REGOLAMENTO del G.A.S.S.S

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO del G.A.S.S.S"

Transcript

1 REGOLAMENTO del G.A.S.S.S Gruppo di Acquisto Solidale Sanremo Sostenibile PARTE GENERALE Art. 1 Rapporto tra l Associazione culturale GASSS e l Associazione di volontariato Sanremo Sostenibile In continuità con gli ideali e ad integrazione della attività della Associazione di Volontariato Sanremo Sostenibile, si è costituita la Associazione Culturale GASSS Gruppo di Acquisto Solidale Sanremo Sostenibile: questa, pur esistendo ed agendo autonomamente, si pone come espansione naturale della associazione madre, nella direzione della pratica del consumo critico e della educazione ad esso. Lo Statuto della Associazione GASSS ne dettaglia scopi e attività. E richiesto ai soci, al fine della loro partecipazione alle attività, di conoscere e di esplicitamente approvare tanto lo Statuto della associazione che il presente regolamento. Art. 2 - Partecipazione Per partecipare al gruppo di acquisto è necessario essere soci dell associazione. I soci che intendono partecipare all attività rinnovano la loro adesione ogni anno. Le prestazioni fornite dai soci sono libere, volontarie, ispirate ai principi di mutualità e solidarietà. Compatibilmente con le possibilità di ognuno, è previsto che i soci che fruiscono dei servizi offerti partecipino a loro volta alla realizzazione delle attività. L Associazione infatti, come chiarito dallo Statuto, nasce anzitutto come LUOGO DI MUTUA EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO: lo svolgimento di un ruolo attivo nella partecipazione alle assemblee e nello svolgimento delle attività è quindi parte costitutiva e non accessoria della condizione di socio. Tutte le prestazioni hanno carattere amichevole e non vengono in alcun modo remunerate.

2 Chi sostiene spese direttamente imputabili all attività del G.A.S. ha diritto al rimborso delle stesse, purché documentate e precedentemente concordate. Art. 3 - Organizzazione Il gruppo organizza la propria attività di acquisto solidale attraverso: 1. I referenti per gli ordini 2. Il tesoriere 3. I singoli soci in veste di acquirenti 4. Le altre cariche della Associazione Art. 4 - I referenti per gli ordini Sono i soci che tengono i contatti con i fornitori, propongono, raccolgono ed inviano gli ordini ed effettuano il ritiro e la consegna della merce. Salvo eccezionali accordi preventivi, i fornitori si rapportano esclusivamente al proprio referente per tutto ciò che riguarda le fasi dell ordine. I referenti tengono il contatto con il tesoriere al quale trasmettono gli ordini di pagamento ai fornitori, unitamente alle comunicazioni ed alla documentazione relativi alle spese effettuate ad ogni ordine dai singoli soci, per l aggiornamento dei crediti individuali. Il referente viene nominato durante le riunioni periodiche a maggioranza dei soci presenti e rimane in carica fino a quando non decide di cedere il suo ruolo ad un altro partecipante del gruppo. In merito a questo e ad ogni altro ruolo, la Associazione pratica una politica di alternanza e di intercambiabilità in un ottica solidaristica ed educativa: compatibilmente con le possibilità di ognuno, si chiede ai soci di rendersi disponibili a svolgere a turno i vari ruoli. Art. 5 - Il tesoriere Il tesoriere è colui che custodisce e gestisce i soldi del gruppo. Egli cura i pagamenti ai fornitori e raccoglie i versamenti dei singoli soci raccogliendoli, nel loro portafoglio personale: di tutto ciò tiene rendicontazione. Il tesoriere è pertanto il referente per tutte le questioni relative ai flussi di denaro, fatto salvo, verso i fornitori, il ruolo svolto dal responsabile dei fornitori stessi in occasione dei singoli ordini. Viene eletto secondo le modalità previste dallo Statuto

3 Art. 6- Il singolo socio in veste di acquirente Ogni socio effettua liberamente i propri ordini, quando lo desideri, nei tempi e nei modi indicatigli dal regolamento e dai responsabili dei fornitori. A copertura degli ordini relativi ai prodotti che prevede di acquistare, egli versa periodicamente in acconto alla associazione una cifra proporzionata che viene raccolta nel suo portafoglio personale, all interno della cassa comune. Le somme versate dai soci a titolo di acconto sugli ordini sono restituite in qualunque momento il socio ne faccia richiesta, e comunque in caso di mancato rinnovo dell iscrizione o di esclusione del socio. Come sopra già accennato, a tutti i soci è richiesto di collaborare alla fase attuativa del gruppo d acquisto, tenendo ovviamente conto della attitudini e della disponibilità di ciascuno. E richiesta inoltre la massima puntualità e precisione nel rispetto dei tempi e dei modi di effettuazione degli ordini, al fine di rendere il più possibile agevole la attività dei responsabili dei fornitori e del tesoriere. Art. 7 Le altre cariche della Associazione Il socio presidente (unitamente al gruppo Direttivo) ha il compito di promuovere e coordinare le attività, di vigilare sull attuazione del presente regolamento e di essere portavoce di quanto deliberato in riunione. Egli convoca riunioni, raccogliendo e fissando argomenti di discussione, sollecita e coordina le attività del gruppo e tiene documentazione di quanto stabilito o messo in atto dal gruppo stesso. Viene eletto secondo le modalità previste dallo Statuto. Il vicepresidente affianca il presidente e lo sostituisce nei casi in cui questi sia impossibilitato, nei termini previsti dallo Statuto. Il Segretario affianca i vari ruoli, garantendo la regolarità delle rendicontazioni delle varie attività della Associazione. Art. 8 - Le riunioni Con cadenza periodica (in base alla necessità) il gruppo si riunisce per valutare nuovi prodotti e nuovi fornitori. La comunicazione di convocazione deve essere inviata ai soci almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione e deve indicare chiaramente gli argomenti oggetto di discussione. Compatibilmente con le disponibilità individuali, è richiesto ai soci di partecipare attivamente a questi incontri: la eventuale impossibilità alla partecipazione deve essere segnalata con una risposta alla convocazione.

4 Art. 9 - Comunicazioni Pur non limitando l utilizzo di altri mezzi comunicativi, la posta elettronica è strumento preferenziale per l inoltro delle comunicazioni ai soci. I soci si impegnano a consultare periodicamente le loro caselle, al fine di restare aggiornati sulle iniziative e di rispondere nei tempi previsti allo svolgimento degli ordini. Chi non dispone di una casella di posta elettronica per ricevere le notizie, è tenuto a segnalarlo e ad accordarsi con altro socio che ne sia munito. Art Trattamento dei dati personali Ai sensi del d.lgs. 196/2003 l associazione è titolare del trattamento dei dati personali in conformità alla normativa richiamata ed agli obblighi di riservatezza. In ogni caso i soci che detengono dati personali devono: - trattarli unicamente per dare esecuzione all attività di gruppo di acquisto; - custodirli con diligenza garantendone la massima riservatezza, senza diffonderli o comunicarli a terzi in mancanza di specifica autorizzazione; - restituirli e distruggerne le copie in caso di cessazione dell attività, del singolo o del gruppo. Art Limitazioni di responsabilità dei soci e dell associazione Fermo restando che i compiti assunti dai soci devono essere portati a termine dagli stessi con diligenza e secondo le regole della correttezza, considerato il carattere amichevole e volontario delle attività svolte dal gruppo di acquisto, la responsabilità dei soci nell adempimento verrà valutata con minor rigore. I soci si impegnano a dirimere bonariamente eventuali controversie tra loro insorte, nello spirito mutualistico e solidaristico che caratterizza la Associazione. Nella ipotesi in cui ciò non sia possibile, sarà fatto ricorso all Autorità giudiziaria competente. In ogni caso i soci e l associazione sono esonerati da ogni responsabilità per i danni cagionati da vizi dei prodotti acquistati o dagli eventuali ritardi o mancate consegne da imputarsi ai fornitori. La associazione non svolge un servizio un servizio di magazzinaggio delle merci che devono essere dunque prelevate dai soci rigorosamente nei tempi indicati dai responsabili dei fornitori.

5 PARTE OPERATIVA Art Selezione dei prodotti e dei fornitori La selezione dei prodotti e/o servizi e dei relativi fornitori viene effettuata congiuntamente dai soci del gruppo e dal coordinatore prediligendo PRODUTTORI: LOCALI (nella sede di svolgimento delle attività e nella provenienza dei materiali) o comunque più prossimi possibile al territorio, compatibilmente con la tipologia del prodotto trattato nell ottica del Kilometro zero ; PROFESSIONALI, soprattutto se attivi in aree depresse del territorio, con una attenzione particolare alle RETI DI PICCOLI PRODUTTORI; ATTIVI nella applicazione di tecniche di produzione a basso impatto sulle risorse naturali e sulla salute in coerenza con i criteri di coltivazione biologica certificata e/o autocertificata; TRASPARENTI nella legalità della loro attività, soprattutto per quanto concerne la assenza di sfruttamento del lavoro e la applicazione delle norme relative alla sicurezza; PORTATORI di valori e progettualità di natura solidaristica; DISPONIBILI a collaborare fattivamente con il gruppo nello spirito di mutualità e di autoeducazione che lo anima. I presenti criteri hanno valore orientativo e sono oggetto di revisione continua e di applicazione ragionata in relazione alla specificità dei singoli casi. La Associazione svolge attraverso i soci attività permanente di ricerca, di conoscenza e di documentazione delle realtà produttive presenti sul territorio. Art Calendario degli ordini Il calendario degli ordini verrà stabilito in base alle richieste dei soci ed alla disponibilità del referente del fornitore. Art Effettuazione degli ordini Il referente stabilisce la data entro cui i partecipanti al gruppo sono tenuti ad inviare gli ordini all indirizzo di posta elettronica indicato e la data in cui sarà effettuato il ritiro della merce nel luogo indicato; questa comunicazione dovrà avvenire per con ragionevole anticipo, in modo da permettere il coordinamento di tutte le parti coinvolte e la compilazione di una scheda d ordine riassuntiva da inoltrare al fornitore. Se la somma degli importi dei singoli ordini non supera la quota minima richiesta dal fornitore, l ordine viene annullato.

6 Qualora invece l ordine sia effettuabile, il referente verifica se gli importi corrispondenti agli ordini dei singoli superino la cifra di euro 30,00. Nel caso ciò si verifichi, chiederà al tesoriere di accertare la disponibilità dei singoli soci: nel caso il credito dei singoli si riveli insufficiente, il tesoriere provvede a sollecitare i soci a regolare la loro posizione, tramite un versamento. Gli ordini verranno effettuati solo in presenza del credito necessario. Il referente è libero di incaricare un altro socio del gruppo per il ritiro della merce presso il fornitore ed ogni partecipante al gruppo potrà, in base ad accordi individuali, ritirare la merce anche per altri soci. Art Fondi per l acquisto e pagamento del prezzo I soci che ordinano un prodotto forniscono preventivamente, nei tempi e nei modi previsti dal presente regolamento, i fondi necessari per l acquisto, tramite: bonifico bancario sul conto corrente postale della Associazione versamento su conto corrente postale della Associazione (in questo caso aggiungendo all importo versato 36 centesimi, per coprire il costo di riscossione del bollettino da parte della associazione) consegna di contante al tesoriere in occasione delle Assemblee del GASSS e dei tempi ( settimanali, quindicinali o altro) che questi potrà mettere a disposizione a questo fine. Ogni partecipante è titolare di un portafoglio virtuale in cui deve versare anticipatamente cifre proporzionate al proprio volume di acquisto. E richiesto ai soci di non scendere sotto i 30 euro di disponibilità. Nel caso ciò avvenga, il socio riceverà dal tesoriere un sollecito a regolarizzare la propria posizione tramite un versamento: è richiesto al socio di tenere conto del proprio credito, al fine di facilitare l attività del tesoriere. Il tesoriere provvede a scalare dal salvadanaio personale di ciascun partecipante l importo della spesa di volta in volta effettuata Colui che è incaricato del pagamento deve farlo nei tempi e modi previsti dagli accordi con il fornitore. Il prezzo dell acquisto è comprensivo del costo dei prodotti ordinati (con gli oneri fiscali, se presenti) e delle spese accessorie di diretta imputazione (spese di spedizione, ad esempio, suddivise tra i soci proporzionalmente all importo relativo all ordine effettuato). Altre specifiche voci di costo possono essere previste dal regolamento o preventivamente approvate in riunione. Non è consentita l applicazione di una percentuale forfetaria di ricarico sul prezzo dei prodotti. I fornitori sono pagati, nei tempi concordati ed a consegna della relativa documentazione fiscale se dovuta, dal tesoriere o, a seconda degli accordi, direttamente dal responsabile del fornitore. I pagamenti sono effettuati, in ordine di preferenza, tramite bonifico bancario o postale, tramite assegno, tramite ricarica Postepay alla consegna o con cadenza mensile in caso di

7 fornitori che consegnino settimanalmente; eccezionalmente possono essere autorizzate preventivamente altre condizioni. Art Trasporto dei prodotti svolto da soci Il socio referente od anche il socio incaricato del ritiro e della consegna dei prodotti acquistati hanno diritto, se richiesto e preventivamente autorizzato, ad un rimborso chilometrico forfetario, concordato insieme a tesoriere e coordinatore. E compito del socio: controllare la rispondenza della quantità e della qualità dei prodotti con quanto richiesto nell'ordine inviato al fornitore; richiedere e trattenere la documentazione fiscale; attivarsi tempestivamente al fine di segnalare per iscritto al fornitore le eventuali difformità riscontrate. Art Distribuzione dei prodotti Il referente del fornitore stabilisce il luogo e i tempi della consegna in modo da agevolare il ritiro da parte dei soci ordinanti e ne dà avviso al momento della proposta dell ordine. Tra il momento del ritiro e quello della distribuzione è compito del referente la custodia della merce. Trascorse 24 ore dal termine fissato per la distribuzione ai partecipanti, specialmente nei casi in cui il prodotto è per natura deperibile, il referente che si occupa della stessa non è più tenuto a rispondere della qualità della merce. Se impossibilitato al ritiro, il socio ordinante ne dà avviso al referente con il quale viene eccezionalmente fissato un nuovo termine, fermo restando che il prodotto deve essere accettato nello stato in cui si trova. Art Conservazione della documentazione Il responsabile del fornitore raccoglie e consegna, ad ogni ordine, al tesoriere: prospetto degli ordini effettuati dai singoli soci, con indicazione del relativo importo la documentazione (anche fiscale, là dove dovuto), fornita dal fornitore in relazione alla merce consegnata ed ai costi ad essa relativa istruzioni per l effettuazione del pagamento al fornitore. Art Benefici per il gruppo d acquisto La copertura delle spese organizzative e di gestione della associazione è coperta attraverso le quote societarie ed eventuali versamenti una tantum, autorizzati dalla assemblea in caso di eccezionali necessità. Non è pertanto prevista, per gli ordini effettuati da ciascun partecipante, alcuna trattenuta a beneficio della Associazione. Qualsiasi condizione di favore praticata dai produttori in ragione della quantità o della regolarità degli ordini effettuati (sconti, eventuali forniture omaggio e simili) è integralmente ridistribuita sul gruppo e non è fatta oggetto di beneficio da parte della Associazione. E vietato

8 ai responsabili degli ordini, o da chiunque agisca in nome della Associazione, accettare dai produttori a titolo personale benefici di qualsiasi natura.

9 Art.20 Modifiche del presente regolamento Per modificare il presente regolamento è necessario il parere favorevole della maggioranza dei soci riuniti in assemblea.

REGOLAMENTO G.A.S. Il Gergmoglio

REGOLAMENTO G.A.S. Il Gergmoglio REGOLAMENTO G.A.S. Il Gergmoglio Art. 1 - Denominazione PARTE GENERALE Nell ambito dell associazione il Germoglio viene svolta l attività di gruppo di acquisto solidale. Di seguito per socio si intende

Dettagli

Parte Generale. Art.1 Chi siamo e quali obiettivi ci poniamo

Parte Generale. Art.1 Chi siamo e quali obiettivi ci poniamo REGOLAMENTO GAS MALATESTA Parte Generale Art.1 Chi siamo e quali obiettivi ci poniamo Finalità del GAS MALATESTA è provvedere all acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione più umana

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO AVENTI SEDE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CROTONE Articolo 1 Finalità ed Istituzione dell Albo

Dettagli

COMUNE DI SAN MANGO D AQUINO Provincia di Catanzaro

COMUNE DI SAN MANGO D AQUINO Provincia di Catanzaro COMUNE DI SAN MANGO D AQUINO Provincia di Catanzaro Regolamento per l istituzione e la tenuta dell Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 30

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ARTICOLO 1 Costituzione dell Associazione Genitori È costituita l Associazione Genitori Istituto Montessori. Ne fanno parte i genitori degli alunni

Dettagli

Condizioni generali di vendita Art. 1 Oggetto del contratto Art. 2 Ricevimento dell ordine Art. 3 Esecuzione del contratto e tempi di consegna

Condizioni generali di vendita Art. 1 Oggetto del contratto Art. 2 Ricevimento dell ordine Art. 3 Esecuzione del contratto e tempi di consegna Condizioni generali di vendita Art. 1 Oggetto del contratto Le presenti condizioni generali di vendita si applicano a tutti i contratti stipulati dalla società Ghibli Design srl (d ora innanzi Ghibli)

Dettagli

INSIEME PER LIMANA Gruppo d'acquisto Solidale

INSIEME PER LIMANA Gruppo d'acquisto Solidale Statuto INSIEME PER LIMANA Gruppo d'acquisto Solidale 1 E costituita una Associazione denominata GAS INSIEME PER LIMANA L Associazione è costituita in conformità al dettato della L. 383/2000, pertanto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RISCOSSIONI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RISCOSSIONI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE RISCOSSIONI Approvato con delibera n. 04 del 14.04.2015 ART. 1 - OGGETTO Il presente regolamento disciplina le modalità di riscossione del contributo annuale di cui

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. 1. Oggetto del contratto Le forniture di materiali, semilavorati e prodotti finiti a COMEC-BINDER S.r.l. (nel seguito per brevità COMEC ) sono regolate

Dettagli

REGOLAMENTO CENTRO RICREATIVO DISABILI C.R.D.

REGOLAMENTO CENTRO RICREATIVO DISABILI C.R.D. COMUNE DI CARUGATE PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO CENTRO RICREATIVO DISABILI C.R.D. DEL COMUNE DI CARUGATE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N. 62 DEL 25/07/2007 ART. 1 Il Comune di Carugate ha attivato,

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni COMUNE DI OLIVETO CITRA Provincia di Salerno Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni Approvato con deliberazione C.C. n. 14 del 26.04.2013 In vigore dal 26.04.2013 1 TITOLO I TITOLO I - ISTITUZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO Associazione di Promozione Sociale:.

REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO Associazione di Promozione Sociale:. REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO Associazione di Promozione Sociale:. Al fine di chiarire l applicazione amministrativa dello Statuto vigente ed in ossequio allo stesso ed alle norme vigenti, nella seduta del

Dettagli

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTITO SOCIALE della Cooperativa Solidarietà Soc. Coop. di Volontariato Sociale a r.l..

CONTRATTO DI PRESTITO SOCIALE della Cooperativa Solidarietà Soc. Coop. di Volontariato Sociale a r.l.. COPIA PER IL RICHIEDENTE CONTRATTO DI PRESTITO SOCIALE della Cooperativa Solidarietà Soc. Coop. di Volontariato Sociale a r.l.. Il sottoscritto.............., codice fiscale., nato a......, il / /, domiciliato

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Finanziatore Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi e/o registri Iscritta all Albo delle

Dettagli

VENDITA DI ELETTRODOMESTICI A DOMICILIO

VENDITA DI ELETTRODOMESTICI A DOMICILIO CONTRATTO TIPO di VENDITA DI ELETTRODOMESTICI A DOMICILIO 1 CONTRATTO DI VENDITA DI ELETTRODOMESTICI A DOMICILIO La Società...., con sede legale in, partita IVA. ed iscritta nel Registro delle Imprese

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Il Codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale Cosa riguarda Quando si applica Con la liberalizzazione del mercato del gas naturale, tutti i clienti del servizio gas hanno la possibilità

Dettagli

STATUTO ALLEGATO A. È costituita l Associazione culturale senza fini di lucro denominata ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SMS BIBLIO PISA

STATUTO ALLEGATO A. È costituita l Associazione culturale senza fini di lucro denominata ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SMS BIBLIO PISA Art. 1. Denominazione STATUTO ALLEGATO A È costituita l Associazione culturale senza fini di lucro denominata ASSOCIAZIONE AMICI DELLA SMS BIBLIO PISA Art. 2. Sede L Associazione ha sede legale in Pisa

Dettagli

REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno

REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno REGOLAMENTO per l utilizzo delle carte di credito della Camera di Commercio di Livorno Allegato alla delibera camerale n. 145 del 1 ottobre 2013 Regolamento per l utilizzo delle carte di credito Articolo

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 23 del 21.05.2003 Integrato con deliberazione

Dettagli

L Associazione ha sede legale in Mantova - Piazza Sordello 43 - l Amministrazione Provinciale di Mantova.

L Associazione ha sede legale in Mantova - Piazza Sordello 43 - l Amministrazione Provinciale di Mantova. Art. 1 COSTITUZIONE E costituita una Associazione ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C. che ha carattere aconfessionale e apartitico, avente la denominazione Collegamento Provinciale del Volontariato

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTRATTO DI CREDITO RIMBORSABILE MEDIANTE RILASCIO DI DELEGAZIONE DI PAGAMENTO PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE

Dettagli

1. PREMESSE 2. OGGETTO DEL CODICE

1. PREMESSE 2. OGGETTO DEL CODICE CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI OPERAZIONI EFFETTUATE SU AZIONI DADA E STRUMENTI FINANZIARI AD ESSE COLLEGATI 1 1. PREMESSE Il presente Codice di Comportamento di DADA S.p.A. è adottato anche ai

Dettagli

INIZIATIVA BOLLINO VERDE GUIDA ALLE PROCEDURE PER IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ANCONA

INIZIATIVA BOLLINO VERDE GUIDA ALLE PROCEDURE PER IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ANCONA INIZIATIVA BOLLINO VERDE GUIDA ALLE PROCEDURE PER IL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ANCONA Cos è l iniziativa bollino verde È il sistema di autocertificazione degli impianti termici sull osservanza delle

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI

Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI ACQUISTI MICHELIN ITALIA Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1 CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. Premessa... 3 2. Principi etici... 3 3. Prezzi... 3 4. Consegna della fornitura... 3 5.

Dettagli

Autorità per l energia elettrica e il gas

Autorità per l energia elettrica e il gas Il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica Cosa riguarda Quando si applica Ulteriori obblighi Con la liberalizzazione del mercato dell energia elettrica, tutti i clienti hanno

Dettagli

DOMANDA DI FINANZIAMENTO O CONTRIBUTO PER PROGETTI / INIZIATIVE PROMOSSI DA TERZI INFORMAZIONI SUL RICHIEDENTE:

DOMANDA DI FINANZIAMENTO O CONTRIBUTO PER PROGETTI / INIZIATIVE PROMOSSI DA TERZI INFORMAZIONI SUL RICHIEDENTE: MITTENTE: Spettabile FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI MIRANDOLA Piazza Marconi, 23 41037 MIRANDOLA (MO) Tel: 0535-27954 Fax: 0535-98781 e-mail: info@fondazionecrmir.it DOMANDA DI FINANZIAMENTO O CONTRIBUTO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF

REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF REGOLAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO AIOLaF PREMESSA Il Presente Regolamento si applica a tutti i soci e deve essere accettato contestualmente alla richiesta di associazione; L accettazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE 1 C O M U N E D I S C I A R A P R O V I N C I A D I P A L E R M O REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI PER ATTIVITA AGRICOLE IV SETTORE : CORPO POLIZIA MUNICIPALE ED ATTIVITÀ

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Campo di applicazione Qualsiasi contratto stipulato tra Nossa Elettronica s.a.s (d ora in poi Nossa) per la fornitura dei propri Prodotti/Servizi (d ora in poi Prodotto)

Dettagli

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F.

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F. REGOLAMENTO INTERNO della FUTURHAUS Società Cooperativa Edilizia a r.l. Sede in Roma Lungotevere di Pietra Papa, 95 00146 Capitale Sociale versato e sottoscritto Euro 1.750,00 Iscritta al n. 07456230585

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Aggiornato al 01/04/2015 IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Finanziatore Credito Emiliano SpA Iscrizione

Dettagli

STATUTO. PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991

STATUTO. PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991 Approvato dalla assemblea dei soci del 18.2.2012 STATUTO PUPPY WALKER onlus Associazione di volontariato ex L. 266/1991 ART. 1 (La denominazione, la sede e la durata dell Associazione) 1. E costituita

Dettagli

CTV - CENTRO TERRITORIALE PER IL VOLONTARIATO REGOLAMENTO ECONOMALE

CTV - CENTRO TERRITORIALE PER IL VOLONTARIATO REGOLAMENTO ECONOMALE CTV - CENTRO TERRITORIALE PER IL VOLONTARIATO REGOLAMENTO ECONOMALE I. PROCEDURE DI ACQUISTI DI BENI E/O SERVIZI 1. Cassa economale e Procedura per pagamenti contanti fino a 500 (IVA inclusa) Presso la

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo

LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo Pubblicata sul BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LOMBARDIA n 38 del 21 settembre

Dettagli

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata,

Dettagli

STATUTO ODV MIGRANTES SIENA

STATUTO ODV MIGRANTES SIENA STATUTO ODV MIGRANTES SIENA 1 ART. 1* (Denominazione e sede) L organizzazione di volontariato, denominata: MIGRANTES SIENA assume la forma giuridica di associazione. E apartitica e aconfessionale. L organizzazione

Dettagli

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità I SOCI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 I SOCI che intendono iscriversi all Associazione, condividendone gli scopi, compilano

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI ISCRITTI ALL ALBO DEI CONSULENTI DEL LAVORO Approvato con delibera n. 314 del 25 settembre 2014 Indice

Dettagli

ASSOCIAZIONE SOCIO POLITICO CULTURALE REA PALUS

ASSOCIAZIONE SOCIO POLITICO CULTURALE REA PALUS ASSOCIAZIONE SOCIO POLITICO CULTURALE REA PALUS S T A T U T O Art. 1 - SEDE E DENOMINAZIONE 1. E costituita con sede in Rapallo l associazione socio politico culturale Rea Palus. 2. I contenuti e la struttura

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI circoscrizione del Tribunale di Catania CATANIA

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI circoscrizione del Tribunale di Catania CATANIA REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI ANNUALI DI ISCRIZIONE ALL ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CATANIA PREMESSA Il presente Regolamento si propone di normare la

Dettagli

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO Copia originale per UNICREDIT INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI DELEGAZIONE DI PAGAMENTO 1. identità e contatti del finanziatore/intermediario DEL CREDITO Finanziatore UniCredit S.p.A.

Dettagli

Statuto dell Associazione Genitori dell Istituto Statale Comprensivo G. Lanfranco Dammi La Mano

Statuto dell Associazione Genitori dell Istituto Statale Comprensivo G. Lanfranco Dammi La Mano Statuto dell Associazione Genitori dell Istituto Statale Comprensivo G. Lanfranco Dammi La Mano Ai sensi degli Art. 36 e Art. 37 del Codice Civile, nel rispetto della Legge 383/2000, del D.P.R. 416 del

Dettagli

LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Lo statuto. Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO.

LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Lo statuto. Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. LA COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO Lo statuto Art. 1- Costituzione E costituita l associazione denominata COMUNITA INTERNAZIONALE DI CAPODARCO. Art. 2- Sede L associazione ha sede legale, in Italia,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FP ACTIONS EMERGENTES TITOLO 1 ATTIVO E QUOTE

REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FP ACTIONS EMERGENTES TITOLO 1 ATTIVO E QUOTE REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE GROUPAMA FP ACTIONS EMERGENTES ********************* TITOLO 1 ATTIVO E QUOTE Articolo 1 QUOTE DI COMPROPRIETA I diritti dei comproprietari sono espressi

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTE NON COMMERCIALE SENZA FINI DI LUCRO DENOMINATA CIRCOLO DI CULTURA FOTOGRAFICA PHOTOLIFE Denominazione e scopi Art. 1 In data 10 agosto 2002 è costituito in Lucca,

Dettagli

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute. REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto

Dettagli

STATUTO. Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

STATUTO. Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE Associazione Amici di BAMBI ONLUS via Pieve, 1 33080 Porcia (PN) C.F. 91036160934 STATUTO Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE 1. E costituita l Associazione di volontariato (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata..

ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE. Denominata. È costituita l Associazione senza scopo di lucro denominata.. ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE Denominata.. L anno (in lettere), il mese, il giorno. (in lettere), i Signori: 1. (Cognome, Nome, luogo e data di nascita, residenza, attività svolta

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ART. 1 ART. 2 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO A.V.G. FANCONI ART. 1 1. È costituita ai sensi della legge n. 266 del 1991 l organizzazione di volontariato, denominata: «A.V.G. Fanconi» 2. L organizzazione ha

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE AMICI DEL ROCK

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE AMICI DEL ROCK STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE AMICI DEL ROCK Art. 1. Costituzione e denominazione È costituita l Associazione culturale musicale senza scopo di lucro denominata: Amici del rock. L Associazione

Dettagli

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI Regolamento Cassa Edile Macerata di cui all art 7 dello Statuto del 02.03.2012, approvato dal Comitato di Gestione n 346 del 5 novembre 2014. (In rosso le modifiche apportate) ARTICOLO 1 DENUNCIA NOMINATIVA

Dettagli

Comune di Villa di Tirano

Comune di Villa di Tirano Comune di Villa di Tirano! "" #$% &' ( CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO 1. OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio

Dettagli

DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI.

DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI. DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA, DEL CAMPO SPORTIVO E DEI LOCALI SCOLASTICI. A.S. 2012/2013 L Istituto scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO VIA LUIGI RIZZO, 1 di seguito chiamato scuola,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Allegato alla deliberazione del C.C. N. 17 in data 03.04.2007 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO CAPO

Dettagli

Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali

Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali Regolamento per la gestione dei Prestiti Sociali Art. 1 Scopo Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da Soci, sia persone fisiche che giuridiche, in conformità all art. 4 dello Statuto

Dettagli

Confederazione Nazionale delle Misericordie d Italia Servizio Civile REGOLAMENTO NAZIONALE SERVIZIO CIVILE

Confederazione Nazionale delle Misericordie d Italia Servizio Civile REGOLAMENTO NAZIONALE SERVIZIO CIVILE REGOLAMENTO NAZIONALE SERVIZIO CIVILE 1 Regolamento Misericordie Storia Fin dalle loro origini, nel 1244 a Firenze, praticando le Opere di Carità, le Misericordie hanno sempre attivamente operato ed operano

Dettagli

Statuto Associazione EX _TRA Via Sopranzi, 26 21049 Tradate(VA)

Statuto Associazione EX _TRA Via Sopranzi, 26 21049 Tradate(VA) Statuto Associazione EX _TRA Via Sopranzi, 26 21049 Tradate(VA) PARTE GENERALE Art. 1. E costituita la Associazione EX_TRA con sede presso l Istituto PAVONI Scuola Media Paolo VI in Tradate via Sopranzi,26.

Dettagli

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015

Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 Bando Ricerca Scientifica di particolare interesse sociale n 4 Anno 2015 120.000 per l individuazione di progetti di utilità sociale Finalità della Fondazione La Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL

Dettagli

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI GESTIONE GLOBALE DEL CICLO DELLE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA IVI COMPRESA LA RISCOSSIONE DELLE STESSE. L anno 2011 il giorno.. del mese

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Denominata A.V.O. Regionale Veneto Onlus TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. ART. 1 (Denominazione e sede)

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Denominata A.V.O. Regionale Veneto Onlus TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. ART. 1 (Denominazione e sede) STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO Denominata A.V.O. Regionale Veneto Onlus TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 (Denominazione e sede) 1.E costituita, ai sensi della legge 266/91, l organizzazione

Dettagli

Condizioni generali di acquisto

Condizioni generali di acquisto Condizioni generali di acquisto 1. Generalità 1.1 Ogni ordine è valido solo se recante la firma del Committente 1.2 L'evasione dell ordine comporta l'esplicita accettazione delle presenti condizioni di

Dettagli

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO AESA Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO COSTITUZIONE - SEDE - DURATA Art. 1 E costituita l Associazione fra i diplomati della Scuola di Specializzazione in Studi sulla Amministrazione

Dettagli

Bando Patrocini 2015

Bando Patrocini 2015 Scadenza: 16/07 Premessa La missione della Fondazione della Comunità del Novarese onlus si articola in tre punti: 1. diffondere la cultura del dono, offrendo servizi che consentano di riconoscere e soddisfare

Dettagli

1) Destinatari della Carta La Carta Fedeltà è destinata esclusivamente ai clienti di (nome società), di seguito Emittente.

1) Destinatari della Carta La Carta Fedeltà è destinata esclusivamente ai clienti di (nome società), di seguito Emittente. Regolamento Carta Fedeltà 1) Destinatari della Carta La Carta Fedeltà è destinata esclusivamente ai clienti di (nome società), di seguito Emittente. 2) Cos è la Carta Fedeltà La Carta Fedeltà, di seguito

Dettagli

Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento

Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento Gruppo di Acquisto Solidale Valle Brembana Carta d'intenti - regolamento Chi siamo Il Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) Valle Brembana si è costituito nel Giugno 2010, da un gruppo di 10 famiglie residenti

Dettagli

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale STATUTO dell Associazione di associazioni Volontà Solidale Art. 1 COSTITUZIONE E' costituita con sede legale a Cosenza l'associazione Volontà Solidale, di seguito denominata Associazione. Volontà Solidale

Dettagli

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede)

STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE. Articolo 1 (Denominazione e sede) STATUTO TIPO PROMOZIONE SOCIALE Articolo 1 (Denominazione e sede) E costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale 6 dicembre 2012, n.42, l Associazione di Promozione Sociale

Dettagli

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE VIENI A PRENDERE UN CAFFE' DA NOI 1 Degli Associati (approvato con delibera n. 1 del 29/03/2013) 1.1 Domanda di iscrizione del nuovo associato. L'aspirante

Dettagli

STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione)

STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione) Il presente schema di Statuto viene proposto, a mero titolo indicativo, non potendo, né volendo, limitare la libertà delle Organizzazioni di darsi autonomamente le norme disciplinanti il proprio ordinamento.

Dettagli

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense Art. 1 Disposizioni generali E costituita in Roma, con sede legale presso il Tribunale Civile,

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO MANOLA S T A T U T O

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO MANOLA S T A T U T O ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO PROGETTO MANOLA S T A T U T O 1 ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita l associazione di volontariato, denominata: che assume la forma giuridica

Dettagli

Scritto da Enologia Menietti Lunedì 01 Dicembre 2008 23:56 - Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Ottobre 2010 14:39

Scritto da Enologia Menietti Lunedì 01 Dicembre 2008 23:56 - Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Ottobre 2010 14:39 COME ORDINARE ONLINE CARRELLO Menietti Enologia dispone di un carrello della spesa la cui gestione è semplicissima: - se decidete di non concludere l'ordine subito, il carrello manterrà gli articoli prescelti

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Premessa : ogni fornitura comprende esclusivamente la merce e i servizi indicati nel relativo ordine d acquisto, nel preventivo e/o nella lettera di conferma d ordine accettati

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO Art 1 Denominazione e sede dell associazione 1. È costituita la libera associazione MANETTA & FORKETTA. 2. L Associazione è apartitica, con durata illimitata,

Dettagli

Domanda di ammissione a Socio (indicare sempre le generalità del socio, se non maggiorenne anche quelle del genitore o di chi ne fa le veci)

Domanda di ammissione a Socio (indicare sempre le generalità del socio, se non maggiorenne anche quelle del genitore o di chi ne fa le veci) Associazione Sportiva Dilettantistica Domanda di ammissione a Socio (indicare sempre le generalità del socio, se non maggiorenne anche quelle del genitore o di chi ne fa le veci) Socio Il sottoscritto/a....

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE ART 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA È costituita l Associazione Centro Europeo Formazione e Orientamento, da ora definita Associazione. L Associazione ha sede in Roma, Largo Jacobini,

Dettagli

NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA

NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI (D.LGS 385 DEL 01/09/1993 e successivi aggiornamenti) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI IMOLA S.p.A. GRUPPO BANCARIO CASSA DI RISPARMIO DI

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO «AMICI DEL TESORO» TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. ART. 1 (Denominazione e sede)

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO «AMICI DEL TESORO» TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. ART. 1 (Denominazione e sede) Associazione AMICI DEL TESORO Via Fossa Fresca n 9 Cap 37050 S.Giovanni Lupatoto - Verona Tel e Fax 045-8732283 Nr Iscrizione Registro Volontariato VR0705 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO «AMICI

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE ART 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA È costituita l Associazione Centro Europeo Formazione e Orientamento, da ora definita Associazione. L Associazione ha sede in Roma. L Associazione

Dettagli

ANZIANO & QUARTIERE ONLUS.

ANZIANO & QUARTIERE ONLUS. STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ANZIANO & QUARTIERE ONLUS. ART. 1 (Denominazione e sede) 1. L organizzazione di volontariato, denominata: ANZIANO & QUARTIERE - Onlus, assume la forma giuridica

Dettagli

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa

Art. 2 - Condizioni per il deposito di prestito sociale presso la Cooperativa REGOLAMENTO DEI PRESTITI SOCIALI Art. 1 - Definizione dei prestiti sociali 1. I depositi in denaro effettuati da soci esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale con obbligo di rimborso per

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE F.I.S.M. - VICENZA

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE F.I.S.M. - VICENZA F.I.S.M. - VICENZA FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE C.Fiscale 80025120249 P.Iva 01922310246 Viale Verona, 108 36100 Vicenza tel. 0444/291.360 fax 0444/291.448 e-mail segreteria@fismvicenza.it STATUTO

Dettagli

Condizioni generali di Noleggio

Condizioni generali di Noleggio Condizioni generali di Noleggio 1. Oggetto del contratto Il Contratto ha per oggetto la fornitura del servizio di noleggio di articoli di puericultura e relativi accessori (di seguito Bene o Beni ) tra

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO denominata Lande d Abruzzo L anno Duemila tredici, il mese Giugno, il giorno 27, i Signori: 1. Cecinato Simone, Milano il 24/02/1986, residente in

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Aggiornamento numero 5 del 01/10/2014 Agos Ducato S.p.A. - Via Bernina, 7-20158 Milano - www.agosducato.it - Capitale Sociale Euro 638.655.160,00 I.V. Registro delle Imprese di Milano n. di C.F./P.IVA

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE. Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS

REGOLAMENTO GENERALE. Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS REGOLAMENTO GENERALE Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS Il Consiglio Direttivo (C.D.) dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta (AS.IT.O.I.) propone il presente regolamento

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ Via Contea, 1 31055 QUINTO DI TREVISO Cod. Fisc. 94020520261 Iscritta al registro regionale delle Associazioni di Volontariato al n. TV/0130 ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

ANTICIPI SU CREDITI E FATTURE COMMERCIALI

ANTICIPI SU CREDITI E FATTURE COMMERCIALI Pag. 1 / 5 Foglio Informativo ANTICIPI SU CREDITI E FATTURE COMMERCIALI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena Numero verde 800.41.41.41 (e-mail

Dettagli

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA

26/03/2015. MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELLA PROPOSTA AVVISO ESPLORATIVO Oggetto: Fornitura di energia elettrica e servizi connessi per sessantacinque utenze intestate all EFS. - Importo complessivo annuo stimato 37.000,00 oltre iva di legge. - Procedura

Dettagli

STATUTO Associazione di promozione sociale << SOLIDARIETA PER IL LAVORO >>

STATUTO Associazione di promozione sociale << SOLIDARIETA PER IL LAVORO >> STATUTO Associazione di promozione sociale > ART. 1 (denominazione e sede) E costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l associazione di promozione

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A. Ai sensi e per gli effetti degli artt.1469 bis e segg. c.c. le parti dichiarano che l'intero contratto ed ogni sua clausola è stato tra le stesse trattato e negoziato. 1. Ambito di validità - Natura del

Dettagli

COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA COMUNE DI RAVELLO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA Allegato A alla delibera di C. C. n. 14 del 30.08.2012 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art.

Dettagli