7M Academy. Cos è la 7M Academy. Profili professionali e competenze. Valutazione e accertamento delle competenze Credits system

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "7M Academy. Cos è la 7M Academy. Profili professionali e competenze. Valutazione e accertamento delle competenze Credits system"

Transcript

1 dell 7M academy.1

2 COS È LA 7M ACADEMY? 7M ACADEMY è la proposta caratteristica del Gruppo CONSULMAN per supportare NON SOLO LE AZIENDE nella formazione delle proprie risorse umane ma anche e soprattutto LE PERSONE in un percorso di crescita e di sviluppo di quell che rappresentano il vero VALORE PROFESSIONALE di una risorsa dell 7M academy.2

3 7M ACADEMY Negli ambienti di PRODUZIONE è noto l approccio 4M, per il quale l organizzazione del processo è basata sulla PROGETTAZIONE e successiva GESTIONE ottimale di postazioni di lavoro (WORKPLACE ORGANISATION) Methods Materials Machinery Manpower A livello IMPRESA, è però necessario sviluppare correttamente anche altr (4M+3M=7M) Market Money Management dell 7M academy.3

4 I CLIENTI FINALI DELLA 7M ACADEMY 7M ACADEMY offre una gamma completa di contenuti formativi e di esperienze che consentono di formare, sviluppare e certificare i seguenti profili professionali: Plant / Unit managers Responsabili di funzione / struttura (qualità, manutenzione, logistica, magazzini) Ingegneri e auditors di processo, Project leaders Specialisti Specialisti di ingegneria della manutenzione (Machinery) Specialisti di organizzazione del lavoro (Methods) Specialisti di flussi / handling (Materials) Specialisti di analisi tempi e manodopera (Manpower) Capi / Team leaders di manutenzione (blue and white collars) Capi / Team leaders di produzione (blue and white collars) Operatori / conduttori di processo dell 7M academy.4

5 LO SVILUPPO DELLE CAPACITÀ DI RUOLO NEI PERCORSI 7M ACADEMY Plant / Unit manager Gestione completa delle 7M con capacità di governo e miglioramento delle «7M performance» Responsabile/manager di funzione / struttura Conoscenza delle 7M con capacità di governo e miglioramento delle «4M performance» Ingegnere / auditor di processo, Project Leader Conoscenza delle 7M e capacità di re-engineering focalizzato di una o più delle 4 M Specialista di Metodi, Manodopera, Macchinari, Materiali Riprogettazione delle 4M e miglioramento delle performance in officina Capo / Supervisore / Team leader di produzione / manutenzione Presidio e controllo delle 4M e loro performance in officina Operatore / conduttore di processo Uso corretto delle 4M (Materiali, Manodopera, Macchinari e Metodi) nel WORKPLACE dell 7M academy.5

6 VALUTAZIONE E ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE Il sistema d TESTING della 7M ACADEMY mette a disposizione una serie di strumenti che consentono una valutazione delle conoscenze, competenze e capacità acquisite con modalità rigorose ma di impiego flessibile. Se richiesto dall azienda: Assessment dell «soft skill» Assessment delle conoscenze gestionali (4M / 7M in funzione del profilo) Gap analysis e piani di sviluppo personalzzati Ai partecipanti alle attività formative: Test di valutazione delle conoscenze Griglia di valutazione del curriculum vitae (esperienze maturate) Griglia di osservazione dell (anche on-the-job) dell 7M academy.6

7 CREDITS SYSTEM CERTIFICAZIONI 4M / 7M 7M Plant / Unit Manager certificato 7M 7M Function Manager certificato Ingegnere-auditor di processo 4M Project Leader certificato 4M 4M Specialista certificato (su 1 o più delle 4M) 4M Capo / supervisore certificato 4M Operatore certificato dell 7M academy.7

8 7M academy.8

9 L ARCHITETTURA DEI PERCORSI FORMATIVI DELLA 7M ACADEMY Percorso per Plant / Unit Manager (2 + 2 gg) Test + Certificato Percorso per Function Manager (3 gg) Test + Certificato Percorso per Ingegnere-Auditor processo / 4M Project Leader Test (4 gg) + Certificato Test Percorso per specialista MATERIALI (3 gg) + Certificato Test Percorso per specialista MANODOPERA (3 gg) + Certificato Test Percorso per specialista MACCHINARI (3 gg) + Certificato Test Percorso per specialista METODI (3 gg) + Certificato Percorso per capo / supervisore / Team Leader (4 gg) Test + Certificato Percorso per operatore / conduttore di processo (2 gg) Test + Certificato dell 7M academy.9

10 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI PLANT / UNIT MANAGER Day 1 Day 2 Day 3 Day 4 Resources Management Project Management Market Management Money Management Pianificazione e gestione delle 4M in una realtà produttiva Overview su aspetti gestionali e principali metodologie, tecniche e strumenti per la gestione di materiali macchinari manodopera metodi KPI tipici delle 4M, reporting e controllo performance HR Management incentivazione performance evaluation valutazion Piani di sviluppo organizzativo tecnologico dell change management Uso del PM nello sviluppo e miglioramento della propria organizzazione Le logiche di base del PM Ruolo e responsabilità del PM Le fasi tipiche di un progetto La tecnica SMART per la definizione egli obiettivi Definire il percorso di progetto Definire i fabbisogni di risorse Definire la Work Breakdown Structure (WBS) e i Project Task Pianificare (diagramma di Gantt) Valutare e prevenire i rischi Aspetti gestionali gestire l interfunzionalità meeting management documentazione di progetto project dossier reporting avanzamento gestione delle criticità Basics di internal/external marketing e market analysis Conoscere il proprio «mercato Fattori critici di successo Valutare il posizionamento proprio dei propri prodotti/servizi delle proprie strutture KPI e performance Benchmarking SWOT auto-analysis punti di forza punti di debolezza minacce opportunità Definire le azioni di sviluppo/miglioramento organizzazione sistemi e strumenti competenze Basics economici classificazione dei costi costi diretti/indiretti costi fissi/variabili Break even point costi standard / consuntivi analisi delle varianze Costi di funzione / processo Actrivity Based Costing Le logiche del Loss hunting Tecniche di «cost deployement» Ridurre i costi da sprechi e perdite Caratteristiche del di budget formulazione del budget controllo avanzamento e revisioni analisi degli scostamenti Valutazione degli investimenti cash flow ROI/pay back period dell 7M academy.10

11 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI FUNCTION MANAGER Day 1 Day 2 Day 3 Function / process Market Function / process Money Project Management basics analysis Management Conoscere il proprio «mercato /clienti» di riferimento interno Fattori critici di successo della funzione Valutare il proprio posizionamento Autoanalisi funzionale: responsabilità, attività, indicatori di efficienza ed efficacia Mappatura dei processi tipici di funzione Incrocio processi / responsabilità Uso delle matrici RACI KPI tipici della funzione SWOT auto-analysis punti di forza punti di debolezza minacce opportunità Definire le azioni di sviluppo/miglioramento organizzazione sistemi e strumenti competenze Basics economici classificazione dei costi costi diretti/indiretti costi fissi/variabili break even point costi standard / consuntivi analisi delle varianze Analisi dei costi di funzione / processo Tecniche di Actrivity Based Costing Le logiche del Loss hunting Tecniche di «cost deployement» (cenni) Ridurre i costi riducendo sprechi e perdite Caratteristiche del processo di budget metodologie di formulazione del budget controllo avanzamento e revisioni analisi degli scostamenti Valutazione di opportunità degli investimenti cash flow ROI / pay back period Uso del PM nello sviluppo e miglioramento della propria organizzazione Le logiche di base del project management Ruolo e responsabilità del PM Le fasi tipiche di un progetto La tecnica SMART per la definizione egli obiettivi Definire il percorso di progetto Definire i fabbisogni di risorse Definire la Work Breakdown Structure (WBS) ed i Project Task Pianificare col diagramma di Gantt Valutare e prevenire i rischi Aspetti gestionali gestire l interfunzionalità meeting management documentazione di progetto project dossier reporting avanzamento gestione delle criticità dell 7M academy.11

12 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI INGEGNERE-AUDITOR DI PROCESSO / 4M PROJECT LEADER Day 1 Day 2 4M overview - Metodi 4M overview - Materiali Workplace Organization Basics di progettazione dei posti di lavoro ed ergonomia dei movimenti Efficienza e funzionalità delle aree L analisi/eliminazione di attività a NON-VALOREAGGIUNTO (NVAA) La tecnica delle 5 s Uso delle check-list di verifica Uso delle Radar-chart 5S 4M overview - Macchinario Principi e logiche operative TPM Logiche dell automanutenzione Uso e avanzamento dei cartellini di intervento manutentivo Piano di automanutenzione e controlli visivi, ispettivi, lubruficazione/regolazione Cenni sugli indicatori (KPI) legati al macchinario OEE, MTTF,MTBR Caccia alle perdite macchina Il tempo di attraversamento La logica «one piece flow» L analisi dei flussi Cenni sulla tecnica VSM La gestione FIFO dei materiali Le tecniche di chiamata Tecnica kanban (cenni) Le logiche «supermarket» KPI dei materiali: caccia alle perdite materiali 4M overview - Manodopera Polivalenza e polifunzionalità Strumenti per l addestramento: standard Operation One Point Lesson schede di addestramento / istruzioni operative skill matrix KPI legati alla Manodopera: efficienza, rendimento, assenteismo Caccia alle perdite manodopera Conoscere il proprio «mercato /clienti» di riferimento interno Fattori critici di successo Valutare il proprio posizionamento SWOT auto- analysis Piano di sviluppo/miglioramento dell Day 3 Day 4 Market / Money management Project Management basics Basics economici di produzione Costi fissi/variabili Costi diretti/indiretti Break even point Costi standard e varianze Kaizen / improvement capacity Dal PDCA ( Deming) al kaizen Quick kaizen, standard kaizen problem solving tools: problem setting, stratificazione dati, analisi ABC / Pareto, 5 perché, 5W, diagrammi causa/effetto e flusso Implementare una soluzione Project planning/definition con 5W Valutazione costi / benefici Auditing / Monitoraggio con KPI Le logiche di base del project management Ruolo e responsabilità del PM Le fasi tipiche di un progetto La tecnica SMART per la definizione egli obiettivi Definire il percorso di progetto Definire i fabbisogni di risorse Definire la Work Breakdown Structure (WBS) ed i Project Task Pianificare col diagramma di Gantt Valutare e prevenire i rischi Aspetti gestionali gestire l interfunzionalità meeting management documentazione di progetto project dossier reporting avanzamento gestione delle criticità 7M academy.12

13 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI SPECIALISTA MATERIALI Day 1 Day 2 Day 3 Value Stream Mapping e flussi Gestione dei magazzini Tecniche di material handling Definizione di tempo di attraversamento Valore aggiunto e non valore aggiunto La mappatura dei flussi con la tecnica VSM Simboli e convenzioni di mappatura VSM Esempi di Value Stream Mapping Altre tecniche di rilevazione flussi spaghetti chart AVF - Analisi del Valore del Flusso Riconoscimento delle perdite di flusso buffer interoperazionali non a ciclo movimentazioni, travasi, attese colli di bottiglia strutturali e contingenti rallentamenti e fermate limitata affidabilità di fasi del processo discontinuità fisiche differenti takt-time tra monte e valle Tecniche di velocizzazione dei flussi 1 piece flow bilanciamento takt-time U-lines Riprogettazione dei layout in logica JIT Funzioni, obiettivi e aspetti logistici del magazzino Planimetria e vincoli dimensionali Requisiti di attrezzamento: carriponte, rulliere, gate conveyors, accessi ferroviari Raccolta e analisi delle informazioni Scelta delle strutture per il posizionamento Coerenza fra le caratteristiche delle attrezzature e dei mezzi di movimentazione Gestione operativa del magazzino: movimentazione delle merci in entrata e in uscita, riempimento scaffali, impilamento, percorsi standard, raggi di curvatura Tecniche operative, sistemi di picking e tecnologie di supporto (bar code, laserscan, RFID ) KPI e monitoraggio della gestione: indici di deperimento, rotazione, ricerca degli indirizzi, ottimizzazione dello spazio Requisiti particolari per prodotti deperibili, merci pericolose, prodotti pregiati dell Movimentazione materiali: concetti base, organizzazione, principi di ottimizzazione Mezzi e attrezzature di handling Tipologie dei mezzi di trasporto Tipologie dei contenitori Contenitori standard e speciali Scelta dei mezzi di trasporto interni Riduzione di riprese e manipolazioni Individuazione dei contenitori e supporti più idonei al tipo di materiale trasportato Riduzione di perdite da handling danneggiamenti congestioni, ritardi e attese condizioni di lavoro livello di servizio aspetti di sicurezza manodopera di handling (carrellisti) Scelte alternative di ottimizzazione KPI e monitoraggio del material handling Aspetti economici dell handling e della gestione dei contenitori 7M academy.13

14 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI SPECIALISTA MANODOPERA Day 1 Day 2 Day 3 Gestione tecnica Analisi lavoro tempi & metodi della manodopera Organizzazione della manodopera nella lean manufacturing Piano di produzione e di manodopera Tipologie di manodopera e classificazione Calcolo dei fabbisogni di manodopera diretta e indiretta Assegnazione della manodopera e utilizzo dei mezzi di lavoro Tipologia di perdite per manodopera Modalità di lavoro e responsabilità: autocontrollo autosegnalazione autocertificazione automovientazione automanutenzione Gestione della manodopera per aree specifiche: lavorazioni e montaggio Bilanciamento linee e saturazione Costi, rendimento ed efficienza Differenziazione ore e indici di prestazione Sistemi di monitoraggio e indicatori Organizzazione e studio del lavoro Modelli, definizioni, principi e contenuti Studio dei metodi di lavoro Analisi, definizioni, razionalizzazione del flusso di lavoro Fasi tipiche per l analisi dei metodi Analisi e schemi di procedimento Misurazione del lavoro Studio dei tempi con rilievo cronometrico Determinazione dei tempi standard Metodo delle osservazioni istantanee Analisi tempi con tempi predeterminati: Manufacturing Time Measurements TMC 1 TMC 2 Tempi dei movimenti collegati KPI di monitoraggio della manodopera Utilizzo Efficienza Rendimento saturazione Abbinamenti e perdite dell Objectives Based Workers Training Concetto di Polivalenza Concetto di Polifunzionalità Documentazione tecnica per la descrizione del lavoro (esempi e caratteristiche) Ciclo di fabbricazione Cartellini operazione Standard Operation Istruzioni operative e manuali tecnici Istruzioni di autocontrollo Istruzioni di automanutenzione Tecniche di addestramento Strumenti per la corretta gestione dell addestramento Check-list di addestramento One Point Lesson Skill matrix Esecuzione, verifiche certificazione del livello di addestramento On the job training Creare gli istruttori interni secondo a logica «Train the trainer» 7M academy.14

15 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI SPECIALISTA MACCHINARI Day 1 Day 2 Day 3 SMART Maintenance Professional Maintenance Autonomous Maintenance La manutenzione nel quadro aziendale: ruolo; integrazione col processo produttivo; rilevanza economica della manutenzione Politiche di manutenzione: pronto intervento; programmata; preventiva (su condizione); evoluzione delle politiche Organizzazione della manutenzione: squadre, turni, competenze Performance manutentive e KPI Misura dell O.E.E. (Overall Equipment Efficiency) Costi della manutenzione Programmi di riduzione costi Concetti base del TPM Logiche del TPM: i 7 pilastri Architettura di un progetto TPM Project management dei progetti TPM Tecniche e strumenti del TPM (cenni) Gestione a vista nel TPM Affidabilità macchine ed impianti e relative misure delle prestazioni (MTBF ed MTTR) Raccolta dati di funzionamento Diario macchina Banca dati, classificazione, stratificazione Analisi guasti e fermate Classificazione ABC della criticità delle macchine Classificazione ABC dei ricambi Politiche di gestione dei ricambi FMECA e Piani di manutenzione Analisi guasti e FTA (Fault Tree Analysis) Ridurre le potenziali cause di guasto utilizzando la FMECA (Failure Mode Effect Critical Analysis) Passi logici per effettuare l analisi FMECA Definizione piani di manutenzione Manutenzione programmata preventiva Manutenzione predittiva Manutenzione sotto-condizione TPM e manutenzione autonoma Organizzare la manutenzione autonoma Passi operativi per l auto-manutenzione Caratteristiche delle attività di automanutenzione ispezioni regolazioni lubrificazioni pulizie di inizio/fine turno sostituzione utensili e attrezzi piccoli interventi delegati Definire le diverse tipologie di intervento di auto-manutenzione e produrre le schede di auto-manutenzione Strumenti necessari per monitorare l andamento delle attività auto-manutentive Interventi di 5S e di organizzazione del posto di lavoro e di addestramento dei conduttori Check-list per la valutazione dell automanutenzione dell 7M academy.15

16 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI SPECIALISTA METODI Day 1 Day 2 Day 3 Workplace Organisation Visual Factory Kaizen / improvement capacity Basics di progettazione dei posti di lavoro Ergonomia ed economia dei movimenti Efficienza e funzionalità delle aree di lavoro L analisi/eliminazione di attività a NON- VALORE AGGIUNTO (NVAA) Fungibilità delle attrezzature in dotazione Ottimizzazione dei micro e macro-layout Ordine e pulizia dei posti di lavoro Sicurezza del lavoro nelle postazioni L ottimizzazione delle 4M posizionamento Materiali disposizione Mezzi di Lavoro addestramento Manodopera standardizzazione del Metodo I passi operativi delle 5S L implementazione operativa delle 5s L uso delle checklist e radar chart di supporto L uso dei cartellini anomalia Le aree di segregazione e quarantena Logiche/definizioni di visual management Storia del Visual Management dal sistema Toyota ai giorni nostri La Visual Factory ed i suoi strumenti segnaletiche di sicurezza posizionamento mezzi in dotazione indicatori di stock e sottoscorta a terra e su dispositivi o scaffali a gravità libeling identificativo di materiali o mezzi indicatori di misura di variabili fisiche contatori andon o altri tabelloni elettronici flag system istruzioni e one point lesson a vista gestione visiva delle informazioni (tabelloni) Casi ed esemplificazioni di soluzioni di successo applicati alle 4 M gestione visuale dei Materiali gestione visuale della Manodopera gestione visuale dei Mezzi di lavoro gestione visuale dei Metodi Riferimenti storici del miglioramento continuo Dal PDCA (ruota di Deming) al kaizen Organizzazione e conduzione di un progetto kaizen Quick kaizen, standard kaizen Tecniche e strumenti di problem solving problem setting stratificazione dati analisi ABC / Pareto 5 perché 5W diagrammi causa /effetto diagrammi di flusso matrici di correlazione Tecniche e strumenti per implementare una soluzione project definition con 5W valutazione costi / benefici pianificazione (diagramma di Gantt) monitoraggio dei risultati con KPI dell 7M academy.16

17 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI CAPO / SUPERVISORE / TEAM LEADER Day 1 Day 2 Day 3 Day 4 Il ruolo del capo/supervisore/ team leader nella gestione del processo produttivo La supervisione del processo produttivo nella logica 4 M La logica PDCA per il miglioramento continuo Metodi Workplace Organization Verificare il Mantenimento dell Ordine e pulizia del posto di lavoro Uso e Avanzamento dei cartellini di segnalazione anomalie La tecnica delle 5 s Uso delle check-list di verifica Uso delle Radar-chart 5S La tecnica kaizen La gestione a vista Macchinario La gestione dei macchinari e delle attrezzature in officina secondo le logiche TPM Specificità e collaborazione con la Professional Maintenance Gestione delle fermate Principi e logiche operative dell automanutenzione Uso e avanzamento dei Cartellini di intervento manutentivo Verifica esecuzione di interventi automanutentivi Piano di automanutenzione e controlli visivi, ispettivi, lubruficazione/regolazione Cenni sugli indicatori (KPI) legati al macchinario OEE, MTTF,MTBR Caccia alle perdite macchina dell Materiali La gestione dei materiali in ingresso/uscita all officina e le movimentazioni interne Il concetto di tempo di attraversamento La logica «one piece flow» L analisi dei flussi Cenni sulla tecnica VSM La gestione FIFO dei materiali in ingresso/uscita nella postazione di lavoro Posizionamento di contenitori e imballi e tecniche di chiamata Automovimentazione Tecnica kanban (cenni) Le logiche «supermarket» Cenni sugli indicatori (KPI) legati al flusso dei materiali Lead Time, Indice di rotazione, copertura, Capitale circolante Caccia alle perdite Materiali Manodopera La gestione personale in officina Aspetti «hard & soft» Rapporto capo-collaboratore Coinvolgimento e motivazione Polivalenza e polifunzionalità Strumenti per l addestramento dei lavoratori Standard Operation One point lesson Schede di addestramento / istruzioni operative Skill matrix Promuovere migliorie e nuove soluzioni in logica PDCA Cenni sugli indicatori (KPI) legati alla Manodopera Efficienza, rendimento, assenteismo Caccia alle perdite Manodopera 7M academy.17

18 PERCORSI FORMATIVI E CONTENUTI OPERATORE / CONDUTTORE DI PROCESSO Day 1 Day 2 Le postazioni di lavoro e la conduzione del processo produttivo nella logica 4 M Ruolo e responsabilità dell operatore nella gestione e mantenimento delle 4M Metodi Mantenimento dell Ordine e pulizia del posto di lavoro uso dei cartellini La tecnica delle 5 s Uso delle check-list di autocontrollo Significato delle Radar-chart 5S Aspetti specifici legati al lavoro manuale: cautele e attenzioni per la sicurezza del lavoro e l ergonomia dei movimenti Macchinario Principi e logiche dell automanutenzione Cartellini di intervento manutentivo Check-list interventi automanutentivi Piano di automanutenzione e controlli visivi, ispettivi, lubruficazione/regolazione Materiali Gestione dei materiali in ingresso/uscita nella postazione di lavoro Posizionamento e segregazione di scarti e sfridi in aree / contenitori appositi Posizionamento di contenitori e imballi Automovimentazione Tecnica kanban (cenni) Manodopera Concetti di polivalenza e polifunzionalità Strumenti per l addestramento dei lavoratori Standard Operation One point lesson Schede di addestramento / istruzioni operative Skill matrix Logiche del miglioramento continuo Proporre migliorie e nuove soluzioni dell 7M academy.18

19 SEDI Sede in Polonia ul. Kochanowskiego 18 Sede di Milano Viale Certosa, Milano tel Sede di Torino Corso Orbassano, Torino tel fax MILANO TORINO KATOWICE Sede di Padova Viale dell Industria, 23/A PADOVA Padova tel PESCARA Katowice tel fax Sede operativa: ul. Sienkiewicza Tychy Sede di Frosinone Via ASI Consortile, 31/ Ferentino (FR) tel fax FERENTINO (FR) Sede di Pescara Piazza Ettore Troilo, Pescara tel dell 7M academy.19

20 SOCIETÀ Sede in Polonia ul. Kochanowskiego Katowice tel fax Sede operativa: ul. Sienkiewicza Tychy Daniele Respino Mob Gabriela Nienałtowska Mob Katarzyna Absyl Mob Sede di Torino Corso Orbassano, Torino tel fax Sede di Milano Viale Certosa, Milano tel Sede di Padova Viale dell Industria, 23/A Padova tel Sede di Frosinone Via ASI Consortile, 31/ Ferentino (FR) tel fax Sede di Pescara Piazza Ettore Troilo, Pescara tel fax Torino Corso Orbassano, Torino tel Sistema Certificato UNI EN ISO 9001:2008 N 153 Delibera Regionale n del 12/11/2001 Decreto Dirigenziale n 346 del 30/05/2001 dell Data di di rev. 23/04/ /10/2012 esperienze CONSULMAN 7M academy.20 PL_it.20

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

SQE: PRODOTTO IN ESERCIZIO Richiesta mat.: Disponibilità: 5 - QUALIFICAZIONI / ONE DAY PRODUCTION. Status Autoqualificazione. Status Prove Integrative

SQE: PRODOTTO IN ESERCIZIO Richiesta mat.: Disponibilità: 5 - QUALIFICAZIONI / ONE DAY PRODUCTION. Status Autoqualificazione. Status Prove Integrative PCPA ESITO: Data: Disegno N : Odm: Progetto: Fornitore: Descrizione Disegno: SQE: Codice Fornitore: Stab. Forn.: FIAT Purchasing Supplier Quality VERIFICHE DI PROCESSO Richiesta mat.: Disponibilità: PRESERIE

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

ADVANCED MES SOLUTIONS

ADVANCED MES SOLUTIONS ADVANCED MES SOLUTIONS PRODUZIONE MATERIALI QUALITA MANUTENZIONE HR IIIIIIIIIaaa Open Data S.r.l. all rights reserved About OPERA OPERA MES è il software proprietario di Open Data. È un prodotto completo,

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom

Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Il Project management in IS&T L esperienza Alstom Agata Landi Convegno ANIMP 11 Aprile 2014 IL GRUPPO ALSTOM Project management in IS&T L esperienza Alstom 11/4/2014 P 2 Il gruppo Alstom Alstom Thermal

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

CATALOGO FORMAZIONE 2015

CATALOGO FORMAZIONE 2015 CATALOGO FORMAZIONE 2015 www.cogitek.it Sommario Introduzione... 4 Area Tematica: Information & Communication Technology... 5 ITIL (ITIL is a registered trade mark of AXELOS Limited)... 6 Percorso Formativo

Dettagli

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza

2- Identificazione del processo. (o dei processi) da analizzare. Approcci: Esaustivo. In relazione al problema. Sulla base della rilevanza PROCESS MAPPING (2) Approcci: 2- Identificazione del processo Esaustivo (o dei processi) da analizzare Mappatura a largo spettro (es.: vasta implementazione di un ERP) In relazione al problema ad es. i

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP Storia ed evoluzione dei sistemi ERP In questo breve estratto della tesi si parlerà dei sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) utilizzabili per la gestione delle commesse; questi sistemi utilizzano

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

DEFINIZIONI 1. 1 Queste definizioni sono di necessità sintetiche e quindi non necessariamente molto precise. Si

DEFINIZIONI 1. 1 Queste definizioni sono di necessità sintetiche e quindi non necessariamente molto precise. Si DEFINIZIONI 1 5W+1H Regola delle cinque domande che iniziano con W ed una che inizia con H (in inglese): What, When, Where, Why, Who and How. La regola fu introdotta seguendo una famosa novella di Rudyard

Dettagli

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Ovvero: i sette comportamenti a rischio responsabili dei principali infortuni sul lavoro MANUTENZIONE & SICUREZZA Franceso Gittarelli,

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Presentazione Formazione Professionale

Presentazione Formazione Professionale Presentazione Formazione Professionale Adecco Training Adecco Training è la società del gruppo Adecco che si occupa di pianificare, organizzare e realizzare progetti formativi che possono coinvolgere lavoratori

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

CALENDARIO CORSI 2015

CALENDARIO CORSI 2015 SAFER, SMARTER, GREENER DNV GL - Business Assurance Segreteria Didattica Training Tel. +39 039 60564 - Fax +39 039 6058324 e-mail: training.italy@dnvgl.com www.dnvba.it/training BUSINESS ASSURANCE CALENDARIO

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

Corso Tecnologie dell informazione applicata ai processi aziendali. Il sistema di misurazione delle prestazioni aziendali

Corso Tecnologie dell informazione applicata ai processi aziendali. Il sistema di misurazione delle prestazioni aziendali Corso Tecnologie dell informazione applicata ai processi aziendali. Il sistema di misurazione delle prestazioni aziendali Simone.cavalli@unibg.it Bergamo, Febbraio 2008 Il sistema di misurazione delle

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO 2015 FORMAZIONE HSE - HEALTH SAFETY ENVIRONMENT Salute e Sicurezza RLS - Formazione Base S.S.1 32 RLSA S.S.2 64 RLS - Aggiornamento S.S.3

Dettagli

L Asset management e certificazione del personale di manutenzione: come la manutenzione sta cambiando

L Asset management e certificazione del personale di manutenzione: come la manutenzione sta cambiando Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la serie di Newsletter legate agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce all Asset Management e alla certificazione

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

Business Process Redesign

Business Process Redesign Business Process Redesign I servizi offerti da Nòema 1 Riorganizzare le strutture organizzative significa cercare di conciliare l efficienza delle attività con le aspettative delle persone che costituiscono

Dettagli

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking

Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Seminario associazioni: Seminario a cura di itsmf Italia Problem Management proattivo di sicurezza secondo ITIL: attività di Etichal Hacking Andrea Praitano Agenda Struttura dei processi ITIL v3; Il Problem

Dettagli

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno.

Automotive Business Intelligence. La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Automotive Business Intelligence La soluzione per ogni reparto, proprio quando ne avete bisogno. Prendere decisioni più consapevoli per promuovere la crescita del vostro business. Siete pronti ad avere

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

INDICE INDICE 2 SINTESI DEL LAVORO 6 1.5 LA MANUTENZIONE SU CONDIZIONE 41

INDICE INDICE 2 SINTESI DEL LAVORO 6 1.5 LA MANUTENZIONE SU CONDIZIONE 41 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione Dottorato in Tecnologie e Sistemi di Produzione - XXI Ciclo Tesi di Dottorato

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

PROCESS QUALIFICATION

PROCESS QUALIFICATION ne Organizzazione della Qualità e del Servizio PROCESS QUALIFICATION SELF ASSESSMENT SETTORE AREA QUESITI PER LA VALUTAZIONE NOTE X IL FORNITORE SIC NOD VALUT. Conformità e migliorabilità NOTE Organizzazione

Dettagli

Organizzazione scientifica del lavoro

Organizzazione scientifica del lavoro Organizzazione scientifica del lavoro 1 Organizzazione scientifica del lavoro Organizzazione scientifica del lavoro è la teoria fondata da Frederick WindsdowTaylor (1865-1915) ingegnere minerario americano

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008

DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 IL SISTEMA GESTIONE QUALITA DELL IPS G. RAVIZZA SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 Col termine know-how ( so come ) si definisce il patrimonio brevettuale e brevettabile di un azienda, per la quale rappresenta

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Asset Management Day Milano, 3 Aprile 2014 Politecnico di Milano OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Massimiliano D Angelo, 3E Sales Manager Italy 3E Milano, 3 Aprile

Dettagli

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative :

Attualmente concorrono al Consorzio le seguenti Cooperative : Il Consorzio Servizi Plus, è una società di outsourcing, operante da oltre 10 anni nel settore dei servizi facchinaggio, trasporti e pulizia, con lo scopo precipuo di associare in forma consortile tutte

Dettagli

dei processi di customer service

dei processi di customer service WHITE PAPER APRILE 2013 Il Business Process Orchestrator dei processi di customer service Fonte Dati: Forrester Research Inc I marchi registrati citati nel presente documento sono di proprietà esclusiva

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

SALARY SURVEY 2015. Technology. Specialists in technology recruitment www.michaelpage.it. Technology

SALARY SURVEY 2015. Technology. Specialists in technology recruitment www.michaelpage.it. Technology SALARY SURVEY 2015 Specialists in technology recruitment www.michaelpage.it Salary Survey 2015 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2015. Michael

Dettagli

Sistemi di Asset Management per la gestione delle Facilities: il caso Ariete Soc. Coop.

Sistemi di Asset Management per la gestione delle Facilities: il caso Ariete Soc. Coop. Sistemi di Asset Management per la gestione delle Facilities: il caso Ariete Soc. Coop. Sottotitolo : Soluzioni di Asset Management al servizio delle attività di Facility Management Avanzato Ing. Sandro

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l.

Balance GRC. Referenze di Progetto. Settembre 2013. Pag 1 di 18 Vers. 1.0. BALANCE GRC S.r.l. Balance GRC Referenze di Progetto Settembre 2013 Pag 1 di 18 Vers. 1.0 Project Management Anno: 2012 Cliente: ACEA SpA Roma Durata: 1 anno Intervento: Gestione dei progetti riguardanti l implementazione

Dettagli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli Organizzazione come sistema Ambiente interno Missione strategica Sistema tecnico

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

Gestione di progetto e organizzazione di impresa Il project management nella scuola secondaria di secondo grado

Gestione di progetto e organizzazione di impresa Il project management nella scuola secondaria di secondo grado ISBN 9788896354643 CC BY ND Gestione di progetto e organizzazione di impresa Il project management nella scuola secondaria di secondo grado Autori Antonio Dell Anna info@antoniodellanna.it Martina Dell

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) OPERATORI DI MAGAZZINO

AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) OPERATORI DI MAGAZZINO Manuale per la formazione di: AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) & OPERATORI DI MAGAZZINO Redatto come parte del progetto CENTRAL Qualifiche Professionali nell ambito dei Trasporti

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Easy Manager 7. Il Modulo per la Riclassificazione del Bilancio. La Gestione ed il Controllo Economico-Finanziario dell Azienda.

Easy Manager 7. Il Modulo per la Riclassificazione del Bilancio. La Gestione ed il Controllo Economico-Finanziario dell Azienda. EASY 7 SUITE EASY MANAGER 7 Easy Manager 7. Il Modulo per la Riclassificazione del Bilancio. La Gestione ed il Controllo Economico-Finanziario dell Azienda. Il Bilancio di un Azienda, rappresenta un potente

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Manufacturing Execution Systems

Manufacturing Execution Systems Manufacturing Execution Systems Soluzioni per la gestione della produzione FAST SpA, azienda leader nel settore dell automazione industriale dal 1982, è in grado di affiancare alla fornitura di sistemi

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML

INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Università degli Studi di Parma Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica DISPENSE INTRODUTTIVE INTRODUZIONE ALLA GESTIONE DEL PROGETTO SOFTWARE CON UML Prof. Giulio Destri

Dettagli

Executive Master in. Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT

Executive Master in. Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT Executive Master in Governance dei Progetti e dei Servizi IT GPSIT OBIETTIVI Il Master ha l obiettivo di formare executive e professional nella governance dei progetti e dei servizi IT, integrando quelle

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli