Lean System: Aiutiamo le aziende a eliminare gli sprechi e a snellire i processi. Formazione. Catalogo Corsi

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1 Lean System: Aiutiamo le aziende a eliminare gli sprechi e a snellire i processi Catalogo Corsi Corsi finanziati dalla Provincia di Torino nell ambito del Bando Piani Formativi di Area - anno 2013/2014 LEAN THINKING E RIORGANIZZAZIONE D'IMPRESA Formazione

2 2 INFOR presente da vent anni in Provincia di Torino, Cuneo, Asti ed Alessandria mette a disposizione delle aziende una struttura permanente in grado sviluppare corsi di formazione in tutte le aree dell'organizzazione aziendale gestendo percorsi formativi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro, dalle Regioni e dai Fondi Interprofessionali. Gli interventi formativi La sopravvivenza e il successo delle imprese appaiono oggi sempre più legati ad una corretta gestione della variabile uomo; il fattore umano è diventato quindi una risorsa preziosa il cui valore è sempre più collegato alla qualità dell'organizzazione del personale, ed è quindi uno strumento competitivo importante dal quale dipendono i risultati aziendali. L obiettivo della qualificazione delle risorse umane si colloca pertanto nella strategia complessiva come elemento imprescindibile per garantire qualità, creatività, nuova progettualità, sostenibilità nel tempo e redditività allo sviluppo del territorio. Lean Academy INFOR SEDE LEGALE (TO) Via Rivoira Don, 24 SEDI OPERATIVE Torino Pinerolo Cuneo Asti Alessandria 30 corsi multiaziendali realizzati, 51 aziende coinvolte, 408 lavoratori e 249 ore di formazione: questi sono i numeri che hanno caratterizzato il primo ciclo di attività formative della Lean Academy, numeri che hanno confermato ancora una volta la qualità dei nostri corsi e dei docenti. Conoscere il Lean System per una gestione senza sprechi di tutta l azienda, con l obiettivo di soddisfare al meglio le attese dei clienti. Una riorganizzazione Lean coinvolge tutti gli ambiti operativi di una realtà aziendale e non può essere considerata solo un "progetto" o un programma di riduzione dei costi a breve termine. Il Lean management è soprattutto una filosofia manageriale, un sistema di valori e comportamenti che vanno oltre la sola applicazione delle metodologie e degli strumenti ad esso correlati. L obiettivo è quello di aprire sul territorio una Lean Academy per aiutare le imprese locali, soprattutto quelle piccole e medie, a guadagnare in competitività, con alti standard di qualità e costi bassi, per riposizionarsi sul mercato con logiche nuove e per certi versi rivoluzionarie, attraverso una gestione innovativa dei processi aziendali. La Provincia di Torino ha riconosciuto la validità del progetto proposto da INFOR e si è impegnata con il finanziamento di una seconda serie di interventi formativi specifici.

3 3 ELENCO CORSI pagina Principi del Lean System 5 Value Stream & Value Stream Management 6 Lean Office 7 Lean Development 8 Lean Sales 9 Lean Layout 10 Lean industrial engineering 11 Collegamento alla domanda e pull flow 12 Lean strategy: la tecnica dell hoshin kanri 13 Stabilità nel processo: la tecnica 5S 14 Lean problem solving 15 Gestire il cambiamento 16 Lean transformation process 17 Lean supply chain management 18 Il miglioramento continuo: la tecnica FMEA 19 Lean project management 20 Leadership e Perfomance 21 Tecniche di negoziazione 22 Excel per il controllo di gestione 23 Il bilancio per non addetti 24 Il benessere organizzativo conviene: valore per l individuo e l azienda 25 La gestione e motivazione dei collaboratori 26 INFOR SEDE LEGALE (TO) Via Rivoira Don, 24 SEDI OPERATIVE Torino Pinerolo Cuneo Asti Alessandria

4 4 I percorsi formativi I settori economici Le figure professionali Di seguito una sintetica rappresentazione dei corsi al fine di individuare i più adatti a seconda del settore di appartenenza e delle figure professionali coinvolte nella formazione. Figure professionali MANIFATTURIERO Durata Operatori Impiegati Middle management (direttori di produzione, capireparto, responsabili pianificazione, responsabili ingegneria, ) Top management (direttori di stabilimento, direttori generali, direttori di funzione, ) Agenti del cambiamento (coloro che si occupano di Lean all'interno dell'azienda) Princìpi del lean system 16 x x x x x Value stream & value stream management 16 x x x Lean office 16 x x x Lean development 16 Solo UT Solo UT x Lean sales 16 Solo sales Solo sales x x Lean layout 16 x x x Lean industrial engineering 16 x x Collegamento alla domanda e pull flow 16 x x Solo area supply chain x Stabilità nel processo: la tecnica 5S 16 x x x x Lean problem solving 16 x x x Gestire il cambiamento 16 x x x Lean strategy: la tecnica dell'hoshin kanri 16 x x x Il miglioramento continuo:la tecnica FMEA 16 Solo UT Solo UT Lean project management 16 x x x Lean supply chain management 40 x x Solo area supply chain x Lean transformation process 40 x x x SERVIZI Durata Impiegati Middle management (capiufficio, capiarea, ) Top management (direttori generali, direttori di funzione, ) Agenti del cambiamento Princìpi del lean system 16 x x x x Value stream & value stream management 16 x x Lean office 16 x x x Lean development 16 Solo UT Solo UT x Lean sales 16 x x x Lean layout 16 Lean industrial engineering 16 Collegamento alla domanda e pull flow 16 Stabilità nel processo: la tecnica 5S 16 x x x Lean problem solving 16 x x x Gestire il cambiamento 16 x x x Lean strategy: la tecnica dell'hoshin kanri 16 x x x Il miglioramento continuo:la tecnica FMEA 16 Solo UT Solo UT Lean project management 16 x x x Lean supply chain management 40 Lean transformation process 40 x x x

5 5 PRINCIPI DEL LEAN SYSTEM Il corso tratta in modo concreto storia, evoluzione e principi del lean system al fine di trasmettere competenze utili per conoscere le modalità per impostare un modello in ottica lean, che consenta di trasformare i processi dell azienda in un reale vantaggio competitivo. Il corso è propedeutico agli altri corsi previsti nel piano formativo. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Qualunque livello aziendale Evoluzione dei sistemi produttivi Toyota e il TPS Da Lean Production a Lean System I 7 principi (trattati singolarmente) Didattica interattiva con utilizzo di simulazioni, esercitazioni e case study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 1 e Martedì 2 dicembre 2014

6 6 VALUE STREAM & VALUE STREAM MANAGEMENT I partecipanti apprenderanno la tecnica di mappatura dei processi operativi per apportare miglioramenti secondo i principi Lean nei processi stessi, tramite: ripresa dei 5 principi Lean, analisi di casi pratici, valore e afflusso del valore, processi e operazioni, valore, non valore e muda, il value stream mapping. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Process owner, responsabili di funzione o di ufficio, medi livelli Valore per il cliente Processi e operazioni Il Muda nei processi Comprendere il flusso del valore Mappare il flusso del valore Current state e future state map Altre tecniche di mappatura Didattica interattiva con utilizzo di simulazioni, esercitazioni e case study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Giovedì 11 e Venerdì 12 dicembre 2014 oppure Giovedì 15 e Venerdì 16 gennaio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

7 7 LEAN OFFICE Gli obiettivi del corso riguardano le tecniche lean applicate ai processi office e di servizio. Vengono forniti strumenti concettuali e operativi per applicare i principi e le tecniche del Lean Thinking ai processi di supporto alla produzione (commerciali, amministrativi e di acquisto ) al fine di: ridurre i tempi di risposta al mercato, migliorare la qualità e la tempestività dei flussi informativi, razionalizzare dei costi organizzativi. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Responsabili di funzione e processo, operatori dei processi office e dei servizi Processi office e creazione di valore (diretta o supportata) Misurare i processi office Gli standard work Efficientare i processi office Value stream mapping 5S Visual planning e visual management Jit e one piece flow study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Giovedì 18 e Venerdì 19 dicembre 2014 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

8 8 LEAN DEVELOPMENT Il corso ha l'obiettivo di preparare i partecipanti sullo sviluppo del Lean Development anche all'interno delle proprie aziende. Gli obiettivi sono finalizzati a comprendere il processo di sviluppo di prodotti di successo, centrando le aspettative della clientela, riducendo i tempi e i costi di produzione e diminuendo così gli sprechi. Introdurre nuovi metodi di sviluppo dei propri prodotti sulla base del Lean Thinking, può essere uno strumento vincente, soprattutto per affrontare la crisi. Il corso prevede l'erogazione dei contentui quali: il valore nella progettazione, lean design e DfM, variety management, gestione dei progetti di sviluppo. I contenuti consentiranno ai partecipanti di applicare l'approccio Toyota nello Sviluppo Nuovi Prodotti. Responsabili e operativi di Ufficio Tecnico, progettisti, ingegneri. Il value stream dello sviluppo Impatti dello sviluppo sul flusso primario (creazione del valore) Il muda nello sviluppo; Il muda generato dallo sviluppo I principi del lean design; Tecniche di lean design Design for (manufacturing, machining, testing, disposal, ) Progettazione modulare e concomitante; L'impatto della varietà Gestione della varietà; Project management in UT APQP-PPAP; Visual management e sviluppo lean Esercitazione e casi pratici study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Giovedì 22 e Venerdì 23 gennaio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

9 9 LEAN SALES Scopo del presente percorso formativo è quello di fornire ai partecipanti i mezzi per ottenere efficienza organizzativa della rete commerciale a livello di processo ed efficacia relazionale nella gestione del proprio portafoglio clienti (attuali e potenziali) dall altro massimizzando il risultato rispetto alle risorse impiegate in ottica Lean. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Responsabili di funzione e processo, operatori dei processi sales, venditori e agenti Tecniche di relazione SPIN selling Mappatura dei processi 5S; SMED; PDCA Identificazione del valore: Flussi del valore: standard work in relazione a processo di acquisto e di vendita Eliminazione degli sprechi: 5S, PDCA, SMED Collegamento alla domanda: riduzione delle distorsioni nella lean supply chain Miglioramento continuo: PDCA Sistema strategico: lean sales come parte della strategia study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 26 e Martedì 27 gennaio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

10 10 LEAN LAYOUT Il corso prevede l erogazione di contenuti che consentano di approfondire processi e operazioni, il layout, 5 steps to lean layout al fine di consentire ai partecipanti di contribuire al miglioramento dell efficienza dei processi. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Direttori di produzione e di stabilimento, industrializzatori di processo, ingegneri industriali. La trasformazione del flusso fisico Tipologie di layout e loro applicazione Verso il layout snello Creazione di famiglie di prodotto (con analisi PQPR) Mappatura dei processi Layout macro; Layout micro Layout della singola postazione (e relativi standard - standard operation sheet e OPL) Lean layout ed eliminazione dei muda Lean layout, ergonomia e sicurezza study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 2 e Martedì 3 febbraio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

11 11 LEAN INDUSTRIAL ENGINEERING Il corso consente la crescita reale delle competenze di Industrial Engineering in azienda (asse portante dell eccellenza operativa e della trasformazione Lean), industrializzare i processi, SMED, TPM, jidoka, VA/NVA. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Direttori di produzione e di stabilimento, industrializzatori di processo, ingegneri industriali Lotto e setup La tecnica SMED IED e OED Le 6 fasi dello SMED; Fieldbook SMED; Esempi reali di SMED Da manutenzione correttiva a TPM L'OEE Gli strumenti del TPM; Fieldbook TPM Built in quality: jidoka Tecniche e strumenti jidoka Andon, andon signal, andon board Poka-yoke di prodotto e processo ("civili" e industriali) Riconoscere VA e NVA La tecnica VA-NVA analysis Strumenti della VA-NVA analysis study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Giovedì 19 e Venerdì 20 febbraio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

12 12 COLLEGAMENTO ALLA DOMANDA E PULL FLOW Il corso prevede contenuti relativi a: Push e pull, livellamento, scorta e disaccoppiamento, pull interno ed esterno, strumenti, al fine di consentire ai partecipanti di competenze specifiche per una corretta gestione dei flussi di materiale. Responsabili e operatori dei processi e delle funzioni legate alla pianificazione e programmazione della produzione e dei materiali o degli acquisti e della logistica. La domanda livellata Il livellamento nel demand side Il livellamento interno: heijunka Strumenti per la realizzazione di heijunka Scorta e decoupling point Flussi sincronizzati e disaccoppiati La gestione del disaccoppiamento: push & pull Pull flow esterno: tecniche (kanban, signal, milk run, ) Pull flow interno: tecniche (withdrawal kanban, double bin, waterpider, ) Il sistema synchro; Integrazione MRP e pull flow Esercitazione: scelta della politica di gestione, dimensionamento di supermarket e di kanban study. Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 9 e Martedì 10 febbraio 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

13 13 LEAN STRATEGY: LA TECNICA DELL HOSCHIN KANRI L'applicazione dei principi del lean thinking all'interno dell'organizzazione deve essere supportata da un approccio strategico e sistemico che richiede l'utilizzo di tecniche specifiche per la sostenibilità nel lungo periodo. La tecnica dell'hoshin kanri si pone come metodo strutturato per analizzare le esigenze del Cliente e dell'azienda, per pianificare azioni di breve, medio e lungo termine, per supportare la condivisione e l'implementazione della strategia all'interno dell'azienda. Il corso fornisce le conoscenze per lo strategy deployment, ovvero la definizione e la conseguente messa in atto della strategia aziendale ad ogni livello organizzativo. Responsabili e operatori di qualsiasi processo, team leader. Principi del lean system: focus sul settimo principio Evoluzione del miglioramento Approccio sistemico al miglioramento Hoshin kanri:elementi e roadmap La tecnica dell'hoshin kanri Esempio di hoshin kanri study Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 23 e Martedì 24 febbraio 2015

14 14 STABILITA NEL PROCESSO: LA TECNICA 5S Le 5S sono le iniziali di 5 parole giapponesi che riassumono le altrettanti fasi di una tecnica strutturata per l ottimizzazione ed il rifornimento della postazione di lavoro. Tale tecnica, connotandosi per la semplicità dello sviluppo, è di per sé l inizio di un percorso che facilita l apprendimento della filosofia Lean. Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita sulla tecnica fondamentale per stabilizzare e standardizzare i processi. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Responsabili e operatori di qualsiasi processo Miglioramento e standard La tecnica 5S Fieldbook 5S Pianificare un cantiere 5S study Attestato di Frequenza con profitto. 2 giornate (16 ore) Lunedì 16 e Martedì 17 marzo 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

15 15 LEAN PROBLEM SOLVING Il corso prevede di fornire le basi concettuali per identificare, eliminare gli sprechi e gestire il processo di miglioramento che permetteranno di ridurre il carico di lavoro evitando il re-working, aumentare l efficienza diminuendo i costi, migliorare l immagine dell azienda e, elemento da non sottovalutare, permetteranno di rendere l ambiente di lavoro più sereno e focalizzato verso un obiettivo. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Responsabili e operatori di qualsiasi processo Mura, muri, muda Valore aggiunto e non valore aggiunto Tipologie di muda nei processi (non solo produttivi) Problem solving per l'eliminazione dei muda Strumenti di p.s.: SPDCA, 5W2H, 5-whys, La tecnica muda analysis study Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) Giovedì 29 e Venerdì 30 gennaio 2015 oppure Lunedì 2 e Martedì 3 marzo 2015 oppure Lunedì 6 e Martedì 7 aprile 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

16 16 GESTIRE IL CAMBIAMENTO Il contesto abituale è caratterizzato da rapidi e importanti cambiamenti che richiedono l efficace gestione di idonei cambiamenti all interno delle imprese e delle organizzazioni in generale. Il cambiamento organizzativo può impattare su vari livelli: progetti, processi, risorse, struttura organizzativa. Gestire con successo cambiamenti organizzativi richiede competenze specifiche e l utilizzo di metodologie e strumenti idonei ad affrontare con efficacia i diversi aspetti di complessità e le difficoltà insite nel processo di cambiamento. Il corso prevede l alternanza fra sessioni di teoria e pratica per garantire un efficace apprendimento. Responsabili e operatori di qualsiasi processo, team leader Il coinvolgimento di tutti Il miglioramento I profili caratteriali La comunicazione passiva, aggressiva, assertiva Misurare il miglioramento Vendere le proprie idee study Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) Lunedì 9 e Martedì 10 Marzo 2015 E prevista l erogazione del percorso advanced rivolto a coloro che hanno già preso parte alla prima edizione dei percorsi della Lean Academy o che hanno comunque le basi e le conoscenze sui singoli moduli.

17 17 LEAN TRANSFORMATION PROCESS Il corso prevede di fornire le basi concettuali per comprendere i principi del lean system ed applicarli ad un processo, partendo dall'analisi dello stato corrente, identificando e quantificando gli sprechi per poi riprogettare lo stato futuro seguendo alcune linee guida date dal lean system. Il raggiungimento dello stato futuro richiede la conoscenza e la capacità di applicare tecniche specifiche che saranno oggetto dell'approfondimento. Percorrere la roadmap di trasformazione richiede uno sforzo di gestione del capitale umano da affrontare con le metodologie più opportune. Il programma si concentra sul Current State Map, Muda analysis, Future State Map e sulla gestione dei cantieri di miglioramento. Il percorso didattico è ricco di casi, simulazioni, role play per costruire un metodo realistico ed efficace di lean problem solving. Responsabili e operatori di qualsiasi processo, team leader Principi del lean system Diagnostico di un processo: tecniche di mappatura dei processi (Value stream mapping) e di analisi degli sprechi Approcci alla riprogettazione di un processo Approfondimento su tecniche per implementazione dello stato futuro Gestione della trasformazione study Attestato di Frequenza con profitto 5 giornate (40 ore) Giovedì 12-Venerdì 13-Giovedì 26-Venerdì 27 febbraio 2015 e Mercoledì 4 marzo 2015

18 18 LEAN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT L obiettivo del corso è di fornire gli strumenti concettuali ed operativi per applicare i principi e le tecniche del Lean al Supply Chain management al fine di migliorare i processi di fornitura, ridurre i costi globali di acquisto, ottimizzare la logistica. Il corso in SUPPLY CHAIN MANAGEMENT permetterà di potenziare le proprie competenze professionali relative alla gestione delle reti di fornitura e distribuzione, di acquisire best practice e la strumentazione teorica e operativa per configurare e gestire in maniera ottimale i supply networks e i processi che si svolgono al loro interno. Imprenditori, responsabili della logistica, direttori di produzione, responsabili pianificazione, responsabili acquisti e approvvigionamenti, responsabili di progetti lean. Il supply chain management Supply chain inventory management Collegamento alla domanda Extended Value stream mapping Ottica per processo end to end: il Total Landed Cost Calcolare il TLC Esercitazione e lean game study Attestato di Frequenza con profitto 5 giornate (40 ore) Giovedì 19-Venerdì 20 marzo e Giovedì 2-Venerdì 3-Mercoledì 8 aprile 2015

19 19 IL MIGLIORAMENTO CONTINUO: LA TECNICA FMEA La FMEA (Failure Mode and Effect Analysis) è una metodologia utilizzata per analizzare le modalità di guasto o di difetto di un processo, prodotto o sistema. Attualmente l utilizzo della FMEA è previsto da diversi sistemi di gestione della qualità. FMEA è una delle componenti principali del PPAP (Production Part Approval Process) ed è inoltre applicata nell ambito della metodologia Sei Sigma. Project manager, responsabili qualità, responsabili e addetti a Ufficio Tecnico, Industrializzazione e altre funzioni interessate (marketing, acquisti, produzione, controllo qualità, assistenza tecnica) Il principio del miglioramento continuo Elementi di base, scopo, riferimenti, inputs e outputs, sviluppo della FMEA: Tipi di FMEA Metodologia e sviluppo della FMEA: Scelta del componente (prodotto / processo) costituzione del Core team addestramento, preparazione e analisi dati esecuzione della FMEA Focus della FMEA sul Cliente, diretto e finale Criteri di valutazione e indici: Follow-up: aggiornamento della FMEA e dei documenti correlati Esempi di FMEA study Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) Giovedì 16 e Venerdì 17 aprile 2015

20 20 LEAN PROJECT MANAGEMENT Fornire gli strumenti concettuali ed operativi per gestire in maniera efficace ed efficiente i progetti. Il connubio di project management e lean thinking può permettere all'azienda nella gestione di qualsiasi tipo di progetto di applicare tecniche e strumenti tipiche di un processo di miglioramento (5W2H, PDCA, 4M+E) per ottenere performance di qualità, costi e tempi ottimali. Responsabili e operatori di qualsiasi processo, team leader. Approccio lean al project management Le componenti di un progetto Gestione di un progetto: tecniche lean a supporto Gestione del team di progetto La comunicazione efficace ed efficiente study. Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) Lunedì 23 e Martedì 24 marzo 2015

21 21 LEADERSHIP e PERFOMANCE La leadership di un manager si traduce nella capacità di condurre i collaboratori in modo chiaro e deciso, focalizzandoli al raggiungimento dei risultati di cui è responsabile. Essere leader significa andare oltre il concetto di potere formale e instaurare un clima positivo e di fiducia reciproca, significa creare committment e diventare un punto di riferimento costante per i propri collaboratori. Obiettivi: Comprendere il significato e il valore della leadership Allineare i partecipanti sul significato e utilita della leadership - le attese personali verso la leadership Sperimentare comportamenti di leadership efficace Elevare la consapevolezza su come ci muoviamo quando passiamo dal dire al praticare Nuovi manager, manager con la responsabilità di un gruppo di collaboratori fonti e storia dei modelli di leadership complementarietà tra management e leadership io e la leadership leadership e performance leadership e empowerment leadership e gestione dei collaboratori leadership e motivazione leadership e comunicazione efficace study. Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) Lunedì 15 e Martedì 16 dicembre 2014

22 22 TECNICHE DI NEGOZIAZIONE Possedere una strategia definita di negoziazione commerciale consente ai venditori di sostenere maggiormente la propria vendita e gestire comportamenti e reazioni dei buyer. Il corso fornisce gli strumenti per divenire un abile negoziatore e per affrontare gli incontri negoziali con maggiore serenità. Venditori, tecnici commerciali e agenti Prepararsi al meglio alla negoziazione commerciale Il rapporto compratore-venditore Preparare la negoziazione commerciale per avere spazio di manovra Mirare ad una vendita ad alto margine Difendere il prezzo: resistere alle obiezioni Identificare e sventare i trucchi del compratore Arrivare alla conclusione study Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) - Giovedì 12 e Venerdì 13 marzo 2015

23 23 EXCEL PER IL CONTROLLO DI GESTIONE Saper analizzare i dati finanziari dell azienda, valutare la propensione all acquisto dei propri clienti, giudicare l adeguatezza delle giacenze di magazzino, sono solo alcuni dei possibili scenari aziendali in cui l analisi del dato è un fondamentale supporto fondamentale alle scelte gestionali ed organizzative. I componenti di MS Office possono essere gli strumenti di business intelligence immediatamente disponibili prima di affrontare soluzioni applicative e di reporting che richiedano significativi investimenti. Il corso è rivolto ad addetti e assistenti al controllo di gestione e al budget, responsabili delle aree commerciali, produttive e tecniche, specialisti IT chiamati a supporto dell utente nello sviluppo applicativo. Realizzare un report aggregando dati dalla query sul database Utilizzo delle tabelle pivot di Excel Report di Access per integrare dati provenienti da Excel e da altre origini dati Funzioni matematiche: arrotonda difetto, arrotonda eccesso Funzioni logice: SE, E, O, Somma SE, Conta SE Funzioni di ricerca: Cerca Vert, Cerca Orizz Funzioni di tempo: Adesso, Data, e le operazioni tra date Funzioni informative: Val.vuoto, Val.err, Val.non disp, Val.testo Strumenti per realizzare analisi e previsioni condizionali con Excel Tabelle a una/due entrate: scenari alternativi al variare dei dati Il Risolutore: intervenire sui dati per ottenere il risultato voluto La formattazione avanzata del foglio per dare particolare visibilità a porzioni di report study Attestato di Frequenza con profitto 3 giornate (24 ore) Giovedì 9 Venerdì 10 e Mercoledì 15 aprile 2015

24 24 IL BILANCIO PER I NON ADDETTI Essere in grado di leggere un bilancio d'esercizio è fondamentale nella gestione di un'impresa. La comprensione di un bilancio e delle voci che lo compongono ci dà la possibilità di studiare e valutare i risultati di gestione, i costi delle singole voci operative e la redditività delle stesse. Permette di poter analizzare nel dettaglio i risultati economici dei vari business che compongono il portafoglio aziendale. Personale inserito nelle diverse funzioni aziendali, motivato a rafforzare le proprie autonomie manageriali. Definizione dei più comuni termini di bilancio Esemplificazione pratica di rilevazioni contabili L informativa di bilancio I principi contabili relativi Come valutare l attendibilità del bilancio Gli indici di bilancio come strumento di lettura Leggere il bilancio Passare dal concetto di reddito a quello di redditività Determinare la redditività dell azienda, calcolarne il costo del capitale Misurare la performance aziendale sulla base della creazione del valore Comprendere l impatto del capitale investito sulla redditività Determinare il possibile sviluppo aziendale study. Attestato di Frequenza con profitto 3 giornate (24 ore) - Lunedì 16 - Martedì 17 Mercoledì 25 febbraio 2015

25 25 IL BENESSERE ORGANIZZATIVO CONVIENE: IL VALORE PER L INDIVIDUO E L AZIENDA Le persone trascorrono gran parte del loro tempo nell ambiente lavorativo e l efficienza, la produttività e l efficacia di una organizzazione dipendono anche dalla promozione del benessere in azienda. Una cultura organizzativa che punta a migliorare la qualità della vita lavorativa, agisce anche potenziando la motivazione e la comunicazione e massimizza di conseguenza le performance e la produttività dell azienda. L obiettivo del corso è volto a creare luoghi e spazi a cui le persone desiderano appartenere, comprendere gli ostacoli che impediscono il raggiungimento del benessere sul posto di lavoro, praticare metodologie e tools volti a promuovere il benessere. Manager, Quadri e Professionisti e a tutti coloro che intendono motivare se stessi e/o i propri collaboratori per migliorare la qualità del lavoro al fine di ottenere maggiori performances. Creare commitment ed engagement come strategia volta al benessere organizzativo Saper valorizzare il contributo delle persone e dell organizzazione Il lavoro di team come occasione di condivisione, sviluppo delle performance e benessere Conoscere e riconoscere gli effetti dello stress sulla salute Sviluppare il pensiero positivo nell organizzazione volto a facilitare il benessere sul lavoro Sperimentare il benessere organizzativo attraverso case history study. Attestato di Frequenza con profitto 2 giornate (16 ore) - Mercoledì 4 e Giovedì 5 febbraio 2015

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