Università degli studi di Ferrara. Indice

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università degli studi di Ferrara. Indice"

Transcript

1 Indice 1. Introduzione Il progetto dell applicazione Fatture On-Line La vecchia applicazione del Comune per la gestione delle fatture Specifiche e requisiti del progetto Architettura Generale del sistema Sistema di autenticazione Livelli di autorizzazione Architettura Base di dati Architettura filesystem Interfaccia Web Struttura pagine Web Accessibilità Tecnologie utilizzate SQL e Microsoft SQL Server Server Web Apache HTML e CSS PHP JavaScript Realizzazione della nuova applicazione Architettura della rete del Comune Tabelle database Sistema di autenticazione Interfaccia web Struttura script Ricerca e visualizzazione Accessibilità e stampa Amministrazione utenti e fornitori Statistiche Altre Funzionalità Test del servizio

2 6. Conclusioni Riferimenti Indice delle figure

3 1. Introduzione Le Pubbliche Amministrazioni (PA), sono responsabili della gestione dei dati dei cittadini e offrono servizi per la loro consultazione. I cittadini ne possono usufruire di persona tramite gli sportelli comunali, o a distanza utilizzando i servizi telefonici o accedendo al Web. Negli ultimi anni le P.A. hanno colto l importanza dei moderni mezzi di comunicazione intraprendendo sempre più progetti riguardanti il mondo di Internet, data la sua utilità come strumento di comunicazione che permette di raggiungere in modo più efficiente i cittadini. Affinché i servizi Web siano facilmente utilizzabili dai cittadini, si devono tenere in considerazione le caratteristiche di usabilità e accessibilità per permettere al maggior numero di utenti di poter usufruire dei servizi. Inoltre si devono tenere in considerazione le persone disabili che necessitano, per non essere penalizzate nell utilizzo, di interfacce adeguate così da riuscire a servirsi a pieno dei sevizi messi a loro disposizione. Il problema dell accessibilità è stato valutato a livello nazionale, ed è stata introdotta nel 2004 la legge Stanca, la quale pone i requisiti che i servizi web delle P.A. devono offrire per poter essere considerati sufficientemente accessibili. Essa specifica inoltre le caratteristiche che devono presentare i servizi, in base alle tecnologie impiegate, alla tipologia, allo scopo e agli strumenti utilizzati per accedervi, inoltre definisce le linee guida per la presentazione dei contenuti come testo, colori, suoni, video e animazioni. Il Comune di Cento è uno dei comuni più informatizzati d Italia, offre un portale per i cittadini, con comunicazioni, eventi e molto altro ed è presente nel Web ormai da molto tempo, prima ancora dell introduzione della legge Stanca. Questo ha determinato, negli ultimi anni, lavori di ristrutturazione del portale del comune e dei suoi servizi in modo da rendere i contenuti più funzionali e accessibili. Questa tesi descrive la progettazione e realizzazione del rinnovo e ampliamento del servizio Fatture On-Line precedentemente offerto dal comune, risultato ormai inadeguato avendo limiti di funzionalità, come la creazione della base di dati utilizzata e alcune funzionalità scarse o mancanti, ma soprattutto di 3

4 accessibilità. Il risultato è una nuova versione, più completa, più funzionale e provvista di una interfaccia rispettante i requisiti di usabilità e le normative di accessibilità. Il servizio Fatture On-line ha come scopo principale quello di offrire ai fornitori e ai dipendenti del Comune la possibilità di consultare le fatture. L accesso è suddiviso in due sezioni: una per i fornitori che permette la consultazione, la ricerca delle proprie fatture e la visualizzazione dei dettagli; e una per i dipendenti del comune, che permette la consultazione, la ricerca di tutte le fatture e la visualizzazione delle informazioni sui fornitori. E presente un ulteriore sezione di amministrazione a cui possono accedere solo un gruppo ristretto di utenti, nella quale è possibile gestire gli utenti interni e l accesso per i fornitori. Il progetto, che ha preceduto la realizzazione dell applicazione, è partito con l ampliamento della struttura del database già utilizzato: oltre ai dati delle fatture e dei fornitori sono stati considerati anche quelli degli utenti, in questo modo è possibile consentire, limitare o negare l accesso, identificando gruppi di utenti e i relativi privilegi. Sono stati individuati due gruppi principali: Utenti di Dominio, suddivisi in tre livelli, con privilegi crescenti per separare l amministrazione dalla sola consultazione, e Utenti Fornitori con accesso limitato alla consultazione delle fatture di un singolo fornitore. Un ulteriore passo del progetto è stato quello della sicurezza, progettando il filesystem in maniera tale da separare la parte accessibile ai fornitori da quella dedicata ai dipendenti del comune, e la realizzazione di un sistema di accesso sicuro. Nel corso del progetto si è prestata particolare attenzione all accessibilità e usabilità dell applicazione (uno dei motivi principali di questo progetto) progettando un interfaccia semplice ma nello stesso tempo funzionale e, per quanto possibile, esente da limitazioni per utenti disabili, ad esempio utilizzando colori con contrasti adeguati, access key per la facile fruizione del servizio con l ausilio della sola tastiera. Infine è stata progettata un architettura di base degli script per la facile realizzazione e manutenzione dell applicazione. A questo punto si è passati alla fase di realizzazione, mettendo in pratica le idee, gli schemi e le procedure ideate in fase di progettazione. Sono state 4

5 create le tabelle necessarie, è stato sviluppato il sistema di autenticazione e sono state implementate nuove funzionalità di ricerca, amministrazione e statistica. Questa tesi è il frutto di un tirocinio svolto presso il Servizio Sistemi Informativi (SSI) del Comune di Cento che si occupa della gestione e amministrazione hardware e software della rete civica, l amministrazione della intranet comunale, del portale del Comune, la gestione e realizzazione di servizi on-line e siti Web strettamente collegati al Comune. 5

6 2. Il progetto dell applicazione Fatture On-Line Il progetto prevede lo sviluppo di un sistema per la consultazione dei fornitori e delle fatture via web, chiamato Fatture On-Line, comprendente un interfaccia web a uso degli utenti interni e dei fornitori dell ente per il monitoraggio delle fatture di fornitura, dalla loro registrazione al pagamento. Viene creata un ulteriore interfaccia di amministrazione per la gestione degli utenti. Tutte le interfacce vengono create nel rispetto delle norme di accessibilità ed usabilità previste per la P.A.. L applicazione è suddivisa in due sezioni, una per l accesso degli utenti esterni (fornitori), e una per l accesso degli utenti di dominio (dipendenti del comune). La prima modalità di accesso permette ai fornitori del comune di Cento di poter cercare e visualizzare le proprie fatture, mostrandone i dettagli e lo stato in cui si trovano. La seconda modalità permette ai dipendenti del comune di poter cercare e visualizzare tutte le fatture e relativi dettagli con la possibilità di gestire l accesso dei fornitori al servizio La vecchia applicazione del Comune per la gestione delle fatture Il Comune di Cento, sensibile al discorso Web, ha creato un portale per offrire ai cittadini, con un nuovo approccio, i propri servizi. Tra questi servizi è presente un applicativo Web per la gestione delle fatture on-line in cui sono molto evidenti le limitazioni di utilizzo e di gestione del servizio, che non erano state previste o risolte nella progettazione precedente: - l applicazione permetteva di visualizzare le fatture dell anno in corso e dei due anni precedenti, il numero degli anni in cui considerare le fatture era impostato a mano con cadenza annuale, in una fase di batch che genera la base di dati finale; - non esisteva un accesso specifico per gli utenti interni alla sede del comune e mancava una sezione di amministrazione adeguata; - non c era una gestione dei fornitori ( ad esempio non si poteva cambiare la password di un fornitore ); 6

7 - la procedura di conversione e preparazione della base di dati utilizzata dal servizio web ( fase di batch ) era molto lunga: o estrapolazione dei dati dal database del gestionale su macchina unix in un file di testo; o una macchina Windows si prendeva carico di importare il file di testo e caricarlo in un database Access; o ulteriore normalizzazione e associazione dei dati come fatture e dettagli; o conversione database Access in un database PostgreSQL. - interfaccia web non rispettante le normative sull accessibilità e usabilità per la P.A; - interfaccia web non rispettante le caratteristiche di usabilità. Dalle immagini di figura 1,2 e 3, si può notare come l applicazione presenta colorazioni non idonee, e non dispone di un interfaccia abbastanza intuitiva. Questi particolari sono stati dei motivi più che sufficienti per decidere di riorganizzare e aggiornare il servizio, da questo nasce anche l esigenza di creare una nuova interfaccia più efficiente e funzionale. Figura 1: Pagina principale di accesso al servizio 7

8 Figura 2: Pagina di ricerca Figura 3: Risultati ricerca 8

9 2.2. Specifiche e requisiti del progetto Le specifiche del progetto sono diverse per gli utenti di dominio e per i fornitori: La parte di accesso per gli utenti di dominio prevede: - 4 livelli di autenticazione ( Dominio, Utente, Amministratore e Super Amministratore ); - visualizzazione di tutte le fatture; - ricerca per fattura; - ricerca per fornitore; - sezione di BackOffice per l amministrazione del servizio che comprende: o amministrazione accesso fornitori; o amministrazione permessi utenti di dominio; o statistiche accessi. La parte riguardante i fornitori prevede: - accesso solo previa abilitazione del servizio; - cambio Password al primo utilizzo; - cambio password allo scadere di 60 giorni dall ultimo accesso; - visualizzazione delle proprie fatture; - ricerca delle proprie fatture; - possibilità di invio modulo di richiesta informazioni su una specifica fattura. L intera applicazione rispetta le specifiche di accessibilità e usabilità, permettendo la consultazione del servizio anche a utenti disabili senza particolari disagi, utilizzando programmi specifici come lettori audio di testo per non vedenti, o altre tipologie di programmi, e periferiche di visualizzazione che supportano risoluzioni diverse. 9

10 2.3. Architettura Generale del sistema L applicazione prevede un architettura generale su cui basarsi, e da cui partire per la progettazione delle singole parti. Ogni singola parte offre un interfaccia per poter comunicare con le atre, in modo tale da ottenere un approccio modulare che consenta di sostituire o modificare un singolo elemento, senza dover eseguire correzioni in altri componenti. In figura 4 è rappresentato lo schema generale del servizio, in cui possiamo trovare i vari blocchi che compongono il sistema. L interfaccia Web, accessibile con l ausilio di un comune browser, rappresenta il tramite che consente all utente di dialogare con l applicazione; da qui è possibile scegliere se accedere alla sezione dedicata agli utenti di dominio tramite l autenticazione di dominio, oppure accedere alla sezione pubblica tramite il sistema di autenticazione e codifica. Solamente dalla sezione di dominio è possibile accedere alla sezione di amministrazione. Nella figura è presente un blocco chiamato APPLICAZIONE Fatture On-Line che rappresenta il cuore del servizio, questo contiene le implementazioni delle funzionalità e ne permette la fruizione grazie alla comunicazione con il server Web e con un database che contiene i dati per l utilizzo del servizio. Figura 4: Schema generale del servizio 10

11 2.4. Sistema di autenticazione Il sistema di autenticazione è una parte molto importante che permette di proteggere l accesso alla visualizzazione di informazioni riservate. E suddiviso in due sezioni: una sezione di accesso per gli utenti di dominio, e una per l accesso pubblico. L autenticazione della sezione riguardante gli utenti di dominio è demandata ad Active Directory [Microsoft Active Directory], che si occupa di proteggere le macchine all interno della rete del comune e la protezione di aree riservate ai soli utenti di dominio. Riguardo all autenticazione della sezione di accesso pubblico, è stata adottata una doppia protezione: una basata su Apache e l altra basata su script PHP e database. La protezione di Apache permette l accesso al sistema di autenticazione vero e proprio, si è scelto di utilizzare un'unica coppia di nome utente e password, perché questa protezione ha come unico scopo quello di arginare i tentativi di forzatura del sistema da parte di persone che non hanno fatto richiesta di accesso al servizio. La protezione basata su PHP e database permette di autenticare l accesso dei fornitori al servizio. Sono stati presi in considerazione metodi diversi per la protezione delle informazioni inserite dagli utenti. Tra questi si predilige l utilizzo di SSL ( Secure Socket Layer ) [Protocollo SSL] che permette, tramite una codifica a chiavi pubblica e privata, di creare un canale di comunicazione sicuro tra client e server, rendendo le intercettazioni della trasmissione non comprensibili e difficilmente decodificabili. Purtroppo per problemi sui server del comune (durante il corso del tirocinio) non è stato ancora possibile attivare la protezione. Per arginare questo problema, sono stati presi in considerazione i metodi di autenticazione http come Basic e Digest. L autenticazione Basic codifica le informazioni in ingresso, come nome utente e password, in Base64 e le invia al server che provvederà a decodificarle e successivamente ad elaborarle. L autenticazione Digest è simile alla Basic a differenza del fatto che le informazioni non vengono inviate direttamente, ma a lato client ne viene creato un hash che successivamente verrà inviato al server per una comparazione con i dati presenti nel database. Questi due metodi però permettono una limitata 11

12 modifica della maschera di inserimento dati. Vista la necessità di un sistema che ha bisogno di una personalizzazione della maschera di inserimento e che non permetta la facile intercettazione e comprensione delle informazioni inviate, si è provveduto a creare un metodo personalizzato. E stato ideato un sistema che permette di salvaguardare le informazioni di accesso ed evitare nei limiti del possibile l intercettazione della comunicazione, e l utilizzo di queste informazioni al di fuori della sessione corrente. In ogni sessione viene generata una chiave alfanumerica che ha la caratteristica di essere univoca, e identifica la sessione corrente. Considerando che ogni volta la chiave di sessione cambia, si è pensato di utilizzarla in fase di accesso al servizio, dopo di che viene effettuato l hash delle informazioni concatenate con la chiave e inviate al server, che provvede a verificare l autenticazione con le informazioni reperite dal database. Il tutto è schematizzato in figura 5. Oltre a questo, per aumentare la sicurezza, è stato aggiunto un sistema di codifica per le informazioni sensibili non a conoscenza del server, come ad esempio avviene nel cambio di una password. Il sistema precedentemente descritto, non lo si può applicare a questa situazione, perché funziona solo se il server è già a conoscenza dell informazione che deve transitare. In questo caso, la nuova password scelta dall utente è sconosciuta al server e non la si può criptare vista l impossibilità di ricondursi ad essa, quindi, si è deciso di effettuare una codifica lato client delle informazioni sensibili, tramite l utilizzo di una chiave random. Il tutto poi viene inviato dal client, successivamente decodificato ed elaborato dal server. Il tutto è schematizzato in figura 6. Figura 5: Schema di cifratura 12 Figura 6: Schema di codifica

13 2.5. Livelli di autorizzazione Sono stati definiti 4 livelli di autorizzazione per la parte relativa all accesso di dominio, aventi le seguenti caratteristiche: - Dominio: o Utente precedentemente autentificato nel dominio, che all interno del servizio è considerato come un utente senza autorizzazione (per ora questo livello viene considerato come il livello Utente così che tutti i dipendenti del comune possono accedere al servizio, è stata prevista l inabilitazione dell autorizzazione Dominio nell eventualità che possano sorgere problematiche interne). - Utente: o Utente con permessi di visualizzazione delle fatture di tutti i fornitori, e con la possibilità di effettuare ricerche sia per fattura che per fornitore. - Amministratore: o Utente con accesso alla sezione di amministrazione e con i permessi di gestione fornitori, e gestione limitata dei permessi degli utenti di dominio. o Permessi per la gestione delle scansioni delle fatture. - Super Amministratore: o Utente con accesso completo a tutte le funzionalità del servizio. ( gestione fornitori, gestione completa permessi utenti di dominio, visualizzazione statistiche, modifica impostazioni generali, gestione scansioni fatture ). Per quanto riguarda l accesso da parte dei fornitori, è disponibile un unico livello di autorizzazione che permette la visualizzazione delle proprie fatture e dei dettagli a esse connesse. 13

14 2.6. Architettura Base di dati La procedura batch che permetteva di estrapolare i dati dal database del gestionale in un nuovo database, così da poter essere manipolati senza rischio, è stata rinnovata e ridotta a due fasi: - Estrapolazione dei dati dal database del gestionale su macchina unix in un file di testo - Conversione da file di testo a database SQL Server Le ottimizzazioni e le normalizzazioni vengono ora fatte all interno dell applicazione web. Il database è costituito da 3 tabelle principali dove risiedono i dati dei fornitori, delle fatture e dei dettagli delle fatture. Come possiamo notare dallo schema di figura 7, con cadenza giornaliera, i dati provenienti dal database del gestionale vengono salvati in un file di testo e, successivamente, utilizzati per popolare le tabelle che verranno utilizzate dal servizio. Oltre a queste sono state aggiunte, in questo progetto, altre 4 tabelle (vedere in figura 8) per la gestione del servizio che permettono: - la gestione delle scansioni associate alle fatture; - la gestione dei permessi di dominio e accesso fornitori; - la registrazione degli accessi; - il settaggio di impostazioni globali per la configurazione del servizio. 14 Figura 7: Schema procedura Batch

15 Le tabelle di gestione del servizio non sono collegate direttamente alle tabelle principali con delle chiavi importate, questo per evitare cancellazioni o modifiche, essendo le tre tabelle svuotate e ripopolate giornalmente. Figura 8: Nuove tabelle per il sistema 2.7. Architettura filesystem Il filesystem è un altro aspetto che è stato curato per fornire un livello maggiore di sicurezza. In prima analisi sono state create due cartelle separate visibili in figura 9, una per l accesso al servizio da parte degli utenti di dominio, e l altra per l accesso dei fornitori. E stato fatto questo per poter sfruttare il meccanismo di autenticazione di dominio, dando l accesso alla prima cartella solo a chi si è autentificato come utente di dominio, non potendo usare questo metodo per la seconda cartella, si è optato per una doppia autenticazione Apache / PHP-Database. La prima autenticazione è gestita dal server web Apache, con una unica autorizzazione che viene comunicata solo ai fornitori che richiedono il servizio, e serve principalmente per scongiurare eventuali tentativi di ingresso con credenziali scelte a caso. La seconda autorizzazione è gestita nella parte protetta dal dominio tramite una interfaccia web di amministrazione. In seconda analisi si è passati alla struttura delle cartelle che conterranno il servizio. Si è deciso di creare sia la cartella di dominio che quella per i fornitori con la stessa struttura mostrata in figura 10. Sono presenti 2 cartelle primarie, una con le classi base, che verranno utilizzate per contenere i dati prelevati da database, e una con le librerie o parti 15

16 che verranno incluse nelle pagine. Nelle inclusioni troviamo le funzioni di accesso al database, funzioni generiche, file di protezione, menu, ecc Solamente all interno della parte di dominio troviamo una cartella dedicata all amministrazione, che al suo interno ha la stessa struttura precedentemente descritta. Figura 9: Schema struttura del filesystem principale Figura 10: Schema struttura dettagliata del filesystem 16

17 2.8. Interfaccia Web L interfaccia web è un altro punto importante su cui soffermarsi, perché è il tramite che permette all utilizzatore di usufruire del servizio, quindi rendere l interfaccia intuitiva e di facile uso permette di ottimizzarne l impiego. E stata fatta una ricerca sulle specifiche relative all accessibilità, da applicare all interfaccia per poter rispettare le normative, riuscendo a offrire un servizio accessibile anche a utenti disabili. Inoltre si è cercato di mantenere, per quanto possibile, l interfaccia simile agli altri servizi, facilitando l utilizzo omogeneo del portale del comune (un esempio è visibile in figura 11 e figura 12). Figura 11: Esempio di interfaccia del portale del comune Figura 12: Esempio di interfaccia del servizio 17

18 2.9. Struttura pagine Web Creare una struttura di base per le pagine web è importante, perchè permette di facilitarne la creazione e la modifica. Tipicamente in una pagina se ne includono altre, che possono contenere librerie di funzioni, classi o variabili, oppure contenuti dinamici o statici. Questo permette di agevolare la modifica dell applicazione da parte di più persone, che possono agire su parti diverse contemporaneamente, mantenendo un interfaccia comune. Spesso si nota la presenza di molte parti di un applicazione che sono identiche o presentano caratteristiche molto simili, con le inclusioni si può semplificare questa situazione inserendo, in tutte le pagine che presentano caratteristiche simili, un file che racchiude porzioni di codice dinamico, che, ad ogni chiamata, genera dei contenuti che possono essere uguali, oppure offrire contenuti con sostanziali differenze. Volendo fare un esempio, possiamo prendere in considerazione un menù presente in tutte le pagine e, che in certe sezioni, le voci siano diverse oppure che vengano visualizzate in base alle autorizzazioni dell utente che richiede la pagina. Per fare questo basta creare una porzione di codice che genera un menù dinamico, il quale in base al tipo di richiesta mostri voci diverse o tenga conto delle autorizzazioni, e includere questo file in ogni pagina, dove queste ultime provvederanno a chiamare il menù passando i parametri adeguati. In questo progetto si è scelto l utilizzo dei template che permettono, una volta creatone uno, di generare nuove pagine con una struttura di base da cui partire. Se si modifica un template tutte le pagine create con esso possono essere aggiornate automaticamente. La figura 15 mostra com è stato creato il layout delle pagine del servizio, questo è costituito da quattro parti principali: - Header - Menu - Contenuto - Footer 18

19 La sezione Header rappresenta la parte superiore della pagina in cui sono contenuti: - Il Logo (vedi figura 13), presente in tutte le pagine: Figura 13: Logo comune di Cento - L intestazione dinamica (vedi figura 14): Nell intestazione troviamo il nome del servizio, in questo caso Fatture On Line, il nome dell utente collegato al servizio, il profilo dell utente (permessi) e la data dell ultimo accesso. Figura 14: Intestazione servizio, accesso di dominio Figura 15: Layout pagine servizio 19

20 La sezione Menù rappresenta il blocco in cui trovare i collegamenti alle varie funzioni del servizio ed eventualmente può ospitare altre informazioni come una legenda. La sezione Contenuto rappresenta il blocco in cui verranno visualizzati tutti i contenuti del servizio. La sezione Footer rappresenta la parte inferiore della pagina in cui sono contenute scritte descrittive e include la sezione Access Key (esempio in figura 16). Nella sezione Access Key troviamo una parte importante per l acessibilità, cioè la legenda delle Access Key presenti nella pagina. Figura 16: Footer con Access Key 20

21 3. Accessibilità L'accessibilità di un sito si ottiene tecnicamente rispettando le regole dettate dal progetto Web Accessibility Initative (WAI) [WAI]: una iniziativa del W3C [W3C], il consorzio mondiale che si occupa di standardizzare la progettazione dei siti web. Le linee guida contenute nel progetto WAI, consentono di realizzare un sito i cui contenuti e servizi siano fruibili da parte di tutti gli utenti, anche coloro che hanno necessità particolari ed accedono al web mediante dispositivi diversi dal monitor, tastiera o mouse. Rendere un sito accessibile significa, dunque, permettere a chiunque di accedere pienamente ai contenuti, alle informazioni ed ai servizi resi a disposizione dal sito, indipendentemente dal sistema operativo, dagli strumenti di navigazione, dalle impostazioni del browser, e a prescindere dalla velocità di connessione di cui si dispone. Significa inoltre perseguire un percorso di ricerca e di aggiornamento continuo, che parte dalla conoscenza dei problemi e delle reali necessità degli utenti, delle tecnologie per supportarli, dai test derivati dall'applicazione di queste tecnologie, dal monitoraggio dei risultati e dall'implementazione delle soluzioni più soddisfacenti per gli utenti. Il 17 dicembre 2003 il Parlamento approva all'unanimità la "Legge Stanca", che consente ai disabili l'accessibilità alle nuove tecnologie digitali e informatiche precisando che un "sito web accessibile", è un sito Internet il cui contenuto informativo multimediale e le procedure di interazione e navigazione siano fruibili da utenti dotati di browser con diverse configurazioni, che consentano di disabilitare le funzioni di caricamento di immagini, animazione, suono, colore, temporizzazione e omettere l'uso di visualizzatori addizionali. Si considera accessibile un sito che non ostacoli l'orientamento, la navigazione, la lettura di pagine e documenti, lo scaricamento di file e l'interazione con form o quant'altro richieda introduzione di dati e gestione di comandi, quando tali operazioni siano eseguite da una persona sufficientemente addestrata nell'uso di una postazione di lavoro. 21

22 Ai fini dell'accessibilità, i criteri fondamentali ai quali le amministrazioni sono invitate ad attenersi nello sviluppo di applicazioni informatiche sono i seguenti: - Accessibilità dalla tastiera: o tutte le funzioni dell'applicazione devono essere gestibili da tastiera. Tutte le azioni previste con l'uso di dispositivi di puntamento e manipolazione di oggetti devono essere rese possibili anche con equivalenti comandi di tastiera e devono essere chiaramente descritte nella documentazione dell'applicazione; o i comandi impartiti con combinazione di tasti di scelta rapida devono rispettare, per le operazioni più comuni, le scelte abituali del sistema operativo e devono essere ridefinibili dall'utente, per risolvere eventuali problemi di conflitto con quelli della tecnologia assistiva. Vanno inoltre preferite combinazioni semplici di tasti che risultino di facile memorizzazione e richiedano una modesta abilità manuale per l'esecuzione; o l'applicazione deve prevedere una successione logica delle operazioni di interazione. La successione deve essere chiaramente individuabile dalla tecnologia assistiva, per seguirne il percorso e consentire l'interpretazione alternativa delle operazioni; o l'applicazione non deve interferire con le funzioni di accessibilità eventualmente disponibili nel sistema operativo; o i comandi che prevedono una risposta a tempo devono essere evitati, - Icone: oppure deve essere prevista la possibilità, per l'utilizzatore, di regolare il tempo di risposta; o tutte le icone devono avere una chiara etichetta testuale o un'alternativa testuale selezionabile dall'utilizzatore; o ad ogni icona deve essere associata una combinazione di tasti di scelta rapida. Per le barre di icone deve essere disponibile anche un menù a tendina con comandi equivalenti; 22

23 - Oggetti: o l'applicazione deve usare le routine di sistema per la presentazione del testo, in modo da permetterne l'interpretazione alla tecnologia assistiva. L'informazione minima da fornire per tale interpretazione è costituita dal contenuto testuale dello schermo, dagli attributi del testo e dalla posizione del cursore; o l'applicazione deve rendere disponibili sufficienti informazioni sugli oggetti usati dall'interfaccia utente, affinché la tecnologia assistiva possa identificarli e interpretarne la funzione; - Multimedia: o l'applicazione deve prevedere opzioni alternative di segnalazione visiva di avvertimento e rinforzo delle segnalazioni sonore di allarme del programma; o l'applicazione deve prevedere opzioni di presentazione sincronizzata in formato testuale di tutte le informazioni audio, per mezzo di didascalie, sotto-titolazioni o altro, se questo non sia palesemente in contrasto con le funzioni del programma o oggettivamente impossibile da realizzare o non sufficiente per un utilizzatore non udente; o l'applicazione deve prevedere opzioni di descrizione vocale o presentazione sincronizzata in formato testuale di tutte le informazioni di tipo video se questo non è palesemente in contrasto con le funzioni del programma o oggettivamente impossibile da realizzare o non sufficiente per un utilizzatore non vedente (ad esempio programmi CAD o di montaggio fotografico); - Presentazione a video: o l'applicazione non deve usare il colore come mezzo per fornire informazione o indicare una azione selezionabile in un menu oppure deve prevedere un metodo alternativo utilizzabile anche da chi non percepisce i colori; 23

Corso di Web Programming

Corso di Web Programming Corso di Web Programming 1. Introduzione a Internet e al WWW Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea in Informatica

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 COMUNE DI MONTEVARCHI Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 27/03/2014 1 SOMMARIO Obiettivi di accessibilità

Dettagli

Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili

Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili CIRCOLARE 6 settembre 2001, n. AIPA/CR/32 Criteri e strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili A tutte le Amministrazioni pubbliche A seguito

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013 Corso di HTML Modulo L3 1-Concetti generali 1 Prerequisiti Browser Rete Internet Client e server 2 1 Introduzione In questa Unità introduciamo alcuni semplici elementi del linguaggio HTML, con il quale

Dettagli

Dichiarazione di Accessibilità

Dichiarazione di Accessibilità Dichiarazione di Accessibilità Il sito web del comune è stato progettato e realizzato con particolare attenzione a quanto prescritto dalla Legge 4/2004 (cosiddetta Legge Stanca ), contenente "Disposizioni

Dettagli

Verifica di Accessibilità del sito www.aots.sanita.fvg.it

Verifica di Accessibilità del sito www.aots.sanita.fvg.it Verifica di Accessibilità del sito www.aots.sanita.fvg.it NOTE: Verifica effettuata in base ai requisiti descritti nell allegato A del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005, ai sensi della legge n.4 del 9

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014

Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 COMUNE DI BRUSAPORTO PROV. DI BG Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto A MARZO 2014 Sommario Obiettivi

Dettagli

SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004

SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004 SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004 Le pagine del sito istituzionale e dei siti tematici del Comune di Pesaro sono state progettate

Dettagli

Appunti di Informatica Gestionale per cl. V A cura del prof. ing. Mario Catalano. Internet e il Web

Appunti di Informatica Gestionale per cl. V A cura del prof. ing. Mario Catalano. Internet e il Web Appunti di Informatica Gestionale per cl. V A cura del prof. ing. Mario Catalano Internet e il Web 1 Internet Internet è un insieme di reti informatiche collegate tra loro in tutto il mondo. Tramite una

Dettagli

Manuali.net. Nevio Martini

Manuali.net. Nevio Martini Manuali.net Corso base per la gestione di Siti Web Nevio Martini 2009 Il Linguaggio HTML 1 parte Introduzione Internet è un fenomeno in continua espansione e non accenna a rallentare, anzi è in permanente

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2013

Obiettivi di accessibilità per l anno 2013 Comune di Brunate Obiettivi di accessibilità per l anno 2013 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 31/03/2014 1 SOMMARIO Obiettivi di accessibilità

Dettagli

REQUISITO DI ACCESSIBILITA

REQUISITO DI ACCESSIBILITA ISTITUTO COMPRENSIVO Pascoli - Crispi Via Gran Priorato, 11-98121 Messina Via Monsignor D'Arrigo, 18-98122 Messina Tel/Fax. 09047030 090360037 e-mail: meic87300t@istruzione.it / meee00800r@istruzione.it

Dettagli

Dichiarazione di Accessibilità

Dichiarazione di Accessibilità Dichiarazione di Accessibilità Requisito n. 1 : Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili

Dettagli

NOMENCLATURA INTERFACCIA DI INTERNET EXPLORER PRINCIPALI PULSANTI DELLA BARRA DEGLI STREUMENTI

NOMENCLATURA INTERFACCIA DI INTERNET EXPLORER PRINCIPALI PULSANTI DELLA BARRA DEGLI STREUMENTI NOMENCLATURA INTERFACCIA DI INTERNET EXPLORER Pagina 6 PRINCIPALI PULSANTI DELLA BARRA DEGLI STREUMENTI Richiama la pagina visualizzata in precedenza Richiama la pagina visualizzata dopo quella attualmente

Dettagli

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza I riferimenti riguardano quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare in quelle

Dettagli

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict.

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict. Tasti di accesso rapido Al fine di migliorare l'accessibilità del sito sono stati definiti i seguenti tasti di accesso rapido, per attivare le principali funzionalità offerte: [H] = Homepage [R] = Ricerca

Dettagli

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web Programmazione Web WWW: storia Il World Wide Web (WWW) nasce tra il 1989 e il 1991 come progetto del CERN di Ginevra affidato a un gruppo di ricercatori informatici tra i quali Tim Berners- Lee e Robert

Dettagli

CONTROLLO REMOTO DI UNA TELECAMERA IP

CONTROLLO REMOTO DI UNA TELECAMERA IP Scuola Media Pietro Coppo Isola CONTROLLO REMOTO DI UNA TELECAMERA IP Tesi di maturità professionale Indirizzo Tecnico Informatico Alunno: Massimiliano Bevitori Mentore: Maurizio Škerlič Anno Scolastico:

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING

INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING INFORMATICA CORSI DELL'INDIRIZZO TECNICO CLASSI PRIME AMMINISTRAZIONE - FINANZA E MARKETING Modulo propedeutico Le lezioni teoriche sono sviluppate sui seguenti argomenti: Struttura dell elaboratore: CPU,

Dettagli

Internet e World Wide Web

Internet e World Wide Web Alfonso Miola Internet e World Wide Web Dispensa C-02 Settembre 2005 1 Nota bene Il presente materiale didattico è derivato dalla dispensa prodotta da Luca Cabibbo Dip. Informatica e Automazione Università

Dettagli

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PORTALE WEB NELL AMBITO DELLA MISURA 2.6. DEL POI ENERGIA FESR 2007 2013

Dettagli

Lista dei punti di controllo per l accessibilità

Lista dei punti di controllo per l accessibilità Lista dei punti di controllo per l accessibilità Parte Prima Punti di controllo obbligatori Aa. In generale 3 Per ogni elemento non di testo è fornito un equivalente testuale (per esempio, mediante "alt",

Dettagli

Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina. Vigevano - 19/02/2007. Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina

Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina. Vigevano - 19/02/2007. Siscotel 2002 A.C. Vigevano e Lomellina Vigevano - 19/02/2007 1 Cos è un CMS I CMS sono sistemi software che consentono di creare e gestire un sito web direttamente dal Browser, in modo semplice ed immediato. Caratteristica dei CMS è quella

Dettagli

Università della Svizzera italiana

Università della Svizzera italiana Università della Svizzera italiana Il sito dell Università della Svizzera italiana e l accessibilità Vs.1.0 11 / 12 / 2007 TEC-LAB WEB-SERVICE 1. INTRODUZIONE Avere accesso al web, per un utente disabile,

Dettagli

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi

Contenuti. Applicazioni di rete e protocolli applicativi Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Tecnologie e Programmazione Web

Tecnologie e Programmazione Web Presentazione 1 Tecnologie e Programmazione Web Html, JavaScript e PHP RgLUG Ragusa Linux Users Group SOftware LIbero RAgusa http://www.solira.org - Nunzio Brugaletta (ennebi) - Reti 2 Scopi di una rete

Dettagli

Rilevazione automatizzata delle timbrature di presenza

Rilevazione automatizzata delle timbrature di presenza Direzione Servizi Interni Rilevazione automatizzata delle timbrature di presenza MANUALE DI UTILIZZO DELLA PROCEDURA TIMBR@WEB Versione 2.0 del 09 Gennaio 2012 A cura di Luigi D Elia SOMMARIO ACCESSO ALL

Dettagli

Dichiarazione di Accessibilità

Dichiarazione di Accessibilità Dichiarazione di Accessibilità Requisito n. 1 Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato 27 marzo 2007 v.1.7 SIAGAS: Manuale Utente: utente non autenticato 1/10 1 Introduzione 1.1 Destinatario del prodotto SIAGAS è uno Sportello Informativo per

Dettagli

La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source".

La realizzazione di WebGis con strumenti Open Source. La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source". Esempi di impiego di strumenti a sorgente aperto per la realizzazione di un Gis con interfaccia Web Cos'è un Web Gis? Da wikipedia: Sono detti WebGIS

Dettagli

Accessibilità del sito web del Comune di Triggiano

Accessibilità del sito web del Comune di Triggiano Accessibilità del sito web del Comune di Triggiano Il Comune di Triggiano, già attento nella precedente versione del suo sito web al tema dell'accessibilità delle informazioni, ha riprogrammato tutte le

Dettagli

Ipertesto, navigazione e cenni HTML. Lezione Informatica I CLAWEB

Ipertesto, navigazione e cenni HTML. Lezione Informatica I CLAWEB Ipertesto, navigazione e cenni HTML Lezione Informatica I CLAWEB 1 Il concetto di Ipertesto (1/2) Definizione: Modello testuale in cui le diverse unità di contenuti non sono articolate secondo un ordine

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Decreto Ministeriale 8 luglio 2005. (Ministro per l Innovazione e le tecnologie) Allegato A

Decreto Ministeriale 8 luglio 2005. (Ministro per l Innovazione e le tecnologie) Allegato A Decreto Ministeriale 8 luglio 2005. (Ministro per l Innovazione e le tecnologie) Allegato A Verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet 1. Premessa

Dettagli

Manuale di riferimento di HP Web Jetadmin Database Connector Plug-in

Manuale di riferimento di HP Web Jetadmin Database Connector Plug-in Manuale di riferimento di HP Web Jetadmin Database Connector Plug-in Informazioni sul copyright 2004 Copyright Hewlett-Packard Development Company, L.P. Sono vietati la riproduzione, l'adattamento e la

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CL3 - Biotecnologie Orientarsi nel Web Prof. Mauro Giacomini Dott. Josiane Tcheuko Informatica - 2006-2007 1 Obiettivi Internet e WWW Usare ed impostare il browser Navigare in internet

Dettagli

Verifica tecnica accessibilità

Verifica tecnica accessibilità Verifica tecnica accessibilità Realizzato secondo il modello predisposto dal CNIPA per i soggetti di cui all articolo 3, comma 1, della legge 9 gennaio 2004, n. 4 Soggetto interessato: Comune di San Mauro

Dettagli

Accessibilità sito internet dell Ente e obiettivi anno 2014 e seguenti

Accessibilità sito internet dell Ente e obiettivi anno 2014 e seguenti COMUNE DI GALLARATE Settore Risorse Economiche e Finanziarie Centro Elaborazione Dati Accessibilità sito internet dell Ente e obiettivi anno 2014 e seguenti Dichiarazione di accessibilità Il sito del Comune

Dettagli

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA L INIZIO 1 Capitolo 1 Esplorare il World Wide Web 3 1.1 Come funziona il World Wide Web 3 1.2 Browser Web 10 1.3 Server Web 14 1.4 Uniform Resource Locators 15 1.5

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Progettazione di Sistemi Interattivi. Gli strati e la rete. Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni)

Progettazione di Sistemi Interattivi. Gli strati e la rete. Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni) Progettazione di Sistemi Interattivi Struttura e supporti all implementazione di applicazioni in rete (cenni) Docente: Daniela Fogli Gli strati e la rete Stratificazione da un altro punto di vista: i calcolatori

Dettagli

Sme.UP Web Application

Sme.UP Web Application Sme.UP Web Application Web Application Web.UP Una interfaccia web per i vostri dati gestionali Il modulo applicativo Web.UP fornisce al progettista di siti Internet una serie di potenti strumenti per l'integrazione

Dettagli

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale Siti web e Dreamweaver Dreamweaver è la soluzione ideale per progettare, sviluppare e gestire siti web professionali e applicazioni efficaci e conformi agli standard e offre tutti gli strumenti di progettazione

Dettagli

COMUNE DI COMACCHIO. Provincia di Ferrara. Settore III Servizio Finanziario e Partecipate. Servizio Informatico Ufficio CED

COMUNE DI COMACCHIO. Provincia di Ferrara. Settore III Servizio Finanziario e Partecipate. Servizio Informatico Ufficio CED COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Settore III Servizio Finanziario e Partecipate Servizio Informatico Ufficio CED Accessibilità L'accessibilità di un sito web è il frutto di un insieme di tecniche

Dettagli

Corso Creare Siti WEB

Corso Creare Siti WEB Corso Creare Siti WEB INTERNET e IL WEB Funzionamento Servizi di base HTML CMS JOOMLA Installazione Aspetto Grafico Template Contenuto Articoli Immagini Menu Estensioni Sito di esempio: Associazione LaMiassociazione

Dettagli

i n t e r n e t s i t i e c om pl e t o p e r g e st ire portali i l e f a c t r u m e n t o L o InfoTecna QuickWeb

i n t e r n e t s i t i e c om pl e t o p e r g e st ire portali i l e f a c t r u m e n t o L o InfoTecna QuickWeb i n t e r n e t s t r u m e n t o f a c i l e e c om pl e t o p e r g e st ire portali e s i t i L o InfoTecna QuickWeb QuickWeb è un' applicazione in grado di dare forma a siti web dinamici, avvalendosi

Dettagli

01. Conoscere l area di lavoro

01. Conoscere l area di lavoro 01. Conoscere l area di lavoro Caratteristiche dell interfaccia Cambiare vista e dividere le viste Gestire i pannelli Scegliere un area di lavoro Sistemare le barre degli strumenti Personalizzare le preferenze

Dettagli

Manuale Piattaforma Didattica

Manuale Piattaforma Didattica Manuale Piattaforma Didattica Ver. 1.2 Sommario Introduzione... 1 Accesso alla piattaforma... 1 Il profilo personale... 3 Struttura dei singoli insegnamenti... 4 I Forum... 5 I Messaggi... 7 I contenuti

Dettagli

INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE

INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE è l insieme di servizi, strumenti e tecniche che rendono un sito web accessibile e ottimizzato per assicurare che venga rinvenuto nelle prime posizioni sui motori di ricerca.

Dettagli

L'elaborazione dei dati su client Linguaggi di script

L'elaborazione dei dati su client Linguaggi di script Pagina 1 di 5 L'elaborazione dei dati su client Linguaggi di script Attualmente si tende a scaricare sul computer dell'utente piccoli programmi (Javascript o applet Java) che svolgano parte dell'elaborazione

Dettagli

RenderCAD S.r.l. Formazione

RenderCAD S.r.l. Formazione Corso Descrizione La durata di questo corso è complessivamente di ore 150 di cui 85 ore di teoria, 35 ore di pratica e 30 ore di stage in azienda. Nel nostro territorio esiste una richiesta di tale figura,

Dettagli

Caratteristiche generali

Caratteristiche generali Caratteristiche generali Tecnologie utilizzate Requisiti software/hardware Modalità di installazione del database del PSDR INSTALLAZIONE PSDR Installazione on-line Installazione off-line Primo avvio Riservatezza

Dettagli

Internet Terminologia essenziale

Internet Terminologia essenziale Internet Terminologia essenziale Che cos è Internet? Internet = grande insieme di reti di computer collegate tra loro. Rete di calcolatori = insieme di computer collegati tra loro, tramite cavo UTP cavo

Dettagli

USABILITÀ DEL SITO (*)

USABILITÀ DEL SITO (*) USABILITÀ DEL SITO (*) In generale un progetto software tecnicamente perfetto ma difficile da usare è destinato a non essere usato! Pertanto l'usabilità di un'applicazione software rappresenta una delle

Dettagli

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo Come funziona il WWW Il funzionamento del World Wide Web non differisce molto da quello delle altre applicazioni Internet Anche in questo caso il sistema si basa su una interazione tra un computer client

Dettagli

Come viene definito un layout studiato per una dimensione standard, di cui non è possibile variare la larghezza ridimensionando la finestra del

Come viene definito un layout studiato per una dimensione standard, di cui non è possibile variare la larghezza ridimensionando la finestra del Come viene definito un layout studiato per una dimensione standard, di cui non è possibile variare la larghezza ridimensionando la finestra del browser o cambiando la dimensione del testo? Layout elastic

Dettagli

Dichiarazione di Accessibilità

Dichiarazione di Accessibilità Dichiarazione di Accessibilità Requisito 1 Enunciato: realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili

Dettagli

WEBMASTER. Strategie per programmare siti web e portali. Corso pratico per Webmaster di Daniele Venditti. Manuale di informatica per il web

WEBMASTER. Strategie per programmare siti web e portali. Corso pratico per Webmaster di Daniele Venditti. Manuale di informatica per il web WEBMASTER Strategie per programmare siti web e portali Corso pratico per Webmaster di Daniele Venditti Manuale di informatica per il web www.progettimultimediali.com www.corsi-online.it Questo Ebook è

Dettagli

Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica

Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica Università di Firenze Gestione Presenze Interfaccia grafica Pagina 1 di 29 Versione Emissione Approvazione Modifiche Apportate Autore Data Autore Data 1 Maggini 01/03/06 - - Prima emissione. Pagina 2 di

Dettagli

BIMPublisher Manuale Tecnico

BIMPublisher Manuale Tecnico Manuale Tecnico Sommario 1 Cos è BIMPublisher...3 2 BIM Services Console...4 3 Installazione e prima configurazione...5 3.1 Configurazione...5 3.2 File di amministrazione...7 3.3 Database...7 3.4 Altre

Dettagli

Laboratorio Matematico Informatico 2

Laboratorio Matematico Informatico 2 Laboratorio Matematico Informatico 2 (Matematica specialistica) A.A. 2006/07 Pierluigi Amodio Dipartimento di Matematica Università di Bari Laboratorio Matematico Informatico 2 p. 1/1 Informazioni Orario

Dettagli

WEB TECHNOLOGY. Il web connette. LE persone. E-book n 2 - Copyright Reserved

WEB TECHNOLOGY. Il web connette. LE persone. E-book n 2 - Copyright Reserved WEB TECHNOLOGY Il web connette LE persone Indice «Il Web non si limita a collegare macchine, ma connette delle persone» Il Www, Client e Web Server pagina 3-4 - 5 CMS e template pagina 6-7-8 Tim Berners-Lee

Dettagli

CAPITOLO 6 - LINGUAGGIO HTML INTRODUZIONE

CAPITOLO 6 - LINGUAGGIO HTML INTRODUZIONE INTRODUZIONE Le pagine web sono scritte in HTML, un semplice linguaggio di scrittura. In pratica, un documento HTML non è nient'altro che un file di testo. L'HTML permette di scrivere un documento come

Dettagli

Creare e formattare i documenti

Creare e formattare i documenti Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Elaborazione di testi Creare e formattare i documenti 1 IL WORD PROCESSOR I programmi per l elaborazione di testi ( detti anche di videoscrittura

Dettagli

Versione 1.0 gennaio 2011. Xerox Phaser 3635MFP Extensible Interface Platform

Versione 1.0 gennaio 2011. Xerox Phaser 3635MFP Extensible Interface Platform Versione 1.0 gennaio 2011 Xerox Phaser 3635MFP 2011 Xerox Corporation. XEROX e XEROX and Design sono marchi di Xerox Corporation negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Questo documento è soggetto a modifiche

Dettagli

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)...1 Installazione e configurazione...2 Installazione ICM Server...3 Primo avvio e configurazione di ICM

Dettagli

porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com

porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com porte aperte sull e-learning di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com Cos è Moodle Moodle è un software per la gestione di corsi a distanza utilizzato a livello mondiale nelle Università, nelle

Dettagli

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP DISPENSA LEZIONE 1 Autore D. Mondello Transazione di dati in una richiesta di sito web Quando viene effettuata la richiesta di un sito Internet su un browser, tramite

Dettagli

Ipertesto. Reti e Web. Ipertesto. Ipertesto. Ipertestualità e multimedialità

Ipertesto. Reti e Web. Ipertesto. Ipertesto. Ipertestualità e multimedialità Ipertesto Reti e Web Ipertestualità e multimedialità Ipertesto: documento elettronico costituito da diverse parti: nodi parti collegate tra loro: collegamenti Navigazione: percorso tra diversi blocchi

Dettagli

Accessibilità dei siti Web e P.A. italiana

Accessibilità dei siti Web e P.A. italiana 1 Accessibilità dei siti Web e P.A. italiana Internet, 25 giugno 2013 Immagine: http://miriadna.com/preview/653 Cos è l accessibilità Fonte: http://www.sustainablesushi.net/wp-content/uploads/2009/07/hair-out-714605.jpg

Dettagli

HTML 1. HyperText Markup Language

HTML 1. HyperText Markup Language HTML 1 HyperText Markup Language Introduzione ad HTML Documenti HTML Tag di markup Formattazione del testo Collegamenti ipertestuali Immagini Tabelle Form in linea (moduli) Tecnologie di Sviluppo per il

Dettagli

1.2.1.1 DEFINIZIONE DI SOFTWARE

1.2.1.1 DEFINIZIONE DI SOFTWARE Software 1.2 1.2.1.1 DEFINIZIONE DI SOFTWARE Il computer non è in grado di svolgere alcun compito autonomamente Esso può eseguire svariati compiti soltanto se viene opportunamente istruito Ciò avviene

Dettagli

La pagina di Explorer

La pagina di Explorer G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 11 A seconda della configurazione dell accesso alla rete, potrebbe apparire una o più finestre per l autenticazione della connessione remota alla rete. In linea generale

Dettagli

Web Programming Specifiche dei progetti

Web Programming Specifiche dei progetti Web Programming Specifiche dei progetti Paolo Milazzo Anno Accademico 2010/2011 Argomenti trattati nel corso Nel corso di Web Programming sono state descritti i seguenti linguaggi (e tecnologie): HTML

Dettagli

Domande WEB Modulo 1. ************* Introduzione alla Legge Stanca Definizioni *******************************

Domande WEB Modulo 1. ************* Introduzione alla Legge Stanca Definizioni ******************************* Domande WEB Modulo 1 ************* Introduzione alla Legge Stanca Definizioni ******************************* La Legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili

Dettagli

APPENDICE B Le Active Server Page

APPENDICE B Le Active Server Page APPENDICE B Le Active Server Page B.1 Introduzione ad ASP La programmazione web è nata con la Common Gateway Interface. L interfaccia CGI tuttavia presenta dei limiti: ad esempio anche per semplici elaborazioni

Dettagli

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Breve introduzione allo sviluppo WEB a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Partiamo (1 di 1) Come funziona il WEB e quali tecnologie lo compongono Cos è un Client (1 di 2) Un client, in informatica,

Dettagli

Metodologie Informatiche applicate al Turismo

Metodologie Informatiche applicate al Turismo Metodologie Informatiche applicate al Turismo 11. Realizzare Siti Dinamici e Applicazioni Web Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA CIRCOLARE 13 marzo 2001, n.3/2001 Linee guida per l'organizzazione, l'usabilita' e l'accessibilita' dei siti Web delle pubbliche

Dettagli

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale LET S GO Progetto del corso Il web: introduzione ad Internet; i linguaggi digitali; siti statici e siti dinamici; i programmi CMS. Approfondimento di HTML e CSS. Web di qualità: tecniche di web writing;

Dettagli

sito web sito Internet

sito web sito Internet Siti Web Cos è un sito web Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede, tramite hosting, su un web server e accessibile

Dettagli

Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro.

Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro. I browser Introduzione Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro. Ogni pagina web è un documento ipertestuale, caratterizzato da un proprio indirizzo denominato URL (Uniform

Dettagli

Universita' degli Studi di Udine, 6 luglio 2005 Introduzione all'accessibilita': motivazione ed esempi Il sito web del Comune di Udine

Universita' degli Studi di Udine, 6 luglio 2005 Introduzione all'accessibilita': motivazione ed esempi Il sito web del Comune di Udine Universita' degli Studi di Udine, 6 luglio 2005 Introduzione all'accessibilita': motivazione ed esempi Il sito web del Comune di Udine www.comune.udine.it relazione a cura di Fabrizio Chittaro fchittaro@gmail.com

Dettagli

Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0)

Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0) Uso di un browser (con riferimento a Microsoft Internet Explorer 6.0) Nota Bene: Si raccomanda di leggere queste dispense di fronte al computer, provando passo dopo passo le funzionalità descritte. Per

Dettagli

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO Internet: la rete delle reti Internet rappresenta oggi l espressione del forte bisogno dell uomo di comunicare, al fine, non solo di incrementare le conoscenze, ma anche di

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO COMUNE DI ROSSANO VENETO Obiettivi di accessibilità per l anno 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 25.03.2014 1 SOMMARIO Obiettivi di accessibilità

Dettagli

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro

Architetture per le applicazioni web-based. Mario Cannataro Architetture per le applicazioni web-based Mario Cannataro 1 Sommario Internet e le applicazioni web-based Caratteristiche delle applicazioni web-based Soluzioni per l architettura three-tier Livello utente

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0 EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE WEB EDITING - Versione 2.0 Copyright 2010 The European Computer Driving Licence Foundation Ltd. Tutti I diritti riservati. Questa pubblicazione non può essere riprodotta

Dettagli

Esercitazione 8. Basi di dati e web

Esercitazione 8. Basi di dati e web Esercitazione 8 Basi di dati e web Rev. 1 Basi di dati - prof. Silvio Salza - a.a. 2014-2015 E8-1 Basi di dati e web Una modalità tipica di accesso alle basi di dati è tramite interfacce web Esiste una

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

Verifiche e valutazioni dell'accessibilità di una pagina web

Verifiche e valutazioni dell'accessibilità di una pagina web 1 Materiali per il web Testo a cura di Marcello Savino (Aldebra S.p.A.) e Valentina Marchetti (Ufficio stampa - PAT) materiale a uso interno Provincia autonoma di Trento, Aprile 2005 2 A chi è rivolto

Dettagli

Le principali novità di Windows XP

Le principali novità di Windows XP Le principali novità di Windows XP di Gemma Francone supporto tecnico di Mario Rinina La nuova versione di Windows XP presenta diverse nuove funzioni, mentre altre costituiscono un evoluzione di quelle

Dettagli

La struttura più esterna è quella che delimita l'intero documento ed è compresa tra i tag e

La struttura più esterna è quella che delimita l'intero documento ed è compresa tra i tag <html> e 1. Introduzione La multimedialità è la compresenza e interazione di più mezzi di comunicazione in uno stesso supporto o contesto informativo. Si parla di contenuti multimediali, specie in ambito informatico,

Dettagli

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione Evoluzione del Web Direzioni di sviluppo del web a) Multimedialità b) Dinamicità delle pagine e interattività c) Accessibilità d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione e) Web semantico

Dettagli