MASTER IN LEAN MANAGEMENT PART TIME. 14 MAGGIO MARZO a EDIZIONE

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1 MASTER IN LEAN MANAGEMENT PART TIME 14 MAGGIO MARZO a EDIZIONE

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3 Master in Lean Management In copertina Marco Rossi, Responsabile Logistica Dainese S.p.A., allievo Master in Lean Management 7 a edizione

4 MASTER IN LEAN MANAGEMENT fondazione CUOA la prima business school del nordest dal 1957 Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale. È la prima business school del Nordest, una tra le più importanti in Italia, e si propone nel mercato nazionale e internazionale con prodotti e percorsi di formazione che rispondono alle nuove sfide professionali e promuovono lo sviluppo di nuovi modelli di business. Il punto di forza del CUOA è l attenzione costante al valore delle persone, al ruolo delle istituzioni nazionali e internazionali, alla dimensione etica di ogni azione economica, all importanza del merito nella vita economica e sociale. Il CUOA è sempre più un incubatore di idee, in cui vengono anticipate le esigenze, orientate le tendenze, grazie a una costante attività di monitoraggio degli scenari e a un attenta ricerca sui temi del management, grazie all ascolto diretto di professionisti, manager e imprenditori, in una collaborazione stretta e quotidiana. alumni CUOA Sono gli Alumni CUOA: una comunità unica, fatta di manager e imprenditori di successo, ma anche di giovani in ascesa. Un network unico, in cui il patrimonio delle esperienze e delle relazioni personali e professionali viene messo a sistema e condiviso, creando le migliori opportunità di crescita e di affermazione professionale. L associazione Alumni si è recentemente rinnovata e oggi è protagonista della crescita e dello sviluppo della Business School. Si pone come il punto di riferimento della community master CUOA, promuovendo e sviluppando le occasioni di incontro e confronto, sul piano personale, professionale e culturale, valorizzando i Diplomati Master CUOA e contribuendo a rafforzare l immagine della Scuola nel mondo scientifico, professionale e aziendale. La forza di Alumni CUOA è il patrimonio delle esperienze e delle relazioni individuali, che viene messo a sistema e condiviso. I membri dell associazione costituiscono un punto di riferimento per i nuovi studenti, partecipano alle attività della Business School con le loro testimonianze professionali all interno dei moduli master, forniscono suggerimenti e indicazioni dal campo alla Scuola stessa. Oggi Alumni CUOA è in prima linea e contribuisce in modo concreto alla crescita di CUOA Business School, affrontando le sfide del futuro, con nuovi progetti e nuova linfa vitale! 4

5 11 febbraio 2014 MHC a Nerio Alessandri (in foto con il Presidente CUOA Matteo Marzotto) Leonardo Del Vecchio - MHC 2012 Federico Faggin - MHC 2011 Mario Draghi - MHC 2010 Enrico Bondi - MHC 2009 Sergio Marchionne - MHC 2007 Mario Moretti Polegato - MHC 2006 i capitani d azienda al cuoa Sono leader di banca e impresa, ospiti eccellenti, che hanno ricevuto il Master Honoris Causa del CUOA, a testimonianza del forte collegamento con la nostra istituzione. Nerio Alessandri, Technogym Leonardo Del Vecchio, Luxottica Federico Faggin, Foveon Mario Draghi, Banca d Italia Enrico Bondi, Parmalat Sergio Marchionne, FIAT Mario Moretti Polegato, GEOX Emma Marcegaglia, Marcegaglia Vittorio Colao, RCS MediaGroup Gianni Zonin, Banca Popolare di Vicenza Mario Marangoni, Marangoni Gianni Mion, Edizione Holding Luca Cordero di Montezemolo, Ferrari Alessandro Profumo, UniCredito Italiano Giordano Veronesi, Gruppo Veronesi Ennio Doris, Banca Mediolanum Vittorio Coin, Gruppo Coin Dino Marchiorello, Banca Antonveneta Renzo Rosso, Diesel Gianfranco Zoppas, Zoppas Industries Ivano Beggio, Aprilia Pietro Marzotto, Marzotto

6 MASTER IN LEAN MANAGEMENT cuoa lean enterprise center È il centro di attività, nato nel 2006, per diffondere la cultura Lean nei diversi ambiti socio-economici, modello virtuoso di collaborazione e confronto tra imprese e centri di ricerca, formazione e consulenza, per affermare la Lean Society. È il luogo di valorizzazione delle esperienze e di crescita delle competenze necessarie per la competitività del sistema imprenditoriale nazionale. Opera attraverso: sensibilizzazione Organizza e promuove incontri volti al coinvolgimento di differenti realtà su tutto il territorio nazionale e appuntamenti annuali per i Lean practitioner italiani, con l obiettivo di divulgare le tendenze in atto su contenuti, approcci e metodi che hanno saputo dimostrare la loro efficacia applicativa. formazione Propone percorsi formativi, dinamici e flessibili, sui temi del Lean Management, con molteplici livelli di specializzazione: il master, il Lean Practitioner Course, i progetti custom per le aziende, i viaggi studio ed esperienze nel gemba su tecniche applicate ai diversi contesti organizzativi. ricerca Sviluppa competenze in diversi filoni di ricerca, in stretta sinergia con le Università. Intende, inoltre, affermare la sperimentazione del modello manageriale snello in ambiti nuovi, a partire dal sistema scolastico e dalla sanità. editoria Cura la versione italiana dei migliori testi di esperti internazionali sul tema. il club È costituito da un gruppo di aziende fortemente motivate alla creazione di un centro di eccellenza sulle tecniche e sulla cultura Lean. Le aziende del Lean Enterprise CLUB credono nell opportunità di crescere insieme e di trarre reciproco vantaggio, attraverso occasioni di confronto e condivisione di intenti e criticità. la community: Favorisce la diffusione di esperienze e conoscenze e il progressivo consolidamento dell identità del Lean Thinker. Diffonde il patrimonio di know how del Centro, rendendo disponibili materiali, articoli, dispense. 6

7 master in lean management esperienza e conoscenza per essere motore del cambiamento Il Master in Lean Management è un percorso specialistico, unico in Italia per la sua configurazione, frutto di anni di confronto con la rete di imprese, che da oltre 50 anni partecipa attivamente alla crescita del CUOA, fornendo le competenze per sviluppare la risposta concreta alle necessità formative future. Forma il Lean Leader, una figura professionale che esprime le sue competenze attraverso la conoscenza tecnica delle metodologie di riferimento e solide capacità di gestione delle risorse coinvolte nei progetti, spaziando da aspetti di visione a quelli più operativi. Offre gli strumenti per realizzare completamente il potenziale che in ambiente lavorativo, talvolta, rimane inespresso. L approccio didattico garantisce una sinergica integrazione tra lezioni teoriche strutturate ed esperienza di Lean Application in gemba reali, permettendo di conoscere diversi contesti aziendali e di verificare le proprie capacità di decisione e di collaborazione. Il Master in Lean Management si rivolge a professionisti, manager e imprenditori che sono o saranno coinvolti in un processo di Lean Transformation e che desiderano misurarsi con un percorso di cambiamento personale. obiettivi favorire la conoscenza dei principi e degli strumenti del Lean Management applicati alle aree aziendali, quali: general management, gestione della produzione e delle operations, gestione dei processi indiretti, organizzazione e gestione risorse umane, pianificazione e coordinamento delle attività sia per aziende operanti nel settore manufacturing sia per quelle operanti nel settore service & office sviluppare le capacità di leadership e relazionali necessarie a gestire il processo di cambiamento verso un approccio Lean e la sua efficace implementazione in azienda far apprendere una visione sistemica dell organizzazione, mettendo in relazione i diversi elementi dell azienda e acquisendo la capacità di sviluppare progetti utili al miglioramento complessivo dell ambiente in cui si agisce trasferire una capacità di intervento caratterizzata da maggiore velocità e competenza nelle situazioni che chiedono e, sempre più spesso, impongono un cambiamento favorire la sperimentazione sul campo dei problemi legati all implementazione del Lean Management attraverso la partecipazione a programmi di miglioramento. durata e impegno La durata di 10 mesi e la formula a fine settimana alternati rendono la frequenza compatibile con gli impegni e le responsabilità professionali. Il programma prevede oltre 320 ore di attività didattica strutturata, che si svolgono alternando due appuntamenti mensili: un weekend breve (venerdì e sabato mattina ) e un weekend lungo (giovedì , venerdì e sabato mattina ), consentendo di assentarsi dalla propria azienda per soli 3 giorni al mese. La frequenza è obbligatoria; il limite massimo di assenze consentito è del 15% dell attività didattica strutturata. Il monte ore totale può variare in funzione di integrazioni didattiche e visite aziendali legate ad esigenze di approfondimento. Al termine del percorso gli allievi conseguono il Diploma Master della Fondazione CUOA. 7

8 il programma building block lo study tour l approccio didattico e le metodologie il processo di valutazione dell apprendimento il processo di valutazione delle competenze il coaching la faculty la community professionale il profilo dei partecipanti delle precedenti edizioni la sede didattica e il college valmarana morosini i costi, i requisiti, le selezioni la domanda di iscrizione alle selezioni 8

9 il programma Il Master in Lean Management consente al Lean Leader di sviluppare diverse capacità: leggere correttamente il contesto nel quale l azienda si trova ad operare e definirne i punti di forza e di debolezza proporre cambiamenti di processo e di organizzazione coerenti con la missione dell azienda realizzare il cambiamento, agendo sia sulle leve operative che sul comportamento degli individui coinvolti nel progetto motivare, supportare e formare le persone coinvolte. Il progetto formativo prevede attività e ambiti tematici che rispondono alle esigenze di: fornire un quadro d insieme sui fondamentali dell organizzazione aziendale e, in particolare, sulla conduzione delle operations preparare i partecipanti all uso di specifici strumenti di analisi, progettazione e realizzazione del cambiamento dei processi, con taglio fortemente pratico formare la capacità di agire nell ambito di progetti complessi, in cui la gestione del fattore umano è spesso critica a livello sia operativo, che manageriale. dall azienda tradizionale all azienda snella_fonte CUOA Lean Enterprise Center AMM.RE AMM.RE DELEGATO DELEGATO DIRETTORE GENERALE AF AF && CO CO TOP MNGT SI SI HR HR SQ SQ MIDDLE MANAGEMENT Dir. Dir. R&D R&D Dir. Dir. ACQ. Dir. Dir. TECN. Dir. OPER. Dir. COMM. OPERATIVI VSM VSM 1 1 VSM VSM 2 2 OPERATIVI VSM VSM 3 3 KPO KPO Dir. Dir. R&D R&D Dir. Dir. ACQ. ACQ. Dir. TECN. Dir. TECN. Dir. OPER. Dir. OPER. Dir. COMM. Dir. COMM. MIDDLE MANAGEMENT MIDDLE MANAGEMENT TOP MNGT TOP MNGT DIRETTORE DIRETTORE GENERALE GENERALE 9

10 MASTER IN LEAN MANAGEMENT building block Il percorso formativo affronta i quattro building block che caratterizzano il Lean Management PERSONE Lavorare in gruppo Leadership & Coaching STRATEGIA Lean strategy PROCESSI Lean Production/Lean Service, Lean Office, Lean Design, Lean negli acquisti, Lean Supply Chain Management. TECNICHE Value Stream Mapping, 5S Lean Layout, TPM, SMED Jidoka, 5 Why, Ciclo PDCA Lean Six Sigma, Kaizen Week 10

11 processi L obiettivo è comprendere come l approccio snello, sviluppatosi storicamente come metodo per la gestione della produzione (Lean Production), possa essere applicato ai processi indiretti in azienda (Lean Office) e di gestione dei servizi (Lean Service) al fine di rendere snella l intera azienda. Secondo una prospettiva sistemica, l approccio Lean può essere esteso all intera filiera di produzione, approvvigionamento e distribuzione, integrando a monte e valle il flusso dei processi in tutte le fasi che concorrono alla creazione del valore (Lean Supply Chain Management). Lean Production: illustrare come l approccio al miglioramento continuo in Toyota abbia preso forma nel Toyota Production System (TPS) e come, a partire da questo metodo di organizzazione della produzione, siano stati definiti i principi base del Lean Thinking Lean Service: illustrare come l approccio, i principi e le tecniche Lean siano applicabili anche al contesto di gestione dei servizi Lean Office: approfondire e analizzare le tecniche Lean appropriate per le attività non produttive. Particolare attenzione verrà dedicata a: - Lean Design: gestione del processo di sviluppo nuovi prodotti - tecniche Lean per ridurre il time-to-market e gli sprechi e per progettare prodotti e servizi in grado di soddisfare le esigenze dei clienti (Variety Reduction Program, Quality Function Deployment, Value Engineering) - Lean negli acquisti: gestione delle relazioni con i fornitori e definizione di contratti di forniture in ottica Lean. Lean Supply Chain Management: acquisire le competenze per progettare le reti di fornitura e distribuzione in modo che siano coerenti con l approccio Lean (es. Keiretsu, Lean Supply) e per gestire i processi sincronizzando i flussi del valore con i clienti e i fornitori (es Milk Run, Kanban con i fornitori). persone La trasformazione snella è un approccio che mette al centro del cambiamento le persone e che richiede profonde modifiche nel modo di agire e interagire delle persone all interno dei processi aziendali. Team building e team working: per comprendere l importanza di essere e fare squadra, e di lavorare in modo coerente e coordinato per un unico risultato. L apprendimento avviene tramite attività pratiche, che portano i singoli e il gruppo a sviluppare e sperimentare le competenze necessarie al lavoro in team nell ambito di contesti Lean. Leadership: per apprendere gli elementi utili ad organizzare un programma di trasformazione Lean in azienda e le principali criticità e problematiche che possono emergere durante la trasformazione snella. Ciò è fondamentale per comprendere il ruolo e l importanza della leadership al fine di di motivare le risorse e creare un ambiente favorevole al cambiamento. Toyota Kata: per conoscere gli strumenti a sostegno del miglioramento continuo, allineando e focalizzandone gli sforzi verso il raggiungimento di obiettivi sfidanti. ll metodo consiste nella pratica quotidiana di specifiche routine o schemi comportamentali, che permettono di modificare progressivamente il modo in cui le persone ragionano e si comportano, e di conseguenza la cultura organizzativa. Public Speaking: per sviluppare la capacità di strutturare e trasmettere con efficacia e chiarezza espositiva il contenuto della comunicazione verbale, adeguando la modalità di relazione e comunicazione alle caratteristiche dei propri interlocutori. Ho iniziato il Master in Lean Management con lo scopo concreto di completare tecnicamente il mio profilo e ampliare le mie opportunità lavorative. Nel profondo, rispetto alle realtà che mi coinvolgono, desideravo trovare nuovi modi di pensare per affrontare quelle situazioni quotidiane lavorative che spesso deludono in termini di risultati in rapporto alle energie e risorse investite. Valorizzare al meglio il mio lavoro e quello delle persone con cui collaboro. Ho capito che il Lean Management è fatto prima di principi che di tecniche. Le tecniche passano, si adattano al contesto, eventualmente si imparano secondo necessità. I principi al contrario restano e la loro comprensione profonda e non banale è fondamentale per poter avere successo in un percorso di cambiamento. Il master offre una importante opportunità umana e di confronto con docenti, colleghi, professionisti e aziende, che ricercano e vivono questi principi, ponendo le basi per un approccio solido e meditato al cambiamento e alla gestione efficace del proprio lavoro. Luca Martinello Project Manager, Allievo 6 a edizione Master in Lean Management 11

12 MASTER IN LEAN MANAGEMENT tecniche Realizzare il Lean significa conoscere il sistema produttivo sul quale si agisce e saper pianificare e condurre i cantieri di miglioramento in coerenza con gli obiettivi aziendali. Il miglioramento richiede l applicazione di una serie di strumenti tipici del modello TPS, acquisendo una visione a 360 dei tool e delle reali capacità di eliminazione degli sprechi. Principali tecniche: La mappatura del flusso di valore (Value Stream Mapping; AS IS e TO BE) 5S (Seiri, Seiton, Seiso, Seiketsu, Shitsuke) Lean layout (Analisi del layout dello stabilimento e della postazione di lavoro) Bilanciamento delle linee TPM (Total Productive Maintenance) OEE (Overall Equipment Efficiency) e analisi delle perdite SMED (Single Minute Exchange of Die) e RTS (Rapid Tool Setting) Jidoka e Poka Yoke La tecnica dei 5 perché PDCA (i cicli Plan, Do, Check, Act) JIT e livellamento della produzione (heijunka) Pull flow e kanban Analisi VA-NVA Visual Management Lean Six Sigma Kaizen week. strategia Conoscere gli strumenti di gestione strategica d impresa coerenti con l approccio snello (Matrici di Slack, A3, Hoshin Kanri, PDCA) consente di identificare le prestazioni critiche per il successo competitivo e i processi chiave su cui focalizzare l azione manageriale. Si introdurranno i principi che spiegano il funzionamento dell azienda che sperimenta e apprende, partendo dalla conoscenza del proprio contesto competitivo e dall individuazione di un chiaro percorso strategico condiviso e su cui siano allineati tutti i membri dell organizzazione e della supply chain. Gli elementi di management saranno adattati alla visione di un organizzazione per value stream, dove la capacità di gestire il flusso delle attività in modo continuo e con basso impiego di capitale circolante diventa una caratteristica distintiva del modello. 12 Certificazioni Green Belt e Black Belt Le certificazioni Green Belt e Black Belt in ambito Lean stanno diventando un riconoscimento sempre più importante delle competenze lean acquisite; si tratta di un percorso di certificazione internazionale in due step sequenziali molto richiesto anche dalle aziende ed enti del nostro territorio. Il Master in Lean Management è propedeutico a queste certificazioni previo superamento dei relativi esami. Saranno a carico dell allievo i costi relativi a: esame eventuale percorso integrativo in aula materiale didattico In generale tutti i costi connessi al processo di certificazione sono esclusi dalla quota di partecipazione al master.

13 lo study tour Al fine di fornire una visione globale dell applicazione del Lean Thinking, gli allievi del master avranno la possibilità di partecipare ad uno study tour all estero. Le visite aziendali costituiscono una parte sostanziale del percorso formativo, quali momenti utili per vedere concretamente applicati i concetti e i principi che gli allievi apprendono durante le lezioni. Il viaggio si svolgerà nella parte conclusiva del master e verrà articolato in viste aziendali e workshop di approfondimento. Quando decidi di partecipare a questo master devi essere pronto ad un refresh della tua mente. Dopo esserti avvicinato e aver toccato con mano i principi Lean e aver visto quali benefici ci possono essere nella loro applicazione, nulla ti sembrerà più efficiente come prima; non mi riferisco solo alle attività aziendali, sia produttive che di office, ma alle situazioni della vita di tutti i giorni. Una volta interiorizzato il concetto di Kaizen, ovvero miglioramento continuo, che è uno dei principi guida più importanti, ti renderai conto che non esiste la perfezione e che si può sempre fare meglio, essere più efficienti; per far ciò devi dare sfogo alla fantasia per cercare nuove soluzioni. Disciplina e ricerca della perfezione, così come nella pratica delle arti marziali. Il tutto, però, incentrato sulle persone, sul loro globale coinvolgimento e sul loro benessere, a tutti i livelli. Marco Rossi Responsabile Logistica, Dainese S.p.A., Allievo 7 a edizione Master in Lean Management 13

14 MASTER IN LEAN MANAGEMENT l approccio didattico e le metodologie Le lezioni d aula saranno fortemente pratiche e interattive, grazie all utilizzo di casi aziendali, giochi e simulazioni, project work, seminari, testimonianze di manager d impresa e visite, durante i quali confrontare e applicare i concetti e le tecniche apprese. Questo tipo di approccio richiede la partecipazione attiva e il contributo di ciascun partecipante. Vengono, pertanto, utilizzate metodologie didattiche con forte taglio operativo, che prevedono esperienze nel gemba: una preziosa possibilità che permette agli allievi del Master in Lean Management un campo di sperimentazione pratica in cui testare e applicare gli strumenti e i metodi che vengono trasferiti a lezione. Il valore aggiunto nel percorso di apprendimento dei partecipanti è: acquisire l importanza del contesto organizzativo acquisire l impostazione metodologica per la pianificazione e la conduzione delle fasi di un cantiere Kaizen vivere un esperienza pratica nella sua impostazione più completa: Plan, Do, Check, Act vedere una realtà aziendale quale modello da cui attingere utili spunti e stimoli da estendere nel proprio contesto di provenienza. project work e kaizen week Progetti che coinvolgono le aziende dei partecipanti e altre aziende che ospitano gli allievi durante il master, finalizzati all applicazione delle nozioni e degli strumenti appresi in aula, con particolare riferimento a principi e tecniche di Value Stream Mapping e Kaizen. Value Stream Mapping: sviluppa la capacità di valutare e misurare le prestazioni attuali di un processo (AS IS) e di costruire un progetto di trasformazione in grado di garantire performance superiori (TO BE) Kaizen Week: partecipazione a gruppi di miglioramento in aziende Lean per affrontare un progetto di risoluzione di problemi, focalizzato e temporalmente concentrato, dove sperimentare le tecniche apprese a lezione e sviluppare capacità di problem solving. I progetti sono discussi di fronte a una commissione di valutazione, che restituisce le Lessons Learned emerse dai lavori svolti. il processo di valutazione dell apprendimento 14 Evidenzia i risultati ottenuti dai singoli partecipanti in merito a conoscenze, esperienze e abilità acquisite nei piani di lavoro stabiliti in termini di: opportuno utilizzo degli strumenti di diagnosi e di cambiamento e completezza delle analisi svolte capacità di sviluppo di un programma di implementazione veloce ed efficace contributo dato all apprendimento dell aula. Il processo di valutazione dell apprendimento viene realizzato in più momenti durante lo svolgimento del program- ma attraverso: feedback di apprendimento a conclusione dei moduli didattici team working e coaching: vengono creati spazi di apprendimento per sviluppare la capacità di lavorare in team. Attraverso interventi e simulazioni interattive, si analizzano le variabili critiche che emergono nella comunicazione e nella gestione di team work (dalla gestione efficace del tempo alla gestione dei ruoli aziendali), nonché la capacità di dare e ricevere feedback. Qualora la valutazione del percorso di apprendimento risulti non positiva o parziale, a causa del mancato sviluppo delle attività di progetto o di conoscenze, la direzione del master analizza con i partecipanti le cause. L allievo potrà conseguire il Diploma Master in Lean Management qualora dimostri la piena acquisizione delle competenze.

15 il processo di valutazione delle competenze Il Master in Lean Management è costruito sulle competenze specifiche richieste al Lean Leader. Obiettivo del servizio Competency Check-Up è definire il profilo di competenze individuali dei partecipanti, approfondendo aspetti tecnico-specialistici e di comportamento organizzativo, al fine di massimizzare l efficacia formativa in funzione degli obiettivi dei partecipanti e delle aziende di provenienza. Tutto il processo di valutazione si sviluppa secondo una logica competency-based, che vede nel concetto di competenza il riferimento primo per l analisi e la diagnosi delle proprie caratteristiche individuali e per la costruzione di un percorso di sviluppo coerente con il proprio progetto professionale. L obiettivo è dare consapevolezza ad ogni partecipante delle proprie capacità, siano esse inerenti ad aspetti specialistici approfonditi nel corso delle lezioni o ad attitudini e comportamenti organizzativi complessi (realizzativi, relazionali, analitici e percettivi), legati all efficacia nella prestazione professionale. L output è una fotografia del patrimonio di competenze di ogni allievo che, letto in prospettiva, consente di identificare punti di forza e aree di miglioramento e di prefigurare alcune modalità per intraprendere un efficace percorso di carriera. il coaching In coerenza con l approccio Toyota Kata, ogni partecipante avrà la possibilità di intraprendere, durante il master, un percorso di coaching. Il coaching, infatti, è particolarmente utile per affrontare fasi di cambiamento e raggiungere specifici obiettivi. Tutto avviene attraverso un processo creativo che stimola la riflessione e ispira a massimizzare il proprio potenziale di sviluppo, attivando le risorse che si possiedono. Concretamente ogni allievo sarà seguito da un coach attraverso diverse sessioni durante tutta la durata del percorso formativo. 15

16 MASTER IN LEAN MANAGEMENT la faculty La Faculty del percorso è interdisciplinare e internazionale, essendo composta da consulenti senior, docenti universitari, imprenditori e manager d impresa, esperti di formazione. La diversa provenienza assicura l integrazione tra una corretta impostazione metodologica e le esperienze applicate, attraverso l accesso ad un patrimonio di conoscenze e competenze sviluppate dal Lean Enterprise Center. 16 La Direzione scientifica Pamela Danese Direttore Scientifico Master in Lean Management È Professoressa di Organizzazione e Tecnologia dei Sistemi Produttivi e Logistici presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali dell Università degli Studi di Padova, nel Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale, dove è anche docente di Controllo di Gestione. E delegata del Rettore a seguire le attività di placement dell Università di Padova. Si è laureata in Ingegneria Gestionale con lode presso l Università degli Studi di Padova e ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Ingegneria Gestionale con la tesi Towards a contingency model of Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment (CPFR), riguardante le tecniche di collaborazione interaziendale per la gestione dei network distributivi, di produzione e di fornitura. È membro del Collegio Docenti del Corso di Dottorato in Ingegneria Economico Gestionale dell Università degli Studi di Padova. È membro eletto rappresentante l Italia nel Board della European Operations Management Association (EurOMA), una delle associazioni più prestigiose in ambito internazionale nel campo dell Operations Management, e chair del Communication team EurOMA. Partecipa al comitato editoriale di importanti riviste di Operations Management, quali International Journal of Operations and Production Management, dove riveste il ruolo di Associate Editor, e Journal of Operations Management, come membro dell Editorial Review Board. Da anni si occupa dell implementazione delle pratiche di lean management in aziende operanti in diversi settori, quali il conciario, l occhialeria, il metalmeccanico, l alimentare e il tessile abbigliamento. Svolge attività di ricerca sul lean management; in particolare, gli studi condotti si sono focalizzati sull identificazione di percorsi di miglioramento nell ambito lean, sulla relazione tra cultura aziendale, cultura nazionale e lean management, e sul trasferimento delle pratiche lean in aziende multi-plant. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l attività di ricerca svolta. In particolare nel 2012 è stata vincitrice del J.A.D. Machuca Award come co-autrice della ricerca Cumulative capabilities and Lean: a test of the sandcone model presentata alla IV World EurOMA, POMS, JOMSA International Conference, e nel 2014 vincitrice dell Harry Boer Highly Commended Award con un paper presentato alla EurOMA Conference intitolato: Effective Lean Knowledge transfer across manufacturing units in multinational corporations. È autrice di oltre 100 pubblicazioni scientifiche, numerose delle quali pubblicate su prestigiose riviste internazionali.

17 la community professionale Il percorso di ciascun allievo viene arricchito attraverso la partecipazione a una community che favorisce lo scambio di esperienze, background professionali e culturali diversi, che prosegue anche dopo il termine del master. Cosa possono aspettarsi i partecipanti? Occasioni per confrontare esperienze e idee con altri compagni di corso e con altri Lean Thinker Incontri con attori della trasformazione snella: sensei, imprenditori, manager, consulenti senior, docenti e ricercatori Seminari di approfondimento su temi di frontiera del Lean Management Momenti di confronto per valutare in modo analitico problemi e metodi di gestione del miglioramento continuo Accesso a materiale bibliografico selezionato: on site (attraverso la consultazione e il prestito di testi e riviste della Biblioteca CUOA: oltre volumi e oltre 100 periodici di management, italiani e stranieri) e online, attraverso un catalogo che permette di fare ricerche semplici/avanzate e di creare una propria bibliografia, in stretta interconnessione con il servizio editoriale del CUOA Lean Enteprise Center. 17

18 MASTER IN LEAN MANAGEMENT il profi lo dei partecipanti delle precedenti edizioni età esperienza professionale 28% 6% anni anni anni anni >40 anni 40% 6% 16% 0-2 anni 3-5 anni 6-10 anni anni >20 anni 20% 26% 21% 20% 17% 28% 6% anni anni anni anni >40 anni 40% 6% 16% 0-2 anni 3-5 anni 6-10 anni anni >20 anni 20% 26% 21% funzione aziendale 20% 17% laurea 5% 10% 5% 4% 4% 15% 15% 1% 3% 1% 4% 12% 20% general management operations kaizen promotional office consulenza commerciale information technology qualità ricerca & sviluppo logistica e produzione risorse umane finance vendite altre funzioni 50% 2% 2% 10% 2% 1% 5% 29% non laureati ingegneria scienze dei mate scienze statistich economia psicologia informatica altro 5% 10% 5% 4% 4% 15% 15% 1% 3% 1% 4% 12% 20% general management operations kaizen promotional office consulenza commerciale information technology qualità ricerca & sviluppo logistica e produzione risorse umane finance vendite altre funzioni 50% 2% 2% 10% 2% 1% 5% 29% non laureati ingegneria scienze dei materiali scienze statistiche economia psicologia informatica altro 18

19 la sede didattica e il college valmarana morosini Sede della Fondazione CUOA è Villa Valmarana Morosini, maestoso edificio settecentesco situato ad Altavilla Vicentina, nelle immediate vicinanze di Vicenza. La Villa, progettata dall architetto Francesco Muttoni (scuola del Palladio), è dotata di una struttura didattica idonea allo svolgimento di attività culturali, congressuali e formative. Dispone di un Aula Magna per incontri e convegni con capienza di 210 persone, aule master, numerose aule e salette per gruppi di lavoro, aule informatiche, biblioteca e offre la possibilità di navigare in Internet nelle zone coperte dalla rete wi-fi. Adiacente al corpo centrale della Villa, il College Valmarana Morosini costituisce, come nei campus delle Università straniere, il completamento della vita di una moderna scuola di management. Dispone di una camera doppia e di 52 camere singole e di un servizio di ristorazione e di bed & breakfast. Per gli allievi dei master full time sono previste delle tariffe speciali durante la frequenza del master. Per informazioni, tel La Fondazione CUOA ha sede in una villa storica. Per eventuali segnalazioni connesse alla presenza di barriere architettoniche, contattare la Segreteria Lean Enterprise Center, tel centro congressi cuoa Villa Valmarana Morosini: la location suggestiva alle porte di Vicenza. Il luogo in cui la storia si fonde con il presente: l inimitabile architettura settecentesca per un Centro Congressi moderno e qualificato. 19

20 i costi, i requisiti, le selezioni i costi di partecipazione La quota di partecipazione è di ,00 + I.V.A., da versare in quattro rate 1 a rata: 5.200,00 + I.V.A. alla conferma della partecipazione 2 a rata: 4.400,00 + I.V.A. entro il 3 luglio a rata: 4.400,00 + I.V.A. entro il 18 settembre a rata: 3.500,00 + I.V.A. entro il 22 gennaio 2016 sconti Sono previste le seguenti categorie di sconto: Per le Imprese, gli Enti e le Organizzazioni Socio fondatore della Fondazione CUOA (20%) Socio sostenitore della Fondazione CUOA (15%) Partner della Fondazione CUOA (10%) Azienda socia del Lean Enterprise CLUB (10%) Per le Persone Alumno Master CUOA (20%) Alumno corsi executive Fondazione CUOA, applicabile solo a chi ha frequentato corsi executive di durata superiore alle 60 ore (15%) Individuo non titolare di Partita I.V.A. (10%). Sono, inoltre, previsti ulteriori sconti cumulabili, fino ad un massimo di due opzioni (non applicabili alla categoria Alumni Master e corsi executive CUOA) da calcolarsi sull importo al netto dell eventuale sconto di cui al punto 3 (selezionare l opzione): promozione Pay Full: sconto del 5% in caso di pagamento immediato dell intera quota di partecipazione promozione Be First: sconto del 5% in caso di iscrizione e versamento prima rata entro il 20 aprile 2015 promozione Be Many: sconto del 5% in caso di iscrizione di più collaboratori allo stesso master, applicabile dalla 2 a iscrizione. La Fondazione CUOA ha stipulato delle convenzioni con alcuni Istituti bancari, relative alla concessione di prestiti agevolati, rimborsabili in rate distribuite in più anni, finalizzati alla frequenza dei corsi master. Termine ultimo per l iscrizione: 04 maggio Numero massimo di partecipanti: 30. i requisiti dei partecipanti Laurea o Diploma universitario preferibilmente in discipline tecniche o economiche significativa esperienza lavorativa. Qualora i candidati presentino elevati requisiti professionali e un forte profilo culturale, lo Staff potrà valutare la possibilità di ammissione anche in assenza di un titolo di Laurea o Diploma universitario. La buona conoscenza della lingua inglese costituisce, inoltre, titolo preferenziale per la frequenza. le selezioni Analisi del curriculum studi e professionale Test logico-matematico Colloquio motivazionale e attitudinale. Il curriculum vitae e le attitudini dei candidati emerse dalle prove di selezione, rispetto agli obiettivi e alla struttura del master, costituiscono i principali elementi della graduatoria di selezione. Sulla base della graduatoria, i candidati selezionati sono convocati per la conferma della partecipazione. Le selezioni hanno luogo nella sede del CUOA, nelle date stabilite dalla Direzione del master e consultabili su e 20

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