0CCHIO ALLO SPECCHIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "0CCHIO ALLO SPECCHIO"

Transcript

1 Dipartimento Formazione e Apprendimento Il Giardino della Scienza 0CCHIO ALLO SPECCHIO versione 5 marzo 2012 testi e fotografie di Agata Filippini e Giorgio Häusermann 1. L OCCHIO Come funziona l occhio Gli occhi sono due organi sferici costituiti da membrane e mezzi trasparenti. La parte anteriore dell occhio è la cornea, una sottilissima membrana di lamelle fibrose sovrapposte. L anello colorato è l iride, al cui centro si apre un foro nero, che permette alla luce di entrare. I raggi luminosi attraversano la pupilla e il cristallino, una lente rivestita da una capsula trasparente, che li mette a fuoco. Sul fondo del globo oculare si trova la retina, uno strato di cellule sensibile alla luce che reagiscono all immagine producendo un segnale nervoso, che viene trasmesso al cervello dal nervo ottico. Sei muscoli che collegano ogni globo orbitale al fondo della cavità orbitale consentono il movimento in ogni direzione. La lente d acqua (boccia) La boccia riempita d acqua funge da vera e propria lente d ingrandimento. Essa, come il cristallino del nostro occhio, focalizza la luce che l attraversa. I raggi di luce provenienti dall oggetto (la candela), quando entrano nella boccia colma di acqua, deviano dal loro percorso rettilineo (a causa della rifrazione) e così fanno quando escono dalla sfera. Gli unici raggi che non deviano sono quelli che passano dal centro della boccia. L immagine risulta quindi capovolta rispetto all oggetto originale. Invertito risulta anche il suo movimento: se l oggetto si muove verso l alto, 1

2 l immagine va verso il basso, se si avvicina alla boccia, l immagine si allontana, Quando si ha miopia e quando si ha presbiopia * Lenti per migliorare la vista (convesse e concave) Ogni lente, quindi anche il nostro cristallino ha un fuoco, che è il punto in cui convergono, dopo averla attraversata, i raggi di luce provenienti da una sorgente lontana. La distanza del fuoco dal centro della lente viene chiamata distanza focale. Si ha miopia, quando il cristallino di uno o entrambi gli occhi focalizza l immagine davanti alla retina; l immagine sulla retina pertanto è sfocata. Chi è miope non vede bene gli oggetti lontani. Si ha presbiopia, quando il cristallino di uno o entrambi gli occhi mette a fuoco l immagine dietro la retina; l immagine sulla retina pertanto è sfocata. Chi è presbite non vede bene gli oggetti vicini. La miopia può essere corretta con occhiali dalle lenti concave, che convergono i raggi luminosi. La presbiopia può essere corretta con occhiali dalle lenti divergenti, che divergono i raggi luminosi. * Quali sono le condizioni perché l occhio veda (luce/buio; pupilla) * Micrososcopio Il nostro occhio percepisce il contorno e il colore degli oggetti solo quando questi sono colpiti dalla luce. Quando la luce è scarsa, la pupilla si dilata per catturarne la massima quantità possibile. Dove c è molta luce, invece, si contrae perché la luce che raggiunge la retina non sia eccessiva e non la danneggi. Strumento usato per ingrandire le immagini di oggetti molto piccoli o rivelare dettagli altrimenti invisibili, costituito da una lente convergente o da due sistemi di lenti (obiettivo e oculare). *Immagini da : Brenda Walpole, Divertiamoci con la scienza. De Agostini,

3 2. VEDIAMO CIÒ CHE È VERAMENTE? Due occhi vedono meglio di uno I nostri occhi trasmettono due immagini leggermente diverse dell oggetto osservato. Questo è dovuto alla diversa angolazione dalla quale ogni occhio guarda l oggetto. Il cervello elabora le due immagini e le interpreta in una sola immagine in rilievo. Grazie alla visione contemporanea di un oggetto da parte dei due occhi, il cervello è in grado di stabilire la distanza degli oggetti. Perciò quando un occhio è chiuso, il cervello fa molta fatica ad avere una visione stereoscopica e quindi a coordinare i movimenti. Figure in movimento Se gli occhi vedono due immagini in rapida successione, il cervello può non riuscire a distinguere le due immagini e quindi può riunire le immagini in una sola, per esempio l uccellino in gabbia oppure il pesciolino nella boccia. Se più immagini si susseguono rapidamente, le vediamo in movimento. Prima dell invenzione del cinematografo, si producevano immagini in movimento con gruppi di disegno, ciascuno leggermente diverso da quello precedente. ** Barra grigia: L estremità destra della barra è su sfondo molto chiaro, che per contrasto la fa apparire grigio scuro. L estremità sinistra è al contrario molto scuro, facendola apparire grigio chiaro. Se mettiamo la barra su uno sfondo uguale, si vede subito che è tutta dello stesso colore. Cerchio bianco e nero: Muovendo la scheda, la parte centrale sembra staccarsi dal resto dell immagine e tremolare. Questo è dovuto in parte al contrasto tra il cerchio centrale e il resto dell immagine. 3

4 Quadrato colorato: Muovendo la scheda, il quadrato centrale sembra staccarsi dal resto dell immagine e muoversi per conto proprio. Questo è dovuto ai disegnini sullo sfondo. Frecce: Le due sezioni sono della stessa lunghezza, anche se è difficile percepirlo. Le frecce verso l interno e verso l esterno creano l illusione che una sezione sia più grande dell altra. Raggi e quadrato: La figura geometrica è un quadrato perfetto. Tuttavia le linee diagonali creano l illusione che i lati siano leggermente obliqui. Facce e vaso: L immagine raffigura sia due profili sia un vaso, dipende come la si guarda. Donna giovane o donna anziana: L immagine raffigura una donna giovane e allo stesso tempo anche una vecchia, dipende come la si guarda. Il triangolo ci appare di un bianco diverso da quello dello sfondo. Questo avviene perché il nostro cervello ha deciso che lì c è un triangolo. Sorriso al contrario Palla nella molla Il nostro cervello non è abituato a vedere facce capovolte e quindi il fatto che una delle due fotografie è stata alterata, passa in secondo piano. Solo quando le fotografie vengono girate e messe diritte, ciò che si vede diventa più familiare e quindi si avvertono le loro reali differenze. Il movimento della molla fa sembrare che la pallina 4

5 all interno si muova, anche se in realtà questa è ferma. Maialino Salvadanaio Un piccolo maialino è posto sul fondo e al centro di un contenitore con un unica apertura centrale sul coperchio. La superficie interna del contenitore è interamente ricoperta da una vernice che riflette perfettamente. Questo sistema produce un illusione ottica: il maialino, infatti, sembra rimanere sospeso all esterno del contenitore sopra all unica apertura. La presenza di uno specchio posto sulla diagonale del cubo salvadanaio ci mostra un immagine intera ma virtuale dell interno del salvadanaio. In realtà lo specchio pone anche una barriera diagonale all interno del salvadanaio che impedisce alla moneta di cadere completamente ed essere visibile. Salvadanaio a imbuto Degli specchi ad angolo ci mostrano un immagine intera ma virtuale dell interno del salvadanaio. In realtà la moneta non attraversa l imbuto, bensì cade dietro gli specchi sopraccitati. Una lente posta di fronte rimpicciolisce l immagine della moneta. ** Immagini da: Schede creative Usborne 5

6 3. LA RIFLESSIONE Specchio per sembrare di essere in volo Appoggiando il bordo dello specchio a metà corpo, questo appare intero; lo specchio, infatti riflette la metà del corpo che si trova davanti. L immagine del corpo sarà quindi composta da una parte reale (es. parte destra) e da una parte virtuale (parte sinistra). Se ci si mette a cavalcioni sullo specchio, sollevando la gamba destra, sembra di volare! Specchi affacciati Specchio sul pavimento + ombrello Disponendo due specchi, uno di fronte all altro in modo parallelo, si ottengono immagini successive che alternano la visione frontale con quella posteriore dell oggetto posto tra i due specchi. Se l oggetto originale è più vicino a uno specchio che all altro, l alternanza della distanza tra immagini consecutive sarà tale che esse sembreranno raggruppate a coppie, con un lato frontale che guarda sempre un lato frontale e un lato posteriore che guarda sempre un lato posteriore. La luce riflessa dal disegno o dal messaggio appeso all interno dell ombrello, colpisce lo specchio posto sul pavimento e torna indietro originando l immagine invertita. Codificare un messaggio segreto/ Disegnare o scrivere con lo specchio Gli specchi invertono le immagini (riflessione). È difficile scrivere con uno specchio. Nel nostro cervello sono rimasti incisi i movimenti della scrittura e lo specchio ci confonde poiché la mano fa il contrario di quello che vede l occhio. Specchio ad angolo con Usando più di uno specchio, è possibile vedere un oggetto da tutti i suoi lati, perché i raggi di luce 6

7 oggetti all interno rimbalzano da uno specchio all altro. Mettendo due specchi in piedi, fianco a fianco, e un oggetto di piccole dimensioni in mezzo, si possono osservare più immagini dell oggetto. Il numero di immagini dipende dall angolo presente fra i due specchi; più l angolo è piccolo, più sono le immagini visibili. 7

8 4. RIFLESSIONE ALL OPERA Gioco: cosa c è scritto sulla sul retro della rivista Quando si è di fronte a due specchi, ognuno rovescia l immagine invertita dell altro e quindi la raddrizza! Una finestra nello specchio Caleidoscopi Il nostro cervello è indotto a credere che l immagine riflessa nello specchio sia veramente l altra mano. Se poi si muove proprio la mano nascosta, il cervello si aspetta naturalmente di vederla muovere (nello specchio). Infatti i messaggi provenienti dai nervi di quella mano dicono al cervello che la mano è in movimento. L apparente mancanza di movimento risulta molto fastidiosa al cervello. Le figure in un caleidoscopio sono create dalla luce che rimbalza fra i tre specchi all interno. Periscopi Occhiali a specchio Un periscopio usa due specchi che rinviano le immagini riflesse e consentono di vedere dietro un angolo oppure di osservare oggetti troppo in alto per essere visibili. La luce proveniente da oggetti fuori dalla visuale viene riflessa dallo specchio superiore verso lo specchio inferiore. Guardando in quest ultimo, si vede l oggetto. Questi occhiali, ai lati esterni delle lenti, sono provvisti di piccoli specchi retrovisori, che permettono di vedere ciò che accade dietro oltre che di fronte. Bocce di Natale Ogni boccia funge da specchio convesso, cioè uno specchio che presenta una gobba verso la sorgente di luce. Gli specchi convessi producono immagini che sono più piccole degli oggetti che vi riflettono. Gli specchi convessi sono spesso usati come specchietti retrovisori delle automobili, nelle curve a 8

9 gomito come specchi di sicurezza perché offrono un ampio campo visivo. L immagine riflessa in ogni boccia è un po diversa da quelle delle bocce a fianco. Questo avviene perché ogni specchio sferico vede il mondo da un punto di vista leggermente diverso dall altro. Occhiali con prisma Attraverso i prismi avviene una riflessione totale come rappresentato nella figura sottostante. Da questa riflessione totale ne risulta un immagine invertita. 5. LA RIFRAZIONE ALL OPERA Cannuccia nel bicchiere Soldo/Scritta nella bacinella con e senza acqua La luce, passando dall aria all acqua, subisce una variazione di velocità che provoca a sua volta un cambio di direzione. Questo fenomeno si chiama rifrazione e può far apparire un corpo un po spostato rispetto alla posizione reale. La cannuccia, infatti che appare piegata: la parte immersa della cannuccia, ci appare spostata rispetto a quella emersa, benché in realtà non sia così. Noi riusciamo a vedere la scritta solo se nella bacinella c è dell acqua. La luce rinviata dalla scritta viene infatti piegata, meglio rifratta dall acqua, perciò possiamo vederla. 9

10 Palla gelatinosa in acqua Granulato gelatinoso con soldo (senza e con acqua) La sfera è di un gel incolore e trasparente (poliacrilamide) che si gonfia d acqua. Quando la sfera è immersa nell acqua, la luce praticamente non subisce alcuna deviazione nel passare dal liquido alle sfere e poi nel riemergere, perché l indice di rifrazione delle sfere è praticamente uguale a quello dell acqua. La moneta rimane nascosta nel granulato di gel. Quando però si aggiunge dell acqua, ecco che la moneta appare molto visibile. Questo è dovuto allo stesso indice di rifrazione del granulato e dell acqua. Lente di Fresnel La lente di Fesnel è una lente sottile ottenuta da danti solchi concentrici con i quali si ottiene l effetto di una lente convergente con piccola distanza focale. Essa crea immagini capovolte di oggetti distanti e immagini diritte di oggetti vicini. Le lenti di Fresnel sono utilizzate nei retroproiettori. Angolo limite Quando un fascio di luce (fascio incidente) colpisce la superficie di separazione tra due materiali trasparenti, come l aria e l acqua, parte di esso è riflessa e parte prosegue nell altro materiale. Il fascio, nel passare da un materiale all altro, viene deviato o rifratto. La deviazione subita dal fascio, dovuta alla diversa velocità di propagazione, è tanto maggiore quanto più esso è inclinato rispetto alla perpendicolare alla superficie. Quando la luce proviene dall acqua verso l aria, l angolo aumenta e a un certo angolo (angolo limite), tutta la luce viene riflessa nell acqua e il fascio riflesso ha la stessa luminosità di quello incidente. Questo fenomeno è chiamato riflessione totale, poiché la luce viene riflessa quasi al 100%. 10

11 Percorso luminoso La luce segue il percorso della guida di luce curva. All interno, i raggi si riflettono in continuazione contro le pareti procedendo a zig zag, intrappolati per effetto della riflessione totale interna. Fibre ottiche Le fibre ottiche sono sottilissimi filamenti trasparenti in cui la luce entra da un estremità ed esce dall altra: per effetto della riflessione totale interna la luce resta imprigionata all interno, in qualsiasi modo venga piegato il filamento. Le fibre ottiche sono usate per creare lampade, per esplorare il corpo umano, per la trasmissione di dati, 11

12 6. I COLORI Luce in linea retta La luce si propaga in linea retta. Spettro della luce con prisma Nella seconda metà del Seicento, Isaac Newton scoprì che la luce, quando attraversa un prisma di vetro a sezione triangolare, ne esce scomposta in fasce di vario colore, che si presentano sempre nello stesso ordine, ognuna con la sua angolazione. Egli chiamò l insieme di questi colori spettro. Arcobaleno con specchio acqua e foglio bianco Il fascio di luce (bianco) riflesso nello specchio, nell uscire dall acqua viene rifratto. I colori che compongono la luce bianca, però non vengono rifratti con la stessa angolazione, quindi cadono in punti diversi e diventano visibili formando l arcobaleno. * Trottola di colori La mescolanza dei sette colori, ottenuta con la rotazione veloce, dà come risultato un colore biancastro. Ombra (luce bianca) Ombre colorate Se un fascio di luce viene intercettato da un oggetto, (nel nostro caso il fascio di luce proveniente dal proiettore viene intercettato da una mano) vediamo formarsi un ombra scura dal contorno non netto ma sfumato (sullo schermo). In realtà si possono osservare una zona d ombra e una zona di penombra. La zona d ombra è quella in cui non giunge alcun raggio di luce. La zona di penombra è quella in cui giungono i raggi provenienti da una sola zona della sorgente luminosa che non è puntiforme. La retina dell occhio umano ha tre recettori di 12

13 Shadow magic LED di tre colori e occhiali con i reticoli Bolle di sapone colore: uno più sensibile alla luce rossa, uno alla verde e uno alla blu. Con questi tre recettori riusciamo a percepire le tonalità di colore. Quando una luce rossa, una verde, e una blu convergono su uno schermo, questo appare di colore bianco perché le tre luci colorate stimolano, pressoché allo stesso modo tutti i recettori della retina dando a chi lo osserva la sensazione della luce bianca. È per questo motivo che i colori rosso, verde e blu vengo o chiamati colori primari additivi. Sovrapponendo queste tre luci, si possono produrre ombre di sette diversi colori: blu, rosso, verde, nero, ciano (blu-verde), magenta (blu e rosso) e giallo (misto di blu e rosso). Arrestando il passaggio di due delle tre luci, si ottiene un ombra del terzo colore. Impedendo a tutte e tre le luci di giungere sullo schermo, si avrà un ombra nera. Se, invece si impedisce ad una sola luce di giungervi, l ombra sarà una mescolanza degli altri due colori. Man mano che si sposta la mano verso lo schermo, l ombra che si ottiene diventa sempre più scura, perché essa impedisce alla luce di raggiungere lo schermo. Il telone contiene una sostanza fluorescente che assorbe l energia della luce e la rilascia lentamente. Dove il telone rimane coperto, la sostanza fluorescente non può assorbire la luce e quindi rimane l ombra con la forma dell oggetto o della parte del corpo che lo copriva. Le luci emesse dai LED sono monocromatiche e quindi è possibile ottenere dai tre colori fondamentali rosso, verde e blu i colori complementari giallo, turchese e magenta nonché il bianco con la sintesi additiva delle luci emesse dai LED. Per rivedere le singole componenti monocromatiche possiamo utilizzare degli occhiali con i reticoli di diffrazione (pellicole con tantissime righe perpendicolari tra loro) che separano nuovamente i colori perché ciascuno è deviato con angoli diversi. Le sfumature di vari colori che si possono ammirare su una bolla di sapone, sono dovute ad un fenomeno 13

14 chiamato interferenza. Le onde luminose riflesse dalla superficie interna e da quella esterna della pellicola interferiscono tra loro o in modo costruttivo o in modo distruttivo, a seconda dello spessore della bolla e della lunghezza d onda della luce che la illumina. 14

15 7. ONDE ELETTROMAGNETICHE Ultravioletto (perline) Infrarosso Filtri polarizzatori Le radiazioni ultraviolette non sono visibili all occhio umano. Esse sono caratterizzate da una lunghezza d onda inferiore a quella del viola che è di circa 400nm (nanometri) e superiore a quella dei raggi x. La luce emessa dal Sole contiene radiazioni ultraviolette che, per nostra fortuna, raggiungono la superficie della Terra solo in minima parte. Queste perline sono dotate di pigmenti sensibili alle radiazione ultraviolette e cambiano colore se sottoposte a quest ultime. Le radiazioni infrarosse non sono visibili all occhio umano poiché si trovano a lunghezze d onda maggiori di quelle del colore rosso (700 nm). Illuminando una piastra sensibile al calore con luce infrarossa, si può osservare come la piastra nera cambi colore perché riscaldata, sebbene non si possa vedere la fonte di tale riscaldamento. Il filtro è composto da lamelle spaziate tra loro che bloccano l oscillazione della luce non parallela al loro asse di polarizzazione. Due filtri polarizzatori sovrapposti e orientati a 90 gradi l uno rispetto all altro producono un quasi totale oscuramento. I LASER I LASER producono una luce di un solo colore moto concentrata. Sono molto utili per tantissime applicazioni (operazioni agli occhi, microelettronica, micromeccanica, lettori di CD e DVD, stampanti, ecc) ma possono essere pericolosi se utilizzati in modo improprio. L esperimento che mostriamo è quello di trasmettere della musica attraverso un raggio LASER. Da un Ipod esce una corrente elettrica che segue l andamento della musica, questa normalmente viene trasformata in musica dagli auricolari. Nel nostro caso invece è trasformata in luce da un LASER e poi di nuovo in corrente da un pannellino solare che è nella cassa acustica amplificata. La musica si può fermare con una mano! E poi vediamo che con un pettine o con una sega elettrica non c è proprio modo di tagliarla! 15

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

O 6 - GLI SPECCHI. Fig. 85

O 6 - GLI SPECCHI. Fig. 85 O 6 - GLI SPECCHI Quando un fascio di luce (radiazione ottica) incide sulla superficie di separazione fra due materiali diversi, possono avvenire tre cose, generalmente tutte e tre allo stesso tempo, in

Dettagli

proiezione geometrica modalità di propagazione dei raggi di luce incidenti il sistema ottico

proiezione geometrica modalità di propagazione dei raggi di luce incidenti il sistema ottico Capitolo 4 Sistema ottico 4.1 Introduzione Nel processo di formazione dell immagine, il sistema ottico genera in un piano (il piano immagine) l immagine bidimensionale degli oggetti 3D del mondo la cui

Dettagli

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI Per aberrazione intendiamo qualsiasi differenza fra le caratteristiche ottiche di un oggetto e quelle della sua immagine, creata da un sistema ottico. In altre parole, ogni

Dettagli

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio SEZIONE O «ONDE Cornea Umore acqueo Muscolo ciliare Retina Nervo ottico A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio umano. La luce entra nell'occhio attraverso la cornea e il cristallino. Viene fecalizzata

Dettagli

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1.

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1. O2 - I PRISMI OTTICI S intende con prisma ottico un blocco di vetro ottico 8 limitato normalmente da superfici piane, di forma spesso prismatica. Un fascio di luce 9 può incidere su una o due delle sue

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA G. Sini, 2010 Art. n A 21 ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA Chiunque abbia occasione di leggere un testo scritto dopo l introduzione del web, va incontro a qualche piccolo rischio. Esaminiamo qualche

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione 1. L elettrone ha una massa di 9.1 10-31 kg ed una carica elettrica di -1.6 10-19 C. Ricordando che la forza gravitazionale

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

FASE O. FASCICOLO TEORICO

FASE O. FASCICOLO TEORICO FASE O. FASCICOLO TEORICO Prima parte O1. Le onde ONDE MECCANICHE Un'onda meccanica è la propagazione di una perturbazione in un mezzo (gassoso, liquido o solido). Per formare un'onda meccanica occorrono

Dettagli

BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006

BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006 BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006 INDICE INTRODUZIONE PAG. 3 L OTTICA GEOMETRICA PAG. 9 MICROSCOPIA OTTICA PAG. 16 DIFFRAZIONE DA UNA FENDITURA

Dettagli

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico Illuminotecnica Introduzione al calcolo illuminotecnico 1 Illuminotecnica La radiazione luminosa Con il termine luce si intende l insieme delle onde elettromagnetiche percepibili dall occhio umano. Le

Dettagli

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica Filtri e lenti per patologie oculari FIRENZE 19 GENNAIO 2014 Silvano Abati silvanoabati@tiscali.it Dr. Scuola Internazionale di Ottica Optometria Firenze Stazione di Santa Maria Novella Binario 1 A Perché

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

Ottica. 1 p + 1 q = 2 R

Ottica. 1 p + 1 q = 2 R - - I amosi specchi ustori usati da rchimede per bruciare le navi nemiche erano specchi serici. Sapendo che la distanza delle alture, dove erano posti gli specchi, dal mare era di 00 m, dite uale doveva

Dettagli

Fig. 2 - Spiegazione della rifrazione. Fig. 1 - La rifrazione

Fig. 2 - Spiegazione della rifrazione. Fig. 1 - La rifrazione O1 - LA RIFRAZIONE La luce, si sa, viaggia in linea retta. Detto così, sembra ovvio. Ma Prima di tutto, cos è la luce? In secondo luogo, come viaggia? In terzo luogo, proprio sempre in linea retta? Vediamo.

Dettagli

Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI

Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI G. Sini, Giugno 2013 Art. n 38 Gli OBBIETTIVI ALL INFINITO e la loro (in)compatibilità con gli ALTRI Nel linguaggio corrente e nella letteratura tecnica sulla microscopia ottica si parla spesso, sempre

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

O4 - LO SPETTRO OTTICO

O4 - LO SPETTRO OTTICO O4 - LO SPETTRO OTTICO Non parliamo di fantasmi, lenzuoli e catene. In fisica, uno spettro è una successione di radiazioni, della stessa natura, di lunghezza d onda compresa fra un minimo ed un massimo.

Dettagli

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

COSÌ HO SPIEGATO A MIA ZIA COS È IL KÖHLER

COSÌ HO SPIEGATO A MIA ZIA COS È IL KÖHLER Art. n 32 G. P. Sini, Novembre 2008 COSÌ HO SPIEGATO A MIA ZIA COS È IL KÖHLER (vedi il manuale Problemi tecnici della microscopia, cap. 8) Fig. 1 (11) Tutto comincia con un oggetto luminoso (OB) posto

Dettagli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Nota bene: Questo documento rappresenta unicamente

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI DEFINIZIONI LAVORO AI VIDEOTERMINALI VIDEOTERMINALE (VDT): uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato.

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

IL NUOVO VOLTO DELL EURO. Scopri la nuova banconota da 10. www.nuove-banconote-euro.eu www.euro.ecb.europa.eu

IL NUOVO VOLTO DELL EURO. Scopri la nuova banconota da 10. www.nuove-banconote-euro.eu www.euro.ecb.europa.eu IL NUOVO VOLTO DELL EURO Scopri la nuova banconota da 10 www.euro.ecb.europa.eu LA SERIE EUROPA : CARATTERISTICHE DI SICUREZZA Facili da controllare e difficili da falsificare Le nuove banconote da 5 e

Dettagli

Vedere ciò che non si vede

Vedere ciò che non si vede Vedere ciò che non si vede LA LUCE UV È INVISIBILE Tuttavia essa influenza l aspetto finale dei prodotti stampati. Pertanto è importante conoscere le condizioni di visualizzazione in cui sono destinati

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto 2014 - Soluzioni a Domande e Risposte

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto 2014 - Soluzioni a Domande e Risposte 9ik8ujm Quesito 1 Risposta B Associazione per l Insegnamento della Fisica La formazione di una stella è dovuta alla contrazione gravitazionale di una nube di gas e polveri Da una stessa nube generalmente

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Hugo Hansen L'autore L'autore Hugo Hansen vive appena fuori dalla splendida città di Copenhagen. Esperto professionista nell'ambito del design grafico,

Dettagli

grandezze illuminotecniche

grandezze illuminotecniche Grandezze fotometriche Flusso luminoso caratteristica propria delle sorgenti luminose; Lezioni di illuminotecnica grandezze illuminotecniche ntensità luminosa lluminamento Luminanza caratteristica propria

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI

LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI LICEO SCIENTIFICO G. LEOPARDI A.S. 2010-2011 FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI Prof. Euro Sampaolesi IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE Le linee del magnete-terra escono dal Polo geomagnetico Nord ed entrano nel

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado I quesiti dal N. 1 al N. 10 valgono 3 punti ciascuno 1. Angela è nata nel 1997,

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri

E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri In ogni fotografia astronomica gli oggetti del cielo profondo, in particolare le nebulose, si mostrano ricchi di colori e sfumature, dal

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

Ne forniamo alcuni esempi.

Ne forniamo alcuni esempi. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità. Per sviluppare questa

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Soluzione Punto 1 Si calcoli in funzione di x la differenza d(x) fra il volume del cono avente altezza AP e base il

Soluzione Punto 1 Si calcoli in funzione di x la differenza d(x) fra il volume del cono avente altezza AP e base il Matematica per la nuova maturità scientifica A. Bernardo M. Pedone 74 PROBLEMA Considerata una sfera di diametro AB, lungo, per un punto P di tale diametro si conduca il piano α perpendicolare ad esso

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA MICROSCOPIA. in RADIAZIONE POLARIZZATA

INTRODUZIONE ALLA MICROSCOPIA. in RADIAZIONE POLARIZZATA ISTITUTO NAZIONALE di FISICA NUCLEARE Sezione di Bologna DIPARTIMENTO di FISICA Università degli Studi di Bologna Giovanni Pietro SINI INTRODUZIONE ALLA MICROSCOPIA in RADIAZIONE POLARIZZATA Revisione

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

APPUNTI DI MICROSCOPIA

APPUNTI DI MICROSCOPIA Alberto Monico APPUNTI DI MICROSCOPIA ESPERIENZE AL MICROSCOPIO Mogliano Veneto - 2010 PRO MANUSCRIPTO 1 Licenza Creative Commons "APPUNTI DI MICROSCOPIA" ESPERIENZE AL MICROSCOPIO is licensed under a

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive. Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici 2009-0303

Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive. Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici 2009-0303 Come ha detto? Pacchetto didattico sul rumore e sulle lesioni uditive Esercizi di approfondimento 60 minuti semplici Obiettivo Gli studenti sono in grado di approfondire in maniera corretta informazioni

Dettagli

APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE

APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE Marco Riva, DISTAM, Università di Milano, via Celoria 2 20133 Milano marco.riva@unimi.it Indice: pag. 1.1 Il colore; 2 1.2 Attributi percettivi

Dettagli

I tiri principali nel badminton

I tiri principali nel badminton I tiri principali nel badminton 4 2 3 5 6 1 Drop a rete 2 Pallonetto (lob) 3 Drive 4 Clear 5 Drop 6 Smash (schiacciata) 1 Traiettoria Definizione Impugnatura 1 Drop a rete Rovescio Sequenza fotografica

Dettagli

Gli occhi fertili della mente

Gli occhi fertili della mente Gianni A. Sarcone, www.archimedes-lab.org a cura di Gianni A. Sarcone e Marie-Jo Waeber Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi. Marcel Proust Gli occhi

Dettagli

Problema n. 1: CURVA NORD

Problema n. 1: CURVA NORD Problema n. 1: CURVA NORD Sei il responsabile della gestione del settore Curva Nord dell impianto sportivo della tua città e devi organizzare tutti i servizi relativi all ingresso e all uscita degli spettatori,

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO

LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO Una trasformazione geometrica è una funzione che fa corrispondere a ogni punto del piano un altro punto del piano stesso Si può pensare come MOVIMENTO di punti e

Dettagli

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DALLA TEORIA ALLA PRATICA DALLA TEORIA ALLA PRATICA Comunicare a distanza: il telefono a filo La prima esperienza di telecomunicazione (dal greco tele = distante) si realizza con due piccoli contenitori di plastica, cartone o metallo,

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione

PERSIANE FINSTRAL. Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE FINSTRAL Estetica e funzionalità nel rispetto della tradizione PERSIANE 2 Oscuramento e protezione visiva nel rispetto della tradizione Le persiane, oltre al loro ruolo principale di elemento

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

LO SPETTRO. c ν. Sono da tener presente i seguenti parametri:

LO SPETTRO. c ν. Sono da tener presente i seguenti parametri: LO SPETTRO Se si fa passare un fascio luminoso prima attraverso una fenditura e poi attraverso un prisma si ottiene la scomposizione della luce nei colori semplici, cioè otteniamo lo spettro della luce.

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra

Sole. Instante 0. Rotazione della Terra AP 1 Misura della durata del giorno solare Scuola primaria secondo ciclo - MATERIALE OCCORRENTE Un solarscope Un cronometro o un orologio indicante ore, minuti e secondi Un foglio quadrettato (opzionale)

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

Efficienza, comfort, e semplicità

Efficienza, comfort, e semplicità UM UM Efficienza, comfort, e semplicità La gamma UM offre diffusori con tecnologia MesoOptics. I vantaggi di questa tecnologia (altissima efficienza e distribuzione grandangolare della luce) uniti ad un

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute

Ergonomia in uffi cio. Per il bene della vostra salute Ergonomia in uffi cio Per il bene della vostra salute Ogni persona è unica, anche per quanto riguarda la struttura corporea. Una postazione di lavoro organizzata in modo ergonomico si adatta a questa individualità.

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Unità didattica 8 La corrente elettrica Competenze Costruire semplici circuiti elettrici e spiegare il modello di spostamento delle cariche elettriche. Definire l intensità di corrente, la resistenza e

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE

L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE L ESAME RADIOLOGICO DEL BACINO E DELLE ANCHE PROIEZIONE STANDARD ANTERO- POSTERIORE Indicazioni: traumatologia, neoplasie, alterazioni flogistiche e degenerative delle articolazioni. Posizione del paziente:

Dettagli

Uno spettroscopio fatto in casa

Uno spettroscopio fatto in casa Uno spettroscopio fatto in casa Angela Turricchia Laboratorio per la Didattica Aula Planetario Comune di Bologna, Włochy Ariel Majcher Centro di fisica teorica, PAS Varsava, Polonia Uno spettroscopio fatto

Dettagli

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori

10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori L ergonomia al microscopio 10 consigli per la salute e il benessere degli addetti ai lavori 1 Regolare correttamente l altezza della sedia. Per lavorare in maniera confortevole è importante adattare gli

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

Fisica quantistica. Introduzione alla polarizzazione e altri sistemi a due livelli. Christian Ferrari. Liceo di Locarno

Fisica quantistica. Introduzione alla polarizzazione e altri sistemi a due livelli. Christian Ferrari. Liceo di Locarno Fisica quantistica Introduzione alla polarizzazione e altri sistemi a due livelli Christian Ferrari Liceo di Locarno Sommario La polarizzazione della luce e del fotone Altri sistemi a due livelli L evoluzione

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

MANUALE DI RIFERIMENTO

MANUALE DI RIFERIMENTO - Dominio Provinciale Tecnologia dei Processi UALE DI RIFERIMENTO Procedura COB Import tracciato Ministeriale Preparato da: Paolo.Meyer Firma Data Verificato da: Carlo di Fede Firma Data Approvato da:

Dettagli

Guida alla scelta di motori a corrente continua

Guida alla scelta di motori a corrente continua Motori Motori in in corrente corrente continua continua 5 Guida alla scelta di motori a corrente continua Riddutore Coppia massima (Nm)! Tipo di riduttore!,5, 8 8 8 Potenza utile (W) Motore diretto (Nm)

Dettagli

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Figura 1: Foto dell apparato sperimentale. 1 Premessa 1.1 Velocità delle onde trasversali in una corda E esperienza comune che quando

Dettagli

(2) t B = 0 (3) E t In presenza di materia, le stesse equazioni possono essere scritte E = B

(2) t B = 0 (3) E t In presenza di materia, le stesse equazioni possono essere scritte E = B Equazioni di Maxwell nei mezzi e indice di rifrazione I campi elettrici e magnetici (nel vuoto) sono descritti dalle equazioni di Maxwell (in unità MKSA) E ϱ ɛ 0 () E B (2) B 0 (3) E B µ 0 j + µ 0 ɛ 0

Dettagli

I VETRI ISOLANTI DI FINSTRAL. Una vasta gamma di soluzioni per le vostre esigenze!

I VETRI ISOLANTI DI FINSTRAL. Una vasta gamma di soluzioni per le vostre esigenze! I VETRI ISOLANTI DI FINSTRAL Una vasta gamma di soluzioni per le vostre esigenze! LA GAMMA VETRI DI FINSTRAL Plus-Valor La qualità è di serie Il vetro basso-emissivo Plus-Valor da noi è di serie. Questo

Dettagli

LABORATORIO DI COSTRUZIONI

LABORATORIO DI COSTRUZIONI La distribuzione spaziale del flusso luminoso L intensità luminosa di una sorgente varia al variare della direzione nello spazio. 25 FEBBRAIO 2011 La scelta di un apparecchio illuminante deve essere effettuata

Dettagli

A COSA SERVONO LE FOGLIE?

A COSA SERVONO LE FOGLIE? A COSA SERVONO LE FOGLIE? Le foglie fabbricano il cibo della pianta, trasformando aria e acqua in glucosio (zucchero). Una foglia è formata da: Di solito la foglia è formata LAMINA da una parte appiattita

Dettagli

PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P

PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P Modello di patente di guida utilizzato dal 19 gennaio 2013 (Mod. 720 P) PATENTE DI GUIDA ITALIA DESCRIZIONE MODELLO 720 P Decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, con cui sono state recepite, le direttive

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

1) IL MOMENTO DI UNA FORZA

1) IL MOMENTO DI UNA FORZA 1) IL MOMENTO DI UNA FORZA Nell ambito dello studio dei sistemi di forze, diamo una definizione di momento: il momento è un ente statico che provoca la rotazione dei corpi. Le forze producono momenti se

Dettagli