CONDITION MONITORING RELIABILITY & MAINTENANCE CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TECNOLOGIE CORRETTIVE

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1 CONDITION MONITORING RELIABILITY & MAINTENANCE CONTROLLI NON DISTRUTTIVI TECNOLOGIE CORRETTIVE 1

2 SOMMARIO Abbiamo pensato a 4 differenti percorsi di formazione. Ogni percorso si compone di più training, che possono essere seguiti anche in modo indipendente l'uno dall'altro. Seguire il percorso completo, consente una preparazione globale, approfondita ed in linea con i più alti standard formativi del mercato. MODULO 1 : CONDITION MONITORING 05 > Le tecniche della manutenzione predittiva e proattiva 06 > Analisi delle vibrazioni: livello 1 ISO > Analisi delle vibrazioni: livello 2 ISO > Analisi dei lubrificanti: livello 1 ISO > Analisi dei lubrificanti: livello 2 ISO > Termografia infrarossa: livello 1 ISO > Termografia infrarossa: livello 2 ISO > Analisi degli ultrasuoni: ISO > Diagnostica Cuscinetti: cause di guasto e contromisure MODULO 2: RELIABILITY & MAINTENANCE 15 > Ingegneria dell'affidabilità 16 > Reliability Centered Maintenance 17 > Lean Maintenance e TPM 18 > Life Cycle Cost Management 19 > Team Building 20 > KPI di manutenzione: sceglierli, misurarli e applicarli con successo 21 > Gestione del magazzino ricambi di manutenzione 22 > Laboratorio pratico di analisi FMECA 23 > Project management di manutenzione con PMP certificato 24 > Attuazione di un piano di lubrificazione proattivo Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

3 25 > Calcolo dell Overall Equipment Effectiveness base 26 > Calcolo dell Overall Equipment Effectiveness avanzato 27 > Censimento degli Asset MODULO 3 : CONTROLLI NON DISTRUTTIVI 29 > Metodo Visivo (VT) 30 > Metodo Liquidi Penetranti (PT) 31 > Metodo Ultrasuoni (UT) 32 > Metodo Magnetoscopico (MT) MODULO 4 : TECNOLOGIE CORRETTIVE 34 > Allineamento laser in sito di macchine rotanti 35 > Allineamento laser : misura di precisione 36 > Allineamento laser : planarità e rettilineità 37 > Allineamento laser : misura dei movimenti delle macchine 38 > Allineamento laser di generatori di energia eolica 39 > Equilibratura dinamica in sito di macchine rotanti Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

4 CONDITION MONITORING Il corso professionale di Condition Monitoring Specialist, permette di entrare in conoscenza di tutte le procedure e strumentazioni utilizzati per la manutenzione predittiva e proattiva. Grazie a queste conoscenze è possibile specializzarsi ed esser in grado, attraverso l uso di strumentazione specifica, di fare approfondite analisi sullo stato di salute delle macchine, identificando possibili guasti o malfunzionamenti. E possibile seguire ogni corso singolarmente. Seguire con successo l intero percorso formativo significa ottenere l attestato di Condition Monitoring Specialist. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

5 CONDITION MONITORING Le tecniche della manutenzione predittiva e proattiva Riuscire ad individuare precocemente le anomalie incipienti consentirebbe una migliore gestione dell esercizio e delle manutenzioni, evitando importanti ripercussioni di tipo economico ed ambientale. D altra parte, le nuove modalità di esercizio degli impianti rendono indispensabile garantire sempre la massima efficienza e flessibilità. Per tale motivo, è necessario associare alle tradizionali pratiche manutentive nuove e più innovative strategie basate su azioni predittive. L analisi dello stato di salute del macchinario consente, infatti, non solo di anticipare il verificarsi di un guasto, ma anche di indirizzare efficacemente le risorse di manutenzione là dove il macchinario lo richiede. Il risultato finale è l ottimizzazione delle risorse economiche ed il miglioramento dell indice di efficienza complessiva. Questo seminario offre la possibilità di saper organizzare un piano di manutenzione predittiva e proattiva, capire quale tecnica applicare, dove e con quali benefici attesi. Attraverso una serie di esercitazioni pratiche, e sessioni di discussione tra i partecipanti, sarà possibile applicare immediatamente quanto appreso una volta rientrati in a z i e n d a. 1 giorno Operatori, tecnici e manager di manutenzione Panoramica sui diversi concetti di manutenzione Presentazione della manutenzione predittiva Analisi vibratoria nella manutenzione predittiva L analisi dei lubrificanti nella manutenzione predittiva La termografia infrarossa nella manutenzione predittiva L analisi agli ultrasuoni nella manutenzione predittiva L analisi dei motori elettrici nella manutenzione predittiva Le altre tecniche non distruttive della manutenzione predittiva Esercizi pratici di applicazione della manutenzione predittiva Auto-diagnostica di manutenzione Come redarre un analisi costo/beneficio Sessione di domande e risposte Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

6 CONDITION MONITORING Analisi delle vibrazioni: livello 1 ISO Avere una solida comprensione del perché analizzare le vibrazioni su macchine rotanti Saper iniziare un nuovo programma di controlli predittivi, migliorarne uno esistente Determinare se è il caso di implementare un piano di controlli o meno 4 giorni Responsabili manutenzione, pianificatori, Reliability Engineers di Panoramica sui differenti concetti di manutenzione Introduzione alla manutenzione predittiva Panoramica sulle tecnologie della manutenzione predittiva Comprensione e conoscenza dei principali tipi di macchina rotante Perché le vibrazioni "parlano" circa le condizioni della macchina Come raccogliere "buone" misure, ripetibili nel tempo Fondamenti di misurazione delle vibrazioni Sensori per le vibrazioni e loro implementazione Descrizione e analisi dei problemi meccanici: sbilanciamento,disallineamento, gioco, difetti di cuscinetto Illustrazione di casi studio reali per ognuno dei problemi sopra menzionati Esempi pratici su banco prova Sessione di domande e risposte Possibilità di richiedere l'esame per ottenere la certificazione ISO dopo la formazione. Materiale didattico Banco di prova per simulare difetti vibratori. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

7 CONDITION MONITORING Analisi delle vibrazioni: livello 2 ISO Essere in grado di diagnosticare difetti accuratamente Impostare limiti di allarme Correggere certi tipi di difetto Comprendere i parametri degli analizzatori e configurare correttamente una misura vibrazionale Comprendere le analisi temporali e di fase 4 giorni + esame Operatori, tecnici, Reliability Engineers Come un buon programma ed un approccio RCM migliorano l'oee Tecniche di manutenzione predittiva avanzate (test motori elettrici, analisi particelle d'usura, emissioni acustiche US) Comprensione e conoscenza delle macchine rotanti Come scegliere il miglior punto di misura in base alla macchina ed al problema che sto riscontrando I parametri di configurazione di un analizzatore Come analizzare spettri, onde temporali, demodulazioni e misure di fase Come diagnosticare un elevato numero di difetti: sbilanciamento, eccentricità, disallineamento, alberi piegati, cuscinetti mal inseriti, gioco, difetti ai cuscinetti, cuscinetti radenti, riduttori, risonanze,.. Detezione di problemi elettrici con l analisi spettrale delle correnti e del campo magnetico Come impostare soglie di allarme manualmente Come bilanciare una macchina e correggere un problema di risonanza Esempi pratici sul banco prova Sessione di domande e risposte Possibilità di richiedere l'esame per ottenere la certificazione ISO dopo la formazione. Materiale didattico Banco di prova per simulare difetti vibratori. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

8 CONDITION MONITORING Analisi dei lubrificanti: livello 1 ISO Essere in grado di scegliere il lubrificante appropriato Saper campionare correttamente Saper scegliere le analisi da effettuare in base alle necessità Saper interpretare un report d'analisi 4 giorni Operatori, tecnici e manager di manutenzione, Reliability Engineers Presentazione dei diversi concetti di manutenzione Teoria della lubrificazione/fondamentali La scelta dei lubrificanti Principi di applicazione dei lubrificanti Stoccaggio e gestione dei lubrificanti Sostituzione dei lubrificanti Campionamento in campo - Livello 1 Monitoring e Diagnostica dello stato dei lubrificanti- Livello 1 Contaminazione e controllo - Livello 1 Monitoraggio dei detriti d'usura ed analisi - Livello 1 Panoramica delle varie prove e degli strumenti disponibili Presentazione di casi di studio reali per ogni difetto citato Esempi pratici sul banco di prova Sessione di domande e risposte Possibilità di richiedere l'esame per ottenere la certificazione ISO dopo la formazione. La stessa sarà valida solo dopo aver conseguito 12 mesi di esperienza pratica. Materiale didattico Minilab per analisi dei lubrificanti: test chimici, contaminazione solida e liquida, usura della macchina. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

9 CONDITION MONITORING Analisi dei lubrificanti:livello 2 ISO Entrare nei dettagli del mondo dei lubrificanti Comprendere metodologie più avanzate Definire piani e soglie Fare dell'analisi un metodo proattivo oltre che predittivo Introduzione Campionamento- Livello 2 Monitoraggio e diagnostica dello stato dei lubrificanti - Livello 2 Misure di contaminazione e controllo - Livello 2 Analisi e monitoraggio delle particelle d'usura - Livello 2 Scegliere analisi routinarie ed analisi straordinarie Definire i target dell'analisi e le soglie d'allarme Interpretare i dati, leggere un report d'analisi Ispezioni in campo e test Workshop - Casi studio Esempi pratici sul banco di prova Sessione di domande e risposte 4 giorni Responsabili di Manutenzione, Tecnici, Reliability Engineers Possibilità di richiedere l'esame per ottenere la certificazione ISO dopo la formazione. Materiale didattico Minilab per analisi dei lubrificanti: test chimici, contaminazione solida e liquida, usura della macchina. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

10 CONDITION MONITORING Termografia infrarossa: livello 1 ISO Essere in grado di comprendere potenzialità e limiti di un analisi termografica. Presentazione della manutenzione predittiva Panoramica sulle diverse tecnologie di manutenzione predittiva Introduzione alla termografia infrarossa Comprendere la teoria alla base Comprendere l importanza del controllo della temperatura Comprendere i punti forti della termografia Comprendere i limiti della termografia Conoscere gli ambiti di applicazione Conoscere le metodologie di acquisizione delle misure termografiche Materiale didattico Termocamera ad infrarossi. 1 giorno Operatori, tecnici di manutenzione, Reliability Engineers Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

11 CONDITION MONITORING Termografia infrarossa: livello 2 ISO giorni Tecnici di manutenzione, Reliability Engineers Essere in grado di utilizzare con precisione una termocamera ad infrarossi. Presentazione della manutenzione predittiva Panoramica sulle diverse tecnologie di manutenzione predittiva Introduzione alla termografia infrarossa Come usare una termocamera (impostazioni di base e avanzate) Interpretazione di fotografie termiche Tecniche di analisi di fotografie termiche Analisi qualitative e quantitative Tecniche di misura ad infrarossi Presentazione di casi di studio reali dei difetti citati Sessione di domande e risposte Materiale didattico Termocamera ad infrarossi. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

12 CONDITION MONITORING Analisi degli ultrasuoni: ISO Recenti studi rilevano che circa il 30-40% dell aria compressa usata in industria sfugge in perdite causate da scarsa manutenzione, connessioni difettose, raccordi e tubi assemblati in malo modo (fonte: Instituto Frauenhofer, Germania). In altre parole, se un azienda utilizza tre compressori per la distribuzione dell aria compressa, ne troverà uno a lavorare solo per far fronte alle perdite delle condotte. Questo seminario offre la possibilità di saper organizzare ed eseguire una raccolta dati tramite strumenti portatili di misurazione, di conoscere i concetti base dell analisi ad ultrasuoni e di iniziare da subito un percorso di efficientamento. 1 giorno Tecnici di manutenzione, Manutentori Meccanici, Energy e Reliability Engineers anche senza esperienza preliminare La teoria del suono, lunghezza d onda, riflessione, rifrazione, assorbimento, scattering Attenuazione e regolazioni Strumentazione: cosa c è sul mercato Detezione di perdite su circuiti in pressione Detezione di perdite su circuiti di vuoto Detezione di perdite di tenute virtuali Ispezione dello stato di tenuta interna di valvole Ispezione dello stato di funzionamento degli scaricatori di condensa Controllo della corretta lubrificazione Analisi costo/beneficio e casi studio Esercitazione pratica su banco prova Materiale didattico Pistola ad ultrasuoni. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

13 CONDITION MONITORING Diagnostica Cuscinetti:cause di guasto e contromisure Conoscere le diverse tecniche predittive di rilevazione dei difetti di cuscinetto Conoscere i diversi tipi di difetto di cuscinetto Saper riconoscere ed interpretare i diversi tipi di difetti di cuscinetto 1 giorno Team di manutenzione, Team di Ingegneria di Manutenzione, Consulenti in gestione della manutenzione ed affidabilità Panoramica sul cuscinetto a rotolamento Panoramica sui diversi tipi di cuscinetti L analisi vibrazionale per la rilevazione di difetti/problemi La termografia infrarossa per la rilevazione di difetti/problemi L analisi degli ultrasuoni per la rilevazione di difetti/problemi Come funziona l analisi delle vibrazioni Cosa si può individuare con l analisi delle vibrazioni L analisi del trend Tipi di difetto di un cuscinetto a rotolamento Sfaldatura, dentellatura, difetti di montaggio, peeling, scalfitura,smerigliatura, usura abrasiva e sfregamento, decolorazione,grippaggio, fluting, corrosione, cricche Anomalie cicliche e non Cuscinetti radenti Test finale di apprendimento Materiale didattico Cuscinetti con diverse tipologie di difetto. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

14 RELIABILITY & MAINTENANCE Il ruolo primario del Reliability Manager, è quello di identificare e gestire i rischi di affidabilità delle attività che potrebbero influenzare negativamente il funzionamento degli impianti o del business dell Azienda. Questo ruolo può essere diviso in tre aree di Gestione: eliminazione perdite, gestione del rischio e di asset management del ciclo di vita (LCAM). E possibile seguire ogni corso singolarmente. Seguire con successo l intero percorso formativo significa ottenere l attestato di Reliability Manager. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

15 RELIABILITY & MAINTENANCE Ingegneria dell Affidabilità Conoscere i diversi concetti inerenti all ingegneria dell affidabilità. 2 giorni Concetti di affidabilità e di guasto Elementi di probabilità Modelli affidabilistici Minimal Path Set, Minimal Cut Set e sistemi equivalenti Affidabilità del component e del sistema Variabili Causali (discrete, continue, Poisson, ripartizioni) Distribuzioni Affidabilità di flotta Funzione di rischio Le prove di affidabilità e stime dei parametri Stima puntuale MTTF, CFR, Weibull Sistemi riparabili Misure di disponibilità Modelli di sostituzione Modelli di riparazione Ottimizzazione economica della sostituzione preventiva Sessione di domande e risposte Ufficio tecnico, Maintenance planners, Engineering RELIABILITY & MAINTENANCE Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

16 RELIABILITY & MAINTENANCE Reliability Centered Maintenance Conoscere le politiche manutentive per incrementare l affidabilità di un processo. 1 giorno Richiami sull'analisi RAMS (affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza) Dalla Manutenzione alla Reliability Centered Maintenance (RCM) Perché utilizzare la RCM Analisi RAMS e ciclo di progetto del sistema Le tecniche di analisi qualitative Failure Mode, Effect and Criticality Analysis (FMECA) Hazard and Operability Analysis (HAZOP) Le tecniche di analisi quantitative Reliability Block Diagram (RBD) Fault Tree Analysis (FTA) Calcolo inaffidabilità e indisponibilità dei componenti La stima numerica dei parametri RAMS per un sistema Analisi di criticità La manutenibilità La Reliability Centered Maintenance Politiche di manutenzione Total Productive Maintenance L'organizzazione della manutenzione Responsabili di manutenzione, Tecnico, Reliability Engineers Ufficio Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

17 RELIABILITY & MAINTENANCE Lean Maintenance and TPM L'obiettivo della formazione è quello di introdurre il TPM, di formare i partecipanti circa gli strumenti del TPM e vedere come il TPM può essere impiegato efficacemente su un sito di produzione. 2 giorni Responsabili di manutenzione e di produzione, Reliability Engineers Il modello Lean La TPM e la Lean Production Il miglioramento dell'efficienza L'analisi delle perdite Il miglioramento dell'affidabilità La Process Capability La riduzione dei tempi di cambio produzione (Set-up) - cenni Le logiche di base per la riduzione dei tempi di set-up Un caso aziendale La nuova organizzazione della manutenzione I compiti della produzione e dell'ente Manutenzione La manutenzione autonoma La gestione a vista nel reparto La certificazione delle attività di manutenzione L'approccio Lean: l'evento Kaizen La ricerca del miglioramento: i 7 flussi ed i 7 sprechi L'analisi delle cause: i 5 perché La ricerca delle soluzioni: il trystorming e le 7 soluzioni La standardizzazione: le OPL Presentazione di un caso aziendale di miglioramento rapido dell'efficienza Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

18 RELIABILITY & MAINTENANCE Life Cycle Cost Management 2 giorni Comprendere i principi e le applicazioni del Life Cycle Cost Scegliere le macchine giuste Utilizzare le analisi di investimento Tenere conto delle applicazioni a rischio Principi del Life Cycle Cost LCC vs Strategia manutentiva Modello base di LCC Come utenti finali e fornitori usano l LCC Analisi di criticità Analisi dell investimento LCC vs Budget Pianificazione risorse Gestione del rischio Ottimizzazione delle strategie Gare e Audit Studi di fattibilità Caso studio per promuovere la discussione e mettere in pratica quanto appreso Responsabili di manutenzione, tecnico ufficio Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

19 RELIABILITY & MAINTENANCE Team Building Trasformare un gruppo di collaboratori in un team ad alte prestazioni Essere consapevoli delle dinamiche del team Motivare le persone per orientarle verso un obiettivo di gruppo e non in funzione di obiettivi individuali Ragionare in termini di risultato di gruppo Comprendere le potenzialità di ogni collaboratore Esercitare il ruolo di trainer Mantenere l'efficienza del team, anche in situazioni di crisi 1 giorno Conoscere il rapporto tra organizzazione aziendale e gruppi di lavoro per meglio indirizzare i propri sforzi Condizioni per creare un team di successo Come sviluppare un team ad alta performance Accompagnare l'evoluzione del proprio team Sviluppare un coordinamento produttivo nel proprio gruppo di lavoro Il processo decisionale nel gruppo di lavoro Come arrivare al team eccellente Responsabili di area e direttori di funzione, Team leader, Responsabili di unità organizzative, Responsabili di team di progetto interfunzionali, Project Manager, Capi Area Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

20 RELIABILITY & MAINTENANCE KPI di manutenzione:sceglierli, misurarli e applicarli con successo Controllare e valutare le prestazioni di manutenzione attraverso i Key Performance Indicators (KPI) è un approccio strategico per raggiungere in modo efficace gli obiettivi aziendali. I KPI di efficacia e di efficienza possono essere utilizzati per un migliore conseguimento dei risultati aziendali, poiché sono legati in modo specifico ad ogni singolo obiettivo; sono misurabili per verificare i progressi dell organizzazione; sono realistici e quindi raggiungibili in uno spazio temporale predefinito. L approccio del corso è estremamente pratico: verranno proposte esercitazioni e studio di casi reali. 1 giorno Presentazione del corso Statistica di base Statistica applicata ai processi di manutenzione ed erogazione dei servizi Raccolta ed analisi dei dati di manutenzione KPI di efficacia KPI di efficienza Casi Studio Dirigenti e quadri, responsabili qualità, responsabili e figure tecniche del servizio di manutenzione, tecnici e manager di manutenzione, consulenti, direttori di unità produttive Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

21 RELIABILITY & MAINTENANCE Gestione del magazzino ricambi di manutenzione Il magazzino ricambi rappresenta una gran parte dei costi di manutenzione di ogni impianto; non avere i materiali giusti al posto giusto e al momento giusto è una causa comune di perdita di produttività e ridotta affidabilità. Questo seminario unico fornisce soluzioni concrete ai problemi di gestione del magazzino ricambi. Portate il vostro team di Gestione di Manutenzione, il Responsabile Magazzino Manutenzione, Acquisti e IT e tornerete con strumenti e conoscenze per migliorare notevolmente la gestione delle parti di ricambio e dei materiali di consumo. 1 giorno Responsabili Manutenzione, Responsabili del magazzino ricambi, Direttori di Produzione, Direzione Acquisti L'impatto del Magazzino Ricambi sulle prestazioni della manutenzione L'organizzazione per la gestione efficiente dei materiali e massima affidabilità degli impianti Allineamento degli obiettivi per i manager di Acquisti, Magazzino e Manutenzione Le competenze necessarie per una gestione efficace dei materiali di manutenzione L accuratezza dei dati sui materiali e come questo obiettivo critico può essere raggiunto Integrazione della gestione dei materiali con l'affidabilità degli impianti Nozioni di base di gestione dell'inventario per forniture e parti di ricambio Un processo logico e step-by-step per decidere cosa tenere a magazzino e in quale quantità Gestione delle scorte obsolete Creazione efficiente delle BOM Ricercare efficacemente le parti di ricambio, anche nella vostra situazione attuale Intercambiabilità dei ricambi Gestione delle parti di ricambio riparabili Utilizzare le informazioni del magazzino per individuare i miglioramenti di affidabilità Test finale di apprendimento con sufficienza al 70%. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

22 RELIABILITY & MAINTENANCE Laboratorio pratico di analisi FMECA La principale finalità dell intervento proposto è quella di fornire al personale tecnico le basi metodologiche e gli strumenti operativi per una gestione ottimizzata delle attività di manutenzione dei propri asset, nell obiettivo globale di ridurre gli impatti economici, intesi in termini di costi diretti ed indotti di mancata produzione. 1 Giorno: Argomenti di Ingegneria di Manutenzione e dell Affidabilità Definizioni e concettualità della manutenzione Terminologia secondo le norme UNI CEN Concetti generali Le politiche di manutenzione Affidabilità, manutenibilità e disponibilità di componenti: calcolo di MTBF, MTTF, MTBM, MRT, MTTR, MDT e degli indici di disponibilità; il tasso di guasto e la curva a vasca da bagno Aspetti metodologici e strumenti operativi dell analisi RAMS Analisi di criticità di impianti. FMECA (Failure Mode Effect and Criticality Analysis) 2 giorni Direttori di Stabilimento, Direttori di Produzione, Responsabili di Manutenzione, Ingegneria di Manutenzione, Responsabili della Progettazione, Direttori Tecnici, Project Engineering, Industrial Operations Managers 2 Giorno: Applicazioni pratiche Analisi di criticità di una unità d'impianto (n max. sedi tecniche pari a 20), ritenuta significativa per aspetti legati a: produzione, sicurezza e impatto ambientale Impostazione della FMECA di un singolo asset (es. compressore gas) finalizzata ad una valutazione critica delle attività di manutenzione in essere ed alla riprogettazione di un piano di manutenzione ottimizzato Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

23 RELIABILITY & MAINTENANCE Project management di manutenzione con PMP certificato Partecipa a questo corso per: Saper impostare la direzione di un progetto Progettare la struttura organizzativa adeguata per il raggiungimento di obiettivi specifici Coordinare e motivare le risorse umane Gestire i tempi di realizzazione degli interventi Ottenere migliori prestazioni nella manutenzione e ridurne i costi 2 giorni Figure con alcuni anni di esperienza che vogliano acquisire competenze di project management per migliorarsi o orientarsi al nuovo ruolo di Manager di manutenzione Note Tecniche di Project Management Il ciclo di vita del progetto (Project Life Cycle) e le fasi di sviluppo Rappresentazione di Morris, rappresentazione di Murphy, rappresentazione di Muench & Co Gestione degli Stakeholders Planning del Project Manager Tree Diagram & Logic Flow; Work Breakdown Structure Organizational Breakdown Structure e Work Package Description Stima dei tempi di progetti ad elevata incertezza con la tecnica PERT Riallocazione delle risorse di progetto con la tecnica CPM, lo scheduling delle attività di progetto, il diagramma di Gantt Il bar-chart Gestione del team di progetto con il metodo SCRUM Misurazione e controllo del progetto con l Earned Value Added Caso studio applicativo su progetto di Reliability Excellence L'esame conclusivo consiste di 20 domande (a risposta multipla) alle quali bisogna rispondere in 40 minuti. L'esame viene superato se si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

24 RELIABILITY & MAINTENANCE Attuazione di un piano di lubrificazione proattivo Essere in grado di attuare un piano di lubrificazione proattivo. 1 giorno Presentazione della manutenzione predittiva Gli effetti della lubrificazione sull'affidabilità delle macchine Introduzione alla lubrificazione delle macchine Gli oli di base e gli addensanti per i grassi Prestazioni di un lubrificante (proprietà chiave) I lubrificanti alimentari ed ecologici Il degrado degli additivi Le prassi migliori della lubrificazione con grasso Le prassi migliori della lubrificazione con olio Come scaricare, pulire e gestire le proprie riserve Lo stoccaggio e la manutenzione dei lubrificanti Implementazione e ottimizzazione di piani predittivi di lubrificazione I lubrificanti per le automobili Il controllo della contaminazione Monitoraggio e valutazione degli indicatori di performance Esercitazione pratica in sito Sessione di domande e risposte Responsabili di manutenzione, Tecnico, Reliability Engineers Ufficio Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

25 RELIABILITY & MAINTENANCE Calcolo dell OEE base Comprendere come l OEE può essere utilizzato per migliorare le performance produttive. Definizione e calcolo dell OEE Modalità di definizione del sistema di misura Modalità di raccolta dei dati Esercitazioni pratiche con dati fittizi Tracciare le componenti dell OEE Identificare ed imparare dalla migliori pratiche operative Presentare e saper comunicare i dati OEE L OEE come strumento per motivare lo staff verso il miglioramento aziendale L OEE e la TPM (Total Productive Maintenance) 2 giorni Tecnici, responsabili di produzione, manager di manutenzione, Reliability Engineers Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

26 RELIABILITY & MAINTENANCE Calcolo dell OEE avanzato ELIABILITY & MAINTENANC Progettazione del sistema di monitoraggio dell OEE per lo stabilimento in esame Sperimentazione della metodologia Individuazione dei primi interventi migliorativi Individuazione dei primi interventi migliorativi Predisposizione modulistica Raccolta dati Presentazione degli strumenti di analisi dei dati Analisi preliminare dei dati raccolti Metodi pratici di miglioramento dell OEE Analisi ulteriore dei dati raccolti Definizione degli interventi di miglioramento Verifica implementazione modifiche Consolidamento del sistema Sistemi di mantenimento del sistema Diffusione dei risultati e delle responsabilità L'organizzazione della manutenzione 18 giorno giorni Responsabili Operatori, di tecnici e manutenzione, manager Ufficio di Tecnico, manutenzione, Reliability Reliability Engineers Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

27 RELIABILITY & MAINTENANCE Censimento degli asset Capire perché e come censire gli asset secondo la normativa di riferimento. Panoramica sui vantaggi, costi e benefici derivanti dal censimento degli asset Creazione dell albero degli asset Organizzazione documentale e reperimento informazioni La convalida impiantistica Il censimento come strumento per fare efficienza La normativa di riferimento per i diversi settori Casi pratici di applicazione Tracciabilità degli interventi Bar-code e parti di ricambio Casi studio 1 giorno Responsabili Operatori, di tecnici e manutenzione, manager di manutenzione Ufficio Tecnico, Reliability Engineers Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

28 CONTROLLI NON DISTRUTTIVI Il ruolo primario dello Specialista dei Controlli Non Distruttivi, è quello di applicare la giusta metodologia non distruttiva al caso specifico, di condurla nelle modalità corrette, di conoscere quando le condizioni sono tali da ritenere la prova valida o almeno sapere stabilire il grado di e gli aspetti di rischio. E possibile seguire ogni corso singolarmente. Seguire con successo l intero percorso formativo significa ottenere l attestato di Specialista dei Controlli Non Distruttivi. Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

29 CONTROLLI NON DISTRUTTIVI Metodo Visivo (VT) 3 giorni Personale tecnico addetto ai controlli non distruttivi Il corso si propone di addestrare il personale addetto al metodo visivo dei controlli non distruttivi. Per le imprese che desiderano formare più addetti è possibile prevedere un calendario personalizzato, da svolgersi eventualmente presso la sede aziendale. Introduzione Definizioni Visione Illuminazione Caratteristiche dei materiali Fattori ambientali e fisiologici Percezione visiva Attrezzatura Applicazioni tipiche del datore di lavoro Esame visivo con riferimento a specifiche procedure Criteri di accettabilità Registrazione e documentazione operativo in fase di manutenzione (Es. FDP Ciampino ACC) Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

30 CONTROLLI NON DISTRUTTIVI Metodo Liquidi Penetranti (PT) Il corso si propone di addestrare il personale addetto ai controlli non distruttivi sul metodo dei liquidi penetranti. Per le imprese che desiderano formare più addetti è possibile prevedere un calendario personalizzato, da svolgersi eventualmente presso la sede aziendale. Principi del controllo con liquidi penetranti Basi fisiche del metodo Tecniche applicative e modalità operative Apparecchiature ed accessori Indicazioni evidenziabili all'esame con liquidi penetranti Tecniche speciali Interpretazione e rapporto d'esame Normativa 3 giorni Personale tecnico addetto ai controlli non distruttivi Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

31 CONTROLLI NON DISTRUTTIVI Metodo Ultrasuoni (UT) Il corso si propone di addestrare il personale addetto ai controlli non distruttivi sul metodo con ultrasuoni. Per le imprese che desiderano formare più addetti è possibile prevedere un calendario personalizzato, da svolgersi eventualmente presso la sede aziendale. Principi del controllo ultrasonoro Basi fisiche del metodo Apparecchiature Tecniche di controllo Tarature Applicazioni Interpretazione e rapporto d'esame 1 Normativa 10 giorni Personale tecnico addetto ai controlli non distruttivi Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

32 CONTROLLI NON DISTRUTTIVI Metodo Magnetoscopico (MT) Il corso si propone di addestrare il personale addetto ai controlli non distruttivi sul metodo magnetoscopico. Per le imprese che desiderano formare più addetti è possibile prevedere un calendario personalizzato, da svolgersi eventualmente presso la sede aziendale. Principi del controllo magnetoscopico Basi fisiche del metodo Tecniche applicative Apparecchiature ed accessori Rivelatori Verifica dell'efficacia dei mezzi di controllo Interpretazione e rapporto d'esame Normativa 3 giorni Personale tecnico addetto ai controlli non distruttivi Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel

33 TECNOLOGIE CORRETTIVE Il ruolo dello Specialista delle Tecnologie Correttive è quello di concretizzare gli interventi proattivi per migliorare lo stato di funzionamento delle macchine. Essere il portavoce dell'importanza della conoscenza dello stato di funzionamento delle macchine per avere un processo affidabile, sicuro, energeticamente efficiente. Puntare al miglioramento continuo della disponibilità delle macchine e del life cycle cost. E possibile seguire ogni corso singolarmente. Seguire con successo l intero percorso formativo significa ottenere l attestato di Specialista delle Tecnologie Correttive. Il ruolo primario dello Specialista dei Controlli Non Distruttivi, è quello di applicare la giusta metodologia non distruttiva al caso specifico, di condurla nelle modalità corrette, di Via Enrico Fermi 5/A, Salò (BS) Tel conoscere quando le condizioni sono tali da ritenere la prova valida o almeno sapere

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