Ora è più facile partecipare alle fiere BOLOGNA. Crescono gli associati a Cna Bologna. Premiate le aziende eccellenti nel marketing

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1 BOLOGNA Anno XXXI - N 86 del 08/07/ Quotidiano Poste Italiane s.p.a. - Sped.abb.post. - D.l: 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46), art.1 comma 1, DCB Po Dir. resp.: Cristina Di Gleria Reg.Trib.Bo n.4686 del 23/11/78 - Dir. e Amm.: Soc. Editoriale Artigianato e Piccola Impresa dell Emilia Romagna V.le A.Moro 22 - Bologna - Telefono 051/ Copia: 1,30 Stampa: Nuova Grafi ca In questo numero Crescono gli associati a Cna Bologna Premiate le aziende eccellenti nel marketing La nostra intervista a Dodi Battaglia dei Pooh Accordo Cna-Gl events Ora è più facile partecipare alle fiere

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3 Troppo pessimismo fa male a Bologna Non facciamoci prendere da un eccesso di pessimismo: certamente Bologna ha dei problemi da risolvere, ma parlare di declino e di cono d ombra, come si è sentito spesso in questi ultimi mesi, è un po esagerato. Questo ragionamento è stato uno dei temi forti lanciato dal Presidente della Cna di Bologna, Tiziano Girotti, all assemblea annuale della nostra associazione. Cna rifiuta dunque l immagine di Bologna come una città in declino. Non è solo Cna a dirlo, ma i dati economici che spiegano come l economia bolognese abbia performance migliori di quella delle altre regioni del nord: la ricchezza pro-capite è tra le più alte in Italia; nella nostra regione l 86% degli investimenti all estero parte da Bologna; la nostra provincia ha il record nazionale dei brevetti; sono aumentate le società di capitale, le aggregazioni di impresa, le aziende con titolare straniero, gli investimenti delle imprese sul capitale umano in formazione e conoscenza. Le eccellenze industriali soprattutto nella meccanica, nella motoristica, nel packaging e nel terziario, ci sono invidiate in tutto il mondo. A Cna ovviamente non sfuggono le la vignetta Cna non condivide l idea che il nostro territorio sia in declino Problemi ci sono, ma abbiamo straordinarie eccellenze Occorre lavorare insieme per valorizzare Bologna questioni sulle quali Bologna deve fare un salto di qualità. Anche quest anno non si può evitare di segnalare un deficit nelle infrastrutture per la mobilità. Molte di queste sono da tempo in fase di progettazione ed è molto importante la loro realizzazione: nuova stazione, alta velocità, metropolitana, passante nord, people mover. Temi quali la sicurezza e il degrado alimentano un malessere diffuso, a questi vanno aggiunti anche l invecchiamento della popolazione. Allora, propone Cna, anziché farsi prendere dal pessimismo e dalla sindrome del declino, istituzioni, forze economiche e sociali, forze politiche, mondi della ricerca e della cultura bolognese, devono mobilitarsi insieme per valorizzare Bologna e per farla tornare parte dirigente in una nuova fase di rilancio dell intero Paese. Allo stesso modo sarebbe utile mettere mano ad un vero e proprio piano strategico per migliorare la qualità urbana bolognese. Per fare qualche esempio: riqualificare l arredo urbano, far vivere la città di sera, realizzare la città della creatività, organizzare grandi eventi culturali. Cna e le sue imprese, come sempre, sono pronte a fare la loro parte. Sommario Cna e le fiere Imprese eccellenti Pedonalizzazione e Roveri L assemblea Cna Serfina e Fidimpresa in festa Invervista a Dodi Battaglia Gas ed elettricità scontate Speciale Risparmio Energetico Pass per il centro di Bologna Partecipa a Regali a Palazzo ArtigianArte Le imprese del mese Registrazione n.4686 del Tribunale di Bologna del 23/11/1978 Direzione - Amministrazione - Redazione: Società Editoriale Artigianato e Piccola Impresa dell Emilia Romagna, Bologna Viale A.Moro 22 - Tel.051/ Pubblicità: Castel Maggiore Bologna Tel e Fax Per informazioni: Ufficio Comunicazione Cna Bologna Tel Fax

4 Cna con le imprese, per la Fiera e per le fiere Rappresentanza per la competitività: più facile per le imprese la promozione nelle fiere La storia Cna è stata socio fondatore dell ente fiere fin dal 1947 ed ha contribuito allo sviluppo di una infrastruttura importante per l economia. Fu di grande sacrificio per la Cna del dopoguerra investire al momento della costituzione della Fiera. Cna rende sentito omaggio alla lungimiranza di Provincia, Comune e Camera di Commercio di Bologna per la convinzione con cui motivarono Cna ad avere il coraggio di divenire socio fondatore. Il presente Con gli aumenti di capitale e la frammentazione dell azionariato in Fiera, Cna ha scelto una strategia che dà valore alla Fiera e alle imprese. Per questo motivo ha ceduto le sue azioni ad uno dei più importanti operatori fieristici a livello mondiale e ha siglato un accordo che favorisce le imprese interessate a partecipare alle fiere. Il futuro Oggi Cna, non solo sostiene ed agevola la partecipazione dei propri associati alle fiere di tutto il mondo, ma realizzerà per loro eventi promozionali direttamente e in partnership con la Fiera di Bologna. Perché crede che la presenza in fiera rappresenti una importante opportunità di sviluppo per le imprese. Per tutti gli associati è possibile mettersi in contatto con Cna (tel. 051/ ) per esplicitare il proprio interesse per le varie tipologie di fiere. Per la partecipazione a fiere programmate dal settembre 2008 al giugno 2009 verrà prenotato lo spazio e riconosciuto un contributo.

5 5 CNA Bologna In Primo piano Partecipare alle fiere ora costerà di meno Con Cna contributi e sconti alle imprese per manifestazioni fi eristiche in tutto il mondo Per le imprese bolognesi sarà più facile e conveniente partecipare alle fi e- re di tutto il mondo. La Cna infatti ha stipulato un accordo con GL events, uno dei più importanti operatori fi eristici a livello mondiale, che garantisce per due anni un budget di euro all anno a favore delle imprese della Cna di Bologna che partecipano alle fi ere e per altri tre anni uno sconto signifi cativo alle imprese che vogliono partecipare a tutte le fi ere gestite da GL events nel mondo, ovvero più di 200 manifestazioni. Questa importante opportunità rientra nell accordo industriale che Cna Bologna ha sancito con GL events, nell ambito della cessione alla multinazionale francese delle quote azionarie di Cna Bologna nella Fiera di Bologna. Venerdì mattina 6 giugno, infatti Cna Bologna ha ceduto per 7 milioni di euro la propria partecipazione azionaria in Bologna Fiere (pari al 4.45%) a GL events. Cna ha ceduto le proprie azioni al soggetto che indiscutibilmente ha presentato la migliore offerta economica. A ciò va aggiunto l accordo commerciale di valenza industriale di Cna con GL events che agevola le imprese interessate a partecipare alle fi ere. Non si tratta dunque di un disimpegno di Cna verso la Fiera ha spiegato Loretta Ghelfi, segretario di Cna Bologna ma di un impegno diverso, molto coerente con la nostra missione di associazione di rappresentanza, che agisce a supporto e per la valorizzazione delle imprese. Cna ora potrà sviluppare altre importanti iniziative promozionali in partnership con la Fiera di Bologna (come già sta avvenendo col Cioccoshow), e potrà avere risorse anche per investimenti utili allo sviluppo di Bologna. Il concetto della corresponsabilizzazione Cna lo ha espresso anche alla sua recente assemblea annuale ed è già un impegno attivo. Le ragioni che hanno portato Cna a decidere la cessione della propria partecipazione azionaria alla Fiera di Bologna, si legano alle profonde trasformazioni che l ente fi eristico bolognese ha avuto ed avrà ancor più nei prossimi anni. Con gli aumenti di capitale e la frammentazione dell azionariato in Fiera, la presenza di Cna rischiava di essere marginale. Cna ha scelto una strategia che darà valore alla Fiera e alle imprese, da un lato rafforzando la presenza nella compagine azionaria di un importante operatore fi eristico a livello mondiale, dall altro favorendo una maggiore partecipazione alle fi ere delle imprese che Cna rappresenta. La prima Fiera (Cna) del dopoguerra in Sala Borsa Per tutti gli associati è possibile mettersi in contatto con Cna (tel. 051/ ) per esplicitare il proprio interesse per le varie tipologie di fiere. Per la partecipazione a fiere programmate dal settembre 2008 al giugno 2009 verrà prenotato lo spazio e riconosciuto un contributo. Artigiani sempre protagonisti in Fiera L impegno continua con nuove modalità La storia della Fiera di Bologna ha sempre visto gli artigiani in prima fi la, prima come fondatori poi come protagonisti. L economia bolognese nel 1946 era praticamente distrutta, eppure gli artigiani della Cna (allora si chiamava Apb) organizzarono in Sala Borsa la prima fi era campionaria del dopoguerra e pochi anni dopo al salone del Podestà la prima mostra della calzatura. Seppure in gravi condizioni economiche, gli artigiani ebbero la lungimiranza di creare un nuovo ente fi eristico bolognese. Nel 1947 infatti Cna insieme a Comune, Provincia, Camera di commercio, Confcommercio e Confi ndustria fondarono l Ente autonomo fi ere di Bologna, che ebbe poi riconoscimento giuridico nel Gli artigiani Cna per questo obiettivo stipularono un mutuo di 5 milioni di lire. Nei 52 anni successivi Cna ha collaborato costantemente alla crescita della Fiera di Bologna, oggi la seconda in Italia e la prima per internazionalizzazione. In questi 50 anni Cna non ha mai ritirato alcun dividendo, per consentire progressivi investimenti. Quando la Fiera si è trasformata in spa, Cna si è vincolata a non cedere a terzi le azioni per tutta la durata del patto di sindacato. Oggi la Fiera dimostra di essere molto attrattiva per gli investimenti di operatori fi eristici internazionali. Cna quindi, per accompagnare le sue imprese ai mercati internazionali, ha modifi cato le modalità del suo impegno, che punta sempre alla valorizzazione della Fiera e delle imprese bolognesi.

6 In Primo piano CNA Bologna 6 Piccole aziende con grandi performance Cna ha premiato sette imprese eccellenti nelle strategie di marketing Nel repertorio 2008 le aziende che hanno realizzato le migliori prassi Anche quest anno Cna Bologna ha premiato alcune aziende che hanno raggiunto livelli di eccellenza. L edizione 2008 del premio, intitolato appunto L eccellenza nella piccola e media impresa bolognese e sostenuto da Emil Banca, ha visto l associazione focalizzare l attenzione sulle strategie di marketing adottate dalle imprese. Proprio considerando questo aspetto Cna Bologna ha individuato sette realtà che meglio di altre hanno saputo individuare strategie vincenti per imporsi nei rispettivi mercati di riferimento. Settori d appartenenza? I più vari: dalla moda alla meccanica, fi no ai trasporti. Per arrivare alla scrematura fi nale, Cna ha analizzato un campione di un centinaio di suoi associati, appartenenti a diversi settori produttivi. Di queste, le 24 che hanno espresso le migliori performance vedono il loro caso raccontato nel volume il Repertorio provinciale delle imprese eccellenti, divulgato presso le altre aziende della Cna. La.Co. Linea Blu Marol Nigelli Imballaggi Peron & Peron Sa fare squadra con le grandi industrie e conquistare con loro mercati come la Cina. La.Co., forte della sua ventennale esperienza nel campo della meccanica di precisione e nelle lavorazioni per conto terzi, deve proprio il suo successo alla capacità di proporsi al mercato come il partner ideale per tutti i grandi player del mercato. Lo ha dimostrato chiaramente l iniziativa in Asia, che ha visto l impresa con sede a Ozzano operare insieme alla Ima, una delle maggiori realtà mondiali del packaging, per la realizzazione di un hub industriale nell area di Shangai. Poche aziende di trasporto posso vantare al proprio interno una divisione ricerca e sviluppo. La bolognese Linea Blu è fra queste. Una strada percorsa è stata il coinvolgimento, all interno di progetti di ricerca e sviluppo, di diversi partner esterni, come nel progetto che sta partendo in questi mesi: IGT Italian Ground Transportation, pensato per dare vita a un network di trasporto nazionale, focalizzato sulla clientela business. Questo si baserà anche sull utilizzo di un software tecnologicamente avanzato, realizzato dalla stessa Linea Blu. Le sue camicie spopolano fra i vip di Beverly Hills e gli sceicchi miliardari. La bolognese Marol è un fenomeno raro nel panorama della moda italiana. Nonostante il successo ottenuto a livello internazionale (il 95% del business dipende dall estero), l azienda ha scelto di difendere il suo essere una realtà di nicchia, anche se in grado di essere scelta dai grandi protagonisti della politica e dello spettacolo mondiale: da Nelson Mandela allo sceicco del Qatar, da Clint Eastwood all ex 007 Pierce Brosnan. Marol ha mantenuto in Italia tutta la produzione. Il cliente prima del prodotto. E questa la logica che ha portato al successo Nigelli Imballaggi, azienda con sede a Sasso Marconi, specializzata nella produzione di imballaggi in cartone. A distinguere questa impresa dagli altri competitor è stata la capacità di dare un valore aggiunto a un prodotto sostanzialmente anonimo come le scatole realizzate con questo materiale. L azienda ha sviluppato nuovi strategie in grado di offrire al cliente diversi servizi aggiuntivi, compresa la possibilità di offrire soluzioni tecnicamente personalizzate. Si fa presto a parlare di scarpe. Con un sistema completamente artigianale, la loro realizzazione diventa un processo lungo e complicato. E il caso di Peron & Peron, guidata da Simone Peron, che ha messo a frutto l esperienza trasmessagli dal padre Bruno, celebre artigiano petroniano. I prodotti Peron & Peron sono apprezzati dai vip di tutto il mondo. Per raggiungerli, il laboratorio ha sviluppato una partnership con importanti boutique di altri Paesi, dove uno dei suoi addetti vi si reca a prendere le misure del cliente, per realizzare in seguito il 100% del prodotto in Italia.

7 7 CNA Bologna Tecnoclima Imprese come Tecnoclima di Barbieri C & Sas si sono dotate di un sistema di gestione industriale, pur operando nei servizi. L azienda è specializzata nella manutenzione e riparazione di impianti di condizionamento e riscaldamento. Dal 2007 Tecnoclima, che vanta come clienti diversi marchi prestigiosi (Armani, Ferrari e Unicredit), ha dato vita a un consorzio per fornire un global service. Ha usato la tecnologia anche per razionalizzare il proprio servizio, come nel caso del sistema di tracking per monitorare la posizione dei suoi automezzi. Le emozioni per conquistare il mercato. A usarle è stata WWW. FIORE.IT, società di Funo che produce e commercializza i capi con il marchio Emmanuel Schvili. Puntando a rafforzare la propria natura internazionale con la valorizzazione del suo essere made in Italy, la società del Centergross ha scelto di attribuire un valore aggiunto ai capi d abbigliamento prodotti, rendendoli capaci di stimolare l aspetto emozionale di chi li indossa. Nel 2007 questo risultato è stato ottenuto con un concorso letterario legato alla moda. Quest anno ha riscoperto il cartoon Blondie. Ecco tutte le aziende del repertorio Cna Bettini Catya Anvanzi L. De Carli Oltre alle sette imprese eccellenti del marketing, queste sono le altre aziende che Cna ha inserito nel suo Repertorio 2008 per le buone prassi espresse durante lo scorso anno. Per quanto riguarda la prassi eccellente della pianificazione e controllo, sono state individuate la Catya di Bologna (accessori di abbigliamento per bambini), Nova di Crevalcore (componenti per ascensori), la Tipoarte di Ozzano Emilia (tipografi a ed editore). Per quanto riguarda la prassi eccellente nella gestione delle risorse umane, la De Carli di Calderara di Reno, (lavorazioni meccaniche di precisione di componenti metallici). Per la prassi eccellente dell approccio al mercato: Angelini Meccanica di San Giovanni in Persiceto (lavorazioni meccaniche) e Avanzi L. di Anzola dell Emilia (stampaggio delle materie plastiche). Per quanto riguarda la prassi eccellente dello sviluppo dell innovazione: A.M. di Rastignano (progettazione, fabbricazione ed assistenza valvole di sicurezza, attuatori ed accessori per gas ed aria), Gulinelli di Davide Mancino di Monte S. Pietro (trattamento superfi - ciale metalli), Italmeccanica di Zola Predosa (stampaggio e lavorazione di lamiere), L.S.P. di Fabio Caretti di S.Giovanni in Persiceto (progettazione e realizzazione impianti elettrici, civili, industriali e fotovoltaici). Per la prassi eccellente dell organizzazione del servizio: De Vizio Costruzioni di Zola Predosa (lavori di costruzione edile ed ingegneria civile), Gasystem di S. Lazzaro di Savena (progettazione, installazione, gestione e manutenzione impianti gas medicali e tecnici), Gf Automazioni di Pontecchio Marconi (progettazione e realizzazione di quadri elettrici e macchine e attrezzature per l automazione industriale). Per quanto riguarda la relazione con il territorio, la Bettini di Ozzano (lavorazione dei metalli), Capitani Gear Works di Bombiana di Gaggio Montano (rettifi ca di particolari meccanici conto terzi), Margilgomma di Ozzano (stampaggio articoli tecnici in gomma), Suzzi di Ozzano (costruzioni elettromeccaniche, avvolgimenti elettrici). Suzzi Nova De Vizio Costruzioni Ital Meccanica A.M. Gulinelli Angelini Meccanica Capitani Gear Works L.S.P. di Fabio Caretti G.F. Automazioni Gasystem

8 I temi della città CNA Bologna 8 Riqualificare l area universitaria ed estendere gli orari di accesso Sono le richieste Cna dopo la pedonalizzazione della zona Inserire la pedonalizzazione della zona universitaria in un più ampio progetto di riqualifi cazione dell area, che comprenda anche nuovi interventi di arredo urbano e di pulizia della zona, estendere la fascia oraria di accesso per la consegna e la raccolta delle merci nella zona universitaria. Sono queste le richieste che Cna Bologna ha avanzato al Comune di Bologna. Cna infatti è favorevole ad interventi che migliorino la qualità ambientale e sociale nel centro storico della città. Ma allo stesso tempo occorre evitare che più che una effettiva pedonalizzazione, l intervento nella area universitaria risulti semplicemente la creazione di una zona a traffi co limitato con criteri più restrittivi. Per queste ragioni Cna ha chiesto di armonizzare l intervento di pedonalizzazione con una più incisiva azione di miglioramento dell arredo urbano, del servizio di pulizia e di contrasto ai fenomeni di degrado. In concreto, per rendere maggiormente appetibile l area universitaria, Cna chiede nuove pavimentazioni, una nuova illuminazione, la possibilità di avere spazi all aperto in cui collocare tavoli e sedie. E ancora interventi più incisivi nella raccolta dei rifi uti, nella pulizia delle strade e nella pulizia dei muri imbrattati dalle scritte. L idea insomma è quella di fare dell area universitaria un salotto accogliente per chi ci vive e chi la visita. Le imprese della zona inoltre chiedono un estensione degli orari di accesso alla zona interessata alla pedonalizzazione per chi consegna le merci e per chi fornisce servizi, altrimenti sono a rischio gli approvvigionamenti e gli interventi eseguiti dagli artigiani su impianti elettrici, idraulici e caldaie. Per le imprese dotate di permesso DS risulta insuffi ciente riuscire ad accedere nell area dalle ore 15,30 alle ore 16,30. Per questo Cna propone di consentire l accesso ai titolari di DS anche nelle aree ciclo-pedonali dalle ore 14,30 alle ore 16,30. La situazione è ancora più critica per quei soggetti sempre con contrassegno DS titolari di permesso postale. Per questa tipologia di consegna, Cna chiede una ulteriore estensione degli orari dalle ore 14,00 alle ore 17,00. Infi ne Cna ha chiesto pass giornalieri per le imprese i cui clienti portano o ritirano oggetti ingombranti (es.: le copisterie). Niente casette alle Roveri Cna, soddisfatta, avanza al Comune proposte per gli alloggi ai lavoratori La Cna di Bologna ha apprezzato la decisione del Comune di non insistere nella collocazione delle cosiddette casette olimpiche per lavoratori extraterritoriali nell area industriale delle Roveri. Non solo perché questa decisione tiene conto dell opinione espressa dagli imprenditori delle Roveri, ma anche perché obiettivamente concentrare 110 posti letto in un area poco servita dal trasporto pubblico e priva dei servizi essenziali (bar, negozi di alimentari, servizi alla persona ecc.) sarebbe stato davvero poco confortevole anche per gli stessi lavoratori a cui venivano destinati gli alloggi. Il Comune di Bologna è intenzionato ad individuare altre zone a cui destinare le casette olimpiche. Cna aveva già indicato al Comune soluzioni alternative sia come aree che come utenza. Crediamo infatti che, concertando preventivamente la destinazione di questi prefabbricati, Bologna possa offrire diverse possibilità per individuare aree adatte per le casette olimpiche. Cna crede che alloggi come quelli delle casette olimpiche (13 metri quadri ciascuno) siano adatti a permanenze estremamente temporanee, quindi ad esempio per chi per breve tempo effettua stage o tirocini nelle aziende bolognesi. Individuando poi soluzioni abitative più confortevoli in caso di successiva assunzione. A Cna Bologna però preme soprattutto ribadire il suo interesse e il suo impegno per dare una risposta al bisogno di alloggi per i lavoratori che vengono nel nostro territorio da altre regioni e da altri Paesi, il cosiddetto housing sociale. Dagli studi più recenti infatti risulta che oggi per ogni 2 nuovi lavoratori che entrano nelle aziende, 1 non è bolognese. Dunque l esigenza di individuare abitazioni a canone calmierato è particolarmente rilevante. Proprio per questa ragione Cna ha proposto da anni alle Istituzioni progetti, alcuni dei quali già realizzati ad Ozzano e presto a Casalecchio, che prevedono la realizzazione o la gestione di alloggi da parte degli stessi imprenditori, destinandoli ai lavoratori con affi tti calmierati. Altrettanto importanti sono strumenti quali l agenzia metropolitana per l affi tto, di cui Cna fa parte, che utilizzano il patrimonio abitativo già esistente destinandolo a costi contenuti ai lavoratori. Progetti dunque diversi da quello delle casette olimpiche: tanti piccoli nuclei di abitazioni diffusi sul territorio, anziché numerosi alloggi concentrati in un unica area, oltretutto poco servita.

9 9 CNA Bologna In Primo piano Crescono i soci Cna, oggi a quota I dati presentati all assemblea annuale. Nelle nostre imprese sono aumentati occupati e fatturato Continuano ad aumentare gli associati a Cna Bologna. Le sue imprese anche nel 2007 hanno mostrato eccellenti performance per quanto riguarda occupati, fatturato ed export. Dunque sono dati molto positivi quelli presentati all assemblea annuale di Cna Bologna, che si è tenuta all Arena del Sole. La Cna di Bologna oggi associa imprese nella provincia di Bologna, l 1% in più rispetto allo scorso anno. Il trend degli associati Cna è in costante crescita, nel 2000 i soci erano , quindi in 8 anni sono cresciuti più del 10%. Un trend in crescita continua da una decina d anni, che porta Cna ad essere la associazione imprenditoriale più rappresentativa del territorio. I settori Cna che hanno il più alto numero di associati sono il settore della produzione (meccanica, chimica, plastica, legno) con 2825 imprese associate, il settore edile (2500), il trasporto Sergio Cofferati merci e persone (2100), gli impiantisti (1767), commercianti (987), gli autoriparatori (900), acconciatori (864), alimentare (850), grafi ci (580). Nel 2007 Cna ha favorito la nascita di nuove imprese bolognesi, di cui 189 con titolare straniero e 3 spin off universitari. Complessivamente le imprese con titolare straniero in Cna sono quasi 800. Per ottenere questi buoni risultati associativi, nel 2007 Cna ha rafforzato il suo impegno nell offerta di servizi alle imprese: oltre imprese hanno partecipato alle iniziative Cna di promozione economica, quasi 500 imprese sono state affi ancate nei loro processi di internazionalizzazione (fi ere, marketing internazionale, consulenze per l estero ecc.), Cna ha fatto nascere 14 nuove reti di imprese che hanno coinvolto 124 aziende, sono stati favoriti processi di innovazione in 957 imprese, sono stati individuati 70 neo-imprenditori per altrettante aziende che rischiavano di chiudere per mancanza di eredi, si è rafforzato l equilibrio fi nanziario e la capitalizzazione in oltre imprese in vista di Basilea 2. Se Cna guarda con soddisfazione ai suoi risultati associativi, anche le imprese associate, nonostante un anno molto complicato a causa della congiuntura economica, hanno mostrato il loro tradizionale dinamismo. Nelle imprese Cna sono continuati a crescere gli addetti, l aumento è stato del 5%, arrivando ad un totale di Le aziende che hanno effettuato esportazioni all estero sono cresciute del 18%. Per quanto riguarda il fatturato complessivo delle imprese Cna, è stata registrata una crescita del 4,25% rispetto al 2006, per un valore complessivo di 5 miliardi e 200 milioni di euro. Tiziano Girotti L Artigiano d oro al taxista coraggioso Cna Bologna ha premiato con l Artigiano d oro 2008, riconoscimento all impegno Hendrik Atti sociale messo in campo dagli imprenditori associati, il tassista bolognese Hendrik Atti, per il suo atto di coraggio dimostrato una notte del giugno scorso, quando salvò una ragazza da un aggressione in pieno centro storico, contribuendo anche alla cattura dell aggressore. Con questo gesto Hendrik Atti è stato di esempio per tutti: quando ha visto una persona in diffi coltà, non si è voltato dall altra parte.

10 In Primo piano CNA Bologna 10 Imprese in festa con Fidimpresa e Serfina La cooperativa di garanzia festeggia i suoi 50 anni di attività, la società di consulenza ha compiuto i suoi primi 20 anni L accesso al credito rappresenta da sempre un elemento cruciale per il mondo degli artigiani. Cna ha sostenuto gli imprenditori locali in quest ambito. Per facilitare il reperimento di quelle risorse necessarie a consolidare e sviluppare le loro attività, si è dotata di due strumenti : la cooperativa di garanzia Fidimpresa e la società di consulenza Serfi na, che quest anno festeggiano rispettivamente i 50 e 20 anni Stefano Nosei di attività. Entrambi gli anniversari sono stati festeggiati insieme, nel corso di una cena di gala organizzata nella Corte dell Opera, a San Giorgio di Piano. Per l occasione il presidente Sergio Poggi ha premiato tutti coloro che in questi anni hanno reso entrambe due protagoniste dell economia bolognese. La festa si è conclusa con lo spettacolo dell attore e cantante Stefano Nosei. Fidimpresa nacque nel 1958 quando 16 imprenditori Cna (allora si chiamava Apb - artigianato provinciale bolognese) diedero vita a un apposita società che facesse da tramite tra l artigianato e la piccola imprenditoria, da una parte, e il settore creditizio dall altra. La scelta dell associazione fu presa perché, nonostante la laboriosità e le intuizioni, le realtà bolognesi di piccole dimensioni riuscivano con diffi coltà a reperire le risorse per implementare i propri processi produttivi e, così facendo, contribuire ad accrescere la ricchezza del territorio. Con la nascita di Fidimpresa si trovò invece il modo di garantire il credito richiesto agli istituti bancari e, allo stesso tempo, ottenere dei prestiti con un tasso d interesse inferiore a quello di mercato. Con il passare del tempo risultò sempre più necessario che all attività svolta dalla cooperativa se ne aggiungesse una di consulenza per affi ancare gli imprenditori nel reperire le risorse per ogni esigenza della loro azienda, fornendo anche un supporto nella gestione delle pratiche idonee per fruire di contributi o di altri tipi di facilitazioni predisposti a livello locale, regionale, nazionale e comunitario. Per questo motivo nel 1987 si decise di dare vita Il taglio della torta al Centro Servizi Finanziari Srl, divenuto Serfi na dal Nel corso del ventennio seguente, Serfi na ha svolto per le imprese migliaia e migliaia di operazioni e lo scorso anno, insieme a Fidimpresa, ha visto il volume della sua attività superare la soglia dei 140 milioni di euro. Le imprese continuano ad investire Nel 2007 Fidimpresa ha incrementato i suoi finanziamenti: 66 milioni di euro Il bilancio 2007 di Fidimpresa ha registrato un volume complessivo di fi - nanziamenti di oltre 66 milioni di euro, con un incremento di circa 2 milioni rispetto al Sempre alla fi ne dello scorso anno gli associati erano , ovvero 509 realtà imprenditoriali in più rispetto al Non c era modo migliore per festeggiare i cinquant anni della cooperativa, specialmente in vista fusione con altre 14 realtà regionali, grazie alla quale diventerà una delle maggiori protagoniste dell accesso al credito per l intero tessuto produttivo dell Emilia-Romagna. A fronte di un Euro sempre più super, le piccole e medie imprese non hanno dunque smesso di accedere al credito per consolidare e sviluppare la propria attività. Dal dicembre 2006 al dicembre 2007 il costo del denaro ha visto un incremento percentuale di 1,045 punti. Nonostante ciò, nel 2007 Fidimpresa ha visto crescere del 3% i fi nanziamenti erogati, proseguendo una tendenza positiva iniziata da tempo: nel 2003 i fi nanziamenti superavano di poco i 43 milioni, la crescita in 4 anni è stata dunque del 50%. Per Fidimpresa le buone notizie sono arrivate anche sul fronte degli insoluti netti, pari allo 0,11% dell attività complessiva, solo la metà di quelli registrati nel 2001 nonostante l attività sia ampiamente aumentata. A mutare notevolmente è stato l importo del valore medio dei prestiti concessi agli imprenditori. Nel 2007 l importo medio dei prestiti concessi è stato di 58 mila euro (circa in più sul 2006 e 20 mila in più rispetto al 2003). I settori merceologici d appartenenza delle aziende che si sono rivolte a Fidimpresa, sono risultati fra i più vari, anche se alcuni di questi continuano a fare la parte del leone. E il caso della meccanica, che da sola rappresenta il 28% del totale, seguita dall alimentare e dall impiantistica. Queste due coprono rispettivamente il 21% e il 10%, mentre i fi nanziamenti destinati al commercio sono stati più contenuti (6%).

11 11 CNA Bologna Finanziamenti pronti ancor prima di chiederli L accordo Cna-Carisbo prevede anche credito al consumo agevolato per i clienti delle aziende Il denaro bussa alle porte delle imprese. Grazie all accordo siglato tra Cna Bologna, la sua cooperativa di garanzia Fidimpresa e Carisbo, per alcune centinaia di aziende bolognesi i fi nanziamenti sono già a disposizione, ancora prima di averli chiesti, a costi inferiori rispetto a quelli di mercato. Finora l iniziativa ha riguardato circa 400 imprese associate a Cna. Carisbo ha messo a disposizione un plafond di 25 milioni di euro e, se l iniziativa avrà successo, potrà essere estesa ad un numero maggiore di imprese. Se l imprenditore è interessato può confermare la richiesta di prestito al consulente di Serfi na (la società di consulenza fi nanziaria Cna) o alla fi liale della banca. Il vantaggio è quello di accorciare i tempi e facilitare le modalità di richiesta del fi nanziamento e soprattutto avere la certezza che il denaro è a disposizione. Grazie alle garanzie fi dejussorie concesse da Fidimpresa, i tassi d interesse saranno inoltre notevolmente ridotti rispetto a quelli di mercato. La partnership riguarda anche il credito al consumo per i clienti delle aziende Cna, che potranno acquistare subito i prodotti e i servizi degli artigiani, pagandoli poi successivamente a rate, tramite i fi nanziamenti personali di Carisbo, sempre con tassi di interesse favorevoli. Con l accordo, la banca fornisce al cliente dell imprenditore una carta di credito ad hoc con la quale fare subito l acquisto e pagarlo a rate. Il vantaggi sono essenzialmente due. In primis la velocità, poiché rivolgendosi direttamente ai consulenti Cna il cliente avvia immediatamente la pratica con Carisbo. A questa si aggiunge la convenienza, visto che, come per il credito alle imprese, anche in questo caso i costi sono nettamente più bassi a quelli comunemente applicati dagli istituti di credito. Una terza opportunità riguarda invece i pensionati Inps associati a Cna. Possono acquistare subito beni e servizi, pagandoli successivamente attraverso fi nanziamenti Carisbo, cedendo una parte della pensione. Chi fosse interessato a queste opportunità, può rivolgersi a Serfina, in via Raimondi 16/d, tel 051/ , fax 051/ , oppure agli oltre 100 sportelli Carisbo presenti in provincia di Bologna.

12 Il personaggio del mese CNA Bologna 12 Intervista al chitarrista Dodi Battaglia L impresa dei Pooh ha le radici a Bologna Oltre quarant anni di carriera, 25 milioni di dischi venduti e due dischi d oro appena conquistati con l ultimo album inedito, nonostante la crisi del mercato discografi co. Stiamo parlando dei Pooh, una band la cui storia si lega fortemente a Bologna. Per scoprire il perché di questo radicamento ci siamo rivolti al suo chitarrista Dodi Battaglia, nato proprio all ombra delle due torri. Prima di partire facciamo il punto sulla vostra attività attuale. Con i Pooh abbiamo appena terminato una parte del tour per promuovere l album, che riprenderà questa estate, insieme ad alcune apparizioni in televisione. Tracciando un bilancio di questa ultima esperienza siamo molto contenti di come stanno andando le cose. E una vera soddisfazione constatare come il pubblico apprezzi il nostro tentativo di proporre grandi successi di altri artisti. Perché, è giusto sottolinearlo, non si tratta di semplici cover, e dunque imitazioni di canzoni altrui, ma di un lavoro più complesso, che ci ha visto ri-generare questi pezzi secondo la nostra sensibilità artistica. Un album dei Pooh riscuote sempre un grande successo. Ma non torna mai la voglia di proporre qualcosa da soli? Ho già al mio attivo due album solisti alle spalle, Più in alto che c è e lo strumentale D Assolo. Sono cose che mi consentono di tornare alla parte più profonda di me, quella dello strumentista, e di portare nuove idee al gruppo. Essere parte dei Pooh mi dà completa soddisfazione, ma non escludo di tornare a fare qualcosa da solo in futuro. Dodi Battaglia chitarrista. Come comincia la sua avventura? Il mio primo amore, a dire il vero, era la fi sarmonica. La passione per le sei corde arrivò a 14 anni. Alla sua crescità contribuì non poco il territorio bolognese che, pieno di locali da ballo, mi Il primo ritrovo della formazione originale era in via Saragozza offrì la possibilità di fare pratica con varie formazioni, prima di approdare ai Pooh... Una band che affonda le sue radici in questa città. Esatto, la prima formazione era infatti tutta composta da ragazzi del posto, prima di intraprendere i vari cambiamenti che avrebbero riguardato la line up nel corso degli anni. Il primo ritrovo della formazione originale era in via Saragozza. A proposito di Pooh, perché avete scelto questo nome? E stata una scelta in controtendenza. In quel periodo molte formazioni avevano scelto di chiamarsi col nome italiano di un animale. Il gruppo optò invece per uno inglese e, su suggerimento di una dipendente della casa discografi ca di allora, scelse l ultima parola del famoso orsetto dei fumetti Winnie the Pooh. Non si può dire che non abbia portato fortuna, anche se all inizio il pubblico ebbe qualche problemino con la pronuncia. Come è mutata da quegli anni Bologna? I cambiamenti sono stati diversi, sia a livello musicale che sociale. Bologna rappresentava l humus migliore per una band emergente, grazie ai molti locali del suo territorio, dove i giovani ottenevano prima o poi una chance per farsi conoscere. Oggi, vista la crisi del mercato discografi co, le sole città che ca- Dodi Battaglia. Foto tratte dal sito uffi ciale I Pooh sono un impresa strutturata con 600 mq di uffi ci. Agli inizi ci occupavamo in prima persona anche dell allestimento del palco, rifornendoci da un fabbro di Budrio talizzano l attenzione sono Roma e Milano, anche se rimane una certa eco del contributo offerto dalla città al panorama musicale italiano. E tralasciando il mondo delle sette note? Bologna ha registrato dei forti cambiamenti sociali, pur mantenendo la sua caratteristica di città discreta, dove un personaggio conosciuto può vivere senza farsi notare più di tanto, colta, grazie all Università, e fortemente legata al proprio territorio. Ma come tutte le realtà italiane, anche questa ha risentito sempre di più di alcune problematiche che accomunano oggi le città, come la microcriminalità e il degrado. Però a Bologna, che una volta rappresentava davvero un eccezione rispetto al contesto nazionale, il mutamento si è sentito più che altrove e i cittadini si abituano con diffi coltà al fatto di vivere ormai in una città normale. Negli ultimi mesi lei è stato tra i protagonisti di alcune iniziative dedicate al restauro del Teatro Guardassoni, che ha visto anche l intervento della Cna Bologna, in particolare della sua sede di S. Stefano. Cosa l ha spinta ad aderirvi? Mi sono lasciato convincere dal mio amico Cristiano Cremonini, curatore dell iniziativa, e da Sandro Zanetti, assessore alle politi-

13 13 CNA Bologna che sociali di Castel Maggiore. Ho ritenuto giusto dare un mio contributo, insieme ad altri artisti come Andrea Mingardi, Riccardo Fogli, visto che i miei fi gli erano andati a scuola al San Luigi, nello stesso stabile, e che in questo modo si sarebbe recuperato l unico sipario antico rimasto in città. Torniamo alla musica. I Pooh sono ancora insieme, con successo, a oltre quarant anni dalla loro nascita. A costo di essere scontati: qual è il segreto che ha consentito alla band di stare insieme così a lungo? Alla base di tutto c è una chimica particolare fra i quattro elementi del gruppo, che ci ha consentito di trarre il massimo vantaggio dalle nostre diversità. Veniamo da Bologna, Bergamo, Roma e Treviso e forse questo ha fatto sì che le cose condivise da tutti e quattro venissero apprezzate anche dal pubblico italiano. A contare è stata anche la capacità di investire per crescere e migliorarci, tanto in studio quanto dal vivo, e il condurre una vita normale, serena, senza rimanere schiacciati dallo stress, nonostante le grandi responsabilità. Con il giusto amalgama è più facile dividersi i ruoli? Il mix delle nostre caratteristiche ha portato alla migliore gestione possibile delle attività che ruotano attorno alla nostra band, dalla composizione dei brani alla produzione, alla cura delle questioni contrattuali, fi no ai rapporti con i media. Abbiamo capito da tempo che nessun manager, anche se bravo, è capace di dare al nostro lavoro l impronta che abbiamo in mente. Meglio dunque fare da soli. Possiamo dire che i Pooh vengono gestiti proprio come un azienda? Si, viste le oltre 100 persone impiegate in tour, una decina di dipendenti fi ssi e circa 600 mq di uffi ci (non credo che in tutta Europa vi siano band I Pooh in concerto che possano vantare una struttura di queste dimensioni). E benché si possa parlare dei Pooh come di un impresa strutturata, posso dire che agli inizi ci sentivamo tutti un po artigiani. Questa è bella Eppure e così. Agli inizi della nostra carriera ci occupavamo anche dell allestimento del palco. Ricordo ancora che per alcuni particolari ci rifornivamo da un fabbro di Budrio. Ed è da allora, forse, che è rimasto questa grande stima per fi gure come questa o come quelle di altri artigiani: lavorando ogni giorno nelle loro botteghe, rappresentano la forza trainante della nostra Italia.

14 Nuove opportunità CNA Bologna 14 Energia elettrica e gas da Hera Comm Bonus per le imprese Cna a Bologna La completa liberalizzazione del mercato delle forniture energetiche ha dato la possibilità anche alle piccole imprese di scegliere il proprio fornitore dell energia elettrica e del gas; si è aperta una nuova fase in cui i consumatori di energia possono trovare soluzioni per ridurre i costi delle forniture. In tale contesto è interesse di Cna Bologna assicurare ai propri associati l accesso al libero mercato di energia elettrica e gas alle migliori condizioni. A tal fi ne Cna ha sottoscritto una convenzione con Hera Comm, società per la vendita di gas e di energia elettrica del Gruppo Hera che raccoglie l esperienza pluridecennale delle aziende ex-municipalizzate già operanti nel settore dei servizi a rete sul territorio di riferimento. L accordo raggiunto ha lo scopo di sviluppare un utile sinergia per garantire una vantaggiosa fornitura di servizi energetici all intero panorama dei soci, indipendentemente dalla loro dimensione, contribuendo in questo modo allo sviluppo degli stessi. L obiettivo della convenzione, che avrà durata fi no a fi ne 2009, è quello di garantire la fornitura di energia elettrica e gas naturale a condizioni competitive e in un rapporto trasparente con le aziende, fornendo altresì un adeguata consulenza agli associati. Le imprese benefi ciarie delle condizioni privilegiate sancite dall accordo sono: per la fornitura di energia elettrica, tutte le imprese associate a Cna Bologna; per la fornitura di gas naturale, le imprese site nei comuni in cui sono già attive le offerte di Hera Comm o nei comuni in cui l aggregazione della domanda degli associati è superiore a mc/anno. L accordo prevede che, per le imprese che soddisfano i requisiti su descritti, vengano riconosciuti specifi ci van- taggi economici (il cosiddetto Bonus Associazione che si troverà indicato all interno delle fatture energetiche) applicati in aggiunta alle offerte base di Hera Comm. Nel caso di imprese con consumi energetici particolarmente signifi cativi (cioè superiori a kwh/anno di elettricità e/o a mc/anno di gas naturale) Hera Comm provvederà a formulare offerte personalizzate. Le imprese associate che diventeranno clienti di Hera Comm potranno gratuitamente usufruire, facendone richiesta, di diversi servizi a valore aggiunto offerti da Hera Comm, quali: la visualizzazione delle fatture per le forniture energetiche sul sito una guida alla lettura delle fatture; un compendio sulla normativa italiana relativa al settore energetico; una verifi ca dei risultati economici e una valutazione delle motivazioni tecniche alla base di eventuali risultati non allineati alle previsioni; il monitoraggio, via web, dei consumi per le imprese dotate di contatore idoneo alla rilevazione digitale dei consumi elettrici. LA LETTERA DEL SOCIO Con Sda sparite due nostre spedizioni di merce Per liquidarci il danno ci hanno proposto 3,29 euro Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di una nostra azienda. Per ragioni di spazio proponiamo i passaggi più signifi cativi. La nostra Società opera sul mercato italiano con riconosciuta serietà da oltre 60 anni, e da una ventina è cliente di Sda, Express Curier. In data 2 febbraio 07 abbiamo affidato loro una spedizione urgente. Un paio di giorni dopo subiamo una dura contestazione da parte del ns. cliente perché la merce non è arrivata. Pensiamo ad un disguido e ci dedichiamo a tempo pieno in ricerche informando immediatamente SDA. Intanto per tacitare il cliente decidiamo di approntare una nuova spedizione che parte in data 8 febbraio. Non possiamo che trasecolare quando arriva la nuova telefonata con la quale ci informa che ancora una volta non hanno ricevuto la merce e si sentono pure preso in giro. Incredibile! Per salvare un rapporto ormai compromesso rimettiamo insieme una terza spedizione che affidiamo per sicurezza ad altro vettore e questa volta la consegna avviene puntualmente il mattino seguente. Ora, che una spedizione ogni tanto possa sparire può (si fa per dire) anche accadere (ed è successo!). Ma che due spedizioni allo stesso cliente partite a sei giorni di distanza l una dall altra vadano perse tutte e due, è una cosa di una gravità tale che Sda non può fermarsi al semplice rilievo statistico, ma deve farsi carico del danno diretto ed indiretto causato da innegabili deficienze organizzative. Ma a 4 mesi dall aver perso 3200 euro di merce, ci viene offerto a saldo stralcio e transazione di ogni pretesa la liquidazione del danno in complessivi euro 3,29 senza un rigo di scuse almeno formali. Ovviamente il comune senso del pudore ci impone di respingere questa proposta che riteniamo indecente per la forma e la sostanza. A questo punto vorremmo aprire un dibattito con altri Associati per raccogliere commenti ed esperienze su questo modo di comportarsi di SDA. Muzio Vecchia / Formelli Srl

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16 Installazione Impianti CNA Bologna 16 Nuove regole per gli impianti negli edifici In Cna disponibile la nuova modulistica Con il Decreto Ministeriale n.37 del 22 gennaio 2008, pubblicato sulla G.U. n.61 del 12 marzo 2008, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il Regolamento che riordina le disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifi ci. Al decreto sono allegati i nuovi modelli di dichiarazione di conformità degli impianti, rilasciati dall installatore. Fra le novità introdotte dal decreto si cita che per i vecchi impianti, in cui la dichiarazione di conformità prevista non sia stata prodotta o non sia più reperibile, la dichiarazione può essere compilata a posteriori da un professionista iscritto all albo che abbia esercitato per almeno cinque anni nel settore di competenza o, per impianti non soggetti a progettazione, da un responsabile tecnico di un impresa, con almeno cinque anni di esperienza. Tale documento sostitutivo prende il nome di Dichiarazione di Rispondenza che pur essendo citata nel Decreto non viene defi nita esplicitamente nel suo contenuto e nella sua forma. Cna Installazione e Impianti nell interesse di tutelare le imprese, ha provveduto a dare forma a questo documento suggerendo un tracciato e realizzando le schede di relazione e verifi ca per tutte le tipologie di impianto. Presso gli uffi ci territoriali della Cna sono già disponibili i nuovi blocchi delle Dichiarazioni di Conformità, mentre per quanto riguarda la modulistica relativa alla dichiarazione di rispondenza è possibile scaricare i documenti direttamente dal sito CNA On line accessibile agli associati previa registrazione tramite codice ditta. Vi segnaliamo che il D.L. n.112/2008 ha abrogato l articolo 13 del D.M. 37/2008 che prevedeva che l atto di trasferimento della proprietà dell immobile riportasse la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti, e che la documentazione amministrativa e tecnica relativa agli impianti fosse consegnata. Progettando un impresa innovativa i giovani possono vincere euro La Provincia di Bologna attraverso il servizio progetti d impresa ha dato il via alla decima edizione del Concorso progettando, iniziativa di incentivo alla creazione di imprese innovative, rivolto a giovani che stanno progettando la loro impresa. La priorità di questa edizione riguarda progetti legati alla salvaguardia ambientale e alle imprese femminili. La Provincia premierà le prime 3 idee con un contributo a fondo perduto di euro a copertura delle prime spese di avvio. La Cna di Bologna aderisce a questo progetto mettendo a disposizione dei futuri imprenditori, vincitori del concorso, le proprie competenze e i propri servizi per l avvio dell attività. Info: Abilitazione per condurre impianti termici oltre i 232 kw Cna Unione Installazione e Impianti, in collaborazione con Ecipar Bologna, ha organizzato un corso di formazione per fornire una preparazione tecnica adeguata a coloro che intendono sostenere gli esami per l abilitazione alla conduzione di impianti termici di potenza nominale superiore a 232 kw, che consente di iscriversi all albo di competenza e richiedere il patentino. L obbligo del possesso del patentino per il personale addetto alla conduzione è stato esteso dal Testo Unico Ambientale D.Lgs n.152/06 anche agli impianti a gas di potenza superiore 232 KW. Durata del corso: 75 ore. Due incontri settimanali di tre ore ciascuno. Al termine del corso sarà rilasciato, previo superamento dell esame fi nale, patentino di abilitazione di conduttore degli impianti termici L.615/1966 e D.Lgs 152/06. Termine preiscrizioni: 30 LUGLIO 2008 Il corso si svolgerà a Bologna, via di Corticella 186, in sede a Ecipar Bologna, a partire da metà settembre Gli incontri saranno in orario serale dalle ore PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A: Davide Bonori Referente Unione Impianti tel Dott.ssa Roberta De Nunzio Ecipar Bologna Tel fax Un premio alle tesi femminili Al via il bando Mirella Valentini La Cna Emilia Romagna ha promosso la quarta edizione della Borsa di Studio Mirella Valentini. Il bando prevede un premio di tremila euro per il miglior lavoro di ricerca condotto da una donna su tematiche inerenti allo sviluppo economico regionale e il rapporto fra le imprese e il territorio. Questa iniziativa è nata nel 2005 per favorire la conoscenza delle opportunità che oggi il mercato offre a giovani donne. Al bando potranno partecipare laureate, laureande (italiane e straniere), dottori di ricerca e dottorande di tutte le discipline delle Università della regione. Le domande dovranno pervenire entro il 26 settembre prossimo a Cna Impresa Donna Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro Bologna (info. 051/ ).

17 17 CNA Bologna Speciale Risparmio Energetico 55% Riqualificazione energetica edifici esistenti Nuove disposizioni sulle detrazioni del 55% Con il Decreto interministeriale 7 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Uffi ciale del 24 aprile 2008, sono state apportate modifi che e integrazioni alla disciplina relativa alla detrazione del 55 per cento per le spese di riqualifi cazione energetica degli edifi ci esistenti, con particolare riferimento agli interventi realizzati o ultimati a partire dal I testi di tutti i decreti e dei documenti di prassi relativi alla disposizione in oggetto sono consultabili nel sito dell ENEA (http://www. enea.it/) cliccando su Informazioni sugli incentivi e sulle procedure per ottenerli, poi... leggere i decreti attuativi. Il decreto in oggetto è intervenuto modifi cando direttamente il D.M. 19/2/2007, decreto attuativo delle disposizioni agevolative introdotte dalla legge Finanziaria 2007, per disciplinare le modalità di fruizione dell agevolazione e gli adempimenti da porre in essere nei casi di lavori realizzati a partire dal 2008, o iniziati nel 2007 ma ultimati nel 2008 o negli anni successivi. Infatti, com è noto, l agevolazione inizialmente introdotta per il solo anno 2007, è poi stata prorogata al 31 dicembre 2010 ad opera della legge fi nanziaria per il Ripartizione della detrazione E confermato che per le spese sostenute nel periodo d imposta 2007 la detrazione spettante deve essere obbligatoriamente ripartita in 3 quote annuali costanti. Per le spese sostenute a partire dal periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2008, invece, il contribuente può scegliere di ripartire la detrazione spettante in un numero di quote annuali costanti non inferiore a 3 e non superiore a 10. Tale scelta è operata irrevocabilmente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in cui la spesa è stata sostenuta. Conseguentemente questa facoltà potrà essere esercitata per la prima volta nella dichiarazione dei redditi Mod. Unico 2009 o Mod. 730/2009, relativamente alle spese sostenute nel corso dell anno Spese detraibili in caso di lavori di durata pluriennale Il nuovo comma 1-quater dell art. 4 del D.M. 19/2/2007 sancisce che qualora il contribuente non sia in possesso della documentazione tecnico energetica, in quanto l intervento è ancora in corso di realizzazione, può ugualmente fruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati. Questa previsione è già immediatamente applicabile nella dichiarazione dei redditi 2008 relativamente alle spese sostenute nel 2007, per interventi iniziati nello stesso anno 2007 e non ancora ultimati. Limite massimo agevolabile in caso di mera prosecuzione di interventi Al comma 3 dell articolo 2 del D.M. 19/2/2007 è stata inserita la previsione secondo cui, qualora uno degli interventi agevolabili consista nella mera prosecuzione di interventi appartenenti alla stessa categoria effettuati sullo stesso immobile a partire dal periodo d imposta 2007, ai fi ni del computo del limite massimo della detrazione si tiene conto anche delle detrazioni fruite negli anni precedenti. La norma è analoga a quella prevista in caso di mera prosecuzione di interventi di recupero del patrimonio edilizio ai fi ni dell agevolazione 36%. Pertanto, se ad esempio, un intervento sull involucro di un edifi cio, di cui al comma 345 della L. n. 296/06, consiste nella mera prosecuzione di un altro

18 CNA Bologna 18 intervento sempre sullo stesso immobile e rientrante nello stesso comma 345, il limite di spesa detraibile ammonterà complessivamente ad euro , cui corrisponde una detrazione massima di euro. Il predetto criterio non opera nei seguenti casi: qualora sul medesimo immobile siano eseguiti più interventi riconducibili a categorie diverse (ad esempio, sostituzione di fi nestre comprensive di infi ssi e installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda); qualora il medesimo intervento (ad esempio l installazione di pannelli solari) sia eseguito su immobili diversi. Trasferimento degli immobili oggetto degli interventi agevolati Il comma 2 del nuovo articolo 9-bis del D.M. 19/2/2007 delinea la disciplina applicabile nei casi di trasferimento dell immobile oggetto degli interventi agevolati, trasferimento avvenuto prima della fruizione, in tutto o in parte, della detrazione spettante. In particolare sono disciplinati i casi di trasferimento dell immobile per atto tra vivi e di decesso del soggetto avente diritto. Trasferimento dell immobile per atto tra vivi In caso di trasferimento per atto tra vivi dell unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati eseguiti gli interventi, le relative detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal cedente spettano, per i rimanenti periodi d imposta, all acquirente persona fi sica dell immobile. Analogamente a quanto previsto dalla disciplina relativa all agevolazione del 36%, la norma è imperativa e, nei casi in cui trova applicazione, non è derogabile dalle parti. Nel caso di atto tra vivi il trasferimento delle quote residue opera solo se si verifi cano congiuntamente le seguenti condizioni: 1. oggetto del trasferimento è una unità immobiliare residenziale. Pertanto, la detrazione resta in capo al dante causa se viene trasferito un immobile commerciale, industriale o artigianale, o comunque a destinazione diversa da quella residenziale; 2. l acquirente è una persona fi sica. Pertanto, la detrazione resta in capo al dante causa se l acquirente non è una persona fi sica (ad esempio, società di persone o di capitali, ente o associazione), anche se l immobile trasferito è di tipo residenziale; 3. sono ceduti l intera proprietà (100%) del fabbricato o un diritto reale di godimento gravante sullo stesso (C.M. n.36 del 31/5/2007). Pertanto, la detrazione resta in capo al dante causa se oggetto del trasferimento è soltanto una quota parziaria di comproprietà o contitolarità di un diritto reale dell immobile. La norma usa l espressione trasferimento per atto tra vivi senza specifi care a quale titolo, oneroso e/o gratuito; inoltre utilizza termini quali cedente e acquirente. Tuttavia, analogamente a quanto previsto per la detrazione del 36 per cento ed a quanto riportato nella C.M. n.36 del 31/5/2007, considerato che la norma non richiama specifi camente gli atti a titolo oneroso, si ritiene che il trasferimento delle quote residue operi in dipendenza di tutti gli atti di cessione dell immobile, sia a titolo oneroso che a titolo gratuito (donazioni). Trasferimento dell immobile per successione mortis causa In caso di decesso del soggetto avente diritto, la fruizione del benefi cio fi scale si trasmette, per intero, esclusivamente all erede o agli eredi che conservino la detenzione materiale e diretta del bene. La norma è analoga a quella in vigore per la detrazione del 36 per cento, la cui prassi ha chiarito che la detenzione materiale e diretta dell immobile, sussiste qualora l erede assegnatario abbia l immediata disponibilità del bene, potendone disporre liberamente e a proprio piacimento quando lo desideri, a prescindere dalla circostanza che abbia adibito l immobile ad abitazione principale. Nell ipotesi in cui il coniuge superstite rinunci all eredità e mantenga il solo diritto di abitazione (ex art. 540, secondo comma, C.C.) si deve ritenere che la rinuncia all eredità abbia fatto venir meno la condizione di erede e che, pertanto, egli non possa fruire delle quote residue di detrazione, pur disponendo della detenzione materiale e diretta del bene, non nella qualità di erede ma di legatario ex lege (C.M. n. 24/E del 2004). Rideterminazione del numero delle quote residue Diversamente da quanto previsto per la detrazione del 36 per cento, la norma introduce un criterio innovativo secondo cui ogni qualvolta opera il trasferimento delle quote residue, l acquirente persona fi sica, ovvero gli eredi, possono rideterminare il numero di quote in cui ripartire la detrazione residua. Tale disposizione consente a ciascuno dei soggetti subentranti di scegliere una corretta ripartizione della detrazione residua, la più adeguata alla propria situazione reddituale. Si ritiene che questa disposizione possa trovare concreta applicazione a partire dai trasferimenti immobiliari posti in essere, e dalle successioni aperte, a partire dall anno 2008 (modelli Unico 2009 e 730/2009). Pertanto, nell eventualità in cui l immobile oggetto dell intervento sia stato trasferito entro il 31 dicembre 2007, l acquirente o gli eredi non potranno rideterminare il numero delle rate che resterà così necessariamente consolidato in 3 quote annuali costanti. Si ritiene che per individuare il soggetto cui spetta la detrazione delle quote, analogamente a quanto previsto per la detrazione del 36%, si deve fare riferimento al soggetto che possiede l immobile alla fi ne del periodo d imposta (31 dicembre). Pertanto, se ad esempio un immobile, oggetto di riqualifi - cazione energetica nel 2007, è stato poi ceduto nel corso dell anno 2008, la detrazione della prima quota relativa al 2007 spetta al cedente, mentre la detrazione delle quote residue a partire dal 2008 spetta all acquirente.

19 19 CNA Bologna Spese sostenute dai detentori dell immobile Nulla viene previsto nei casi in cui le spese di riqualifi cazione energetica siano state sostenute da un soggetto detentore dell immobile. Tuttavia, la C.M. 36/E del 2007 ha precisato che se il soggetto benefi ciario della detrazione originaria è il detentore dell immobile (inquilino o comodatario), il diritto a utilizzare le quote residue non è trasferibile a terzi in caso di cessazione del rapporto di detenzione né agli eredi in caso di decesso del detentore. Pertanto in caso di cessazione del rapporto di detenzione, le quote rimangono detraibili in capo al soggetto che ha sostenuto le spese, mentre in caso di decesso del detentore le eventuali quote residue non potranno essere detratte da alcun soggetto. Inoltre, resta irrilevante l eventuale trasferimento dell immobile a qualsiasi titolo. Adempimenti art.4 D.M. 19 febbraio 2007 I nuovi commi inseriti nell art. 4 disciplinano gli adempimenti da rispettare per le spese sostenute a partire dal periodo d imposta in corso al 31 dicembre 2008, comprese le spese concernenti la prosecuzione di interventi iniziati nel periodo d imposta I soggetti interessati che intendono fruire della detrazione sono obbligati a: acquisire e conservare l asseverazione di un tecnico abilitato, o, in alternativa, la certifi cazione dei produttori nei casi consentiti dal decreto (si tratta degli stessi casi già individuati nel 2007); acquisire l attestato di certifi cazione energetica, ovvero copia dell attestato di qualifi cazione energetica. N.B.: questa documentazione non è più richiesta per gli interventi, realizzati a partire dal 2008, di sostituzione di fi nestre comprensive di infi ssi in singole unità immobiliari e di installazione di pannelli solari. Per singola unità immobiliare, in assenza di chiarimenti uffi ciali, l Enea ritiene che si intenda una unità immobiliare univocamente individuata tramite i dati catastali (faq n. 46, sito Enea); trasmettere all Enea entro 90 giorni dalla fi ne dei lavori (in luogo dei 60 giorni precedentemente previsti, ed in luogo anche della scadenza di fi ne febbraio dell anno successivo che non è stata riproposta), tramite il sito internet: disponibile a partire dal 30 aprile 2008, ottenendo una ricevuta informatica: i dati contenuti nella documentazione energetica, prodotta da un tecnico abilitato che può essere il medesimo tecnico che produce l asseverazione; la scheda informativa di cui all allegato E, ovvero la nuova scheda informativa allegato F, limitatamente ai casi di sostituzione di fi nestre comprensive di infi ssi in singole unità immobiliari e di installazione di pannelli solari. La nuova scheda allegato F può essere compilata a video anche a cura dell utente fi nale senza l ausilio del tecnico abilitato. Non è più previsto l invio della documentazione tramite raccomandata postale, salvo casi particolari ove la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi messi a disposizione dall Enea. Solo in tali casi è consentito l invio, entro 90 giorni dalla fi ne dei lavori, a mezzo raccomandata semplice, ad Enea, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile - Via Anguillarese, Santa Maria di Galeria (Roma), specifi cando come riferimento: Detrazioni fi scali - riqualifi cazione energetica; pagare le spese agevolabili mediante bonifi co bancario o postale, limitatamente ai soggetti non titolari di reddito d impresa; conservare ed esibire, a richiesta degli uffi ci competenti, tutta la documentazione relativa all intervento eseguito ed alle relative spese sostenute. Parametri energetici rilevanti in caso di lavori di durata pluriennale Il nuovo articolo 11-bis del D.M. 19/2/2007 prevede come criterio generale che i parametri di risparmio energetico rilevanti ai fi ni della detrazione delle spese agevolabili, sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori. Questa previsione è molto importante in relazione ad interventi che si protraggono oltre l anno nel corso del quale sono iniziati. Infatti è stabilito che per i lavori iniziati nel periodo d imposta 2007, a prescindere dalla data di ultimazione, si applicano i parametri previsti dalla Legge n. 296/06, mentre per i lavori iniziati a partire dal periodo d imposta 2008 si applicano i nuovi parametri energetici introdotti col D.M. 11/3/2008 (in G.U. n. 66 del 18/3/2008). Interventi sulle strutture opache orizzontali realizzati nell anno 2007 Il nuovo articolo 9-ter del D.M. 19/2/2007 stabilisce che possono fruire della detrazione del 55% anche i soggetti che hanno sostenuto spese nel corso del 2007 per interventi sulle strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), nonostante il noto errore che aveva provocato l inversione dei valori tra coperture e pavimenti nella relativa tabella. La detrazione compete a condizione che siano stati raggiunti i requisiti di trasmittanza termica individuati nella tabella, così come corretta ad opera della legge fi nanziaria 2008, e a condizione che inviino all Enea la documentazione energetica e la scheda informativa - allegato E - entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2007 (31 luglio 2008, salvo casi particolari). Per ulteriori informazioni contattare Catia Bortolotti Unione Costruzioni e Unione Installazione Impianti tel. 051/ o rivolgersi alla propria sede territoriale

20 Traffico Nuove regole CNA Bologna 20 Proroga dei contrassegni per l accesso alla zona a traffico limitato di Bologna Il Comune di Bologna Settore Mobilità ha comunicato alcune novità riferite ai contrassegni operativi che scadono il 31 luglio Eccole: i contrassegni operativi in scadenza il 31 luglio 2008 sono prorogati fino al 31 luglio 2010, fatti salvi: 1) la sussistenza dei requisiti che ne hanno consentito il rilascio; 2) la comprova del pagamento della tariffa ad essi collegata, in una o due quote annuali, da corrispondere in via del tutto eccezionale (visto Sicurezza sul lavoro Imprese Cna sopra la media Nelle imprese di Cna Bologna il concetto di sicurezza dei dipendenti non è considerato un luogo comune. Questa attenzione viene confermata dai numeri e dai risultati di un sondaggio di Cna Bologna. Nel primo caso, a dirla lunga è la percentuale degli infortuni sul numero totale di occupati: se in Emilia-Romagna il dato più recente, risalente al 2006, indica il 6,95%, quello dei dipendenti della Cna Bologna si ferma a 4,41%. Il dato emerge da un confronto fra le cifre dell associazione con quelli Inail. Cna Unione Produzione ha poi effettuato uno studio sulle proprie aziende, per verifi care il grado di importanza attribuito alla sicurezza. Sul totale degli intervistati, il 52% considera la sicurezza e il rispetto delle norme tecniche un investimento e solo il 13% lo valuta come un costo certo e basta. Su 100 artigiani e piccoli imprenditori, 98 effettuano dei controlli sui propri macchinari e, fra questi, 67 svolgono le attività di verifi ca periodicamente, in base al libretto d istruzioni della macchina, attraverso personale adeguatamente formato. Molta attenzione è dedicata ai pareri della fi gura responsabile del servizio prevenzione e protezione. Nel 65% dei casi il suo parere viene considerato vincolante al momento dell acquisto di una nuova tecnologia e nel 26% viene comunque richiesto. In questi anni lo staff Ambiente e Sicurezza di Cna Bologna ha svolto una intensa attività di consulenza in tema di sicurezza: nel solo 2008 le prestazioni sono state Nel 72% dei casi si è trattato di un una tantum, 168 operazioni hanno riguardato le attività di manutenzione, mentre le consulenze iniziali (cioè prima dell acquisto di una nuova tecnologia), sono state 139. Importante anche la formazione e divulgazione dedicata a questo tema, a cominciare dai numerosi incontri organizzati in tutta la provincia. Oltre alla segnalazione delle possibilità di ottenere sgravi fi scali per chi migliora la sicurezza negli stabilimenti, come quelli previsti dall Inail o dall Ente Bilaterale Emilia-Romagna. Vista la richiesta sempre maggiore di competenze, si stanno approntando nuove attività di formazione. Oltre ai corsi sulle modalità d intervento nel primo incendio e nel primo soccorso, lo staff ha in programma anche iniziative sull applicazione delle procedure specifi che in materia di sicurezza previste dal decreto n.231 del 2001, dedicato agli obblighi amministrativi e gestionali da parte dell imprenditore. l approssimarsi delle ferie estive e la concomitante chiusura delle aziende) entro il 30 settembre Il Comune si raccomanda la massima attenzione: la scadenza del pagamento della tariffa non coincide con la validità del contrassegno, che comunque scade il 31 luglio Pertanto, in mancanza di pagamento, dal 1 agosto 2008 sarà sanzionato ogni accesso improprio (quindi se ad esempio il pagamento viene effettuato il 2 settembre 2008 tutti gli ingressi effettuati in ZTL dal 1 agosto al 1 settembre sono suscettibili di sanzione). Ai titolari di contrassegni saranno inviati i bollettini per il pagamento della quota dovuta, accompagnati da una lettera dai contenuti simili alla presente nella quale sarà ribadito che la proroga non comporta nell immediato il rilascio di nuovo contrassegno e che i contrassegni in scadenza non regolarizzati dal pagamento entro il 30 settembre 2008 perderanno validità ai fi ni dell accesso in ZTL (e di ogni altra autorizzazione ad essi collegata), si intenderanno rinunciati dal titolare e pertanto defi nitivamente revocati. Per ottenerli nuovamente dovrà essere presentata istanza ex novo, completa di tutta la documentazione. Sarà cura del Comune contattarli successivamente per comunicare le nuove modalità di rilascio, conseguenti all introduzione del sistema di gestione telematica. Resta inteso che i suddetti titolari di contrassegni dovranno continuare a recarsi presso gli sportelli ATC per chiedere la sostituzione dei contrassegni in caso di modifi ca della targa o della ragione sociale, nonché in caso di deterioramento, furto o smarrimento dei medesimi. Per informazioni: Atc ufficio contrassegni Tel.051/

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