contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le"

Transcript

1 contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le prospettive future.

2 Sommario Lettera del Presidente... 4 Lettera dell Amministratore Delegato... 5 Questo bilancio... 6 Come leggere questo bilancio... 6 Come è stato costruito questo bilancio... 8 Chi siamo Hera oggi La storia I servizi gestiti La Missione e i Valori La gestione della sostenibilità Gli strumenti di governo Il governo della Responsabilità Sociale d Impresa Il dialogo con gli stakeholder Gli stakeholder di Hera Le iniziative di dialogo e consultazione Il dialogo sul Bilancio di Sostenibilità I risultati economici e il valore aggiunto I risultati di gestione La distribuzione del valore aggiunto I lavoratori Gli obiettivi e i risultati La composizione Il turnover Le diversità e le pari opportunità La formazione e lo sviluppo professionale La remunerazione e gli incentivi La salute e la sicurezza Le relazioni industriali La comunicazione interna I circoli culturali L indagine sul clima interno Le altre iniziative di dialogo e consultazione I clienti Gli obiettivi e i risultati La composizione Le tariffe e le bollette La qualità del servizio La qualità dell acqua potabile La sicurezza e la continuità del servizio Le relazioni con i clienti L indagine sulla soddisfazione dei clienti Le altre iniziative di dialogo e consultazione Gli azionisti Gli obiettivi e i risultati La composizione La corporate governance e la tutela degli azionisti La distribuzione dei dividendi L andamento del titolo in borsa Le relazioni con gli investitori e con gli analisti finanziari I finanziatori I fornitori Gli obiettivi e i risultati La composizione La ricaduta sul territorio La qualificazione e la selezione dei fornitori La gestione dei contratti Le relazioni con i fornitori La pubblica amministrazione La composizione I rapporti con i Comuni e gli altri Enti locali I rapporti con gli Enti regolatori

3 I progetti di ricerca La comunità locale Gli obiettivi e i risultati La composizione La comunicazione L educazione ambientale Le relazioni con i media Le sponsorizzazioni e le liberalità Le prescrizioni e le compensazioni ambientali relative ai nuovi impianti di Hera Le associazioni cui Hera partecipa Il dialogo con la comunità locale Le cause pendenti L ambiente e le generazioni future Gli obiettivi e i risultati L impatto ambientale delle attività gestite da Hera La produzione di energia I consumi di energia La produzione e la distribuzione di acqua La qualità della depurazione Le emissioni in atmosfera Le emissioni di gas serra I rifiuti raccolti La raccolta differenziata I rifiuti smaltiti I rifiuti prodotti dall azienda La biodiversità Appendici

4 Lettera del Presidente Anche quest anno i risultati che siamo riusciti a raggiungere ci danno fiducia rispetto alla strategia che abbiamo impostato e alla nostra capacità di raggiungere gli obiettivi. Proprio questa strategia ci ha permesso di chiudere il 2009 con risultati positivi, risultati ancor più apprezzabili in presenza di una situazione esterna molto difficile. La strategia multi business ha dato i suoi frutti fornendo anche un fattivo contributo allo sviluppo commerciale, in particolare nel mercato dell energia elettrica. La decisione di costituire Herambiente, che ha raccolto in forma societaria tutte le attività e gli impianti dedicati allo smaltimento dei rifiuti, ha contribuito a registrare un incremento del margine del settore ambientale contrastando gli effetti della crisi che ha influenzato il settore. La situazione impiantistica è ormai a regime. Nel 2009 abbiamo inaugurato la nuova centrale elettrica di Imola e il percorso di ammodernamento dei termovalorizzatori è quasi concluso. Questi risultati sono stati perseguiti prestando sempre attenzione a tutte le implicazioni. Fin dal 2004, Hera ha infatti aderito al Global Compact, iniziativa internazionale volta a condividere, sostenere e applicare un insieme di principi fondamentali, relativi a standard lavorativi, diritti umani e tutela dell ambiente, e continua anche oggi a supportare questa iniziativa. Con il Bilancio di Sostenibilità vogliamo proprio far comprendere che le attività che svolgiamo producono ricadute positive da molti punti di vista e per tutti i nostri interlocutori. Il Bilancio risulta quindi un momento, ormai diventato consuetudine, per verificare i progressi del nostro operato rispetto alle linee strategiche e agli impegni che abbiamo preso con i nostri stakeholder. Tomaso Tommasi di Vignano Presidente del Consiglio di Amministrazione

5 Lettera dell Amministratore Delegato Il Bilancio di Sostenibilità si è ormai consolidato nel Gruppo Hera come uno strumento di gestione dell'azienda e non soltanto come un documento che si limita a elencare i buoni risultati raggiunti in materia di ambiente e di responsabilità sociale. Anche per questo, come negli anni scorsi, lo abbiamo approvato in Consiglio di Amministrazione e lo abbiamo presentato in Assemblea degli azionisti assieme al Bilancio di Esercizio. Nel 2009 abbiamo raggiunto obiettivi di cui possiamo andare fieri: primo tra tutti il miglioramento della soddisfazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. Le indagini che periodicamente facciamo hanno mostrato infatti un evoluzione positiva nelle valutazioni espresse. Mi piace sottolineare che i miglioramenti più rilevanti si sono avuti proprio rispetto agli aspetti su cui abbiamo maggiormente lavorato: la qualità del servizio, la vicinanza alle esigenze del cliente, il coinvolgimento dei lavoratori, l attenzione agli aspetti ecologici e ambientali. Dal punto di vista dell ambiente voglio sottolineare due risultati concreti: la conferma del trend di aumento della raccolta differenziata e l ormai prossima conclusione del piano di ammodernamento dei termovalorizzatori. Due aspetti che hanno permesso di ridurre le emissioni in atmosfera a livelli decisamente bassi e soprattutto di porre le basi per la concreta riduzione dell utilizzo della discarica che rimane il sistema di smaltimento più impattante sull ambiente. Questi risultati sono stati possibili da una parte grazie alla determinazione e alla passione delle persone e dall altra grazie alla solidità e alla forza di un gruppo industriale sempre in sviluppo. Vogliamo considerare questi risultati come un punto di partenza per costruire ulteriori obiettivi ancora più ambiziosi e per proseguire la tradizione di gestione imprenditoriale dei servizi pubblici locali così radicata e consolidata nel territorio emiliano-romagnolo. Maurizio Chiarini Amministratore Delegato

6 Come leggere questo bilancio Questo bilancio Il Bilancio di Sostenibilità si conferma per il Gruppo Hera un primario strumento di rendicontazione delle proprie attività e dei risultati in ambito economico, ambientale e sociale, nonché un fondamentale strumento di informazione e dialogo con i propri stakeholder. Il Bilancio di Sostenibilità di Hera riporta i Principi che stanno alla base della sua azione, le performance raggiunte, gli obiettivi realizzati rispetto a quanto dichiarato e quelli futuri, i risultati del dialogo con gli stakeholder e i progetti in campo. Il glossario spiega alcuni termini tecnici usati all interno del documento. Particolare rilevanza è stata data all interno del testo ai progetti a rilevanza territoriale. Questo Bilancio di Sostenibilità, l ottavo del Gruppo Hera, è consultabile anche sul sito internet da cui può essere scaricato in versione elettronica sia in italiano sia in inglese. È inoltre disponibile la versione navigabile del bilancio sia sul sito internet del Gruppo, in versione italiana e inglese, sia su chiavetta USB, in una versione con ulteriori contenuti e dettagli: nel testo sono indicati gli argomenti per cui sono disponibili approfondimenti sul sito. In questo bilancio troverete una scheda di valutazione. É estremamente importante ricevere informazioni utili per migliorare i contenuti e la forma del Bilancio di Sostenibilità: basterà compilare la scheda allegata e rispedirla. Buona lettura! Le emissioni di gas a effetto serra relative al consumo di carta associato alla realizzazione di questo Bilancio di Sostenibilità sono state neutralizzate attraverso l acquisto di 4 crediti di tipo VER (Verified Emission Reductions) di emissione sul mercato volontario provenienti dal progetto di forestazione della provincia di Ferrara realizzato da in coerenza con i criteri del Comitato Parchi per Kyoto. In particolare la neutralizzazione è stata effettuata aderendo a un progetto di riforestazione di aree di estensione complessiva di 10 ettari di proprietà della provincia di Ferrara, nei Comuni di Codigoro e Comacchio. Si tratta di interventi che si inseriscono nella più ampia strategia messa in atto dalla Provincia per incrementare la superficie boschiva del territorio di sua competenza. Per la realizzazione di questo bilancio sono state utilizzate carta Cyclus Print 100% in fibra riciclata in conformità con RAL UZ 14 Blue Angel e fotografie digitali.

7 Hera è socia di Impronta Etica, associazione per la promozione della Responsabilità Sociale d Impresa. Informazioni: Direzione Corporate Social Responsibility, Hera S.p.A. Viale Carlo Berti Pichat, 2/ Bologna Tel Fax

8 Come è stato costruito questo bilancio Le linee guida utilizzate Il Bilancio di Sostenibilità 2009 è stato costruito sulla base della linea guida AA1000 che definisce i passaggi indispensabili per la costruzione dei bilanci sociali e di sostenibilità. I contenuti del bilancio sono stati predisposti in conformità alle linee guida definite dal GRI e dal GBS e tenendo conto delle informazioni considerate rilevanti per gli stakeholder aziendali. In questa edizione del bilancio, per il quarto anno, viene utilizzata come riferimento la linea guida G3 e, per il primo anno, viene utilizzato il supplemento settoriale dedicato al settore Electric Utility (versione finale del Sustainability Reporting Guidelines & Electric Utility Sector Supplement approvata nell aprile 2009). La linea guida Reporting Guidelines G3 è stata elaborata nel 2006 dal Global Reporting Initiative per la valutazione delle prestazioni economiche, ambientali e sociali delle imprese; il supplemento settoriale Electric Utility è stato elaborato nel 2009 dal Global Reporting Initiative e contiene indicatori specifici per il settore elettrico; il GBS (Gruppo di studio per il Bilancio Sociale) ha invece proposto nel 2001 i Principi di Redazione del Bilancio Sociale. La struttura del documento I primi due capitoli del bilancio descrivono il metodo di costruzione, l identità dell azienda, la sua Missione, le strategie aziendali, le politiche di sostenibilità e gli indicatori chiave per valutare la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Il terzo capitolo descrive gli aspetti metodologici collegati al dialogo con gli stakeholder. Nel quarto capitolo vengono evidenziate le ricadute economiche dell azienda utilizzando la metodologia del valore aggiunto distribuito agli stakeholder proposta dal GBS. Nei capitoli successivi vengono individuati i risultati raggiunti per le singole categorie di stakeholder sia relativi a performance qualitative e quantitative sia in termini di raggiungimento degli obiettivi indicati nel precedente bilancio. In ogni capitolo sono indicate le iniziative di ascolto, dialogo e coinvolgimento degli stakeholder. Per ogni categoria di stakeholder sono stati individuati obiettivi per i prossimi anni in coerenza con gli strumenti di programmazione strategica dell azienda; in alcuni casi, gli obiettivi di miglioramento sul cui raggiungimento l azienda si impegna per il futuro sono stati quantificati con indicatori numerici. Il processo di rendicontazione Il processo di rendicontazione ha seguito i passi previsti dalla linea guida AA1000. Gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale riportati in questo Bilancio sono stati definiti con riferimento agli strumenti di pianificazione e controllo utilizzati nel Gruppo: Piano Industriale , Budget 2010 e Balanced Scorecard Questi strumenti, tra loro integrati, contengono obiettivi di sostenibilità con impatto sugli stakeholder. La raccolta dei dati di consuntivo necessari per la redazione del bilancio è avvenuta attraverso la distribuzione di schede nelle quali sono state definite le specifiche tecniche per la costruzione degli indicatori.

9 Infine, nella definizione dei contenuti di questo bilancio, con l obiettivo di corrispondere il più possibile al principio della materialità delle linee guida del GRI, sono stati considerati i risultati dell analisi della rassegna stampa e dei blog, forum e newsgroup dell anno 2009 e le evidenze riscontrate dall attività di coinvolgimento degli stakeholder. Il Comitato Guida per il Bilancio di Sostenibilità e il gruppo di lavoro Il processo di rendicontazione è stato presidiato da un Comitato Guida composto dall Amministratore Delegato, dal Direttore Generale Operations, dal Direttore Generale di Herambiente, dal Direttore del Settore Ciclo Idrico, dall Amministratore Delegato di Hera Comm, dal Direttore della Business Unit - SOT Imola-Faenza, dal Direttore Qualità, Sicurezza e Ambiente, dal Direttore Relazioni Esterne e dal responsabile del Controllo di Gestione. Questo bilancio è stato redatto dalla Direzione Corporate Social Responsibility di Hera S.p.A. con il coinvolgimento di numerosi referenti sia per la raccolta dei dati, sia per le descrizioni e le note di commento. Comitato Guida: Maurizio Chiarini, Roberto Barilli, Filippo M. Bocchi, Ennio Dottori, Cristian Fabbri, Giuseppe Gagliano, Claudio Galli, Rita Malossi, Franco Sami, Susanna Zucchelli. Direzione Corporate Social Responsibility: Filippo M. Bocchi, Paola Brandolini, Silvia Cicchelli, Annalisa D Emilio, Gabriele Magli, Gianluca Principato. Le persone coinvolte nella redazione del Bilancio di Sostenibilità 2009 sono state: Luciano Agostini, Patrizia Albertazzi, Stefano Amaducci, Claudio Anzalone, Alberto Apollo, Alessandro Armuzzi, Claudio Artioli, Stefano Baldassini, Valentina Balducci, Federico Barone, Andrea Basso, Roberto Bazzani, Marina Bellei, Cecilia Bondioli, Enrico Bordigoni, Sandro Bosso, Carlo Botti, Angelo Bruschi, Franco Buscaroli, Guglielmo Calabrese, Alessandro Camilleri, Giancarlo Campri, Davide Camprini, Walter Casiddu, Dario Casone, Silvia Cavina, Paolo Cecchin, Michele Corradini, Elisa Costa, Adriana Covizzi, Cristina Dal Pozzo, Giuseppe D'Aleo, Isabella Data, Filippo De Simoi, Alessia Evangelisti, Mila Fabbri, Roberto Fabbri, Luca Narciso Favilli, Fausto Ferraresi, Fabrizio Ferri, Andrea Ferri, Giovanna Filanti, Franco Fogacci, Giorgia Freddi, Katia Gamberini, Roberto Gasparetto, Cristina Gasperini, Virna Gioiellieri, Luca Giulianelli, Daniele Giunchi, Francesco Gramolini, Massimo Grandi, Marcello Guerrini, Monica Guidi, Valeria Guizzardi, Jens Hansen, Maria Cristina Iacconi Ranieri, Salvatore Rudi Iaconis, Marco Impiglia, Katia Laffi, Chiara Lambertini, Fortuna Laselva, Lorenzo Lazzaroni, Giangiuseppe Lengueglia, Patrizia Lombardi, Nicoletta Lorenzi, Gianluca Luccarini, Maurizio Magagni, Maria Cristina Magni, Micaela Maini, Marco Malagoli, Leonarda Maresta, Gianrico Masetti, Pietro Carlo Masetti Calzolari, Tiziano Mazzoni, Edolo Minarelli, Laura Minelli, Fosco Montevecchi, Cinzia Morandi, Massimiliano Moratto, Lucia Morcioni, Susanna Morelli, Alessandro Morgagni, Mauro Muraro, Veronica Musiani, Pietro Musolesi, Cecilia Natali, Paolo Paoli, Roberta Pè, Carla Petraglia, Angelo Pettazzoni, Silvia Pfnister, Paola Piraccini, Claudio Poli, Maurizio Polverini, Cinzia Pozzetti, Alessandro Protasoni, Paolo Emilio Rambelli, Giancarlo Randi, Mirko Regazzi, Carmelo Mario Riccio, Barbara Romualdi, Valeria Rosati, Simone Rossi, Maria Cristina Rovini, Marco Santandrea, Andrea Santinelli, Pietro Selleri, Walther Sirri, Oriano Sirri, Carlo Sussi, Giovanni Taglialatela, Mauro Tiviroli, Gianluca Valentini, Stefano Venier, Stefano Venturi, Marco Venturi, Carlotta Venturoli, Elmo Veronesi, Daniele Villano Rispoli, Stefania Virgili, Paola Za, Paolo Zaccherini, Emanuel Zamagni, Elena Zanetti.

10 I confini del report Il perimetro di rendicontazione di questo bilancio comprende tutte le società del Gruppo Hera consolidate con il metodo integrale nel bilancio consolidato del Gruppo. Sono state inoltre considerate le società partecipate Calenia Energia e SET, che gestiscono due centrali elettriche, limitatamente agli aspetti collegati alle emissioni in atmosfera. Le principali variazioni nel perimetro di rendicontazione rispetto al Bilancio precedente riguardano l ingresso delle società Acantho e Satcom (110 dipendenti complessivi a fine 2009) operanti nel settore delle telecomunicazioni; queste due società sono state consolidate con il metodo integrale nel bilancio consolidato del Gruppo. In alcuni casi, i dati indicati non coprono l intero perimetro di rendicontazione. I motivi di queste limitazioni, indicate in nota alle singole tabelle, sono legati all inesistenza del fenomeno, alla sua scarsa significatività oppure all impossibilità di raccogliere i dati con l applicazione delle medesime procedure di gestione e di rilevazione dei fenomeni. Società comprese nel perimetro di rendicontazione Hera S.p.A. Direzione Servizi e Sistemi Informativi Herambiente S.r.l. Direzione Generale Sviluppo e Mercato Direzione Generale Operations Famula On-line S.p.A. Uniflotte S.r.l. Akron S.p.A. ASA S.p.A. Frullo Energia Ambiente S.r.l. Gal.A. S.p.A. Nuova Geovis S.p.A. Romagna Compost S.r.l. Sotris S.p.A. Acantho S.p.A. Acque S.r.l. Agea Reti S.r.l. Aspes Gas S.r.l. Eris S.c.r.l. Hera Comm S.r.l. Hera Comm Marche S.r.l. Hera Comm Mediterranea S.r.l. Hera Energie Bologna S.r.l. Hera Energie Rinnovabili S.p.A. Hera Luce S.r.l. Hera Trading S.r.l. Medea S.p.A. Marche Multiservizi S.p.A. MMS Ecologica S.r.l.Satcom S.p.A. Sinergia S.r.l. Società Intercomunale Servizi S.p.A. Herasocrem S.p.A. Hera Servizi Funerari S.r.l. La verifica del bilancio La verifica del bilancio è stata svolta da una società esterna che ha effettuato le verifiche di conformità del Bilancio alle linee guida GRI - G3 (Sustainability Reporting Guidelines & Electric Utility Sector Supplement ) e GBS secondo lo standard AA1000 Assurance Standard Tale verifica prevede la valutazione dell aderenza agli AA1000 Accountability Principles (materialità, inclusione degli stakeholder, capacità di risposta agli stakeholder) e l affidabilità delle specifiche performance di sostenibilità. Il sistema di gestione aziendale della qualità, certificato in conformità alla norma ISO 9001:2000, prevede la regolare raccolta degli indicatori principali della qualità del servizio (KPI di qualità). Tra i differenti livelli di applicazione individuati dalla linea guida GRI-G3 (esposti nella figura), questo bilancio ha raggiunto il livello di applicazione A+ che corrisponde a una completa applicazione delle richieste delle linee guida e a una verifica indipendente esterna.

11 Chi siamo Hera oggi Hera è una delle principali società multiutility in Italia e opera in 240 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Pesaro e Urbino e in 3 comuni della provincia di Firenze. Hera fornisce servizi energetici (gas, energia elettrica), idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti) per un bacino complessivo di oltre 3 milioni di cittadini. Un azienda affidabile, stabile e competitiva, i cui principali punti di forza sono: il bilanciamento dei servizi, tra i servizi in regime di libero mercato (come per esempio la vendita gas e lo smaltimento di rifiuti speciali) e i servizi regolamentati (esempio: distribuzione gas, servizio idrico integrato, raccolta e smaltimento rifiuti urbani); il radicamento sul territorio; la presenza di un azionariato ampiamente differenziato. La composizione azionaria alla data dello stacco del dividendo comprende 186 soci pubblici che possiedono nel complesso il 62% delle azioni, 465 investitori professionali e oltre azionisti privati (persone fisiche e persone giuridiche non impegnate in attività finanziarie). La storia Il Gruppo è nato alla fine del 2002 in seguito a una delle più significative operazioni di aggregazione realizzata in Italia nel settore delle public utility. Dopo la costituzione, derivante dalla fusione di 11 aziende di servizi pubblici locali, l azienda è stata parzialmente privatizzata con il collocamento del 44,5% del capitale sociale alla Borsa di Milano. Il processo di aggregazione condivisa alla base della nascita di Hera, è proseguito nel tempo con diverse operazioni concentrate su società operanti nei settori energetico, idrico e ambientale e in territori limitrofi a quelli gestiti. Le operazioni più recenti sono: nel 2007 la fusione tra Megas di Urbino e Aspes Multiservizi di Pesaro che ha dato vita alla nuova società Marche Multiservizi di cui il Gruppo Hera detiene il 40,6%. La fusione ha avuto effetto dal 1 gennaio 2008; la fusione per incorporazione di Sat S.p.A. in Hera S.p.A., approvata nel 2007, che ha avuto efficacia dal 1 gennaio 2008.

12 I servizi gestiti Servizi energetici Hera è uno dei principali operatori in Italia, in termini di volumi gestiti, nella vendita e distribuzione di gas, con vendite di circa 2,8 miliardi di metri cubi l anno e circa 1,1 milioni di clienti serviti. Hera vende circa 7,1 TWh di energia all anno a circa 336 mila clienti e opera nella distribuzione di energia elettrica nei territori di Modena e Imola. Hera opera anche nel settore del teleriscaldamento, della gestione calore e della illuminazione pubblica. Servizi idrici Hera gestisce il servizio idrico integrato in 226 comuni (in tutti gestisce il servizio di fognatura e depurazione in 223 anche il servizio di distribuzione) con volumi di vendita di circa 257 milioni di metri cubi di acqua per usi civili e industriali, 319 impianti di potabilizzazione, chilometri di reti di acquedotti, circa chilometri di reti fognarie e 973 impianti di depurazione. Servizi ambientali Hera gestisce l intero ciclo dei rifiuti: raccolta, recupero, trattamento e smaltimento. Per quanto riguarda i rifiuti urbani, il Gruppo opera in 174 comuni e serve un bacino di utenza di circa 3 milioni di cittadini con la raccolta di circa 1,8 milioni di tonnellate l anno di rifiuti. Gli impianti di smaltimento di proprietà sono oltre 70. Hera è uno dei principali operatori italiani nel settore della termovalorizzazione dei rifiuti con 7 impianti. I rifiuti speciali smaltiti nel 2009 sono stati circa 3,3 milioni di tonnellate. I numeri chiave di Hera (2009) Clienti gas (migliaia) 1.079,0 Gas venduto (milioni di m 3 ) 2.811,3 Clienti acqua (migliaia) 1.170,6 Acqua venduta (milioni di m 3 ) 256,6 Clienti energia elettrica (migliaia) 335,9 Energia elettrica venduta (GWh) 7.047,4 Rifiuti trattati (migliaia di t) 5.114,8 Lavoratori a tempo indeterminato al 31/12 (n) 6.481

13 Cittadini serviti nel territorio* SOT Mo dena Servizi energetici: 465 mila (68%) Servizi idrici: 454 mila (66%) Servizi ambientali: 484 mila (70%) SOT Ferrara Servizi energetici: 207 mila (58%) Servizi idrici: 253 mila (71%) Servizi ambientali: 134 mila (38%) SOT Bologna Servizi energetici: 792 mila (94%) Servizi idrici: 826 mila (98%) Servizi ambientali: 671 mila (79%) SOT Ravenna Servizi energetici: 249 mila (91%) Servizi idrici: 274 mila (100%) Servizi ambientali: 274 mila (100%) SOT Imola-Faenza Servizi energetici: 191 mila (76%) Servizi idrici: 251 mila (100%) Servizi ambientali: 251 mila (100%) SOT Rimin i Servizi energetici: 35 mila (11%) Servizi idrici: 327 mila (100%) Servizi ambientali: 307 mila (95%) SOT Forlì-Cesena Servizi energetici: 332 mila (86%) Servizi idrici: 388 mila (100%) Servizi ambientali: 388 mila (100%) Marche Multiservizi Servizi energetici: 248 mila (65%) Servizi idrici: 281 mila (74%) Servizi ambientali: 199 mila (52%) Gruppo Hera Servizi energetici: 2,5 milioni (72%) Servizi idrici: 3,0 milioni (87%) Servizi ambientali: 2,7 milioni (77%) * Numero di cittadini residenti nei comuni in cui Hera gestisce almeno un servizio energetico (distribuzione di gas, di energia elettrica o teleriscaldamento), idrico (acquedotto, fognatura o depurazione) e ambientale (raccolta differenziata, indifferenziata o spazzamento) e percentuale rispetto al totale dei residenti in provincia o nel territorio di riferimento. La Missione e i Valori La Missione Hera vuole essere la migliore multiutility italiana per i suoi clienti, i lavoratori e gli azionisti, attraverso l ulteriore sviluppo di un originale modello di impresa capace di innovazione e di forte radicamento territoriale, nel rispetto dell ambiente. Per Hera essere la migliore vuol dire rappresentare un motivo di orgoglio e di fiducia per: i clienti, perché ricevano, attraverso un ascolto costante, servizi di qualità all altezza delle loro attese; le donne e gli uomini che lavorano nell impresa, perché siano protagonisti dei risultati con la loro competenza, il loro coinvolgimento e la loro passione; gli azionisti, perché siano certi che il valore economico dell impresa continui a essere creato, nel rispetto dei Principi di responsabilità sociale; il territorio di riferimento, perché sia la ricchezza economica, sociale e ambientale da promuovere per un futuro sostenibile; i fornitori, perché siano attori della filiera del valore e partner della crescita.

14 I Valori Integrità: Orgogliosi di essere un Gruppo di persone corrette e leali Trasparenza: Sinceri e chiari verso tutti gli interlocutori Responsabilità personale: Impegnati per il bene dell azienda insieme Coerenza: Concentrati nel fare ciò che diciamo I Principi di funzionamento dell azienda Creazione di valore e responsabilità sociale e ambientale: Essere un impresa costruita per durare nel tempo e per migliorare la società e l ambiente delle generazioni future Qualità ed eccellenza del servizio: Essere focalizzati sul cliente e mostrargli sempre una sola faccia Efficienza: Valorizzare e non sprecare le risorse disponibili Innovazione e miglioramento continuo: Sentirsi parte di una squadra che genera idee e migliora le cose Coinvolgimento e valorizzazione: Condividere conoscenze per migliorarsi e migliorare Volontà di scegliere: Scegliere la soluzione più utile per crescere La Missione, i Valori e i Principi di funzionamento dell azienda sono presenti, e declinati per esteso, sul sito web del Gruppo, sul portale informativo aziendale e nel Codice Etico. Missione, Valori e Principi di funzionamento sono stati elaborati coinvolgendo tutti i lavoratori del Gruppo Hera e sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. il 26 giugno La gestione della sostenibilità La strategia aziendale La prospettiva industriale al 2013 consolida il Gruppo Hera come una delle aziende di riferimento nel settore delle multiutility italiane. Il conseguimento degli obiettivi attesi e la delineazione di nuovi traguardi da raggiungere permettono al Gruppo di riaffermare la propria strategia di crescita nei business rilevanti, di rafforzare delle sinergie derivanti dalla razionalizzazione delle attività e dall innovazione dei processi, di consolidare la propria cultura della sostenibilità come vantaggio competitivo, di proseguire con l ascolto e il dialogo con tutti gli stakeholder. La strategia del Gruppo riafferma gli elementi essenziali della missione definita nel 2006 confermando crescita industriale, eccellenza nel servizio e approccio multiutility: per avere un ruolo rilevante nella prospettiva industriale di lungo termine del settore arrivando a un portafoglio di 2 milioni di clienti;

15 per poter garantire sempre il miglior servizio ai clienti raggiungendo un elevato livello di soddisfazione dei clienti; per realizzare un progetto industriale che crei sempre maggior valore per il territorio e per gli azionisti, confermando ricadute economiche e finanziarie sul territorio servito. La strategia si realizzerà attraverso la crescita dei tre principali asset strategici del Gruppo, per ognuno dei quali sono delineate le linee di intervento: presidio della filiera energia: consolidamento e autonomia nell approvvigionamento e produzione di energia e crescita nella commercializzazione di energia elettrica e gas; leadership nel settore ambientale: sviluppo impiantistico e della capacità di smaltimento rifiuti; innovazione tecnologica e leadership nel mercato dei rifiuti industriali; eccellenza nella gestione delle reti: qualità e sicurezza del servizio; sviluppo delle reti intelligenti; sistemi innovativi e tecnologicamente avanzati per il controllo delle reti e per la gestione dei lavori sul territorio. Tali asset strategici sono supportati dalla strategia della sostenibilità per rafforzare il vantaggio competitivo: la relazione multistakeholder per focalizzare le azioni e gli interventi; un portafoglio unico di clienti da servire con il massimo di efficacia; la valorizzazione delle risorse interne e la crescita e diffusione delle competenze di eccellenza; attenzione all ambiente e riduzione degli impatti delle azioni, con trasparenza verso i diversi interlocutori. Hera premiata con il CEEP CSR Label Hera ha ottenuto il CEEP - CSR Label Award 2009 sulla Responsabilità Sociale d Impresa, un importante riconoscimento per le aziende che si distinguono nell applicazione degli standard europei sulla responsabilità sociale d impresa e che integrano le norme sociali e ambientali, su base volontaria, nelle proprie attività. Un marchio di qualità promosso dalla Commissione Europea nell ambito del progetto Discerno III, finalizzato a sviluppare la responsabilità sociale nelle aziende di servizi di pubblica utilità. Il label è stato conferito a Bruxelles dal CEEP (Centro Europeo delle aziende di servizi di pubblica utilità) a 15 aziende, di cui 4 italiane, scelte, tra le oltre 100 partecipanti da tutta Europa, da una giuria composta di esperti internazionali in materia di CSR. Le sfide che il Gruppo dovrà affrontare derivano dalla continua volatilità dei mercati delle commodity, dalla congiuntura economica difficile, ma con una prospettiva di lenta ripresa, dalle continue evoluzioni normative che impattano significativamente sugli assetti industriali del Gruppo. Da tali sfide il Gruppo uscirà con una struttura industriale rilevante: forte di un portafoglio di 1,8 milioni di clienti, di 57 mila chilometri di reti gestite e di oltre 70 impianti di smaltimento per i rifiuti. La strategia adottata e il piano industriale confermano i presupposti industriali per creare valore per tutti gli stakeholder sia pubblici sia privati e propone una prospettiva industriale solida e coerente con l approccio multiutility.

16 L impegno di tutto il management è rivolto alla realizzazione della redditività netta prospettata, grazie a nuovi assetti operativi e alla valorizzazione delle risorse interne. Il Gruppo Hera nella realizzazione del Piano conferma le credenziali per continuare il percorso di crescita per linee interne, e l attenzione alle opportunità esterne emergenti dalle dinamiche del settore. Gli obiettivi bilanciati del Gruppo Hera L approccio balanced scorecard ha consentito di assegnare al management obiettivi bilanciati, ovvero distribuiti in quattro aree: sviluppo, qualità e responsabilità sociale d impresa, integrazione organizzativa, efficientamento. L approccio balanced scorecard fornisce una metodologia per la definizione della strategia e per la sua traduzione in attività e obiettivi quotidiani di tutta l organizzazione. L innovazione di tale approccio consiste nel considerare il raggiungimento di obiettivi strategici di sostenibilità sociale e ambientale (come per esempio il coinvolgimento degli stakeholder, l incremento della qualità del servizio per il cliente, lo sviluppo professionale dei lavoratori e l attenzione agli impatti ambientali) come condizione per il conseguimento degli obiettivi economico-finanziari nel mediolungo periodo. Che cos è la balanced scorecard La balanced scorecard (letteralmente: scheda a punti bilanciata ) è un sistema di controllo strategico (che può essere allineato al sistema incentivante dei dipendenti), che si basa sul collegamento tra strategia e gestione quotidiana dell azienda. Inventata nei primi anni Novanta da R. Kaplan e D. Norton (professori statunitensi), sta riscuotendo un notevole successo ora anche tra le maggiori aziende europee dopo quelle statunitensi. Ogni anno la mappa strategica, aggiornata sulla base dei contenuti del piano industriale, costituisce una sintesi degli obiettivi strategici del Gruppo e degli impegni verso gli stakeholder dichiarati nel Bilancio di Sostenibilità. Per raggiungere i 27 obiettivi strategici finalizzati ad aumentare il valore dell azienda nel lungo periodo sono stati definiti, durante il processo di budget 2009, 68 progetti prioritari che sono stati assegnati ai componenti del Comitato di Direzione. Di questi progetti, 5 erano collocati nella macro area strategica Coinvolgimento del personale, sviluppo professionale, dialogo con stakeholder, 6 nella macro area strategica Ottimizzazione modello organizzativo e software, 11 in Sviluppo commerciale e politiche tariffarie, 12 progetti in Miglioramento qualità, impatti ambientali e immagine aziendale, 15 in Sviluppo impianti, materie prime e business complementari e infine 19 progetti in Efficienza e razionalizzazione.

17 Prospettiva economicofinanziaria Generare Cash Flow positivi La mappa strategica del Gruppo Hera Garantire l equilibrio finanziario Creare valore per l azienda e per gli stakeholder nel lungo periodo Crescere la dimensione industriale Aumentare la redditività netta Prospettiva del cliente Allineamento politiche tariffarie Acquisizione nuovi clienti Incremento soddisfazione del cliente Fidelizzazione dei clienti Miglioramento immagine e reputazione Prospettiva dei processi interni Razionalizzazione costi e risorse Redditività dagli investimenti realizzati Miglioramento ciclo commerciale Sviluppo portafoglio infrastrutture Sviluppo business complementari Coinvolgimento e dialogo con stakeholder Consolidamento servizi sul territorio Riduzione degli impatti ambientali Incremento qualità e sicurezza del servizio Prospettiva di apprendimento e sviluppo Efficacia dei sistemi informativi Comunicazione e coinvolgim. dei lavoratori Sviluppo prof.le e valorizzazione Allineamento ai principi del codice etico Senso di appartenenza e cultura aziendale Promozione della politica QSA Efficacia dell assetto organizzativo Focalizzazione sulla strategia e cultura dei risultati Sviluppo impianti, materie prime e business complementari Sviluppo commerciale e politiche tariffarie Miglioramento qualità, impatti ambientali e immagine aziendale Coinvolgimento del personale, sviluppo professionale, dialogo con stakeholder Efficienza e razionalizzazione Ottimizzazione modello organizzativo e SW Ciascun progetto è stato definito in tutti i suoi aspetti identificando: gli indicatori di progetto con target coerenti con il budget di Gruppo, nonché le funzioni aziendali responsabili del loro raggiungimento; il programma delle azioni chiave per il raggiungimento degli obiettivi di progetto in termini di tempi e costi. La definizione di progetti obiettivo e il sistema di monitoraggio trimestrale delle variabili di progetto in sede di Comitato di Direzione costituisce un importante strumento di management strategico che garantisce: l integrazione delle diverse prospettive di valutazione della performance aziendale, oltre alle misure economico-finanziarie tradizionali; l integrazione degli obiettivi di piano all interno dei processi manageriali; l attuazione di un processo di miglioramento continuo sugli indicatori strategici grazie al confronto dei livelli di performance all interno del territorio servito dal Gruppo e la condivisione e la diffusione delle best practice; l evidenziazione e l analisi delle situazioni di criticità per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la definizione di azioni correttive tempestive. Tutti i progetti previsti nel sistema balanced scorecard sono assegnati a un responsabile e inseriti nel sistema incentivante che coinvolge i dirigenti e i quadri del Gruppo. Gli obiettivi strategici che hanno un impatto maggiore sulla sostenibilità sono: Riduzione degli impatti ambientali. Minimizzare gli impatti ambientali, diretti e indiretti, dell attività aziendale, per preservare l ambiente naturale a beneficio delle future generazioni. Ridurre l utilizzo delle risorse ambientali attraverso lo sviluppo di energie rinnovabili e assimilate (raddoppiare la produzione da fonti rinnovabili tradizionali entro il 2012 rispetto al 2008, triplicare includendo le fonti rinnovabili assimilate) la riduzione dell uso delle discariche (20% di rifiuto urbano nel 2013), l ulteriore sviluppo della raccolta

18 differenziata, il recupero di energia e di materia, il contenimento delle emissioni in atmosfera (emissioni dei termovalorizzatori mediamente inferiori al 20% dei limiti di legge). Incremento qualità e sicurezza del servizio. Migliorare la soddisfazione del cliente rispetto ai servizi forniti. Investire per migliorare la qualità del servizio e dei rapporti con i clienti al fine di acquisire un vantaggio competitivo in previsione delle gare per l affidamento dei servizi regolamentati. Migliorare ulteriormente: il rispetto degli standard di qualità commerciale nei servizi gas ed energia elettrica (rispettivamente nel 98% e 97% dei casi), i tempi di attesa al call center (entro i 90 secondi per i clienti mass market e 60 secondi per i clienti business) e agli sportelli (12 minuti nel 2013), la sicurezza del servizio gas (mantenere il 97% delle chiamate di pronto intervento con arrivo entro i 60 minuti) e l indice di customer satisfaction (raggiungere un indice pari a 70 per i clienti residenziali nel 2011 e entro il 2013 per i clienti business). Coinvolgimento e dialogo con gli stakeholder. Sviluppare ulteriormente un modello di impresa in grado di ricercare un equilibrio sostenibile tra gli interessi dei diversi stakeholder per il miglioramento della competitività di lungo periodo. Sviluppare ulteriormente le iniziative di dialogo e di consultazione degli stakeholder (indagini di soddisfazione, RAB, gruppi di miglioramento, focus group) attraverso l applicazione delle linee guida definite e assicurando una rendicontazione su tali iniziative completa e trasparente. Valorizzare, anche attraverso specifiche attività di consultazione e dialogo con gli interlocutori, il contributo offerto da Hera allo sviluppo del territorio. Comunicazione e coinvolgimento dei lavoratori. Rendere sistematici gli strumenti di ascolto e dialogo con i lavoratori e le conseguenti azioni correttive (indagini sul clima aziendale, gruppi di miglioramento, focus group). Raggiungere un indice di clima interno pari a 60 nel Sviluppo professionale e valorizzazione. Rafforzare il modello di formazione istituzionale e manageriale per accompagnare con adeguati interventi di sviluppo delle competenze le fasi più significative della vita lavorativa. Consolidare e ulteriormente sviluppare il modello Scuola dei Mestieri anche attraverso l identificazione e valorizzazione delle comunità di pratiche. Riqualificare e valorizzare le risorse definendo nuovi percorsi di crescita attraverso l ottimizzazione della mobilità interna. Allineamento ai principi del Codice Etico. Garantire la costante diffusione della Carta dei Valori e del Codice Etico aziendale. Monitorarne il rispetto attraverso la piena implementazione del sistema di attuazione definito dal Consiglio di Amministrazione. Valutare gli ambiti di miglioramento del sistema di attuazione a conclusione del primo triennio di applicazione. Senso di appartenenza e cultura aziendale. Diffondere i valori, la cultura aziendale e il senso di appartenenza. Garantire la diffusione dei contenuti della Carta dei Valori e del Codice Etico in conseguenza di variazioni di perimetro (acquisizioni, integrazioni, ecc.) e a tutti i neoassunti. Promozione della politica Qualità, Sicurezza e Ambiente. Sensibilizzare gli stakeholder e in particolare i lavoratori sugli aspetti ambientali, della qualità e della sicurezza, garantendo un adeguato coinvolgimento sugli obiettivi e i traguardi. Promuovere lo sviluppo di un sistema di gestione integrato per la qualità, la

19 sicurezza e l ambiente. Diffondere la cultura del rispetto e dell attuazione degli impegni della politica QSA. Gli impegni verso gli stakeholder riportati in questo bilancio sono contenuti nella balanced scorecard di Hera. Questo è garanzia della coerenza tra i vari strumenti utilizzati per la gestione e il perseguimento della strategia del Gruppo (piano industriale, Bilancio di Sostenibilità, reporting direzionale, sistema incentivante). La Responsabilità Sociale d Impresa in Hera Hera agisce per sviluppare e promuovere politiche aziendali finalizzate all adozione di un modello di impresa in grado di soddisfare in maniera equilibrata le esigenze di tutti gli stakeholder. Già dal 2003 con la pubblicazione annuale del Bilancio di Sostenibilità e in seguito con la costituzione della Direzione Corporate Social Responsibility, Hera ha incluso nella sua strategia la Responsabilità Sociale d Impresa intesa come un valido strumento per l aumento della competitività e come un elemento chiave per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. Missione e Valori espressi all interno del Codice Etico, dettano le linee guida per i comportamenti aziendali e informano ogni azione e relazione aziendale. Missione, valori e comportamenti condivisi costituiscono l orizzonte strategico e culturale all interno del quale si disegna il piano industriale, si rendicontano in trasparenza i risultati attraverso il Bilancio di Sostenibilità e si definisce annualmente la pianificazione economica. Il sistema di balanced scorecard consente di declinare le strategie aziendali e le politiche di responsabilità sociale in specifici progetti operativi gestiti da dirigenti e quadri e periodicamente monitorati. Questo percorso virtuoso della responsabilità sociale in Hera è attraversato da un costante processo di coinvolgimento degli stakeholder che consente la biunivoca esplicitazione di legittime istanze e il loro opportuno bilanciamento nelle politiche aziendali e nei relativi strumenti di attuazione.

20 Indicatori chiave di performance Indicatori chiave di performance Responsabilità economica Valore aggiunto (milioni di euro) 715,4 792,4 808,7 918,4 967,5 Investimenti totali (milioni di euro) 346,9 504,8 471,8 429,7 428,3 ROI (Risultato Operativo/Capitale Investito Netto) 8,8% 8,6% 7,4% 8,9% 8,1% MOL per lavoratore a tempo ind. (migliaia di euro) 65,4 68,5 74,2 82,7 87,5 Responsabilità sociale Lavoratori a tempo indeterminato (% media annua sul totale lavoratori) 95,5% 93,2% 93,4% 94,3% 95,2% Ore di formazione pro-capite 18,5 20,1 24,3 33,2 23,0 % lavoratori che hanno partecipato ad almeno un corso di formazione 82,2% 92,5% 92,1% 97,6% 90,2% Indice di frequenza degli infortuni (numero infortuni/ore lavorate x ) 50,1 47,5 42,4 37,6 32,6 Indice di clima interno (punteggio da 0 a 100) Indice di customer satisfaction clienti residenziali (punteggio da 0 a 100) Rispetto degli standard di qualità (gas, energia elettrica, servizio idrico integrato, teleriscaldamento) 94,7%** 94,6% 94,8% 95,8% 97,6% Pronto intervento gas: percentuale di chiamate con intervento entro i 60 minuti 94,7% 96,3% 96,8% 96,5% 96,8% Tempo medio di attesa per risposta al call center per clienti residenziali (secondi) 70,2 34,5 46,2 66,1 33,2 Tempo medio di attesa allo sportello (minuti) 26,9 23,7 20,7 19,3 14,6 Total return per gli azionisti dalla quotazione (%) 94,2% 184,6% 171,8% 53,0% 70,0% Valore delle forniture da fornitori locali (% sul totale) 70% 70% 62% 69% 73% Valore delle forniture da fornitori certificati ISO 9001 (% sul totale) 61% 60% 68% 71% 74% N. studenti partecipanti ai programmi di educazione ambientale Responsabilità ambientale Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili (incluso termovalorizzazione rifiuti al 51%) 25,2% 27,6% 27,0% 31,9% 27,3% Quota di energia prodotta da fonti rinnovabili (incluso termovalorizzazione rifiuti al 51%) e assimilate 50,8% 51,2% 50,8% 53,9% 62,9% Emissioni dei termovalorizzatori rispetto ai limiti di legge (concentrazioni effettive/ limiti di legge: valore ottimale <100%) 22,4% 21,2% 19,3% 17,1% 13,4% Qualità dell acqua depurata rispetto ai limiti di legge (concentrazioni effettive/limiti di legge: valore ottimale <100%) 30,0% 31,7% 30,0% 25,3% 22,5% Rispetto del Protocollo di Kyoto (emissioni effettive/emissioni assegnate) 98% 86% 64% 70% 55% Acqua non fatturata (perdite fisiche e amministrative dell acquedotto civile): percentuale su acqua immessa in rete n.d. 25,4% 25,3% 25,0% 25,0%* Acqua non fatturata (perdite fisiche e amministrative dell acquedotto civile): mc/km di rete/giorno n.d. 8,42 8,27 7,94 7,87* Raccolta differenziata 28,9% 31,2% 36,1% 42,4% 45,3% Mezzi alimentati con carburanti a minore impatto ambientale (metano, gpl, elettrico) (% sul totale) 9,2% 13,7% 14,0% 15,8% 17,6% Quota rifiuti urbani raccolti smaltiti in discarica senza pretrattamenti (% sul totale RSU raccolti) 29,1% 24,0% 25,0% 24,4% 18,7% Quota rifiuti urbani raccolti smaltiti in discarica (% sul totale n.d. 37,0% 35,3% 33,5% 27,0% RSU raccolti) * Dato provvisorio. ** Servizio gas. Gli indicatori chiave di performance sociale e ambientale non includono Marche Multiservizi.

contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le

contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus in dettaglio sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le prospettive future. Sommario Lettera del Presidente... 4 Lettera

Dettagli

bilancio di sostenibilità 2008 i numeri del nostro impegno

bilancio di sostenibilità 2008 i numeri del nostro impegno bilancio di sostenibilità 2008 i numeri del nostro impegno bilancio di sostenibilità 2008 i numeri del nostro impegno Lettera del Presidente 6 Lettera dell Amministratore Delegato 7 Questo bilancio 8

Dettagli

bilancio di sostenibilità 2007 i numeri del nostro impegno

bilancio di sostenibilità 2007 i numeri del nostro impegno bilancio di sostenibilità 2007 i numeri del nostro impegno Sommario Lettera del Presidente... 4 Lettera dell Amministratore Delegato... 5 Questo bilancio... 6 Come leggere questo bilancio... 6 Come è stato

Dettagli

SINTESI DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI DEL 29 APRILE 2008

SINTESI DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI DEL 29 APRILE 2008 SINTESI DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI DEL 29 APRILE 2008 L Assemblea Ordinaria degli azionisti di Hera S.p.A convocata per il giorno 29 aprile 2008 alle ore 10.00 presso la Sala Auditorium del CENTRO CONGRESSI

Dettagli

Bilancio consolidato e separato

Bilancio consolidato e separato 2015 Bilancio consolidato e separato capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE HIGHLIGHTS 884,4 milioni di euro Margine operativo lordo 194,4 milioni di euro Utile netto 332,7 milioni di euro Investimenti 3x

Dettagli

bilancio di sostenibilità 2006 i numeri del nostro impegno

bilancio di sostenibilità 2006 i numeri del nostro impegno bilancio di sostenibilità 2006 i numeri del nostro impegno bilancio di sostenibilità 2006 i numeri del nostro impegno Bilancio predisposto secondo le linee guida definite dal GRI (G3, livello di applicazione

Dettagli

Acquisti sostenibili di una multiutility: l inclusione delle persone svantaggiate

Acquisti sostenibili di una multiutility: l inclusione delle persone svantaggiate AMBIENTE e INNOVAZIONE: le buone pratiche della sostenibilità in Emilia-Romagna 17 aprile 2008 Aula Magna Pietro Manodori - Università di Modena e Reggio Emilia Ex Caserma Zucchi Viale Allegri, 9 REGGIO

Dettagli

Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro

Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro comunicato stampa Bologna, 29 marzo 2010 Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009 Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro Ricavi a 4.204,2

Dettagli

Susanna Zucchelli Direttore Business Unit Struttura operativa territoriale Imola-Faenza Gruppo HERA

Susanna Zucchelli Direttore Business Unit Struttura operativa territoriale Imola-Faenza Gruppo HERA Susanna Zucchelli Direttore Business Unit Struttura operativa territoriale Imola-Faenza Gruppo HERA La ricerca dell equilibrio costi e benefici nella gestione ambientale Fonti Energetiche e sviluppo sostenibile

Dettagli

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015

comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 comunicato stampa Bologna, 24 marzo 2015 Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2014 L anno si chiude con tutti i principali valori in crescita, migliorando la performance positiva dei trimestri precedenti.

Dettagli

Centrale di cogenerazione Hera come veicolo di marketing territoriale

Centrale di cogenerazione Hera come veicolo di marketing territoriale Centrale di cogenerazione Hera come veicolo di marketing territoriale Green Management e Marketing Territoriale 13 dicembre 2012 Università di Bologna Facoltà di Economia Susanna Zucchelli Direttore Hera

Dettagli

2013 DATI DI SINTESI

2013 DATI DI SINTESI 2013 DATI DI SINTESI BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO ACEA ACEA E LA SOSTENIBILITÀ LE ATTIVITÀ CORE DEL GRUPPO ACEA Il BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013 è il 16 report pubblicato dal Gruppo Acea per rendicontare

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

La Sostenibilità in Acea

La Sostenibilità in Acea La Sostenibilità in Acea Seminario organizzato da Rotary Club Castelli Romani e Università di Roma Tor Vergata Etica ed Economia Quale tutela per i cittadini e i risparmiatori? Monte Porzio Catone, 29

Dettagli

comunicato stampa Bologna, 20 marzo 2014 Highlight finanziari LINK UTILI MULTIMEDIA Highlight operativi CONTATTI -------------

comunicato stampa Bologna, 20 marzo 2014 Highlight finanziari LINK UTILI MULTIMEDIA Highlight operativi CONTATTI ------------- comunicato stampa Bologna, 20 marzo 2014 Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2013 L anno si chiude con valori in crescita, anche grazie dell aggregazione di AcegasAps. Dividendo confermato a 9

Dettagli

Scheda di partecipazione Quarta edizione

Scheda di partecipazione Quarta edizione Scheda di partecipazione Quarta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

Bilancio di sostenibilità

Bilancio di sostenibilità 2014 Bilancio di sostenibilità 2014 Bilancio di sostenibilità Contiene i numeri delle tre responsabilità: economica, sociale e ambientale. Focus sugli impegni presi, i risultati ottenuti e le prospettive

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Alessandro Marangoni

Alessandro Marangoni Top Utility - II Edizione Le performance delle utility italiane Analisi delle 100 maggiori aziende dell energia, dell acqua, del gas e dei rifiuti Alessandro Marangoni Roma, 25 febbraio 2014 Gli obiettivi

Dettagli

Hera Amga: approvato il progetto di fusione

Hera Amga: approvato il progetto di fusione comunicato stampa Bologna, Udine 23 gennaio 2014 Hera Amga: approvato il progetto di fusione I Consigli di Amministrazione di Hera e di Amga riuniti oggi pomeriggio hanno approvato e sottoscritto l accordo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015

COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015 Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato il Piano Strategico 2015-2019 del Gruppo A2A *** Importante rilancio degli investimenti 2,1 miliardi di euro di

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato

Dettagli

Elementi di Corporate Governance

Elementi di Corporate Governance Elementi di Corporate Governance Direzione d impresa Ing. Marco Greco 9 ottobre 2009 Definizione Il sistema di strutture, processi e meccanismi che regolano il governo dell impresa, ossia la direzione

Dettagli

BRESCIA 2014 BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ TERRITORIALE. A2A PRESENTE NEL FUTURO Brescia 24 settembre 2015

BRESCIA 2014 BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ TERRITORIALE. A2A PRESENTE NEL FUTURO Brescia 24 settembre 2015 BRESCIA 2014 BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ TERRITORIALE A2A PRESENTE NEL FUTURO Brescia 24 settembre 2015 AGENDA 01 Come nasce il Bilancio di Sostenibilità Territoriale 2 02 I contenuti del Bilancio: dati

Dettagli

Strategie aziendali bilanciate sugli

Strategie aziendali bilanciate sugli Vedo Hera Notizie sulla sostenibilità Nº 1 - maggio 2008 Perché questa newsletter Di Maurizio Chiarini Amministratore Delegato di Hera S.p.A. Strategie aziendali bilanciate sugli interessi dei nostri stakeholder

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI 1 PERCHÉ ABBIAMO FATTO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ? (1/2) Perché operiamo in un settore che ha impatti significativi su Ambiente naturale Comunità di cui Passeggeri

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Dal 1 febbraio 2009 è operativa

Dal 1 febbraio 2009 è operativa Vedo Hera Notizie sulla sostenibilità Nº 4 - maggio 2009 Una soluzione di comune accordo In primo piano di Graziano Cremonini Presidente Confservizi Emilia-Romagna bilancio di sostenibilità 2008 i numeri

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia L Osservatorio Socialis L Osservatorio Socialis è un cantiere di promozione

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato L esperienza del Rapporto Annuale Integrato Angelo Bettinzoli Amministratore Delegato Sabaf S.p.A. Roma, 24 ottobre 2006 Chi è Sabaf Sabaf è il principale produttore mondiale di componenti per apparecchi

Dettagli

COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE COMUNE DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Città di Castelvetrano Regolamento per la gestione, misurazione e valutazione della

Dettagli

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE

PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 31 della dicembre politica 2008 di PROCEDURE PER L APPROVAZIONE DELLA POLITICA DI REMUNERAZIONE 1. Premessa Il presente documento ("Procedure per l approvazione della politica di, per brevità, le Procedure

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag.

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag. Cartella stampa Sommario Enìa pag. 2 La struttura pag. 5 Azionariato pag. 7 Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7 La storia pag. 8 Scheda di sintesi pag. 11 Contact: Ufficio Stampa Enìa SpA Selina

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE (Approvato con deliberazione di G.C. 140/02.12.2010) 1 TITOLO I - SISTEMA DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE Capo I - Aspetti generali

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE

Dettagli

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SECONDA APPENDICE CONTRATTUALE

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SECONDA APPENDICE CONTRATTUALE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SECONDA APPENDICE CONTRATTUALE L anno duemilaotto (2008), il giorno 13 (tredici) del mese di ottobre, presso la sede dell Agenzia d ambito per i servizi pubblici di Ravenna, Piazza

Dettagli

Scheda di partecipazione Quinta edizione

Scheda di partecipazione Quinta edizione Scheda di partecipazione Quinta edizione Per ogni progetto candidato occorre compilare la scheda di partecipazione, composta da tre sezioni: - sezione 1: descrizione sintetica del programma - sezione 2:

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

Integrazione ed efficienza finalizzate all ottenimento di importanti sinergie.

Integrazione ed efficienza finalizzate all ottenimento di importanti sinergie. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Industriale al 2020 Il piano industriale al 2020 rappresenta il ponte verso la nuova IREN che, attraverso continua innovazione, razionalizzazione

Dettagli

Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile. Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile 1

Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile. Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile 1 Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile Sfide e impegni per lo sviluppo sostenibile 1 Sommario Sfide, impegni, azioni che riguardano La governance Le persone che lavorano in azienda I Comuni Gli utenti

Dettagli

Il modello GRI. silvia cantele - rendicontazione e controllo sociale e ambientale 2011-2012. Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile

Il modello GRI. silvia cantele - rendicontazione e controllo sociale e ambientale 2011-2012. Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile Il modello GRI 1 Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile Sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni (Rapporto

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE. 24 novembre 2014. Giuseppe Chiappero

GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE. 24 novembre 2014. Giuseppe Chiappero GRUPPO BILANCIO SOCIALE CSR UPDATE 24 novembre 2014 Giuseppe Chiappero PILLOLE DI ATTUALITA OBAMA - 12 NOVEMBRE 2014 STORICO ACCORDO CINA USA RILANCIO DELLE POLITICHE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE PAPA FRANCESCO

Dettagli

Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA

Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA Efficienza energetica tra missione e nuovi obblighi: l esperienza di HERA Claudio Palmieri Efficienza energetica, HERA Modena Efficienza energetica e mercato dei certificati bianchi Convegno IEFE Milano,

Dettagli

APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI

APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI La contabilità ambientale: uno strumento per la sostenibilità La contabilità ambientale può essere definita come un sistema

Dettagli

RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO * * * La Società adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale. Il sistema di Corporate

RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO * * * La Società adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale. Il sistema di Corporate RELAZIONE SEMESTRALE SUL GOVERNO SOCIETARIO La Società adotta il sistema di amministrazione e controllo tradizionale. Il sistema di Corporate Governance di Pirelli si fonda su: (i) centralità del Consiglio

Dettagli

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici

Nata nel CONSIAG PRATO INTESA SIENA COINGAS AREZZO gas metano GPL energia elettrica telecomunicazioni gas naturale servizi energetici Nata nel DALL ACCORDO TRA CONSIAG DI PRATO, INTESA DI SIENA E COINGAS DI AREZZO, che hanno scelto di aggregarsi per creare un soggetto a partecipazione pubblica di grandi dimensioni, è oggi una multiutility

Dettagli

Il Sistema della performance e le direttive CIVIT. Università di Cagliari monfardini@unica.it

Il Sistema della performance e le direttive CIVIT. Università di Cagliari monfardini@unica.it Il Sistema della performance e le direttive CIVIT Dott. Patrizio Monfardini Università di Cagliari monfardini@unica.it Art. 4 (ciclo di gestione della performance) 2 comma 1: [.] le amministrazioni pubbliche

Dettagli

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo Memorandum sul Sistema di di gestione Format esemplificativo Settembre 2011 Borsa Italiana S.p.A. Tutti i diritti riservati. Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata la riproduzione

Dettagli

Carbon Footprint di un organizzazione

Carbon Footprint di un organizzazione CHE COSA E LA CARBON FOOTPRINT? La Carbon Footprint misura il contributo che le attività umane producono sull effetto serra, espresso in tonnellate di biossido di carbonio equivalente (CO 2 eq). Il tema

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA IN MATERIA DI POLITICA SULLA REMUNERAZIONE redatta ai sensi dell Art. 123-ter del Decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e dell Art. 84-quater del Regolamento Emittente Approvata

Dettagli

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO

Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO Come passare dal budget tradizionale al piano d azione annuale: il caso GDO di Massimo Lazzari e Davide Mondaini (*) L evoluzione rapida e irreversibile dei contesti di riferimento in cui le aziende si

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB. Focus HeraLAB Ravenna

Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB. Focus HeraLAB Ravenna Il primo anno di esperienza del progetto HeraLAB Focus HeraLAB Ravenna 1 Agenda Stato avanzamento lavori e risultati raggiunti I criteri di valutazione delle iniziative Le iniziative approvate dal LAB

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

chi siamo Hera oggi La Missione e i Valori La gestione della sostenibilità Gli strumenti di governo energia ambiente i clienti 70

chi siamo Hera oggi La Missione e i Valori La gestione della sostenibilità Gli strumenti di governo energia ambiente i clienti 70 Sommario lettera agli stakeholder 5 GRUPPO HERA IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 0 IL GRUPPO HERA delle tre responsabilità: economica, sociale, questo bilancio PER LA SOSTENIBILITÀ e ambientale. 6 Focus sugli

Dettagli

Investimenti etici e ambiente

Investimenti etici e ambiente Investimenti etici e ambiente Alessandra Viscovi 5 giugno 2014 Etica Sgr Etica Sgr opera con lo scopo di "rappresentare i valori della finanza etica nei mercati finanziari, sensibilizzando il pubblico

Dettagli

N. 2 DEL 24 GENNAIO 2013 Note e Studi

N. 2 DEL 24 GENNAIO 2013 Note e Studi N. 2 DEL 24 GENNAIO 2013 Note e Studi Il metodo tariffario transitorio per il calcolo delle tariffe idriche e la prima direttiva per la trasparenza della bolletta dell acqua: sintesi delle principali novità

Dettagli

chi siamo Hera oggi La Missione e i Valori La gestione della sostenibilità Gli strumenti di governo energia ambiente i clienti 70

chi siamo Hera oggi La Missione e i Valori La gestione della sostenibilità Gli strumenti di governo energia ambiente i clienti 70 Sommario lettera agli stakeholder 5 GRUPPO HERA IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 0 IL GRUPPO HERA delle tre responsabilità: economica, sociale, questo bilancio PER LA SOSTENIBILITÀ e ambientale. 6 Focus sugli

Dettagli

Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility

Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility Comunicare e Rendicontare la Corporate Social Responsibility Il Caso Enel Università degli studi di Verona - Facoltà di Economia Verona, 15 dicembre 2006 Pierluigi Orati CSR Assistant, Enel Spa Le Basi

Dettagli

Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management

Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management Voce Controllo del Documento Informazioni Documento Informazione Identificativo documento DIR-IA

Dettagli

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione

Verifica qualità dati contabili Elaborazione e strutturazione dell informazione COMUNE DI TRENTO Servizio Programmazione e Controllo via Belenzani 22 38100 Trento Telefono: 0461-884162; Fax: 0461-884168 e_mail: servizio_programmazione@comune.trento.it Sito internet dell amministrazione:

Dettagli

La Responsabilità Sociale d Impresa: il Bilancio di Sostenibilità di ASIA Napoli

La Responsabilità Sociale d Impresa: il Bilancio di Sostenibilità di ASIA Napoli La Responsabilità Sociale d Impresa: il Bilancio di Sostenibilità di ASIA Napoli Ornella La Penna Controllo di gestione ASIA Napoli Spa Milano, 13 febbraio 2014 Posizionamento ASIA Napoli SpA 2 È la 4

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra La Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro, 52, codice fiscale n. 80062590379, rappresentata dall Assessore Alfredo Peri, in esecuzione della deliberazione

Dettagli

Unipol Gruppo Finanziario Relazioni degli Amministratori sulle proposte di deliberazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 30 aprile 2013

Unipol Gruppo Finanziario Relazioni degli Amministratori sulle proposte di deliberazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 30 aprile 2013 Unipol Gruppo Finanziario Relazioni degli Amministratori sulle proposte di deliberazione all Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 30 aprile 2013 Mezzo secolo di Unipol. Una storia scritta guardando

Dettagli

HERALAB. ascoltare, dialogare, fare. sostenibilità. Bozza da approvare, maggio 2014. il Regolamento

HERALAB. ascoltare, dialogare, fare. sostenibilità. Bozza da approvare, maggio 2014. il Regolamento HERALAB ascoltare, dialogare, fare sostenibilità Bozza da approvare, maggio 2014 il Regolamento Per Hera essere la migliore vuol dire rappresentare un motivo di orgoglio e di fiducia per il territorio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 14 febbraio 2014 1 SOMMARIO AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 3 1. PRINCIPI GENERALI Pag. 3 1.1. Finalità del

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 06/02/2015 e pubblicato sul sito internet nella sezione Amministrazione trasparente Introduzione: organizzazione e funzioni di

Dettagli

CODI CE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELLE ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE

CODI CE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELLE ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE CODI CE DI COMPORTAMENTO PER IL PERSONALE COINVOLTO NELLE ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE E MISURA DEL GAS NATURALE INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 La separazione funzionale nel settore energetico... 3 1.2 Il

Dettagli

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015

a r e r s e po p n o sab a il i it i à t à s oc o ia i l a e e d e d l e le e im i pr p e r s e e 08 ottobre 2015 La responsabilità sociale delle imprese 08 ottobre 2015 Agenda 1. EticaSgr 2. Impresa:cos èequalèilsuoobiettivo 3. Responsabilità d impresa e CSR 4. Reportistica ambientale, sociale, di sostenibilità 5.

Dettagli

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni

* * * 1.1 Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione, approvazione e corretta attuazione della politica delle remunerazioni Relazione sulla Remunerazione (pubblicata ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998 e successive modificazioni e redatta in conformità a quanto previsto dall art. 84-quater della delibera Consob

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

LIFE09ENVIT000188-EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER

LIFE09ENVIT000188-EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER -EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER Linee Guida Modello di gestione ambientale ECO-CLUSTER: programma ambientale di cluster Comune di Collagna Responsabile dell azione Istituto

Dettagli

Comuni ricicloni Emilia- Romagna Carpi, 13 dicembre 2012

Comuni ricicloni Emilia- Romagna Carpi, 13 dicembre 2012 La prospettiva dei servizi pubblici ambientali in Emilia- Romagna Vito Belladonna Atersir Comuni ricicloni Emilia- Romagna Carpi, 13 dicembre 2012 R.E.R Osservatorio regionale dei servizi pubblici. AEEG

Dettagli

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 Registro delle Imprese e Codice Fiscale 07258710586 R.E.A. di Roma 604174 Sede legale: Via Brenta 11 00198 Roma Sito Internet: www.mondotv.it Mondo TV S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (ai sensi

Dettagli

Piano Industriale 2015 2018 Sintesi

Piano Industriale 2015 2018 Sintesi Piano Industriale 2015 2018 Sintesi Overview Chi siamo Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP) nasce dalla trasformazione in società per azioni dell Ente Autonomo Acquedotto Pugliese (E.A.A.P.), ai sensi del

Dettagli

AcegasAps e le sfide della Green Economy

AcegasAps e le sfide della Green Economy AcegasAps e le sfide della Green Economy Il programma INDICE Il Gruppo AcegasAps Spa L economia Green AcegasAps le attività AcegasAps l Efficienza energetica Il Gruppo Hera Il Gruppo AcegasAps La Capogruppo,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO Approvato dal Comitato di Indirizzo nella seduta del 20 marzo 2015 Sommario TITOLO I - PREMESSE... 3 1. Ambito di applicazione...

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Ai sensi dell art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e dell art. 84 quater e dell'allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/99 27 MARZO 2014 Buzzi Unicem SpA Sede: Casale Monferrato

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Anno 2014. (ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Anno 2014. (ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Anno 2014 (ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) Indice Premessa 1. Descrizione del Sistema 1.1. La Nuova Organizzazione

Dettagli

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE

LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE LA CARTA DEI PRINCIPI PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: CONTESTO ED OBIETTIVI DELL INIZIATIVA CONFEDERALE Annalisa Oddone, Confindustria Confindustria Sardegna Meridionale 12 giugno 2012 CARTA DEI PRINCIPI

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali Centro di Ricerche su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale Università degli Studi dell'insubria Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità

Dettagli

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab.

Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Dalla Conformità al Sistema di Gestione Tab. Il Sistema Qualità come modello organizzativo per valorizzare e gestire le Risorse Umane Gli elementi che caratterizzano il Sistema Qualità e promuovono ed influenzano le politiche di gestione delle risorse

Dettagli

COMUNE DI RAVARINO PROVINCIA DI MODENA

COMUNE DI RAVARINO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI RAVARINO PROVINCIA DI MODENA VERBALE DI DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione nr. 22 del 17/7/2014 OGGETTO: Approvazione piano economico-finanziario per il servizio rifiuti anno 2014.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO IL REGOLAMENTO definisce gli obiettivi e i criteri, individua gli ambiti di azione e le responsabilità, e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione,

Dettagli

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017 Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL OGGI (1/2) First Capital è un operatore italiano specializzato in Private Investment in Public Equity (

Dettagli

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività Pag. 24 / 69 2 2.1 SCOPO Formalizzare e rendere noti a tutte le parti interessate, i valori ed i principi che ispirano il modello EcoFesta Puglia a partire dalla sua ideazione. 2.2 PRINCIPI Il sistema

Dettagli

RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art.

RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art. RELAZIONE SUI RISULTATI CONSEGUITI DAL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE DAL COMUNE DI SALERNO (art. 1, comma 612 della Legge 190/2014) 31 marzo 2016 PREMESSA

Dettagli

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile.

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. C.C. n. 12 del 14/04/2010 Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. Il Sindaco-Presidente riferisce che: 1. nel novembre 2005 la Commissione Europea ha lanciato

Dettagli

L Assemblea degli Azionisti di Ambienthesis S.p.A. approva il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015

L Assemblea degli Azionisti di Ambienthesis S.p.A. approva il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 Comunicato Stampa L Assemblea degli Azionisti di Ambienthesis S.p.A. approva il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 Approvato il bilancio dell esercizio 2015 Approvata la prima Sezione della Relazione

Dettagli

Milano, 21 marzo 2012. Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP

Milano, 21 marzo 2012. Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP Azioni ambientali di UBI BANCA e CDP INDICE Strategia aziendale in materia di clima La policy ambientale e il codice etico La loro applicazione Il programma energetico Le opportunità derivanti da CDP 2

Dettagli

CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI

CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI CAMFIN S.p.A. PROCEDURA SUI FLUSSI INFORMATIVI VERSO CONSIGLIERI E SINDACI 1. Premessa 1.1 La completezza delle informazioni a disposizione degli amministratori rappresenta condizione essenziale per il

Dettagli