GESTIONE INTEGRATA DELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA

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1 GESTIONE INTEGRATA DELLA MANUTENZIONE E SICUREZZA Consulta interassociativa italiana per la prevenzione 6 CONVENTION AMBIENTE E LAVORO SAFE MAINTENANCE MODENA FIERE 7 OTTOBRE 2010 ING. FRANCO SANTINI PRESIDENTE AIMAN ed EFNMS Mobile: E.mail: PIAZZA MORANDI MILANO

2 GESTIONE INTEGRATA DELL ASSET PER L ECCELLENZA DELL H.S.E. IMPIANTI COSTRUITO TECNOLOGIE PROCESSI LEGGI NORME REGOLE PROCEDURE HARDWARE LAWWARE GESTIONE APPRAISAL OBIETTVIVI INDICATORI CONDIVISIONE MOTIVAZIONE INTEGRATA VALORI RISORSE ORGANIZ. METODI MANAGENT HSE ESERCIZIO MAINUTENZ. HUMANWARE RISK ANAYSIS RAMS.PREVENTIVA MIGLIORATIVA CULTURA B.B.S. FORMAZIONE PROFESSIONALITÀ

3 SICUREZZA SUL LAVORO (D.L.GS 81/2008): BARRIERE DI PREVENZIONE AGLI INCIDENTI 1 A BARRIERA DI PREVENZIONE 2 A BARRIERA DI PREVENZIONE 3 A BARRIERA DI PREVENZIONE 4 A BARRIERA DI PREVENZIONE RISCHI? UOMINI I N P U T IMPIANTI MACCHINE APPARECCHI MANUFATTI AMBIENTE INTERNO ESTERNO O U T P U T VIGILANZA ADEMPIMENTI TUTELA ORGANIZZAZIONE MAN. IMPIANTI PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA VIGILANZA NELLA ESECUZIONE BBS COMPORAMENTO POSITIVO % CONFORMITÀ % PIANIFICAZIONE % IMPLEMENTAZIONE % MIGLIORAMENTO

4 VIGILANZA - ADEMPIMENTI - TUTELA FATTORI DI PREVENZIONE SULLE MACCHINE E IMPIANTI A R E E DATORI DI LAVORO PREPOSTI DELEGHE OBBLIGHI ANALISI RIDUZIONE RISCHI MANUTENZ. PREVENTIVA FORMAZIONE INFORMAZIONE GESTIONE EMERGENZE DISPOSITIVI DI PREVENZIONE D I A P P L I C A Z I O N E LAVORATORI SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RAPPRESENTANTI LAVORATORI AMMINIST E GESTIONE REQUISITI INTRINSECI REQUISITI D ESERCIZIO REQUISITI MANUTENTIVI SORVEGLIANZA SANITARIA

5 PIANIFICAZIONE E GESTIONE INTEGRATA DELLA SICUREZZA PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA P.O.S. CRITICITÀ MACCHINE IMPIANTI ANALISI RISCHI E RIDUZIONE MANUTENZI. PREVENTIVA COMPORTAM. PROCEDURE E MISURE INTERFERENZE E PERMESSI FASCICOLO DI MANUTENZIONE ESERCIZIO MANUTENZIONE IMPRESA A CANTIERE IMPRESA B CANTIERE

6 BARRIERE PREVENTIVE PER RIDURRE I RISCHI DI INCIDENTI RISCHI ELEVATI RISCHI RIDOTTI RISCHI MINIMI RISCHIO NULLO SEGNALAZIONI IINTERUTTORI PROTEZIONI INDIVIDUALI CONOSCENZE PROCESSI INTERBLOCCHI E DI GRUPPO PROCEDURE UTENSILI ORGANIZZATIVE MACCHINE COMANDI MANUALI STRUMENTI COMPORTAMENTO IMPIANTI DE-ENERGIZZARE ELIMINAZIONE INTERFERENZE AZIONI ISPETTIVE FONTI DI PERICOLO BONIFICHE PROCEDURE OPERATIVE CHECKLISTS PREVENTIVE MIGLIORATIVE BARRIERE INTRINSICHE BARRIERE OPERATIVE BARRIERE PROFESSIONALI

7 TIPOLOGIE E TERMINOLOGIA DI MANUTENZIONE MANUTENZIONE CORRETTIVA Ripristino dopo guasto PREVENTIVA Contrasto Usura Prima del Guasto MIGLIORATIVA Immediata Posposta Ispettiva Predittiva Monitoraggio Su condizione Pre- Determinata ciclica Più Affidabilità Più Sicurezza Più Manutentibilità L INGEGNERIA DELLA MANUTENZIONE È LA DISCIPLINA PER OTTIMIZZARE LE POLITICHE 7

8 GLI EFFETTI DELLA MANUTENZIONE SULLA RIDUZIONE DEL RISCHIO PROBABILITÀ EVENTO NON MANUTENZIONE PREVENTIVA ACCETTABILE O MANUTENZIONE MIGLIORATIVA ACCETTABILE RILEVANTE MAGNITUDO EVENTO

9 9

10 PRINCIPALI CONTENUTI TECNICO-ORGANIZZATIVI INGENERIA DI MANUTENZIONE DIAGNOSI E ANALISI GUASTI T.P.M. NORMATIVE E CERTIFICAZIONI R.A.M RISK ANALYSIS MIGLIORIE INNOVAZIONI METODI DI INTERVENTO SPECIFICHE DI MANUTENZIONE GESTIONE ASSETS L.C.C. PROGRAMMAZIONE CONTROLLO KPI MANUTENZIONE PREVENTIVA INFORMATION COMUNICATION TECHNOLOGY ALIENAZIONE 10

11 ASSET LIFE CYCLE E INGEGNERIA DI MANUTENZIONE PLAN DISPOSE DESIGN UPGRADE MANTAIN USE ASSET LIFE CYCLE START-UP ACQUIRE BUILD INSTALL INGEGNERIA DI MANUTENZIONE 11

12 LE FASI DELLA SOSTENIBILITÀ OPERATIVA IN UN ASSET PROGETTAZIONE INDUSTRIALIZZAZIONE SOLUZIONI SOSTENIBILI FASI DELLA SOSTENIBILITÀ OPERATIVA CONDUZIONE E MANUTENZIONE RICICLO RECUPERO SOSTENIBILITÀ OPERATIVA DELL ASSET Fattibilità Sociale-ambientale Tecnico-economica Ottimizzazione Progettazione & Costruzione Efficienza Industrializzaz. Esercizio CICLO DI VITA Elevata Durabilità Ingegneria di MAnutenzione

13 PROGETTARE E GESTIRE L ECCELLENZA OPERATIVA DI UN IMPIANTO INNOVAZIONI PROGETTAZIONE RISK ANALYSIS COSTRUZIONE COLLAUDO INDUSTRIALIZZAZIONE CRITICITÀ FMECA SAFE MAINTENANCE & OPERATION FMEA RAMS CICLO PROGETTAZIONE CICLO DELL ESERCIZIO INGEGNERIA DI MANUTENZIONE Sicurezza Ambiente Conduzione Manutenzione correttiva Manutenzione Preventiva Manutenzione migliorativa COCKPIT

14 CURVA VASCA DA BAGNO λ TASSO DI GUASTO USURA RODAGGIO VITA UTILE (GUASTI CASUALI) TEMPO DI ESERCIZIO 14

15 MISURA DELLA AFFIDABILITÀ IL PARAMETRO CHE MISURA L AFFIDABILITÀ DI UN SISTEMA È: MTBF MEAN TIME BETWEEN FAILURE È LA MEDIA IN ORE DEI TEMPI DI FUNZIONAMENTO TRA GUASTI SUCCESSIVI IN UN DETERMINATO INTERVALLO DI TEMPO. MTBF =1/λ 15

16 CAUSE DI GUASTO USURA DIFETTI DI PROGETTAZIONE SOVRACCARICHI DIFETTI DI COSTRUZIONE INCOMPETENZA NELL ESERCIZIO NEGLIGENZA NELLA MANUTENZIONE DIFETTI DI INSTALLAZIONE ANALIZZARE I GUASTI: ROOT CAUSES ANALISYS CHIEDERSI 5 VOLTE PERCHE?

17 R= MAGNITUDO X PROBABILITA' GUASTO I II III IV MAGNITUDO = SEVERITA' DEI GUASTI CATASTROFICA (MORTE, DANNI > O,5 MIL ) ELEVATA (LESIONI GRAVI > 60 GG, DANNI 0,3-0,5 MIL ) MODESTA, (LESIONI > 30-60GG, DANNI 0,2-0,3 <MIL ) MARGINALE (LESIONI <10-30 GG, DANNI 0,1-0,2 < MIL ) TRASCURABILE ( NESSUNA LESIONE PROBABILITA' GUASTO PER PERIODO DI ESERCIZIO A B C D FREQUENTE> 20% 5 PROBABILE >10-20% OCCASIONALE >1-10% 3 REMOTA 0,2-1% 2 4 V < 10 GG, DANNI 0,1 < MIL ) 1 E ESTREMAMENTE IMPROBABILE <0,2% 1

18 MATRICE CRITICITA' GUASTI (RISK ANALYSIS) PROBABILITA' GUASTO (A-E) CRITICITA' ELEVATA >12 CRITICITA' MEDIA CRITICITA' MEDIA < 6 MAGNITUDO = SEVERITA' (I-V)

19 AFFIDABILITÀ DI UNITÀ IN SERIE E IN PARALLELO AFFIDABILITÀ =Π 1.. n affidabilità i Pg = 0,2 Aff. = 0,8 Pg = 0,1 Aff. = 0,9 Pg = 0,3 Aff. = 0,7 AFFIDABILITÀ =0,8 x 0,9 x 0,7 = 0,54 = 50% 1 AFFIDABILITÀ =1- Π 1.. n Pg i 2 3 AFFIDABILITÀ = 1- (0,2 x 0,1 x 0,3) = 1-0,006 = 0,994 99,4% Pg 1 = 0,2 Pg 2 = 0,1 Pg 3 = 0,3

20 SVILUPPO ED IMPLEMENTAZIONE POLITICHE DI MANUTENZIONE INVENTARIO IMPIANTI E MACCHINE CODIFICA ANAGRAFICA METODI E CRITERI VALUTAZIONE CRITICITÀ UNITÀ CRITICHE E SUBCRITICHE PROCEDURA DI ESERCIZIO GESTIONE GUASTI-INTERVENTI RICAMBI PIANO DI MANUTENZIONE PREVENTIVA PREDITTIVA ISPEZIONI MONITORAGGIO SU CONDIZIONE PREDETERMINATA DEFINIZIONE CLASSIFICAZIONE CRITICITÀ FMECA PROGETTI DI MIGLIORAMENTO PROGETTI DI OTTIMIZZAZIONE DELLA MANUTENZIONE PREVENTIVA UNITÀ NON CRITICHE PIANO ATTIVITÀ DI ESERCIZIO TPM PROCEDURA GESTIONE GUASTI IMPIANTI E RICAMBI

21 LA FMECA E LE SUE FASI FASE 1 SELEZIONE MACCHINA CRITICA FASE 2 FASE 3 FASE 4 FASE 5 FASE 6 SCOMPOSIZIONE MACCH. IN GRUPPI E COMPONENTI INDIVIDUAZIONE MODI DI GUASTO E VALUTAZIONE DELLA SEVERITÀ DEGLI EFFETTI ANALISI CAUSE DI GUASTO E INDIVIDUAZIONE COMPONENTI CRITICI FORMULAZIONE DEI PIANI DI MANUTENZIONE PRODUTTIVA (SPECIFICHE OPERATIVE) DEFINIZIONE DEI PIANI DI MANUTENZIONE PREVENTIVA (SPECIFICHE DI MANUTENZIONE) FASE 7 VERIFICA RISULTATI E RITARATURA PIANI

22 VALUTARE GUASTI E ANOMALIE CONOSCERE CLASSIFICARE PIANIFICARE MIGLIORARE CICLO DELLA CONOSCENZA MANUTENTIVA

23 FINALITÀ DELLA MANUTENZIONE PREDITTIVA IL CONTROLLO IN TEMPO REALE DELLO STATO FISICO DEI COMPONENTI CRITICI E SUBCRITICI FORNIRE PREVISIONI: VITA RESIDUA E RISCHIO PERSONE ATTRAVERSO DETERMINAZIONE CURVE DI VITA INDIVIDUAZIONE DEI PARAMETRI INDICATORI SIGNIFICATIVI MISURE DEL DETERIORAMENTO PROGRESSIVO (VELOCITÀ, EFFETTI, RISCHI POTENZIALI) PIANI DI VERIFICA: STRUMENTI DIAGNOSTICI, SENSORI, MODALITÀ, FREQUENZA, ECC..) RACCOGLIERE DATI E CONSOLIDARE ALGORITMI REPLICABILI

24 TECNOLOGIE DIAGNOSTICHE PER VERIFICARE LO STATO DI SALUTE DEI COMPONENTI CORRENTI INDOTTE EMISSIONI ACUSTICHE LIQUIDI PENETRANTI MAGNETOSCOPIA METODI OTTICI RADIOGRAFIA TERMOGRAFIA ULTRASUONI VIBRAZIONI DEGRADO OLI RILEVATORI DI FUGHE!! OBIETTIVO DA INDICAZIONI SINGOLE AD ELABORAZIONI COMBINATE CON ALGORITMI PER VALUTARE LA VITA RESIDUA PRIMA DEL GUASTO

25 MONITORAGGIO DIAGNOSTICO FUNZIONALITÀ RESISTENZA RILIEVI RILIEVI RILIEVI PREALLARME ALLARME SOGLIA D ALLARME SOLLECITAZIONE GUASTO TEMPO LIM ITE TEMPO ESERCIZIO

26 IL CICLO PREDITTIVO Unità critiche da monitorare Identificare tecnologie predittive Frequenze e planning CICLO INTERVENTI CICLICI Valutazione Azioni PREDITTIVO Monitoraggio acquisizione dati INTERVENTI ON CONDITION Analisi diagnostica dati

27 VALUTAZIONE DELLA PRIORITÀ DEL RISCHIO INIFLUENTE 1 INIFLUENTE 1 CERTA 5 ELEVATA 5 TRASCURABILE 2 REMOTA 2 QUASI SICURA 4 ABBASTANZA ELEVATA 4 MODERATA 3 OCCASIONALE 3 MEDIA 3 MODESTA 3 ALTA 4 PROBABILE 4 DIFFICILE 3 BASSA 2 PERICOLOSA 5 FREQUENTE 5 POSSIBILE 1 MINIMA 1 VALORI DI RIFERIMENTO DELLE PRIORITÀ 1-50 Trascurabile Accettabile Elevato Rilevante > 350 Molto Rilevante

28 IL MODELLO DI ECCELLENZA DELLA MANUTENZIONE W.C.M. O B B I E T T I V I PERFORMANCE APPRAISAL SYSTEM K P I COCKPIT PROCESSO DI MANUTENZIONE INGEGNERIA DI MANUTENZIONE R I S U L T A T I PROATTIVITÀ PIANI

29 HUMANWARE ORGANIZATION WARE INFORMATION WARE MAINTENANCE ENGINEERING SOFTWARE HARDWARE MAINTENANCE ENGINEERING: A CROSS-ROAD TO MOVE FROM THE KNOW HOW TO THE KNOW WHY

30 INNOVARE IN SICUREZZA VUOL DIRE PROGREDIRE. IL FUTURO. MI INTERESSA PERCHÉ ÈLÌ CHE PASSERO IL MIO TEMPO ANONIMO INTELLIGENTE

31 DAL KNOW HOW SAPERE COME FARE AL KNOW WHY SAPERE PERCHÈ SI FA IN QUEL MODO

32 POLITICHE TECNICO-ORGANIZZATIVE DELLA MANUTENZIONE REATTIVA CORRETTIVA (SU GUASTO) PRONTO INTERVENTO PICCOLI INTERVENTI (TPM) MANUTENZIONE RIPRISTINO PROATTIVA PREVENTIVA (PRIMA DEL GUASTO) CURA DI ROUTINE(TPM) PREDITTIVA DIAGNOSTICA SU CONDIZIONE RCM PREDETERMINATA ELIMINAZIONE INGEGNERIA DI MANUTENZIONE MIGLIORATIVA (RIDURRE I GUASTI) CAUSE DI GUASTO RIDUZIONE TASSO DI USURA RIDONDANZE 6 SIGMA AUTOMAZIONE INTELLIGENCE EXTENSION LIFE (LCC) 32

33 HUMANWARE INFORMATION WARE INGEGNERIA DI MANUTENZIONE HARDWARE SOFTWARE L INGEGNERIA DI MANUTENZIONE CROCEVIA OBBLIGATO PER MIGLIORARE 33

34 NON CI SONO VENTI SICURI PER CHI NON CONOSCE LA ROTTA ANONIMO NAVIGATORE

35 SCOMPOSIZIONE DEGLI ASSETS AD ALBERO SISTEMA SOTTO SISTEMA IMPIANTO-LINEA CHE SVOLGE UN PROCESSO COMPIUTO (PRIMARIO, SECONDARIO, TERZIARIO, AUSILIARIO, ECC) LIVELLO 1 LIVELLO 2 GRUPPO (ASSIEME) SOTTOGRUPPO (SOTTOASSIEME) LIVELLO 3 COMPONENTE LIVELLO 4 SINGOLO PEZZO

36 ESEMPIO SCOMPOSIZIONE DI SOTTOSISTEMA SINO AL 3 LIVELLO TORNIO LIVELLO 1 (GRUPPO) GRUPPO MANDRINO TAVOLA PORTA PEZZI SISTEMA E CONTROLLO ASSI IMPIANTO LUBRIFICAZIONE LIVELLO 2 (SOTTOGRUPPO) MOTORE SISTEMA BLOCCAGGIO LIVELLO 3 (COMPONENTE) CUSCINETTI ROTORE STATORE

37 INFLUENZA DELLA LEADERSHIP SULL HSE VALORI - VISIONE LEADERSHIP PARTECIPATIVA COME LAVORO IN MODO PIÙ SICURO BEST PRACTICES (ECCELLENZA) CONOSCENZE (SAPERE) CAPACITÀ (SAPER FARE) COMPORTAMENTI (SAPER ESSERE) PROFESSIONALITÀ

38 ASSET LIFE CYCLE E INGEGNERIA DI MANUTENZIONE PIANO DISPOSE PROGETTAZIONE UPGRADE MANTAIN USE ASSET LIFE CYCLE START-UP ACQUISIZIONE BUILD INSTALL INGEGNERIA DI MANUTENZIONE 38

39 LA MANUTENZIONE È ENTRATA NELL ERA DELLE CONOSCENZE SPECIFICHE PER ACQUISIRE L ECCELLENZA

40

41 HSE NELLA GESTIONE DEI TECHNICAL ASSETS ALIENAZIONE SMONTAGGIO BONIFICA IDENTIFICAZIONE RIFIUTI TRATTAMENTO TRACCIABILITÀ MANUTENZIONE RAMS-ANALISI RISCHIO CRITICITÀ BARRIERE DI PREVENZIONE MAN CORRETTIVA MAN. PREVENTIVA: PREDITTIVA, SU CONDIZIONE PREDETERMINATA MAN. MIGLIORATIVA ADEGUAMENTI, MIGLIORIE RIQUALIFICAZIONE HSE & TECHNICAL ASSETS PROGETTAZIONE IDEAZIONE-CONCEZIONE CONFIGURAZIONE INDUSTRIALIZZAZIONE PROCESSO RAMS ING. DI MAN. PIANI DI MAN. DIMENSIONAMENTO ISTALLAZIONE AVVIAMENTO COLLAUDO ESERCIZIO CAPACITA STRATEGIA UTILIZZO ANALISI RISCHIO CRITICITÀ BARRIERE PREVENTIVE SPECIFICHE DI PROCESSO GMP-BEST PRACTICES PROCEDURE OPERATIVE ATTIVITÀ DI SUPPORTO

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