LEAN MANAGEMENT & TOTAL QUALITY

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1 Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo LEAN MANAGEMENT & TOTAL QUALITY Corsi di specializzazione 6.000,00 CORSO A CATALOGO 2011 Redmond Api Form (ex Redmond Informatics Academy) Area tematica: Settore/i: Direzione e Management - Altre attività di servizi - Attività manifatturiere Obiettivi: Risultati attesi: - Attività professionali, scientifiche e tecniche > Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale Obiettivo primario del corso è l'incremento e la specializzazione delle competenze in possesso di Dirigenti e Responsabili Aziendali nell'ambito dell'organizzazione del management e del sistema qualità. Finalità precipua del Lean management è la massimizzazione del valore per il cliente, e la contemporanea riduzione delle risorse necessarie a generarlo. Per conseguirlo, è necessario riorganizzare i propri processi mediante l'eliminazione degli sprechi, e la diffusione della cultura del miglioramento continuo e del problem solving, liberare le migliori risorse aziendali per utilizzarle in nuovi contesti per garantire la crescita comune. L'attenzione al miglioramento della qualità ed al contenimento delle spese e degli sprechi si estende a tutti i settori dell'impresa e ad ogni fase della produzione od erogazione di servizi. Parte integrante del processo di Lean Managemente è il "Toyota Productione System" ed il metodo "Kaizen". Punti nevralgici del Lean Management sono. * La gestione ottimale di un gruppo di lavoro * La creazione di uno standard di processi tesi a snellire le procedure e migliorarne il rendimento * Migliorare il processo di vendita del prodotto/servizio al cliente, rendendo l'interazione Azienda/Cliente efficiente e snella. La bontà dell'azione formativa potrò essere misurata sulla base del conseguimento dei seguenti risultati: * Capacità di gestire in maniera ottimale un gruppo di lavoro (Team Working) * Capacità di raggiungere livelli più elevati di performance attraverso una migliore gestione delle risorse umane coinvolte nei diversi processi amministrativi, logistici, produttivi * Capacità di realizzare un piano di interventi per snellire e migliorare la resa degli impianti di produzione * Capacità di adottare gli strumenti Lean in ambienti no produttivi (amministrazione, vendita, logistica) * Capacità di disegnare una "Supply Chain", un flusso continuo lungo la catena di fornitura del valore al cliente finale. La valutazione delle competenze acquisite al termine del percorso formativo, sarà effettuata attraverso una prova scritta ed una prova pratica. La PROVA SCRITTA consentirà la valutazione delle conoscenze tecniche, mediante questionari semi-strutturati con item a. I questionari a risposta aperta serviranno per verificare la capacità espositiva e la proprietà del linguaggio tecnico, si potranno assegnare da 0 a 3 punti, in base alla completezza della risposta. Ai questionari semi-strutturati con item a scelta, saranno attribuiti i punteggi di 1 o 0, a seconda dell esattezza o meno della risposta data. La PROVA PRATICA consentirà di valutare le capacità di risoluzione di un problema reale. Le prove saranno svolte con l ausilio degli strumenti di laboratorio e degli strumenti multimediali per la simulazione in aula. Saranno valutate le presenze e l attenzione-partecipazione profusa durante l erogazione delle UFC. L'Ente provvederà ad effettuare una valutazione ex-post di ciascun partecipante per verificare il livello di competenze raggiunto, mediante: questionari a risposta aperta e/o questionari strutturati con pag. 1 di 10 item a scelta.

2 Modalità di valutazione competenze in uscita: La valutazione delle competenze acquisite al termine del percorso formativo, sarà effettuata attraverso una prova scritta ed una prova pratica. La PROVA SCRITTA consentirà la valutazione delle conoscenze tecniche, mediante questionari semi-strutturati con item a. I questionari a risposta aperta serviranno per verificare la capacità espositiva e la proprietà del linguaggio tecnico, si potranno assegnare da 0 a 3 punti, in base alla completezza della risposta. Ai questionari semi-strutturati con item a scelta, saranno attribuiti i punteggi di 1 o 0, a seconda dell esattezza o meno della risposta data. La PROVA PRATICA consentirà di valutare le capacità di risoluzione di un problema reale. Le prove saranno svolte con l ausilio degli strumenti di laboratorio e degli strumenti multimediali per la simulazione in aula. Saranno valutate le presenze e l attenzione-partecipazione profusa durante l erogazione delle UFC. L'Ente provvederà ad effettuare una valutazione ex-post di ciascun partecipante per verificare il livello di competenze raggiunto, mediante: questionari a risposta aperta e/o questionari strutturati con item a scelta. Caratteristiche dei destinatari Titolo di studio minimo per l'accesso al corso: Gruppi di corsi di laurea: Altri requisiti in ingresso: Laurea triennale (nuovo ordinamento) Gruppo economico-statistico; Gruppo giuridico * Laurea triennale come requisito minimo di accesso al corso. * Competenze in materia di gestione e management aziendale. * Competenze in materia di gestione delle risorse umane. * Competenze in materia di qualità totale, applicata sia ad aziende produttrici di beni, sia a quelle erogatrici di servizi. Altre informazioni Durata totale: 240 Ore Ore attività formazione in aula: 160 (corrispondente al 66,6 %) Ore attività FAD: Ore attività Outdoor: Ore attività stage/project work: Ore attività visite guidate: (corrispondente al 0,00 %) (corrispondente al 0,00 %) (corrispondente al 23,33 %) (corrispondente al 10,00 %) Note su attività: La fase di Project Work, coordinata da un esperto-docente, consentirà ai partecipanti di valorizzare l'esperienza e le capacità progettuali acquisite durante le fasi di formazione in aula, di favorire la costruzione e la diffusione di buone pratiche nei contesti lavorativi di riferimento e di stimolare lo scambio di esperienze. Saranno organizzate visite guidate in aziende dove il metodo del management snello e della qualità totale sul modello Toyota è applicata in maniera diffusa. Attestazione al termine del corso: Note attestazione: Prove selettive / ammissibilità?: Parte dell'attività svolta altrove: Attestato di frequenza Al termine del percorso formativo a coloro i quali avranno frequentato l'80% delle ore totali della durata del corso e previo superamento dell'esame finale, sarà rilasciato l'attestato di frequenza, nel rispetto dei dettami stabiliti dal Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia nelle "Linee guida per gli esami", pubblicate sul BURP n.14 del 21/09/2010. Si No pag. 2 di 10

3 Durata dell'attività svolta altrove: Moduli didattici Motivazione: Sede dell'attività svolta altrove: Moduli Didattici - Corso ID: - LEAN MANAGEMENT & TOTAL QUALITY I PRINCIPI DEL LEAN MANAGEMENT * Le origini storiche del Lean Management * Gli elementi base dell'azienda Snella - Il "Tempio Lean" - Standard Work - Stabilità - Kaizen * I principi del Toyota Productin System Ore 9 TEAM WORKING E TEAM BUILDING IL RUOLO DELLA MOTIVAZIONE INDIVIDUALE IN UNA DIMENSIONE DI GRUPPO * Il sistema valoriale comune * Percezioni e valutazioni * Convinzioni auto-limitanti * Ruolo e persona COLLABORAZIONE CONTRO COMPETIZIONE * Comportamento razionale e spinta emotiva * Analisi delle variabili emotive * L atteggiamento IL LAVORO DI GRUPPO * I 4 elementi della fiducia * La conoscenza di sé e degli altri * Attitudini, capacità e competenze * L integrazione degli obiettivi * Identità sociale e identità individuale IL GRUPPO FRA CLIMA E RISULTATI * Aspetti organizzativi e gestionali * Il coordinamento degli apporti individuali * Ruoli e compiti Ore 15 IL VALUE STREAM MANAGEMENT * Il concetto di Valore nel processo produttivo- * La caccia agli sprechi e alle loro cause * La visualizzazione del flusso in cui si collocano le singole * Il legame tra flusso di materiale e flusso di informazioni * Il cambiamento necessario: - risvolti - implicazioni su organizzazione - uomini, strumenti gestionali ed operativi pag. 3 di 10

4 - uomini, strumenti gestionali ed operativi Ore 12 TOTAL PRODUCTIVE MAINTENANCE (Manutenzione e Produttività Totale) IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA * Le 5 attività base della TPM * Il Calcolo dell'efficienza Totale * L'analisi delle Perdite IL MIGLIORAMENTO DELL'AFFIDABILITÀ * Le perdite e l'affidabilità degli impianti * La Process Capability LA RIDUZIONE DEI TEMPI DI CAMBIO PRODUZIONE (SET-UP) * Perché è importante ridurre il set-up * Le logiche di base per la riduzione dei tempi di set-up LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA MANUTENZIONE * La manutenzione preventiva e migliorativa * I compiti della Produzione e dell'ente Manutentore I RUOLI RICHIESTI: * Operatori * Facilitatore * Supervisore * Tecnici di processo e di manutenzione Management LE METODOLOGIE DI BASE PER IL MIGLIORAMENTO * L'approccio Lean: l'evento Kaizen * La ricerca del miglioramento: i flussi ed i sprechi * L'analisi delle cause: i 5 perché * La ricerca delle soluzioni: il trystorming e le soluzioni * La standardizzazione: le OPL Ore 15 IL LEAN MANAGEMENT NEL PROCESSO DI VENDITA LA PREPARAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA * Studio della clientela * I contenuti della comunicazione: azienda, prodotto, persone * Verifica delle attuali modalità di presentazione dell azienda * Gli obiettivi, le strategie per raggiungerli * La mucca viola (legge della straordinarietà) LA PRESENTAZIONE ED IL SELF-MARKETING * La presentazione: modalità di deployment * Le leve del marketing mix personale * La curva di attenzione: quanto parlare, come parlare LE ARMI DELLA PERSUASIONE E LA LEADERSHIP * Il potere evocativo delle parole * Leadership emotiva per influenzare gli altri * Gli stili di leadership * Le radici della simpatia * Il linguaggio del corpo * La programmazione neurolinguistica Ore 12 pag. 4 di 10

5 ORGANIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN E LOGISTICA INTEGRATA * Organizzazione aziendale della supply chain * Modelli organizzativi per una logistica integrata in relazione alla Lean Organization * Logistica in entrata: approvvigionamenti, e-procurement * La programmazione della produzione * La gestione delle scorte e la progettazione del magazzino * Logistica in uscita: logistica distributiva * Analisi dei costi: activity based costing - misurazioni finanziarie * Contrattualistica per la logistica e aspetti giuridici * Sistemi informativi e ERP legati alla logistica Ore 21 GESTIONE DELLE RISORSE UMANE * Socializzazione * Tecniche di comunicazione * Gestione amministrativa e contrattualistica * Qualità e gestione delle risorse umane * Gestione del team di lavoro * Conflitto organizzativo e tecniche di mediazione * Tecniche di formazione * Modelli di valutazione * Orientamento professionale * Certificazione delle competenze * Selezione del personale: metodi dinamici e strumenti psicodiagnostici Ore 12 IL TOYOTA PRODUCTION SYSTEM * Riferimenti Storici * Produzione JIT * Jidoka * Kaizen * Gli strumenti del TPS * Il Lavoro Standardizzato * La Valorizzazione delle Risorse Umane * Pensare Snello * I Sette Sprechi * I Tre Passi * Scorte Zero * Il Controllo a Vista Ore 18 LA TEORIA DEI VINCOLI (TOC) * L'azienda come un insieme di processi interconnessi per il raggiungimento di un obiettivo comune * I fattori che impediscono la crescita ed il miglioramento dei processi aziendali pag. 5 * Strumenti della TOC: - gestione della produzione - sviluppo nuovi prodotti - ripianamento dei magazzini di 10

6 Ore 15 comune * I fattori che impediscono la crescita ed il miglioramento dei processi aziendali * Strumenti della TOC: - gestione della produzione - sviluppo nuovi prodotti - ripianamento dei magazzini IL LEAN ACCOUNTING (Il metodo Lean nella gestione contabile) * La Lean Accounting - Il problema dei costi standard - La road map per la LA: il LAMP * Le metodologie per la Lean Accounting - Nuove misurazioni di performance - Eliminare le transazioni - Calcolo dei benefici finanziari della Lean - Value Stream Costing - Processi decisionali Lean - Target Costing Ore 16 INDUSTRIAL ENGINEERING PER LA LEAN PRODUCTION * Elementi di base dell'industrial Engineering * Work Method & Work Measurement * Analisi dei flussi * Work Sampling * Riprogettazione del layout con il metodo SLP (Systematic Layout Planning) Ore 15 VISITE GUIDATE Visite guidate in aziende dove il metodo del management snello e della qualità totale sul modello Toyota è applicata in maniera diffusa. Ore 24 VISITE GUIDATE PROJECT WORK * Sviluppo di un setting lavorativo finalizzato allo sviluppo di una leadership in grado di condurre un team * Riorganizzazione dei settori aziendali secondo lo schema dell'azienda Snella * Ottimizzazione della gestione dei flussi delle materie prime e possibili layout di una nuova linea * Applicazione delle tecniche pull nella gestione dei materiali Ore 56 STAGE/PROJECT WORK pag. 6 di 10

7 STAGE/PROJECT WORK Aree di lavoro e gruppi di competenze Competenze oggetto del corso Legenda dei livelli di competenza Livello Descrizione 1 Non possiede questa competenza 2 Sta apprendendo questa competenza 3 Sa agire questa competenza in modo non del tutto adeguato 4 Sa agire questa competenza in modo sufficientemente autonomo 5 Sa agire questa competenza autonomamente 6 Ha buona padronanza di questa competenza Ha piena padronanza di questa competenza Area tematica Direzione e Management Area di lavoro Gestione del cambiamento Gruppo di competenze Analisi cultura organizzativa Livello obiettivo Conoscere gli strumenti di intervento sulla cultura organizzativa per aumentarne il grado di coerenza con gli obiettivi strategici e organizzativi Saper interpretare il grado di coerenza tra cultura organizzativa esistente, le strategie d impresa e le soluzioni di progettazione organizzativa adottate Saper analizzare attraverso metodologie e tecniche d indagine la cultura organizzativa dell impresa Conoscere le tipologie più diffuse di cultura organizzativa e d impresa Direzione e Management Progettazione organizzativa Macro-struttura e processi Livello obiettivo Saper interpretare in chiave progettuale il rapporto tra variabili contestuali, alternative di macro-configurazione organizzativa, e strategie Conoscere le opportunità di outsourcing e di costruzione di reti organizzative e partnership con attori esterni Conoscere le principali alternative di macro-configurazione organizzativa (forme strutturali funzionali, divisionali, matriciali, network etc.) Conoscere i principali approcci teorici alla progettazione organizzativa e le principali variabili contestuali rilevanti (mercato, ambiente sociale ed istituzionale, tecnologia, etc.) pag. di 10

8 tecnologia, etc.) Direzione e Management Formulazione strategica Analisi punti di forza e di debolezza Livello obiettivo Saper mappare e mettere in relazione i punti di forza e debolezza dell impresa con le minacce e opportunità ambientali al fine di definire in modo accurato il contesto competitivo di riferimento per la formulazione delle opzioni strategiche Saper individuare i principali punti di debolezza dell impresa rispetto alle numerose aree potenzialmente rilevanti in termini strategici (ritardi tecnologici, squilibri finanziari, svantaggi reputazionali, di costo, etc.) Saper individuare i principali punti di forza dell impresa rispetto alle numerose aree potenzialmente rilevanti in termini strategici (risorse tecnologiche, finanziarie, intellettuali e umane, reputazionali, vantaggi di costo, etc.) Saper impostare l architettura e i criteri generali di una analisi di tipo SWOT Qualità (livello avanzato) Miglioramento continuo Azioni correttive Livello obiettivo Conoscere e utilizzare gli strumenti di documentazione e reporting per la comunicazione interna delle azioni correttive Saper individuare possibili cambiamenti nelle procedure coerenti con il processo di miglioramento innescato dalle azioni correttive Saper individuare azioni correttive commisurate con l entità dei problemi riscontrati e con gli obiettivi del sistema di qualità Saper interpretare i documenti di reporting relativi al monitoraggio e alla soddisfazione dei clienti in relazione alla necessità di azioni adeguate a correggere le non conformità esistenti Innovazione, ricerca e sviluppo (Gestione della ricerca e dell'innovazione) Programmazione, controllo e innovazione dei progetti Capacità trasversali Livello obiettivo Saper promuovere e favorire l apprendimento e l aggiornamento continuo delle conoscenze per se stessi, per il proprio gruppo di lavoro e per la Data propria stampa impresa pag. 8 di 10

9 per il proprio gruppo di lavoro e per la propria impresa Saper programmare le proprie attività e quelle altrui in modo finalizzato al rispetto delle priorità e delle scadenze Saper gestire un team di lavoro attraverso l esercizio di una leadership che promuova lo spirito di gruppo, l affidabilità, la responsabilità e la capacità di valutare i risultati in rapporto agli obiettivi Conoscere le tecniche di problem solving e le metodologie per la gestione dei processi decisionali Competenze richieste in ingresso e NON presenti tra quelle oggetto del corso Edizioni ID sede: 510 Sede di svolgimento: Provincia: Comune: Indirizzo: Località: CAP: Telefono: Fax: Data scadenza iscrizione: Edizioni - ID corso: - LEAN MANAGEMENT & TOTAL QUALITY REDMOND API FORM FOGGIA FOGGIA Via Faccolli, 39 Foggia Dati principali edizione - ID edizione: /10/2011 Data avvio: 04/11/2011 Data fine prevista: 30/06/2012 Num. minimo Voucher: 4 Num. partecipanti max.: 25 Modalità svolgimento corso: Il percorso formativo proposto, sarà erogato alternando le seguenti metodologie formative: - Content Learning (realizzata mediante lezioni frontali) - Action Learning Formazione Esperenziale (realizzata mediante giochi di icebreaking, discussioni e confronti in plenaria, esercitazioni pratiche, metodo dei casi, role-playing, problem solving ed il brainstorming). Il progetto prevede le seguenti attività: * Valutazione sommativa per l'edizione del corso (a seguito delle verifiche delle competenze in ingresso) sull'effettivo gruppo aula, in fase di avvio; * Formazione in aula; * Attività laboratoriali, con l'utilizzo di workstations in collegamento LAN ed Internet(connessione a banda larga) * Esercitazioni pratiche on site ed in aula pag. 9 di 10 * Visite guidate presso aziende del settore * Realizzazione del prodotto finale (nella fase del project work) coordinata dal docente che svolgerà il duplice ruolo di supervisione e di supporto metodologico, tale fase sarà registrata utilizzando schede individuali; * Valutazione ex-post di ciascun partecipante, per verificare il livello di competenze raggiunto.

10 a banda larga) * Esercitazioni pratiche on site ed in aula * Visite guidate presso aziende del settore * Realizzazione del prodotto finale (nella fase del project work) coordinata dal docente che svolgerà il duplice ruolo di supervisione e di supporto metodologico, tale fase sarà registrata utilizzando schede individuali; * Valutazione ex-post di ciascun partecipante, per verificare il livello di competenze raggiunto. L'Ente di Formazione, certificato dal 2002, per la Gestione del Sistema Qualità ISO 9001/2008 ed Ambientale ISO 14001/2004 in materia di Progettazione ed erogazione di Corsi di Formazione Professionali, effettuerà il controllo della qualità dell'intero percorso formativo erogato, attraverso una costante attività di monitoraggio (ex-ante, in itinere, ed ex-post). Specifiche su prove: Docenti: Partenariato: Dettaglio: Accessibilità persone disabili: Specifiche accessibilità: Nome: Cognome: Docenti - ID edizione: 8638 * Esperti provenienti da primari Istituti di formazione delle metodologie di Lean Management * Esperti provenienti da aziende in cui le tecniche di Lean Management e del metodo della Qualità Totale Toyota sono applicate in larga misura. Si Partenariato - ID edizione: 8638 L'Ente realizzerà l'attività formativa in partenariato con: * Aziende esportatrici di primaria importanza (COFRA) * Confesercenti Regionale * CCIAA (Camera di Commercio di Foggia) * CNA (Medie e Piccole Imprese) * Comune di Foggia (Attività Produttive) * Organizzazioni Sindacali * Organizzazioni Imprenditoriali Si * Accesso alla sede * Servizi igienici dedicati Antonio Rinaldi Accessibilità - ID edizione: 8638 Referente - ID edizione: 8638 pag. 10 di 10

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