PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE NATURALI DEL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI CLASSI QUINTE INDIRIZZO ASCLEPIO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE NATURALI DEL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI CLASSI QUINTE INDIRIZZO ASCLEPIO"

Transcript

1 PIANO DI LAVORO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE NATURALI DEL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI CLASSI QUINTE INDIRIZZO ASCLEPIO A. S DOCENTI: prof.ssa Di Nauta Anna Lucia Prof.ssa Razza Maria Cristina 1

2 CLASSI: 5^ AL 5^ BL 5^CL DOCENTI: prof.ssa DI NAUTA LUCIA (classe 5^ sez. A) prof.ssa RAZZA MARIA CRISTINA (classi 5^ sez. B e 5^ sez C) PARTIZIONE DEL PROGRAMMA (scaletta dei contenuti articolata su base quadrimestrale, che si presta a facilitare agli allievi il raggiungimento degli obiettivi comuni individuati dal consiglio di classe) MODULO 0: VELOCE RIPASSO DELLA STRUTTURA E DEI PROCESSI DELLA CELLULA MODULO 1a: L ORGANIZZAZIONE DEL Gli organi e i sistemi che formano il corpo umano L omeostasi Elencare i diversi tipi di sistemi che compongono l organismo umano indicandone le funzioni Comprendere che l omeostasi serve per mantenere costanti le condizioni del corpo Che cosa sono l anatomia e la fisiologia I livelli di organizzazione e gli apparati del corpo I processi della vita L omeostasi MODULO 1 b: LE CELLULE E I TESSUTI Descrivere l organizzazione strutturale dei tessuti Elencare i tipi e le rispettive funzioni dei tessuti presenti nel corpo umano La funzione del tessuto muscolare Il tessuto muscolare liscio e striato Le funzioni del tessuto connettivo I connettivi propriamente detti I connettivi specializzati Il tessuto nervosodistinguere gli epiteli di rivestimento da quelli ghiandolari e sensoriali CORPO UMANO Settembre/Ottobre Distinguere le ghiandole esocrine da quelle endocrine Descrivere e distinguere i tre tipi di tessuto muscolare Classificare i tessuti connettivi in base alla loro funzione e alla composizione della matrice Descrivere il tessuto nervoso di descrivere i diversi tipi di tessuti spiegandone l organizzazione Comprendere che il corpo umano è un unità integrata formata da sistemi autonomi ma strettamente correlati Saper indicare le parti del corpo umano utilizzando i termini dell anatomia Saper mettere in relazione il buon funzionamento del proprio corpo con il mantenimento di condizioni fisiologiche costanti MODULO 2: L APPARATO TEGUMENTARIO Ottobre La pelle 2

3 Descrivere la struttura e le funzioni svolte dalla cute Comprendere l importanza della salute della pelle Saper individuare i comportamenti da assumere per mantenere la pelle integra MODULO 3: IL SISTEMA SCHELETRICO E LE ARTICOLAZIONI L endoscheletro umano Le articolazioni (Cenni) Descrivere l organizzazione dello scheletro umano distinguendo tra scheletro assile e appendicolare Distinguere l osso compatto dall osso spugnoso Descrivere le diverse parti delle articolazioni distinguendo i tendini dai legamenti e i muscoli flessori da quelli estensori Elencare i vari tipi di articolazioni presenti nello scheletro umano Comprendere le funzioni delle ossa e il ruolo del sistema scheletrico Le funzioni delle ossa I quattro tipi di ossa La struttura delle ossa La formazione dell osso I distretti del sistema scheletrico Descrizione generale della colonna vertebrale Descrizione generale della regione toracica Descrizione generale degli arti Le articolazioni (Cenni) MODULO 4: IL SISTEMA MUSCOLARE Ottobre Le caratteristiche dei muscoli scheletrici Le miofibrille Generalità sulla contrazione muscolare L attivazione della contrazione muscolare Le caratteristiche dei muscoli lisci Individuare le caratteristiche comuni a tutti i muscoli scheletrici specificando le peculiarità delle cellule muscolari Identificare nel sarcomero l unità funzionale del muscolo scheletrico specificandone la struttura Spiegare il meccanismo molecolare della contrazione specificando la funzione di ATP e ioni calcio Spiegare come la giunzione neuromuscolare attiva la contrazione Descrivere la muscolatura liscia sottolineando le differenze con la muscolatura striata Comprendere il ruolo del sistema muscolare Saper descrivere alcune malattie del sistema muscolare Il tessuto muscolare scheletrico La contrazione e il rilassamento del tessuto muscolare Il metabolismo del tessuto muscolare Il tessuto muscolare cardiaco Il tessuto muscolare liscio MODULO 5: IL SISTEMA NERVOSO Novembre Il sistema nervoso degli animali vertebrati Le unità funzionali del sistema nervoso Le cellule gliali Il potenziale di membrana dei neuroni Il potenziale di riposo Il potenziale d azione La propagazione del potenziale d azione Utilità della guaina mielinica nella propagazione dell impulso nervoso. Intensità dei potenziali d azio-ne La giunzione neuromuscolare La trasmissione sinaptica Le sinapsi tra neuroni I neurotrasmettitori L organizzazione funzionale del sistema nervoso centrale Funzioni principali di: telencefalo, diencefalo, tronco encefalico, cervelletto. Funzioni principali del sistema nervoso autonomo 3

4 Distinguere le funzioni del sistema nervoso centrale da quelle del sistema nervoso periferico nei vertebrati Descrivere il neurone evidenziando le funzioni delle diverse parti Definire le sinapsi Spiegare le funzioni delle cellule gliali e della guaina mielinica Spiegare ed analizzare gli eventi che determinano il potenziale d azione Spiegare come si propaga l impulso nervoso distinguendo tra propagazione continua e saltatoria Evidenziare l importanza della guaina mielinica Spiegare come funziona una sinapsi chimica utilizzando come esempio la giunzione neuromuscolare Elencare i principali neurotrasmettitori Distinguere l encefalo dal midollo spinale e la sostanza grigia dalla sostanza bianca Spiegare l organizzazione del telencefalo Distinguere nel diencefalo il talamo, l ipotalamo e l epifisi collegandoli alle rispettive funzioni Distinguere il sistema autonomo in ortosimpatico, parasimpatico. Comprendere come il sistema nervoso controlla, modula e integra le funzioni del corpo umano in risposta alle variazioni dell ambiente interno ed esterno L istologia del sistema nervoso I potenziali d azione La trasmissione sinaptica La struttura del midollo spinale Le funzioni del midollo spinale L encefalo Il sistema nervoso periferico MODULO 6: GLI ORGANI DI SENSO: L occhio Gennaio Le tre parti che formano l occhio: La retina, I pigmenti fotosensibili, Le cavità dell occhio Descrivere la struttura dell occhio specificando la funzione di ogni sua parte Individuare nella retina la struttura che riceve ed elabora le informazioni visive Distinguere i coni dai bastoncelli Definire la fovea Spiegare il ruolo delle opsine Descrivere la funzione di umor acqueo e umor vitreo Comprendere che le informazioni che giungono agli organi effettori - come esempio l occhio- dal sistema nervoso sono il risultato dell elaborazione dei segnali captati dall ambiente esterno e interno dai recettori sensoriali dell occhio, utilizzato come esempio. Il senso della vista MODULO 7: L APPARATO ENDOCRINO : L ipofisi Febbraio Gli ormoni come messaggeri chimici La natura chimica dei diversi ormoni Ormoni idrosolubili e liposolubili Il rilascio di ADH e ossitocina da parte della neuroipofisi Gli ormoni prodotti dall adenoipofisi Ormoni sessuali Descrivere le caratteristiche di un ormone Distinguere le cellule endocrine dalle cellule bersaglio Distinguere tra ormoni peptidici, ormoni steroidei e ormoni derivati da amminoacidi Spiegare il meccanismo d azione degli ormoni idrosolubili e di quelli liposolubili Elencare le ghiandole endocrine del corpo umano associandole alle rispettive funzioni Descrivere le azioni dell ADH e dell ossitocina Elencare gli ormoni secreti dall adenoipofisi distinguendo le tropine dagli ormoni ad azione diretta 4

5 Elencare gli ormoni prodotti dalle gonadi maschili e femminili Distinguere i caratteri sessuali primari da quelli secondari, associandoli agli ormoni che li determinano Comprendere l importanza degli ormoni dell ipofisi, utilizzato come esempio, per controllare, modulare e integrare le funzioni del corpo umano in risposta alle variazioni dell ambiente interno ed esterno Panoramica dell apparato endocrino L ipofisi Le ovaie e i testicoli MODULO 8: L APPARATO GENITALE Marzo Le caratteristiche della riproduzione umana L anatomia dell apparato riproduttore maschile L anatomia dell apparato riproduttore femminile La spermatogenesi L oogenesi Il controllo ormonale dell attività sessuale Il controllo ormonale nel maschio Il ciclo ovarico e il ciclo uterino Il controllo ormonale del ciclo femminile Fecondazione e le primissime fasi dello sviluppo embrionale. Le fasi della fecondazione La segmentazione e l impianto Il ruolo della placenta Il parto Descrivere gli organi dell apparato riproduttore maschile e le ghiandole annesse Spiegare perché i testicoli si trovano in una cavità esterna rispetto al corpo Descrivere gli organi dell apparato riproduttore femminile Descrivere le tappe che portano alla formazione degli spermatozoi partendo dagli spermatogoni Spiegare la funzione dei tubuli seminiferi, delle cellule di Sertoli e delle cellule interstiziali Descrivere le tappe che portano alla formazione delle cellule uovo partendo dagli oogoni Confrontare la spermatogenesi con l oogenesi evidenziando analogie e differenze tra i due processi Individuare gli ormoni ipofisari e ipotalamici che controllano la produzione sia degli ormoni femminili sia di quelli maschili Descrivere le tappe della segmentazione distinguendo la morula dalla blastocisti Spiegare la struttura e la funzione della placenta Elencare gli ormoni prodotti durante il parto spiegandone le funzioni Distinguere la fase di travaglio dalla fase espulsiva Comprendere le differenze e la complementarietà degli apparati riproduttori maschile e femminile che permettono la formazione e l incontro dei gameti per consentire la nascita di un nuovo individuo Acquisire la consapevolezza che il processo di fecondazione innesca nella donna una complessa serie di eventi che portano allo sviluppo di un organismo completo e autonomo L apparato genitale maschile L apparato genitale femminile Il ciclo riproduttivo femminile La fecondazione e le primissime fasi dello sviluppo embrionale. Il travaglio e il parto MODULO 9: L APPARATO CARDIOVASCOLARE Aprile Un sistema chiuso con una doppia circolazione L anatomia dell apparato cardiovascolare I movimenti del sangue L anatomia del cuore Il ciclo cardiaco Il battito cardiaco Struttura e funzione delle arterie I capillari Struttura e funzione delle vene Gli scambi nei capillari La funzione delle arteriole 5

6 Gli elementi figurati e il plasma Gli eritrociti I leucociti Le piastrine Descrivere la circolazione doppia e completa Descrivere la struttura del cuore Distinguere le arterie dalle vene Spiegare il percorso del sangue nel corpo umano partendo dal lato destro del cuore Descrivere i tre strati che formano la parete del cuore Descrivere gli eventi del ciclo cardiaco distinguendo la sistole dalla diastole Indicare la funzione delle valvole cardiache e i problemi derivanti da loro malfunzionamento Spiegare come insorge e si propaga il battito cardiaco Descrivere la struttura delle arterie e delle vene in relazione alle loro rispettive funzioni Descrivere la rete capillare correlandola con gli scambi effettuati tra il sangue in essa contenuto e le cellule Evidenziare i meccanismi che consentono al sangue di ritornare al cuore Indicare le sostanze che attraversano liberamente la parete dei capillari Elencare gli elementi figurati e le loro rispettive funzioni Descrivere la composizione del plasma e le sue funzioni Descrivere gli eritrociti e il trasporto dei gas respiratori Distinguere i diversi tipi di leucociti e le rispettive funzioni Spiegare il processo di coagulazione del sangue Comprendere il ruolo fondamentale svolto dal cuore nel sistema cardiovascolare e l importanza di una perfetta coordinazione dei meccanismi che lo azionano e lo regolano Mettere in relazione l efficienza della circolazione con il proprio stato di salute Le funzioni del sangue I componenti del sangue I gruppi sanguigni La struttura e l organizzazione del cuore Il flusso ematico nel cuore Il battito cardiaco Il ciclo cardiaco La struttura e le funzioni dei vasi sanguigni MODULO 9: IL SISTEMA LINFATICO ED IMMUNITARIO Maggio I vasi linfatici e i linfonodi Le difese aspecifiche cellulari e chimiche L infiammazione Il processo di riconoscimento degli antigeni I recettori antigenici Funzioni dei linfociti T e dei linfociti B La risposta immunitaria primaria Gli anticorpi (cenni) I linfociti T helper e citotossici La risposta immunitaria secondaria (cenni) L immunità acquisita (cenni) Descrivere il sistema linfatico distinguendo i vasi linfatici dai linfonodi Descrivere i sistemi di difesa costituiti dalla cute, dalle membrane e dai loro secreti Elencare le difese aspecifiche di natura chimica e cellulare Descrivere il processo infiammatorio evidenziando il ruolo della febbre e dell istamina Spiegare come l organismo riconosce gli antigeni Mettere in relazione la varietà dei determinanti antigenici con la variabilità genetica Spiegare come si formano i linfociti per selezione clonale distinguendo le cellule effettrici dalle cellule della memoria Distinguere l immunità umorale dall immunità cellulare Spiegare la sequenza di passaggi che dà luogo alla risposta primaria Descrivere la struttura degli anticorpi Spiegare come gli anticorpi neutralizzano gli antigeni Distinguere i linfociti T helper dai citotossici 6

7 Spiegare come si acquisisce la memoria immunologica Spiegare perché la risposta secondaria è più rapida di quella primaria Distinguere tra immunità attiva e passiva Acquisire le informazioni essenziali per comprendere l importanza della tutela della Obiettivi minimi propria salute, nonché la complessità dei meccanismi messi in atto dal nostro corpo per combattere le malattie I due tipi di immunità Il sistema linfatico Conoscenza delle principali funzioni e strutture relative ai diversi apparati e sistemi Descrivere con un lessico semplice e corretto le principali strutture di organi e apparati. Saper mettere in relazione le funzioni di organi e apparati. Per lo svolgimento del programma si fa uso del libro di testo e ci si attiene a quanto vi è esposto; inoltre si privilegia l aspetto funzionale piuttosto che una descrizione mnemonica. Sono state eliminate tutte quelle parti con un lessico eccessivamente dettagliato e specifico. METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI (modalità di conduzione delle lezioni e delle esercitazioni, strumenti e sussidi che si intendono utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi individuati dal Consiglio di classe) Metodo induttivo attraverso una discussione guidata per rilevare i prerequisiti e le conoscenze pregresse. Lezione frontale per definire gli obiettivi, inquadrare l argomento, fornire dati, concetti, esempi e terminologia Lavoro di gruppo per approfondire l argomento, scambiare informazioni, abituarsi all esposizione orale, esercitarsi, costruire schemi ed elaborare mappe concettuali Visione di audiovisivi STRUMENTI Libro di testo: Conosciamo il corpo umano di Tortora, Derrickson. Ed: Zanichelli Audiovisivi Appunti Mappe concettuali Materiali di laboratorio 7

8 Microscopi CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA (con riferimento a quanto stabilito a livello di dipartimenti): - dei tempi di massima in cui si intendono collocare le prove di verifica - degli strumenti che si intendono utilizzare per acquisire gli elementi di valutazione) Relativamente alla valutazione periodica i docenti di scienze naturali, preso atto che la disciplina non prevede da ordinamento l obbligo di svolgere prove scritte, ma tenuto conto dell opportunità di garantire un congruo numero di prove di valutazione per ciascun quadrimestre, ritengono adeguato prevedere almeno 2 prove per ciascun quadrimestre che, se si ritiene utile, possono anche essere di natura scritta. L oggettività della valutazione verrà garantita dal docente attraverso una corretta interpretazione della risposte fornite dagli allievi nelle prove orali in ordine al raggiungimento degli obiettivi come indicati nella programmazione annuale (valutazione sufficiente) alla complessità della risposta fornita alla ricchezza degli approfondimenti e dei collegamenti effettuati ed all uso corretto e puntuale della terminologia scientifica (valutazione superiore alla sufficienza). Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi comporterà una valutazione non sufficiente. La valutazione si esprime con voti numerici da uno a dieci. Per le prove scritte verrà usata la griglia di valutazione come di seguito descritta: Voti % Descrittori Grav. Grav Grav Insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Discreto Distinto Ottimo Insuff Insuff Insuff Per i voti da 1 a 3 si considera una valutazione gravemente insufficiente con obiettivi non raggiunti Per i voti da 4 a 5 si considera una valutazione insufficiente con obiettivi parzialmente raggiunti Per i voti da 6 a 7 si considera una valutazione sufficiente con obiettivi raggiunti Per i voti da 8 a 10 si considera una valutazione soddisfacente con obiettivi pienamente raggiunti DATA FIRMA 8

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 CAPITOLO CONOSCENZE LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 OBIETTIVI STRUMENTI DIDATTICI OBIETTIVI MINIMI COMPETENZE ABILITA nel laboratorio L organizzazion e corporea

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 Scienze Applicate

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 Scienze Applicate CAPITOLO CONOSCENZE LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 Scienze Applicate OBIETTIVI STRUMENTI DIDATTICI OBIETTIVI MINIMI COMPETENZE ABILITA nel laboratorio L organizzazion

Dettagli

LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S Classe 3A Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni

LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S Classe 3A Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S. 2016-2017 Classe 3A Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni I. SCANSIONE TEMPORALE Monte ore annuale: 66h Trimestre: moduli 1, 2, 3, 4 Pentamestre:

Dettagli

LICEO STATALE G. MAZZINI - LA SPEZIA

LICEO STATALE G. MAZZINI - LA SPEZIA LICEO STATALE G. MAZZINI - LA SPEZIA LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Programma Finale ANNO SCOLASTICO 2013 / 2014 Prof. Materia Classe V:BELLONI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA di BIOLOGIA. Indirizzo Sportivo Classe terza. Il corpo umano

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA di BIOLOGIA. Indirizzo Sportivo Classe terza. Il corpo umano LICEO SCIENTIFICO STATALE ALESSANDRO ANTONELLI Via Toscana, 20 28100 NOVARA 0321 465480/458381 0321 465143 lsantone@liceoantonelli.novara.it http://www.liceoantonelli.novara.it C.F.80014880035 Cod.Mecc.

Dettagli

PROGRAMMA DI ANATOMIA Classe 1 Sez. A Indirizzo odontotecnico Anno scolastico

PROGRAMMA DI ANATOMIA Classe 1 Sez. A Indirizzo odontotecnico Anno scolastico PROGRAMMA DI ANATOMIA Classe 1 Sez. A Indirizzo odontotecnico Anno scolastico 2013-2014 1 modulo: Organizzazione del corpo umano I livelli di organizzazione dei viventi Le cavità corporee e i piani di

Dettagli

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE

M i n i s t e r o d e l l a P u b b l i c a I s t r u z i o n e ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE PIANO DI LAVORO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SCIENZE NATURALI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE BIOLOGIA A. S. 2012-2013 DOCENTI: prof.ssa Di Nauta Anna Lucia prof.ssa Arena Caterina prof.ssa Razza

Dettagli

LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S Classe 3B Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni

LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S Classe 3B Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni LICEO GINNASIO LUIGI GALVANI PIANO DI LAVORO A.S. 2016-2017 Classe 3B Materia: Scienze Naturali Prof. Giovanna Bonzagni I. SCANSIONE TEMPORALE Monte ore annuale: 66h Trimestre: moduli 1, 2, 3, 4 Pentamestre:

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE COMPETENZE

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE COMPETENZE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE I BIENNIO- SEZIONE OTTICA - DOCENTE: Prof.ssa MARIA RITA FASULO

Dettagli

INDICE Organismo umano Alimenti e nutrizione Apparato digerente Fegato e metabolismo Sistema cardiocircolatorio Circolazione del sangue

INDICE Organismo umano Alimenti e nutrizione Apparato digerente Fegato e metabolismo Sistema cardiocircolatorio Circolazione del sangue INDICE Organismo umano Alimenti e nutrizione Costituenti della materia vivente Alimentazione umana Apparato digerente Cavità orale Stomaco Secrezioni intestinali Assorbimento intestinale Movimenti intestinali

Dettagli

L architettura. del corpo umano. 1 L organizzazione gerarchica. del corpo umano

L architettura. del corpo umano. 1 L organizzazione gerarchica. del corpo umano C Il corpo umano C1 L architettura del corpo umano C2 La circolazione sanguigna gerarchica del corpo umano 2 Organi, tessuti, sistemi e apparati 3 L omeostasi: la regolazione dell ambiente interno La febbre,

Dettagli

http://digilander.libero.it/glampis64 Il corpo umano è organizzato in livelli gerarchici Un organismo è costituito da un insieme di sistemi, formati a loro volta da organi, tessuti e cellule. I tessuti

Dettagli

Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico

Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico tessuti Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico L organizzazione strutturale del mondo vivente è impostata secondo diversi livelli gerarchici. A Livello di cellula Cellula

Dettagli

COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA

COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA L anatomia e la fisiologia sono fondamentali per comprendere le strutture e le funzioni del corpo umano. L anatomia è la scienza che

Dettagli

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA - canale 1

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA - canale 1 DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE E SPECIALITÀ MEDICO-CHIRURGICHE Corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia Anno accademico 2016/2017-1 anno ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA - canale 1 7 CFU - 2 semestre

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) CLASSE SECONDA DOCENTE: PIETRO VISCONE INDIRIZZO* AFM * indicare Amministrazione, Finanza e Marketing per il biennio. Per il triennio indicare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE FORESI LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO

Dettagli

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2017/2018

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2017/2018 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2017/2018 Classe 2 CC Materia Biologia Docente Marina Marangoni LIVELLO DI PARTENZA Gli alunni affrontano

Dettagli

I.P.S.S.S. E DE AMICIS Roma

I.P.S.S.S. E DE AMICIS Roma I.P.S.S.S. E DE AMICIS Roma PROGRAMMAZIONE MATERIA: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA DOCENTE: G. A. Carraturo, E. D Epiro, A. Donnici, N. Pandolfi CLASSE: III INDIRIZZO: SERVIZI SOCIO-SANITARI Ore previste

Dettagli

I.P.S.S.S. E DE AMICIS di Roma PROGRAMMAZIONE

I.P.S.S.S. E DE AMICIS di Roma PROGRAMMAZIONE I.P.S.S.S. E DE AMICIS di Roma PROGRAMMAZIONE MATERIA: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA CLASSE: III INDIRIZZO: SERVIZI SOCIO-SANITARI CONOSCENZE CONTENUTI DIDATTICI ANALITICI Per ogni modulo sono stati

Dettagli

Scienze naturali Programmazione didattica Anno scolastico 2016 / 2017

Scienze naturali Programmazione didattica Anno scolastico 2016 / 2017 LICEO ARTISTICO A.CARAVILLANI Scienze naturali Programmazione didattica Anno scolastico 2016 / 2017 Docente : Prof.ssa Giuliana BIANCHI Classe : 4B Tale programmazione fa riferimento a quanto concordato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2017-2018 Dipartimento (1) : Scienze / Igiene e Cultura Medico-Sanitaria Coordinatore (1) : Giovanni Miragliotta Classe: III Indirizzo: Tecnico dei Servizi

Dettagli

UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.

UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A. UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.A. 2004-2005 CORSO INTEGRATO DI ANATOMIA ED ELEMENTI DI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA LICEO SCIENTIFICO ORDINAMENTO E SPERIMENTALE CLASSI QUINTE

PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA LICEO SCIENTIFICO ORDINAMENTO E SPERIMENTALE CLASSI QUINTE PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA LICEO SCIENTIFICO ORDINAMENTO E SPERIMENTALE CLASSI QUINTE PREMESSE Il corso di Scienze Naturali prevede dall anno scolastico 1995/96 la sperimentazione

Dettagli

La nuova biologia.blu

La nuova biologia.blu David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Il corpo umano PLUS 2 Capitolo C1 L architettura del corpo umano 3 L organizzazione del corpo umano è gerarchica Tutto

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI Scuola secondaria di 2 grado A. MANZONI Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica

FONDAZIONE MALAVASI Scuola secondaria di 2 grado A. MANZONI Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica FONDAZIONE MALAVASI Scuola secondaria di 2 grado A. MANZONI Istituto Tecnico dei Trasporti e della Logistica PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: Scienze integrate (Biologia) DOCENTE:

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI A.S.

PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI A.S. PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI A.S. 2018/2019 Docente: Sara Pizzale Classe: IV A liceo scientifico I. Obiettivi educativi e didattici Gli obiettivi che si intende perseguire sono volti a far acquisire agli

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE

PROGRAMMAZIONE MODULARE Direzione Educazione Area Servizi Scolastici ed Educativi Civico CIA A. Manzoni PROGRAMMAZIONE MODULARE Percorso di istruzione: II LIVELLO PERIODO 2018/2019 Classe 3/4 PSS sezione A, B Disciplina: Igiene

Dettagli

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 12 Il sistema nervoso e gli organi di senso 3 1. La struttura e le funzioni del sistema nervoso /1 Il sistema nervoso è composto da

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2011/2012

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2011/2012 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2018/19

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2018/19 PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2018/19 MATERIA DOCENTE SCIENZE SILVIA GHITTONI CLASSE IVC COMPETENZE Disciplinari 1. Formulare ipotesi per problemi osservati e proporre procedure di verifica; 2. Utilizzare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO MATERIA: Scienze. PROF. Bronzi Patrizio. (da allegare al registro personale)

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO MATERIA: Scienze. PROF. Bronzi Patrizio. (da allegare al registro personale) PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2017 2018 CLASSE 3 SEZ. D MATERIA: Scienze PROF. Bronzi Patrizio (da allegare al registro personale) LIVELLI DI PARTENZA (Caratteristiche della classe, preparazione di base,

Dettagli

Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA

Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA Corso di studi in Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e Farmacia Università di Trieste - Anno Accademico 2016/17 Prof. ssa Cristina Ponti I TESSUTI

Dettagli

Materia: Scienze Integrate: Scienze della Terra Docente: Cristina Redaelli Classe: II A PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2018/19

Materia: Scienze Integrate: Scienze della Terra Docente: Cristina Redaelli Classe: II A PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2018/19 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2018/19 CONTENUTI DISCIPLINARI (Indica la scansione temporale prevista e le eventuali attività di laboratorio) UNITA DIDATTICHE 1 Le biomolecole negli organismi Principali elementi

Dettagli

Corso di Laurea magistrale in Medicina Veterinaria (LM42) Anno Accademico 2018/2019

Corso di Laurea magistrale in Medicina Veterinaria (LM42) Anno Accademico 2018/2019 Corso di Laurea magistrale in Medicina Veterinaria (LM4) Anno Accademico 018/019 Programma dell insegnamento di FISIOLOGIA VETERINARIA 1 dell esame integrato di FISIOLOGIA 1 Anno di corso II Bimestre I

Dettagli

Liceo Scientifico SCIENZE NATURALI CLASSE IV B A.S / Docente: Luisa Alberton

Liceo Scientifico SCIENZE NATURALI CLASSE IV B A.S / Docente: Luisa Alberton Liceo Scientifico SCIENZE NATURALI CLASSE IV B A.S. 2016 / 2017 Docente: Luisa Alberton FINALITÀ Si ritengono finalità fondamentali del corso di Scienze naturali: l ampliamento ed il consolidamento delle

Dettagli

Liceo Scientifico opzione scienze applicate SCIENZE NATURALI CLASSE IV E A.S / Docente: Luisa Alberton

Liceo Scientifico opzione scienze applicate SCIENZE NATURALI CLASSE IV E A.S / Docente: Luisa Alberton Liceo Scientifico opzione scienze applicate SCIENZE NATURALI CLASSE IV E A.S. 2017 / 2018 Docente: Luisa Alberton FINALITÀ Si ritengono finalità fondamentali del corso di Scienze naturali: l ampliamento

Dettagli

Cellula muscolare liscia. Cellula nervosa. Cellula staminale

Cellula muscolare liscia. Cellula nervosa. Cellula staminale Differenziazione cellulare Cellula muscolare liscia Cellula staminale Cellula nervosa Cellule dotate di uguale genoma e di pari potenzialità danno origine ad un sistema integrato di cellule altamente differenziate

Dettagli

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 8 La struttura del corpo umano 3 1. L organizzazione gerarchica del nostro corpo /1 Negli animali, come gli esseri umani: le cellule

Dettagli

SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani

SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani ! SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:! riceve stimoli ed elabora

Dettagli

ANATOMIA E ISTOLOGIA UMANA - canale 1

ANATOMIA E ISTOLOGIA UMANA - canale 1 DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Infermieristica Anno accademico 2016/2017-1 anno ANATOMIA E - canale 1 5 CFU - 1 semestre Docenti titolari

Dettagli

SCIENZE MORFO FUNZIONALI

SCIENZE MORFO FUNZIONALI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)

Dettagli

Funzioni principali. L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia. Funzioni secondarie. Come è fatto...

Funzioni principali. L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia. Funzioni secondarie. Come è fatto... Funzioni principali L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia L apparato circolatorio è deputato al trasporto di nutrienti e ossigeno a tutti gli organi e tessuti di un organismo insieme al sistema

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Igiene e Cultura medico-sanitaria classe 3^ -Indirizzo Socio Sanitario

Programmazione Disciplinare: Igiene e Cultura medico-sanitaria classe 3^ -Indirizzo Socio Sanitario Programmazione Disciplinare: Igiene e Cultura medico-sanitaria classe 3^ -Indirizzo Socio Sanitario Modulo Risultati di apprendiment o (competenze) Conoscenze Abilità (capacità) Obiettivi minimi Contenuti

Dettagli

Programmazione modulare Classi: 2A, 2B, 2C, 2D,2E,2F,2G. Indirizzo: Biennio Disciplina: Biologia Ore settimanali previste: due

Programmazione modulare Classi: 2A, 2B, 2C, 2D,2E,2F,2G. Indirizzo: Biennio Disciplina: Biologia Ore settimanali previste: due Programmazione modulare Classi: 2A, 2B, 2C, 2D,2E,2F,2G Indirizzo: Biennio Disciplina: Biologia Ore settimanali previste: due Prerequisiti per l'accesso al 1: Sapere: quali sono le fasi del metodo scientifico,

Dettagli

La circolazione sanguigna

La circolazione sanguigna C1 C2 C3 L architettura del corpo umano La circolazione sanguigna respiratorio gerarchica del corpo umano 2 Organi, tessuti, sistemi e apparati 3 L omeostasi: la regolazione dell ambiente interno La febbre,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE INDIVIDUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/2016 Docenti: Paola Masullo / Anna Maria Pennestrì Disciplina : Igiene, Anatomia, Fisiologia e Patologia. Classe : III Sezione: C

Dettagli

Istituto Statale D Istruzione Secondaria Superiore G.V. Gravina Crotone. Analisi della situazione di partenza delle classi

Istituto Statale D Istruzione Secondaria Superiore G.V. Gravina Crotone. Analisi della situazione di partenza delle classi Istituto Statale D Istruzione Secondaria Superiore G.V. Gravina Crotone Programmazione disciplinare di Anatomia Umana a.s. 2010/11 classe V C e VE Scienze della Formazione Docente: Prof.ssa Caruso Anna

Dettagli

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2017-18 DISCIPLINA: SCIENZE NATURALI Liceo Scientifico/Liceo Sportivo CLASSE: QUARTA COMPETENZE DISCIPLINARI BIOLOGIA Possedere i contenuti fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2011/2012

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2011/2012 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Prof.ssa S. Di Giulio

SISTEMA NERVOSO. Prof.ssa S. Di Giulio Prof.ssa S. Di Giulio Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. Il

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE G.V. GRAVINA CROTONE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2013/2014 MATERIA D INSEGNAMENTO ANATOMIA E MORFOLOGIA CLASSE V SEZ. A-B INDIRIZZO: MAXISPERIMENTAZIONE

Dettagli

Corso ANATOMIA UMANA I anno. Docenti: Prof. CARLO ZANCANARO (cognomi A-L) Dott.ssa MANUELA MALATESTA (cognomi M-Z)

Corso ANATOMIA UMANA I anno. Docenti: Prof. CARLO ZANCANARO (cognomi A-L) Dott.ssa MANUELA MALATESTA (cognomi M-Z) Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive A.A. 2010/2011 Corsi di Insegnamento Corso ANATOMIA UMANA I anno Docenti: Prof. CARLO ZANCANARO (cognomi A-L)

Dettagli

APPUNTI DI ANATOMIA UMANA

APPUNTI DI ANATOMIA UMANA APPUNTI DI ANATOMIA UMANA L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO ANATOMIA E FISIOLOGIA Anatomia e fisiologia sono due scienze che studiano il corpo umano, in particolare: Anatomia: L anatomia studia la forma

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014-2015 Dipartimento (1) : SCIENZE - Igiene/Anatomia Coordinatore (1) : Giovanni Miragliotta Classe: III Indirizzo: Tecnico dei Servizi socio-sanitari

Dettagli

Corso integrato di Fisiologia: Programma per obiettivi formativi 2015

Corso integrato di Fisiologia: Programma per obiettivi formativi 2015 Corso integrato di : Programma per obiettivi formativi 2015 Ambito culturale generale: Funzioni Biologiche Integrate degli Organi e Apparati umani ( umana) Legenda: Livello Conoscenza: - Superficiale (lo

Dettagli

L apparato locomotore comprende: Ossa; Articolazioni (con legamenti e capsule); I muscoli striati; I legamenti. Questo apparato ha funzione di

L apparato locomotore comprende: Ossa; Articolazioni (con legamenti e capsule); I muscoli striati; I legamenti. Questo apparato ha funzione di L apparato locomotore comprende: Ossa; Articolazioni (con legamenti e capsule); I muscoli striati; I legamenti. Questo apparato ha funzione di sostegno e protezione degli organi interni, e permette grazie

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI POJANA MAGGIORE - ANNO SCOLASTICO SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLA DISCIPLINA Scienze

SCUOLA SECONDARIA DI POJANA MAGGIORE - ANNO SCOLASTICO SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLA DISCIPLINA Scienze ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. Palladio Via Dante Alighieri, 4-36026 POJANA MAGGIORE (VI) Tel. n. 0444/898025 -Partita Iva Codice fiscale 80015470240 - Cod. Mecc. VIIC814001 e_mail: VIIC814001@istruzione.it

Dettagli

GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA L ACQUA E LE BIOMOLECOLE NEGLI ORGANISMI RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI

GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA L ACQUA E LE BIOMOLECOLE NEGLI ORGANISMI RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI B1 GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA 1. GLI ESSERI VIVENTI POSSIEDONO CARATTERISTICHE TIPICHE B2 2. LA CELLULA È L UNITÀ DI BASE DELLA VITA B3 3. LA VITA È ORGANIZZATA IN DIVERSI LIVELLI DI COMPLESSITÀ B4 4.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA BIOLOGIA A.S

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA BIOLOGIA A.S PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO LE SCIENZE BIOLOGIA CLASSI SECONDE A.S. 2018 2019 pag. 1 di 11 INVITO ALLA BIOLOGIA Presentazione : -La vita segreta della Terra -La vita è più della somma delle sue

Dettagli

Biofisica e Fisiologia I semestre-ii anno 8 crediti. Elementi di Fisiologia e Biofisica Cellulare. Fisiologia dell apparato muscolare

Biofisica e Fisiologia I semestre-ii anno 8 crediti. Elementi di Fisiologia e Biofisica Cellulare. Fisiologia dell apparato muscolare Biofisica e Fisiologia I semestre-ii anno 8 crediti Docenti: G. Irace I. Sirangelo http://dbb.unina2.it Obiettivi formativi Elementi di Fisiologia e Biofisica Cellulare Eccitabilità Fisiologia dell apparato

Dettagli

& Dott.ssa Gonelli, Dott.ssa Tisato. Anatomia presso il III piano al Cubo

& Dott.ssa Gonelli, Dott.ssa Tisato. Anatomia presso il III piano al Cubo Docente: Prof.ssa Paola Secchiero & Dott.ssa Gonelli, Dott.ssa Tisato Studi: Anatomia presso il III piano al Cubo Recapiti E-mail: paola.secchiero@unife.it arianna.gonelli@unife.it Anatomia Macroscopica

Dettagli

Attività di Alternanza Scuola-Lavoro 27 scuole su tutto il territorio nazionale

Attività di Alternanza Scuola-Lavoro 27 scuole su tutto il territorio nazionale PROGETTO NAZIONALE BIOLOGIA CON CURVATURA BIOMEDICA www.miurbiomedicalproject.net Attività di Alternanza Scuola-Lavoro 27 scuole su tutto il territorio nazionale FINALITÀ Fornire strumenti idonei alla

Dettagli

SINTESI DI FINE CAPITOLO. Capitolo C1 LA COMPLESSITÀ DEL CORPO UMANO

SINTESI DI FINE CAPITOLO. Capitolo C1 LA COMPLESSITÀ DEL CORPO UMANO Capitolo C1 LA COMPLESSITÀ DEL CORPO UMANO Lezione 1 L organizzazione gerarchica del nostro corpo Il corpo degli animali è composto da cellule specializzate che comunicano e cooperano, e presenta un organizzazione

Dettagli

SCHEDA ATTIVITA DIDATTICA SVOLTA A. S. 2016/17

SCHEDA ATTIVITA DIDATTICA SVOLTA A. S. 2016/17 Nome e cognome del docente: MARIA TERESA CIRANNI Disciplina insegnata: SCIENZE NATURALI Classe e Sez. Indirizzo di studio 4D Nuovo Ordinamento Libro/i di testo in uso: CHIMICA J. E. Brady, F.Senese CHIMICA

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE

OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE Chimica Competenze Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di : Saper riconoscere proprietà misurabili e non misurabili

Dettagli

Contributi Introduzione dei curatori Presentazione all edizione italiana Ringraziamenti Fonti delle illustrazioni Come utilizzare questo testo

Contributi Introduzione dei curatori Presentazione all edizione italiana Ringraziamenti Fonti delle illustrazioni Come utilizzare questo testo Indice Contributi Introduzione dei curatori Presentazione all edizione italiana Ringraziamenti Fonti delle illustrazioni Come utilizzare questo testo xi xii xiv xv xvi xvii SEZIONE 1 Caratteristiche della

Dettagli

SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO)

SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) IL SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) MIDOLLO SPINALE VOLONTARIO: NERVI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO "A. APROSIO" VENTIMIGLIA

LICEO SCIENTIFICO A. APROSIO VENTIMIGLIA LICEO SCIENTIFICO "A. APROSIO" VENTIMIGLIA PROGRAMMA CONCORDATO DI SCIENZE NATURALI CLASSI 3 SCIENTIFICO sez. A B C D PROF. ROBERTA ROGGERI, CARMELA SORBARA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Testo in uso: C.Starr

Dettagli

IL SISTEMA ENDOCRINO S I L V I A G O R I G I O R G I A F A Z I O S U S A N N A D I L E O G I U L I A C O N T E A N N A M I C C O L I

IL SISTEMA ENDOCRINO S I L V I A G O R I G I O R G I A F A Z I O S U S A N N A D I L E O G I U L I A C O N T E A N N A M I C C O L I IL SISTEMA ENDOCRINO S I L V I A G O R I G I O R G I A F A Z I O S U S A N N A D I L E O G I U L I A C O N T E A N N A M I C C O L I INTRODUZIONE La funzione del sistema endocrino è quella di coordinare

Dettagli

Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia

Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia Il sistema cardiovascolare Il sistema cardiovascolare è formato da CUORE e VASI SANGUIGNI. Il CUORE è la pompa che invia il sangue agli organi. I VASI SANGUIGNI (=

Dettagli

La nuova biologia.blu

La nuova biologia.blu David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Il corpo umano PLUS 2 Capitolo C2 La circolazione sanguigna 3 L apparato cardiovascolare L apparato cardiovascolare

Dettagli

Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA. Dott.ssa Cristina Ponti

Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA. Dott.ssa Cristina Ponti Programma dettagliato del corso di ANATOMIA UMANA Facoltà di Farmacia: CdL in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia, Tecniche Erboristiche. Università di Trieste - Anno Accademico 2009/10 Dott.ssa

Dettagli

Introduzione all'anatomia Umana. Andreas van Wesel (1514 1564), anatomista e medico fiammingo.

Introduzione all'anatomia Umana. Andreas van Wesel (1514 1564), anatomista e medico fiammingo. Introduzione all'anatomia Umana Andreas van Wesel (1514 1564), anatomista e medico fiammingo. Anatomia Dal greco anatom ḗ : dissezione Studio della struttura (come sono fatti) e della funzione degli organi

Dettagli

SAFE - SCUOLA DI SCIENZE AGRARIE, FORESTALI, ALIMENTARI ED AMBIENTALI

SAFE - SCUOLA DI SCIENZE AGRARIE, FORESTALI, ALIMENTARI ED AMBIENTALI Programma di insegnamento per l anno accademico 2015/2016 Programma dell insegnamento di ANATOMIA E FISIOLOGIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI (italiano) Course title ANATOMY AND PHISIOLOGY OF DOMESTIC ANIMALS

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE A.S. 2018/2019

PIANO DI LAVORO ANNUALE A.S. 2018/2019 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 Sezione Liceale E.Majorana Scientifico - Linguistico Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI Tel.

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE A.S. 2018/2019

PIANO DI LAVORO ANNUALE A.S. 2018/2019 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 Sezione Liceale E.Majorana Scientifico - Linguistico Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI Tel.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2010/2011

PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE a. s. 2010/2011 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE OBIETTIVI

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE OBIETTIVI ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE CLASSE III- SEZIONE OTTICA - DOCENTE: Prof.ssa MARIA RITA FASULO

Dettagli

Indice. 15 Prefazione alla II edizione

Indice. 15 Prefazione alla II edizione Indice 15 Prefazione alla II edizione 17 Introduzione Importanza dell embriologia nella preparazione dello studente di materie biomediche, 18 Un po di terminologia e di unità di misura, 19 21 Parte Prima

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) Anno Accademico

Corso di Laurea in Scienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) Anno Accademico Corso di Laurea in Scienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) Anno Accademico 2016-2017 Programma dell insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia dell esame integrato di FISIOLOGIA Anno di corso

Dettagli

Il Sistema Nervoso. Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:

Il Sistema Nervoso. Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora

Dettagli

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15 DISCIPLINA: SCIENZE NATURALI (tutti gli indirizzi) CLASSE: QUARTA COMPETENZE DISCIPLINARI BIOLOGIA Saper classificare. Saper riconoscere

Dettagli

ABILITA' (Capacità) RISULTATI DI APPRENDIMENTO (Competenze) MODULO CONTENUTI CONOSCENZE TEMPI

ABILITA' (Capacità) RISULTATI DI APPRENDIMENTO (Competenze) MODULO CONTENUTI CONOSCENZE TEMPI Programmazione disciplinare: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) Classe 2 INDIRIZZO: Servizi Commerciali MODULO CONTENUTI CONOSCENZE 1 ECOSISTEMA Biosfera Ecosistema Catene e reti alimentari Interazioni tra gli

Dettagli

Il Sistema Nervoso. Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:

Il Sistema Nervoso. Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora

Dettagli

Programmazione disciplinare: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA)

Programmazione disciplinare: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) Programmazione disciplinare: SCIENZE INTEGRATE (BIOLOGIA) Classe 2 PRODUZIONI TESSILI MODULO CONTENUTI CONOSCENZE 1 ECOSISTEMA Biosfera Ecosistema Catene e reti alimentari Interazioni tra gli organismi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER LA CLASSE TERZA 2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER LA CLASSE TERZA 2016 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER LA CLASSE TERZA 2016 FINALITÀ GENERALI. Il Corso si sviluppa nell arco del triennio, nel quale si cerca di formare e promuovere la capacità di affrontare correttamente i

Dettagli

EMBRIOLOGIA GENERALE

EMBRIOLOGIA GENERALE EMBRIOLOGIA GENERALE PRIMO ANNO: ROMA (21 + 22 NOVEMBRE 2015 ORE 3,30 + 3,30) SECONDO ANNO: MACERATA (1 weekend: date da concordare ORE 3+3) GAMETOGENESI Modificazioni cromosomiche durante la maturazione

Dettagli

PARTE A BIOLOGIA MOLECOLARE

PARTE A BIOLOGIA MOLECOLARE Percorso formativo disciplinare Disciplina: SCIENZE NATURALI CLASSE 3 Cm LICEO CLASSICO Anno scolastico 2016/2017 PARTE A BIOLOGIA MOLECOLARE UNITA 1 LA BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE: TEMA n 1: la struttura

Dettagli

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 13 Il sistema endocrino e la riproduzione 3 1. La struttura e le funzioni del sistema endocrino /1 Gli ormoni sono molecole di varia

Dettagli

LA RIPRODUZIONE IN SINTESI La riproduzione degli esseri viventi può essere di 2 tipi: agamica (o per via asessuata) o gamica (o per via sessuata)

LA RIPRODUZIONE IN SINTESI La riproduzione degli esseri viventi può essere di 2 tipi: agamica (o per via asessuata) o gamica (o per via sessuata) LA RIPRODUZIONE IN SINTESI La riproduzione degli esseri viventi può essere di 2 tipi: agamica (o per via asessuata) o gamica (o per via sessuata) La riproduzione agamica o per via asessuata è tipica degli

Dettagli

La vita e le sue molecole. Il mondo della cellula. Sommario. Nelle risorse digitali. Nelle risorse digitali

La vita e le sue molecole. Il mondo della cellula. Sommario. Nelle risorse digitali. Nelle risorse digitali 1 La vita e le sue molecole 1. La biologia studia le caratteristiche della vita 2 2. L acqua e le sue proprietà 6 3. I composti del carbonio 11 Competenze in azione 14 4. I carboidrati e i lipidi 15 Competenze

Dettagli

SCHEDA DOCENTE PROGRAMMA - A.A

SCHEDA DOCENTE PROGRAMMA - A.A COGNOME E NOME: Di Marco Stefano QUALIFICA: Ricercatore SCHEDA DOCENTE PROGRAMMA - A.A. 2016-2017 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE: BIO/09 CODICE INSEGNAMENTO: DQ0318 NOME INSEGNAMENTO: Fisiologia NUMERO

Dettagli

C.I. ANATOMIA E FISIOLOGIA

C.I. ANATOMIA E FISIOLOGIA I ANNO I SEMESTRE C.I. ANATOMIA E FISIOLOGIA CFU : 5 OBIETTIVI DEL CORSO: Fornire allo studente le conoscenze fondamentali dell organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano. Al termine del corso

Dettagli