Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) DSA E DISPOSITIVI COMPENSATIVI. A076 Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica e applicazioni gestionali

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1 Università di Pisa Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) DSA E DISPOSITIVI COMPENSATIVI Elaborato presentato per il conseguimento dell Abilitazione all insegnamento nella Classe di concorso A076 Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica e applicazioni gestionali Relatore: Prof. Paolo MILAZZO Candidata: Lorella BURALLI (matr ) Anno Accademico 2013/14 1

2 INDICE INTRODUZIONE... 3 CAPITOLO 1 DSA E INTERVENTI COMPENSATIVI Conoscenza della dislessia e sua presa in carico... 5 CAPITOLO 2 ESPERIENZE NELLASCUOLA CON DSA E METODOLOGIE COMPENSATIVE Metodologie didattiche Attività didattica in classe... 8 CONCLUSIONI APPENDICE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA

3 INTRODUZIONE Grazie agli strumenti informatici, la comunicazione a scuola è notevolmente cambiata rispondendo, in questo modo, alle richieste europee inserite nell agenda di Lisbona. Le tecnologie offrono nuove opportunità per assolvere ad uno dei compiti principali e irrinunciabili: formare individui dotati di spiccate capacità critiche ed analitiche tali da renderli autonomi e consapevoli nelle decisioni. Non si tratta soltanto di possedere le capacità strumentali per padroneggiare un mondo sempre più computerizzato, ma di sfruttare la modernità per raggiungere più agevolmente una meta senza tempo: il libero esercizio della ragione. L introduzione delle tecnologie informatiche e l uso di Internet nella didattica comportano una nuova alfabetizzazione culturale. Un esempio può essere offerto dall'ideazione e realizzazione di ipertesti, ovvero testi elettronici che possono essere sfogliati in più direzioni in base all'interesse ed alle conoscenze dello studente, con spostamenti tematici e cognitivi tramite semplici click del mouse. La creazione di un ipertesto presuppone una serie di passaggi e operazioni molto differenti rispetto alla scrittura di un testo sequenziale: organizzazione dei concetti principali in una struttura reticolare, raggruppamento dei nodi contenutistici secondo una struttura gerarchica, inserimento di strumenti per la navigazione (links e menù), creazione di un testo aperto modificabile da altre persone. La teoria del codice duale afferma che la rappresentazione delle conoscenze nella memoria a lungo termine è basata sia su forme iconiche (immagini) sia su forme simboliche (parole). Le informazioni vengono conservate più facilmente se immaginate e codificate tramite codice verbale e codice visivo (cioè per mezzo di più sistemi simbolici), mentre i concetti astratti vengono conservati più faticosamente perché codificati solo mediante stringhe verbali. 3

4 La tecnologia informatica (software specifici per la didattica, computer, scanner, proiettori ecc.) esercita un forte potere attrattivo per quei docenti che intendono farne prassi quotidiana; attraverso la progettazione di percorsi formativi ben strutturati e adattabili alle specifiche esigenze della classe, si mette in moto un processo di apprendimento non meccanico e passivo, ma vissuto e partecipato, grazie all'adozione di software didattici non ripetitivi e rigidi, dotati di interfaccia grafica accattivante. Gli insegnanti, attraverso l'uso di appositi programmi che gestiscono i percorsi di apprendimento, possono inoltre monitorare più efficacemente il percorso formativo degli alunni e valutare se apportare modifiche e diversificarlo in base alle differenti capacità, consentendo agli alunni di apprendere e gestire criticamente l'enorme massa di informazioni offerte dalle nuove tecnologie. In quest ottica, si colloca il lavoro di docente della A076, come insegnante di sostegno e di fatto, è quanto ho svolto negli ultimi anni presso gli istituti professionali dove sono stata incaricata. A tale proposito, ho cercato di unire le due anime della mia professione, quella di trattamento testi e l altra di insegnante di sostegno. In quest ambito ho potuto avvalermi di varie tecnologie informatiche per far fronte alle molteplici disabilità e difficoltà che i ragazzi con problemi hanno posto. In particolar modo, mi sono occupata di dislessia e autismo, nel cui ambito le tecnologie informatiche sono ormai diventate prassi consolidate e riconosciute nella prima, mentre per quanto riguarda la seconda, ancora si procede in modo sperimentale e del tutto empirico. 4

5 Capitolo 1 DSA E INTERVENTI COMPENSATIVI 1.1 Conoscenza della dislessia e sua presa in carico La Dislessia è un Disturbo Specifico dell'apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità di base importanti per l apprendimento scolastico ed in particolare a: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. La principale caratteristica di questa categoria è la sua specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, l alunno non deve presentare alcun deficit di intelligenza, né deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un'alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato). Chi si occupa del bambino/ragazzo DSA deve effettuare una "presa in carico", un processo cioè integrato e continuativo con cui si garantisce un coordinamento di interventi che sfociano nella stesura di un Piano Didattico Personalizzato (PDP) favorendo la riduzione del disturbo, l'inserimento scolastico, sociale e lavorativo e il più completo sviluppo delle potenzialità dei singoli individui. Dopo la diagnosi, fatta da un centro specializzato o da una qualunque ASL, si può intervenire con programmi riabilitativi, fatti presso i centri stessi che hanno diagnosticato il disturbo, o presso centri adeguati, tramite software riabilitativi e/o trattamenti logopedici. 5

6 Si è visto che i trattamenti più efficaci sono quelli che utilizzano procedure informatizzate per automatizzare il processo di riconoscimento lessicale e sublessicale. L uso di software specifici nel disturbo del ragazzo dislessico, permette di affrontare più serenamente le richieste scolastiche e di riabilitare le competenze deficitarie. Sul mercato, si possono trovare programmi atti ad automatizzare il processo di lettura per quanto riguarda le abilità strumentali (correttezza e rapidità), oppure programmi che permettono di migliorare gli aspetti metacognitivi per una maggiore comprensione del testo scritto. Esistono poi software che fungono da strumenti compensativi come l'editor di testi, una tipologia di software che consente di scrivere dei testi e può essere usato in abbinamento o in sostituzione al tradizionale quaderno, la sintesi vocale, che trasforma in audio il testo digitale, importato o scritto, il traduttore automatico, programma in grado di tradurre testi in diverse lingue e i libri digitali, che sono libri scolastici forniti dalle case editrici, direttamente in formato digitale. 6

7 Capitolo 2 ESPERIENZE NELLA SCUOLA CON DSA E METODOLOGIE COMPENSATIVE 2.1 Metodologie Didattiche Mi sono occupata personalmente degli studenti DSA che arrivano alle scuole superiori dopo aver ricevuto attenzioni didattiche specifiche, sia nella scuola primaria che nella secondaria di 1 grado. Le Indicazioni Nazionali (decreto ministeriale n 254 del 16 novembre 2012.) insistono sul dovere professionale di qualsiasi docente di aiutare ad accrescere competenze e apprendimenti, utilizzando gli strumenti e le modalità più adatte al destinatario del suo intervento educativo. In una scuola superiore che richiede conoscenze e competenze più complesse, la difficoltà maggiore per i DSA è gestire le problematiche a livello attentivo, essendoci difficoltà nell autonomia e quindi nell organizzazione e nella pianificazione delle risorse. Riportando quella che è stata la mia esperienza didattica con questi ragazzi, vorrei parlare, in particolar modo, di quegli strumenti compensativi 1 che sostituiscono e facilitano la prestazione richiesta nell attività deficitaria. Questi permettono di aggirare le difficoltà legate alle abilità di base, per focalizzare l attenzione sui processi cognitivi di problem solving, sull organizzazione delle informazioni e sulle capacità critiche metacognitive. Quando si parla di strumenti compensativi, il pensiero corre alla tecnologia informatica e ciò è molto giusto, basti pensare ad un problema di 1 Oltre agli strumenti compensativi, vi sono varie misure dispensative, oltre quelle già contenute nella normativa. Potrebbe risultare utile dispensare gli alunni DSA dall appartenere ad una classe troppo numerosa, dall usare testi stampati di difficile comprensione dal punto di vista della codifica, da contenuti troppo vasti o contenuti lessicali troppo ricchi di parole ecc. 7

8 disgrafia e di come l uso della tastiera possa agevolmente aiutare l alunno, inoltre è bene ricordare che questi strumenti sono più efficaci se usati in un ambito di apprendimento tra pari, vale a dire usare il computer a coppie è molto più utile che in attività individuali. Per quanto riguarda la mia esperienza, ho usufruito del laboratorio di trattamento testi, all interno del quale i ragazzi con problemi di dislessia o più in generale i DSA, hanno potuto agevolmente usare il computer in piccoli gruppi di lavoro, per acquisire competenze utili allo svolgimento dell attività e alla realizzazione dei compiti. Per realizzare il lavoro che andrò a descrivere, l intera classe si è trasferita nel laboratorio di trattamento testi nelle ore in cui l aula era a disposizione. Il mio lavoro con i ragazzi DSA si è svolto in laboratorio ed anche in classe, in collaborazione con l insegnante curriculare e, in accordo con le disposizioni ministeriali; ho provveduto ad inserire nel normale svolgimento delle lezioni, misure di didattica individualizzata e personalizzata, alla luce di una prassi educativa inclusiva. 2.2 Attività didattica in classe Lavorare con ragazzi DSA, molto spesso implica una progettazione, che permetta all insegnante di sostegno di attuare tutti quegli accorgimenti dovuti, per la riduzione del disagio e che conducano al successo scolastico. Progettare vuol dire, dopo un periodo di osservazione, iniziare a lavorare concretamente con i ragazzi. All interno del consiglio di classe con gli insegnanti curricolari, sono stabiliti, (attraverso la strutturazione di un Piano Didattico Personalizzato PDP, che farà da guida per tutto l anno scolastico), gli strumenti compensativi che verranno introdotti. Viene quindi concordato l uso del computer per svolgere compiti scritti, traduttori vocali per seguire le lezioni, calcolatrici, tavole pitagoriche, formulari personalizzati per agevolare il calcolo (ricordiamo che nell area del calcolo gli strumenti compensativi e dispensativi riducono il carico 8

9 di lavoro, ma non aumentano le competenze dell alunno), mappe concettuali sia in fase di studio che di esposizione inoltre, modalità di somministrazione e tempi di esecuzione, sono opportunamente calibrati. L esperienza che mi accingo a descrivere è stata fatta in un Istituto professionale ed in una classe prima, ad indirizzo socio sanitario, con alunni in possesso di requisiti minimi in ingresso. Su una classe di ventotto studenti, tre presentavano disturbi specifici dell apprendimento, due alunni con disabilità cognitive medio gravi per cui, le ore assegnate in totale, ammontavano a sei settimanali, garantendomi una presenza abbastanza costante in quella classe e consentendomi di lavorare con la modalità del piccolo gruppo. La mia attività si svolgeva nelle ore di metodologie operative e cultura medica. Durante le ore di metodologie operative, con l insegnante curricolare, vista la problematicità della classe a seguire in modo adeguato le spiegazioni delle varie unità didattiche e, la presenza di diversi alunni con difficoltà, abbiamo deciso di operare attraverso la strategia del cooperative learning: l intervento si è svolto nell arco di un mese e l argomento affrontato dagli studenti è stato l unità d apprendimento riguardante la famiglia. In un primo momento abbiamo suddiviso la classe in piccoli gruppi ai quali abbiamo assegnato paragrafi dell unità da svolgere. In questa prima fase di strutturazione del lavoro, si è trattato di usare proprio quelle metodiche di sostegno di cui i ragazzi DSA hanno bisogno, prima di affrontare un qualsiasi argomento. È diventato necessario comunicare in modo preciso gli obiettivi da raggiungere e i compiti da eseguire, quindi buona parte della prima lezione è stata proprio dedicata a fornire le indicazioni nel modo più chiaro possibile. Attraverso la costruzione di mappe concettuali 2, usando il libro di testo, è stato 2 Per costruire le mappe, abbiamo usato Cmap applicazione free, della quale possiamo trovare informazioni in questo lavoro nella sezione Appendice, altrimenti direttamente sul sito dell Associazione Italiana Dislessici. 9

10 richiesto di capire e ragionare su quali fossero i concetti principali, nonché di eliminare i dati non essenziali e riuscire a formulare domande significative. Alla fine, le domande nate da questo lavoro circolavano fra i gruppi e ognuno doveva fornire le risposte con l ausilio del testo e delle mappe realizzate. E possibile, quindi, comprendere come la costruzione di una mappa concettuale, significhi per chiunque si approcci a questa modalità, riuscire a trasmettere e a restituire, informazioni chiare e dati utili. Partendo da questi presupposti, è possibile dire che una mappa concettuale non è altro che una rappresentazione grafica (un disegno schematico, un quadro riassuntivo) di un ragionamento che è stato fatto e che si vuole comunicare agli altri, evidenziandone l'oggetto, i punti fondamentali, il percorso e i legami fra i concetti espressi. Appare evidente la valenza formativa e didattica dello strumento "mappa concettuale" (strumento di rappresentazione del pensiero utilizzabile dalle elementari fino all'università), che costringe chi la prepara a correlare le idee e i dati a disposizione, a riflettere sulle proprie conoscenze e a cercare di rendere la comunicazione più chiara possibile. Ovviamente le mappe nate in questo percorso sono state strutturate in modo molto semplice, adeguato al livello della classe. Il primo lavoro nel costruire la mappa concettuale riferita al compito assegnato, è stato quello di visualizzare la natura dei concetti, esplicitarne le relazioni mettendo in rilievo i rapporti gerarchici. E' quindi evidente che una mappa concettuale, è stata costruita, quando sono già state raccolte le idee chiave e i concetti fondamentali. Individuazione dell argomento di partenza: in questo caso l idea principale è stata la famiglia Siamo poi passati alla raccolta dei concetti più importanti ad essa collegati: famiglia patriarcale e nucleare Abbiamo poi evidenziato, attraverso l assegnazione delle parole legame, le connessioni con i nodi individuati (i nodi sono come i 10

11 capitoli e i paragrafi di un libro, ovvero insiemi organizzati di informazioni autoconclusive) Sono stati posti i concetti di pari livello sullo stesso asse, mentre quelli subordinati sono stati messi più in basso ed infine le frecce sono state orientate nel senso della lettura del collegamento. Fig. 1.1 Mappa concettuale del lavoro svolto in classe durante le ore di metodologia (anno scolastico 2012/13) costruita con Cmap. I ragazzi DSA hanno lavorato molto bene con questa metodica in quanto, all interno di un piccolo gruppo, la condizione di interdipendenza positiva ha determinato in ciascuno la constatazione di essere indispensabile, con buone ricadute, non solo sulla motivazione e sull'impegno, ma anche sulla qualità delle 11

12 relazioni interpersonali, cosa essenziale per alunni di questo tipo, dove molto spesso l autostima è minata da sentimenti di inadeguatezza. Durante tutta l'attività, ho potuto seguire i miei alunni con particolare attenzione ed ho fornito quegli strumenti compensativi (in questo caso estesi a tutto il gruppo classe) che all interno del lavoro di gruppo avrebbero agevolato la loro partecipazione: il computer nella formulazione e trascrizione delle domande e l uso di Cmap per costruire le Mappe concettuali (ovviamente in questa fase si sono avvalsi del mio tutoraggio). Al termine di questa prima parte di lavoro, si è trattato di riuscire a costruire domande e risposte, che soddisfacessero la richiesta di apprendimento dell unità sottoposta. Con la video scrittura, è stato fornito un aiuto fondamentale nella fase di compilazione delle domande e delle loro risposte: il controllo ortografico (questa funzione permette di individuare le parole che non sono ortograficamente corrette) e il facilitatore ortografico, permettendo di economizzare lo sforzo necessario per scrivere i testi; inoltre ho incentivato l uso del dizionario sul web, ogni volta vi sia stata incertezza sul significato di una parola. Per quanto riguarda la grafica è importante per gli alunni DSA, che questa risulti più chiara e lineare possibile. Qualora un testo si presenti particolarmente lungo, ho usato e fatto usare intestazioni di paragrafo facendo andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi). Quando possibile, ho usato lo STAMPATO MAIUSCOLO 3, mentre è da evitare l allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta i loro movimenti saccadici ed inoltre si evita di spezzare le parole per andare a capo. Le righe devono essere sufficientemente distanziate (ovvero usare un interlinea abbastanza spaziosa). Per quanto riguarda la scelta dei font ho usato quelli senza grazie, basta controllare che abbiano segni puliti, senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l Arial. È necessario impostare il 3 A questo proposito possiamo insegnare ai ragazzi come trasformare un testo qualsiasi di word in stampato maiuscolo e come accedere a pagine di video scrittura già definite, ovvero già formattate in modo da aiutare la comprensione del testo. 12

13 font in un formato ( corpo ) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti può essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti. Per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare concetti e contenuti tra loro correlati, ho usato il grassetto e/o colori diversi, facendo attenzione a non esagerare poiché il testo deve essere chiaro, pulito, senza inquinamento visivo. In questo modo, i ragazzi con problemi specifici d apprendimento sono stati messi in grado di collaborare fattivamente con il gruppo e costituirne un supporto qualitativo significativo, proprio per l uso di quei mezzi compensativi che ottimizzano il lavoro, inoltre ho potuto osservare come il gruppo sia riuscito a promuovere quelle condizioni che consentono all'individuo di acquisire abilità difficili da raggiungere da solo. Formattare il testo, in modo che risulti di più facile comprensione, usare il carattere maiuscolo dove è possibile, sono prassi comuni anche durante attività e discipline diverse, dove l alunno DSA, deve confrontarsi comunque con un testo. L'efficacia della cooperazione è stata data dal senso di responsabilità personale verso gli altri. In ogni attività cooperativa è stato fondamentale quindi concludere il compito assegnato, facilitare il lavoro dei compagni e sostenerne gli sforzi. In tal senso, il mio ruolo volto alla costruzione della responsabilità e al coinvolgimento individuale (nonché al monitoraggio dell azione sui DSA) è stato quello di sovrintendere con attenzione le varie dinamiche, redistribuendo i compiti qualora si fossero formate situazione di leader o gregario, sempre valorizzando le abilità individuali, tutte necessarie per l'esecuzione del compito Il monitoraggio che ho potuto effettuare mi ha fornito l opportunità per valutare quanto gli strumenti compensativi si siano dimostrati efficaci nel lavoro con il gruppo. Ho controllato la qualità delle spiegazioni e degli interscambi tra i membri e come venivano rielaborati in contenuti dai ragazzi DSA, inoltre ho potuto notare come l uso della video scrittura abbia reso, per tutto il gruppo, l attività più facile e meglio organizzata. Ciò che va bene per un ragazzo DSA in genere è funzionale per tutta la classe. 13

14 Dopo aver costruito le mappe, formulate le domande e date le risposte, sono nate le verifiche successive. Scartate le domande fornite dai ragazzi che risultavano ripetitive o obsolete, poco significative o non pertinenti, attraverso un lavoro di revisione, è stato possibile costruire la verifica scritta e orale dell unità affrontata. La verifica accompagna costantemente e sistematicamente i processi di insegnamento/apprendimento, realizzandosi in un circolo virtuoso tra analisi della situazione, progettazione, riprogettazione. Gli studenti nel nostro lavoro, sono stati coinvolti direttamente nella verifica del loro livello di apprendimento: hanno partecipato, prima alla preparazione delle prove stesse, poi alla correzione degli errori commessi, fase nella quale si sono sentiti particolarmente critici e coinvolti, ma al contempo orgogliosi e soddisfatti dei risultati raggiunti. Devo dire che questo tipo di lavoro cooperativo, ha permesso di sfruttare al meglio tutte le potenzialità degli strumenti compensativi forniti ai ragazzi DSA, in un ottica di una didattica inclusiva, grazie alla quale tutti gli alunni possono e devono operare e collaborare per raggiungere quegli obiettivi mirati alla costruzione di un apprendimento significativo dove ognuno ha la possibilità di migliorare le proprie potenzialità attraverso l azione condivisa e collaborativa con l altro, come dice Vygotskhj, ognuno possiede la propria zona di sviluppo prossimale 4 Sempre nell ottica dei dispositivi compensativi, abbiamo ritenuto interessante, vista la difficoltà di organizzazione di molti di questi ragazzi, introdurre, quasi alla fine dell anno scolastico, Sunbird, un programma che permette di gestire calendari, agende, memo, contatti, riunioni. Memorizzabile sul personal computer, oppure su un server remoto, permette di condividere lo stesso calendario con un gruppo di persone (ma in questo primo approccio abbiamo chiesto ai ragazzi di usarlo come agenda scolastica personale). Con Sunbird, è possibile scegliere se visualizzare solo gli eventi di un calendario, oppure più eventi contemporaneamente. Una funzionalità che permette 4 Lev Vygotskhj Pensiero e linguaggio Giunti Editore, Firenze

15 chiarezza tra un calendario e l altro, è quella di poter attribuire ad ognuno un colore diverso, in modo da distinguerne facilmente gli eventi. Ogni evento del calendario può essere corredato da diverse informazioni, tra cui una categoria (scelta tra un elenco predefinito o creata dall'utente); inoltre è possibile definire eventi ricorrenti, secondo varie periodicità (così da non doverli riscrivere singolarmente ogni volta). Il calendario può essere visualizzato con viste diverse: giornaliera, settimanale, multi-settimanale e mensile. Completano le funzionalità principali, la possibilità di stampare i calendari mediante diversi modelli (lista, agenda settimanale ed agenda mensile) e di impostare un allarme per essere avvisati all'approssimarsi di un evento. Introdurre Sunbird quasi alla fine dell anno scolastico, è stata una scelta concordata con gli insegnanti curricolari, all interno del consiglio di classe, una sorta di compito per le vacanze, dove l agenda, sempre aggiornata, avrebbe potuto fornire al rientro, la scansione degli impegni del ragazzo durante l estate, in una sorta di diario telematico dal quale ripartire per un nuovo anno scolastico. 15

16 CONCLUSIONI Le metodiche ora descritte, sono riconosciute tra le più idonee ed efficaci nella riduzione del disagio degli alunni DSA. È necessario però ricordare che negli ultimi anni la certificazione per DSA non viene più rilasciata, ma è prassi ormai consolidata nei vari istituti, di ogni ordine e grado, continuare a seguire i ragazzi utilizzando tutti gli strumenti che la scuola e la professionalità dei vari insegnanti possono mettere a disposizione. Come docente dell area A076, chiamata a svolgere didattica di sostegno, sento sempre maggiore l impegno di poter prestare le mie competenze e il mio operato al fine di garantire a tutti, nessuno escluso, il diritto di acquisire quegli obbiettivi chiave di cui raccomanda anche la comunità europea al fine di diventare cittadini attivi e consapevoli. A questo punto, si potrebbe ampliare la riflessione ponendoci il quesito se questi accorgimenti metodologici potrebbero essere utilizzati per tutti gli studenti, attraverso una didattica personalizzata, arrivando ad essere realmente inclusiva e cooperativa; in breve, a mio parere, trattare un testo mediante le mappe concettuali, potrebbe divenire una metodologia uguale per tutti e al tempo stesso diversa per ogni studente, perché ognuno di noi ha un proprio modo di apprendere. D altra parte gli studenti DSA, le loro famiglie e molti insegnanti, hanno capito e dimostrato che non c è un solo modo per apprendere, ma diverse sono le metodologie di apprendimento; se messo nelle condizioni giuste ognuno può elaborare la propria strategia e quindi, la costruzione di mappe di apprendimento, può rappresentare un ottimo strumento per orientarsi nel testo, recuperare parole specifiche e contenuti di varia natura. L esperienza didattica da me descritta, si è poi ripetuta durante tutto l anno scolastico per altre unità e in altre discipline, restituendo ogni volta una crescita motivazionale collettiva per il gruppo degli studenti e soddisfazione per i docenti, non più meri trasmettitori di conoscenze, ma orientatori e facilitatori dell apprendimento. 16

17 In questa nuova consapevolezza di essere docente, includo anche il mio percorso PAS, al termine del quale posso affermare di aver avuto la possibilità di rivedere alcuni aspetti disciplinari e didattici anche alla luce di una scuola in continuo movimento che ha favorito un confronto con vari docenti appartenenti non solo ad altre aree disciplinari, ma anche provenienti da esperienze didattiche diverse, contribuendo ad accrescere la mia consapevolezza come insegnante e a rafforzare la passione verso questa professione, complessa, ma pur sempre affascinante. 17

18 APPENDICE Dispositivi Informatici Quello che segue è un breve panorama degli strumenti a disposizione degli insegnanti, sia per quanto riguarda i software free che quelli a pagamento. Ovviamente nella scuola e nell esperienza didattica, non è possibile accedere ed avere la conoscenza di tutte queste piattaforme, sia per i costi, sia per i tempi che queste richiederebbero per la loro attuazione. L associazione Italiana per la dislessia (www.aiditalia.org) ha fornito questo elenco di dispositivi compensativi sempre aggiornato e di veloce consultazione, collabora fattivamente con le scuole, fornendo, ad esempio, su richiesta degli istituti, il formato digitale di quei libri non disponibile tramite l editoria; tutto questo per agevolare il lavoro di coloro che a livello educativo si occupano degli studenti DSA. Penso quindi sia corretto portare alla conoscenza del maggior numero di persone, che si occupano di educazione, tali metodologie informatiche in quanto, anche se nate per aiutare i dislessici, possono essere utilizzate a vario titolo e con le opportune modifiche anche per altre patologie o disagi negli apprendimenti. Software liberi Con il termine software libero si intendono programmi rilasciati con una licenza che permette a chiunque di utilizzarli e che ne incoraggia lo studio, le modifiche, la redistribuzione. Solitamente questi programmi sono gratuiti e spesso costruiti a fini didattici, educativi e sociali. Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali: Balabolka è un programma freeware (gratuito) di "screen reader" che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce con voce sintetizzata attraverso gli altoparlanti del computer. Può leggere testi di documenti DOC, RTF, PDF, HTML, il contenuto degli Appunti di Windows e testi scritti direttamente dall utente nella finestra di lavoro. 18

19 Durante la lettura si può cambiare la velocità e l intonazione della voce ascoltata. Il testo letto può essere registrato in file WAV o MP3, per ascoltarlo anche con lettori audio in mobilità. Per funzionare utilizza i motori linguistici SAPI (Speech API) di Microsoft, dei quali in Windows potrebbero essere presenti solo quelli in inglese. Per evitare letture poco comprensibili, è preferibile installare i motori linguistici nella propria lingua. Nel sito del produttore, sono presenti diversi collegamenti a moduli di motori vocali in diverse lingue. Dalla stessa pagina Web del programma si può prelevare anche un file con 41 interfacce grafiche (skin) per cambiare l aspetto della finestra di lavoro. DSpeech è un programma in grado di leggere ad alta voce il testo scritto e di scegliere le frasi da pronunciare a seconda delle risposte vocali dell'utente. E' progettato specificamente per fornire in maniera rapida e diretta le funzioni di maggiore utilità pratica che si richiedono ai programmi di questo tipo, mantenendo al contempo al minimo l'invasività e il consumo di risorse (non si installa, non si integra nel sistema, è "leggerissimo", si avvia in un attimo e non scrive niente nel registro). Le principali caratteristiche di DSpeech sono: 1. Permette di salvare l'output sotto forma di file Wav o Mp3 2. Permette di selezionare rapidamente voci diverse e combinarle tra loro per creare dialoghi fra più voci. mappe: Programmi gratuiti per l'utilizzo con i libri digitali per la costruzione di CMAP è un programma Open Source multipiattaforma per progettare learning object specifico per l elaborazione di mappe concettuali, che può essere utilizzato per realizzare anche altre rappresentazioni delle conoscenze. Sviluppato in Java dall'institute for Human and Machine Cognition della Cornell University of West Florida, è distribuito gratuitamente dal sito produttore nella sezione downloads per sistemi Windows, Mac OSX, Linux e Solaris. Rende rapida la realizzazione di mappe concettuali anche 19

20 complesse ed offre anche strumenti di razionalizzazione e rappresentazione delle idee molto avanzati, con modalità di personalizzazione grafica funzionali per mappe altamente funzionali e allo stesso tempo gradevoli e di immediata lettura. L'ambiente richiede una certa pratica per impiegarlo nel modo migliore con tutte le funzioni fondamentali, poiché l'interfaccia non è di immediata comprensione. Le ultime versioni del software consentono di integrare file e documentazione nelle mappe, trascinandoli semplicemente con il mouse: è possibile creare collegamenti tra mappe e di condividerle attraverso archivi on line. E' scaricabile gratuitamente per fini educativi. Freemind è un editor per mappe mentali leggero e veloce. Per funzionare non necessita di una grande quantità di ram. Non ha grandi pretese neanche in termini di spazio; infatti, una volta installato, occupa circa 10 Mb nel disco fisso. E Open source e gratuito, liberamente scaricabile dal sito degli autori. Per stessa ammissione dei programmatori, Freemind non è un software per mappe mentali nel senso stretto del termine, così come è stato teorizzato dallo psicologo inglese Tony Buzan intorno al Nonostante questo aspetto, rimane il grande interesse per l applicazione che, oltretutto, permette di gestire alcune operazioni molto utili. Come, ad esempio, inserire collegamenti nei vari nodi, esportare la mappa in formato HTML, modificare l aspetto dei nodi con disegni e colori vari, e tante altre cose. Programmi gratuiti con correttore ortografico per scrivere documenti, fogli di calcolo, presentazioni... Per poter correggere ortograficamente e sintatticamente i testi scritti, possiamo usare un programma di videoscrittura con la correzione ortografica. Tralasciando i programmi Office di carattere proprietario (che hanno costi notevoli) possiamo consigliare il programma free "Open Office": notevolmente evoluto, è in italiano e la correzione è buona. Open Office è un pacchetto che comprende diversi programmi: videoscrittura, creazione di tabelle, creazione di presentazioni, disegno, database, sia per programmi Windows, che Linux,o Mac. 20

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