DOCUMENTO DI CLASSE. A.s. 2013/2014. Classe 5 sez. A

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1 DOCUMENTO DI CLASSE A.s. 2013/2014 Classe 5 sez. A 1

2 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO L I.T.T.L.. "Francesco De Pinedo è situato alla periferia della città, nell VIII Municipio, in prossimità della zona EUR. E dotato di numerosi laboratori: Meteorologia, Traffico Aereo, Navigazione e Link Trainer, Elettroradioradartecnica, e un Planetario con 40 posti a sedere. Al piano terra ci sono i laboratori di Aerotecnica e l aula Multimediale mentre sul piano rialzato sono dislocati i laboratori di Matematica, Radar, Scienze, Linguistico e di Fisica che, insieme alle due Palestra e ai campi sportivi polivalenti, consentono lo svolgimento delle esercitazioni e delle attività pratiche connesse alle discipline specifiche. Il percorso formativo mira alla costruzione della personalità degli allievi ed alla loro preparazione nel settore specifico, in gran parte secondo le direttive del progetto Alfa, da cui si estraggono i seguenti elementi. Le conoscenze tecniche richieste ai diplomati riguardano: 1. le leggi fisiche del volo, 2. le tecniche strutturali e motoristiche degli aeromobili, 3. il calcolo delle rotte aeree, 4. la meteorologia ed i servizi meteorologici, 5. le tecniche radio e radar-elettroniche, 6. le regole dell'aria e le procedure di circolazione aerea, 7. le procedure delle radiocomunicazioni aeronautiche in lingua inglese, 8. la legislazione e le disposizioni sui trasporti aerei e sul diritto aeronautico. Le suddette conoscenze vengono acquisite con il sostegno di una preparazione culturale approfondita mediante lo studio delle seguenti materie comuni, articolate in fase propedeutica (biennio) e in fase di formazione più avanzata (triennio): 1. religione, 2. lingua e lettere italiane, 3. storia ed educazione civica, 4. geografia, 5. lingua inglese, 6. matematica, 7. diritto ed economia 8. elementi di chimica, 9. fisica e laboratorio, 10. esercitazioni aeronautiche, 11. scienze naturali, 12. disegno tecnico. 13. educazione fisica Ad esse si affianca la preparazione specifica che, oltre ad arricchire la formazione culturale più generale, si sviluppa con approfondimenti nelle seguenti discipline: 1. aerotecnica, 2. navigazione aerea, 3. traffico aereo, 4. meteorologia aeronautica, 5. elettroradioradartecnica, 6. diritto aeronautico. Al termine del corso di studi, gli studenti conseguono il Diploma di Perito Tecnico del Trasporto Aereo che consente: a) l'accesso a tutte le Facoltà Universitarie; b) l'inserimento nel campo dell aeronautica generale ed in quei settori produttivi che possono utilizzare la preparazione formativa e culturale dei diplomati; c) l'accesso alle Accademie. Considerata la particolare ubicazione dell'istituto, notevoli sono i disagi che devono quotidianamente affrontare gli studenti, sia quelli provenienti dai diversi quartieri della città che quelli provenienti dalle zone della fascia extraurbana e da paesi limitrofi alla capitale. 2

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE DISCIPLINA INSEGNATA CONTINUITÀ DIDATTICA (ULTIMI 3 ANNI SCOLASTICI) M.RITA TARQUINI RELIGIONE / MATERIA ALTERNATIVA 3 PAOLA D ATTILI LETTERE ITALIANE /STORIA 3 PAOLA CAFARELLA INGLESE 2 ANNALISA ANDREAUS MATEMATICA 2 ELENA GALASTRI AEROTECNICA 1 GENNARO AMODEO NAVIGAZIONE AEREA 3 PAOLO FOGACCIA TRAFFICO AEREO 1 CARMINE MONTE ELETTRORADIORADARTECNICA 3 GIOVANNI COLELLA METEOROLOGIA AERONAUTICA 3 ADRIANA FAZIO DIRITTO AERONAUTICO 2 NICOLA SILVESTRI EDUCAZIONE FISICA 3 GIACOMO COSTANTINI LABORATORIO TRAFFICO AEREO 2 DANILO BIANCHI LABORATORIO METEOROLOGIA AERONAUTICA 2 MASSIMO BEVILACQUA LABORATORIO NAVIGAZIONE AEREA 2 FRANCESCO LIJOI LABORATORIO ELETTRO 3 FABRIZIO BATOCCHI LABORATORIO AEROTECNICA 3 MARIA PANZETTI MATERIA ALTERNATIVA 1 3

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CLASSE V SEZIONE A Maschi TERZA QUARTA QUINTA Femmine ISCRITTI Totale Ritirati Promossi 10 9 Sospensione del giudizio 7 11 Non promossi 7 1 4

5 BREVE RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è composta da 19 alunni di cui 17 maschi e 2 femmine, molti di loro, così come la maggior parte di quelli del nostro Istituto, provengono da zone diverse della città e della provincia di Roma, ciò a causa della specificità di codesta scuola. Nel corso di quest ultimo anno scolastico molti docenti del C.d. c (del quale una parte è cambiata rispetto al precedente, come si evince dal presente documento di classe) hanno riscontrato un atteggiamento non sempre collaborativo da parte di alcuni alunni che, per tale motivo, sono stati spesso richiamati all attenzione e ad un comportamento più consono. Si è riscontrata altresì da parte dei medesimi allievi una irregolare frequenza che non solo ha penalizzato il loro profitto, ma ha anche interferito negativamente con il regolare svolgimento del programma e delle relative verifiche. In alcuni casi, però, l atteggiamento, è migliorato nell ultimo periodo dell anno scolastico, anche grazie al lavoro di sensibilizzazione dei genitori messo in opera dai docenti e ad una maggiore consapevolezza degli studenti. C è da sottolineare anche la adeguata partecipazione, nonché il lodevole impegno e profitto, di un gruppo di alunni, che ha sempre condiviso positivamente qualunque tipo di iniziativa didattica, rispondendo attivamente agli stimoli proposti e mostrando interesse per incontri e dibattiti su tematiche coerenti con il piano di lavoro annuale delle diverse discipline. Le difficoltà iniziali, incontrate da alcuni alunni nel corso dell ultimo anno, sono state in parte superate con gli interventi di recupero in itinere promossi dai singoli professori e con la partecipazione degli studenti agli sportelli didattici organizzati dalla scuola. Il carico di lavoro si è rivelato piuttosto elevato nell ultimo periodo dell anno, quando alcuni alunni sono stati chiamati a svolgere, quasi contemporaneamente, la normale attività didattica e quella necessaria a superare i test per i concorsi nelle Accademie e per seguire il corso ICAO 4, Baracca X e uno stage all ENAV. A conclusione del triennio, alcuni alunni hanno risposto al dialogo educativo raggiungendo discreti/buoni risultati (e in un caso ottimi) sia nel profitto delle singole discipline che nell acquisizione di un metodo di studio autonomo e di un adeguata capacità di rielaborazione personale; alcuni, grazie ad un serio impegno ed a una salutare motivazione allo studio, hanno compiuto progressi rispetto ai livelli di partenza ottenendo una preparazione nel complesso sufficiente; altri, ad oggi, hanno solo in parte superato le lacune pregresse, a causa di un interesse superficiale e di un impegno saltuario. 5

6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI LIVELLI LIVELLI LIVELLI COGNITIVI MINIMI MEDI MASSIMI Saper esporre in modo chiaro e corretto sia in forma scritta che orale Capacità di comprendere ed analizzare un testo Capacità di motivare le proprie scelte, i propri gusti, le proprie valutazioni con precisione lessicale, chiarezza espositiva e coerenza argomentativa Acquisizione delle conoscenze specifiche delle singole discipline Capacità di analisi di un problema, di sintesi risolutiva e di esecuzione Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo X X X X X X Capacità di inserirsi proficuamente in un lavoro di gruppo X Capacità di convogliare le conoscenze raggiunte in tutte le discipline verso l acquisizione di un habitus professionale che consenta di inserirsi costruttivamente nel mondo del lavoro X COMPORTAMENTALI Correttezza, puntualità e precisione Sviluppo della conoscenza di sè attraverso il confronto con gli altri Atteggiamento di rispetto nei confronti dell ambiente scolastico e dei contesti in cui si opera Capacità di inserirsi in modo idoneo nel lavoro di gruppo X X X X Capacità di progettare e realizzare sequenze di segmenti operativi ed individuare soluzioni creative Saper mettere in atto procedimenti di valutazione ed autovalutazione Apertura al confronto delle proprie opinioni con quelle altrui Saper conoscere ed apprezzare l importanza della legalità X X X X ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materia per la definizione degli obiettivi formativi e dei programmi e per i criteri di valutazione. 6

7 Le attività curricolari hanno seguito procedure tradizionali. Alcuni alunni ha partecipato al progetto Imparare ad imprendere finalizzato alle conoscenze delle start up in materia di impresa. La classe ha assistito a diverse Conferenze: Etica e tasse (Ministero Finanze); educazione alla salute (ASL RMC in tema di prevenzione AIDS); ad un incontro con l Associazione Alcolisti anonimi; ad un incontro organizzato dall AVIS per una campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, conferenza con funzionari della Banca d Italia su tematiche economiche. Alcuni alunni hanno partecipato ai corsi: ICAO 4; Baracca X; ad uno stage dell ENAV. Per quanto riguarda le attività sul territorio, si sono organizzate visite guidate alla mostra Cézanne e gli artisti italiani del 900, la partecipazione allo spettacolo teatrale O di uno o di nessuno di L. Pirandello, una visita presso l aeroporto militare di Pratica di Mare per il 91 anniversario dell Aeronautica Militare, una visita presso il CRAV di Ciampino. ATTIVITA DI PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO La classe ha effettuato due simulazioni di terza prova, il 28/02/2014 ed il 08/04/2014; ciascuna di esse composta da 12 quesiti a risposta singola, tre per ciascuna disciplina coinvolta, ritenendo tale tipologia la più appropriata a valutare la preparazione generale del candidato. La scelta di questo tipo di prova viene peraltro supportata da analoghi questionari dello stesso tipo utilizzati da alcuni docenti durante il corso dell anno scolastico per verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici della propria disciplina. I quesiti proposti hanno coinvolto le seguenti discipline: Matematica, Storia, Inglese, Traffico aereo, Diritto e Elettroradioradartecnica, Aerotecnica, inoltre è stata svolta una simulazione della prima prova il 31 marzo ed una simulazione della seconda prova il 13/05/2014 insieme a tutte le altre classi quinte dell Istituto 7

8 TERZE PROVE PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA (28/2/2014) MATERIE: Storia; Aerotecnica; Traffico; Inglese Materia: STORIA Quesito 1. Definisci i termini decentramento e centralismo e spiega i motivi che spinsero il nuovo stato italiano alla scelta del centralismo. ( max 10 righe ). Quesito 2. Elenca le cause politiche che scatenarono la prima guerra mondiale. ( max 10 righe) Quesito 3. Tra tutti i paesi vincitori, l Italia è quello che più risente dei problemi economici e sociali del dopoguerra, esponi i problemi principali che l Italia dovette affrontare all indomani della grande Guerra. ( max 10 righe). Materia: AEROTECNICA Quesito 1. Descrivi il funzionamento dell elica propulsiva, utilizzando sia i grafici caratteristici dell elica (trazione, coppia, rendimento), che l analisi dei vettori forze e velocità riferiti alla sezione della pala dell elica. Quesito 2. Disegna l odografa del volo librato e individua: a) l angolo minimo di rampa; b) la velocità corrispondente al max raggio di planata; c) la velocità di max durata. Quesito 3. Calcolare la potenza necessaria al volo orizzontale, sul livello del mare, per un velivolo con le seguenti caratteristiche: Q/S = 800 N/m 2 ; S = 12 m 2 ; V = 150 km/h; c r0 = 0,020; λ = 6. Materia: TRAFFICO AEREO Quesito 1. Disegnare una procedura di attesa non standard, con il tratto outbound orientato 215. Descrivere le manovre che la compongono ed il suo scopo operativo. Disegnare i settori d entrata. Quesito 2. Indicare in ordine cronologico e descrivere lo scopo operativo delle fasi che possono costituire un volo IFR. Quesito 3. Spiegare la differenza esistente tra una procedura di avvicinamento strumentale di precisione ed una non di precisione; indicare qualche esempio dell una e dell altra. Materia: INGLESE Answer the following questions, writing about 8-10 lines. Quesito 1. Speak about the three axes around which an airplane may rotate. Quesito 2.What is the most used kind of fuselage? Speak about it. Quesito 3. What is celestial navigation? 8

9 2 SIMULAZIONE TERZA PROVA ANNO SCOLASTICO (8/04/2014) MATERIE: MATEMATICA, DIRITTO, ELETTRORADIORADARTECNICA, INGLESE Materia: MATEMATICA Quesito 1. In un massimo di 10 righe il candidato dia la definizione di punto angoloso e di cuspide per una funzione y= f(x) illustrando con un esempio grafico. Quesito 2. Verificare se nell'intervallo [-1;0]valgono le ipotesi del teorema di Lagrange per la funzione y= x 3 +2x+3 nel qual caso trovare il punto previsto. Quesito 3. Dopo aver dato la definizione di asintoti di una funzione,determinare gli eventuali asintoti di 3x 2 y= 1 x 2 Materia: DIRITTO Quesito 1. Iscrizione, immatricolazione e cancellazione degli aeromobili ai sensi del Codice della Navigazione ( max 10 righe ) Quesito 2. Certificato di operatore aereo e licenza di esercizio: definizione e requisiti per ottenerli ( max 10 righe ) Quesito 3. Natura giuridica dell esercente ( max 10 righe ) Materia: ELETTRORADIORADARTECNICA Quesito 1. Dopo aver esposte le caratteristiche dell amplificatore operazionale in configurazione ad inseguitore di tensione, si illustri l impiego fondamentale di questa configurazione ( per la risposta max 8 righe più le eventuali figure ). Quesito 2. Dato un A.O.in configurazione non invertente,usato come sommatore,si ricavi il valore della tensione v ₀. ( per la risposta max 10 righe più le eventuali figure ) Quesito 3. Dopo aver illustrato le necessarie ipotesi preliminare si dimostra come si può esprimere l espressione della tensione di uscita di un circuito integratore non invertente dove si utilizza un A.O. ( per la risposta max 10 righe più le eventuali figure ) Materia: INGLESE Answer the following questions, writing about 8-10 lines. Quesito1. Speak about the main types of landing gear that you know. Quesito 2. What are the three main movements generated by the control surfaces of an a/c? Quesito 3. The wing 9

10 GRIGLIA CORREZIONE PROVA SCRITTA D ITALIANO , COMPETENZE LINGUISTICHE Correttezza ortografica e morfosintattica CONOSCENZE CAPACITÀ LOGICHE ED ESPRESSIVE Proprietà lessicale e uso di un registro linguistico adeguato alla tipologia e al contenuto Correttezza e pertinenza dei contenuti Sviluppo e coerenza delle argomentazioni Apporti personali e rielaborazione dei contenuti QUALITÀ DEI CONTENUTI IN FUNZIONE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE Tipologia A : approfondimento degli argomenti proposti dall analisi guidata Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace Tipologia C e D : Aderenza all insieme delle consegne date MEDIA INDICATORI /15 SCHEDA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI NAVIGAZIONE AEREA 10

11 Correttori Indicatori Punteggio Non Individua i dati Iniziali 1 Analisi ed Individuazione dei dati Individua solo Parzialmente i dati essenziali 2 Coglie appieno la peculiarità del problema proposto 3 Individuazione di Regole e Procedimenti finalizzati alla soluzione del Problema Uso Appropriato del Carteggio Correttezza dell esecuzione Non individua regole e procedimenti coerenti con il testo Coglie solo in parte l attinenza di regole con il testo È in grado di individuare i procedimenti più efficaci per la soluzione Non possiede adeguate conoscenze sull impiego delle carte di Navigazione Possiede una conoscenza sia pure generica del carteggio Padroneggia l impiego del carteggio e lo adegua alle situazioni Esegue in modo errato le operazioni richieste Svolge in modo sostanzialmente corretto il lavoro proposto Esegue con padronanza dei mezzi tecnici l esecuzione del piano di Volo Modeste capacità di valutazione 1 Capacità di Valutazione della soluzione Si orienta dimostrando buone capacità di valutazione Possiede spiccate capacità nell individuare la soluzione migliore 2 3 MEDIA DEGLI INDICATORI /15 VALUTAZIONE E PUNTEGGIO DELLA 3 PROVA SCRITTA: LINGUA INGLESE La valutazione deve tener conto dei seguenti parametri di riferimento: conoscenza della materia e del linguaggio tecnico aeronautico attraverso l utilizzo della lingua straniera studiata, capacità di analisi e 11

12 sintesi, competenze elaborative e rielaborative, abilità linguistico-espressive generali e specifiche adeguate ai diversi temi e/o argomenti proposti. I punteggi, parziale e totale, verranno desunti dalle rispettive griglie di valutazione: GRIGLIA DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PARZIALE: La prova di lingua, che ha per oggetto n.2 quesiti a risposta singola, prevede un punteggio massimo di 15 punti (complessivi, per ciascun quesito), ripartiti nel seguente modo: a. Conoscenza della terminologia specifica dell ambito tecnico-aeronautico (accuracy) p.3 b. Organizzazione, scorrevolezza e rielaborazione personale (fluency) p.4 c. Pertinenza, appropriatezza, e ricchezza dei contenuti esposti (content) p.4 d. Conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali (grammar) p.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO TOTALE: Valutazione : CRITERI 1-3 Elaborazione pressoché nulla o difficilmente verificabile. 4-6 Conoscenze sommarie e frammentarie, dei contenuti e del linguaggio tecnico specifico, che il candidato non riesce ad applicare. 7-9 Il candidato ha conoscenze non omogenee, che applica in modo semplicistico e talvolta linguisticamente discutibile. 10 Soglia della sufficienza. Il candidato ha conoscenze di base adeguate, le sa applicare opportunamente anche se in modo meccanico Il candidato dimostra di avere capacità di analisi e sintesi. Utilizza le conoscenze in modo efficace e linguisticamente consapevole Il candidato dimostra di avere capacità di analisi e applica consapevolmente e autonomamente le conoscenze acquisite. E in grado effettuare una prima rielaborazione. Utilizza le strutture linguistiche in modo pertinente attraverso la terminologia propria dell inglese tecnico aeronautico 15 Il candidato gestisce le sue conoscenze con estrema chiarezza, completa autonomia ed originalità, usando appropriatamente il linguaggio tecnico specifico. Applica quanto sa anche in situazioni nuove, in modo originale e personale. 12

13 Griglia di Valutazione per la Terza Prova CRITERI Conoscenze/capacità Ottima conoscenza della terminologia specifica della materia Ottime capacità di collegamento ed esemplificazione /10 Competenze Ottima capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze /5 Conoscenze /capacità Buona conoscenza della terminologia specifica della materia Buone capacità di collegamento ed esemplificazione -----/10 Competenze Buona capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze -----/4 Conoscenze /capacità Discreta conoscenza della terminologia specifica della materia Discrete capacità di collegamento ed esemplificazione -----/9 Competenze Discreta capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze ----/3 Conoscenze/capacità Sufficiente conoscenza della terminologia specifica della materia Sufficiente capacità di collegamento ed esemplificazione ----/7 Competenze Sufficiente capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze ----/3 Conoscenze/capacità Lacunosa conoscenza della terminologia specifica della materia Limitate capacità di collegamento ed esemplificazione -----/6 Competenze Mediocre capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze /3 Conoscenze /capacità Conoscenza scorretta della terminologia specifica della materia Mancanza di capacità di collegamento ed esemplificazione /5 Competenze Scarsa capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze -----/2 Mancato svolgimento della prova VOTO BASE 15 VOTO BASE

14 Gravemente Insufficiente GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO VOTO/30 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA PUNTEGGIO 1-4 Quasi nessuna Nessuna Nessuna Insufficiente Sufficiente 20 Più che sufficiente Discreto Buono Non riesce a orientarsi anche se guidato Frammentarie e lacunose Superficiali e lacunose Superficiali ed incerte Essenziali e non approfondite Essenziali con eventuali approfondimenti guidati Sostanzialmente complete, con qualche approfondimento autonomo Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Ottimo 30 Organiche Nessuna Nessuna 5-8 Applica le conoscenze minime solo se guidato. Si esprime in modo scorretto ed improprio Applica le conoscenze minime se guidato, ma con gravi errori anche nell esecuzione di compiti semplici Applica le conoscenze con imprecisione nell esecuzione di compiti semplici. Si esprime in modo non sempre corretto Esegue compiti semplici senza sostanziali errori, ma con alcune incertezze. Si esprime in modo sufficientemente corretto. Esegue correttamente compiti semplici ed applica le conoscenze anche a problemi complessi, ma con qualche imprecisione. Si esprime in modo appropriato Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi in modo globalmente corretto. Si esprime in modo appropriato Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi. Si esprime in modo fluido. Applica le conoscenze in modo originale Scarse 9-12 Comunica in modo inadeguato. Non compie operazioni di analisi. Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a stabilire collegamenti. Compie analisi lacunose. Comunica in modo semplice ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nell analisi e sintesi pur individuando i principali nessi logici Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Effettua analisi, incontra qualche difficoltà nella sintesi. Comunica in modo efficace, compie analisi corrette ed individua collegamenti. Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico. Gestisce situazioni nuove e complesse. Rielabora in modo ottimale e critico con approfondimento personale

15 PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 15

16 PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2013/2014 Classe V sez. A Docente: Prof.ssa Paola D Attili Testo in adozione: LetterAutori ed. verde voll. 2-3 ( Panebianco, Gineprini, Seminara - ed. Zanichelli ) IL SECONDO OTTOCENTO Cronologia, ideologia e cultura. La narrativa: Luigi Capuana - la vita, le idee, le opere Giacinta - lettura e analisi dell opera intera Giovanni Verga - La poesia: Charles Baudelaire - Giovanni Pascoli - la vita, le idee, le opere La fiumana del progresso da I MALAVOGLIA Ora è tempo d andarsene da I MALAVOGLIA la vita, le idee, le opere analisi del testo: Spleen la vita, le idee, le opere analisi dei seguenti testi: E dentro noi un fanciullino da IL FANCIULLINO Lavandare da MYRICAE Temporale da MYRICAE Il lampo da MYRICAE Il tuono da MYRICAE Il gelsomino notturno da CANTI DI CASTELVECCHIO Gabriele D Annunzio - la vita, le idee, le opere analisi dei seguenti testi: O falce di luna calante da CANTO NOVO La sera fiesolana da ALCYONE La vita come opera d arte da IL PIACERE PRIMO NOVECENTO Cronologia, ideologia e cultura Guido Gozzano la vita, le opere, le idee 16

17 F. Tommaso Marinetti la vita, le opere, le idee analisi del testo: La signorina Felicita da I COLLOQUI analisi del testo: Manifesto del Futurismo Luigi Pirandello Italo Svevo Giuseppe Ungaretti la vita, le opere, le idee analisi dei seguenti testi: Il treno ha fischiato da NOVELLE PER UN ANNO Avvertimento e sentimento del contrario da L UMORISMO O di uno o di nessuno rappresentazione teatrale Il fu Mattia Pascal lettura e analisi dell opera intera la vita, le opere, le idee lettura e analisi dei seguenti episodi: Prefazione - Preambolo - Il fumo - La morte di mio padre - La storia del mio matrimonio da LA COSCIENZA DTI ZENO la vita, le opere, le idee analisi dei seguenti testi: Veglia da L ALLEGRIA San Martino del Carso da L ALLEGRIA Stelle da SENTIMENTO DEL TEMPO Roma, 15 maggio 2014 GLI ALUNNI LA DOCENTE Prof.ssa Paola D Attili 17

18 RELAZIONE FINALE - Materia: Italiano Anno scolastico 2013/2014 Classe V sez. A Docente: prof.ssa Paola D Attili Profilo della classe La classe, composta di 19 elementi, tra cui solo 2 ragazze, ha sempre mostrato un interesse e una partecipazione non sempre costanti e in alcuni casi un po superficiali. Un gruppo di alunni ha frequentemente disertato le lezioni; a tale proposito si segnala il fenomeno delle assenze collettive che hanno nuociuto non solo alla preparazione degli studenti, ma anche al regolare svolgimento del programma, nonché all attuazione delle verifiche, soprattutto orali, che sono state spesso strategicamente eluse. Tale atteggiamento non ha certo favorito il recupero delle lacune nella preparazione pregressa, a livello di competenze e capacità linguistico- espressive, mostrate da alcuni studenti. Costoro, peraltro, ancora incontrano difficoltà nell utilizzo delle tecniche compositive relative alle tipologie di testi, oggetto della prova scritta di italiano dell esame di Stato. Per recuperare tali carenze sono state attuate strategie di recupero nel corso dell intero anno scolastico, attraverso chiarimenti e spiegazioni ulteriori ogni volta sia stato necessario. Purtroppo non tutti hanno partecipato al dialogo educativo in modo fattivo e costante, nonostante le continue sollecitazioni da parte dell insegnante a un maggiore senso di responsabilità. La disomogeneità nella motivazione allo studio ha rappresentato un ulteriore ostacolo ai fini di un azione didattica efficace. È opportuno sottolineare che gli studenti si sono sempre mostrati particolarmente interessati a tutte le attività extra- curricolari proposte. Comunque il recupero in itinere effettuato in classe nel complesso ha consentito alla maggior parte della classe di compiere qualche progresso rispetto alla situazione iniziale, ma solo due studenti hanno raggiunto risultati buoni se non ottimi, E appena il caso di sottolineare che il programma è stato svolto con difficoltà e un argomento previsto nel piano di lavoro annuale non è stato trattato, ma in compenso si è privilegiata la lettura e l analisi di opere intere ( cfr. il programma allegato). Obiettivi disciplinari Saper leggere, analizzare e individuare i nuclei tematici fondamentali di un testo letterario; saper effettuare l analisi degli aspetti formali di un testo; saper contestualizzare un opera collocandola nel momento storico, sociale e culturale in cui è stata prodotta; saper stabilire relazioni intertestuali tra opere confrontabili a livello tematico; saper riconoscere le linee evolutive del pensiero e della poetica dei vari autori italiani trattati; saper individuare gli elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee; saper organizzare i contenuti degli argomenti scelti per il colloquio d esame, saperli collegare e contestualizzare e riuscire a elaborarli in modo personale; saper utilizzare con padronanza i diversi linguaggi, da quello 18

19 letterario a quello tecnico; saper svolgere una relazione orale su un argomento culturale e non solo; saper redigere testi scritti nelle tipologie previste per l esame di Stato, quali analisi di un testo letterario, saggio breve, articolo di giornale, testi argomentativi e informativi tout court. Contenuti disciplinari Cfr. il programma allegato. Metodologie e strumenti Lezione frontale; lezione dialogata; dibattito in classe; esercitazioni individuali in classe; relazioni su ricerche individuali; appunti in classe; testi in fotocopia; internet; testo in adozione; letture integrali di opere particolarmente significative; uscite didattiche a teatro; visite guidate a mostre d arte e a luoghi di interesse storico-culturale. Verifiche e valutazioni Prove scritte: tema aperto, saggio breve, articolo di giornale; questionari misti, analisi di un testo letterario; prove orali: interrogazioni alla cattedra, interrogazioni dal posto, interrogazioni programmate. Esito degli obiettivi E opportuno segnalare che gli obiettivi didattici sono stati in parte ridimensionati, ma ciononostante i risultati ottenuti non sono del tutto positivi: un gruppo ristretto di studenti ha mostrato uno spiccato assenteismo, la tendenza a evitare le verifiche, l incostanza nell impegno a casa; alcuni elementi hanno evidenziato un interesse e un impegno più costanti solo nel secondo periodo dell anno scolastico, riuscendo a raggiungere una preparazione ancora non pienamente sufficiente, soprattutto nell esposizione scritta; infine un esiguo gruppo di allievi ha conseguito un profitto soddisfacente, sia nell orale sia nello scritto. Roma, 15 maggio 2014 La docente Paola D Attili 19

20 PROGRAMMA DI STORIA Anno scolastico 2013/ 2014 Classe V sez. A Docente: Prof.ssa Paola D Attili Europa e mondo nel secondo Ottocento L imperialismo e la crisi dell equilibrio europeo (sintesi) Lo scenario extraeuropeo L Italia giolittiana La prima guerra mondiale La rivoluzione russa ( sintesi) L Europa e il mondo dopo il conflitto L Unione Sovietica fra le due guerre e lo stalinismo ( sintesi) Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo Gli Stati Uniti e la crisi del 29 La crisi della Germania repubblicana e il nazismo Il regime fascista in Italia L Europa verso una nuova guerra La seconda guerra mondiale Il bipolarismo Usa- Urss, la guerra fredda e i tentativi di disgelo La decolonizzazione in Asia e in Africa (sintesi) Testo in adozione: Dialogo con la storia e l attualità vol. 3 L età contemporanea ( Brancati Pagliarani, ed. La Nuova Italia) GLI ALUNNI LA DOCENTE PAOLA D ATTILI Roma, 15 maggio

21 RELAZIONE FINALE - Materia: Storia Anno scolastico 2013/ 2014 Classe V sez. A Docente: prof.ssa Paola D Attili Profilo della classe Gli studenti hanno mostrato, nella maggioranza dei casi, un discreto interesse e una partecipazione attiva in classe, ma pochi si sono impegnati seriamente nel lavoro a casa. Tale demotivazione allo studio individuale si era già manifestata nel precedente anno scolastico, per cui non era stato possibile trattare tutti gli argomenti previsti nel piano di lavoro annuale. svolti, di qui la necessità di svolgere delle lezioni di collegamento al programma del IV e provvedere a un intensa attività di recupero in classe. Obiettivi disciplinari Conoscere gli eventi storici e stabilire relazioni tra essi; saper comprendere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale, civile e politica; saper comprendere e usare il linguaggio storiografico; saper problematizzare e spiegare tenendo conto delle dimensioni e delle relazioni temporali e spaziali dei fatti; saper analizzare i rapporti tra conoscenza del presente e del passato e viceversa; saper applicare le conoscenze del passato per la comprensione del presente. Contenuti disciplinari Cfr. il programma allegato Metodologia e strumenti Lezione frontale; lezione dialogata; dibattito in classe; esercitazioni individuali in classe; carte geo-politiche; testi in fotocopia; internet; testo in adozione. Verifiche e valutazioni Prove scritte: questionari misti ; prove orali: interrogazioni alla cattedra; interrogazioni dal posto, interrogazioni programmate. Esito degli obiettivi La maggior parte degli alunni ha conseguito risultati positivi, mentre un gruppo ristretto ha ottenuto risultati insufficienti a causa della scarsa partecipazione e dell impegno saltuario; infine due studenti sono riusciti a raggiungere una buona preparazione grazie al costante interesse mostrato nell apprendimento della materia. Roma, 1 5 maggio 2014 LA DOCENTE PAOLA D ATTILI 21

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