DOCUMENTO DI CLASSE. A.s. 2013/2014. Classe 5 sez. A

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DI CLASSE. A.s. 2013/2014. Classe 5 sez. A"

Transcript

1 DOCUMENTO DI CLASSE A.s. 2013/2014 Classe 5 sez. A 1

2 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO L I.T.T.L.. "Francesco De Pinedo è situato alla periferia della città, nell VIII Municipio, in prossimità della zona EUR. E dotato di numerosi laboratori: Meteorologia, Traffico Aereo, Navigazione e Link Trainer, Elettroradioradartecnica, e un Planetario con 40 posti a sedere. Al piano terra ci sono i laboratori di Aerotecnica e l aula Multimediale mentre sul piano rialzato sono dislocati i laboratori di Matematica, Radar, Scienze, Linguistico e di Fisica che, insieme alle due Palestra e ai campi sportivi polivalenti, consentono lo svolgimento delle esercitazioni e delle attività pratiche connesse alle discipline specifiche. Il percorso formativo mira alla costruzione della personalità degli allievi ed alla loro preparazione nel settore specifico, in gran parte secondo le direttive del progetto Alfa, da cui si estraggono i seguenti elementi. Le conoscenze tecniche richieste ai diplomati riguardano: 1. le leggi fisiche del volo, 2. le tecniche strutturali e motoristiche degli aeromobili, 3. il calcolo delle rotte aeree, 4. la meteorologia ed i servizi meteorologici, 5. le tecniche radio e radar-elettroniche, 6. le regole dell'aria e le procedure di circolazione aerea, 7. le procedure delle radiocomunicazioni aeronautiche in lingua inglese, 8. la legislazione e le disposizioni sui trasporti aerei e sul diritto aeronautico. Le suddette conoscenze vengono acquisite con il sostegno di una preparazione culturale approfondita mediante lo studio delle seguenti materie comuni, articolate in fase propedeutica (biennio) e in fase di formazione più avanzata (triennio): 1. religione, 2. lingua e lettere italiane, 3. storia ed educazione civica, 4. geografia, 5. lingua inglese, 6. matematica, 7. diritto ed economia 8. elementi di chimica, 9. fisica e laboratorio, 10. esercitazioni aeronautiche, 11. scienze naturali, 12. disegno tecnico. 13. educazione fisica Ad esse si affianca la preparazione specifica che, oltre ad arricchire la formazione culturale più generale, si sviluppa con approfondimenti nelle seguenti discipline: 1. aerotecnica, 2. navigazione aerea, 3. traffico aereo, 4. meteorologia aeronautica, 5. elettroradioradartecnica, 6. diritto aeronautico. Al termine del corso di studi, gli studenti conseguono il Diploma di Perito Tecnico del Trasporto Aereo che consente: a) l'accesso a tutte le Facoltà Universitarie; b) l'inserimento nel campo dell aeronautica generale ed in quei settori produttivi che possono utilizzare la preparazione formativa e culturale dei diplomati; c) l'accesso alle Accademie. Considerata la particolare ubicazione dell'istituto, notevoli sono i disagi che devono quotidianamente affrontare gli studenti, sia quelli provenienti dai diversi quartieri della città che quelli provenienti dalle zone della fascia extraurbana e da paesi limitrofi alla capitale. 2

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE DISCIPLINA INSEGNATA CONTINUITÀ DIDATTICA (ULTIMI 3 ANNI SCOLASTICI) M.RITA TARQUINI RELIGIONE / MATERIA ALTERNATIVA 3 PAOLA D ATTILI LETTERE ITALIANE /STORIA 3 PAOLA CAFARELLA INGLESE 2 ANNALISA ANDREAUS MATEMATICA 2 ELENA GALASTRI AEROTECNICA 1 GENNARO AMODEO NAVIGAZIONE AEREA 3 PAOLO FOGACCIA TRAFFICO AEREO 1 CARMINE MONTE ELETTRORADIORADARTECNICA 3 GIOVANNI COLELLA METEOROLOGIA AERONAUTICA 3 ADRIANA FAZIO DIRITTO AERONAUTICO 2 NICOLA SILVESTRI EDUCAZIONE FISICA 3 GIACOMO COSTANTINI LABORATORIO TRAFFICO AEREO 2 DANILO BIANCHI LABORATORIO METEOROLOGIA AERONAUTICA 2 MASSIMO BEVILACQUA LABORATORIO NAVIGAZIONE AEREA 2 FRANCESCO LIJOI LABORATORIO ELETTRO 3 FABRIZIO BATOCCHI LABORATORIO AEROTECNICA 3 MARIA PANZETTI MATERIA ALTERNATIVA 1 3

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CLASSE V SEZIONE A Maschi TERZA QUARTA QUINTA Femmine ISCRITTI Totale Ritirati Promossi 10 9 Sospensione del giudizio 7 11 Non promossi 7 1 4

5 BREVE RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è composta da 19 alunni di cui 17 maschi e 2 femmine, molti di loro, così come la maggior parte di quelli del nostro Istituto, provengono da zone diverse della città e della provincia di Roma, ciò a causa della specificità di codesta scuola. Nel corso di quest ultimo anno scolastico molti docenti del C.d. c (del quale una parte è cambiata rispetto al precedente, come si evince dal presente documento di classe) hanno riscontrato un atteggiamento non sempre collaborativo da parte di alcuni alunni che, per tale motivo, sono stati spesso richiamati all attenzione e ad un comportamento più consono. Si è riscontrata altresì da parte dei medesimi allievi una irregolare frequenza che non solo ha penalizzato il loro profitto, ma ha anche interferito negativamente con il regolare svolgimento del programma e delle relative verifiche. In alcuni casi, però, l atteggiamento, è migliorato nell ultimo periodo dell anno scolastico, anche grazie al lavoro di sensibilizzazione dei genitori messo in opera dai docenti e ad una maggiore consapevolezza degli studenti. C è da sottolineare anche la adeguata partecipazione, nonché il lodevole impegno e profitto, di un gruppo di alunni, che ha sempre condiviso positivamente qualunque tipo di iniziativa didattica, rispondendo attivamente agli stimoli proposti e mostrando interesse per incontri e dibattiti su tematiche coerenti con il piano di lavoro annuale delle diverse discipline. Le difficoltà iniziali, incontrate da alcuni alunni nel corso dell ultimo anno, sono state in parte superate con gli interventi di recupero in itinere promossi dai singoli professori e con la partecipazione degli studenti agli sportelli didattici organizzati dalla scuola. Il carico di lavoro si è rivelato piuttosto elevato nell ultimo periodo dell anno, quando alcuni alunni sono stati chiamati a svolgere, quasi contemporaneamente, la normale attività didattica e quella necessaria a superare i test per i concorsi nelle Accademie e per seguire il corso ICAO 4, Baracca X e uno stage all ENAV. A conclusione del triennio, alcuni alunni hanno risposto al dialogo educativo raggiungendo discreti/buoni risultati (e in un caso ottimi) sia nel profitto delle singole discipline che nell acquisizione di un metodo di studio autonomo e di un adeguata capacità di rielaborazione personale; alcuni, grazie ad un serio impegno ed a una salutare motivazione allo studio, hanno compiuto progressi rispetto ai livelli di partenza ottenendo una preparazione nel complesso sufficiente; altri, ad oggi, hanno solo in parte superato le lacune pregresse, a causa di un interesse superficiale e di un impegno saltuario. 5

6 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI LIVELLI LIVELLI LIVELLI COGNITIVI MINIMI MEDI MASSIMI Saper esporre in modo chiaro e corretto sia in forma scritta che orale Capacità di comprendere ed analizzare un testo Capacità di motivare le proprie scelte, i propri gusti, le proprie valutazioni con precisione lessicale, chiarezza espositiva e coerenza argomentativa Acquisizione delle conoscenze specifiche delle singole discipline Capacità di analisi di un problema, di sintesi risolutiva e di esecuzione Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo X X X X X X Capacità di inserirsi proficuamente in un lavoro di gruppo X Capacità di convogliare le conoscenze raggiunte in tutte le discipline verso l acquisizione di un habitus professionale che consenta di inserirsi costruttivamente nel mondo del lavoro X COMPORTAMENTALI Correttezza, puntualità e precisione Sviluppo della conoscenza di sè attraverso il confronto con gli altri Atteggiamento di rispetto nei confronti dell ambiente scolastico e dei contesti in cui si opera Capacità di inserirsi in modo idoneo nel lavoro di gruppo X X X X Capacità di progettare e realizzare sequenze di segmenti operativi ed individuare soluzioni creative Saper mettere in atto procedimenti di valutazione ed autovalutazione Apertura al confronto delle proprie opinioni con quelle altrui Saper conoscere ed apprezzare l importanza della legalità X X X X ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni per materia per la definizione degli obiettivi formativi e dei programmi e per i criteri di valutazione. 6

7 Le attività curricolari hanno seguito procedure tradizionali. Alcuni alunni ha partecipato al progetto Imparare ad imprendere finalizzato alle conoscenze delle start up in materia di impresa. La classe ha assistito a diverse Conferenze: Etica e tasse (Ministero Finanze); educazione alla salute (ASL RMC in tema di prevenzione AIDS); ad un incontro con l Associazione Alcolisti anonimi; ad un incontro organizzato dall AVIS per una campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, conferenza con funzionari della Banca d Italia su tematiche economiche. Alcuni alunni hanno partecipato ai corsi: ICAO 4; Baracca X; ad uno stage dell ENAV. Per quanto riguarda le attività sul territorio, si sono organizzate visite guidate alla mostra Cézanne e gli artisti italiani del 900, la partecipazione allo spettacolo teatrale O di uno o di nessuno di L. Pirandello, una visita presso l aeroporto militare di Pratica di Mare per il 91 anniversario dell Aeronautica Militare, una visita presso il CRAV di Ciampino. ATTIVITA DI PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO La classe ha effettuato due simulazioni di terza prova, il 28/02/2014 ed il 08/04/2014; ciascuna di esse composta da 12 quesiti a risposta singola, tre per ciascuna disciplina coinvolta, ritenendo tale tipologia la più appropriata a valutare la preparazione generale del candidato. La scelta di questo tipo di prova viene peraltro supportata da analoghi questionari dello stesso tipo utilizzati da alcuni docenti durante il corso dell anno scolastico per verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici della propria disciplina. I quesiti proposti hanno coinvolto le seguenti discipline: Matematica, Storia, Inglese, Traffico aereo, Diritto e Elettroradioradartecnica, Aerotecnica, inoltre è stata svolta una simulazione della prima prova il 31 marzo ed una simulazione della seconda prova il 13/05/2014 insieme a tutte le altre classi quinte dell Istituto 7

8 TERZE PROVE PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA (28/2/2014) MATERIE: Storia; Aerotecnica; Traffico; Inglese Materia: STORIA Quesito 1. Definisci i termini decentramento e centralismo e spiega i motivi che spinsero il nuovo stato italiano alla scelta del centralismo. ( max 10 righe ). Quesito 2. Elenca le cause politiche che scatenarono la prima guerra mondiale. ( max 10 righe) Quesito 3. Tra tutti i paesi vincitori, l Italia è quello che più risente dei problemi economici e sociali del dopoguerra, esponi i problemi principali che l Italia dovette affrontare all indomani della grande Guerra. ( max 10 righe). Materia: AEROTECNICA Quesito 1. Descrivi il funzionamento dell elica propulsiva, utilizzando sia i grafici caratteristici dell elica (trazione, coppia, rendimento), che l analisi dei vettori forze e velocità riferiti alla sezione della pala dell elica. Quesito 2. Disegna l odografa del volo librato e individua: a) l angolo minimo di rampa; b) la velocità corrispondente al max raggio di planata; c) la velocità di max durata. Quesito 3. Calcolare la potenza necessaria al volo orizzontale, sul livello del mare, per un velivolo con le seguenti caratteristiche: Q/S = 800 N/m 2 ; S = 12 m 2 ; V = 150 km/h; c r0 = 0,020; λ = 6. Materia: TRAFFICO AEREO Quesito 1. Disegnare una procedura di attesa non standard, con il tratto outbound orientato 215. Descrivere le manovre che la compongono ed il suo scopo operativo. Disegnare i settori d entrata. Quesito 2. Indicare in ordine cronologico e descrivere lo scopo operativo delle fasi che possono costituire un volo IFR. Quesito 3. Spiegare la differenza esistente tra una procedura di avvicinamento strumentale di precisione ed una non di precisione; indicare qualche esempio dell una e dell altra. Materia: INGLESE Answer the following questions, writing about 8-10 lines. Quesito 1. Speak about the three axes around which an airplane may rotate. Quesito 2.What is the most used kind of fuselage? Speak about it. Quesito 3. What is celestial navigation? 8

9 2 SIMULAZIONE TERZA PROVA ANNO SCOLASTICO (8/04/2014) MATERIE: MATEMATICA, DIRITTO, ELETTRORADIORADARTECNICA, INGLESE Materia: MATEMATICA Quesito 1. In un massimo di 10 righe il candidato dia la definizione di punto angoloso e di cuspide per una funzione y= f(x) illustrando con un esempio grafico. Quesito 2. Verificare se nell'intervallo [-1;0]valgono le ipotesi del teorema di Lagrange per la funzione y= x 3 +2x+3 nel qual caso trovare il punto previsto. Quesito 3. Dopo aver dato la definizione di asintoti di una funzione,determinare gli eventuali asintoti di 3x 2 y= 1 x 2 Materia: DIRITTO Quesito 1. Iscrizione, immatricolazione e cancellazione degli aeromobili ai sensi del Codice della Navigazione ( max 10 righe ) Quesito 2. Certificato di operatore aereo e licenza di esercizio: definizione e requisiti per ottenerli ( max 10 righe ) Quesito 3. Natura giuridica dell esercente ( max 10 righe ) Materia: ELETTRORADIORADARTECNICA Quesito 1. Dopo aver esposte le caratteristiche dell amplificatore operazionale in configurazione ad inseguitore di tensione, si illustri l impiego fondamentale di questa configurazione ( per la risposta max 8 righe più le eventuali figure ). Quesito 2. Dato un A.O.in configurazione non invertente,usato come sommatore,si ricavi il valore della tensione v ₀. ( per la risposta max 10 righe più le eventuali figure ) Quesito 3. Dopo aver illustrato le necessarie ipotesi preliminare si dimostra come si può esprimere l espressione della tensione di uscita di un circuito integratore non invertente dove si utilizza un A.O. ( per la risposta max 10 righe più le eventuali figure ) Materia: INGLESE Answer the following questions, writing about 8-10 lines. Quesito1. Speak about the main types of landing gear that you know. Quesito 2. What are the three main movements generated by the control surfaces of an a/c? Quesito 3. The wing 9

10 GRIGLIA CORREZIONE PROVA SCRITTA D ITALIANO , COMPETENZE LINGUISTICHE Correttezza ortografica e morfosintattica CONOSCENZE CAPACITÀ LOGICHE ED ESPRESSIVE Proprietà lessicale e uso di un registro linguistico adeguato alla tipologia e al contenuto Correttezza e pertinenza dei contenuti Sviluppo e coerenza delle argomentazioni Apporti personali e rielaborazione dei contenuti QUALITÀ DEI CONTENUTI IN FUNZIONE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE Tipologia A : approfondimento degli argomenti proposti dall analisi guidata Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace Tipologia C e D : Aderenza all insieme delle consegne date MEDIA INDICATORI /15 SCHEDA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI NAVIGAZIONE AEREA 10

11 Correttori Indicatori Punteggio Non Individua i dati Iniziali 1 Analisi ed Individuazione dei dati Individua solo Parzialmente i dati essenziali 2 Coglie appieno la peculiarità del problema proposto 3 Individuazione di Regole e Procedimenti finalizzati alla soluzione del Problema Uso Appropriato del Carteggio Correttezza dell esecuzione Non individua regole e procedimenti coerenti con il testo Coglie solo in parte l attinenza di regole con il testo È in grado di individuare i procedimenti più efficaci per la soluzione Non possiede adeguate conoscenze sull impiego delle carte di Navigazione Possiede una conoscenza sia pure generica del carteggio Padroneggia l impiego del carteggio e lo adegua alle situazioni Esegue in modo errato le operazioni richieste Svolge in modo sostanzialmente corretto il lavoro proposto Esegue con padronanza dei mezzi tecnici l esecuzione del piano di Volo Modeste capacità di valutazione 1 Capacità di Valutazione della soluzione Si orienta dimostrando buone capacità di valutazione Possiede spiccate capacità nell individuare la soluzione migliore 2 3 MEDIA DEGLI INDICATORI /15 VALUTAZIONE E PUNTEGGIO DELLA 3 PROVA SCRITTA: LINGUA INGLESE La valutazione deve tener conto dei seguenti parametri di riferimento: conoscenza della materia e del linguaggio tecnico aeronautico attraverso l utilizzo della lingua straniera studiata, capacità di analisi e 11

12 sintesi, competenze elaborative e rielaborative, abilità linguistico-espressive generali e specifiche adeguate ai diversi temi e/o argomenti proposti. I punteggi, parziale e totale, verranno desunti dalle rispettive griglie di valutazione: GRIGLIA DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO PARZIALE: La prova di lingua, che ha per oggetto n.2 quesiti a risposta singola, prevede un punteggio massimo di 15 punti (complessivi, per ciascun quesito), ripartiti nel seguente modo: a. Conoscenza della terminologia specifica dell ambito tecnico-aeronautico (accuracy) p.3 b. Organizzazione, scorrevolezza e rielaborazione personale (fluency) p.4 c. Pertinenza, appropriatezza, e ricchezza dei contenuti esposti (content) p.4 d. Conoscenza delle strutture sintattico-grammaticali (grammar) p.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO TOTALE: Valutazione : CRITERI 1-3 Elaborazione pressoché nulla o difficilmente verificabile. 4-6 Conoscenze sommarie e frammentarie, dei contenuti e del linguaggio tecnico specifico, che il candidato non riesce ad applicare. 7-9 Il candidato ha conoscenze non omogenee, che applica in modo semplicistico e talvolta linguisticamente discutibile. 10 Soglia della sufficienza. Il candidato ha conoscenze di base adeguate, le sa applicare opportunamente anche se in modo meccanico Il candidato dimostra di avere capacità di analisi e sintesi. Utilizza le conoscenze in modo efficace e linguisticamente consapevole Il candidato dimostra di avere capacità di analisi e applica consapevolmente e autonomamente le conoscenze acquisite. E in grado effettuare una prima rielaborazione. Utilizza le strutture linguistiche in modo pertinente attraverso la terminologia propria dell inglese tecnico aeronautico 15 Il candidato gestisce le sue conoscenze con estrema chiarezza, completa autonomia ed originalità, usando appropriatamente il linguaggio tecnico specifico. Applica quanto sa anche in situazioni nuove, in modo originale e personale. 12

13 Griglia di Valutazione per la Terza Prova CRITERI Conoscenze/capacità Ottima conoscenza della terminologia specifica della materia Ottime capacità di collegamento ed esemplificazione /10 Competenze Ottima capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze /5 Conoscenze /capacità Buona conoscenza della terminologia specifica della materia Buone capacità di collegamento ed esemplificazione -----/10 Competenze Buona capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze -----/4 Conoscenze /capacità Discreta conoscenza della terminologia specifica della materia Discrete capacità di collegamento ed esemplificazione -----/9 Competenze Discreta capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze ----/3 Conoscenze/capacità Sufficiente conoscenza della terminologia specifica della materia Sufficiente capacità di collegamento ed esemplificazione ----/7 Competenze Sufficiente capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze ----/3 Conoscenze/capacità Lacunosa conoscenza della terminologia specifica della materia Limitate capacità di collegamento ed esemplificazione -----/6 Competenze Mediocre capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze /3 Conoscenze /capacità Conoscenza scorretta della terminologia specifica della materia Mancanza di capacità di collegamento ed esemplificazione /5 Competenze Scarsa capacità argomentativa e di applicazione delle conoscenze -----/2 Mancato svolgimento della prova VOTO BASE 15 VOTO BASE

14 Gravemente Insufficiente GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO VOTO/30 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA PUNTEGGIO 1-4 Quasi nessuna Nessuna Nessuna Insufficiente Sufficiente 20 Più che sufficiente Discreto Buono Non riesce a orientarsi anche se guidato Frammentarie e lacunose Superficiali e lacunose Superficiali ed incerte Essenziali e non approfondite Essenziali con eventuali approfondimenti guidati Sostanzialmente complete, con qualche approfondimento autonomo Complete, organiche, articolate e con approfondimenti autonomi Ottimo 30 Organiche Nessuna Nessuna 5-8 Applica le conoscenze minime solo se guidato. Si esprime in modo scorretto ed improprio Applica le conoscenze minime se guidato, ma con gravi errori anche nell esecuzione di compiti semplici Applica le conoscenze con imprecisione nell esecuzione di compiti semplici. Si esprime in modo non sempre corretto Esegue compiti semplici senza sostanziali errori, ma con alcune incertezze. Si esprime in modo sufficientemente corretto. Esegue correttamente compiti semplici ed applica le conoscenze anche a problemi complessi, ma con qualche imprecisione. Si esprime in modo appropriato Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi in modo globalmente corretto. Si esprime in modo appropriato Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi. Si esprime in modo fluido. Applica le conoscenze in modo originale Scarse 9-12 Comunica in modo inadeguato. Non compie operazioni di analisi. Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a stabilire collegamenti. Compie analisi lacunose. Comunica in modo semplice ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nell analisi e sintesi pur individuando i principali nessi logici Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Effettua analisi, incontra qualche difficoltà nella sintesi. Comunica in modo efficace, compie analisi corrette ed individua collegamenti. Comunica in modo efficace ed articolato. Rielabora in modo personale e critico. Gestisce situazioni nuove e complesse. Rielabora in modo ottimale e critico con approfondimento personale

15 PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 15

16 PROGRAMMA DI ITALIANO Anno scolastico 2013/2014 Classe V sez. A Docente: Prof.ssa Paola D Attili Testo in adozione: LetterAutori ed. verde voll. 2-3 ( Panebianco, Gineprini, Seminara - ed. Zanichelli ) IL SECONDO OTTOCENTO Cronologia, ideologia e cultura. La narrativa: Luigi Capuana - la vita, le idee, le opere Giacinta - lettura e analisi dell opera intera Giovanni Verga - La poesia: Charles Baudelaire - Giovanni Pascoli - la vita, le idee, le opere La fiumana del progresso da I MALAVOGLIA Ora è tempo d andarsene da I MALAVOGLIA la vita, le idee, le opere analisi del testo: Spleen la vita, le idee, le opere analisi dei seguenti testi: E dentro noi un fanciullino da IL FANCIULLINO Lavandare da MYRICAE Temporale da MYRICAE Il lampo da MYRICAE Il tuono da MYRICAE Il gelsomino notturno da CANTI DI CASTELVECCHIO Gabriele D Annunzio - la vita, le idee, le opere analisi dei seguenti testi: O falce di luna calante da CANTO NOVO La sera fiesolana da ALCYONE La vita come opera d arte da IL PIACERE PRIMO NOVECENTO Cronologia, ideologia e cultura Guido Gozzano la vita, le opere, le idee 16

17 F. Tommaso Marinetti la vita, le opere, le idee analisi del testo: La signorina Felicita da I COLLOQUI analisi del testo: Manifesto del Futurismo Luigi Pirandello Italo Svevo Giuseppe Ungaretti la vita, le opere, le idee analisi dei seguenti testi: Il treno ha fischiato da NOVELLE PER UN ANNO Avvertimento e sentimento del contrario da L UMORISMO O di uno o di nessuno rappresentazione teatrale Il fu Mattia Pascal lettura e analisi dell opera intera la vita, le opere, le idee lettura e analisi dei seguenti episodi: Prefazione - Preambolo - Il fumo - La morte di mio padre - La storia del mio matrimonio da LA COSCIENZA DTI ZENO la vita, le opere, le idee analisi dei seguenti testi: Veglia da L ALLEGRIA San Martino del Carso da L ALLEGRIA Stelle da SENTIMENTO DEL TEMPO Roma, 15 maggio 2014 GLI ALUNNI LA DOCENTE Prof.ssa Paola D Attili 17

18 RELAZIONE FINALE - Materia: Italiano Anno scolastico 2013/2014 Classe V sez. A Docente: prof.ssa Paola D Attili Profilo della classe La classe, composta di 19 elementi, tra cui solo 2 ragazze, ha sempre mostrato un interesse e una partecipazione non sempre costanti e in alcuni casi un po superficiali. Un gruppo di alunni ha frequentemente disertato le lezioni; a tale proposito si segnala il fenomeno delle assenze collettive che hanno nuociuto non solo alla preparazione degli studenti, ma anche al regolare svolgimento del programma, nonché all attuazione delle verifiche, soprattutto orali, che sono state spesso strategicamente eluse. Tale atteggiamento non ha certo favorito il recupero delle lacune nella preparazione pregressa, a livello di competenze e capacità linguistico- espressive, mostrate da alcuni studenti. Costoro, peraltro, ancora incontrano difficoltà nell utilizzo delle tecniche compositive relative alle tipologie di testi, oggetto della prova scritta di italiano dell esame di Stato. Per recuperare tali carenze sono state attuate strategie di recupero nel corso dell intero anno scolastico, attraverso chiarimenti e spiegazioni ulteriori ogni volta sia stato necessario. Purtroppo non tutti hanno partecipato al dialogo educativo in modo fattivo e costante, nonostante le continue sollecitazioni da parte dell insegnante a un maggiore senso di responsabilità. La disomogeneità nella motivazione allo studio ha rappresentato un ulteriore ostacolo ai fini di un azione didattica efficace. È opportuno sottolineare che gli studenti si sono sempre mostrati particolarmente interessati a tutte le attività extra- curricolari proposte. Comunque il recupero in itinere effettuato in classe nel complesso ha consentito alla maggior parte della classe di compiere qualche progresso rispetto alla situazione iniziale, ma solo due studenti hanno raggiunto risultati buoni se non ottimi, E appena il caso di sottolineare che il programma è stato svolto con difficoltà e un argomento previsto nel piano di lavoro annuale non è stato trattato, ma in compenso si è privilegiata la lettura e l analisi di opere intere ( cfr. il programma allegato). Obiettivi disciplinari Saper leggere, analizzare e individuare i nuclei tematici fondamentali di un testo letterario; saper effettuare l analisi degli aspetti formali di un testo; saper contestualizzare un opera collocandola nel momento storico, sociale e culturale in cui è stata prodotta; saper stabilire relazioni intertestuali tra opere confrontabili a livello tematico; saper riconoscere le linee evolutive del pensiero e della poetica dei vari autori italiani trattati; saper individuare gli elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee; saper organizzare i contenuti degli argomenti scelti per il colloquio d esame, saperli collegare e contestualizzare e riuscire a elaborarli in modo personale; saper utilizzare con padronanza i diversi linguaggi, da quello 18

19 letterario a quello tecnico; saper svolgere una relazione orale su un argomento culturale e non solo; saper redigere testi scritti nelle tipologie previste per l esame di Stato, quali analisi di un testo letterario, saggio breve, articolo di giornale, testi argomentativi e informativi tout court. Contenuti disciplinari Cfr. il programma allegato. Metodologie e strumenti Lezione frontale; lezione dialogata; dibattito in classe; esercitazioni individuali in classe; relazioni su ricerche individuali; appunti in classe; testi in fotocopia; internet; testo in adozione; letture integrali di opere particolarmente significative; uscite didattiche a teatro; visite guidate a mostre d arte e a luoghi di interesse storico-culturale. Verifiche e valutazioni Prove scritte: tema aperto, saggio breve, articolo di giornale; questionari misti, analisi di un testo letterario; prove orali: interrogazioni alla cattedra, interrogazioni dal posto, interrogazioni programmate. Esito degli obiettivi E opportuno segnalare che gli obiettivi didattici sono stati in parte ridimensionati, ma ciononostante i risultati ottenuti non sono del tutto positivi: un gruppo ristretto di studenti ha mostrato uno spiccato assenteismo, la tendenza a evitare le verifiche, l incostanza nell impegno a casa; alcuni elementi hanno evidenziato un interesse e un impegno più costanti solo nel secondo periodo dell anno scolastico, riuscendo a raggiungere una preparazione ancora non pienamente sufficiente, soprattutto nell esposizione scritta; infine un esiguo gruppo di allievi ha conseguito un profitto soddisfacente, sia nell orale sia nello scritto. Roma, 15 maggio 2014 La docente Paola D Attili 19

20 PROGRAMMA DI STORIA Anno scolastico 2013/ 2014 Classe V sez. A Docente: Prof.ssa Paola D Attili Europa e mondo nel secondo Ottocento L imperialismo e la crisi dell equilibrio europeo (sintesi) Lo scenario extraeuropeo L Italia giolittiana La prima guerra mondiale La rivoluzione russa ( sintesi) L Europa e il mondo dopo il conflitto L Unione Sovietica fra le due guerre e lo stalinismo ( sintesi) Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo Gli Stati Uniti e la crisi del 29 La crisi della Germania repubblicana e il nazismo Il regime fascista in Italia L Europa verso una nuova guerra La seconda guerra mondiale Il bipolarismo Usa- Urss, la guerra fredda e i tentativi di disgelo La decolonizzazione in Asia e in Africa (sintesi) Testo in adozione: Dialogo con la storia e l attualità vol. 3 L età contemporanea ( Brancati Pagliarani, ed. La Nuova Italia) GLI ALUNNI LA DOCENTE PAOLA D ATTILI Roma, 15 maggio

21 RELAZIONE FINALE - Materia: Storia Anno scolastico 2013/ 2014 Classe V sez. A Docente: prof.ssa Paola D Attili Profilo della classe Gli studenti hanno mostrato, nella maggioranza dei casi, un discreto interesse e una partecipazione attiva in classe, ma pochi si sono impegnati seriamente nel lavoro a casa. Tale demotivazione allo studio individuale si era già manifestata nel precedente anno scolastico, per cui non era stato possibile trattare tutti gli argomenti previsti nel piano di lavoro annuale. svolti, di qui la necessità di svolgere delle lezioni di collegamento al programma del IV e provvedere a un intensa attività di recupero in classe. Obiettivi disciplinari Conoscere gli eventi storici e stabilire relazioni tra essi; saper comprendere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale, civile e politica; saper comprendere e usare il linguaggio storiografico; saper problematizzare e spiegare tenendo conto delle dimensioni e delle relazioni temporali e spaziali dei fatti; saper analizzare i rapporti tra conoscenza del presente e del passato e viceversa; saper applicare le conoscenze del passato per la comprensione del presente. Contenuti disciplinari Cfr. il programma allegato Metodologia e strumenti Lezione frontale; lezione dialogata; dibattito in classe; esercitazioni individuali in classe; carte geo-politiche; testi in fotocopia; internet; testo in adozione. Verifiche e valutazioni Prove scritte: questionari misti ; prove orali: interrogazioni alla cattedra; interrogazioni dal posto, interrogazioni programmate. Esito degli obiettivi La maggior parte degli alunni ha conseguito risultati positivi, mentre un gruppo ristretto ha ottenuto risultati insufficienti a causa della scarsa partecipazione e dell impegno saltuario; infine due studenti sono riusciti a raggiungere una buona preparazione grazie al costante interesse mostrato nell apprendimento della materia. Roma, 1 5 maggio 2014 LA DOCENTE PAOLA D ATTILI 21

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN :.. classe 3 sez. A.S... Come deciso dal Consiglio di classe l alunno eseguirà le prove scritte d esame di italiano, di matematica ed elementi di scienze e tecnologia

Dettagli

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G. GALILEI" AREZZO Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 Classi del Biennio FINALITÀ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell area corporea e motoria della

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA NEL BIENNIO/TRIENNIO Premessa Il seguente piano di lavoro è stato redatto ai i fini dell adempimento dell obbligo di istruzione, tenendo conto delle competenze di cittadinanza,

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE MOTORIE Docente : PROF. ARUNDO CLAUDIA CLASSE : II A CAT CONTESTO DELLA

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO CLASSI PRIME E SECONDE VOTI COMPETENZE -ha ottime capacità di ascolto; riconosce, scrive e legge correttamente parole\frasi in

Dettagli

LICEO A. MANZONI Caserta

LICEO A. MANZONI Caserta Pag.1 di 8 LICEO A. MANZONI Caserta ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA PRIMO BIENNIO INDIRIZZO : Classe ª SEZ. MATERIA : SCIENZE MOTORIE CLASSE DI CONCORSO A029 DOCENTE PRESENTAZIONE DELLA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE

PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE PROGRAMMAZIONE SECONDO BIENNIO LINGUA e C IVILTA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LINGUA Lo studente dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B2 del Quadro Comune

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Disciplina:ECONOMIA AZIENDALE Classe:4 A SIA A.S.2014/2015 Docente:CARBOGNIN AGOSTINO GIACOMO ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La situazione di partenza e' generalmente sufficiente, con la presenza

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA DI ITALIANO - 1 BIENNIO Anno scolastico 2013/14 LINGUA: correttezza morfo-sintattica//competenza lessicale e stilistica Numerosi e ripetuti errori in ambito ortografico

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE

PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE Anno Scolastico 2015/16 PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE CLASSE 5 A LSU Docente: Miragoli Cristina Ore settimanali: 2 Ore annuali (previste in data 8-6-16) : 55 FINALITA' E OBIETTIVI FINALITA Acquisire

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S. ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.2014/2015 Insegnante: Cristina Nardini 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) pag. 1 di 7 PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: Scienze a Tecnologie Applicate Classe: 2 a Sez.

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN PIANO DI LAVORO DELLA DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSI: 1^ CORSO: AFM - LICEO SPORT AS 20152016 Moduli Libro Di Testo scienze motorie Appunti schede tecniche Competenze di base - Sviluppo funzionale

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Docente : Prof. ARUNDO CLAUDIA CLASSE : PRIMA

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE PRIMA A LICEO SCIENZE APPLICATE MATERIA DISEGNO E STORIA DELL ARTE DOCENTE EZIO TINO LIBRI DI TESTO SERGIO SAMMARONE

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V)

ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V) ISTITUTO TECNICO TRASPORTI E LOGISTICA M. Faraday ANNO SCOLASTICO 014/015 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DIRITTO AERONAUTICO (CLASSE V) MATERIA 1: LEGISLAZIONE AERONAUTICA TITOLO MATERIA 1: DIRITTO AERONAUTICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Scienze motorie e sportive

Programmazione del dipartimento di Scienze motorie e sportive Programmazione del dipartimento di Scienze motorie e sportive Premessa L elaborazione della programmazione annuale impone al Dipartimento di Scienze motorie e sportive una serie di riflessioni sugli obbiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 8 26/01/2015 10.42 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTI:

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

Liceo Classico Anco Marzio Roma Programmazione di Scienze Motorie per Obiettivi Minimi A.S. 2014/2015

Liceo Classico Anco Marzio Roma Programmazione di Scienze Motorie per Obiettivi Minimi A.S. 2014/2015 Liceo Classico Anco Marzio Roma Programmazione di Scienze Motorie per Obiettivi Minimi A.S. 2014/2015 FINALITÀ EDUCATIVE DELLA DISCIPLINA Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell area corporea e

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-14

ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ZINI BARBARA Scienze Motorie e Sportive CLASSE 1 B Via IV Novembre, 4 40050 (BO) Tel. 051-6761483 Fax 051-6764245 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO PIANO DI LAVORO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE classe 2 B tecnico ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INSEGNANTE: FIGLIOLA ANTONELLA TESTO ADOTTATO:

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A.

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe IV A Data di approvazione 23/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-003 Rev.: 3 Data: 04.10.10 Pag.:

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. "G. da VERRAZZANO" sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. G. da VERRAZZANO sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE "G. da VERRAZZANO" sez. Nautico PORTO SANTO STEFANO GR Documento dell Insegnante per la Classe: VA ind.: T.M. anno scolastico: 2009/2010 Materia:

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE 2 ^ SEZIONE B L DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE MORAMARCO PASQUALE QUADRO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

IL CONSIGLIO DI CLASSE

IL CONSIGLIO DI CLASSE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO XXV APRILE Via Gramsci, 2-4 6 01033 CIVITA CASTELLANA (VT) Tel. 0761513060 Fax. 0761513362

Dettagli

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua Modalità di verifica e criteri di valutazione MODALITA DI VERIFICA BIENNIO Le verifiche, frequenti e diversificate,

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S.

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S. ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE QUINTA A.S. 2014/2015 Insegnante: Cristina Nardini 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 20 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ITALIANO Livello di base non raggiunto Non ha raggiunto tutte le competenze minime previste nel livello di base Riconosce ed utilizza le strutture linguistiche di base Comprende

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe 4 sezione

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA ISTITUTO COMPRENSIVO CIRIE II SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI SAN CARLO C. ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA Premessa Lo studio della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Informatica Classe: 1A A.S. 2015/16 Docente: Alessia Gaiarsa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Risulta ancora prematuro valutare l'esatto livello cognitivo della classe date le poche

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: DIRITTO CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 a. Obiettivi : Educativi generali: Favorire l armonico sviluppo psicofisico dell adolescente far prendere

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. /ssa ROZZA MORENA Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe: 1ª F 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 7 B- Discreto

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. STEFANO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 6 26/01/2015 10.43 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: Diritto/Economia DOCENTI:Giuliano

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde ALLEGATO2 VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde Impegno a) Negativo Non rispetta le scadenze Non esegue

Dettagli

Documento del Consiglio di classe

Documento del Consiglio di classe Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 serale Indirizzo: Amministrazione finanza e marketing Approvato

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L DISCIPLINA_ SCIENZE MOTORIE DOCENTE Moramarco Pasquale QUADRO ORARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina:Educazione fisica Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. A.S.2014-2015 Docente:CARLOTTO MONICA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe 1^A è numerosa, vivace e partecipe anche

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1 BIENNIO OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Acquisire la consapevolezza della propria corporeità, intesa come conoscenza, padronanza,

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA Telefono: 051/4298511 - Fax: 051/392318 - Codice fiscale: 80074870371 Sede Associata: Via Nazionale Toscana, 1-40068 San Lazzaro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ANNO SCOLASTICO 212/213 Il percorso di autovalutazione dei risultati di apprendimento dell Istituto Comprensivo Nettuno I ha lo scopo di : Scuola dell

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE terza B

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE terza B ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTE SAN PIETRO M.I.U.R. U.S.R. EMILIA ROMAGNA Ambito territoriale n.2 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. TODINI MANUELA MATERIA: Scienze Motorie

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO LINGUISTICO E MUSICALE REGINA MARGHERITA PALERMO. Programmazione annuale congiunta di Ed. fisica per il biennio.

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO LINGUISTICO E MUSICALE REGINA MARGHERITA PALERMO. Programmazione annuale congiunta di Ed. fisica per il biennio. LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO LINGUISTICO E MUSICALE REGINA MARGHERITA PALERMO Programmazione annuale congiunta di Ed. fisica per il biennio. Anno scolastico 2011/2012 L insegnamento dell Educazione

Dettagli

COMUNICAZIONE N. 213. Oggetto: Scrutini I quadrimestre Giudizio globale alunni di classe prima e classi successive

COMUNICAZIONE N. 213. Oggetto: Scrutini I quadrimestre Giudizio globale alunni di classe prima e classi successive ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE U. Bombieri di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di 1 grado Via Ferrazzi, 6 - VALSTAGNA TEL. 0424-99532 FAX 0424-980042 Codice Scuola VIIC84900X Codice Fiscale 82002990248

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti LA VALUTAZIONE Valutazione degli apprendimenti Le verifiche hanno da sempre la duplice funzione di controllare il grado di apprendimento degli allievi e la validità dell azione educativa e didattica. Infatti,mentre

Dettagli