Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) DSA E DISPOSITIVI COMPENSATIVI. A076 Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica e applicazioni gestionali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) DSA E DISPOSITIVI COMPENSATIVI. A076 Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica e applicazioni gestionali"

Transcript

1 Università di Pisa Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) DSA E DISPOSITIVI COMPENSATIVI Elaborato presentato per il conseguimento dell Abilitazione all insegnamento nella Classe di concorso A076 Trattamento testi, calcolo, contabilità elettronica e applicazioni gestionali Relatore: Prof. Paolo MILAZZO Candidata: Lorella BURALLI (matr ) Anno Accademico 2013/14 1

2 INDICE INTRODUZIONE... 3 CAPITOLO 1 DSA E INTERVENTI COMPENSATIVI Conoscenza della dislessia e sua presa in carico... 5 CAPITOLO 2 ESPERIENZE NELLASCUOLA CON DSA E METODOLOGIE COMPENSATIVE Metodologie didattiche Attività didattica in classe... 8 CONCLUSIONI APPENDICE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA

3 INTRODUZIONE Grazie agli strumenti informatici, la comunicazione a scuola è notevolmente cambiata rispondendo, in questo modo, alle richieste europee inserite nell agenda di Lisbona. Le tecnologie offrono nuove opportunità per assolvere ad uno dei compiti principali e irrinunciabili: formare individui dotati di spiccate capacità critiche ed analitiche tali da renderli autonomi e consapevoli nelle decisioni. Non si tratta soltanto di possedere le capacità strumentali per padroneggiare un mondo sempre più computerizzato, ma di sfruttare la modernità per raggiungere più agevolmente una meta senza tempo: il libero esercizio della ragione. L introduzione delle tecnologie informatiche e l uso di Internet nella didattica comportano una nuova alfabetizzazione culturale. Un esempio può essere offerto dall'ideazione e realizzazione di ipertesti, ovvero testi elettronici che possono essere sfogliati in più direzioni in base all'interesse ed alle conoscenze dello studente, con spostamenti tematici e cognitivi tramite semplici click del mouse. La creazione di un ipertesto presuppone una serie di passaggi e operazioni molto differenti rispetto alla scrittura di un testo sequenziale: organizzazione dei concetti principali in una struttura reticolare, raggruppamento dei nodi contenutistici secondo una struttura gerarchica, inserimento di strumenti per la navigazione (links e menù), creazione di un testo aperto modificabile da altre persone. La teoria del codice duale afferma che la rappresentazione delle conoscenze nella memoria a lungo termine è basata sia su forme iconiche (immagini) sia su forme simboliche (parole). Le informazioni vengono conservate più facilmente se immaginate e codificate tramite codice verbale e codice visivo (cioè per mezzo di più sistemi simbolici), mentre i concetti astratti vengono conservati più faticosamente perché codificati solo mediante stringhe verbali. 3

4 La tecnologia informatica (software specifici per la didattica, computer, scanner, proiettori ecc.) esercita un forte potere attrattivo per quei docenti che intendono farne prassi quotidiana; attraverso la progettazione di percorsi formativi ben strutturati e adattabili alle specifiche esigenze della classe, si mette in moto un processo di apprendimento non meccanico e passivo, ma vissuto e partecipato, grazie all'adozione di software didattici non ripetitivi e rigidi, dotati di interfaccia grafica accattivante. Gli insegnanti, attraverso l'uso di appositi programmi che gestiscono i percorsi di apprendimento, possono inoltre monitorare più efficacemente il percorso formativo degli alunni e valutare se apportare modifiche e diversificarlo in base alle differenti capacità, consentendo agli alunni di apprendere e gestire criticamente l'enorme massa di informazioni offerte dalle nuove tecnologie. In quest ottica, si colloca il lavoro di docente della A076, come insegnante di sostegno e di fatto, è quanto ho svolto negli ultimi anni presso gli istituti professionali dove sono stata incaricata. A tale proposito, ho cercato di unire le due anime della mia professione, quella di trattamento testi e l altra di insegnante di sostegno. In quest ambito ho potuto avvalermi di varie tecnologie informatiche per far fronte alle molteplici disabilità e difficoltà che i ragazzi con problemi hanno posto. In particolar modo, mi sono occupata di dislessia e autismo, nel cui ambito le tecnologie informatiche sono ormai diventate prassi consolidate e riconosciute nella prima, mentre per quanto riguarda la seconda, ancora si procede in modo sperimentale e del tutto empirico. 4

5 Capitolo 1 DSA E INTERVENTI COMPENSATIVI 1.1 Conoscenza della dislessia e sua presa in carico La Dislessia è un Disturbo Specifico dell'apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità di base importanti per l apprendimento scolastico ed in particolare a: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia. La principale caratteristica di questa categoria è la sua specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Ciò significa che per avere una diagnosi di dislessia, l alunno non deve presentare alcun deficit di intelligenza, né deficit sensoriali o neurologici. Tale disturbo è determinato da un'alterazione neurobiologica che caratterizza i DSA (disfunzione nel funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle lettere-parole e il loro significato). Chi si occupa del bambino/ragazzo DSA deve effettuare una "presa in carico", un processo cioè integrato e continuativo con cui si garantisce un coordinamento di interventi che sfociano nella stesura di un Piano Didattico Personalizzato (PDP) favorendo la riduzione del disturbo, l'inserimento scolastico, sociale e lavorativo e il più completo sviluppo delle potenzialità dei singoli individui. Dopo la diagnosi, fatta da un centro specializzato o da una qualunque ASL, si può intervenire con programmi riabilitativi, fatti presso i centri stessi che hanno diagnosticato il disturbo, o presso centri adeguati, tramite software riabilitativi e/o trattamenti logopedici. 5

6 Si è visto che i trattamenti più efficaci sono quelli che utilizzano procedure informatizzate per automatizzare il processo di riconoscimento lessicale e sublessicale. L uso di software specifici nel disturbo del ragazzo dislessico, permette di affrontare più serenamente le richieste scolastiche e di riabilitare le competenze deficitarie. Sul mercato, si possono trovare programmi atti ad automatizzare il processo di lettura per quanto riguarda le abilità strumentali (correttezza e rapidità), oppure programmi che permettono di migliorare gli aspetti metacognitivi per una maggiore comprensione del testo scritto. Esistono poi software che fungono da strumenti compensativi come l'editor di testi, una tipologia di software che consente di scrivere dei testi e può essere usato in abbinamento o in sostituzione al tradizionale quaderno, la sintesi vocale, che trasforma in audio il testo digitale, importato o scritto, il traduttore automatico, programma in grado di tradurre testi in diverse lingue e i libri digitali, che sono libri scolastici forniti dalle case editrici, direttamente in formato digitale. 6

7 Capitolo 2 ESPERIENZE NELLA SCUOLA CON DSA E METODOLOGIE COMPENSATIVE 2.1 Metodologie Didattiche Mi sono occupata personalmente degli studenti DSA che arrivano alle scuole superiori dopo aver ricevuto attenzioni didattiche specifiche, sia nella scuola primaria che nella secondaria di 1 grado. Le Indicazioni Nazionali (decreto ministeriale n 254 del 16 novembre 2012.) insistono sul dovere professionale di qualsiasi docente di aiutare ad accrescere competenze e apprendimenti, utilizzando gli strumenti e le modalità più adatte al destinatario del suo intervento educativo. In una scuola superiore che richiede conoscenze e competenze più complesse, la difficoltà maggiore per i DSA è gestire le problematiche a livello attentivo, essendoci difficoltà nell autonomia e quindi nell organizzazione e nella pianificazione delle risorse. Riportando quella che è stata la mia esperienza didattica con questi ragazzi, vorrei parlare, in particolar modo, di quegli strumenti compensativi 1 che sostituiscono e facilitano la prestazione richiesta nell attività deficitaria. Questi permettono di aggirare le difficoltà legate alle abilità di base, per focalizzare l attenzione sui processi cognitivi di problem solving, sull organizzazione delle informazioni e sulle capacità critiche metacognitive. Quando si parla di strumenti compensativi, il pensiero corre alla tecnologia informatica e ciò è molto giusto, basti pensare ad un problema di 1 Oltre agli strumenti compensativi, vi sono varie misure dispensative, oltre quelle già contenute nella normativa. Potrebbe risultare utile dispensare gli alunni DSA dall appartenere ad una classe troppo numerosa, dall usare testi stampati di difficile comprensione dal punto di vista della codifica, da contenuti troppo vasti o contenuti lessicali troppo ricchi di parole ecc. 7

8 disgrafia e di come l uso della tastiera possa agevolmente aiutare l alunno, inoltre è bene ricordare che questi strumenti sono più efficaci se usati in un ambito di apprendimento tra pari, vale a dire usare il computer a coppie è molto più utile che in attività individuali. Per quanto riguarda la mia esperienza, ho usufruito del laboratorio di trattamento testi, all interno del quale i ragazzi con problemi di dislessia o più in generale i DSA, hanno potuto agevolmente usare il computer in piccoli gruppi di lavoro, per acquisire competenze utili allo svolgimento dell attività e alla realizzazione dei compiti. Per realizzare il lavoro che andrò a descrivere, l intera classe si è trasferita nel laboratorio di trattamento testi nelle ore in cui l aula era a disposizione. Il mio lavoro con i ragazzi DSA si è svolto in laboratorio ed anche in classe, in collaborazione con l insegnante curriculare e, in accordo con le disposizioni ministeriali; ho provveduto ad inserire nel normale svolgimento delle lezioni, misure di didattica individualizzata e personalizzata, alla luce di una prassi educativa inclusiva. 2.2 Attività didattica in classe Lavorare con ragazzi DSA, molto spesso implica una progettazione, che permetta all insegnante di sostegno di attuare tutti quegli accorgimenti dovuti, per la riduzione del disagio e che conducano al successo scolastico. Progettare vuol dire, dopo un periodo di osservazione, iniziare a lavorare concretamente con i ragazzi. All interno del consiglio di classe con gli insegnanti curricolari, sono stabiliti, (attraverso la strutturazione di un Piano Didattico Personalizzato PDP, che farà da guida per tutto l anno scolastico), gli strumenti compensativi che verranno introdotti. Viene quindi concordato l uso del computer per svolgere compiti scritti, traduttori vocali per seguire le lezioni, calcolatrici, tavole pitagoriche, formulari personalizzati per agevolare il calcolo (ricordiamo che nell area del calcolo gli strumenti compensativi e dispensativi riducono il carico 8

9 di lavoro, ma non aumentano le competenze dell alunno), mappe concettuali sia in fase di studio che di esposizione inoltre, modalità di somministrazione e tempi di esecuzione, sono opportunamente calibrati. L esperienza che mi accingo a descrivere è stata fatta in un Istituto professionale ed in una classe prima, ad indirizzo socio sanitario, con alunni in possesso di requisiti minimi in ingresso. Su una classe di ventotto studenti, tre presentavano disturbi specifici dell apprendimento, due alunni con disabilità cognitive medio gravi per cui, le ore assegnate in totale, ammontavano a sei settimanali, garantendomi una presenza abbastanza costante in quella classe e consentendomi di lavorare con la modalità del piccolo gruppo. La mia attività si svolgeva nelle ore di metodologie operative e cultura medica. Durante le ore di metodologie operative, con l insegnante curricolare, vista la problematicità della classe a seguire in modo adeguato le spiegazioni delle varie unità didattiche e, la presenza di diversi alunni con difficoltà, abbiamo deciso di operare attraverso la strategia del cooperative learning: l intervento si è svolto nell arco di un mese e l argomento affrontato dagli studenti è stato l unità d apprendimento riguardante la famiglia. In un primo momento abbiamo suddiviso la classe in piccoli gruppi ai quali abbiamo assegnato paragrafi dell unità da svolgere. In questa prima fase di strutturazione del lavoro, si è trattato di usare proprio quelle metodiche di sostegno di cui i ragazzi DSA hanno bisogno, prima di affrontare un qualsiasi argomento. È diventato necessario comunicare in modo preciso gli obiettivi da raggiungere e i compiti da eseguire, quindi buona parte della prima lezione è stata proprio dedicata a fornire le indicazioni nel modo più chiaro possibile. Attraverso la costruzione di mappe concettuali 2, usando il libro di testo, è stato 2 Per costruire le mappe, abbiamo usato Cmap applicazione free, della quale possiamo trovare informazioni in questo lavoro nella sezione Appendice, altrimenti direttamente sul sito dell Associazione Italiana Dislessici. 9

10 richiesto di capire e ragionare su quali fossero i concetti principali, nonché di eliminare i dati non essenziali e riuscire a formulare domande significative. Alla fine, le domande nate da questo lavoro circolavano fra i gruppi e ognuno doveva fornire le risposte con l ausilio del testo e delle mappe realizzate. E possibile, quindi, comprendere come la costruzione di una mappa concettuale, significhi per chiunque si approcci a questa modalità, riuscire a trasmettere e a restituire, informazioni chiare e dati utili. Partendo da questi presupposti, è possibile dire che una mappa concettuale non è altro che una rappresentazione grafica (un disegno schematico, un quadro riassuntivo) di un ragionamento che è stato fatto e che si vuole comunicare agli altri, evidenziandone l'oggetto, i punti fondamentali, il percorso e i legami fra i concetti espressi. Appare evidente la valenza formativa e didattica dello strumento "mappa concettuale" (strumento di rappresentazione del pensiero utilizzabile dalle elementari fino all'università), che costringe chi la prepara a correlare le idee e i dati a disposizione, a riflettere sulle proprie conoscenze e a cercare di rendere la comunicazione più chiara possibile. Ovviamente le mappe nate in questo percorso sono state strutturate in modo molto semplice, adeguato al livello della classe. Il primo lavoro nel costruire la mappa concettuale riferita al compito assegnato, è stato quello di visualizzare la natura dei concetti, esplicitarne le relazioni mettendo in rilievo i rapporti gerarchici. E' quindi evidente che una mappa concettuale, è stata costruita, quando sono già state raccolte le idee chiave e i concetti fondamentali. Individuazione dell argomento di partenza: in questo caso l idea principale è stata la famiglia Siamo poi passati alla raccolta dei concetti più importanti ad essa collegati: famiglia patriarcale e nucleare Abbiamo poi evidenziato, attraverso l assegnazione delle parole legame, le connessioni con i nodi individuati (i nodi sono come i 10

11 capitoli e i paragrafi di un libro, ovvero insiemi organizzati di informazioni autoconclusive) Sono stati posti i concetti di pari livello sullo stesso asse, mentre quelli subordinati sono stati messi più in basso ed infine le frecce sono state orientate nel senso della lettura del collegamento. Fig. 1.1 Mappa concettuale del lavoro svolto in classe durante le ore di metodologia (anno scolastico 2012/13) costruita con Cmap. I ragazzi DSA hanno lavorato molto bene con questa metodica in quanto, all interno di un piccolo gruppo, la condizione di interdipendenza positiva ha determinato in ciascuno la constatazione di essere indispensabile, con buone ricadute, non solo sulla motivazione e sull'impegno, ma anche sulla qualità delle 11

12 relazioni interpersonali, cosa essenziale per alunni di questo tipo, dove molto spesso l autostima è minata da sentimenti di inadeguatezza. Durante tutta l'attività, ho potuto seguire i miei alunni con particolare attenzione ed ho fornito quegli strumenti compensativi (in questo caso estesi a tutto il gruppo classe) che all interno del lavoro di gruppo avrebbero agevolato la loro partecipazione: il computer nella formulazione e trascrizione delle domande e l uso di Cmap per costruire le Mappe concettuali (ovviamente in questa fase si sono avvalsi del mio tutoraggio). Al termine di questa prima parte di lavoro, si è trattato di riuscire a costruire domande e risposte, che soddisfacessero la richiesta di apprendimento dell unità sottoposta. Con la video scrittura, è stato fornito un aiuto fondamentale nella fase di compilazione delle domande e delle loro risposte: il controllo ortografico (questa funzione permette di individuare le parole che non sono ortograficamente corrette) e il facilitatore ortografico, permettendo di economizzare lo sforzo necessario per scrivere i testi; inoltre ho incentivato l uso del dizionario sul web, ogni volta vi sia stata incertezza sul significato di una parola. Per quanto riguarda la grafica è importante per gli alunni DSA, che questa risulti più chiara e lineare possibile. Qualora un testo si presenti particolarmente lungo, ho usato e fatto usare intestazioni di paragrafo facendo andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi). Quando possibile, ho usato lo STAMPATO MAIUSCOLO 3, mentre è da evitare l allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta i loro movimenti saccadici ed inoltre si evita di spezzare le parole per andare a capo. Le righe devono essere sufficientemente distanziate (ovvero usare un interlinea abbastanza spaziosa). Per quanto riguarda la scelta dei font ho usato quelli senza grazie, basta controllare che abbiano segni puliti, senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l Arial. È necessario impostare il 3 A questo proposito possiamo insegnare ai ragazzi come trasformare un testo qualsiasi di word in stampato maiuscolo e come accedere a pagine di video scrittura già definite, ovvero già formattate in modo da aiutare la comprensione del testo. 12

13 font in un formato ( corpo ) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti può essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti. Per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare concetti e contenuti tra loro correlati, ho usato il grassetto e/o colori diversi, facendo attenzione a non esagerare poiché il testo deve essere chiaro, pulito, senza inquinamento visivo. In questo modo, i ragazzi con problemi specifici d apprendimento sono stati messi in grado di collaborare fattivamente con il gruppo e costituirne un supporto qualitativo significativo, proprio per l uso di quei mezzi compensativi che ottimizzano il lavoro, inoltre ho potuto osservare come il gruppo sia riuscito a promuovere quelle condizioni che consentono all'individuo di acquisire abilità difficili da raggiungere da solo. Formattare il testo, in modo che risulti di più facile comprensione, usare il carattere maiuscolo dove è possibile, sono prassi comuni anche durante attività e discipline diverse, dove l alunno DSA, deve confrontarsi comunque con un testo. L'efficacia della cooperazione è stata data dal senso di responsabilità personale verso gli altri. In ogni attività cooperativa è stato fondamentale quindi concludere il compito assegnato, facilitare il lavoro dei compagni e sostenerne gli sforzi. In tal senso, il mio ruolo volto alla costruzione della responsabilità e al coinvolgimento individuale (nonché al monitoraggio dell azione sui DSA) è stato quello di sovrintendere con attenzione le varie dinamiche, redistribuendo i compiti qualora si fossero formate situazione di leader o gregario, sempre valorizzando le abilità individuali, tutte necessarie per l'esecuzione del compito Il monitoraggio che ho potuto effettuare mi ha fornito l opportunità per valutare quanto gli strumenti compensativi si siano dimostrati efficaci nel lavoro con il gruppo. Ho controllato la qualità delle spiegazioni e degli interscambi tra i membri e come venivano rielaborati in contenuti dai ragazzi DSA, inoltre ho potuto notare come l uso della video scrittura abbia reso, per tutto il gruppo, l attività più facile e meglio organizzata. Ciò che va bene per un ragazzo DSA in genere è funzionale per tutta la classe. 13

14 Dopo aver costruito le mappe, formulate le domande e date le risposte, sono nate le verifiche successive. Scartate le domande fornite dai ragazzi che risultavano ripetitive o obsolete, poco significative o non pertinenti, attraverso un lavoro di revisione, è stato possibile costruire la verifica scritta e orale dell unità affrontata. La verifica accompagna costantemente e sistematicamente i processi di insegnamento/apprendimento, realizzandosi in un circolo virtuoso tra analisi della situazione, progettazione, riprogettazione. Gli studenti nel nostro lavoro, sono stati coinvolti direttamente nella verifica del loro livello di apprendimento: hanno partecipato, prima alla preparazione delle prove stesse, poi alla correzione degli errori commessi, fase nella quale si sono sentiti particolarmente critici e coinvolti, ma al contempo orgogliosi e soddisfatti dei risultati raggiunti. Devo dire che questo tipo di lavoro cooperativo, ha permesso di sfruttare al meglio tutte le potenzialità degli strumenti compensativi forniti ai ragazzi DSA, in un ottica di una didattica inclusiva, grazie alla quale tutti gli alunni possono e devono operare e collaborare per raggiungere quegli obiettivi mirati alla costruzione di un apprendimento significativo dove ognuno ha la possibilità di migliorare le proprie potenzialità attraverso l azione condivisa e collaborativa con l altro, come dice Vygotskhj, ognuno possiede la propria zona di sviluppo prossimale 4 Sempre nell ottica dei dispositivi compensativi, abbiamo ritenuto interessante, vista la difficoltà di organizzazione di molti di questi ragazzi, introdurre, quasi alla fine dell anno scolastico, Sunbird, un programma che permette di gestire calendari, agende, memo, contatti, riunioni. Memorizzabile sul personal computer, oppure su un server remoto, permette di condividere lo stesso calendario con un gruppo di persone (ma in questo primo approccio abbiamo chiesto ai ragazzi di usarlo come agenda scolastica personale). Con Sunbird, è possibile scegliere se visualizzare solo gli eventi di un calendario, oppure più eventi contemporaneamente. Una funzionalità che permette 4 Lev Vygotskhj Pensiero e linguaggio Giunti Editore, Firenze

15 chiarezza tra un calendario e l altro, è quella di poter attribuire ad ognuno un colore diverso, in modo da distinguerne facilmente gli eventi. Ogni evento del calendario può essere corredato da diverse informazioni, tra cui una categoria (scelta tra un elenco predefinito o creata dall'utente); inoltre è possibile definire eventi ricorrenti, secondo varie periodicità (così da non doverli riscrivere singolarmente ogni volta). Il calendario può essere visualizzato con viste diverse: giornaliera, settimanale, multi-settimanale e mensile. Completano le funzionalità principali, la possibilità di stampare i calendari mediante diversi modelli (lista, agenda settimanale ed agenda mensile) e di impostare un allarme per essere avvisati all'approssimarsi di un evento. Introdurre Sunbird quasi alla fine dell anno scolastico, è stata una scelta concordata con gli insegnanti curricolari, all interno del consiglio di classe, una sorta di compito per le vacanze, dove l agenda, sempre aggiornata, avrebbe potuto fornire al rientro, la scansione degli impegni del ragazzo durante l estate, in una sorta di diario telematico dal quale ripartire per un nuovo anno scolastico. 15

16 CONCLUSIONI Le metodiche ora descritte, sono riconosciute tra le più idonee ed efficaci nella riduzione del disagio degli alunni DSA. È necessario però ricordare che negli ultimi anni la certificazione per DSA non viene più rilasciata, ma è prassi ormai consolidata nei vari istituti, di ogni ordine e grado, continuare a seguire i ragazzi utilizzando tutti gli strumenti che la scuola e la professionalità dei vari insegnanti possono mettere a disposizione. Come docente dell area A076, chiamata a svolgere didattica di sostegno, sento sempre maggiore l impegno di poter prestare le mie competenze e il mio operato al fine di garantire a tutti, nessuno escluso, il diritto di acquisire quegli obbiettivi chiave di cui raccomanda anche la comunità europea al fine di diventare cittadini attivi e consapevoli. A questo punto, si potrebbe ampliare la riflessione ponendoci il quesito se questi accorgimenti metodologici potrebbero essere utilizzati per tutti gli studenti, attraverso una didattica personalizzata, arrivando ad essere realmente inclusiva e cooperativa; in breve, a mio parere, trattare un testo mediante le mappe concettuali, potrebbe divenire una metodologia uguale per tutti e al tempo stesso diversa per ogni studente, perché ognuno di noi ha un proprio modo di apprendere. D altra parte gli studenti DSA, le loro famiglie e molti insegnanti, hanno capito e dimostrato che non c è un solo modo per apprendere, ma diverse sono le metodologie di apprendimento; se messo nelle condizioni giuste ognuno può elaborare la propria strategia e quindi, la costruzione di mappe di apprendimento, può rappresentare un ottimo strumento per orientarsi nel testo, recuperare parole specifiche e contenuti di varia natura. L esperienza didattica da me descritta, si è poi ripetuta durante tutto l anno scolastico per altre unità e in altre discipline, restituendo ogni volta una crescita motivazionale collettiva per il gruppo degli studenti e soddisfazione per i docenti, non più meri trasmettitori di conoscenze, ma orientatori e facilitatori dell apprendimento. 16

17 In questa nuova consapevolezza di essere docente, includo anche il mio percorso PAS, al termine del quale posso affermare di aver avuto la possibilità di rivedere alcuni aspetti disciplinari e didattici anche alla luce di una scuola in continuo movimento che ha favorito un confronto con vari docenti appartenenti non solo ad altre aree disciplinari, ma anche provenienti da esperienze didattiche diverse, contribuendo ad accrescere la mia consapevolezza come insegnante e a rafforzare la passione verso questa professione, complessa, ma pur sempre affascinante. 17

18 APPENDICE Dispositivi Informatici Quello che segue è un breve panorama degli strumenti a disposizione degli insegnanti, sia per quanto riguarda i software free che quelli a pagamento. Ovviamente nella scuola e nell esperienza didattica, non è possibile accedere ed avere la conoscenza di tutte queste piattaforme, sia per i costi, sia per i tempi che queste richiederebbero per la loro attuazione. L associazione Italiana per la dislessia (www.aiditalia.org) ha fornito questo elenco di dispositivi compensativi sempre aggiornato e di veloce consultazione, collabora fattivamente con le scuole, fornendo, ad esempio, su richiesta degli istituti, il formato digitale di quei libri non disponibile tramite l editoria; tutto questo per agevolare il lavoro di coloro che a livello educativo si occupano degli studenti DSA. Penso quindi sia corretto portare alla conoscenza del maggior numero di persone, che si occupano di educazione, tali metodologie informatiche in quanto, anche se nate per aiutare i dislessici, possono essere utilizzate a vario titolo e con le opportune modifiche anche per altre patologie o disagi negli apprendimenti. Software liberi Con il termine software libero si intendono programmi rilasciati con una licenza che permette a chiunque di utilizzarli e che ne incoraggia lo studio, le modifiche, la redistribuzione. Solitamente questi programmi sono gratuiti e spesso costruiti a fini didattici, educativi e sociali. Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali: Balabolka è un programma freeware (gratuito) di "screen reader" che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce con voce sintetizzata attraverso gli altoparlanti del computer. Può leggere testi di documenti DOC, RTF, PDF, HTML, il contenuto degli Appunti di Windows e testi scritti direttamente dall utente nella finestra di lavoro. 18

19 Durante la lettura si può cambiare la velocità e l intonazione della voce ascoltata. Il testo letto può essere registrato in file WAV o MP3, per ascoltarlo anche con lettori audio in mobilità. Per funzionare utilizza i motori linguistici SAPI (Speech API) di Microsoft, dei quali in Windows potrebbero essere presenti solo quelli in inglese. Per evitare letture poco comprensibili, è preferibile installare i motori linguistici nella propria lingua. Nel sito del produttore, sono presenti diversi collegamenti a moduli di motori vocali in diverse lingue. Dalla stessa pagina Web del programma si può prelevare anche un file con 41 interfacce grafiche (skin) per cambiare l aspetto della finestra di lavoro. DSpeech è un programma in grado di leggere ad alta voce il testo scritto e di scegliere le frasi da pronunciare a seconda delle risposte vocali dell'utente. E' progettato specificamente per fornire in maniera rapida e diretta le funzioni di maggiore utilità pratica che si richiedono ai programmi di questo tipo, mantenendo al contempo al minimo l'invasività e il consumo di risorse (non si installa, non si integra nel sistema, è "leggerissimo", si avvia in un attimo e non scrive niente nel registro). Le principali caratteristiche di DSpeech sono: 1. Permette di salvare l'output sotto forma di file Wav o Mp3 2. Permette di selezionare rapidamente voci diverse e combinarle tra loro per creare dialoghi fra più voci. mappe: Programmi gratuiti per l'utilizzo con i libri digitali per la costruzione di CMAP è un programma Open Source multipiattaforma per progettare learning object specifico per l elaborazione di mappe concettuali, che può essere utilizzato per realizzare anche altre rappresentazioni delle conoscenze. Sviluppato in Java dall'institute for Human and Machine Cognition della Cornell University of West Florida, è distribuito gratuitamente dal sito produttore nella sezione downloads per sistemi Windows, Mac OSX, Linux e Solaris. Rende rapida la realizzazione di mappe concettuali anche 19

20 complesse ed offre anche strumenti di razionalizzazione e rappresentazione delle idee molto avanzati, con modalità di personalizzazione grafica funzionali per mappe altamente funzionali e allo stesso tempo gradevoli e di immediata lettura. L'ambiente richiede una certa pratica per impiegarlo nel modo migliore con tutte le funzioni fondamentali, poiché l'interfaccia non è di immediata comprensione. Le ultime versioni del software consentono di integrare file e documentazione nelle mappe, trascinandoli semplicemente con il mouse: è possibile creare collegamenti tra mappe e di condividerle attraverso archivi on line. E' scaricabile gratuitamente per fini educativi. Freemind è un editor per mappe mentali leggero e veloce. Per funzionare non necessita di una grande quantità di ram. Non ha grandi pretese neanche in termini di spazio; infatti, una volta installato, occupa circa 10 Mb nel disco fisso. E Open source e gratuito, liberamente scaricabile dal sito degli autori. Per stessa ammissione dei programmatori, Freemind non è un software per mappe mentali nel senso stretto del termine, così come è stato teorizzato dallo psicologo inglese Tony Buzan intorno al Nonostante questo aspetto, rimane il grande interesse per l applicazione che, oltretutto, permette di gestire alcune operazioni molto utili. Come, ad esempio, inserire collegamenti nei vari nodi, esportare la mappa in formato HTML, modificare l aspetto dei nodi con disegni e colori vari, e tante altre cose. Programmi gratuiti con correttore ortografico per scrivere documenti, fogli di calcolo, presentazioni... Per poter correggere ortograficamente e sintatticamente i testi scritti, possiamo usare un programma di videoscrittura con la correzione ortografica. Tralasciando i programmi Office di carattere proprietario (che hanno costi notevoli) possiamo consigliare il programma free "Open Office": notevolmente evoluto, è in italiano e la correzione è buona. Open Office è un pacchetto che comprende diversi programmi: videoscrittura, creazione di tabelle, creazione di presentazioni, disegno, database, sia per programmi Windows, che Linux,o Mac. 20

Alcuni utili software (gratuiti e non)

Alcuni utili software (gratuiti e non) Alcuni utili software (gratuiti e non) Programmi gratuiti per la lettura dei libri digitali Balabolka è un programma di "screen reader" che legge testi di documenti o in finestre di Windows e li riproduce

Dettagli

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES a cura della F.S. Area 2 Maria De Francesco Nella stesura del PDP per gli alunni BES è richiesta la messa a punto di strategie didattiche

Dettagli

BASE SEMPLICE E SICURA PER MUOVERSI AL LEVI

BASE SEMPLICE E SICURA PER MUOVERSI AL LEVI BASE SEMPLICE E SICURA PER MUOVERSI AL LEVI In questa scuola ci muoviamo così in materia DSA Docenti referenti Paola Marcolini per le materie umanistiche Clelia Di Leo per le materie scientifiche Gruppo

Dettagli

bisogno degli altri, di sentirsi più sicuri, di aver voglia di provare a fare attività che altrimenti non avrebbero voglia di provare.

bisogno degli altri, di sentirsi più sicuri, di aver voglia di provare a fare attività che altrimenti non avrebbero voglia di provare. Strumenti compensativi e dispensativi Gli strumenti compensativi e dispensativi sono strumenti di facilitazione che danno a coloro che hanno delle difficoltà l opportunità di raggiungere molti obiettivi

Dettagli

ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE DSPEECH AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE

ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE DSPEECH AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE ELENCO SOFTWARE DIVISI PER AREE AREA DISTURBO SPECIFICO RISORSA OPEN SOURCE RISORSA A PAGAMENTO DESCRIZIONE DISLESSIA BALABOLKA Sintesi vocale con supporto voci sapi4 e sapi5 Il programma Balabolka converte

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI CON D.S.A. (L.170/2010)

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI CON D.S.A. (L.170/2010) LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI CON D.S.A. (L.170/2010) ANALISI DI ALCUNI PUNTI SALIENTI: Testo delle linee guida E comunque preliminarmente opportuno osservare che la Legge 170/2010

Dettagli

MANUALE DEI DSA (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO)

MANUALE DEI DSA (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO) MANUALE DEI DSA (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO) 1. PREMESSA Il Manuale non è esaustivo di ciò che è necessario sapere sul trattamento didattico dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), ma raccoglie

Dettagli

FORMAZIONE PER INSEGNANTI

FORMAZIONE PER INSEGNANTI FORMAZIONE PER INSEGNANTI STRUMENTI TECNOLOGICI UTILI PER SUPPORTARE NELLO STUDIO RAGAZZI CON Disturbo Specifico di Apprendimento 18 Aprile 2013 Dr.ssa Maria Chiara Di Lieto MISURE COMPENSATIVE - DISPENSATIVE

Dettagli

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI. A cura della prof.ssa Giusi Piras

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI. A cura della prof.ssa Giusi Piras STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI A cura della prof.ssa Giusi Piras Gli strumenti compensativi e dispensativi sono strumenti di facilitazione che danno a coloro che hanno delle difficoltà l opportunità

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Piano Didattico Personalizzato DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO MARANO SUL PANARO Via Roma, 21 41054 Marano s.p. (MO) - Tel. 059 793367 Fax 059 793367 C.F. 94166900368 C.M. MOIC83600B E Mail MOIC83600b@istruzione.it Piano Didattico Personalizzato

Dettagli

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN)

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Stesura del Piano Didattico Personalizzato Latina, 22 Novembre 2011 Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Centralmente Centro Neuropsicologia Clinica dello Sviluppo (AP) www.centralmente.it

Dettagli

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN)

Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Stesura del Piano Didattico Personalizzato Latina, 22 Novembre 2011 Stefano Franceschi Centro Studi Ed. Erickson (TN) Centro Neuropsicologia Clinica dello Sviluppo (AP) www.centralmente.it Associazione

Dettagli

dai D.S.A. ai B.E.S. 3-10-2013

dai D.S.A. ai B.E.S. 3-10-2013 dai D.S.A. ai B.E.S. 3-10-2013 DSA - disturbi specifici dell apprendimento L apprendimento Ciascun allievo impara in maniera diversa, ognuno con un proprio stile di apprendimento. L insegnamento deve tener

Dettagli

Dislessia. Guida strumenti compensativi

Dislessia. Guida strumenti compensativi Dislessia Guida strumenti compensativi Sede Legale: Piazza della Repubblica, 19 MILANO Codice Fiscale 97459580151 Sito: www.agiad.it Blog: spazioagiad.blogspot.com Forum: agiad.forumup.it mail: info@agiad.it

Dettagli

ALLEGATO I DISLESSIA A.S. 2013 2014. Indice

ALLEGATO I DISLESSIA A.S. 2013 2014. Indice ALLEGATO I DISLESSIA A.S. 2013 2014 Indice Informazioni essenziali DSA... 2 Normativa di riferimento... 2 Elaborazione del PDP... 2 MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE... 3 PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Dettagli

VALUTARE gli Apprendimenti degli Alunni con DSA

VALUTARE gli Apprendimenti degli Alunni con DSA VALUTARE gli Apprendimenti degli Alunni con DSA Piero Cattaneo Università Cattolica Sacro Cuore Milano- Piacenza Firenze, 5 ottobre 2013 1 Articolazione della comunicazione 1. Alcune considerazioni inziali:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MADDALENA-BERTANI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.DATI RELATIVI ALL ALUNNO

ISTITUTO COMPRENSIVO MADDALENA-BERTANI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.DATI RELATIVI ALL ALUNNO ISTITUTO COMPRENSIVO MADDALENA-BERTANI SCUOLA PRIMARIA... CLASSE... Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Diagnosi specialistica 1 Tipologia del disturbo

Dettagli

La scuola secondaria di fronte ai DSA e ai BES

La scuola secondaria di fronte ai DSA e ai BES Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi La scuola secondaria di fronte ai DSA e ai BES La gestione delle verifiche e degli strumenti

Dettagli

Ausili per i disturbi della letto-scrittura

Ausili per i disturbi della letto-scrittura Disturbi Specifici dell Apprendimento: dalle basi fisiologiche agli ausili Aula Magna Centro Affari e Convegni Arezzo 13 Dicembre 2014 Ausili per i disturbi della letto-scrittura Valentina Scali, Simona

Dettagli

2. Diagnosi Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: AUSL privato Il / / dal dott. : neuropsichiatra psicologo

2. Diagnosi Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da: AUSL privato Il / / dal dott. : neuropsichiatra psicologo Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Istituto Comprensivo Posatora Piano Archi Scuola Secondaria di primo grado F. Podesti 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../...

Dettagli

Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica

Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica Angelo Magoga CTI Treviso Centro Dislessia e D.S.A : tecnologia e informatica per l autonomia scolastica SERATA A TEMA Ospedale Ca Foncello - Treviso 21 aprile 2009 Centro Territoriale per l Integrazione

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con D.S.A. il percorso educativo più adeguato, è opportuno

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato e Patto Formativo per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)*

Piano Didattico Personalizzato e Patto Formativo per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L. A. MURATORI Via Resistenza, 462 - C.A.P. 41058 VIGNOLA (MO) - Tel. 059765663 059771161 Fax 059771151 E-mail: momm152007@istruzione.it - P.e.c.: momm152007@pec.istruzione.it

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 CENTO Sede: Via Dante Alighieri, 6 44042 Cento (Ferrara) Tel. 051 904030 / Fax 051 6857738 Codice Meccanografico FEIC81800P e-mail feic81800p@istruzione.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Dettagli

GLI STRUMENTI COMPENSATIVI

GLI STRUMENTI COMPENSATIVI GLI STRUMENTI COMPENSATIVI La Sintesi Vocale Le mappe concettuali e mentali I programmi di Video Scrittura I Software delle Cooperativa Anastasis LA SINTESI VOCALE Un sintetizzatore vocale è un software

Dettagli

Riabilitativi. Visual Basic Scuola: http://vbscuola.it/ ITD, Istituto per le Tecnologie Didattiche http://www.itd.cnr.it/

Riabilitativi. Visual Basic Scuola: http://vbscuola.it/ ITD, Istituto per le Tecnologie Didattiche http://www.itd.cnr.it/ 1 WORKSHOP: TECNOLOGIE COMPENSATIVE PER I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna Corso di formazione residenziale 7/11 settembre 2009 su Nuove Tecnologie

Dettagli

Centro Territoriale di Supporto per la disabilità Sensoriale

Centro Territoriale di Supporto per la disabilità Sensoriale Angelo Magoga Centro Territoriale di Supporto per la disabilità Sensoriale Nasce nel 2008 da un Centro già esistente Si occupa di disabilità sensoriale Fornisce informazione, formazione e consulenza sulle

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)*

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* 1. Dati dell alunno Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:... nato/a il.../ /... Ministero dell Istruzione, dell

Dettagli

Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico

Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico 1 CORTINA D AMPEZZO 20.03.2010 Dislessia? No problem! Organizzare e gestire l intervento a scuola: dalla rilevazione dei casi all intervento didattico Docente specializzata per il sostegno Responsabile

Dettagli

CORSI RIVOLTI A GENITORI/INSEGNANTI/TUTOR/STUDENTI PER ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI

CORSI RIVOLTI A GENITORI/INSEGNANTI/TUTOR/STUDENTI PER ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI CORSI RIVOLTI A GENITORI/INSEGNANTI/TUTOR/STUDENTI PER ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI Premessa I Disturbi evolutivi Specifici dell Apprendimento (DSA) sono disturbi delle abilità scolastiche che comportano:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Scuola Media Dante Alighieri a.s. 2011-2012

ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Scuola Media Dante Alighieri a.s. 2011-2012 ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Scuola Media Dante Alighieri a.s. 2011-2012 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Il presente piano personalizzato viene redatto ai sensi della L. 8/10/2010 n. 170 Nuove norme

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Incontro Scuola-Genitori

Incontro Scuola-Genitori Incontro Scuola-Genitori Verso l autonomia l degli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento Porcia, 2 novembre 2011 Contenuti dell incontro Informazioni sulla Legge 170, 8 ottobre 2010 sui DSA Strumenti

Dettagli

MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. -- MODELLO PDP -- Cognome: Data e luogo di nascita:.

MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. -- MODELLO PDP -- Cognome: Data e luogo di nascita:. MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA I.C L. Da Vinci - Comes D. M. Via Bernini, 10 80055 Portici (NA) Tel./ Fax Direzione e Segreteria: 081.472911 Distretto n 35 NAIC8FW00G@ISTRUZIONE.IT

Dettagli

Progetto DSA Disturbo Specifico dell Apprendimento. Progetto DSA. Istituto Comprensivo 2 Polo Galatone

Progetto DSA Disturbo Specifico dell Apprendimento. Progetto DSA. Istituto Comprensivo 2 Polo Galatone Progetto DSA Disturbo Specifico dell Apprendimento Progetto DSA Istituto Comprensivo 2 Polo Galatone A.S. 2012/2013 Progetto DSA Disturbo Specifico dell Apprendimento Progetto DSA Premessa Il DSA, Disturbo

Dettagli

A MISURE DISPENSATIVE E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE

A MISURE DISPENSATIVE E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE SCHEDA PREPARATORIA AL PDP da consegnare da ogni docente per ciascun Studente affetto da Disturbi di apprendimento in vista dei Consigli di Classe di dicembre 2012 COGNOME NOME STUDENTE CLASSE : Dopo un

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe:

PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: PERCORSO DIDATTICO SPECIFICO PER ALUNNI CON DSA DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome: Data e luogo di nascita: Istituto: Classe: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (situazione

Dettagli

Compensare i DSA. Franco Castronovo

Compensare i DSA. Franco Castronovo Compensare i DSA Franco Castronovo Incontro Magistri Cumacini Como 8 aprile 2013 da: Flavio Fogarolo e Caterina Scapin Erickson giugno 2010 Compensare i DSA Strategie compensative Competenze compensative

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (P.D.P.) per alunni BES (Bisogni Educativi Speciali)

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (P.D.P.) per alunni BES (Bisogni Educativi Speciali) PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (P.D.P.) per alunni BES (Bisogni Educativi Speciali) (Dir. Min. del 27/12/2012; C.M. n.8 del 6/03/2013; Nota prot n.2563 del 22/11/2013) ANNO SCOLASTICO 2014/15 ALUNNO/A:

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES)* 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:... nato/a il.../ /... a... Residente a: in Via Tel:... e-mail...

Dettagli

I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)*

I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* I.I.S. Luigi di Savoia Rieti sez. I.T.E. Piano Didattico Personalizzato alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* Allegato 4 1.1. Dati dell alunno Anno scolastico:. Nome e Cognome:. nato/a

Dettagli

Cristina Gaggioli _ Pedagogista Formatore Comitato scuola AID

Cristina Gaggioli _ Pedagogista Formatore Comitato scuola AID La Casa rappresenta le conoscenze dello studente. La scuola sono i nuovi apprendimenti. I segnali stradali rappresentano le normative che ci indicano in quale direzione possiamo o non possiamo andare.

Dettagli

DSA ausili e software

DSA ausili e software DSA ausili e software LABORATORIO DIDATTICO TECNOLOGICO SUL METODO DI STUDIO CON SOFTWARE DIDATTICI COMPENSATIVI Cenni sulla normativa. Art. 5 della legge n.170/2010 (Nuove norme in materia di disturbi

Dettagli

DON LORENZO MILANI FERRARA. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1.

DON LORENZO MILANI FERRARA. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON LORENZO MILANI FERRARA Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../... Nome e Cognome:...

Dettagli

MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170)

MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170) MODELLO DI CERTIFICAZIONE PER DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO (ai fini dell applicazione della legge 8 ottobre 2010, n 170) Anno scolastico:.. Cognome e Nome dello studente Data e luogo di nascita:...

Dettagli

PDP Piano Didattico Personalizzato

PDP Piano Didattico Personalizzato ISTITUTO COMPRENSIVO UGO FOSCOLO Via Matilde di Canossa n.23 42010 - TOANO (RE) PDP Per allievo con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA-Legge 170/2010) Per allievo con altri Bisogni Educativi Speciali

Dettagli

Art. 3 Linee guida 1. Gli Uffici Scolastici Regionali, le Istituzioni scolastiche e gli Atenei, per l attuazione delle disposizioni del presente

Art. 3 Linee guida 1. Gli Uffici Scolastici Regionali, le Istituzioni scolastiche e gli Atenei, per l attuazione delle disposizioni del presente Art. 3 Linee guida 1. Gli Uffici Scolastici Regionali, le Istituzioni scolastiche e gli Atenei, per l attuazione delle disposizioni del presente decreto, tengono conto delle indicazioni contenute nelle

Dettagli

MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. ISTITUTO COMPRENSIVO Severino Fabriani SPILAMBERTO (MO) Scuola Primaria G. Marconi Spilamberto

MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. ISTITUTO COMPRENSIVO Severino Fabriani SPILAMBERTO (MO) Scuola Primaria G. Marconi Spilamberto MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ISTITUTO COMPRENSIVO Severino Fabriani SPILAMBERTO (MO) Scuola Primaria G. Marconi Spilamberto C. Trenti S.Vito Scuola Secondaria di Primo Grado Spilamberto PIANO

Dettagli

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Istituto Comprensivo di Civate A.S. 2013-14

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Istituto Comprensivo di Civate A.S. 2013-14 P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per studenti con altri Bisogni Educativi Speciali (BES-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/03/2013) Istituto Comprensivo di Civate A.S. 2013-14 Alunno/a (sigla):

Dettagli

Disturbi Specifici dell Apprendimento

Disturbi Specifici dell Apprendimento ISTITUTO COMPRENSIVO SANDRO PERTINI 1 (Scuola Primaria-Secondaria di I grado) Via P.G. Terrachini 20 DISTRETTO N. 11 42122 REGGIO EMILIA - Tel./fax 0522/551001-553869 COD. MECC. REIC850003 - COD. FISC.

Dettagli

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA-Legge 170/2010) Istituto A.S. 201_/201_ Alunno/a: Classe: Ordine di Scuola: Coordinatore di classe/team: Referente/i:

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA

LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA LINEE GUIDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI E DEGLI STUDENTI CON DSA Allegate al DM 12 luglio 2011 SINTESI Legge 8 ottobre 2010, n.170, : riconoscimento DSA e assegnazione alla scuola del compito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO VADEMECUM PER INSEGNANTI Sono tanti i bambini dislessici come me. E non bisogna averne paura perché non è una malattia, né una cosa di cui vergognarsi, è come un serpentello

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E AL RECUPERO DEGLI ALLIEVI DSA

PROGETTO FORMATIVO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E AL RECUPERO DEGLI ALLIEVI DSA PROGETTO FORMATIVO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E AL RECUPERO DEGLI ALLIEVI DSA Dott.ssa Beatrice Lazzeri Psicologa Psicoterapeuta lazzeri@coopcenacolo.it tel. 347-4006724 OBIETTIVI CONOSCERE GLI STRUMENTI

Dettagli

INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA INIZIATIVE RELATIVE ALLA DISLESSIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Premessa Compiti della scuola A livello di classe scuola dell infanzia scuola primaria scuola secondaria di primo grado Accogliere gli alunni

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES Plesso A.S. 2013-2014 A cura della Commissione BES-DSA dell I.C.S. L. Pirandello, Pesaro. ELEMENTI CONOSCITIVI DELL ALUNNO Nome e Cognome Dati anagrafici

Dettagli

DSA (disturbi specifici dell apprendimento)

DSA (disturbi specifici dell apprendimento) DSA (disturbi specifici dell apprendimento) dislessia.it dislessia.anastasis.ii aiditalia.org trento@dislessia.it Sede di Trento: via Vittorio Veneto 24. Apertura il martedì con orario 18.00-21.00 (disponibile

Dettagli

Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Ufficio Scolastico Provinciale di Modena Progetto DSA (Disturbi Specifici dell Apprendimento) e PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Obiettivo del progetto Conoscere Sensibilizzare Formare AZIONI INDAGINE a.s.

Dettagli

POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA

POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA ITIS Marconi di Dalmine 5 aprile 2011 POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA Centro Risorse, via per Azzano S. Paolo, 5 BERGAMO 035 315473 Servizio a cura dell Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo http://www.diedibg.it

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ALLEGATO 8 Alunno/a con problemi di apprendimento: ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI DI SAVOIA RIETI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Presenza di certificazione di Disturbo Specifico

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO A.S.

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO A.S. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE AGRARIA E ALBERGHIERA G.RAINERI G.MARCORA Strada Agazzana, 35 P I A C E N Z A 0523 458929 0523 458938 @ pcis00200v@istruzione.it codice fiscale 80004680338 PIANO

Dettagli

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Mira, 27 marzo 2015 Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Dott.ssa Barbara Longhi Psicologa Psicoterapeuta Ulss13 Servizio Età Evolutiva Cosa sono i DSA? Disturbi dello sviluppo che riguardano

Dettagli

Via lessicale. Si utilizza quando il vocabolario delle parole è limitato. Alta qualità perché registrate con voci umane

Via lessicale. Si utilizza quando il vocabolario delle parole è limitato. Alta qualità perché registrate con voci umane Ing. Alfredo Rossi Centro Ausili Cedocar ASL 8 Arezzo Via lessicale. Questa è una prova Questa è una prova Scrittura: Disgrafia e Disortografia Calcolo: Discalculia Lettura: Dislessia Si utilizza quando

Dettagli

MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE

MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE MCD = MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE: TECNOLOGIE COMPENSATIVE Massimo Guerreschi Responsabile Centro Ausili dell'ircss E. Medea - Ass. La Nostra Famiglia www.emedea.it/centroausili NB - A proposito

Dettagli

Come avere Libri scolastici digitali in formato PDF:

Come avere Libri scolastici digitali in formato PDF: ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL'INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA DI I GRADO I. NIEVO Comuni di Cinto Caomaggiore - Gruaro - Pramaggiore - Sede: Via Torino 4-30020 Cinto C. (VE) - Tel. 0421/209501 -

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, 3 27019 Villanterio Tel. 0382/974008 Fax 0382/967033 SCUOLA DI A.S.

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, 3 27019 Villanterio Tel. 0382/974008 Fax 0382/967033 SCUOLA DI A.S. ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, 3 27019 Villanterio Tel. 0382/974008 Fax 0382/967033 SCUOLA DI A.S. CLASSE SEZ. ALUNNO/A 1. DATI ANAGRAFICI 2. TIPOLOGIA DI DISTURBO 3. DIDATTICA

Dettagli

SOFTWARE PER MAPPE MENTALI E CONCETTUALI: UN AIUTO NELLO STUDIO (materiali) (a cura di Giovanna Lami)

SOFTWARE PER MAPPE MENTALI E CONCETTUALI: UN AIUTO NELLO STUDIO (materiali) (a cura di Giovanna Lami) SOFTWARE PER MAPPE MENTALI E CONCETTUALI: UN AIUTO NELLO STUDIO (materiali) (a cura di Giovanna Lami) L individuazione di strumenti facilitanti l apprendimento e l autonomia nello studio è obiettivo fondamentale

Dettagli

1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (lettura, scrittura, calcolo) (nota1)

1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (lettura, scrittura, calcolo) (nota1) Allegato C Piano Educativo Personalizzato DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome:. Plesso: Classe: DIAGNOSI: 1. DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI (lettura, scrittura, calcolo) (nota1)

Dettagli

LA DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA PER L ALUNNO D.S.A. A cura di LAURA T. ALBANESE e.mail: laurateresa@virgilio.it

LA DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA PER L ALUNNO D.S.A. A cura di LAURA T. ALBANESE e.mail: laurateresa@virgilio.it LA DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA PER L ALUNNO D.S.A. A cura di LAURA T. ALBANESE e.mail: laurateresa@virgilio.it 1 SOMMARIO INTRODUZIONE NORMATIVA DALLA DIAGNOSI AL PDP IN ATTESA DELLA DIAGNOSI IL PDP, quale

Dettagli

DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando

DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando Centro Territoriale per l Integrazione DISTURBO SE APPRENDO? io... Apprendo disturbando D. S. A. e B.E.S. Disturbi Specifici dell'apprendimento Incontro con KIT_PC_DSA Prof. Fusillo Francesco Autore del

Dettagli

GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO. Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole

GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO. Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole GENITORI ALLE PRESE CON I DSA. EMOZIONI IN GIOCO Dott.ssa Michela R. Vaerini Cooperativa Città del Sole 什 麼 我 們 今 天 談 的? 難 點 及 學 習 障 礙 DI COSA PARLIAMO OGGI? DI DIFFICOLTA' E DI DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO

Dettagli

Istituto Comprensivo Roseto 1

Istituto Comprensivo Roseto 1 Istituto Comprensivo Roseto 1 Via D Annunzio - 64026 Roseto degli Abruzzi (TE) Tel. 0858990172 Fax 0858932601 Tel/Fax 0858990187 Cod. Fisc. 91043580678 sito web: www.primoroseto.gov.it email: teic842001@istruzione.it

Dettagli

Breve introduzione agli strumenti informatici compensativi

Breve introduzione agli strumenti informatici compensativi Disagi e disturbi dell apprendimento COSA PUÒ FARE LA SCUOLA? Breve introduzione agli strumenti informatici compensativi Carate Brianza Istituto Vescovi Valtorta e Colombo 5 dicembre 2011 Silvia Banzola

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per allievi con altri Bisogni Educativi Speciali (BES Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/3/2013)

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per allievi con altri Bisogni Educativi Speciali (BES Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/3/2013) ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE S.CATERINA DA SIENA-AMENDOLA Via LAZZARELLI - 84132 SALERNO - Tel. e Fax 089333084 - Cod. Meccanografico: SAIS06900N C.F. 95 1397 60656 - E-Mail: sais06900n@istruzione.it

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Istituto

P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Istituto P.D.P. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Per allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA-Legge 170/2010) Per allievi con altri Bisogni Educativi Speciali (BES-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del

Dettagli

Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA. ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE

Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA. ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CONSIGLIO di CLASSE E GENITORI dell

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ISTITUTO SECONDARIO DI I GRADO Monteleone-Pascoli Via Della Pace, 89029 Taurianova (Reggio Calabria) Distretto scolastico N 37- cod.fisc.91021480800 N.1167 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (DSA Legge 170/2010

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP* Anno scolastico 2014-2015

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP* Anno scolastico 2014-2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA ISTITUTO COMPRENSIVO SCARPERIA SAN PIERO A SIEVE SCUOLA DELL'INFANZIA - PRIMARIA E SECONDARIA DI 1^

Dettagli

DSA Vademecum docenti

DSA Vademecum docenti DSA Vademecum docenti Elenco STRUMENTI COMPENSATIVI Sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell abilità. Tali strumenti sollevano l alunno da una

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/15

ANNO SCOLASTICO 2014/15 ANNO SCOLASTICO 2014/15 VADEMECUM PER IL DOCENTE CON ALUNNI CHE RIENTRANO NELL AREA BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI BES (H, DSA, ADHD, difficoltà psicologiche) A cura della prof.ssa Annarita Caponera Il coordinatore

Dettagli

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)*

Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALBERTO BURRI Trestina Città di Castello (PG) Piano Didattico Personalizzato per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)* 1. Dati dell alunno Anno scolastico:.../...

Dettagli

Presentazione e uso degli strumenti informatici per la didattica inclusiva per i DSA

Presentazione e uso degli strumenti informatici per la didattica inclusiva per i DSA Presentazione e uso degli strumenti informatici per la didattica inclusiva per i DSA Dott.ssa Daniela Arnesano Psicologa con Master di 2 livello in Psicopatologia dell Apprendimento Coordinatore regionale

Dettagli

PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PREMESSA

PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PREMESSA PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO PREMESSA Vi sono molti ragazzi che, pur in situazione di piena integrità cognitiva, trovano difficoltà a seguire il normale piano di studi, ragazzi per i quali è urgente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO

ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO Criteri per le prove scritte degli esami finali secondaria I per alunni con DSA e BES anno scolastico 2014-2015 A CURA DELLA COMMISSIONE DSA Norme generali Esame finale

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARCOLA/AMEGLIA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Via Porcareda 19021 A R C O L A (SP) C.M. SPIC81000V - C.F. 91054370118 - Tel. 0187/987061 Fax 0187/952358

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA Anno Scolastico 2015-16 1. DATI GENERALI Nome e cognome Data di nascita Classe Insegnante coordinatore della classe Diagnosi medico-specialistica redatta

Dettagli

Quadro degli Interventi dell IC9 di Bologna per gli alunni con BES

Quadro degli Interventi dell IC9 di Bologna per gli alunni con BES Per ciascuna materia o ambito di studio sono state individuate le abilità e le conoscenze fondamentali che l allievo deve acquisire, affinché sia mantenuta la validità effettiva del corso di studi, ma

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO-Scuola Primaria

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO-Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI Scuola Media Dante Alighieri a.s. 2011-2012 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO-Scuola Primaria Il presente piano personalizzato viene redatto ai sensi della L. 8/10/2010

Dettagli

Storia scolastica dell alunno (eventuali bocciature, a.s. consegna prima diagnosi di DSA, debiti formativi ): Frequenza degli incontri:

Storia scolastica dell alunno (eventuali bocciature, a.s. consegna prima diagnosi di DSA, debiti formativi ): Frequenza degli incontri: Piano Didattico Personalizzato anno scolastico: / per alunni con Caratteristiche Specifiche di Apprendimento (DSA)* Documento di Enrico Angelo Emili da riadattare in base al grado scolastico *Il PDP viene

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.SEGNALAZIONE E/O PRESENTAZIONE DEL MEDICO AUSL

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO 1.SEGNALAZIONE E/O PRESENTAZIONE DEL MEDICO AUSL Istituto Comprensivo Castiglione Camugnano 40035 Castiglione dei Pepoli (BO) via Fiera 96 Presidenza: tel. 0534 93266 email: direzione@iccast.org Segreteria: tel. 0534 91120 fax 053493591 email: segreteria@iccast.org

Dettagli

utili alla stesura e al monitoraggio del PDP

utili alla stesura e al monitoraggio del PDP Questionario per favorire la raccolta di informazioni utili alla stesura e al monitoraggio del PDP Da compilarsi a cura dei genitori Istituzione scolastica. DATI DELL ALUNNO/A Cognome.. Nome. Classe..

Dettagli

Corso di formazione MIUR AID II giornata Abruzzo Marzo 2007. Disturbi Specifici di Apprendimento Individuazione e intervento nella Scuola Secondaria

Corso di formazione MIUR AID II giornata Abruzzo Marzo 2007. Disturbi Specifici di Apprendimento Individuazione e intervento nella Scuola Secondaria Corso di formazione MIUR AID II giornata Abruzzo Marzo 2007 Disturbi Specifici di Apprendimento Individuazione e intervento nella Scuola Secondaria Dott.ssa Lampugnani Giulia Formatrice AID Comitato Nazionale

Dettagli

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO La scuola attiverà il Protocollo previsto per alunni con disturbi specifici di apprendimento ogni qualvolta entrerà in possesso

Dettagli

Direzione Didattica. Marie Curie. Via Guicciardi, 1 Milano. Anno scolastico: / Plesso classe. Team docenti (e relative materie di insegnamento):

Direzione Didattica. Marie Curie. Via Guicciardi, 1 Milano. Anno scolastico: / Plesso classe. Team docenti (e relative materie di insegnamento): Direzione Didattica Marie Curie Via Guicciardi, 1 Milano Anno scolastico: / Plesso classe Team docenti (e relative materie di insegnamento): 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Data e luogo di nascita

Dettagli

A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA

A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA A.P.RI.CO. OBIETTIVO SCUOLA Corso docenti referenti Busto Arsizio Novembre - Dicembre 2007 ATTIVAZIONE DI INTERVENTI DI PREVENZIONE RIEDUCAZIONE COMPENSAZIONE CON STRUMENTI INFORMATICI PER SOGGETTI DISLESSICI

Dettagli

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA ALLEGATO A Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA 1. Titolo del progetto NON DIMENTICHIAMO! 2. Dati della scuola Denominazione: ISTITUTO

Dettagli

La Dislessia Evolutiva

La Dislessia Evolutiva La Dislessia Evolutiva Dislessia Evolutiva (DE) Disabilità specifica dell apprendimento di origine neurobiologica. Si manifesta quando un bambino non sviluppa, o sviluppa con molta difficoltà, la capacità

Dettagli

Autonomia e Apprendimento

Autonomia e Apprendimento Autonomia e Apprendimento SILVESTRINI MARINA LOGOPEDISTA Unità Operativa Disturbi dello Sviluppo Distretto 2 - ASL 3 Proviamo a leggere E stato facile? 1 Si può leggere in due modi: 1. molto lentamente,

Dettagli