Formazione Excellence Manageriale ed Industriale

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1 Formazione Excellence Manageriale ed Industriale SGC Grecu Consulting Partners Srl Riorganizzazioni industriali avanzate Lean Operations and Excellence in Manufacturing Performances Riposizionamento strategico e competitivo di impresa 2013

2 Nelson Mandela (Premio Nobel per la Pace 1993)

3 PRESENTAZIONE Stiamo vivendo in questi anni una crisi strutturale che lascia spazio soltanto a dinamiche aziendali ed imprenditoriali che integrino flessibilità, adattabilità, razionalità, velocità e continua innovazione. In particolare, l'innovazione non è necessariamente da attuarsi nel prodotto ma deve sempre essere di certo perseguita nella mentalità e nello spirito di guida che l'imprenditore spende giorno per giorno e condivide con i propri collaboratori. SGC Grecu Consulting Partners nelle sue B.U. formative e consulenziali studia da quasi trent'anni i fenomeni di riorganizzazione e riposizionamento competitivo di impresa affiancando dal 1985 imprenditori e manager in termini produttivi, innovativi, manageriali e strategici. La nostra Business Unit Fucine dell'innovazione è costantemente al lavoro per ideare nuove metodologie, calibrare e ri-calibrare le esistenti e recepire i feedback dei cantieri per poter rispondere in maniera sempre vicina alle esigenze delle aziende, in modo determinato e preciso, alle aspettative, richieste ed esigenze di manager e imprenditori impegnati in mercati selettivi, spietati e sempre più esigenti. Ecco il catalogo del 2013: è stato rinnovato e ampliato, per poter rispondere ai numerosi input di imprenditori e manager con i quali proseguire questa eccezionale sinergia di fiducia e sfida continua verso i mercati, giorno dopo giorno e anno dopo anno. Grazie per la fiducia che numerosi ci dimostrate e rinnovate. Ing. Alessandro Grecu Direttore SGC Grecu Consulting & Lean Plastic Center

4 Riorganizzazioni industriali avanzate, Lean Operations and Excellence in Manufacturing & Logistics Performances Riposizionamento strategico e competitivo di impresa Sede Legale e Direzione Generale: V.le M.Buonarroti Novara (NO) - ITALY tel / Fax mailto website - Skype ID: sgc_consulting

5 Arie De Geus (Strategic Planner Shell Group)

6 CALENDARIO 2013 Nome del corso Codice Prezzo (IVA escl.) Durata gen 13 feb 13 mar 13 apr 13 mag 13 giu 13 lug 13 ago 13 set 13 ott 13 nov 13 dic 13 catalogo 5S Plastic: riorganizzare il micro-layout e la cella di lavoro 5S-LPP giorno 13 Pag 08 Riorganizzare il Layout produttivo - Specializzazione M.Plastiche LAY giorni 6-13 Pag 09 Tecniche e metodi per il Controllo Qualità in produzione Trasformazione M.Plastiche - BASE CQ1.LPP giorno 12 Pag 09 Tecniche e metodi per il Controllo Qualità in produzione Trasformazione M.Plastiche - ADV. CQ2.LPP giorni Pag 10 Massimizzare l efficienza nella Trasformazione M. Plastiche EF1.LPP giorno Analisi e taglio dei costi nella Trasformazione M. Plastiche CST1.LPP giorno Lean Plastic La Lean al servizio dell industria plastica - BASE LPP giorni Lean Plastic La Lean al servizio dell industria plastica - AVANZATO LPP4 Controllo statistico di processo applicato allo stampaggio ad iniezione SPC2.LPP giorni Corso base di stampaggio ad iniezione INJ giorno Daily Management: la gestione giornaliera del proprio lavoro DM giorno Lean development & Lean innovation DEV giorni Applicare la Lean Production & Lean Management in azienda. Studio ed LP2 analisi di 12 casi di successo giorni Massimizzare l efficienza nello stampaggio ad iniezione EF1.LPP giorno corso fuori catalogo (erogazione esclusivamente in azienda) Analisi e taglio dei costi nello stampaggio ad iniezione CST1.LPP giorno corso fuori catalogo (erogazione esclusivamente in azienda) Lean Logistics : riorganizzazione del magazzino e della logistica industriale e distributiva. LOG2 2 giorni corso fuori catalogo (erogazione esclusivamente in azienda) Quali prospettive per la mia azienda? Redesign, modellazione e calibrazione e del proprio modello di business. BUS2 2 giorni corso fuori catalogo (erogazione esclusivamente in azienda) 1, Pag giorni + 1 in azienda Pag Pag Pag Pag Pag Pag 16 Pag 17 Pag 18 Nota: Tutti i corsi di questo catalogo e i seminari e workshop extra catalogo, possono essere anche erogati presso l azienda del Cliente. Per qualsiasi informazione: Dr,ssa Claudia Merini, BU Training Manager Tel

7 Henry Ford (imprenditore)

8 5S PLASTIC Riorganizzare l ambiente di lavoro per le aziende di trasformazione - Durata 1 giorno Affrontare in maniera metodologica e pratico-applicativa le più avanzate tecniche e metodi per riorganizzare l'ambiente di lavoro in maniera organica e strutturata condividendo i criteri per un presidio delle performance nell'ambiente di lavoro a lungo termine. Metodologia ed applicazione pratica. Organizzare la postazione: pressa, estrusore e aree contigue. Problemi ed opportunità. Confronti pratici nel plastic transformation. Logiche di Tagging: il cartellino rosso per separare le cose utili dagli sprechi. Gli strumenti. Il corso si fonda sulle logiche di base della metodologia Toyota Lean Production, riferendosi in maniera particolare alla metodologia Lean Plastic come strumento fondamentale per condurre una riorganizzazione concreta e specifica rivolta alle aziende trasformatrici. Ordine e metodo: Introdurre una standardizzazione del processo e dell ambiente. Decidere le allocazioni/baie/spazi appropriati: utilizzo dei colori e dei kanban. Identificare il flusso del valore nel layout delle aziende di trasformazione termoplastici. Figure dirigenziali nell'ambito industriale e produttivo Figure di coordinamento intermedio produttivo Personale della manutenzione e dei tempi e metodi Fondamenti del metodo 5S Plastic: Motivazioni alla base della ricerca di efficienza nell ambiente di lavoro. Il metodo Toyota Lean Production, la Lean Plastic e la razionalità produttiva: oltre l approccio teorico. Gli sprechi nell'ambiente di lavoro produttivo nel contesto trasformazione materie plastiche. Pretendere obiettivi immediati: Efficienza attraverso la rimozione degli sprechi. Come ordine e pulizia migliorano la qualità del prodotto e i tempi di attraversamento. Il contenimento delle scorte grazie ad un ambiente efficiente. Coinvolgimento delle risorse umane. Pulizia come strumento di prevenzione: Pianificare la campagna di pulizia. Ispezioni ed audit per il mantenimento della pulizia. Confronti sui punti deboli dei principali processi plastic (stampaggio, estrusione, film, master/comp ). Standardizzare il processo e l ambiente: Formulazione e definizione delle check list. Problem Solving e rimozione delle cause delle inefficienze fisiche nell ambiente di lavoro. Procedure ed istruzioni operative pratiche ed immediate. La disciplina come strumento per mantenere i successi nel lungo termine: Leadership e coinvolgimento creativo e motivato. Le condizioni chiave per il successo. Crescere assieme al team. Progettare e condurre i 5S audit. Logiche 5S e Sicurezza sul lavoro nella trasformazione: Come utilizzare lo strumento delle 5S per una consapevole prevenzione degli infortuni. Condividere efficienza, qualità e sicurezza in una progettazione globale dell ambiente di lavoro. Strumenti integrati per la gestione a vista dell ambiente di lavoro, integrando efficienza e sicurezza. 8

9 RIORGANIZZARE IL LAYOUT PRODUTTIVO Specializzazione Trasformazione Materie Plastiche - Durata 2 giorni La tematica del recupero di efficienza e produttività dei sistemi produttivi industriali è sempre più centrale, più che mai considerando le recenti esigenze - altamente selettive - in termini di mercato, di costi e di tempi di consegna. Per ottenere risultati permanenti da un progetto di riorganizzazione è fondamentale considerare anche il layout produttivo e l'ambiente di lavoro: senza questo contributo pratico una riorganizzazione rimarrebbe solo teorica, parziale e sostanzialmente inefficace. Questo corso è stato progettato per poter fornire in maniera chiara, attraverso numerosi esercizi ed esempi pratici, il quadro complessivo dei metodi e delle tecniche ingegneristiche più avanzate per comprendere le inefficienze e riorganizzare il layout produttivo, dalla struttura complessiva industriale alla singola postazione di lavoro. Il corso è finalizzato alla identificazione dei punti deboli degli sprechi nel layout, nelle movimentazioni e dei flussi dei materiali, mezzi e persone, e alla ricerca di opportunità e spunti per il miglioramento, comprendendone l'impatto sui risultati e quindi la priorità di azione. È un corso rivolto sia a chi vuole ottimizzare il layout esistente, identificando l'opportunità di recupero di efficienza finora sottovalutata, sia a chi debba progettare da zero un nuovo layout, un nuovo capannone, un nuovo insediamento industriale per meglio conoscere quali criteri e quali metodologie possano guidare una scelta di successo. Il corso è sviluppato affrontando aspetti ingegneristici di teoria della riorganizzazione del layout e fornendo numerosi esempi pratici. Alla fase metodologica si affianca un ampio spazio dedicato alle simulazioni ed agli esercizi pratici, offrendo quindi ai partecipanti la possibilità di capire ed applicare sui processi della propria azienda queste logiche, indipendentemente dal tipo di prodotto o dai processi produttivi in azienda. Il corso verrà erogato in due sessioni separate per lasciare ai partecipanti un periodo di tempo per simulare sul campo le metodologie visti assieme e studiare e valutare il proprio layout aziendale. Nella successiva lezione sarà così possibile il confronto in aula sui risultati ed eventuali dubbi applicativi, da discutere assieme al docente e ai colleghi di corso. Ingegneri ed Analisti Tempi e Metodi Responsabili e staff di Produzione Tecnologi Tecnici di processo Responsabili Industrializzazione Tecnici ed addetti ufficio tecnico Quali opportunità esistono oggi per ottenere efficienza produttiva grazie al layout: Approccio tradizionale alla gestione del layout. Logiche attuali di ingegneria produttiva e ottimizzazione del layout. Il layout: un mezzo fondamentale per il recupero di efficienza. Fondamenti odierni di ingegneria industriale: Layout a green-field e layout riorganizzato e loro caratteristiche. Lean Flows: il contributo della Lean Plastic nello sviluppo delle logiche di layout. Scatenare la Caccia agli sprechi nel layout plastic. Flow design & cell design. Principali tipologie e configurazioni di layout per il settore plastic. Valutazione dello status attuale del Layout e delle opportunità di cambiamento: Configurare le Leve dei sistemi produttivi ed identificare i colli di bottiglia nei flussi. Tecniche di Lean Flow mapping e VSM a livelli. Logiche LR: abbattere i tempi di consegna agendo sul layout. Contenimento delle scorte grazie ad un layout efficiente e personalizzato. Tecniche e strumenti ingegneristici ed analitici: Il bilancio tra teoria e convenienza pratica: tecniche di simulazione. Contributo fondamentale dei Tempi e Metodi industriali. Trovare il bilancio ottimale per la propria azienda: Matrici di calcolo F-P-PQD. Ottenere risultati assieme alla squadra Non sottovalutare il layout: gli errori da evitare Studio e analisi delle criticità e opportunità di miglioramento del layout aziendale di ciascun partecipante 9

10 TECNICHE E METODI PER IL CONTROLLO QUALITA IN PRODUZIONE Trasformazione M. Plastiche - Durata: 1 giorno - CORSO BASE; 2 giorni - CORSO AVANZATO Il corso è finalizzato ad affrontare le principali tematiche legate al presidio e governo della qualità di prodotto e di processo nella industria della trasformazione delle materie plastiche, attraverso una parte teorica ed una consistente parte di simulazioni ed esercitazioni pratiche. Verranno affrontate le cause di variabilità, l importanza di una progettazione di prodotto, processo e controllo che sia fattibile (non teorica o inefficace) ma nel contempo che abbia solide basi logiche per un controllo robusto. Nel corso verranno affrontate le tecniche principali di progettazione di un piano di controllo in produzione, in base alla comprensione delle specificità industriali che verranno analizzate anche attraverso la discussione di casi reali sviluppati sul campo dal docente. Verrà quindi impostata una metrica di misurazione e saranno affrontate le tematiche del ripristino di processo/prodotto conformi. Unitamente a questi strumenti ed alla discussione delle principali organizzazioni delle risorse umane e delle responsabilità nella gestione dei controlli (capiturno, ispettori,...), verrà dato ampio spazio alla simulazione di casi reali ed alle esercitazioni di gruppo che affronteranno situazioni concrete che si possono verificare in azienda. Esercizi e simulazioni hanno la finalità di generare apprendimento pratico che ogni partecipante riporterà in azienda. Per questo una quota significativa di tempo, circa il 40% del corso, verrà dedicata agli esercizi di gruppo ed alle simulazioni di casi reali. Quality Manager Responsabili Quality Control, Addetti al Quality Control (produzione/ accettazione/collaudo) Quality auditor Assistenti di Produzione Ingegneri di Fabbricazione Tecnologi di processo PROGRAMMA CORSO BASE: Il Controllo Qualità in azienda: Evoluzioni dei controlli e loro importanza nel rapporto cliente-fornitore. Figure, organizzazione, ruoli per il Controllo Qualità. Le competenze tecniche del personale diretto e indiretto e capacità manageriali fondamentali per il Controllo Qualità. Impostare e governare il Controllo Qualità sul campo: Progettazione del controllo necessario. Fonti di variabilità nel settore trasformazione dei termoplastici. I piani di campionamento. Tipologie e dettagli metodologici ed operativi, sui differenti controlli Qualità: CQ in ingresso, in produzione, a fine linea, in laboratorio. Il collaudo. Il controllo sui fornitori: occasionali e supply chain. Autocontrollo in linea. Logiche di Free-pass. Come migliorare la qualità in Produzione: Gestione delle non conformità in ottica di miglioramento. Il Teamworking come strumento fondamentale: pilastri e premesse. Progettare per la qualità : logiche di prevenzione e differenti criticità. La progettazione al servizio della produzione: Design for Manufacturing, Design for Assembling. Come implementare un progetto di miglioramento della Qualità: Le figure necessarie. Principali strumenti di Problem Solving nel CQ (priorità d azione, diagrammi causa-effetto, matrici di causa, ). Errori da evitare: Principali errori e risvolti da conoscere ed evitare durante la riorganizzazione aziendale. Affrontare il cambiamento di mentalità con le logiche Change management. INTEGRAZIONE PER IL CORSO AVANZATO: Impostare e governare il Controllo Qualità sul campo: Le control charts per attributi (1 e 2 livello). Governare i vincoli reali: limiti di macchina, processo e prodotto. Determinare e governare gli indici di capacità (Cp, Cpk, ). Logiche di Problem Solving & Decision Making nel controllo Qualità. Prevenzione e gestione manageriale: Integrazione tra qualità e logiche di snellimento Lean Plastic. Le analisi avanzate di prevenzione per la qualità P-FMECA / FMECA. Costi e Qualità: misurare ed abbattere i costi della non qualità e contenere i costi della qualità. I contratti di fornitura in qualità (cenni). 10

11 MASSIMIZZARE L EFFICIENZA NELLA TRASFORMAZIONE M. PLASTICHE Specializzazione trasformazione Materie Plastiche - Durata: 1 giorno Il corso è stato progettato per poter fornire ai partecipanti una visione specialistica delle principali voci responsabili dell'efficienza nella trasformazione delle materie plastiche. Durante la trattazione verranno studiati in maniera approfondita i 16 sprechi specifici che il metodo Lean Plastic identifica nell'area trasformazione materie plastiche. Efficienza, costi, leve di governo nella trasformazione Mettere a fuoco le leve e gli indici di produttività e di Lean Plastic in trasformazione Lean, Lean Plastic e analisi dei 16 sprechi tipici della trasformazione sul processo a caldo (stampaggio) e sul post processo a freddo (assemblaggio, smatterozzatura, ) Analizzando in maniera metodologica ed applicativa le aree critiche, verrà quindi sviluppato assieme ai partecipanti lo studio e l'analisi di casi reali di progetti di recupero di efficienza in trasformazione. Studio delle operazioni manuali (smaterozzatura, assemblaggio,..) ed analisi di efficienza e leve critiche Verrà lasciato ampio spazio alle esercitazioni simulazioni di gruppo attraverso le quali i partecipanti potranno applicare concretamente le metodologie discusse assieme, anche grazie all'interpretazione pratico/ applicativa delle linee manageriali e metodologiche di Lean Plastic. Analisi tecnica dei processi di trasformazione e studio preventivo delle criticità Plant Manager e Manufacturing Manager Responsabile Qualità e Controllo Qualità Responsabile Progettazione Responsabile TMS Coordinatore di produzione e di industrializzazione Capi turno Calcolare l'efficienza globale: macchina, processo, operazioni manuali, supporto Layout e cella: possibili soluzioni specifiche applicate al settore trasformazione plastica Presidio dell'efficienza e strutturazione di processi stabili: approccio di team ed approccio di Lean Plastic Visual Management Discussione ed analisi di casi aziendali, ed esercizi di simulazione in team Come attivare concretamente progetti di recupero efficienza e produttività: confronto, best practices e consigli 11

12 ANALISI E TAGLIO DEI COSTI NELLA TRASFORMAZIONE M. PLASTICHE Specializzazione Materie Plastiche - Durata 1 giorno Il corso è progettato per poter fornire ai partecipanti una chiara identificazione delle principali voci di costo nel settore della trasformazione delle materie plastiche e della gomma. Il corso sviluppa un'analisi metodologica e schematica della struttura di costo tipica del settore della trasformazione, identificando le voci dirette ed indirette, ed illustrando i principali approcci in uso in questo settore specifico per gestire e ottimizzare i costi. Plant Manager e Manufacturing Manager Responsabile Qualità e Controllo Qualità Responsabile Progettazione Responsabile TMS Coordinatore di produzione e di industrializzazione Durante il corso verrà studiato in maniera specifica l'approccio di Lean Plastic, che identifica 16 principali voci di spreco nelle aree della trasformazione e delle operazioni manuali ed automatiche strettamente correlate. Tali voci di spreco (e quindi di extra costi) sono da identificare attentamente qualora si vogliano sviluppare progetti ambiziosi di riduzione dei costi. Analisi della struttura dei costi industriali di trasformazione: prodotto, processo, costi industriali e risorse umane Inoltre relativamente agli approcci di taglio dei costi nella trasformazione di materie plastiche, verrà approfondito l'approccio progettuale e le principali opportunità che questo settore vede. Costi diretti ed indiretti nella trasformazione ed interpretazione del miglior compromesso Alla trattazione teorica verranno applicati anche diversi casi applicativi e simulazioni di gruppo per permettere ai partecipanti una reale comprensione di come approcciare l'analisi e - dove possibile - il taglio dei costi nella trasformazione e nei processi industriali strettamente correlati. Come vengono evidenziati sprechi ed extra costi attraverso l'analisi Lean Plastic Bilanciamento di cella ed operatore nel miglior compromesso di produttività e costi Determinare il costo orario Progettare il miglioramento: identificare con la Lean Plastic le principali voci di costo aggredibili Comprendere lo spazio di miglioramento attraverso le 16 voci di perdita specifiche della trasformazione materie plastiche Come condurre progetti di riduzione costi attraverso il team working e la metodologia Lean Plastic 12

13 LEAN PLASTIC : la Lean al servizio delle materie plastiche Applicare la Lean al settore Plastic transformation Durata: 2 giorni - CORSO GREEN BELT (base); 4 giorni + 1 opt. in azienda - CORSO BLACK BELT (avanzato) Nello scenario competitivo di oggi le aziende riescono a competere e primeggiare solo se offrono un ottimo prodotto, a condizioni di prezzi e tempi di consegna vantaggiosi. Per raggiungere questo le aziende devono essere supportate da una organizzazione razionale e dinamica e da metodi innovativi ed estremamente efficaci. Il percorso Lean Plastic prevede un approfondimento del metodo Lean Production sviluppando diversi percorsi personalizzati e flessibili dedicati al settore Plastic Transformation. E' così possibile seguire sentieri di miglioramento non generici ma altamente specifici, basati sulle tipicità di tecnologia, produttività, punti deboli, fonti tipiche d'inefficienza di ogni settore tecnologico (stampaggio ad iniezione, masterbatch, estrusione di film, estrusione di profili,...). Il modello manageriale organizzativo Lean Plastic rappresenta un sentiero di miglioramento personalizzato basato sul metodo Toyota Lean Production (noto anche con i sinonimi di Lean Manufacturing, Lean Management o Lean Thinking). Più precisamente però Lean Plastic ne rappresenta una evoluzione specialistica in quanto integra la metodologia di base della Lean Production con numerosi sentieri e strumenti non presenti nella Lean, ma caratteristici del settore del'industria plastica. L'approccio è quindi molto più forte e complesso, rispetto ad un solo approccio Lean generalistico e teorico. Gli strumenti specifici Lean Plastic sono mirati al recupero di produttività in maniera specifica per i diversi settori e per le diverse tecnologie di trasformazione delle materie plastiche e la costruzione di stampi ed attrezzature. Imprenditori Direttori di stabilimento Direttori e Responsabili di Produzione Direttori e Responsabili Logistica Ingegneri e Coordinatori di Produzione Ingegneri ed Analisti Tempi e Metodi PROGRAMMA CORSO BASE: Gli sprechi del settore plastics: Introduzione alle logiche di Lean Production & Metodo Toyota, alla mentalità razionale ed alla caccia agli sprechi Plastic: definizione di valore e spreco nei contesti produttivi di trasformazione, costruzione stampi, progettazione e realizzazione impianti. Analisi iniziale: studio approfondito dei 16 pilastri LPP e degli strumenti specifici Lean presenti nel solo metodo Lean Plastic. Migliorare velocità dei flussi e ridurre i costi produttivi ed industriali settore plastic. Abbattere i costi: efficienza e razionalità dei flussi produttivi logistici tipici del settore plastic. Analisi dei costi, delle sequenze di produzione e dei relativi legami in ottica di miglioramento. Simulazione industriale con il Toyota Lean Game. INTEGRAZIONE PER CORSO AVANZATO Efficienze nei processi, macchinari, ed impianti plastics: Recupero di efficienza ingegneristica ed industriale nell industria delle materie plastiche in ambito macchine (trasformazione), operazioni manuali, autonomia delle risorse umane ed ambiente (micro e macro layout). Condurre la squadra e le persone nella grande trasformazione aziendale: Introduzione e gestione del progetto di miglioramento Lean Plastic : leadership, coinvolgimento e sviluppo delle risorse umane in linea al pensiero snello e alle caratteristiche specifiche del mondo plastics. Gestione delle criticità durante il percorso e gestione delle "resistenze al cambiamento". GIORNO 5 - Sessione di lavoro (a richiesta) in produzione: Visita dell ingegnere docente del corso presso l'azienda di ciascun partecipante (senza coinvolgere gli altri partecipanti) con l'obiettivo di individuare e suggerire migliorie nelle aree critiche ed i margini di miglioramento nei reparti ed uffici: Progettazione, Trasformazione, Assemblaggio, Officina Stampi, magazzini e strutture Logistiche. Piano di lavoro. 13

14 CONTROLLO STATISTICO DI PROCESSO APPLICATO ALLO STAMPAGGIO AD INIEZIONE Specializzazione Materie Plastiche - Durata 2 giorni Il corso è stato progettato per poter coinvolgere i partecipanti attraverso un sentiero formativo metodologico ed applicativo, che vede come primo approccio la identificazione delle voci principali di instabilità dei processi produttivi di stampaggio ad iniezione di materie plastiche, creando anche dei legami analitici tra lo stampo, la pressa, le materie prime, i processi e le risorse umane. All'interno di questo quadro specifico verrà quindi identificato l'approccio del controllo statistico di processo, identificando le specificità e le criticità caratteristiche dello stampaggio iniezione. Verranno quindi studiate le carte di controllo nel loro approccio metodologico generale, al quale farà seguito uno studio specifico e caratteristico di come questi strumenti possano essere applicati al settore dello stampaggio iniezione, identificando anche gli strumenti preferenziali che in questo settore possono dare risultati migliori. Verranno studiati in maniera metodologica e pratico applicativa (anche attraverso numerosi esercizi e simulazioni di gruppo) diversi casi aziendali di applicazione del controllo statistico di processo del governo della qualità ad aziende di stampaggio iniezione e lavorazioni manuali di materie plastiche. Un contributo importante è inoltre l'approccio culturale legato al Problem Solving, che vede l'utilizzo di questi strumenti all'interno di un contesto logico e manageriale finalizzato al miglioramento continuo e all'approccio preventivo. Questo corso di formazione è stato progettato dedicando ampio spazio alle simulazioni, esercitazioni di gruppo, discussione di casi reali di applicazione degli strumenti del controllo di processo allo stampaggio ad iniezione delle materie plastiche ed alle lavorazioni aggiuntive; così facendo sarà possibile fornire un approccio estremamente concreto ed applicativo alla componente metodologica. Plant Manager e Manufacturing Manager Responsabile Qualità e Controllo Qualità Responsabile Progettazione Responsabile TMS Coordinatore di produzione e di industrializzazione Capi turno Gli indici di presidio dei processi produttivi e della qualità in ottica Lean Plastic nello stampaggio ad iniezione La normale variabilità dei processi di stampaggio ad iniezione, ed il legame tra materiali, presse, tolleranze e processi Comprendere la compatibilità tra variabilità naturale, disegno, quote critiche e tolleranze naturali di progetto e processo Misurare le capacità nello stampaggio: capacità di processo, di macchina, di stampo, di prodotto Tracciare le Blue-Chart Tracciare le Red-Chart L'approccio di Control Chart applicato allo stampaggio: specificità e migliori approcci in uso Studio e confronto sui tipi di carte di controllo in base alle differenti specificità dello stampaggio ad iniezione Analisi delle variabilità naturali a caldo ed a freddo Parte applicativa e determinazione degli indici di processo in casi reali di stampaggio, e legami causa-effetto Lean Plastic Problem Solving in stampaggio: come generare un approccio preventivo e un LPP Visual Projecting Team-working nel governo dei processi e nell'approccio preventivo di problem solving 14

15 CORSO BASE DI STAMPAGGIO AD INIEZIONE Specializzazione Materie Plastiche - Durata 1 giorno Il corso è stato progettato per poter fornire ai partecipanti una visione a tutto campo sulla tecnologia e produttività nel settore dello stampaggio ad iniezione. Nella prima parte saranno approfondite le basi ed i fondamenti della tecnologia di stampaggio ad iniezione, delle presse e degli stampi, dei polimeri e degli additivi (quali coloranti, additivi di processo e compound) e sarà investita una quota di tempo nello studio dei processi di trasformazione e delle principali variabili di criticità che ne possono influenzare il risultato tecnologico e di qualità sul prodotto. Unitamente ai processi a caldo saranno anche analizzati i processi a freddo poststampaggio quali ad esempio smaterozzatura ed assemblaggio. Nella seconda parte del corso saranno approfonditi i primi principali passi e tecniche per poter mantenere efficiente e performante un processo di trasformazione e di eventuale posta lavorazione. Saranno studiate le principali logiche di misurazione dell'efficienza e saranno illustrate condivise le principali voci di spreco e di carenza organizzativa (dalla organizzazione di reparto, alle operazioni e sincronia nelle operazioni di supporto quali ad esempio il cambio stampo e la programmazione). Il corso vede una quota significativa di tempo, di circa il 50%, spesa in simulazioni, esercitazioni e confronti di aula per poter fornire ai partecipanti un taglio estremamente concreto del corso, stimolando un rapido e cosciente apprendimento operativo. Introduzione al processo di stampaggio a iniezione, impianti e macchinari di stampaggio Analisi del ciclo di stampaggio e dei macchinari a bordo pressa e studio della miglior configurazione Analisi del processo di stampaggio finalizzata ad analizzare le più frequenti difettosità e le modalità di risoluzione Sicurezza sul lavoro: comportamento, conoscenza delle principali protezioni delle presse e delle attrezzature ausiliarie Programmazione della produzione Tempi e Metodi Problem Solving tecnico in stampaggio e route tecnologica di prestazione Organizzazione nei reparti Principali polimeri, caratteristiche e comportamento nello stampaggio ad iniezione Prestazione e gestione degli stampi Cenni sulle metodologie Lean e Lean Plastic ed efficienza Responsabili di Produzione, Industrializzazione e Ufficio Tecnico Capiturno Operatori Manutentori 15

16 DAILY MANAGEMENT La gestione giornaliera del proprio lavoro, la gestione del team e del tempo lavorativo Durata 1 giorno Quando pensano a come essere più efficienti le aziende spesso si concentrano sui grandi passi: innovazione, efficienze nei macroflussi, sviluppo del capitale umano. Ma esiste una componente micro, meno visibile, di fondamentale importanza per la gestione del lavoro giornaliero delle persone. Il corso affronterà la tematica della gestione efficace ed efficiente della ordinarietà : la gestione delle priorità, la gestione del tempo e dello stress, la programmazione del proprio lavoro d ufficio, l integrazione in team e la pianificazione della agenda e delle micro-attività. Il corso verrà condotto con ampio spazio dedicato al confronto ed al roleplay per poter condividere assieme ai partecipanti le tecniche, gli strumenti e soprattutto le mentalità che stanno alla base della gestione ordinaria del proprio lavoro. Tutte le figure aziendali con una quota di lavoro indiretto: Imprenditori Top Manager Manager intermedi Project Manager Figure aziendali intermedie di coordinamento e supervisione Operatori e figure dell ufficio commerciale, qualità, produzione, logistica, acquisti, manutenzione. Problematiche nella gestione giornaliera: Cosa farò oggi in ufficio?!?. Urgenze e priorità : capirle e governarle. Mentalità: pensare snello anche nelle piccole cose: Caccia agli sprechi. Passare da Re-Attivo a Pro-Attivo. Delega e leadership. Teamworking. L alibi più comune: Non ho Tempo. Stress e clima: l influenza sul daily management. Strumenti fondamentali: Come condurre con successo i meeting di lavoro. Il meeting Kaizen ed il team Kaizen nella quotidianità. La regola dell 80/20 nel daily management. Matrice di priorità giornaliera. Matrice di priorità nei progetti complessi. Evitare il disordine: MUDA & Time Management. Decidere rapidamente: il Decision Making e le logiche di presa di decisione nei conflitti di priorità. Disordine Mentale: come riordinare le idee utilizzando le Mappe Mentali. Logiche Lean Plastic & 5S nella gestione del tempo e dei progetti. Visual Daily Management: come rendere visibili le priorità ed i piani di azione. Gli errori da evitare assolutamente: Convivere o azzerare le interruzioni esterne (visite, telefonate, mail). Quando dire no e quando dire si. Sopravvivere alla routine. 16

17 LEAN DEVELOPMENT & LEAN INNOVATION Lo sviluppo di nuovi prodotti e nuove soluzione - Durata 2 giorni Gestire la innovazione di prodotto è sempre più importante per proiettare la azienda parallelamente al mercato e, se possibile, anticiparlo. È fondamentale procedere in maniera strutturata attraverso uno sviluppo dei passi e delle logiche a tutto campo pensando a come il cliente percepirà questo nuovo prodotto ed a come i reparti tecnici, produttivi e logistici possano recepire con successo l innovazione. L importanza della innovazione nel contesto odierno. Innovazione di processo. Innovazione di prodotto. Innovazione organizzativa e mentalità. Fondamenti del pensiero snello Lean. Snellimento e razionalità. La mentalità Toyota, Lean Production, Lean Plastic. Caccia agli sprechi. Il miglioramento Kaizen. Le settimane Kaizen e l'evento 3P. Il corso affronterà le metodologie e le tecniche odierne per uno sviluppo snello, efficace, razionale e condiviso da tutti per poter definire un nuovo prodotto comprendendo le esigenze e le potenzialità del cliente e gestire il rischio legato ai vari fattori e la progressione globale del progetto stesso anche acquisendo dati reali sulla progressione del progetto, sul Budgeting, e sulle possibili/potenziali failure. I fondamenti: il Flusso ed il Valore: Guidare l'innovazione come un flusso. Il valore e le attività VA / NVA / SVA nel Development. Integrare finalità ed energie delle funzioni. Livellare carichi di lavoro e ridurre i tempi di ciclo. Verranno inoltre affrontati elementi fondamentali anche nella progettazione e sviluppo: l efficienza ed il rispetto dei tempi. Attraverso una integrazione con il metodo Toyota Lean Production, verranno compresi ed analizzati i fattori critici di successo in grado di presidiare la innovazione dal punto di vista di tempi, costi, contenuti, integrazione con partner esterni. Ingegneri di prodotto e di innovation Responsabili di ingegnerizzazione Responsabili e Direttori Tecnici Direttori Ricerca e Sviluppo Responsabili Progettazione Project Manager Lean Development: Sviluppo Nuovi Prodotti SNP: comprendere l'innovazione delle logiche ed il fil rouge del metodo. Standardizzazione, teamworking e competenze. Lean Plastic & Lean Development: integrare lo sviluppo prodotto con le strategie, i valori aziendali ed i risultati globali. KPI strategici; VSM e metodo scientifico nello sviluppo prodotto. Strumenti del Lean Development: Logiche 3P, Junka box, Visual Development. DFM-DFA, Concurrent Engineering. Development Risk Management: la gestione del rischio nell'innovazione. Governo del rischio FMEA / P-FMEA / FMECA. Logiche di Decision Making per la presa di decisione in contesti di sviluppo prodotto, complessi ed incerti. Guidare concretamente un piano di sviluppo prodotto: Generare nuove idee. Potenziare il personale: creatività e motivazione. Project Management e teamworking. Fattori critici di successo. 17

18 APPLICARE LA LEAN PRODUCTION & LEAN MANAGEMENT Studio metodologico ed analisi di 12 casi di implementazione Lean - Durata 2 giorni NOVARA 23 e 31 Gennaio 2013 Prezzo 900 Eur + IVA a partecipante Parlando di metodo Toyota e di Lean Production (nota anche con i sinonimi di Lean Manufacturing o Lean Thinking), parliamo di una guerra a tutto campo contro gli sprechi e le inefficienze. L obiettivo è migliorare rapidamente la performance aziendale: efficienze maggiori, sprechi contenuti, a cui conseguono costi decrescenti e profitti in crescita. Destinatari dello snellimento sono tutti i processi aziendali: i processi logistici, produttivi e manutentivi, le attività di ufficio, di progettazione e sviluppo, e tutte le attività di supporto. Evoluzione dell organizzazione produttiva: I sistemi produttivi: caratteristiche, evoluzione. Vincoli e opportunità legati alla crisi. Come reagire: innovazione, recupero di produttività e nuove possibili soluzioni. Identificare la catena di creazione del valore e gli sprechi: i sette sprechi e le fonti di inefficienza. Muda: Identificarlo ed isolarlo. Vedere il proprio lavoro in un modo nuovo: come capire dove cercare gli sprechi e le inefficienze nascoste. Vengono quindi migliorati velocemente i tempi di attraversamento del prodotto (Lead Time), gli standard di efficienza, la qualità del prodotto, i costi di produzione e di prodotto, ed il servizio al cliente. Far scorrere il flusso di valore; lotto e flusso: Layout e tecniche produttive per massimizzare l efficienza. La Value Stream Map, lo SMED, il Kanban: Strumenti e logiche. Simulazioni ed esercizi su come riprogettare il proprio modo di lavorare e di vedere il valore aggiunto. Produzione a flusso teso: caratteristiche, logiche, opportunità. Imprenditori Direttori di stabilimento Direttori e Responsabili di Produzione Direttori e Responsabili Logistica Ingegneri e Coordinatori di Produzione Ingegneri ed Analisti Tempi e Metodi Far trainare il flusso dalla domanda: Logica Pull e logica Push, criteri concreti di Just In Time. Contenere magazzini superflui ma non dimenticare il cliente! Efficienze e Kaizen: Principio della logica Kaizen. Il segreto dell efficienza di Toyota. L organizzazione per supportare il miglioramento. Concretamente: da dove partire per riorganizzare la propria azienda in maniera pratica. Tecniche di Lean Manufacturing strumenti principali: Gestione visuale. Cell Design. Lean Problem Solving. Value Stream Mapping sovrapposte. Flussi di valore incrociati. 5S e 6S: le logiche di efficienza fisica dell ambiente di lavoro Durante il corso è prevista una simulazione pratica del Toyota Lean Game. 18

19 MODULO DI ISCRIZIONE IDENTIFICATIVO DEL CORSO TITOLO DURATA GG DATI PARTECIPANTE NOME e COGNOME MAIL AZIENDALE TEL RUOLO/FUNZIONE LUOGO e DATA DI NASCITA TITOLO DI STUDIO DATI RESPONSABILE FORMAZIONE NOME e COGNOME MAIL AZIENDALE DATI AZIENDA RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO CITTA CAP PROV TEL FAX P. IVA MODALITA DI PARTECIPAZIONE ISCRIZIONE: L'iscrizione si effettua inviando a mezzo fax o mail la presente scheda di iscrizione, completa in ogni sua parte e munita di sottoscrizione e timbro aziendale, unitamente alla copia della contabile del bonifico bancario almeno 10 giorni prima dell'inizio del corso. Dato il numero limitato di posti, verrà data priorità in base alla data di ricevimento dei scheda di iscrizione. QUOTA DI ISCRIZIONE E MODALITA' DI PAGAMENTO: La quota di partecipazione indicata nella scheda del corso si intende al netto di IVA. La quota comprende, oltre al diritto di partecipazione, i materiali didattici e l'attestato di partecipazione. Il versamento della quota + IVA 21% dovrà essere effettuato anticipatamente in un'unica soluzione, effettuando Bonifico bancario su Banca Monte Paschi di Siena intestato a: SGC Grecu Consulting Partners Srl IBAN: IT 19 H A seguito dell'avvenuto pagamento, SGC Srl provvederà ad inviare una mail di conferma dell'inserimento nell'elenco dei partecipanti al corso e regolare fattura quietanzata, a mezzo posta all'indirizzo di fatturazione indicato. E previsto uno sconto del 5% in caso di 2 partecipanti della stessa azienda e del 10% in caso di 3 o più iscrizioni. MODALITA' DI DISDETTA: La disdetta dell'iscrizione deve essere effettuata a mezzo fax o mail agli stessi riferimenti utilizzati per l'iscrizione, entro il 10º giorno di calendario antecedente all'inizio del corso. Suddetta comunicazione dà diritto alla restituzione dell'intero importo versato. In caso di rinunce pervenute oltre tale termine, non è previsto alcun rimborso e l'importo versato sarà interamente fatturato. È sempre consentita la sostituzione del partecipante iscritto con un altro dipendente dell'azienda. VARIAZIONE DEL SGC Srl si riserva il diritto di rinviare o annullare il corso dandone comunicazione via fax o mail a tutti gli iscritti entro 3 giorni lavorativi dalla data di inizio del corso. In tal caso SGC Srl restituirà quanto già versato dal partecipante, senza null altro dovere ad alcun titolo. SGC Srl inoltre si riserva di cambiare il calendario dei corsi e di modificare il programma senza peraltro alterarne il contenuto. E altresì facoltà di SGC Srl sostituire il docente nel caso di sopravvenuti impedimenti imprevisti. COD. FISC. SETTORE ATTIVITA N. DIP Data Firma e timbro aziendale DATI PER LA FATTURAZIONE (se diversi dai dati Azienda) PRIVACY: Dichiarazione ai sensi del D.Lgs.196/2003 in materia di Privacy: acconsento al trattamento dei dati personali sopra forniti per le finalità di iscrizione al corso. Titolare del trattamento: SGC Grecu Consulting Partners Srl Novara. Inoltre 0 do il consenso 0 nego il consenso al trattamento dei miei dati sopra forniti per l invio di inviti e segnalazioni su future iniziative analoghe, fatti salvi i miei diritti di cui all art.7 D.Lgs.196/2003. RAGIONE SOCIALE INDIRIZZO CITTA CAP PROV P. IVA COD. FISC. Data Firma e timbro aziendale

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