THE AFRICAN THE AFRICAN DEVELOPMENT BANK GUIDA ALLE OPPORTUNITA' INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEI PROGETTI FINANZIATI DALLA BANCA AFRICANA DI SVILUPPO

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1 THE AFRICAN THE AFRICAN DEVELOPMENT BANK GUIDA ALLE OPPORTUNITA' INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEI PROGETTI FINANZIATI DALLA BANCA AFRICANA DI SVILUPPO

2 CONTENUTI IL GRUPPO BANCA AFRICANA DI SVILUPPO 2 INTRODUZIONE 3 ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO BAD 4 CICLO DEL PROGETTO 5 PROCUREMENT 7 SERVIZI DI CONSULENZA 13 COME VENGONO EFFETTUATI I PAGAMENTI 16 SVILUPPO DEL SETTORE PRIVATO 17 CHECK LIST 19 FONTI DI INFORMAZIONE 22 La presente brochure è stata realizzata dal Servizio Organismi Internazionali della Camera di commercio di Torino. Uno speciale ringraziamento va a Tiziana Morosato per aver curato la prima stesura dei testi e a Claudio Di Veglia per la sua opera di supervisione. Coordinamento editoriale e impostazione grafica: Silvia Sabato 2

3 IL GRUPPO BANCA AFRICANA DI SVILUPPO Il Gruppo della Banca Africana di Sviluppo è costituito dalla Banca (BAD), dal Fondo Africano di Sviluppo (FAD) e dal Fondo Speciale della Nigeria (FSN). La missione primaria del Gruppo consiste nella promozione dello sviluppo economico e del progresso sociale dei paesi membri regionali africani (PMR), al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione e alla creazione, all ampliamento ed alla riabilitazione di investimenti produttivi e sociali nel continente. Il gruppo BAD conta più di 900 impiegati, ha sede ad Abidjan - Costa d Avorio - e finanzia studi, programmi e progetti di sviluppo, aggiustamenti strutturali, agisce in qualità di consigliere per i Governi africani e stimola, grazie al suo ruolo di catalizzatore, la partecipazione di altri finanziatori. Il Gruppo ha finanziato sino al 1996 prestiti e doni (31 miliardi di $). Il 65% dei prestiti è stato concesso a condizioni non agevolate. Fondata il 10 settembre 1964, la Banca annovera 77 paesi membri, di cui 53 regionali che contribuiscono per il % del capitale azionario e 24 non regionali (tra cui l Italia) che contribuiscono per il restante 33,42% del capitale. Il contributo italiano rappresenta il 2,037% dell intero capitale. Il Sud-Africa è divenuto membro della Banca a partire dal Dicembre LA BANCA AFRICANA DI SVILUPPO - BAD - Il capitale sociale della BAD (circa 16 miliardi di UC*, pari a 23 miliardi di $) è sottoscritto dai paesi membri (2/3 non regionali, 1/3 regionali) e le sue risorse finanziarie sono costituite dal capitale sottoscritto, dalle riserve, dai fondi mobilizzati sui mercati internazionali, dagli utili derivanti dai prestiti erogati e dai fondi investiti. Le risorse destinate alle operazioni di finanziamento ai Governi africani provengono, essenzialmente, dalla raccolta effettuata dalla Banca sul mercato dei capitali. I prestiti erogati dalla BAD sono quindi soggetti ad un tasso di interesse variabile semestralmente, che è funzione delle condizioni ottenute sul mercato e di una maggiorazione fissa dello 0,5%, hanno generalmente durata ventennale e sono comprensivi di 5 anni di grazia. Viene inoltre addebitata ai Governi una commissione annuale fissa dell 1% sulle somme non ancora erogate. IL FONDO AFRICANO DI SVILUPPO - FAD - Le risorse del FAD sono costituite principalmente dai contributi, dalle ricostruzioni periodiche dei paesi membri e dai fondi investiti. I prestiti sono erogati ai Governi dei PMR più poveri (39 paesi) a condizioni più agevolate rispetto a quelli BAD, di durata cinquantennale, periodo di grazia di 10 anni, e commissione di servizio annuale dello 0.75% sull'ammontare del prestito non ancora rimborsato. *1UC=1,38977 US$ 3

4 INTRODUZIONE IL FONDO SPECIALE DI NIGERIA - FSN - Il FSN è stato creato nel 1976 dal Governo Nigeriano al fine di sostenere gli sforzi di sviluppo dei paesi membri regionali della BAD a condizioni intermedie rispetto a quelle applicate dalla Banca e dal FAD. Le risorse sono integralmente costituite dai contributi versati dal Governo Nigeriano e dagli utili generati dalle operazioni. Il tasso di interesse applicato ai prestiti ai Governi è del 4% l anno, rimborsabile in 25 anni e con 5 anni di grazia. Il Fondo percepisce inoltre una commissione dello 0,75% l anno sul saldo non ancora erogato. Da oltre 30 anni la Banca Africana di Sviluppo è impegnata nel fornire assistenza finanziaria e tecnica ai paesi africani con l'obiettivo di promuoverne la crescita economica e sociale. A tal fine la Banca concede prestiti, crediti, garanzie ed assistenza tecnica ai governi degli stati membri, alle agenzie governative ed alle società private. Inoltre la Banca gioca il ruolo di catalizzatore per altre fonti di finanziamento. La sua partecipazione in progetti di sviluppo fornisce una garanzia agli operatori circa la serietà del progetto; infine, in tempi più recenti (maggio 1996), visto l incremento nel numero di imprese private attive sul territorio africano, la Banca ha adottato una nuova strategia di sviluppo del settore privato che prevede una intensificazione delle proprie attività di sostegno al processo di privatizzazione e alla creazione di joint ventures tra società regionali e non regionali. L obiettivo di questa brochure è quello di fornire informazioni generali agli operatori italiani circa le opportunità di business offerte dai progetti finanziati dalla Banca, sia per quanto riguarda la fornitura dei beni e dei servizi richiesti per l implementazione dei progetti, sia per la prestazione di servizi di consulenza. Si forniscono inoltre alcuni suggerimenti e ipotesi di soluzione ai problemi che potrebbero verificarsi durante le operazioni di procurement, anche se il processo di riforme che l Istituzione ha intrapreso negli ultimi anni ha apportato importanti correttivi per garantire l economicità, la professionalità e la competenza nei processi di acquisizione dei beni e dei servizi e di selezione di consulenti. Lo sviluppo del settore privato poi, visto il crescente ruolo assunto nel processo di crescita economica dei PMR e tenuto conto delle riforme affrontate dalla maggior parte dei Governi Africani negli ultimi anni, è oggetto di sempre più viva attenzione da parte del gruppo della Banca. Verranno pertanto descritte in sintesi le modalità di intervento della BAD a sostegno di società private e le procedure richieste per la presentazione di una domanda di finanziamento all Unità preposta al Settore Privato. 4 ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO BAD

5 Solo la Vice-presidenza delle Operazioni presenta un interesse per le imprese La struttura della Banca prevede la presenza, a fianco del Presidente e del Consiglio di Amministrazione (nel quale l Italia è rappresentata dalla carica di Amministratore o di Amministratore Supplente a rotazione con la Francia) di tre Vice-presidenze, di Dipartimenti e Divisioni. Attualmente le tre Vice-presidenze sono quelle delle Operazioni (OPVP), delle Finanze e della Pianificazione (FPVP) e dei Servizi Istituzionali (CMVP). Solo la Vice-presidenza delle Operazioni presenta un interesse per le imprese; è infatti a suo carico l elaborazione e l esecuzione delle strategie e dei programmi operativi relativi al finanziamento dello sviluppo nei paesi africani. La Vice-presidenza delle Operazioni è costituita da: cinque Dipartimenti regionali (OCDN, OCDW, OCDC, OCDE, OCDS, Operations Country Department North, West, Center, East, South *). Ogni dipartimento si occupa di una subregione, prepara e gestisce i programmi di prestito e di assistenza tecnica, organizza e mette in atto le attività legate al ciclo del progetto; l Unità di Cooperazione (OCPU - Operations Cooperation Unit); l Unità del Settore Privato (OPSU - Operations Private Sector Unit). Ogni Dipartimento regionale è poi strutturato in quattro divisioni di base: 1. divisione della Programmazione per paese, incaricata della gestione amministrativa dei programmi, dei prestiti e del portafoglio prestiti; 2. divisione dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale; 3. divisione delle Risorse Umane (sanità, educazione); 4. divisione dell Industria e delle Infrastrutture (trasporti, opere pubbliche). Nella logica del nuovo approccio volto a promuovere la partecipazione dei beneficiari e la sensibilizzazione del pubblico alle operazioni del Gruppo della Banca, è stato proposto che la Banca istituisca presso la sua sede ad Abidjan un Centro di Informazione del Pubblico - CIP - con il compito di coordinare la diffusione delle informazioni sulle operazioni del Gruppo. A tal fine è stata inoltre prevista la predisposizione da parte della Banca di un sito Web su Internet. OCD North: Algeria, Egitto, Marocco, Mauritania, Sudan, Tunisia; OCD West: Benin, Togo, Burkina Faso, Costa d Avorio, Guinea, Mali, Niger e Senegal, Gambia, Ghana, Capo Verde, Guinea Bissau, Liberia, Nigeria e Sierra Leone; OCD Center: Burundi, Cameroun, Repubblica Centroafricana, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Rwanda, Sao Tomé, Ciad e Zaire; OCD East: Comore, Gibuti, Eritrea, Etiopia, Kenia, Madagascar, Mauritius, Uganda, Seychelles, Somalia e Tanzania; OCD South: Africa del Sud, Angola, Botswana, Lesotho, Malawi, Mozambico, Namibia, Swaziland, Zambia e Zimbabwe. 5

6 CICLO DEL PROGETTO La maggior parte dei prestiti erogati dalla BAD è destinata al finanziamento di studi, progetti o aggiustamenti strutturali per la realizzazione di un programma di riforma. Qualunque sia la destinazione del finanziamento, la concessione del prestito al governo locale è il frutto di una serie articolata di passaggi attraverso un ciclo che comprende fasi successive, dall identificazione all esecuzione del progetto, sino alla valutazione dell'impatto sociale, economico e finanziario prodotto sul paese beneficiario. IDENTIFICAZIONE L identificazione del progetto consiste nella selezione iniziale dello stesso, perché giudicato realizzabile, tra tutti quelli proposti dal paese richiedente. Esso viene quindi inserito nel programma di prestito pluriennale stabilito per ciascun paese secondo le strategie approvate dal Consiglio di Amministrazione (CdA) della BAD. Già a questo primo stadio devono sussistere alcune condizioni di eleggibilità, quali il ricevimento della richiesta ufficiale di assistenza, la conformità alle politiche, alle priorità ed ai piani di sviluppo del paese membro oltre che a quelle della Banca, la solidità tecnica ed economica del progetto, la disponibilità delle risorse. PREPARAZIONE La fase della preparazione comprende l'identificazione delle difficoltà e degli ostacoli che il progetto potrebbe incontrare in sede di realizzazione, nonché la ricerca delle relative possibili soluzioni. E spesso la fase più complessa, poiché occorre prendere in considerazione, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, una molteplicità di variabili non solo tecniche ma anche economiche, finanziarie, sociali e ambientali; e da questa fase dipende in larga misura il buon esito del progetto. La responsabilità della preparazione ricade sul paese beneficiario ma, alcune volte, la Banca è coinvolta nel processo, affinché questo segua le sue regole e procedure. In questa fase vengono spesso selezionati e utilizzati consulenti dai donatori o dal paese beneficiario del prestito per la realizzazione di studi di pre-fattibilità, fattibilità, analisi di progetto e valutazione di impatto ambientale. Una fonte di selezione dei nominativi può essere il DACON (v. pag. 13) VALUTAZIONE Durante la fase della valutazione, la Banca approfondisce e precisa gli obiettivi del progetto, le implicazioni istituzionali ed organizzative, nonché la giustificazione tecnica, economica, finanziaria e ambientale dello stesso. Il frutto di questo lavoro è il Rapporto di Valutazione, che analizza il progetto in tutti i suoi aspetti e fornisce i dettagli relativi alla ripartizione dei costi per categorie di spesa e per le diverse fonti di finanziamento, le condizioni di prestito, il calendario di investimento ed anche le modalità di acquisizione di beni e servizi necessari all'esecuzione del progetto. Questa fase viene gestita dal personale della Banca e talvolta anche da consulenti esterni. La fase della valutazione avviene quando il progetto soddisfa la Banca nell identificazione e nella preparazione; è inoltre necessario che sia stata inoltrata la domanda di finanziamento da parte del paese. 6 NEGOZIAZIONE E APPROVAZIONE

7 La negoziazione rappresenta la fase formale del progetto; si materializza con un accordo che definisce il progetto ed espone il programma necessario per il raggiungimento dei suoi obiettivi. Il progetto può ancora essere modificato per problematiche sopraggiunte dopo l identificazione ed in considerazione delle risorse a disposizione. E in questa fase che la Banca ed il beneficiario definiscono le modalità di erogazione ed i principi che la regoleranno per tutta la durata del progetto. A seguito delle negoziazioni e le necessarie modifiche la direzione presenta il rapporto di valutazione al vaglio del CdA della BAD. L'erogazione dei fondi, salvo clausole speciali, non può cominciare prima che il prestito sia stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, che le condizioni per il primo esborso siano messe in esecuzione e che l accordo di prestito sia firmato dal paese. Esiste anche la possibilità, in casi eccezionali e con l approvazione del CdA, di rimborso per spese sostenute dal paese prima della firma dell accordo di prestito. Per le imprese è possibile reperire informazioni relative ai progetti approvati dal Consiglio di Amministrazione sul Resumé Trimestriel des Operations della BAD o sul Quarterly Operational Summary allegato alla pubblicazione quindicinale edita dall ONU Development Business e al sito: (v. pag. 22, Fonti di Informazione). ESECUZIONE E SUPERVISIONE La fase dell'esecuzione inizia con la firma dell accordo di prestito. L'esecuzione del progetto è completamente sotto la responsabilità del paese beneficiario, che tuttavia gode di diverse forme di assistenza da parte della Banca, stabilite al momento della negoziazione al fine di garantire la corretta gestione ed esecuzione del progetto. L esborso avviene dopo che il paese ha dato esecuzione alle condizioni di entrata in vigore del prestito e che quest ultimo sia effettivo. Prima di rendere disponibili i fondi, la Banca si assicura che questi siano destinati all acquisto dei beni previsti dal rapporto di valutazione; tali elementi devono essere conformi alle procedure della Banca per l aggiudicazione delle gare. La supervisione da parte della Banca si svolge parallelamente all esecuzione del progetto e per tutta la sua durata, proprio al fine di assicurarne la buona riuscita. La Banca aiuta il paese a risolvere i problemi che possono verificarsi durante l'esecuzione. Occorre ricordare che la responsabilità del progetto è totalmente a carico del paese beneficiario. Il ruolo della Banca è quello di supervisore e consigliere. VALUTAZIONE A POSTERIORI Quando il prestito è stato completamente erogato, i dipartimenti operativi della Banca preparano un auto-valutazione del progetto. In seguito la Banca effettua un audit il cui scopo è di confrontare previsioni e risultati. Questo consente alla Banca ed al beneficiario di correggere gli errori, di riesaminare le strategie, le politiche e i metodi di lavoro utilizzabili in futuro. 7

8 PROCUREMENT Occorre in primo luogo fare alcune precisazioni: 1. l'accordo di prestito regolamenta esclusivamente le relazioni giuridiche tra la Banca ed il paese beneficiario e le modalità di acquisizione dei beni e dei servizi necessari al progetto. Il paese beneficiario del prestito BAD è quindi il solo responsabile dell'attribuzione e dell'amministrazione delle commesse. 2. I diritti ed i doveri del beneficiario e del fornitore di beni e di servizi per il progetto sono regolamentati invece dal capitolato di gara e dai rispettivi contratti di compravendita stipulati fra le parti. In questo contesto la Banca interviene solo in qualità di supervisore, sia durante la gara (per assicurarsi, attraverso la corretta applicazione delle norme relative all acquisizione di beni e di servizi, che questi corrispondano agli standard previsti e che la gara si sia svolta attraverso una sana competizione internazionale), sia dopo l acquisizione dei beni, durante la fase operativa del progetto e nella fase della valutazione. La Banca è inoltre tenuta ad assicurarsi che i beni acquisiti siano effettivamente destinati ai fini per i quali il prestito è stato accordato. A tal fine procede, durante lo svolgimento del progetto, con missioni di supervisione per mezzo delle quali verifica lo stato di avanzamento dei lavori; 3. Tutte le acquisizioni di beni e/o di servizi finanziate con un prestito della Banca devono essere effettuate tramite gara d appalto internazionale (Appel d Offres International) o tramite gara d appalto ristretta come previsto dalle Guidelines della Banca nella pubblicazione Regles de Procedure pour l Acquisition des Biens et Travaux. Altri metodi di acquisizione sono tuttavia possibili, previo accordo con la Banca, qualora siano giustificati da ragioni di economicità e di efficacia. Il 15 luglio 1996 la Banca ha adottato una politica di procurement che deve rispondere i seguenti principi guida: a) economicità ed efficacia della fase di esecuzione del progetto, vale a dire dei processi di fornitura di beni e di realizzazione dei lavori relativi; b) salvaguardia della libera concorrenza per le società eleggibili (appartenenti ai paesi membri della Banca) per l aggiudicazione di forniture e di lavori finanziati dalla Banca; c) promozione della partecipazione di operatori provenienti dai paesi membri regionali; d) trasparenza dei processi di valutazione delle offerte e nell'aggiudicazione dei contratti. 8

9 APPEL D OFFRES INTERNATIONAL (AOI) L'AOI è una metodologia di acquisizione che richiede la pubblicità e la notificazione alla comunità internazionale, per consentire agli operatori di tutti i paesi eleggibili di beneficiare di uguali opportunità di partecipazione. Le procedure della gara d'appalto internazionale sono dettagliatamente raccolte nella pubblicazione Regles de Procedure pour l Acquisition des Biens et Travaux edito dal gruppo nel dicembre 1996 e di cui qui ci limitiamo a riportare i punti salienti. Avviso pubblico: una volta che il prestito é stato accordato, deve comparire un Avviso Generale di Gara sulla pubblicazione delle Nazioni Unite Development Business, che fornisce informazioni generiche circa la natura della fornitura, l Agenzia Esecutrice e la data probabile in cui si svolgerà la gara. Tale avviso deve essere preparato dal paese o dalla Banca, qualora sia richiesto il suo aiuto. L Avviso Specifico a presentare le offerte viene successivamente pubblicato su un giornale locale e su Development Business e dovrà essere trasmesso alle rappresentanze locali dei paesi eleggibili (ambasciate, consolati, uffici di rappresentanza commerciale del paese beneficiario), oltre che a tutti coloro che hanno manifestato un interesse per la gara a seguito dell Avviso Generale di Gara. Qualora i beni e/o servizi richiesti presentino caratteristiche tecniche particolari, l avviso di gara verrà anche pubblicato su riviste specializzate. Valuta della gara: l avviso di gara indica se il concorrente può esprimere il prezzo dell'offerta nella valuta del proprio paese o, a sua scelta, in una valuta di uso corrente nel commercio internazionale. L'offerta può anche essere definita in più valute, specificando quale tasso di cambio viene applicato e per quali elementi dell offerta si desidera ottenere il pagamento in una divisa diversa dalla propria. Il committente può anche esigere che i concorrenti utilizzino il tasso di cambio da lui specificato nell offerta. Al momento della valutazione, le diverse proposte verranno tutte convertite nell'unica valuta indicata dai documenti di gara e scelta dal committente, al fine di poter confrontare le offerte in modo oggettivo. Il tasso di cambio utilizzato sarà il corso di vendita della valuta, pubblicato da una fonte ufficiale ed applicabile a transazioni analoghe. Modalità di pagamento: il pagamento verrà effettuato nella valuta scelta dalle aziende vincitrici. Le modalità di pagamento sono conformi alle pratiche commerciali internazionali per quanto riguarda il controllo della qualità dei beni forniti e/o il completamento dei lavori realizzati. Una parte dell ammontare dovuto potrà essere trattenuto sino all estinzione delle obbligazioni contrattuali. E' consigliato l utilizzo dei crediti documentari in quanto rapidi mezzi di pagamento I documenti di gara: i documenti della gara saranno redatti nella lingue ufficiali della Banca (inglese o francese) e formulati in modo da favorire la concorrenza internazionale. In particolare, essi preciseranno le norme e le metodologie che verranno utilizzate per verificare se i beni consegnati e/o i lavori eseguiti sono conformi a quanto previsto. La Banca esige informazioni sulla provenienza dei beni e dei servizi acquisiti grazie al suo finanziamento, poiché una delle condizioni di eleggibilità è che i beni ed i servizi forniti abbiano origine (cioè che siano prodotti, coltivati o estratti) in uno degli stati membri del gruppo BAD. L apertura delle offerte: le offerte vengono aperte e lette ad alta voce in una seduta pubblica, alla presenza dei concorrenti o dei loro rappresentanti che desiderano assistervi, alla data e nel luogo specificati nei documenti di gara. Dopo l apertura dei plichi non è più permessa alcuna correzione sulle offerte. Tuttavia il paese committente potrà richiedere chiarimenti che non influiscono sulla sostanza e sull'ammontare dell'offerta. 9

10 Preferenze: sono richieste dal paese; in tal caso i documenti di gara devono indicare le eventuali preferenze accordate dal paese committente e i relativi criteri di valutazione delle offerte. Le preferenze possono riguardare soltanto l'origine dei prodotti o dei servizi richiesti. Un margine di preferenza potrà essere accordato a: beni prodotti localmente o a favore di imprese nazionali; lavori eseguiti nei paesi membri regionali, associati nell'ambito di accordi economici istituzionali. Sul margine di preferenza il paese deve richiedere l accordo della Banca sia in fase di valutazione del progetto, sia durante la negoziazione del prestito. Il tetto massimo di preferenza accordabile a livello nazionale e' fissato al 15 % per i prodotti ed i servizi ed al 10% per i lavori di costruzione. I margini di preferenza regionale sono invece rispettivamente del 10% e del 7,5%. Elementi per la valutazione: l avviso di gara deve descrivere tutti i fattori e i criteri che saranno presi in considerazione in sede di valutazione delle offerte. Tali parametri devono essere quantificabili; ove non lo siano devono essere descritti modalità e metodi per la quantificazione. Aggiudicazione: la valutazione delle offerte deve essere conforme alle condizioni ed alle modalità previste dai documenti di gara. I contratti vengono assegnati in base all'offerta giudicata più conveniente. Il prezzo è solo uno dei criteri utilizzati, in quanto vengono presi in considerazione altri fattori quali la durata dell'esecuzione, la qualità dei materiali, i costi di trasporto interno, la disponibilità dei servizi post-vendita, di formazione e dei pezzi di ricambio, oltre che i vantaggi potenziali sul piano della sicurezza e dell'ambiente. LA PRE-QUALIFICAZIONE Per progetti complessi o chiavi in mano la Banca esige la preselezione (Lista Ristretta), al fine di assicurarsi che solo le imprese realmente capaci di svolgere il lavoro partecipino alla gara. Per l acquisizione di beni può venire richiesta la pre-selezione se i servizi post-vendita attesi dai fornitori e la qualità e/o il rendimento rivestono un importanza capitale. Le imprese che hanno superato la preselezione sono invitate a partecipare alla gara. L'aggiudicazione della gara può non dare la sicurezza di poter svolgere il progetto, poiché al momento dell attribuzione della commessa le caratteristiche oggetto della pre-selezione saranno ancora una volta verificate e l'aggiudicazione potrà venire negata se l'impresa non presenta più le caratteristiche necessarie per garantire il buon fine dell'opera. ALTRI METODI DI FORNITURA Come già affermato, la gara d'appalto internazionale è solo una delle possibili metodologie di acquisizione di beni e servizi nell'ambito di progetti finanziati dalla BAD. Infatti, sia per ragioni di economicità sia per la qualità dei beni da acquisire, l'aoi può risultare inadatta mentre ben si prestano le seguenti procedure: Gara d appalto ristretta - AOR - E, di fatto, un'aoi nella quale i possibili candidati partecipano su invito anziché in risposta ad un annuncio. Vi si ricorre nel caso in cui il valore del mercato di riferimento è modesto, se il numero dei candidati adatti è limitato o per ragioni particolari. La lista delle società scelte dal paese deve essere approvata dalla Banca. Gara d appalto nazionale - AON - Si procede con questo tipo di gara quando, per la natura o per l ampiezza, i beni ed i lavori oggetto dell offerta non sono tali da attrarre gli operatori stranieri. Le procedure sono quelle seguite per l'aoi, ma la pubblicità, in questo caso, avviene solo a livello nazionale. 10

11 Acquisto internazionale o locale direttamente dai fornitori. Si applica questa procedura quando le forniture sono largamente disponibili sul mercato o se il loro valore non é elevato. Nel caso di acquisto internazionale il beneficiario è tenuto a rivolgersi ad almeno tre diversi paesi per ricevere le quotazioni. La lista dei fornitori deve essere approvata dalla Banca. Acquisto diretto. Si ricorre all acquisto diretto quando i beni sono protetti da brevetto, ad alto contenuto tecnologico e quindi disponibili presso un solo fornitore, oppure rappresentano l estensione di lavori in esecuzione, acquisto di pelli di ricambio o materiali compatibili con quelli già esistenti. Lavori in economia. I lavori vengono eseguiti in economia quando la quantità non può essere definita sin dall inizio, sono di ammontare limitato e localizzati in zone difficilmente raggiungibili, devono essere realizzati senza perturbare le operazioni in corso o sussistono motivi d urgenza. LA FORNITURA NELL AMBITO DEL PRESTITO DI AGGIUSTAMENTO STRUTTURALE E SETTORIALE Nel caso di prestiti concessi nell ambito di programmi di aggiustamento strutturale o/e settoriale, possono verificarsi due differenti situazioni, a seconda di un limite rappresentato dall ammontare delle forniture da acquisire. Tale limite, che determina il ricorso alla soluzione 1 o 2 indicate in seguito, dipende da vari fattori, tra cui la situazione economica del paese, la presenza di fornitori locali e da altre condizioni di prestito. 1. Forniture di importo superiore al limite: l acquisizione sarà oggetto di una gara d'appalto internazionale. L avviso di gara dovrà essere pubblicato su un giornale a grande diffusione nel paese del beneficiario e su Development Business o su una rivista tecnica a grande diffusione internazionale. I documenti di gara devono specificare la valuta (una sola e largamente usata nel commercio internazionale) nella quale devono essere formulate le offerte e la scadenza per la presentazione delle offerte, che può essere prorogata di quattro settimane. 2. Forniture di importo inferiore al limite: l acquisizione avverrà seguendo le procedure dall'organismo pubblico o privato incaricato, a seguito di un attento esame e dell approvazione della Banca delle suddette procedure. LA FORNITURA NELL AMBITO DI ACCORDI PRIVATI DI SETTORE Qualora i fondi provenienti da un prestito siano accordati ad un intermediario finanziario quale un'istituzione di credito agricolo o una società finanziaria di sviluppo che, a sua volta, concede prestiti a beneficiari privati quali aziende agricole, imprese commerciali o imprese del settore privato che li utilizzano per il finanziamento di sotto-progetti, le regole per l acquisizione dei beni e dei servizi cui deve sottostare il beneficiario devono essere conformi a quelle della Banca. La Banca può anche partecipare ad importanti attività del settore privato (Build Own Operate, Build Own Transfert, Build Own Operate Transfert) in qualità di cofinanziatore. In tal caso l impresa viene scelta attraverso AOI oppure AOR ed è libera di utilizzare le proprie procedure per l acquisizione dei beni, dei lavori o dei servizi necessari. Se l impresa vincitrice non viene prescelta con i metodi indicati, i beni ed i servizi saranno acquisiti attraverso AOI o AOR, con le procedure approvate dalla Banca. 11

12 IL RICORSO DEI CONCORRENTI Come già sottolineato, la responsabilità della gara è totalmente a carico del paese committente, mentre il ruolo della Banca è quello di assicurare che l'aggiudicazione della gara e l'acquisizione dei beni e dei servizi siano avvenute secondo le proprie regole e procedure. Il Comitato d'esame delle procedure di acquisizione - CEPA - opera con il fine di assicurare che le regole e le procedure in materia di aggiudicazione dei contratti siano correttamente applicate, che i beni e servizi acquisiti grazie ad un prestito o ad un dono della Banca siano effettivamente destinati all'uso previsto e che venga rispettato il criterio della trasparenza. Il Comitato non agisce, quindi, in qualità di arbitro tra il committente ed i concorrenti, ma vigila a che tutto il processo sia conforme alle regole e procedure previste dalla Banca. E' il Comitato, infine, che, analizzati tutti gli elementi, assume decisioni definitive a nome della Banca. I concorrenti possono inviare alla Banca copia delle eccezioni sollevate nei confronti del paese committente, oppure possono rivolgersi direttamente alla Banca se questi non risponde in tempi brevi o in caso di reclamo. Il destinatario di tali comunicazioni è il Direttore del Dipartimento della Regione alla quale appartiene il paese beneficiario. Una copia va altresì inviata all'unità di Controllo delle Acquisizioni dei Beni e dei Servizi. E` anche possibile trasmettere i reclami attraverso il Governatore o l'amministratore che rappresenta il paese del concorrente. Occorre sempre specificare il nome del progetto. Il Comitato dispone di 45 giorni dalla ricezione del reclamo, per decidere se sanzionare il committente e con quali modalità, dopo aver con lui analizzato tutti i documenti e discusso il caso. Qualora vengano riscontrate irregolarità nello svolgimento della gara o in seguito all assegnazione dei contratti, la Banca può cancellare la quota di prestito destinata all'acquisizione dei beni e servizi indebitamente aggiudicati o l intero prestito in casi che coinvolgono diversi lotti del prestito. SANZIONI ED ESENZIONI Il fatto che il progetto sia finanziato dal gruppo BAD non mette completamente al riparo l imprenditore da rischi. Infatti, dall Aprile 1996 la Banca ha adottato una nuova politica di sanzioni a carico dei paesi membri che non rimborsano da più di un mese le somme relative ai prestiti approvati nel passato. Per i Paesi Membri sanzionati è infatti prevista la sospensione per ciò che attiene: tutti gli esborsi a titolo di prestito del Gruppo; la firma di nuovi prestiti già approvati; l erogazione di nuovi prestiti. Delle esenzioni sono tuttavia previste nei seguenti casi: l ammontare degli arretrati sia uguale o inferiore a UC; progetti multilaterali; i prestiti ed i doni sono stati accordati dal FAT (Fondo di Assistenza Tecnica) formazione, borse e studi; garanzia di rimborso in corso; ricezione alla BAD della domanda di esborso entro i 60 giorni seguenti l entrata in vigore delle sanzioni per i beni, servizi e lavori compiuti, consegnati, imbarcati o eseguiti entro la stessa data. 12 SERVIZI DI CONSULENZA

13 Nell'ambito dei progetti e degli studi finanziati dal Gruppo è piuttosto frequente l'utilizzo di consulenti che possono prestare la loro opera in ogni fase del progetto per la realizzazione di studi di pre-fattibilità e di fattibilità, la fornitura di assistenza tecnica durante la fase di svolgimento, la valutazione finale dei risultati ecc.; le competenze richieste possono quindi essere molto differenziate. Come per l'acquisizione dei beni e dei servizi, anche l'utilizzo dei consulenti nell'ambito dei progetti finanziati dal Gruppo è regolamentato dalle procedure della Banca. Tali procedure sono raccolte nella pubblicazione Regles de Procedures pour l Utilisation de Consultants, uniformate a quelle per l'acquisizione dei beni e dei servizi al fine di garantire la trasparenza nel processo di selezione dei consulenti. Il principio guida per il reclutamento dei consulenti, che possono essere individuali o società, è la competenza tecnica. La componente economica, benché importante, passa ad un livello secondario del processo di selezione. La condizione di eligibilità è la provenienza da uno dei paesi membri. Il costo di un contratto di consulenza può da arrivare ad un tetto massimo di UC nel caso di esperti individuali, a UC nel caso di società di consulenza. Tali limiti vengono aggiornati periodicamente dal CdA. Tre sono i metodi di selezione dei consulenti previsti dalle regole della Banca: 1. Unicamente sulla base della qualità tecnica delle proposte; 2. Sulla base della qualità tecnica della proposta tenendo conto del prezzo; 3. Sulla base della qualità tecnica della proposta combinata alla proposta finanziaria. Come nel caso dell'acquisizione dei beni, anche per i consulenti il paese beneficiario è responsabile della selezione, dell'utilizzo, del controllo, della supervisione e della valutazione delle prestazioni del consulente. Il ruolo della Banca, anche in questo caso, è di garantire che le prestazioni offerte siano conformi a quanto previsto nel contratto. A tal fine la Banca conserva un archivio aggiornato dei consulenti, il DACON, nel quale vengono riportate informazioni descrittive sulle competenze e sull'esperienza dei medesimi, utilizzate per proporre nominativi di esperti ai paesi beneficiari ed alle agenzie di esecuzione dei progetti (http: //www.worldbank.org.html/opr/dacon/contents.html) Occorre specificare che non esiste una lista dei consulenti preferiti poiché la Banca si limita ad aggiornare l'archivio a seconda delle richieste di registrazione di nuovi nominativi e delle informazioni che riceve riguardo l'operato o la preparazione dei consulenti già inseriti nella lista. Talvolta i dati in possesso della Banca sono insufficienti: è compito del committente richiedere eventuali ulteriori informazioni al consulente per verificarne l'eleggibilità e le capacità di portare a termine la missione. Per tale motivo il consulente deve aggiornare regolarmente la sua iscrizione nella lista dei consulenti presso la BAD. La Banca valuta poi l'operato dei consulenti di cui finanzia le prestazioni e conserva tali valutazioni che seguono delle procedure che garantiscono l'oggettività e la confidenzialità. La Banca terrà conto delle performances dei consulenti nei successivi studi e progetti finanziati. 13

14 LA PROCEDURA DI SELEZIONE PER SOCIETÀ DI CONSULENZA La procedura di selezione dei consulenti da parte del paese consiste nella richiesta di presentazione di proposte a 5/7 studi qualificati e nella successiva scelta della proposta più rispondente ai criteri indicati in precedenza. Le principali fasi del processo di selezione sono le seguenti: 1. preparazione dei Termes de Référence - TDR - (descrizione del servizio richiesto e delle obbligazioni delle parti) e di un modello di contratto; 2. presentazione del preventivo e del budget, stabilito sulla base dei costi di missione del consulente; 3. annuncio di acquisizione dei servizi di consulenza da parte della Banca; 4. preparazione della lista ristretta delle società di consulenza (nel numero minimo di 5 e massimo di 7, di cui al massimo due della medesima nazionalità, almeno una di un paese membro regionale e, se possibile, un consorzio misto di società regionali e non regionali); 5. definizione della procedura e dei criteri di scelta; 6. richiesta di invio delle proposte da parte dei consulenti. Normalmente i termini di presentazione delle proposte vanno da un minimo di 30 giorni - 45 se partecipa un membro non regionale - ad un massimo di 60 giorni. La Banca esige che ogni concorrente invii simultaneamente una proposta tecnica ed una finanziaria in due buste separate; la componente finanziaria sarà valutata solo dopo che quella tecnica sia stata giudicata appropriata; 7. valutazione delle proposte e scelta di un consulente con cui negoziare il contratto; 8. negoziazione del contratto con il consulente selezionato e firma del contratto; 9. firma del contratto. Può accadere, in circostanze eccezionali quali situazioni di urgenza, unicità del consulente appropriato, richiesta di proposte infruttuosa o prosecuzione di un lavoro, che l'acquisizione dei servizi di consulenza attraverso la competizione internazionale sia impossibile o antieconomica. In questi casi è possibile acquisire il servizio necessario rivolgendosi ad un unica società di consulenza senza quindi ricorrere alla competizione. PRE-QUALIFICAZIONE Nel caso dell'acquisizione dei servizi di consulenza per lavori importanti e complessi, di ammontare maggiore o uguale a UC, può essere richiesta la procedura della pre-qualificazione, che consiste nell invito di consulenti conosciuti per la loro competenza ed esperienza ad esprimere il loro interesse per la missione. A titolo indicativo è richiesto al paese di adottare un sistema di valutazione numerica per l esperienza e la reputazione della società, la sua conoscenza-paese, la qualità dell offerta, la comprensione dei Termes de Référence, la qualità esperti e la loro esperienza, la conoscenza delle lingue e la capacità a trattare con il personale. 14

15 LA PROCEDURA DI SELEZIONE PER CONSULENTI INDIVIDUALI Il paese può richiedere consulenti individuali per: la preparazione dei Termes de Référence; lo spoglio e la valutazione delle offerte per lavori e forniture e delle proposte dei consulenti; la revisione e l aggiornamento degli studi di fattibilità; gli studi tecnici preliminari; l assistenza tecnica per la pianificazione dello sviluppo, la pianificazione economica e settoriale, l organizzazione e la gestione; l applicazione delle raccomandazioni previste nello studio; la formazione; l assistenza per l esecuzione del progetto ed in particolare per il controllo e la gestione; l applicazione delle raccomandazioni previste nello studio; la formazione; l assistenza per l esecuzione del progetto ed in particolare per il controllo e la gestione; il rapporto di realizzazione finale del progetto; qualsiasi assistenza concordata tra il paese e la banca. Il procedimento di selezione è più semplice e prevede: preparazione dei Termes de Référence e del modello di contratto; preparazione del bilancio; preparazione della lista ristretta; valutazione delle qualificazioni e delle esperienze; negoziazioni degli onorari e delle condizioni del contratto; supervisione e valutazione del servizio; per missioni da 1 a 2 mesi si può ricorrere a trattativa privata. I criteri per la valutazione dei consulenti individuali sono: qualificazione generale e valutazione della capacità a realizzare quanto richiesto; esperienza nella missione richiesta; capacità linguistica; conoscenza della regione. FONTI DI INFORMAZIONI PER I CONSULENTI La Banca mette a disposizione dei consulenti molteplici fonti informative. Le principali sono le seguenti: il rapporto trimestrale delle operazioni, che contiene informazioni utili sui progetti in programmazione, preparazione o su quelli recentemente approvati dal CdA della Banca; il comunicato stampa che la Banca pubblica quando un prestito viene approvato dal CdA e che contiene informazioni generali sul progetto; l'avviso di acquisizione dei servizi sulla base del prestito approvato, recante la descrizione del servizio richiesto, la procedura da seguire e le eventuali restrizioni afferenti l'acquisizione stessa. L'avviso è preparato dal committente e fornisce tutti i dati dell'agenzia esecutrice. L'avviso generale di acquisizione sarà trasmesso alla Banca che lo pubblicherà su Development Business delle Nazioni Unite almeno un mese prima di ogni pubblicazione o notificazione di un avviso di reclutamento di consulenti.

16 COME VENGONO EFFETTUATI I PAGAMENTI 15 Metodi di Pagamento Le forme nelle quali vengono effettuati i pagamenti possono essere le seguenti: 1. Rimborso al beneficiario dei pagamenti effettuati con le sue risorse; 2. Rimborso ad una banca commerciale dei pagamenti che questa che ha già effettuato o che effettuerà in virtù di una lettera di credito preferibilmente, per la società, confermata ed irrevocabile (la BAD non emette lettere di credito); 3. Anticipo dei fondi al beneficiario per il lancio del progetto e per consentirgli di effettuare alcuni pagamenti (i fondi saranno resi disponibili su un conto aperto specificatamente); 4. Pagamento diretto a favore di un fornitore, di un imprenditore o di un consulente a seguito della richiesta del committente. La Banca si riserva il diritto di indicare quale metodo di pagamento viene ritenuto più appropriato o di scegliere un metodo diverso da quello proposto dal beneficiario. Circuito di pagamento Il circuito del pagamento si sviluppa in due fasi: 1. La prima fase si situa a livello del committente, la cui unità responsabile per l esecuzione del progetto deve accettare le fatture pervenute dai fornitori. Queste devono indicare i beni e/o le prestazioni fornite, la ripartizione fra le diverse valute di pagamento ed i dati del beneficiario. 2. La seconda fase si situa invece a livello BAD nel dipartimento FLAD (Finance Loan Administration) che si occupa delle richieste di pagamento presentate dalla cellula di esecuzione del progetto. Dopo le verifiche, i pagamenti vengono autorizzati e trasmessi al dipartimento della tesoreria che effettua il pagamento. La direzione della BAD ha fissato come tempi minimi per effettuare il pagamento 15 giorni. In caso di ritardo, quindi a partire da tre settimane dopo la ricezione della richiesta di pagamento da parte della BAD, i reclami possono essere indirizzati al dipartimento FLAD. Per ogni reclamo occorre specificare il titolo esatto del progetto, il numero della domanda di pagamento e la data di trasmissione ai servizi della BAD. Una copia del reclamo può essere inviata all'ufficio dell'amministratore che rappresenta gli interessi del paese in cui la società ha la sua sede legale. 16

17 SVILUPPO DEL SETTORE PRIVATO Nel maggio 1996 il Consiglio dei Governatori ha approvato una nuova strategia per la promozione del settore privato. In particolare la Banca privilegia gli interventi che offrono buone prospettive di sviluppo a lungo termine del settore, quali i servizi di consulenza, il finanziamento delle infrastrutture, la privatizzazione e le piccole e medie imprese. La somma dell aiuto della BAD ad un impresa (prestito e partecipazione al capitale) non può eccedere il 33.3% del costo totale del progetto, mentre l investimento della Banca non può superare, salvo eccezioni, i $. I tipi di intervento sono molteplici. Prestiti: la Banca offre prestiti a medio-lungo termine (da 5 a 12 anni) in Dollari USA, Marchi Tedeschi, Franchi Svizzeri, in Sterline Inglesi, Yen o Franchi Francesi, a tasso di interesse di mercato. La scelta della valuta è a discrezione del beneficiario, sotto riserva della disponibilità del finanziamento. Occorre tuttavia considerare che il rischio di cambio è a carico di quest ultimo poiché la Banca prevede il rimborso del prestito nella stessa valuta nella quale è stato emesso. E inoltre prevista l applicazione di una commissione iniziale dell 1 % a copertura dei costi di valutazione del progetto e dello studio dell investimento su tutti i prestiti o altri strumenti di credito concessi a favore di imprese private. La commissione è pagabile prima o al momento della firma del documento di prestito, ed è trattenuta dalla Banca in caso di successivo annullamento dell investimento. Partecipazione azionaria: la Banca interviene con una partecipazione non superiore al 25% del capitale sociale dell impresa; le modalità di partecipazione possono riguardare le azioni ordinarie e/o quelle privilegiate, con o senza facoltà di partecipazione agli utili. In genere sono emesse in valuta locale. La banca non interviene nella gestione dell impresa nella quale ha investito, ma valuta le prospettive di cessazione a termine della partecipazione, poiché in genere cede le azioni sul mercato quando ritiene che gli obiettivi dell investimento siano stati raggiunti. Garanzie: la Banca può accordare la garanzia di copertura del pagamento del capitale e degli interessi sui prestiti erogati da altri finanziatori, quali istituzioni finanziarie estere o locali, società commerciali o investitori individuali. Linee di credito: la Banca può accordare delle linee di credito a istituzioni finanziarie private, che le erogano a piccole e medie imprese. Le istituzioni finanziarie sono tenute a sottomettere alla Banca il dossier dei prestiti da concedere alle PMI per ottenerne l approvazione. In linea generale si può dire che la Banca presta un attenzione particolare ai progetti caratterizzati da viabilità finanziaria, che garantiscano la redditività dell investimento e che contribuiscano alla realizzazione di almeno uno dei seguenti obiettivi: 1. crescita dell occupazione, generazione del risparmio e di entrate in valuta; 2. trasferimento di tecnologia e know-how ed acquisizione dei mezzi tecnici appropriati; 3. creazione di fenomeni di integrazione verticale per le imprese. Altre forme di intervento (syndication, garanzia di emissione) non vengono ancora applicate. La Banca dà priorità ai progetti cofinanziati da altre istituzioni finanziarie. 17

18 Le condizioni di eleggibilità per usufruire dell assistenza della Banca sono due: 1. Le imprese devono essere situate e registrate in un paese membro regionale; 2. Le imprese devono essere a capitale privato, gestito da privati sotto controllo nazionale o estero. E ammessa l assistenza ad imprese a parziale partecipazione pubblica a condizione che i privati detengano più del 51% delle azioni con diritto di voto e che rispondano ai criteri di autonomia finanziaria e di libertà di gestione. PRESENTAZIONE ED ESAME DELLE RICHIESTE Le imprese interessate ad ottenere un finanziamento della Banca devono trasmettere uno studio di fattibilità del progetto che rechi, in particolare, le seguenti informazioni: I. descrizione del progetto; II. informazioni sui promotori - la loro situazione finanziaria e la loro esperienza nel settore -; III. costo stimato del progetto, compreso il fabbisogno in valuta; IV. piano del finanziamento indicante l intervento BAD auspicato; V. tempi di produzione e meccanismi di commercializzazione previsti; VI. piano di attuazione e messa in opera con particolare riferimento ai tempi necessari all ottenimento delle approvazioni governative. Le richieste di informazioni e le comunicazioni relative al settore privato possono essere inviate a: Chef de l Unité du Secteur Privé Banque Africaine de Développement 01 BP 1387 Abidjan 01 - Cote d Ivoire - Tel / Fax /

19 CHECK-LIST PER UNA DOMANDA DI CONCESSIONE DI PRESTITO L obiettivo di questa checklist è quello di essere una guida di riferimento per la preparazione di una domanda di prestito o di partecipazione indirizzata all Unità del Settore Privato della Banca. Lungi dall essere un modello applicabile a tutti i progetti, fornisce un idea del tipo di problemi che possono presentarsi. La valutazione di ogni progetto è subordinata alla preventiva sottomissione di uno studio di fattibilità dettagliato per il quale la seguente lista può risultare utile come guida. TITOLO ED UBICAZIONE DEL PROGETTO Informazioni generali 1. Descrivete l'impresa da proporre o esistente, la sua storia, la struttura finanziaria ed i principali promotori, la natura delle attività in corso, eventualmente la loro direzione con riferimento all appoggio e, se a disposizione, i risultati finanziari degli ultimi cinque esercizi. 2. Descrivete il progetto proposto, sia che si tratti di un nuovo progetto o di un estensione, gli obiettivi e la giustificazione; l ammontare totale degli investimenti richiesti e le principali scadenze. 3. Indicate in dettaglio gli studi preparatori e le ricerche che sono state intraprese specificandone le date e gli autori. Il settore 4. Il settore finanziario: fornite la lista delle principali categorie di istituzioni finanziarie ed il loro ruolo nel settore. Il quadro giuridico e le procedure che le regolamentano. In allegato fornite la lista, suddivisa per categorie, di tutte le istituzioni, indicando per ciascuna di loro le statistiche di base - l attivo, i depositi ed i prestiti, il capitale, le riserve e gli utili - e l elenco dei principali proprietari di ogni istituzione. 5. L andamento dei tassi di interesse: le modalità per la loro determinazione e la loro gestione indicando, per ogni tipo di transazione, il tasso di interesse in vigore. 6. Descrivete il mercato monetario e finanziario: indicazione dei diversi strumenti, dei loro termini e condizioni, e la stima del valore di mercato totale di ognuno dei tipi. 7. Descrivete il regime di cambio: istituzioni autorizzate ad operare sul mercato ed il trend del tasso di cambio negli ultimi cinque anni. 8. Il credito è allocato o orientato dal governo o da altre istanze regolamentari verso segmenti particolari di mercato? sono in vigore dei meccanismi di credito agevolato? 9. Descrivete come il progetto si articola con gli obiettivi e con le politiche di sviluppo del Governo concernenti il settore. Il mercato Descrizione del mercato del/i prodotto/i e servizi fornendo dati e previsioni di riferimento 10. Fornite un elenco dei principali concorrenti, volume della loro produzione e della loro quota di mercato. Indicate se qualcuno fra di essi prevede un espansione e la possibile reazione degli altri concorrenti con riguardo al progetto presentato. 11. Analizzate la strategia di commercializzazione scelta e la sua giustificazione. Descrivete i lavori preparatori in materia di studi di mercato, di pianificazione del prodotto, di strategia per la determinazione del prezzo, di distribuzione, di programmi promozionali, di pubblicità, di volume di vendite, etc. 19

20 L organizzazione 13. Descrivete la struttura del Consiglio di Amministrazione e della direzione indicando l organigramma ed il CV del personale chiave di direzione. 14. Fornite una descrizione della prevista gestione delle risorse umane concernenti il progetto comprese le disponibilità in personale. 15. Descrivete i programmi di formazione e di africanizzazione Gli aspetti tecnici 16. Fornite i piani di acquisizione dei locali sufficienti ed adeguati oltre che degli altri beni materiali, ivi compreso il materiale tecnico. 17. descrivete le principali caratteristiche delle procedure e dei metodi operativi previsti, compresi i sistemi informatici e le ragioni delle scelte fatte Ruolo del settore pubblico, imposte, regolamentazioni, assicurazioni 18. La pubblica amministrazione interviene direttamente o indirettamente nel progetto? Quali sono le autorizzazioni amministrative richieste e qual è lo stato di avanzamento di ciascuna di esse? Fornire copia delle autorizzazioni già ottenute. 19. Descrivete le regolamentazioni delle amministrazioni e/o delle banche centrali riguardanti il funzionamento delle istituzioni finanziarie. 20. Descrivete le tasse applicabili, le disposizioni relative al rientro dei capitali, ai dividendi etc. 21. Fornite i dettagli di tutte le polizze assicurative concernenti il progetto, la direzione ed il consiglio di amministrazione. Costo dell investimento e piano di finanziamento del progetto 22. Indicate in modo dettagliato i piani di mobilitazione del capitale richiesto, le ipotesi e le spese preventive rispetto alla messa in opera oltre che le modalità del finanziamento e della contabilizzazione delle medesime 23. Fornite i bilanci, le determinazioni dei risultati ed i cash-flow preventivi dei primi tre esercizi, fornendo altresì le ipotesi utilizzate, in particolare i tassi ed i margini. 24. Calcolate i diversi indicatori di performance, quali il tasso di copertura dei rischi, il tasso di sfruttamento, il rendimento dell attivo ed il rendimento del dell investimento. 25. Effettuate le analisi di sensibilità ai diversi livelli d attività e con riferimento alle ipotesi di partenza. Intervento della Banca 26. Indicate i dettagli della partecipazione finanziaria richiesta alla Banca Africana di Sviluppo, giustificando l aiuto richiesto e specificando la natura di tutto l eventuale altro aiuto richiesto. Rischi e misure di protezione 27. Esponete in maniera oggettiva i rischi che possono sorgere nell esecuzione del progetto, in particolare per quanto riguarda il mercato, la regolamentazione amministrativa, la direzione, il personale, la concorrenza, etc. Indicate poi le misure da prendere per coprire questi rischi. Appendici 28. Allegare carte, copie dei documenti legali, lista delle compagnie associate, informazioni sugli azionari individuali, descrizione dei prodotti e dei servizi, statistiche finanziarie ed altro materiale pertinente al caso. 20

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