Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2010"

Transcript

1 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2010 DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA ISTITUZIONALI

2 Scheda progetto/attività n. 1.2 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Attività di ordinaria gestione Ultima modifica: Informatizzazione archivio storico del Consiglio regionale 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Ufficio archivio e protocollo Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Altro (vedi motivazione) Procedura P12 Gestire i servizi di posta e protocollo Finalità e risultati attesi Completamento del riordino dei documenti depositati fino all'anno 2005 presso l'archivo di Marcon e integrazione dell'inventario dell'archivio di deposito sui software Arianna STATO DI ATTUAZIONE In data 1 marzo 2010 è' stata avviata la fase di riordino dei documenti depositati presso l'archivio di Marcon fino all'anno 2005 da parte della società incaricata. Il riordino è iniziato con la documentazione afferente la Direzione amministrazione, bilancio e servizi e proseguita con la sistemazione della documentazione delle Commissioni consiliari. Essendosi manifestata una variazione in aumento del numero effettivo dei pezzi versati rispetto a quelli preventivati, è' stata autorizzata una proroga, dal 31 ottobre 2010, per permettere alla società incaricata al riordino di concludere le operazioni che si sono completate alla fine del 2010 con la consegna degli elaborati relativi al riordino e all'inventariazione. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza 3215 A B C = A -B - Riorganizzazione e informatizzazione archivio storico del Consiglio regionale , ,00 0, ,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

3 Avanzamento Attività 1. Completamento del riordino delle serie componenti l'archivio di deposito di Marcon con l'integrazione delle unità di conservazione e archivistiche successive al precedente riordino (anni ). Data prevista per la Data effettiva 2. Integrazione e implentazione della microfilmatura e delle immagini digitalizzate del materiale sottoposto a riordino. 30/12/ Progettazione della sezione separata d'archivio (archivio storico) in cui sarà collocata, con accessi separati, la documentazione inerente il periodo anteriore all'ultimo quarantennio (a partire dal ). Operazioni di selezione e scarto riferito alla documentazione (periodo ). 4. Integrazione dell'inventario dell'archivio di deposito. Per il 2011 si prevede la sua sostituzione dell'attuale titolario di classificazione con il titolario unico predisposto dal gruppo di lavoro nazionale sugli inventari delle regioni e la formazione del personale. Successivamente si provvederà alla sperimentazione del nuovo titolario. Si predisporrà un programma informatico di gestione delle immagini digitalizzate. 30/12/2011

4 Scheda progetto/attività n. 2.3 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Progetto che prosegue da anni precedenti e - democracy terzo veneto Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Ufficio e-democracy Altro (vedi motivazione) Deliberazione Ufficio di Presidenza n. 75 del 28 luglio 2009 Procedura --- Non attinente alle procedure Finalità e risultati attesi Aggiornamento portale e siti internet collegati. Implementazione e aggiornamento informazioni disponibili. STATO DI ATTUAZIONE Concluse tutte le attività previste : - Prorogato service di hosting, system management del web server e di editing dei contenuti del portale "Terzo Veneto" da febbraio 2010; - Realizzato restyling grafico e dei contenuti del portale Terzoveneto e dei siti collegati anche con modalità imobile ; Confermata attività di Human Digital Assistant" canone annuale e assistenzaformazione con aggiornamento contenuti; Sperimentazione utilizzo Piattaforma H D A con funzionalità di interpretazione di domande in linguaggio naturale - (canone annuale più sviluppo), Aggiornamento e implementazione Visual Tour con modalità imobile; - Attività di comunicazione formazione per le iniziative del portale e dei siti collegati : depliant - pieghevoli - manifesti - video dvd - spot per canale you tube - manuali - brochure ; Realizzazione concorso nazionale per video (sezione di Videopolis e web) sul tema e-democracy partecipazione ; Partecipazione a manifestazioni fieristiche :- FORUMPA Roma - progettazione Stand - Personalizzazione grafica - consulenze per contenuti; - Attività di progettazione Interreg; - Prosecuzione progetto CIVIL LIFE progetto formativo per i giovani e scuole in collaborazione co Uff Scol. Regionale, con implementazione del sito dedicato - laboratorio cartoon e-democracy e minori 2^ edizione - progetto partecipazione evento Exposcuola progetto "Seniors Forum" cittadinanza attiva senza età - animazione gestione contenuti siti e you tube - facebook; Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza 3230 A B C = A -B - Spese di gestione e sviluppo del progetto e- democracy - terzo veneto , , ,80 0,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

5 Avanzamento Attività 1. Proroga service di hosting, system management del web server e di editing dei contenuti del portale "Terzo Veneto" da febbraio 2010 Data prevista per la Data effettiva 2. Attività di implementazione e aggiornamento grafico e dei contenuti dei siti collegati al portale: "CORO consultazioni online"e Agenda delle Autonomie; Conferma dell'attività di Human Digitai Assistant" canone annuale e assistenza-formazione aggiornamento contenuti; Sperimentazione utilizzo Piattaforma H D A con funzionalità di interpretazione di domande in linguaggio naturale - (canone annuale più sviluppo). 3. Attività di comunicazione per le attività del portale e dei siti collegati: depliant - pieghevoli - manifesti - video dvd - spot per canale you tube - manuali brochure. Realizzazione concorso per video (sezione di Videopolis e web) sul tema e-democracy. Partecipazione a manifestazioni fieristiche: COMPA Milano - FORUMPA Roma - progettazione Stand - personalizzazione grafica - consulenze per contenuti. 4. Attività di consulenza per ricerche - "customer satisfaction" tra utenti web - attività di formazione con Università di Padova e Univiu S. Servolo - Assistenza progetti UE e Interreg 5. Prosecuzione "CIVIL LlFE" progetto formativo per i giovani e scuole in collaborazione con Uff. scol. Regionale, con implementazione del sito dedicato - laboratorio cartoon e-democracy e minori 2A edizione - partecipazione evento Expo scuola progetto "Senior Forum" cittadinanza attiva senza età - animazione gestione contenuti siti e you tube - facebook.

6 Scheda progetto/attività n. 3.0 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Nuovo progetto (miglioramento) Ultima modifica: 31/01/2011 Analisi dei processi di formazione delle decisioni regionali per la individuazione di nuove forme di comunicazione delle attività di consultazione orientate alla trasparenza Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Procedura Finalità e risultati attesi DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Commissioni consiliari permanenti Direzione regionale per l'assistenza legislativa Nuovi spazi e strumenti di ascolto e consultazione - Direttiva X P01 Fornire assistenza agli organi consiliari nella produzione di leggi, provvedimenti amministrativi, Proposta legislativa modificativa della legge regionale n. 25/1974. STATO DI ATTUAZIONE attività per la quale non si è dato seguito Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

7 Avanzamento Attività 4. Elaborazione di una proposta di modifica delle norme che disciplinano la partecipazione al processo di formazione delle volontà della regione (l.r. n. 25/1974) integrata con le modalità di comunicazione ed informazione garantite dalla rete. Data prevista per la Data effettiva

8 Scheda progetto/attività n. 4.0 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Nuovo progetto (miglioramento) Osservatorio sulla spesa regionale Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) DIREZIONE REGIONALE PER I RAPPORTI EL E ATTIVITÀ ISTITUZIONALI Servizio di segreteria della Prima Commissione consiliare Ufficio per i problemi finanziari Strumenti per il concreto esercizio della funzione di controllo - Direttiva XI Procedura P01 Fornire assistenza agli organi consiliari nella produzione di leggi, provvedimenti amministrativi, Finalità e risultati attesi Analisi tecnico-finanziaria e d'impatto relativa a leggi regionali individuate dal Comitato guida dell'osservatorio STATO DI ATTUAZIONE - Organizzazione del convegno "Legiferare bene per spendere meglio" (15/01/2010) - Illustrazione del rapporto di monitoraggio sull'attuazione della l.r. 48/1993 "Interventi per finanziamenti agevolati alle imprese artigiane" (ultimato a dicembre 2009) - Realizzazione del rapporto di monitoraggio relativo all'attuazione dell'articolo 47 "Interventi nel settore della difesa idrogeologica" della l.r. 3/ Realizzazione del rapporto di monitoraggio relativo all'attuazione della legge 32/1999 "Organizzazione dei servizi di sviluppo agricolo" - Realizzazione del report sintetico sui canoni concessori in materia di acque minerali e termali (modifiche nei meccanismi della l.r. 40/1989, introdotte dalla legge di novellazione n. 22/2009) - Realizzazione del report sintetico su tre leggi regionali in materia culturale, tra loro complementari (n. 51/1984, 52/1984, 4/2006) - Realizzazione del report sintetico sul pdl n. 28 in materia di agriturismo, in riferimento alla copertura finanziaria degli effetti di spesa - Avviata la dell'aggiornamento (agli esecizi ) del monitoraggio sull'attuazione della l.r. 39/1991 "Interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale", già effettuato per gli esercizi Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza 3192 A B C = A -B - Spese per il funzionamento dell'osservatorio sulla spesa regionale , ,00 0,00 0,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

9 Avanzamento Attività 1. Attività di comunicazione previste dal Piano licenziato dall'ufficio di Presidenza nella seduta del 28 luglio Data prevista per la Data effettiva 2. Incarichi di collaborazione con Università ed enti ricerca

10 Scheda progetto/attività n. 5.0 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Progetto che prosegue da anni precedenti Ultima modifica: 31/01/2011 Osservatorio sulle dinamiche elettorali e sugli orientamenti di valore Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Servizio studi documentazione e biblioteca Ufficio statistica istituzionale elettorale Unità complessa sistema informativo Ufficio stampa L'integrazione degli strumenti e delle piattaforme di comunicazione - Direttiva VII Procedura --- Non attinente alle procedure Finalità e risultati attesi STATO DI ATTUAZIONE Raccolta, analisi ed elaborazione dati elettorali, proiezioni di voto regionali e loro di risultato diffusione. Pubblicazione dell'attività dell'osservatorio Nel mese di marzo si sono svolte le elezioni regionali. L'Osservatorio con il sito web ha garantito la più ampia attitvità di informazione assicurando anche ad un livello superiore dati e consulenza ai vari utenti interessati (candidati, collaboratori, enti locali) con risultati molto soddisfacenti e certificati dal Comitato Tecnico dell'osservatorio. Tali attività sono state realizzate utilizzando completamente gli stanziamenti previsti. Si è dato corso alla pubblicazione scientifica del volume denominato "Atlante elettorale del Veneto " con contemporanea presentazione nel corso nel convegno, organizzato dal Servizio Studi, documentazione e biblioteca, in data 13 dicembre E' in corso di perfezionamento l'attività relativa alla pubblicazione del nuovo sito dell'osservatorio elettorale. Si evidenzia che l'attività svolta è stata programmata nelle sedute dal Comitato Tecnico come risultante dai verbali. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza 3190 A B C = A -B - Spese per il funzionamento dell'osservatorio elettorale , , ,00 0,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

11 Avanzamento Attività 1. Gestione dell'osservatorio elettorale al fine di garantire la più ampia informazione sulle scadenze elettorali per il 2010 in particolare per il rinnovo del Consiglia regionale Nel corso delle scadenze elettorali si è dato corso alla più approfondita copertura degli eventi sia dal punto di vista documentale che dei dati elettorali 2. Attività, coordinate dal Comitato Tecnico, di messa a punto del sito internet. dedicato alle elezioni 2010 Creazione del sito "Speciale elezioni 2010" contenente i risultati delle elezioni regionali ed amministrative del Il sito ha consentito la gestione della diretta dello spoglio dei risultati con contemporanea proiezione dei risultati di lista. Si evidenzia il notevole numero di accessi durante e nei giorni immediatamente successivi alle elezioni 3. Attività di acquisizione dati da Ministero e Prefetture Si è proceduto correttamente all'acquisizione di dati dal Ministero, dalle Prefetture e da altri enti (Corecom, Agcom, Garante dalla Privacy) che ha consentito la rielaborazione e la pubblicazione in tempo reale dei dati e la dei siti (banche dati elettorali e documentazione legislativa, documentazione esplicativa e dell'atlante corredato da cd 4. Eventuali pubblicazioni e convegni post elezioni Si è realizzato il volume "Atlante elettorale del Veneto " corredato da cd contenente dati disaggregati per comune relativi alle elezioni europee, politiche, regionali svoltesi dal 1970 al 2010.(Pubblicazione che ha contribuito alle iniziative della celebrazione dei 40 anni della Regione). Il 13 dicembre 2010 si è tenuto il convegno "Veneto: anni di elezioni". Al medesimo hanno partecipato relatori di comprovata esperienza specialistica in materia elettorale ed importanti rappresentanti istituzionali di altre regioni ed enti, dando luogo ad approfondito dibattito con ampia risonanza a lvello nazionale tanto da doversi provvedere alla ristampa del volume. Verranno pubblicati, al più presto, gli atti del convegno. Data prevista per la Data effettiva 31/12/ /12/ /12/ /12/2010

12 Scheda progetto/attività n. 6.2 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Attività di ordinaria gestione Ultima modifica: Visite di scolaresche e di altri gruppi alla sede 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Procedura DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Ufficio amministrazione, organizzazione e cerimoniale Altro (vedi motivazione) P04 Fornire supporto alle relazioni istituzionali ed internazionali e all'attività di comunicazione Finalità e risultati attesi Migliorare i contenuti e le modalità di svolgimento delle visite scolastiche e di altri gruppi della società civile alla sede consiliare e migliorare la percezione dell'immagine del Consiglio regionale. STATO DI ATTUAZIONE Anche l'anno scolastico ha visto una soddisfacente attività di accoglienza in sede delle scolaresche provenienti da tutto il territorio veneto, a conferma del trend positivo iniziato l'ottava legislatura. L'obiettivo di avvicinare l'istituzione regionale agli studenti e, in generale, alla popolazione più giovane della Regione Veneto può ritenersi raggiunto. Tutte le richieste pervenute sono state evase. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Il Compilatore della scheda:. Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza A B C = A -B Spese per iniziative promozionali per la divulgazione dell' attività del Consiglio o , , ,83 288,00 delle Commissioni consiliari Il piccolo scostamento può ritenersi congruo, in quanto aggiustamenti migliorativi in sede di spesa dimostrano che quanto preventivato è stato sostanzialmente impegnato. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

13 Avanzamento Attività 1. Gestione dell'attività di accoglienza in sede delle scolaresche e di altri gruppi della società civile e del servizio guida Durante l'a.s hanno fatto visita alla sede consiliare circa studenti e insegnanti; gli studenti provenivano da circa 65 istituti scolastici veneti: sono state accolte circa 25 scuole elementari,circa 15 scuole medie e circa 25 istituti superiori. 2. Realizzazione di iniziative legate al mondo della scuola da realizzarsi in sede e sul territtorio Sono stati realizzati laboratori didattici e attività di promozione della cittadinanza attiva nell'ambito del Progetto "Civil life" con alcuni istituti scolastici del Veneto che sono stati successivamente presentati nel corso dell'esposizione fiesistica Exposcuola che si è svolta presso la Fiera di Padova dall'11 al 13 novembre 2010; vedere la scheda DRAI n. 2 E- democracy. Data prevista per la Data effettiva 31/05/2010

14 Scheda progetto/attività n. 7.4 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Progetto che prosegue da anni precedenti PROGETTO "IDENTITA' VENETA" Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Procedura Finalità e risultati attesi DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI DIREZIONE REGIONALE PER I RAPPORTI E LE ATTIVITA' ISTITUZIONALI Presidenza, Servizio relazioni esterne, Servizio studi e documentazione, Ufficio edemocracy Altro (vedi motivazione) --- Non attinente alle procedure Valorizzazione dell'identità veneta, produzione e aggiornamento di informazioni utili alla produzione legislativa STATO DI ATTUAZIONE Realizzate tutte le attività previste : Gestione implementazione del sito - Realizzazione cd di presentazione - Realizzazione cartoon di animazione con Amici del Dino - Attività di comunicazione on-line - Collaborazione con Giunta Regionale - Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza A B C = A -B Progetto "identità Veneta" , , ,80 0,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

15 Avanzamento Attività 1. Sito aggiornamenti e integrazioni animazioni - rinnovo rapporto con Associazioni Veneto Nostro e Amici del Dino - cd e dvd - brochure per comunicazione. Data prevista per la Data effettiva 2. Presentazione e comunicazione attraverso iniziative di carattere seminariale, convegnistico, fieristico e/o editoriale delle attività svolte. 3. Realizzazione, partecipazione collaborativa diretta elo indiretta, patrocinio a progetti specifici a valenza scientifica tesi a promuovere ricerche nel campo della cultura veneta. Iniziative no profit di natura storica, archeologica o di documentazione con particolare riferimento al recupero dell'identità veneta, alla sua storia e alla sua presenza nei territori al di fuori degli attuali confini regionali, ivi compresi i territori esteri, individuando, rispetto quest'ultimi, come priorità quelli dell'lstria, della Dalmazia già previsti da specifiche leggi regionali, di Creta con riferimento alle fortificazioni venete ed in generale di quei territori che in passato hanno visto protagonista il dominio della Serenissima Repubblica.

16 Scheda progetto/attività n. 8.2 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Attività di ordinaria gestione Ultima modifica: Esternalizzazione del servizio posta presso la sede di Palazzo Torres Rossini 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Ufficio archivio e protocollo - centro posta Altro (vedi motivazione) Procedura P12 Gestire i servizi di posta e protocollo Finalità e risultati attesi Garantire il servizio postale presso la sede di Palazzo Torre Rossini. Livello di gradimento del servizio offerto STATO DI ATTUAZIONE A seguito del'aggiudicazione della gara d'appalto relativa alla fornitura di servizi "Global Services" si è provveduto a stipulare per il periodo un nuovo contratto con l'ati Minorelli/ISS. Il servizio con la ditta Manutencoop Facility Management srl di Zola Predosa (Bo) è stato svolto in modo soddisfacente. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza 3235 A B C = A -B - Estemalizzazione del servizio postale presso la sede di Palazzo Torres Rossini , , ,74 0,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

17 Avanzamento Attività 1. Allineamento scadenza contratto Manutencoop per i servizi di supporto all'ufficio posta con l'attuale contratto in essere per il servizio di facchinaggio. (scadenza 31 dicembre 2010). Data prevista per la Data effettiva

18 Scheda progetto/attività n. 9.3 Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Progetto che prosegue da anni precedenti Iniziative CALRE Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Procedura Finalità e risultati attesi DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Gabinetto del Presidente del Consiglio regionale Direzione rapporti attività istituzionali Servizio studi, documentazione biblioteca Servizio relazioni esterne Conferenza Assemblee Legislative Regionali Europee Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali Altro (vedi motivazione) Deliberazione Ufficio di Presidenza n. 75 del 28 luglio Non attinente alle procedure Organizzazione tecnica di iniziative finalizzate allo sviluppo delle tematiche politico istituzionali e legislative di attualità in ambito CALRE STATO DI ATTUAZIONE Il cambio di legislatura ha comportato l'attribuzione della relativa delega al nuovo Presidente del Consiglio regionale. Si è proseguito con l'aggiornamneto della documentazione concernente l'attività posta in essere dalla CALRE che risulta conservata in una apposita cartella documentale presso la segreteria della Direzione DRAI. In ambito CALRE sono stati costituiti i diversi gruppi di lavoro e il Presidente del Consiglio regionale del Veneto è stato confermato coordinatore del Gruppo di lavoro sul Federalismo fiscale dedicato specificatamente al federalismo in ambito europeo; inoltre l'ufficio di Presidenza, come da verbale n. 28 della seduta del 13 gennaio 2011, ha stabilito le seguenti partecipazioni agli altri gruppi di lavoro sempre costituiti in ambito CALRE: Sussidiarietà: Consigliere segretario Raffaele Grazia; Modelli istituzionali regionali: Vicepresidente Matteo Toscani; E-democracy: Vicepresidente Franco Bonfante. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

19 Avanzamento Attività 1. Pubblicazione e presentazione di documentazioni a supporto delle iniziative e delle azioni internazionali programmate dall'assemblea regionale in ambito CALRE E' stata mantenuta l'attività di aggiornamento della documentazione prodotta in ambito CALRE. Il Presidente del Consiglio ha partecipato all'assemblea plenaria CALRE svoltasi a Trento il 4 e 5 ottobre 2010 e ha presentato una proposta di lavoro per il Gruppo di lavoro sul Federalismo fiscale. Data prevista per la Data effettiva

20 Scheda progetto/attività n Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Progetto che prosegue da anni precedenti Osservatorio sul federalismo fiscale Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) Direzione rapporti attività istituzionali, Servizio studi, documentazione biblioteca, Prima Commissione consiliare, Direzione assistenza legislativa Conferenza Assemblee Legislative Regionali Europee. Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali. Unioncamere del Veneto. L'attuazione del federalismo fiscale - Direttiva XVI Procedura --- Non attinente alle procedure Finalità e risultati attesi Organizzazione tecnica di iniziative finalizzate allo sviluppo delle tematiche politico istituzionali e legislative di attualità in materia di federalismo fiscale. STATO DI ATTUAZIONE E' stato rinnovato il protocollo d'intesa per la del progetto di ricerca denominato "Osservatorio regionale sul federalismo fiscale e la finanza pubblica" con Unioncamere-Eurosportello veneto per una durata di un anno fino al 26 0ttobre 2011 Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza A B C = A -B - Spese per il funzionamento dell'osservatorio sul federalismo fiscale 6.000,00 0,00 0, ,00 - Spese per supporto tematiche federalismo fiscale , , , ,00 Il Compilatore della scheda:. Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

21 Avanzamento Attività 1. Osservatorio sul federalismo finanziario: attività di consulenza, pubblicazione e presentazione di documentazioni a supporto delle iniziative e delle azioni programmate dall'assemblea regionale in materia di federalismo. Data prevista per la Data effettiva 2. Rinnovo protocollo d'intesa tra Unioncamere Consiglio regionale per attività sviluppata da Eurosportello Veneto a supporto dell'osservatorio sul federalismo fiscale. 3. Acquisto banche dati di supporto all'attività dell'osservatorio sul federalismo fiscale.

22 Scheda progetto/attività n Relazione sull'attività di DRAI al 31/12/2010 Attività di ordinaria gestione Gestione CREL Ultima modifica: 31/01/2011 Centro di responsabilità (art. 12 Reg. Cont.) Struttura/Ufficio competente per la Struttura partner Direttiva di riferimento (o motivazione) DIREZIONE REGIONALE RAPPORTI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI Ufficio dinamiche economiche Gabinetto del Presidente del Consiglio regionale Direzione rapporti attività istituzionali Servizio studi, documentazione, biblioteca Servizio relazioni esterne Altro (vedi motivazione) Procedura Finalità e risultati attesi P23. Fornire assistenza alla costituzione ed al funzionamento degli organi consiliari STATO DI ATTUAZIONE La Conferenza non si è riunita nel primo semestre del 2010, a causa della situazione determinata dall'avvicinamento al cambio di legislatura, avvenuto in primavera. I componenti la Conferenza hanno partecipato ad un incontro congiunto con la Commissione per lo Statuto e il Regolamento, tenutosi il 30 luglio in aula consiliare. L'incontro avente ad oggetto "Il lavoro, l'impresa e il ruolo delle rappresentanze sociali nel futuro dello Statuto del Veneto" è scaturito da un impulso della stessa Commissione Statuto nell'ambito del percorso di audizioni svolte sul territorio per la stesura del nuovo Statuto della Regione Veneto. Attualmente il CREL è in fase di ricostituzione delle proprie componenti politico-istituzionali e delle rappresentanze sociali. In tal senso l'ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha approvato la deliberazione n. 1 del 20 gennaio E' stato realizzata l'edizione a stampa degli atti dell'incontro seminariale organizzato il 2 ottobre 2009 dalla Conferenza, dal titolo "Il Veneto crocevia dei corridoi europei: quale progetto di territorio?" Tale pubblicazione, rientrante nella convenzione stipulata tra Consiglio regionale e Cierre Edizioni, è disponibile nella collana Atti/Quaderni n. 19. La spesa di stampa di euro è stata impegnata al cap del bilancio 2010, di cui alla scheda SRE n. 20. L'attività del secondo semestre 2010 è stata parzialmente pagata con i residui del bilancio 2009, capitolo 6000, impegno n.572. Al momento risultano liquidate due fatture al coordinatore scientifico. Lo stanziamento iniziale di euro è stato ridotto a euro. Il dettaglio delle eventuali attività previste è riportato nell'allegato Avanzamento SPESE Capitolo Oggetto della spesa Stanziato Impegnato Mandati Differenza A B C = A -B Il Compilatore della scheda:. - Spese per compensi onorari e rimborsi 6000 per consulenze prestate da enti o privati (I.r n.5) , ,00 0, ,00 Il Dirigente titolare CdR: Roberto Valente

23 Avanzamento Attività 1. Consulenza scientifica ed organizzazione riunioni/seminari in materia di attività di studio e monitoraggio dei processi politici, legislativi amministrativi regionali e statali Data prevista per la Data effettiva

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015 SERVIZIO ATTIVITA E RAPPORTI ISTITUZIONALI 47 Scheda Progetto 28.1 PROSECUZIONE INIZIATIVE ED EVENTI DI PRESTIGIO E DI QUALITA' CULTURALE

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2015 SERVIZIO STUDI DOCUMENTAZIONE BIBLIOTECA 101 Scheda Progetto 67.1 GESTIONE ORDINARIA ABBONAMENTO AI PERIODICI ED ACQUISTO MONOGRAFIE 1

Dettagli

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011 195 Scheda progetto/attività n. 1.1 Progetto che prosegue da anni precedenti Predisposizione archivio

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n.

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n. Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 7 ottobre 2014, n. 647 Istituzione dell'osservatorio regionale per l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni

Dettagli

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 L.R. 52/1980 DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 Regolamento di attuazione della legge regionale 28 ottobre 1980, n. 52 come modificata dalla legge regionale

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2012

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2012 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2012 UNITA COMPLESSA PER IL SISTEMA INFORMATIVO 52 Scheda Progetto 55 SVILUPPO, GESTIONE E MANUTENZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO GARANTIRE L'EFFICIENZA

Dettagli

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Allegato A) Provincia di Ravenna PIANO TRIENNALE 2013-2015 DI RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA, RIORDINO E RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRATIVA, DI SEMPLIFICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE, DI RIDUZIONE

Dettagli

Programmi di Attività 2012

Programmi di Attività 2012 Programmi di Attività 2012 Gabinetto di Presidenza Servizio Informazione e comunicazione istituzionale Assemblea Legislativa 1 GABINETTO DI PRESIDENZA... 4 ATTIVITÀ DI RACCORDO FRA GIUNTA E ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2013

PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2013 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO PER L ANNO 2013 89 Scheda Progetto 77. 1 PROSECUZIONE PROSECUZIONE ATTIVITÀ GESTIONE ARCHIVIO STORICO DI MATERIALE AUDIOVISIVO US - UCSI - UNITA' COMPLESSA

Dettagli

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche

Dettagli

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA NEL 2009

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA NEL 2009 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA NEL 2009 UFFICIO STAMPA UFFICIO STAMPA A TTIVIT A' 2009 I progetti operativi, di cui questa relazione dovrebbe rendere conto, non esauriscono

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 124 del 25/02/2015 Proposta: DAL/2015/128 del 24/02/2015 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica Art. 1. È costituita l Associazione culturale denominata MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica.

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 771/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 17 del mese di giugno dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2011 SERVIZIO DELL UFFICIO DEL DIFENSORE CIVICO 211 Scheda progetto/attività n. 1.4 Relazione sull'attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE Adottato con deliberazione Consiglio Comunale n 40 del 2004 (art. 8, c. 2 - legge 150/2000) CAPO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Linee di indirizzo per l affidamento dei servizi di Biblioteca e Archivio storico. 1. Oggetto

Linee di indirizzo per l affidamento dei servizi di Biblioteca e Archivio storico. 1. Oggetto Linee di indirizzo per l affidamento dei servizi di Biblioteca e Archivio storico 1. Oggetto Con il presente atto si definiscono le linee di indirizzo per l affidamento, mediante procedimento ad evidenza

Dettagli

Servizi istituiti ai sensi degli articoli 18 e 56, comma 3, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53

Servizi istituiti ai sensi degli articoli 18 e 56, comma 3, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA N. 60 DEL 18 LUGLIO 2013 Servizi istituiti ai sensi degli articoli 18 e 56, comma 3, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 servizio attribuzioni

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL'OSSERVATORIO DEL DISAGIO GIOVANILE

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL'OSSERVATORIO DEL DISAGIO GIOVANILE REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL'OSSERVATORIO DEL DISAGIO GIOVANILE (Ai sensi del D.P.R. 309/90) (Approvato con Delibera N 67 del 20/07/1994) ART. 1 ISTITUZIONE E' istituito il coordinamento cittadino sul

Dettagli

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo Allegato alla deliberazione C.C. n. 39 del 19/9/2005 COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA COMUNICAZIONE ART. 1 - PRINCIPI GENERALI... 2 ART. 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART.

Dettagli

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2012

Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2012 52 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Relazione finale sullo stato di attuazione del PROGRAMMA OPERATIVO 2012 UNITA COMPLESSA STUDI, DOCUMENTAZIONE E BIBLIOTECA 53 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO

Dettagli

DISCIPLINARE RELATIVO ALLE DOTAZIONI STRUMENTALI, LOGISTICHE E DI SERVIZI PER I GRUPPI CONSILIARI E PER I MEMBRI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA

DISCIPLINARE RELATIVO ALLE DOTAZIONI STRUMENTALI, LOGISTICHE E DI SERVIZI PER I GRUPPI CONSILIARI E PER I MEMBRI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DISCIPLINARE RELATIVO ALLE DOTAZIONI STRUMENTALI, LOGISTICHE E DI SERVIZI PER I GRUPPI CONSILIARI E PER I MEMBRI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA ASSEGNAZIONE LOCALI Ai gruppi consiliari, in riferimento alla

Dettagli

P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc

P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc Procedura P16 Fornire consulenze ed effettuare studi e ricerche ad hoc Responsabile processo: Strutture interessate: Dirigente Unità complessa studi, documentazione e biblioteca Tutte Edizione 2 Ridefinizione

Dettagli

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO Premessa Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli Enti di ricerca biomedici italiani. A Bibliosan

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 1 - Finalità del Piano L articolo 11, comma 1, del decreto legislativo n.150 del 2009 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002

Dettagli

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO ALLEGATO A SCHEDA PROGETTO per la creazione

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi ASSEMBLEA LEGISLATIVA Atto del Dirigente: DETERMINAZIONE n 732 del 28/11/2013 Proposta: DAL/2013/783 del 26/11/2013 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante:

Dettagli

L.R. 7/1988 B.U.R. 19/5/2010, n. 20 L.R. 18/1996 L.R. 8/2000. DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 27 aprile 2010, n.

L.R. 7/1988 B.U.R. 19/5/2010, n. 20 L.R. 18/1996 L.R. 8/2000. DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 27 aprile 2010, n. L.R. 7/1988 B.U.R. 19/5/2010, n. 20 L.R. 18/1996 L.R. 8/2000 DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 27 aprile 2010, n. 215 Unità organizzative di livello direzionale della Segreteria

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 Redatto ai sensi dell articolo 24, comma 3 bis del D.L. 24 giugno 2014, n. 90. I. QUADRO NORMATIVO Il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito in legge

Dettagli

Giovanni Fernando Massa

Giovanni Fernando Massa F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Giovanni Fernando Massa Indirizzo Telefono uff. 0971/417409 Cell.uff. Fax E-mail VIALE DELLE MEDAGLIE OLIMPICHE,10-85100

Dettagli

Ex Ospedale Giustinian, Dorsoduro 1454-30123 Venezia. Dirigente del Servizio Formazione del Personale SSR

Ex Ospedale Giustinian, Dorsoduro 1454-30123 Venezia. Dirigente del Servizio Formazione del Personale SSR Informazioni personali Nome Cognome Luogo e data di nascita Indirizzo ufficio Telefono ufficio Fax ufficio E-mail ufficio Struttura regionale Occupazione / Settore professionale Venezia 11/03/1958 Ex Ospedale

Dettagli

AVVISO PUBBLICO VIVI LA STRADA AREA CENTRO - SUD E ISOLE.

AVVISO PUBBLICO VIVI LA STRADA AREA CENTRO - SUD E ISOLE. Roma, 18/12/2014 Prot.9003/D10 AVVISO PUBBLICO Reperimento di esperti per attività di ricerca e professionali per il progetto di ricerca VIVI LA STRADA AREA CENTRO - SUD E ISOLE. Visto il progetto VIVI

Dettagli

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.03.2008) (MODIFICATO CON DELIBERA C.C. NR. 8 DEL 10.03.2009). I N D I C E CAPO I NORME

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO

REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO 44 REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 16/45374 NELLA SEDUTA DEL 03.02.1994, MODIFICATO CON DELIBERAZIONE N. 1/I67997 DEL 14/01/2003 E N. 166/I0064555

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013-2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29/01/2013 con delibera n. 9 SOMMARIO Premessa Trasparenza come libertà di informazione

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita istituto d'istruzione superiore liceo classico e scientifico v. julia ACRI (CS) PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita Anni 2014-2016 Deliberato dal Consiglio d Istituto in data 04/06/2014

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

SERVIZI OFFERTI L'Archivio Storico eroga i seguenti servizi:

SERVIZI OFFERTI L'Archivio Storico eroga i seguenti servizi: CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI SASSARI Settore Sviluppo Locale, Politiche Culturali e Marketing Turistico Macro categoria attività Archivio Storico Comunale Conservazione e tutela di tutti i documenti

Dettagli

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 Statuto del Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 1 Art. 1 Denominazione e sede del museo Per iniziativa del Comune di Zavattarello è costituito il del

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE LA CONFERENZA DEI PRESIDI

Dettagli

PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO copia Deliberazione N. 079 C I T T À DI T R E C A T E PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' DEL COMUNE

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROPOSTA DI MASSIMARIO DI CONSERVAZIONE E SCARTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROPOSTA DI MASSIMARIO DI CONSERVAZIONE E SCARTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROPOSTA DI MASSIMARIO DI CONSERVAZIONE E SCARTO Dipartimento Affari e Relazioni Istituzionaliale Servizio Segreteria della Giunta INDICE DI CLASSIFICAZIONE CLASSE 1 CLASSE

Dettagli

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma

TRA. La Provincia di Piacenza, rappresentata dal Vicepresidente - Assessore alla Sicurezza Maurizio Parma ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO "Osservatorio Legalità e Sicurezza." IN ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PREVISTI DALL'ARTICOLO 3, LEGGE REGIONALE N. 3/2011 TRA La Regione Emilia-Romagna,

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA

REGOLAMENTO DI CONTABILITA REGOLAMENTO DI CONTABILITA Approvato con deliberazione dell Ufficio di Presidenza n. 200 del 10/6/1996. Modificato con deliberazioni dell U.P. n. 270 del 18/7/1997, n. 74 del 20/10/1999, n. 204 dell 11/12/2001,

Dettagli

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Lo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio 2015 è stato predisposto ai

Dettagli

CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO

CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO CONVENZIONE-QUADRO TRA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO E COMUNE DI BERGAMO Premesse L'Università degli Studi di Bergamo e il Comune di Bergamo intendono instaurare un rapporto non episodico di collaborazione,

Dettagli

REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) Articolo 1

REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) Articolo 1 REGOLAMENTO - TESI DI LAUREA Valido per: CDL QUINQUENNALE IN ARCHITETTURA (VECCHIO ORDINAMENTO) INTRODUZIONE Articolo 1 Il Corso di laurea si conclude con la presentazione e discussione di una tesi progettuale,

Dettagli

Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo

Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo DI AFFIDARE al dott. Lorenzo Silipigni la responsabilità dei seguenti procedimenti amministrativi: (Affari istituzionali e amministrazione - Informazione e comunicazione) AFFARI ISTITUZIONALI E AMMINISTRAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 COMUNE DI VILLANOVA DEL GHEBBO P R O V I N C I A D I R O V I G O C.F. 82000570299 P.I. 00194640298 - Via Roma, 75 - CAP 45020 - Tel. 0425 669030 / 669337 / 648085 Fax 0425650315 info-comunevillanova@legalmail.it

Dettagli

Regolamento sull Organizzazione degli Uffici e dei Servizi del Consiglio Comunale

Regolamento sull Organizzazione degli Uffici e dei Servizi del Consiglio Comunale Regolamento sull Organizzazione degli Uffici e dei Servizi del Consiglio Comunale Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale 11.5.1998, n. 42. Modificato ed integrato l art. 8 e aggiunto l art.

Dettagli

g.pambianchi@ersurb.it Procura della Repubblica di Urbino

g.pambianchi@ersurb.it Procura della Repubblica di Urbino FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE Provincia di Pesaro e Urbino MODULO EuroCurr INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo PAMBIANCHI GIULIANA ERSU VIA V. VENETO 43 61029 URBINO Telefono Ufficio 0722-351928

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO "E. TOTI" Via Marconi, 3 ~ 30024 Musile di Piave (VE) 0421/54122 ~ Fax 0421/596993 Cod. Scuola VEIC82600X ~ Cod. Fiscale 84003920273 veic82600x@istruzione.it http://www.ictoti.it RELAZIONE

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 3 AGOSTO 2001 REGIONE VENETO

LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 3 AGOSTO 2001 REGIONE VENETO LEGGE REGIONALE N. 16 DEL 3 AGOSTO 2001 REGIONE VENETO Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili in attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 e istituzione servizio integrazione lavorativa

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90,

Dettagli

La Proposta Isfol di Carta dei servizi. Il CDS: impianto metodologico e struttura della Carta

La Proposta Isfol di Carta dei servizi. Il CDS: impianto metodologico e struttura della Carta La Proposta Isfol di Carta dei servizi. Il CDS: impianto metodologico e struttura della Carta Isabella Pitoni Struttura di Comunicazione e Documentazione Istituzionale Roma, 7 luglio 2011 Contesto normativo

Dettagli

Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre.

Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre. Servizio Mostre Coadiuvare il responsabile nelle attività connesse alla programmazione e organizzazione delle mostre. Coadiuva il Responsabile nel rendere attuativi e operativi i progetti messi a punto

Dettagli

Comune di Padova. Regolamento per il direct email marketing da parte del Comune di Padova

Comune di Padova. Regolamento per il direct email marketing da parte del Comune di Padova Comune di Padova Regolamento per il direct email marketing da parte del Comune di Padova Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 315 del 17 giugno 2011 Indice CAPO I PRINCIPI GENERALI...2 Articolo

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi

Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi Testi regolamentari dell istituzione G. Minguzzi REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO INTEGRATO DELLE BIBLIOTECHE C. GENTILI DELL ISTITUTO DI PSICHIATRIA, P. OTTONELLO DELL UNIVERSITÀ DI BOLOGNA E G.

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

DIRETTORE. ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative. Segreteria operativa del Direttore

DIRETTORE. ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative. Segreteria operativa del Direttore ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative DIRETTORE Segreteria operativa del Direttore Uffici Territorali del Turismo: 1 - UTP di Roma 2 - UTP di Frosinone 3 - UTP di Latina 4 - UTP di Rieti

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTIVITA' 2014

PROGRAMMA DI ATTIVITA' 2014 1 Via Eupili, 8-20145 Milano cdec@cdec.it www.cdec.it PROGRAMMA DI ATTIVITA' 2014 1 Progetti e iniziative speciali 2 Sviluppo dei siti web (aggiornamenti e progetti speciali) 3 Patrimonio documentario

Dettagli

Documento Tecnico DT 06 DT 06 Rev. 0

Documento Tecnico DT 06 DT 06 Rev. 0 REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO Art.1 - Identità dell Ufficio tecnico L Ufficio tecnico: 1. ha la funzione di supporto e coordinamento delle attività di laboratorio e le esercitazioni previste dai Dipartimenti,

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e l Integrità della Associazione Sistema Musica - 2015/2018

Programma Triennale della Trasparenza e l Integrità della Associazione Sistema Musica - 2015/2018 Programma Triennale della Trasparenza e l Integrità della Associazione Sistema Musica - 2015/2018 A cura del Responsabile della Trasparenza, Dott. Mario Bonada Approvato dal Consiglio d Amministrazione

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA Regolamento concorso Scuole e Studenti Zero Emissioni Anno scolastico 2015-2016 Acqua: risorsa infinita? Informazioni preliminari Per l anno scolastico 2015-2016 il

Dettagli

CAPP. Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche. elenuove europee SCUOLA ANCI PER GIOVANI AMMINISTRATORI AVVISO DI SELEZIONE

CAPP. Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche. elenuove europee SCUOLA ANCI PER GIOVANI AMMINISTRATORI AVVISO DI SELEZIONE CAPP Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche elenuove europee SCUOLA ANCI PER GIOVANI AMMINISTRATORI AVVISO DI SELEZIONE Iniziativa co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento

Dettagli

CONVENZIONE TRA. la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da.

CONVENZIONE TRA. la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da. CONVENZIONE TRA la Giunta Regionale della Toscana con sede legale in Firenze, piazza Duomo n. 1, rappresentata da. E L'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana con sede legale in Firenze, via Mannelli

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE StoriaMemoria.EU

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE StoriaMemoria.EU STATUTO DELL ASSOCIAZIONE StoriaMemoria.EU Titolo I Denominazione, sede e durata Art. 1 - E' costituita l'associazione denominata StoriaMemoria.EU. Art. 2 - L'associazione ha sede legale in Bologna. L

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI

STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI STATUTO ASSOCIAZIONE LE CITTA' DEI MOTORI TITOLO I DENOMINAZIONE DURATA - SCOPI SOCIALI FINALITA MARCHIO Articolo 1 Costituzione - Sede - Durata E' costituita una Associazione senza fini di lucro denominata

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/122/CR10A/C11

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/122/CR10A/C11 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/122/CR10A/C11 PROPOSTA DI INTESA TRA LO STATO E LE REGIONI AI SENSI DELL ART. 8 COMMA 6 DELLA LEGGE 131/2003 DISCIPLINA UNITARIA IN MATERIA FIERISTICA

Dettagli

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007

REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER L INFORMATICA, L E- LEARNING E LA MULTIMEDIALITÀ D.R. n. 843 del 6.6.2007 Sezione I Disposizioni generali Articolo 1 Istituzione 1. Al fine di razionalizzare

Dettagli

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA Emanato con D.R. n. 437 del 07/11/2012. Art.1 (La Biblioteca) 1. La Biblioteca è un sistema coordinato di Servizi, istituzionalmente preposto a garantire supporto alla ricerca,

Dettagli

Corso La gestione informatica dei documenti

Corso La gestione informatica dei documenti Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso La gestione informatica dei documenti

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

SINTESI DELLE ATTIVITÀ PREVISTE PER IL 2013

SINTESI DELLE ATTIVITÀ PREVISTE PER IL 2013 TRASPARENZA DELL'AZIONE AMMINISTRATIVA Presentazione e attuazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità Informazioni sulla performance dell'agenzia Diffusione dati sulla organizzazione

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013-2014-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013-2014-2015 Via Guido Rossa, 1 40033 Casalecchio di Reno (BO) Tel 051.598364 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013-2014-2015 Approvato con determinazione Amministratore Unico n. 20 del 20/12/2013

Dettagli

Oggetto DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE SPESE PER INDENNITA' DI CARICA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE ( L.R. 29.10.2002 N. 38 E S.M.I. - ART.

Oggetto DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE SPESE PER INDENNITA' DI CARICA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE ( L.R. 29.10.2002 N. 38 E S.M.I. - ART. Macro Oggetto Residui Passivi al..21 Di Competenza Previsioni Definitive Di Cassa DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE 1 2 3 1 SPESE CORRENTI DI ISTITUZIONALE FUNZIONAME NTO ATTIVITA' ASSEMBLEA LEGISLATIVA FUNZIONAMENT

Dettagli

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Allegato n. 6 PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli è composto anche dal quadro di classificazione (Titolario), dal massimario

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

L'Istituto nazionale di statistica (di seguito denominato ISTAT) con sede in Roma, Via Cesare Balbo, n. 16, C.F. 80111810588, rappresentato da

L'Istituto nazionale di statistica (di seguito denominato ISTAT) con sede in Roma, Via Cesare Balbo, n. 16, C.F. 80111810588, rappresentato da PROTOCOLLO D'INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER LA COLLABORAZIONE IN AMBITO STATISTICO L'Istituto nazionale di

Dettagli

Davide D Amico CURRICULUM SCIENTIFICO DIDATTICO E PROFESSIONALE

Davide D Amico CURRICULUM SCIENTIFICO DIDATTICO E PROFESSIONALE Davide D Amico CURRICULUM SCIENTIFICO DIDATTICO E PROFESSIONALE Dati personali Nome e cognome: Davide D Amico Data di nascita: 03 Luglio 1974 Nazionalità : italiana Titoli di studio e culturali Master

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO

BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO BANDO 2015.9 ATTIVITÀ CULTURALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO PER L INDIVIDUAZIONE DI PROGETTI DI UTILITÀ SOCIALE DA FINANZIARSI DALLA FONDAZIONE CON IL CONCORSO DI ALTRI SOGGETTI

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Direzione Generale

CONVENZIONE QUADRO. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Direzione Generale CONVENZIONE QUADRO tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e il Consiglio Regionale della Toscana L', P.I. 80022410486, con sede legale in Firenze, via Mannelli n. 113, rappresentato

Dettagli

E N T E P R O V I N C I A L E P E R I L T U R I S M O B E N E V E N T O D E L I B E R A Z I O N E C O M M I S S A R I O S T R A O R D I N A R I O

E N T E P R O V I N C I A L E P E R I L T U R I S M O B E N E V E N T O D E L I B E R A Z I O N E C O M M I S S A R I O S T R A O R D I N A R I O E N T E P R O V I N C I A L E P E R I L T U R I S M O B E N E V E N T O D E L I B E R A Z I O N E C O M M I S S A R I O S T R A O R D I N A R I O N. 15 DEL REG. DATA: 09/07/2013 OGGETTO: Decreto Lgs.vo

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la

Dettagli