VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE"

Transcript

1 VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE La stima del Filtrato Glomerulare (FG) èil miglior indicatore complessivo della funzione renale. La sola creatininemia non deve essere usata come indice di funzione. FG può essere stimato con diverse equazioni che tengono conto della creatininemia e di alcune variabili: età, sesso, razza e taglia corporea.

2 STIMA del FILTRATO GLOMERULARE (formula di Cockroft e Gault) Creatininemia 1.5 mg/dl Anni Il pronipote: 30 è un Peso maschio corporeo di 30 Kg anni 90 Sesso maschile e pesa 90 Kg FG = 91.7 ml/min La bisnonna: Anni è una 97 donna Peso corporeo di 97 anni Kg 50 e Sesso femminile pesa 55 Kg FG = 18.6 ml/min

3 Clearance della creatinina o filtrato glomerulare? Il valore da determinare è il FILTRATO GLOMERULARE A valori fisiologici, la clearance della creatinina corrisponde alla filtrazione glomerulare, mentre la clearance dell'urea è più bassa (per la retrodiffusione passiva dell'urea nei tubuli). Nell'insufficienza renale, diventa significativa la secrezione tubulare della creatinina, per cui la clearance della creatinina supera il filtrato glomerulare. Per scopi clinici, nell IRC si ritiene valido calcolare il filtrato glomerulare come media delle clearances dell'urea e della creatinina misurate con la raccolta delle urine di 24 ore

4 ml/ min Clearance della creatinina o filtrato glomerulare? Filtrato glomerulare Clearance creatinina Clearance urea 50

5 La stima del Filtrato Glomerulare (FG o GFR) a partire dalla Creatinina nel sangue? Una creatinina normale (fra 0.6 e 1.4 mg/dl) ci garantisce che il filtrato glomerulare sia 120 ml/minuto, come ci insegna la fisiologia? Da cosa è determinata la concentrazione della creatinina? Concentrazione = Generazione / Clearance. ESEMPIO: in un uomo adulto di media corporatura: 1,0 mg/100 ml = 1,2 mg/min / 120 ml/min

6 Come possono variare i fattori in gioco? la generazione varia in base alle masse muscolari (quindi con il peso e l età del soggetto) la clearance é solo renale e si riduce con l età Esempi di soggetti normali: Concentrazione = Generazione / Clearance. a 10 anni: 0.7 mg/100 ml = 0.7 mg/min / 100 ml/min a 30 anni: 1 mg/100 ml = 1.2 mg/min / 120 ml/min a 60 anni: 1 mg/100 ml = 0.8 mg/min / 80 ml/min a 80 anni: 1 mg/100 ml = 0.6 mg/min / 60 ml/min

7 Valori normali di VFG per sesso e fasce di età Uomo Donna Età FG normale Creat. per FG normale FG ( ) 118 (94-142) Creat. per FG (93-139) (86-128) (84-126) (78-116) (74-112) (60-103) (74-112) (60-90) (56-84) (51-77) (46-70) (42-64) 0.95

8 Quando troviamo la creatinina più alta? Concentrazione = Generazione / Clearance. Atleta di 30 anni: 1,3 mg/dl = 1,4 mg/min / 110 ml/min Nefrectomia a 60 a.: 2 mg/dl = 0.8 mg/min / 40 ml/min IRC a 80 anni: 2 mg/dl = 0.6 mg/min / 30 ml/min

9 Le formule di stima di FG La formula di Cockroft e Gault applicabile con una comune calcolatrice, è: FG (ml/minuto) = (140 età in anni) x peso in Kg 72 x creatininemia in mg/dl Nelle donne, il valore così ottenuto deve essere ridotto del 15%. È opportuno correggere il valore ottenuto per la superficie corporea di riferimento di 1,73 m 2

10 Uomo di 45 anni, 85 Kg, creatinina 1,1 mg/dl: 102 ml/min Uomo di 75 anni, 65 Kg, creatinina 1 mg/dl: 58.7 ml/min Uomo di 75 anni, 65 Kg, creatinina 2,4 mg/dl: 24.4 ml/min Donna di 45 anni, 58 Kg, creatinina 0,9 mg/dl: 72 ml/min Donna di 75 anni, 58 Kg, creatinina 1,1 mg/dl: 40.3 ml/min Donna di 75 anni, 58 Kg, creatinina 2,2 mg/dl: 20.2 ml/min

11 Le formule di stima di FG La formula messa a punto per lo studio MDRD (Modification of Diet in renal Disease) FG = 186,3 * Cr^-1,154 * Età^-0,203 Nei neri: FG*1.21 Nelle donne: FG*0.742 Questa formula prescinde dal peso, e tiene conto di creatinina, età, sesso e razza.

12

13 Le formule di stima di FG La nuova formula di Levey, detta CKD/EPI Negli uomini bianchi, con creatinina > 0.9 mg: FG = 141 * (Cr/0,9)^-1,209 * 0.993^età Anche questa formula prescinde dal peso, e tiene conto di creatinina, età, sesso e razza. Calcolata su un numero di soggetti maggiore della MDRD, si sta dimostrando più attendibile.

14 A questo punto, voi mi chiedete: e io, quale formula uso? Non c è un abito per tutte le stagioni. Cockroft è più preciso sotto i 75 anni; sottostima i più anziani MDRD è più ottimista sopra i 75 anni; sottostima i più giovani Cockroft è influenzato dal peso: sovrastima gli obesi sottostima i magri MDRD non è influenzato dal peso CKD-EPI pare più affidabile nelle diverse età.

15 La misura della clearance della creatinina con una raccolta delle urine di 24 ore non migliora in genere la stima del FG ottenuto con queste equazioni. La misura diretta è importante in casi particolari, come: soggetti con alimentazione non convenzionale, come i vegetariani o chi assume supplementi di creatina soggetti con alterazione delle masse muscolari, in caso di amputazione, malnutrizione o perdita di massa muscolare; nella valutazione della compliance dietetica e dello stato nutrizionale; per valutare la necessità di dialisi.

16 Nella pratica clinica Se lo scopo è di seguire un paziente nel tempo, l importante è fare riferimento sempre alla stessa formula per lo stesso paziente Se lo scopo è decidere se un paziente è normale o patologico, oltre a FG giocano tutti gli altri fattori: dimensioni renali, proteinuria, microematuria, ecc. Se lo scopo è decidere la riduzione di dose di un antibiotico, terremo presente anche il peso del paziente, la gravità dell infezione, ecc. In ogni caso, difficilmente cambierà la nostra decisione in base alle differenze di risultato fra le formule.

17 E se devo prescrivere un farmaco a un paziente di cui non conosco la creatinina? Predittori di possibile danno renale Anamnesi di patologia renale Interventi sui reni Età avanzata Ipertensione Diabete HIV+ Gotta Chemioterapia Necessità di diuretici

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE NELLA PRATICA CLINICA Andrea MAGNANO Dirigente Nefrologo UOC Medicina Interna Ospedale Santa Maria di Borgo Val di Taro Azienda USL di Parma DEFINIZIONE THE

Dettagli

CLEARANCE. Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli.

CLEARANCE. Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli. CLEARANCE Il concetto di clearance esprime la efficacia della globalità dei nefroni nella eliminazione dei metaboliti filtrati dai glomeruli. Clearance of a bridge CLEARANCE La funzione glomerulare

Dettagli

Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un

Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un 1 Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un rischio di sviluppare una malattia renale cronica di

Dettagli

Argomenti di Patologia Clinica Esami della funzione renale Rene e laboratorio Perché esaminare la funzionalità renale? Per identificare le disfunzioni renali Per diagnosticare le patologie renali Per monitorare

Dettagli

PROGETTO INDIVIDUAZIONE DEL RISCHIO RENALE

PROGETTO INDIVIDUAZIONE DEL RISCHIO RENALE PROGETTO INDIVIDUAZIONE DEL RISCHIO RENALE PERCORSO DI INTEGRAZIONE TRA MEDICO DI MEDICINA GENERALE E SPECIALISTA NEFROLOGO per la precoce individuazione e la prevenzione della insufficienza renale cronica

Dettagli

(Linee guida KDIGO 2012) NEFROLOGIA ASL4 SIMG TIGULLIO. Conferenza Stato-Regioni agosto 2014

(Linee guida KDIGO 2012) NEFROLOGIA ASL4 SIMG TIGULLIO. Conferenza Stato-Regioni agosto 2014 La malattia renale cronica è definita dalla presenza di danno renale o da GFR< 60 ml/min/1.73m²per almeno 3 mesi e può essere diagnosticata anche senza conoscerne le cause. (Linee guida KDIGO 2012) NEFROLOGIA

Dettagli

RAZIONALE, PREGI E DIFETTI DELLA STIMA DELLA FILTRATO GLOMERULARE: EQUAZIONE COCKCROFT-GAULT ED EQUAZIONE MDRD

RAZIONALE, PREGI E DIFETTI DELLA STIMA DELLA FILTRATO GLOMERULARE: EQUAZIONE COCKCROFT-GAULT ED EQUAZIONE MDRD GiornaleItaliano di Nefrologia / Anno 26 n. 3, 2009 / pp. 310-317 RASSEGNA RAZIONALE, PREGI E DIFETTI DELLA STIMA DELLA FILTRATO GLOMERULARE: EQUAZIONE COCKCROFT-GAULT ED EQUAZIONE MDRD GIN FAD M. Cirillo

Dettagli

LA NEFROLOGIA IN ETA GERIATRICA. Funzione renale ed età e stima della GFR. Martino Marangella S.C. Nefrologia e Dialisi

LA NEFROLOGIA IN ETA GERIATRICA. Funzione renale ed età e stima della GFR. Martino Marangella S.C. Nefrologia e Dialisi LA NEFROLOGIA IN ETA GERIATRICA Funzione renale ed età e stima della GFR Martino Marangella S.C. Nefrologia e Dialisi A.O. Ordine Mauriziano di Torino Piano della presentazione Variazioni della funzione

Dettagli

PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA

PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA Malattie renali PREMESSA: In tutti i casi di malattia a carico dell emuntorio renale deve essere richiesta la visita specialistica nefrologica con allegati esami ematochimici

Dettagli

Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale

Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale Aggiornamenti in Medicina Generale Modena, 20 02 2010 Il dosaggio dei farmaci nell insufficienza renale Dott. Giulio Malmusi - Nefrologo www.malmusi.it Parliamo di: Come la funzione dei reni influenza

Dettagli

Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up

Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up Esami Routine Valori o risultato al Intervento baseline ECG Routine Neg per IVS Programmare Eco in 3-4 mesi (se compatibile

Dettagli

In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia?

In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia? Stabilire se un paziente è normale o patologico, è sempre un compito arduo per il medico In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia? Nei pazienti affetti da patologie a rischio Nei soggetti, anche

Dettagli

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che

Dettagli

Molte informazioni Insufficienza renale e diabete Maurizio Gallieni

Molte informazioni Insufficienza renale e diabete Maurizio Gallieni Insufficienza renale e diabete Molte informazioni Maurizio Gallieni U.O. Nefrologia e Dialisi A.O. Ospedale San Carlo Borromeo, Milano Medscape 21/9/2012 ASN September 2012 examine the relationship of

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

La valutazione della funzione renale nella definizione del profilo di rischio CV e nella gestione della terapia farmacologica. Gaetano Piccinocchi

La valutazione della funzione renale nella definizione del profilo di rischio CV e nella gestione della terapia farmacologica. Gaetano Piccinocchi La valutazione della funzione renale nella definizione del profilo di rischio CV e nella gestione della terapia farmacologica Gaetano Piccinocchi Stadiazione delle nefropatie croniche Stadi Descrizione

Dettagli

Ruolo della Dieta Ipoproteica nella Progressione della Malattia Renale Cronica Benefici e Limiti. Francesco F. Morbiato SIMPeSV

Ruolo della Dieta Ipoproteica nella Progressione della Malattia Renale Cronica Benefici e Limiti. Francesco F. Morbiato SIMPeSV Ruolo della Dieta Ipoproteica nella Progressione della Malattia Renale Cronica Benefici e Limiti Francesco F. Morbiato SIMPeSV Contenuto prevalenza della malattia renale cronica e fattori che ne influenzano

Dettagli

La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la

La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la Dott.ssa Ventriglia. Potrai ricevere una dieta personalizzata e bilanciata con i consigli per dimagrire

Dettagli

La diagnostica delle malattie renali è difficile:

La diagnostica delle malattie renali è difficile: La diagnostica delle malattie renali è difficile: Le nefropatie sono in genere asintomatiche I reperti non sono eclatanti nè esclusivi Le competenze specialistiche si sovrappongono: gli stessi pazienti

Dettagli

I TUOI RENI SONO OK? Come rispondere in modo semplice a una domanda difficile

I TUOI RENI SONO OK? Come rispondere in modo semplice a una domanda difficile I TUOI RENI SONO OK? Come rispondere in modo semplice a una domanda difficile Prof Giuseppe Piccoli L International Federation of National Kidney Foundations, della quale fa parte la Fondazione Italiana

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NEGLI ADULTI

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NEGLI ADULTI Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER LA GESTIONE INTEGRATA DELLA MALATTIA RENALE CRONICA NEGLI ADULTI Ottobre 2013 INDICE Gruppo di lavoro pag. 3 Premessa..pag.

Dettagli

Epidemiologia CKD: situazione attuale. Vincenzo Bellizzi

Epidemiologia CKD: situazione attuale. Vincenzo Bellizzi Epidemiologia CKD: situazione attuale Vincenzo Bellizzi Nuovi pazienti con IRC all anno anno La maggioranza relativa del Campione, il 43% del totale, riceve ogni anno all ambulatorio meno di 50 nuovi pazienti

Dettagli

Principali patologie renali -Pielonefrite acuta e cronica -Glomerulonefrite acuta e cronica -Sindrome nefrosica -Insufficienza renale reversibile e irreversibile -Calcolosi renale Pielonefrite acuta Da

Dettagli

Modello mono-compartimentale

Modello mono-compartimentale Modello mono-compartimentale Cinetica di invasione (cinetica di I ordine): [1] C ( t) D V D (1 e C (t) = concentrazione plasmatica al tempo t D=dose assorbibile K V D =volume di distribuzione all equilibrio

Dettagli

L insufficienza renale cronica

L insufficienza renale cronica L insufficienza renale cronica appunti di epidemiologia Bibbiena 18-09-2010 Update sugli endocrine disruptors e le alterazioni della differenziazione sessuale Le origini embrio-fetali delle malattie endocrinometaboliche

Dettagli

USO DEI FARMACI IN SOGGETTI OBESI

USO DEI FARMACI IN SOGGETTI OBESI USO DEI FARMACI IN SOGGETTI OBESI L eccesso di peso corporeo, che è di osservazione sempre più frequente nelle aree economicamente sviluppate ed in tutte le fasce di età, costituisce notoriamente un fattore

Dettagli

Il problema della quantificazione della dose dialitica in CRRT.

Il problema della quantificazione della dose dialitica in CRRT. Il problema della quantificazione della dose dialitica in CRRT. Francesco Casino (Matera) Roma, 20-5-2011 La dose dialitica nei pazienti critici Nei pazienti con Insufficienza Renale Acuta (IRA o AKI)

Dettagli

Acqua: nutriente essenziale

Acqua: nutriente essenziale Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica

Insufficienza Renale Cronica Insufficienza Renale Cronica Le nefropatie croniche si classificano in: - Nefropatia con filtrazione glomerulare (FG) normale [ > 90 ml/min/1,73 m²]; - Nefropatia con diminuzione lieve del FG [89-60 ML

Dettagli

MALATTIE DELL APPARATO URINARIO

MALATTIE DELL APPARATO URINARIO MALATTIE DELL APPARATO URINARIO Diuresi = quantità di urina emessa nelle 24ore (1500 ml) Sintomi e segni legati all apparato urinario: - Ematuria = sangue nelle urine - piuria = pus nelle urine - oliguria

Dettagli

Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi

Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi HContatti Padova, 18 ottobre 2014 Il pediatra di famiglia incontra la nefrologia pediatrica Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi CASI CLINICI Martina 3 aa e 6/12 A. Familiare

Dettagli

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO FABBISOGNO ENERGETICO Apporto di energia, di origine alimentare, necessario a compensare il dispendio energetico di individui

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica

www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica PATOLOGIA CLINICA -PRINCIPI GENERALI DI MEDICINA DI LABORATORIO: 1-CHIMICA 2- EMATOLOGIA 3-MICROBIOLOGIA RUOLO DEI TEST DI LABOTORIO A- CORRETTA DIAGNOSI B-

Dettagli

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA SINDROME NEFROSICA Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA - EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE Segnali d allarme Gran parte delle malattie renali si possono comportare come killer silenziosi : operano indisturbate, senza sintomi, per anni e, quando i loro effetti si

Dettagli

SOVALDI (sofosbuvir) - Epatite C cronica

SOVALDI (sofosbuvir) - Epatite C cronica E Campo obbligatorio ai fini dell'eleggibilità Campo obbligatorio SVALDI (sofosbuvir) - Epatite C cronica Sovaldi è indicato in associazione ad altri medicinali per il trattamento dell epatite C cronica

Dettagli

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma Disabilità e malnutrizione Limitazioni funzionali frequenti nell anziano sono associate

Dettagli

Epidemiologia della Malattia Renale Cronica. Enzo Corghi. Istituti Clinici di Perfezionamento Milano

Epidemiologia della Malattia Renale Cronica. Enzo Corghi. Istituti Clinici di Perfezionamento Milano Epidemiologia della Malattia Renale Cronica Enzo Corghi Istituti Clinici di Perfezionamento Milano Epidemiologia (dal greco επι= sul, δημος= popolo e λογος= discorso, studio) è la disciplina biomedica

Dettagli

INCIDENZA DELLE NEFROPATIE E CONFRONTO CON LA LORO PREVALENZA NELLA POPOLAZIONE VENETA: STUDIO EPIDEMIOLOGICO

INCIDENZA DELLE NEFROPATIE E CONFRONTO CON LA LORO PREVALENZA NELLA POPOLAZIONE VENETA: STUDIO EPIDEMIOLOGICO Sede Amministrativa: Università degli Studi di Padova Dipartimento di : SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN : SCIENZE MEDICHE, CLINICHE E SPERIMENTALI INDIRIZZO: SCIENZE NEFROLOGICHE

Dettagli

LA NEFROPATIA DIABETICA

LA NEFROPATIA DIABETICA Università degli Studi di Catania LA NEFROPATIA DIABETICA Docente di Nefrologia corso di laurea e Sc. Spec nefrologia Definizione: Per Diabete mellito si intende un gruppo di patologie metaboliche caratterizzate

Dettagli

STIMA DELLA FUNZIONE RENALE

STIMA DELLA FUNZIONE RENALE STIMA DELLA FUNZIONE RENALE Metodi a confronto Il rene è un organo con funzioni multiple, escretrici e secretrici. Quando si parla di funzione renale ci si riferisce all attività escretrice glomerulare,

Dettagli

Un attenzione particolare per calcolosi renale, ipertrofia prostatica e insufficienza renale cronica

Un attenzione particolare per calcolosi renale, ipertrofia prostatica e insufficienza renale cronica Le patologie genitourinarie sono la settima causa di ricovero e rappresentano oltre il 6% di tutti i ricoveri. All interno di questo gruppo di patologie la componente più rilevante per gravità e per carico

Dettagli

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014 Il Diabete Mellito Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso Campobasso 19 marzo 2014 DIABETE MELLITO Definizione Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata

Dettagli

Gestione del profilo renale delle terapie biologiche

Gestione del profilo renale delle terapie biologiche Gestione del profilo renale delle terapie biologiche Dr.ssa Laura Cosmai S.C. di Nefrologia e Dialisi, Ambulatorio di Nefrologia Oncologica, Istituti Ospitalieri di Cremona Nuovi farmaci, nuove tossicita,

Dettagli

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza

La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza La fenotipizzazione e la stratificazione dei pazienti diabetici Un nuovo modello di approccio gestionale per migliorare l assistenza Gerardo Medea Area Metabolica SIMG Brescia Pz diabetici complessità

Dettagli

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA. Artificiale: Dialisi

PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA. Artificiale: Dialisi PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA Artificiale: Dialisi Naturale: Trapianto EMODIALISI Metodica di depurazione extra- corporea realizzata mediante scambi di soluti e di acqua

Dettagli

risultati preliminari

risultati preliminari ADVANCES IN CARDIAC ARRHYTHMIAS and GREAT INNOVATIONS IN CARDIOLOGY Torino 27-28 settembre 2013 risultati preliminari Esami e procedure interventistiche richiedono spesso l utilizzo del MEZZO di CONTRASTO,

Dettagli

GESTIONE DEL PAZIENTE NEFROPATICO

GESTIONE DEL PAZIENTE NEFROPATICO II edizione del corso teorico pratico GESTIONE DEL PAZIENTE NEFROPATICO IL TRAPIANTO RENALE NEL PAZIENTE ANZIANO Angelica Parodi UOC Nefrologia e Dialisi L età dei pazienti con ESRD è in aumento esponenziale

Dettagli

/LQHH JXLGD SHU XQD FRUUHWWR DOLPHQWD]LRQH QHO SD]LHQWH FRQ LQVXIILFLHQ]D UHQDOH FURQLFD

/LQHH JXLGD SHU XQD FRUUHWWR DOLPHQWD]LRQH QHO SD]LHQWH FRQ LQVXIILFLHQ]D UHQDOH FURQLFD ,168)),&,(1=$5(1$/(&521,&$,5& 1. Obesità L I.R.C. può essere definita come la diminuzione della funzionalità renale che si instaura a seguito di una malattia renale cronica od alla cronicizzazione di una

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II. Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona

Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II. Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona Fisiologia Renale 7. Bilancio idro-elettrolitico II Carlo Capelli, Fisiologia Corso di Laurea in Scienze Motorie Università Verona Obiettivi Bilancio dell acqua Variazione del ACT e osmolalità Osmocettori

Dettagli

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09

A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09. A.S.E.R. - Convegno Innovazione e PMI - Milano, 11/10/09 Sesso dei partecipanti Femmine 43,6% Maschi 56,4% Età dei partecipanti Oltre 60 anni 18,1% Fino a 30 anni 42,3% Da 30 a 60 anni 39,6% Come ritiene che evolverà la situazione economica? - Totale 14,7% 41,3%

Dettagli

I Reni (Fig.1) (Fig.1) Fig. 1 (Fig. 2).

I Reni (Fig.1) (Fig.1) Fig. 1 (Fig. 2). Associata alla International Federation of Kidney Foundations Presidente: Prof. Vittorio E. Andreucci - Via Giacomo Puccini 18-80127 Napoli Tel. (081)5562922 - Fax (081)5466844 - e-mail: firandreucci@yahoo.it

Dettagli

IL PAZIENTE IN DIALISI

IL PAZIENTE IN DIALISI IL PAZIENTE IN DIALISI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI DIALISI OBIETTIVI Cenni sull INSUFFICIENZA RENALE Diversi tipi di DIALISI Il PAZIENTE DIALIZZATO: problematiche ed emergenze EMORRAGIE della

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

La teoria del nefrone intatto di Bricker ha aperto la via alla comprensione del meccanismo di progressione del danno renale. La base strutturale

La teoria del nefrone intatto di Bricker ha aperto la via alla comprensione del meccanismo di progressione del danno renale. La base strutturale 1 La teoria del nefrone intatto di Bricker ha aperto la via alla comprensione del meccanismo di progressione del danno renale. La base strutturale della natura progressiva del danno renale poggia sul riscontro

Dettagli

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4 Anemia e nefropatia Stadi 1 4 Iniziativa NKF-KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation L iniziativa della National Kidney Foundation (NKF-KDOQI ) sviluppa linee

Dettagli

RIASSORBIMENTO PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia Speciale Veterinaria

RIASSORBIMENTO PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia Speciale Veterinaria RIASSORBIMENTO RIASSORBIMENTO TUBULO CONTORTO PROSSIMALE RIASSORBIMENTO OBBLIGATO (indipendente dai sistemi di regolazione) Quantitativamente la gran parte della funzione di riassorbimento avviene a questo

Dettagli

QUALI SONO LE FUNZIONI DEI RENI?

QUALI SONO LE FUNZIONI DEI RENI? QUALI SONO LE FUNZIONI DEI RENI? Le funzioni corporee procedono regolarmente se la composizione ed il volume dei liquidi sono mantenuti entro un range appropriato gittata cardiaca e pressione arteriosa

Dettagli

Seconda giornata 24 gennaio 2004 Lavoro in piccoli gruppi

Seconda giornata 24 gennaio 2004 Lavoro in piccoli gruppi Seconda giornata 24 gennaio 2004 Lavoro in piccoli gruppi L esercitazione è stata volta ad evidenziare vantaggi e criticità collegati al trasferimento nella pratica di quanto raccomandato dalla linea guida,

Dettagli

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA?

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Cernusco Lombardone 11-05-2013 L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Dott Ivano Baragetti Divisione di Nefrologia e Dialisi Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo Azienda Ospedaliera ICP Milano IN UN

Dettagli

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio

Conoscere la malattia renale per curarsi meglio Conoscere la malattia renale per curarsi meglio A cura di Carmelo Libetta Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto IRCCS Policlinico San Matteo - Università di Pavia Indice La malattia renale:

Dettagli

Dia 1 L ipertensione arteriosa è una patologia più frequente nella popolazione diabetica rispetto alla popolazione generale, soprattutto da quando i criteri per definire un iperteso si sono fatti più rigorosi.

Dettagli

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE Dr.ssa S. Melli Dr. Cristoforo Cuzzola MODALITA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Dettagli

Pressione arteriosa (mmhg) Normale alta PAS 130-139 o PAD 85-89. Rischio nella media. basso. Rischio aggiunto. basso. elevato.

Pressione arteriosa (mmhg) Normale alta PAS 130-139 o PAD 85-89. Rischio nella media. basso. Rischio aggiunto. basso. elevato. 2007 ESH/ESC Guidelines Quando iniziare il trattamento antipertensivo Altri fattori di rischio, danno d organo o riscontro di patologia concomitante Normale PAS 120-129 o PAD 80-84 Normale alta PAS 130-139

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

12) Rene e vie urinarie

12) Rene e vie urinarie 12) Rene e vie urinarie Le patologie che possono coinvolgere il rene sono molte, ma dal punto di vista funzionale si possono distinguere in: insufficienza renale acuta (IRA), che si sviluppa nel giro di

Dettagli

Lo Psicologo in Nefrologia con l'ambulatorio MAREA

Lo Psicologo in Nefrologia con l'ambulatorio MAREA Dott.ssa Paola Belardi - Responsabile S.S. Nefrologia e Dialisi Ivrea Dott. Rodolfo Brun Psicologo Servizio di Psicologia Ospedaliera Sig.ra Anna Polizzi - CPSE SC Nefrologia e Dialisi Chivasso Lo Psicologo

Dettagli

CRITERI ALLARGATI per la SELEZIONE del DONATORE VIVENTE nel TRAPIANTO RENALE

CRITERI ALLARGATI per la SELEZIONE del DONATORE VIVENTE nel TRAPIANTO RENALE Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona Dipartimento di Chirurgia e Odontoiatria - Direttore. Dr. U. Tedeschi USD: Centro Trapianti Renali - Responsabile Dr. L. Boschiero CRITERI ALLARGATI per

Dettagli

Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR

Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR Il ruolo e la responsabilità dell infermiere nella presa in carico del pz affetto da IR Benedetto Maria Teresa Imola, 11/6/08 PERCORSI AMBULATORIO NEFROLOGICO AMBULATORIO DI PREDIALISI AMBULATORIO DIALISI:

Dettagli

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa

Dettagli

La nefropatia cronica. Una guida per i pazienti e le famiglie

La nefropatia cronica. Una guida per i pazienti e le famiglie La nefropatia cronica Una guida per i pazienti e le famiglie Iniziativa NKF-KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation L'iniziativa Kidney Disease Outcomes Quality

Dettagli

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO OSPEDALE CIVILE DI CHIOGGIA U.O.C NEFROLOGIA E DIALISI DIRETTORE DOTT. MICHELE URSO PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO Dottor Michele Urso Dottor Massimo Naccari (MMG)

Dettagli

GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E ALTRE FORME DI INTOLLERANZA AL GLUCOSIO

GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E ALTRE FORME DI INTOLLERANZA AL GLUCOSIO DIPARTIMENTO DI MEDICINA DI LABORATORIO GUIDA PER LE PROVE FUNZIONALI E PER LA CLASSIFICAZIONE DEL DIABETE E CODICE: IOP.CPOsan.09 REV 6 del 06/07/10 Pag. 1 di 5 1. SCOPO E APPLICABILITA Scopo di questa

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica e Dieta

Insufficienza Renale Cronica e Dieta Insufficienza Renale Cronica e Dieta Francesco F. Morbiato Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita CONTENUTI ü prevalenza della malaori che ne influenzano

Dettagli

Jama, 2001, 285(19):2486-2496

Jama, 2001, 285(19):2486-2496 Sommariio esecutiivo delllle lliinee-guiida ATP-III per lla prevenziione delllle mallattiie coronariiche Jama, 2001, 285(19):2486-2496 FASE 1. DETERMINARE IL PROFILO LIPIDICO-LIPOPROTEICO NEL SOGGETTO

Dettagli

4. Bilancio nutrizionale

4. Bilancio nutrizionale 4.1 Stato Magnesio 4.2 Alimentazione e infiammazione 4.3 Metabolismo ferro BILANCIO NUTRIZIONALE Affaticamento, stress, sports, studio alimenti industriali Gravi problemi di alimentazione, persone anziane

Dettagli

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini Alcune considerazioni Sul diabete Anna Carla Babini Quali argomenti Assolutamente pratici Criteri diagnostici metformina come utilizzarla insulina basale? QUALE VOI VORRETE HbA1c 6,5% il cut-point diagnostico

Dettagli

Selezione e gestione del ricevente

Selezione e gestione del ricevente Selezione e gestione del ricevente Le tre condizioni che più comunemente portano all insufficienza renale e che sono trattate con il trapianto di rene sono : il diabete mellito insulino-dipendente, la

Dettagli

L ambulatorio della CKD: l esperienza dell Emilia Romagna col progetto PIRP. Angelo Rigotti

L ambulatorio della CKD: l esperienza dell Emilia Romagna col progetto PIRP. Angelo Rigotti L ambulatorio della CKD: l esperienza dell Emilia Romagna col progetto PIRP Angelo Rigotti Berloco Pasquale Brizzi Franco Canu Giuseppe Capasso Giovanbattista Costa Alessandro Nanni Dell Aquila Roberto

Dettagli

La donna standard pesa 58 kg

La donna standard pesa 58 kg Uomo standard Metabolismo basale 82 J/s Respiri 15 /min Pressione Sangiunia 120/80 mmhg Volume sangue 5.2 l Produzione di CO 2 200 ml/min (STP) Uscita cardiaca 5 l/min Temperatura core 37.0 C Spazio morto

Dettagli

MODULO DI AGGIORNAMENTO ANNUALE

MODULO DI AGGIORNAMENTO ANNUALE MODULO DI AGGIORNAMENTO ANNUALE RICHIESTA DI ISCRIZIONE NELLA LISTA D ATTESA PER TRAPIANTO DI RENE Il sottoscritto nato a il residente a in via tel. in cura presso il Centro Dialisi chiede di essere inserito

Dettagli

Valori di riferimento per la Bioimpedenza

Valori di riferimento per la Bioimpedenza Valori di riferimento per la Bioimpedenza L Acqua Corporea Totale (TBW = Total Body Water) L acqua totale è il maggior componente dell organismo, per questo la corretta determinazione, in percentuale e

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

La malattia renale cronica

La malattia renale cronica XXII Seminario Nazionale A.N.T.E. Riccione, 31 marzo 2 aprile 2014 La malattia renale cronica Dott. Maurizio Gallieni Dott.sa Maria Paparella U.O. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Carlo Borromeo. Milano

Dettagli

I Reni (Fig.1) (Fig.1) Fig. 1 (Fig. 2).

I Reni (Fig.1) (Fig.1) Fig. 1 (Fig. 2). I Reni Sono due organi situati nell addome, a forma di fagiolo, grandi poco più di un pugno, collegati alla vescica da un condotto (Uretere) (Fig.1). L urina dei due reni si raccoglie nella vescica. Fig.

Dettagli

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia L anziano Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro I diabetici over 65 sono oltre 1.5 milioni, entro

Dettagli

Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo

Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo Convegno Regionale AMD-SID Bologna 6 Novembre 2009 Marco Ricardi UO Nefrologia e Dialisi Ospedale Guglielmo da

Dettagli

VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015

VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015 VobisNewSMagazinE Anno V - Febbraio 2015 Linee Guida NICE 2014: denso affollamento in area RCV (ESC/EAS, AHA/ACC, Nota 13 ) A cura di: Luigi Santoiemma MMG Modugno (BA) Lora Accettura Corso di Formazione

Dettagli

Il servizio sociale in dialisi. GAETANO BARRA assistente sociale

Il servizio sociale in dialisi. GAETANO BARRA assistente sociale Il servizio sociale in dialisi GAETANO BARRA assistente sociale Il servizio sociale con gli emodializzati Il servizio sociale nel reparto di emodialisi è un serio momento di riflessione sulla patologia

Dettagli

IL POTASSIO IN DIALISI AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO POLO UNIVERSITARIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNITÀ OPERATIVA DI NEFROLOGIA E DIALISI

IL POTASSIO IN DIALISI AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO POLO UNIVERSITARIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNITÀ OPERATIVA DI NEFROLOGIA E DIALISI IL POTASSIO IN DIALISI Dott. Francesco Cosa AZIENDA OSPEDALIERA SAN PAOLO POLO UNIVERSITARIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNITÀ OPERATIVA DI NEFROLOGIA E DIALISI RESPONSABILE PROF. DANIELE CUSI METABOLISMO

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Determinazione Risultato Unità Limiti di riferimento

Determinazione Risultato Unità Limiti di riferimento METABOLITI SIERICI E URINARI P-Lattato 1,00 mmol/l 0,62-2,35 P-Ammonio 80 µg/dl 25-94 S-Bilirubina totale 1,80 mg/dl Fino a 1,20 S-Bilirubina esterificata 0,40 mg/dl Fino a 0,30 S-Bilirubina non esterificata

Dettagli

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE MEDICI PER SAN CIRO LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE Dr Ciro Lenti U.O. Nefrologia e Dialisi AUSL 11 Empoli P.O. San Miniato (PI) Le infezioni delle vie urinarie sono infezioni che possono riguardare i

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

Corso di Aggiornamento

Corso di Aggiornamento Corso di Aggiornamento APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA DELLA ECOTOMOGRAFIA IN NEFROLOGIA F. Petrarulo (S.C. di Nefrologia e Dialisi ASL BA-Osp. Di Venere ) 30 Giugno 2007 Auditorium Ordine dei Medici Quando

Dettagli

How the kidneys function is way more interesting than you may have thought. Summarizing, they throw the baby out with the bath water, then recover

How the kidneys function is way more interesting than you may have thought. Summarizing, they throw the baby out with the bath water, then recover RENE 1 How the kidneys function is way more interesting than you may have thought. Summarizing, they throw the baby out with the bath water, then recover most of it. Consider the work of the kidneys Artificial

Dettagli