Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma

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1 Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma antibiogramma Dott.ssa Franca Benini U.O.Microbiologia Centro Sevizi Laboratorio Unico Pievesestina Forlì 17 maggio 2011

2 Il campione microbiologico: il percorso analitico

3 Il campione microbiologico: il percorso analitico Isolamento e identificazione dei germi patogeni sempre e solo attraverso un percorso a fasi diverse: Fase pre-analitica Fase analitica Fase post-analitica - richiesta - prelievo - raccolta campione - accettazione - conservazione e trasporto - esecuzione dell esame - validazione - refertazione - turn around times - elaborazione statistica

4 L'appropriatezza della fase pre-analitica condiziona fortemente la qualità della risposta microbiologica: un campione non idoneo può determinare il mancato isolamento dei microrganismi veri responsabili a fronte del riscontro di batteri contaminanti o della normale popolazione residente. La parte preanalitica è il momento più critico di tutto il percorso

5 Quali sono gli strumenti che possono aiutare a gestire la qualità della fase preanalitica? richiesta mirata al quesito diagnostico campione appropriato alla richiesta (informazione e preparazione del paziente, prelievo idoneo e contenitore corretto) identificazione corretta del campione conformità del campione ai protocolli in uso (istruzioni sugli esami effettuati, modalità di prelievo, trasporto e conservazione del campione)

6 Intranet aziendale areavastaromagna

7 Urinocolture

8 Fase analitica scelta di terreni idonei di coltura e corrette modalità di incubazione identificazione del germe patogeno tipizzazione (biotipo, antibiotipo, sierotipo, genotipo) prova di sensibilità agli antibiotici con un metodo standardizzato preferibilmente quantitativo e soggetto alla valutazione del controllo di qualità

9 Gli strumenti per la qualità della fase analitica Livello tecnologico del laboratorio e relativo aggiornamento strumentale Standardizzazione dei metodi analitici Controllo della qualità (CQI,VEQ) Qualificazione professionale e aggiornamento continuo del personale

10 Fase post-analitica Refertazione: interpretazione dei dati colturali (identificazioni ed antibiogrammi), commenti al referto, contatti con il clinico Trasmissione dati Conservazione ceppi batterici particolari Elaborazione statistica dei dati (segnalazione tempestiva di isolamenti critici germi sentinella, analisi dei dati storici per la sorveglianza e la diffusione delle resistenze batteriche).

11 Fase post-analitica: il referto Nessuna crescita di batteri e lieviti Carica batterica approssimativa: CFU/ml.. Popolazione microbica mista presente in concentrazione non significativa Popolazione microbica mista presente in alta carica da probabile contaminazione durante la raccolta del campione

12 I commenti al referto Il microrganismo è un GERME SENTINELLA: potrebbero insorgere problemi di diffusione e terapia, in tal caso fare riferimento alle procedure aziendali. Acinetobacter MDR: verificare se si tratta di colonizzazione o di infezione; prima del trattamento consultare gli infettivologi. Stafilococco aureo meticillino-resistente (MRSA) resistente a beta-lattamici, cefemi e carbapenemi. I ceppi ESBL+ ad eccezione dei carbapenemi la terapia con beta-lattamici potrebbe risultare scarsamente efficace od inefficace indipendentemente dalla sensibilità in vitro. Nel caso di infezioni sistemiche si racciomanda consulenza infettivologica.

13 Il data base aziendale I microrganismi isolati ed i relativi antibiogrammi sono gli elementi strutturali di un grande data base di AVR da cui si ricava la diffusione, la frequenza e la tipologia dei germi presenti nel territorio e le loro caratteristiche di resistenza (osservatorio epidemiologico)

14 Richieste esami batteriologici in AVR Anno 2010 Anno 2009 TOTALI Esterni Interni Altro DH Ass.domiciliari RSA/C.P

15 Richieste esami batteriologici in AVR per tipo di campioni Anno 2009 Anno 2010 Urine Sangue App.genitale App.gastroenterico Alte vie respiratorie Pus essudati, liquidi vari Basse vie respiratorie

16 Richieste esami batteriologici in AVR ANNO 2010 (per tipo reparto) Esterni Interni Altro DH Ass.domiciliari RSA/C.P

17 Richieste esami batteriologici - AUSL Forlì- per tipo reparto Anno 2010 Anno 2009 TOTALI Esterni Interni Altro DH Ass.domiciliari RSA/C.P

18 Richieste esami batteriologici - AUSL Forlì -per tipo materiale Anno 2010 Anno 2009 Urine Sangue App.genitale Pus essudati, liquidi vari App.gastroenterico Alte vie respiratorie Basse vie respiratorie

19 Urine Richieste esami batteriologici 2010 AUSL Forlì per tipo di reparto e materiale ESTERNI INTERNI RSA/CP ADI Sangue Pus essudati, liquidi vari App.gastroenterico Alte vie respiratorie App.genitale Basse vie respiratorie

20 % positività dei campioni inviati AUSL Forlì Anno 2010 Anno 2009 Urine Sangue App.genitale Pus essudati, liquidi vari App.gastroenterico Alte vie respiratorie Basse vie respiratorie

21 Microrganismi da URINOCOLTURE Anno 2010 AUSL Forlì Campioni ESTERNI Campioni INTERNI Pseudomonas aeruginosa Proteus mirabilis Klebsiella pneumoniae Enterococcus faecalis Escherichia coli 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0

22 % Sensibilità Escherichia coli da URINA - AUSL Forlì - Anno 2010 Campioni esterni Campioni interni Nitrofurantoina Gentamicina Cotrimoxazolo Ciprofloxacina Ceftazidima Cefotaxima Ampicillina Amoxicillina/Clavulanico

23 L'antibiogramma: ci sono novità??

24 L'antibiogramma: ci sono novità??

25 La MIC (minima concentrazione inibente)

26 Da Antibiogramma 2011 Documento RER Le categorie di interpretazione

27 Da Antibiogramma 2011 Documento RER La MIC (minima concentrazione inibente)

28 Tutti gli antibiotici testati sono S (Non interessa il valore numerico di MIC)

29 La sensibilità : è sempre uguale???

30 Da Antibiogramma 2011 Documento RER Combinazioni antibiotico microrganismo per cui non è prevista refertazione Enterobatteri e cefazolina Enterococchi e fluorochinoloni Combinazioni antibiotico microrganismo per cui è prevista refertazione più restrittiva Proteus mirabilis e ciprofloxacina Pseudomonas aeruginosa e amikacina

31 E.coli Pr.mirabilis - CIPROFLOXACINA CIPROFLOXACINA - E.coli (n.10361) ,8 29,2 0,4 2,2 S % - 2,2 70,8 68,6 CLSI EUCAST R % I% S % >4 > ,5 0,5 < 0,25 < 0,25 CLSI EUCAST Ciprofloxacina CIPROFLOXACINA - Pr.m irabilis (n.1116) ,2 10,8 55,9 S % -11,1 44,1 11,1 44,8 R % I% S % 0 CLSI EUCAST

32 CEPPO ESBL: attenzione alla nota in calce al referto

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36 Linea guida regionale 2010

37 Linea guida regionale 2010: diagnosi

38 Linea guida regionale 2010: diagnosi

39 Linea guida regionale 2010 :

40 Linea guida regionale 2010 :

41 Linea guida regionale 2010

42 Linea guida regionale 2010: guida rapida

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