Corso di aggiornamento per Bibliotecari Milano, 12 novembre 2012 Disabilità: buone pratiche per i servizi bibliotecari

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1 Corso di aggiornamento per Bibliotecari Milano, 12 novembre Disabilità: buone pratiche per i servizi bibliotecari Laura Beretta Parte 1

2 un disabile: 2 So che se imparo posso sconfiggere gli handicap, se invece ricevo solo benevolenze e amore potrò guardare il mondo da semplice spettatore

3 3 Accesso alla cultura per tutti Gli operatori dei servizi informativi (bibliotecari, docenti e tutti coloro che a vario titolo si trovano a veicolare l informazione e a promuovere e diffondere la cultura) devono lavorare per garantire un pieno, libero e universale accesso al testo scritto L ACCESSO ALLA CULTURA è un diritto universale, per tutti Art. 3 della Costituzione Italiana (principio dell uguaglianza sostanziale) «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [ ]. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica, economica e sociale del Paese» 3

4 Accesso alla cultura per tutti 4 Legge 18/2009: l Italia ha ratificato CONVENZIONE ONU sui DIRITTI delle PERSONE con DISABILITÀ è il primo strumento vincolante in tema di disabilità a livello internazionale definisce una NUOVA CONCEZIONE della DISABILITÀ Si rifà al modello BIO-PSICO-SOCIALE dell ICF [1] dell OMS DISABILITA : concetto generale che riguarda l interazione di diversi fattori: individuali e contestuali/ambientali non uno stato naturale insuperabile che ostacola l'esercizio dei diritti dell uomo, ma la conseguenza di un interazione tra la persona ed il modo di essere dell ambiente che lo circonda Disabilità è quindi un problema sia sociale che medico e la risposta deve scaturire da entrambe le parti: come trattamento individuale (medico) e come azione sociale, con ricadute anche sulla cultura [1] ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) 4

5 GUSpec / Utenti Speciali 5 Gruppo di Studio sui servizi bibliotecari per Utenze SPECiali dell AIB Il Guspec: Gruppo Utenti SPECiali Nasce nel 2009 da una richiesta del CEN per la mancanza di un punto di riferimento per i lettori con impedimenti funzionali di accesso alle informazioni Vuole riprendere le indicazioni della Sezione IFLA che nel 2008 ha cambiato nome: DA: PERSONE SVANTAGGIATE (Libraries Serving Disadvantaged Persons) A: PERSONE CON BISOGNI SPECIALI (Library Services to people with special needs)

6 GUSpec / Utenti Speciali 6 Ma chi sono queste utenze speciali? Persone che, per i più svariati motivi, handicap fisici motori sensoriali, o motivi ambientali, oppure perché in condizioni di svantaggio sociale, ecc non possono avere un facile e diretto accesso al testo scritto e quindi al libro cartaceo. Il GUSPEC si rivolge principalmente a 4 grandi aree di intervento: CARCERI OSPEDALI MULTICULTURA HANDICAP

7 GUSpec / Utenti Speciali 7 Sezione HANDICAP: è la più vasta e sicuramente la meno facile da categorizzare in un contesto ben delimitato: sordi, ciechi, disabili motori, bambini e ragazzi con bisogni comunicativi complessi (ad es. con autismo) o con disturbi dell apprendimento (ad es. i dislessici) Ma anche semplicemente l anziano Il campo è veramente ampio e richiede INTERVENTI mirati, speciali, se non personalizzati. Non si può dare la stessa risposta a un ragazzo autistico e a un bambino cieco: nel 1 caso possiamo offrire libri in simboli, nel 2 audiolibri La biblioteca deve assicurare (o quanto meno facilitare) l accesso al libro per tutti: è NECESSARIO SDOGANARE l IDEA di LIBRO (non più solo cartaceo, ma anche parlato, audio, tattile, in simboli, modificato, digitale )

8 GUSpec / Utenti Speciali 8 NON esistono utenti qualitativamente diversi, MA utenti con esigenze diversificate e la biblioteca deve essere garante del principio democratico della cultura L impegno della Biblioteca: FARE IN MODO CHE IL DISABILE possa accedere agli stessi servizi usati dal resto della popolazione, senza dover ricorrere a prodotti/servizi specificatamente implementati per lui: realizzare prodotti o servizi AD USO ESCLUSIVO di disabili è di per sé già discriminare! Invece, se un prodotto è fruibile per un disabile, a maggior ragione lo sarà per chi non lo è!

9 GUSpec / Utenti Speciali Spesso nei Regolamenti delle Biblioteche si legge che tra i compiti c è quello di porre particolare attenzione alla promozione della lettura e del libro nei confronti di bambini fin dalla tenera età Ma come si può promuovere il piacere della lettura quando affrontare la parola scritta sembra un impresa impossibile? La biblioteca non vuole svolgere un ruolo di supplenza o peggio rubare il mestiere ad altri, ma deve inserirsi in questo processo per il suo specifico: punto informativo e di riferimento adeguatamente preparato sul territorio, a disposizione di tutti, a maggior ragione delle famiglie con bambini in difficoltà 9

10 GUSpec / Utenti Speciali 10 OBIETTIVO: essere REFERENTE NAZIONALE per chi si occupa di fornire servizi di biblioteca in condizioni diverse da quelle consuete Tante realtà, ciascuna con caratteristiche proprie e personale qualificato e umanamente motivato. Eppure, spesso sconosciute e di conseguenza anche abbandonate a se stesse, costrette da altre priorità a non dare il giusto risalto alle iniziative che partono proprio da bibliotecari motivati, ma poveri di sostegno istituzionale. Questo determina un panorama costellato di singoli centri di eccellenza che non solo non comunicano tra loro, ma neppure sono conosciuti

11 GUSpec / Utenti Speciali 11 COMPITI: 1. monitoraggio delle esperienze italiane già operative 2. promozione e supporto delle attività a livello nazionale 3. fornire uno spazio per condividere le modalità di lavoro e allestire una vetrina con linee guida, procedure comuni e quant altro possa aiutare i colleghi ad avviare, organizzare e gestire servizi speciali, in modo da non duplicare (triplicare o moltiplicare all infinito) gli stessi lavori e gli sforzi già compiuti 4. fare da portavoce delle istanze e favorire rapporti con stakeholders (associazioni, professionisti, editori)

12 GUSpec / Utenti Speciali 12 Sito AIB Segnalateci tutte le vostre iniziative e naturalmente indicazioni, suggerimenti e critiche sono benvenuti scriveteci a:

13 Ma quanti sono i disabili? 13 Rapporto Mondiale sulla Disabilità dell OMS e della Banca Mondiale (2011) OLTRE 1 MILIARDO ha una qualche forma di disabilità (15% popolazione mondiale) % destinata a salire perché la disabilità aumenta con l età e i paesi più sviluppati stanno invecchiando a ritmi inauditi DATI ISTAT: [1] (Indagine multiscopo Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari ) In Italia: (persone con disabilità di 6 anni e più) 2 milioni e 600mila disabili (4,8% della popolazione) che vivono in famiglia; 190mila (0,4% della popolazione) che vivono in Istituto Circa la metà (1 milione e 200mila) sono anziani (con più di 80 anni) Soprattutto donne (66,2% pari a 1 milione e 700mila) Isole: 5,7% - Sud: 5,2% - Nord: 4% [1] La disabilità in Italia. Il quadro della statistica ufficiale, Istat, 2009

14 14 Ma quanti sono i disabili? Le tipologie di disabilità DIFFICOLTA MOTORIA 700mila 1,3% DIFFICOLTA nelle FUNZIONI della VITA QUOTIDIANA DIFFICOLTA nella SFERA delle COMUNICAZIONI (vista, udito, parola) 375mila 0,7% 217mila 0,4% 2 DIFFICOLTA 1 milione e 25mila 1,9% 3 DIFFICOLTA 290mila 0,5%

15 Ma quanti sono i disabili? 15 DATI ISTAT: A scuola (a.s ) ci sono 139mila alunni con disabilità (3%) circa 78 mila nella scuola primaria circa 61 mila nella scuola secondaria di 1 grado Le disabilità più frequenti: ritardo mentale, disturbi del linguaggio, dell'apprendimento e dell'attenzione 84,5% degli alunni con disabilità della Scuola Primaria e 82,1% della Scuola Secondaria ha la certificazione ai sensi della Legge 104/92

16 16 Ma quanti sono i disabili? Alunni con disabilità per tipologia di problema, ripartizione geografica e ordine scolastico. A.s Valori per 100 alunni con disabilità Tipologia di problema SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Nord Centro Sud Totale Nord Centro Sud Totale Cecità 0,5 1,6 0,9 0,9 0,9 1,41 0,6 0,9 Ipovisione 4,2 3,7 4,4 4,2 3,5 3,79 3,7 3,6 Sordità 1,1 0,8 1,2 1,1 1,1 1,74 1,5 1,4 Ipocusia 3,2 3,7 3,5 3,4 2,8 3,55 4,3 3,5 Motoria 11,2 12,4 18,2 13,9 9,7 8,43 12,3 10,4 Apprendimento 16,6 23,9 29,3 22,6 23,8 31,56 28,5 26,9 Linguaggio 23,6 22,9 26,9 24,6 14,9 12,57 17,5 15,4 Sviluppo 17,7 17,7 17,4 17,6 10,6 12,83 12,3 11,6 Mentale 42,2 31,5 42,1 40,0 46,9 38,72 51,8 47,1 Attenzione 20,8 27,4 33,1 26,5 18,6 20,12 27,6 22,1 Affettivo relazionale 18,6 16,6 20,4 18,8 17,8 15,94 21,2 18,6 Comportamentale 16,0 15,6 19,5 17,2 14,2 14,87 18,8 16,0 Psichiatrici 0,9 0,2 0,8 0,7 1,2 0,77 0,8 1,0 Altro tipo di disabilità 16,8 18,6 16,2 17,0 17,0 16,93 12,8 15,5 Fonte: Istat 2012

17 Ma quanti sono i disabili? 17 In LOMBARDIA: disabili, di cui studenti Ha adottato il PAR (Piano Azione Regionale): politiche a favore dei disabili OBIETTIVO: non fornire agevolazioni, ma mettere i disabili nella condizione di vivere appieno nella società, in termini di fruibilità, accessibilità, diritto all istruzione e inserimento professionale (come previsto dalla Convenzione ONU) Si sta pensando anche ad integrare la CRS con i dati relativi ai disabili per facilitare l accesso ai servizi e permettere agevolazioni

18 18 Una questione di lessico Lessico e disabilità Disabile o diversamente abile? Cieco o non vedente? Sordo o audioleso? Diverso (diverso da chi?) - Normale (cos è la normalità?) «Pensavo di avere un problema intellettivo. Poi mi hanno detto che non avevo un problema intellettivo, ma avevo una piccola disfunzione cerebrale. Poi mi hanno detto che era deprimente pensare a me steso come malfunzionante. Ero dislessico. Poi mi hanno detto che dislessico era troppo generico. Avevo un disturbo dell apprendimento. Ancora non riesco a leggere un tubo, ma ho un bel vocabolario» (Jules Feiffer) L.M. Lieberman, Euphemisms, in Journal of Kearning Disabilities, 1984, Vol.17, Issue 5 Il politicamente corretto non solo non è utile, ma è pericolosamente discriminante Bisogna imparare a chiamare l altro per quello che è. E il contesto (non la parola) a determinare il significato. Se il contesto sociale è discriminante, allora qualsiasi parola lo sarà; invece, in un contesto d integrazione, le parole saranno solo parole.

19 I disabili visivi 19 DISABILE VISIVO si intende: una persona affetta da una o più patologie che penalizzano la percezione visiva a livello di acuità visiva, campo visivo o visione perimetrica e sensibilità alla luce e ai colori La compromissione può essere temporanea, progressiva o permanente e può determinare la completa cecità. La Legge italiana [1] ripartisce la disabilità visiva in 2 grandi categorie: CECITA (cecità totale - cecità parziale) e IPOVISIONE (grave, medio-grave e lieve) [1] (L. 138 del ) Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici 19

20 I disabili visivi 20 Quanti sono? Secondo l OMS nel MONDO: 285 milioni disabili visivi, di cui 39 milioni ciechi Di questi: - 1 su 5 è un bambino sotto i 15 anni milioni di persone sono affette da ipovisione Soprattutto ANZIANI Con l aumento dell età media, anche il n. di non-ipovedenti è destinato a salire NUMERO OVER 60 OGGI 1 persona su persona su persona su 3 Si stima che nel 2020 i disabili visivi saranno il doppio rispetto ad oggi (dati del Braille Institute americano) 20

21 Provate a leggere 21 Secnodo un pfrosseore dlel'unviesrita' di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra,l'uinca csoa imnorptate e' che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato puo' serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si puo' legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme.cuorsio, no?

22 DSA / Definizione 22 DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (DSA) si manifestano: - in presenza di capacità cognitive adeguate - in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali (ART. 1. Legge 170/2010) DSA: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia Possono sussistere separatamente o insieme (COMORBILITÀ)

23 DSA / Definizione 23 DSA:

24 DSA / Definizione 24 Secondo la Legge 170: 1. DISLESSIA: un disturbo specifico che si manifesta con una difficoltà nell imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, nella correttezza e nella rapidità della lettura 2. DISGRAFIA: si manifesta in difficoltà nella realizzazione grafica 3. DISORTOGRAFIA: si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica 4. DISCALCULIA: si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell elaborazione dei numeri

25 DSA / Definizione 25 COS E LA DISLESSIA? un disturbo che ostacola il normale processo di interpretazione dei segni grafici con cui si rappresentano per iscritto le parole. In breve viene definito come un disturbo della capacità di leggere (Giacomo Stella) Caratteristica costituzionale, di natura neurobiologica, su base prevalentemente genetica DISLESSIA EVOLUTIVA (distinta da quella acquisita, causata da traumi, anche da adulti) QUANDO SI MANIFESTA? all inizio dell apprendimento della lettura: si hanno subito difficoltà a riconoscere le lettere dell alfabeto. Può leggere e scrivere, ma solo con un impegno enorme, perché non può farlo in maniera automatica. Quindi: si stanca subito, sbaglia, rimane indietro, non impara e non capisce mentre legge I ripetuti insuccessi possono provocare problemi psicologici e di adattamento sociale

26 DSA 26 CRITERI per la DIAGNOSI di DISLESSIA EVOLUTIVA - L OMS ha definito 5 CONDIZIONI che devono sussistere per definire un soggetto come dislessico: 1. Q.I. >= 85 (livello intellettivo nella norma) 2. Livello di lettura significativamente distante da quello dei coetanei 3. Non devono esserci disturbi neurologici o sensoriali che possono giustificare la difficoltà di lettura 4. Il disturbo deve essere persistente, nonostante la scolarizzazione adeguata e interventi didattici specifici. 5. Il disturbo di lettura deve presentare conseguenze sulla scolarizzazione o nelle attività sociali in cui è richiesto l impiego dello letto-scrittura

27 DSA 27 Ritardo d apprendimento Ripete stabilmente gli stessi errori Con una rieducazione intensiva elimina gli errori Si mette al passo con i coetanei Dislessia Ogni volta commette nuovi errori, anche su conoscenze che erano date per acquisite Persistenza della difficoltà Farà sempre più fatica rispetto ai coetanei

28 DSA 28 NON è possibile fare una diagnosi prima della fine della 2 classe Primaria PROGETTO LA SCUOLA FA BENE A TUTTI : promosso da AID per identificazione precoce DSA a scuola. Incremento di stimolazione ai bambini con livello basso di acquisizione a metà della 1 : chi recupera aveva solo un ritardo; chi ha ancora difficoltà ha una disabilità La possibilità di recupero dipende dalla precocità dell identificazione Si può prevedere? NO, perché si manifesta solo con l esposizione all apprendimento della lingua scritta. Tuttavia ci sono 2 FATTORI di RISCHIO: 1. Linguaggio: quando c è un disturbo di linguaggio ancora attivo dopo i 4 anni, c è l 80% di probabilità che si manifesti un disturbo di apprendimento 2. Familiarità: quando ci sono analoghi problemi in famiglia

29 DSA 29 E UN FENOMENO RECENTE? In Italia si parla di dislessia solo dagli anni 60, mentre negli altri paesi molto prima Perché questo ritardo italiano? Per la nostra lingua Il nostro sistema ortografico è molto semplice: i bambini imparano a leggere-scrivere in poco tempo. Chi faceva fatica a leggere era considerato pigro, svogliato, stupido Quanto più una lingua presenta eccezioni, tanto più è difficile da imparare e tanto più numerose sono le persone che possono avere difficoltà Oggi i casi di dislessia sembrano crescere in modo esponenziale, ma non è così: la DISLESSIA C È SEMPRE STATA! E solo che oggi ha assunto maggior rilevanza per la scolarizzazione di massa Più aumentano i lettori, più aumentano i dislessici, ma la % resta invariata (Nei paesi poveri con poca scolarizzazione, infatti, il n. dei DSA è molto basso)

30 DSA 30 Quanti sono i dislessici? NEL MONDO: 3% - 10% o addirittura 20% della popolazione generale IN ITALIA: le stime più prudenti: 3,5% - 4% della popolazione CIRCA PERSONE, ovvero CIRCA 1 BAMBINO IN OGNI CLASSE Tuttavia, per l AID solo 0,5%-1% dei dislessici arriva a una consultazione diagnostica e riceve una diagnosi. 3 bambini su 4 non ricevono una diagnosi e i lori problemi non vengono riconosciuti Nei servizi di NPI la categoria più rappresentata è data dai DSA (25%-30% dell utenza) COMORBILITA con disortografia 60% - discalculia 44% - disgrafia 40% (dati 2008) In generale: si trovano stime da 1,5% fino addirittura al 10%

31 DSA 31 Ma come mai uno stesso fenomeno può avere dimensioni così differenti? Il N. varia durante la scolarità obbligatoria. L andamento descrive una sorta di arco: cresce nei primi anni delle primarie e decresce progressivamente alle medie NON si possono comparare dati riferiti ad alunni di 3 primaria e 3 secondaria Pur in mancanza di dati sicuri, quel che è certo è che stiamo parlando di un fenomeno di vaste proporzioni e con importanti ricadute sul piano scolastico e sociale

32 DSA 32 Gli interventi per la DSA a Scuola Fino a qualche anno fa gli insegnanti non sapevano cosa fare con un bambino intelligente che fa però fatica ad apprendere Legge 170 e Linee guida per il diritto allo studio dei DSA danno indicazioni chiare: uso di una didattica individualizzata e personalizzata con il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che prevede: STRUMENTI COMPENSATIVI PC, sintesi vocale calcolatrice, tabella delle formule, tavola pitagorica uso di mappe concettuali o mentali e cartine durante le interrogazioni dizionario digitale MISURE DISPENSATIVE Lasciare più tempo per le verifiche - meno verifiche scritte e più orali Limitare la lettura in classe e dare compiti più brevi a casa Non studiare sui propri appunti Diversa considerazione degli errori

33 Scheda percorso educativo personalizzato 33

34 Scheda percorso educativo personalizzato 34

35 DSA 35 La diagnosi di DSA rientra tra le prestazione del Servizio Sanitario Nazionale, ma le Legge rimanda alle Regioni decidere come intervenire Es. Regione Lombardia: Nota n del 05/07/2011 sulla Certificazione di DSA CERTIFICAZIONE: Serve per il riconoscimento del disturbo e quindi per avere le misure compensative/dispensative e per avere l insegnante di sostegno Deve essere rilasciata esclusivamente dagli specialisti (un team di 3 professionisti: neuropsichiatra infantile, psicologo infantile, logopedista) delle ASL o da strutture accreditate dalla Regione

36 DSA / adulti 36 Il DSA nella scuola secondaria di 2 grado: Grazie alle conoscenze lessicali, legge e scrive in modo più fluente e quindi non sembra più così diverso dai compagni (normalità di facciata) Ma in realtà le difficoltà rimangono: il problema è solo nascosto, non risolto. Paradosso: se non ci sono menomazioni visibili l incapacità è considerata come risultato di scarsa applicazione Di dislessia non si guarisce (anche perché non è una malattia) S. Ekegren, Non ero stupido dopo tutto. 13 dislessici chiedono di essere ascoltati. Pubblicato 1996 dalle Biblioteche Svedesi

37 BCC 37 è un bisogno e una priorità per tutti COMUNICARE: è un diritto fondamentale che permette di mettersi in relazione con l altro e di creare la propria identità (stabilito nella Carta dei diritti alla Comunicazione) Le persone con grave disabilità comunicativa: vivono la condizione di silenzio forzato spesso sono considerate incapaci di comprendere e di provare emozioni vengono interpretate e anticipate nelle risposte Questo deficit ha quindi pesanti ricadute sul piano relazionale, cognitivo e sociale 37

38 BCC 38 Quali sono i bisogni comunicativi complessi? La tipologia dei bisogni comunicativi è molto variabile: PROBLEMI di COMUNICAZIONE SOLO IN USCITA: chi ha problemi motori, ma sviluppo cognitivo nella norma (ad es. i disabili motori che hanno difficoltà ad esprimersi o indicare, ma non hanno problemi di comprensione) PROBLEMI di COMUNICAZIONE IN ENTRATA e IN USCITA: difficoltà anche cognitiva (ad es. autismo, ritardo mentale, sindromi genetiche, sindrome di Down ) 38

39 BCC 39 Quanti sono I BAMBINI CON BISOGNI COMUNICATIVI COMPLESSI? - NEL MONDO: 0,5%-0,9% della popolazione infantile necessita di interventi di CAA - - IN ITALIA: -2% della popolazione 0-18 anni è disabile e circa ¼ ha disturbi di comunicazione transitori o permanenti ragazzi e famiglie coinvolti, per diagnosi molto diverse: autismo, sindromi genetiche, ritardi mentali, disfasia grave, distrofia muscolare, malattie progressive (dati Costantino e Bergamaschi, 2005) L ambito di intervento non riguarda solo i bambini e gli adolescenti, ma anche gli adulti dei CSE 39

40 CAA 40 CAA: COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA Definizione: è ogni comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale ed è un area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicati complessi (ASHA, 2005) Indica l insieme di tutte quelle strategie, tecniche e tecnologie che facilitano e aumentano la comunicazione per chi ha difficoltà o non può usare i comuni canali comunicativi, la parola e la scrittura AUMENTATIVA: non sostituisce, ma accresce la comunicazione naturale, usando tutte le abilità presenti della persona (gesti, vocalizzi, movimenti del corpo) e incrementandola con ausili e tecnologie ALTERNATIVA: non viene quasi più usato perché sembra sostituire le modalità comunicative esistenti 40

41 CAA 41 CAA NON ASSISTITA Non presuppone l uso di dispositivi esterni per comunicare Usa le competenze esistenti della persona CAA ASSISTITA Usa dispositivi esterni ELETTRONICI (ausili di comunicazione ad uscita in voce che riproducono singoli messaggi: VOCA NON ELETTRONICI (tabelle di comunicazione, schemi visivi, libri in simboli)

42 Nuove tecnologie 42 Con l avvento delle nuove tecnologie, si sono aperte ulteriori strade per accedere alla cultura MULTIMEDIA, COMPUTER e INTERNET rappresentano preziosi canali di comunicazione, informazione e lavoro Questo ha determinato un cambiamento radicale nelle modalità di fruizione dell informazione, soprattutto per le persone con disabilità che ora hanno NUOVI MEZZI PER RIMANERE INFORMATE SENZA DOVER RICORRERE AD AIUTI ESTERNI 42

43 Nuove tecnologie 43 Ma per far sì che questo possa accadere realmente, occorre che tutti siano messi nella condizione di usufruire pienamente di tali strumenti Vale a dire: Progresso tecnologico Ulteriore motivo di esclusione Nuove barriere culturali 43

44 Nuove tecnologie 44 Negli ultimi decenni si è cercato di utilizzare le continue scoperte in campo informatico per aiutare i disabili a: ACCEDERE ALLA CULTURA AUTONOMAMENTE COMUNICARE APPRENDERE I PC rappresentano un contributo decisivo nella lotta contro le barriere dell handicap e aprono strade nuove d integrazione sociale e professionale 44

45 Nuove tecnologie 45 Art. 2, comma 1, lettera b) Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (Legge Stanca) TECNOLOGIE ASSISTIVE: «gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici» 45

46 Il Braille 46

47 Sistema Braille - Cenni storici 47 Il Braille è il corrispettivo della stampa come mezzo di lettura per le persone non vedenti (Sezione IFLA delle Biblioteche per ciechi, Linee guida per i lettori che usano il braille, IFLA, agosto 1998) E l unico sistema di lettura e scrittura riconosciuto a livello internazionale approvato dall UNESCO Ideato da LOUIS BRAILLE: 1 stesura del stesura del 1837 Ma solo nel 1954 è stato decretato il Sistema di scrittura ufficiale dei ciechi nel mondo e l unica scrittura tattile parallela alla stampa 47

48 L alfabeto Braille 48 Le lettere dell alfabeto e i punti Braille Fonte: National Braille Press, Boston 48

49 Sistema Braille - Cenni storici 49 In Italia La legge n. 126 del 3 agosto 2007 ha istituito la Giornata nazionale del Braille : celebrata il 21 FEBBRAIO di ogni anno «quale momento di sensibilizzazione dell opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti», per richiamare l attenzione e l informazione sull importanza che il sistema Braille riveste nella vita dei ciechi 13 dicembre: Giornata Nazionale del Cieco 49

50 50 50 Rappresentazione del rettangolo ideale nel quale sono collocati i punti dell alfabeto Braille Laura Beretta. "Disabilità: buone pratiche per i servizi bibliotecari"

51 51 Sistema Braille La logica e l impianto BRAILLE IN SCRITTURA BRAILLE IN LETTURA 51

52 La lettura Braille 52 In passato sono state condotte ricerche che hanno messo a confronto: LETTURA VISIVA con LETTURA TATTILE Chiaramente la LETTURA TATTILE è un processo decisamente più lento Lettura in Braille: 100/110 parole al minuto - circa 1/3 di un normodotato 52

53 La lettura Braille 53 Le tecniche usate nei due tipi di lettura non sono le stesse: Gli OCCHI procedono a piccoli sbalzi impercettibili, immobilizzandosi brevemente nell intervallo tra una parola e l altra, durante il quale viene registrata l informazione. Nel caso del Braille, invece, sono le DITA gli organi deputati alla lettura e di conseguenza il movimento deve essere regolare e senza scatti affinché i recettori sensoriali dei polpastrelli possano funzionare in modo efficace. 53 Le capacità percettive delle fibre nervose e del tatto sono circa 1/20 di quelle dell occhio

54 Le tecnologie assistive per i non vedenti / DISPLAY BRAILLE 54 Un esempio di Barra Braille 54

55 Le tecnologie assistive per i non vedenti / DISPLAY BRAILLE 55 DISPLAY BRAILLE (o BARRA BRAILLE o BRAILLE LABILE) E uno dei principali strumenti d accesso al PC per i ciechi Legge il monitor e trasforma il contenuto di una riga in testo Braille a rilievo FA UNA LETTURA TATTILE DEL MONITOR E una base rettangolare con caselline Braille (le punte, di metallo o ceramica, salgono e scendono per riprodurre il codice Braille) Funziona in combinazione con lo screen reader 55

56 Le tecnologie assistive per i non vedenti / DISPLAY BRAILLE 56 Alcuni es. di display Braille attualmente in commercio e in uso in Italia: 1. BRAILLE VOYAGER 2. VOYAGER 3. MB 408 L 4. SATELLITE TRAVELLER In commercio: barre con 20, 40, 80 caratteri. Di solito 40 celle (lunghezza di una riga dei testi Braille su carta); quelle da 80 sono molto costose Sono prodotti: meno diffusi rispetto alla sintesi vocale servono solo per i ciechi che conoscono il Braille tecnologicamente complessi molto costosi (fino a ) 56

57 Le tecnologie assistive / SINTESI VOCALE 57 SINTESI VOCALE Fa parlare il PC: trasforma in suono il contenuto sul monitor Software (TEXT-TO-SPEECH) converte il testo scritto in parole Di solito lavora in abbinamento con gli screen reader FUNZIONAMENTO: il testo viene normalizzato (es. no abbreviazioni) e diviso in unità o in blocchi che corrispondono all andamento del parlato (inperiodi e proposizioni) per trasmettere il significato, conservandone l espressività FUNZIONI: si adatta alla lingua si può impostare voce (m/f), velocità, modo di lettura (continua-scorrevole, con indicazione della punteggiatura, maiuscole, corsivi ) si può controllare in tempo reale ciò che si scrive 57

58 Le tecnologie assistive / SINTESI VOCALE 58 Alcuni es. di sintesi vocale più diffuse attualmente in Italia: 1. AUDIOLOGIC TTS3 2. INFOVOX DESKTOP 3. LOQUENDO 4. VOCE VIVA 5. VOICESUITE Costo: alcune molto costose, ma si trovano anche gratis (vedremo con gli audiolibri) 58

59 59 Le tecnologie assistive / SINTESI VOCALE SINTESI VOCALE Lascia le mani libere all utilizzatore Fornisce risposte in tempo reale Permette la lettura di un testo a velocità elevata (fino a parole/min) Prezzi più contenuti (o GRATIS) Non solo per ciechi, ma anche ipovedenti, anziani, dislessici BARRA BRAILLE Costringe a continui spostamenti dalla tastiera alla barra Non fornisce la percezione della disposizione del testo La lettura è rallentata Prezzi molto più elevati Solo per ciechi che conoscono Braille 59

60 Le tecnologie assistive / SINTESI VOCALE 60 SINTESI VOCALE = VOCE UMANA? Ormai è possibile avere un ottima prosodia che conferisce alla voce sintetica un espressione quasi umana Tuttavia, non è raro imbattersi in casi del genere: "Le file alla posta" letto come "Le fail alla posta" "TESTO.CC non trovato" letto come "Testo punto centimetri cubi non trovato" o addirittura "Testo punto carabinieri non trovato Un eccessiva interpretazione del testo può andare a scapito della fedeltà di traduzione resa dalla sintesi vocale

61 Le tecnologie assistive / SCREEN READER 61 SCREEN READER (lettore di schermo) E la via d accesso privilegiata dei non vedenti all uso del PC E un programma per gestire, capire e leggere le informazioni sul monitor e inviarle a un ausilio di presentazione alternativa: tattile (barra braille) o sonora (sintesi vocale) FUNZIONAMENTO GENERALE: Legge il testo che incontra sul monitor (es. se si apre il menù start, legge la prima voce del menù - se ci si sposta con i tasti freccia, legge le voci del menù e dei sottomenù) Dà messaggi per orientarsi (es. avvisa se si è aperta una finestra, chiuso un menù ) Permette un sistema di emulazione del mouse Non legge icone, tabelle, immagini, immagini senza la descrizione alternativa 61

62 Le tecnologie assistive / SCREEN READER 62 Come avviene l ACCESSO alle INFORMAZIONI con lo screen reader? In sequenza, in modo seriale (e non parallelo) LETTURA PARALLELA un vedente percepisce subito (a colpo d occhio) la struttura del documento (titoli, paragrafi, sezioni) e può muoversi al suo interno LETTURA SERIALE un non vedente deve attendere che lo screen reader legga tutto il contenuto, dall alto verso il basso, riga per riga, prima di aver una piena conoscenza di ciò che è presente nel testo (per questo motivo un documento deve essere strutturato per essere accessibile) 62

63 Le tecnologie assistive / SCREEN READER 63 Attualmente gli screen reader per Windows utilizzati in Italia sono: 1.SUPERNOVA 2.WINDOW-EYES 3.NVDA (Non Visual Desktop Access) GRATIS Anche per gli aggiornamenti Con sintesi vocale Festival Anche su chiavetta USB 4.THUNDER Gratis, per uso personale. Funziona con le sintesi vocali Sapi5 Limiti: è solo in inglese, non c è ancora una traduzione italiana 63

64 Le tecnologie assistive / SCREEN READER JAWS (Job Access With Speech) (vers.italiana 13) Prodotto da Freedom Scientific, distribuito da Subvision (MI) E il più noto e il più usato Sintesi vocale integrata Eloquence multilingue (italiano, inglese, tedesco, spagnolo ) Novità ultima versione: FSReader: il lettore gratuito di libri DAISY Dal sito si scarica versione dimostrativa (40 minuti) Utile lista dei tasti funzione: 64

65 Le tecnologie assistive / Winguido 65 WINGUIDO Realizzato da Guido Ruggeri e dall'associazione Guidiamoci ONLUS Non è un semplice lettore di schermo, ma un software dedicato, molto user friendly Ha un interfaccia grafica essenziale, intuitiva, adatta anche agli ipovedenti per il video ingrandimento Offre molti servizi online, grazie ad accordi stipulati con i fornitori (es. consultare l orario dei treni, elenchi telefonici, schede dei farmaci ) GRATIS 65

66 Le tecnologie assistive / ViVo 66 ViVo Dal sito dell Istituto Majorana (Gela) Soprattutto per ipovedenti, ma va bene anche per ciechi e dislessici E disponibile in due versioni: Standard e Portable 1. Standard: si installa ed funziona subito dopo il caricamento di Windows 2. Portable (su chiavetta USB): non serve installazione. E come avere il proprio PC sempre in tasca Si può scaricare il manuale d uso GRATIS 66

67 Le tecnologie assistive / ALTRI PRODOTTI 67 Per molto tempo i ciechi sono stati costretti a usare solo Internet Explorer e solo Microsoft ora invece possono usare: ALTRI BROWSER (es. Mozilla Firefox) LINUX: i più importanti screen reader sono EMASPEAK e ORCA MACINTOSH: il lettore di schermo più diffuso è VOICEOVER (integrato nel sistema operativo MAC OS X) DISPOSITIVI MOBILI con diversi programmi di vocalizzazione (es. MOBILE SPEAK: il primo screen reader per Windows Mobile venduto in Italia) 67

68 68 Le tecnologie assistive / STAMPANTE BRAILLE STAMPANTE BRAILLE Esistono stampanti di ogni tipo, dimensione, velocità Stampa a interpunto (fronte/retro, con sfasamento caratteri per evitare che i punti coincidano). Permette riduzione del 50% di carta, peso e volume di un normale testo in Braille e risparmio sulla rilegatura Alcuni modelli (es. INDEX EVEREST) hanno la sintesi vocale integrata Rispetto alle normali stampanti sono: meno veloci per la trascodifica del testo prima della stampa più rumorose (ci sono appositi armadietti fonoassorbenti) più costose 68

69 69 Le tecnologie assistive / SCANNER e OCR SCANNER e i SISTEMI OCR (Optical Character Recognition) Catturano l immagine per poi trasformarla in informazione digitale (es: FineReader Professional, OmniPage) Esistono anche programmi specifici per non vedenti: decodificano il testo anche se non posizionato in modo corretto sul piano riconoscono la struttura della pagina (colonne, titoli e paragrafi ) eliminano disegni, fotografie e tabelle Scanner OCR collegati a una sintesi vocale per la lettura istantanea 69

70 Le tecnologie assistive / Le App 70 Le ultime app di smartphone e tablet regalano una vita più autonoma: descrivono i colori per i daltonici consentono di sfogliare le pagine degli ebook solo voltando la testa riconoscono le banconote e leggono ad alta voce il valore avvisano quando si arriva alla stazione del treno prescelta Diventano veri e propri navigatori Trasformano sms in Braille o codice morse (Blind SMS Reader free su Google Play).. Gli smartphone stanno diventando i cani-guida per i ciechi

71 Le tecnologie assistive / RoboBraille 71 RoboBraille (in italiano) (in inglese) Servizio GRATUITO e SOLO per USO PERSONALE Rende più agevole l accesso a libri, materiale di studio e tutto ciò che è scritto Converte i documenti inviati tramite in un file in Braille a punti o in un file audio MP3 con sintesi vocale E il risultato di un progetto europeo. L ANS di Milano è partner europeo per la diffusione in Italia Non serve registrarsi o installare software dedicati: BASTA INVIARE UNA Video

72 72 Le tecnologie assistive / RoboBraille Formati supportati:.txt -.DOC -.RTF -.PDF - Pagina Web.HTM o.html -.XML Un solo documento allegato per volta, per convertire più documenti, inviare più E possibile inviare file direttamente dal sito: modulo richiesta Per aumentare o diminuire la velocità di lettura: mettere nell Oggetto della da 1 a 3 segni più (+) o meno (-). Lasciando l Oggetto invariato, la velocità sarà standard Se con la conversione in MP3 i file sono troppo grandi, i file vengono messi sul server di RoboBraille e all utente viene dato il link per scaricarli Altre funzioni di RoboBraille: 1. per convertire documenti di MS Word con estensione.doc,.rtf e.pdf nel formato testo.txt 2. per suddividere un file di grandi dimensioni

73 Un consiglio 73 Un consiglio molto semplice (ma soprattutto economico) Corretta impostazione dei parametri di personalizzazione del PC Un sistema operativo fornisce funzioni progettate per favorire l accessibilità: Configurare il PC con le funzioni di accessibilità del Sistema Operativo: lente d ingrandimento, tastiera su schermo, contrasto, assistente vocale, descrizione audio Questo vale soprattutto per gli ipovedenti 73

74 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti 74 IPOVEDENTE: ha gravi problemi di vista, ma non rientra nel concetto di cecità assoluta Secondo l OMS: ha un visus inferiore a 1/10 per entrambi gli occhi, senza la possibilità di migliorare attraverso l uso di lenti Il termine ipovisione - suggerisce una generica idea di vista deficitaria - ma non può essere interpretato in modo univoco 74

75 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti 75 SI A: o o DEFINIZIONE dello SCHERMO: impostare bassi valori di risoluzione (640x480 pixel o 800x600) CONTRASTI di COLORE: molto accentuati o DIMENSIONI FONT: uguali o superiori a 16 o TIPI di FONT: preferire Arial, Verdana, Times New Roman. TiresiasLP: font speciale del Royal National Institute of Blind People (RNIB) GRATIS dal sito del progetto Tiresias NO A: AUMENTO SPAZIATURA delle LETTERE, CORSIVO, MAIUSCOLO 75

76 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti / SOFTWARE DIDATTICI 76 SOFTWARE DIDATTICI Facilitano l uso del PC: utili per la lettura, videoscrittura, studio della matematica e delle lingue Molti programmi con esercitazioni di base, ad es.: 1. OMNIBOOK 2. ZOOMLINUX 3. 10DITA contiene un corso completo di addestramento alla tastiera. GRATIS Rif. normativi: Allegato D del DM 8 luglio 2005; Allegato B del 30 aprile

77 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti / Kit ipovisione e Tastierone 77 Dal Progetto Lettura Agevolata di Venezia Il KIT IPOVISIONE Mini CD con ausili per migliorare la fruibilità del PC: 1) puntatori del mouse, grandi e colorati 2) calcolatrice ad alta leggibilità 3) guida alla personalizzazione 4) configurazioni di schermo ad alta leggibilità per Windows 5) software didattico 10 dita Il TASTIERONE Set di etichette adesive per creare una tastiera ingrandita altamente leggibile Realizzato in 2 versioni: a sfondo bianco-avorio e a sfondo nero GRATIS

78 78 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti / Tastierone Il Tastierone

79 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti / INGRANDITORI 79 SOFTWARE INGRANDENTI (ingranditori di schermo o screen magnifier) Lenti di ingrandimento informatiche Facilitano la lettura ingrandendo lo schermo PERO NON sono semplici e richiedono un buon addestramento In Italia attualmente vengono commercializzati: 1. ZoomText 2. MAGic (Magnification in Color) 3. Lunar (versione Lunar Plus: con sintesi vocale) COSTO: da 600 a (senza - con sintesi vocale) GRATIS. Microsoft MAGNIFIER: sw ingrandente di Windows 79

80 Le tecnologie assistive per gli ipovedenti / VIDEOINGRANDITORI 80 VIDEOINGRANDITORI Una telecamera a circuito chiuso proietta l immagine ingrandita da regolare con lo zoom. Il testo si mette sotto l obiettivo, facilitato da un carrello a slitta FUNZIONI: diversi livelli d ingrandimento, schermo a colori o b/n, visualizzazione in negativo (caratteri bianchi/sfondo nero) e regolazione automatica o manuale della messa a fuoco Però sono poco diffusi perché: usati solo per la lettura e non per Internet costosi Sito Web per scegliere tra oltre 500 videoingranditori: spazio di condivisione e non commerciale 80

81 Gli strumenti a confronto SPAZIO AUSILI Sito Web per aiutare nella SCELTA DEI DIVERSI AUSILI hw e sw in commercio Si possono trovare: schede tecniche e tabelle di confronto opinioni degli utenti e podcast con istruzioni pratiche manuali scaricabili 2. CIFRA Centro per Integrazione, formazione, riabilitazione e autonomia - Ist.Cavazza Permettere a utenti e operatori di: sperimentare e provare gli ausili consultare le schede di valutazione degli ausili (anche online) avere consulenze 81

82 Gli strumenti a confronto SERVIZIO TOMMASO Per conoscere e confrontare gli ausili prima dell acquisto o della richiesta al SSN Su appuntamento, si possono vedere e provare gratis e con assistenza gli ausili di diverse marche disponibili oggi in Italia Sez. ipovedenti nella Biblioteca Comunale Rionale Valvassori Peroni (MI) Gestita da ANS Servizio di sportello-accoglienza per: guida ai servizi bibliotecari per studenti ipovedenti, anziani, disabili visivi lettura alternativa (grandi caratteri, libri parlati, libri elettronici) Servizio RoboBraille Consultazione del fondo librario sul tema dell ipovisione Video 82

83 Eldy, il computer diventa facile 83 Eldy Software per l inclusione sociale degli anziani (ma anche per disabili) Scelto dalla P.A. per la LOTTA AL DIGITAL DIVIDE e per promuovere l informatizzazione e l inclusione sociale REGIONE LOMBARDIA: ha creato una versione personalizzata, integrandola con la Carta Regionale dei Servizi GRATIS Tour guidato Video Rai

84 Eldy, il computer diventa facile 84 Non serve conoscere l indirizzo del Comune perché è selezionato in automatico Eldy Lombardia L utente può usare la CRS per inviare documenti firmati digitalmente alla P.A., modificare il PIN della Carta e sbloccarla, accedere ai servizi on line della Sanità. L utente può scrivere al Comune, alla Provincia, alla Regione, all Ospedale NELLE BIBLIOTECHE: ELDY LOMBARDIA MULTI UTENTE per l alfabetizzazione informatica e l inclusione sociale

85 Tecnologie assistive / DSA 85 Per i DISLESSICI, le tecnologie sono importantissimi strumenti di supporto (sono gli strumenti compensativi): permettono una maggior autonomia nello studio semplificano l attività di lettura e scrittura 1) Videoscrittura 1. Assiste nella scrittura e segnala gli errori con il correttore ortografico 2. Consente di rileggere il testo prodotto (utile soprattutto per il disgrafico) 2) Programmi con sintesi vocale 1. Trasformano il compito di lettura in compito di ascolto 2. Permettono il riascolto 3) Software per la costruzione di mappe concettuali

86 Tecnologie assistive / DSA 86 L INFORMATICA CONSENTE L AUTONOMIA Il dislessico dipende dall adulto o dal coetaneo che legge in base alle sue esigenze, non rispettando i tempi dell ascoltatore, per cui potrebbe non capire i contenuti. Il PC consente di gestire le pause, il riascolto, modificare la velocità di lettura PERMETTE di DECIDERE QUANDO e COME LEGGERE 86

87 Tecnologie assistive / DSA 87 CON IL COMPUTER: 1. Si leggono le lettere in stampato maiuscolo 2. Si scrive in modo graficamente leggibile e bello 3. Si scrive con ortografia corretta grazie al correttore 4. Si memorizzano e recuperano facilmente i dati 5. Si modificano i documenti e si riutilizzano 6. Si trovano informazioni in enciclopedie multimediali 7. Si importano testi con lo scanner 8. Si scambiano documenti 9. Si costruiscono mappe concettuali 10. Si favoriscono processi attentivi 87

88 Tecnologie assistive / DSA 88 SINTESI VOCALE Dà autonomia di lavoro, consentendo di studiare senza dipendere da altri Per i dislessici è importante: visualizzare la parola pronunciata comandare il flusso di lettura: decidere in modo attivo come e cosa leggere leggere diversi formati (PDF, DOC, HTML ) avere l eco in scrittura supporto alla scrittura: Le parole vengono pronunciate man mano che vengono scritte) avere un correttore ortografico, un dizionario di supporto Esistono molti programmi che lavorano con la sintesi vocale

89 Tecnologie assistive / DSA 89 Software FACILITOFFICE GRATIS Sviluppato all interno del progetto del MIUR Nuove tecnologie e Disabilità Info e download CLIP CLAXON GRATIS sites.google.com/site/clipclaxo n JUMP acrobazie per imparare GRATIS Sviluppato all interno del progetto del MIUR Nuove tecnologie e Disabilità epico pagamento CARLO MOBILE PRO pagamento PERSONAL READER pagamento KURZWEIL 3000 pagamento Alfa Reader pagamento

90 Tecnologie assistive / DSA 90 FACILITOFFICE Nato da un progetto finanziato dal Ministero dell Istruzione Progetto Nuove tecnologie e disabilità Progetti di ricerca - Azione 6 GRATIS Video Utilizzo sintesi vocale LeggiXme Programma per facilitare la lettura e la scrittura con la sintesi vocale Offre: correttore ortografico parlante in 5 lingue, dizionario, supporto per i libri digitali 2 versioni: una da installare, l altra per chiavetta GRATIS https://sites.google.com/site/leggixme/download

91 Ausili per la CAA 91 Cosa sono i simboli? I SIMBOLI sono IMMAGINI? NO: le illustrazioni, le fotografie, i disegni veicolano più di un informazione per volta, comprendono più oggetti, hanno sfondi e quindi il significato prevalente non sempre è chiaro o univoco SIMBOLI: rappresentano invece singoli concetti e, se messi in sequenza, possono costruire una frase o un concetto preciso Esistono diversi tipi di simboli, raggruppati in COLLEZIONI

92 92 Il libro in simboli Simboli WLS Simboli PCS

93 Ausili per la CAA 93 I diversi linguaggi in simboli BLISS realizzati con il sw Mind Express PCS (Picture Communication Symbols) realizzati con il sw Boarmaker di Mayer- Johnson. Download versione di prova WLS (Widgit Literacy Symbols) realizzati con il sw Symwriter di Widgit Download versione di prova (funziona solo per 21 giorni, senza le sintesi vocali di alta qualità) Cosa preferire? Non entriamo in ambito clinico La Biblioteca deve poter offrire quante più risposte possibili per l utenza, deve raccogliere materiale e dare informazioni in modo imparziale (diversi orientamenti educativi, diverse tecniche, diversi sviluppi clinici )

94 Ausili per la CAA 94 Con i simboli non si fanno solo i libri Etichettatura: posizionare simboli direttamente sugli oggetti (denominativa) o nei contenitori (organizzativa) Dà stabilità e controllo perché permette di orientarsi e trovare quello che vuole Può essere replicata in BIBLIOTECA: per una SEGNALETICA chiara, semplice e immediata (per indicare le sezioni, le aree tematiche, gli argomenti dei libri )

95 Ausili per la CAA 95 Ausili con uscita in voce: VOCA (Voice Output Communication Aids) o SGD (Speech Generating Device) registratori digitali dove registrare un messaggio da far corrispondere al relativo simbolo tecnologie semplici, non servono particolari competenze permettono una maggior autonomia e interazione Costi: non eccessivi Comunicatore a un messaggio Comunicatori con più di 16 messaggi Comunicatori con 32 messaggi

96 Ausili per disabilità motorie 96 Altre ATTREZZATURE PER FACILITARE L USO DEL PC TASTIERA CON SCUDO l uso della comune tastiera può essere precluso per difficoltà nel controllo delle mani. Ma spesso basta distanziare bene i tasti per non farli azionare in modo involontario è una semplice mascherina da applicare sulla comune tastiera, con dei fori in corrispondenza di ogni tasto i caratteri stampati sui tasti sono ingranditi molto semplice e poco costosa

97 Ausili per disabilità motorie 97 TASTIERA ESPANSA tastiera facilitata, con tasti di grandi dimensioni (cm 2 x 2) ha le lettere accentate e i principali tasti funzione si può utilizzare in parallelo alla tastiera normale Esistono anche colorate: i tasti di colori diversi indicano gruppi di tasti funzione differenti (es. ROSSI: numeri, BLUE: consonanti, AZZURRI: vocali ) molto semplice e poco costosa

98 Ausili per disabilità motorie 98 MOUSE TRACK BALL Molto robuste, assicurano grande affidabilità e precisione I tasti sono leggermente incavati rispetto alla superficie di appoggio per agevolarne la digitazione Possono essere tenuti in grembo per utenti in carrozzina Poco costosi

99 Il libro nei diversi formati alternativi 99 E' una tristezza immensa, una solitudine nella solitudine essere escluso dai libri" Come un romanzo Daniel Pennac

100 100 Il libro nei diversi formati alternativi Si può leggere così: 1.IN BRAILLE 2. TATTILE 3.A CARATTERI INGRANDITI 4.PARLATO/AUDIOLIBRO 5.DIGITALE 6.IN SIMBOLI 100

101 Il libro nei diversi formati alternativi 101 Il valore dei libri in rapporto alla disabilità: E fondamentale perché i libri: sono ottimi mediatori per le conoscenze sono forme di educazione perché favoriscono la crescita personale stimolano la comunicazione e il linguaggio sono strumenti di integrazione e inclusione [1] In Italia cresce, sebbene in ritardo rispetto agli altri paesi, una produzione editoriale che offre strumenti diversi a chi sarebbe escluso dalla lettura o a chi avrebbe molte difficoltà nel leggere un libro su carta [1] La differenza non è una sottrazione. Libri per ragazzi e disabilità, a cura di Silvana Sola e Marcella Terrusi. Roma: Lapis, 2009

102 Il libro nei diversi formati alternativi 102 IL POTERE DEI LIBRI la letteratura racconta la diversità, la fa conoscere nella sua quotidianità e quindi la rende più vicina, permettendo di collegare il nostro modo di essere con quello degli altri: È GIÀ FARE INCLUSIONE! Esempio: Libro per ragazzi Niente giochi nell acquario di Cynthia Lord (Piemme, 2009) una ragazzina conosce in un centro di riabilitazione un ragazzo che usa delle carte speciali per comunicare. Si offre di disegnargli delle nuove carte con cui poter dire che schifo, togliti dai piedi e pensa a che effetto faccia dover aspettare che qualcuno ti crei una parola nuova prima di poterla usare 102

103 Il libro nei diversi formati alternativi 103 DIRITTO AL LIBRO I disabili hanno dei limiti definiti Tuttavia possono diventare membri attivi della società, se riusciamo a fornire loro materiali adatti alle loro esigenze, tra cui i libri Anche i disabili hanno diritto ad accedere all esperienza del libro, anche se non sanno leggere, se non sanno parlare, se hanno problemi legati all uso della parola DIRITTO AL LIBRO DI QUALITA Ogni disabilità richiede libri diversi (per il cieco, per l ipovedente, per il dislessico ) Tutti questi libri però richiedono la stessa qualità artistica e la varietà necessaria di tutti i libri (e questo vale soprattutto per bambini)

104 Il libro in Braille 104 COME SI COSTRUISCE UN LIBRO IN BRAILLE? 1. Nei casi più semplici: un file in formato testo (.TXT) viene inviato alla stampante Braille che ha le regole base del sistema Braille 2. Nei casi più complessi: con programmi specifici Non serve riprodurre in Braille l aspetto della pagina in nero: serve l interpretazione del testo per cui un lavoro spesso lungo (soprattutto per i libri scolastici) In Italia ci sono vari centri di produzione di libri Braille BIBLIOTECA «REGINA MARGHERITA» di MONZA: la più importante stamperia 104

105 Il libro in Braille / BIC 105 PATRIMONIO: 70mila titoli (Braille, cd, a caratteri ingranditi); spartiti musicali 500 nuovi titoli ogni anno SERVIZI OFFERTI: 1. Prestito gratuito di libri: tessera UICI o altra certificazione per cecità 2. Servizio per ipovedenti: testi a caratteri ingranditi: (ha realizzato Linee Guida per ingrandimenti ad hoc ) 3. Trascrizione testi su richiesta (book on demand) 4. Trascrizione dei testi scolastici 1. cartaceo: (con il contributo di Comune o Provincia) 2. su supporto informatico: (file.pdf o.doc) 3. per universitari: trascrizione di un testo per ogni esame 5. Il Servizio nazionale libro informatico: su CD-ROM 105

106 Il libro in Braille / BIC : Accordo quadro AIE, BIC, UICI per garantire l erogazione dei servizi e tutelare il diritto d autore La BIC riceve il file dall editore e si procura la copia cartacea Può trascrivere il testo e fare la versione alternativa a patto che l opera non sia già disponibile in commercio in formato idoneo La copia non elettronica (audiolibro o in Braille) può essere prestata e scambiata Le copie digitali, invece, possono essere create e conservate per uso personale, ma non possono essere date a terzi senza l originale 106

107 Il libro tattile 107 Non si legge solo con gli occhi, si può leggere anche con tutto il corpo. La lettura è un attività che coinvolge tutti i sensi e provoca sensazioni tattili, visive, sonore, olfattive PRELIBRI di Bruno Munari: 12 libri composti di materiali diversi (carta, legno, plastica, panno ) da esplorare con le dita COME SI REALIZZA UN LIBRO TATTILE di Stefano Alfano Breviario per aspiranti editori Disponibile sul sito:

108 Il libro tattile 108 TIB (Tactile Illustrated Books) Nati per i bambini con disabilità visive in realtà sono LIBRI PER TUTTI Usati come strumenti didattici per stimolare la percezione tattile Illustrati con diversi materiali e forme Accompagnati dalla scrittura Braille Aumentano la comunicazione e gli scambi tra bambini disabili e non perché sono accattivanti agli occhi dei compagni Però sono pochi: Perché? 1. Pochi bambini disabili visivi perché interessi all editoria commerciale 2. Difficili da fabbricare: fatti a mano, manodopera considerevole, materiale costoso, tiratura limitata 3. Costo: circa 20 volte di più del libro cartaceo

109 Il libro tattile 109 FED. NAZIONALE delle ISTITUZIONI PRO CIECHI Progetto nazionale A SPASSO CON LE DITA Promosso da, con il contributo di Enel Cuore Onlus Ha prodotto e distribuito GRATIS libri tattili alle biblioteche Kit di libri tattili, con doppio testo nero-braille e con illustrazioni a rilievo: 1. Soffio di vento, E. Lodolo 2. Ho un po paura, L. Costantin 3. Giorgetto l animale che cambia aspetto, C. Kraemer 4. Tutt altro, A. Sellig 5. Versi tra versi, A. Diesen Sul sito della Fed. si può scaricare il Catalogo 2011 Leggere è uguale per tutti

110 Il libro tattile 110 Collana SOTTO A CHI TOCCA! con differenti textures doppio carattere nero-braille e testo a caratteri ingranditi e con forti contrasti interpretazione aptica delle immagini: rimandano all esperienza quotidiana veste grafica e formato accattivanti Collana TACTUS All interno del Progetto Internazionale Typhlo e Tactus SCOPO: sostenere ed. tattile a livello internazionale e la cooperazione fra illustratori ed editori dei diversi paesi europei Concorso annuale per premiare i migliori prototipi, poi pubblicati da LDQR Concorso TOCCA A TE: 1 concorso italiano di editoria tattile illustrata, organizzato da: Fed., Ist. Ciechi di Milano, con il MIBAC e il gruppo Typhlo & Tactus

111 Il libro tattile 111 MAGIC TACTILE BOX Collezione itinerante di libri di letteratura tattile (81 titoli raccolti dal 2006) SCOPO: far conoscere l editoria tattile con l esposizione presso scuole, biblioteche, ludoteche DI CHE COLORE E IL VENTO Mostra itinerante ideata dalla Fed. Nazionale Istituzioni Pro Ciechi SCOPO: far conoscere al vasto pubblico le potenzialità della lettura tattile e favorire l integrazione scolastica e sociale E stata ospitata in molte città e biblioteche a dimostrazione che: i TIB non sono più solo libri per handicappati!

112 Il libro a caratteri ingranditi 112 ALCUNI ELEMENTI DI UN LIBRO A GRANDI CARATTERI: Dimensione carattere: dai 14 ai 48 punti Font da preferire: Arial, Verdana, Times New Roman, Garamond Limitare il corsivo e i segni grafici che possono disturbare la lettura Equilibrio spaziatura tra una lettera e l altra e per la punteggiatura (kern) Spazi bianchi prima e dopo la punteggiatura Interlinea ampia, ma equilibrata (es. 18,3 per un carattere corpo 16) Margini di impaginazione ben studiati, ampi, ma non eccessivi per non creare troppi a capo Pagine né troppo rarefatte, né troppo fitte 112

113 Il libro a caratteri ingranditi 113 Spessore dei libri accettabile e con formato facilmente maneggiabile Carta non riflettente (di colore avorio), di bassa grammatura, ma di alto spessore Impaginazione il più possibile fedele all originale Legatura in brossura, con cucitura che permette l apertura totale del libro Riproduzione delle immagini: ingrandimento tale che ogni particolare abbia una grandezza non inferiore a quella del carattere usato per il testo IL RISULTATO È UN LIBRO PERSONALIZZATO, STUDIATO E ADATTATO ALLE RESIDUE CAPACITÀ VISIVE DELL UTENTE 113

114 Il libro a caratteri ingranditi 114 Le maggiori collane di libri a caratteri ingranditi attualmente in commercio sono: Liberi. Libri in corpo 18 - Marco Valerio Ed. Corpo 16 Ed. Angolo Manzoni Tea Relax. Leggi senza fatica Tea Leggo facile A. Mondadori Libri per tutte le stagioni Ed. Messaggero Autore donna e Autore uomo - Elena Morea Ed. Corposedici. Libri a lettura agevolata - Punto di Fuga Ed. 114

115 Il libro a caratteri ingranditi 115 Guida per la scelta dei font per la trascrizione di testi per gli ipovedenti Realizzata dalla BIC di Monza per l autovalutazione delle capacità di lettura e di riconoscimento dell immagine Scelta tra: 3 FONT: ARIAL VERDANA UNIVERS Per ciascun font, diversi standard di grandezza: da corpo 36 a 48 Per ciascuna grandezza, 5 tipi di trascrizione: normale, grassetto, maggior spaziatura tra le lettere, maggior spaziatura tra le righe Scritte nei due colori base (rosso e blu) Immagini (cavallo, bicicletta, casa ) di cui si devono distinguere i particolari Scritte su sfondi colorati

116 Il libro ad alta leggibilità per i DSA 116 LIBRI per i dislessici: Libri graficamente accessibili, con accorgimenti per rendere la pagina più amichevole e con caratteri tipografici particolari BIANCOENERO EDIZIONI carattere tipografico ad Alta Leggibilità: Font bianconero (GRATIS dall editore) Ogni lettera è studiata e stampata per non confonderla con le altre (es. lettere speculari b-d; a-e; p-q / l minuscola e I maiuscola) Paragrafi spaziati per rendere la pagina più leggera Righe di lunghezza irregolare per seguire il ritmo della narrazione Carta color crema per stancare meno la vista con CD audio

117 Il libro ad alta leggibilità per i DSA 117 Collana LEGGIMI! (in coedizione con Sinnons ed.) 8-10 anni (11 titoli) Collana RACCONTAMI Audiolibri (6 titoli per la Scuola Primaria; 11 per la Secondaria 1 Grado) Collana STRANI TIPI 8-11 anni (5 titoli) Collana ZOOM 8-11 anni (12 titoli) Collana MAXI ZOOM Da 10 anni Collana GRANDI. Vite speciali di eroi normali Da 11 anni (2 titoli)

118 Il libro ad alta leggibilità per i DSA 118 EDITORE INDUSTRIALZONE: Collana EDRO ED. ANGOLO MANZONI: Collana Junior D in EasyReading Per rafforzare la leggibilità hanno anche il CD (a breve anche il file scaricabile) e le illustrazioni a colori Realizzati con EasyReading font di caratteri per la dislessia (ha ottenuto la certificazione dell AID) oggetto di una ricerca scientifica: miglioramenti in tempo di lettura e comprensione per alunni di 4 Primaria Gli alunni partecipanti (più di 200) preferiscono Easyreading al Times New Roman. In media tutti leggono più velocemente e nel brano leggono mezza sillaba in più

119 Il libro parlato audiolibro 119 AUDIOLIBRO - FONOLIBRO - AUDIOBOOK Ormai da oltre 50 anni Lettura ascoltata, su supporto audio E la registrazione di un testo letto da narratori professionisti o volontari, i cosiddetti DONATORI DI VOCE L uso di effetti sonori, musiche e recitazione di qualità accompagnano la lettura e contribuiscono a migliorare l immaginazione dell ascoltatore Non serve soltanto ai disabili visivi e ai dislessici, ma anche a chi trova preferibile ascoltare più che leggere il libro (es. in auto) 119

120 Il libro parlato - Banche dati 120 IN ITALIA Molte istituzioni e associazioni offrono servizi di prestito di libri registrati e di registrazione di opere su richiesta Però, a differenza che all estero, produzione e circolazione non sono regolamentate e ciò provoca sprechi per registrazioni duplicate in più centri BANCHE DATI per una maggior cooperazione. Poi vedremo altre banche dati per libri in formato alternativo (non solo libri parlati) 1. Catalogo dei libri parlati presso le Biblioteche civiche torinesi 2. Catalogo nazionale unificato dei libri parlati a cura progetto Lettura agevolata 3. Catalogo Generale Libro Parlato del Centro del Libro Parlato Fratelli Milani della sezione provinciale di Brescia UICI 4. Libro parlato Lions

121 Trovare in rete libri parlati e audiolibri 121 Sul Web si trovano audiolibri e libri digitali di pubblico dominio (non sottoposti a diritto d'autore) Utili strumenti dove trovare risorse italiane di audiolibri e libri digitali: 1. Sito Web Biblioteche Civiche Torinesi 2. Sito Web Biblioteca Nazionale Marciana: AUDIOLIBRI E TESTI DIGITALI REPERIBILI IN RETE [1] Suddivisi per: testi classici, testi audio per bambini e ragazzi, podcast, ebook Offre indicazioni di utili Strumenti disponibili gratis in rete (DSpeech, Balabolka, RoboBraille, OCR online ) Un consiglio: Audiolibri Ricerca e Autoproduzione di Maurizio Vittoria. Guaraldi.it [1]

122 1) Centro Nazionale del Libro Parlato 122 I Centri di produzione del Libro Parlato: CENTRO NAZIONALE DEL LIBRO PARLATO UICI [1] Catalogo: più di titoli; consultabile anche sul sito dell U.I.C.I., con il programma LP Manager; è possibile effettuare richieste con Durata del prestito: 1 mese; i CD sono spediti in appositi contenitori, per posta gratis (CECOGRAMMA) [1]

123 2) CILP di Feltre 123 CENTRO INTERNAZIONALE LIBRO PARLATO di FELTRE (CILP) [1] Nato nel 1983 per aiutare i ciechi, ora anche per dislessici, anziani, enti (biblioteche, università, case di riposo ) Iscrizione a pagamento ( 220 per biblioteche) Catalogo: 20mila titoli (6.600 CD-MP3, cassetta, scaricabili) Portale dell audiolibro: download max. 10 audiolibri al mese Registrazioni su richiesta DATI 2011: utenti; 29mila audiolibri distribuiti; 12mila ore di registrazione Permette di scaricare CILP SUITE che comprende i sw: 1. Player 4.0: per l'ascolto navigabile degli audiolibri 2. Splitter 2.1: taglia in automatico i file MP3 secondo l'indice analitico 3. Daisy Converter: converte nel formato Daisy (standard internazionale) [1]

124 2) CILP di Feltre 124 Progetto audiolibri per gli anziani: 2009 Un libro digitale per gli anziani: fornisce lettori MP3 e audiolibri alle case di riposo del Veneto 2012 AscoltALIbri anche in Emilia Romagna Progetto audiolibri per dislessici: 2009 Una voce per amico Catena di solidarietà tra bambini e ragazzi: bambini hanno donato la voce per fare audiolibri per i compagni dislessici Im(pari) dis(pari) Rete provinciale per la dislessia

125 3) Libro parlato Lions 125 LIBRO PARLATO LIONS 2004: servizio sul WEB; all inizio solo solo per ciechi, ora anche per dislessici 3 centri operativi: CHIAVARI, MILANO, VERBANIA AUDIOBIBLIOTECA: catalogo di oltre libri di narrativa, saggistica (no scolastica) realizzati dai donatori di voce su CD-MP3 o scaricabili in MP3 dal sito download solo per utenti registrati, ma catalogo consultabile da tutti NOVITA : proposte degli utenti, recensioni, consigli, TOP 10 dei più scaricati, candidature per i donatori di voce

126 3) Libro parlato Lions 126 Progetto Libro parlato Lions sul Web per non vedenti, ipovedenti, dislessici: la rete delle biblioteche statali 2007: in collaborazione con il MIBAC 2011: estensione anche a eleggo per i dislessici DOWNLOAD: si scarica file mp3 o ascolto in streaming di una traccia (o una parte) UTENTI: DISABILI VISIVI: certificato medico, tessera U.I.C.I. DISLESSICI: certificazione DSA e liberatoria (avere la copia cartacea del libro di testo) Utenti «Ospite»: per ricevere newsletter, consultare il catalogo CONVENZIONE CON LE BIBLIOTECHE: 25 biblioteche statali e oltre provinciali, comunali, private, sistemi bibliotecari BIBLIOTECHE: fanno da tramite, per richieste libri e per completare l iscrizione COSTI (una tantum): biblioteca Sistema con meno di 15 biblioteche: Sistema con più di 15 biblioteche: 3.000

127 DAISY 127 Libro parlato in digitale nel formato DAISY In formato DAISY (Digital Accessibile Information System, sistema di informazioni digitali accessibili) standard internazionale per libri parlati in formato digitale [1] creati con il software Obi 1.2, totalmente accessibile per gli screen reader VANTAGGI: consente una facile navigazione per: - recuperare capitoli, pagine o il punto dove si è interrotta la lettura - inserire segnalibri e indici - aggiungere audio, sincronizzata al testo letto [1] DAISY Consortium: 127

128 Audiolibri fai da te 128 Come produrre audiolibri? 1. CON LA PROPRIA VOCE leggere il testo a voce alta registrare la voce con il microfono e un programma per registrare Es. AUDACITY (GRATIS: ) Esportare i file in formato MP3/WAV 2. TRASFORMANDO UN FILE (testo digitale) in AUDIO - con una sintesi vocale ci sono 2 tipi di sintesi vocali: - con programmi SAPI4: della vecchia generazione, di bassa qualità, ma gratuite (es. Barbara, Enrico) SAPI5: migliori, ma a pagamento (es. Chiara e Silvia). Gratis solo in inglese vediamo quelli gratuiti

129 Audiolibri fai da te / Balabolka 129 es. 1. RoboBraille Es. 2. Balabolka [1] Converte testi in audio (WAV, MP3, MP4, WMA...) Molte funzioni: legge DOC, RTF, PDF, HTML e testi scritti direttamente dall utente controlla l ortografia pronuncia il testo digitato Si può cambiare velocità e timbro della voce Il testo viene letto ed evidenziato contemporaneamente (stile karaoke) GRATIS [1]

130 Audiolibri fai da te / DSpeech 130 Es.3. DSpeech [1] Legge un testo ad alta voce e lo salva in formato WAV o MP3 Non si installa, è facile da usare, occupa poca memoria Serve una sintesi vocale (scaricabile dal sito) Legge diverse formati (TXT, RTF, PDF, DOC, HTML, XML) Supporta tutti le sintesi vocali SAPI4 e SAPI5 Può selezionare voci diverse e combinarle per creare dialoghi fra più voci Si può modificare velocità, volume, frequenza, pause [1] Audio

131 Audiolibri fai da te 131 ALTRI STRUMENTI: OCR Online Per un formato immagine (PDF - JPG - GIF - PNG BMP) si usa lo scanner con il programma di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) o gli OCR ONLINE Ce ne sono tantissimi: ad es. Free OCR Supporta i formati: PDF - JPG - GIF - TIFF - BMP, trasforma in "solo testo" LIMITE: una pagina alla volta, max. 2 MegaByte GRATIS

132 Audiolibri fai da te 132 Lettura ad alta voce delle pagine WEB con: Es. 1. Il programma (Phiware voice / Tingwo) Trasforma in audio i contenuti dei siti Es. Bib accessibile.org Es. 2. La web app READABILITY https://www.readability.com/ Semplifica le pagine Web, eliminando tutte le parti non testuali GRATIS La funzione base (a pagamento la funzione Read later per il mobile) Vedi es. Mormoni

133 133 Audiolibri vs Libri digitali Sì! C è differenza tra audiolibri e libri digitali? AUDIOLIBRO LIBRO DIGITALE E un libro nel solo formato audio Può essere letto solo in modo passivo, cioè solo tramite l ascolto E del tutto identico, nella forma e nel contenuto, al formato cartaceo Può essere letto in modo attivo, non solo ascoltato. Permette di: modificare il testo, ascoltarlo con la sintesi vocale, leggerlo con la barra braille, ingrandirlo su word, ecc

134 Libro digitale /Accessibilità - Introduzione 134 NON SI PUO PARLARE di LIBRO DIGITALE senza parlare di ACCESIBILITA La normativa dell accessibilità: Legge Stanca n. 4/2004 e successivi decreti In particolare, l ACCESSIBILITA è: la capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari (art. 2, legge 4/2004) Quando un libro digitale è ACCESSIBILE? Quando ogni sua parte (testo, didascalie, immagini, tabelle ) è individuabile ed è riconosciuta dalle tecnologie assistive Quando può essere usato da tutti i possibili fruitori Quando è strutturato secondo precise e determinate regole Vedremo come 134

135 Ebook 135 EBOOK: QUALI OPPORTUNITÀ DI LETTURA? offre nuove opportunità di lettura anche per i disabili può essere letto su un ampia varietà di device: pc, smartphone, tablet, ereader formato versatile: si può leggere come audio, braille digitale, a caratteri ingranditi Il mondo dei disabili visivi ha molto a cuore lo sviluppo dell editoria digitale e segue con interesse l evolversi della situazione, soprattutto in merito a: 1. Formato (pdf moby epub epub3 ) 2. Modalità di accesso (download o streaming) 3. Tutela del diritto d autrore (Digital Rights Management) sistemi di protezione: aggiungono informazioni criptate ai file finalmente posso anch io comprare i libri, senza dover sottoporli a scansione per giorni o entrare nel mondo dell illegalità scambiando i file con altri utenti disabili (un ipovedente grave)

136 Ebook : SPERIMENTAZIONE in collaborazione tra Lions e l Ist. Medea di Bosisio Parini Su 40 ragazzi dislessici (11-16 anni) Divisi in 2 gruppi: uno sperimentale (ha usato audiolibri), l altro di controllo (senza) Risultati positivi: miglior rendimento scolastico, riduzione disagio nell interazione con gli altri, benefici in termini di correttezza nella lettura IMPORTANZA DEGLI AUDIOLIBRI E DEI LIBRI DIGITALI per i DISLESSICI: possono ascoltare il libro e nello stesso tempo seguire il testo non usano troppe energie e tempo nell operazione di pura decodifica del testo, per concentrarsi sulla memorizzazione e comprensione Occorre promuovere la diffusione di audiolibri e libri digitali, per essere una pratica consolidata e non più lasciata all iniziativa di singoli, di tanto in tanto

137 eleggo Lions 137 eleggo per dislessici (SIA AUDIOLIBRI CHE LIBRI DIGITALI) Progetto del Libro Parlato Lions (attivo dal ) Solo testi scolastici - audio e ebook (in pdf) Nel 2011: MIBAC ha firmato una Convenzione con i Lions per il progetto eleggo, estendendo il servizio per le biblioteche che avevano già il servizio L.P. OBIETTIVI: scaricare direttamente gli audiolibri e libri in pdf abbattere i costi di software per leggere i libri (Carlo Mobile, Kurzweil 3000 ) avere file audio su supporti mobili (Cd e lettori Mp3), per non essere vincolati ad una sola postazione avere file in.pdf modificabili e adattabili alle proprie esigenze

138 eleggo Lions 138 LIBRI IN FORMATO AUDIO: si può scegliere: velocità (5 tipi) voce (5 maschili, 5 femminili) durata delle pause (parole, frasi, periodi pausa normale, media, lunga) LIBRI IN PDF aperto: possono essere modificati ACCESSO RISERVATO: 1. specialisti (logopedisti, psicologi, neuropsichiatri ) 2. utente dislessico con certificazione medica e liberatoria per SIAE 3. biblioteche convenzionate che hanno già sottoscritto già L.P.

139 Libro AID 139 BIBLIOTECA DIGITALE LIBROAID Per i dislessici (con certificazione DSA) e o con certificazione 104/92 AID, Uff. Scolastico Reg. Emilia Romagna e finanziato da Fondazione Telecom Italia SCOPO: garantire a tutti gli studenti il diritto allo studio Dà ai DSA la COPIA DIGITALE dei LIBRI SCOLASTICI (in.pdf aperto) Gli studenti devono prima acquistare la copia cartacea del libro Fino allo scorso anno, l invio dei testi era solo su CD-Rom Da a.s : anche download dal sito (Download protetto con sistema di social DRM)

140 Libro AID 140 CASE EDITRICI: ad oggi sono 118 (30 gruppi editoriali) SVILUPPI FUTURI: Allargare il servizio ad altre disabilità Sintesi vocale portatile per Smartphone per essere usata anche in giro Dare dispense interattive e video lezioni con testo scorrevole I numeri di AID (aggiornati a.s ) ALUNNI REGISTRATI: LIBRI RICHIESTI: LIBRI SPEDITI: CATALOGO: 8.700

141 Liber Liber 141 LIBER LIBER: libreria on line ebook (in ed. integrale) in formato epub (gratis o a pagamento), pdf, rtf brani musicali 50 audiolibri Audiolibri ed ebook realizzati da volontari. (sul sito ci sono manuali per chi vuole collaborare come donatore di voce, realizzare ebook, fare revisione ) COME FARE LA TRASCRIZIONE di un TESTO CARTACEO in DIGITALE? direttamente, riscrivendo tutto il testo con scanner e programmi OCR con l'iniziativa «Distributed Proofreaders»: trascrizione collettiva nel Progetto Manuzio (ebook disponibili sempre, in tutto il mondo, a costo zero e accessibili anche a non vedenti e altri disabili)

142 Liber Liber 142 TRASCRIZIONE COLLETTIVA: facilita il lavoro di correzione per preparare ebook Distributed Proofreaders Per la digitalizzazione di libri di pubblico dominio: Fornisce un metodo basato sul Web: Il libro è suddiviso in singole pagine I correttori scelgono le pagine da correggere Si lavora contemporaneamente allo stesso libro (con grande risparmio di tempo) Dopo le verifiche dei revisori, si riuniscono i pezzi e si prepara il tutto nel formato scelto L ebook è pronto! IMPACT (IMProving ACcess to Text) Progetto europeo per la digitalizzazione di massa SCOPO: realizzare strumenti per migliorare i risultati delle scansioni OCR Ha promosso l adozione di ReCaptcha (sistema anti-spam)

143 Google Books 143 Si può vedere l indice del libro, navigabile Si può scaricare e scegliere il formato (PDF EPUB) Si può scegliere la modalità di visualizzazione preferita Si possono lasciare commenti e segnalazioni: Es. parte della pag.è illegibile - pag. mancante

144 Linee Guida 144 Dueparole: mensile di facile lettura Gli articoli sono scritti in una lingua molto chiara, semplice e precisa Per la semplificazione della comunicazione d interesse pubblico Direttore scientifico: Tullio De Mauro Autori: linguisti, giornalisti, insegnanti laureati in lettere A chi si rivolge? Alle persone che hanno bisogno di testi informativi molto leggibili e comprensibili stranieri, dislessici, persone che, finita la scuola, leggono poco perché non trovano testi informativi adeguati alle loro capacità

145 145 Il libro in simboli

146 146 Il libro in simboli In ambito clinico Anche nelle biblioteche

147 Il libro in simboli 147 LIBRO PERSONALIZZATO: usato nei percorsi di CAA: ambulatori, laboratori è fatto su misura per quel bambino (ad es. racconta esperienze per lui emotivamente significanti, persone a lui vicine, suoi interessi specifici ) è come un vestito di sartoria quasi sempre si tratta di un testo scritto ex novo non è uno standard e non va bene per altri senza opportune modifiche INVECE

148 Il libro in simboli 148 LIBRO MODIFICATO È adatto anche ad altri bambini con bisogni comunicativi simili Ma in modo trasversale, è utile anche a: stranieri per imparare la lingua bambini degli Asili Nido e dell Infanzia adulti disabili dei CSE è accessibile a tutti perché se un prodotto è usabile per un disabile, a maggior ragione lo sarà per chi non lo è può (e deve) trovare spazio anche nelle biblioteche Il libro in simboli sta uscendo dal ristretto campo clinico per entrare nelle famiglie, nelle scuole, nelle biblioteche

149 149 Il libro in simboli IN-BOOKS perché sono: IN simboli, INclusivi, INteressanti, INsoliti, INediti, INterculturali, INtuitivi

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