Business Day. La sfida dell Innovazione per la competitività delle PMI. Trieste, 29 Ottobre 2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Business Day. La sfida dell Innovazione per la competitività delle PMI. Trieste, 29 Ottobre 2010"

Transcript

1 Business Day La sfida dell Innovazione per la competitività delle PMI Trieste, 29 Ottobre 2010

2 Contenuti del documento Introduzione Il punto di partenza: Rapid Strategic Assessment (RSA) Il focus sull Innovazione: Innovation & Strategic Management (ISM) Considerazioni conclusive 2

3 La capacità di essere competitivi è, sempre di più, legata alla capacità di far leva sulla conoscenza Economic success is no longer determined by possession (e.g., of raw materials or physical prowess), but by capacity to generate new knowledge and by the ability of the workforce to apply this knowledge successfully. If you have an apple and I have an apple and we exchange apples then you and I will still each have one apple. But if you have an idea and I have an idea and we exchange these ideas, then each of us will have two ideas. (M. Walshok, 1995, Knowledge Without Boundaries) (George Bernard Shaw, 1926) 3

4 L Innovazione si propaga in Azienda secondo regole e meccanismi legati al ciclo di vita dei prodotti Ritorno economico Ciclo di vita del prodotto Introduzione Crescita Maturità Declino Innovation target Nuovi prodotti/ segmenti di business Allargamento gamma prodotto Ottimizzazione di processo, miglioramento di prodotto Focalizzazione di prodotto, processo di cost reduction 4

5 anche se spesso l Innovazione non è come la si aspetta 5

6 Contenuti del documento Introduzione Il punto di partenza: Rapid Strategic Assessment (RSA) Il focus sull Innovazione: Innovation & Strategic Management (ISM) Considerazioni conclusive 6

7 Un Azienda è strutturalmente robusta quando raggiunge un equilibrio tra i processi interni ed i player esterni 1 RAPID STRATEGIC ASSESSMENT OBIETTIVI PESO % 10 I INDICATORE II INDICATORE III INDICATORE Missione e obiettivi di lungo periodo Analisi opportunità Ammontare, forma e modo di impiego capitali necessari 2 DEFINIZIONE STRATEGIA 15 Chiarezza delle finalità Chiarezza sulle ipotesi di base del Piano Omogeneità e allineamento obiettivi di breve e lungo periodo 3 ANALISI DI SETTORE 30 Segmentazione del mercato e dei concorrenti Canali di distribuzione Core competences richieste 4 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 15 Profilo Imprenditore e Azionisti Profili Manager chiave Disegno dell organizzazione 5 PIANO ECONOMICO - FINANZIARIO 15 Conto Economico / Stato Patrimoniale (Ricavi, EBITDA ed EBIT) Rendiconto finanziario (Cash-Flow) e Controllo di Gestione KPI di business 6 PIANO OPERATIVO 15 Piano di vendita e KSF (Key Success Factors) Piano di produzione e KBF (Key Buying Factors) Descrizione processi di Sviluppo Prodotto e di Supply Chain L analisi rapida dei punti di forza e di debolezza di un Azienda può essere conclusa in 1 settimana Fonte: analisi CB&S 7

8 Analizzando le 6 dimensioni principali si individuano le aree dove focalizzare azioni di miglioramento OBIETTIVI 5 4 PIANO OPERATIVO 3 DEFINIZIONE STRATEGIA 2 1 PIANO ECON.- FINANZIARIO ANALISI DEL SETTORE STRUTTURA ORGANIZZATIVA Best Practice Azienda X Fonte: Analisi CB&S su indagine RSA

9 mentre analizzando le 18 sotto-categorie si evidenziano quali miglioramenti strutturali perseguire 5 OBIETTIVI STRATEGIA AN. SETTORE ORGANIZZ. PIANO ECON.-FINANZ. PIANO OPERATIVO Missione & Ob. LT Anal. Opport. Capitali Strategia Hp a sost. strategia Allineam. Ob. b e ml/t Segm. Mercato Canali distribuz. Core competences Idea imprendit. Manager chiave Disegno Organiz. Analisi CE / SP Contr. gest. & Cash Flow KPI business Piano Vend. e KSF Piano Prod. e KBF Svil. Prod. e Supply Chain Best in class (Top 6) Azienda X Fonte: Analisi CB&S su indagine RSA 2009

10 Una recente analisi condotta in AREA, che ha coinvolto anche diverse start-up, solo il 23% raggiunge un valore Buono Settori di provenienza (%) Rapid Strategic Assessment 1. Informatica Fisica della materia Elettrotecnica 9 4. Elettronica 9 5. Tecnologia dei materiali 9 6. Servizi avanzati alle imprese 9 7. Telecomunicazioni 4 8. Chimica 4 9. Bio-ingegneria 4 10.Energia 4 11.Genetica 4 Cluster VH Cluster M Cluster ML Cluster L 14% 23% 27% 36% Buono Adeguato Quasi sufficiente Critico Fonte: Analisi CB&S su indagine RSA 2009 su 22 Aziende insediate in AREA 10

11 Dalla stessa analisi sono emerse strategie differenziate per migliorare la competitività 100 PROFIT FOCUS BEST OF BREED SCORE RSA 50 0 FAILURE RISK 1 D C CC CCC B 5,5 BB BBB A AA AAA 10 RATING DEVELOPMENT CHALLENGE Fonte: Analisi CB&S su indagine RSA 2009, analisi ModeFinance

12 Contenuti del documento Introduzione Il punto di partenza: Rapid Strategic Assessment (RSA) Il focus sull Innovazione: Innovation & Strategic Management (ISM) Considerazioni conclusive 12

13 Uno dei fattori di massima competitività è legato all Innovazione di prodotti, processi ed approcci metodologici Innovation management Strategia di Innovazione Strategia del networking nella R&S Strategia di prodotto Strategia Definire un Organizzazione funzionale all Innovazione Screening tecnologico Idea generation Portfolio mgmt Commonality Supply-chain Portfolio & Technology mgmt Ruoli e Responsabilità Ideazione Integrazione fornitori Soddisfazione dei clienti Visione Cultura & Organizzazione Gestione del ciclo di vita Concept & PD Implementazione Struttura Organizzativa Gestione miglioramento Gestione della catena del valore Cultura dell innovazione Gestione dei lanci di prodotto Gestione dei lanci commerciali Integrazione dei trend ambientali e regolatori Produttività in progettazione Ottimizzazione del valore/prodotto Cost-to-value Launch mgmt Complexity mgmt Lean Design Impatto ambientale Impatto sociale Gestione di progetti integrati Project mgmt ERP PDM Architetture ICT mgmt Human resources & Knowledge mgmt Alti potenziali Competenze core 13

14 I Leader Innovazione sono aziende di successo che considerano l innovazione aziendale prioritaria Importanza dell innovazione EBIT come % del fatturato Priorità principale 14% 55% 9.0 % Una delle tre priorità principali 36% 65% 3.5 % Tra le prime 10 priorità aziendali 9% 21% Leader Innovazione Media dei partecipanti Media dei partecipanti Leader Innovazione 14

15 I Leader focalizzano le attività di Innovazione in base a specifiche leve e criteri strategici Leve strategiche adottate dai Leader nel conseguire l innovazione Criteri utilizzati per prioritizzare i progetti di innovazione Leadership di qualità 98% Competitività raggiungibile 95% Differenziazione di prodotto 85% Allineamento con la strategia di business 88% Leadership di costo 79% Rischi tecnologici 78% Leadership nel customer service 76% Attrattività dell innovazione 68% Leadership nella gestione del ciclo di vita 66% Identificazione dei segmenti di mercato 59% Leadership tecnologica 50% Leadership tecnologica 48% 15

16 Per i Leader l attenzione all Innovazione comincia nel consiglio di amministrazione % delle aziende nelle quali I leader dell innovazione R&S è parte del company board 55% 90% analizzano issue tecnologici a livello del board, con frequenza trimestrale o inferiore Esiste un team dedicato all innovazione a livello del board Esiste un team che riporta al board per gestire l intero ciclo di vita di prodotti/servizi 0 Leader Innovazione Media dei partecipanti 60% 56% 90% 100% costituiscono team dedicati sull intero ciclo di vita dei prodotti con responsabilità su: - costi di sviluppo. tempistiche e obiettivi di qualità - customer management - azioni volte al continuo miglioramento del prodotto 16

17 e si propaga all interno dell organizzazione attraverso cultura e norme focalizzate allo sviluppo dell innovazione stessa Attributi di una cultura volta all innovazione Volontà di innovare Capacità di innovare Motivazione Valori e regole Competenze nella gestione dell innovazione Creatività Medio Molto buono Agli innovatori vengono sistematicamente offerte opportunità di carriera L innovazione è riflessa nella Visione e Missione aziendale ed è parte del DNA dell azienda stessa La comunicazione è sistematizzata Risorse finanziarie sono a disposizione dell innovazione Il successo è celebrato, gli insuccessi studiati per migliorarsi Il personale a tutti i livelli ha la possibilità di svolgere attività innovative Leader Innovazione Media dei partecipanti 17

18 I Leader Innovazione affrontano l Innovazione in maniera molto strutturata N. medio di metodologie applicate per I leader nell innovazione... identificare i trend tecnologici 4 9 identificano i trend con: metodologie specifiche, ricerche di mercato, studi insieme a concorrenti e clienti, valutare e dare priorità ai progetti di R&S valutano i progetti di R&S usando: portfolio di progetto, analisi del NPV/IRR, analisi del rischio, trend di mercato, sviluppare nuovi prodotti e/o processi lanciare nuovi prodotti e/o processi sviluppano nuovi prodotti e/o processi applicando: FMEA, QFD, Design to Cost, Conjoint analysis, Value analysis, SPC, Reverse engineering, Function cost analysis, Lean design, usano nella fase di lancio KPI come: fatturato, quota di mercato, margini, customer satisfaction, migliorare i prodotti e/o processi esistenti Leader Innovazione Media dei partecipanti 4 migliorano i prodotti lanciati con: iniziative di riduzione costo, miglioramento delle funzionalità e dell affidabilità di prodotto, sviluppo di nuove varianti 18

19 e proteggono le proprie innovazioni con un elevato numero di brevetti Indice medio annuale di nuovi brevetti registrati Un alto numero di brevetti permette ai leader di: 100 % 22 % aumentare la competitività nei confronti dei concorrenti esistenti creare barriere nei confronti di nuovi potenziali concorrenti rafforzare il brand e la leadership nella tecnologia e nell innovazione Leader Innovazione Media dei Partecipanti 19

20 Dal punto di vista organizzativo, i Leader Innovazione adottano sistemi strutturati di incentivazione per il personale di R&S Utilizzo di target agreement e di retribuzioni success-based I leader nell innovazione: % di risorse di R&S con target formali di innovazione % di risorse di R&S con retribuzioni success-based Elevata retribuzione media variabile 18% 30% 55% 68% 0% 50% 100% Leader Innovazione Media dei partecipanti 100% 100% utilizzano con coerenza lo strumento del target agreement per le retribuzioni considerano: i risultati aziendali i target di innovazione i KPI di customer satisfaction 20

21 e viene favorito il lavoro in team interfunzionali Coinvolgimento delle business unit/funzioni nel processo di innovazione Individuazione dei trend Sviluppo di nuovi prodotti/ processi Implementazione ed introduzione di nuovi prodotti/ processi Leader Innovazione Media dei partecipanti Funzioni coinvolte in tutte le fasi del processo di innovazione: Aziendali: marketing/pm, vendite, R&S, approvvigionamento, produzione, qualità, servizi, top management, finanza Esterni: fornitori, clienti / consumatori / utilizzatori, aziende di settore, istituti di ricerca, ricerche di mercato, consulenti, partnership, eximpiegati. 21

22 I Leader Innovazione utilizzano molto processi basati sul web e sulle tecnologie informatiche Utilizzo di soluzioni web-based per gestire processi interni Processi interni gestiti tramite applicazioni web-based 1. Generazione dell idea 2. Analisi dei bisogni dei clienti Competitor information 4. Gestione dei prodotti e dei dati tecnici 5. Document management 4 6. Automazione del processo di sviluppo 7. Workflow management 8. Gestione del ciclo di vita del prodotto Leader Innovazione Media dei Partecipanti 9. Program management 10. Project management 22

23 e riescono a generare fatturato da nuovi prodotti e servizi più in fretta della media dei partecipanti Quota di fatturato da nuovi prodotti I leader nell innovazione Quota di fatturato con prodotti di 1 anno di vita max. 21% 33% Quota di fatturato con prodotti di 3 anni di vita max. Quota di fatturato con prodotti di 5 anni di vita max. 6% 17% 36% 55% definiscono come parametro strategico il fatturato ottenuto dai nuovi prodotti gestiscono l innovazione come un compito dell intera organizzazione, spronato e richiesto dal top management 0% 30% 60% Leader Innovazione Media dei partecipanti 23

24 Contenuti del documento Introduzione Il punto di partenza: Rapid Strategic Assessment (RSA) Il focus sull Innovazione: Innovation & Strategic Management (ISM) Considerazioni conclusive 24

25 L approccio congiunto delle metodologie RSA e ISM nelle PMI permette di indirizzare piani di miglioramento rapidi e robusti Data la natura delle Aziende coinvolte, PMI e Start-up, l approccio RSA permette di valutare, in maniera strutturata, il livello di managerialità raggiunto e di identificare le aree di criticità L approccio ISM, avviato a valle della individuazione delle aree di miglioramento, permette indirizzare soluzioni più robuste che accelerano il guadagno di competitività L analisi aggregata dei risultati di RSA permette di evidenziare 2 aspetti principali: 1. le aree di management dove la maggiorparte delle Aziende presenta criticità, aree che possono essere indirizzate per interventi specifici 2. le aziende eccellenti, che possono fornire benchmark di riferimento per gli altri insediati per le pratiche manageriali adottate L analisi aggregata dei risultati di ISM permette di identificare: 1. le aree aziendali dove indirizzare attività di Innovazione (prodotti, processi di business e di staff, architetture) 2. Le metodologie e le tecnologie da inserire oltre agli impatti di natura organizzativa per una loro rapida ed efficace implementazione 25

26 Le esperienze maturate permettono di individuare una serie di fattori che favoriscono il successo di un piano di ISM 1. Fissare obiettivi di Innovazione misurabili e condivisi, ad es.: numero di brevetti fatturato da nuovi prodotti grado di soddisfazione della clientela su nuovi prodotti 2. Definire ai massimi livelli le strategie di Innovazione ed individuare un gruppo specifico ed interfunzionale per controllarne l applicazione 3. Sviluppare una cultura che favorisca l Innovazione: Focus sulla motivazione Condivisione di valori e norme Sviluppo delle competenze Favorire la creatività 4. Formalizzare un processo per ideare, sviluppare e lanciare sul mercato nuovi prodotti e processi 5. Gestire il processo di miglioramento continuo dei prodotti lanciati, con feed-back strutturati e continui ai team di R&S 6. Utilizzare in modo esteso metodologie di supporto all Innovazione per sviluppare nuovi prodotti e processi, ad es.: Reverse engineering Design to cost e Value analysis FMEA, QFD, SPC, Conjoint analysis 7. Individuare per ogni progetto di Innovazione obiettivi di tempo, costo e qualità analizzando le cause degli scostamenti 8. Definire un sistema coerente di rewarding per le persone con obiettivi e bonus focalizzati sull Innovazione 9. Utilizzare in modo esteso l IT per diffondere sistemi web-based di gestione del processo di Innovazione, ad es.: Generazione di idee innovative Analisi clienti e concorrenti Sviluppo e gestione documentazione tecnica Gestione carichi di lavoro e del ciclo di vita dei prodotti Program e project management 10. Monitorare costantemente i punti di forza e debolezza dei propri prodotti rispetto ai principali competitor in termini di Innovazione 26

27 Business Day La sfida dell Innovazione per la competitività delle PMI Trieste, 29 Ottobre

Trasferimento Tecnologico e Innovation Management. Metodologie essenziali per: imprese, enti di ricerca, poli scientifici e tecnologici

Trasferimento Tecnologico e Innovation Management. Metodologie essenziali per: imprese, enti di ricerca, poli scientifici e tecnologici Trasferimento Tecnologico e Innovation Management Metodologie essenziali per: imprese, enti di ricerca, poli scientifici e tecnologici Contenuti del documento Introduzione Technology Transfer (TT) e Innovation

Dettagli

GEMELLAGGIO D IMPRESA

GEMELLAGGIO D IMPRESA Lessons and Options for an Integrated European CSR approach GEMELLAGGIO D IMPRESA PROFIT E NON-PROFIT: APPROCCIO INNOVATIVO ALLA CSR. Progetto LOIEs: sperimentazione condotta in Bulgaria, Italia e Spagna

Dettagli

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende

UMIQ. Il metodo UMIQ. Unindustria Bologna. Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende QUALITA UNINDUSTRIA INNOVAZIONE METODO UMIQ Il metodo UMIQ Unindustria Bologna Corso rivolto a consulenti e auditor per conoscere e saper applicare il Metodo UMIQ nelle aziende Obiettivi del corso Fornire

Dettagli

Risultati 2012 e obiettivi futuri

Risultati 2012 e obiettivi futuri Strategia Risultati 2012 e obiettivi futuri Lo scenario economico mondiale vive ancora in un clima di incertezza. Ciò nonostante, nel 2012, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato,

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

Excellence Consulting. Company Profile

Excellence Consulting. Company Profile Excellence Consulting Company Profile Chi siamo L ECCELLENZA, l elemento principale della nostra value proposition non è solo il nostro brand ma fa parte anche del nostro DNA. Noi proponiamo eccellenza

Dettagli

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1 IL PROFILO DELL AZIENDA 1 Chi siamo e la nostra missione Chi siamo: un gruppo di manager che hanno maturato esperienze nella consulenza, nel marketing, nella progettazione, nella vendita di soluzioni e

Dettagli

Valorizzazione delle risorse endogene delle aree montane della Campania Partnership di sviluppo AS.FOR.IN. CONSORZIO PROMOTER SERVICE PMI PROVINCIA DI BENEVENTO CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SUL

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Percorso Generare e Guidare L Innovazione e Sviluppo Prodotto

Percorso Generare e Guidare L Innovazione e Sviluppo Prodotto Percorso Generare e Guidare L Innovazione e Sviluppo Prodotto 1^ edizione Alessandria Avvio 25 novembre 2009 1 AGENDA Festo e L esperienza in R&D Casi ed esempi aziendali Da dove nasce l esigenza L iniziativa

Dettagli

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business Key Value for high performance business Consulenza Direzionale www.kvalue.net KValue Srl Via E. Fermi 11-36100 Vicenza Tel/Fax 0444 149 67 11 info@kvalue.net Presentazione Società L approccio KValue KValue

Dettagli

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY FARE LA DIFFERENZA 3 4 Marco Polo sta parlando della sua Venezia con il Kan Imperatore della Cina Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

Dettagli

Matteo Restelli Direttore Commerciale gruppo esprinet

Matteo Restelli Direttore Commerciale gruppo esprinet Matteo Restelli Direttore Commerciale gruppo esprinet 2002: LE PROMESSE MANTENUTE Cosa ci eravamo detti VI AVEVAMO PARLATO DI: Focalizzazione Company in Company Bit Technology Servizi Crescita per acquisizioni

Dettagli

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it ADVISORY People & Change Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane kpmg.com/it La Soluzione P&C in Italia In contesti di mercato fortemente competitivi e

Dettagli

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop Marino Cavallo Provincia di Bologna PROGETTO LOGICAL Transnational LOGistics' Improvement

Dettagli

L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI

L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI L AVVIO DELL E START UP IN ITALIA PROBLEMI E SOLUZIONI 10 marzo 2014 UNIVERSITA NICCOLO CUSANO La strumentalità del business plan nella valutazione dei progetti Dott. Thomas Kraicsovits Studio De Vito

Dettagli

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Un percorso dedicato Riduzione costi Qualità Oobeya Room Product Development Value Stream Map

Dettagli

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA REALTÀ CORRENTE INNOVATION & CHANGE OGGI IL CLIMA GENERALE È CARATTERIZZATO DA CONTINUI

Dettagli

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE

AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE AZIENDA INNOVATION & CHANGE PROGRAMMA DI SVILUPPO CONTINUO DELL INNOVAZIONE Per Le Nuove sfide è necessario valutare i nostri punti di forza e di debolezza per poter mettere a punto un piano d azione che

Dettagli

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane 27 settembre 2002 Agenda Accenture Chi siamo Cosa facciamo Come siamo organizzati I nostri ruoli La complessità dei progetti L organizzazione di un

Dettagli

Un caso di successo _ produttore di cucine

Un caso di successo _ produttore di cucine Un caso di successo _ produttore di cucine Sintesi intervento 2008-2011 Vers. 1.3 18 luglio 2012 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane. Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano

Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane. Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano Evoluzione in atto in ambito MCAD e PLM nelle aziende italiane Sergio Terzi Università di Bergamo Politecnico di Milano Evoluzione in atto in ambito Osservatorio GeCo Gestione dei Processi Collaborativi

Dettagli

ZeroUno Executive Dinner

ZeroUno Executive Dinner L ICT per il business nelle aziende italiane: mito o realtà? 30 settembre 2008 Milano, 30 settembre 2008 Slide 0 I principali obiettivi strategici delle aziende Quali sono i primi 3 obiettivi di business

Dettagli

La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear

La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear La collaborazione con I fornitori oggi nel mondo fashion é alla base della strategia di crescita, SAP PLM la soluzione. Il caso Alliance Footwear Agenda Il contesto aziendale: Alliance Fottwear Company

Dettagli

Creatori di Eccellenza nella Supply Chain

Creatori di Eccellenza nella Supply Chain Creatori di Eccellenza nella Supply Chain Chi siamo Essere innovativi ma concreti, scommettere assieme sui risultati. Fare le cose che servono per creare valore nel miglior modo possibile. Questa è Makeitalia.

Dettagli

Associazione Italiana per la Direzione del Personale

Associazione Italiana per la Direzione del Personale Associazione Italiana per la Direzione del Personale REALIZZARE LA STRATEGIA AZIENDALE ATTRAVERSO LE RISORSE UMANE E LA BSC Prof Mario D Ambrosio Trasformare la strategia in risultati GLOBALIZZAZIONE GOVERNANCE

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma MASTER in MARKETING MANAGEMENT - 2012 BUSINESS MODEL & CUSTOMER

Dettagli

Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012.

Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012. 3 Michael Page Salary Survey 2012 - Sales & Marketing 4 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi i nuovi studi di retribuzione relativi all anno 2012. Michael Page, quale leader nella ricerca

Dettagli

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile Relazioni Esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel.

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile Relazioni Esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel. CARTELLA STAMPA IR Top Consulting Media Relations Via C. Cantù, 1 Milano Luca Macario, Domenico Gentile, Maria Antonietta Pireddu Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 ufficiostampa@irtop.com LVenture Group Responsabile

Dettagli

Gianpaolo Bresciani Copyright IBM Corporation 2007

Gianpaolo Bresciani Copyright IBM Corporation 2007 FINANCIAL INTELLIGENCE dati, informazioni e fattore tempo Gianpaolo BRESCIANI CFO IBM ITALIA S.p.A. Globalizzazione: opportunità e sfide Opportunità... Ottimizzazione supply chain Mercato del lavoro (costi

Dettagli

Il caso Keyline. Gianni Pelizzo Espedia

Il caso Keyline. Gianni Pelizzo Espedia Il caso Keyline Gianni Pelizzo Espedia Agenda Presentazione azienda cliente: Think Different @ Keyline Obiettivi del progetto e strumento utilizzato Overview SAP PPM Il caso aziendale: demo a sistema Prossimi

Dettagli

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Dettagli

Create new Connections, Improve, Grow

Create new Connections, Improve, Grow Consulting Strategy Business Requirement Investment MILANO VENTURE COMPANY Group Create new Connections, Improve, Grow We are Milano Venture Company Agenda Chi siamo I nostri servizi Servizio di Funding

Dettagli

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering.

IL MODELLO SCOR. Agenda. La Supply Chain Il Modello SCOR SCOR project roadmap. Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla. Engineering. Production Engineering Research WorkGROUP IL MODELLO SCOR Prof. Giovanni Perrone Ing. Lorena Scarpulla Dipartimento di Tecnologia Meccanica, Produzione e Ingegneria Gestionale Università di Palermo Agenda

Dettagli

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione Raffaello Balocco Politecnico di Milano Agenda Investimenti in ICT e competitività Le ICT come reale leva strategica La

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Confini del business e supply chain management

Confini del business e supply chain management Confini del business e supply chain management Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento di Eonomia, Società, Politica 1/27 La soddisfazione del cliente e la qualità totale Il cliente e la sua

Dettagli

SALARY SURVEY 2015. Sales & Marketing. Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it. Sales & Marketing

SALARY SURVEY 2015. Sales & Marketing. Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it. Sales & Marketing SALARY SURVEY 2015 Sales & Marketing Sales & Marketing Specialists in sales & marketing recruitment www.michaelpage.it Sales & Marketing Salary Survey 2015 Gentili clienti, abbiamo il piacere di presentarvi

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

ROAD SHOW DEL NUOVO MERCATO MILANO,, 202 NOVEMBRE 2002. G.Andrea Farina Presidente & AD Gruppo ITWAY

ROAD SHOW DEL NUOVO MERCATO MILANO,, 202 NOVEMBRE 2002. G.Andrea Farina Presidente & AD Gruppo ITWAY ROAD SHOW DEL NUOVO MERCATO MILANO,, 202 NOVEMBRE 2002 G.Andrea Farina Presidente & AD Gruppo ITWAY 1 AGENDA Chi siamo L approccio integrato al mercato e-business e la struttura del gruppo ASA Vad e Formazione

Dettagli

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile relazioni esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel.

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile relazioni esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel. CARTELLA STAMPA IR Top Consulting Media Relations Via C. Cantù, 1 Milano Luca Macario, Domenico Gentile, Maria Antonietta Pireddu Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 ufficiostampa@irtop.com LVenture Group Responsabile

Dettagli

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Giovanni Vecchio Marketing Program Manager - Hewlett Packard Italiana S.r.l. Treviso, 13

Dettagli

IT account case study Acraf

IT account case study Acraf IT account case study Acraf goal Le caratteristiche di un OBIETTIVO Specifico, misurabile, espresso in forma scritta e condivisibile con gli altri. Definito nella scala dei tempi, espresso in termini positivi.

Dettagli

DOVE LA REALTÀ RAGGIUNGE L IMMAGINAZIONE PRENDONO FORMA LE IDEE

DOVE LA REALTÀ RAGGIUNGE L IMMAGINAZIONE PRENDONO FORMA LE IDEE DOVE LA REALTÀ RAGGIUNGE L IMMAGINAZIONE PRENDONO FORMA LE IDEE Grazie alla sinergia delle sue business unit, GGF Group accorcia la distanza tra il presente che hai costruito e il futuro che sogni per

Dettagli

Introduzione al Marketing II. Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1

Introduzione al Marketing II. Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1 Introduzione al Marketing II Marketing e Tecniche di Accesso al Mercato Farmaceutico 1 Livelli di Marketing Marketing Strategico Analisi strategica Segmentazione, Targeting, Posizionamento Marketing Tattico

Dettagli

Il sistema di pianificazione strategica

Il sistema di pianificazione strategica Il sistema di pianificazione strategica di Massimo Ciambotti 1 Il processo di Pianificazione Strategica Sono coinvolti tre tipi di attività: - Previsione ed analisi: indagine sui fenomeni futuri (interni

Dettagli

Eccellere nel Governo dei Costi

Eccellere nel Governo dei Costi Eccellere nel Governo dei Costi Workshop n. 1 Roma, 17 Aprile 2015 (seconda parte) Milano Roma Londra San Paolo Rio de Janeiro Madrid Lisbona Tunisi Buenos Aires Kuala Lumpur Agenda Day 1 Data dalle alle

Dettagli

Requisito imprescindibile di ogni processo

Requisito imprescindibile di ogni processo La Qualità è LA QUALITA E Requisito imprescindibile di ogni processo Prodotti di Qualità sono generati da Macroprocessi (Innovation e Supply Chain) di Qualità Gestiti da Aziende Eccellenti Quality Management

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business

Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Liberare Soluzioni per lo Sviluppo del Business Consulenza Formazione Coaching Chi siamo Kairòs Solutions è una società di consulenza, formazione e coaching, protagonista in Italia nell applicazione del

Dettagli

Direzione Centrale Sistemi Informativi

Direzione Centrale Sistemi Informativi Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer

Dettagli

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW)

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) 1. TESORERIA 1 a) Sviluppo della capacità di pianificare i flussi finanziari Il modulo formativo consente di acquisire le competenze per costruire un prospetto di programmazione

Dettagli

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Il Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi

Dettagli

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI a.a. 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli Federico

Dettagli

Governo dei contratti ICT

Governo dei contratti ICT Governo dei contratti ICT Linee guida sulla qualità dei beni e servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA Marco Gentili Conoscere per governare, misurare per gestire Roma, aprile

Dettagli

La risposta di Cerved Group ai bisogni di crescita delle Aziende Italiane. ANDREA RICOTTI Bardolino, 18 Maggio 2011

La risposta di Cerved Group ai bisogni di crescita delle Aziende Italiane. ANDREA RICOTTI Bardolino, 18 Maggio 2011 La risposta di Cerved Group ai bisogni di crescita delle Aziende Italiane ANDREA RICOTTI Bardolino, 18 Maggio 2011 Agenda Proposta Cerved Group oggi Area Databank: Competenze e Specificità La Codifica

Dettagli

La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese

La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese La forza lavoro del futuro: nuove strategie gestionali e previdenziali per le imprese Marco Valerio Morelli, Mercer Valerio Salone, Mercer Ripensare l età e la sua gestione La prospettiva dell Age Management

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

ALICE Capabilities. Gennaio 2010

ALICE Capabilities. Gennaio 2010 ALICE Capabilities Gennaio 2010 1 Chi siamo Siamo una Società di Consulenza, focalizzata sulle attività di Business Transformation Aziendale, sul Value & Brand Management e sulla consulenza a supporto

Dettagli

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 Training partners Calendario Modulo Data Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 3 Modulo: marketing

Dettagli

Transforming for Results

Transforming for Results Transforming for Results Il nuovo paradigma per un efficace gestione del Capitale Umano 26 settembre 2013 Why deloitte? This is you This is you, Aligned This is you, Transformed Deloitte Business-Driven

Dettagli

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it COMPANY PROFILE A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it 1 1 Il valore che offriamo FORMAZIONE IN AZIENDA - Personalizzazione - Applicazione sul

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Cristina Marchegiani Responsabile relazioni esterne cristina.marchegiani@lventuregroup.com mob.

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Cristina Marchegiani Responsabile relazioni esterne cristina.marchegiani@lventuregroup.com mob. CARTELLA STAMPA IR Top Consulting Media Relations Via C. Cantù, 1 Milano Luca Macario, Domenico Gentile, Maria Antonietta Pireddu Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 ufficiostampa@irtop.com LVenture Group Cristina

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

Sfera Organizzazione, risorse, attività. Roma, 4 novembre 2009

Sfera Organizzazione, risorse, attività. Roma, 4 novembre 2009 Sfera Organizzazione, risorse, attività Roma, 4 novembre 2009 Excursus storico di Sfera Le origini Sfera nasce nel 1999 come società del Gruppo Enel con il ruolo di fornire al mercato interno ed esterno

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

PROFILO AZIENDALE MISSION & VISION

PROFILO AZIENDALE MISSION & VISION COMPANY PROFILE 2014 PROFILO AZIENDALE Posytron è una società di consulenza tecnologica e gestionale certificata ISO 9001:2008 fondata nel 1999 da Alberto Muritano, attuale CEO, per supportare l'innovazione

Dettagli

Customer Focus Program

Customer Focus Program Sviluppare la soddisfazione del cliente, migliorarne la redditività C lienti stabilmente soddisfatti danno luogo a risultati di bilancio e quotazioni di borsa continuativamente e sensibilmente migliori.

Dettagli

LA PROPOSTA DI SERVIZI DI RICERCA, ADVISORY & CONSULENZA per il GO-TO- MARKET

LA PROPOSTA DI SERVIZI DI RICERCA, ADVISORY & CONSULENZA per il GO-TO- MARKET LA PROPOSTA DI SERVIZI DI RICERCA, ADVISORY & CONSULENZA per il GO-TO- MARKET Ezio Viola Co-Founder e General Manager The Innovation Group Elena Vaciago Research Manager The InnovationGroup 18 Dicembre

Dettagli

Proteggere il proprio Business con BSI.

Proteggere il proprio Business con BSI. Proteggere il proprio Business con BSI. Siamo i maggiori esperti nello standard ISO/IEC 27001, nato dalla nostra norma BS 7799: è per questo che CSA ci ha coinvolto nello sviluppo della Certificazione

Dettagli

Obiettivi conoscitivi

Obiettivi conoscitivi Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Strumenti avanzati di management accounting. Profili internazionali. Anno Accademico

Dettagli

Strategie di produzione

Strategie di produzione Strategie di produzione Strategie di produzione 1 Aspetti generali Nel contesto industriale una strategia è in estrema sintesi un piano finalizzato al raggiungimento di un obiettivo. Il piano deve esplicitare

Dettagli

ICT: le leve nella creazione del valore

ICT: le leve nella creazione del valore ICT: le leve nella creazione del valore di Alessio Piccioni Consulente Mondaini Partners Srl Le soluzioni ICT rappresentano un investimento sempre più di rilevanza strategica, che incide profondamente

Dettagli

ORDINE DI SERVIZIO ORGANIZZATIVO n. 434/AD del 11 mar 2005 Trenitalia S.p.A.

ORDINE DI SERVIZIO ORGANIZZATIVO n. 434/AD del 11 mar 2005 Trenitalia S.p.A. ORDINE DI SERVIZIO ORGANIZZATIVO n. 434/AD del 11 mar 2005 Trenitalia S.p.A. La struttura organizzativa DIREZIONE è confermata al dr. Paolo GAGLIARDO, con le specificazioni di seguito riportate. Alle dirette

Dettagli

LE ATTESE DEI CLIENTI VERSO SERVIZI BANCARI GREEN

LE ATTESE DEI CLIENTI VERSO SERVIZI BANCARI GREEN Award & Conference 3 a edizione 2009 LE ATTESE DEI CLIENTI VERSO SERVIZI BANCARI GREEN RICERCA MULTICLIENT milan budapest frankfurt london paris prague we keep it simple A D V A N C E D M A R K E T I N

Dettagli

Business Consultant & ICT Strategic Partner. Un team di consulenti esperti nei processi e nei sistemi AZIENDALI

Business Consultant & ICT Strategic Partner. Un team di consulenti esperti nei processi e nei sistemi AZIENDALI Consultant & ICT Strategic Partner b e e Un team di consulenti esperti nei processi e nei sistemi AZIENDALI BEE CONSULTING SRL Via Rimassa 70/7 Genova Tel/Fax (+39) 010.582489 Cap.Soc. 20.000,00 i.v. P.Iva

Dettagli

1st Class Teleselling

1st Class Teleselling Ridurre i costi e incrementare i risultati delle reti indirette L orientamento verso una rete di vendita indiretta rappresenta per l azienda una scelta di flessibilità organizzativa che garantisce rapidità

Dettagli

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo

IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo IL BUSINESS PLAN Cos è e come farlo di Riccardo Barni PARTE I SCOPO DEL BUSINESS PLAN 1. A COSA SERVE IL B. P. A determinare i progetti futuri A verificare il raggiungimento degli obiettivi A reperire

Dettagli

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia

ICT e strategie. L influenza delle ICT sulla strategia ICT e strategie Information Systems Design L influenza delle ICT sulla strategia 1. Miglioramento dei processi decisionali strategici e di pianificazione e controllo 2. Strumento per perseguire la strategia

Dettagli

Progettazione, Sviluppo ed Introduzione di Nuovi Prodotti. Research & Development Department - Michele Ferri -

Progettazione, Sviluppo ed Introduzione di Nuovi Prodotti. Research & Development Department - Michele Ferri - Progettazione, Sviluppo ed Introduzione di Nuovi Prodotti Research & Development Department - Michele Ferri - Progettazione, Sviluppo ed Introduzione di Nuovi Prodotti La finalità è disciplinare il processo

Dettagli

Hotel Enteprise Corso Sempione, 91 Milano

Hotel Enteprise Corso Sempione, 91 Milano Hotel Enteprise Corso Sempione, 91 Milano Spend Management Transforming Procurement Savings into Business Value Gianluca Filacchione Global Head of Procurement Novartis Vaccines & Diagnostics Marzo 2011

Dettagli

in Horizon 2020 La collaborazione tra imprese e Università

in Horizon 2020 La collaborazione tra imprese e Università La collaborazione tra imprese e Università in Horizon 2020 Modena, 28 ottobre 2014 Barbara Rebecchi Ufficio Ricerca e Relazioni internazionali Università di Modena e Reggio Emilia Parola d ordine: rilanciare

Dettagli

Portfolio-Driven Performance Driving Business Results Across The Enterprise

Portfolio-Driven Performance Driving Business Results Across The Enterprise Portfolio-Driven Performance Driving Business Results Across The Enterprise IT Governance e Portfolio Management Supportare il Business The core business of tomorrow is a "new and different" idea today

Dettagli

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori Creare valore per il cliente Significa: A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori B) Gestire tutte le funzioni in modo che creino valore E un processo strategico,

Dettagli

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 SDA Bocconi School of Management Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 cristina.filannino@sdabocconi.it 1 Cosa motiva le

Dettagli

Processi e strumenti per l innovazione

Processi e strumenti per l innovazione Processi e strumenti per l innovazione L innovazione richiede cambiamenti strutturali tesi a cogliere le sinergie tra cliente, azienda e partner esterni, attraverso un approccio sistemico di processi tra

Dettagli

PAYMENT RESEARCH PROGRAM 2009-2012

PAYMENT RESEARCH PROGRAM 2009-2012 DO YOU SEPA? 2010 PAYMENT RESEARCH PROGRAM 2009-2012 Chiara Frigerio CeTIF in collaborazione con 1 Dinamiche evolutive del business dei pagamenti Fattori Socio-culturali SEPA Evoluzione del mercato Sistemi

Dettagli

L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? Marco Melacini

L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? Marco Melacini L outsourcing della logistica: scelta strategica per la competitività dell impresa? marco.melacini@polimi.itmelacini@polimi it Contesto di riferimento 2 La conoscenza di quale sarà il futuro dell economia

Dettagli

Studio Coluccia Rossetti Dottori Commercialisti e Revisori contabili

Studio Coluccia Rossetti Dottori Commercialisti e Revisori contabili Modulo 0 Aree nelle quali operiamo Contrattualistica Internazionale Contabilità Generale Analitica Consulenza Tributaria Fiscale Certificazioni Processi Prodotti Perizie Giurate Organizzazione Produttiva

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano

PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano PLM? Chi era costui? Sergio Terzi Università degli Studi di Bergamo e Politecnico di Milano Osservatorio GeCo PLM? Gestione dei Processi Collaborativi di Progettazione Chi era costui? Bergamo, 8 Marzo

Dettagli

Enterprise Risk Management - ERM

Enterprise Risk Management - ERM Enterprise Risk Management - ERM ANALISI, VALUTAZIONE E GESTIONE DEI RISCHI La sopravvivenza di un azienda è assicurata dalla sua capacità di creare valore per i suoi stakeholders. Tutte le aziende devono

Dettagli

EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT MILANO ITALY GESTIONE DEGLI ACQUISTI, DELL INNOVAZIONE, DELLE OPERATIONS E DELLA SUPPLY CHAIN EMPOWER YOUR VISION EXECUTIVE PROGRAM IN SUPPLY CHAIN MANAGEMENT 2016 SDABOCCONI.IT/SUPPLY Executive Program

Dettagli

L innovazione è l utilizzo di nuove idee e opportunità per generare e sostenere la crescita e la profittabilità dell azienda

L innovazione è l utilizzo di nuove idee e opportunità per generare e sostenere la crescita e la profittabilità dell azienda L innovazione è l utilizzo di nuove idee e opportunità per generare e sostenere la crescita e la profittabilità dell azienda L innovazione consiste nello sfruttare (nell ambito commerciale o dei processi

Dettagli

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo

IX Convention ABI. L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo IX Convention ABI L affidabilità dei processi interni come fattore critico di riduzione del Rischio Operativo BPR e BCM: due linee di azione per uno stesso obiettivo Ing. Alessandro Pinzauti Direttore

Dettagli

Un esperienza ASP di successo in un ambito fortemente problematico a livello di compliance e qualità dei servizi

Un esperienza ASP di successo in un ambito fortemente problematico a livello di compliance e qualità dei servizi Servizi ASP Un esperienza ASP di successo in un ambito fortemente problematico a livello di compliance e qualità dei servizi Milano, 8 ottobre 2009 AIEA Sessione di Studio presso UGIS Contenuti I SERVIZI

Dettagli