eni for 2013 Eni for italiano 2013 *00150*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "eni for 2013 Eni for italiano 2013 *00150*"

Transcript

1 eni for 2013

2

3 eni for 2013

4

5 Messaggio agli stakeholder eni è cresciuta costruendo con passione e trasparenza le proprie attività d impresa e adottando strategie fondate su una visione di lungo termine, che le hanno consentito di conseguire successi operativi e creare valore condiviso. A rendere possibili questi risultati è stato il coinvolgimento di tutti, a partire dalle persone, fino alle comunità in cui l azienda opera, in un costante dialogo con i grandi attori internazionali dello sviluppo. Anche il 2013 è stato un anno di costruzione su questi fronti. Grazie all impegno di tutte le sue persone, eni ha raggiunto risultati straordinari sul fronte della sicurezza, conservando la doverosa ambizione di migliorare sempre. Al talento e alla competenza di ciascuno, l azienda ha affidato il compito di promuovere processi di innovazione che riguardano la tecnologia, le pratiche quotidiane, l identificazione di nuove opportunità di business, che le consentono di consolidare e rinnovare la propria presenza sui territori. Il contributo allo sviluppo locale è stato, anche nell anno appena trascorso, una priorità indiscussa. Al fianco delle istituzioni e dei Paesi, eni ha sviluppato soluzioni per una crescita rispettosa delle risorse delle comunità, a partire dall impegno per l accesso all energia in Paesi di presenza storica o recente, come la Repubblica del Congo e il Mozambico. Sempre in ambito internazionale, nel 2015 sarà completato il processo, di cui eni è parte attiva, di condivisione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La nuova agenda dello sviluppo si concentrerà su problemi complessi e sarà valorizzato il contributo di tutti gli attori capaci di offrire soluzioni concrete, a partire dalle aziende. Descrivere l operato d impresa avendo come riferimento anche questi obiettivi è un passo importante per rendere conto in modo più efficace delle correlazioni esistenti e del contributo che l azienda è in grado di apportare. È un percorso che richiede competenza e coraggio, per sviluppare insieme circoli virtuosi e l innovazione necessaria per progettare un futuro sostenibile. Anche questo, per eni, è ripensare l energia. Paolo Scaroni Amministratore Delegato e Direttore Generale

6 Box di contesto Intervista Contenuto sul web Contenuto video sul web Rimando a testo in evidenza nel capitolo di riferimento Testo in evidenza

7 Indice Profilo di eni 6 La sostenibilità nella storia di eni 8 Progressi al 2013 e obiettivi 10 Contributo allo sviluppo sostenibile Energia sostenibile e cambiamento climatico Strategia di contrasto al cambiamento climatico 50 Accesso all energia 53 Efficienza energetica 58 Nuove frontiere: deepwater, Artico e unconventional 59 Creazione di valore condiviso 12 Collaborazioni internazionali sui temi di sostenibilità 14 Agenda Post Reporting di sostenibilità 16 Sviluppo locale Coinvolgimento delle comunità 61 Local content 66 Governance, diritti umani e lavoro Cultura dell integrità 18 - Lotta alla corruzione 20 - Trasparenza 22 Tutela dei diritti umani 25 Sicurezza e asset integrity 31 Lavoro 34 Persone 42 Risorse naturali e biodiversità Strategia ambientale 44 Risultati ambientali 48 Investimenti per il territorio 68 Educazione e formazione 71 Agricoltura e sicurezza alimentare 73 Salute delle comunità 75 Gender equality 78 Innovazione Innovazione nel business 80 Nuovi business sostenibili 85 La leva tecnologica in risposta 86 alle sfide energetiche Innovazione diffusa 89 Rethink Energy 90 I principi e i criteri di reporting 92 La relazione della Società di Revisione 94 > tavole infografiche

8 6 eni for 2013

9 7

10 8 eni for 2013

11 9

12 10 eni for 2013

13 11

14 12 eni for 2013 Contributo allo sviluppo sostenibile Per eni è importante che la crescita del business sia accompagnata da un rapporto di dialogo e collaborazione con la popolazione e gli attori locali. Ovunque eni porti la propria attività, tecnologia e competenze, le popolazioni locali percepiscono immediatamente i benefici della nostra presenza. Forte dell eredità del modello Mattei, queste sono le fondamenta su cui abbiamo costruito e vogliamo continuare a costruire la nostra presenza, non solo in Africa, ma in tutti i Paesi in cui eni opera. Questo impegno a livello locale rappresenta per eni il tassello con cui l azienda può contribuire fattivamente al percorso globale verso uno sviluppo sostenibile. Paolo Scaroni, Amministratore Delegato eni, intervento in occasione della Lecture del Prof. Jeffrey D. Sachs presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, dal titolo Feeding the Planet - Energy for Africa, 6 dicembre Creazione di valore condiviso eni ritiene che le aziende possano avere un ruolo attivo nella costruzione di un percorso di sviluppo sostenibile dei contesti in cui operano. Attraverso le competenze delle proprie persone e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, eni conduce le attività, anche nei contesti più complessi, in sinergia con gli stakeholder locali e nel rispetto dell ambiente e delle comunità in cui è attiva. La disponibilità di energia è un prerequisito per la crescita economica e sociale dei Paesi, anche per questo motivo eni propone e attua programmi di produzione e distribuzione di energia elettrica e gas naturale contribuendo allo sviluppo dei sistemi energetici, con un focus particolare sull Africa Subsahariana. L impegno di eni su questi temi è il

15 Contributo allo sviluppo sostenibile 13 risultato delle attività condotte nei Paesi di presenza ed è rafforzato dalla partecipazione a tavoli internazionali. Già nel 2010 eni ha annunciato al Global Compact Leaders Summit di New York la volontà di contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile dell energia, e nel 2012 ha consolidato questo impegno durante la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile a Rio de Janeiro (Rio+20). Nel dibattito in corso per la definizione della cosiddetta Agenda Post-2015, con la quale saranno definiti i nuovi Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs), eni è presente in molti dei tavoli dedicati alle imprese: è infatti membro del Programma LEAD del Global Compact, del WBCSD e del Sustainable Development Solutions Network (SDSN) e partecipa al gruppo multistakeholder italiano a sostegno degli obiettivi posti dall Open Working Group. Un opportunità, questa, che le consente di affiancare ai temi individuati come prioritari per il proprio business quelli di rilevanza globale, identificando strategie comuni e mettendo a disposizione risorse umane, tecnologiche e finanziarie per creare valore condiviso. Parlare di Sviluppo Sostenibile oggi significa raccontare un nuovo approccio olistico al mondo che ci circonda, che tenga conto di tre dimensioni, quella economica, sociale e ambientale. Ogni volta che guardiamo a una sfida da affrontare, ad esempio quella dell accesso al cibo o all energia, dobbiamo farlo attraverso queste tre lenti. Sebbene questa non sia una modalità di pensare e operare semplice da adottare per gli attuali sistemi politici ed economici, uno sforzo da parte di tutti gli attori per la costruzione di un modello di relazione innovativo per lo Sviluppo Sostenibile si rende oggi più che mai necessario. E sulla base di queste tre dimensioni è fondamentale che sfera pubblica e settore privato inizino a pianificare insieme, a co-finanziare e a collaborare. Il settore energetico si presta benissimo a questo modo nuovo di guardare, che abbandona il concetto di business as usual. L energia è un fattore chiave di ogni economia e l accesso ad essa è un driver di crescita imprescindibile per i Paesi in via di sviluppo. Unendo una politica pubblica lungimirante alla capacità di innovazione tecnologica e di gestione efficiente delle risorse propria del settore privato, è possibile costruire un percorso di transizione in ottica di Sviluppo Sostenibile che guardi all efficienza energetica attraverso una graduale riduzione dell utilizzo di carbone e petrolio a favore del gas naturale e del progressivo utilizzo di fonti alternative. Quello che stiamo vivendo è un momento cruciale per questa transizione. Stiamo per entrare nell era degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che verranno adottati a settembre del 2015 in revisione e a integrazione degli Obiettivi del Millennio adottati nel 2000 dalle Nazioni Unite. Questi Obiettivi hanno un altro valore fondamentale, ossia la capacità di ispirare le persone e di mostrare loro qual è l idea di futuro a cui tutti dobbiamo guardare e i passi necessari affinché quel futuro si concretizzi. Nel Post-2015 la consapevolezza dei cittadini sarà un aspetto indispensabile per mantenere alta l attenzione sugli Obiettivi e farli diventare realtà. Prof. Jeffrey D. Sachs, Lecture presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, dal titolo Feeding the Planet - Energy for Africa, 6 dicembre 2013.

16 14 eni for 2013

17 Contributo allo sviluppo sostenibile 15 Agenda Post-2015 Nel definire l Agenda dello Sviluppo Post-2015, la comunità internazionale ha un opportunità unica per integrare crescita economica, giustizia sociale e preoccupazioni ambientali, mettendo lo sviluppo sostenibile al centro dell agenda globale ( ). È con un senso di urgenza che la comunità internazionale dovrà andare oltre le divisioni per definire un agenda ambiziosa. Questa può essere la prima generazione a mettere fine alla povertà e indirizzare il nostro pianeta sulla strada giusta per uno sviluppo sostenibile. Amina J. Mohammed, Consigliere Speciale delle Nazioni Unite per la definizione dell Agenda dello Sviluppo Post-2015, settembre In vista del 2015, anno in cui saranno definiti i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), diversi network internazionali hanno avanzato proposte di definizione delle aree prioritarie in un ottica di crescita verde e inclusiva a livello globale. Guardando ai risultati degli Obiettivi del Millennio e seguendo le indicazioni della Conferenza di Rio+20, la nuova Agenda dovrà riprendere le sfide già individuate e affrontarle in un ottica di sviluppo sostenibile, a partire da un auspicato partenariato globale che includa tutti gli attori, dai Governi al settore privato fino alla società civile. Come azienda privata operante nel settore energetico, eni può contribuire a questo percorso attraverso il proprio operato su molti dei temi che si stanno individuando sui tavoli internazionali: il rispetto dei diritti umani e una governance sostenibile; la garanzia di un lavoro dignitoso; la riduzione della povertà elettrica e la valorizzazione delle risorse energetiche, anche in relazione al cambiamento climatico; la tutela delle risorse naturali e delle biodiversità; un diffuso impegno per lo sviluppo locale, con l obiettivo di garantire prosperità ed equità. Infine e di particolare interesse per il settore privato l investimento nell innovazione per il rinnovamento del proprio business, a partire da tecnologie e strumenti d avanguardia e dalla creatività delle proprie persone. In questo contesto si rende necessaria l individuazione di metriche e strumenti che consentano di misurare il contributo al perseguimento di obiettivi di sviluppo, da parte del settore privato così come delle istituzioni pubbliche e della società civile. eni intende offrire il proprio contributo in questo percorso complesso ed eni for 2013 vuole essere un primo passo in questa direzione. Alla base c è un analisi del lavoro attualmente in corso da parte del Sustainable Development Solutions Network, di UN Global Compact, dell Open Working Group e dello UN High Level Panel on the Post-2015 Development Agenda, che ha permesso di evidenziare i diversi temi sui quali verteranno i futuri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, a prescindere dal livello di aggregazione e sintesi su cui convergerà il consenso internazionale. Rispetto a molti di essi, è possibile identificare strategie, azioni e risultati coerenti, stabilendo una relazione fra un operare sostenibile dell impresa e le priorità dell agenda internazionale dello sviluppo.

18 16 eni for 2013 Reporting di sostenibilità eni for 2013, insieme al Bilancio Integrato e al sito eni.com, compone il sistema di rendicontazione e di comunicazione della sostenibilità e ha l obiettivo di illustrare attraverso i fatti salienti dell anno, il contributo di eni al conseguimento di obiettivi globali di sviluppo sostenibile, anche in relazione all Agenda Post Bilancio Integrato eni for 2013 Good Governance e Diritti Umani Energia sostenibile e cambiamento climatico Risorse naturali e biodiversità Sviluppo locale Innovazione Lavoro dignitoso Diversità e valorizzazione delle donne Smart cities e aree rurali Acqua Salute e benessere Pace e stabilità Educazione e formazione eni.com Il Bilancio Integrato illustra come la sostenibilità costituisca uno dei driver per il conseguimento di obiettivi aziendali. eni for 2013 offre una vista complessiva sul contributo al raggiungimento di obiettivi globali di sviluppo sostenibile. Con riferimento ai temi trattati in eni for 2013, dopo aver enucleato dal dibattito in corso le aree che comporranno la strategia globale per il Post-2015, è stata condotta un analisi sulla capacità da parte del settore privato, e in particolare di quello Oil&Gas, di contribuire allo sviluppo sostenibile in questi ambiti. Si è poi proceduto a un confronto con le priorità strategiche di eni, così come emergono dalla pianificazione di sostenibilità. Si sono così identificate le linee tematiche su cui l azienda è in grado di offrire un contributo maggiore: una governance sostenibile in termini di integrità, trasparenza, rispetto dei diritti umani, la garanzia di un lavoro dignitoso e la sicurezza delle persone; il rispetto e la salvaguardia delle risorse naturali e delle biodiversità; l accesso e la valorizzazione delle risorse energetiche in considerazione del cambiamento climatico; l impegno per lo sviluppo locale, in termini di contributo al perseguimento di obiettivi globali e locali di prosperità ed equità; l investimento nell innovazione per il rinnovamento sostenibile del proprio business, a partire da tecnologie e strumenti d avanguardia e dalla creatività delle proprie persone. eni for 2013 descrive quindi questi aspetti, mentre gli altri documenti che compongono il reporting di sostenibilità e, più in generale, quello aziendale, trattano altri temi rilevanti. In paricolare aspetti sulla corporate governance e sulla remunerazione del

19 Contributo allo sviluppo sostenibile 17 board e del top management sono presenti nei due documenti dedicati: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2013 e Relazione sulla Remunerazione Nel corso del 2013 è stata effettuata un analisi di materialità che si basa sulla valutazione dei temi rilevanti per eni in ottica strategica (identificati sulla base del Piano strategico di eni) e di quelli percepiti come rilevanti per gli stakeholder. Tale analisi è stata realizzata attraverso una metodologia, che: categorizza gli stakeholder e li valuta in base ai criteri della norma A1000; definisce i temi di sostenibilità suddividendoli in temi e sottotemi (questi ultimi sono circa 300). La valutazione condotta sul processo di engagement 2013 ha permesso di individuare i temi per eni più rilevanti in termini di sostenibilità: le Relazioni con le Comunità, la Salute e la Sicurezza, lo Sviluppo locale e il Cambiamento climatico. Una volta finalizzato, questo sistema di analisi, che si basa su griglie oggettive di valutazione, fornirà input per la pianificazione e il reporting di sostenibilità a livello globale e locale permettendo un più facile allineamento tra gli obiettivi aziendali e le aspettative degli stakeholder. I risultati dell analisi condotta mostrano una sostanziale coerenza fra i temi dell Agenda Post-2015 su cui eni può offrire un contributo più significativo e quelli individuati come più rilevanti e a più alto impatto sulla strategia aziendale. In particolare, i temi che emergono in misura maggiore sono il contrasto al cambiamento climatico e l efficienza energetica, cui si affianca lo sviluppo locale, che include l accesso a sistemi energetici moderni nei Paesi di operatività, in linea con la strategia Sustainable Energy for All. Alta rilevanza è attribuita anche alla tutela delle risorse naturali e della biodiversità. Seguono i temi afferenti a governance, diritti umani e lavoro. Infine, all innovazione eni for 2013 dedica un capitolo, data l importanza rispetto alla strategia aziendale. Analisi di materialità Linee tematiche * eni for 2013 Good Governance e Diritti Umani (UNGC, #10; SDSN, #4 e #10; HLP, #10 e #12; OWG, #15 e #16). Risorse Naturali e Biodiversità (SDSN, #2 e #9; OWG, #13 e #14; HLP, #9). Energia Sostenibile e Cambiamento Climatico (UNGC, #7; SDSN, #8; OWG, #7, #15 e #12; HLP, #7). Sviluppo locale (SDSN, #1 e #6; UNGC, #1 e #5; HLP, #1 e #5; OWG, #1, #2, #8 e #9). Lavoro dignitoso (OWG, #8; HLP, #8). Diversità e valorizzazione delle donne (SDSN, #4; UNGC, #3; HLP, #2; OWG, #5). Innovazione (UNGC, #9; OWG, #8 e #15; SDSN, #10). Temi rilevati dall analisi di materialità Governance & Ethics (Include: Creazione di valore economico - finanziario, Corporate governance, Integrità e Trasparenza, Protezione dei Diritti Umani) Ambiente (Include: Cambiamento climatico ed efficienza energetica, Gestione degli Impatti Ambientali, Asset integrity e Gestione delle emergenze) Ambiente (Include: Cambiamento climatico ed efficienza energetica, Gestione degli Impatti Ambientali, Asset integrity e Gestione delle emergenze) Comunità (Include: rapporto con le comunità e sviluppo locale) Comunità (Include: rapporto con le comunità e sviluppo locale) Persone di eni (Include: salute e sicurezza del lavoro, clima organizzativo e welfare, standard di lavoro e diversità) Trasversale (*) Così come rilevate al 30 Aprile Rilevanza per l azienda alta e rilevanza percepita dagli stakeholder alta Rilevanza per l azienda media e rilevanza percepita dagli stakeholder media

20 18 eni for 2013 Governance, diritti umani e lavoro P er eni l operare d impresa si basa su una forte cultura dell integrità, che si traduce in trasparenza, lotta alla corruzione, rispetto dei diritti umani, del lavoro, della salute e della sicurezza delle persone. La creazione di lavoro dignitoso è uno strumento strategico per la crescita dell organizzazione. Questi temi sono stati individuati come essenziali per lo sviluppo sostenibile fin dall ideazione dei Millennium Development Goals. Il processo di definizione dell Agenda Post-2015 rende però più esplicito il loro riferimento. Cultura dell integrità Il più profondo obiettivo del programma responsible leadership è quello di riaffermare che quello che conta non è solo cosa facciamo, ma come lo facciamo. Per essere degni della fiducia di coloro che lavorano con voi è importante essere tutti i giorni una sintesi di capacità e integrità. Essere un manager, un leader, vuol dire essere integri, avere un solido baricentro di valori, essere degni della fiducia di chi ci segue e di chi condivide il futuro dell azienda con noi. Una persona è leader non perché guida, ma perché si merita di guidare. Giuseppe Recchi, Presidente eni, Leadership Meeting Quando si parla di etica in eni si intende in particolare competenza etica e cioè la capacità delle persone di prendere decisioni tenendo conto del sistema di compliance e degli interessi di tutti gli stakeholder (azionisti, lavoratori, clienti, fornitori, comunità locali, future generazioni), e di traguardare la creazione di valore nel lungo termine. Per governare tale complessità è necessario quindi sviluppare una competenza che integri, con la dimensione etica, elevate capacità manageriali di visione, di sintesi, di gestione del rischio e decisionali. Tale competenza risiede sia nei singoli individui sia nelle organizzazioni e fa riferimento alla

21 Governance, diritti umani e lavoro 19 coerenza fra dichiarato e realizzato. È per questo che eni monitora costantemente le componenti del proprio sistema organizzativo (cultura, valori, regole, stili di leadership, strumenti di pianificazione e controllo, sistemi di incentivazione), intervenendo per garantire un elevato grado di coerenza. eni si basa su un approccio pervasivo che ha puntato innanzitutto all allineamento sulla cultura dell integrità di tutti i sistemi normativi aziendali e dei processi che guidano l organizzazione e lo sviluppo delle persone. È in fase di finalizzazione il sistema normativo eni, che ad oggi comprende 28 Management System Guidelines di processo e 10 di compliance e sono stati realizzati interventi mirati a rendere più chiaro e comprensibile a tutti questo apparato normativo. Sono stati impostati sull integrità anche i processi che guidano l organizzazione e lo sviluppo delle persone, da quelli decisionali alla valutazione delle performance e la gestione del sistema premiante, fino alle attività di comunicazione interna e formazione. Per quanto riguarda il sistema di valutazione della performance, che rappresenta un motore importante di indirizzo dei comportamenti manageriali, nelle schede di tutti i manager, partendo da quelli apicali, sono stati inseriti obiettivi volti a monitorare i risultati di business collegati a tematiche di integrity. Responsible leadership> All interno del più ampio intervento sull Integrity Culture, il programma di formazione Responsible Leadership ha avuto un ruolo primario nel diffondere gli elementi chiave di questo approccio. Il programma ha avuto l obiettivo di consolidare e potenziare nei manager: la personale attitudine ad adottare strategie di decision making che considerino la complessità dei valori in gioco per adottare comportamenti etici; la capacità di diffondere in modo efficace i valori di integrità e responsabilità, attraverso l esempio e la costruzione di un clima di fiducia. Il programma Responsible Leadership è stato sviluppato da Eni Corporate University con il supporto di specialisti esterni competenti sui temi della managerialità e dell etica, attraverso i seguenti step operativi: l effettuazione di interviste al Top Management, finalizzate ad esplorarne la visione e l opinione personale, in merito ad una serie di temi di business in rapporto all etica; la realizzazione del Kick-off Meeting per Top Manager e dirigenti che ricoprono ruoli di rilevante responsabilità; la realizzazione di Workshop formativi Per governare le complessità è necessario sviluppare una competenza che integri la dimensione etica con elevate capacità manageriali. È in fase di finalizzazione il sistema normativo eni. 28 Management System Guideline di processo 10 Management System Guideline di compliance

22 20 eni for 2013 dedicati a tutti i manager (a partire dai ruoli manageriali chiave ), in cui i temi astratti dell etica e della compliance sono stati contestualizzati nelle realtà di eni. A tal fine sono stati utilizzati specifici case study, basati su dilemmi etici, predisposti dal team di lavoro interno, sulla base delle proprie esperienze operative e coadiuvati da docenti ed esperti. Ad oggi, sono state erogate 10 edizioni che hanno visto il coinvolgimento di 175 (su 192) dirigenti che ricoprono ruoli di rilevante responsabilità. I feedback raccolti evidenziano una percezione di efficacia dell iniziativa molto elevata (valutazione media 4,34 su 5). Si prevede di diffondere, attraverso incontri, webinar e materiale multimediale la cultura dell integrità a tutti i livelli dell azienda e di sensibilizzare le persone di eni sulla rilevanza dell integrità nella gestione delle attività operative. Workshop sull integrità 10 sessioni formative Responsible Leadership 175 dirigenti in ruoli di responsabilità coinvolti Lotta alla corruzione Il Corruption Perception Index (CPI) di Transparency International fotografa e monitora annualmente la percezione dei livelli di corruzione nel mondo. L indice è costruito in maniera tale da evidenziare un range di valori, che va da zero a cento. Nei Paesi in cui i valori sono inferiori a 50 la situazione è considerata preoccupante. Area geografica % di Paesi con CPI da 0 a 49 Mondo 69% Nord America 33% Sud America e Caraibi 69% Europa (UE) 25% Europa (non UE) 75% Medio Oriente e Asia Centrale 85% Asia Orientale e Oceania 57% Nord Africa 100% Africa Subsahariana 90% La corruzione ha effetti fortemente negativi sulle economie mondiali e sulla qualità della vita dei cittadini. Uno studio recentemente condotto (1) Worldwide Governance Indicators (WGI) Project, (2) WORLD BANK, Worldwide Governance Indicators, da World Bank, classifica l Africa Subsahariana tra le Regioni con il più alto tasso di percezione della corruzione 1. Sulla stessa linea l Unione Africana, stima che il costo della corruzione del continente sia pari a 148 miliardi di dollari l anno, circa il 25% del PIL 2.

23 Governance, diritti umani e lavoro 21 La corruzione è un ostacolo intollerabile all efficienza del business e alla leale concorrenza. Per questo motivo eni si è dotata di un rigoroso sistema di gestione, allineato alle normative di contrasto alla corruzione nazionali e internazionali, incluso lo UK Bribery Act il cui costante aggiornamento è proseguito anche nel corso del Una funzione centrale, l Anti-corruption Legal Support Unit, creata nel 2010, svolge attività di consulenza e assistenza specialistica in materia di anti-corruzione per le persone di eni e delle sue controllate non quotate. Nel 2013, eni è risultata prima nella ricerca sulla trasparenza nel corporate reporting condotta da Transparency International Italia su un campione delle maggiori aziende italiane. Le aziende sono state valutate su quanto rendono pubblico in termini di informativa sui programmi anti-corruzione, trasparenza organizzativa e reporting per Paese. La formazione in materia di anti-corruzione, è obbligatoria ed è estesa a tutto il personale a rischio, in Italia e all estero. Ha l obiettivo di illustrare il quadro normativo interno ed esterno e di fornire gli strumenti per riconoscere le condotte che possono costituire reati, le azioni da intraprendere, i rischi, le responsabilità e le sanzioni che possono derivarne. La formazione è svolta attraverso corsi online (e-learning) e sessioni formative in aula (workshop) tenute dall ufficio legale anti-corruzione di eni in Italia e all estero. Le risorse formate nel triennio sono circa 6.370, di cui mediante workshop e tramite e-learning. Nel 2013, con un nuovo ciclo di e-learning, sono state formate circa persone. Gli eventi formativi in aula sono stati 57, di cui 13 all estero, per un totale di partecipanti tra dipendenti e contrattisti. eni svolge un ruolo attivo a livello nazionale e internazionale che le consente non solo il confronto con i maggiori player sul tema della lotta alla corruzione, ma anche di contribuire alla formazione di best practice in materia. Principali partnership internazionali sulla lotta alla corruzione Nel dicembre 2013 eni e Transparency International hanno firmato un accordo di collaborazione per l elaborazione congiunta di una metodologia innovativa di Country Assessment, che ha lo scopo di evidenziare, in un determinato contesto geografico, gli impatti e i condizionamenti dei fenomeni corruttivi sulle attività delle imprese. La nuova metodologia sarà elaborata con il coinvolgimento del settore privato, del settore pubblico e della società Nel 2013, eni è risultata prima nella ricerca sulla trasparenza nel corporate reporting condotta da Transparency International Italia. eni collabora con vari soggetti a livello nazionale e internazionale per contribuire a creare una cultura condivisa dell integrità.

24 22 eni for 2013 civile. L accordo di collaborazione prevede altresì l impiego di tale innovativa metodologia per l esecuzione di due Country Assessment in altrettanti Paesi di rilievo per il settore dell energia. Altri esempi di importanti collaborazioni sono: il contributo fornito al lavoro del B20 sul tema della lotta alla corruzione che ha portato nel 2013, nell ambito del G20/B20 in Russia, alla nomina del Presidente di eni come Co-Chair della Task Force Anti-corruption; l accordo di cooperazione con l International Scientific and Professional Advisory Council of the United Nations Crime Prevention and Criminal Justice Programme (ISPAC); la partecipazione al processo di revisione sull applicazione delle convenzioni OCSE e UNCAC in Italia; l adesione nel marzo 2013 all Energy & Extractives Working Group del Regno Unito che ha portato all elaborazione della seconda edizione dei Principles for an Anticorruption Programme under the UK Bribery Act 2010 in the Energy & Extractives sector ; il coinvolgimento in un iniziativa collettiva intrapresa a dicembre 2013 dalle imprese europee e il contributo alla redazione di un manuale pratico pubblicato dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi sui modelli anti-corruzione ICC Ethics and Compliance Handbook. La trasparenza e il contrasto alla corruzione Trasparenza Per il settore estrattivo, l iniziativa di riferimento sul tema della trasparenza e del buon governo delle risorse è l Extractive Industries Transparency Initiative (EITI), sottoscritta da più di 40 Paesi. L obiettivo dell EITI è promuovere la trasparenza dei pagamenti e dell intera catena del valore del settore petrolifero, del gas e delle risorse minerarie nei Paesi produttori. La pubblicazione dei dati relativi alle risorse corrisposte ai Governi dei Paesi produttori a fronte dell utilizzo delle risorse ha lo scopo di contribuire a rafforzare l affidabilità e il buon governo nei Paesi produttori e di promuovere, allo stesso tempo, l adozione di percorsi di utilizzo sostenibile delle risorse a vantaggio delle popolazioni locali. Dal 2009 al 2013 i Paesi che hanno pienamente implementato l iniziativa (Paesi Compliant ) sono passati da 2 a 25 e l ammontare complessivo dei pagamenti ai Paesi produttori pubblicati è aumentato di 5 volte, da 200 miliardi di dollari a 1 trilione di dollari Paesi Compliant Periodi fiscali coperti nei report EITI Ammontare complessivo del valore pubblicato 200 billion $ 570 billion $ 1 trillion $ Fonte: EITI, factsheet, Per un impresa estrattiva, il contrasto alla corruzione e il contributo alla trasparenza si traducono anche nell impegno a fornire evidenza dei pagamenti corrisposti ai Paesi produttori a fronte delle attività estrattive. Nel 2013, l Extractive Industries Transparency Initiative (EITI), a cui eni aderisce

L approccio di Eni alla trasparenza

L approccio di Eni alla trasparenza Trasparenza L approccio di Eni alla trasparenza Migliorare la governance e la trasparenza del settore estrattivo è un primo passo fondamentale per favorire un buon uso delle risorse e prevenire il verificarsi

Dettagli

Power to Change. VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011. Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President

Power to Change. VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011. Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President Power to Change VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011 Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President Agenda Il profilo dell azienda Dual flag L accesso all energia L

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Risultati 2012 e obiettivi futuri

Risultati 2012 e obiettivi futuri Strategia Risultati 2012 e obiettivi futuri Lo scenario economico mondiale vive ancora in un clima di incertezza. Ciò nonostante, nel 2012, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato,

Dettagli

Impegno in materia di Diritti Umani

Impegno in materia di Diritti Umani Impegno in materia di Diritti Umani Che cos è l Impegno in materia di Diritti Umani? Perché l Impegno in materia di Diritti Umani? Chi ha approvato l Impegno in materia di Diritti Umani? L Impegno in materia

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan * Abstract Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, propose per primo il Global Compact in un discorso al World Economic

Dettagli

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy

Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Il Patto Globale. Corporate Leadership in the World Economy Kofi Annan Scegliamo di unire il potere dei mercati con l autorevolezza degli ideali universalmente riconosciuti. 1. Le opportunità del Patto

Dettagli

Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri. Milano, 12 Ottobre 2015

Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri. Milano, 12 Ottobre 2015 Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri Milano, 12 Ottobre 2015 Agenda Introduzione - F. Albieri L'impegno dell'aiia e del

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale

La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale La politica Nestlé per la Sostenibilità Ambientale Azienda leader nel campo della nutrizione, della salute e del benessere, Nestlé ambisce a migliorare

Dettagli

La Gestionale Ambientale in Enel

La Gestionale Ambientale in Enel La Gestionale Ambientale in Enel Il contesto della Gestione Ambientale Politiche, Regolazione e principi internazionali Corporations Impatti sugli ecosistemi locali Impatti sull ecosistema globale Movimenti

Dettagli

Il reporting sul 10 Principio del Global Compact

Il reporting sul 10 Principio del Global Compact Il reporting sul 10 Principio del Global Compact eni adotta i criteri del reporting sul X Principio secondo le linee guida del GC che prevedono degli indicatori relativi al commitment aziendale, all implementazione

Dettagli

Osservatorio sulla Green Economy

Osservatorio sulla Green Economy Osservatorio sulla Green Economy Progetto delle attività 2014-2015 1. Premessa Il tema della green economy è al centro del dibattito internazionale, europeo e nazionale. La Conferenza delle Nazioni Unite

Dettagli

Programma anticorruzione

Programma anticorruzione Programma anticorruzione Questo Programma è nato e si è sviluppato anche grazie alla preziosa collaborazione di Pierluigi Vigna scomparso a Firenze nel settembre 2012 - che ha messo a disposizione la sua

Dettagli

Linea Guida Pag. 1 di 6. Sommario

Linea Guida Pag. 1 di 6. Sommario Pag. 1 di 6 Titolo: Linea Guida per la Tutela dei Diritti Umani N LG ASCO 015 Vincoli di riservatezza: RISERVATO EDIPOWER LIBERO Sommario Distribuito a: Descrizione revisione: GADDI DE SIMONE SONCINI MINCUZZI

Dettagli

RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI

RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI RIVISTA DEI DOTTORI COMMERCIALISTI AnnoSLXIVSFasc.S1S-S2013 ISSNS0485-2281 MassimoSMantovani IL RUOLO DELLE AZIENDE NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE Estratto MilanoS SGiuffrèSEditore IL RUOLO DELLE AZIENDE

Dettagli

Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione. per le sfide, il miglioramento continuo, l eccellenza

Tutti gli uomini e le donne di eni hanno una passione. per le sfide, il miglioramento continuo, l eccellenza eni for 2011 Missione Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Il ruolo dei Project Manager per la Sostenibilità in Saipem Marco Stampa Corporate Sustainability Manager Saipem Spa

Il ruolo dei Project Manager per la Sostenibilità in Saipem Marco Stampa Corporate Sustainability Manager Saipem Spa Il ruolo dei Project Manager per la Sostenibilità in Saipem Marco Stampa Corporate Sustainability Manager Saipem Spa Animp/IPMA, Auditorium Technip Italy, Roma 24 ottobre 2014 INTRODURRE LA SOSTENIBILITA

Dettagli

Contributo per la Carta di Milano

Contributo per la Carta di Milano Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (MAECI-DGCS) Contributo per la Carta di Milano Contributo n 72 Sezione tematica di

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014

ROSSANA REVELLO CHIAPPE REVELLO RELATORE AGENZIA GENOVA, 16 SETTEMBRE 2014 COMUNICARE LA SOSTENIBILITÀ STRUMENTI, STANDARD E MODELLI PER RENDICONTARE E VALORIZZARE L IMPEGNO DI UN ORGANIZZAZIONE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ AMBIENTALE, SOCIALE ED ECONOMICA. GENOVA, 16 SETTEMBRE

Dettagli

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

IMPACT 10X10X10 UNIVERSITIES FRAMEWORK. UN Women Solidarity Movement for Gender Equality

IMPACT 10X10X10 UNIVERSITIES FRAMEWORK. UN Women Solidarity Movement for Gender Equality IMPACT 10X10X10 UNIVERSITIES FRAMEWORK 1.0 2.0 HEFORSHE L agenzia delle Nazioni Unite UN Women, promuove la parità di genere e l empowerment femminile. HeforShe è una campagna mondiale volta a sensibilizzare

Dettagli

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività Pag. 24 / 69 2 2.1 SCOPO Formalizzare e rendere noti a tutte le parti interessate, i valori ed i principi che ispirano il modello EcoFesta Puglia a partire dalla sua ideazione. 2.2 PRINCIPI Il sistema

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica

Politiche Gruppo Biesse. Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica Politiche Gruppo Biesse Qualità, Ambiente, Sicurezza e Etica 1 INDICE 1. INTRODUZIONE, PREMESSE E OBIETTIVI... 3 2. FINALITÀ DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO... 5 2.1 POLITICHE DELLA QUALITÀ... 6 2.3

Dettagli

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti

Dettagli

Il ruolo delle imprese per l implementazione dell Agenda 2030 e degli SDGs

Il ruolo delle imprese per l implementazione dell Agenda 2030 e degli SDGs Il ruolo delle imprese per l implementazione dell Agenda 2030 e degli SDGs Angelo Riccaboni Rettore Università di Siena Chair SDSN MED Ecomondo, Rimini, 4 novembre 2015 SDGs - OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

Modelli e strumenti per un economia verde

Modelli e strumenti per un economia verde Modelli e strumenti per un economia verde Marco Frey, GCIN Chairman e Direttore dell Istituto di Management Scuola Superiore Sant Anna di Pisa FORUM DELLA SOCIETÀ CIVILE L ITALIA VERSO RIO+20 Buone pratiche,

Dettagli

Bari, an European SMART CITY. Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari

Bari, an European SMART CITY. Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari Bari, an European SMART CITY Avv. Marco Lacarra, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari I cambiamenti climatici sono un fenomeno di portata globale, tuttavia le città possono contribuire in maniera

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

SNAM. Conferenza Sostenibilità. FEEM Milano, Novembre 2011. Area CSR FEEM

SNAM. Conferenza Sostenibilità. FEEM Milano, Novembre 2011. Area CSR FEEM SNAM Conferenza Sostenibilità Area CSR FEEM FEEM Milano, Novembre 2011 ARGOMENTI Sostenibilità: dal concetto alla prassi Sostenibilità e Responsabilità sociale delle imprese (CSR) I temi principali: o

Dettagli

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Contesto di riferimento Framework Lo standard

Dettagli

DICHIARAZIONE SULLA POLICY UNILEVER PER I DIRITTI UMANI

DICHIARAZIONE SULLA POLICY UNILEVER PER I DIRITTI UMANI DICHIARAZIONE SULLA POLICY UNILEVER PER I DIRITTI UMANI Crediamo che un business sano possa unicamente fiorire in società in cui i diritti umani sono protetti e rispettati. Riconosciamo che qualsiasi tipo

Dettagli

Presentazione Generale

Presentazione Generale Presentazione Generale Milano, Maggio 2015 info@svreporting.com Servizi Se vuoi cambiare il modo di pensare di qualcuno, lascia perdere; non puoi cambiare come pensano gli altri. Dai loro uno strumento,

Dettagli

Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea)

Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea) Aspetti Generali Periodo coperto dalla tua Comunicazione Annuale (COP) Dal: Al: Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea) Inserisci una lettera di supporto

Dettagli

Il rinnovato impegno della comunità internazionale

Il rinnovato impegno della comunità internazionale Il rinnovato impegno della comunità internazionale La situazione dei Paesi poveri Sei anni fa le Nazioni Unite hanno lanciato il programma Millennium Development Goals (MDGs, ossia «Obiettivi per lo sviluppo

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

EXPO BANDO. entaree. per. 1 di 8

EXPO BANDO. entaree. per. 1 di 8 EXPO MILANO 201 5 BANDO Buone Pratiche di Sviluppo Sostenibile per la Sicurezza Alime entaree 1 di 8 1. PREMESSA Lo Sviluppo Sostenibile è un processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle

Dettagli

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto

Dettagli

Company profile. Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole. Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less

Company profile. Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole. Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less Company profile Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole Business Consultant S.r.l. Via La Cittadella, 102/G 93100 Caltanissetta

Dettagli

Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE)

Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE) Procedura Politica del Sistema di Gestione Salute, Sicurezza e Ambiente (Politica HSE) TITOLO PROCEDURA TITOLO PRPOCEDURA TITOLO PROCEDURA MSG DI RIFERIMENTO: MSG HSE 1 Questo pro hse documento 009 eniservizi

Dettagli

Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private

Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private Corporate Social Responsibility: Il Ruolo delle Partensrhip Pubblico-Private Giovanna Bottani I-CSR Foundation Fifth Annual Forum on Business Ethics and Corporate Social Responsibility in a Global Economy

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012

Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Melbourne Mandate documento finale Pubblicato il 20 novembre 2012 Al World Public Relations Forum 2012 di Melbourne quasi 800 delegati provenienti da 29 paesi hanno approvato il Melbourne Mandate, un appello

Dettagli

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Relazione fra ambiente e sistema economico Principali cause dell insostenibilità

Dettagli

Il modello GRI. silvia cantele - rendicontazione e controllo sociale e ambientale 2011-2012. Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile

Il modello GRI. silvia cantele - rendicontazione e controllo sociale e ambientale 2011-2012. Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile Il modello GRI 1 Concetto di sostenibilità - Sviluppo sostenibile Sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni (Rapporto

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 Sommario 1. Il Sistema di Controllo Interno e di

Dettagli

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In

L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In L IMPRESA SOSTENIBILE Il valore della sostenibilità per il Made In Francesca Rulli 25 marzo 2015 - Dossobuono di Villafranca (Vr) DALLA DECISIONE STRATEGICA ALLA PIANIFICAZIONE OPERATIVA L impresa SOSTENIBILE

Dettagli

$5 miliardi: Paesi 118.000 4. Avvio della sicurezza sul lavoro nel Gruppo

$5 miliardi: Paesi 118.000 4. Avvio della sicurezza sul lavoro nel Gruppo Avvio della sicurezza sul lavoro nel Gruppo Guida del Developed Group, allineata ai principi volontari sulla sicurezza e ai diritti umani 118.000 4 fra dipendenti e fornitori hanno intrapreso la formazione

Dettagli

RACCOMANDAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE

RACCOMANDAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue Ufficio Relazioni Internazionali RACCOMANDAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO IN MATERIA DI PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE GINEVRA, 20 GIUGNO 2002

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ART. 1, COMMA 8, LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N.

PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ART. 1, COMMA 8, LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N. PIANO TRIENNALE PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ART. 1, COMMA 8, LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N. 190) INDICE Premessa 1. La formazione: strumento di promozione della

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer Il valore aggiunto del sistema di gestione della responsabilità sociale Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer L azienda come luogo di incontro L azienda è il luogo in cui si confrontano

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

Perché una nuova UNI EN ISO 9001?

Perché una nuova UNI EN ISO 9001? Perché una nuova UNI EN ISO 9001? Perché una nuova UNI EN ISO 9001? Le regole della normazione tecnica prevedono che le norme vengano sottoposte a un processo di revisione periodica quinquennale per garantire

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione

PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione PIANO PER UNO SVILUPPO RESPONSABILE Documento sulle linee programmatiche-strategiche 2013>2018 In votazione INTRODUZIONE Pace e Sviluppo dopo 20 anni di attività come Cooperativa si trova ad essere tra

Dettagli

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi G8 Social Summit People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi Conclusioni della Riunione del G8 sul Lavoro e l Occupazione 1. I Ministri del Lavoro e dell Occupazione dei paesi del G8

Dettagli

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Tavola Rotonda CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile Mauro Cicchinè,, Presidente Dexia Crediop S.p.A. Milano 14 Luglio 2005 Capitalismo Sostenibile e CSR fra globale e locale : dai

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE?

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? INDICE GI GROUP 3 OD&M CONSULTING & ASSET MANAGEMENT 3 1. ASSESSMENT CENTER & COMPETENCE CENTER 4 2. LA SURVEY 9 2.1 ASSESSMENT CENTER: COSA PENSANO LE AZIENDE?

Dettagli

Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale

Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale Traduzione non ufficiale Dichiarazione congiunta de L Aquila sulla sicurezza alimentare globale L Iniziativa de L Aquila sulla Sicurezza Alimentare (AFSI) 1. Noi, i Capi di Stato e di Governo e i Direttori

Dettagli

GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ

GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ GLI IMPEGNI E LE AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ Contributo allo sviluppo sostenibile Finmeccanica interpreta il concetto di sostenibilità come capacità di un organizzazione di generare valore nel tempo. Il

Dettagli

Un anno di sostenibilità

Un anno di sostenibilità 20 Snam Bilancio di Sostenibilità 2011 Un anno di sostenibilità L impegno per affermare la nuova identità di Snam, l evoluzione del quadro normativo e il cambio dell assetto proprietario e organizzativo,

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

COSTRUISCI CON BLACKROCK IL GESTORE DI FIDUCIA DI MILIONI DI INVESTITORI AL MONDO

COSTRUISCI CON BLACKROCK IL GESTORE DI FIDUCIA DI MILIONI DI INVESTITORI AL MONDO COSTRUISCI CON BLACKROCK IL GESTORE DI FIDUCIA DI MILIONI DI INVESTITORI AL MONDO COSTRUISCI CON BLACKROCK In un universo degli investimenti sempre più complesso, il nostro obiettivo rimane invariato:

Dettagli

Eni for. Sustainable development 2014 progress

Eni for. Sustainable development 2014 progress Eni for Sustainable development 2014 progress Missione Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione

Dettagli

Gli argomenti del corso

Gli argomenti del corso La gestione integrata HSE dott. Matteo Rossi Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA LA GESTIONE INTEGRATA HSE LA GESTIONE AMBIENTALE LA SICUREZZA AZIENDALE (LEGGE 626/94)

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 COMUNE DI FERRERA DI VARESE PROVINCIA DI VARESE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Approvato con deliberazione di G.C. n. del INDICE 1. PREMESSA NORMATIVA 2. CONTENUTO DEL PROGRAMMA

Dettagli

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province

RIPARTIRE DALLA SOSTENIBILITA - per una nuova generazione dei Piani Territoriali di Coordinamento delle Province Le tecniche operative solitamente applicate in questa fase sono l intervista diretta a testimoni privilegiati (telefonica e/o verbale), e la ricerca con l ausilio di internet. I testimoni privilegiati

Dettagli

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA

BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE. Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA BILANCIO SOCIALE: CONTENUTI E METODI DI RENDICONTAZIONE Claudia Strasserra Bureau Veritas Italia SpA I 3 elementi chiave: il prodotto, il processo, la cultura RESPONSABILITA SOCIALE ACCOUNTABILITY RENDICONTAZIONE

Dettagli

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 1 Ultimo aggiornamento in data 3 marzo 2016. 2 Sommario

Dettagli

Associazione Vittorino Chizzolini Onlus

Associazione Vittorino Chizzolini Onlus Associazione Vittorino Chizzolini Onlus Lunedi 23 novembre 2015 Nuova Agenda globale per lo sviluppo sostenibile Trasformare il nostro mondo. L agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. E questo il titolo

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali

Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Premi EMAS 2014 Informazioni di base Le misure ambientali più efficaci ed ecoinnovative per il miglioramento delle performance ambientali Introduzione Il Premio Europeo EMAS è il riconoscimento più prestigioso

Dettagli

Il nostro Dialogo con I consumatori. Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007

Il nostro Dialogo con I consumatori. Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007 Il nostro Dialogo con I consumatori Andreina Guaiana, 27 Marzo 2007 Chi Siamo Il mondo di British American Tobacco Opera in 180 Paesi 97.000 dipendenti nel mondo 81/stabilimenti/19 manifatture per la trasformazione

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Note al Consolidato di Sostenibilità

Note al Consolidato di Sostenibilità Note al Consolidato di Sostenibilità Criteri di redazione Il 2012 ha rappresentato per Eni il secondo anno di adesione al Pilot Program lanciato dall International Integrated Reporting Council (IIRC) per

Dettagli

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace CORPORATE GOVERNANCE Implementare una corporate governance efficace 2 I vertici aziendali affrontano una situazione in evoluzione Stiamo assistendo ad un cambiamento senza precedenti nel mondo della corporate

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

POLITICA AZIENDALE SALIN

POLITICA AZIENDALE SALIN POLITICA AZIENDALE SALIN s.r.l. Via Chiesa Nuova10-36023 Longare - Vicenza - Italy -Tel. +39 0444 555096 - Fax +39 0444 554050 - info@salin.it Pag. 1 a 6 SALIN s.r.l. opera nel settore orafo ( orologeria

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

ISTUD e la Green Economy

ISTUD e la Green Economy ISTUD e la Green Economy Attività di formazione e ricerca 2013 ISTUD e la Green Economy ISTUD presidia dal 2003 le tematiche legate alla sostenibilità e ha consolidato la sua presenza in area green con

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

Fornitori. www.pirelli.com > Sostenibilità > Stakeholders > Fornitori

Fornitori. www.pirelli.com > Sostenibilità > Stakeholders > Fornitori Fornitori Le politiche di gruppo La politica Salute, Sicurezza sul lavoro, Ambiente, Responsabilità Sociale esprime l impegno dell azienda nello stabilire e mantenere attive le procedure necessarie a valutare

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

1. Leadership: La risposta in tal senso è stata positiva consolidando un opera di continuo presidio del territorio da parte dell UP ACI Lucca..

1. Leadership: La risposta in tal senso è stata positiva consolidando un opera di continuo presidio del territorio da parte dell UP ACI Lucca.. 1. Leadership: 1.1. Orientare l organizzazione, attraverso lo sviluppo di una missione, una visione e dei valori per: formulare e sviluppare la missione (quali sono i nostri obiettivi) e la visione (dove

Dettagli

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo Aggiornato al 19/04/2012. Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo

Fondo Pensione Gruppo Intesa Sanpaolo Aggiornato al 19/04/2012. Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo CODICE ETICO Premessa Scopo esclusivo del Fondo è l erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli