PROGETTO PER UN CENTRO MULTIMEDIALE A PORDENONE SULLA FIGURA E L OPERA DI GIOVANNI ANTONIO DE SACCHIS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO PER UN CENTRO MULTIMEDIALE A PORDENONE SULLA FIGURA E L OPERA DI GIOVANNI ANTONIO DE SACCHIS"

Transcript

1 Università Ca Foscari Venezia Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici G. Mazzariol PROGETTO PER UN CENTRO MULTIMEDIALE A PORDENONE SULLA FIGURA E L OPERA DI GIOVANNI ANTONIO DE SACCHIS Dr.ssa Valeria Finocchi Dr.ssa Dunja Radetić Coordinamento: prof. Giuseppe Barbieri

2 PARTE PRIMA: LINEE GUIDA DEL PROGETTO 2

3 INTRODUZIONE Il centro multimediale dedicato all arte di Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone è una struttura complessa e articolata che risponde a diverse finalità ed esigenze didattico comunicative. In primo luogo, infatti, si pone come naturale prosecuzione del lavoro di riscoperta e ricostruzione critica di un artista di estrema importanza. Come ha giustamente chiarito Caterina Furlan nella sua monografia sul Pordenone (1988), se i conoscitori ottocenteschi si sono preoccupati di ricomporre il corpus delle opere sacchiane, la critica novecentesca si è invece preoccupata di storicizzare la figura del Pordenone e di chiarire gli elementi caratteristici della sua pittura. Questo lavoro di ricerca ha prodotto mostre e pubblicazioni, tra cui, le più significative e recenti, la già citata monografia di Caterina Furlan e il volume di Charles E. Cohen dal titolo The art of Giovanni Antonio da Pordenone (1996), nonché gli interventi inclusi nel volume La pittura nel Veneto. Il Cinquecento (1998). A partire da questi studi, il Centro vuole porsi come primario obiettivo quello di diffondere la conoscenza e di valorizzare la figura di un pittore che ha avuto un enorme peso nel panorama artistico italiano della prima metà del XVI secolo, peso riconosciuto già dalle fonti a lui contemporanee (come Vasari). Per portare a termine questo obiettivo, si è quindi pensato a un Centro multimediale concepito a partire dagli elementi connotativi più rilevanti del pittore, così come li hanno definiti le fonti e la letteratura critica, e sviluppato perseguendo una loro visualizzazione e fruizione interattiva: la straordinaria capacità di Antonio de Sacchis nell utilizzare diverse tecniche (affresco, disegno, pittura a olio), differenti registri linguistici (capacità di lavorare sui piccoli e sui grandi formati, varietà di temi iconografici, sapiente uso della prospettiva e dello scorcio, volontà di integrare la pittura e l architettura) e plurali influenze stilistiche (friulana, romana, veneziana, lombarda, umbra, emiliana). Analizzare e implementare multimedialmente questi fattori permette inoltre di fornire al visitatore strumenti e informazioni di base atti a creare un bagaglio di conoscenze utili per la lettura di un opera d arte. L arte del Pordenone diventa quindi un vero e proprio strumento didattico per target diversificati di visitatori. Non va di conseguenza sottovalutato, in un contesto comunicativo-didattico di tal genere, che ogni informazione, strumento, dispositivo e applicazione elaborati per i fruitori vengono da un lavoro di ricerca accurato e gestito in funzione del Centro. La ricerca e l implementazione didattica dovranno quindi procedere di pari passo, confrontandosi e influenzandosi l un l altra al fine di produrre contenuti coerenti e scientificamente corretti. 3

4 In questo senso il Centro multimediale sul Pordenone si propone alla comunità scientifica e al vasto pubblico come un esperienza pionieristica nel campo della valorizzazione e fruizione multimediale delle arti visive e, di conseguenza, diviene un vero e proprio laboratorio in cui sperimentare nuove forme di approccio alle opere d arte. Così un secondo, ma altrettanto importante, obiettivo sarà quello di stabilire una collaborazione efficace e continuativa con gli ambienti scientifici che si occupano di ricerca in questo campo (come le Università) e da essi trarre nuovi spunti per un continuo aggiornamento degli strumenti multimediali e delle possibilità di interazione da applicare nel Centro. In sintesi, quella che si propone è una struttura in costante divenire, sia per quanto riguarda i contenuti scientifici sulla figura di Giovanni Antonio de Sacchis, sia per quanto riguarda i mezzi con cui questi contenuti vengono preparati e messi a disposizione dei visitatori. 4

5 ORGANI DEL PROGETTO COMITATO PROMOTORE Rotary Club della Provincia di Pordenone Comune di Pordenone Diocesi di Pordenone e Concordia Sagittaria Banca Popolare FriulAdria PARTNER ISTITUZIONALI Provincia di Pordenone Regione Friuli Venezia-Giulia Camera di Commercio di Pordenone Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone Unione Industriali di Pordenone Confcommercio di Pordenone Confartigianato di Pordenone COMITATO SCIENTIFICO Giuseppe Barbieri, Università Ca Foscari Venezia Augusto Celentano, Università Ca Foscari Venezia Gian Luca Foresti, Università di Udine Caterina Furlan, Università di Udine Gilberto Ganzer, Musei Civici di Pordenone Guido Guerzoni, Università Bocconi di Milano Soprintendenza Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia Consorzio Universitario di Pordenone COMITATO DI PROGETTO Giuseppe Barbieri, Università Ca Foscari Venezia Augusto Celentano, Università Ca Foscari Venezia Caterina Furlan, Università di Udine Valeria Finocchi, Università Ca Foscari Venezia Dunja Radetić, Università Ca Foscari Venezia 5

6 SETTORI SETTORE AMMINISTRATIVO GIURIDICO SETTORE CONTENUTI STORICO-ARTISTICI SETTORE ELABORAZIONI MULTIMEDIALI SETTORE IMPLEMENTAZIONE INFORMATICA ATTIVITÀ SCIENTIFICHE PRELIMINARI E IN ITINERE Realizzazione della Base Dati e del sistema di accesso ai dati. È un lavoro che va effettuato prima dell apertura del Centro, ma mantenuto attivo anche dopo la sua apertura, per l eventuale integrazione dei dati (comparsa di nuovi documenti, nuove opere riferibili, nuove pubblicazioni, nuove tesi di laurea) e per la gestione dei dati di feedback. Il momento di raccolta dei materiali implementabili consiste nelle seguenti attività: Campagna fotografica e di ripresa video; Digitalizzazione e compilazione di schede OA; Stesura delle schede discorsive per catalogo virtuale; Progettazione dell architettura informativa del sistema; Sviluppo dell interfaccia utente per il web e per le attività multimediali del Centro. Il lavoro di ricerca, catalogazione, digitalizzazione e implementazione dei materiali, darà luogo a una base dati che si compone di: 1. Riproduzioni digitali delle opere ad altissima definizione; 2. Scheda catalografica per ciascuna opera (modello OA dell ICCD); tali schede saranno accessibili solo presso il Centro; 3. Scheda discorsiva, visibile anche online 4. Archivio digitale di documenti (scansione, campagna fotografica, trascrizione); 6

7 5. 6. Bibliografia(articoli in pdf per quanto possibile, riferimenti bibliografici generali, tesi di laurea consultabili a richiesta); Informazioni su progetto e artista. IL CENTRO MULTIMEDIALE Il Centro si compone di due ambiti di lavoro complementari: sito web e spazio fisico, che condividono le risorse della stessa base dati, al fine di fornire ai fruitori due modalità diverse di accesso ai contenuti. Il Centro multimediale deve svilupparsi in spazi concettualmente e fisicamente diversi e sono: a) ACCOGLIENZA TRADIZIONALE Spazio in cui situare bancone per la biglietteria / iscrizione al Centro, guardaroba, eventuale bookshop. b) AMBIENTE DI PRESENTAZIONE: sintetizza visivamente le finalità e le attività del Centro. Si compone di: 1. Parete della fortuna critica Proiezione audiovisiva di presentazione del pittore (fruizione tutti a uno): vengono proiettate immagini e parole di trattatisti, conoscitori, storici e critici d arte scelti tra le fonti coeve e la letteratura critica; 2. Parete delle opere e del contesto L applicazione ha lo scopo di fornire ai visitatori gli strumenti critici e tecnici per avvicinarsi all opera del Pordenone e, nello specifico, per poter affrontare la complessità dei materiali messi a disposizione nel Centro. L idea è quella di prendere a pretesto un nucleo di opere (potenziato nel corso del tempo) per raccontare la vicenda artistica e il contesto storico in cui agisce il Pordenone, attraverso contributi 7

8 audiovisivi tematici. L interazione con l applicazione avviene tramite l interrogazione di una didascalia elettronica visualizzata su un monitor touch screen, collegato a un proiettore. La didascalia è strutturata per voci linkate a informazioni multimediali che si attivano al tocco della voce stessa. 3. Parete feedback Tag cloud visiva (fruizione tutti a uno): parete feedback in cui un sistema automatizzato è collegato ai dispositivi di fruizione di tutto il Centro (ed eventualmente del sito web), e con scadenze prestabilite aggiorna il dispositivo con le opere più visitate, visualizzandole secondo un sistema gerarchico di dimensione. La parete feedback è quindi la rappresentazione visiva di ciò che succede dentro il Centro e sul sito web. c) SPAZI DI RICERCA E APPROFONDIMENTO Attorno all ambiente di presentazione si aprono (fisicamente o almeno metaforicamente) altri spazi: quello per la ricerca sarà ovviamente accessibile solo al personale. Gli altri sono invece dedicati al pubblico, tenendo conto delle diverse modalità e necessità di fruizione. Nello specifico: Ufficio di ricerca per l implementazione dei nuovi dati, aggiornamento, gestione sito e tutto ciò che riguarda la gestione del Centro. Lo spazio di ricerca, come si accennava nell introduzione al progetto, permette di ampliare il bagaglio di contenuti multimediali a disposizione dei fruitori. Questo vuol dire che il Centro potrà diventare operativo non appena saranno pronti un numero minimo di contenuti multimediali (quelli indicati nel progetto), mentre in itinere sarà possibile aggiungere materiali e sviluppare nuove strategie di interazione. Laboratori interattivi di fruizione singola (uno a uno), preferibilmente in zone separate, in quanto sono concepiti per due modalità di approccio diverse, cioè: 1. laboratorio di ricerca/studio: postazioni pc collegate al database centrale, da cui si accede a tutti i contenuti con la possibilità di acquisire materiali. In questo spazio si trova anche il materiale cartaceo (volumi, tesi di laurea, ecc). 8

9 2. laboratorio multimediale: dedicato alla fruizione interattiva dei contenuti. Postazioni composte da due schermi touch screen tra loro interconnessi, un primo interattivo (in cui i contenuti visivi sono progettati mediante un sistema di layer sovrapposti) e uno di visualizzazione semplice. Le opere vengono esplorate tramite dei sistemi di navigazione e delle voci tematiche e vengono connesse ad informazioni di vario genere (confronti, iconografia, tecnica ecc.) grazie alla mappatura informativa delle immagini. d) SPAZI PER LA DIDATTICA Spazio immersivo di fruizione multipla (uno a tutti): sala in cui vengono proiettati contenuti multimediali (clip audiovisive) sulle pareti, sula pavimento e sul soffitto della stanza. Le clip sono concepite con un livello di approfondimento maggiore rispetto a quelle in entrata e soprattutto viene visualizzata l opera nel suo contesto originale. La voce narrante accompagna le immagini e ne sottolinea le peculiarità. Le clip saranno arricchite da parti filmate, zoom e movimentazioni. La particolarità di questa sala è che è un fruitore che attiva la proiezione e sceglie l opera da visualizzare, attraverso una postazione touch screen posta al centro della sala, sulla quale saranno riprodotte e linkate tutte le opere collegate a proiezioni (circa 10 all apertura). IL SITO WEB Oltre alla visita del Centro, è prevista la possibilità di accedere ai contenuti del database centrale anche in remoto. Per questo motivo verrà implementato un sito web strutturato come un catalogo virtuale di riproduzione digitale delle opere, di schede informative, materiale archivistico e bibliografico. È auspicabile che la maggior parte dei materiali siano scaricabili in pdf (materiali d archivio digitalizzati e articoli specialistici non vincolati dal copyright). Una sezione del sito dovrebbe essere dedicata al pubblico non specialistico, quindi di impatto visivo più accattivante. 9

10 STRUMENTI DI FIDELIZZAZIONE E DI INTERCONNESSIONE TRA FRUIZIONE IN PRESENZA E IN REMOTO I due luoghi (fisico e virtuale: spazi del centro e sito web) in cui si sviluppano le attività del Centro multimediale non costituiscono, nella filosofia di questo progetto, due mondi separati, anzi vanno a costituire un sistema di fruizione integrato e polifunzionale. Questo vuol dire che il visitatore che si è recato negli spazi fisici del Centro deve essere messo in condizione di prolungare la sua visita anche al di fuori di essi, portando con sé una parte dei materiali che ha incontrato e approfondito durante l esplorazione delle applicazioni. Allo stesso modo, un fruitore che si accosta all artista inizialmente tramite il sito web, deve essere coinvolto a tal punto da sentirsi parte del sistema di fruizione e da progettare una visita reale al Centro multimediale (se in possibilità di farlo). In sintesi spazi fisici e sito web devono essere concepiti in modo da non sostituirsi gli uni all altro, ma nemmeno proporre una fruizione mutila, ma costruita in base alle caratteristiche peculiari di ciascun luogo di fruizione, attraverso un sempre costante scambio informativo tra essi. Gli spazi fisici del Centro, in particolar modo quelli immersivi e interattivi, sono concepiti per una fruizione in presenza dei materiali e per stimolare l attenzione del visitatore attraverso un coinvolgimento fisico ed emozionale, grazie all incisività visiva delle applicazioni inseritevi. La fruizione in remoto, invece, avviene tramite dispositivi meno complessi e fisicamente coinvolgenti (pc, palmare, telefoni cellulari di nuova generazione), ma permette una maggiore personalizzazione dell interazione, in termini di gestione e di tempi di approccio ai materiali. Questo avviene grazie a quella che potremmo definire costruzione e movimentazione dei materiali per mezzo del fruitore. Il materiale del Centro può muoversi in uscita e in entrata, sempre coinvolgendo il fruitore, con la conseguente sensazione di essere parte del sistema visivo-informativo. Questo sistema permette altresì di instaurare un rapporto di fidelizzazione col visitatore, che sarà quindi maggiormente invogliato a frequentare il centro ripetutamente o a collegarsi al sito web con assiduità. La movimentazione in uscita non è altro che la possibilità di acquisizione di materiali sperimentati nel centro per poterli fruire nuovamente in remoto (sul proprio pc). La movimentazione in uscita riguarda sia i materiali concreti (immagini, testi, bibliografie ecc), che i cosiddetti stati emozionali, cioè le tracce del passaggio di un singolo fruitore nel Centro. Nello specifico, si possono fornire al visitatore diverse strategie di acquisizione: 10

11 - tessera magnetica o con chip, che funga da chiave per l accesso ai materiali che questo stesso fruitore avrà consultato durante le sue sessioni di studio o di didattica all interno del centro. Questo sistema permetterà di interrompere e poi riprendere il lavoro in giorni diversi senza perdere informazioni, di richiedere materiali in formato cartaceo o digitale (consegnati al Centro o spediti via posta elettronica), di ricostruire il percorso concettuale ed emozionale compiuto durante le sue visite al Centro multimediale. - memoria portatile eventualmente fornita da uno sponsor (chiavetta usb, cd, dvd), nella quale scaricare i materiali in formato digitale, portarli a casa e lavorare con essi sul proprio pc; - invio di materiali tramite posta elettronica. La movimentazione in entrata, invece, riguarda tutti quei materiali che il fruitore può produrre e caricare tramite il sito web. In particolare potrebbe trattarsi di: - riprese fotografiche o video di opere del Pordenone nelle loro collocazioni originali; - rielaborazioni personalizzate di opere o schizzi elettronici elaborati a partire da esse, realizzati tramite pc o dispositivi portatili come palmari e cellulari di nuova generazione che contengano programmi per la modifica o la creazione di immagini; - proposte di confronto visivo con opere del pittore o di altri artisti, - videorecensioni di opere; - segnalazioni su nuove pubblicazioni, tesi di laurea, convegni, mostre ecc. Non bisogna dimenticare un altro strumento di diffusione di informazioni, che al giorno d oggi ha la capacità di attirare una notevole quantità di pubblico, ovvero i social network come Facebook o Twitter, nei quali è auspicabile inserire un account dedicato al Centro. Tutte queste attività di interrelazione con i visitatori in presenza e, soprattutto, in remoto, non possono assolutamente prescindere dal fatto che il Centro si doti di tutte le autorizzazioni necessarie in termini di copyright, in particolare per quanto riguarda i diritti di immagine sulle opere del Pordenone. Questo aspetto riguarda più che altro le opere di proprietà pubblica e quelle esposte in musei stranieri, che sono sottoposte a un regime legislativo diverso da quello italiano. 11

12 PARTE SECONDA: SCHEDE DI APPROFONDIMENTO 12

13 STRUTTURA BD E INTERFACCIA UTENTE PER IL SITO WEB E POSTAZIONI DI RICERCA INTERNI AL CENTRO BASE DATI La struttura della base dati e quella dell architettura delle informazioni sono strettamente collegate; per questa ragione è necessaria la consulenza con lo staff informatico al fine di ottimizzare i tempi della progettazione dell architettura informativa, logica di archiviazione, scelta delle tecnologie di sviluppo, e sistemi di ricerca all interno del sistema. Server database e apparecchiature per servizi di rete: Si prevedono almeno due server, uno per la gestione del/dei database e l altro per la gestione dei servizi di rete. Il software di base può essere Linux, il database può essere MySQL (open source) o Oracle (commerciale) in funzione dell eventuale software applicativo preesistente, soprattutto per quanto riguarda la gestione e le ricerche del catalogo che potrebbero appoggiarsi su software commerciale o compatibile con software già installato in altre istituzioni culturali. Può essere necessario prevedere un server separato per il sito web, sopratutto per disaccoppiarne la gestione dagli altri due, oppure per questa funzione ci si può appoggiare ad un provider esterno. La parte dei contenuti è a cura del comitato di Progetto che provvederà alla scelta e alla sistematizzazione del materiale. Il lavoro preliminare riguardante la BD sarà quello di stilare il catalogo completo dell opera del Pordenone. A questo scopo verrà utilizzata la bibliografia più aggiornata e potranno essere richieste le schede OA alle Sovrintendenze di riferimento. Per le opere non catalogate, sarà il personale del Centro a provvedere alla loro compilazione. 13

14 Schede delle opere Campi obbligatori Il passo successivo sarà quello di decidere quali saranno le voci delle singole schede, che dovranno essere standardizzate per tutte le opere, con lo scopo inoltre di agevolare e ottimizzare le query del sistema di ricerca. Data la complessità dell operazione, una delle possibilità potrebbe essere quella di appoggiare la struttura della BD agli standard ICCD, anche per la probabilità che la maggior parte delle opere del Pordenone sono già state catalogate con questo sistema. (non appena avremo a disposizione una di queste schede sarà possibile procedere con un ipotesi più dettagliata riguardo all effettiva struttura della scheda stessa) Altrimenti si può costruire un sistema alternativo, semplificato, che rispecchi il modello di catalogomonografia. Campi liberi Oltre ai campi obbligatori per tutte le opere, sarà necessario progettare una scheda descrittiva tipo, che dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per la comprensione dell opera. Queste informazioni dovranno essere tratte dalla bibliografia aggiornata che verrà sempre allegata alla scheda. Questa scheda va compilata anche in previsione di essere pubblicata on line per cui il testo in questione dovrà essere concepito secondo le logiche dell ipertesto per sfruttare al massimo le potenzialità dell interconnessione tra i dati. Per evitare ripetizioni, le parole chiave più frequenti (per esempio motivi iconografici, tecnica, principali personaggi e avvenimenti storici) saranno collegate a una struttura a parte che dovrà contenere una sorta di vocabolario iconografico e thesaurus di termini, a cui di volta in volta rimandare il lettore. Dallo studio preliminare delle opere dovrebbero emergere le principali voci da includere in questo apparato, che dovrà comunque essere facile da ampliare e aggiornare. La scheda di ciascuna opera sarà documentata con la bibliografia critica completa e aggiornata. Sarà possibile visualizzare testi, saggi, tesi di laurea e altro materiale scientifico dalle postazioni del Centro, e per quanto possibile, in remoto. 14

15 Acquisizione delle riproduzioni digitali Ogni scheda deve essere corredata dalla fotografia digitale dell opera ad alta risoluzione e munita di un applicazione zoom per poter esplorarne i dettagli. Il lavoro preliminare prevede quindi una campagna fotografica limitata inizialmente a una selezione delle opere che saranno le stesse a essere inserite nel programma multimediale del centro. Per il resto delle opere si prevedono successive acquisizioni, fino a coprire tutte le schede della base dati. Documenti d archivio La BD dovrà contenere tutti i documenti d epoca relativi alla vita e all attività del pittore, digitalizzati e trascritti, con la possibilità di scaricarli in formato jpg o pdf. La raccolta e lo studio del materiale archivistico sarà a cura del Comitato di progetto, mentre la loro digitalizzazione e inserimento nella base dati sarà effettuata dal personale tecnico. Sito web Una parte dei contenuti sopra descritti sarà fruibile anche in remoto attraverso un sito web. Sarà da valutare se rendere disponibile on line tutto il materiale della base dati oppure limitare le schede delle opere solo ad alcuni campi (didascalia). La scelta dipenderà dalla decisione sul tipo di pubblico a cui sarà dedicato il sito, se a un pubblico di specialisti che richiedono l informazione complessa, oppure a un pubblico più vasto a cui rivolgersi con informazioni di taglio più divulgativo. Nel primo caso il sito web rispecchierà l intera base di dati, nel secondo caso, oltre alla scelta dei campi, ci sarà bisogno di preparare schede critiche delle opere adattate e semplificate, magari arricchite con citazioni e contenuti tratti dal materiale multimediale proposto dal Centro. Per esempio, per rendere più accattivante la grafica, si potrà proporre come menu di navigazione una timeline o cartina geografica interattive su cui presentare thumbnails delle opere. Come preview dei contenuti multimediali del Centro, si potrebbe presentare uno dei capolavori del pittore in forma mappata, corredata da file audio o video. Una parte importante riguarda la verifica dei termini di copyright per definire quali e quanti materiali sarà 15

16 possibile scaricare dal sito web. Le schede saranno sempre corredate dalla riproduzione dell opera con l applicazione zoom. Contenuti da inserire nel sito: Presentazione del Centro -attività del Centro -info pratiche -organico e staff con contatti -annunci e news (da pubblicare direttamente sulla home page) Biografia del Pordenone Le opere dell artista a cui si farà riferimento saranno linkate alle specifiche schede; nel caso di riferimento ad altri artisti e opere sarebbe auspicabile trovare risorse esterne a cui fare riferimento e sfruttare in questo modo le possibilità di connessione collaborativa tra le varie fonti di sapere. Catalogo delle opere Un catalogo di opere selezionate presentate mediante schede da catalogo e riproduzioni in alta definizione. All interno di ciascuna scheda potranno esserci link di approfondimento di particolari temi (motivi iconografici, tecnica, analisi comparativa con altri artisti) presentati in modo multimediale, in parte ricalcando i contenuti del Centro, in parte attraverso contenuti specifici creati apposta per la fruizione on line. Sezione interattiva Una sezione del sito web sarà dedicata all approccio ludico con l opera d arte. A questo fine verranno implementate alcune applicazioni interattive mediante le quali sarà possibile interagire direttamente con l immagine in vario modo (manipolazione delle forme e dei colori, giochi comparativi tra vari dettagli, ecc). Ciascuna di queste applicazioni sarà studiata in modo tale da non essere fine a se stessa ma di trasmettere conoscenza secondo una modalità alternativa a quella tradizionale. Ciò che si vuole raggiungere è sostanzialmente un imparare giocando : per esempio cambiando il colore delle vesti 16

17 dei personaggi potranno essere fornite alcune informazioni sulla simbologia dei colori nell arte. Un altra possibilità è quella di ordinare un immagine trascinando le componenti al posto giusto, ecc. Procedimento lavori: Il programma sopra descritto considera la produzione dei contenuti e dei materiali visivi (riproduzioni e documento d archivio digitali) che sarà svolto da parte del comitato di progetto, ma è sottinteso il parallelo sviluppo dei sistemi di tecnologia informatica necessari per il funzionamento del Centro. Una volta prodotti i materiali (file di testo, immagini) e impostata la struttura informativa e quella della BD, si propone di attivare dei tirocini per studenti che avranno come attività la compilazione della BD. Non meno importante l aspetto grafico dell insieme, per cui si propone di affidare a uno studio di grafica e di comunicazione lo sviluppo e la realizzazione di un programma grafico unitario per tutte le applicazioni e materiali informativi del Centro. Per quanto riguarda gli spazi del Centro, saranno necessarie due sale: 1) Ufficio gestione e implementazione, con postazioni di controllo PC classe media con funzioni multimediali standard, con collegamento di rete cablato, corredate di stampanti b/n e a colori condivise. 2) Laboratorio di ricerca/studio, acusticamente ben isolata, munita da quattro postazioni di computer con stampante e una libreria con tutto il materiale cartaceo pubblicato sul Pordenone per unificare in un unico spazio tutto il materiale necessario agli studiosi per svolgere la ricerca scientifica. 17

18 AMBIENTE DI PRESENTAZIONE Il primo ambiente che il visitatore incontra nel Centro multimediale è il cosiddetto ambiente di presentazione: con questa definizione si intende che il visitatore, attraverso le applicazioni posizionate in questo primo spazio, ha un primo contatto con le attività del centro e con la vicenda artistica del Pordenone. Questo ambiente (sufficientemente ampio, 80m² ca., in modo da poter accogliere una quarantina di persone) si propone come una sala che sintetizza visivamente le finalità e le attività del centro. Si tratta di un ambiente che deve essere concepito come un contesto suggestivo in cui il visitatore sente di essere entrato in una dimensione coinvolgente dal punto di vista emotivo ed estetico. Nell ambiente, immerso nella semioscurità, saranno i monitor e le proiezioni a fare da catalizzatore d attenzione per il visitatore. Esempio di sala per l ambiente di presentazione 18

19 I. PARETE: LA FORTUNA CRITICA La prima applicazione della sala è la parete della fortuna critica, che consiste in una proiezione ad alta definizione su muro di brani testuali tratti dai più importanti scritti relativi al Pordenone. I testi, proiettati nelle lingue originali e in traduzione, potranno essere associati a particolari visivi, come ritratti del pittore o dei trattatisti a lui coevi (come, ad esempio, Giorgio Vasari) e dettagli di opere. Le soluzioni di accostamento parola / immagine e di proiezione del testo dovranno variare il più possibile: ad esempio i testi potranno essere inseriti a scorrimento dall alto al basso, da sinistra a destra o apparire in dissolvenza dal fondo. L ambiente è dunque modellato come un percorso scenografico e sensoriale, che prepara emotivamente il visitatore al passaggio dall ambiente quotidiano in quello di una dimensione immersiva. Procedimento lavori 1) selezione delle citazioni 2) selezione delle immagini 3) realizzazione da parte dello staff di tecnici audio visivi delle clip da proiettare sulla parete Specifiche tecniche L applicazione non necessita di attrezzature particolarmente complesse e può essere impostata senza collegamento con un sistema centralizzato di gestione delle informazioni. Questo vuol dire che la successione delle citazioni andrà definita, impaginata e infine salvata su un dispositivo di memoria portatile con un DVD-rom, così da poter essere riprodotta tramite lettore dvd che sarà posizionato nei pressi del proiettore vero e proprio. Attrezzatura: Proiettore e lettore HD Specifiche professionali Comitato di progetto 19

20 II. PARETE: LE OPERE E IL CONTESTO Funzioni e attività Dopo che il fruitore ha potuto leggere le parole scritte nel corso di cinque secoli sul pittore e quindi aver avuto un approccio puramente conoscitivo alla sua vicenda artistica, egli incontra la seconda postazione della sala, che ha invece lo scopo di introdurre al visitatore le caratteristiche specifiche della pittura del Pordenone a partire dalle opere stesse. In particolare questa applicazione, definita Parete opere e contesto vuole dare al visitatore le nozioni, gli spunti critici e strumenti interpretativi che lo aiuteranno nell esplorazione delle applicazioni più complesse presenti nel centro. Questi elementi saranno di carattere biografico, storico (contesto dell opera), iconografico, stilistico e documentario. La visione d insieme del dispositivo presenta una proiezione HD su parete e, di fronte, una consolle touch screen che permette l accesso ai contenuti complessi. Lo spettatore è introdotto all uso dell applicazione mediante una breve demo dimostrativa che sintetizza in forma animata le principali funzioni del dispositivo e aiuta il fruitore a familiarizzarci. Anche se il sistema di interazione previsto è intuitivo e facile, in questo modo anche il fruitore meno esperto sarà rassicurato avendo appreso le istruzioni d uso e potrà successivamente concentrarsi completamente sull esperienza multimediale. Si può quindi prevedere che la consolle touch screen presenti una schermata di apertura dalla quale sarà possibile far partire la demo dimostrativa oppure che quest ultima sia proiettata in loop e termini nel momento in cui un fruitore inizia a interagire con la consolle. Al termine di ogni sessione di lavoro, quindi (dopo un tempo variabile tra i 10 e i 30 secondi), si ritornerà alla schermata iniziale o alla proiezione in loop. Dopo la fase preparatoria inizia la fase di esplorazione dei contenuti. Dalla schermata iniziale il fruitore accede al menu delle opere, presentate su una fascia scorrevole di icone. Lo scorrere di questa fascia avviene tramite il movimento del dito sullo schermo. Individuata l opera che gli interessa, il fruitore la selezionerà con un tocco singolo. A questo punto apparirà una didascalia elettronica organizzata in diverse aree tematiche attivate a richiesta dello spettatore, mentre sulla parete viene proiettata l opera. Le voci a disposizione sono quelle di una didascalia museale classica: Titolo, Data, Collocazione originaria, Committenza, Tecnica. 20

GUIDA RAPIDA all'uso

GUIDA RAPIDA all'uso GUIDA RAPIDA all'uso versione del 07.11.2010 Indice: 1. CHE COS'E' MediaLibraryOnLine? 2. GUIDA ALL'USO 2.1 Come si accede a MediaLibraryOnLine 2.2 Come navigare 2.3 Il check "Media consultabili da questa

Dettagli

Ipertesti e Internet. Ipertesto. Ipertesto. Prof.ssa E. Gentile. a.a. 2011-2012

Ipertesti e Internet. Ipertesto. Ipertesto. Prof.ssa E. Gentile. a.a. 2011-2012 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale Ipertesti e Internet Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Ipertesto Qualsiasi forma di testualità parole, immagini,

Dettagli

Vivere il museo 2013

Vivere il museo 2013 OBIETTIVI DEL PROGETTO: 1. ACQUARIO CIVICO (Sede 91334) Scheda progetto Vivere il museo 2013 apporre migliorie alle vasche espositive del percorso interno supportando il lavoro dei biologi acquaristi nella

Dettagli

Tutte le attività che sono state fatte in questi anni sono state puntuali e meritorie e foriere di diversi risultati a livello di:

Tutte le attività che sono state fatte in questi anni sono state puntuali e meritorie e foriere di diversi risultati a livello di: Relazione illustrativa dell iniziativa Oggetto: Domanda di concessione di un finanziamento a favore di soggetti pubblici e privati per la realizzazione di progetti mirati, manifestazioni ed iniziative

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

GESTIONE DEI COMPONENTI MULTIMEDIALI IN POWERPOINT 2007

GESTIONE DEI COMPONENTI MULTIMEDIALI IN POWERPOINT 2007 GESTIONE DEI COMPONENTI MULTIMEDIALI IN POWERPOINT 2007 Inserire un grafico di Excel in una diapositiva Per iniziare la gestione di componenti multimediali in una presentazione PowerPoint, cominciamo con

Dettagli

SISTEMA EDITORIALE WEBMAGAZINE V.2.2

SISTEMA EDITORIALE WEBMAGAZINE V.2.2 SISTEMA EDITORIALE WEBMAGAZINE V.2.2 1 - Il funzionamento di Web Magazine Web Magazine è un applicativo pensato appositamente per la pubblicazione online di un giornale, una rivista o un periodico. E'

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni

Dettagli

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI Informazioni generali Strutture, spazi e attrezzature Consistenza e disponibilità

Dettagli

DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA

DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA DALLA RAPPRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO ALLA SUA VALORIZZAZIONE NEL TEMPO Realizzazione di un sistema digitale di catalogazione e fruizione on line dell Archivio storico e audiovisuale del Teatro dell

Dettagli

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Titolo UN VIAGGIO DI..ISTRUZIONE Argomento Attività didattica interdisciplinare preliminare al Viaggio d Istruzione a Roma: posizione geografica,

Dettagli

PROGETTAZIONE B.I.M.

PROGETTAZIONE B.I.M. PROGETTAZIONE B.I.M. Building Information Modeling INTRODUZIONE: Negli ultimi anni, in architettura, ingegneria e nel mondo delle costruzioni è avvenuto un radicale cambiamento negli strumenti e nei metodi

Dettagli

SERVIZI EDUCATIVI MUSEALI E DOMANDA DELLE SCUOLE

SERVIZI EDUCATIVI MUSEALI E DOMANDA DELLE SCUOLE 1 SERVIZI EDUCATIVI MUSEALI E DOMANDA DELLE SCUOLE Come i musei si aprono alla società: l organizzazione dei servizi educativi I Servizi educativi dei Musei si collocano nel progetto di valorizzazione

Dettagli

Guida Ariel Studenti

Guida Ariel Studenti TECNOLOGIE E LA DIDATTICA UNIVERSITARIA MULTIMEDIALE E A DISTANZA Guida Ariel Studenti La logica della piattaforma e i suoi strumenti 9 agosto 2012 CTU -CENTRO DI SERVIZIO PER LE Struttura ad albero Ogni

Dettagli

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online

Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Organizzare spazi e contenuti di una consultazione online Autore: Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance PA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi

Dettagli

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information

PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information PROGETTO EDITORIALE INSIDE MARKETING - Pull information Inside Marketing rappresenta il passo in avanti necessario per lavorare in un ambiente sempre più multitasking e sempre più ricco di stimoli. Il

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA...

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Art. 15, comma 3, lett. a) e b) Legge 6 agosto 2008, n. 133 Caratteristiche tecniche e tecnologiche libri di testo PREMESSA Il libro di testo, nella sua versione a stampa, on line e mista, costituisce

Dettagli

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone Canavese Febbraio 2011 Cos'è una LIM? LIM è l'acronimo

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie ICT per l Istruzione e la Cultura

PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie ICT per l Istruzione e la Cultura Dipartimento per la Programmazione Ministeriale del Bilancio, delle Risorse Umane e dell Informazione Direzione Generale per i Sistemi Informativi PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie

Dettagli

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA

ESERCITAZIONE. La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA ESERCITAZIONE La Rete come risorsa per l educazione interculturale PREMESSA Il World Wide Web, come abbiamo visto, costituisce sicuramente un ambiente che offre importanti opportunità e risorse per lo

Dettagli

PowerPoint 2007 Le funzioni

PowerPoint 2007 Le funzioni PowerPoint 2007 Le funzioni Introduzione Cos è un ipertesto L' ipertesto è un testo organizzato in link, o collegamenti ad altre parti del testo e/o altri testi, in modo da consentire all utente di scegliere

Dettagli

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ

Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Progetto Exploring Houses N 509987-LLP-1-2010-1-TR GRUNDTVIG-GMP WP 7 Knowledge Base. Metodologia dell intervista. FAQ Introduzione Le attività previste dal WP 7 Knowledge Base, permettono al progetto

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

Finalità comunicative. Struttura degli SVV e funzionalità interattive e comunicative dei componenti

Finalità comunicative. Struttura degli SVV e funzionalità interattive e comunicative dei componenti Visite virtuali Alba Pratalia realizza sistemi di visita virtuale (SVV) per la promozione turistica - attraverso internet - delle attrattive storiche, artistiche e culturali delle città. L integrazione

Dettagli

La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti

La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti 2015 Un sistema di sicurezza evoluto 01 LA VIDEOSORVEGLIANZA 02 A COSA SERVE? 03 PERCHE GLOBAL SISTEMI La videosorveglianza è un evoluto sistema di

Dettagli

La Top Ten dei suggerimenti per la progettazione Web

La Top Ten dei suggerimenti per la progettazione Web In questo capitolo Impostare l obiettivo Mantenere le pagine libere e pulite Non travolgere i visitatori con i colori Usare meno di quattro tipi di carattere Essere coerenti Semplificare Essere rapidi

Dettagli

La scuola ha bisogno di cambiare

La scuola ha bisogno di cambiare Oggi il modo di comunicare è cambiato. La Rivoluzione digitale ha innescato nuove dinamiche di relazione e di condivisione delle informazioni. Il flusso continuo di conoscenze ha creato la necessità di

Dettagli

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da Il nuovo servizio multimediale per la formazione e la didattica DESY è un applicazione web, dedicata a docenti e formatori, che consente, in

Dettagli

PICENTINI IN LUCE. Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley

PICENTINI IN LUCE. Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley PICENTINI IN LUCE Dall economia agricola all economia dell immaginario, dal Cinema Moderno a Giffoni Multimedia Valley Seminario di studio per insegnanti ed operatori culturali Laboratori didattici per

Dettagli

didattica da laboratorio

didattica da laboratorio didattica da laboratorio LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE IDM Premium IDM PREMIUM è una rete didattica multimediale hardware ideata per rendere l insegnamento in laboratorio sempre più dinamico ed

Dettagli

Mausoleo COMUNE DI NUORO PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DEL CIMITERO MULTIMEDIALE. Arch.Marco Cerina Ing.Enrico Dini

Mausoleo COMUNE DI NUORO PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DEL CIMITERO MULTIMEDIALE. Arch.Marco Cerina Ing.Enrico Dini COMUNE DI NUORO D O C U M E N T O D I S P E C I F I C A P E R I L P R O D O T T O Mausoleo PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DEL CIMITERO MULTIMEDIALE Arch.Marco Cerina Ing.Enrico Dini Descrizione introduttiva

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE...

Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE... Direzione Formazione Guida utilizzo e-care Pagina 1 di 13 E-CARE GUIDA UTENTE INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. PREREQUISITI TECNICI... 2 3. COME ACCEDERE A E-CARE... 3 4. LA STRUTTURA DELL AREA DI LAVORO

Dettagli

Vademecum per organizzare un evento CaffExpo

Vademecum per organizzare un evento CaffExpo Vademecum per organizzare un evento CaffExpo 1 - Cosa è CaffExpo Nato da un idea del Centro di Ricerca sull agricoltura sostenibile OPERA e sviluppato grazie al contributo importante di altri centri di

Dettagli

Sardegna digital library VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEI BENI

Sardegna digital library VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEI BENI Sardegna digital library VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEI BENI La memoria digitale della Sardegna CULTURALI IN SARDEGNA La memoria digitale della Sardegna Un bene pubblico accessibile a tutti La Digital

Dettagli

Uffizi Virtual Experience

Uffizi Virtual Experience Uffizi Virtual Experience Da Giotto a Caravaggio 21 GENNAIO - 10 MARZO 2016 FABBRICA DEL VAPORE MILANO 1 La prima mostra virtuale interattiva in Italia Uffizi Virtual Experience è una mostra virtuale interattiva

Dettagli

Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004

Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004 Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004 Archivio degli indici e degli abstract delle tesi di laurea delle Facoltà di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER DISCIPLINE INFORMATICA CLASSE

PROGRAMMAZIONE PER DISCIPLINE INFORMATICA CLASSE Elaborazione testi Il computer e i file La Tecnologia dell Informazione PROGRAMMAZIONE PER DISCIPLINE INFORMATICA CLASSE 5 a SCUOLA PRIMARIA Competenz e Uso di nuove tecnologie e di linguaggi multimediali

Dettagli

A proposito di A colpo d occhio 1. Per iniziare 7. Dedica... xiii Ringraziamenti... xv Autori... xvii

A proposito di A colpo d occhio 1. Per iniziare 7. Dedica... xiii Ringraziamenti... xv Autori... xvii Sommario Dedica................................................ xiii Ringraziamenti.......................................... xv Autori................................................. xvii 1 2 A proposito

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali. Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva

Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali. Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva 1 Indice dei materiali Quadro normativo di riferimento Didattica tradizionale

Dettagli

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015

PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015 Denominazione Ente: MART MUSEO D ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TRENTO E ROVERETO Indirizzo: CORSO BETTINI, 43 38068 ROVERETO (TN) Recapito telefonico: 0464/454119

Dettagli

Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente

Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente Comunità virtuale IRDAT fvg Guida utente Community_IRDATfvg_ManualeUtente_Vers._1.1 1 INDICE 2. La Comunità virtuale IRDAT fvg...3 3. I servizi della Comunità...3 4. La struttura della Comunità...4 5.

Dettagli

Gestione Informatizzata degli Esami di teoria per il Conseguimento e la Revisione della patente di guida A e B

Gestione Informatizzata degli Esami di teoria per il Conseguimento e la Revisione della patente di guida A e B Gestione Informatizzata degli Esami di teoria per il Svolgimento Esami Guida Operativa Esaminatore Aggiornamenti Gennaio 2011 INDICE Gestione degli Esami di Teoria per il 1. INTRODUZIONE ALL USO DELLA

Dettagli

REGISTRO FACILE (Software per il produttore dei rifiuti)

REGISTRO FACILE (Software per il produttore dei rifiuti) REGISTRO FACILE (Software per il produttore dei rifiuti) Gestire i rifiuti non è mai stato così semplice INDICE: Pag. 1. Caratteristiche 2 2. Installazione 3 3. Richiesta per l attivazione 5 4. Attivazione

Dettagli

Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana.

Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana. I NOTIZIARI DEL DUCE. Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana. I - Sintesi del progetto I notiziari, redatti dall Ufficio I sezione situazione del Comando

Dettagli

Dall opac a BiblioEst: i servizi di Front office del Polo TSA

Dall opac a BiblioEst: i servizi di Front office del Polo TSA Dall opac a BiblioEst: i servizi di Front office del Polo TSA paola poli Abstract Perché affiancare all Opac già in uso un altro strumento di ricerca? In questo intervento vengono illustrate le ragioni

Dettagli

Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare

Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare Progetto di formazione e laboratorio documentale destinato agli insegnanti e alle classi elementari, medie e superiori della Provincia di Como.

Dettagli

TypeEdit LaserType. TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità.

TypeEdit LaserType. TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità. TypeEdit LaserType V11 Innovativo Produttivo Ottimizzato TypeEdit e LaserType: i software artistici CAD/CAM, leader nel mercato, Vi offrono nuove e potenti funzionalità. Con la nuova versione V11, ottimizzano,

Dettagli

Guida introduttiva. Visualizzare altre opzioni Fare clic su questa freccia per visualizzare altre opzioni in una finestra di dialogo.

Guida introduttiva. Visualizzare altre opzioni Fare clic su questa freccia per visualizzare altre opzioni in una finestra di dialogo. Guida introduttiva Questa guida è stata creata con lo scopo di ridurre al minimo la curva di apprendimento di Microsoft PowerPoint 2013, che presenta numerose differenze rispetto alle versioni precedenti.

Dettagli

Il vero e proprio numero uno di Registri in rete è già pronto e vi verrà inviato nel giro di pochi giorni.

Il vero e proprio numero uno di Registri in rete è già pronto e vi verrà inviato nel giro di pochi giorni. Registri in rete numero zero, 23 novembre 2007 Questo è un numero di prova, inviato ai soci con una doppia finalità: testare l indirizzario della newsletter e offrire chiarimenti sull uso di alcuni strumenti

Dettagli

BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2

BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2 BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2 Abilità alunni Attività insegnante Attività alunno A. LEGGERE AD ALTA VOCE 1. Riattivare le competenze acquisite di lettura

Dettagli

FILOSOFIA: AUTORI TESTI TEMI

FILOSOFIA: AUTORI TESTI TEMI Un libro di filosofia che legge e interpreta la realtà quotidiana FILOSOFIA: AUTORI TESTI TEMI M. Vegetti L. Fonnesu Il futuro è la nostra materia. www.mondadorieducation.it Piano dell opera M. Vegetti

Dettagli

ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE

ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 2012 TRAGUARDI ALLA FINE DELLA

Dettagli

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO ALLEGATO A SCHEDA PROGETTO per la creazione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015

MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015 MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0003746.30-04-2015 Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: Laboratorio Multimediale Prof. Natalia Mazzoleni Prof. Daniela Giussani A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 10/10/2014

Dettagli

9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su "Salva modifiche" per completare l operazione.

9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su Salva modifiche per completare l operazione. Fig. 8 La finestra Gestione file con il file appena caricato 9) si ritorna alla maschera di fig. 6, nella quale si clicca su "Salva modifiche" per completare l operazione. Fig. 9 Il corso con la nuova

Dettagli

MUSEOLOGIA. Prof. Francesco Morante

MUSEOLOGIA. Prof. Francesco Morante MUSEOLOGIA Prof. Francesco Morante I.C.O.M. International Council of Museum Organizzazione internazionale non governativa che ha sede presso l UNESCO. Fondata nel 1948, coordina le attività museali in

Dettagli

Progetto espositivo. Sguardi per una città visibile. Cerco di creare un dialogo con il luogo: io lo esploro, lui mi rimanda delle cose

Progetto espositivo. Sguardi per una città visibile. Cerco di creare un dialogo con il luogo: io lo esploro, lui mi rimanda delle cose Progetto espositivo Sguardi per una città visibile Cerco di creare un dialogo con il luogo: io lo esploro, lui mi rimanda delle cose L evento espositivo intitolato Sguardi per una città visibile nasce

Dettagli

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX 6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX LE FUNZIONALITÀ DELLE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI (LIM) LIM e nuove tecnologie nella scuola Nell ambito del progetto del Gruppo RCS di predisposizione di strumenti

Dettagli

SiStema dam e Stampa. automatizzata

SiStema dam e Stampa. automatizzata 0100101010010 0100101010 010101111101010101010010 1001010101010100100001010 111010 01001010100 10101 111101010101010010100101 0 1 0 1 0 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 1 0 1 0 1 1 1 0 1 0 010010101001010 1111101010101

Dettagli

INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Ideazione e progettazione

INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Ideazione e progettazione INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Ideazione e progettazione Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Editoria multimediale - Introduzione Editoria multimediale

Dettagli

PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB

PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB UN BUON SITO DEVE AVERE DUE CARATTERISTICHE: USABILITA ACCESSIBILITA Navigazione fluida con contenuti facilmente reperibili. Organizzazione dei contenuti e predisposizione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Nota prot. n. 120 del 14 gennaio 2016 ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali LORO SEDI al Sovrintendente Scolastico per la scuola

Dettagli

IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ

IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ di Raffaela Maria Finocchiaro www.tribunalecatania.it IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ INTRODUZIONE...3 ITER DI REALIZZAZIONE

Dettagli

MANUALE D USO Agosto 2013

MANUALE D USO Agosto 2013 MANUALE D USO Agosto 2013 Descrizione generale MATCHSHARE è un software per la condivisione dei video e dati (statistiche, roster, ) delle gare sportive. Ogni utente abilitato potrà caricare o scaricare

Dettagli

Laboratorio Linguistico multimediale

Laboratorio Linguistico multimediale Laboratorio Linguistico multimediale CARATTERISTICHE INNOVATIVE Il Laboratorio linguistico multimediale Intralab si contraddistingue per le seguenti caratteristiche: Si presenta come un laboratorio informatico,

Dettagli

INTRODUZIONE PRIMO ACCESSO

INTRODUZIONE PRIMO ACCESSO 2 SOMMARIO Introduzione... 3 Primo accesso... 3 Guida all utilizzo... 5 Prenotazione colloquio... 6 Pagelle... 9 Modifica profilo... 10 Recupero credenziali... 11 3 INTRODUZIONE Il ilcolloquio.net nasce

Dettagli

L APP PER I TUOI AGENTI PIÙ POTENTE DI SEMPRE

L APP PER I TUOI AGENTI PIÙ POTENTE DI SEMPRE L APP PER I TUOI AGENTI PIÙ POTENTE DI SEMPRE LAVORARE IN MOBILITÀ CON UN SEMPLICE TOCCO DI SCHERMO, COSTANTEMENTE CONNESSO AL SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE, ABBASSANDO I COSTI E ALZANDO IL FATTURATO.

Dettagli

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ALLEGATO n.4 DESCRIZIONE DEL MODELLO DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE La certificazione delle competenze chiave, delineate dal documento tecnico (http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dm139_07.shtml)

Dettagli

Installare un nuovo programma

Installare un nuovo programma Installare un nuovo programma ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Installare un nuovo programma sul computer installazione Quando acquistiamo

Dettagli

La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper.

La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper. La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper. M. Comelli IFAC-CNR (Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara del

Dettagli

È ORA di diventare GRANdI. MASTER IN GRAPHIC E WEb design 328 ore 76 lezioni da 4 ore 2 Volte a settimana + 6 WorKshop. MASTER IN GRAPHIC design

È ORA di diventare GRANdI. MASTER IN GRAPHIC E WEb design 328 ore 76 lezioni da 4 ore 2 Volte a settimana + 6 WorKshop. MASTER IN GRAPHIC design MASTER IN GRAPHIC E WEb design 328 ore 76 lezioni da 4 ore 2 Volte a settimana + 6 WorKshop È ORA di diventare GRANdI MASTER IN GRAPHIC design CERTIFIED ASSOCIATE AbC formazione PROfESSIONALE Via Pisanelli,

Dettagli

TRASMISSIONE DEL CERTIFICATO MEDICO DI MALATTIA PER ZONE NON RAGGIUNTE DA ADSL

TRASMISSIONE DEL CERTIFICATO MEDICO DI MALATTIA PER ZONE NON RAGGIUNTE DA ADSL Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Dipartimento Studi e Legislazione 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628

Dettagli

COMUNICARE LA CULTURA: IL SITO WEB

COMUNICARE LA CULTURA: IL SITO WEB MUSEOLOGIA E CONSERVAZIONE DEI BENI MUSEALI COMUNICARE LA CULTURA: IL SITO WEB PAOLO CAVALLOTTI Responsabile Internet e Media interattivi 13 GENNAIO 2014 01.1 UN TERMINE ABUSATO IL MUSEO VIRTUALE Esistono

Dettagli

PROGETTI AGGIUNTIVI PER IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI

PROGETTI AGGIUNTIVI PER IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI PROGETTI AGGIUNTIVI PER IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI 1 Remote Administrator... 2 2 Sistema di Prenotazione Ricevimento studenti... 3 3 Remote Teaching... 4 4 Gioco online: UNO...

Dettagli

La nostra soluzione integrata

La nostra soluzione integrata Avagliano ischool nasce dalla consolidata esperienza in campo editoriale di Avagliano editore, marchio di prestigio dell editoria libraria tradizionale che vanta più di trent anni di attività La casa editrice

Dettagli

Benevento, 3 e 4 marzo 2011

Benevento, 3 e 4 marzo 2011 Benevento, 3 e 4 marzo 2011 1 La funzione educativa è uno dei compiti caratterizzanti il museo, come dichiarato negli Statuti dell International Council of Museums (ICOM), riconosciuti da tutte le istituzioni

Dettagli

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved

Versione 2014. Installazione GSL. Copyright 2014 All Rights Reserved Versione 2014 Installazione GSL Copyright 2014 All Rights Reserved Indice Indice... 2 Installazione del programma... 3 Licenza d'uso del software... 3 Requisiti minimi postazione lavoro... 3 Requisiti

Dettagli

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INDICE INTRODUZIONE... 3 COME IMPOSTARE LA PAGINA INIZIALE... 3 LA WORK AREA... 3 LE VOCI DI MENU... 5 IL MENU FILE... 5 IL MENU MODIFICA... 6 IL MENU VISUALIZZA...

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB

PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB Area di specializzazione Esperto in DTP e Web graphic design Anno scolastico 2006/2007 Prof. ALDO GORLA PRINCIPI DI PROGETTAZIONE DI UN SITO WEB Progettare in base

Dettagli

PROGETTO PER LA TRASMISSIONE DOCUMENTI RELATIVI ALL APPROVAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI IN FORMA DIGITALE

PROGETTO PER LA TRASMISSIONE DOCUMENTI RELATIVI ALL APPROVAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI IN FORMA DIGITALE PROGETTO PER LA TRASMISSIONE DOCUMENTI RELATIVI ALL APPROVAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI IN FORMA DIGITALE L approvazione di una manifestazione nazionale od internazionale comporta spesso la trasmissione

Dettagli

Trasmissione del certificato medico di malattia per zone non raggiunte da adsl (internet a banda larga).

Trasmissione del certificato medico di malattia per zone non raggiunte da adsl (internet a banda larga). Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 10-03-2011 Messaggio n. 6143 Allegati n.1 OGGETTO:

Dettagli

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 STOP BULLYING! A HUMAN RIGHTS BASED APPROACH TO TACKLING DISCRIMINATION IN SCHOOLS JUST/2013/DAP/AG/5578 PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Amnesty International attraverso progetti di

Dettagli

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti.

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Orientarsi e muoversi al meglio nel mercato è sempre più difficile: la concorrenza, è sempre

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni Generali Ideato e realizzato

Dettagli

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà

Dettagli

Registro unico Antiriciclaggio

Registro unico Antiriciclaggio Registro unico Antiriciclaggio VERSIONE PROFESSIONISTI E CED VERSIONE 4.0.0 Sommario Introduzione... 4 Requisiti di sistema... 5 Installazione del software... 6 Verifica automatica dei requisiti di installazione...

Dettagli