo di sicurezza personale è principalmente causata dall assenza sul mercato, come vedremo in seguito, di un valido prodotto specifico per il settore. Nonostante negli ultimi mesi alcune case abbiano messo in vendita prodotti pubblicizzati come specifici per la vela, come è facilmente verificabile dalle foto, i comportamenti scorretti citati non sono stati minimamente intaccati. In alto: San Francisco, California 10/02/2013 ETNZ con i vecchi caschi [Gilles Martin Raget] In basso: San Francisco, California 14/07/2013 ETNZ con i nuovi caschi poc [Gilles Martin Raget] 24 25

14 Gear Il recente dramma di Simpson ha provocato polemiche sulla sicurezza, portando il Regatta Director Iain Murray ad aggiornare il programma dell evento, tenendo conto dei suggerimenti espressi dalla commissione di inchiesta. Sono stati ridotti il numero dei turni preliminari da sette a cinque per permettere ai team, che già prima dell incidente si erano espressi in tal proposito, di disporre di maggior tempo per effettuare le manutenzioni. Tra le trentasette raccomandazioni espresse il 22 maggio per aumentare la sicurezza durante la Summer of Racing 2013 sono stati introdotti limiti di vento per poter regatare, compresi tra i 10 e i 23 nodi e accertamenti per le imbarcazioni in gara. La parte più importante del documento tuttavia, è rivolta ad aumentare la sicurezza personale dei velisti e riguarda proprio l equipaggiamento. Viene previsto infatti l impiego di giubbotti salvagente, protezioni rigide, dispositivi di localizzazione personali, apparati di respirazione e caschi ad alta visibilità. La restante parte delle norme si rivolge invece agli AC72, alle attrezzature di supporto e ai metodi di gestione della regata. In realtà secondo il comune buon senso si tratta di cautele assolutamente necessarie ma non sufficienti a garantire una sicurezza completa, impossibile su mezzi che possono superare i 70 chilometri orari e sollevarsi al di sopra dell acqua navigando con le sole derive, come gli aliscafi. Analizzeremo di seguito i principali componenti dell attrezzatura regolata dalle nuove norme

15 Imbragatura: si tratta di un insieme di corde e moschettoni che cingono il bacino, per forme e materiali è simile a quelle adoperate nelle escursioni in montagna. Il principale scopo di questa attrezzatura risiede nel facilitare i membri dell equipaggio nell appendersi alle reti o alle colonnine dei grinder in caso di cappottamento del catamarano impedendo ai velisti di cadere in acqua da altezze considerevoli. I moschettoni tipicamente sono a sgancio rapido per evitare di rimanere imbrigliati in situazioni pericolose. Apparato radio: grazie al microfono, l equipaggio non solo è in grado di acquisire un maggiore coordinamento in gara contrastando il rumore del mare, ma permette anche ai team di rimanere sempre in contatto con la terra ed ottenere informazioni riguardo previsioni metereologiche. In condizioni di pericolo permette di comunicare con i soccorsi coordinando al meglio i tentativi di recupero. La radio tipicamente viene alloggiata sul corpo, mentre alcuni team, tra cui i Kiwi, hanno preferito alloggiarla nella parte posteriore del casco, viste le ridotte dimensioni. Questo sistema permette però solo a quattro elementi del gruppo di parlare: i coordinatori. Occhiali: sono un elemento presente in qualunque livello dello sport, agonistico e non, che costituisce la principale protezione per gli occhi, sia dai raggi del sole che dagli spruzzi d acqua. Tipicamente si tratta di occhiali molto avvolgenti con lenti scure. Spesso però vengono accompagnati con un altro paio di occhiali con una differente gradazione di polarizzazione per un uso in altre condizioni di luce. Generalmente sono provvisti di un cordino che passa sotto la nuca, per evitare di perderli e per mantenerli ben aderenti al volto. Giubbetto: si tratta di un ausilio al galleggiamento, presenta degli inserti di materiale molto leggero con la duplice funzione di proteggere il corpo da traumi e di facilitare la risalita al di sopra dell acqua. Si tratta di un elemento fondamentale nell attrezzatura, in quanto deve assolvere le sue funzioni senza ostacolare i movimenti. Sono inoltre presenti numerose tasche accessorie per permettere ai membri dell equipaggio di riporre attrezzature individuali di piccole dimensioni, come i coltelli o le radio. Bombola d aria: questo componente deriva direttamente dall equipaggiamento per gli elicotteri di salvataggio. Ogni membro dell equipaggio ha dietro la schiena una bombola con 45 litri di ossigeno, ovvero un autonomia di circa 80 secondi. Questo lasso di tempo relativamente corto dovrebbe permettere al velista che rimane intrappolato nelle reti di liberarsi o di essere raggiunto dai compagni per i primi soccorsi. Cappellino: comune cappellino da baseball, insieme agli occhiali è l elemento in assoluto più diffuso a tutti i livelli della vela. La visiera rigida sporgente assolve alla duplice funzione di proteggere dagli spruzzi d acqua e riparare dai raggi solari. Purtroppo viene spesso utilizzato erroneamente insieme al casco, andandone ad inficiare pericolosamente le caratteristiche di sicurezza. Causa infatti una scarsa aderenza alla calotta cranica da parte del casco e porta a episodi di scalzamento

16 Casco: si tratta in assoluto del componente di protezione individuale più importante. Il suo compito infatti non è solo quello di garantire un elevato grado di sicurezza in caso di impatto, ma anche di soddisfare tutta una serie di requisiti di funzionalità e comfort. Deve infatti proteggere dagli spruzzi d acqua e dalle raffiche di vento, permettendo un accettabile grado di libertà nelle normali operazioni in mare. Come testimoniano le numerose foto riportate, al momento non esiste una soluzione definitiva adottata da tutti i team; anzi, addirittura all interno dello stesso equipaggio possiamo affermare esista parecchia confusione in merito alla soluzione migliore da scegliere. Come andremo ad approfondire nella sezione dedicata ai competitors infatti, al momento non esiste un casco dedicato alla vela. Per la maggior parte si tratta di prodotti riciclati da altri sport, principalmente dallo sci. A sinistra: San Francisco, California 03/07/2013 Allenamento [Carlo Borlenghi] Pagine precedenti: San Francisco, California 21/07/2013 Equipaggiamento [Carlo Borlenghi] 30 31

17 Target Il casco sviluppato non è stato progettato per andare ad attestarsi esclusivamente su una fascia di mercato molto ristretta come quella della competizione internazionale di più alto livello. Nonostante al momento esista un sostanziale buco nella gamma di prodotti disponibili destinati a questa categoria, prendere in considerazione come target population il solo livello top porterebbe ad un prodotto molto dispendioso da produrre, con una quota di vendita inferiore a quella che il mercato potrebbe assorbire. San Francisco, California 04/07/2013 Marco Montis Grinder Prada [Carlo Borlenghi] Esattamente come succede con i caschi destinati ad altri sport e ad altre categorie, si è deciso infatti di prendere in considerazione anche le aree di mercato adiacenti, caratterizzate da requisiti inferiori e situazioni d uso meno estreme. Tra questi potenziali settori di mercato limitrofi a cui estendersi troviamo tutte le competizioni velistiche in generale. In questa categoria non solo rientrano numerosi eventi sia a livello locale che a livello internazionale, ma appartengono anche numerose classi di imbarcazioni. Volendo riportare solo le maggiori competizioni per i Laser, troviamo ad esempio gli ISAF World Events, gli ILCA World Events, gli Euro Championships, le Euro Masters Series, le EUROSAF Regattas... Ognuno di questi eventi, essendo enormemente meno dispendioso della leggendaria America s Cup, attira centinaia di partecipanti. Se si considera inoltre che gli eventi qui riportati sono legati solo a una classe di imbarcazioni 32 33

18 (i Laser) e che esistono centinaia di classi, con altrettanti trofei, sono facilmente percepibili le potenziali dimensioni di questo mercato ancora inesplorato. Al fine di trovare una soluzione formale comune, è stato necessario quindi analizzare l ambiente della vela e trovare gli elementi caratterizzanti. Come strumento di indagine sono stati impiegati questionari ed interviste individuali che ci hanno permesso di analizzare i dati per stilare dei profili caratteristici. Il mondo della vela agonistica di alto livello è un ambiente che ha molto in comune con la maggior parte degli sport agonistici: è un ambiente ristrettissimo dove contano il risultato, le prestazioni e la competizione con gli avversari. Si tratta di un mondo prevalentemente maschile caratterizzato da segreti, tecnologia ed aggressività. Nel caso specifico del nostro prodotto, questo settore, essendo influenzato dalle nuove norme di sicurezza che impongono l utilizzo del casco, al momento ha un esplicito bisogno di un prodotto che possa soddisfare pienamente i requisiti. Per quanto riguarda il fattore prezzo, questo ambiente non lo considera come determinante nell adozione di un nuovo prodotto, è facilmente ipotizzabile che potrebbe venire concretamente considerato qualunque prezzo per un prodotto che soddisfi i bisogni irrisolti dello sport. Esiste tuttavia un altra componente, forse meno rilevante e meno visibile ma comunque importante relativa all immagine dell evento, allo stile. Come si intuisce dalle foto, infatti, lo sport della vela è tutt ora molto legato alla tradizione e alla storia; da sempre è presente un forte senso dell onore in mare, una forte appartenenza ai valori del passato. Non a caso infatti l America s Cup è rimasta sostanzialmente invariata da oltre un secolo. Questa commistione di aggressività e di tradizionalità dei valori permea sia l immagine che i team trasmettono di se stessi sia l organizzazione dell evento e la sua immagine coordinata. Per fare un esempio dove ciò non accade, in quanto non è presente questo sistema di valori, si potrebbe considerare quello che succede in un mondo completamente diverso, come ad esempio quello del windsurf. Anche in questo caso sono verificati tutti i punti elencati precedentemente relativi ad aggressività, prestazioni, tecnologia e innovazione. Tuttavia, analizzando le grafiche, gli spot pubblicitari e i prodotti di alta gamma dedicati, ci si accorge immediatamente dell assenza di un background paragonabile a quello della vela. Tutto ciò porta a grafiche molto rumorose, ironiche, sgargianti, caratteristiche che invece non sono presenti nel mondo nautico. Le forme del mondo nautico infatti risultano sempre molto più pacate, raffinate e poco ironiche. Anche quei rari elementi che non rispettano questi canoni formali quali i loghi di barche come Luna Rossa Piranha o Luna Rossa Swordfish, in realtà vanno sempre a contestualizzarsi nella tradizione. Nel caso specifico, ad esempio, riprendono concettualmente le polene delle barche pirata, il cui scopo era quello di intimidire gli avversari. Anche per l analisi del target più ampio, sono stati utilizzati come strumenti di inchiesta i questionari e le interviste. Di grande aiuto è stata inoltre l analisi dei prodotti e dei brand dedicati all abbigliamento. In questo frangente risulta ancora maggiormente evidenziata la componente storica della vela. Come possiamo vedere ad esempio dagli orologi Nautica (pag. seguente), è molto presente l innovazione e la tecnologia, sia nei materiali che nelle forme; ciò tuttavia non turba l equilibrio compositivo, per cui i prodotti risultano molto bilanciati esteticamente, con un alto grado di raffinatezza

Introduzione Scuola Vela Mascalzone Latino Lo scopo

Introduzione Scuola Vela Mascalzone Latino Lo scopo Introduzione La Scuola Vela Mascalzone Latino nasce nel 2007 da un idea di Vincenzo Onorato, fondatore di Mascalzone Latino, uno dei team velici italiani più rinomati nel mondo grazie ai suoi sei titoli

Dettagli

Al Dirigente responsabile. OGGETTO: Richiesta di sponsorizzazione di imbarcazione da regata. SPONSORIZZAZIONE IMBARCAZIONE DA REGATA

Al Dirigente responsabile. OGGETTO: Richiesta di sponsorizzazione di imbarcazione da regata. SPONSORIZZAZIONE IMBARCAZIONE DA REGATA Al Dirigente responsabile OGGETTO: Richiesta di sponsorizzazione di imbarcazione da regata. SPONSORIZZAZIONE IMBARCAZIONE DA REGATA Il trend delle sponsorizzazioni legate al mondo della vela è in crescita

Dettagli

Prua su Rio 2016 la nostra sfida. Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri

Prua su Rio 2016 la nostra sfida. Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri Prua su Rio 2016 la nostra sfida Vittorio Bissaro - Silvia Sicouri Silvia e Vittorio sono velisti giovani e con molte vittorie alle spalle. Un equipaggio affiatato e determinato che ha lanciato una sfida:

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO NORME E REGOLE DI SICUREZZA PER LA PRATICA DEL COASTAL ROWING IN MARE E SUI GRANDI LAGHI

FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO NORME E REGOLE DI SICUREZZA PER LA PRATICA DEL COASTAL ROWING IN MARE E SUI GRANDI LAGHI FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO O.d.G. 4.5 NORME E REGOLE DI SICUREZZA PER LA PRATICA DEL COASTAL ROWING IN MARE E SUI GRANDI LAGHI Premessa. In tutte le Società ed Associazioni sportive affiliate alla

Dettagli

IACC 120 CUP. REGOLE DI CLASSE 2012 r.2.0

IACC 120 CUP. REGOLE DI CLASSE 2012 r.2.0 IACC 120 CUP DI CLASSE 2012 r.2.0 INDICE INDICE... 2 PARTE I AMMINISTRAZIONE... 3 Sezione A A.1.0 GENERALITA...3 A.1.1 AUTORITA e RESPONSABILITA.. 3 A.1.2 PUBLICITA...3 Sezione B - Eleggibilità Barca B.1

Dettagli

Corsi vela, windsurf e SUP Camp estivi per ragazzi Team building e feste aziendali Cultura, eventi e tanto altro

Corsi vela, windsurf e SUP Camp estivi per ragazzi Team building e feste aziendali Cultura, eventi e tanto altro Centro Velico Uisp Suviana Querceti di Bargi Camugnano, Bologna Estate 2015 Corsi vela, windsurf e SUP Camp estivi per ragazzi Team building e feste aziendali Cultura, eventi e tanto altro CENTRO VELICO

Dettagli

WATERLINE YACHT DESIGN www.wyd.it

WATERLINE YACHT DESIGN www.wyd.it www.wyd.it Introduzione Waterline Yacht Design è uno studio di Architettura Navale, con sede in Toscana (Livorno), costituito nel 2003. I componenti del Design Team sono tutti professionisti del settore

Dettagli

Tabella Comparativa - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Optional DECKVEST 5D DECKVEST LITE DECKVEST 5D HAMMAR 275N HAMMAR 170N

Tabella Comparativa - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Optional DECKVEST 5D DECKVEST LITE DECKVEST 5D HAMMAR 275N HAMMAR 170N Tabella Comparativa ZERO DECKVEST LITE DECKVEST 5D PRO SENSOR 170N DECKVEST 5D HAMMAR 170N DECKVEST 5D HAMMAR 275N Raccomandato per: One design, derive, monotipi Gommoni, imbarcazioni a motore, sport acquatici.

Dettagli

Maggio Velico Cagliaritano 2015

Maggio Velico Cagliaritano 2015 Maggio Velico Cagliaritano 2015 MAGGIO CAGLIARITANO 2015 PROGRAMMA GENERALE DELLE MANIFESTAZIONI VELICHE CAp Cagliari Offshore Regatta - Regata d altura Genova Cagliari - Classe Mini 6.50-30 Aprile/05

Dettagli

Dodici buoni consigli per una guida sicura. Organizzazione: Orizzonte per info e prenotazioni: 02 67479681 www.sicurisudueruote.it

Dodici buoni consigli per una guida sicura. Organizzazione: Orizzonte per info e prenotazioni: 02 67479681 www.sicurisudueruote.it Dodici buoni consigli per una guida sicura Organizzazione: Orizzonte per info e prenotazioni: 02 67479681 www.sicurisudueruote.it ABBIGLIAMENTO Sicuri su due ruote è un idea di Fabio Fasola e Renato Zocchi,

Dettagli

Programma sportivo Fishbone 2012 Poetica

Programma sportivo Fishbone 2012 Poetica Programma sportivo Fishbone 2012 Poetica 1. Premessa L esperienza di Icspoint nella gestione e partecipazione ad eventi sportivi nel mondo della vela fa si che ogni nuovo progetto venga visto come il più

Dettagli

Trofeo Challenger Regate dell Amicizia

Trofeo Challenger Regate dell Amicizia Trofeo Challenger Regate dell Amicizia Edizione 2011 04 Giugno 09 Luglio 16 Ottobre Gaeta Civitavecchia Fiumicino in collaborazione con capitaneria di Porto guardia Costiera Bambino Gesù OSPEDALE PEDIATRICO

Dettagli

Acquisti alla. luce del SOLE

Acquisti alla. luce del SOLE Acquisti alla GUIDA ALL ACQUISTO E ALL USO DEGLI OCCHIALI DA SOLE luce del SOLE Campagna informativa a cura del Ministero delle attività produttive con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero

Dettagli

TROFEO CITTA DI CERVIA Per Cani da Salvataggio Nautico

TROFEO CITTA DI CERVIA Per Cani da Salvataggio Nautico PRESENTAZIONE TROFEO CITTA DI CERVIA Per Cani da Salvataggio Nautico Il soccorso nautico, tramite unità cinofile, è sicuramente una disciplina impegnativa, ma soprattutto divertente. È una specialità cinofilo

Dettagli

Il Mare a Vicenza Premio Pigafetta, 5ª edizione. Albo d oro Premio Pigafetta 2008 2011. Giuria del premio

Il Mare a Vicenza Premio Pigafetta, 5ª edizione. Albo d oro Premio Pigafetta 2008 2011. Giuria del premio 2012 PROGETTO PROGETTO PROGETTO Presentano la serata Patrizio Roversi e Syusy Blady. Noti al grande pubblico per Turisti per Caso, dal 2002 al 2006 realizzano Velisti per Caso. Il programma racconta le

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE

LETTERA DI PRESENTAZIONE LETTERA DI PRESENTAZIONE TEAM LES FRERES ITA25229 TIMONIERE: CONTI GIANLUCA WWW.GIANLUCACONTI.IT 335/374027 Il team di LES FRERES ITA25229 ricerca partner finanziari, di settore ed extra-settore, interessati

Dettagli

INTRODUZIONE... 2 IL CONTRATTO BIENNALE E L ANNULLAMENTO DELLA SECONDA TAPPA VENEZIANA... 57

INTRODUZIONE... 2 IL CONTRATTO BIENNALE E L ANNULLAMENTO DELLA SECONDA TAPPA VENEZIANA... 57 INDICE INTRODUZIONE............... 2 1. L AMERICA S CUP LE ORIGINI............... 4 L EVOLUZIONE............... 10 2. TRADIZIONE E TECNOLOGIA: IL MAGGIO VENEZIANO TRADIZIONE E TECNOLOGIA: IL MAGGIO VENEZIANO........

Dettagli

un mare di... Matteo Bertolin

un mare di... Matteo Bertolin Matteo Bertolin un mare di... un mare di...... di stelle olimpiche, nientemeno. Non metaforiche, ma autentiche campionesse laureate, grandi atlete, olimpiche e olimpioniche, di sport diversi, uno straordinario

Dettagli

DEFINIZIONE di D.P.I.

DEFINIZIONE di D.P.I. DEFINIZIONE di Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante

Dettagli

LINEE GUIDA AL PROTOCOLLO ED AL CERIMONIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO

LINEE GUIDA AL PROTOCOLLO ED AL CERIMONIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO LINEE GUIDA AL PROTOCOLLO ED AL CERIMONIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA SPORT ORIENTAMENTO 1 PREMESSA Nell ambito delle azioni dirette all innalzamento del livello qualitativo delle competizioni ed al miglioramento

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

INTERVISTA A WOLFGANG EGGER

INTERVISTA A WOLFGANG EGGER INTERVISTA A WOLFGANG EGGER Domande a cura di Carlo Alberto Monti, Presidente Club Alfa Sport Trascrizione: Mapelli Paolo, Responsabile Stampa Fotografie: Mapelli Paolo per Club Alfa Sport Come vive la

Dettagli

RELAZIONE RIASSUNTIVA DEL PROGETTO: Macchina a controllo numerico a 3 assi

RELAZIONE RIASSUNTIVA DEL PROGETTO: Macchina a controllo numerico a 3 assi RELAZIONE RIASSUNTIVA DEL PROGETTO: Macchina a controllo numerico a 3 assi INTRODUZIONE: La macchina realizzata è un complesso multifunzionale che permette lo spostamento di molti tipi di utensili o comunque

Dettagli

Campionati Zonali Laser 2010 Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7

Campionati Zonali Laser 2010 Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7 Campionati Zonali Laser 2010 Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7 1.Comitato Organizzatore Club Nautico della Vela Piazzetta Marinari, 12 80132 Napoli Tel fax 081/7647424 2.Date, Società e Località

Dettagli

CIRCOLI VELICI RIUNITI PALERMO MINI ALTURA CAMPIONATO NAZIONALE D AREA IONIO - TIRRENO MERIDIONALE BANDO DI REGATA

CIRCOLI VELICI RIUNITI PALERMO MINI ALTURA CAMPIONATO NAZIONALE D AREA IONIO - TIRRENO MERIDIONALE BANDO DI REGATA CIRCOLI VELICI RIUNITI PALERMO MINI ALTURA IONIO - TIRRENO MERIDIONALE 2 0 1 5 BANDO DI REGATA ENOMINAZIONE: Campionato Nazionale d'area Mini Altura dello Ionio e del Tirreno Meridionale 2015. ORGANIZZAZIONE:

Dettagli

Una Raffica di emozioni

Una Raffica di emozioni Una Raffica di emozioni LA Visione Trasmettere ai ragazzi la passione per la vela, utilizzando metodi moderni e molto professionali ma anche basati sul divertimento e il gioco. L impegno del Club è di

Dettagli

DATI PRELIMINARI. Sup. velica di bolina: 105 m2 Sup. velica alle portanti: 225 m2 Randa: 55 m2 Fiocco: 50 m2 Gennaker: 170m2

DATI PRELIMINARI. Sup. velica di bolina: 105 m2 Sup. velica alle portanti: 225 m2 Randa: 55 m2 Fiocco: 50 m2 Gennaker: 170m2 DATI PRELIMINARI Lunghezza fuori tutto: 12,15m Lunghezza al galleggiamento: 11,50m Baglio: 3,99m Pescaggio: 2,60/1,60m Peso a vuoto: 4750Kg Zavorra: 2400Kg Peso equipaggio: 700Kg Motore: 40 cv Saildrive

Dettagli

Una proposta: l associazione delle scuole

Una proposta: l associazione delle scuole Una proposta: l associazione delle scuole Risultati di un sondaggio fra i dirigenti presentazione a cura di ARNALDO FERRARI NASI responsabile del Dipartimento Ricerche de La Fabbrica - Milano 28 L unione

Dettagli

Motocicli. Motocicli

Motocicli. Motocicli Motocicli Storia Contributo del design 3 modelli Personaggi Riviste e servizi Luoghi Eventi Motocicli Storia del Motociclo Il motociclo come lo conosciamo oggi è il risultato di una serie di lunghi esperimenti

Dettagli

Circolo della Vela di Roma

Circolo della Vela di Roma Associazione Sportiva Dilettantistica Sede di Anzio PRESENTAZIONE DEL PROGETTO VELASCUOLA PREMESSA Con questo progetto si intende offrire alle scuole, impegnate ad assolvere alle nuove competenze derivanti

Dettagli

IL NUOVO SCANIA STREAMLINE. Progettato per essere sempre all avanguardia

IL NUOVO SCANIA STREAMLINE. Progettato per essere sempre all avanguardia IL NUOVO SCANIA STREAMLINE Progettato per essere sempre all avanguardia IL NUOVO SCANIA STREAMLINE 2-3 Il viaggio continua. Anche un veicolo eccellente può essere migliorato. Questa è la convinzione che

Dettagli

Fabio Ferrone, Vincenzo Losito, Luca Cesaretti, Cesare Cesaretti IL 470. Conduzione, regolazioni e messa a punto

Fabio Ferrone, Vincenzo Losito, Luca Cesaretti, Cesare Cesaretti IL 470. Conduzione, regolazioni e messa a punto Fabio Ferrone, Vincenzo Losito, Luca Cesaretti, Cesare Cesaretti IL 470 Conduzione, regolazioni e messa a punto Indice Introduzione pag. 9 2013 Nutrimenti srl Prima edizione novembre 2013 www.nutrimenti.net

Dettagli

La Storia. L Azienda oggi

La Storia. L Azienda oggi Apis. Un nome che nel ciclismo, nel ciclismo che conta a livello mondiale, come in quello amatoriale è conosciuto da tutti. È un simbolo. Il simbolo del cappellino. La Storia L Apis ha ormai compiuto più

Dettagli

Il Popolo della Vela in Italia (sintesi)

Il Popolo della Vela in Italia (sintesi) Il Popolo della Vela in Italia (sintesi) Ricerca condotta da Censis Servizi per Telecom Italia su stili di vita e profili di consumo. Elaborazione Acciari Consulting Premessa L obiettivo della ricerca

Dettagli

THE 2013 007 RACING TEAM

THE 2013 007 RACING TEAM THE 2013 007 RACING TEAM Oggetto: proposta di sponsorizzazione Il Team 007 Racing Offshore intende partecipare all attività agonistica dell anno 2013 con il seguente programma: Campionato Italiano Offshore

Dettagli

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA MANUALE PER IL docente II EDIZIONE A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA 1 INDICE Il progetto 03 Scambio di generazioni 04 Crescendo si scambia in 4 mosse 05 Certi giochi sono sempre

Dettagli

IL MERCATO DELLE IMBARCAZIONI A VELA DEI NAVIGATORI.

IL MERCATO DELLE IMBARCAZIONI A VELA DEI NAVIGATORI. IL MERCATO DELLE IMBARCAZIONI A VELA DEI NAVIGATORI. CHI SONO I NAVIGATORI E QUANTE CATEGORIE NE ESISTONO. I TIPI DI BARCHE: dimensioni, caratteristiche e attrezzatura. LE ATTIVITA DI BORDO: navigazione,

Dettagli

Regata 800 Martiri di Otranto 14 15 Giugno 2014. BANDO di REGATA

Regata 800 Martiri di Otranto 14 15 Giugno 2014. BANDO di REGATA Lega Navale Italiana Sezione di Otranto Regata 800 Martiri di Otranto 14 15 Giugno 2014 BANDO di REGATA 1 ORGANIZZAZIONE Lega Navale Italiana Sez. di Otranto, Via del Porto snc 73028 Otranto (LE) Italia

Dettagli

Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio. Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero STC ADRIA 1877

Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio. Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero STC ADRIA 1877 Federazione Italiana Canottaggio COMITATO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

CONCORSO DI DESIGN REVIVE

CONCORSO DI DESIGN REVIVE CONCORSO DI DESIGN REVIVE Con la presente vorremmo sottoporre alla Vostra attenzione il nostro progetto di arredamento per la taverna del ristorante IL BIOGUSTAIO. CHI SIAMO Golden Helvete nasce dalla

Dettagli

INDOOR ROWING, REMARE IN PALESTRA Elena Ansuini da "SPORT E SALUTE" (Anno I, numero 2 - Novembre 2004)

INDOOR ROWING, REMARE IN PALESTRA Elena Ansuini da SPORT E SALUTE (Anno I, numero 2 - Novembre 2004) INDOOR ROWING, REMARE IN PALESTRA Elena Ansuini da "SPORT E SALUTE" (Anno I, numero 2 - Novembre 2004) È una disciplina nata dalla fusione tra canottaggio e fitness, dove il concetto di equipaggio viene

Dettagli

ROSSOCORSA: STORIA DI UN AZIENDA DI SUCCESSO

ROSSOCORSA: STORIA DI UN AZIENDA DI SUCCESSO EMOZIONI IN PISTA ROSSOCORSA: STORIA DI UN AZIENDA DI SUCCESSO Rossocorsa, un simbolo da sempre legato alle auto stradali e da competizione del Cavallino Rampante e del Tridente. La storia di Rossocorsa

Dettagli

Nuove frontiere dell acquisizione

Nuove frontiere dell acquisizione Pagina 1 Stefano Lascar Fino a dieci anni fa, internet era una realtà nascente, o meglio, era già qualcosa di affermato e consolidato, ma soltanto in certi ambiti, ceti sociali e realtà professionali.

Dettagli

ISAF REGULATION 20 CODICE PER LA PUBBLICITÀ

ISAF REGULATION 20 CODICE PER LA PUBBLICITÀ ISAF REGULATION 20 CODICE PER LA PUBBLICITÀ Questo documento deve essere letto congiuntamente all allegato estratto del Regolamento delle attrezzature per lo sport della vela nel quale sono definiti alcuni

Dettagli

Norme d applicazione da 42 a 44 Campi di regata. Traduzione integrale di Appendix 4 Regatta Course Bye-Laws

Norme d applicazione da 42 a 44 Campi di regata. Traduzione integrale di Appendix 4 Regatta Course Bye-Laws Norme d applicazione da 42 a 44 Campi di regata Traduzione integrale di Appendix 4 Regatta Course Bye-Laws Si chiarisce che la presente traduzione vuole essere un supporto a coloro che vogliono consultare

Dettagli

Più leggera, più veloce, più agile. Sempre più YZ.

Più leggera, più veloce, più agile. Sempre più YZ. Più leggera, più veloce, più agile. Sempre più YZ. Il modello 2014 è l'esemplare di una nuova specie e Yamaha è pronta a scatenare il suo purosangue da competizione, per dominare i circuiti di tutto il

Dettagli

1 REGOLAMENTI 1.1 1.2 Navigazione notturna: 1.3 ISCRIZIONI 2.1 2.2 2.3 2.4

1 REGOLAMENTI 1.1 1.2 Navigazione notturna: 1.3 ISCRIZIONI 2.1 2.2 2.3 2.4 1 REGOLAMENTI 1.1 La Regata sarà disputata applicando: - il Regolamento di Regata ISAF 2013/2016; - le ISAF Offshore Special Regulations 2014-2015 per le regate di 3^ categoria, con obbligo aggiuntivo

Dettagli

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione Cambiare mentalità. di Jaime Ortega Professore ordinario di Organizzazione aziendale, Dipartimento di Economia aziendale, Università Carlos III di Madrid Negli ultimi vent anni (1991-2011) in Europa e

Dettagli

La Veneziana Nuoto vince la Coppa Cantù. Giancarlo Paulon primatista italiano 400 s.l. categoria ragazzi

La Veneziana Nuoto vince la Coppa Cantù. Giancarlo Paulon primatista italiano 400 s.l. categoria ragazzi CURRICULUM SPORTIVO di Giancarlo Paulon Nato a Venezia il 14/05/1928 Residente: Dorsoduro 2359 30123 Venezia Tel. 041 72 23 52 Cell. 340 38 12 734 Mail: giancarlo.paulon@gmail.com Nella foto: Paulon dopo

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DI PARTECIPAZIONE AL 1 CAMPIONATO INTERPROVINCIALE DI BILIARDO BOCCETTE A SQUADRE E.N.D.A.S.-A.B.I.S.

REGOLAMENTO ORGANICO DI PARTECIPAZIONE AL 1 CAMPIONATO INTERPROVINCIALE DI BILIARDO BOCCETTE A SQUADRE E.N.D.A.S.-A.B.I.S. A.B.I.S Ravenna ENDAS EMILIA ROMAGNA ASSOCIAZIONE BILIARDO ITALIANA SPORTIVA Sede - Via Salita, 2-48018 Faenza (RA) Sede operativa di Fusignano Tel.-Segr.-Fax 0545.288059 C.F. e P.IVA 02028560395 e-mail:

Dettagli

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA come girare veloci La regolazione della forcella comincia con il precarico molla (sinistra) aumentando quello standard. Allo stesso modo si incrementa il freno in compressione

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

ORGANIZZATO DAL COMITATO REGIONALE A.S.C. IN COLLABORAZIONE CON A.S.D. COMITATO CAAMSARDEGNA Muravera(Ca), 25-27 Settembre 2015.

ORGANIZZATO DAL COMITATO REGIONALE A.S.C. IN COLLABORAZIONE CON A.S.D. COMITATO CAAMSARDEGNA Muravera(Ca), 25-27 Settembre 2015. VOLLEY MISTA SPORT CAAM SARDEGNA 2015 TROFEO NAZIONALE/REGIONALE A.S.C. ORGANIZZATO DAL COMITATO REGIONALE A.S.C. IN COLLABORAZIONE CON A.S.D. COMITATO CAAMSARDEGNA Muravera(Ca), 25-27 Settembre 2015 Costi

Dettagli

Parte Terza Casi studio

Parte Terza Casi studio Parte Terza Casi studio In questo capitolo conclusivo vogliamo analizzare nel dettaglio due diverse tipologie di spazi retail. Abbiamo scelto un negozio monomarca e un department store proprio perché,

Dettagli

dossier Dal progetto all oggetto g di Teresa Magretti Eleganti trasparenze Plastix febbraio 2008

dossier Dal progetto all oggetto g di Teresa Magretti Eleganti trasparenze Plastix febbraio 2008 dossier Dal progetto all oggetto g di Teresa Magretti Eleganti trasparenze 16 febbraio 2008 nome prodotto: Jolie Le fasi del progetto Jolie nasce dall esigenza di Regia di chiudere il cerchio. Dopo le

Dettagli

5 Il ruolo dei formatori nella formazione alla sicurezza Lorenzo Fantini

5 Il ruolo dei formatori nella formazione alla sicurezza Lorenzo Fantini Quaderni della sicurezza AiFOS n. 4, 2010 Sommario PRESENTAZIONE MicheleLepore 1 INTRODUZIONE PaoloPennesi 5 Ilruolodeiformatorinellaformazioneallasicurezza LorenzoFantini 7 Breviconsiderazionisullaformazioneesuiformatoriinmateriadisaluteesicurezza

Dettagli

Per arrivare sani e salvi a valle e non finire al pronto soccorso: consigli per fare sci e snowboard in sicurezza.

Per arrivare sani e salvi a valle e non finire al pronto soccorso: consigli per fare sci e snowboard in sicurezza. Per arrivare sani e salvi a valle e non finire al pronto soccorso: consigli per fare sci e snowboard in sicurezza. Check the risk Check the risk. Prudenza sulle piste. Con la campagna «Check the risk»

Dettagli

CORSI/EVENTI INCENTIVE

CORSI/EVENTI INCENTIVE Il Match Race, è una vera e propria guerra tra due imbarcazioni. La posta in palio: LA VITTORIA! Partendo da questo concetto abbiamo costruito un Evento in grado di rappresentare con lo sport le quotidiane

Dettagli

IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM

IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 771 IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM 22 settembre 2014 INDICE 2 Introduzione Mare

Dettagli

FUMO PASSIVO SUL POSTO DI LAVORO

FUMO PASSIVO SUL POSTO DI LAVORO FUMO PASSIVO SUL POSTO DI LAVORO IN PILLOLE La percentuale di fumatori nelle imprese considerate è del 25%. Scende al 18% se si considerano solo i dirigenti e gli impiegati a livello amministrativo; raggiunge

Dettagli

UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER

UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER LEXUS LF-NX UN NUOVO CONCEPT CROSSOVER Un nuovo concept per valutare le potenzialità di un crossover Lexus di medie dimensioni Un design scolpito e deciso, sviluppato per avvicinare una nuova base di clienti

Dettagli

Coluccia Santa Teresa Gallura 1-8 Giugno 2013

Coluccia Santa Teresa Gallura 1-8 Giugno 2013 Coluccia Santa Teresa Gallura 1-8 Giugno 2013 ITALIANA ASSOCIAZIONE CLASSI WINDSURF CAMPIONATI NAZIONALI AICW 2013 FREESTYLE SLALOM FORMULA RACEBOARD SPEED AICW WINDSURF GRAND SLAM Giugno 2013. Per la

Dettagli

CORRERE IN SICUREZZA

CORRERE IN SICUREZZA CORRERE IN SICUREZZA PROGETTO CORRERE IN SICUREZZA Codice della Strada Le figure in corsa Vetture in corsa Comportamento dei corridori La Federazione Ciclistica Italiana CODICE DELLA STRADA Il Codice della

Dettagli

ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO

ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO I primi Giochi Easy : Il Palleggio ALCUNE PROPOSTE PER INSEGNARLO Insalata Mista. (stimolare l abitudine all utilizzo del palleggio) Dal palleggio in libertà tuttocampo dei bambini, dividere il campo in

Dettagli

BENVENUTO IN SPECIALIZED

BENVENUTO IN SPECIALIZED BENVENUTO IN SPECIALIZED Tu sei parte importante di Specialized! Ti trovi qui perché i tuoi valori coincidono con i nostri. E come elemento di squadra ogni cosa che dici, fai, inventi, crei, agisce sul

Dettagli

www.ferroviedellostato.it 00161 Roma Piazza della Croce Rossa, 1 Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani

www.ferroviedellostato.it 00161 Roma Piazza della Croce Rossa, 1 Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani Piazza della Croce Rossa, 1 00161 Roma www.ferroviedellostato.it Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani Alta Velocità. Una storia di successi tutti italiani La storia dell Alta Velocità inizia

Dettagli

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)

Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) MASTER SICUREZZA Scelta e gestione dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.) Alessandro Cauduro Creazzo 1 luglio 2010 DPI Anticaduta Generalità I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono:

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIUOCO

REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIUOCO LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI COMUNICATO UFFICIALE N. 16 DEL 6 agosto 2008 REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIUOCO ART. 1 - Ambito di applicazione e criterio generale 1. Il presente Regolamento si applica alle

Dettagli

IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore

IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore Il controllo di gestione è uno strumento che consente di gestire al meglio l impresa e viene usato abitualmente in tutte le imprese di medie e

Dettagli

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte.

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte. RELIGIONE I Fenici erano un popolo molto religioso: erano politeisti, cioè credevano in molti dei. Questi dei erano i fenomeni naturali: la pioggia, i tuoni, i fulmini, i fiumi, i mari, le stagioni, la

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

COMUNICATO UFFICIALE N. 19 DEL 18 AGOSTO 2015 REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIOCO

COMUNICATO UFFICIALE N. 19 DEL 18 AGOSTO 2015 REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIOCO COMUNICATO UFFICIALE N. 19 DEL 18 AGOSTO 2015 REGOLAMENTO DELLE DIVISE DA GIOCO Articolo 1 Ambito di applicazione e criterio generale 1. Il presente Regolamento si applica alle competizioni ufficiali organizzate

Dettagli

www.sealand.it info@sealand.it Che cos è un caicco Turchia goulette goletta caicco

www.sealand.it info@sealand.it Che cos è un caicco Turchia goulette goletta caicco LE VACANZE IN CAICCO Che cos è un caicco In Turchia, suo luogo d origine, si chiama gulet e probabilmente la parola deriva dal francese goulette o goletta. Per generazioni sono stati utilizzati per il

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

BANDO DI REGATA. COPPA AICO COPPA TOURING 2013 Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport III Tappa LAGO DI BRACCIANO 27-29 luglio 2013

BANDO DI REGATA. COPPA AICO COPPA TOURING 2013 Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport III Tappa LAGO DI BRACCIANO 27-29 luglio 2013 IN COLLABORAZIONE CON MAIN PARTNER BANDO DI REGATA COPPA AICO COPPA TOURING 2013 Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport III Tappa LAGO DI BRACCIANO 27-29 luglio 2013 1. COMITATO ORGANIZZATORE : COMITATO

Dettagli

ABILISSIMI PER UNO SPORT DIVERSO

ABILISSIMI PER UNO SPORT DIVERSO ABILISSIMI PER UNO SPORT DIVERSO DA QUASI QUARANT ANNI, DIAMO IL MEGLIO DI TUTTI! ASD S.STEFANO SPORT nasce nel 1976 allo scopo di favorire e promuovere lo sport, organizzando e partecipando a manifestazioni

Dettagli

Riassunto primo focus (senior)

Riassunto primo focus (senior) Riassunto primo focus (senior) Il focus group si è svolto giovedì 25 marzo dalle 17.00 alle 18.30. I partecipanti erano persone in pensione appartenenti all associazione Amici della biblioteca. Sebbene

Dettagli

A cura di Marcello Ghizzo

A cura di Marcello Ghizzo IL PRIMO SOCCORSO A NOI E AGLI ALTRI A cura di Marcello Ghizzo Per cominciare Il rischio che tu o i tuoi compagni possiate restare vittime di incidenti durante la pratica sportiva, il gioco, a scuola o

Dettagli

SETTORE TECNICO F.I.G.C.

SETTORE TECNICO F.I.G.C. SETTORE TECNICO F.I.G.C. CORSO MASTER 200-2005 TESI CARATTERISTICHE DEI TRE CENTROCAMPISTI IN UN CENTROCAMPO A TRE Relatore: Prof. Franco FERRARI Candidato: Massimiliano ALLEGRI Coverciano 7 luglio 2005

Dettagli

PARTITE A TEMA. Introduzione

PARTITE A TEMA. Introduzione PARTITE A TEMA Introduzione Per partita a tema o anche gioco a tema s intende un confronto tra due o più squadre che, all interno di una sessione di allenamento, devono rispettare un vincolo, una restrizione

Dettagli

Reverso Squadra, un orologio unico e senza tempo.

Reverso Squadra, un orologio unico e senza tempo. Reverso Squadra, un orologio unico e senza tempo. Il 2006 è l anno del Reverso. Un anno che sarà celebrato con nuove e raffinate soluzioni estetiche, con inedite complicazioni meccaniche e soprattutto

Dettagli

ASD PURAVIDA Riviera Romagnola

ASD PURAVIDA Riviera Romagnola ASD PURAVIDA Riviera Romagnola sport per tutti vela sul 2.4 sci nautico handbike subacquea sci alpino la scuola vela sul 2.4 nasce al Marina di Cattolica, struttura accessibile al 100% DA 3 ANNI ORGANIZZIAMO

Dettagli

DICHIARAZIONE TESTIMONIALE. Io sottoscritto Cognome Nome, nato a Città il giorno/mese/anno e residente in città in indirizzo DICHIARO

DICHIARAZIONE TESTIMONIALE. Io sottoscritto Cognome Nome, nato a Città il giorno/mese/anno e residente in città in indirizzo DICHIARO Io sottoscritto Cognome Nome, nato a Città il giorno/mese/anno e residente in città in indirizzo DICHIARO Che il giorno/mese/anno mi trovavo in qualità di trasportato sull autovettura marca modello targata

Dettagli

Agenzie di PR & Monitoraggio media

Agenzie di PR & Monitoraggio media LIBRO BIANCO Agenzie di PR & Monitoraggio media Un sondaggio di Press Index realizzato in,, e Gran Bretagna con 116 agenzie di PR stampa internet televisione radio sociale Prefazione Durante lo scorso

Dettagli

Società Canottieri Palermo

Società Canottieri Palermo Società Canottieri Palermo BANDO DI REGATA 1 - Denominazione XXV CAMPIONATO DI PRIMAVERA 2015 2 - Organizzazione La manifestazione è organizzata dalla Società Canottieri Palermo (VII zona F.I.V.) 3 - Programma

Dettagli

Andar per mare di Ciro Paoletti e Loredana Vannacci

Andar per mare di Ciro Paoletti e Loredana Vannacci Andar per mare di Ciro Paoletti e Loredana Vannacci La rappresentazione delle navi nella pubblicità delle Compagnie di navigazione italiane 1919-1939 costruzione galleggiante di NAVE: grandi dimensioni,

Dettagli

Emilio Matricciani Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano

Emilio Matricciani Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano Emilio Matricciani Dipartimento di Elettronica e Informazione, Politecnico di Milano Nel suo intervento, il Rettore del Politecnico di Milano ha presentato la decisione del Senato accademico di obbligare

Dettagli

La nuova Lexus GS Hybrid ridefinisce completamente il concetto di berlina. Nel suo cuore batte una filosofia di design che punta all innovazione

La nuova Lexus GS Hybrid ridefinisce completamente il concetto di berlina. Nel suo cuore batte una filosofia di design che punta all innovazione accessori gs hybrid EsPRESSIONE DI INDIVIDUALITà La nuova Lexus GS Hybrid ridefinisce completamente il concetto di berlina. Nel suo cuore batte una filosofia di design che punta all innovazione continua

Dettagli

BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA. Continental GT Speed

BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA. Continental GT Speed BENTLEY PORTA LA VELOCITÀ A PARIGI CON LA NUOVA AMMIRAGLIA MULSANNE La nuova Bentley Mulsanne Speed incarna l espressione più alta di lusso e prestazioni La straordinaria berlina Mulsanne è stata aggiornata

Dettagli

LE ABILITAZIONI PROFESSIONALI DELLA GENTE DI MARE

LE ABILITAZIONI PROFESSIONALI DELLA GENTE DI MARE LE ABILITAZIONI PROFESSIONALI DELLA GENTE DI MARE Il primo riferimento è l attuale CODICE DELLA NAVIGAZIONE, la cui entrata in vigore risale al lontano 1942, completato dal relativo Regolamento di Esecuzione

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

ITA 1143 Jeniale! La stagione agonistica

ITA 1143 Jeniale! La stagione agonistica ITA 1143 Jeniale! La stagione agonistica 2009 e 2010 Il J80, disegno di Rod Johnstone, è un moderno sportboat a chiglia di 8 metri, con bompresso e gennaker, costruito da J Boats. L ampio gennaker (65mq)

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

INTICOM S.p.A. e il brand YAMAMAY

INTICOM S.p.A. e il brand YAMAMAY IL MARCHIO JAKED Jaked è una azienda con sede a Vigevano che nasce nel 2007 da un progetto di Fabrizio Fabbrica e che si concretizza nel periodo preolimpico. Dopo un investimento iniziale di circa 500.000

Dettagli

Sistemi robotizzati, i diversi utilizzi di nuove tecnologie

Sistemi robotizzati, i diversi utilizzi di nuove tecnologie Sistemi robotizzati, i diversi utilizzi di nuove tecnologie di Federica Masserotti L'aumento del costo della manodopera e gli errori che può commettere un operatore umano, hanno indotto le maggiori aziende

Dettagli

Come allenare la Categoria Pulcini con giochi tratti dalla tradizione popolare.

Come allenare la Categoria Pulcini con giochi tratti dalla tradizione popolare. articolo N.37 GENNAIO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI

Dettagli

Sicurezza: Viaggiare in gruppo

Sicurezza: Viaggiare in gruppo Sicurezza: Viaggiare in gruppo Guidare in gruppo può anche essere una bella esperienza, ma per guidare in modo sicuro in un gruppo eterogeneo di moto e motociclisti sono importanti la preparazione e il

Dettagli

Collegamento degli ancoraggi Confronto tra le tecniche di assicurazione

Collegamento degli ancoraggi Confronto tra le tecniche di assicurazione Collegamento degli ancoraggi Confronto tra le tecniche di assicurazione ATTENZIONE Il materiale di questo "pdf" è una parte del PowerPoint "Soste e tecniche di assicurazione -2013" che trovate nel DVD

Dettagli