C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani

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1 C O MUNE DI PANTELLERIA Provincia di Trapani COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 71 del Reg. DATA: OGGETTO: Approvazione Ordine del giorno avente per oggetto Paventata chiusura Distaccamento Aeronautica Militare di Pantelleria L anno duemiladodici il giorno ventitre del mese di maggio nella sala delle adunanze del Comune suddetto, in seguito a regolare convocazione, la Giunta Municipale, si è la medesima riunita nelle persone seguenti: PRES. ASS. DI MARZO Alberto SINDACO X D ANCONA Fabrizio Walter VICE SINDACO X VALENZA Davide Angelo ASSESSORE ANZIANO X BERNARDO Pietro ASSESSORE X CULOMA Antonio Domenico ASSESSORE X 3 2 con l assistenza del Segretario Comunale Dott. Manlio Scafidi Il V. Sindaco, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta l adunanza e li invita a deliberare sull oggetto sopraindicato. LA GIUNTA MUNICIPALE Responsabile della proposta: La Giunta Municipale

2 LA GIUNTA MUNICIPALE premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del si è approvato il documento qui di seguito riportato, letto il documento assunto al protocollo comunale n del 02 aprile 2012, avente per oggetto la chiusura del Distaccamento Aeroportuale della Aeronautica Militare, indirizzato al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capi gruppo consiliari, visto l ordine del giorno predisposto dalla Conferenza dei Capi Gruppo, premesso che la missione essenziale delle Forze Armate è la difesa dello Stato e la salvaguardia delle libere istituzioni da ogni possibile minaccia; che l Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato e costituisce, insieme all'esercito, alla Marina e ai Carabinieri lo strumento di difesa della Nazione; che la stessa garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all estero, indispensabile allo svolgimento della vita quotidiana, ed assicura il rispetto di quei principi di libertà, democrazia e salvaguardia assoluta della dignità dell individuo, che sono i fondamentali connotati della nostra identità nazionale; che in particolare, l Aeronautica Militare ha il compito principale di difendere lo spazio aereo italiano da qualunque violazione, prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo, ma non solo, anche di offrire il supporto alle missioni di pace fuori dai confini nazionali, alle missioni umanitarie e di provvedere al soccorso aereo; che oggi, l'aeronautica Militare esprime, in coordinamento con le altre forze armate e con le altre Istituzioni dello Stato, il livello di ambizione internazionale dell'italia, che afferma la volontà di un paese civile, democratico, pacifico, di difendere da ogni possibile violazione i valori di libertà e di progresso civile, nonché di libera circolazione delle idee e degli individui; che il quadro normativo attuale, contenuto all'interno del Decreto 25/01/2008, avente ad oggetto Atto di indirizzo relativo agli aeroporti militari a doppio uso militare - civile, identifica l'aeroporto di Pantelleria come - Aeroporto militare destinato al ruolo di Deployement Operating Base DOB. L'Aeroporto mantiene una presenza militare minimale per sostenere rischieramenti operativi temporanei e che può essere aperto al traffico civile a determinate condizioni - Aeroporto già aperto al traffico civile commerciale (art. 2, comma 1, lettera d); considerato che Pantelleria, per la sua posizione geografica, posta al centro del Canale di Sicilia è in una zona fortemente strategica per il controllo di una ampia parte del Mar Mediterraneo; che l importanza strategica e di frontiera della nostra Isola, è stata riconosciuta da moltissimo tempo, tanto che l'aeronautica Militare e la relativa base, sono presenti sul territorio sin dal 1939; che la presenza in loco delle Forze Armate ed in particolare dell'aeronautica Militare, è stata riconosciuta da sempre fondamentale nelle strategie militari e di difesa del territorio italiano a supporto delle molteplici attività militari aeree per svariati anni; ne è riprova il fatto che, appena

3 un anno fa, il Distaccamento Aeroportuale dell'aeronautica Militare di Pantelleria, insieme ad altri 6 aeroporti italiani, è stato individuato dal Governo italiano, quale base di rischieramento disponibile a supporto delle operazioni sostenute dalle forse occidentali, in occasione della recente crisi libica ed altrettanto ruolo strategico è stato alla stessa Aeronautica Militare assegnato, durante le varie fasi di attività di sorveglianza anti-immigrazione, avvenute costantemente nel corso degli ultimi anni e a tutt'oggi, assolvendo contestualmente molteplici attività di supporto logistico ed operativo per le operazioni svolte da velivoli nazionali ed internazionali, attività quest'ultima finanziata anche dalla Comunità Europea; che ha altresì fornito, da sempre, un vitale supporto alle attività aeree di soccorso e ricerca, effettuate a vario modo da velivoli militari e civili; che prontamente e non solo per casi isolati, l Aeronautica Militare, ha supportato e continua a supportare le operazioni di Protezione Civile - Servizio Antincendio, effettuato a mezzo velivoli Canadair, mettendo a disposizione mezzi, uomini ed assistenza a terra; che l'aeroporto di Pantelleria, ad oggi in fase di ampliamento per le sopraggiunte nuove esigenze della comunità locale, è da sempre un AEROPORTO MILITARE, aperto al traffico civile; che tuttavia, all'interno del sedime aeroportuale, molteplici servizi e funzioni, sono assicurati unicamente dalla comprovata professionalità degli uomini, dai mezzi e dalle risorse economiche messe a disposizione dalla stessa Aeronautica Militare; che in particolare, tra i tanti compiti ad oggi doverosamente assolti dal personale in servizio dell'aeronauti Militare, si citano il servizio meteorologico, le attività di supporto al volo civile e militare che si concretizzano principalmente nelle radio-comunicazioni, nel mantenimento in efficienza delle piste e dei sistemi di illuminazione delle stesse, nonché nel controllo delle luci ostacolo a garanzia della sicurezza aeroportuale e di quant'altro necessario e collaterale al funzionamento dell'intero sistema; che, all'interno della base militare, insiste l'hangar Nervi, costruito nell'anno 1939 dall'architetto Pierluigi Nervi, struttura di pregio architettonico internazionale a tutti nota per le sue peculiarità strutturali, fiore all'occhiello della nostra Aeronautica Militare e dell'italia intera che, per le sue particolari e caratteristiche di alta ingegneria architettonica, potrebbe essere facilmente dichiarata patrimonio storico nazionale, ed altresì utilizzata anche per altre finalità istituzionali; che la medesima struttura, nel corso di questi ultimi anni, è stata apprezzata unanimemente dalle alte cariche dello Stato quando è stata oggetto di visite, per finalità non espressamente militari; che oltre alle citate prerogative di carattere strategico - militare, la presenza di una base della Aeronautica Militare a Pantelleria, ha consentito, nel corso degli anni, soprattutto nei momenti di maggiore criticità, di sostenere in vario modo, le esigenze della popolazione isolana; che in modo particolare, la vicinanza del Corpo e degli uomini in servizio presso la base, è stata di vitale importanza a sostegno delle attività di approvvigionamento di generi alimentari di prima necessità, avvenuto più volte in occasione di periodi di estremo isolamento, legati ad avverse condizioni meteorologiche e concomitanti carenze della struttura portuale; che altrettanto supporto ha fornito, nelle medesime circostanze, per garantire il diritto alla mobilità della cittadinanza, letteralmente sequestrata sull'isola ed impossibilitata al raggiungimento della terraferma, anche per lunghi periodi; che la vocazione sociale della presenza dell'aeronauti Militare a Pantelleria, si è manifestata anche attraverso una costante disponibilità assicurata direttamente alla popolazione ed alle Istituzioni locali; che in particolare, grazie a questa disponibilità sono state garantite le attività scolastiche che, durante gli anni 2007/ / /2010, ospitando presso il Distaccamento Aeroportuale, ben otto classi della scuola elementare dell Isola per un totale di circa 140 bambini,

4 assicurando nel contempo, il trasporto collettivo degli alunni dalla città all interno della base militare; che alla riuscita di tale proficua collaborazione tra forze civili e militari, ha dato positivo impulso anche il Generale Corsini, che ha sempre manifestato grandissima attenzione ai rapporti con la comunità isolana; che lo stesso Generale Corsini, nel corso di una sua precedente visita sull'isola, ha avuto modo di conoscere la realtà operativa del Distaccamento Aeroportuale, ed ha apprezzato le iniziative avviate dalla base, volte da un lato al potenziamento delle capacità operative aeroportuali e dall altro all'indispensabile supporto alla popolazione dell Isola; che, tra l'altro il medesimo Generale Corsini ha voluto con l'occasione sottolineare come, il notevole sforzo organizzativo e le indubbie difficoltà affrontate dal Corpo dell'ami, vengano ripagati dalla consapevolezza di aver fornito un contributo fondamentale per evitare profondi disagi alla popolazione isolana e di aver rinsaldato il vincolo di stima, di amicizia e di reciproca collaborazione che lega da sempre la comunità pantesca all'aeronautica Militare; valutato che, a fronte della possibile cessazione dei servizi forniti dall'aeronautica Militare, si è creato sull'isola uno stato di forte apprensione, per il venir meno di tutte le prerogative a vario modo sopra esplicate; che, la presunta dismissione del Distaccamento Aeroportuale dell'aeronautica Militare, contribuisce ancor di più ad allontanare Pantelleria dal resto d'italia, alimentando il forte senso di sconforto che pervade in tutta la cittadinanza; che l'aeronautica Militare ha rappresentato è rappresenta per tutta la popolazione l'estremo baluardo dello Stato in un territorio che vive pesantemente la propria marginalità geografica; che, qualora confermata l'ipotesi di dismissione della struttura, da parte dell'aeronautica Militare, farebbe venir meno quella presenza dello Stato in un lembo di confine, già fortemente penalizzato da un sistema politico-istituzionale non sempre attento alle necessità insulari; che la nostra Isola rivendica con forza l'appartenenza alla Nazione Italiana e pertanto non intende assolutamente rinunciare alla presenza di una base militare che, tra le tante cose, assicura certezza e serenità a tutta la popolazione; che, lo spirito di abnegazione e di collaborazione del personale in forza alla base, ha consentito che la stessa divenisse un vero e proprio focal point per tutte le residuali presenze della altre Forze Armate operanti sull'isola; che l'abbandono della base militare farebbe venir meno la continuità dei servizi aeroportuali di supporto al volo per la navigazione aerea, stante che non appare assolutamente certo il trasferimento delle attuali funzioni in capo ad altro Ente e/o Società; che la presenza della base contribuisce in modo sostanziale all'economia asfittica di Pantelleria, in considerazione della presenza in loco di numerose famiglie del personale in servizio; che a ciò si aggiunga il fatto che, la gestione della intera struttura militare, con le varie necessità (servizi di manutenzione, mensa, sostentamento, ecc.) riversa linfa importante su molte piccole aziende locali di servizi, operanti all'interno del sedime aeroportuale; valutato altresì che ad ogni cittadino della Nazione Italiana deve essere assicurata la garanzia dei diritti inviolabili dell uomo; che tutti i cittadini italiani hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge; che la Repubblica Italiana è una ed indivisibile;

5 che sempre più spesso ed in occasione della fruizione di svariati SERVIZI ESSENZIALI, i cittadini di Pantelleria si sentono abbandonati dallo Stato, che non tiene minimamente in considerazione le gravi criticità connesse all insularità e alla perifericità geografica del territorio; che gli stessi cittadini panteschi, contribuiscono regolarmente come ogni altro cittadino italiano, mediante il pagamento di tasse e tributi, al fabbisogno nazionale; che la presenza geografica di PANTELLERIA e della sua comunità, non può e non deve essere dimenticata dallo Stato; che, da una empirica valutazione, non si comprendono le eventuali motivazioni che hanno indotto i vertici militari a determinare questo tipo di scelta, stante le verosimili esigue risorse economiche necessarie per il mantenimento della base; che appare evidente infatti come, il personale in forza alla struttura transiterebbe a parità di costi, se non maggiori, in altre sedi e che tutti i servizi ad oggi assicurati, dovrebbero necessariamente essere affidati ad altri soggetti, comunque finanziati dallo stato a costi certamente superiori; che pur considerando l'attuale criticità economica in cui versa l'italia e l'intero continente europeo, non si evidenzia in questa ipotetica dismissione, alcun sostanziale risparmio economico per lo Stato, ma un sicuro ed innegabile ritorno negativo di immagine, a fronte di siffatta scelta; approva il seguente Ordine del Giorno, volendo dare seguito ufficiale alle innumerevoli interlocuzioni informali avvenute, sull argomento, con cariche politico istituzionali e militari, invita l ufficio di segreteria a trasmettere il presente atto, con il relativo allegato agli indirizzi sotto elencati per le valutazioni necessarie ed opportune, propedeutiche e finalizzate ad intraprendere ogni idonea azione, al fine di conoscere le reali intenzioni degli organi di direzione militare, politico ed istituzionale sull'argomento, Presidente del Consiglio dei Ministri Presidente della Regione Siciliana Ministro della Difesa Ministro degli Interni Ministro degli Esteri Ministro dell'economia e delle Finanze Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Presidente della Provincia Regionale di Trapani Dipartimenti vari Organi militari PROPONE di produrre nel contempo, singolarmente e collegialmente, ogni legittimo sforzo per scongiurare la predetta chiusura del Distaccamento dell'aeronautica Militare Italiana di Pantelleria. VISTA la superiore proposta di deliberazione; RICONOSCIUTALA meritevole di approvazione; Con voti unanimi palesemente espressi, LA GIUNTA MUNICIPALE D E L I B E R A di produrre nel contempo, singolarmente e collegialmente, ogni legittimo sforzo per scongiurare la predetta chiusura del Distaccamento dell'aeronautica Militare Italiana di Pantelleria.

6 LA GIUNTA MUNICIPALE Visto l adottato provvedimento; Considerato necessario procedere a ciò entro breve tempo; Con votazione unanime e palese DICHIARA Il presente provvedimento immediatamente esecutivo. F.to IL VICE SINDACO Fabrizio D Ancona

7 Letto, approvato e sottoscritto IL V. SINDACO F.to Fabrizio D Ancona IL SEGRETARIO C.LE L ASSESSORE ANZIANO F.to Dott. Manlio Scafidi F.to Davide Valenza ======================================================================= Il sottoscritto Segretario Comunale visti gli atti d Ufficio, ATTESTA - che la seguente deliberazione, in applicazione della Legge Regionale 3 dicembre 1991, n. 44; - Sarà affissa all Albo Pretorio Comunale il giorno per rimanervi per quindici giorni consecutivi ( Art. 11, comma 1 ); E copia conforme all originale Dalla Residenza Municipale, IL SEGRETARIO COMUNALE ============================================================================ = Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d Ufficio, ATTESTA - che la presente deliberazione, in applicazione della Legge Regionale 3 dicembre 1991, n. 44, pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal al come previsto dall art. 11, a seguito degli adempimenti sopra attestati; E DIVENUTA ESECUTIVA IL GIORNO decorsi 10 giorni dalla pubblicazione ( Art. 12 comma 1 ). Dalla Residenza Municipale, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to E copia conforme all originale da servirsi per uso Amministrativo Dalla residenza Municipale IL SEGRETARIO COMUNALE

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