INNOVAZIONE nella PIANIFICAZIONE : il DEMAND DRIVEN SUPPLY. Fabio Stevanon AstraZeneca

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1 INNOVAZIONE nella PIANIFICAZIONE : il DEMAND DRIVEN SUPPLY Fabio Stevanon AstraZeneca

2 A fronte di un mercato in forte cambiamento, si connota una spinta generalizzata su programmi di flessibilizzazione della catena di fornitura, efficienza/riduzione costi e aumento della velocità di risposta da fornitore a cliente. Quindi Sempre più uso di logiche Pull (domanda cliente che tira la catena ) Attività-progetti LEAN a cascata nella struttura aziendale

3 Quindi in un unico concetto : Ottimizzazione della Value Chain > velocità < scorte < costi < sprechi

4 Ma, cosa è il Demand Driven Supply? In parole semplici Supply Driven by by Demand Demand Supply Driven Produci solo cosa strettamente necessario, quando serve e nel punto giusto della catena

5 The Old ay Produzione a fronte di Forecast (Push) Processing steps scollegati (eventuale ottimizzazione del singolo punto) Produzioni quando le macchine camminano bene Produzioni quando la capacità è disponibile Risultato : Stock!!! Stock nel posto sbagliato al momento sbagliato!!!!

6 New ays of orking In accordo con il cliente, un segnale (Demand trigger) attiva la produzione, e l uso acquisto / approvvigionamento dei materiali QC/QA e le altre attività di supporto vengono integrate/allineate ai ritmi produttivi IL flusso delle attività viene rimappato e semplificato (per quanto possibile), in maniera da permettere alla supply chain di rispondere alla domanda col minimo ritardo possibile

7 Stock Mountain Supplier 49 Simposio AFI - Giugno 2009 e quindi la differenza tra Old e New Formulation (longlead-time) Stock Mountain Old Pack (longlead-time) Stock Mountain Customer Forecast guida Lead-Times assunti Stock SC scarsamente reattiva New Customer Formulation Pack Supplier Customer Domanda guida Lead-Times rivisti Forniture + frequenti Stock ridotto Più reattività nella SC

8 Il passato.. Abbiamoun Esiste Consegnamo E facciamostock facciamoancora+ la Pianificazione. ilforecast gli Piano Cliente. ordini 2plant nd prodotto. plant Produttivo. cliente. stock. Planning Schedule (sett-mese fisso) FORECAST ORDER PLANT 1 30 Days STOC PLANT 2 20 Days CUSTOMER Gestione a Forecast Lead-Times medio-alti Risposta lenta Inventario medio-alto

9 La progettazione del DemandDrivenSupply DDS (DDS Design) Abbiamoi Creiamoun Calcoliamo la ilclienti plants forecast Pianificazione.. DDS i ANBANs. Design. Planning Progettiamole Visual Boards. FORECAST (Dc) Inv Inv PLANT 1 30 Days Stock (RIP) PLANT 2 20 Days Stock (RIP) CUSTOMER

10 la messa in pratica DDS (DDS Design) Planning L ativitàè Il anban Arrival ordine.. prodotto/lotto IlEsegnale consegnamo Stock sequenziata di riapprovvigionare è consumato sequenziato. in linea.. e sulla quindi è linea. passato.. un segnale si genera. FORECAST (Dc) Inv Inv ORDER PLANT 1 30 Days Stock (RIP) PLANT 2 20 Days Stock (RIP) CUSTOMER

11 ..el otimizzazione (continuous improvement) Inv lavora sulla riduzione del leadtime, e lo stock diminuisce DDS maintenance Inv Planning FORECAST (Dc) ORDER PLANT 1 30 Days STOC PLANT 2 20 Days CUSTOMER Demand Driven Lead-Times continuarea fare chalenge L area/funzione Planning cambia ruolo verso mantenere DC & ANBANs Stock esiste ancora, ma minore che in passato e nel punto/mix corretto

12 ..el otimizzazione (continuous improvement) DDS (ANBAN opt, DC ) Planning FORECAST (Dc) Inv Inv ORDER PLANT 1 PLANT 2 10 Days STOC 10 Days CUSTOMER Demand Driven Lead-Times ridotti (ottimizzati) Planning attivamente mantiene DC & ANBANs Faster Response Stock ridotto

13 Le evidenze di un sistema/organizzazione impostata su concetto DDS.. Continuous Improvement 8.4 R1 R1 R1 6.4 R1 R Right from me Visual Control Demand Driven Supply R R1 R2 R R R2 R Standardised ways of working

14 ..integrando un sistema Demand Driven con attività / pratiche LEAN nellasupply Chain Situazione di riferimento (catena TRADIZIONALE produttore distribuzione primaria) CENTRO / SITO PRODUTTIVO PROCESSO 1 STOC MATERIE PRIME OTTIMIZZAZIONE DEL SINGOLO STEP (CAMPAGNE, ) PROCESSO 2 STOC INTERMEDIO STOC PRODOTTI FINITI STOC CLIENTI STOC SBILANCIATO (quindi meglio MEDIO/ ALTO per proteggersi) SATURAZIONE MEZZO TRASPORTO STOC PRODOTTO FINITO IN PARTENZA ED A DESTINAZIONE

15 Sistema Lean earizzato (singolo sito vs cliente) SUPPLY BALANCED FLO SATURAZIONE MEZZO TRASPORTO (se domanda lo permete shipment balanced flow ) CENTRO / SITO PRODUTTIVO Supplier Base HUB STOC MATERIE PRIME PROCESSO 1 STOC INTERMEDIO PROCESSO 2 STOC PRODOTTI FINITI OTTIMIZZAZIONE BILANCIATA del PROCESSO STOC CLIENTI STOC PRODOTTO FINITO A DESTINAZIONE (spedizioni a flusso)

16 Considerazioni sul implementazione di un sistema Demand Driven : Commitment continuo del senior management Creazione (ove posibile) di un team che sviluppi il/i pilota Uso dela Visual factory indispensabile Creazione/trasformazione di ruoli in motori del proceso / miglioramento continuo Monitorare constantemente domanda e le bande di variabilità Lavorare per sviluppare un organizzazione che sia adattativa al profilo mix-domanda Team che ridiscutano regolarmente i dati/criticità/opportunità Convincere (attraverso i pilota) i clienti / fornitori del vantaggio ottenibile

17 Alcuni spunti quali/quantitativi: QUALITATIVO Incontri giornalieri di tutte le funzioni davanti alla lavagna DDS (condivisione di quanto fatto il giorno prima, quanto in corso e indirizzamento immediato di tutte le problematiche operative) Tute le funzioni in fase sul mix-lotti da spedirerilasciare-concludere giornalmente Documentazione e analisi ugualmente importanti rispetto allo step fisico-produtivo

18 Solido (formulazione) Leadtime reduction 30% + Stock reduction -25%+ Parenterale (formulazione) Leadtime reduction 40% Stock reduction 30% QUANTITATIVO Parenterale (total Supply Chain da API a PF/mercati) Total leadtime reduction 40% Stock reduction 30%+

19 GRAZIE!

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