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1 progetto grafico: edizioni SE - stampa: n 11

2 3 sommario Comune di Marcon pag. 4 Gli amministratori comunali pag. 5 Notizie in breve da Marcon pag. 6 Il conto consuntivo 2005 pag. 8 ICI Imposta Comunale sugli Immobili pag. 12 Prove tecniche di Ecocentro pag. 15 Zanzare, la campagna di prevenzione pag. 16 Soluzioni naturali per ridurre i consumi estivi pag. 18 Marcon Multietnico pag. 26 Il viale della Stazione pag. 28 Il progetto rotatorie pag. 30 Lavori in corso pag. 32 Costituita Marcon Patrimonio pag. 33 I Parchi Commerciali pag. 34 La solidarietà contro l emergenza caldo pag. 37 Zona 30, Più sicurezza, meno inquinamento pag. 40 Quattro anni, ma non li dimostra pag. 42 Progetto lettura 2006, dal libro al film pag. 44 Diario partigiano QUI EDIZIONI maggio 2006, periodicità: quadrimestrale proprietario/editore: EDIZIONI SE di Loreta Montagnese Indirizzo della redazione: Via Ariis di Sopra, 7/ NIMIS (UD) Tel Fax Direttore responsabile: Silvano Bertossi - tiratura: copie Coordinamento redazionale: Ufficio stampa Comune di Marcon finito di stampare: maggio Registr. Trib. di Udine n. 9/2001 del

3 4 Gli amministratori comunali di Marcon Come contattare il Sindaco, gli assessori ed i consiglieri delegati Pier Antonio Tomasi Sindaco Sede Municipale, piazza Municipio n. 20 Riceve per appuntamento da concordare telefonando all ufficio segreteria, tel Flavio Cucco Vicesindaco Pubblica Istruzione - Servizi Scolastici - Politiche Culturali Biblioteca - Sport Sede Municipale, Piazza Municipio n Riceve per appuntamento da concordare telefonando al n Elisabetta De Cecchi Assessore Diritti e Solidarietà Sociale Pari Opportunità-Politiche Abitative Centro Civico, Via della Cultura, 3 Riceve per appuntamento da concordare telefonando al n Ugo Quintavalle Assessore Bilancio - Tributi - Sistema Informativo - Urp - Personale Sede Municipale, Piazza Municipio n. 20 Riceve per appuntamento da concordare telefonando al n Mauro Scroccaro Assessore Ambiente e Protezione Civile- Progetti di Cooperazione Nazionale ed Internazionale con altri Enti ed Istituzioni Ufficio Tecnico, via Vittorio Veneto n. 20 Riceve il martedì dalle ore 9.00 alle e altri giorni per appuntamento da concordare telefonando al n /6 Angelo Porcelluzzi Assessore non consigliere Edilizia Privata e Convenzionata - Urbanistica e Pianificazione Territoriale - Ufficio Tecnico, via Vittorio Veneto n. 20 Riceve per appuntamento da concordare telefonando al n /6 Andrea Vianello Assessore non consigliere Lavori Pubblici Patrimonio Manutenzione Verde Pubblico ed Arredo Urbano Viabilità. Ufficio Tecnico, via Vittorio Veneto n. 20 Riceve previo appuntamento da concordare telefonando al n Marta Zilio Assessore non consigliere Servizi Pubblici (Nettezza Urbana - Trasporti) Commercio - Attività Produttive (Artigianato, Industria, Agricoltura, Pubblici Esercizi) - Sede municipale, piazza Municipio n. 20 Riceve previo appuntamento da concordare telefonando al n Mauro Artuso Consigliere delegato Coordinamento delle Associazioni Riceve per appuntamento, da concordare telefonando all ufficio relazioni con il pubblico, tel Andrea Follini Consigliere delegato Polizia Municipale Riceve per appuntamento, da concordare telefonando all ufficio relazioni con il pubblico, tel Gianpietro Puleo Consigliere delegato Progetti culturali Riceve il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00, previo appuntamento da concordare telefonando al n Notizie in breve da Marcon Fino a luglio la linea 19 Actv per Venezia L ACTV, in accordo con la Provincia di Venezia, ha disposto la proroga fino al 31 luglio 2006 dei collegamenti diretti Marcon Venezia e viceversa della linea 19, che sarà invece sospesa per l'intero mese di agosto. Entro il mese di giugno Actv renderà note le modalità per la ripresa del servizio dal 1 settembre Aperto lo sportello Reti di donne Presso l URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del municipio è attivo lo sportello reti di donne (vedi QuiMarcon 10), aperto il lunedì dalle 8:45 alle 12:15 e il giovedì dalle 15:00 alle 17:30. Il servizio, rivolto alle donne di tutte le età, offre consulenza gratuita sull orientamento al lavoro, il miglioramento della qualità del lavoro femminile, l inserimento o reinserimento al lavoro dopo un periodo di inattività. Lo sportello fornisce inoltre informazioni sulle pari opportunità e sul tema della conciliazione tra lavoro e famiglia. Con il casco..., sicuri in bici Prova pratica di educazione stradale per i ragazzi delle scuole Rinnovando una tradizione ormai consolidata, anche quest anno il comune di Marcon, in collaborazione con la Provincia di Venezia, ha donato un caschetto per ciclista a tutti i ragazzi delle scuole primarie di Marcon che hanno frequentato la quarta classe. La consegna è avvenuta al termine dei corsi di educazione stradale organizzati dal corpo della polizia locale in collaborazione con l istituto comprensivo Malipiero. Il consiglio comunale solidale con Rachele I consiglieri comunali di Marcon hanno deciso di devolvere al Comitato Solidarietà per Rachele i gettoni di presenza relativi all ultima seduta del 2005, per un importo di 460 euro. Rachele è una bambina di 5 anni di Casale sul Sile, colpita dalla sindrome di Ondine, una malattia rara, dalla quale in Italia sono affetti solo 25 bambini. A San Liberale 30 alloggi di edilizia residenziale pubblica L Ater di Venezia (Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale) ha bandito la gara d appalto per la costruzione di 30 alloggi a San Liberale di Marcon, in viale Don Sturzo. I nuovi alloggi saranno assegnati sulla base delle graduatorie per l Edilizia Residenziale Pubblica predisposte dal Comune. «Si tratta di un intervento significativo sia per il numero di alloggi, sia per l investimento, che ammonta a quasi 2 milioni di euro totalmente a carico dell Ater commenta il sindaco Pier Antonio Tomasi L Azienda per l edilizia pubblica ha già ritirato il permesso a costruire e devo sottolineare che il progetto prevede un edificio di una certa qualità. Questi alloggi, che saranno ultimati entro il 2008, contribuiranno a dare risposte concrete a tutte quelle famiglie che hanno il problema della casa. Ricordo che su questo fronte il nostro Comune è molto impegnato anche attraverso le convenzioni con i privati che realizzano nuove lottizzazioni, all interno delle quali sono previste quote riservate ad Edilizia Residenziale Pubblica, soggette a prezzi controllati». Il terreno lungo viale Don Sturzo destinato ai nuovi alloggi Ater 5

4 6 La presentazione del rendiconto 2005, che si chiude con un avanzo di euro, destinati prevalentemente ad investimenti, costituisce il momento di verifica degli obiettivi programmati nel bilancio di previsione dell anno di riferimento. In particolare il rendiconto finanziario rappresenta un documento di sintesi attraverso il quale viene reso il conto della gestione autorizzatoria del bilancio di previsione dell anno precedente. In questo I RISULTATI DELLA GESTIONE 2005 L intervento di Ugo Quintavalle Assessore al bilancio e tributi Il conto consuntivo 2005 Grazie a razionalizzazioni delle spese e nuove entrate un bilancio di previsione in disavanzo si è chiuso con un avanzo economico e finanziamenti degli investimenti. modo vengono dimostrate qualitativamente e quantitativamente le risorse che sono state acquisite e spese, nonché le esigenze soddisfatte e gli obiettivi raggiunti. Ecco che il rendiconto finanziario assolve una importante funzione d informazione e trasparenza dell attività condotta dall amministrazione comunale e costituisce un primo strumento d analisi per poter comparare i risultati raggiunti nel tempo e nello spazio ad esempio per: ENTRATE Come si vede nella tabella 1 le entrate correnti assestate 2006 aumentano mediamente di circa il 10%, segno della capacità dell ente di attrarre nuove risorse, anche grazie a politiche di recupero dell evasione - confrontare i dati del consuntivo con quelli dei consuntivi precedenti (trend storico) e quelli del bilancio di previsione (attendibilità del processo di programmazione), evidenziare i fatti e gli andamenti gestionali e meglio orientare le scelte amministrative. - dare la possibilità di comparare i risultati gestionali con quelli analoghi di altri enti, attraverso il sistema degli indicatori per stimolare l ente verso la ricerca di nuovi e più ambiziosi obiettivi. tributaria, soprattutto in un periodo in cui vengono ridotti i trasferimenti erariali. Nel corso del 2005 il Comune ha assunto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti dell importo di euro per proseguire il programma di investimento in infrastrutture per la collettività. Attualmente l indebitamento ammonta a LA SPESA L aumento delle risorse in entrata ha portato, a volte anche a seguito degli adeguamenti dei prezzi e/o nuovi affidamenti di ,15 euro. Il ricorso all indebitamento è stato necessario dopo oltre un triennio in cui l ente ha ricercato l autofinanziamento attraverso risorse proprie. Tabella 3 - Spese del comune di Marcon nell anno 2005 Spese Previsione iniziale Assestato Scostam. Rendiconto 2005 Differenza Scostam. Spese correnti , ,09 4,80% , ,17 2,29% Spese in conto capitale , ,62 30,61% , ,83 16,34% Rimborso di prestiti , ,99-23,13% , ,99-58,14% Spese per servizi per conto terzi , ,71 2,73% , ,81-46,65% Totale , ,41 11,58% , ,80-1,84% servizi, ad un aumento delle spese correnti pari al 2,29 % rispetto alle previsioni iniziali (vedi tabella 3). Le spese in conto capitale sono aumentate di circa il 16% rispetto alla previsione assestata e in valore assoluto sono superiori del 24% rispetto al 2004, anno in cui si è registrata la massima espansione della spesa in conto capitale grazie alle entrate Tabella 4 - Spese in conto capitale dal 2001 al 2005 da proventi per permessi a costruire. Nella tabella 4 è riportato il trend storico della spesa in conto capitale: anno impegnato 2001 impegnato 2002 impegnato 2003 impegnato 2004 impegnato 2005 Spese in conto capitale , , , , ,83 7 Tabella 1 - Entrate del comune di Marcon nell anno 2005 Entrate Previsione iniziale Assestato Scostam. Rendiconto 2005 Differenza Scostam. Entrate tributarie , ,53 7,78% , ,96 11,73% Trasferimenti , ,89 24,27% , ,94 25,64% Entrate extratributarie , ,41-10,81% , ,98-5,78% Entrate da trasf. c/capitale , ,55 3,57% , ,20-19,38% Entrate da prestiti , ,00-25,84% , ,50-36,18% Entrate da servizi per conto terzi , ,71 2,73% , ,81-46,65% Avanzo di ammistraz. applicato , ,32 716,22% , ,32 716,22% Totale , ,41 11,58% , ,73 1,51% RECUPERO EVASIONE Recupero evasione Attraverso l azione di recupero dell evasione tributaria (vedi tabella 2 e grafico 1) l amministrazione comunale intende perseguire una maggiore equità fiscale per i cittadini amministrati che potrebbe tradursi in un minor peso fiscale e/o un ampliamento dei servizi offerti dall ente. Senza entrare nel dettaglio si evidenzia che nel corso del 2005 sono state reperite le risorse per realizzare le seguenti opere: euro per la caserma dei Carabinieri di Marcon da realizzare attraverso la società Marcon Patrimonio S.r.l.; euro per la realizzazione della scuola materna di San Liberale sempre attraverso la Società Marcon Patrimonio S.r.l.; euro per la manutenzione straordinaria di via della Cultura (II stralcio); euro per la Manutenzione straordinaria di via Monte Grappa; 5. circa euro per manutenzioni straordinarie al Patrimonio Comunale. Si segnala, infine, che un bilancio di previsione impostato in disavanzo economico per euro, grazie alle razionalizzazioni di alcune spese e all attrazione di nuove entrate, si è chiuso con un avanzo economico di circa euro, consentendo così di finanziare gli investimenti. Tabella 2 - Entrate del comune di Marcon nell anno 2005 anno Evasione recuperata in euro , , , , ,87 PATTO DI STABILITÀ L approvazione del rendiconto di gestione costituisce il momento in cui viene verificato il rispetto dei limiti imposti dalle leggi finanziarie e in particolare per l anno 2005 dalla finanziaria 2005 (L. 311/2004) relativamente al patto di stabilità interno. Anche per il 2005 il comune di Marcon è riuscito, non senza difficoltà, a rispettare i limiti sia in termini di competenza economica sia in termini di cassa imposti dal patto di stabilità interno 2005.

5 8 Ici - Imposta Comunale sugli Immobili Istruzioni per versamenti e denunce VERSAMENTI Il pagamento dell'ici deve avvenire in due rate: Entro il 30 giugno 2006, dev essere versata la rata di Acconto, pari al 50% dell imposta dovuta, calcolata utilizzando le aliquote e le detrazioni dell anno precedente. (Si ricorda che aliquote e detrazioni 2005 coincidono con quelle del 2006). dal 1 al 20 dicembre 2006 dev essere versata la rata a Saldo utilizzando le aliquote e le detrazioni dell anno in corso, dedotto quanto già versato a titolo di acconto. Il contribuente ha la facoltà di provvedere al versamento dell imposta dovuta per il 2006 in UNICA SOLU- ZIONE entro il 30 giugno 2006, applicando, in tal caso, direttamente le aliquote e le detrazioni in vigore per l anno Se la prima rata è di importo inferiore al minimo 2,07, si versa tale importo con il versamento a saldo della seconda rata. Il versamento deve essere effettuato sul Conto Corrente Postale n intestato a Servizio riscossione tributi I.C.I. Concessione di Venezia GEST- LINE S.p.A., avendo cura di indicare MARCON nello spazio destinato al Comune di Ubicazione degli Immobili. DICHIARAZIONI DI VARIAZIONE ICI Le variazioni verificatesi nel corso dell anno 2005, dovranno essere dichiarate mediante apposito modello previsto dal Ministero dell Economia e delle Finanze. Tale modello può essere ritirato presso il Comune di Marcon o acquistato presso le rivendite autorizzate. Quando va presentata la dichiarazione. La dichiarazione di variazione va presentata nel caso durante il 2005 siano avvenute variazioni nella titolarità o caratteristiche degli immobili. Si riportano a titolo esemplificativo i seguenti casi: > nel caso gli immobili siano stati trasferiti o su di essi sia stato costituito (o estinto) il diritto di proprietà e/o un diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie ovvero nel caso di immobili oggetto di locazione finanziaria. > Nel caso gli immobili abbiano perso o acquisito il diritto all esenzione o all esclusione dall ICI; > Nel caso di modifica delle caratteristiche dell immobile (es. terreno agricolo divenuto edificabile, area fabbricabile su cui sia stata ultimata la costruzione del fabbricato, area divenuta edificabile a seguito della demolizione di fabbricato, ); > Nel caso in cui sia variato il valore dell area fabbricabile. Termine > Il termine per presentare la dichiarazione di variazione ICI è quello di presentazione della dichiarazione dei redditi. Modalità > La dichiarazione va consegnata a mano all ufficio tributi; Si raccomanda la presentazione di n. 3 copie (una copia per il contribuente, una per il Comune, una per l elaborazione meccanografica) > Oppure può essere spedita in busta chiusa con raccomandata senza ricevuta di ritorno a: Comune di Marcon Ufficio Tributi Piazza Municipio n Marcon (VE), avendo cura di indicare sulla busta stessa Dichiarazione ICI In tal caso è sufficiente presentare insieme la copia per il comune e quella per l elaborazione meccanografica. INFORMAZIONI E CHIARIMENTI Ufficio tributi del Comune di Marcon Orario di apertura al pubblico: martedì e mercoledì ore 8:45-11:15, giovedì 15:00-17:30 telefono 041/ , Ulteriori informazioni e modulistica possono essere reperite sul sito informatico all indirizzo: Ici: aliquote e detrazioni 2006 (sono le stesse aliquote e detrazioni dell anno 2005) NOTE ESPLICATIVE: TIPOLOGIA DELL IMMOBILE ALIQUOTA DETRAZIONI Abitazioni principali e loro pertinenze (garage, autorimessa, cantina, soffitta) che sono ubicate nello stesso edificio o complesso immobiliare nel quale è sita l'abitazione principale, ovvero nell'area di pertinenza dell'abitazione principale, pertinenze, quindi, completamente asservite all'abitazione principale Unità immobiliari locate a titolo di abitazione principale ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431 Unità immobiliari concesse dal possessore in uso gratuito e/o comodato a parenti in linea retta fino al primo grado (genitori-figli), a condizione che la occupino come abitazione principale e vi risiedano, previa presentazione di apposita autocertificazione da presentare entro il 30 giugno dell anno d imposta Aree edificabili, terreni agricoli, altre tipologie di immobili Abitazioni ed alloggi non locati. (vedi nota) 1. Abitazione principale: L Unità Immobiliare adibita ad abitazione principale è quella in cui il soggetto passivo ha la propria dimora, vi ha eletto la propria residenza anagrafica ovvero il proprio domicilio qualora sia diverso dalla residenza. Sono considerate parti integranti dell abitazione le sue pertinenze. Sono considerate abitazioni principali, potendo usufruire dell aliquota agevolata ma non anche della detrazione, le abitazioni concesse in uso gratuito e/o comodato a parenti in linea retta fino al primo grado (genitore figlio) a ,5 7 condizione che questi ultimi la occupino come abitazione principale e vi risiedano. Si precisa che la concessione in uso gratuito e/o comodato si rileva dall apposita autocertificazione presentata entro il 30 giugno dell anno di imposta. L autocertificazione si ritiene tacitamente rinnovata fino a che ne sussistono le condizioni. 2. La detrazione d imposta o la riduzione dell aliquota è rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae la destinazione dell immobile ad abitazione principale. Dall imposta dovuta per le pertinenze può essere detratta la parte dell importo della 103,29 Elevata a 258,00 limitatamente a: > nuclei familiari in cui siano presenti portatori di handicap o invalidi (con invalidità accertata non inferiore al 76% > nuclei familiari il cui reddito sia costituito da un'unica pensione sociale, pensione di invalidità civile o pensione integrata al minimo NESSUNA NESSUNA NESSUNA NESSUNA Abitazioni ed alloggi non locati per i quali non risultino essere stati 8 NESSUNA registrati contratti di locazione da almeno due anni. (vedi nota) Nota. Non rientrano nella definizione di alloggi non locati, le residenze secondarie tenute a disposizione del possessore per uso diretto, stagionale, periodico o saltuario, avendo la propria abitazione principale in altra unità immobiliare detrazione che non trova capienza in sede di tassazione dell abitazione principale. 3. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione di euro 103,29 va ripartita tra essi in parti uguali, a prescindere dalla quota di proprietà. 4. Sono soggetti passivi dell imposta il proprietario ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi anche se non residenti nel territorio dello stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitano l attività. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, il soggetto passivo è il locatario. 9

6 10 Ici: modalità di calcolo CALCOLO DELL IMPOSTA (BASE IMPONIBILE x ALIQUOTA) DETRAZIONE (se spettante) = IMPOSTA L imposta va rapportata sia alla percentuale di possesso che ai mesi di titolarità del diritto reale. Quindi il comproprietario di una quota di una metà di un immobile pagherà il 50 MODALITÀ DI CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE: > Fabbricati iscritti in catasto: RENDITA CATASTALE RIVALUTATA DEL 5% X COEFFICIENTE (vedi tabella) > Fabbricati non iscritti in catasto: RENDITA PRESUNTA RIVALUTATA DEL 5% X COEFFICIENTE (vedi tabella) > Terreni agricoli: REDDITO DOMINICALE RIVALUTATO DEL 25% X 75 % dell imposta totale. Il contribuente che goda di diritti reali su un immobile per soli quattro mesi, pagherà 4/12 dell imposta totale. COEFFICIENTE MOLTIPLICATORE DELLE RENDITE CATEGORIA IMMOBILE COEFFICIENTE A/10 50 D 50 C1 34 Tutte le altre categorie 100 > Aree edificabili Il regolamento Ici (approvato con delib. Cons. Com. n. 2 del 11/2/2005, indica i valori stimati delle aree edificabili, suddivisi per zone omogenee (Z.T.O.) del Piano Regolatore Generale, da applicare per il calcolo dell imposta dovuta dai possessori. Tali valori sono reperibili presso gli uffici comunali o sul sito Internet del Comune. ESEMPIO DI CALCOLO Un contribuente persona fisica residente nel territorio comunale possiede: Abitazione Principale, cat. A/3, rendita catastale di 511,00 e pertinenza diretta (garage), cat.c/6, rendita catastale di 43,77. Le rendite rivalutate del 5% risultano: abitazione 511,00 x 1.05 = 536,55; pertinenza 43,77 x 1,05 = 45,96. ACCONTO DA VERSARE ENTRO IL 30 GIUGNO 2006 abit. garage Rendita rivalutata 536,55 45,96 X X Moltiplicatore (coefficiente tabella) = = base imponibile , ,00 X X aliquota anno 2006 SALDO DA VERSARE DAL 1 AL 20 DICEMBRE 2006 abit. garage Rendita rivalutata 536,55 45,96 X X Moltiplicatore (coefficiente tabella) = = base imponibile , ,00 X X 4 4 aliquota anno : : : : = = = = importo lordo ICI. 214,62 18,38 importo lordo ICI. 214,62 18, detrazione anno 2006 importo netto ICI ICI da versare in ACCONTO 103,29 = 111,33 X 50% = 55,67 18,38 X 50% = 9,19 IMPORTO ICI DA VERSARE 64,86 detrazione anno ,29 importo netto ICI Acconto versato = 111,33-55,67 = 18,38-9,19 = ICI da versare a SALDO 55,67 9,19 IMPORTO ICI DA VERSARE 64,86

7 12 Prove tecniche di Ecocentro Capitan Eco per spiegare regole e vantaggi della raccolta differenziata Il tesoro di Capitan Eco: Finito il concorso... continua la raccolta differenziata 13 Èdi oltre 30 tonnellate di rifiuti differenziati Il tesoro di Capitan Eco, raccolto durante la campagna Da un mare di rifiuti ad un mare di risorse, promossa dal comune di Marcon, in collaborazione con Vesta, il CRBV (Consorzio Responsabile del Bacino Veneziano), il Gruppo Ecovolontari Marcon, la Protezione Civile Airone di Marcon. Un modo originale per far conoscere ai cittadini le regole della raccolta differenziata e il funzionamento di un Ecocentro, in previsione dell apertura di quello del Praello. Dal 22 aprile al 27 maggio, ogni sabato, centinaia di genitori e nonni, accompagnati da figli e nipoti, si sono recati all ecocentro mobile allestito sul piazzale del campo sportivo, dove hanno consegnato grandi quantità di carta e cartone, pile, vetro, plastica e lattine, farmaci scaduti, olio da cucina e minerale, oggetti ingombranti, apparecchiature elettroniche e molti altri rifiuti. In cambio dei rifiuti hanno ricevuto le ecomonete, che bambini e ragazzi hanno depositato nei salvadanai consegnati ad ogni classe delle scuole materne ed elementari. Alla fine i salvadanai sono stati aperti e ogni scuola ha ricevuto un premio proporzionale alle monete raccolte. «Il risultato è decisamente positivo commenta l assessore all ambiente Mauro Scroccaro I cittadini hanno dimostrato di saper differenziare molto bene i rifiuti, spero continuino anche nei prossimi mesi, anche usando l Ecocentro di prossima apertura per smaltire tutti quei rifiuti che non possono entrare nei contenitori stradali. Avviare al riciclo il maggior quantitativo possibile di rifiuti è importante per salvaguardare l ambiente e contenere i costi del servizio. È un piccolo sforzo che deve entrare fra le abitudini di tutti noi. Ringrazio prima di tutto bambini e ragazzi delle scuole ed i loro insegnanti, per l impegno, i genitori, il Gruppo Ecovolontari per l aiuto nell organizzare e gestire l iniziativa e naturalmente dirigenti e operatori di Vesta, i volontari di protezione civile». Dove CASSONETTI STRADALI VERDI BIDONE STRADALE VERDE CAMPANE STRADALI VERDI CAMPANE STRADALI GIALLE CONTENITORI STRADALI PER INDUMENTI USATI FUORI DELLA PROPRIA ABITAZIONE (solo dopo le ore 18 della domenica) CONTENITORI PER MEDICINALI (PERICOLOSI) (dislocati presso le farmacie) CONTENITORI PER PILE (PERICOLOSI) (dislocati in molti negozi e uffici pubblici) ISOLA ECOLOGICA ITINERANTE (RIFIUTI PERICOLOSI) Ogni martedì P.zza IV novembre (7:30-9:00) Via della Cultura (9:00-10:30) Gaggio P.zza I maggio (11:00-12:00) San Liberale, V.le Don Sturzo (12:00-13:00) SERVIZIO RACCOLTA INGOMBRANTI ECOCENTRO DI VIA PORTO DI CAVERGNAGO A MESTRE (Fino all apertura dell ecocentro fisso in via Praello) Dopo la conclusione di Capitan Eco, bisogna continuare a conferire i rifiuti separatamente. Basta un po di buona volontà per contribuire a salvaguardare l ambiente, risparmiare risorse preziose, contenere i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. VESTA ha posizionato sul territorio comunale di Marcon molti contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, nella tabella sottostante è indicato come conferire i rifiuti separatamente. Cosa SECCO NON RICICLABILE: Assorbenti e pannolini; bicchieri di vetro (perché contengono piombo); cocci di ceramica; porcellana, terracotta; cosmetici; gomma; lampadine; piccoli oggetti in legno verniciato; polistirolo; polveri dell aspirapolvere; tubetti di dentifricio; vaschette per gelati. UMIDO ORGANICO: alimenti avariati; scarti e avanzi di cucina; scarti di frutta e verdura; ceneri spente di caminetti; escrementi e lettiere di animali domestici; fiori recisi e piante domestiche; fondi di caffé e the; gusci d uovo; pane vecchio; piccoli ossi, gusci di cozze, vongole e simili; salviette di carta unte. PLASTICA: bottiglie di acqua minerale e bibite (non schiacciate); contenitori di prodotti per l igiene della persona; flaconi di prodotti per il lavaggio di biancheria e stoviglie, pulizia della casa e sapone liquido; pellicole in plastica per imballaggi; borse per la spesa in plastica; vasetti di yogurt lavati; vaschette in plastica per alimenti. VETRO: bottiglie e vasetti in vetro LATTINE: lattine, scatolette e contenitori in metallo e banda stagnata (pelati, tonno, ecc.); lattine in alluminio (con il simbolo AL ) CARTA E CARTONI: cartoni piegati di imballaggi e scatole; fogli vari; giornali; libri; quaderni; riviste; contenitori in Tetrapak per bevande (succhi, latte). ABBIGLIAMENTO: abiti smessi puliti ed in buono stato, cappelli, cinture, scarpe, maglieria, biancheria, borse in pelle VERDE: ramaglie da potature di alberi e siepi; residui vegetali da pulizia dell orto; sfalci d erba e fiori recisi (raccolti in sacchi o legati in fascine) MEDICINALI: flaconi con residui di disinfettanti, fiale per iniezioni, sciroppi, pastiglie, pomate, senza la scatola in cartone PILE: pile a stilo, rettangolari o bottone (calcolatrici, orologi, ecc.) CONTENITORI ETICHETTATI T E F : bianchetti e trieline, bombolette spray con gas infiammabile, contenitori di isolanti, solventi, acidi, mastici; prodotti per il giardinaggio (fertilizzanti, diserbanti, antiparassitari, ecc.); prodotti per la casa (acetone per unghie, antitarli, smacchiatori); accumulatori al piombo (batterie per auto), inerti da piccole riparazioni; piccole quantità di materiali ferrosi e di altro tipo di metallo, piccoli mobili in legno o metallo; olii esausti (da cucina e motore); piccoli elettrodomestici; vernici e pitture, toner e cartucce per stampanti e fotocopiatrici. Per gli oggetti voluminosi (mobili, elettrodomestici, stufe, materassi, lastre di vetro e specchi, cassette di legno o plastica) VESTA effettua un servizio di asporto a domicilio, gratuito fino al volume di un metro cubo e solo su appuntamento, telefonando da lunedì a venerdì, dalle 8:30 alle 12:30, allo I materiali ferrosi, dopo essere stati separati, finiscono in un impianto di recupero per poi diventare nuovi oggetti di metallo. I beni durevoli (ad esempio elettrodomestici) vengono smontati e riciclati pezzo per pezzo. I rifiuti pericolosi o ingombranti possono essere conferiti direttamente dagli utenti all Ecocentro VESTA di via Porto di Cavergnago (Mestre), aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 7:30 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 18:00, il sabato dalle 7:30 alle 12:00. Per informazioni: sulle modalità di conferimento dei rifiuti e raccolta differenziata: CALL CENTER Vesta spa, tel sullo smaltimento di rifiuti ingombranti, oggetti voluminosi, ramaglie: Vesta spa, tel sulle tariffe: sportello TIA (Tariffa Igiene Ambientale) gestito da Vesta spa, presso il municipio di Marcon (aperto al lunedì 9:00-12:00, mercoledì 15:00-17:00, telefono ,fax

8 14 Venezia Servizi Territoriali Ambientali La cura degli spazi verdi VESTA assicura la manutenzione di tutti gli spazi verdi comunali che si trovano all interno del territorio di Marcon. Si tratta di aiuole ( metri quadrati), parchi e giardini scolastici ( metri quadrati), banchine e scarpate stradali ( metri quadrati), siepi (3.791 metri) e 350 tra alberature e filari stradali. Inoltre, Venezia Servizi Territoriali Ambientali effettua gli interventi fitosanitari contro gli insetti dannosi per le piante e la manutenzione delle 17 aree gioco. L area giochi antistante la scuola per l infanzia Archimede La rotatoria di via del Vetro Nel corso dello scorso anno VESTA le ha censite, per verificare se corrispondevano alle normative europee di sicurezza, e dove necessario ha riparato o sostituito le attrezzature. Vesta è la società, partecipata dal Comune, che a Marcon gestisce alcuni servizi indispensabili al territorio e al cittadino. A Vesta sono affidati i servizi ambientali di igiene urbana, raccolta, trasporto, smaltimento, trasformazione e riciclaggio dei rifiuti solidi urbani e assimilati, gestione del verde pubblico, gestione integrata del ciclo cimiteriale. Vesta dispone di un Polo integrato per la gestione dei rifiuti: impianto di termovalorizzazione, impianto di compostaggio, impianto di produzione del CDR (combustibile da rifiuto). Il contratto di servizio che lega VESTA al Comune di Marcon prevede inoltre interventi annui di potatura sugli alberi che si trovano nel territorio comunale e l abbattimento di quelli affetti da patologie (ad esempio il cancro colorato) per i quali è obbligatoria l eliminazione. Nel corso del 2006, su incarico del Comune di Marcon, VESTA ha piantato 22 aceri campestri e arbusti in via della Cultura, 39 meli da fiore nel Villaggio Molin e ha sistemato gli spazi verdi che si trovano nel nuovo cimitero di Marcon. Il contratto di servizio prevede inoltre lo sfalcio dell erba nei parchi e nei giardini, in modo tale da mantenerne l altezza entro i 30 centimetri. In caso di situazioni critiche, anche determinate dall andamento della stagione, qualora ritenuto necessario per rientrare negli standard previsti, VESTA interviene con personale proprio. Per quanto riguarda siepi, banchine e scarpate stradali sono previsti interventi da effettuare nel periodo compreso tra maggio e ottobre. I tecnici di VESTA assicurano anche la manutenzione degli impianti di irrigazione automatica installati, ad esempio, nelle aiuole di viale San Marco, viale Trento e Trieste, nella rotatoria di via del Vetro e nel giardino di via della Cultura e, inoltre, è in grado di progettare e realizzare opere straordinarie nelle aree destinate a verde pubblico: parchi e giardini, arredo urbano, aree gioco. A tale proposito, il Comune di Marcon ha Il parco dello Zero deciso di realizzare due nuove aree gioco nell area verde di via Zuccarello, a San Liberale, e nel giardino di via Cairoli, a Marcon. Le aree gioco sono state progettate dai tecnici di VESTA per fasce d età. Questo ha comportato l individuazione di zone destinate alla socializzazione, all animazione, al movimento e al controllo. Particolarmente curato sarà l aspetto legato alla sicurezza di chi utilizza le strutture. Nell area dell avventura saranno collocati un castello con lo scivolo, la parete per l arrampicata, scale e ponti mobili. L area delle emozioni, invece, vedrà la presenza di giochi a molla dalle forme di animale, mentre in quella della socializzazione ci saranno una casetta per i gruppi, panchine e tavoli per i più piccoli, nonni, genitori e insegnanti. In tutte le aree a rischio caduta sarà collocata una specifica pavimentazione antitrauma di gomma, a norma UNI EN Il rivestimento sarà posato sotto i giochi e le attrezzature e avrà il compito di attutire gli effetti traumatici di una caduta. Anche le nuove attrezzature, a norma UNI EN 1176, saranno in grado di garantire qualità e sicurezza. Previsti anche interventi contro insetti molesti e topi Zanzare... la campagna di prevenzione e disinfestazione 2006 Da alcune settimane è iniziata la campagna 2006 di prevenzione e disinfestazione contro le zanzare, compresa la tigre, sia larve che insetti adulti. La campagna, si svilupperà fino a settembre, divisa in 8 interventi antilarvali, eseguiti spruzzando il prodotto larvicida in pozzetti e caditoie stradali e 15 interventi adulticidi, mediante l irrorazione di strade e aree pubbliche, comprese le alberature (7 volte), dei parchi e giardini scolastici (rispettivamente 5 e 3 volte). La campagna, del costo di circa 13 mila euro, sarà eseguita dalla ditta DEDI srl e pagata dal comune di Marcon. Un decreto ministeriale, applicato dalla Regione Veneto, stabilisce infatti che ratti e zanzare non sono un pericolo sanitario, ma solo un fastidio, perché i primi non sono più portatori delle pulci della peste, le seconde della malaria, quindi Stato, Regione e Azienda Ulss non intervengono. Per le stesse ragioni il Comune dovrà pagare con le proprie risorse anche gli interventi contro gli insetti molesti e di derattizzazione. Per la lotta a zanzare, insetti molesti e topi il Comune spenderà, complessivamente, circa 30 mila euro. COME AVVIENE LA DISINFESTAZIONE Saranno usati piretroidi dell ultima generazione o piretro naturale per gli interventi adulticidi e regolatori di crescita per quelli antilarvali. Si tratta di prodotti non tossici né per animali o persone, né per la fauna acquatica o insetti diversi da quelli combattuti. L Amministrazione Comunale ha organizzato due ASSEMBLEE INFORMATIVE giovedì 15 giugno, alle ore 20:30 al Centro delle associazioni di Gaggio venerdì 23 giugno alle ore 19:00 al centro civico di Marcon MENO ZANZARE SE INTERVENGONO TUTTI Nella lotta alla zanzara per ottenere buoni risultati è necessaria anche la collaborazione dei cittadini. Il più delle volte la prevenzione e disinfestazione nelle sole aree pubbliche non è sufficiente. È perciò importante che alla campagna di disinfestazione del Comune si aggiungano i trattamenti dei giardini privati, preferibilmente eseguiti contemporaneamente a quelli programmati dall amministrazione comunale. Per agevolare i cittadini il Comune ha stipulato una convenzione con la ditta DEDI srl, che, su richiesta, effettuerà la disinfestazione nelle aree private a prezzi convenzionati. COME DIFENDERSI DALLA ZANZARE TIGRE Oltre agli interventi larvicidi e adulticidi, per contrastare efficacemente la zanzara è necessario che ogni cittadino osservi alcune elementari norme di comportamento, controllando ed eliminando i luoghi dove vengono deposte le uova. Le zanzare, in particolare la tigre, depongono le uova nelle piccole raccolte d acqua stagnante e non nei fossati, per cui è fondamentale svuotare ogni settimana sottovasi e secchi ed evitare ristagni d acqua nelle grondaie. I contenitori d acqua inamovibili (fontane, vasche, bidoni e fusti per l irrigazione), vanno coperti con strutture rigide, teli di plastica o reti zanzariere. Anche l apertura dei tombini dev essere coperta con le reti. Nelle fontane ornamentali vanno introdotti pesci rossi o comunque mangiatori di larve. INFORMAZIONI AL PUBBLICO L Amministrazione Comunale, allo scopo di consentire ai cittadini di ricevere informazioni sui trattamenti di disinfestazione, acquistare i flaconi anti-larvali e prenotare eventuali interventi, ha concordato con la ditta DEDI srl l apertura di uno sportello presso il Centro Civico di via della Cultura, 1 piano, atrio della sala consiliare, nei giorni di martedì 30 maggio, martedì 6, 13, 20 giugno, martedì 4 e 25 luglio, dalle ore alle ore

9 16 Gli edifici consumano il 16% dell acqua potabile e del legno di foresta, il 40% dell energia mondiale prodotta e sono responsabili del 70 % delle emissioni di ossidi solforici e del 50% di quelle di anidride carbonica (CO2). Il 15 % dei consumi energetici globali se ne va Una parete verde per il raffrescamento di abitazioni e uffici tramite i condizionatori e altri apparecchi. In Europa il mercato del raffrescamento raggiunge gli 8 miliardi di euro, e per il futuro non c è da star tranquilli visto che entro il 2010 il volume di edifici condizionati si quadruplicherà. L uso dei condizionatori d aria genera l aumento del consumo di energia e del rischio di black-out, per non parlare della diminuzione dell ozono e del surriscaldamento globale, o dei problemi concernenti la qualità dell aria interna agli edifici. Ridurre gli effetti energetici ed ambientali del condizionamento d aria è una necessità primaria per il futuro. Le soluzioni possono essere: > Adozione di tecnologie ad energie rinnovabili e tecniche di raffrescamento passivo L Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) è il punto d'incontro tra discipline diverse e convergenti nel proporre una modalità di sviluppo, ecologicamente corretta per il nostro pianeta. Al suo interno accoglie e organizza energie professionali qualificate che operano con correttezza nel campo delle discipline territoriali, dell'urbanistica, dell'architettura e dell'ecologia applicata. Il Comune di Marcon ha stipulato con INBAR un accordo di collaborazione che prevede la pubblicazione su QuiMarcon di informazioni utili per il risparmio energetico nella costruzione e gestione delle abitazioni. Per saperne di più Per diminuire i consumi energetici in estate la soluzione esiste ed è naturale Un giardino con alberi e arbusti ed ibride negli edifici > Miglioramento del microclima urbano, ad esempio usando materiali più appropriati e aumentando le aree verdi Le temperature dell aria nelle aree urbane densamente costruite sono maggiori rispetto a quelle delle aree urbane circostanti fino a 10 C. Questo fenomeno, conosciuto come isola di calore, aggrava la richiesta di raffrescamento e la produzione di smog. A ciò c è rimedio: l uso di materiali più appropriati, di aree verdi, di pozzi di fresco per la dispersione di calore e la disposizione corretta degli oggetti urbani possono controbilanciare gli effetti dell aumento delle temperature. Ombreggiamo i parcheggi pubblici e privati in modo naturale, usando piante rampicanti su tralicci o spalliere oppure alberature adatte e a rapido accrescimento. Proteggiamo le pareti esposte a ovest con alberature a foglia caduca poste a circa 5 metri dalle pareti perimetrali oppure diamo una nuova pelle all edificio, creando una parete verde che, tra l altro, modificherebbe cromaticamente la città a seconda della stagione. Usiamo la vegetazione non solo come arredo, ma con quella funzione di ombreggiamento che i nostri nonni conoscevano bene: per evitare che i cavalli schiattassero lungo le strade, si usava ombreggiare con i platani o altre essenze durature, vedi il Terraglio. Ora che i cavalli stanno sotto un cofano e l aria condizionata va a manetta, gli alberi sono del tipo mignon a lento accrescimento e non necessitano troppo di potature con conseguente risparmio per l erario! Investire in grandi strutture verdi urbane creando parchi, corridoi verdi, città giardino, ben equilibrate nel tessuto urbano è il presupposto, non l unico, per diminuire i consumi e aumentare il comfort. È possibile agire anche sui materiali cosiddetti freschi, caratterizzati da un alto coefficiente di riflessione della radiazione delle onde corte che permettono di ridurre la quantità di radiazione assorbita dagli edifici in modo che la superficie rimanga più fresca. Ad esempio le pitture fresche di nuova generazione per i tetti, le facciate degli edifici e la pavimentazione delle strade, hanno una riflettività superiore al 95% e presentano una temperatura di quasi 6 C inferiore a quella del marmo bianco. Alle Olimpiadi 2004 ad Atene, nel Villaggio Olimpico sono stati utilizzati materiali freschi, pergolati e piante, strumenti di ombreggiatura esterna, vasche, stagni, fontane e tecniche di flusso per migliorare il microclima: la temperatura dell aria è stata ridotta di 4 C! Alberto Miggiani, studio architettura formulaperta,

10 18 Gli assessorati alla cooperazione internazionale, servizi sociali e cultura hanno avviato un progetto per favorire dialogo e integrazione Marcon Multietnico Il 31 ottobre 2005 risiedevano a Marcon oltre 400 cittadini stranieri, pari al 3,07 % della popolazione. Negli ultimi 4 anni l incidenza dei cittadini immigrati da altri paesi sul totale della popolazione è passata dall 1,02 al 3,07 per cento. Tra il 31 dicembre 2001 e il 31 ottobre 2004 la comunità straniera di Marcon è più che triplicata, passando da 125 a 404 persone. Una realtà che indica come quella di Marcon stia diventando sempre più una comunità multietnica, un fenomeno che non ha lasciato indifferente l amministrazione comunale. Gli assessorati ai progetti di cooperazione internazionale, ai servizi sociali e alla cultura hanno promosso un progetto per favorire l integrazione di questi cittadini nella comunità locale. Un progetto iniziato con due iniziative per capire origini, condizioni e bisogni dei cittadini stranieri. A questo scopo il Comune ha inviato a tutti i cittadini stranieri un questionario per raccogliere informazioni generali sull immigrazione nel territorio marconese e sulla conoscenza e utilizzo dei servizi comunali, anche in relazione a bisogni e richieste di ulteriori prestazioni. Hanno risposto 45 persone su circa 350, un risultato giudicano comunque buono dagli esperti. Successivamente, con l aiuto di mediatori culturali messi a disposizione dal servizio immigrazione del comune di Venezia, sono Mauro Scroccaro, assessore ai progetti di cooperazione nazionale e internazionale stati organizzati alcuni incontri fra gli amministratori comunali di Marcon ed i cittadini stranieri, allo scopo di creare un dialogo diretto con coloro che si sono dimostrati interessati. Un primo risultato è stato ottenuto in occasione del mercatino di Natale, dove ha trovato spazio una bancarella che proponeva pietanze tipiche dei luoghi d origine di quanti hanno voluto partecipare all iniziativa. «La presenza di cittadini stranieri nel Elisabetta De Cecchi, assessora ai diritti e solidarietà sociale Flavio Cucco, assessore alla cultura Un questionario del Comune e una ricerca universitaria per conoscere la realtà ed i bisogni dei cittadini stranieri residenti a Marcon Mangio, dunque sono... al mercatino di Natale 2005 nostro territorio è assolutamente in linea con le percentuali rilevate nel resto della provincia osserva l assessore ai progetti di cooperazione nazionale e internazionale, Mauro Scroccaro Questo dimostra che la presenza di persone originarie di altri paesi è un fenomeno non solo diffuso, ma consolidato, con il quale dobbiamo imparare non tanto a convivere, che presuppone una situazione di disagio, bensì a confrontarci. Dobbiamo capire e far capire che i cittadini stranieri sono una ricchezza per la nostra società, penso ai molti stranieri insostituibili nel mandare avanti alcune attività imprenditoriali, oppure quelli che, anche a Marcon, si occupano dell accudienza di persone diversamente abili ed anziani. Dobbiamo valorizzare queste presenze tra noi in quanto contribuiscono alla nostra crescita culturale, antropologica, religiosa e in molti altri campi». Tra i paesi d origine quelli maggiormente rappresentati sono paesi facenti parte dell ex blocco sovietico e della ex Jugoslavia, oltre al Marocco; seguono Cina, Egitto, Giordania ed alcuni stati dell Africa subsahariana quali Senegal, Guinea francese e Nigeria. Negli anni scorsi si è avvertita una presenza rilevante di cittadini cinesi che però sono in larga parte emigrati da Marcon nel corso dell ultimo anno. La grande maggioranza dei cittadini provenienti da paesi dell Africa occidentale arrivano a Marcon da comuni vicini, mentre molti di quelli originari dagli stati dell Europa orientale provengono direttamente dal paese di origine, numerosi sono gli immigrati che vengono raggiunti a Marcon da altri componenti della loro Cittadini stranieri residenti a Marcon al 31 dicembre al 31 ottobre 2005 paese cittadinanza maschi femmine totale Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia Germania Grecia Unione Europea Albania Bielorussia Bulgaria Ceca, Rep Croazia Macedonia Moldavia Polonia Regno Unito Romania Serbia e Montenegro Ungheria Russia Ucraina Europa dell Est Egitto Iran Iraq Giordania Turchia Medio oriente Marocco Tunisia Africa del nord Costa d'avorio Ghana Guinea Nigeria Seichelles Senegal Africa centrale Argentina Brasile Colombia Costarica Cuba Dominicana, Rep Ecuador Panama Nicaragua Perù America latina Cina Filippine Giappone India Kazakistan Mongolia Pakistan Vietnam Asia Stati Uniti d'america America del nord Totale Sono esclusi eventuali cittadini domiciliati e non residenti o giunti in Italia in maniera irregolare. 19

11 20 21 famiglia. «I dati dimostrano che a Marcon sono predominanti gli stranieri provenienti dall Europa dell Est, si tratta dunque di immigrati europei, molti dei quali, ad esempio i rumeni, dal 2007 saranno cittadini dell Unione Europea, quindi non più extracomunitari, ma liberi di spostarsi, insediarsi, lavorare, con gli stessi diritti degli italiani aggiunge Scroccaro - Dalle analisi emerge anche la presenza di numerosi nuclei familiari, il che vuol dire che si I giornali in lingua straniera disponibili in biblioteca di Marcon tratta di persone che intendono stabilirsi nel nostro paese a medio o lungo termine, che hanno o avranno dei figli destinati a crescere nel nostro paese. Questo è un motivo in più, per l amministrazione comunale e la nostra comunità, per creare occasioni di incontro e dialogo con questi nuovi concittadini» I cittadini che hanno risposto al questionario hanno espresso l esigenza di alcuni servizi che ancora non sono presenti sul territorio, quali l attivazione di corsi di lingua italiana che permettano loro di avere accesso alla lingua del loro nuovo paese, e l accesso a riviste, libri, siti internet, materiali audiovisivi nelle lingue dei loro paesi d origine e comunque la volontà di partecipare alla vita sociale e culturale del loro nuovo paese. «In collaborazione con l assessorato alle politiche sociali e quello alla cultura abbiamo avviato le prime iniziative destinate agli stranieri spiega l assessore alla cooperazione internazionale - In occasione del mercatino di Natale c è stato il Mangio... dunque sono, che ci ha fatto conoscere piatti nuovi. Sono appena terminati i corsi di italiano per stranieri ai quali hanno partecipato molte più persone del previsto. In biblioteca comunale sono disponibili 4 giornali stranieri, che sono un modo per consentire ai cittadini immigrati di mantenere un legame con il paese d origine, ma anche un opportunità per gli italiani che conoscono la lingua e sono curiosi di ciò che succede all estero. Sono tutte attività che hanno lo scopo non tanto di La popolazione di Marcon La biblioteca per i cittadini stranieri integrare il cittadino straniero inteso come omologazione ai nostri usi e costumi, quanto come farlo diventare parte attiva della nostra comunità, attraverso una presenza costruttiva di scambio e conoscenza reciproca». Per quanto riguarda il rapporto tra i generi le donne sono molto più numerose rispetto agli uomini. La differenza è rilevante soprattutto per quanto riguarda gli al 31 dicembre al 31/ residenti italiani residenti stranieri totale residenti L assessorato alla Cultura di Marcon partecipa ai progetti a favore dei cittadini immigrati attraverso varie iniziative di carattere culturale e organizzando alcune attività specifiche. Presso la Biblioteca di Marcon sono reperibili materiali per l apprendimento dell italiano seconda lingua, quali manuali, grammatiche e dizionari bilingui nelle lingue che maggiormente interessano i cittadini immigrati residenti a Marcon, comprese alcune pubblicazioni destinate ai ragazzi. Sono inoltre disponibili i giornali The Guardian Weekly in inglese, la Gazeta Româneasca in lingua rumena, Al Maghrebiya mensile per i magrebini in Italia, in lingua araba, la Ykrainska Gazeta in lingua ucraina e lo Shqiptari i italisë, l albanese d Italia. Spettacolo folkloristico senegalese al Centro Culturale De Andrè Corsi di italiano per stranieri Sono 45, divisi in tre gruppi, i cittadini stranieri che hanno partecipato ai corsi di italiano base organizzati nell ambito del Progetto Educazione Permanente del circolo Auser di Marcon, con il patrocinio degli assessorati ai diritti e solidarietà sociale e ai progetti di cooperazione internazionale del comune di Marcon. I corsi, iniziati alla fine di marzo, hanno fornito ai partecipanti la possibilità di imparare le nozioni di base della lingua italiana, parlata e scritta. Data la forte richiesta di partecipazione, Auser e Comune hanno già programmato l organizzazione di altri corsi nel prossimo autunno. Per conoscere l immigrazione a Marcon I grafici e le tabelle pubblicati in queste pagine sono tratti dallo studio Il profilo di comunità in funzione di una biblioteca praticata realizzato da Antonella Marcon nell ambito di uno stage effettuato in conformità alla convenzione tra l università Cà Foscari di Venezia e il comune di Marcon. I materiali e dati raccolti durante lo studio sono disponibili e consultabili presso la Biblioteca di Marcon. I dati sono stati forniti dall ufficio anagrafe e stato civile del comune di Marcon e dall istituto comprensivo Malipiero immigrati provenienti dai paesi dell Europa orientale come la Moldavia o l Ucraina. Numerose donne provenienti da questi paesi dichiarano di vivere sole o con i loro figli (Nel caso dell Ucraina undici stati famiglia sono intestati a donne e solo uno a un uomo). Molte donne hanno la residenza presso famiglie italiane. Considerevole è il numero di nuclei familiari formati da coppie sposate e coppie con figli in età prescolare. «La prevalenza femminile tra i cittadini stranieri, per lo più originaria dell est europeo, denota una forte presenza di badanti, così come tra le donne sono molte, circa il 35 %, quelle che dichiarano di essere casalinghe commenta l assessora alle politiche sociali Elisabetta De Cecchi - Spesso si tratta della riproposizione di un modello familiare che in Italia è stato superato da alcuni decenni, ma è ancora ben presente all estero, ad esempio nei paesi dell est europeo. Anche perché molto spesso le donne straniere che arrivano in Italia hanno accesso a ruoli lavorativi meno ele-

12 22 vati rispetto alla loro effettiva preparazione e probabilmente poi le madri straniere che arrivano in Italia hanno la consapevolezza di dover, almeno inizialmente, supportare i figli rispetto ad esempio all integrazione scolastica. Ecco quindi che il ruolo di casalinga,condizione di potenziale emarginazioni diventa in questo caso vera risorsa. Ed ecco perché è importantissimo il tentativo di coinvolgere anche queste donne nelle iniziative locali». I minori di origine straniera sono 87, di questi 22 sono iscritti all anagrafe di Marcon sin dalla nascita. Circa la metà dei minori frequenta la scuola dell obbligo all istituto comprensivo Malipiero o la scuola per l infanzia parrocchiale. Alcuni hanno superato l età dell obbligo scolastico e un numero consistente dovrà avere accesso all istruzione negli anni a venire. «La scuola è un altra delle caratteristiche positive dell immigrazione a Marcon continua De Cecchi - I dati statistici confermano che tutti i bambini e ragazzi in età della scuola dell obbligo frequentano l istituto Malipiero, dunque sono perfettamente inseriti in un ambiente che è di grande aiuto per sviluppare il dialogo tra persone, in questo caso giovanissimi, originari di paesi stranieri. Non si può dire altrettanto per i bambini dai 3 ai sei anni, che non frequentano le scuole dell infanzia, purtroppo in questo caso incidono negativamente le difficoltà linguistiche». Minori non italiani iscritti all ufficio anagrafe Paese di provenienza 0-3 anni 4-6 anni 7-11 anni anni anni anni totale Albania Macedonia Moldavia Romania Serbia e Montenegro Ucraina Egitto Giordania Marocco Tunisia Guinea Nigeria Senegal Argentina Brasile Costarica Cina Giappone Totale Titolo di studio dichiarato dai cittadini stranieri residenti a Marcon maschi femmine totale terza elementare licenza elementare media inferiore interm. Sm inf/sup media superiore diploma/maturità laurea nessun titolo dichiarato totale Professione dichiarata dai cittadini stranieri residenti a Marcon maschi femmine totale impiegato/a operaio/a muratore casalinga studente/essa disoccupato/a badante insegnante cameriere/a altro totale Al mercatino di Natale 2005, per iniziativa degli assessorati alle politiche sociali e ai progetti di cooperazione nazionale e internazionale, è stato presentato Mangio... dunque sono, Mangio, dunque sono... La ricetta del Marocco, presentata da Maria Doramodou RGAIF (INVOLTINI DI PANE FARCITI CON RIPIENO DI CARNE) Un piatto semplice che si prepara in tutte le case del Marocco del sud ingredienti per la pasta del pane: gr. 250 di farina 00, gr. 50 di burro o margarina, gr. 10 di lievito di birra o un cucchiaio di lievito in polvere, sale, acqua tiepida (q.b.) ingredienti per il ripieno: gr. 250 di carne macinata, 1 peperone rosso, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, prezzemolo, spezie aromatiche a piacere (es. cannella, paprika, cumino, zafferano, zenzero, pepe e sale), 2 cucchiai di sugo di pomodoro. procedimento per il ripieno: si consiglia di fare prima il ripieno, in modo da lasciarlo raffreddare finché si prepara l impasto. Per il uno spazio dove alcuni cittadini stranieri residenti a Marcon hanno offerto assaggi dei cibi tipici dei paesi d origine. Un occasione per conoscere le comunità straniere di Marcon, le loro culture e tradizioni. Da questo numero anche Qui Marcon dedica uno spazio alle ricette proposte dai cittadini stranieri residenti nel nostro territorio. ripieno dunque si inizia con un soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo con un po di olio. Si aggiungono in sequenza: sale e pepe, poi il peperone tagliato a striscioline; la carne, le spezie ed infine il sugo. Si cuoce fino ad ottenere il ripieno desiderato (un po come per il nostro ragù). procedimento per la pasta: si versa la farina in un recipiente, nel quale si aggiungono il sale ed il lievito precedentemente sciolto nell acqua tiepida. Quindi si procede all impasto. Si divide il composto in 8 parti a forma di palline che si lasciano a riposare per 5 minuti. Poi si prendono le palline e Maria Doramodou si stendono in modo da formare un disco, usando il burro (o la margarina) per facilitare la lavorazione. Quindi si piega il disco in 4 parti in modo da formare dei quadrati; si parte dal primo e lo si stende per metterci sopra una parte del ripieno. Quindi si piega il quadrato per formare un triangolo e così di seguito. Alla fine gli involtini così ottenuti vengono cotti in una padella antiaderente con poco burro, fino a doratura. 23

13 24 LE RISPOSTE AL QUESTIONARIO INVIATO DAL COMUNE AI CITTADINI STRANIERI RESIDENTI A MARCON I questionari sono stati inviati a 305 cittadini stranieri di età superiore a 18 anni, ne sono stati restituiti 45. I destinatari non erano obbligati a rispondere. Stato di provenienza dei cittadini stranieri che hanno risposto al questionario maschi femmine totale Danimarca Germania Unione Europea Albania Croazia Moldavia Romania Ucraina Europa dell est Giordania Medio Oriente Marocco Africa Nord Guinea Nigeria Senegal Africa centrale Argentina Brasile Colombia Costa Rica America latina Filippine India Vietnam Asia Totale Occupazione dei cittadini stranieri residenti a Marcon maschi femmine totale operaio/a casalinga disoccupate impiegato/a altro non specificato badante insegnante studentessa cameriera totale Lingua d origine dei cittadini stranieri che hanno risposto al questionario maschi femmine totale rumeno albanese ucraino arabo inglese portoghese spagnolo francese croato moldava wolof (2) filippino tagalog (3) vietnamita malayalam (1) castellano danese tedesco totale (4) (1) lingua del Kerala, regione dell India meridionale (2) lingua parlata in Gambia e Senegal (3) lingua delle Filippine centrali (4) Una intervistata ha indicato due lingue. ETÀ Fra gli intervistati la fascia d età prevalente è quella compresa tra i 31 e 50 anni (25 persone, 12 uomini, 13 donne). Segue la fascia dai 18 ai 30 anni (12 persone, 2 uomini, 10 donne) e infine quella oltre 50 anni (solo 6 donne), mentre 2 donne non hanno indicato l età. RAGIONI DEL TRASFERIMENTO Su 45 intervistati 28 (di cui 14 uomini e 14 donne) affermano di essere arrivati in Italia per motivi di lavoro e 17 (tutte donne) per motivi di famiglia. Tra gli uomini uno indica anche motivi di studio e uno anche motivi familiari; una donna indica anche motivi di studio. I servizi pubblici più utilizzati dai cittadini stranieri residenti a Marcon (possibili più risposte) maschi femmine totale Comune Azienda sanitaria Scuola Questura 1 1 Ospedale 1 1 Non ha usato servizi MEZZI DI COMUNICAZIONE I mezzi di comunicazione maggiormente usati dai cittadini stranieri residenti a Marcon (possibili più risposte) maschi femmine totale televisione italiana televisione straniera giornali italiani giornali nella lingua madre 3 3 internet radio libri 1 1 I motivi dell uso dei mezzi di comunicazione da parte degli stranieri residenti a Marcon (possibili più risposte) maschi femmine totale informazioni sull Italia informazioni sul paese di origine informazioni di carattere culturale annunci di lavoro altro 1 1 (informazioni su assistenza e lavoro degli stranieri) non risponde GIUDIZIO SUI SERVIZI PUBBLICI La maggioranza dei cittadini stranieri intervistati 31 (9 uomini e 22 donne) ritiene che i servizi pubblici dovrebbero migliorare, soprattutto per offrire nuovi e più specifici servizi agli stranieri. La richiesta è avanzata anche dalle persone che si ritengono comunque soddisfatte o abbastanza soddisfatte delle informazioni ricevute dagli operatori degli uffici. Per 11 stranieri (6 donne e 5 uomini) non c è nulla da migliorare nei servizi pubblici, mentre 3 donne non rispondono alla domanda. PROBLEMI LINGUISTICI 18 intervistati (13 donne, 5 uomini), affermano di avere avuto problemi linguistici nel relazionarsi con gli uffici pubblici. 27 intervistati (9 uomini, 18 donne) affermano di non avere avuto problemi linguistici nel relazionarsi con gli uffici pubblici. Si tratta di una risposta apparentemente in contraddizione con la richiesta di corsi di lingua italiana emersa da una successiva domanda. DISPONIBILITÀ IN BIBLIOTECA DI MATERIALE INFORMATIVO NELLA LINGUA D ORIGINE La maggioranza dei cittadini stranieri segue telegiornali e giornali italiani (in lingua italiana), tuttavia la stragrande maggioranza (41 intervistati su 45, 12 uomini e 29 donne) vorrebbero poter reperire nella biblioteca del Comune giornali o altro materiale informativo nella lingua d origine. CORSI IN LINGUA ITALIANA 28 intervistati (9 uomini e 19 donne) su 45 vorrebbero frequentare corsi di lingua italiana, mentre 17 (5 uomini e 12 donne) non sentono tale necessità. Tra le 12 donne, 7 dichiarano di conoscere la lingua italiana o aver già frequentato corsi. COINVOLGIMENTO NELLE INIZIATIVE DEL COMUNE 32 intervistati (10 uomini e 22 donne) su 44 (una non ha risposto) desiderano essere coinvolti nelle iniziative del Comune per far conoscere la propria cultura d origine, mentre 12 intervistati (4 uomini e 8 donne), non sono disponibili a tale partecipazione, ma alcuni (2 uomini e 3 donne) specificano che la causa del rifiuto è soltanto la mancanza di tempo. 25

14 26 Il Viale della Stazione Approvato dalla giunta il progetto della viabilità d accesso alla stazione ferroviaria e al nuovo cavalcaferrovia in direzione di San Liberale. La giunta comunale ha approvato il Progetto norma 29, che definisce le opere pubbliche previste nell ambito della lottizzazione situata in una fascia di terreno di Gaggio delimitata a nord dagli impianti sportivi ed a sud dall area commerciale-direzionale di Porta Est. «Il progetto norma 29 ha una forte rilevanza dal punto di vista dell interesse pubblico e per la mobilità del territorio sottolinea l assessore all urbanistica Angelo Porcelluzzi Abbiamo infatti definito le caratteristiche del Viale della Stazione, la nuova strada che servirà sia da circonvallazione di Gaggio, sia per l accesso alla nuova stazione, destinata a diventare un nodo fondamentale della rete di trasporto pubblico, in previsione dell attivazione dell SFMR (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale). La nuova stazione di Porta Est sarà infatti il luogo di scambio tra gomma e treno e ci auguriamo possa contribuire a ridurre in modo significativo il traffico di mezzi privati. Proprio per favorire questo obiettivo sono previsti parcheggi e collegamenti ciclopedonali, oltre ad L incrocio tra via Alta e via Mattei eventuali servizi di autobus. Ovviamente l auspicio è che Porta Est possa diventare anche un nodo strategico per il traffico turistico proveniente da est e diretto al centro storico di Venezia. Il progetto definisce anche gli aspetti urbanistici e sotto questo profilo va sottolineato che il 40 % dell edificazione ad uso abitativo sarà riservata ad edilizia residenziale pubblica». La circonvallazione di Gaggio. Il Viale della Stazione diventerà la variante alla strada provinciale numero 40 Favaro Veneto Quarto d Altino, in quanto collegherà via Mattei con il nuovo cavalcaferrovia previsto in sostituzione del passaggio a livello di Gaggio e quindi con la nuova viabilità verso via Praello e San Liberale. La nuova strada consentirà di eliminare dal centro di Gaggio tutto il traffico d attraversamento. Le rotatorie. Il Viale della Stazione sarà delimitato, ad est e ovest, da due grandi rotatorie. La rotatoria ad est, consentirà la messa in sicurezza dell incrocio fra via Mattei e via Alta, ai piedi del cavalcavia sull autostrada. La nuova viabilità consentirà la separazione dei flussi di traffico fra quattro direttrici: Viale della Stazione, strada provinciale Favaro-Quarto d Altino, cavalcavia Il progetto della rotatoria est e degli svincoli all incrocio tra via Alta e via Mattei (Provinciale Favaro Veneto Quarto d Altino) di via Alta e via Mattei per il centro di Gaggio. Il nuovo sistema viario consentirà anche ai veicoli in uscita dall area commerciale di Porta Est di invertire il senso di marcia alla rotatoria e dirigersi verso Favaro, senza dover raggiungere, come avviene attualmente, la rotatoria di via del Vetro. Seppure inserita nel progetto complessivo, la rotatoria non rientra fra le opere previste dalla convenzione per la realizzazione del Progetto norma 29, bensì tra quelle definite da una convenzione tra il comune di Marcon e la provincia di Venezia, proprietaria della strada provinciale (via Mattei). Il progetto di Viale della Stazione Rotatoria e svincoli saranno realizzati con una spesa di 315 mila euro, a carico del comune di Marcon. La rotatoria ad ovest sarà invece il punto di distribuzione del traffico tra Viale della Stazione, la variante alla strada provinciale in direzione di San Liberale, il nuovo cavalcavia per l accesso al complesso ricettivo previsto dal P.I.R.U.E.A. (Piano Integrato di Riqualificazione Urbanistica Edilizia e Ambientale) delle cave del Praello e la nuova strada di accesso alla stazione e relativi parcheggi. All interno dell area verde situata al centro della rotatoria ovest sarà realizzato un La fascia di terreno sulla quale sarà costruito il viale della Stazione manufatto idraulico che permetterà di controllare lo smaltimento dell acqua piovana. Nel caso di piogge particolarmente intense l area verde si trasformerà in un bacino di raccolta delle acque superficiali dell intera zona, che saranno smaltite gradualmente. L opera è stata richiesta dal Consorzio di bonifica Dese Sile, allo scopo di garantire la sicurezza idraulica dell area ed evitare il rischio di allagamenti. La viabilità ciclopedonale. Nell ambito del Progetto norma 29 è stata prevista la prosecuzione della pista ciclopedonale esistente lungo via Mattei, con l attraversamento a raso e in sicurezza, dell intersezione con viale della Stazione. Sarà così garantita la continuità del collegamento ciclabile fra la zona commerciale-direzionale e Gaggio, con possibili estensioni verso il sottopasso sull autostrada e quindi La stazione di Gaggio che sarà sostituita da quella di Porta Est Marcon. È stato progettato anche il collegamento tra la pista ciclabile prevista nell area verde di Gaggio (zona via Ceolin) e la pista ciclabile programmata lungo il lato ovest della ferrovia (progetto SFMR), in questo modo sarà possibile creare percorsi pedonali in sede autonoma per il collegamento della stazione sia con il centro di Gaggio, sia con il vecchio passaggio a livello. Utilizzando il sottopasso della stazione ferroviaria, ciclisti e pedoni potranno accedere anche all area naturalistica delle cave del Praello. Il progetto norma 29, interessa una superficie complessiva di metri quadrati di cui destinati ad edilizia residenziale, commerciale, direzionale e ricettiva e destinati ad opere pubbliche (verde, parcheggi, viabilità). E prevista l edificazione di edifici residenziali per una superficie netta di pavimento complessiva di 8.278, edifici commerciali-direzionali per metri quadrati e ricettivi per metri quadrati. 27

15 28 Rendere il traffico più sicuro e scorrevole, è con questo obiettivo che, già da qualche anno, l Amministrazione Comunale ha messo in cantiere la realizzazione di rotatorie alle intersezioni delle principali strade. Complessivamente sono una quindicina di opere, tra quelle esistenti, in fase di costruzione, progettazione o studio. «Negli ultimi anni le rotatorie sono diventate sempre più diffuse spiega l assessore all urbanistica Angelo Porcelluzzi Marcon sta perseguendo questa strada che giudica positiva, in quanto, consente di velocizzare e rendere più fluido il traffico, riducendo le emissioni e l inquinamento. Le rotatorie permettono inoltre di ridurre la velocità lungo assi stradali che spesso sono rettilinei. Ovviamente non si può disseminare il territorio di rotatorie, per cui servono delle valutazioni, anche in rapporto alle esigenze di altre categorie di utenti della strada, ad esem- La rotatoria di piazza Municipio L intervista a Angelo Porcelluzzi Assessore all urbanistica Il progetto rotatorie Per rendere più fluido il traffico, avviato un piano per realizzare rotatorie alle principali intersezioni della rete viaria. pio pedoni e ciclisti. Finora abbiamo individuato una quindicina di luoghi dove sostituire l incrocio con una rotatoria». Dove sono previste queste opere? Il piano per la costruzione delle rotatorie interessa soprattutto due direttrici: la est-ovest e la nord-sud precisa l assessore all urbanistica - Nel primo caso si va dal Colmello verso Gaggio, con tre rotatorie in via Alta: davanti alla Tranceria Veneta, all incrocio con via Trieste e quella esistente di Porta Ovest ; si prosegue su viale Trento e Trieste dove sono previste rotatorie alle intersezioni con viale San Marco, di prossima realizzazione, via dello Sport e via Perosi, un ultima sul lato opposto del cavalcavia, all incrocio con via Mattei, accanto al cimitero. Sulla direttrice nord-sud si parte da quella all intersezione fra via Molino e il prolungamento di via dello Sport, poi c è quella al crocevia con via San Valentino e, come già detto, quella su viale Trento e Trieste, per finire con la grande rotatoria di via del Vetro. Non è finito puntualizza Porcelluzzi altre rotatorie sono previste in via Pialoi in corrispondenza della futura strada di collegamento con lo svincolo autostradale e in prossimità dello stesso svincolo, inoltre c è quella aperta da qualche settimana, al raccordo fra uscita dell autostrada, Valecenter e area AEV di Dese. Altre due rotatorie sono già progettare sul futuro viale della Stazione e un altra in via Praello, all intersezione con la strada proveniente dal nuovo cavalcaferrovia. Hanno dimensioni minori, ma sono pur sempre rotatorie, quelle in piazza Municipio, all incrocio di La rotatoria di Porta Ovest Sabato 8 aprile si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso di idee per la progettazione della nuova piazza del Municipio di Marcon, bandito dall Amministrazione Comunale in accordo con Finimmobiliare Veneta srl, la società che realizzerà il P.I.R.U.E.A. (Piano Integrato di Riqualificazione Urbanistica Edilizia e Ambientale) di Piazza Municipio (vedi QuiMarcon 10) Il primo premio è stato assegnato al progetto Catalizzatori urbani degli architetti veneziani Barbara Agnoletto e Laura Mascino, che nelle settimane scorse hanno elaborato il progetto definitivo, creando così le condizioni per avviare la fase esecutiva della riqualificazione della piazza Municipio, comprendente la costruzione del nuovo palazzo municipale. Durante la cerimonia di premiazione è stato presentato il volume Riqualificazione dell area centrale di piazza Municipio di Marcon, nel quale è raccolta una selezione degli elaborati grafici e dei testi descrittivi dei progetti partecipanti al concorso di idee. Il libro è stato realizzato dall Amministrazione Comunale di Marcon, in collaborazione con Finimmobiliare Veneta srl, allo scopo di conservare una testimonianza dell iniziativa. viale San Marco con via Monte Grappa e davanti alla chiesa vecchia di Marcon. Naturalmente non escludiamo la possibilità di inserirne altre se ritenute utili per la sicurezza». Con quali finanziamenti sarà realizzato il piano rotatorie? «Si tratta di un aspetto collegato al tipo di strade interessate ed alle modalità di realizzazione replica l assessore - Alcune sono a carico del Comune, altre invece rientrano in progetti più ampi finanziati in compartecipazione con Provincia e Regione, ad esempio quella in via Praello che fa parte dei lavori del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale e quelle allo svincolo autostradale, finanziate nell ambito del Passante. Altre rotatorie sono previste all interno dei progetti norma e quindi saranno costruite dai privati contemporaneamente alle lottizzazioni e successivamente cedute al Comune, sulla base delle relative convenzioni». Premiate le vincitrici del concorso per la nuova piazza del Municipio La consegna del premio, da sinistra l assessore all urbanistica Angelo Porcelluzzi, il sindaco di Marcon Pier Antonio Tomasi, gli architetti Laura Mascino e Barbara Agnoletto e il presidente di Finimmobiliare Veneta, Matteo Caprioglio. 29

16 30 Su tutto il territorio comunale attivi cantieri per realizzare opere pubbliche... altri stanno per aprire Lavori in corso 31 Sono molte le opere pubbliche in corso di esecuzione sul territorio comunale, non c è zona di Marcon che non sia interessata da qualche cantiere o sia imminente l inizio di qualche intervento. Prosegue nel rigoroso rispetto dei tempi programmati il secondo stralcio dei lavori di riqualificazione di viale San Marco e piazza IV Novembre (vedi QuiMarcon 9), praticamente ultimato il lato destro in direzione del municipio, ora il cantiere si è spostato sul lato opposto. A luglio inizieranno i lavori del I e II stralcio della pista ciclopedonale tra San Liberale e Gaggio, per una lunghezza di circa 880 metri, lungo viale Don Sturzo, dall inizio del centro abitato, all incrocio con via Toti. La pista avrà una larghezza tra 2,60 e 3,95 metri e sarà separata dalla sede veicolare da un aiuola insormontabile. Nel primo tratto (circa 400 metri) il percorso riservato a ciclisti e pedoni sarà realizzato tombinando il fossato esistente e la strada provinciale sarà allargata fino a 6 metri e mezzo. I platani esistenti saranno conservati, mentre è previsto l abbattimento dei pini marittimi (pinus-pinea) che hanno creato danni sollevando in più punti il marciapiede e la strada. Verrà realizzata una nuova linea di illuminazione pubblica, previa rimozione di quella esistente. I lavori, dell importo complessivo di euro, a carico del Comune, saranno eseguiti dall impresa Edilstrade s.n.c. di L aspetto quasi definitivo di Piazza IV Novembre dopo i lavori di riqualificazione Il cantiere in viale San Marco Lavori di rifacimento dei marciapiedi in via Mattei, a Gaggio Carità di Villorba (TV). Direttore dei lavori e progettista è il geometra Giuseppe Gazzin, di Padova. Entro l estate sarà eseguita la sistemazione del marciapiedi e costruzione della pista ciclabile nel tratto di via Alta tra piazza Municipio e piazzale Europa, creando la continuità fra il percorso ciclopedonale della lottizzazione di fronte alla chiesa dei Santi Patroni d Europa e quello di Viale S. Marco. Inoltre saranno rimossi i pini marittimi e razionalizzati e adeguati al codice della strada i parcheggi antistanti le attività commerciali, compresi nuovi punti luce. I lavori, del costo di circa euro, sono progettati e diretti dall Ufficio Tecnico Comunale. Durante le vacanze saranno completati i lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione della scuola media Malipiero. L intervento, progettato dall ingegner Francesco Zigiotto di Padova, completa quelli già realizzati negli anni scorsi ed ha lo scopo di raggiungere la maggior sicurezza possibile, migliorare funzionalità ed efficacia nell uso degli spazi, garantire l accessibilità a tutto l edificio alle persone diversamente abili, razionalizzare le strutture ed impianti, ridurre consumi e costi di gestione. Sono previste opere di prevenzione incendi, eliminazione di barriere architettoniche, adeguamento dei locali e impianti elettrici. Nell ambito dei lavori si procederà all ampliamento dei locali mensa, realizzazione del box per gli operatori scolastici e realizzazione di una scala per l accesso L accesso al sottopasso sull autostrada A4 sul lato di Marcon alla nuova centrale termica al primo piano. La spesa prevista è di 300 mila euro, a carico del Comune. A settembre inizierà la costruzione della caserma dei carabinieri di Marcon. Lo ha annunciato l Ater di Venezia, che gestirà i lavori sulla base di una convenzione con il comune di Marcon. Attualmente sono in corso le procedure per l avvio della gara d appalto. La nuova caserma sarà costruita su un terreno di proprietà comunale situato all incrocio tra viale Trento e Trieste e via Guardi. Per la costruzione dell opera è prevista una spesa di circa 1 milione 500 mila euro, divisa fra Regione (428 mila), Ater (470 mila) e Comune (600 mila) che ha sostenuto anche le spese di urbanizzazione e per l acquisto del terreno. Prima dell autunno sarà aperto il sottopasso pedonale sull autostrada Trieste- Venezia che collega il tratto finale di via Alta (colorificio San Marco) con Gaggio. L ultimazione dell opera è stata ritardata in quanto nel corso degli scavi i tecnici hanno riscontrato che la natura del sottosuolo era diversa rispetto alle previsioni. Un imprevisto che ha comportato una spesa aggiuntiva di 160 mila euro e reso necessario lo spostamento di alcuni sottoservizi. Superato il problema, sono ripresi a pieno ritmo i lavori per completare le rampe di accesso al sottopasso. A Gaggio, si avviano a conclusione i lavori Nel centro di San Liberale il marciapiedi sarà sostituito dal percorso ciclopedonale L istituto Malipiero del 2 stralcio del rifacimento, adeguamento, sistemazione ed eliminazione delle barriere architettoniche dei marciapiedi di via Mattei, nel tratto fra l incrocio con via Rossini e l intersezione con viale Don Sturzo. Al termine dell intervento i marciapiedi avranno lo stesso aspetto di quelli del tratto precedente: separati dalla carreggiata stradale da un aiuola, pavimentati con bettonelle di calcestruzzo autobloccanti, privi di ostacoli, dislivelli e pendenze. È previsto In questo tratto di via Alta sarà completata la pista ciclabile Il sottopasso sull autostrada A4 visto dall accesso di Gaggio l adeguamento dei parcheggi, della rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche e la predisposizione del nuovo impianto di illuminazione. I pini marittimi sono stati abbattuti e saranno sostituiti con un numero maggiore di alberi di essenze autoctone. L intervento, del costo di circa 94 mila euro, totalmente a carico del Comune, è eseguito dall impresa Gamma, con progettazione e direzione lavori dell architetto Enrico Marafatto di Favaro Veneto. In via della Cultura sono in corso i lavori del 2 stralcio della riqualificazione e messa in sicurezza di via della Cultura nel tratto fra la scuola media e viale San Marco. I lavori sono iniziati con l abbattimento dei pini marittimi, che saranno sostituiti con piante autoctone. Il progetto prevede la riduzione della carreggiata a 7 metri di larghezza e la costruzione di due marciapiedi e sul lato della scuola media una pista ciclabile larga 2 metri e mezzo, separata dalla sede veicolare da un aiuola insormontabile. La rete dell illuminazione pubblica sarà rifatta, con nuovi e più eleganti lampioni. La spesa è di circa 395 mila euro, totalmente a carico del comune di Marcon. I lavori sono eseguiti dall impresa Falcomer di San Donà di Piave, con progettazione dell ufficio tecnico comunale e direzione dell ingegner Giovanni Zivelonghi di Jesolo. I.Ge.Co. snc - Impresa Costruzioni Generali di Marton S. & A. OPERE CIVILI IN GENERE - COSTRUZIONI STRADALI - SCAVI FOGNATURE - URBANIZZAZIONI - LAVORI CHIAVI IN MANO Viale San Marco, 58 MARCON (Ve) - Tel Fax Cell

17 32 Per poter effettuare gli investimenti bloccati dalle leggi finanziarie il Comune ha costituito una società di scopo Costituita Marcon Patrimonio srl Èoperativa Marcon Patrimonio srl, società di scopo, della quale il comune di Marcon è l unico socio e proprietario. «La società è stata costituita con l obiettivo primario di effettuare parte degli investimenti in opere pubbliche previsti dall amministrazione comunale, molti dei quali rischiano di non essere realizzati a causa dei limiti di spesa posti dalle leggi finanziarie, che c impediscono di investire soldi che abbiamo già in cassa spiega l assessore al bilancio e tributi Ugo Quintavalle È una scelta che pone il nostro comune all avanguardia nell applicare nuove forme giuridiche per la realizzazione e gestione d opere pubbliche e servizi. Siamo, infatti, il primo comune italiano al di sotto dei 15 mila abitanti dotato di una società di scopo. Trasparenza e correttezza saranno garantite dall applicazione dei principi contenuti nelle sentenze europee che riconoscono il diritto del Comune di affidare l esecuzione delle opere alla società, purché dimostri che la gestione è fatta come se si trattasse di un appalto bandito da un ente pubblico». «D ora in avanti il comune trasferirà a Marcon Patrimonio i soldi necessari per costruire le opere e la società procederà alla realizzazione, perciò le gare d appalto saranno più rapide aggiunge Quintavalle aumenterà anche la capacità d esecuzione, in quanto Marcon Patrimonio potrà ricorrere a professionisti esterni abilitati per la progettazione e gestione dei lavori, L area lungo viale Trento e Trieste destinata alla caserma dei carabinieri Il terreno di San Liberale sul quale sarà costruita la scuola per l infanzia ovviando così alle carenze di personale che impediscono all ufficio tecnico comunale di far fronte a tutte le incombenze. In futuro a Marcon Patrimonio potrebbero essere affidate altre attività, nel settore della manutenzione del patrimonio pubblico o gestione di alcuni servizi. Un ipotesi potrebbe essere quella di intestare la futura licenza della terza farmacia a Marcon Patrimonio, che potrebbe poi demandare la gestione a privati». «La prima opera pubblica affidata a Marcon Patrimonio è la realizzazione della nuova scuola per l infanzia di San Liberale e la gestione della quota di partecipazione comunale nella costruzione della caserma dei carabinieri conclude l assessore al bilancio In prospettiva alla società sarà affidata anche la gestione di alcuni contratti. Il Comune ha già trasferito la proprietà dell immobile occupato dal Distretto Sanitario, in modo che, possedendo un proprio patrimonio e conseguentemente una rendita, la Società possa avere una minima autonomia finanziaria che le permetta, con altre acquisizioni, eventualmente di dotarsi di una sede e, se necessario, di personale proprio». Il controllo del Comune sulla società è totale ed è esercitato dal sindaco, quale rappresentante dell unico socio e tramite il consiglio d amministrazione, nominato dall amministrazione comunale e attualmente formato dal presidente Elio Zaggia e dai consiglieri Diego Fiorotto e Diego Baldo. Inoltre l uso delle risorse finanziarie trasferite dal Comune alla società sarà vincolato agli scopi indicati dall amministrazione comunale. Il programma delle attività di Marcon Patrimonio sarà approvato dalla giunta comunale e controllato nella sua attuazione da un comitato formato da tre funzionari comunali responsabili di settore: Romano Armellin (amministrazione finanziaria), Giulia Attruia (affari generali), Silvia Loreto (lavori pubblici e patrimonio). Il controllo da parte del Comune è ulteriormente garantito da una norma dello statuto che prevede l autorizzazione dell amministrazione per qualsiasi spesa d importo superiore a 75 mila euro. Marcon è uno dei primi comuni della regione ad essersi dotato di una variante al Piano Regolatore Generale che individua le aree classificate come Parchi commerciali. Quali sono i criteri in base ai quali è stata realizzata la variante? «La variante sui parchi commerciali conferma due scelte fondamentali operate dall amministrazione comunale nel 2000, all epoca dell approvazione della variante generale al piano regolatore spiega l assessora al commercio Marta Zilio - La prima di queste scelte è la localizzazione nella fascia compresa tra la ferrovia e l autostrada delle aree destinate esclusivamente ad attività commerciali, confermando in tal modo la separazione fra zone commerciali, zone industriali, concentrate prevalentemente nelle zone di via Pialoi e Venier e zone residenziali. La seconda scelta è di consentire l insediamento delle grandi e medie strutture di vendita in aree che sono collegate direttamente con il sistema viario extracomunale ed in particolare con l autostrada liberalizzata, riducendo in tal modo le interferenze fra il traffico generato dalle attività commerciali e quello residenziale». Come si è arrivati a questo provvedimento? «La legge regionale sul commercio del 2004 ha reso obbligatoria l individuazione, L intervista a Marta Zilio Assessora al commercio I parchi commerciali Marcon è stato uno dei primi comuni del Veneto a dotarsi di uno strumento urbanistico fondamentale per regolare l insediamento delle medie strutture di vendita da parte dei comuni, delle aree destinate ai cosiddetti parchi commerciali, cioè zone del territorio nelle quali sono insediate più strutture di vendita di medie o grandi Il parco commerciale Valecenter Il parco commerciale di Porta Est dimensioni aggiunge l assessora al commercio A Marcon abbiamo deciso di avviare senza ritardi le procedure previste dalla legge. A settembre 2005 abbiamo approvato una delibera di giunta con la quale è stata verificata l esistenza sul territorio di aggregazioni di esercizi commerciali classificabili come parchi commerciali. Nell ottobre 2005 il consiglio comunale ha adottato la variante al piano regolatore generale che ha individuato ufficialmente le aree di Marcon classificate come parchi commerciali. Contemporaneamente sono stati rivisti alcuni criteri per il rilascio delle autorizzazioni all apertura delle medie strutture di vendita. Rispettando le disposizioni regionali abbiamo così creato, molto prima rispetto ad altri comuni, le condizioni perché gli imprenditori potessero fare le scelte necessarie allo sviluppo o miglioramento delle loro attività. Castorama conclude Zilio è la prima azienda ad aver usufruito delle nuove regole». La variante al piano regolatore generale individua quattro aree nelle quali sono presenti parchi commerciali: 1) La lottizzazione situata tra la linea ferroviaria e la strada provinciale via Mattei (via Porta Est); 2) L area del centro commerciale Valecenter 1 ; 3) L area compresa tra le vie Pellico, Mattei e l autostrada (PC CITY, UNIEURO, DIVANI & DIVANI, OVIESSE) 4) L area, denominata Valecenter 2, compresa tra corsia in direzione Mestre della provinciale via Mattei, e l autostrada (nuovo Castorama). 33 A TEMPO PIENO: Lezioni dal lunedì al venerdì fino alle Mensa interna gestita dall istituto Servizio di trasporto privato Libere attività extradidattiche: il pomeriggio dopo le Attività di recupero Nella scuola elementare: maestra prevalente, studio lingua inglese ed elementi di informatica fin dalla classe 1 a Si avvale della collaborazione del COSPES per l orientamento scolastico CINQUE INDIRIZZI CON SPERIMENTAZIONE AUTONOMA: Liceo Classico Liceo Scientifico Liceo Linguistico Liceo Tecnico Commerciale ad indirizzo Giuridico Economico Aziendale Liceo Tecnico Industriale ad indirizzo Tecnologico Meccanico Lezioni dal lunedì al venerdì Collegio Salesiano Astori - Via Marconi, 22 - Mogliano Veneto (TV) - Tel Fax

18 34 La solidarietà contro l emergenza caldo Il Comune invierà ai cittadini anziani una lettera per spiegare gli interventi dell assessorato ai servizi sociali e fornire consigli per evitare i rischi Il comune di Marcon sta predisponendo gli interventi per assistere le persone a rischio nel caso di un emergenza caldo. Nelle prossime settimane l assessorato ai diritti e solidarietà sociale invierà a tutti gli anziani una lettera per illustrare le iniziative predisposte per dare assistenza a chi ne avesse bisogno e fornire consigli per prevenire i Il centro anziani di Marcon disagi e malori provocati dalle alte temperature. L invito per tutti è di rimanere in casa nelle ore più calde della giornata (12:00 17:00), oppure a recarsi presso i locali climatizzati della Biblioteca e del Centro Anziani, gestito dal circolo Tre A. L emergenza potrebbe così diventare un occasione per sviluppare nuove forme di amicizia, oppure l interesse per la lettura e le iniziative culturali. «Le statistiche dicono che l emergenza caldo è un problema soprattutto per gli anziani soli: più che il caldo è la solitudine che uccide osserva l assessora ai diritti e solidarietà sociale Elisabetta De Cecchi In questa situazione è soprattutto il semplice cittadino che può dare un valido aiuto anche all amministrazione pubblica: quanti gesti si sono perduti, quanti genitori insegnano oggi ai propri figli di cedere il posto ad un anziano in autobus piuttosto che offrirgli il loro posto nelle file che si fanno quotidianamente, e quanti di noi suonano il campanello dell anziano che vive magari nello stesso pianerottolo per chiedergli se ha bisogno di qualcosa o anche solo per confortarlo con un saluto. Il Comune mette tutto l impegno possibile, ma non possiamo credere che si possano risolvere tutti i problemi solo con i contributi, qualche ora di assistenza domiciliare oppure i pasti caldi, è necessaria una comunità solidale. Sono i valori della solidarietà e sussidarietà ad essere fondamentali. E la formazione e l educazione che diamo ai nostri figli. Perciò conclude De Cecchi - è importante trasformare l emergenza caldo in un occasione per sviluppare nuove forme di amicizia, solidarietà e buon vicinato tra i cittadini di Marcon». Per richieste di aiuto o segnalazioni si potrà contattare l ufficio servizi sociali del Comune, tel , mentre per le emergenze bisognerà rivolgersi al SUEM 118. I Centri estivi 2006 Dal 19 giugno al 1 settembre bambini e ragazzi delle scuole dell infanzia, primaria e secondaria inferiore di Marcon potranno partecipare ai Centri estivi 2006, patrocinati dal Comune di Marcon e gestiti dalla società Calcio Marcon a.s.d.. I Centri estivi 2006 si svolgeranno a Gaggio, nei locali e giardini delle scuole Un immagine dei centri estivi 2005 dell infanzia Arcobaleno e primaria Carducci e nel vicino centro sportivo Romano Bettinelli. Il programma prevede attività motoria di base, avviamento alle discipline sportive, giornate in piscina, laboratori a tema, escursioni naturalistiche e attività ludiche e ricreative. Soggiorni climatici 2006 Sono oltre un centinaio gli anziani che parteciperanno ai soggiorni climatici 2006, organizzati dal comune di Marcon. Ai partecipanti è stata offerta l opportunità di trascorrere due settimane di ferie scegliendo fra tre località: la spiaggia di Marebello di Rimini(17 giugno/1 luglio), la collina di Commezzadura, nella Val di Sole, in provincia di Trento (20 giugno/4 luglio) ed infine le montagne di Cavedago, (26 agosto/9 settembre) sempre in Trentino. Allo scopo di favorire la massima partecipazione, il Comune ha previsto tariffe agevolate per le persone in situazioni di difficoltà economica. Affido familiare, uno sportello a Marcon Il Comune di Marcon ha attivato lo sportello di affido familiare, aperto presso la sala ex biblioteca, al piano terra del centro civico, ogni primo sabato del mese dalle 9,00 alle 12,00. L affido familiare è un servizio di aiuto e sostegno a favore di minori (da 0 a 18 anni), che vengono accolti temporaneamente in una famiglia diversa da quella d origine. Una situazione che può essere determinata da più cause: gravi malattie o ricoveri di uno o entrambi i genitori naturali, forme di disgregazione familiare come separazioni o convivenze problematiche, carcerazioni, problemi economici o abitativi). I minori possono essere affidati ad una famiglia in grado di assicurargli mantenimento, educazione, istruzione e relazioni affettive di cui hanno bisogno. L affido può essere a lungo o breve termine, diurno, di qualche ora, per il fine settimana, per le vacanze. L affidamento avviene con il consenso dei genitori del minore oppure con un provvedimento del tribunale dei Minorenni. Possono diventare affidatari una famiglia, una coppia, una singola persona, anche straniera, senza limiti di età e tutti coloro che, avendo disponibilità di tempo, desiderano offrire il proprio sostegno ad un altro nucleo familiare. Gli affidatari potranno usufruire di aiuti psicologici, sociali, sanitari, finanziari e assicurativi e godere delle agevolazioni di legge sulla maternità. Lo sportello di Marcon, accessibile anche a persone residenti in altri comuni, fornisce informazioni dettagliate e personalizzate. Per informazioni e appuntamenti si può telefonare al numero Il servizio è attivo anche a Quarto d'altino nei locali attigui al Municipio, in Piazza San Michele 1, ogni mercoledì dalle alle Progetto Caleidoscopio: gli adulti crescono Aiutare cittadini italiani ed immigrati, dai 18 ai 60 anni, a reinserirsi nel mondo del lavoro e utilizzare le opportunità formative, culturali e sociali presenti sul territorio. È lo scopo del Progetto Caleidoscopio, adulti si cresce, avviato dal Centro Territoriale Permanente di Mogliano Veneto e dall Associazione moglianese Centro Cospes, con l adesione di alcuni comuni del territorio circostante, tra i quali Marcon. L obiettivo principale dell iniziativa è di sostenere gli adulti italiani a reinserirsi nel mondo del lavoro dopo aver interrotto l attività professionale per cause di forza maggiore, ad esempio donne che si sono licenziate per accudire ai figli o lavoratori che per i motivi più diversi si sono trovati improvvisamente disoccupati. Sostegno che consiste anche nell aiutare le persone a trovare nuovi stimoli e opportunità attraverso, corsi di formazione, per sopperire alle difficoltà create dalla rapida evoluzione del mercato del lavoro. Il progetto è rivolto anche a tutte quelle persone che hanno un lavoro precario o che non soddisfa le aspettative. Una seconda finalità è l aiuto alle persone a rischio di emarginazione che vogliono inserirsi attivamente nelle diverse forme di partecipazione sociale e culturale del territorio, anche partecipando alle iniziative di formazione permanente. Agli immigrati che hanno già acquisito una padronanza di base della lingua italiana Progetto Caleidoscopio offre invece la possibilità di diventare protagonisti della vita, non solo lavorativa, ma anche sociale e relazionale. Il progetto, che si svolge a Mogliano, è completamente gratuito e si sviluppa in tre fasi indipendenti tra loro. Operatori sociali e persone impegnate nel volontariato sociale, offrono ai partecipanti l opportunità di un percorso strutturato in modo molto flessibile e personalizzato, con successivi incontri individuali e a piccoli gruppi. Gli interessati possono rivolgersi all URP (ufficio relazioni con il pubblico) del comune di Marcon. 35

19 36 Progetto giovani, per una cittadinanza attiva delle nuove generazioni Combattere il disagio giovanile promuovendo il protagonismo Più sicurezza Meno inquinamento Marcon segue l esempio dell Europa e istituisce le isole ambientali 37 Comunale ha confermato, anche per il L Amministrazione 2006, il Progetto Giovani. «Il Progetto combatte il disagio sociale promuovendo il protagonismo giovanile della cultura e dell impegno, sviluppando percorsi che permettano ai giovani di diventare interlocutori dell Amministrazione Comunale sui temi del mondo giovanile spiega l assessora ai diritti e solidarietà sociale Elisabetta De Cecchi Sono percorsi che permettono ai giovani di coordinarsi autonomamente per raggiungere obiettivi da loro stessi prefissati, sviluppando la capacità di rapportarsi con i diversi soggetti della comunità locale: amministratori, operatori sociali, associazioni, gruppi formali e informali. Sviluppare insomma una cittadinanza attiva che permetta di diminuire l allarme sociale, spesso stereotipato, che circonda i Un murales realizzato nell ambito di un evento promosso dal Progetto giovani giovani». A Marcon il Progetto Giovani è iniziato due anni fa con una mappatura dalla quale era emerso che i giovani del territorio non trovavano punti di contatto con il mondo adulto. Attraverso gli operatori di strada sono stati avviati processi di dialogo. I giovani di Marcon: musicisti, writers, skaters e gruppi informali con vari interessi hanno vissuto da protagonisti alcuni eventi organizzati dall Amministrazione Comunale: il 1 Maggio 2005, il Marcon Festival, la grande festa autogestita che si è svolta negli ultimi 2 anni agli impianti sportivi. «I giovani sono il nostro futuro conclude De Cecchi - l impegno e l attenzione devono essere al massimo, con un pizzico di comprensione anche da parte del mondo adulto davanti a qualche eccesso o esagerazione fisiologico per i ragazzi in questo bellissimo momento della loro vita. Sappiamo che in occasione degli eventi a loro rivolti, specialmente quelli musicali, un po di disagio è causato ai cittadini che vedono un po turbata la loro quiete, ma chiediamo appunto un po di comprensione e pazienza visto che le giornate di questo tipo non sono in fondo molte, ma sono un occasione importante per i nostri giovani che hanno modo di partecipare a momenti felici di aggregazione». Viale San Marco è la prima strada urbana del comune di Marcon nella quale il limite massimo di velocità, per tutti i veicoli, è stato ridotto a 30 chilometri orari. Un provvedimento che potrebbe essere esteso ad altre località del territorio marconese, seguendo un esempio sempre più diffuso in Italia e all estero. Una Segnaletica zona 30 in viale San Marco scelta che rientra fra le molte iniziative per rendere l ambiente urbano sempre più sicuro e meno inquinato. «L istituzione in viale San Marco di una zona 30 è stata una scelta obbligata, determinata dall esigenza di ridurre la rumorosità prodotta dal traffico osserva Andrea Follini, consigliere comunale con delega alla polizia locale I fatti, però, stanno dimostrando che si tratta di una scelta estremamente utile e corretta, perché il provvedimento ha avuto altri riflessi positivi, aumentando la sicurezza, soprattutto per i pedoni che devono attraversare la strada e rendendo meno pericolose sia le numerose intersezioni La zona 30 di via Toti, a San Liberale con le strade laterali, sia le manovre di entrata ed uscita dai parcheggi. Un altra zona 30 è già stata istituita, in questo caso su richiesta dei cittadini, anche in via Toti, a San Liberale, e sebbene si tratti di una via molto meno trafficata, gli effetti sono stati comunque positivi. Dopo queste due esperienze non escludiamo la possibilità di estendere le zone 30 ad altre aree del territorio, soprattutto quelle residenziali, dove è maggiore l esigenza di tutelare le persone. È un opportunità conclude Follini che l amministrazione comunale valuterà assieme agli uffici ed ai cittadini interessati». I pregi delle zone 30 sono illustrati nelle pagine seguenti, nelle quali è riprodotta la documentazione messa a disposizione dall Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che da alcuni anni collabora con il comune di Marcon nella realizzazione di iniziative di informazione ed educazione sui temi della sicurezza stradale. COMPARAZIONE DEL CAMPO VISIVO A DIVERSE VELOCITÀ L aumentare della velocità provoca l effetto cannocchiale, che limita il campo visivo, impedendo di percepire con lucidità le persone e cose situate ai bordi della strada. Campo visivo del pedone Campo visivo dell'automobilista a 30 Km/h Campo visivo dell automobilista a 50 km/h

20 38 Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus Isole ambientali e moderazione del traffico Un confronto degli effetti prima e dopo, basati sui risultati dell esperienza europea LE ISOLE AMBIENTALI IN TUTTA EUROPA SI CHIAMANO ZONE 30 In Italia si chiamano isole ambientali (aree con ridotti movimenti veicolari, da cui è escluso il traffico di transito finalizzate al recupero della vivibilità degli spazi urbani ), sono state istituite nel 1995 dalle Direttive per la redazione dei PUT. In tutta Europa si chiamano Zone 30, sono previste dal 1980 in Germania, dal 1989 in Svizzera, dal 1990 in Francia, dal 1992 in Gran Bretagna. Nel 1996 è stato introdotto anche in Italia il segnale stradale specifico (zone a limitazione di velocità) LA GUIDA CALMA RIDUCE RUMORE INQUINAMENTO E CONSUMI Dal 70 al 90 % della popolazione delle grandi città in Germania abita in Zona 30. Oltre Zone 30 realizzate in INQUINANTI DELL AMBIENTE La guida calma (meno frenate e accelerazioni) riduce l inquinamento dell aria. CONSUMO DI CARBURANTE A Buxtehude il consumo di carburante è diminuito del 12 % >> VARIAZIONE DEGLI INQUINANTI A BUXTEHUDE DOPO LA CREAZIONE DELLE ZONE 30 Prima Dopo litri x 100 chilometri 8,4 7,4 chilometri 11,9 13,5 per litro di carburante >> Germania e si tratta di zone, ossia spesso interi quartieri, non singole strade. A Buxtehude, nell area metropolitana di Amburgo, si sono misurati i cambiamenti prima e dopo l introduzione estesa delle zone 30. Il cambio dello stile di guida, prima fatto di rapide accelerazioni e brusche frenate, sostituito poi da una guida più calma, con minori picchi di velocità ma più fluida, ha mostrato benefici effetti sia sull ambiente che sul traffico. NELLE ZONE 30 DIMINUISCE IL RUMORE A Buxtehude il rumore è diminuito dappertutto, con un riduzione massima di 7 dba (decibel A) *. Una riduzione di 10 dba è percepita dall orecchio umano come una riduzione della metà. Per ottenere una riduzione del rumore di 3 dba senza diminuire la velocità del traffico, occorrerebbe diminuire il volume del traffico della metà. Una riduzione di 5 dba è chiaramente percepita dalle persone come una diminuzione generale del livello di rumore. La diminuzione del rumore nelle zone 30 dipende sia dalla riduzione di volume (esclusione del traffico di transito) sia dalla guida calma (diminuzione del limite di velocità). Il rumore è diminuito di 5bA anche su alcune strade principali Benché su tali strade non sia diminuito il volume di traffico, la guida calma ha fatto abbassare anche il rumore sulle strade principali con traffico di transito. Questo è avvenuto perché in quella città gli automobilisti hanno preso l abitudine di guidare in maniera meno nervosa dappertutto. VARIAZIONE DEGLI INQUINANTI A BUXTEHUDE DOPO LA CREAZIONE DELLE ZONE 30 Ossidi di Azoto (Nox) (piogge acide, smog estivo, vie respiratorie) - 30 % Monossido di Carbonio (CO) - 20 % (vie respiratorie, sistema circolatorio, cancro del marmo) Idrocarburi (cancerogeni) - 10 %* Al momento della rilevazione non era ancora obbligatoria la marmitta catalitica (dati 1988) * Nel 2005 in una zona 30 nel comune di Cornaredo (MI), è stata registrata una riduzione del monossido di carbonio del 50 % A VELOCITÀ RIDOTTA LA CAPACITÀ DELLE STRADE È SUPERIORE L opinione comune che diminuendo la velocità il traffico sia impedito è sbagliata. Aumentando la velocità, aumenta anche la distanza tra i veicoli e le esigenze di spazio (occupazione cinetica dello spazio). In una strada di città con numerosi Città per l uomo e non per le auto, precedenza alla vita sede di Venezia città: Pierina Guerra, via A.Manuzio, Lido di Ve. tel. 041/ fax 041/ incroci, uscite, posteggi, passaggi pedonali, veicoli lenti e veloci, il flusso dei veicoli diventa sempre più irregolare con l aumento della velocità. La velocità ottimale sulla maggior parte delle strade urbane si situa tra 20 e 40 km/h. A VELOCITÀ RIDOTTA IL BISOGNO DI SPAZIO È MINORE Per esempio, due mezzi pesanti che si incrociano a una velocità di 50 Km/h hanno bisogno di una carreggiata di 6,25 metri. A 40 Km/h è sufficiente una carreggiata di 5,50 metri (Standard definiti nelle normative tedesche EAE 85 e EAHV 93). LA PERDITA DI TEMPO È TRASCURABILE Se ci fossero Zone 30 in tutti i quartieri, la durata del percorso medio dell automobilista, da porta a porta, aumenterebbe solo del 3 % al massimo. A Buxtehude sono state misurate le perdite causate dall attraversamento di Zone 30: il tempo di spostamento totale è risultato solo di poco superiore. Il tempo perso con le limitazioni di velocità è stato riguadagnato con una circolazione più fluida, più regolare, meno conflittuale. AUMENTANO I PARCHEGGI E IL VERDE CON LE ISOLE AMBIENTALI Nel PUT di Milano 1999 si è verificato che, dalla trasformazione di due tipiche strade esistenti (15 m di larghezza, carreggiata di 8 m) in diverse forme di strade parcheggio o strade residenziali, si recuperano posti macchina per i veicoli dei residenti, spazi pedonali e una maggiore convivialità della strada. IN UNA STRADA MODERATA MIGLIORA LA SICUREZZA DEI PEDONI Diminuendo la velocità da 50 a 30 km/h lo spazio di frenata diminuisce di oltre la >> metà. Alle velocità moderate è più facile evitare gli incidenti che coinvolgono gli utenti deboli della strada (bambini, anziani, ciclisti). Alle basse velocità è più facile comunicare tra automobilista e pedone, percepire le intenzioni reciproche, evitare i comportamenti pericolosi. Alle basse velocità gli automobilisti sono più disposti a fermarsi per dare precedenza ad un passaggio pedonale. UN AMBIENTE PIU VIVIBILE FAVORI- SCE LA RINASCITA DEI QUARTIERI E DEL COMMERCIO LOCALE La quasi totalità degli acquirenti dei negozi di quartiere sono pedoni. Un ambiente urbano più vivibile favorisce le attività economiche del quartiere. LA MODERAZIONE DEL TRAFFICO DIMINUISCE NUMERO E GRAVITÀ VELOCITÀ DI COLLISIONE PROBABILITÀ DI DECESSO 20 Km/h 10 % 40 Km/h 30 % 60 Km/h 85 % 80 Km/h 100 % DEGLI INCIDENTI STRADALI DIMINUISCE IL NUMERO DEGLI INCIDENTI Ad Amburgo, in una zona 30, la diminuzione della velocità V85 (velocità non superata dall 85 % dei veicoli) è stata solo del 4,6 %, ma il numero dei feriti è diminuito del 26 %. A Friburgo in Brisgovia, dove oltre alla moderazione del traffico, si sono adottate campagne di informazione e controlli radar piuttosto che ostacoli sulla carreggiata, il numero dei feriti è diminuito del 76 % e non ci sono stati più feriti gravi. Autore del saggio: G. Di Giampietro, arch, phd - Centro di documentazione Webstrade.it (c) 2001 c/o DiAP, Politecnico di Milano via Bonardi Milano - tel-segr-fax Fonti Bonanomi Lydia (1990 e 1995) Le Temps de Rue. Vers un nouvel aménagement de l espace rue, IREC-EPFL-GCR, Lausanne (fonte primaria: Flächenhafte Verkehrsberuhigung, Bonn 1988). BFU-BPA-UPI (1991), Misure di Moderazione del traffico. Convegno di perfezionamento per i delegati per la sicurezza, Huber C., Frei U., Scaramuzza G., Ufficio Svizzero per la prevenzione degli infortuni, Berna. ATA-VCS-ATE (1995) Zona 30 Gente contenta, Associazione Traffico e Ambiente, Berna, Tesserete, Losanna. Gandino Bruno, Manuetti Dario (1993) La città possibile, Red edizioni, Como. Comune di Milano (1999), 1 aggiornamento del Piano Generale del traffico Urbano Archivio Webstrade su CD ROM ( ) e in Internet: Giuridica.html 39

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